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lunedì 6 aprile 2026

Salento Primitivo Igt 2017 Cubardi, Schola Sarmenti winery

Siamo nel ristretto ambito dei vini che riescono a contemperare impronta territoriale, struttura, favorevole rapporto qualità-prezzo.
Ottenuto da viti di Primitivo vecchie di oltre 60 anni coltivate ad alberello.
Maturato circa 6 mesi in rovere grande di media tostatura, più ulteriore affinamento di almeno 8 mesi in bottiglia, appare rosso granato scuro, impenetrabile.
L'impronta è stramatura, il frutto nero è stramacerato, rinfrescanti i sentori balsamici e mentolati, il tratto varietale distintivo tende a virare su fragola e fiore di viola.
In bocca l'approccio è caldo e avvolgente, marcato da uva passa, cioccolato, confettura di mirtilli, con tessitura tannica bene integrata e lunga gittata.
Vino da arrosti, carni alla brace.
Valutazione @avvinatore 91/100
Salento Igt Primitivo 2017 Cubardi
15% vol.
Il vitigno Primitivo ha maturazione precoce, da qui l'origine del nome.
Produce mosti ricchi di zuccheri, colore e glicerina, con moderata acidità.
Necessita di rese controllate al fine di evitare eccessiva concentrazione zuccherina e livelli alcolici troppo elevati.
Schola Sarmenti
Via Generale Cantore, 37
73048 Nardò (Le)
+39 0833 567247
info@scholasarmenti.it
https://www.scholasarmenti.it/
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Vitigno Primitivo

domenica 26 marzo 2023

Puglia Igt Nero di Troia 2015 Priamo, Cantine Due Palme

Vino di medio corpo, fascia di prezzo medio-bassa intorno a € 10.
Il colore rosso granato scarico, con riflesso aranciato sul bordo, lascia intendere lo stato evolutivo, peraltro comprovato nelle successive fasi di degustazione.
L'invecchiamento ha dato complessità, il sorso resta scorrevole, succoso, per nulla astringente.
L'impronta è stramatura, dolceamara, carica di frutto nero, marmellata di more, tamarindo; a predominare tuttavia sono note terziarie di tipo animale, sottobosco, cuoio, humus, pelliccia, integrate da tonalità asprigne, ribes rosso, semi di melograno e di tipo ossidativo in chiusura confermative della maturità raggiunta.
Risotto ai funghi.
Valutazione @avvinatore 87/100
Puglia Igt Nero di Troia 2015 Priamo
14% vol.
Cantine Due Palme Società Cooperativa Agricola nata nel 1989 dall’incontro di quindici soci, oggi conta più di 1.000 affiliati, 2.500 ettari di vigneti tra le province di Brindisi, Lecce e Taranto, produce 17.000.000 bottiglie all'anno.
Cantine Due Palme
Via San Marco, 130
72020 Cellino San Marco (Br)
tel. 0831 617865
fax: 0831 617866
email: info@cantineduepalme.it
web: https://www.cantineduepalme.wine/it/
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Nero di Troia vitigno

lunedì 1 agosto 2022

Nero di Troia vitigno

Nero di Troia, iscritta al Registro Nazionale delle Varietà di Viti nel 1970 con il nome di Uva di Troia, è una varietà a bacca rossa diffusa soprattutto in regione Puglia, in misura minore in altre zone del meridione d'Italia.
Nero di Troia è quindi un sinonimo entrato nell'uso comune a causa di specifiche caratteristiche del vitigno, dotato di ricca carica antocianica, tale da conferire al vino un colore rosso rubino talmente intenso da sembrare nero.
Trova il territorio d’elezione nella parte centro/settentrionale della regione, compreso tra la provincia di Foggia e il nord della provincia di Bari, ma è coltivata in tutta la Puglia per una superficie vitata di circa 2500 ettari; è quindi il terzo vitigno pugliese in ordine di rilevanza dopo il Primitivo e il Negroamaro.
L'origine del nome si fa derivare dal comune di Troia in provincia di Foggia; secondo un'altra versione basata più su leggenda che su storia, deriverebbe invece dalle vicissitudini del mitico eroe greco della guerra di Troia, Diomede, il quale di ritorno dalla guerra e risalendo il corso del fiume Ofanto, piantò dei tralci di vite in un luogo ritenuto ideale.
L’Uva di Troia è un vitigno a maturazione tardiva, non facile da coltivare proprio perchè questa caratteristica lo può esporre a rischi climatici.
Sono iscritti al Registro Nazionale delle Varietà di Viti 5 o 6 cloni, però in termini generali si può affermare che caratteristiche comuni a tutti i vini ottenuti da Uva di Troia siano: elevata tannicità, grande colore e dotazione antocianica, carica polifenolica rilevante, quadro organolettico ricco di frutto e speziatura, prugna matura, chiodo di garofano, liquirizia, cacao, complessità.
Difficoltà di coltivazione e genetica aggressività, hanno nel recente passato indotto i viticoltori ad utilizzarla come uva da taglio per irrobustire vini deboli di colore e di sostanza.
E' solo dai primi anni 2000 che si è iniziato a vinificarla in purezza; soluzioni in vigna e cantina, mirate ad addomesticarla, ad armonizzare il quadro organolettico e ammorbidire i tannini, sono riuscite nell'intento di trasformare la genetica ruvidezza in raffinatezza, tanto da consentire in particolar modo alle Riserve, di poter competere per imponenza con i vini italiani più prestigiosi.
Nero di Troia vitigno
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mercoledì 13 luglio 2022

Primitivo vitigno

Proseguiamo il nostro viaggio virtuale nei territori vinicoli italiani.
Arriviamo in Puglia, per parlare di Primitivo.
Studi sul Dna hanno dimostrato affinità con lo Zinfadel californiano, Primitivo pare ne sia progenitore.
Il vitigno Primitivo è diffuso soprattutto nel meridione d'Italia, ha superficie vitata complessiva di circa 12-13.000 ettari, ha trovato in Puglia la zona d'elezione, il contesto pedoclimatico ideale, la tradizione consolidata di coltivazione e trasformazione.
Volendo utilizzare un'espressione metaforica, potremmo affermare che nei vini da uve Primitivo sia percepibile la solarità, la luminosità del paesaggio pugliese.
Primitivo ha un fruttato intenso, oserei dire esplosivo, amarene, mirtilli, sfumature floreali di viola, ma anche speziatura e tannino, il quale ha funzione di contrasto sulla ricchezza saccarotica peculiare del vitigno, la quale a sua volta è all'origine dell'elevato tenore alcolico; gli acini d'uva infatti, hanno notevole quantità di zuccheri, che si traduce in vini da 14 a 16 gradi alcolici e oltre.
Tuttavia è proprio la dotazione saccarotica a rendere meno avvertibile all'assaggio, il titolo alcolometrico elevato.
Vino Primitivo quindi da centellinare, da degustare, non da tracannare; ma questa è una regola di carattere generale, a mio parere valida sempre, per tutte le tipologie.
L'origine del nome Primitivo dipende dal fatto che è uva a maturazione precoce; già dalla seconda metà d'agosto infatti, può raggiungere maturità polifenolica ed essere pronta per la vendemmia.
In foto e video, una rappresentanza qualificata della tipologia: Salento Igt Primitivo, Schola Sarmenti, Nardò (Le).
You Tube channel: Vitigno Primitivo
Note di degustazione:

giovedì 6 giugno 2019

Radici del Sud 2019, Sannicandro di Bari

Appuntamento lunedì 10 giugno con la 14^ edizione di Radici del Sud, dalle ore 11.00 alle 21.00 al Castello di Sannicandro di Bari (BA) dove degustare i migliori vini e oli del Sud Italia.
Alle 19.30 di lunedì è previsto un convegno tenuto da Daniel Romano della maison francese Tarlant, tra le eccellenze dello Champagne, orientata a nuove produzioni con uve provenienti da vitigni meno conosciuti e originari del territorio.
Con loro i produttori del Sud Italia e gli ospiti internazionali si confronteranno sul tema dei vitigni autoctoni e su strategie e obiettivi comuni.
Durante tutta la giornata il Salone dei vini e degli oli del Sud Italia sarà aperto al pubblico di appassionati che troverà oltre 110 cantine al piano terra e potrà visitare l’area food e lo spazio dedicato ai vini artigianali al primo piano, assaggiando e acquistando i prodotti delle cantine e delle aziende di gastronomia.
La quattordicesima edizione di Radici del Sud si chiuderà poi nel cortile del Castello di Sannicandro, con le premiazioni dei vini e la cena realizzata da cinque chef che prepareranno un menù a base di specialità tipiche del Sud Italia.
Costo:
Ingresso al Salone: kit di degustazione € 15 comprende bicchiere, sacca portabicchiere, quaderno di degustazione e l’ingresso alla cena conclusiva a buffet.
Ingresso ridotto: € 10 per i soci AIS, FIS, ONAV, FISAR
Basilicata
600 Grotte
Battifarano
Cantina Di Venosa
Cantina Il Passo
Cantine Del Notaio
Cantine Strapellum
Carbone Vini
Quarta Generazione
Ripanero
Tenuta I Gelsi
Tenuta Le Querce
Vigne Mastrodomenico
Vitis In Vulture
Calabria
Cantine Viola
Ferrocinto
La Pizzuta Del Principe
Librandi
Marchisa
Statti
Tenute Barone G.R. Macrì
Campania
Agnanum
Agricola Cianciulli
Aia Delle Monache
Antico Castello
Azienda Agricola Boccella
Azienda Agricola Bosco De’ Medici
Azienda Agricola Iovino Antonio
Cantine Delite
Casa Setaro
Casula Vinaria
Le Ormere
Mila Vuolo
Monserrato 1973
Nativ
Rossella Cicalese Vini
Rossovermiglio
San Salvatore 1988
Sanpaolo Di Claudio Quarta
Tenuta Cobellis
Tenuta Del Meriggio
Tenuta Fontana
Tenuta Macellaro
Terre Dell’angelo
Torricino
Verrone Viticoltori
Vigne Guadagno
Viticoltori De Conciliis
Viticoltori Lenza
Puglia
Azienda Agricola Tenuta Pere Rosse
Azienda Vitivinicola Marulli
Borgo Turrito
Botromagno/Poderi Dagostino
Caiaffa Vini
Cantina Coppola 1489
Cantina Fiorentino
Cantina Gentile
Cantina Giara
Cantine Bonsegna
Cantine Domenico Russo
Cantine Fiore
Cantine Kandea
Cantine Lizzano
Cantine Paolo Leo
Cantine Paradiso
Cantine Spelonga
Cantine Tre Pini
Casa Vinicola Coppi
Castello Monaci
Domus Hortae
Due Palme
Elda Cantine
Enologo Per Amore Soc. Agricola
Famiglia Pepe
Fatalone Organic Wines
Frantoio Oleario Felice Bitetti
Giancarlo Ceci
Grifo
Hiso Telaray
Lama Di Rose
Le Vigne Di Sammarco
Leonardo Pallotta
Masseria Borgo Dei Trulli
Masseria Cuturi
Michele Biancardi Cantine E Vigne Daune
Morasinsi
Morella
Mottura Vini Del Salento
Natalino Del Prete
Olimpia Soc. Agricola S.S.
Pierfabio Mastronardi Vignaiolo
Pietraventosa
Poderi Delle Mura
Produttori Di Manduria
Teanum
Tenuta Zicari
Tenute Emera Di Claudio Quarta
Tenute Girolamo
Tenute Perrone
Terracalo’
Unione Agricola Melissano
Vallillo
Varvaglione 1921
Villa Schinosa
Vinicola Palamà
Sicilia
Armosa
Az. Agr. Battiato
Baglio Del Cristo Di Campobello
Cantina Chitarra
Centopassi
Eno Trio – Nunzio Puglisi
Magaddino
Tenuta Rapitala’
Vini Caiola
Aziende Del Food
Bisco’
Caseificio Di Cecca
Cotto Di Fichi Di Palmisano Angelo
Famiglia Fieschi
Legucream
Pastificio La Sovrana
Timpa Del Cinghiale
Altri Espositori
Ardeasal – The Wine Closure
Coro Developpement Srl
Etichetta  L’immagine
Ippu Packaging Srl
Khareba Italia
Castello Normanno Svevo di Sannicandro di Bari (BA)
Piazza Castello 70028 Sannicandro di Bari BA
Per Info:
www.radicidelsud.it
info@radicidelsud.it

mercoledì 30 maggio 2018

Radici del Sud 2018, Sannicandro di Bari

XIII Salone dei Vini e Oli del Meridione
Castello Normanno Svevo di Sannicandro
Piazza Castello, 70028 Sannicandro di Bari (Ba)
Programma:
Martedì 5 giugno 2018
09.30 - 23.00 arrivo giornalisti e importatori (giornata dedicata agli arrivi e alla sistemazione degli ospiti italiani e stranieri)
Mercoledì 6 giugno 2018 (attività chiusa al pubblico)
09.15 - 13.00 prima sessione concorso vini
15.00 - 18:30 seconda sessione concorso vini
Giovedì 7 giugno 2018 (attività chiusa al pubblico)
09.30 - 13.00 terza sessione concorso vini
15,00 - 18:30 quarta sessione concorso vini
Venerdì 8 giugno 2018 (attività chiusa al pubblico)
09.15 - 20.30 Press-tour / Buyer-tour
Sabato 9 giugno 2018 (attività chiusa al pubblico)
09.15 - 13.15 prima sessione BtoB (buyer - produttori di vino e olio)
15.00 - 19.00 seconda sessione BtoB (buyer - produttori di vino e olio)
Domenica 10 giugno 2018 (attività chiusa al pubblico)
09.15 - 13.15 terza sessione BtoB (buyer - produttori di vino e olio)
15.00 - 19.00 quarta sessione del BtoB (buyer - produttori di vino e olio)

Lunedì 11 giugno 2018 (attività aperta al pubblico)
11.00 - 21.00 Salone dei Vini e degli oli del Sud Italia #RadicidelSud2018
Banchi d'assaggio col produttore.
13.00 - 15.00 Servizio ristorazione nel Castello e presso il ristorante Aromi Bistrot e Snak Bar Grande (50 mt. dal Castello).
19.00 - 20.00 Conferenza e premiazioni dei vini vincitori della XIII edizione di Radici del Sud.
21.00 - Presso la Corte del Castello: degustazione dei 300 vini dei produttori iscritti al salone e servizio cena a buffet (€ 15).
n.b. con il kit degustazione acquistato per il salone del vino e dell'olio si potrà accedere nella Corte del Castello.
I visitatori del Salone avranno la possibilità di conoscere e acquistare i vini e gli oli dei produttori partecipanti.

I numeri:
🍷 130 cantine vinicole
🏺 12 aziende olearie
🍴 5 punti food >
Elenco espositori: http://www.radicidelsud.it/p.php/7203/espositori-salone-del-vino.html

*MODALITA' DI ACCESSO*
Al salone si accede previo l’acquisto del kit di degustazione comprensivo di braccialetto identificativo, bicchiere, sacca portabicchiere, quaderno degustazione al costo di € 15, per i soci delle principali associazioni enoiche € 10.
Chi ha acquistato il kit degustazione del Salone potrà accedere alla degustazione conclusiva dalle 21.00 alle ore 24.00 esibendo il bracciale ricevuto insieme al kit degustazione.
Chi vuole partecipare solo alla serata conclusiva può acquistare ingresso, bicchiere e portabicchiere dalle 21.00 al costo di € 15.
INFO&PRENOTAZIONI:
info@radicidelsud.it 
+39 338 5939322
http://www.radicidelsud.it/p.php/7421/il-xiii-salone-dei-vini-e-oli-del-sud.html

mercoledì 2 maggio 2018

Passione Salento 2018, Roma

Riserva Grande agenzia di rappresentanza, eventi, corsi e degustazioni, in collaborazione con l'associazione Degusto Salento, presenta l'ultimo evento prima dell'estate ormai imminente.
È di scena il Negroamaro, uno dei rossi del sud che sta vivendo un momento decisamente felice.
La Puglia si sta finalmente affermando come la terra per eccellenza dei grandi rossi del sud; con il Primitivo e il Nero di Troia, il Negroamaro sta vivendo un periodo di affermazione e di riscoperta.
Nel corso dell'evento, alcune tra le migliori cantine del Salento proporranno i loro vini in degustazione al pubblico romano.
Ma attenzione, non solo grandi rossi di struttura, la proposta sarà arricchita anche dai vini rosati, sempre più protagonisti sul territorio e da altri vini in produzione.
Un ghiotto appuntamento da non perdere che chiude la scia dei fortunati eventi che hanno caratterizzato l'agenda di Riserva Grande in questa prima parte dell'anno.
Di seguito la lista delle Cantine che saranno presenti ai banchi di assaggio:
APOLLONIO
BONSEGNA
CALITRO
CANTINA FIORENTINO
CASTEL DI SALVE
CASTELLO MONACI
CLAUDIO QUARTA
CONTI ZECCA
GAROFANO
MARULLI
MICHELE CALO'
GRECO
ROSA DEL GOLFO
SANTI DIMITRI
TENUTE RUBINO
TORRE OSPINA
VALLONE
VETRERE
VIGNETI REALE
Ad arricchire l'evento "La Puglia segreta": la gastronomia locale di Ciccio Cafagna presenta salumi e formaggi, nonchè ghiottonerie territoriali della tradizione salentina.

Domenica 13 maggio dalle ore 11:00 alle ore 20:00
Radisson Blu Hotel
Via Filippo Turati 171, 00185 Roma

Tutte le informazioni e biglietti di accesso in prevendita sul sito:
www.riservagrande.com

sabato 31 maggio 2014

Radici del Sud 2014 a Carovigno.

Il salone dei vini autoctoni meridionali arriva alla 9^ edizione.
La manifestazione si svolgerà presso Relais Masseria Caselli a Carovigno (BR) dal 4 al 9 giugno.
Apertura al pubblico: 9 giugno
Oltre 170 aziende vinicole, in rappresentanza delle regioni:
Puglia, Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata.
Il programma prevede:
4 - 6 giugno incontri BtoB tra aziende e buyer internazionali.
6 - 8 giugno tasting riservati ad una giuria di esperti italiani e stranieri.
9 giugno
ore 11:00 - 20:00
apertura al pubblico: acquisto kit degustazione € 10
ore 18:00
convegno "L'economia vitivinicola del Sud al tempo della crisi"
ore 19:30
proclamazione dei migliori vini valutati dalla giuria di esperti
ore 21:00
cena a buffet realizzata da sei chef pugliesi, accompagnata da una selezione di vini partecipanti a Radici del Sud 2014: ticket area ristorante € 20.
by: ivinidiradici.com
info:
Radici Wines
Associazione Propapilla Wine & Food
Via R. Bovio, 20
70100 – Bari
mob. +39.346.4076012

martedì 14 gennaio 2014

Parlano i Vignaioli 2014 a Bari.

Nel calendario degli eventi dedicati ai vini naturali e artigianali, ne mancava uno di rilievo nel Meridione d'Italia.
La 3^ edizione di Parlano i Vignaioli, previsto per il 19-20 gennaio 2014 a Bari, colma questa lacuna.
In programma seminari e degustazioni per diffondere la cultura della viticoltura sostenibile e artigiana, in un bacino certamente vocato come quello meridionale.
La manifestazione sarà occasione per fare il punto delle esperienze maturate in tal senso in tutta Italia.
foto by parlanoivignaioli.it
Lista partecipanti
- Trentino
Foradori
- Veneto
Monteforche
Gatti
- Friuli
Princic
Terpin
Radikon
La Castellada
Buscemi
- Piemonte
Cappellano
Carussin
Rinaldi
Principiano
Tenuta Grillo
Trinchero
Bera
San Fereolo
- Emilia Romagna
Podere Pradarolo
La Stoppa
Denavolo
Croci
Anguissola
Vino del Poggio
Maria Bortolotti
- Liguria
Walter De Batté
- Toscana
Pacina
Colombaia
La Porta di Vertine
Massavecchia
Amerighi
Carla Simonetti – Podere Trinci
Podere Concori
- Lazio
La Visciola
- Abruzzo
Praesidium
- Sardegna
Dettori
Panevino
- Puglia
Guttarolo
Morella
Antica Enotria
Pichierri
Natalino Del Prete
- Campania
Cantina Giardino
Il Cancelliere
Monte di Grazia
Podere Veneri Vecchio
- Calabria
'A Vita
L’Acino
- Sicilia
Guccione
Francesco Marabino
- Francia
Jardin du Vin
- CO.VI.BIO
Voltumna Scarl (FI) - Masiero (VI) - Società Agricola Nicoletta de Fermo s.s. (PE) - Casa Wallace (AL) - Tenuta Selvadolce - Vigneto San Vito Società Agricola s.s. (BO)
- Les Caves Des Pyrène
- Velier

Domenica 19 e lunedì 20 gennaio 2014
Hotel Rondò corso Alcide De Gasperi, 308/E - Bari
Orari di apertura: dalle ore 10,00 alle ore 19,00
Ingresso € 10,00

Programma, degustazioni, tavole rotonde:
http://www.parlanoivignaioli.it/

info e prenotazioni:
Daniela 3346083409
Massimo 3280256168

martedì 21 maggio 2013

Wine tasting Amativo '10 Cantele e Eretico '10 Podere S.Donatino.

Wine tasting doppio.
Due vini senza particolari affinità, provenienti da aree geografiche differenti (Toscana, Puglia), ma ugualmente vocate.
Caldamente segnalati dall’enotecario di fiducia, come vini in grado d’incontrare il favore del pubblico.
A degustazione conclusa, ritengo di poter dire che tale favore, abbia ragioni fondate.
Inizio progressione gustativa:
Toscana igt Eretico '10 - alcool 14% - circa € 13.
Podere S. Donatino – Castellina in Chianti (SI).
info e contattihttp://www.sandonatino.com/
L’Azienda Agricola San Donatino creata negli anni '70 dal cantautore italo francese Leo Ferrè e dalla compagna Maria Cristina Diaz, è ora guidata dall’erede Matteo Ferrè che si avvale della consulenza enologica di Federico Staderini.
Eretico '10 è ottenuto da uve Cabernet Sauvignon e si presenta alla vista di un bel colore rosso rubino pieno.
Al naso è piuttosto interessante e vivo; inoltre con l’ossigenazione migliora in complessità.
In evidenza note erbacee di peperone, frutto nero maturo, marasca e sfumature vinose.
Al gusto invece emerge un limite di struttura e profondità.
Prevalgono in questa fase note di caffè e sensazioni erbacee, peraltro tipiche del vitigno, che sembrano però indirizzare nel senso della rusticità e non della finezza.
In compenso acidità e tannino piuttosto sostenuti, sottolineano doti di carattere.
In definitiva appare come un vino dal taglio autentico, che privilegia l’espressione naturale alla raffinatezza.
Abbinato su spalla d’agnello in salmì

A seguire in progressione gustativa:
Salento igt Amativo ’10 – alcool 14% - circa € 16 – non filtrato.
Azienda vinicola Cantele – Guagnano (LE).
http://www.cantele.it/
Può essere considerato come uno dei vini di punta di quest’azienda salentina.
Azienda che appare oggi proiettata nel futuro per stile produttivo, marketing e comunicazione, ma che in realtà affonda le sue radici in una tradizione vinicola consolidata e ultrasessantennale.
Ottenuto da un blend di uve 60% Primitivo e 40% Negroamaro, si presenta alla vista di color rosso rubino cupo, quasi nero, impenetrabile, con qualche riflesso porpora.
Al naso coinvolge subito, per profumi marcati, molto intensi, vividi e fruttati, giocati su note d’amarena, sensazioni balsamiche e liquirizia.
Gratificante al palato, dove sfodera morbidezza estrema, ricchezza d’estratti, pastosità: suoi veri punti di forza.
Fruttato di ciliegia, fine, convincente, tipico nell’espressione varietale.
L’impressione di fondo è che proprio la prerogativa morbida e l’intensità fruttata, consentano al vino di essere pronto già da ora, nonostante probabilmente non sia ancora all’apice dell’arco evolutivo, che a mio parere sarà raggiunto nei prossimi anni, allorquando tali caratteri oggi così vividi e oserei dire carnosi, cominceranno almeno in parte, a virare verso toni terziari più maturi.
Abbinato su costine d’agnello

domenica 14 aprile 2013

Vinitaly 2013, Puglia.

Gianfranco Fino
Sava (TA)
Vinitaly 2013 flagellato dal maltempo.
Pioggia e temperature rigide hanno caratterizzato quest'ultima edizione, ma non limitato l'afflusso consueto di visitatori (...circa un'ora di attesa in fila all'entrata Cangrande, nella domenica inaugurale!).
Per quanto mi riguarda, tre giornate intense, quelle di domenica 7, lunedì 8 e martedì 9 aprile, dedicate agli incontri con i produttori e a degustazioni mirate.
Tenute Chiaromonte Nicola, Acquaviva delle Fonti (BA)
Prima giornata presso il padiglione Puglia, con l'obiettivo d'interpretare non tanto la risposta dei terroir e le loro diverse sfumature, quanto di fissare i caratteri varietali delle uve locali più diffuse, percepirne il potenziale e fare una valutazione di massima dello standard qualitativo.
Cantele
Guagnano (LE)
Impressione sostanzialmente positiva, sia per il livello medio dei vini, che per l'intento manifestato dai produttori, di dare un'impronta identitaria alla produzione regionale, attraverso la valorizzazione dell'autoctono.
Tenute Rubino
Brindisi
In particolare buona impressione da vini ottenuti da uve Bombino bianco, Susumaniello, Nero di Troia e i classici Primitivo e Negroamaro.
Pirro Varone
Manduria (TA)
Ovviamente ruolo di primo piano per gli eccellenti rosati, come da tradizione.
Salento igt Negroamaro Girofle '12 di Azienda Monaci, Copertino (LE)

Salento igt Rosa del Golfo '12 di Rosa del Golfo, Alezio (LE)

Salento igt rosato Metiusco '12 di Palamà, Cutrofiano (LE)

Salento igt Five Roses '12 di Leone de Castris, Salice Salentino (LE)

Brindisi rosato Doc Vigna Flaminio '12, Agricole Vallone, Lecce
Una cinquantina le degustazioni fatte.
Note di merito per alcuni vini rossi in particolare:
Salento igt Torretesta rosso '10 da uva Susumaniello affinato in barrique, di Tenute Rubino.
Salento igt Primitivo Visellio '10, di Tenute Rubino.
Primitivo di Manduria doc Casa Vecchia '09, di Pirro Varone.
Primitivo di Manduria doc Riserva '09, di Pirro Varone.
Negroamaro igt Teresa Manara '10, di Cantele.
Aglianico Castel del Monte doc Bocca di Lupo '07, di Tormaresca.
Nero di Troia Castel del Monte doc Puer Apuliae '07, di Rivera.
Primitivo Gioia del Colle doc Chiaromonte riserva '07 da vigneti di oltre 80 anni, di Tenute Chiaromonte.
Salice Salentino rosso doc Selvarossa riserva '09,
Salento igt Negroamaro Canonico '11,
di Cantina due Palme, Cellino S. Marco (BR)
Salento igt Le Braci '06 di Azienda Monaci, Copertino (LE)
Leverano doc Riserva '08 di Cantina Sociale Vecchia Torre, Leverano (LE)

Nero di Troia igt Gelso Nero '11,
Nero di Troia Gelso D'Oro '11,
di Podere 29, Borgo Tressanti (FG)
Salento rosso igt Patriglione '07 di Cosimo Taurino, Guagnano (LE)

Graticciaia '08 di Agricole Vallone, Lecce

Nero di Troia Castel del Monte docg Ottagono '11 (anteprima del vino che uscirà nel 2014)
di Torrevento, Corato (BA)
Nero di Troia Castel del Monte doc Puer Apuliae '07 di Rivera, Andria (BT)

Nero di Troia Puglia igt Otre '10 di Cantine Teanum, San Severo (FG)
Salice Salentino doc riserva Donna Lisa '09 di Leone de Castris, Salice Salentino (LE)
Gioia del Colle doc Primitivo 17 vigneto Montovella '09 di Polvanera, Gioia del Colle (BA)
Cantina Rivera e il Nero di Troia

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martedì 15 gennaio 2013

Salento rosso Mavro '06, Palamà

Circa 300.000 bottiglie di produzione media annua per questa azienda salentina di antica tradizione, risalente agli anni ’30.
Poco più di 12 ettari complessivi, parte di proprietà, parte in affitto, dedicati alla coltivazione di vitigni autoctoni come Negroamaro, Primitivo, Malvasia Bianca, Malvasia Nera, Verdeca.
Tutta la produzione improntata ad un favorevole rapporto qualità-prezzo.
Regola valida anche per questo vino di punta aziendale.
Mavro nome grecanico che significa nero.
Ottenuto da uve Negroamaro e Malvasia Nera, in realtà si presenta alla vista non particolarmente scuro e tendente al granato.
Un bel bouquet di profumi impatta immediato e convincente.
In evidenza toni fruttati maturi di mora selvatica, sottobosco, radice di liquirizia, cuoio.
Al gusto è vivo, intenso, armonico.
I toni asprigni di ribes e frutta a bacca rossa che caratterizzano questa fase, trovano contrappunto in sensazioni di tabacco vanigliato e nel tannino vellutato.
A completare, note di cuoio e caffè.
Quadro gustativo certamente spostato sul morbido.
L'impressione è quella di un vino maturo, all'apice dell'arco evolutivo.
Convincente.

Salento rosso igt '06 Mavro - alcool 13,5% - circa € 12.
Azienda vinicola Palamà – Cutrofiano (Le)
http://www.vinicolapalama.com/

Vino da arrosti
Abbinato su maialino al forno con patate