Visualizzazione post con etichetta denominazione Matelica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta denominazione Matelica. Mostra tutti i post

venerdì 3 luglio 2026

Matelica Wine Festival 2026, programma

Dal 10 al 12 luglio torna il Matelica Wine Festival: tre giorni dedicati al Verdicchio di Matelica, alle cantine del territorio, al piacere di vivere la città con un calice in mano🥂
Convegni, banchi d'assaggio, masterclass, cena degustazione. 
Sono almeno tre le considerazioni che permettono di distinguere il Verdicchio di Matelica da quello dei Castelli di Jesi:
• La prima è di carattere quantitativo, la superficie vitata del primo è dieci volte inferiore;
• La seconda è data dalle condizioni pedoclimatiche, poiché il comprensorio di Matelica è l’unico in tutte le Marche che corre parallelo alla costa Adriatica, nel senso che non c’è comunicazione con il mare e di conseguenza il clima è di tipo continentale;
• La terza è che l’enclave di Matelica ha prodotto nel corso del tempo una particolare selezione del vitigno Verdicchio, frutto dell’adattamento a condizioni pedoclimatiche profondamente diverse da quelle del fratello di Jesi.
Due sono i disciplinari di produzione a tutela di altrettante Denominazioni: Verdicchio di Matelica Doc o Matelica Doc istituita nel 1967 e Verdicchio di Matelica Docg o Matelica Docg istituita nel 2010.
La zona di produzione è la stessa per entrambe e comprende in tutto o in parte il territorio amministrativo di 8 comuni, 6 in provincia di Macerata (Matelica, Esanatoglia, Gagliole, Castelraimondo, Camerino, Pioraco) e 2 in provincia di Ancona (Cerreto D'Esi e Fabriano).
Matelica Doc prevede 3 tipologie: Verdicchio di Matelica, Verdicchio di Matelica spumante, Verdicchio di Matelica passito.
Matelica Docg prevede la sola tipologia Riserva, con periodo d'invecchiamento obbligatorio di almeno 18 mesi a partire da 1 dicembre dell'anno della vendemmia.
Programma Matelica Wine Festival 2026
🍽️ Cena degustazione su prenotazione
📩 segreteria.matelicadoc@gmail.com
📞 366 975 0011 / 392 690 2304
21 cantine partecipanti
Sede:
via Umberto I, 22
62024 Matelica (Mc)
ℹ️ Info:
366 975 0011
348 886 8022
392 690 2304

mercoledì 19 luglio 2023

Cantine nel Borgo 2023, Penna San Giovanni

Domenica 23 luglio 2023 a Penna San Giovanni (Mc) si svolgerà la seconda edizione di "Cantine nel Borgo".
Dalle ore 17,00 si potranno degustare, lungo il percorso cittadino, i vini di dieci cantine marchigiane:
Belisario
Borgo Paglianetto
Casale Vitali
Cameli Irene
Cantina Bastianelli
Colonnara
Le Vigne di Franca
Le Senate
Luci di Mezzo
Lumavite
Ingresso da Porta Marina euro 20.
Ore 18,30 apertura stand gastronomici.
Ore 19,00 Masterclass "Verdicchio di Matelica Belisario". Otto progetti vitivinicoli per otto emozioni sensoriali" a cura dell’Enologo Dott. Roberto Potentini. Verrà raccontato il Verdicchio di Matelica, le differenze sostanziali e sensoriali con il cugino di Jesi. La Masterclass è gratuita. Posti limitati, obbligatoria la prenotazione.
Musica itinerante con i Mistrafunky
Info e prenotazioni:
Tel. 339 4320197
62020 Penna San Giovanni MC, Italia
43,056860, 13,427150

domenica 23 ottobre 2022

Di Vino in Vino 2022, Civitanova Marche

Di Vino in Vino 1^ edizione all'interno del centro commerciale Cuore Adriatico a Civitanova Marche (Mc).
Hanno partecipato 9 aziende vinicole marchigiane: Fontezoppa, Bastianelli, Terre di Serrapetrona, Velenosi, La Vite Maritata, Germani, Tenuta Mannocchi, Monacesca, Colognola Tenuta Musone.
In degustazione vini destinati a Grande Distribuzione Organizzata, quindi in fascia di prezzo medio/bassa, con qualche eccezione, come ad esempio Monacesca che ha proposto anche etichette destinate al settore horeca e fascia di prezzo medio/alta, tra 18 e 22 euro sullo scaffale.
Ho potuto cogliere sfaccettature diverse, in parte legate ai vitigni, in parte alle scelte produttive.
Due assoluti campioni in fatto di rapporto qualità/prezzo, siamo infatti tra 6 e 8 euro sullo scaffale.
1) Rosso Piceno Superiore Doc '19 Brecciarolo, Velenosi
Frutto succoso, amarene, ciliegia matura e in confettura, sfumature vanigliate; il passaggio in rovere arrotonda il quadro.
Pollo alla cacciatora.
2) Marche Sangiovese Igt '20, Tenuta Mannocchi
Quadro organolettico bene equilibrato, godibile, di facile approccio: frutti di bosco, more e fragoline, essenze floreali, viola.
Primi piatti al ragù di carne, zuppe di legumi, sperimentato con successo persino su stoccafisso all'anconetana.
1) Vino Spumante Brut Rosè "Blink", Terre di Serrapetrona
Metodo Charmat Martinotti da uve Vernaccia Nera.
Vino d'entrèe o aperitivo, finger food, antipasti
2) Vernaccia di Serrapetrona Docg "Vernaccianera" tipologia spumante secco, Terre di Serrapetrona
Questo vino, pur essendo tipologia secco, sviluppa più residuo zuccherino rispetto al precedente, in considerazione della percentuale di uve appassite previste dal disciplinare della Docg; ciò ovviamente accentua le morbidezze, ma a mio parere limita la versatilità d'abbinamento.
1) Serrapetrona Doc '20 Pepato, Fontezoppa
Vino fermo da uve vernaccia nera.
Pepato di nome e di fatto, impronta varietale inconfondibile, tendente all'amarotico.
1) Marche Sangiovese Igt '21 Catò, Fontezoppa
Franchezza fruttata maggiore rispetto al precedente, more e mirtilli, freschezza acidica, immediato e di facile approccio.
Vincisgrassi alla maceratese.
1) Falerio Pecorino Doc '21, Bastianelli
Da vigne di recente impianto, appare come una sorta di fratello minore del Falerio Pecorino Doc Ribelle che è uno dei vini di punta dell'azienda.
2) Rosso Piceno Doc '18, Bastianelli
Come il precedente, anche questo possiamo considerarlo come una sorta di fratello minore del Rosso Piceno Doc Quiete destinato alla linea horeca e ottenuto da selezione di uve con passaggio in rovere.
Come il precedente fa parte del "progetto tradizione" in modalità innovativa, consistente in etichette parlanti attraverso QR Code divulgatore di proverbi, stornelli, territorio.
Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Spumante Metodo Classico-Dosaggio Zero "Darini", Colognola Tenuta Musone.
60 mesi sui lieviti, vendemmia 2014, sboccatura 2020.
Lucente e dorato, fine perlage.
La lunga sosta sui lieviti mi pare che non sia riuscita a capovolgere le sorti di un'annata sfavorevole dal punto di vista dell'andamento meteo, come fu la 2014, nè a implementare spessore e persistenza.
Crostacei, fritture di mare.
1) Offida Pecorino Docg '20 Pampino, La Vite Maritata
Sapido e corposo, sostenuto da carica acidica agrumata, tende a virare, con l'invecchiamento, su toni caldi e frutto a guscio.
2) Rosso Piceno Superiore Doc '20 Cuore, La Vite Maritata
80% montepulciano e 20% sangiovese, con piccola percentuale di uve fatte appassire, vinificato in acciaio e legno grande, trasmette l'essenza rusticana del territorio d'origine, nei confronti della quale nulla può l'uva appassita.
1) Verdicchio di Matelica Riserva Docg '19 Mirum, Monacesca
Alziamo l'asticella con questo vino pluripremiato dalle guide in quasi tutte le annate.
Grande struttura, mineralità, frutto giallo e a guscio, persistenza, polpa agrumata.
2) Marche Rosso Igt '17 Camerte, Monacesca
Da uve sangiovese grosso 70% e merlot 30%, vino di ampio spessore, frutto nero stramaturo, note terziarie, complessità e persistenza.
Top wine della giornata, gli attribuirei il gradino più alto del podio.
Novità della giornata, perlomeno per quanto mi riguarda, azienda Germani di Lapedona (Fm).
5 ettari di vigneto nel primo entroterra collinare, coltivati ad autoctono e perseguendo criteri di sostenibilità anche in cantina.
1) Falerio Pecorino Doc '20 Maximo, Germani
Vino corposo, sapido, ancora in cerca di una fisionomia compiuta; s'intravede un potenziale inespresso e la volontà di esprimerlo.
2) Marche Bianco Igt '20 Mima, Germani
Da uve trebbiano, passerina, malvasia di candia, trasmette compiutamente la dotazione fruttata; pesca nettarina e albicocca riconducono a profumi e sapori di malvasia.
Toni leggiadri e freschezza.
3) Marche Rosso Igt '20 Vivo, Germani
Da uve montepulciano, vinificato parte in acciaio, parte in rovere, con riassemblaggio delle masse in acciaio.
Vino ampio e corposo, persistente, frutto nero stramaturo, marasca sotto spirito, finale amarotico su note di cacao, vibrazioni rusticaneggianti in forma latente, parzialmente domato nell'esuberanza varietale.
Bistecca ai ferri.

sabato 29 maggio 2021

Verdicchio di Matelica Riserva Docg '18 Millo, Marco Gatti winery

Siamo in regione Marche, all'interno della Denominazione d'Origine Verdicchio di Matelica, in zona interna e lontana dall’influenza marina, istituita a Doc nel 1967; nel 2010 viene istituita la Docg Verdicchio di Matelica Riserva che prevede misure più restrittive rispetto alla Doc per ciò che concerne rese, titolo alcolometrico, immissione al consumo che non può essere antecedente il diciottesimo mese dal 1°dicembre dell'anno della vendemmia.
La zona di produzione delle due Denominazioni d'Origine è invece la stessa e comprende in tutto o in parte il territorio amministrativo di 6 comuni della provincia di Macerata e di 2 comuni della provincia di Ancona.
Abbiamo degustato questo Verdicchio di Matelica Riserva di notevole struttura, prodotto solo nelle annate favorevoli; di quest'annata prodotte circa 1500 bottiglie.
Possiamo trovarlo sullo scaffale a circa € 15.
Verdicchio di Matelica Riserva Docg '18 Millo
15% vol.
Da vendemmia leggermente ritardata, maturato in acciaio per complessivi 18 mesi di cui 5 sur lies più ulteriori 6 mesi in bottiglia, appare giallo paglia luminoso, tendente al verde.
Già all'olfazione la dotazione minerale appare massiccia, manifestandosi con sentori di tipo sassoso, pietra focaia, anice, con sfumature floreali che fanno da cornice al quadro imponente e mandorlato.
Proseguendo nelle fasi di degustazione e usando la metafora dell'area pedonale, potremmo dire che il tragitto impervio e ciottoloso prefigurabile dopo la fase olfattiva, muta in una sorta di moquette, salvifica per lo spirito, per i tendini e le articolazioni.
Questo vino risulta infatti ricco al palato e avvolgente.
Emerge il frutto a polpa gialla e a guscio, l'albicocca e la mandorla; salmastro e puntuto di note sassose e anice, acidico come si conviene ad un verdicchio, ma anche ovattato nelle rudezze da contrappunti saccarotici, da tenore alcolico, nonché da temperatura di servizio fatta di proposito elevare.
Vino robusto, da abbinare su piatti altrettanto robusti, competitivi sul piano della persistenza aromatica e gustativa: baccalà con patate, brodetto dell'Adriatico, dentice al forno.
Degustato a 17°C, temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 92/100
Cantina Gatti Marco Vigneti e Casa Vinicola
Via Lagua e San Martino, 2
60043 Cerreto d'Esi (An)
tel: 3392167239
email: info@cantinagattimarco.it
web: http://www.cantinagattimarco.it/

sabato 20 marzo 2021

Verdicchio di Matelica Riserva Docg '17 Cambrugiano, Belisario winery

Il disciplinare di produzione della Doc Verdicchio di Matelica risale al 1995, la tipologia Riserva fu riconosciuta a Docg nel 2010.
La normativa relativa alla tipologia Riserva prevede, tra l'altro, che il vino prima di essere immesso al consumo sia sottoposto ad un periodo d’invecchiamento di almeno 18 mesi a decorrere dal 1° dicembre dell’anno di produzione delle uve.
Cambrugiano Riserva di Belisario lo troviamo intorno a € 15 sullo scaffale.
Ottenuto da uve Verdicchio d'alta collina coltivate nell'areale matelicese a circa 400 metri sul livello del mare, maturato circa un anno, parte in acciaio e in misura minore in barrique, più ulteriore anno d'affinamento in bottiglia, appare giallo paglierino brillante, con riflesso dorato.
Dote minerale pronunciata, di tipo sassoso; la pietra focaia anticipa in successione sensazioni fresche di frutto a polpa bianca e gialla, l'agrume, i lieviti.
Quadro complesso, trova il giusto assetto dopo breve ossigenazione.
In bocca l'equilibrio è mirabile e si manifesta in una sorta di levità che non mi pare di ricordare in annate precedenti, salvo mio limite di memoria; la cornice acido/sapida sollecita i recettori papillari, rinsalda il tratto varietale, ma anche accoglie al suo interno il frutto fragrante e il residuo secco.
Direi cifra stilistica e freschezza, prerogative d'annata.
Degustato a 16°C a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 92/100
In abbinamento su cernia al forno con patate.
Verdicchio di Matelica Riserva Docg '17, Cambrugiano
13,5% vol.
La 2017 è stata un'annata sui generis su tutto il territorio nazionale, difficile, per non dire terribile, dal punto di vista dell'andamento meteo, tuttavia a conti fatti, non altrettanto negativa per quanto riguarda le produzioni. Un'estate torrida e siccitosa, successiva ad un aprile gelido, a sua volta successivo ad un inverno mite, hanno fatto ammattire i viticoltori, alcuni dei quali arrivati persino ad accendere fuochi in vigna per evitare il gelo di fine aprile.
Ciononostante Cambrugiano '17 riesce a mantenersi etichetta di riferimento per la tipologia, essendo basato su modalità di vinificazione ampiamente collaudate, di tipo criomacerativo e in riduzione, volte a preservare profumi e sapori.
Quest'annata riceve riconoscimento dalle principali Guide Vini 2021.
Cantine Belisario
Via Aristide Merloni, 12
62024 Matelica (Mc)
belisario@belisario.it
enoteca@belisario.it
+39 0737 787247
https://www.belisario.it/
Video d'archivio.
Diario di vendemmia Belisario: criomacerazione in riduzione.

sabato 30 gennaio 2021

Verdicchio di Matelica Doc '17 Casa Fosca, Cantine Mecella

Siamo nell'ambito dei vini di buona struttura e favorevole rapporto qualità/prezzo, non oltre € 15 sullo scaffale.
Ottenuto da cru di uve Verdicchio dell'areale matelicese, fermentato in acciaio con sosta sur lies di tre/quattro mesi e periodo d'affinamento in bottiglia tale da portarlo sul mercato tra luglio e settembre dell'anno successivo alla vendemmia, si presenta di un bel colore giallo paglia cristallino, tendente al verde oro.
Profumi intensi impattano ampi e diretti sui recettori; in particolare evidenza la dotazione minerale, la pietra focaia, più sfumato è il frutto a polpa bianca, la pera, a corredo le note vegetali e floreali, l'anice, il fiore d'acacia.
In bocca la sosta sulle fecce fini si rivela in funzione bilanciatrice, arricchisce di sapori e smussa le pungenze varietali; freschezze e morbidezze viaggiano in sintonia, toni fruttati e agrumati danno l'impronta, la dotazione acido/sapida sostiene impalcatura, spinta propulsiva e allungo.
Finale salmastro e amarotico di tipo mandorlato.
Corposo, a suo modo anche fine, impeccabile per ciò che concerne l'esaltazione del tratto varietale matelicese.
Degustato a 15°C, quindi a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 92/100
Verdicchio di Matelica Doc '17 Casa Fosca
13,5% vol.
In abbinamento su: carbonara di mare, cozze gratinate, gallinella dell'Adriatico all'acqua pazza.
gallinella dell'Adriatico
all'acqua pazza,
variante patate, carote,
cetrioli
Cantine Mecella
Via Dante 112 - 60044 Fabriano (An) - Italy
Tel. +39 0732 21680
Email: info@cantinemecella.com
Web: https://www.cantinemecella.com/

martedì 11 settembre 2018

Degustando sotto le Stelle, Civitanova Marche

Sabato 7 e domenica 8 settembre 2018 si è svolta la 7^ edizione di "Degustando sotto le Stelle", format curato dalla piattaforma digitale Enogastronomia.it, nell'ambito di "Vita Vita" evento turistico estivo della città di Civitanova Marche (Mc).
Nella piazzetta di via Pola, banchi d'assaggio di vini e oli del territorio, food corner, musica live.
Produzioni vinicole in rappresentanza delle Denominazioni: – Colli Maceratesi Ribona doc – Vernaccia di Serrapetrona docg e Serrapetrona doc – Verdicchio di Matelica doc – Verdicchio dei Castelli di Jesi doc – Lacrima di Morro d’Alba doc – Offida Passerina e Pecorino docg – Offida Rosso docg – Falerio Pecorino doc – Rosso Piceno doc.
In questo post ho puntato l'attenzione su quattro etichette, con l'obiettivo d'individuare i dati salienti del vitigno e la riconoscibilità.
Nel link allegato le foto e i vini da me degustati nel corso della due giorni.
Colli Maceratesi Ribona Doc '17
alcool 13%
Podere i Sabbioni
www.poderesabbioni.it
L'azienda di Corridonia (Mc) presenta questa etichetta al debutto ufficiale, a base Ribona o Maceratino.
Giallo paglierino tenue, tendente al verde.
Sentori di tipo vegetale, frutta bianca, susina e agrume, caratterizzano il quadro, certamente immediato, di facile approccio, acidico e minerale quanto basta, di buona polpa fruttata, di modesta persistenza.
Antipasti di pesce, prosciutto e melone.
Verdicchio di Matelica Doc '17
alcool 13,5%
Gagliardi
www.vinigagliardi.it
Giallo paglia luminoso.
Frutta gialla, mineralità, mandorla, lunghezza retrogustativa apprezzabile per un vino d'annata.
La ricca vena acido/sapida traduce appieno il carattere forte, a volte ruvido, del Verdicchio proveniente dall'areale matelicese.
Frittura di paranza.
Colli Maceratesi Doc
Rosso Riserva '12
Beato Masseo
alcool 15%
Capinera
www.capinera.com
Uno dei vini di punta dell'azienda di Morrovalle (Mc).
Ottenuto da selezione di uve Sangiovese e Cabernet Sauvignon in percentuali paritarie, maturato 16-18 mesi in barrique, si presenta rosso rubino acceso, cupo, impenetrabile, con lieve residuo.
Quadro articolato, maturo, ricco di profumi e di sapori: ciliegia, cioccolato bianco, muschio, accenni speziati, vaniglia e peperone, frutto nero macerato, confettura.
Bocca connotata dal tratto selvatico del Sangiovese e da quello più ruffiano del Cabernet: ribes, spezie, carica acidica da un lato, impronta erbacea inconfondibile dall'altro.
Finale lungo, sui toni amarognoli del cacao e graffiante di tannino.
Vino impegnativo, ma di notevole suggestione.
Tagliata di manzo al rosmarino.
Marche Igt Merlot '12
Cardinal Minio
alcool 15%
Capinera
www.capinera.com
Altro vino di spicco dell'azienda di Morrovalle, ottenuto da uve Merlot, impiantate a suo tempo con criteri qualitativamente mirati.
Adattabile a diversi tipi di suolo e assai produttivo, il vitigno d'origine Bordolese ha trovato larga diffusione ovunque: vinoso e fresco nei vini d'annata, acquista robustezza con la maturazione.
Cardinal Minio appartiene a questa seconda categoria e tutti gli indicatori genetici, polifenoli, carica acidica, glicerine, alcoli e polialcoli, appaiono parametrati verso l'alto.
Maturato 16-18 mesi in barrique, si presenta rosso rubino intenso, ricco e carnoso, proiettato su toni stramaturi di frutto nero macerato, confettura, muschio e cannella, burro e vaniglia, dinamizzato dalla vena acidica varietale, persistente per via retronasale e gustativa.
Vino di spessore, in abbinamento su selvaggina da piuma e da pelo.
 

martedì 21 agosto 2018

Cantine Aperte nel Borgo, degustazioni

Lusinghiero successo per "Cantine Aperte nel Borgo", evento organizzato nel centro storico di Civitanova Alta (Mc) dalla piattaforma on line Enogastronomia.it e dal comune di Civitanova Marche (Mc).
Una panoramica delle migliori produzioni enologiche marchigiane Doc e Docg ed i migliori oli extra vergini regionali, il tutto accompagnato da buon cibo e musica.
Le degustazioni di domenica 19 agosto 2018.
Verdicchio di Matelica
Doc '17
alcool 13%
Lamelia Vini
www.lameliavini.it
Lamelia è una linea di prodotto nata in casa Provima nel 2014, per reinterpretare il vitigno, per adattarlo alle nuove esigenze di mercato che richiedono vini meno impegnativi, più freschi e fragranti.
Giallo paglierino tenue.
Frutta bianca ed esotica, fiori gialli, ingentiliscono il quadro, fresco e immediato.
Vino d'entrèe.
Verdicchio di Matelica
Doc '17
alcool 13,5%
Cantine Provima
www.cantineprovima.it
Provima è una cantina cooperativa di oltre 180 soci e 100 ettari vitati, con profonde radici nel territorio matelicese.
Questo Verdicchio, a differenza del precedente, è caratterizzato da forte impronta acido/sapida.
Giallo paglierino tenue.
Naso non particolarmente espressivo di primo acchito, trova beneficio da ossigenazione, aprendosi su note di pomacea, frutta bianca.
Varietale, citrino, finale ammandorlato.
Versatile su cucina di mare, spaghetti alle vongole.
Serrapetrona Doc '15
Torcular
alcool 13%
Podere sul Lago
www.poderesullago.it
Rossi d'estate.
Temperatura di servizio intorno ai 16°C.
Da uva Vernaccia Nera.
Rosso rubino.
Spezie, muschio, radici, frutta nera, confettura.
Vinoso al palato, sapido; medio corpo e lieve astringenza.
Insaccati locali, ciauscolo.
Marche Bianco Igt '16
Irata
alcool 14%
Clara Marcelli
www.claramarcelli.it
Pecorino dai toni maturi, sia al naso che al gusto, sfumato di frutto esotico.
Giallo paglia limpido.
Frutta gialla, pesca, albicocca; note ammandorlate corroborano un palato fin troppo scorrevole.
Pagello alla piastra, pesce azzurro al forno.
Verdicchio Castelli di Jesi
Doc Classico '16
Ghiffa
alcool 13,5%
Colognola
Tenuta Musone
www.tenutamusone.it
Giallo paglia luminoso, tendente al verde.
Frutta a guscio, mandorla, mineralità.
Bell'impianto dinamico, ricco di carica acidica, mineralità, frutta bianca, sensazioni floreali e agrume.
Varietale.
Canocchie bollite.
Lacrima di Morro d'Alba
Superiore Doc '16
Seduzione
alcool 13%
Marconi Vini
www.marconivini.it
Seducente di nome e di fatto questo Lacrima dell'azienda di San Marcello (An).
Rosso rubino tendente al porpora.
Quadro intenso nei profumi  e nei sapori, contraddistinto da note floreali di rosa e violetta, ciliegia e mora di rovo, sfumato di spezie e pepe bianco, appena astringente in chiusura.
Torta salata con mascarpone, funghi, salsiccia.
Rosso Piceno
Superiore Doc '15
Podere 72
alcool 14,5%
Poderi San Lazzaro
www.poderisanlazzaro.it
Da uve Montepulciano e Sangiovese in percentuali paritarie.
Quadro complesso: frutto maturo, balsamico, pungenza alcolica che tende a sovrastare in fase olfattiva, sottobosco, ciliegia sotto spirito, sentori erbacei.
In bocca trova un buon punto d'equilibrio tra spigoli e morbidezza.
Grasso di frutto maturo e confettura, dinamizzato dal tannino, di buona persistenza e sapido.
Il calibrato uso dei legni stempera le pungenze, senza pregiudicare i caratteri varietali.
Prestazione di livello, secondo il mio punto di vista.

domenica 12 agosto 2018

Marche in Vino Veritas ad Offida, degustazione vini bianchi.

Marche in Vino Veritas è l'evento del Comune di Offida (AP), organizzato da Picenum Tour, tenutosi 8/9/10 agosto 2018, per dare giusto e rinnovato risalto al prodotto enologico protagonista nella storia, leva tradizionale, economica e culturale del passato, del presente e del futuro.
Un vero e proprio percorso "diVino" marchigiano nel centro storico di Offida, raccontato dalle aziende vitivinicole regionali e dai loro prodotti.
Le tre giornate hanno previsto laboratori sul vino, guided vertical tastings, street food degli Chef del territorio, visite turistiche, cene a tema e la partecipazione di una trentina di aziende vinicole, aderenti sia a Consorzio Vini Piceni che a Consorzio IMT.
Piazza del Popolo, Offida (AP)
Le mie note degustazione Pecorino e Verdicchio di aziende affermate e di aziende emergenti:
Verdicchio di Matelica Doc '17
Vigneti B.
alcool 13% - circa € 8
Cantina Belisario
www.belisario.it
Il colosso di Matelica (Mc) nato nel 1971, esteso su oltre 300 ettari di cui 25 in biologico, per complessive 1.000.000 di bottiglie all'anno, partecipa all'evento offidano con questo Verdicchio da uve biologiche, che a mio parere conferma l'affidabilità dell'intera gamma.
Giallo paglierino tenue, limpido, tendente al verde.
Spinta sapida, agrume, pomacea, sentori vegetali e frutto esotico, confezionano un quadro suadente, immediato, varietale.
Versatile nell'abbinamento a tutto pasto su cucina di mare.
Favorevole rapporto qualità/prezzo.
Offida Docg Pecorino '17
alcool 13,5%
Maria Letizia Allevi
www.vinimida.it
Vino biologico.
Annata calda, uve vendemmiate a metà agosto.
48 ore di contatto con le bucce, conferiscono un colore giallo oro carico e consistenza organolettica, contrappuntata dalla spiccata vena acido-sapida derivante dall'anticipo vendemmiale.
Citrino nel finale, frutta bianca e tropicale in apertura, sentori di tipo vegetale all'olfazione.
Un Pecorino con le spalle quadrate.
In abbinamento su piatti succulenti, zuppe di pesce.
Offida Docg Pecorino '17
Montemisio
alcool 13% - circa € 6
Cantine di Castignano
www.cantinedicastignano.com
Giallo paglierino luminoso.
Frutta fresca appena colta pervade il quadro: pomacea, agrume, mineralità.
Immediato e godibile.
Favorevole rapporto qualità/prezzo.
Falerio Pecorino Doc '17
alcool 14%
Azienda Vitivinicola Mencerù
La piccola azienda sita in contrada Ciafone 104, località Santa Maria in Carro ad Offida (appena 3 ettari vitati, prezzi in cantina tra 7 e 10 euro), riceve linfa nuova dal ricambio generazionale.
Questo Falerio Pecorino Doc strizza l'occhio alle avanguardie vitivinicole naturaliste che si rifanno al passato, proponendo fermentazione spontanea e lieviti indigeni.
Colore giallo oro carico, quasi un orange wine, che farebbe presupporre contatto con le bucce.
Le aspettative create dal colore sono in parte confermate.
Il vino ha notevole struttura, presenta un quadro più complesso che intenso, caratterizzato da sentori maturi, frutta a guscio, ma anche da note più gentili di tipo floreale ed esotico, rivelando un'impronta immediata e lineare.
Torna nel finale la vena sapida e acidica del Pecorino.
Falerio Pecorino Doc '17
alcool 13%
La Torre del Nano
Anche qui siamo di fronte ad un'azienda di piccole dimensioni (7 ettari vitati, prezzi in cantina tra 5 e 8 euro), animata dall'entusiasmo delle nuove generazioni.
Questo Falerio Pecorino Doc da viticoltura biologica, rappresenta la vendemmia d'esordio per la cantina sita in contrada San Lazzaro ad Offida.
Giallo oro carico, quasi un orange wine, che farebbe presupporre contatto con le bucce.
In questo caso, diversamente dal precedente, vinificazione tradizionale con lieviti selezionati e controllo delle temperature; ciò sta a mio parere a significare come sia laica l'impronta produttiva di questo territorio, scevra da approcci settari.
Quadro articolato, varietale, su note di frutto esotico e frutto a guscio.
Connotazioni di frutta fresca e pomacea dinamizzano la fase gustativa, alleggerendo la notevole struttura; una nota sapida e ammandorlata va a timbrare il finale, lungo e piacevole.
Azienda da attenzionare.
Offida Docg Pecorino '17
Il Re Bambino
alcool 14,5%
Azienda Agricola Biologica Tavio
Azienda di  piccole dimensioni (8,5 ettari vitati in contrada Ciafone ad Offida) e antica tradizione, riceve impulso dal ricambio generazionale che appare di solida base professionale.
Vendemmia d'esordio ed esame a mio parere superato a pieni voti per questo Offida Docg Pecorino ben bilanciato e fine.
Giallo paglia luminoso.
Quadro articolato, dinamico.
Polpa d'agrume, pesca e albicocca, sentori di tipo vegetale.
In particolar modo al palato è ricco e corposo, fresco di frutto, anche avvolgente, di buona persistenza.
Chiude sapido, come da copione.
Azienda da attenzionare.
Offida Docg Pecorino '15
Spiagge
alcool 15%
Il Sapore della Luna
www.cantinailsaporedellaluna.it
L'azienda di Monteprandone (AP) nata 13 anni fa, ma che vinifica da 7, opera in regime di agricoltura biologica, dispone di 7 ettari (bassa collina a circa 120 m. sul livello del mare, 5 km. dal mare Adriatico e 20 dai monti della Laga), coltivati ad autoctono per 3 etichette (prezzi in cantina tra 10 e 20 euro) e 40.000 bottiglie di media all'anno.
L'azienda dispone di struttura per l'accoglienza agrituristica dotata anche di piscina a forma di bottiglia.
Giallo paglia limpido per questo Offida Docg Pecorino di un'annata a mio parere particolarmente riuscita, connotato dai toni maturi della frutta a guscio, ma anche dalla frutta fresca.
Pomacea a polpa bianca e sentori  vegetali contraddistinguono il quadro che trova al palato sviluppo completo.
Avvolgente di calore alcolico, tuttavia fresco su note di pesca e albicocca, accenni tropicali, fiore di ginestra; stemperato nelle pungenze varietali, chiude ammandorlato.
Fine, armonico, trova il punto d'equilibrio tra la carica estrattiva e la vena acido/sapida che contraddistingue la tipologia.
Versatile nell'abbinamento a tutto pasto su cucina di mare.
Il Sapore della Luna winery
Post correlato: degustazione vini rossi.