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sabato 28 dicembre 2024

Ok a versioni Riserva nel Colli Maceratesi Doc Ribona

Modifiche al disciplinare di produzione Colli Maceratesi Doc Ribona, pubblicate in Gazzetta Ufficiale.
(Jesi, AN-16 settembre 2024) - Via libera alla “Riserva” per 2 nuove tipologie della Doc Colli Maceratesi; è stata infatti pubblicata in Gazzetta ufficiale (dopo un iter di 3 anni proposto dall’Istituto Marchigiano di Tutela Vini (Imt) e dal Comitato Colli Maceratesi) l’introduzione di 2 nuove versioni: la Colli Maceratesi Doc Ribona Riserva e la Colli Maceratesi Doc Ribona Spumante Riserva.
Un upgrade verso prodotti premium a maggior longevità, in linea con gli obiettivi di sviluppo di Imt e dei 74 produttori e viticoltori dell’area.
La modifica del disciplinare della Doc Colli Maceratesi con l’introduzione dei due nuovi bianchi Riserva della Ribona nelle tipologie vino fermo e spumante metodo classico, – ha detto il presidente Imt, Michele Bernetti – è coerente con il processo di aggiornamento di alcuni disciplinari delle nostre 16 denominazioni, nati circa 50 anni fa, che necessitano di essere attualizzati. Un’azione in linea con il percorso intrapreso dal Consorzio che punta a innalzare qualità e valore aggiunto delle produzioni. La notizia della pubblicazione in Gazzetta – ha concluso Bernetti – è il modo migliore per festeggiare i primi 25 anni di Imt”.
Produzione massima contingentata (91 ettolitri per ettaro), procedimento di elaborazione di almeno 36 mesi per la Ribona Spumante Riserva con rifermentazione esclusivamente in bottiglia, immissione al consumo consentita solo dopo un invecchiamento di 12 mesi per la Ribona Riserva, costituiscono le principali norme per la vinificazione delle 2 nuove tipologie previste dalla Doc Colli Maceratesi, la cui zona di produzione fa riferimento all'intero territorio della provincia di Macerata e a quello del comune di Loreto in provincia di Ancona.
Per il presidente del Comitato della Doc Colli Maceratesi, Filippo degli Azzoni: “Le due nuove Riserve introdotte grazie al lavoro fatto da Imt valorizzano il Colli Maceratesi Ribona, un prodotto con ottime potenzialità di crescita sul mercato, e sono in grado di rispondere a una domanda qualificata, capace di apprezzare le doti di longevità e di complessa eleganza che sono nel Dna del vitigno. Dopo anni di ricerca che hanno portato a questa scelta, si aprono ora delle opportunità per attivare nuovi canali di vendita, sia sul mercato interno sia estero; questo è molto positivo”.
Tra le altre disposizioni pubblicate in Gazzetta: l’eliminazione della tipologia novello per la versione rosso, nonchè sul fronte etichettatura e presentazione, la possibilità per i produttori di riportare il nome geografico “Marche” (secondo indicazioni specifiche stabilite nel disciplinare).
La Doc Colli Maceratesi ha un’estensione di 250 ettari per una produzione certificata equivalente a un potenziale di circa 600 mila bottiglie (0,75 litri).
Quarantasei i viticoltori e 28 i produttori.
Il disciplinare di produzione della Denominazione d'Origine Controllata "Colli Maceratesi" istituita nel 1975, ha finora previsto le seguenti tipologie, ognuna con una propria normativa in tema di viticoltura e vinificazione, base ampelografica, caratteristiche al consumo e quant'altro:
«Colli Maceratesi» Bianco (anche nelle tipologie passito e spumante);
«Colli Maceratesi» Ribona (anche nelle tipologie passito e spumante);
«Colli Maceratesi» Rosso (anche nelle tipologie novello e riserva);
«Colli Maceratesi» Sangiovese.
Da oggi, con le modifiche al disciplinare di produzione datate settembre 2024, oltre all'eliminazione della tipologia "novello" in Colli Maceratesi Rosso, si aggiungono le versioni "Ribona Riserva" e "Ribona Spumante Riserva" in Colli Maceratesi Ribona.
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mercoledì 14 febbraio 2024

Colli Maceratesi Doc Rosso Riserva 2017 Cardinal Bonaccorso, Santa Cassella

Vino di buon corpo e favorevole rapporto qualità-prezzo, non oltre i 15 euro sullo scaffale.
Ottenuto da uve quasi esclusivamente sangiovese, con piccolo saldo merlot pari a circa il 5%, maturato 24 mesi, parte in barrique, parte in rovere grande, affinato almeno 10 mesi in bottiglia, si presenta alla vista di color rosso granato compatto, impenetrabile.
L'impronta è surmatura, avvolgente, calda, contraddistinta da visciole, da prugna stramacerata e in confettura, dalla vaniglia del legno piccolo che incrementa le morbidezze, da tonalità idrocarburiche e liquirizia che rivelano la maturità raggiunta; ciononostante la bocca rimane snella, aggiustata da tannini rotondi e acidità calibrata.
Fine e corposo, sapido, proiettato verso un finale ricco di frutto maturo, more di rovo e fiori appassiti, tonalità silvestri e crema cacao.
Vino da grigliate, faraona ripiena, costine d'agnello fritte.
Valutazione @avvinatore: 92/100.
Colli Maceratesi Doc Rosso Riserva 2017 Cardinal Bonaccorso
14,5% vol.
Santa Cassella Società Agricola
contrada Santa Cassella 7
62018 Potenza Picena (Mc)
Mail: info@santacassella.it
Tel: +39 0733671507
Web: https://santacassella.it/
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Colli Maceratesi Doc Rosso Riserva Cardinal Bonaccorso, Santa Cassella Società Agricola
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lunedì 16 ottobre 2023

Colli Maceratesi Doc Ribona 2022 Helvia, Conti Degli Azzoni

Il Ribona o Maceratino è un vitigno autoctono a bacca bianca della provincia di Macerata nella regione Marche, coltivato in poco più di 100 ettari da una ventina di aziende vinicole della provincia.
Ha una duplice natura, "facile" in vigna dove è produttivo, ha una germogliazione tardiva che consente di metterlo al riparo dalle gelate primaverili che di tanto in tanto capitano, è resistente ai parassiti e alle malattie fungine (oidio e peronospora); ma è "difficile" in cantina, laddove se non si dovessero adottare adeguate precauzioni, potrebbe dar luogo a vini caratterizzati da fenomeni di riduzione, con difetti di odori o sapori di tipo sulfureo.
Forse è proprio allo scopo di neutralizzare tali criticità di cantina, ma anche in una logica di ricerca e d'innovazione che gli appartiene, che l'azienda Conti Degli Azzoni ha nel 2021 iniziato su questa etichetta Helvia, estendendola poi ad altre, una sperimentazione di lavaggio delle uve, mediante attrezzature che sottopongono i grappoli arrivati in cantina ad una sorta di idromassaggio per liberarli da polveri, parassiti e quant'altro derivi dalla vigna.
Le acque di lavaggio vengono oggi riciclate e riutilizzate per scopi vari, ad esempio per l'irrigazione dei campi.
Il progetto appare tuttavia suscettibile di ulteriori sviluppi, poichè s'intenderebbe nel prossimo futuro chiudere il ciclo delle acque a fini di risparmio idrico, mediante la rimessa in circolo delle acque di lavaggio, previo filtraggio.
Conti Degli Azzoni, cantina del gruppo Degli Azzoni Wines, è stata la prima azienda vitivinicola nelle Marche ad utilizzare questo innovativo procedimento di lavaggio delle uve ed una delle prime a livello nazionale.
Colli Maceratesi Doc Ribona 2022 Helvia
12,5% vol.
Destinato al largo consumo, con favorevole rapporto qualità-prezzo, a stento arriva alla doppia cifra.
Successivamente alla fase di lavaggio grappoli, viene vinificato in acciaio.
Appare giallo paglierino limpido, tendente al verde.
Intenso e verticale all'olfatto, dispensa generosamente sentori di tipo vegetale, floreale, fruttato: anice stellato, mandarino, rosmarino, fiori d'acacia e di tiglio, mineralità di pietra bagnata.
Tutto torna in piena coerenza al palato; il tratto è fine, oserei dire educato, non particolarmente impattante per i recettori papillari, tuttavia la generosa calibratura acidica, le connotazioni agrumate, la buccia di limone, s'allungano fino in retrogusto, dinamizzano e irrobustiscono le percezioni.
Mi pare di poter dire che questo vino sia ancora nella fase ascendente dell'arco evolutivo; oggi preferibilmente da abbinare su piatti non particolarmente elaborati e a tendenza grassa, cucina di mare, spaghetti alle vongole, fritture, ma anche tortelli alla zucca e salvia.
Valutazione @avvinatore 89/100
Azienda Agraria Degli Azzoni Avogadro Carradori
Punto Vendita
Via Don Minzoni, 26 - 62010 Montefano (Mc) Italy
+39 0733 850219
experience@degliazzoni.it
Sede Legale
Corso Carradori, 13 - 62010 Montefano (Mc) Italy
+39 0733 850002
info@degliazzoni.it
web: https://www.degliazzoni.it/
Conti Degli Azzoni è un'azienda del gruppo Degli Azzoni Wines
Degli Azzoni Wines - You Tube channel

giovedì 23 dicembre 2021

Ribona o Maceratino, vitigno autoctono Marche

Vitigno autoctono a bacca bianca della provincia di Macerata nella regione Marche, coltivato in poche centinaia di ettari da una ventina di aziende vinicole della provincia.
Lo troviamo in micro coltivazioni anche in Umbria e Lazio.
Il vitigno iscritto nel Registro Nazionale delle Varietà di Viti come Maceratino, è oggi più conosciuto col nome Ribona che è il nome adottato dai contadini per enfatizzare "l'uva due volte buona".
Andando alle origini del vitigno, possiamo dire questo: esistono documentazioni ampelografiche risalenti alla seconda metà dell'800, che parlano di uva Montecchiese, di Greco Maceratese, tant'è che da studi effettuati sul dna, sembrerebbe che il vitigno sia imparentato con il Greco di Tufo.
Secondo altre tesi invece, il Ribona sarebbe da considerarsi come la versione maceratese del Verdicchio che è il vitigno più diffuso nelle zone limitrofe, Castelli di Jesi e Matelica; in questo caso quindi, si potrebbe avanzare la possibilità che Ribona o Maceratino possa addirittura essere progenitore del Verdicchio, ma qui siamo oggettivamente nel campo delle ipotesi.
Andando alle caratteristiche dell'uva, possiamo dire questo: Ribona o Maceratino è un’uva che definirei contraddittoria.
“Facile” in vigna, dove è produttiva, resistente ai parassiti, alle malattie fungine (oidio e peronospora), tant'è che sarebbero in corso sperimentazioni (qui però il condizionale è d'obbligo poichè non c'è nulla di ufficiale) da parte di organismi competenti come Assoenologi Marche, ASSAM (Agenzia Servizi Settore Agroalimentare Marche) per la creazione di un vitigno nuovo a base Ribona resistente alle malattie fungine che rientrerebbe quindi nell'ambito dei cosiddetti vitigni Piwi i quali quasi non necessitano di fitofarmaci in vigna, è inoltre adattabile a tutti i tipi di clima, oltretutto ha una germogliazione tardiva che consente di metterlo al riparo dalle gelate primaverili che di tanto in tanto capitano.
A fronte di questa sorta di facilità di coltivazione, il vitigno risulta però “Difficile” in cantina, laddove se non si dovessero adottare adeguate precauzioni, potrebbe dar luogo a vini caratterizzati da fenomeni di riduzione, con difetti di odori o sapori di tipo sulfureo.
Fatte salve queste dovute cautele, l'uva può dare però grandi soddisfazioni e tirar fuori tutta la sua personalità, che si esplicita sostanzialmente in vini caratterizzati da mineralità e freschezza, note agrumate, frutta bianca, pomacea, note vegetali, a volte frutto tropicale, vini con buona intensità olfattiva e struttura direi leggera, non particolarmente complessa o impegnativa, vini quindi adatti all'uso quotidiano, anche in considerazione del favorevole rapporto qualità/prezzo che troviamo su tutta la gamma produttiva; vini versatili in abbinamento, che trovano la loro collocazione ideale su cucina di mare, su antipasti e fritture in particolar modo, ma anche su piatti più elaborati nelle versioni più complesse vinificate in rovere o ottenute da vendemmia tardiva.
Esistono anche versioni spumante, ormai largamente diffuse.
Tuttavia nonostante questa genetica leggerezza, i vini da uve Ribona hanno una buona capacità d'invecchiamento, necessitano ovviamente di tempo per maturare, ma dopo tre o quattro anni hanno un’evoluzione positiva.
A conferma della crescita generalizzata degli standard qualitativi, cominciano in questi ultimi tempi ad arrivare anche riconoscimenti da parte delle guide vini italiane: Colli Maceratesi Doc Ribona '18 Monteferro di Fattoria Forano ottiene le "Quattro Viti" dalla Guida Vitae 2022 di Associazione Italiana Sommelier.
Per quanto riguarda la parte normativa, possiamo dire questo: il vitigno Ribona lo possiamo trovare nei vini a Indicazione Geografica Tipica, ma anche nei vini a Denominazione d'Origine Controllata, infatti all’interno della Denominazione d'Origine Controllata marchigiana Colli Maceratesi, il vitigno è base ampelografica in: Colli Maceratesi Bianco, che prevede Maceratino o Ribona in percentuale non inferiore al 70% con possibilità di un 30% di altri vitigni a bacca bianca autorizzati nelle regione Marche, e in Colli Maceratesi Ribona, che prevede Maceratino o Ribona in percentuale non inferiore all’85% con possibilità di un 15% di altri vitigni a bacca bianca autorizzati nelle regione Marche.
Queste sono le due tipologie a Doc che valorizzano maggiormente il vitigno Ribona, anche in considerazione del fatto che spesso e volentieri viene vinificato in purezza.
La zona di produzione della Denominazione d'Origine Controllata marchigiana Colli Maceratesi, che fu istituita nel 1975 e successive modifiche fino al 2013 e che prevede altre due tipologie Colli Maceratesi Rosso e Colli Maceratesi Sangiovese che qui oggi non trattiamo, fa riferimento all'intero territorio della provincia di Macerata e a quello del comune di Loreto in provincia di Ancona.
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Ribona o Maceratino vitigno autoctono regione Marche
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mercoledì 20 novembre 2019

Vini bianchi barricati, Degustando Sotto le Stelle 2019

Degustazioni fatte il 6 e 7 settembre 2019 nel corso dell'ottava edizione di "Degustando Sotto Le Stelle".
La manifestazione è stata curata dall'Associazione Culturale "Enogastronomia.it" nell'ambito di "VitaVita" evento di promozione turistica della città di Civitanova Marche (Mc) organizzato dall'Amministrazione Comunale.
Tre vini da uve differenti (Pecorino, Chardonnay, Ribona) accomunati dall'utilizzo del legno, piccolo o di medie dimensioni, e da prolungata sosta sur lies in vinificazione.
Ciò ottiene l'effetto di annullare gran parte delle differenze genetiche, provocare una sorta di omologazione, segnare una linea di demarcazione con il tratto varietale originario.
Tre vini quindi, rivolti in particolar modo agli amanti dei vini barricati, ad un mercato oggi effettivamente in ripresa.
Tre vini di buon calibro, che oggettivamente e legittimamente bypassano il concetto di territorialità, per rivolgersi invece all'esercizio di stile, al consolidamento o alla sperimentazione del potenziale espressivo del vitigno.
Marche Bianco Igt '17 Gialù
14% vol.
Casale Vitali
Un Pecorino sui generis.
Cru aziendale, fermenta parte in acciaio, parte in barrique, sosta sulle fecce fini circa 8 mesi, matura in barrique almeno 6 mesi.
Si presenta giallo paglia con riflessi dorati, consistente, materico.
Quadro caratterizzato da toni surmaturi, frutta cotta e a guscio, datteri canditi, crema pasticcera, accenni idrocarburici e d'erbette aromatiche, timbrato dalle note vanigliate del legno piccolo.
Chiusura amarotico/sapida probabilmente residuale del tratto varietale.
Persistenza gustativa.
In abbinamento su rombo al forno, stoccafisso all'anconetana.
Marche Igt Chardonnay '15 La Capinera Selezione
15% vol.
Capinera
Cru da selezione di uve Chardonnay provenienti da vigneto Cunicchio con esposizione a sud, fermentato e maturato in piccoli fusti almeno 14 mesi, si presenta giallo paglia limpido, con riflessi dorati.
Quadro ricco di orpelli, in stile barocco, timbrato di vaniglia, ma d'indubbia finezza, ricco di frutto giallo maturo e in macedonia, frutto candito, pan brioches e pasticceria, confettura d'agrume, reviviscenze acidiche in chiusura.
Annata a mio parere di particolare pregio, che consolida l'etichetta ai vertici della tipologia e la pone a competere con i più blasonati marchi a livello internazionale.
In abbinamento su cucina nobile di mare (crostacei, aragosta), salmone affumicato, formaggi erborinati.
Colli Maceratesi Ribona Doc '17 Coriolano Vintage Ribona
14% vol.
Casalis Douhet
Cru da selezione di uve Ribona o Maceratino, diraspapigiate rimangono in parte a contatto con le bucce per alcune ore; fermentazione a temperatura controllata, lunga sosta di circa un anno sulle fecce fini, maturazione di circa 6/7 mesi in rovere di medie dimensioni.
Giallo paglia limpido.
Quadro a tendenza surmatura, caratterizzato da frutto a polpa gialla, nespola, accenni agrumati, toni mielosi, burrosi, pasticceria, frutta candita.
Finale allungato su lieviti, vaniglia, glicerine.
In abbinamento su piatti di altrettanta persistenza aromatica e gustativa: baccalà con patate, vincisgrassi della tradizione maceratese.

martedì 8 ottobre 2019

Colli Maceratesi Doc Beato Masseo '12, Capinera winery

Dedicato alla figura storico/religiosa di frate Masseo Lazzarini da Morrovalle che fu tra i primi compagni di San Francesco d'Assisi, questo vino, degustato in diverse occasioni ed annate, si conferma come uno dei riferimenti di vertice della produzione rossista regionale, a mio parere.
Cupo, concentrato alla vista, severo all'olfazione, di consistenza quasi tattile al palato.
Il tempo trascorso enfatizza caratteri di maturità.
Quadro complesso, oseri dire austero, mette in evidenza frutto nero macerato, confettura di lampone, erbe aromatiche, note catramose e idrocarburiche proprie del vino d'antan, toni cioccolatosi, cuoio e cacao.
Vino di spessore, corposo, s'allunga per via retronasale e gustativa.
Ottenuto da selezione di uve Sangiovese e Cabernet Sauvignon in percentuali pressochè paritarie, maturato 16/18 mesi in barrique.
In abbinamento su selvaggina da piuma e da pelo, brasati, spezzatino di cinghiale con polenta taragna, filetto di manzo al pepe verde.
Colli Maceratesi Doc Rosso Riserva '12 Beato Masseo
15% vol.
Azienda Agraria Fratelli Capinera s.s.
contrada Crocette, 12 – 62010 Morrovalle (Mc)
Tel: 0733 222306
Email: info@capinera.com
Web: www.capinera.com
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lunedì 9 settembre 2019

Degustando Sotto le Stelle 2019, tasting vini bianchi

Degustazioni fatte il 6 e 7 settembre 2019 nel corso dell'ottava edizione di "Degustando Sotto Le Stelle".
La manifestazione è stata curata dall'Associazione Culturale "Enogastronomia.it" nell'ambito di "VitaVita" evento di promozione turistica della città di Civitanova Marche (Mc) organizzato dall'Amministrazione Comunale.
Colli Maceratesi Doc Ribona '18
13,5% vol.
Podere Sabbioni
Da uve Ribona o Maceratino, vitigno autoctono della provincia di Macerata.
Giallo paglierino tenue.
Mediamente intenso al naso su sentori di frutta bianca, agrume e di tipo vegetale.
Cambio di marcia al gusto, dove appare sapido e glicerico, contrappunta adeguatamente la carica acidica, si proietta su toni voluttuosi di pesca gialla, nespola, polpa d'agrume maturo.
Il sale e le glicerine allungano il finale.
Fine, ricco di frutto, da annoverare tra i riferimenti di vertice della tipologia.
Risotto al nero di seppia.
Falerio Pecorino Doc '18 Colle Monteverde
13% vol.
Tenute Rio Maggio
Da uve Pecorino vinificate in modo semplice a temperatura controllata di circa 16°C e prolungata sosta di 5/6 mesi sulle fecce fini allo scopo di arricchire il quadro e metterlo al riparo da rischi di eccessiva asciuttezza.
Si presenta giallo paglia limpido.
In particolar modo al naso esalta il tratto varietale, proiettato su sentori agrumati e vegetali, frutta bianca, mineralità.
In bocca le glicerine prodotte dalla sosta sur lies sovrastano i toni verdi e acidici del bagaglio genetico.
Il tratto è caldo, ricco di frutto, sfumato di tropicale, accenna all'erbe aromatiche e all'agrume.
Sapido e persistente, fine e complesso, destinato ad ulteriore positiva evoluzione.
Riferimento di vertice della tipologia.
Versatile a tutto pasto su cucina di mare.
Colli Maceratesi Doc Ribona '16 Le Piagge
13,5% vol.
Villa Forano
Da uve Ribona o Maceratino, vitigno autoctono della provincia di Macerata.
Giallo paglia luminoso.
Mediamente intenso al naso su note di frutta bianca, agrume, sentori di tipo vegetale, mela e banana; sensazioni che trovano piena conferma al palato, laddove sapidità e glicerine implementano doti fruttate che accennano all'esotico.
Quadro sottile, avvolgente, potrebbe essere adottato come ipotesi di scuola da chi volesse addentrarsi nello studio dei caratteri del vitigno.
In abbinamento su antipasti di pesce, spaghetti alle vongole.
Colli Maceratesi Doc Ribona '18 Le Grane
14,5% vol.
Boccadigabbia
Da uve Ribona o Maceratino, vitigno autoctono della provincia di Macerata.
Giallo paglierino tenue.
Ventaglio aromatico e gustativo intenso, verticale, timbrato da sapidità, sensazioni salmastre quasi fumèe, pietra focaia.
Corredano tale solida struttura caratteri di frutta bianca e vegetali, foglia di pomodoro, pomacea.
Vino di spessore, corposo, non immediato, ma con doti d'invecchiamento.
In abbinamento su coniglio in porchetta.

martedì 11 settembre 2018

Degustando sotto le Stelle, Civitanova Marche

Sabato 7 e domenica 8 settembre 2018 si è svolta la 7^ edizione di "Degustando sotto le Stelle", format curato dalla piattaforma digitale Enogastronomia.it, nell'ambito di "Vita Vita" evento turistico estivo della città di Civitanova Marche (Mc).
Nella piazzetta di via Pola, banchi d'assaggio di vini e oli del territorio, food corner, musica live.
Produzioni vinicole in rappresentanza delle Denominazioni: – Colli Maceratesi Ribona doc – Vernaccia di Serrapetrona docg e Serrapetrona doc – Verdicchio di Matelica doc – Verdicchio dei Castelli di Jesi doc – Lacrima di Morro d’Alba doc – Offida Passerina e Pecorino docg – Offida Rosso docg – Falerio Pecorino doc – Rosso Piceno doc.
In questo post ho puntato l'attenzione su quattro etichette, con l'obiettivo d'individuare i dati salienti del vitigno e la riconoscibilità.
Nel link allegato le foto e i vini da me degustati nel corso della due giorni.
Colli Maceratesi Ribona Doc '17
alcool 13%
Podere i Sabbioni
www.poderesabbioni.it
L'azienda di Corridonia (Mc) presenta questa etichetta al debutto ufficiale, a base Ribona o Maceratino.
Giallo paglierino tenue, tendente al verde.
Sentori di tipo vegetale, frutta bianca, susina e agrume, caratterizzano il quadro, certamente immediato, di facile approccio, acidico e minerale quanto basta, di buona polpa fruttata, di modesta persistenza.
Antipasti di pesce, prosciutto e melone.
Verdicchio di Matelica Doc '17
alcool 13,5%
Gagliardi
www.vinigagliardi.it
Giallo paglia luminoso.
Frutta gialla, mineralità, mandorla, lunghezza retrogustativa apprezzabile per un vino d'annata.
La ricca vena acido/sapida traduce appieno il carattere forte, a volte ruvido, del Verdicchio proveniente dall'areale matelicese.
Frittura di paranza.
Colli Maceratesi Doc
Rosso Riserva '12
Beato Masseo
alcool 15%
Capinera
www.capinera.com
Uno dei vini di punta dell'azienda di Morrovalle (Mc).
Ottenuto da selezione di uve Sangiovese e Cabernet Sauvignon in percentuali paritarie, maturato 16-18 mesi in barrique, si presenta rosso rubino acceso, cupo, impenetrabile, con lieve residuo.
Quadro articolato, maturo, ricco di profumi e di sapori: ciliegia, cioccolato bianco, muschio, accenni speziati, vaniglia e peperone, frutto nero macerato, confettura.
Bocca connotata dal tratto selvatico del Sangiovese e da quello più ruffiano del Cabernet: ribes, spezie, carica acidica da un lato, impronta erbacea inconfondibile dall'altro.
Finale lungo, sui toni amarognoli del cacao e graffiante di tannino.
Vino impegnativo, ma di notevole suggestione.
Tagliata di manzo al rosmarino.
Marche Igt Merlot '12
Cardinal Minio
alcool 15%
Capinera
www.capinera.com
Altro vino di spicco dell'azienda di Morrovalle, ottenuto da uve Merlot, impiantate a suo tempo con criteri qualitativamente mirati.
Adattabile a diversi tipi di suolo e assai produttivo, il vitigno d'origine Bordolese ha trovato larga diffusione ovunque: vinoso e fresco nei vini d'annata, acquista robustezza con la maturazione.
Cardinal Minio appartiene a questa seconda categoria e tutti gli indicatori genetici, polifenoli, carica acidica, glicerine, alcoli e polialcoli, appaiono parametrati verso l'alto.
Maturato 16-18 mesi in barrique, si presenta rosso rubino intenso, ricco e carnoso, proiettato su toni stramaturi di frutto nero macerato, confettura, muschio e cannella, burro e vaniglia, dinamizzato dalla vena acidica varietale, persistente per via retronasale e gustativa.
Vino di spessore, in abbinamento su selvaggina da piuma e da pelo.
 

lunedì 30 luglio 2018

Degustando sotto le Stelle, Porto San Giorgio

Il format "Degustando sotto le Stelle" ideato dalla piattaforma digitale enogastronomia.it è andato in scena sabato 28 luglio nel corso della Notte Rosa 2018 a Porto San Giorgio (Fm).
In degustazione i vini di una decina di aziende vinicole marchigiane.
Per quanto mi riguarda e al di là delle ragioni turistiche di fondo, un evento di questo tipo può risultare utile per rimpinguare il bagaglio degustativo e per avere un quadro aggiornato delle produzioni.
Di seguito le note di degustazione.
Marche Bianco Igt '15 Bianco Marì
alcool 12,5%
Villa Lazzarini
www.villalazzarini-vini.it
La piccola azienda di Treia (Mc) presenta questo Maceratino o Ribona, di grande piacevolezza, ricco di frutto e freschezza, immediato, pulito, di facile approccio, adatto a tutti i palati, ideale come vino d'entrèe.
Colli Maceratesi Doc Ribona '17 Le Grane
alcool 15%
Boccadigabbia
www.boccadigabbia.com
Ampio ventaglio gustolfattivo: frutto appena colto, sapidità, polposo d'agrume, declina su note di tipo vegetale e ammandorlate in chiusura.
Parametrato verso l'alto, a mio parere adatto all'invecchiamento di medio termine.
Al palato non lascia percepire l'elevato tenore alcolico.
Colli Maceratesi Doc Ribona '16
alcool 13%
Fontezoppa
www.cantinefontezoppa.com
Da uve Ribona o Maceratino, appare alla vista di un bel colore giallo paglierino luminoso.
Questo vino a mio parere si caratterizza per intensità olfattiva ed equilibrio gustativo.
Ventaglio di profumi che ricorda il riesling per toni floreali, vegetali, idrocarburici.
In bocca tornano in evidenza le sensazioni fruttate e la pomacea, anche anice e polpa d'agrume.
Marche Igt Rosato '16 Fos
alcool 14%
Lumavite
www.lumavite.it
Tra il rosa tenue e il cerasuolo, ottenuto da uve Montepulciano, Sangiovese, Syrah macerate per breve periodo, fermentato in acciaio con rimontaggi e delestage.
Il blend trova apprezzabile equilibrio e sostanza, dinamizzato dai piccoli frutti e dalle note selvatiche del sottobosco.
Un vino rosato con il tratto del vino rosso.
Marche Igt Sangiovese '13 SessantadiTino oltre le mura
alcool 14%
Lumavite
www.lumavite.it
Cresciamo di livello con questo Sangiovese di bello spessore, stemperato nel tratto selvatico e nella carica acidica dall'affinamento in rovere.
Quadro ricco e dinamico, si apre su frutto nero maturo, macchia mediterranea, torrefazione, toni quasi mentolati.
Conero Riserva Docg '13 Decebalo
alcool 14,5%
Silvano Strologo
www.vinorossoconero.com
Da uve Montepulciano coltivate sulle pendici del Monte Conero, vendemmiate tardivamente, quindi fermentato in tini di rovere, travasato per 24 ore in acciaio, maturato almeno 12 mesi in barriques con frequenti batonnage, più altrettanto affinamento in bottiglia, si presenta alla vista cupo, impenetrabile, consistente.
Quadro complesso, severo: lieve torrefazione, muschio, vaniglia, confettura di ribes, marasca sotto spirito e liquirizia.
In bocca nel tratto glicerico e grasso che contraddistingue il vino di spessore, si fa spazio in modo autorevole una vena acido-sapida rilevante, oserei dire inaspettata per un Conero Riserva, tuttavia tale da connotarne il finale.

lunedì 28 marzo 2016

Degustazioni Onav Ancona, Tipicità 2016

Tipicità 2016, Fermo.
Domenica 06/03/2016
Presentazione e degustazione guidata Teatro dei Sapori - Sala Dorica
Nell'ambito della 24^ edizione di Tipicità Made in Marche Festival svoltasi a Fermo dal 5 al 7 marzo 2016, presentazione con degustazione di vini spumante e vini fermi della regione Marche a cura di Onav delegazione di Ancona.
La degustazione è stata guidata da Vito Intini Presidente Nazionale ONAV e Presidente Consulta Nazionale del Vino Italiano (Co.N.V.I). 
La serata è stata introdotta dal Presidente Nazionale ONAV Vito Intini, con un'intrigante full-immersion nel mondo del vino che cambia, che evolve, che parla sempre più un linguaggio internazionale.
"Valutare un vino oggi. Cambiano le richieste del mercato, evolvono le tecniche di degustazione", questo il tema dell'incontro.
Di fronte agli scenari aperti dallo sviluppo della viticoltura nel Nuovo Mondo e nei paesi emergenti, di fronte alle tendenze omologanti che seguono i gusti del mercato, la viticoltura dei paesi del Vecchio Mondo tradizionalmente più vocati potrebbe essere indotta ad appiattirsi su standard qualitativi mediocri, sacrificando il proprio profilo identitario sull'altare del business.
Per evitare questi rischi legati alla perdita di riconoscibilità, occorre divulgare cultura del vino, in modo da rivalorizzare le tipicità, le identità territoriali, le differenze varietali.
I vini portati in degustazione in questa occasione, hanno fornito uno spaccato delle diversità presenti all'interno di uno stesso contesto regionale.
L'azienda Liana Peruzzi, nata nel 1979 ed estesa su appena due ettari di vigneto, ha presentato i suoi due Metodo Classico: da uve Verdicchio il primo, da blend di Trebbiano uve aromatiche Moscato Malvasia il secondo.
Metodo Classico Extra Brut '11 Verdicchio
alcool 12,5% - circa € 15
Liana Peruzzi
Decantazione naturale o a freddo. Seconda fermentazione con lieviti liofilizzati.
Giallo paglierino limpido e fine perlage.
Naso pulito, franco, con percezione di frutto e floreale.
In bocca si conferma ben strutturato, con buona caratterizzazione varietale, carbonica graffiante e acidità sostenuta.
Metodo Classico Extra Brut '11 Trebbiano, Moscato, Malvasia
alcool 12,5% - circa € 15
Liana Peruzzi
Appena 300-400 bottiglie prodotte.
Giallo paglierino vivo e cristallino.
Al naso aromaticità mitigata, su note di pesca nettarina e fiore di geranio.
In bocca rimarca di più l'aspetto del frutto e denota contenuto acidico ben calibrato.
Avvolgenza fruttata, aromaticità moderata.
Colli Maceratesi Doc Ribona '14
alcool 12% - circa € 6
I Tre Filari
Ottenuto da uve Maceratino o Ribona, si presenta giallo paglierino limpido.
Impatto olfattivo di taglio floreale, leggermente mandorlato, erbaceo.
In bocca è minerale, conferma la sensazione ammandorlata, ha buona connotazione acidula.
Taglio da vino quotidiano.
Marche igt Incrocio Bruni '14 Strolleco
alcool 13,5% - circa € 6
I Tre Filari
Ottenuto da uve Incrocio Bruni 54 (innesto Verdicchio x Sauvignon), si presenta alla vista giallo paglierino limpido.
Naso pulito, su note di tipo erbaceo, mentolato, fresco, con corredo aromatico più ricco del precedente.
Rotondo in bocca, con leggera vena amarognola e connotazioni varietali tipiche di foglia di pomodoro.
Conero Riserva Docg '13 Terra Calcinara
alcool 14,5% - circa € 15
La Calcinara
Ottenuto da uve Montepulciano 90% e 10% Sangiovese, affinato in botte grande, si presenta di color rosso rubino limpido.
Naso verticale, diretto, con sentori di macchia mediterranea, bacche di ginepro, sfumature terrose.
Sia al gusto che all'olfazione emergono piccoli frutti, ciliegia, frutto macerato.
Chiude su toni amaricanti.
Vino ben costruito, enologicamente ineccepibile.
Conero Riserva Docg '10 Folle
alcool 14,5% - circa € 20
La Calcinara
Ottenuto da uve Montepulciano e affinato 2 anni in barrique, si presenta rosso rubino scuro tendente al granato.
Naso ampio e complesso su sentori di frutto in confettura, gelatina, prugna macerata, piacevoli sensazioni polverose di cipria.
In bocca ha grande struttura, è tattile sui toni carnosi del frutto stramacerato e quelli varietali della marasca sotto spirito.
Tannino bene integrato e connotazioni vanigliate da legno piccolo.

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