Visualizzazione post con etichetta Cantine Aperte. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Cantine Aperte. Mostra tutti i post

mercoledì 22 maggio 2024

Cantine Aperte 2024, Marche

Il 25 e 26 maggio 2024 torna in tutta Italia Cantine Aperte a cura di MTV (Movimento Turismo del Vino).
32^ edizione.
Nelle Marche la mappa di Cantine Aperte 2024 prevede 74 cantine aderenti.
Anche quest’anno calice e tasca al costo di € 12 daranno accesso a tutte le cantine aderenti alla manifestazione per degustare gratuitamente le alternative di vini offerte da ciascuna azienda.
Inoltre, alcune cantine hanno programmato degustazioni speciali a pagamento per poter approfondire la conoscenza di particolari etichette.
Consigliabile la consultazione dei siti web e degli account social delle cantine partecipanti per avere maggiori informazioni sui giorni di apertura e sulle attività proposte durante Cantine Aperte 2024.
Per gruppi o pullman, nell’ottica di garantire la miglior gestione possibile dell’esperienza, sarà necessario prenotare le visite contattando direttamente le cantine.

Cantine Aperte 2024 in Italia, regione per regione:
http://www.movimentoturismovino.it/it/eventi/2/cantine-aperte/

sabato 20 maggio 2023

Cantine Aperte 2023, elenco cantine regione Marche

Con Cantine Aperte 2023 iniziano i festeggiamenti per un anno speciale: il Movimento Turismo del Vino compie 30 anni.
Intenso calendario di iniziative e appuntamenti dedicati all’anniversario: anteprima Cantine Aperte con gli influencer, il fine settimana atteso e festoso del 27 e 28 Maggio, il nuovo logo simbolo di un percorso vincente e la Community degli Amici del Movimento.
Il tutto all’insegna del bere in modo responsabile, “messaggio in bottiglia” condiviso con Wine in Moderation.
Un anno speciale per il Movimento Turismo del Vino che compie 30anni, iniziato nel migliore dei modi e ricco di appuntamenti.
A partire dal primo evento storico e irrinunciabile, Cantine Aperte, che quest’anno si svolgerà nel fine settimana del 27 e 28 Maggio in tutta Italia.
E proprio un mese prima di Cantine Aperte, durante il Vinitaly del 1993, nasceva il Movimento Turismo del Vino, grazie ad un’intuizione, un’idea ambiziosa e lungimirante di un gruppo di vignaioli.
Dalla sua fondazione il Movimento si è presto trasformato in una realtà di riferimento in cui tradizione, cultura, divulgazione e passione hanno dato vita a un brand unico e riconosciuto a livello mondiale.
Tre decenni che hanno visto cambiare gusti e scenari ma durante i quali tutti coloro che hanno partecipato e continuano a partecipare a questa bellissima avventura non hanno mai perso di vista gli elementi fondanti del Movimento Turismo del Vino: l’amore per la terra, la passione per il vino, il piacere dell’ospitalità, il desiderio di emozionare.
Le cantine aderenti al Movimento sono cresciute di numero e negli ultimi anni, quelli del post pandemia, l’accelerazione si è ancora più accentuata.
Oggi si assiste ad una decisa profilazione delle strutture - come evidenziato nella recente ricerca di Nomisma Wine Monitor - e anche della proposta di accoglienza.
Da ogni parte d’Italia si è andata adeguando l’offerta ad una domanda sempre più orientata a un’esperienza totale, sfaccettata e coinvolgente.
L’enoturista del terzo millennio è mosso dalla passione per il vino ma cerca anche relax, benessere, natura, cultura e occasioni di divertimento.
Nel corso degli anni – sottolinea Nicola D’Auria, Presidente del Movimento Turismo del Vino Italia – ci siamo resi conto di come la fisionomia dell’enoturista sia andata modificandosi sulla base di stimoli e sollecitazioni socio-culturali. L’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità, per fare un esempio attuale e concreto, viene assunta a parametro di scelta e le cantine del Movimento hanno iniziato a comunicare con forza maggiore queste buone pratiche da tempo perseguite”.
Ma non solo ambiente e amore per la natura: rispetto anche per sé stessi e gli altri.
E il rispetto per la propria persona passa innanzitutto da un consumo responsabile di vino, un uso moderato che consente di godere pienamente e consapevolmente di questo magnifico prodotto.
Un messaggio importante che MTV porta avanti già dallo scorso anno, grazie all’accordo con Unione Italiana Vini (UIV) e Wine in Moderation, associazione europea che promuove la cultura del consumo consapevole e del bere responsabile.
Anche per questa edizione 2023 di Cantine Aperte, infatti, sarà diffuso un kit informativo, inviato a tutte le cantine aderenti, con le linee guida sul consumo responsabile.
Un messaggio importante che arriverà a un pubblico di appassionati che nell'attesissima festa del vino di fine maggio coinvolgerà circa 1 milione di persone in tutta Italia.
Altra novità: la crescente richiesta di informazioni da parte degli enoturisti, che sempre più affidano ai social la scelta dei propri percorsi nel mondo vino, ha determinato la costituzione di una vera e propria Community di Amici del Movimento, che cresce di giorno in giorno.
Gli iscritti ricevono aggiornamenti, notizie, suggerimenti e molto altro compilando un semplice form su www.movimentoturismovinolive.it
Sempre per rimanere nell’ambito dei social network, anche quest’anno si ripeterà l’iniziativa “anteprima Cantine Aperte” che vedrà un numero selezionato di influencer specializzati nell’enoturismo visitare alcune cantine delle regioni italiane per raccontare dal vivo, in una sorta di trailer, l’esperienza che attende le centinaia di migliaia di visitatori a fine maggio.
Tradizionali i momenti di degustazione vini, visite in cantina e in vigna, per vivere il prezioso momento di apprendimento dal racconto del vignaiolo.
E poi relax e divertimento con trekking in vigna, passeggiate a cavallo e in bici, yoga e meditazione tra i filari, picnic o cena in vigna fino a incontri di arte, musica e poesia.
Insomma tutto è pronto, non rimane che consultare i programmi di visite e intrattenimento a cura delle delegazioni regionali MTV.
Elenco pdf Cantine Aperte Regione Marche:
http://www.movimentoturismovino.it/public/eventi_istituzionali/20230510115729_0.pdf

lunedì 16 maggio 2022

Cantine Aperte 2022 Regione Marche

Ultimo weekend di maggio dedicato all'enoturismo.
Le oltre 1000 aziende socie del Movimento Turismo del Vino distribuite lungo il territorio nazionale, aprono le porte agli appassionati per visite in vigna, agli impianti di trasformazione, per degustare il meglio della produzione.
Nella Regione Marche, acquistando calice e tasca nella prima cantina visitata, al costo di € 10, si potrà iniziare il proprio viaggio, con accesso alle aziende partecipanti nella due giorni dedicata alla manifestazione 28 e 29 maggio.
In ogni cantina ci sarà la possibilità di degustare gratuitamente 3/5 etichette a discrezione della proprietà; a ciò potranno essere aggiunte altre esperienze, degustazione prodotti tipici, verticali o degustazioni di riserve a pagamento.
Nelle due giornate di Cantine Aperte, gli orari saranno come sempre dalle 10.00 alle 18.00.
Cantine Aperte è un viaggio tra le produzioni, ma anche una scampagnata, un percorso da costruire scegliendo in anticipo le aziende da visitare.
Consigliabile la prenotazione per gruppi e pullman.
Scopri 👇 le cantine aderenti a Cantine Aperte 2022 nelle Marche, informazioni locandina pdf:
(i simboli "cappello da cuoco" e "collinetta con paesaggio" che troviamo a fianco di alcune cantine, sono legati ai servizi che la cantina offre: cappello da cuoco significa che nella struttura è presente un servizio food, la collinetta indica la possibilità di accoglienza, quindi camere: contattare la cantina per chiedere se tali servizi siano o meno legati a Cantine Aperte 2022)
https://www.mtvmarche.it/wp-content/uploads/2022/05/Cantine-Aperte-Marche-2022.pdf
Visita in tre cantine della provincia di Fermo e di Ascoli Piceno.
You Tube channel:

domenica 10 giugno 2018

Le Corti dei Farfensi vini, Cantine Aperte 2018.

Ultimo week end del mese di maggio, Cantine Aperte 26^ edizione a cura di Movimento Turismo Vino Italia.
Domenica 27 maggio 2018, qualche degustazione di vini delle Marche, presso cantina Le Corti dei Farfensi in contrada Camera 95 a Fermo.
Falerio Pecorino Doc '16
Curtes
alcool 13%
Eccellente Pecorino dal colore giallo paglia, luminoso, con riflessi verde/oro.
Naso varietale, su sentori di pomacea, vegetali di foglia di pomodoro, mineralità.
In bocca è stemperato nei toni, piuttosto avvolgente su note di polpa d'agrume, frutta gialla ed esotica, acidico quanto basta.
Chiude su note d'arancia amara.
Temperatura di servizio 12°-13°C.
Sottoposto a breve periodo di macerazione pellicolare che stempera le pungenze, arricchisce di colore e sostanza.
Rosso Piceno Superiore Doc '15
S. Ioseph
alcool 13,5%
12 mesi in barriques di secondo passaggio, che stemperano senza invadere.
Montepulciano e Sangiovese in percentuali paritarie.
Rosso rubino compatto, cupo.
Non filtrato, può lasciare residuo.
Quadro ricco di sensazioni fruttate, amarena, frutti di bosco, tabacco dolce, che disgrossano senza snaturare il blend.
Finale moderatamente tannico.
Vino d'appeal immediato e corposo.
Consigliato su formaggi caprini stagionati, carni suine alla brace.
Marche Igt Rosso '15
Abate Pietro
alcool 14%
Maturato 16-18 mesi in barriques nuove e successivo lungo affinamento in bottiglia.
Montepulciano 80% e Syrah 20%.
Non filtrato, può lasciare residuo.
Rosso rubino cupo, compatto, tendente al porpora.
Naso più complesso che intenso, sviluppa il frutto nero maturo e la confettura, spezie dolci e tabacco da pipa, vaniglia, torrefazione.
Strutturato in bocca, benchè non massiccio, trova un'apprezzabile sintesi tra i toni boisè, il frutto maturato dell'autoctono, le pungenze selvatiche dell'internazionale.
Vino di pregio.
Tre etichette a mio parere di ottimo livello, poichè trovano la sintesi tra caratteri varietali e finezza.
Certificazione biologica su tutta la gamma.
Le Corti dei Farfensi:
Via Molino, 12 - 63826 Moresco (Fm) - Marche - Italy
Wine Shop: Contrada Camera, 95 - 63900 Fermo
Tel: +39 0734 274111 - Mobile: +39 327 4455863
Fax: +39 0734 274112
E-mail.: info@lecortideifarfensi.it

martedì 29 maggio 2018

Cantine Aperte Marche, degustazione vini piceni

Sabato 26 e domenica 27 maggio 2018, Cantine Aperte 26^ edizione a cura di Movimento Turismo Vino Italia.
Qualche degustazione in cantine del Piceno nella regione Marche.
Cantina Cherri d'Acquaviva ad Acquaviva Picena (AP).
https://www.vinicherri.it/index.php
Marche Igt Rosato '17 Ancella
alcool 13,5% - circa € 7
Ottenuto da uve Montepulciano vinificate in bianco, si presenta rosa tenue, limpido.
Caratteri di vino completo e non a "metà" come, a torto o a ragione, si suole definire la tipologia rosato.
Carica fruttata, ribes, erbette aromatiche, timo, freschezza ed elevato tenore alcolico lo fanno adattabile su tutti i palati, a tutto pasto su cucina di mare oppure come vino d'entrèe.
Nell'occasione, volendo essere pignoli, appena qualche reviviscenza sulfurea, peraltro consueta nei vini appena imbottigliati, destinata a smaltirsi da sè.
Rosso Piceno Superiore Doc '12 Laudi
alcool 14% - circa € 15
Da uve Montepulciano e Sangiovese, affinato 24 mesi in barrique.
Rosso granato scuro, limpido.
Profumi intensi di vino maturo, ciliegia in confettura, sottobosco, avvolgenza vanigliata, corrisposti in egual misura al palato.
Cacao, amarena, tannino levigato, buona struttura e persistenza, fine più che massiccio.
In abbinamento su filetto di manzo al lardo di Colonnata.
Azienda di primo piano del territorio, per dimensione e standard qualitativo, Cherri d'Acquaviva ormai eccelle non solo per i bianchi da uve Passerina e Pecorino ben noti al sottoscritto e a tutti agli appassionati, ma pure per rossi e rosati da uve autoctone, ricchi, corposi, territoriali.
PS Winery Paolini e Stanford
in contrada Ciafone ad Offida (AP).
http://www.pswinery.it/
Offida Docg Pecorino '15 Aurai
alcool 13,5% - circa € 10
Un vino, uno stile: tratto naturista, metafora di vigna rizzollata, sudore, fatica operaia.
Giallo paglierino con leggera velatura.
Chiuso, oserei dire scostante al naso; di seguito, vegetale, sapido, amarognolo d'acqua ristagnata in retrogusto.
Quadro tutt'altro che immediato, va incontro a fenomeni di riduzione, peraltro non rarissimi per la tipologia Pecorino.
Degustato in modalità "fast", avrebbe invece beneficiato di ossigenazione prolungata.
Marche rosso Igt '15 Thalia
alcool 14,5% - circa € 10
Solo acciaio per questo blend di uve internazionali.
Rosso rubino con riflessi porpora.
Frutti rossi, lampone, spezie, pepe nero, confezionano un quadro fresco e immediato, abbastanza tannico in chiusura.
Un bel vino rosso da abbinare su primi piatti al ragù di carne, spezzatino di manzo con patate.
Consigliato su stinco di vitello all'arancia.
Trova un buon punto d'equilibrio tra l'erbaceo, il frutto fresco, le spezie e il tannino, rispettivamente di Cabernet, Merlot, Syrah.

lunedì 27 giugno 2016

Cantine Aperte 2016, provincia di Fermo

Domenica 29 maggio 2016 in occasione della 24^ edizione di Cantine Aperte, abbiamo fatto visita a due aziende vinicole della provincia di Fermo, Le Corti dei Farfensi e Madonnabruna, poste nel primo entroterra collinare a breve distanza l'una dall'altra, a circa 5-6 Km. di distanza dal casello autostradale A14 di Porto San Giorgio (Fm).
Prima tappa presso l'azienda certificata biologica Le Corti dei Farfensi, dove abbiamo degustato due vini molto interessanti, nell'accogliente punto vendita dotato di ampia terrazza panoramica.
Falerio Pecorino Doc '15 Curtes
alcool 13% - circa € 8
Ottenuto da uve Pecorino, si presenta alla vista di color giallo paglierino limpido.
Naso non particolarmente impattante, peraltro in linea con i caratteri varietali di questa uva non molto profumata.
I descrittori spaziano da frutta bianca, a tè verde e cetriolo, a tenui accenni floreali di fiore di tiglio.
In bocca è dotato di buon corpo e mineralità; l'attacco è morbido, il finale fresco e fruttato.
In abbinamento su cucina di mare, cozze gratinate.
Marche rosso Igt '12 Abate Pietro
alcool 14% - circa € 18
Siamo di fronte ad un vino di spessore, per le grandi occasioni.
Ottenuto da uve Montepulciano 80% e Syrah 20%, maturato 16-18 mesi in piccoli fusti di rovere da 110 litri con successivo lungo affinamento in bottiglia, si presenta alla vista rosso rubino compatto, profondo, molto consistente e dotato di corredo aromatico intenso e complesso, incastonato su sentori terziari di amarena in confettura, cioccolato, accenni di spezie dolci e idrocarburici.
In bocca il quadro è avvolgente, dominato da frutto nero maturo, torrefazione, spunti catramosi e sottobosco, tannino levigato.
Fine, corposo, di lunga persistenza retronasale.
In abbinamento su brasati e cacciagione.
Le Corti dei Farfensi
Info, contatti:
Seconda tappa presso l'azienda Madonnabruna dove abbiamo degustato alcune etichette che per la verità, almeno per ciò che concerne i rossi, non ci hanno entusiasmato.
Abbiamo fatto test certamente più convincenti in altre annate più favorevoli, come ad esempio nella circostanza allegata:
https://vinidiconfine.blogspot.com/2013/12/vini-azienda-agricola-madonnabruna-fermo.html
Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, diciamo che scegliendo di assecondare l'andamento meteo stagionale, l'azienda ha inteso porre il timbro di autenticità.
Falerio Pecorino Doc '15 Maree - alcool 13,5% - circa € 8
Giallo paglierino scarico e profumi moderatamente intensi per questo Pecorino del Fermano, giocato su sentori di pomacea, accenni di frutta esotica, tipica mineralità.
Fresco e fruttato, appena imbottigliato, lascia intravedere positivi margini dopo ulteriore sosta in bottiglia.
Rosso Piceno Doc '14 Cugnolo - alcool 13,5% - circa € 8
Ottenuto da uve Montepulciano e Sangiovese, fermentato in acciaio, maturato per breve periodo in legni di secondo passaggio con ulteriore affinamento di 6 mesi in bottiglia, si presenta rosso rubino con lieve trasparenza.
Profumi di frutti rossi, ciliegia ed amarena, solo parzialmente ribaditi al palato, sovrastati da toni terrosi e acerbi che limitano la persistenza.
Annata meteorologicamente complicata.
Marche rosso Igt '12 Portese - alcool 13,5 - circa € 11
Ottenuto da uve Montepulciano 50% con saldo di Cabernet Sauvignon, Merlot e maturato in legni di primo passaggio.
Questa Riserva aziendale si presenta in una veste abbastanza dimessa, di color rosso rubino piuttosto scarico e fornito di spettro aromatico-gustativo nello stile di biodinamici transalpini.
Al naso non paiono attivarsi particolari dinamiche, imperniato com'è su sensazioni stanche di tipo animale e cuoio, che relegano in sottofondo il frutto stramaturo.
Tali impressioni trovano piena conferma al palato, dove la ciliegia impatta solo di primo acchito e soccombe di fronte a toni di vino vecchio, ematici, umidi di terra fradicia.
Finale ruvido con tannini amarognoli.
Annata praticamente terminata, ne rimangono meno di 400 bottiglie.