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martedì 5 febbraio 2019

Chianti Lovers 2019, Firenze

Domenica 10 febbraio 2019 torna Chianti Lovers, ottava edizione.
Dopo l'enorme successo della scorsa edizione, torna alla Fortezza da Basso di Firenze l'appuntamento più atteso dell'anno dagli amanti del vino e non solo.
Oltre 150 aziende in vetrina per l'Anteprima annata 2018 e Riserva 2016, promossa dal Consorzio Vino Chianti e dal Consorzio Tutela Morellino di Scansano.
Dalle ore 16:00 alle ore 21:00 porte aperte al grande pubblico, ai #chiantilovers e agli appassionati di #morellinodiscansano per la grande degustazione.
Ingresso dalle ore 9:30 per giornalisti, operatori del settore e sommelier
Protagonisti saranno dunque, sul fronte del Chianti, i vini delle aziende del Consorzio e dei Consorzi di Sottozona (Rufina, Colli Fiorentini, Colli Senesi, Colli Aretini, Montalbano, Colline Pisane, Montespertoli) oltre alle etichette di venticinque cantine maremmane per il Morellino di Scansano.
E’ vietata la somministrazione ai minori di 18 anni.
I minori non possono accedere, anche se accompagnati da adulti.
Gli animali non possono entrare.
Fortezza da Basso
Viale Filippo Strozzi, 1, 50100 Firenze
Ingresso: € 15
Ticket on line: www.boxofficetoscana.it
Info, accrediti:
T +39 055 333600 - F +39 055 333601 - press@consorziovinochianti.it
www.consorziovinochianti.it
www.consorziomorellino.it

martedì 22 gennaio 2019

Birraio dell'Anno 2018, risultati concorso

Marco Valeriani del birrificio Hammer vince il titolo di Birraio dell'Anno 2018.
Per la seconda volta in tre anni il premio che riconosce il miglior produttore italiano viene consegnato a Marco Valeriani del bergamasco Hammer.
Nella categoria Emergenti trionfa Luca Tassinati del birrificio umbro Altotevere.
In dieci anni di storia il premio nazionale Birraio dell'Anno, che riconosce il miglior produttore di birra italiano, non era mai stato consegnato due volte alla stessa persona.
Riesce nell’impresa Marco Valeriani del birrificio Hammer di Villa d’Adda (BG) che si aggiudica l’edizione 2018 del prestigioso titolo individuato grazie al voto di cento esperti italiani interpellati dal network Fermento Birra.
Il premio annunciato come tradizione dal palco del teatro Tuscany Hall di Firenze, durante la tre giorni del festival, ha visto così andare in onda, la replica del 2016.
Se ai due primi posti ricordati, si aggiunge il secondo posto dell'edizione 2017, il quadro appare evidente: se il Birraio dell'Anno è il pallone d'oro della birra, Marco Valeriani è il Cristiano Ronaldo dei birrai.
In effetti per la maggior parte degli addetti ai lavori Marco è il prototipo del birraio perfetto: unisce al rigore e alla professionalità - ha un trascorso da addetto al controllo della qualità in Ferrero - che si traduce in birre dalla costanza ineccepibile, lo studio, la ricerca continua e la passione.
Un mix esplosivo innescato, è doveroso ricordarlo, dagli investimenti della famiglia Brigati, soci fondatori, che si sono concretizzati in tecnologia di livello e un team affiatato e che ha dato vita ad un fenomeno produttivo conclamato da critica e pubblico.
Hammer è il riferimento indiscusso per le birre luppolate e se Wave Runner e Killer Queen, sono ormai degli standard nella categoria delle IPA, non sono mancate durante il 2018 birre occasionali degne di nota sia rilasciate nella linea sperimentale Workpiece, sia con il filone chiamato semplicemente American IPA: una gamma dove il birraio si è divertito a riproporre la stessa ricetta cambiando però di volta in volta la luppolatura.
Ma rinchiudere le produzioni di Marco Valeriani all’interno del campo, seppur ampio, delle luppolate d'ispirazione americana sarebbe riduttivo.
In gamma, ed è uno dei motivi che sicuramente lo ha portato alla vittoria, trovano posto stili più disparati: dalle belghe Blanche e Saison alle tedesche Kölsch e Pilsner.
Senza dimenticare birre dai toni dark, un territorio produttivo dove soprattutto nell’ultimo anno Marco si è spinto con successo rilasciando sia etichette di ispirazione teutonica come le Schwarzbier, che di orientamento anglosassone come le Stout, declinate nelle numerose varianti.
Per quanto riguarda il podio, grande soddisfazione per il laziale Ritual Lab che vede il suo birraio Giovanni Faenza sfiorare la vittoria dopo aver conquistato il premio come Birraio Emergente solo l’anno scorso, mentre Luigi D’Amelio di Extraomnes si conferma ai piani alti della classifica conquistando per il secondo anno di fila il terzo posto.
Seguono il laziale Conor Gallagher Deeks del birrificio Hilltop, quarto, e Matteo Pomposini e Cecilia Scisciani del birrificio marchigiano MC77, quinti ex aequo con Emanuele Longo del lombardo Lariano.
Birraio Emergente.
Si aggiudica invece il titolo di Birraio Emergente 2018, conferito a quel produttore con meno di due anni di esperienza alla guida di un birrificio, Luca Tassinati del birrificio umbro Altotevere di San Giustino (PG) che dopo qualche anno alla guida della beer firm Monkey Beer, ha preso il timone produttivo di un progetto solido che, se pur giovane, nell’ultimo anno ha cominciato a dare i suoi frutti con ricette eclettiche, che abbracciano stili molto differenti tra loro, eseguite sempre magistralmente.
Da segnalare anche il secondo posto del romano Umberto Calabria del birrificio Jungle Juice Brewing, seguito al terzo da Giorgio Masio del birrificio Altavia di Sassello (SV).

CLASSIFICA BIRRAIO DELL’ANNO 2018
1° Marco Valeriani del birrificio Hammer di Villa D’Adda (BG)
2° Giovanni Faenza del birrificio Ritual Lab di Formello (RM)
3° Luigi D’Amelio del birrificio Extraomnes di Marnate (VA)
4° Conor Gallagher Deeks del birrificio Hilltop di Bassano Romano (VT)
5° Emanuele Longo del Birrificio Lariano di Dolzago (LC) (ex aequo)
5° Matteo Pomposini e Cecilia Scisciani del birrificio MC77 di Serrapetrona (MC) (ex aequo)
7° Josif Vezzoli del birrificio Birra Elvo di Graglia (BI)
8° Marco Raffaeli del birrificio Mukkeller di Porto Sant'Elpidio (FM)
9° Mauro Salaorni del birrificio Birra Mastino di San Martino Buon Albergo (VR)
10° Agostino Arioli del Birrificio Italiano di Limido Comasco (CO)
11° Marco Ruffa del birrificio CR/AK di Campodarsego (PD)
12° Samuele Cesaroni della Brasseria della Fonte di Pienza (SI)
13° Alessio Gatti del birrificio Canediguerra di Alessandria
14° Alessio Selvaggio del birrificio Croce di Malto di Trecate (NO)
15° Gino Perissutti del birrificio Foglie d’Erba di Forni di Sopra (UD)
16° Luana Meola e Luca Maestrini del birrificio Birra Perugia di Perugia
17° Marco Sabatti del birrificio Porta Bruciata di Rodengo Saiano (BS)
18° Valter Loverier del birrificio Loverbeer di Marentino (TO)
19° Fabio Brocca del Birrificio Lambrate di Milano
20° Pietro Di Pilato del birrificio Brewfist di Codogno (LO)

CLASSIFICA BIRRAIO EMERGENTE 2018
1° Luca Tassinati del birrificio Altotevere di San Giustino (PG)
2° Umberto Calabria del birrificio Jungle Juice Brewing di Roma
3° Giorgio Masio del birrificio Altavia di Sassello (SV)
4° Adriano Giulioni del birrificio Babylon di Folignano (AP)
5° Alessandro Sanna e Federico Bianco del birrificio Bellazzi di San Lazzaro di Savena (BO).
Birraio dell’Anno è un evento realizzato da Fermento Birra con il supporto tecnico di Rastal, con la collaborazione di Mr Malt, Lallemande e J-Software.
Media partner: Fermento Birra Magazine, The Florentine e Controradio.
Sito: www.birraiodellanno.it

post correlato:
https://vinidiconfine.blogspot.com/2018/12/birraio-dellanno-2018-firenze.html

giovedì 20 dicembre 2018

Birraio dell'Anno 2018, Firenze

La decima edizione del premio che riconosce il miglior produttore italiano di birra darà vita ad un festival con protagoniste le migliori creazioni nazionali.
Birraio dell’Anno torna al teatro TuscanyHall (ex ObiHall) di Firenze, da venerdì 18 a domenica 20 gennaio 2019.
Ideato e organizzato dal network Fermento Birra, il premio, che riconosce il miglior artigiano della birra italiana, darà vita ad un appuntamento imperdibile per ogni appassionato.
La selezione birraria ottenuta grazie al voto di 100 esperti italiani si concretizzerà lungo i banchi spillatura della grande isola centrale dove saranno servite ben 150 birre prodotte dai 20 produttori candidati al premio Birraio dell’Anno e dai 5 candidati al premio Birraio Emergente.
Quest’anno l’evento prevede anche un'interessante novità che assicurerà una maggiore copertura territoriale migliorando l’esperienza di viaggio tra le birre italiane servite durante la tre giorni: i 10 migliori birrai delle regioni non coinvolte dalle nomination, individuati sulla base della classifica del primo turno di votazioni, saranno invitati a inserire le loro birre nel corner Best Off!.
Giunto alla decima edizione l’evento vuole essere una vetrina per un settore che vanta eccellenze riconosciute e apprezzate a livello internazionale, un doveroso tributo a prodotti artigianali unici, nati dalla maestria e dalla creatività dei nostri birrai, che durante il festival saranno pronti a raccontare la loro passione attraverso le loro birre.
Come da tradizione, domenica 20 alle 16.30, il noto degustatore Lorenzo “Kuaska” Dabove avrà il compito di condurre la premiazione e pronunciare l’atteso nome del vincitore, sia del premio Birraio dell’Anno, che del Birraio Emergente, riconosciuto al produttore con meno di due anni di esperienza.
In nome della qualità anche la selezione dei banchi dell’area food che quest'anno vedrà protagonisti locali cittadini, come il gastro-pub Pint of View, con le preparazioni orientaleggianti della giovane chef coreana Yejin Ha, la birreria Diorama con il tipico quinto quarto fiorentino, l'offerta ricercata dello chef Simone Cipriani del ristorante FAC e quella golosa degli hamburger di chianina di Panino Tondo.
Spazio anche alle tipicità extra-regionali con le specialità siciliane di Arà e quelle marchigiane di Ape Scottadito, per un menu variegato capace di celebrare nel migliore dei modi il matrimonio tra birra e street-food.
Non mancheranno inoltre i momenti culturali: degustazioni gratuite, realizzate nell’area Beer Show sul palco del teatro o incontri tematici nell’area Beer Match, in uno spazio dedicato.
Birrai, esperti, appassionati, curiosi, publican: tutti sono invitati a partecipare ad un evento nato per festeggiare la buona birra artigianale italiana.
Birraio dell’Anno è un evento realizzato da Fermento Birra con il supporto tecnico di Rastal, con la collaborazione di Mr Malt, Lallemand e J-Software.
Media partner: Fermento Birra Magazine.

Candidati al premio Birraio dell’Anno 2018
Josif Vezzoli del birrificio Birra Elvo di Graglia (BI)
Mauro Salaorni del birrificio Birra Mastino di San Martino Buon Albergo (VR)
Luana Meola e Luca Maestrini del birrificio Birra Perugia di Perugia
Agostino Arioli del Birrificio Italiano di Limido Comasco (CO)
Fabio Brocca del Birrificio Lambrate di Milano
Emanuele Longo del Birrificio Lariano di Dolzago (LC)
Samuele Cesaroni della Brasseria della Fonte di Pienza (SI)
Pietro Di Pilato del birrificio Brewfist di Codogno (LO)
Alessio Gatti del birrificio Canediguerra di Alessandria
Marco Ruffa del birrificio CR/AK di Campodarsego (PD)
Alessio Selvaggio del birrificio Croce di Malto di Trecate (NO)
Luigi D’Amelio del birrificio Extraomnes di Marnate (VA)
Gino Perissutti del birrificio Foglie d’Erba di Forni di Sopra (UD)
Marco Valeriani del birrificio Hammer di Villa D’Adda (BG)
Conor Gallagher Deeks del birrificio Hilltop di Bassano Romano (VT)
Valter Loverier del birrificio Loverbeer di Marentino (TO)
Matteo Pomposini e Cecilia Scisciani del birrificio MC77 di Serrapetrona (MC)
Marco Raffaeli del birrificio Mukkeller di Porto Sant'Elpidio (FM)
Marco Sabatti del birrificio Porta Bruciata di Rodengo Saiano (BS)
Giovanni Faenza del birrificio Ritual Lab di Formello (RM)

Candidati al premio Birraio Emergente 2018
Giorgio Masio del birrificio Altavia di Sassello (SV)
Luca Tassinati del Birrificio Altotevere di San Giustino (PG)
Adriano Giulioni del birrificio Babylon di Folignano (AP)
Alessandro Sanna e Federico Bianco del birrificio Birra Bellazzi di San Lazzaro di Savena (BO)
Umberto Calabria del birrificio Jungle Juice Brewing di Roma

Best Off! (fuori concorso)
I 10 migliori birrai delle regioni non coinvolte dalle nomination del Birraio dell'Anno:
Eraldo Corti del birrificio A' Magara di Nocera Terinese (CZ)
Stefano di Stefano del birrificio Argo di Lemignano (PR)
Nicola Perra del birrificio Barley di Maracalagonis (CA)
Christian Pichler del birrificio Batzen Bräu di Bolzano
Donato Di Palma del birrificio Birranova di Triggianello (BA)
Giuseppe Schisano del Birrificio Sorrento di Sorrento (NA)
Angelo Scacco del Birrificio La Fucina di Pescolanciano (IS)
Fausto Marenco del birrificio Maltus Faber di Genova
Luigi Recchiuti del birrificio Opperbacco di Notaresco (TE)
Marco Gianino del birrificio Yblon di Ragusa

INGRESSO
Il biglietto giornaliero costa 10 euro comprensivo di bicchiere serigrafato, tracollina portabicchiere personalizzata, libretto informativo sui birrifici partecipanti e lista birre, 1 penna, 2 gettoni del valore di 2 euro, 1 buono valido per una bottiglia di acqua da mezzo litro.
Il biglietto ridotto costa 7 euro comprensivo di bicchiere serigrafato, tracollina portabicchiere personalizzata, libretto informativo sui birrifici partecipanti e lista birre, 1 penna, 2 gettoni del valore di 2 euro, 1 buono valido per una bottiglia di acqua da mezzo litro (lo sconto è rivolto esclusivamente agli abbonati a Fermento Birra Magazine e soci MoBi richiedendo la riduzione previo accredito).
L’abbonamento per i tre giorni costa 15 euro comprensivo di bicchiere serigrafato, tracollina portabicchiere personalizzata, libretto informativo sui birrifici partecipanti e lista birre, 1 penna, 1 buono valido per una bottiglia di acqua da mezzo litro (no gettoni).
È possibile ricevere il calice Mini-Teku (0,3l di capienza) al posto del bicchiere previsto (0,15l) al costo di un gettone.
I biglietti sono acquistabili direttamente in biglietteria durante l’evento o tramite prevendita attraverso i canali Box-office e Ticket One.
COSTO BIRRA
Il pagamento avviene mediante gettoni. 1 gettone = 1 euro
0,15l costa 2 gettoni (3 per alcune birre speciali).
0,30l costa 4 gettoni (6 per alcune birre speciali) – Il servizio da 0,3l è disponibile solo nel bicchiere Mini-Teku.
ORARI
venerdì 18 gennaio 2019 dalle 18.00 alle 01
sabato 19 gennaio 2019 dalle 12 alle 01
domenica 20 gennaio 2019 dalle 12 alle 22
DOVE
Il teatro TuscanyHall (ex ObiHall) si trova in Via Fabrizio De André a Firenze.
SITO EVENTO
www.birraiodellanno.it
Risultati concorso:

sabato 3 febbraio 2018

Chianti Lovers 2018, Firenze

Domenica 11 febbraio torna Chianti Lovers.
L'appuntamento più atteso dell'anno dagli amanti del vino e non solo, promosso dal Consorzio Vino Chianti, torna alla Fortezza da Basso di Firenze, per presentare l'Anteprima 2018.
Quest’anno per la prima volta l’Anteprima sarà con il Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano.
Oltre 100 aziende e 500 tipologie di vino pronte per essere degustate dagli oltre 2 mila visitatori attesi per “Chianti Lovers” la nuova edizione dell’Anteprima promossa dal Consorzio Vino Chianti, per il quarto anno consecutivo aperta al pubblico, che quest’anno vedrà l’esordio della partecipazione del Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano.
Domenica 11 febbraio, dalle 16 alle 21 (dalle 9.30 alle 16 l’apertura è riservata ai soli operatori del settore accreditati) porte aperte al padiglione Cavaniglia della Fortezza da Basso di Firenze.
In ‘vetrina’ l’Annata 2017 e la Riserva 2015 che caratterizzeranno questa settima edizione, per la seconda volta organizzata nel polo fieristico fiorentino che ospiterà le aziende del Consorzio, dei Consorzi di sottozona, Rufina, Colli Fiorentini, Colli Senesi, Colli Aretini, Montalbano, Colline Pisane, Montespertoli.
La novità di quest’anno è l’eccezionale presenza del Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano che ha deciso di organizzare la sua anteprima assieme al Consorzio del Chianti e che sarà presente con venti aziende che faranno degustare la loro Annata 2017 e la Riserva 2015.
L’Anteprima del Chianti sarà anche l’occasione per fare il bilancio del 2017 caratterizzato da un’annata colpita dalla siccità, dalle gelate, dal problema ungulati, che ha visto diminuire la quantità fino al 40% rispetto alla media.
Un danno che per fortuna non ha inciso sulla qualità del prodotto che, assicura il Consorzio, sarà eccellente.
Mai come quest’anno arriviamo a questo appuntamento con grandi aspettative – spiega Giovanni Busi, presidente del Consorzio Vino Chianti – per la prima volta il Consorzio del Chianti non sarà solo e il Morellino è stato infatti il primo ad accogliere la nostra proposta di immaginare un futuro di collaborazione fra Consorzi quando si arriva al momento delle Anteprime. Una collaborazione che riteniamo non più prorogabile se vogliamo continuare a essere competitivi a livello internazionale confrontandoci con un mercato sempre più difficile. Siamo felici di tornare alla Fortezza da Basso dopo il successo dello scorso anno. E’ l’appuntamento più atteso dal grande pubblico amante del vino e stiamo lavorando per mantenere alte le aspettative.
Quest’anno celebriamo i primi 40 anni della denominazione – aggiunge Rossano Teglielli, Presidente del Consorzio di Tutela del Morellino di Scansano – e siamo lieti di poter festeggiare questo traguardo con la nostra partecipazione all’Anteprima: una collaborazione che permetterà ai visitatori di avere una panoramica sempre più ampia dei vini del territorio conoscendo più da vicino il Morellino di Scansano, espressione del Sangiovese in Maremma”.
In programma, nell’ambito delle iniziative dell'Anteprima, un aperitivo con degustazione di vini abbinati al cibo e dj set.
Tutti i partecipanti, grazie anche alla collaborazione con l’azienda di cristalleria FARA, avranno in omaggio il calice serigrafato #Chiantilovers in tiratura limitata.
Dalle ore 16:00 alle ore 21:00 porte aperte al grande pubblico
Ingresso dalle ore 9:30 per giornalisti, operatori del settore e sommelier.
Fortezza da Basso
Viale Filippo Strozzi, 1, 50100 Firenze
Ingresso: € 15
Info, accrediti:
T +39 055 333600 - F +39 055 333601 - press@consorziovinochianti.it
www.consorziovinochianti.it

venerdì 12 gennaio 2018

Birraio dell'Anno 2017, Firenze

Giunto alla nona edizione "Birraio dell’Anno" vedrà protagonisti 25 birrifici selezionati da una giuria di 100 esperti.
L’indirizzo è quello dell’ObiHall in Via Fabrizio De André, storico teatro di Firenze, mentre le date da segnare sono da venerdì 19 a domenica 21 gennaio 2018.
Candidati al premio Birraio dell’Anno 2017:
Agostino Arioli del Birrificio Italiano di Limido Comasco (CO)
Luigi D’Amelio del birrificio Extraomnes di Marnate (VA)
Andrea Dell’Olmo del birrificio Vento Forte di Bracciano (RM)
Pietro Di Pilato del birrificio Brewfist di Codogno (LO)
Riccardo e Davide Franzosi del Birrificio Montegioco di Montegioco (AL)
Conor Gallagher Deeks del birrificio Hilltop di Bassano Romano (VT)
Alessio Gatti del birrificio Canediguerra di Alessandria Lorenzo Guarino del Birrificio Rurale di Desio (MB)
Luciano Landolfi del birrificio Eastside di Latina Emanuele Longo del Birrificio Lariano di Dolzago (LC)
Valter Loverier del birrificio Loverbeer di Marentino (TO)
Luana Meola e Luca Maestrini del birrificio Birra Perugia di Perugia
Gino Perissutti del birrificio Foglie d’Erba di Forni di Sopra (UD)
Nicola Perra del birrificio Barley di Maracalagonis (CA)
Matteo Pomposini e Cecilia Scisciani del birrificio MC77 di Serrapetrona (MC)
Marco Ruffa del birrificio CR/AK di Campodarsego (PD)
Mauro Salaorni del birrificio Mastino di San Martino Buon Albergo (VR)
Alessio Selvaggio del birrificio Croce di Malto di Trecate (NO)
Marco Valeriani del birrificio Hammer di Villa D’Adda (BG)
Josif Vezzoli del birrificio Birra Elvo di Graglia (BI)

Candidati al premio Birraio Emergente 2017 (con meno di due anni di esperienza):
Samuele Cesaroni della Brasseria della Fonte di Pienza (SI)
Riccardo Di Profio del birrificio Rebel’s di Roma
Giovanni Faenza del birrificio Ritual Lab di Formello (RM)
Marco Gianino del birrificio Yblon di Ragusa
Stefano Simonelli del birrificio Vetra di Caronno Pertusella (VA)

Ingresso
Il biglietto giornaliero costa 7 euro comprensivo di bicchiere serigrafato.
Il biglietto ridotto costa 5 euro comprensivo di bicchiere serigrafato e tracollina portabicchiere (lo sconto è applicato nei seguenti casi: abbonati a Fermento Birra Magazine e soci MoBi richiedendo la riduzione previo pre-accredito).
L’abbonamento per i tre giorni costa 15 euro comprensivo di bicchiere serigrafato.
È possibile ricevere il calice mini Teku al posto del bicchiere standard al costo di un gettone.
I biglietti sono acquistabili direttamente in biglietteria.
Costo birra
Il pagamento avviene mediante gettoni. 1 gettone = 1 euro
Mezzo bicchiere (0,15l) costa 2 gettoni (3 per alcune birre speciali).
Il bicchiere intero (0,30l) costa 4 gettoni (6 per alcune birre speciali).
Orari
venerdì 19 gennaio 2018 dalle 18 alle 01
sabato 20 gennaio 2018 dalle 12 alle 01
domenica 21 gennaio 2018 dalle 12 alle 22
Contatti
comunica@fermentobirra.com
334.1116109

Programma, degustazioni guidate, dibattiti, elenco birre e birrifici:
https://www.fermentobirra.com/birraio-dellanno-le-birre-gli-incontri-la-premiazione/

venerdì 10 novembre 2017

Florence Wine Event 2017, Firenze

Il FlorenceWineEvent compie 10 anni e torna in Oltrarno.
Si svolgerà il 18 e 19 novembre al Vecchio Conventino.
Tante nuove aziende da scoprire, i vini pugliesi del Due Mari WineFest, i Sake artigianali di Firenze Sake, i vini del Consorzio Wine Orchestra, le aziende selezionate del Comune di Lastra a Signa, le degustazioni guidate di Leonardo Romanelli, le novità dal mondo del mixology a cura dell’Enoteca Alessi.
Firenze, 9 novembre 2017 - Una location importante per festeggiare un anniversario importante: il Florence Wine Event, il più antico evento di vino a Firenze, compie 10 anni e torna nel quartiere più cool di Firenze, dove è nato, l'Oltrarno.
La dodicesima edizione (12 edizioni in dieci anni) della manifestazione enogastronomica, si svolgerà il 18 e 19 novembre nei bellissimi saloni del Vecchio Conventino in via Giano della Bella 20, tra San Frediano e Bellosguardo.
L’edificio, risalente al 1896, è un ex–convento di proprietà del Comune di Firenze; dal 2015 ospita il centro per l'Artigianato Artistico e Tradizionale della Toscana gestito da Artex, con Cna e Confartigianato.
E’ la casa degli Artigiani Fiorentini.
Un luogo autentico che ben si sposa con il carattere popolare e divulgativo del Florence Wine Event, nato con l'intento di far scoprire e assaggiare vini da tutta Italia al grande pubblico ad un costo accessibile.
Come sempre sarà vincente la formula: alle tradizionali degustazioni delle più importanti etichette del territorio italiano spiegate dai produttori, si aggiunge infatti il mercato a chilometro zero.
Ogni stand infatti, proporrà anche la vendita diretta dei vini in assaggio.
Il pubblico potrà quindi acquistare subito il vino preferito direttamente dal produttore.
L’evento è organizzato dall’Associazione Culturale Promowine in collaborazione con CNA Firenze, Officina Creativa by Artex, con il patrocinio del Consiglio Regionale della Toscana e del Comune di Firenze.
La parola d’ordine di questo FWE del decennale è 'novità'.
Oltre il 50 % delle aziende presenti alla manifestazione enogastronomica sono assolute “new entry”, i loro prodotti non sono mai stati presentati a Firenze e il Florence Wine Event rappresenta la prima occasione di debutto nei confronti del grande pubblico.
Vini Bio protagonisti.
Anche gli amanti del “bere naturale” saranno i benvenuti dal momento che le aziende con agricoltura biologica e biodinamica saranno molte e porteranno vini di eccellenza.
Tra le nuove collaborazioni di questa edizione segnaliamo quella con il Festival della città di Taranto, il “Due Mari WineFest”, che avrà a Firenze uno spazio tutto “pugliese” con vino e golosità.
A giugno il FWE sarà ospite con una selezione di cantine toscane a Taranto.
Fra gli stand ci sarà anche l'associazione “Le Donne del Vino” della Toscana, presente con una selezione molto rappresentativa dei vini prodotti dalla Associate.
Sabato 18 alle ore 18 Roberta Capanni e Nadia Fondelli presenteranno il libro “Donne del vino in Toscana”.
E poi ancora il Consorzio Wine Orchestra, che porta aziende vitivinicole da tutta Italia e tante aziende del Sud provenienti dalla Sicilia e dalla Campania.
Ovviamente la Toscana sarà ben rappresentata in tutti i suoi territori: Chianti Classico, Brunello di Montalcino, la Lunigiana, la Maremma, l’area del Valdarno, il Mugello e i Colli Fiorentini.
Direttamente dal Giappone arrivano gli straordinari Sake artigianali: per la prima volta in degustazione in Italia, importati dal dinamico Giovanni Baldini della “Firenze Sake”, arrivano gli stuzzichini “japan style” dello chef del ristorante giapponese Cuore di via Romana.
Protagoniste le nuove tendenze del mixology con un corner “Enoteca Alessi” di Firenze, dove assaggiare cocktails preparati al momento da due noti barman.
Inoltre degustazioni guidate la domenica 19 a cura di Leonardo Romanelli: saranno tre appuntamenti a numero chiuso e su prenotazione, su terroir e vini.
Si assaggieranno i “Syrah di Cortona”, “Trebbiani” i vini bianchi di una volta e una selezione di “Cabernet Franc” toscani.
Non solo vino: ci sarà infatti l’area ristoro con prodotti del territorio e chef dell'Oltrarno, protagonisti Luca Cai dell'Osteria Tripperia il Magazzino e Cuore, ristorante giapponese.
"Siamo veramente orgogliosi di festeggiare il nostro decennale in Oltrarno, che rappresenta il nostro luogo del cuore visto che siamo partiti proprio da lì dieci anni fa. E' un po' come tornare alle origini per rendere omaggio al quartiere che ci ha tenuto a battesimo e ci ha portato fortuna visto che dopo 10 anni siamo ancora qui”, ha dichiarato il direttore generale della manifestazione Riccardo Chiarini. 
INFORMAZIONI
L’evento si svolgerà (anche in caso di maltempo) sabato 18 novembre dalle ore 15 alle 23 e domenica 19 dalle ore 12 alle 21.
Ingresso € 15: drink card con degustazioni a scelta, brochure e calice (a cauzione) con tracollina.
La cassa chiude un’ora prima del termine della manifestazione.
Il pubblico potrà acquistare le bottiglie di vino direttamente dall’azienda preferita.
Per informazioni e programma: www.florencewinevent.com
Florence Wine Event
Organizzato da Promowine
Direzione Riccardo Chiarini

mercoledì 30 dicembre 2015

Birraio dell’Anno, Teatro ObiHall, Firenze

Birraio dell’Anno: l'evento
15/17 gennaio 2016
Teatro ObiHall, Firenze
A Firenze torna uno dei premi più attesi del panorama brassicolo italiano: Birraio dell'Anno, il riconoscimento ideato e organizzato da Fermento Birra con la sponsorizzazione di VDGlass, che ogni anno premia il miglior artigiano della birra italiana. Da venerdì 15 a domenica 17 gennaio 2016 sarà il teatro Obihall ad ospitare la settima edizione del premio/evento, un vero e proprio tributo alla birra artigianale italiana, nell’anno dei festeggiamenti dei 20 anni dalle prime aperture.

Un appuntamento imperdibile per ogni appassionato, ricco di emozioni birrarie garantite da un'offerta ultra-selezionata composta da 100 birre artigianali alla spina, prodotte dai migliori 20 birrifici artigianali e, novità, dai 5 migliori birrifici emergenti (tutti i produttori sono individuati dalla classifica realizzata interpellando oltre 80 esperti del settore), servite e raccontate dai birrai stessi o dal personale qualificato di Fermento Birra. Per chi si innamorerà di una o più birre e vorrà acquistare qualche bottiglia, i beershop Firenze Birra e Grand Cru Firenze saranno pronti a soddisfare ogni richiesta con un corner dedicato alla vendita di numerose etichette.

Al noto degustatore Lorenzo “Kuaska” Dabove il compito di pronunciare sabato 16 (inizio premiazione ore 21.30) l’atteso nome del vincitore dell’ambito premio Birraio dell’Anno, oltre a quello del migliore Birraio Emergente, riconosciuto al produttore con meno di due anni di esperienza. L’evento sarà impreziosito sia da degustazioni-show realizzate sul palco del teatro, sia da incontri di approfondimento nell'area dedicata (si rimanda al sito per il calendario completo).

Protagonista anche lo street food di qualità grazie alla collaborazione con Cucine di Strada che porterà una selezione di truck e banchi ricchi di sfiziosità e gustosi street food come gli hamburger di chianina di Panino Tondo, gli arancini e la cucina siciliana di Ara’, la porchetta artigianale umbra selezionata dal festival Porchettiamo, il lampredotto e il quinto quarto fiorentino a cura di Luca Cai del Magazzino, i Trapizzini, triangoli di focaccia ripieni di sughi della tradizione romana e altre bontà, e ancora le specialità dell'Ape Scottadito con arrosticini e olive all'ascolana direttamente dalle Marche.


Birrai, esperti, appassionati, curiosi, publican, operatori del settore, degustatori e giudici: tutti sono invitati a partecipare ad un evento nato per festeggiare la buona birra artigianale italiana!

Birrai candidati al titolo di Birraio dell'Anno 2015:
Agostino Arioli del Birrificio Italiano di Limido Comasco (CO)
Alessio Selvaggio del birrificio Croce di Malto di Trecate (NO)
Bruno Carilli del Birrificio Toccalmatto di Fidenza (PR)
Donato Di Palma del birrificio Birranova di Triggianello (BA)
Emanuele Longo del Birrificio Lariano di Dolzago (LC)
Fabio Brocca del Birrificio Lambrate di Milano
Francesco Mancini del Birrificio del Forte di Pietrasanta (LU)
Gino Perissutti, birrificio Foglie d’Erba di Forni di Sotto (UD)
Giovanni Campari del Birrificio del Ducato di Roncole Verdi di Busseto (PR)
Jurij Ferri del birrificio Almond ’22 di Loreto Aprutino (PE)
Leonardo di Vincenzo del Birrificio Birra del Borgo (RI)
Lorenzo Guarino del Birrificio Rurale di Desio (MB)
Luigi “Schigi” D’Amelio del birrificio Extraomnes di Marnate (VA)
Marcello Ceresa del birrificio Retorto di Podenzano (PC)
Nicola Perra del birrificio Barley di Maracalagonis (CA)
Pietro di Pilato del birrificio Brewfist di Codogno (LO)
Pietro Fontana del Birrificio Birra del Carrobiolo (MB)
Riccardo Franzosi del Birrificio Montegioco di Montegioco (AL)
Simone Dal Cortivo del birrificio Birrone di Isola Vicentina (VI)
Valter Loverier del birrificio Loverbeer di Marentino (TO)

Birrai candidati al titolo di Birraio Emergente 2015:
Andrea dell'Olmo del birrificio Vento Forte di Bracciano (Roma)
Josif Vezzoli del birrificio Birra Elvo di Graglia (Biella)
Matteo Pomposini e Cecilia Scisciani del birrificio MC 77 di Serrapetrona (Macerata)
Paolo Algeri e Gioia Ravasio del Birrificio Hop Skin di Curno (Bergamo)
Stefano di Stefano del birrificio Argo di Lemignano (Parma)

Orari e costi
venerdì 15 gennaio 2016 dalle ore 19.00 alle ore 01
sabato 16 gennaio 2016 dalle ore 12 alle ore 01
domenica 17 gennaio 2016 dalle ore 12 alle ore 22

Ingresso: 10 euro comprensivo di 5 gettoni (del valore di 5 euro), di bicchiere in vetro serigrafato e tracollina portabicchiere. La moneta dell’evento sono i gettoni. 1 gettone=1 euro.
Costo birra: mezzo bicchiere (0,15cl) 2 gettoni (3 gettoni per alcune birre speciali), pieno (0,30cl) 4 gettoni (6 gettoni per alcune birre speciali).
Costo cibo di strada: da 3 a 7 gettoni.

Dove
Il Teatro ObiHall si trova in via Fabrizio De André a Firenze

www.birraiodellanno.it

mercoledì 23 settembre 2015

Fondazione Italiana Sommelier Toscana, wine event

La nuova "Fondazione Italiana Sommelier Toscana" si presenta a Firenze, alla stampa ed al pubblico.
Conferenza stampa.
Quattordici produttori da tutta Italia si raccontano in una degustazione guidata/talk show attraverso la loro “annata del cuore”.
A seguire le aziende saranno presenti con banchi di assaggio, affiancate da eccellenze gastronomiche selezionate dal Mercato Centrale.
Ufficio Stampa Studio Umami
Mercoledì 7 ottobre, sulla terrazza Tosca al Mercato Centrale di Firenze, si terrà la presentazione ufficiale della nuova FONDAZIONE ITALIANA SOMMELIER TOSCANA http://bibenda.it/sedi-regionali
con un evento – organizzato in collaborazione con il Mercato Centrale - che vedrà la partecipazione di quattordici grandi cantine italiane, selezionate in base a criteri di qualità e territorialità, ed eccellenze gastronomiche.

Si comincerà alle ore 17.45 con la conferenza stampa in cui saranno presenti i soci fondatori della Fondazione Toscana: Mario Del Debbio presidente, Andrea Gori vicepresidente, Roberta Perna segretario e Paolo Valdastri tesoriere, un gruppo di sommelier professionisti, giornalisti ed esperti nella comunicazione enogastronomica.

Al termine della conferenza stampa, alle ore 18, si terrà la degustazione guidata/talk show “L'annata del cuore” (prenotazione obbligatoria) a cura dei giornalisti Andrea Gori e Leonardo Romanelli dove ogni azienda porterà in assaggio un'annata a cui è particolarmente legata.
Davanti ad una platea di 40 persone, tra stampa, esperti del settore ed appassionati, verranno presentati i vignaioli e le loro etichette, per un imperdibile viaggio attraverso l'Italia del vino.

Dalle ore 20 alle ore 23, sempre sulla terrazza Tosca, gli stessi produttori incontreranno il pubblico presenziando banchi di assaggio con etichette di annate correnti e una vecchia annata, pronti a raccontare le loro storie ed i loro vini.
Gli assaggi saranno accompagnati da prelibatezze selezionate dal Mercato Centrale come la mortadella di Savigni affettata al volano, il pane di San Lorenzo di Pank, i bocconcini di mozzarella di bufala dell’Antico Demanio, la pizza della Pizzeria Sud, le arancine siciliane alla norma di Arà, la focaccia ai friarielli di Pank, il cartoccio di pesce fritto della pescheria Rosellini, i cantucci di Pank.

Alle ore 21.30 si terrà, sempre sulla terrazza Tosca, la presentazione del corso di qualifica professionale per sommelier che avrà inizio lunedì 11 gennaio all'hotel Continentale di Firenze, sede della Fondazione Italiana Sommelier Toscana.
Nel corso della manifestazione sarà possibile iscriversi alla Fondazione Italiana Sommelier ed anche al primo corso di qualifica per sommelier (i 15 euro di ingresso all'evento verranno scalati dall'importo totale del corso).

La Fondazione Italiana Sommelier (www.bibenda.it), casa editrice con il marchio Bibenda, è il centro internazionale per la cultura del vino e dell'olio, fortemente voluto dal presidente Franco Maria Ricci, specializzato in corsi di qualificazione professionale per sommelier ed altre innumerevoli attività didattiche, quali incontri di alto livello con degustatori di fama internazionale, degustazioni a tema, master e seminari di approfondimento.
La Fondazione Italiana Sommelier, con sede a Roma all'hotel Rome Cavalieri, è presente in 20 regioni italiane.
Lista aziende e vini (in rosso annata del cuore)
*Alois Lageder
Lowengang Chardonnay 2002 e 2012
*Agostina Pieri
Brunello di Montalcino docg 2006 e 2010
Rosso di Montalcino doc 2013
*Barone di Villagrande
Etna rosso superiore doc 2008
Etna bianco superiore doc 2014
Etna bianco superiore doc Legno di Conzo 2011
Salina bianco igt 2013
Malvasia delle Lipari igt 2011
*Basilisco
Aglianico del Vulture docg 2005 e 2009
*Boscarelli
Nobile di Montepulciano docg 1988
Nobile di Montepulciano docg 2012
Nobile di Montepulciano docg Nocio 2001
*Cantina Caldaro - Kellerei Kaltern
Alto Adige Moscato Giallo Passito Serenade doc 2005
Alto Adige Pinot Bianco Vial doc 2014
Alto Adige Sauvignon Premstaler doc 2014
Alto Adige Lago Di Caldaro Classico Sup. Pfarrhof doc 2014
*Cantina della Volta
Lambrusco Rosé di Modena Spumante doc Metodo Classico 2010
Rimosso Lambrusco di Sorbara doc 2014
Spumante Brut Metodo Classico pas dosè Il Mattaglio
*Grattamacco e Collemassari
Bolgheri superiore doc rosso Grattamacco 2001
Bolgheri superiore doc rosso Grattamacco 2012
Bolgheri rosso doc 2013
Montecucco Sangiovese Riserva Docg Poggio Lombrone 2012
Montecucco Rosso riserva Doc Collemassari 2012
*Montevetrano
Colli di Salerno igt rosso 2008 e 2012
*Mosnel
Franciacorta Extra Brut "EBB"docg 2007
Franciacorta Brut Satèn docg 2011
Franciacorta Rosé Pas Dosé docg “Parosé” 2009
*Leonardo Bussoletti
Grechetto Umbria igt Colle Ozio 2012 e 2014
Ciliegiolo di Narni igt Vigna Vecchia 2012
Ciliegiolo di Narni igt Brecciaro 2013
*San Maman
Prosecco spumante extra dry doc Treviso millesimato Amets 2014
Prosecco spumante brut doc Treviso millesimato Amets 2014
*Tolaini
Toscana igt rosso Valdisanti 2006
Chianti Classico Gran Selezione docg Tolaini 2011
Toscana rosso igt Picconero 2010
Toscana rosso igt Valdisanti 2011
Toscana rosso igt Al Passo 2011
*Tommasi/Poggio al Tufo
Amarone Riserva doc Ca'Florian 2008
Amarone della Valpolicella Classico docg 2011
Poggio al Tufo Alicante Toscana igt 2011

Mercoledì 7 ottobre – Mercato Centrale - Terrazza Tosca
piazza del Mercato Centrale 4 - Firenze
dalle ore 17.45 alle ore 23
Costo ingresso degustazione guidata (a numero chiuso su prenotazione): 7 euro.
Costo ingresso degustazione guidata e degustazione banchi di assaggio con eccellenze gastronomiche (assaggi illimitati): 15 euro.
Costo ingresso degustazione banchi di assaggio con eccellenze gastronomiche: 15 euro.

Per prenotazioni degustazione guidata:
info@studioumami.com (specificare nell'oggetto: “Richiesta accredito stampa degustazione 7 ottobre”).
La mail avrà valore di conferma solo se il richiedente riceverà una risposta positiva.

Per ulteriori informazioni sull'evento:
Roberta Perna 329.9293459 - pr.enogastronomia@gmail.com

Per informazioni sul corso di qualifica da sommelier e sulla fondazione: fondazionesommelier.toscana@gmail.com - Mario Del Debbio 347.1083000 - Andrea Gori 055.311329 

Per accrediti stampa degustazione guidata e/o banchi di assaggio:
pr.enogastronomia@gmail.com

Pagina facebook: Fondazione Italiana Sommelier Toscana
https://www.facebook.com/Fondazione-Italiana-Sommelier-Toscana-1628085124109378/timeline/?ref=ts

La degustazione ai banchi di assaggio con eccellenze gastronomiche, dalle ore 20 alle ore 23, non prevede prenotazione.

martedì 27 gennaio 2015

Birraio dell'Anno 2014, risultati concorso.

I risultati di Birraio dell'Anno 2014 svoltosi a Firenze il 22 gennaio 2015
comunicato stampa Fermento Birra
Simone Dal Cortivo del birrificio Birrone di Isola Vicentina (VI) è il Birraio dell'Anno 2014.
Così hanno deciso settanta giurati, composti da degustatori professionisti ed esperti del settore, che con le loro preferenze hanno individuato il miglior birraio italiano dell'anno passato.
Il riconoscimento ideato e organizzato da Fermento Birra (www.fermentobirranetwork.com) con la sponsorizzazione di Comac (www.comacitalia.it) che premia la bravura di un produttore italiano intesa come eccellenza e costanza qualitativa di un intero anno, è stato consegnato ad un birraio capace di entusiasmare pubblico e critica con “birre da bere”, come recita il motto del birrificio, ovvero firmando prodotti semplici nella loro bontà, mai vittima di mode, privi di eccessi ma sempre entusiasmanti.
Un premio dunque ad una filosofia produttiva incentrata sull'equilibrio e sulla bevuta capace di valorizzare l'aspetto socializzante della birra e di ricordare che la birra artigianale italiana non è necessariamente vittima di eccessi e di aromatizzazioni sensazionali.
Un 2014 che ha visto il nome del Birrone consolidarsi per qualità e affidabilità con birre di non facile realizzazione come le basse fermentazioni, prodotti, artigianalmente parlando, più fragili e sensibili ad eventuali problematiche produttive e di conservazione.
Birre dunque difficili da fare, ma tanto facili da bere, come le due dorate di ispirazione tedesca, la SS46 una bavarian helles di 4.9° alc. e la più secca ed erbacea Brusca, pils di 4.9° alc.
Tra le birre di successo ricordiamo la Punto G, una bock ambrata ammiccante fin dal nome, o ancora la Gerica, fulgido esempio di contaminazione tra il mondo degli aromatici luppoli americani e la solida scuola tedesca.
Senza dimenticare la Scubi, una schwarzbier pluripremiata, dalle calde note di mou avvinte a sensazioni tostate di cacao e liquirizia.
Un birraio che negli ultimi anni ha dimostrato di saperci fare non solo con le rigorose lager tedesche, ma anche con tipologie di frontiera, come dimostra la Lola, birra a fermentazione spontanea prodotta con l'aggiunta di marasche e ciliegie locali, oggi affinata anche in botte, o la H, una stagionale prodotta con un particolare processo di maturazione che riduce la presenza di glutine rendendola adatta a chi ne risulta intollerante.
Simone è un veneto verace che ama la sua terra.
Per questo non ha saputo trattenersi dal gettare nel tino un ingrediente locale, qualcosa che possa raccontare il suo territorio: ecco nata la Maranella con aggiunta del locale mais Marano.
Complimenti dunque a Simone Dal Cortivo che con il suo Birrone è riuscito a primeggiare tra tanti colleghi di eccezionale caratura (si veda classifica), un gruppo di artigiani della birra, che dopo anni di crescita tumultuosa, permettono all'Italia birraria di guardare a testa alta tutti i più grandi e blasonati Paesi.
IL BIRRIFICIO
Ufficialmente il Birrone nasce il 19 aprile 2008 a Isola Vicentina (VI), ma la passione per le birre di Simone dal Cortivo, birraio e fondatore, viene da lontano.
L'’amore per luppoli e malti lo spinge, fin dalla fine degli anni ’80, a varcare il confine più volte alla ricerca di piccole brauhaus bavaresi.
La moglie, probabilmente anche per ridurre i continui blitz birrari in terra tedesca, gli regala un kit nel ’98, ma la “smania”, come la definisce lui stesso, non si placa, anzi.
Gli scambi con i birrai si intensificano sia in Germania, soprattutto con il braumeister di Bruckberg e in Italia con Paolo de Martin, del birrificio Barchessa di Villa Pola.
Il birrificio comincia con un impianto produttivo da 12hl, con birre di ispirazione tedesca che conquistano immediatamente il gusto del consumatore veneto.
Nel tempo i volumi, grazie ad un ottimo lavoro realizzato nel territorio, che fino al 2011 assorbe il 100% della produzione, aumentano passando dagli iniziali 350hl annui ai 3000hl attuali.
Nel 2013 arriva lo spostamento produttivo in uno stabilimento limitrofo 4 volte più grande (1100mq) dove viene creato anche uno spazio dedicato alla degustazione “La Casa del Birrone”.
Il 2014 è l'anno della consacrazione della critica: arrivano i premi per la Cibus e la Scubi prime a Birra dell'Anno, i riconoscimenti da parte della Guida alle Birre d'Italia di Slow Food, senza dimenticare il bronzo all'European Beer Star.
A questi si aggiunge, oggi, il Premio Birraio dell'Anno.
Info:
www.birrone.it
IL PREMIO
Il premio, giunto alla sesta edizione, nasce con l'intento di riconoscere il lavoro di un birraio svolto nel corso di un intero anno.
A differenza dei classici riconoscimenti, non intende valutare la bontà di una birra in un preciso momento, ma piuttosto la bravura tecnica del birraio nel suo complesso, la sua filosofia, la costanza qualitativa dei suoi prodotti.
CLASSIFICA BIRRAIO DELL'ANNO 2014
1 Simone Dal Cortivo del birrificio Birrone di Isola Vicentina (VI)
2 Giovanni Campari del Birrificio del Ducato di Roncole Verdi di Busseto (PR)
3 Valter Loverier del birrificio Loverbeer di Marentino (TO)
4 Donato Di Palma del birrificio Birranova di Triggianello (BA)
5 Luigi “Schigi” D’Amelio del birrificio Extraomnes di Marnate (VA)
6 Bruno Carilli del Birrificio Toccalmatto di Fidenza (PR)
7 Fabio Brocca del Birrificio Lambrate di Milano
8 Nicola Perra del birrificio Barley di Maracalagonis (CA)
9 Francesco Mancini del Birrificio del Forte di Pietrasanta (LU)
10 Riccardo Franzosi del Birrificio Montegioco di Montegioco (AL)
11 Enrico Dosoli e Marco Valeriani del birrificio Menaresta di Carate Brianza (MB)
12 Emanuele Longo del Birrificio Lariano di Dolzago (LC)
13 Pietro di Pilato del birrificio Brewfist di Codogno (LO)
14 Lorenzo Guarino del Birrificio Rurale di Desio (MB)
15 Alessio Selvaggio del birrificio Croce di Malto di Trecate (NO)
16 Agostino Arioli del Birrificio Italiano di Limido Comasco (CO)
17 Leonardo di Vincenzo del Birrificio Birra del Borgo (RI)
18 Luigi Recchiuti del birrificio Opperbacco di Notaresco (TE)
19 Jurij Ferri del birrificio Almond '22 di Loreto Aprutino (PE)
20 Renzo Losi del Black Barrels di Torino (TO)
ALBO D'ORO BIRRAIO DELL'ANNO
2014: Simone Dal Cortivo, birrificio Birrone di Isola Vicentina (VI)
2013: Luigi D’Amelio, birrificio Extraomnes di Marnate (VA)
2012: Riccardo Franzosi, Birrificio Montegioco di Montegioco (AL)
2011: Gino Perissutti, birrificio Foglie d’Erba di Forni di Sotto (UD)
2010: Valter Loverier, birrificio LoverBeer di Marentino (TO)
2009: Nicola Perra, birrificio Barley di Maracalagonis (CA)

Info:
http://www.birraiodellanno.it/

mercoledì 12 novembre 2014

Cucine di strada, Firenze

Dal 21 al 23 novembre si svolgerà a Firenze l'evento:
Cucine di Strada - Beer & Street Food
comunicato stampa Fermento Birra
Cucine di strada – Beer & Street Food.
La migliore tradizione del cibo di strada incontra le sorprendenti birre artigianali per una tre giorni scandita da assaggi, incontri, degustazioni guidate e show cooking.
Sarà la suggestiva serra del Tepidarium, all’interno del Giardino dell'Orticoltura (via Bolognese 17), ad accogliere le cucine di strada italiane e straniere, per la prima edizione di “Cucine di Strada – Beer&Street Food”, che dal 21 al 23 novembre 2014, celebrerà il matrimonio tra la migliore tradizione del cibo di strada e le eccellenze birrarie nostrane e straniere.
Un’occasione unica per assaporare gustose prelibatezze realizzate sul momento da cucine esperte, selezionate dal gastronomade Chef Kumalé, provenienti da ogni regione d’Italia e persino dall’estero: dagli arancini siciliani al fiorentino lampredotto, dalle olive ascolane ai tacos e burritos messicani, dal cous cous marocchino alle porchette umbre e toscane scelte da Porchettiamo, il festival delle Porchette d’Italia.
Senza escludere dolci tentazioni come necci, cannoli e il gelato artigianale.
by fermentobirranetwork.com
Protagonista sarà la buona birra, con circa trenta birre artigianali alla spina selezionate da Fermento Birra tra affermate realtà regionali e nazionali; senza dimenticare la tradizione tedesca, inglese e belga presente con un corner dedicato.
E se tra gli svariati colori, profumi e sapori il visitatore rischia di perdersi, ci penseranno gli stessi mastri birrai a servire e raccontare le loro creature.
Un evento animato da show cooking, per scoprire i segreti della cucina con la birra, da degustazioni guidate all'insegna del miglior abbinamento tra cibo di strada e birra, impreziosito da presentazioni ed incontri con esperti del settore.

Cucine di Strada è un evento organizzato da Fermento Birra e da Anna7Poste Eventi & Comunicazione.
Contatti:
Email: info@cucinedistrada.it
Cell: 392 5398191
Web: http://www.cucinedistrada.it/

Fermento Birra
Il network dedicato alla birra di qualità
info@fermentobirra.com
www.fermentobirranetwork.com
by biennaleenogastronomica.it
L'evento Cucine di Strada è inserito nel programma della 4^ edizione della Biennale Enogastronomica Fiorentina, che si svolge a Firenze dal 10 al 30 novembre 2014.
info e programma Biennale:

martedì 22 aprile 2014

Rosati d'Italia 2014, Enoclub Siena

27 aprile 2014 Firenze - Rosati d'Italia 2014 - Enoclub Siena
comunicato stampa Enoclub Siena
La manifestazione ha lo scopo di porre una luce chiara ed ampia su una tipologia rimasta a lungo in ombra, poco considerata e per niente valorizzata.
Considerato nel migliore dei casi un vino da bere fresco in estate e poco più.
La grande carrellata di oltre 100 rosati italiani che verranno proposti in degustazione libera è anche un viaggio tra gli autoctoni italiani, tra le tante aree geografiche, la tradizione dei territori e le diverse tipologie di rosati disponibili in commercio.
Vini che a dispetto di una popolarità ancora in divenire, finiscono presto in cantina e in enoteca.
La beva è facile, ma non banale.
In un periodo in cui si cercano vini dalle fruizione non eccessivamente complessa, dal giusto prezzo e dalla piena aderenza territoriale, il rosato è un vino in grado di accontentare le esigenze commerciali del produttore e la richiesta di versatilità al giusto prezzo da parte del consumatore.

Data e luogo dell'evento:
Domenica 27 aprile - ore 11:00 / ore 22:30
I Cinque Sensi - via Pier Capponi, 3A rosso - Firenze
Ingresso:
€ 15 con calice in omaggio
€ 10 riduzione Enoclub Siena, Fisar, AIS, ANAG

Evento su facebook: http://www.facebook.com/events/221887388012260

Informazioni e prenotazioni:
Enoclub Siena
Tel: 3285436775 (Davide Bonucci)
3475713469 (Lionella Genovese)
3356184090 (Giovanni Sindaco)
Email: enoclubsiena@gmail.com
eleganzaveneta@gmail.com
info@ristoranteicinquesensi.com

sabato 8 marzo 2014

InVite 2014 a Firenze, Corso in vigna ed in aula per diventare conoscitori di vino.

A FIRENZE PARTE A MARZO LA SECONDA EDIZIONE DI "IN VITE".
IL PRIMO CORSO IN VIGNA E IN AULA PER UNA NUOVA GENERAZIONE DI CONOSCITORI DI VINO.
Dal 16 marzo al 5 ottobre 2014.
Percorso didattico di 11 incontri, dove grandi produttori, enologi ed esperti del settore, vestono i panni dei docenti.
Organizzato dall'Associazione inVite (www.in-vite.it) in collaborazione con Cescot Firenze (www.cescot.fi.it).

comunicato stampa Studio Umami
Dopo il grande successo dello scorso anno, il 16 marzo parte a FIRENZE la 2^ edizione di inVite, corso per diventare conoscitori di vino, unico nel suo genere.
Un percorso didattico rivoluzionario che alterna LEZIONI IN AZIENDA, a cura di noti produttori vinicoli e LEZIONI IN AULA, pensate per approfondire alcuni argomenti nevralgici e tenute da giornalisti, enologi ed esperti del settore, con degustazioni unicamente “alla cieca”.
inVite promosso dall'omonima associazione culturale, permetterà ai partecipanti, impegnati da marzo fino ad ottobre, di seguire l'intero ciclo vitale dell'uva e della produzione vitivinicola.
Per una più ampia fruibilità, i corsisti potranno scegliere se iscriversi solo alle lezioni in vigna, partecipare unicamente alle degustazioni alla cieca oppure seguire l'intero percorso formativo nei suoi 11 appuntamenti.

Realizzato con il supporto di 8 importanti aziende toscane, la partecipazione di Distilleria Bonollo e la collaborazione di CESCOT FIRENZE SRL agenzia formativa accreditata dalla Regione Toscana specializzata in servizi qualificati di orientamento e formazione per lo sviluppo delle imprese del commercio, del turismo e dei servizi, il corso inVite si ripropone non solo di offrire un corso di formazione vinicola oltremodo particolare, ma anche di creare aggregazione tra produttori, appassionati e chiunque voglia approfondire l’argomento vino.

Nelle LEZIONI IN AZIENDA, alcuni importanti produttori toscani titolari di realtà a gestione familiare, vestiranno i panni di docenti, per insegnare “sul campo” il processo di produzione del vino, dalla vigna alla bottiglia.
Attraverso incontri della durata di circa 6 ore, stabiliti in base al ciclo produttivo del vino - uno per ogni stagione - i corsisti entreranno in contatto con la terra dove tutto ha inizio, stabilendo un rapporto personale e diretto con i vignaioli.
Gli incontri termineranno con l'assaggio dei vini aziendali accompagnato da un light lunch.

Le 6 LEZIONI IN AULA, in programma a FIRENZE presso La Sosta del Convivium (Viale Europa 4) dalle 16.30 alle 19.30, saranno tenute da giornalisti, esperti ed enologi fra i più conosciuti del settore, con approfondimenti relativi alle principali tematiche del mondo vinicolo come l'enografia, l'abbinamento, i difetti, la storia.
Le lezioni saranno integrate da assaggi “alla cieca” scelti per attinenza alla parte didattica. 
inVite 2014 – le aziende
AGOSTINA PIERI (Montalcino, SI)
BADIA A COLTIBUONO (Gaiole in Chianti, SI)
BOSCARELLI (Montepulciano, SI)
CANTINE DEI (Montepulciano, SI)
IL COLOMBAIO DI SANTA CHIARA (San Gimignano, SI)
PODERE 414 (Magliano, GR)
SALVIONI (Montalcino, SI)
TENUTA CAPEZZANA (Carmignano, PO)
DISTILLERIA BONOLLO (sede toscana di Torrita di Siena, SI).
inVite 2014 – i docenti in aula
  • Alessandro Bosticco, Degustatore professionista di vino ed extravergine.
  • Nicolò D’Afflitto, Enologo fra i più conosciuti ed apprezzati a livello nazionale e non solo.
  • Leonardo Romanelli , Giornalista, critico gastronomico, degustatore professionista e autore di numerose pubblicazioni di settore.
  • Marco Stabile, Chef fra i più quotati del panorama italiano e titolare del ristorante stellato Ora d’Aria a Firenze.
  • Sonia Donati, Esperta in distillati, docente di corsi di vino ed assaggiatrice professionista di olio, grappa e vino.
  • Fabio Pracchia, Giornalista specializzato in vino e degustatore.
  • Nicolò De Ferrari, Produttore vinicolo ed esperto in viticoltura.
  • Roberta Perna, Giornalista, degustatrice, esperta di comunicazione enogastronomica e docente di corsi di formazione sull'agroalimentare.
  • Marco Ghelfi, Giornalista e docente di corsi di vino.
I COSTI, comprensivi di tessera associativa, sono RATEIZZABILI:
490 euro per corso completo (aula + azienda)
320 euro per sole lezioni in cantina
290 euro per sole lezioni in aula

Info, programma, prenotazioni:
associazione@in-vite.it
Tel. 329 9293459 – 347 0613646

domenica 2 marzo 2014

Brunello di Montalcino e Cinta Senese a "Fuori di Cinta".

“FUORI DI CINTA”
L'AZIENDA AGOSTINA PIERI DI MONTALCINO PROTAGONISTA CON IL SALUMIFICIO RENIERI DELLA CENA CHE INAUGURA IL CALENDARIO DI “FUORI DI TASTE”
Una selezione di etichette della cantina ilcinese, dal Rosso a Sua Maestà Brunello, accompagnerà lo speciale menu dedicato alla Cinta Senese.
Giovedì 6 marzo 2014
ore 20.30
Trattoria Da Burde
via Pistoiese 154, Firenze
comunicato stampa Studio Umami
Conto alla rovescia cominciato, per l'attesissimo calendario del “Fuori di Taste”, che accompagnerà il Taste targato Pitti Immagine in programma da sabato 8 a lunedì 10 marzo presso la Stazione Leopolda di Firenze.
Ad inaugurarlo GIOVEDI' 6 MARZO sarà “FUORI DI CINTA”, una serata speciale organizzata presso la Trattoria Da Burde (Via Pistoiese 154) che vedrà sfilare due eccellenze assolute del comparto enogastronomico toscano: la CINTA SENESE, razza suina fra le più pregiate, e Sua Maestà BRUNELLO DI MONTALCINO, vino simbolo della tradizione enologica mondiale.
Ad accompagnare il menu, appositamente creato dallo chef Paolo Gori con i prodotti del SALUMIFICIO RENIERI di Poggibonsi (SI), una selezione di etichette firmate AGOSTINA PIERI (www.pieriagostina.it) piccola e dinamica azienda a conduzione familiare protagonista storica del panorama ilcinese.
A raccontarle al pubblico sarà Francesco Monaci, che oltre al suo Brunello di Montalcino proporrà in assaggio il Rosso di Montalcino e il Sant'Antimo.
Nata nel 1991, in oltre venti anni di cammino scanditi da passione autentica e ricerca, Agostina Pieri ha saputo affermarsi grazie all'indiscussa qualità dei suoi vini, che trovano nella freschezza, nella territorialità e nella piacevolezza di beva il loro inconfondibile punto di sintesi.
Questo il menu della serata, con inizio alle ore 20.30, proposto a prezzo fisso di 40 euro:
Norcineria;
Polenta fritta nello strutto e lardo;
Riso integrale della Maremma sui fagioli con l'occhio e pancetta croccante;
Pappardella alla salsiccia senese e finirei;
Capocollo di cinta alle erbe di macchia e mele selvatiche;
Schiacciata "unta" alla fiorentina.

info e prenotazioni:
055.317206
info@daburde.it

Agostina Pieri
Loc. Piancornello 35,
S. Angelo Scalo – Montalcino (SI)
0577.844163
info@pieriagostina.it
www.pieriagostina.it

domenica 9 febbraio 2014

32° Convegno Internazionale di Agricoltura Biodinamica a Firenze.

"ALLEANZE PER UN NUOVO MODELLO AGRICOLO"
Quattro giorni per imparare, confrontarsi, informarsi, gustare, sperimentare
comunicato stampa Apab Agricoltura Biodinamica
Sono pronti i tempi per concepire un nuovo modello agricolo.
In occasione dei Novanta anni dalla fondazione dell’Agricoltura Biodinamica, il Convegno ha chiamato alcuni tra i massimi rappresentanti del mondo rurale e della società contemporanea da diverse culture, per lavorare insieme a un rinnovamento dell’agricoltura.
Sarà la preziosa occasione per dare agli scienziati l’opportunità di comunicare le ultime novità e di mettere in relazione programmi e applicazioni destinati all’eccellenza delle nostre produzioni alimentari.
Agricoltori ed esperti proporranno pratiche agricole d’avanguardia capaci di portare un sostegno tecnico forte sul campo.
Gastronomi e giornalisti specializzati condurranno pranzi e degustazioni per rafforzare nel pubblico la capacità di apprezzare il buon cibo.
Si parlerà di qualità, garanzia alimentare e sovranità alimentare dalla parte dell’essere umano.
Medici e amministratori affronteranno le ricadute del metodo agricolo sulla salute dell’uomo, sull’ambiente e sulla qualità della vita.
Queste ultime saranno le prospettive con cui gli economisti proporranno soluzioni alla difficile sussistenza dell’attività agricola.
Con rappresentanti dalle organizzazioni del mondo rurale e con intellettuali impegnati apriremo un concreto dialogo sul futuro e sulle alleanze da costruire da subito per la salvezza della Terra.


CINEMA TEATRO ODEON - piazza Strozzi 2
50120 Firenze
20, 21, 22, 23 FEBBRAIO 2014

info, programma, scheda di adesione sul sito dedicato al Convegno:
www.convegnobiodinamica.it

Associazione per l’Agricoltura Biodinamica: via Privata Vasto 4, 20121 Milano
Tel. 02 29 00 25 44
Email: info@biodinamica.org
Web: www.biodinamica.org

Sezione Toscana:
Email: info@apab.biz
Tel.+39 055 48 80 17 e +39 055 3987098
Fax: +39 055 488017