sabato 30 giugno 2018

Festival Internazionale Brodetto e Zuppe di Pesce 2018, Fano

Conto alla rovescia per la XVI edizione, anticipata da settembre a luglio, del Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce - Fano (PU).
5-8 luglio, Lido di Fano - Lungomare Simonetti
A Fano la cucina tipica di pesce torna, ogni anno, a farsi spettacolo con il festival più gustoso della riviera adriatica.
Palcoscenico della cultura gastronomica con chef di altissimo livello e ambasciatore della tradizione locale con “El Brudet de casa”, gara tra cuochi fanesi non professionisti, il Festival Internazionale del Brodetto e delle Zuppe di Pesce promette ogni anno di stupire il pubblico con i profumi e i sapori della Spiaggia del Gusto.
Sfide gastronomiche, laboratori per bambini, concerti e cooking show con Igles Corelli di Gambero Rosso Channel, Roberto Di Pinto del Bulgari Hotel ed Andy Luotto chef e conduttore.
E poi spettacoli, laboratori, musica, il nuovo format della ristorazione in tre grandi stand dedicati alla ristorazione tipica delle zuppe di pesce italiane (potrete provare il Brodetto alla Fanese, alla Sambenedettese e il Cacciucco alla Livornese), i laboratori per bambini in collaborazione con il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.
Il Festival sarà poi capace di trasportare oltre confine i suoi visitatori, domenica 8 luglio, durante l’esclusiva serata internazionale in cui si “daranno battaglia” tre chef, tre zuppe, tre tradizioni e tre nazioni: Italia, Albania e Spagna.
A decretare il vincitore sarà una giuria tecnica qualificata composta dai più noti e competenti nomi del panorama enogastronomico italiano: Paolo Marchi, giornalista e ideatore dell’evento Identità Golose; Valerio Visintin, critico gastronomico “in incognito” del Corriere della Sera ed Enzo Vizzari, giornalista e direttore delle Guide dell’Espresso, storico “amico” del Festival.
A rendere il tutto magico e divertente sarà la conduzione di Federico Quaranta, decennale sostenitore del Festival, conduttore e autore di grandi programmi Rai: dalla storica trasmissione enogastronomica Decanter (Radio2), a La Prova del Cuoco fino a Linea Verde (Rai1).
Le differenti ricette saranno accompagnate dal celebre e amato vino del territorio.
Il vino ufficiale della XVI edizione del Festival sarà infatti il Bianchello del Metauro Doc con le etichette del “Bianchello d’Autore“, il progetto di 9 cantine sostenuto da IMT (Istituto Marchigiano di Tutela Vini).
Ingresso gratuito.

Info, programma, contatti:
http://www.festivalbrodetto.it/

venerdì 29 giugno 2018

Bere Rosa 2018, Roma

Martedì 3 luglio si rinnova a Roma l’appuntamento con vini e bollicine in rosa.
“Bere Rosa 2018” settima edizione.
Palazzo Brancaccio
Viale del Monte Oppio 7
00184 Roma
Dalle ore 16 alle ore 23
(dalle ore 15 per operatori con accredito)
Ecco le aziende:
Abruzzo
Citra
Farnese Vini
Marramiero
Tenuta I Fauri
Zaccagnini
Alto Adige
Kettmeir
Muri Gries
Calabria 
Librandi
Campania
Marisa Cuomo
San Salvatore 1988
Emilia Romagna
Cantine Riunite & Civ
Paltrinieri
Lazio 
Casale del Giglio
Muscari Tomajoli
Riserva della Cascina
Vigne del Patrimonio
Vini Raimondo
Liguria
Lunae Bosoni
Lombardia 
Guido Berlucchi
Cà Maiol
Calatroni
Cola Battista
Ferghettina
Fratelli Berlucchi
Le Marchesine
Uberti
Marche
Marconi Vini
Velenosi Vini
Piemonte
Batasiolo
Puglia
Cantine San Marzano
Cantine Spelonga
Garofano Vigneti e Cantine
In collaborazione con Movimento Turismo del Vino Puglia
Apollonio
D’Alfonso del Sordo
d’Araprì
Produttori Vini Manduria
Rivera
Torrevento
Varvaglione Vigne&Vini
Vetrère
Toscana
Cecchi
Il Borro
Trentino In collaborazione con Istituto Trento Doc
Altemasi – Cavit
Cantina Roverè della Luna Aichholz
Cantine Ferrari
Cantine Monfort
Cembra Cantina di Montagna
Cesarini Sforza Spumanti
Endrizzi
Letrari
Maso Martis
Maso Nero – Zeni
Moser
Pedrotti Spumanti
Pisoni F.lli
Revì
Rotari
San Michael
Viticoltori in Avio
Umbria 
Feudi Spada
Veneto
Andreola
Astoria
Bortolomiol
Conte Collalto
Le Manzane
Masottina
Villabella

Area street food: 
Il pesce crudo e cotto di Megliofresco Pescheria.
La Pasta fritta di Meraviglie in Pasta.
I maritozzi in versione gourmet de Il Maritozzo Rosso.
Pizza e mortadella, hot dog e taglieri di salumi&formaggi di Sandro Tomei.
Il team di cosaporto.it, il Quality Delivery dedicato alle eccellenze della Capitale.
Coffee Break a cura di Oro Caffè.

Ingresso:
€ 15.
€ 10 per i sommeliers iscritti alle principali associazioni.

Info: www.cucinaevini.it

martedì 26 giugno 2018

Terracruda incontra il Produttore e la Biodiversità.

Di fronte alle sfide della globalizzazione, i territori con le loro conoscenze e gli specifici saperi assumono una importanza sociale, culturale e produttiva a patto che sappiano presentarsi all'interno di reti interconnesse.
La promozione di stili di produzione, di consumo e di vita sostenibili sono da sempre valori fondamentali per la nostra Cantina e da quest'estate trovano un appuntamento fisso tutti i mercoledì del mese di Luglio ed Agosto dalle ore 19 alle ore 23.
In tutte le serate ospiteremo un Produttore della nostra Provincia o Regione con cui studieremo un menù
degustazione di prodotti ad hoc, in abbinamento ai Vini Terracruda.
Di seguito tutte le date e i Produttori che parteciperanno a questo nuovo e gustosissimo evento:
▶️ Mercoledì 4️ Luglio 🍞🥖🍞 La Cicerchia de La Bona Usanza Scarl, alla serata sarà presente Morena Montesi responsabile del Presidio Slow Food Castelli di Jesi;
▶️ Mercoledì 1️1️ Luglio 🍞🥖🍞 Fava di Fratte Rosa diventa presidio Slow Food nel 2018, con l’Azienda I Lubachi, alla serata sarà presente Enrico Tacchi responsabile del presidio Slow Food Pesaro;
▶️ Mercoledì 1️8️ Luglio 🍞🥖🍞 Pane, Farro, Ceci e Cereali di Giuditta ed Agnese de Il Gentil Verde;
▶️ Mercoledì 2️5️ Luglio 🍔🍔🍔 Hamburger e cicca di Vitellone Marchigiano IGP direttamente dalla stalla di Marzio Massi e dalla Macelleria Quarantini, Leonardo Quarantini 🐷🐷🐷 Panino del Forno Artigianale La Bottega del Pane " Il Sapore della Tradizione" e verdure grigliate dell’orto Vintora Azienda Agricola;
▶️ Mercoledì 1️ Agosto 🌽🌽🌽 Il Mais Ottofile di Roccacontrada (Arcevia) incontra la Cipolla di Castelleone di Suasa e il formaggio del Pastore Sotgia;
▶️ Mercoledì 8️ Agosto 🌿🌱🌿 La Canapa da coltivazione 100% biologica e i suoi usi in cucina. In collaborazione con ABCBio e Biolog;
▶️ Mercoledì 2️2️ Agosto 🌿🌱🌿 Il Re Tartufo in collaborazione con Cianni Tartufi di Fratte Rosa.

Info & Prenotazioni
La serata ha un costo di € 20/25 in base al menù di degustazione proposto e comprende la degustazione dei prodotti e dei Vini Terracruda.
Bambini da 0 a 6 anni gratuito, da 6 a 16 anni € 10.
La prenotazione è obbligatoria entro il Martedì sera precedente l’evento.
Posti limitati.
I Menù della serata verranno pubblicati di volta in volta sulla Pagina FB dell’Evento, sulla nostra pagina FB e sul Sito www.terracruda.it
In caso di cattivo tempo l’evento si svolgerà comunque regolarmente nei locali al coperto della nostra Cantina.
I vostri amici a 4 zampe sono sempre i benvenuti a Terracruda.
▶️ Per ulteriori info e prenotazioni ◀️
0721 777412 (Maria Vittoria);
✉️ mail agriturismo@terracruda.it
Con messaggio privato alla nostra pagina FB Cantina Terracruda
Cantina Terracruda
Via Serre 28, 61040 Fratte Rosa (PU)

sabato 23 giugno 2018

Assaggi d'infinito a Recanati, Grand Tour delle Marche

Il 30 giugno a Recanati (Mc), il Grand Tour delle Marche propone degustazioni con l’autore.
Assaggi d'infinito con Giacomo Leopardi.
Chef creativi e vignaioli del territorio per celebrare il genius loci.
Piazza Giacomo Leopardi
Duecent’anni fa nasceva “L’infinito”, una delle opere più straordinarie partorite dall’estro di Giacomo Leopardi.
Una ricorrenza che il Comune di Recanati, città natale del “giovane favoloso”, celebra con un ricco cartellone di manifestazioni.
In particolare, dal 29 giugno al 1° luglio, la città marchigiana festeggia il compleanno del poeta con l’iniziativa “In festa con Giacomo”, un fine settimana da vivere tra suggestioni ottocentesche, incontri con la poesia e con il tour “Colle dell’Infinito Experience”.
Venerdì sera in piazza Leopardi, l’attore Gabriele Lavia proporrà il recital Lavia dice Leopardi, con le più intense liriche del poeta, da “A Silvia” a “Il passero solitario”, da “Canto notturno di un pastore errante dell’Asia” a “La sera del dì di festa”.
Il palinsesto dei festeggiamenti prevede un evento assolutamente speciale, Assaggi d’infinito, una proposta del Grand Tour delle Marche per omaggiare il grande genio leopardiano.
Nell’atrio del palazzo comunale, luogo simbolicamente al centro della città, il pomeriggio di sabato 30 giugno sarà possibile compiere un percorso gastronomico nel “genius loci” marchigiano.
Calice, porta calice e piatto gourmet.
Questa la formula ideata dall’Accademia di Tipicità, che propone assaggi con l’autore affacciati in piazza Leopardi, dinanzi alla statua del poeta.
Chef e vignaioli accompagneranno gourmet e curiosi in una suggestione sensoriale che attraversa le tradizioni del territorio ed esplora il futuro.
Ci sarà il classico stoccafisso all’anconetana, della chef Roberta Carotti, l’innovativa lasagna 2.0 di Enrico Mazzaroni, ma anche l’insalata di coniglio in porchetta di Serena d’Alesio e il sandwich di pollo in potacchio del giovane Alessandro Campetella.
Chef Fabio Iobbi invece, si cimenterà in nella variante gluten free dell’oliva all’ascolana.
L’incontro sarà coordinato da un personaggio molto noto al grande pubblico: Tinto, conduttore su RAI-Radio2 di Decanter e Frigo.
L’evento è sede di tappa del Grand Tour delle Marche, il circuito di Tipicità ed ANCI.
Sulla piattaforma tipicitaexperience.it tutte le informazioni per realizzare la propria esperienza di viaggio a Recanati e nel territorio circostante, tra proposte culturali, accoglienza autentica ed itinerari emozionali.
INFO:
0734.225237
segreteria@tipicita.it
www.tipicitaexperience.it

giovedì 21 giugno 2018

Nero d'Avola, Moscato della Val di Noto, Vinitaly 2018

La Sicilia è stata la protagonista delle mie degustazioni a Vinitaly 2018.
Un viaggio tra le diverse zone, tutt'altro che esaustivo, considerando ampiezza e volume della produzione sicula, assertivo però del fatto che degustare vino equivale ad esplorare territori.
Domenica 15 aprile 2018, degustazione guidata a cura di Onav Siracusa in collaborazione con Aspi e Strada del Vino della Val di Noto.
Abbiamo fatto un'incursione nella parte sud orientale dell'isola, in un'area compresa tra le province di Siracusa e Ragusa di antichissima tradizione vitivinicola, caratterizzata oggi da aziende medio/piccole, impegnate nella valorizzazione dell'autoctono.
Tre sono le Doc che insistono su questo territorio, oltre alla Doc Sicilia di recente istituzione: Doc Siracusa, Doc Noto, Doc Eloro.
Basi ampelografiche principali: Nero d'Avola (biotipo C), Moscato Bianco.
Tipologie previste Doc Siracusa:
“Siracusa” Moscato; “Siracusa” Moscato Spumante; “Siracusa” Passito; “Siracusa” Nero d’Avola; “Siracusa” Syrah; “Siracusa” Rosso; “Siracusa” Bianco.
Tipologie previste Doc Noto:
“Moscato di Noto”; “Moscato di Noto” spumante; “Moscato di Noto” liquoroso; “Moscato Passito di Noto” o “Passito di Noto”; “Noto” rosso; “Noto” Nero d’Avola.
Tipologie previste Doc Eloro:
“Eloro” rosso; “Eloro” rosato; “Eloro” Nero d’Avola; “Eloro” Frappato; “Eloro” Pignatello; “Eloro” Pachino. Base ampelografica: Nero d’Avola, Frappato, Pignatello.
Abbiamo degustato 8 vini: ricchi di suggestione i Moscato, di corpo i Nero d'Avola.
Doc Sicilia '15 Saia
14% vol.
Feudo Maccari
Ottenuto da uve Nero d'Avola, maturato in barriques per circa 1 anno, più ulteriore affinamento in bottiglia, appare rosso rubino acceso.
Quadro ricco.
Profumi intensi di frutto, amarena, cuoio, spezie, humus, chiodo di garofano, note incensate che tornano al palato, carica acidica, vinoso.
Doc Eloro '15 Calauris black
14% vol.
Terre di Noto
Da uve Nero d'Avola.
1 anno in botte grande.
Quadro maturo, mentolato d'eucalipto, con evoluzione di terziari, liquirizia, balsamico, tendente al morbido.
Il nome "Calaurisi", sinonimo di Nero d'Avola, deriverebbe dall'unione di “Calea” sinonimo siciliano di “racina” uva e “Aulisi” derivato dal nome dialettale della città di Avola “Aula”.
Doc Noto '14 Patrono
14% vol.
Feudo Ramaddini
Annata difficile dal punto di vista meteo, ma aspetto curato dal punto di vista enologico.
Il lavoro in cantina ha arrotondato il quadro.
Intenso di frutto maturo, confettura, spezie dolci, alloro, prugna macerata, vaniglia.
In bocca tende al liquoroso, su note di cacao, rabarbaro, eucaliptolo.
Doc Eloro Riserva '12
Fontanelle
13,5% vol.
Curto
Da uve Nero d'Avola, elevato in barrique non nuove per circa 8 mesi e successivo affinamento in bottiglia, appare rosso cupo, tendente al violaceo, con residuo sul fondo.
Frutto macerato e spezie, vaniglia, liquirizia, scorza d'arancia amara.
In bocca è carico, lungo, su note piraziniche, caffè espresso, gradevole cioccolatosità polverosa, ancora liquirizia, vibrante di tannino e carica acidica, glicerico.
Grande tenuta.
Nero d'Avola in estrema sintesi: 1 corpo, 2 domato, 3 dolce abbraccio, 4 in via di evoluzione.
Doc Moscato di Noto '15
Notissimo
10% vol.
Riofavara
Vino da dessert, formaggi freschi o semistagionati.
Da uve Moscato Bianco raccolte in sovramaturazione e fatte appassire al sole per una decina di giorni, vinificato in acciaio, appare giallo oro carico.
Aromi intensi, verticali, d'ananas, pesca nettarina, frutto tropicale.
Palato dolcissimo e lungo, bene equilibrato tra morbidezza e freschezza: uva passa, rosolio sciroppo di rose, mandarino.
Passito di Noto Doc '16
11,5% vol.
Planeta
Da uve Moscato Bianco vendemmiate a fine agosto e fatte appassire in fruttaia per circa 40 giorni.
Giallo oro limpido.
Crema pasticcera, miele e vaniglia, lunghissima persistenza.
Vino da dessert da abbinare su cassata siciliana o comunque su dolci arricchiti di frutta e note acidule a stemperare la lunghezza del vino.
Doc Siracusa Moscato '16
Don Nuzzo
13% vol.
Cantine Gulino - Enofanusa srl
Da uve Moscato Bianco vendemmiate in leggera sovramaturazione, a cui viene aggiunta una certa quantità di uve fatte appassire su graticci, appare giallo oro carico, ambrato.
Denso, glicerico, frutti gialli maturi, albicocca candita, arancia amara, buccia d'agrume.
Vino da dessert, su dolci a base di mandorla, crostate, pasticceria secca.
Doc Siracusa Passito '16 Silenos
15% vol.
Blundo
Da uve Moscato Bianco fatte appassire in pianta.
Complesso, evoluto, funghi champignon, sottobosco, esteri di fermentazione, mele in ossidazione, ananas surmaturo.
Pieno e corposo in bocca, glicerico.
In abbinamento su dolci di altrettanta struttura, panforte, formaggi piccanti fermentati, gorgonzola, Ragusano Dop o Pecorino stagionati.
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lunedì 18 giugno 2018

Festa Artusiana, Forlimpopoli, ventiduesima edizione.

Per nove giorni la città natale di Pellegrino Artusi, Forlimpopoli in Romagna, si trasforma nella capitale del cibo italiano.
Festa Artusiana XXII Edizione 23 giugno – 1 luglio 2018.
Nell’anno del cibo, la città Artusiana propone la “Cucina senza”.
Forlimpopoli (FC), città natale di Pellegrino Artusi padre della cucina italiana, festeggia il suo illustre concittadino con 150 appuntamenti tra incontri, degustazioni, laboratori, spettacoli, concerti, insieme ai protagonisti della cultura gastronomica nazionale.
L'1 luglio la Festa non finisce: si lancia la Notte Bianca del Cibo Italiano, il 4 agosto, giorno della nascita del gastronomo.
Forlimpopoli 15 giugno 2018 In un’epoca dove il troppo abbonda, la patria natale di Pellegrino Artusi va controcorrente: al grasso preferisce il magro, al “tanto” antepone il “senza”.
Impensabile solo fino a qualche decennio fa pensare a una cucina della “esclusione” (senza caffeina, glutine, grassi, lattosio, zucchero…la lista è lunga), ma i tempi della fame in Italia sono lontani.
Ecco allora quel “senza”, fil rouge dei nove giorni dedicati al padre della cucina italiana, omaggio al 2018 anno nazionale del cibo italiano.
Non a caso la Festa gode del patrocinio del Mibac (Ministero del Beni Culturali).
È la Festa Artusiana, a Forlimpopoli dal 23 giugno al 1 luglio, 150 appuntamenti tra degustazioni, incontri sulla cultura gastronomica, laboratori del gusto, concerti, spettacoli e mostre imperniati sul tema del cibo.
Ad arricchire il tutto più di quaranta ristoranti, per circa 2300 posti a sedere, con una proposta gastronomica dettata da un disciplinare di qualità e la presenza nei menù di almeno un piatto della tradizione artusiana.
Punto di forza della Festa Artusiana è l’essere un momento di confronto e di approfondimento sui temi cardine del cibo.
Oggi in Italia si propone la cucina in tutte le salse e in tutte le sedi mediatiche.
Controcorrente è sempre andata la Festa Artusiana, caratterizzata sin dalla prima edizione da tanti appuntamenti che propongono cibo per la mente, cibo come cultura, a partire dal convegno di apertura della kermesse (sabato 23 giugno, ore 17) che chiama a raccolta i principali studiosi del panorama italiano per un confronto su un tema, il cui titolo è emblematico: “Cucina senza”.
Un percorso curioso e intrigante che, dalla reale mancanza di cibo, arriva alle scelte etiche e perfino modaiole nel mondo d’oggi dei consumi facili e liberi, dove la preposizione “senza”, seguita da caffeina, glutine, grassi, olio di palma, zucchero, gioca un’importante partita strategica.
La “sottrazione” di ingredienti è divenuta, paradossalmente, un valore.
Ne parlano gli storici Massimo Montanari e Alberto Capatti, il semiologo Paolo Fabbri, Marco Della Rosa del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna, lo studioso di tradizioni gastronomiche Piero Meldini.
Coordina la giornata Giordano Conti, presidente di Casa Artusi.
Casa Artusi, crocevia della Festa
Uno degli epicentri della Festa è Casa Artusi, centro di cultura gastronomica domestica che valorizza l’opera del padre della cucina domestica italiana.
Nei nove giorni propone percorsi di conoscenza e degustazione, insieme ai protagonisti dell’enogastronomia nazionale e internazionale.
Tra le tante iniziative, dalle ore 19 alle 20, gli App-eritivi, applicazione per il buonessere: buone letture e buon cibo, spazio ideale per presentare libri ed autori che parlano di cibo.
Sette le serate in programma nella corte, su tematiche global, dal locale al nazionale: il mito della azdora romagnola che, in un batter baleno, per la gioia della famiglia, impasta dozzine di uova (domenica 24); la cucina dell’Artusi negli emigrati con il racconto di Isabella Magalhaes Callia dell’Università di San Paolo e Eugenio Salvatore dell’Università di Siena (lunedì 25); la lettera alla generazione Z con il manifesto sull’economia circolare di Andrea Segrè, fondatore del movimento Spreco Zero (mercoledì 27); Artusi come modello per una cucina europea insieme agli storici Massimo Montanari e Ilaria Porciani (giovedì 28); il cibo e i grandi italiani come Verdi, Pascoli e Morandi nell’incontro “Acqua e farina lungo la via Emilia” dell’Associazione nazionale Case della memoria (venerdì 29); Artusi nell’inedita versione noir nel libro curato da Carlo Lucarelli, “Brividi a cena. Misteri e manicaretti con Pellegrino Artusi” (sabato 30 giugno); il decennale del festival Artusijazz che rende onore al grande musicista Miles Davis, personaggio che ha cambiato la storia del Jazz (martedì 26).
Gli incontri terminano con la degustazione di un prodotto a marchio della Regione Emilia-Romagna e un calice di vino.
Casa Artusi protagonista anche la sera (Chiesa dei Servi ore 21,00), sempre con incontri sempre sul cibo inteso come cultura tra arte, letteratura e biodiversità.
Si parte con il dialogo di Matteo Lucca con Alessandra Carini su pane e vita (sabato 23), il cibo nelle opere d’arte è al centro della riflessione di Marco Vallicelli insieme a Silvia Bartoli (lunedì 25).
Alberto Capatti e Graziano Pozzetto dialogano su lessico e prodotti tipici (mercoledì 27 giugno), frutti dimenticati e biodiversità con le esperienze di Valle D’Aosta e Basilicata la serata successiva (giovedì 28).
Il volume di Dora Marchese “Il gusto della letteratura” si presenta venerdì 29, giornata speciale domenica 1 luglio, “Alla ricerca delle radici artusiane nel gusto”, che vede la presentazione di due speciali pubblicazioni: gli itinerari alternativi di Carlo Mantovani con “Le radici del gusto” e Marco Paone con “1820 Magazine The Art of Italian Gastronomy”, rivista internazionale ispirata al gastronomo di Forlimpopoli nato nel 1820.
Nell’occasione sarà lanciata la Notte Bianca del cibo italiano, istituita dal Ministero del beni e attività Culturali e Turismo e Ministero delle Politiche agricole, dedicata il 4 agosto, nel giorno della sua nascita, a Pellegrino Artusi, riconosciuto padre della cucina moderna italiana.
Premio Marietta: confronto a 6, mille euro in palio
Omaggio alla governante di Artusi, arrivano da tutta Italia i sei finalisti del concorso per cuochi dilettanti. Nella giornata di domenica 24 giugno saranno ai fornelli nella scuola di cucina di Casa Artusi per realizzare la loro ricetta e concorrere al premio di mille euro messo in palio da Conad.
Questi i sei finalisti: Sergio Giglio falegname di Cogoleto (Genova), con la ricetta “Filindeu ed erbe spontanee in brodo di piccione”; Maria Angela Pischedda, infermiera di Thiesi (Sassari), “Panada di viola”; Maria Giovanna Nocera dipendente pubblico di Agrigento, “Non solo minestra di Tinniruma”; Ilaria Bertoli, impiegata di Medesano (Parma), con “Gnocchi cordiali”; Fiammetta Frambosi, commerciante di Rimini, “Cappelletti ai formaggi su vellutata di piselli alle menta e seppia saltata”.
Nella sezione Centenario Lions, Agata Caldarera, amministratore di parafarmacia di Giarre (Catania), con “Pasta di timilia con tonno”.
La serata di premiazione è prevista sempre domenica 24 alle ore 21 nella Chiesa dei Servi a Casa Artusi. Premi Marietta ad Honorem
Una ambasciatrice della cucina italiana nel mondo, una bottega artigiana le cui tele stampate sono oggetti d’arte.
Va rispettivamente a Stefania Barzini e alla Stamperia Pascucci il Premio Marietta ad Honorem attribuito a personalità che, con modalità differenti, contribuiscono alla diffusione della conoscenza della cultura del mangiar bene, della tavola come momento conviviale, punto di incontro del “buono e del bello”.
Stefania Barzini, sei anni di corsi di cucina italiana conditi da svariati eventi negli States, numerosi documentari e pubblicazioni sempre sul tema del cibo, una scuola di cucina rivolta a italiani e stranieri, un blog e tutta una serie di iniziative per valorizzare la cucina italiana nel mondo.
Curriculum altrettanto sostanzioso per la Stamperia Pascucci di Gambettola (FC), prima volta di un Premio Marietta ad Honorem assegnato a qualcuno più “anziano” di Pellegrino Artusi.
Nome di punta dell’artigianato artistico ed emblema del “made in Italy”, diverse sono le generazioni che si sono succedute alla guida di questa bottega la cui prima insegna porta la data nel 1826.
La premiazione di entrambi avverrà domenica 24 giugno a Casa Artusi alle 21 alla presenza dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna Simona Caselli e del neo presidente di Apt Davide Cassani.
Il mercato delle tradizioni
Per nove serate nella Festa Artusiana è presente un ricco mercato all’insegna della buona tavola e delle migliori tradizioni gastronomiche.
Fil rouge delle diverse proposte, la filosofia della manifestazione artusiana: materie prime di qualità, prodotti di stagione e del territorio legati preferibilmente alla cucina di casa, valorizzazione della memoria gastronomica.
Le proposte arrivano da associazioni, aziende agroalimentari, piccoli artigiani e allevatori; una posizione di riguardo viene riservata ai prodotti biologici e alla promozione della biodiversità.
Spettacoli
Sono tanti gli eventi ospitati lungo le vie e le strade in un mix di generi e proposte da farne un Festival nella Festa.
Il programma vuole essere intrattenimento puro e leggero, pop (diminutivo di popolare) come lo era la gastronomia di Pellegrino Artusi, fruibile per chiunque e agile nella rappresentazione.
Un denso cartellone di oltre 50 spettacoli di Arte e Musica di Strada, nel quale l’intrattenimento itinerante si alterna allo spettacolo in postazione fissa, palco o pedana.
Ogni sera spettacoli teatral-gastronomici, giocoleria, acrobazia e illusionismo, mimica, teatro per ragazzi, cantautorato e musica popolare.
Tra le rassegne, rinnovato il sodalizio con ArtusiJazz, organizzato dall’Associazione Culturale “Dai de Jazz” di Forlimpopoli, appuntamento immancabile per gli appassionati e per tutti coloro che vogliono ascoltare dal vivo i nomi più importanti del panorama jazzistico italiano.
La direzione artistica degli spettacoli è stata affidata a Stefano Bellavista dell’associazione culturale Cult.
Il Maf per la Festa Artusiana e tante Mostre
Il MAF-Museo Archeologico “T. Aldini” di Forlimpopoli, alla Festa fa tredici.
Questo il numero di eventi in programma nel corso della nove giorni artusiana, pensati per un pubblico di tutte le età: “Forlimpopoli di assaggiare” alla scoperta della città, “Stare a tavola nel mondo antico” percorso alla scoperta del cibo dalla preistoria al Rinascimento, “Le Domus Romane fi Forlimpopoli” viaggio nelle abitazioni di Duemila anni fa.
Il Museo sarà aperto tutte le sere fino alle ore 23.00.
Il Museo organizza anche la Mostra “Le ovarole di Tonina Cianca”, museo tutto da gustare insieme alle creazioni dell’artista di Cesenatico (FC).
Una ventina le opere presenti con una presenza preminente delle “Ovarole”, figure femminili totemiche appartenenti alla tradizione della cultura popolare.
La mostra è organizzata con il patrocinio dell’Ibc e della Regione Emilia Romagna.
Tante altre esposizioni sempre all’Artusiana.
“Arte colori ed emozioni-il racconto dei maestri artigiani della Romagna” (Rocca, sala Mostre) che ospita le opere di diversi artisti artigiani; “Artisti alla festa” (Rocca, sala Centro arti e Torrione), con le opere degli allievi del corso “Amici dell’Arte”; “Le scuole alla festa” (Rocca, sala riunioni), in mostra gli elaborati degli studenti classe 5 Primaria e 3 Liceo scienze umane; “Il brindisi” (via delle Cose diverse) con Roberto Casadio; “Tra uomo e animale” (Piazza Garibaldi) con Alessandro Casetti.
Il servizio accoglienza alle mostre è effettuato dagli studenti dell’Istituto superiore di Forlimpopoli.
A Forlimpopoli sapori da tutto il mondo
La Festa Artusiana si conferma crocevia di sapori di diverse parti del mondo.
In questa edizione diversi gli amici artusiani da oltreconfine, a partire dai francesi di Villeneuve Loubet patria natale del grande Escoffier e dei Pays Beaujolais con la loro cucina e pasticceria della regione Rhone-Alpes.
La collaborazione tra il comune di Forlimpopoli e la cittadina francese di Villeneuve Loubet suggellerà il legame di amicizia e gemellaggio giunto al diciottesimo anno.
E ancora la cucina croata di Rovigno, quella filippina insieme a Casa Artusi Filippine, quella austriaca di Traun.
Informazioni:
Ufficio Cultura
tel.
0543-749237-4 (orario 10-13; durante la Festa 16-21).
Mail:
info@festartusiana.it
promozione@comune.forlimpopoli.fc.it
Web:
www.festartusiana.it
www.forlimpopolicittartusiana.it

sabato 16 giugno 2018

Enolitech diventa rassegna autonoma.

Enolitech cresce e diventa una rassegna autonoma.
L'evento internazionale (30-01 / 1-02 2019) avrà un nuovo format e sarà sviluppato da Verona Parma Exhibition (VPE).
Dopo 21 edizioni Enolitech, il marchio storico di Veronafiere dedicato alla tecnologia innovativa applicata al settore vinicolo, olivicolo e beverage, non sarà più concomitante a Vinitaly.
Verona, 13 giugno 2018 - Enolitech, il salone internazionale delle tecnologie innovative applicate alla filiera del vino e dell’olio, si separa da Vinitaly e diventa una rassegna autonoma con un proprio posizionamento già nel calendario 2019 (Veronafiere dal 30 gennaio al 1° febbraio) e un nuovo format altamente specializzato che ha nella internazionalità degli operatori, grazie anche alla rete estera di Veronafiere e Fiere di Parma, un punto di forza del nuovo progetto fieristico.
A fare da incubatore per lo sviluppo della 22ª edizione di Enolitech, sarà infatti Verona Parma Exhibition (VPE), la new.co di Veronafiere e Fiera di Parma per la promozione internazionale del sistema agroalimentare, che avrà il compito di mettere a sistema il know how specifico delle due società per azioni, per potenziare ulteriormente la rassegna anche in chiave internazionale.
Tradizionalmente organizzato nel corso di Vinitaly nella tendo struttura “F”, Enolitech dal 30 gennaio al 1° febbraio 2019 troverà collocazione all’interno dei padiglioni espositivi di Veronafiere, con un’offerta espositiva altamente specializzata sulle tecnologie innovative dei settori vinicolo, olivicolo e del beverage e con tutte le soluzioni per la coltivazione e la raccolta delle materie prime.
La parte merceologica connessa alle attività di ristorazione e sommelerie, rimane invece nell’ambito di Vinitaly con una nuova denominazione: “Vinitaly Design”.
Nel 2020 Enolitech si svolgerà in contemporanea con la 114^ edizione di Fieragricola, che già prevede una verticalità dedicata al vigneto-frutteto.
«Con questa operazione abbiamo voluto incontrare le esigenze espresse dai nostri espositori e convogliarle nell’ampio progetto, condiviso con la Fiera di Parma, di promozione del sistema agroalimentare italiano che include il comparto del beverage, dalle tecnologie ai macchinari. Per questo - sottolinea Giovanni Mantovani, amministratore delegato di VPE - mettiamo a disposizione Enolitech, uno dei marchi storici di Veronafiere già fortemente internazionale, creando un evento verticale di filiera. L’obiettivo – conclude Mantovani - è creare una piattaforma unica annuale a forte vocazione internazionale, partendo già dagli ottimi risultati della rassegna ottenuti in ventuno edizioni, per la divulgazione e la promozione di applicazioni fortemente innovative in campo agricolo e industriale prodotte dalle imprese italiane».

giovedì 14 giugno 2018

Moscato Wine Festival e Bollicine Italiane, Torino

L’associazione Go Wine promuove a Torino per la sesta edizione lo speciale evento di degustazione dedicato alle bollicine italiane e al Moscato nelle sue diverse espressioni, mercoledì 20 giugno 2018 dalle ore 18,30.
Da una parte vini spumanti di qualità, con aziende presenti in forma diretta ad incontrare il pubblico ed una sfiziosa selezione in Enoteca; dall’altra parte della sala, le selezioni del Moscato Wine Festival, con Botteghe del Vino, aziende in forma diretta, le selezioni del Moscato d’Asti 2017 e dei Moscato delle altre regioni italiane, dalla Valle d’Aosta sino a Pantelleria.
Elenco delle aziende (in continuo aggiornamento):
Adriano Marco e Vittorio – Alba (Cn)
Ariano e Ariano – Santo Stefano Belbo (Cn)
Associazione Bottega del Vino Moscato – Castiglione Tinella (Cn)
Associazione Crota ‘d Calos – Calosso (At)
Az.Agr. ”Fausta Mansio” – Siracusa
Azienda Agricola Casa Divina Provvidenza – Nettuno (Rm)
Azienda Agricola Ivaldi Dario di Ivaldi Andrea – Nizza Monferrato (At)
Azienda Agricola Maurizio Ponchione – Govone (Cn)
Azienda Agricola Sergio Grimaldi Ca du Sindic – Santo Stefano Belbo (Cn)
Azienda vitivinicola Gianni Doglia – Castagnole Lanze (At)
Azienda Vitivinicola Stefano Rossotto – Cinzano (To)
Banfi – Alessandria (Al)
Batasiolo Vini – La Morra (Cn)
Blundo Gaetano – Siracusa
Bruno Verdi wines – Canneto Pavese (Pv)
Ca ed Curen – Mango (Cn)
Ca’ Lustra – Zanovello – Il Vino degli Euganei – Cinto Euganeo (Pd)
Cantina Colle Moro – Frisa (Ch)
Cantina de Tarczal – Isera (Tn)
Cantina Frentana – Rocca San Giovanni (Ch)
Cantina Maculan – Breganze (Vi)
Cantina Produttori Bolzano – Bolzano (Bz)
Cantina Zaccagnini – Bolognano (Pe)
Cantine Colosi – Malfa, Salina (Me)
Cantine Intorcia – Marsala (Tp)
Cantine Moroder & Agriturismo Aiòn – Ancona
Cantine Polvanera – Goia del Colle (Ba)
Cantine Rivera – Andria (Bt)
Cantine Trexenta – Senorbi (Ca)
Cascina Castlèt – Costigliole d’Asti (At)
Cieck – San Giorgio Canavese (To)
Donnafugata – Marsala (Tp)
Florio – Marsala (Tp)
Francone Winery – Neive (Cn)
Kettmeir – Caldaro (Bz)
Marenco – Strevi (Al)
Piazzo Comm. Armando – Alba (Cn)
Prunotto – Alba (Cn)
Tenuta il Falchetto – S. Stefano Belbo (Cn)
Tosti – Canelli (At)
Vini Di Majo Norante – Campomarino (Cb)
Zeni 1870 – Bardolino (Vr).

Grappa Marolo – Alba (Cn);
Distilleria Fratelli Revel Chion Srl – Chiaverano (To);
Distilleria Sibona – Piobesi d’Alba (Cn).

Programma e orari:
Ore 17,00: Work-shop e degustazione riservata a operatori di settore e giornalisti;
Ore 18,30-22,30: Apertura del banco d’assaggio al pubblico di enoappassionati invitati per l’occasione. Nel corso della serata breve conversazione di presentazione dell’evento.

Costo:
il costo della degustazione è di € 18,00 (riduzioni: € 12,00 soci Go Wine, € 15,00 soci associazioni di settore che mostreranno all’accredito la relativa tessera di iscrizione). L’ingresso sarà gratuito per coloro che decideranno di associarsi a Go Wine direttamente al banco accredito della serata (benefit non valevole per i soci familiari). L’iscrizione sarà valevole fino al 30 giugno 2019.

Sede:
NH Collection Torino Piazza Carlina
Piazza Carlo Emanuele II 15, 10123 Torino

Per info e prenotazione:
0173/364631
stampa.eventi@gowinet.it

martedì 12 giugno 2018

Vinointorno 2018, Olevano Romano

Vinontorno il 16 e 17 Giugno 2018 ad Olevano Romano (RM).
Manca una manciata di giorni a Vinointorno e nel mondo degli appassionati di enogastronomia è tutto un passaparola per darsi appuntamento a Olevano Romano sabato 16 e domenica 17 giugno.
La manifestazione, organizzata da Extrawine con la collaborazione del Gourmet Errante Pasquale Pace, ospiterà circa 200 aziende selezionate per dare risalto alle produzioni artigianali che guardano alla cura del dettaglio e preservano le tradizioni.
Novità di quest’anno sarà il percorso del cibo che si snoderà lungo via Roma e un itinerario del vino nella zona della Casa Comunale.
Non mancheranno anche in questa sesta edizione dibattiti, degustazioni e presentazioni di libri, il tutto condito da una frizzante aria di festa.

Programma:
Sabato 16 giugno alle 16,30 presentazione libro ‘Peste e Corna’ di Massimo Roscia, abbinato a quattro vini.
Il libro può essere acquistato come quelli precedenti dello stesso autore, Di Grammatica Non Si Muore e La Strage Dei Congiuntivi presso libreria "Libera…mente" di Olevano Romano, in Via Roma, 73-75 durante tutta la manifestazione.
Domenica 17 giugno alle 11,00 alla presenza di uno degli autori è prevista la presentazione del libro ‘Vini e terre di Borgogna’ di Camillo Favaro e Giampaolo Gravina e la lettura di qualche passo dello stesso. Essa sarà accompagnata dalla degustazione di quattro vini di Borgogna della distribuzione Unicorno di Fabio Cagnetti che sarà presente all’evento.
Domenica 17 Giugno alle ore 17:00 degustazione di Champagne a cura di Fabio Cagnetti.
Una grande degustazione degli champagne Chateau d’Avize e Bruno Michel resa possibile da Unicorno distributrice di vini italiani e stranieri e condotta dal proprietario Fabio Cagnetti.
In degustazione:
Victor Dravigny Brut – Chateau d’Avize
Grand Cru Blanc de Blancs – Château d’Avize
Grand Cru Blanc de Blancs 2011 – Chateau d’Avize
Cuvée Blanche – Bruno Michel
Cuvée Rosé – Bruno Michel
La Demi-Lune 100% Meunier sans SO2 – Bruno Michel.

Contributo all’evento € 30,00
È possibile prenotare su www.vinointorno.it o inviando una mail a vinointorno@gmail.com o ilgourmeterrante@gmail.com

Aziende partecipanti:
ARGENTINA Bousquet.
PIEMONTE Cantine Valpane, Carussin, Cascina Boccaccio, Cascina Iuli, Cascina La Ghersa, Cascina San Lazzaro, Ceretto, Ettore Germano, Icardi, Mossio, Saccoletto.
VENETO Belussi, Coffele, Corte Giacobbe, Dal Cerro in Valpolicella, Le Manzane, Nardello, Tessari.
FRIULI VENEZIA GIULIA Draga Winery, Lis Neris, Podversic, Ronco dei Tassi, Tenuta di Angoris.
TRENTINO ALTO ADIGE Alfio Nicolodi, Cembrani DOC, Erbhof Unterganzner, Griesbauer, Kranzel, Laimburg, Loacker, Pfitscher, Simoni Micheli, Thurnhof, Tirolensis Ars Vini, Villa Corniole, Zanotelli.
LIGURIA BioVio, Ka’ Mancine, Lunae Bosoni.
EMILIA ROMAGNA Gallegati, Noelia Ricci, Pandolfa.
TOSCANA Agriturismo Podere Marcampo, Antonio Camillo, Cantine Frabrizio Dionisio, Cappella di Sant’Andrea, Castello di Monsanto, Il Colombaio di Santa Chiara, Il Mulinaccio Agriturismo, Il Palagio di Panzano, Le Potazzine, Montenero, Monterotondo, Montevertine, Piandibugnano, Pietroso, Pomona, Riecine, Ruffino, Sassotondo, Tenuta Montecchiesi, Tenuta Monterosola, Terre de’ Pepi, Terre di Casole.
UMBRIA Barberani, Cantina Raina, Cantine Ninni, Decugnano dei Barbi, Lapone, Leonardo Bussoletti, Lungarotti, Madonna del Latte, Palazzone, Tenuta Cavaliere Mazzocchi, Tenuta Feudi Spada.
MARCHE La Staffa, Pantaleone, Vigneti Bonaventura.
STRADA DEL VINO TERRA DEL CESANESE OLEVANO ROMANO Alessandro Neri, Buttarelli Flavio, Colline del Cesanese, Compagnia di Ermes, Damiano Ciolli, Il Merlo, Le Cerquette, Le Terre del Cavaliere, Marco Antonelli, Mattei, Milana Az. Agricola, Riccardi & Reale, Tenuta al Campo.
STRADE DEL VINO CESANESE DEL PIGLIO Albero Giacobbe, Berucci, Carlo Noro, Casale della Ioria, Corte dei Papi, Formiconi, Pileum, Terenzi Giovanni.
LAZIO Cantine Bonuglia, Cantine Lupo, Casale Lucino, Col Fiorito, Colicchio Marco, De Sanctis, Doganieri & Miyazaki, Fini Viticoltore, Gabriele Magno, Giangirolami Donato, L’Avventura produttori di felicità, Le Macchie, Marcella Giuliani, Muscari-Tomajoli, Palazzo Tronconi, Piana dei Castelli, Poggio Le Volpi, San Giovenale, Sensi-Trappolini, Tenuta 61, Tenuta La Pazzaglia, Terre del Veio, Vigne del Patrimonio.
ABRUZZO Tenuta I Fauri.
CAMPANIA Catreca, Marisa Cuomo, San Salvatore 1988, Terre D’Alto.
MOLISE Cantina Herero.
BASILICATA Elena Fucci.
PUGLIA Cantine Carpentiere, Masco del Tacco.
CALABRIA Tenuta del Conte.
SARDEGNA Su’ Entu.
SICILIA Anticchia, Cantina Gabriele, Tenuta Benedetta.

Orari:
sabato 16 giugno Ore 18:00 – 24:00
domenica 17 giugno Ore 18:00 – 24:00
Costi:
Ingresso giornaliero 20,00 euro
Ingresso 2 giorni 30,00 euro
Per info e prenotazioni:
www.ilgourmeterrante.it
www.vinointorno.it
vinointorno@gmail.com

domenica 10 giugno 2018

Le Corti dei Farfensi vini, Cantine Aperte 2018.

Ultimo week end del mese di maggio, Cantine Aperte 26^ edizione a cura di Movimento Turismo Vino Italia.
Domenica 27 maggio 2018, qualche degustazione di vini delle Marche, presso cantina Le Corti dei Farfensi in contrada Camera 95 a Fermo.
Falerio Pecorino Doc '16
Curtes
alcool 13%
Eccellente Pecorino dal colore giallo paglia, luminoso, con riflessi verde/oro.
Naso varietale, su sentori di pomacea, vegetali di foglia di pomodoro, mineralità.
In bocca è stemperato nei toni, piuttosto avvolgente su note di polpa d'agrume, frutta gialla ed esotica, acidico quanto basta.
Chiude su note d'arancia amara.
Temperatura di servizio 12°-13°C.
Sottoposto a breve periodo di macerazione pellicolare che stempera le pungenze, arricchisce di colore e sostanza.
Rosso Piceno Superiore Doc '15
S. Ioseph
alcool 13,5%
12 mesi in barriques di secondo passaggio, che stemperano senza invadere.
Montepulciano e Sangiovese in percentuali paritarie.
Rosso rubino compatto, cupo.
Non filtrato, può lasciare residuo.
Quadro ricco di sensazioni fruttate, amarena, frutti di bosco, tabacco dolce, che disgrossano senza snaturare il blend.
Finale moderatamente tannico.
Vino d'appeal immediato e corposo.
Consigliato su formaggi caprini stagionati, carni suine alla brace.
Marche Igt Rosso '15
Abate Pietro
alcool 14%
Maturato 16-18 mesi in barriques nuove e successivo lungo affinamento in bottiglia.
Montepulciano 80% e Syrah 20%.
Non filtrato, può lasciare residuo.
Rosso rubino cupo, compatto, tendente al porpora.
Naso più complesso che intenso, sviluppa il frutto nero maturo e la confettura, spezie dolci e tabacco da pipa, vaniglia, torrefazione.
Strutturato in bocca, benchè non massiccio, trova un'apprezzabile sintesi tra i toni boisè, il frutto maturato dell'autoctono, le pungenze selvatiche dell'internazionale.
Vino di pregio.
Tre etichette a mio parere di ottimo livello, poichè trovano la sintesi tra caratteri varietali e finezza.
Certificazione biologica su tutta la gamma.
Le Corti dei Farfensi:
Via Molino, 12 - 63826 Moresco (Fm) - Marche - Italy
Wine Shop: Contrada Camera, 95 - 63900 Fermo
Tel: +39 0734 274111 - Mobile: +39 327 4455863
Fax: +39 0734 274112
E-mail.: info@lecortideifarfensi.it

giovedì 7 giugno 2018

Brodetto Show a Porto Recanati

La tradizionale “Settimana del Brodetto” si arricchisce di un evento speciale.
A Porto Recanati (Mc) è "Brodetto Show".
Connubio del gusto con il celeberrimo Verdicchio dei Castelli di Jesi.
Il “brodetto dorato” di Porto Recanati diventa “show” ed invita buongustai e gourmet ad immergersi nei caratteristici e suadenti effluvi tipici delle zuppe marinare.
Il Grand Tour delle Marche, circuito di eventi “esperienziali” curato da Tipicità ed ANCI Marche, si tuffa in Adriatico per proporre la “Settimana del brodetto alla portorecanatese”, un appuntamento imperdibile per i cultori delle preparazioni a base di pesce, che in questo storico piatto si presenta con innumerevoli gustose sfumature.
Una ghiotta pietanza già segnalata nel 1923 da una pubblicazione del Touring Club Italiano, nella quale si legge che questa autentica leccornia era considerata talmente prelibata, da essere inviata, già cotta, a Milano.
Una particolare caratteristica distingue il brodetto di Porto Recanati da tutti gli altri: l’assenza del pomodoro, sostituito dalla zafferanella o zafferano selvatico del Conero, un esclusivo ingrediente capace di donargli riflessi dorati.
Per tutta la settimana dal 9 al 16 giugno il gustoso piatto si potrà degustare, ad un prezzo convenzionato, nei 19 locali della pittoresca località balneare della riviera maceratese aderenti al circuito promosso dal Comune e dalla neonata “Accademia del brodetto alla portorecanatese”.
Evento speciale è il “Brodetto show”, in programma nel pomeriggio di domenica 17 giugno nella piazza principale della città, con vista mare.
Un vero e proprio spettacolo dedicato alla ricetta storica, con la narrazione e la dimostrazione dal vivo dei riti e delle tradizioni legate a questo pregiato piatto nato nel mare, che verrà offerto in degustazione insieme ad un altro vanto delle Marche: il Verdicchio dei Castelli di Jesi.
Infatti, il Comune di Montecarotto allestirà un banco d’assaggio con una selezione di Verdicchio delle cantine del territorio, comprendente anche i prodotti della Moncaro, la più importante realtà vitivinicola della regione.
Il Grand Tour delle Marche, promosso da Tipicità ed ANCI, consente agli “esploratori del gusto” di costruirsi la propria personale esperienza di viaggio utilizzando la piattaforma www.tipicitaexperience.it oppure l’app di Tipicità, che permette di reperire tutte le informazioni utili.
INFO:
0734.225237
segreteria@tipicita.it
www.tipicitaexperience.it 

martedì 5 giugno 2018

Lunarossavini Colli di Salerno, Orange Wine e Aglianico

Siamo in Campania, in località Giffoni Valle Piana (Sa), a ridosso dei Monti Picentini, in un'area da essi protetta e dai monti d'Irpinia, protesa verso il golfo di Salerno.
Qui ha sede l'azienda vinicola Lunarossavini, nata nel 2006, bene assestata su produzioni di qualità, propensa a coniugare l'antico con il moderno, a sperimentare nuovi orizzonti di vinificazione per realizzare vini non scontati.
Abbiamo testato alcune etichette da uve Fiano a da uve Aglianico.
Per iniziare, affrontiamo due annate di Quartara, un Orange Wine ottenuto da uve Fiano, vendemmiate in leggero anticipo nel mese di agosto per conservare acidità, vinificate con lunga macerazione di circa tre mesi in anfore di terracotta interrate in bottaia e successivo affinamento di circa un anno in legno grande, più ulteriore anno in bottiglia.
"Quartara" è il termine con cui nel gergo locale, si suole indicare la giara di terracotta, utilizzata per millenni per trasportare e conservare acqua e vino.
Colli di Salerno Igt Fiano '13 Quartara - alcool 12%
Di color verde/oro carico, brillante.
Vino ricco, complesso, stramaturo nei toni del frutto e del fiore, mi pare intraprendere la fase calante dell'arco evolutivo.
Frutta cotta e frutta candita, cotognata, fiore di tiglio, crema pasticcera e pan brioches, frutto tropicale, caratterizzano un quadro attrattivo nei profumi, che persino accenna all'idrocarburo dopo l'ossigenazione, ma che tende a sedersi al gusto, laddove la carica acidica prova timidamente a controbattere la sovrabbondanza estrattiva e la pasticceria.
Degustato a 15°C.
In abbinamento su scaloppe di fegato d'oca.
Di quest'annata sono state prodotte 3176 bottiglie e 60 magnum da 1500 ml.
Colli di Salerno Igt Fiano '15 Quartara - alcool 13%
Di color verde/oro carico, luminoso.
Sulla falsariga del precedente, evidenzia il frutto tropicale, la crema pasticcera, la vaniglia, i fiori di campo, ma non quell'austerità dovuta allo stato evolutivo.
Fine e corposo, avvolgente di frutto esotico, di fiore e di vaniglia, accenna l'agrume e il tannino a controbattere, acidico in chiusura, conserva un quadro dinamico e fruttato anche a distanza di 48 ore dalla degustazione.
Vino di qualità.
Degustato a 16°C.
In abbinamento su sgombro al forno, pagello alla piastra.
Di quest'annata sono state prodotte 2260 bottiglie.
Veniamo ora alla degustazione dei rossi a base Aglianico.
Colli di Salerno Igt Aglianico '13 Rossomarea - alcool 14%
Vinificato in acciaio, affinato in rovere e bottiglia, si presenta rosso rubino tendente al granato, cupo, impenetrabile.
Profumi che ricordano i frutti di bosco, il lampone, l'amarena, il fiore e la viola, le erbe aromatiche.
Caratteri di vino pronto che tornano al palato, in bell'armonia.
Quadro di un certo spessore, di vino corposo, abbastanza complesso, giustamente tannico, rinfrescato dalla carica acidica, stemperato dalla vaniglia.
Impeccabile anche a 48 ore dalla degustazione, mi sentirei di dargli valutazione positiva.
Degustato a 20°C.
In abbinamento su faraona al forno.
Colli di Salerno Igt Aglianico '12 Borgomastro - alcool 13,5%
Lungamente macerato sulle bucce, elevato in botti di rovere, affinato in bottiglia, si presenta rosso rubino cupo, tendente al granato, impenetrabile.
Toni maturi per quest'Aglianico selezione, massiccio, proiettato sui terziari di cuoio e humus, frutto nero stramacerato, appena intaccato da sentori di cipria e vanigliati del rovere, da ruvidezze terrose.
Quadro complesso, non immediato, avvolto dai legni d'affinamento, si modifica con l'ossigenazione, sviluppa sensazioni erbacee e amaricanti di ciliegia matura.
Giustamente tannico, parzialmente alleggerito dalla carica acidica.
Degustato a 20°C.
In abbinamento su filetto di manzo al lardo di Colonnata.
Di quest'annata sono state prodotte 2630 bottiglie e 50 magnum da 1500 ml.
LunarossaVini
via V. Fortunato Zona P.I.P. Lotto 10
84095 Giffoni Valle Piana, Salerno
ph +39 089 8021016
fax +39 089 8021016
info@viniepassione.it
http://www.viniepassione.it/
Stand Lunarossavini a Vinitaly 2018

domenica 3 giugno 2018

Degustazione vini Marche, InVinami a bere 2018

Sabato 2 giugno 2018 dalle ore 17 alle ore 24, presso Villa degli Oleandri (ex Rivafiorita) in Viale della Vittoria, 195-199, 63822 Porto San Giorgio (Fm) è andata in onda con discreto successo di pubblico, la prima edizione di "InVinami a bere", fiera mercato e degustazione a cura di Wine Salad piattaforma on line dedicata alla valorizzazione delle eccellenze delle Marche.
Come al solito mi sono prevalentemente dedicato a vini e cantine meno conosciuti, perlomeno da parte del sottoscritto.
In particolar modo interessanti mi sono sembrati i vini di Azienda Agricola Maroni, nata negli anni '70, estesa su poco più di 9 ettari, con produzione destinata prevalentemente allo sfuso e appena 4-5 mila bottiglie di media all'anno, con sede legale ad Acquaviva Picena (AP) in via Cavour 14 e cantina di trasformazione in contrada Ciafone 104 ad Offida (AP) www.vinimaroni.it
Marche Igt Passerina '17
alcool 12,5%
Da uve Passerina, vinificato in cemento e acciaio, affinato in bottiglia.
Giallo paglierino, limpido.
Fresco e fruttato come da copione, avvolgente e delicato.
In abbinamento su cucina di mare.
Offida Pecorino Docg '17
Crociaiolo
alcool 13,5%
Da uve Pecorino sottoposte a breve macerazione a freddo, prima della diraspapigiatura.
Giallo paglierino luminoso, con riflessi verdi.
Ricchezza fruttata, accenni cremosi, carica acidica e mineralità, stemperato nei toni e arricchito di profumi e sapori dalla breve criomacerazione.
Come il precedente da uve Passerina, pur degustato ad una temperatura superiore al dovuto, riesce ad esprimere tutto il potenziale.
Marche Igt '15 Moretto
alcool 14,5% - circa € 30
Vino di nicchia, prodotto in appena 550 esemplari nell'annata.
Da uve Grenache (Bordò nel gergo locale), Montepulciano, Cabernet Sauvignon, affinato in rovere e bottiglia, si presenta rosso rubino, tendente al granato.
Frutto nero maturo, confettura d'amarena, mora di rovo, china, liquirizia, sfumature torrefatte e avvolgenza vanigliata, confezionano un quadro complesso, attrattivo per i recettori sensoriali.
Il legno e il perfetto assemblaggio domano le spigolosità del Montepulciano e le variabili selvatiche del Bordò.
Vino di pregio.
Qualche altra degustazione di vini meno noti al sottoscritto☺.
Falerio Pecorino Doc '16 Franco
alcool 13,5%
Officina del Sole
http://www.officinadelsole.it/it/
L'azienda di Montegiorgio (Fm) da poco venuta alla ribalta, si estende su oltre 40 ettari di cui 14 vitati, produce anche olio extra vergine d'oliva, dispone di ristorante e di struttura per l'accoglienza agrituristica.
Vigneti d'impianto recente, risalente ad una decina d'anni fa.
La collocazione in zona non eletta dal punto di vista viticolo, ha portato alla scelta di uve locali e di uve alloctone come ad esempio Verdicchio, Sauvignon, Chardonnay, Syrah.
Questo Pecorino vinificato in acciaio, si presenta giallo paglierino tendente al verde.
Frutta bianca, pomacea, polpa d'agrume, carica acidica notevole, danno l'impronta varietale.
Rosso Conero Doc '14 Vulè
alcool 14,5%
Casa Vinicola Pesaresi
frazione Varano 293, Ancona
+39 3389924325
+39 3332781610
pesaresirossoconero@gmail.com
Poco più di 5 ettari alle pendici del Monte Conero.
Annata complicatissima dal punto di vista meteo, fa ritardare la maturazione del Montepulciano già per sua natura di maturazione tarda, costringendo alla vendemmia  il 2 novembre.
Vinificato in acciaio, si presenta rosso granato, scuro, impenetrabile.
Quadro possente, al limite del rusticano, esprime appieno l'uva regina del Conero, senza infingimenti, senza ammorbiditure.
Note di torrefazione, liquirizia, pepe nero, frutto stramacerato, confezionano un quadro complesso, tutt'altro che immediato, puntuto, ma di grande potenza.
In abbinamento su carni alla brace, arrosto di cinghiale.
A partire dall'annata 2017 commercializzabile nel 2020, l'azienda disporrà di un Conero Riserva affinato 24 mesi in botte grande di legno, così come previsto dal disciplinare di produzione della Docg.
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venerdì 1 giugno 2018

Garganica 2018, vini vulcanici a Vicenza.

Garganega e vini vulcanici protagonisti a Vicenza con “Garganica 2018”.
La rassegna dedicata al Gambellara Doc e alle eccellenze enogastronomiche tipiche farà tappa in città dal 9 all’11 giugno con degustazioni, laboratori e abbinamenti d’autore.
Un viaggio nel bicchiere alla scoperta dei vini vulcanici e dell’uva regina del territorio vicentino tra degustazioni, abbinamenti gastronomici, laboratori, racconti dei vignaioli e turismo esperienziale: da sabato 9 a lunedì 11 giugno andrà in scena per la prima volta a Vicenza “Garganica”, la rassegna itinerante dedicata alla Garganega vulcanica e alle eccellenze enologiche del Gambellara Doc.
Nel cuore del centro storico, all’interno del Palazzo delle Opere Sociali (Piazza Duomo 2), venti protagonisti dell’enogastronomia locale tra aziende vitivinicole e artigiani del gusto proporranno in degustazione i vini vulcanici del territorio di Gambellara abbinandoli a salumi, formaggi, mieli, prodotti da forno, piatti tradizionali e altre specialità tipiche locali.
L’evento, organizzato dal Consorzio Tutela Vini Gambellara e dalla Strada del Recioto e dei Vini Gambellara Doc con il patrocinio del Comune di Vicenza e la collaborazione di Confcommercio Vicenza e Fondazione Italiana Sommelier Veneto, si terrà nella giornata di sabato dalle ore 17 alle 22 e in quelle di domenica e lunedì dalle ore 16 alle 20.
Durante l’evento sarà possibile partecipare anche a quattro laboratori di degustazione organizzati da esperti sommelier e produttori locali per scoprire i segreti dei vini vulcanici e le mille possibilità di abbinamento a tavola.
Sabato alle ore 18, l’appuntamento sarà con i migliori anni del Gambellara Classico, una degustazione “verticale” di diverse annate dal 1996 al 2016.
Un viaggio nel tempo che tornerà domenica, allo stesso orario, con protagonista in questo caso il Recioto di Gambellara Classico, mentre alle 19 spazio a nuove interpretazioni di pasticceria con “In Solito Panettone e le Veneziane Speziate” in compagnia di Dario Loison e gli chef del territorio.
“Il Gambellara giusto al momento giusto” è invece il titolo del laboratorio in programma lunedì alle ore 17, quando i partecipanti saranno guidati alla scoperta delle diverse sfumature di questo vino vulcanico.
Durante la manifestazione verrà proiettato anche un filmato di presentazione della nuova proposta di turismo esperienziale nel territorio di Gambellara.
E’ già possibile acquistare il biglietto dell’evento sul sito www.musement.com
Il biglietto (13 euro on line invece che 15 euro durante i giorni dell’evento) comprende la degustazione libera dei vini proposti, un calice da degustazione con tracolla porta calice e piatto di tipicità gastronomiche.
E’ possibile acquistare a parte il ticket per i laboratori guidati.
L’evento Garganica 2018 è partner dell’evento TEDxVicenza 2018.