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martedì 10 ottobre 2023

Telusiano Rio Maggio in verticale, degustazione guidata Ais Marche

Domenica 8 ottobre nel corso dell'edizione 2023 della manifestazione "Di Uva in Vino", in Piazza del Popolo a Fermo, celebrativa del periodo di vendemmia, degustazione guidata a cura dei sommeliers di Ais Marche.
Si è trattato di una degustazione verticale di 5 annate di Telusiano, etichetta storica dell'azienda Rio Maggio di Montegranaro (Fm), nelle prime edizioni classificata Falerio Doc, a partire da 2017-2018 declassata a Marche Bianco Igt per scelta autonoma dell'azienda.
La Denominazione d'Origine Controllata Falerio rimane in ogni caso presente nella gamma produttiva Rio Maggio, attraverso l'etichetta Monte del Grano, la cui annata 2022 ha peraltro lasciato ottima impressione nel corso della recente manifestazione "aMare il Falerio" svoltasi il 15 settembre a Porto Sant'Elpidio (Fm).
Delle cinque annate degustate, 2021, 2020, 2019 e 2018 sono classificate Marche Bianco Igt con composizione ampelografica Trebbiano, Pecorino e circa 20% Verdicchio sottoposto a macerazione con le bucce per 24 - 48 ore, mentre l'annata 2016 è classificata Falerio Doc con composizione ampelografica Trebbiano, Passerina, Pecorino nelle percentuali previste da disciplinare di produzione.
1) Marche Bianco Igt 2021 Telusiano - 14% vol.
Giallo paglierino luminoso.
Annata calda, uve mature, vino corposo, con dotazione minerale apportata dal pecorino in bella evidenza.
Verticalità olfattiva e gustativa, fiori gialli, erbette aromatiche, rosmarino, freschezza agrumata.
2) Marche bianco Igt 2020 Telusiano - 13% vol.
Giallo paglia piuttosto carico, tendente al dorato.
Annata meno calda della precedente.
Mediamente intenso al naso, in bocca è stramaturo e acidico, variamente articolato su fiori gialli e tarassaco, nespola matura, connotazioni minerali e vegetali, chiusura tendente a nocciolato e frutta secca.
3) Marche Bianco Igt 2019 Telusiano - 13,5% vol.
Annata regolare dal punto di vista meteo.
Appare giallo paglia brillante, con riflesso oro.
Impatto olfattivo poco intenso di primo acchito, migliora dopo ossigenazione evidenziando fiori gialli.
In bocca predomina la frutta secca, nocciole e mandorle, l'acidità inizia a scemare, portando in evidenza connotazioni burrose e sapide.
4) Marche Bianco Igt 2018 Telusiano - 13% vol.
Annata flagellata dalla grandine; le contingenze meteo hanno indotto a non procedere alla macerazione del Verdicchio così come inizialmente programmato.
Giallo dorato carico, meno brillante dei precedenti, forse addirittura con qualche velatura.
Mediamente intenso al naso, necessita di ossigenazione, in ogni caso sensazioni sottili; note agrumate e amaricanti al palato, non eccede in allungo.
5) Falerio Doc 2016 Telusiano
Giallo dorato, non si discosta dai precedenti.
Al naso pare indirizzarsi su connotazioni fini, fiorellini bianchi, pomacea, indicative di una certa eleganza, nella successiva fase viceversa, appare il limite; vino ormai sul viale del tramonto e nella fase discendente dell'arco evolutivo.
Archivio degustazioni 2022
Marche Bianco Igt 2020 Telusiano:

lunedì 17 ottobre 2022

Orange wine Vinum 62, Tenute Rio Maggio

Molteplici e diversificate possono essere le scelte alla base in un progetto enoico: naturalità e sostenibilità, tendenza del mercato, autoctono e territorialità, esercizio enologico o di stile, ricerca del limite, ecc.
Nel caso odierno, mi pare di poter dire che le due ultime ipotesi siano decisamente prevalenti sulle altre.
Orange wine dalle colline del Fermano.
Ottenuto da uve verdicchio e trebbiano in percentuali paritarie, provenienti da vigna vecchia e poco produttiva, ma in grado di fornire frutti ricchi e concentrati (il nome identifica la parcella di vigneto impiantato nei primi anni '60), fermentato a contatto con le bucce per un paio di settimane, maturato e affinato un paio d'anni in cemento e bottiglia, non filtrato, sviluppa spessore cromatico che vira sull'arancio carico.
Quadro ricco di suggestioni e complesso, fisiologico effetto dell'estrazione di sostanze nobili in fase di macerazione: tonalità soffici come frutta secca e frutta candita, nocciole e fichi secchi, caramella mou e pan brioche, coesistono con altre più fresche e selvatiche, che ricordano aghi di pino, anice stellato, liquirizia.
In bocca emerge una vena acidica inaspettata, perlomeno da me: note d'agrumi freschi e pompelmo attivano dinamiche organolettiche, stimolano la salivazione, mettono al riparo da appesantimenti o da stucchevolezze retrogustative.
Mi pare di poter cogliere l'impulso pragmatico alla base del progetto, volto, a mio parere, a contemperare ampio spessore e fruibilità.
Questo vino possiamo abbinarlo su preparazioni di pari intensità aromatica e gustativa, che possono essere sia quelle della tradizione, come ad esempio baccalà con patate, formaggi stagionati, rombo al forno, sia quelle della cucina più raffinata, a base di fegato d'oca, ovuli, tartufo bianco.
Valutazione @avvinatore 93/100
Marche Bianco Igt '17 Vinum 62
14,5% vol.
Via Vallone, 41, 63812 Montegranaro (Fm)
+39 0734 889587
info@riomaggio.it
info@riomaggiovini.it
export@riomaggiovini.it
https://riomaggiovini.it/
Marche Bianco Igt Vinum 62, Rio Maggio winery
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domenica 19 giugno 2022

Marche Bianco Igt '20 Telusiano, Rio Maggio winery

Siamo in regione Marche, a Montegranaro in provincia di Fermo, dove ha sede Tenute Rio Maggio, azienda fondata intorno alla metà degli anni '70, oggi in pianta stabile tra i riferimenti di vertice della viticoltura marchigiana.
Abbiamo estratto quest'etichetta dall'articolata gamma produttiva, quantificabile in circa 100.000 bottiglie all'anno.
Telusiano è toponimo risalente al 1200 della zona circostante Tenute Rio Maggio, corrispondente all'attuale città di Monte San Giusto; la chiesa del paese porta ancora il nome Santa Maria della Pietà in Telusiano.
Sullo scaffale a 11-13 euro.
Telusiano fino a qualche anno fa era classificato Falerio Doc, le scelte aziendali hanno però trasferito quest'etichetta fuori dalla Denominazione, al fine di bypassare il Disciplinare di Produzione e le valutazioni delle commissioni d'assaggio parametrate sulla conformità organolettica di base.
Oggi Telusiano è un esercizio enologico, con taglio più internazionale che territoriale, è un equilibrismo tra viti vecchie di verdicchio e impianti nuovi di pecorino, con trebbiano a fare da legante.
Ottenuto da uve trebbiano, pecorino, verdicchio, vinificato in acciaio e bottiglia, macerato sulle bucce per circa 48 ore, maturato 6-7 mesi sur lies, affinato 2-3 mesi in bottiglia, si presenta giallo paglia luminoso, dorato.
Quadro ricco d'essenze floreali e fruttate, albicocca e anice, tensione surmatura, mineralità sassosa, lieviti.
In bocca torna prepotente la vena citrina; l'agrume s'allunga rinfrescante fino in retrogusto, senza tuttavia demolire il tratto surmaturo e avvolgente, il melone e l'albicocca.
Fine e corposo, esprime valori organolettici ed enologici, non può che esaltare i piatti in abbinamento, preferibilmente quelli della cucina marinara come ad esempio branzino al forno o brodetto di pesce, ma anche quelli della cucina di terra come ad esempio salumi, carni bianche, tartare di scottona con cipolle caramellate.
Degustato a 15°C, a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi, allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 91/100
Via Vallone, 41, 63812 Montegranaro (Fm)
+39 0734 889587
info@riomaggio.it
info@riomaggiovini.it
export@riomaggiovini.it
https://riomaggiovini.it/
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martedì 28 marzo 2017

Tenute Rio Maggio, visita e degustazioni.

Domenica 26 marzo 2017 ho fatto visita a Tenute Rio Maggio nel comune di Montegranaro (Fm).
Ci troviamo nel primo entroterra collinare marchigiano a 240 metri di altezza, a circa 30 chilometri dalla costa Adriatica, in un contesto pedoclimatico dove l'umidità provocata dai corsi d'acqua sottostanti la vallata ha creato condizioni sfavorevoli al biologico in senso stretto.
Qui ha sede legale con annessi cantina di trasformazione, punto vendita e immobile per ospitalità agrituristica estiva, l'azienda vinicola fondata verso la metà degli anni '70 dalla famiglia Santucci.
Al momento Tenute Rio Maggio dispone di 21 ettari vitati prevalentemente ad autoctono (Montepulciano, Sangiovese, Pecorino, Passerina, Trebbiano), ma anche a Sauvignon Blanc e Pinot Nero, la maggior parte dei quali nel territorio amministrativo del comune di Montegranaro e il restante in quello di Montegiorgio, sempre in provincia di Fermo.
La produzione annua si aggira intorno alle 100.000 bottiglie destinate per il 50% al mercato estero, suddivise in 5 linee prodotto (Classici, Cru, Selezioni, Internazionali, Spumanti) per 13 etichette, con prezzi in cantina tra € 5 e € 18.
Devo dire che seguo ormai da molti anni l'attività di quest'azienda vinicola, a tutt'oggi riferimento dell'eccellenza di questo territorio.
Nel corso del tempo si è confezionata uno stile produttivo che definirei bivalente, poichè da un lato ammicca al varietale, all'immediatezza soprattutto nei vini bianchi e nei rossi di primo passaggio, mentre dall'altro non esita ad elevare i parametri, attraverso surmaturazioni, vinificazioni appropriate, uso dei legni, alla ricerca della complessità, della potenza, del limite espressivo.
Nella visita in cantina di domenica 26 marzo abbiamo trovato non solo i vini di Cantina Rio Maggio ma anche la collezione di scarpe da uomo fatte a mano di ScarpeCarrioli handmade che ha sede in via Michelangelo 82 a Porto San Giorgio (Fm) www.carrioli.it
Un connubio tra tendenza moda ed agroalimentare apparentemente incongruo, viceversa spiegabile con il fatto che ci troviamo nel cuore del distretto calzaturiero fermano, orgoglio della regione, eccellenza del manifatturiero italiano.
Abbiamo degustato:
Falerio Pecorino Doc '15
Colle Monteverde
alcool 13%
Ottenuto da uva Pecorino, vinificato in acciaio, si presenta giallo paglierino limpido.
Il quadro olfattivo è intenso, abbastanza complesso, connotato da sentori minerali varietali, pomacea, fiori bianchi.
In bocca è sferzante di carica acidica, citrino, sfumato di frutto tropicale, leggermente asciugante in chiusura su sensazioni verdi, tuttavia supportato da buona struttura, grado alcolico e con ampi margini evolutivi.
Vinificato in modo tradizionale, non in riduzione, ma attraverso contatto calibrato con l'ossigeno, in modo da esaltare i caratteri varietali, la mineralità, la freschezza e relegare a comprimari sia i sentori tropicali che i nocciolati.
Rosso Piceno Doc '12
Contrada Vallone
alcool 13,5%
Ottenuto da uve Montepulciano 70% e Sangiovese 30%, fermentato in acciaio, affinato 9 mesi in barrique, si presenta rosso rubino limpido.
Naso ricco di frutto, amarena, mirtillo, speziato di noce moscata e pungente d'alcool.
In bocca ha medio corpo, media persistenza e pur confermando tali caratteri fruttati primari, sembra indirizzarsi verso la maturità.
Il finale tannico lo rende adatto su arrosti, piatti di carne non particolarmente elaborati, zuppa di fagioli con cotenne di maiale.
Rosso Piceno Doc '12
Granarijs
alcool 13,5%
Ottenuto da selezione di uve (Montepulciano 70% e Sangiovese 30%) di seconda vendemmia, affinato almeno 10 mesi in barrique, si presenta rosso granato cupo, impenetrabile.
Anche qui abbiamo un naso ricco di frutto, ma surmaturato, tendente alla confettura, variamente articolato su sentori di macchia mediterranea, erbe aromatiche, spezia dolce.
In bocca è corposo, marmellatoso, persistente, sfumato di torrefazione e vaniglia, giustamente tannico in chiusura a contrappuntare tali sensazioni morbide.
Godibile già ora, ma destinato alla conservazione ultradecennale.
Tenute Rio Maggio
contrada Vallone 41 - Montegranaro (Fm)
tel: +39 0734 889587
email: info@riomaggio.it
web: https://riomaggiovini.it/

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mercoledì 22 gennaio 2014

Il Grande Libro dei Rum presentato a Montegranaro.

Presentazione de "Il Grande Libro dei Rum" di Davide Staffa, sommelier vice campione italiano AIS WSA nel 2009.
comunicato stampa Ais Marche delegazione di Fermo
Sabato 25 gennaio la Delegazione di Fermo di AIS Marche, la Tavoletta delle Marche del Sud della Compagnia del Cioccolato, il gruppo editoriale Degusta e la Campari, organizzano a Montegranaro (FM) presso il Ristorante Villa Bianca in contrada Santa Leandra 355 (tel. 0734 893696), la 14^ tappa del Tour nazionale per la diffusione della cultura del rum e la promozione de "Il Grande Libro dei Rum" di Davide Staffa.
Dopo il saluto di Degusta editore, Davide Staffa autore del libro, ci guida alla scoperta dell'arte della degustazione dei rum, esercitandoci con il Rum Appleton: rum jamaicano distribuito in Italia dalla Campari, nelle versioni 5 anni, 12 anni e 21 anni.
Gilberto Mora, presidente dell'associazione nazionale "Compagnia del Cioccolato" ci guida all’abbinamento con il cioccolato: origine Cuba di Maglio, origine Venezuela di Domori, Spalmabile Gianera di Slitti.
A conclusione della degustazione: Cocktail Daiquiri.

La presentazione è gratuita ed inizierà alle ore 19,00.

Al termine si potrà gustare una cena a buffet predisposta da “Ristorante Villa Bianca”: il corrispettivo è da versare direttamente al ristorante.

Per maggiori informazioni e prenotazioni per il RUM TOUR:
Gianni Strovegli
tel: 347 2731660
email: gianni.strovegli@libero.it

martedì 18 settembre 2012

Rosso Piceno Granarijs '07, Tenute Rio Maggio

L’area della Doc Rosso Piceno è la più vasta della regione Marche, poiché va ad interessare il territorio di ben quattro province: Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Ancona (con l’esclusione all’interno di quest’ultima, dei territori appartenenti alla zona di produzione del Rosso Conero).
Solo nella parte più meridionale di questa zona di produzione, in una ristretta area a ridosso della sponda sinistra del fiume Tronto che dal mare Adriatico arriva fino ad Ascoli Piceno delimitata a sud dalla via Salaria e a nord dalla strada Ripatransone-Grottammare, si può ottenere la tipologia Superiore (che è mero riferimento territoriale posto a tutela dell’area classica, storicamente vocata).
Di fatto però, anche al di fuori di tale area Doc storicamente vocata, non è poi così raro trovare dei Rosso Piceno di un certo livello.
L’accurata selezione in vigna finalizzata ad ottenere un frutto ricco, perfettamente maturo, di grande carica polifenolica, è base indispensabile per estrarre sostanza e carattere in fase di vinificazione.
In estrema sintesi è questa la linea seguita per realizzare il Rosso Piceno di punta (70% Montepulciano 30% Sangiovese) dell’azienda Rio Maggio.

Prende il nome da Mons Granarijs, antico toponimo di Montegranaro (Fm) (città adibita a deposito di grano ai tempi dell’Impero Romano).
Si presenta rosso rubino scuro e concentrato.
All’analisi olfattiva emergono in particolare note intense di prugna macerata e in confettura, nota alcolica e cuoio.
Al gusto le sensazioni di frutto maturo rilevate all’olfazione, virano decisamente verso note di cioccolato, tabacco, spezie dolci, liquore al caffè, sostenute da una sfumatura acidula particolare, simile al frutto del melograno.
Sapido in centro bocca, con componente tannica ben presente e viva.
L’estrazione glicerica piuttosto marcata, mantiene in equilibrio il rapporto tra parti dure e morbide, anzi con leggero sbilanciamento sulle seconde.

Rosso Piceno doc ’07 Granarijs
alcool 14,5 % - circa € 17
Imbottigliato all’origine da Tenute Rio Maggio
Montegranaro (FM)
http://www.riomaggio.it/

Abbinato su carne alla griglia

domenica 13 febbraio 2011

Rosso Piceno Rubeo '04, Tenute Rio Maggio

Siamo all'interno della Doc Rosso Piceno che è la denominazione più vasta della regione Marche, arrivando ad interessare ben 4 delle 5 provincie, con esclusione di quella di Pesaro-Urbino e dell'area corrispondente alla Doc Rosso Conero in provincia di Ancona.
Rosso Piceno doc Rubeo è un classico blend di Montepulciano e Sangiovese prodotto in provincia di Fermo.
Rosso granato con tonalità scura, limpido, consistente.
L'impatto visivo crea subito i presupposti di un vino intenso, complesso, strutturato.
Conferme che non tardano a venire.
In fase olfattiva l’effluvio di profumi è inebriante, tale da produrre gratificazione sensoriale piena: si potrebbe finirla lì e non procedere oltre.
Le note vanigliate del legno piccolo non prevaricano e lasciano spazio al frutto maturo, a cacao e tabacco, amarena e lampone, confettura di prugna, spezie dolci e fiori appassiti.
Passando alla fase gustativa, appare caldo, morbido, sufficientemente fresco, sapido in centro bocca.
La prolungata sosta sulle fecce fini e il batonnage lavorano per dare carattere, corposità e per addomesticare l'esuberanza delle uve.
Tuttavia non è la muscolarità la sua prerogativa; sembra piuttosto manifestare doti d'equilibrio e finezza.
Vino maturo, mediamente persistente.
In considerazione di tali doti, richiederebbe un abbinamento adeguato e cioè non su piatti particolarmente succulenti e coprenti, meglio su formaggi stagionati o semistagionati purchè non piccanti e su carni alla piastra.

Rosso Piceno doc '04 Rubeo - alcool 13,5% - circa € 18
Tenute Rio Maggio, contrada Vallone 41, Montegranaro (Fm)
http://www.riomaggio.it/

martedì 20 aprile 2010

Pinot Nero '03 Colle Monteverde, Tenute Rio Maggio.

Pinot Nero dalla regione Marche.
Si presenta alla vista di color rosso scarlatto scarico, limpido, trasparente.
Le successive fasi contrastano con quella visiva e trasmettono meglio la consistenza di questo vino di notevole struttura.
Al naso il bouquet è intrigante con note erbacee di peperone e balsamiche, piccoli frutti rossi stramaturi, prugna macerata, avvolgenza alcolica.
Al palato si apre senza freni inibitori.
Ampio e austero allo stesso tempo.
Le note già rilevate all'analisi olfattiva, trovano piena conferma.
Il frutto tende a virare su sensazioni più mature e complesse: cuoio, cacao, spezie dolci.
In chiusura spiragli di freschezze danno il sostegno a tutta l'impalcatura.

Vinificato in acciaio, maturato per 16 mesi in barrique e successivi 12 mesi in bottiglia.
Le difficoltà che il Pinot Nero oggettivamente si porta dietro, per ciò che concerne coltivazione e vinificazione, sono state di fatto superate per la cura quasi maniacale che l'azienda ormai da molti anni dedica al vitigno.
Le esperienze fatte negli anni scorsi, hanno fornito dati importanti sui pregi e difetti di quest'uva non facile e sulla sua capacità d'adattarsi più o meno bene a contesti pedoclimatici diversi.
In particolare quest'annata, mi pare d'eccellenza assoluta.

Marche igt Pinot Nero '03 Colle Monteverde
alcool 13,5 % - circa € 20.
Tenute Rio Maggio, contrada Vallone 41, Montegranaro (FM)
http://www.riomaggio.it/

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