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lunedì 2 marzo 2026

Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc 2020 Arnaldo, Santa Barbara winery

Vino fuori dagli schemi, dedicato dal produttore Stefano Antonucci, al padre Nicola detto Arnaldo: un vino fatto a modo suo.
Si tratta in sostanza di Verdicchio in versione "orange", ovvero di vino macerato sulle bucce fino a fine fermentazione in acciaio, vinificato con lieviti indigeni e senza filtrazione, al fine di enfatizzare l'impronta autentica, in qualche modo ribelle.
Appare di colore ramato carico, non tanto a causa dello stato evolutivo, quanto per una scelta mirata proprio per questa etichetta, rara e sovversiva.
Fatica ad aprirsi in prima battuta, beneficia di prolungata ossigenazione.
Il primo impatto è di tipo affumicato, tostato, alcolico, in seconda battuta emergono erbe officinali e una piega fruttata di tipo surmaturo, mandorla amara, frutta secca e frutta gialla, albicocca matura, pesca percocca e lieviti.
La trama tannica è percepibile nel finale.
Vino certamente non facile, diverso dal solito, ripropone uno stile arcaico alla ricerca delle radici perdute.
In abbinamento su cucina di mare e di terra, carni bianche, trancio di pesce spada affumicato, spaghettoni ai frutti di mare.
Degustata la 329 delle 1667 prodotte nell'annata.
Valutazione @avvinatore 89/100.
spaghettoni pastificio Di Mauro ai frutti di mare, cozze e vongole
Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc 2020 Arnaldo
14% vol.
Cantina Santa Barbara di Stefano Antonucci
Borgo Mazzini, 35
60010 Barbara (An) ITALY
Tel. (0039) 071.9674249
Fax: (0039) 071.9674263
E-mail : info@vinisantabarbara.it
https://www.santabarbara.it/

domenica 28 agosto 2022

Castelli di Jesi Verdicchio Doc e Riserva Docg, guided tasting

Nell'ambito della terza edizione di Marche in Vino Veritas ad Offida 12 e 13 agosto 2022, abbiamo avuto modo di partecipare a quattro degustazioni guidate: Offida Pecorino Docg, Rosso Piceno Superiore Doc, Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc e Riserva Docg, Rosso Conero Doc e Conero Riserva Docg.
Le degustazioni guidate si sono tenute nel trecentesco ex Monastero di San Francesco sede della Vinea (società che sovrintende alle attività agricole locali e alle attività di promozione) e sede dell'Enoteca Regionale delle Marche.
Relatore Sommelier Prof. Francesco Felix.
A seguire Verdicchio dei Castelli di Jesi Metodo Classico Doc, Classico Superiore Doc, Riserva Docg.
1) Castelli di Jesi Verdicchio Doc Spumante Metodo Classico Brut Riserva Millesimato 2019, Garofoli
12% vol.
Almeno 24 mesi sui lieviti.
Giallo paglierino verdolino, grana fine, mediamente persistente.
Impronta agrumata, buccia di limone, frutta bianca, accenni di lieviti e crosta di pane, erbette aromatiche.
In bocca è setoso, sapido, con finale lungo e citrino.
Voto @avvinatore: 8.
2) Castelli di Jesi Verdicchio Classico Superiore Doc '21 Vigna Vittoria, Lucchetti
13,5% vol.
Tappo a vite.
Ottenuto da vigneti di età media di 30 anni, vinificato con lieviti indigeni, 6 mesi in cemento vetrificato e 6 mesi in bottiglia.
Giallo paglia tenue, tendente al verde.
Dotazione minerale traducibile in pietra bagnata, fieno, connotazioni iodate, frutta bianca, pera.
Bocca proiettata sul salino intenso, polposo d'agrume e lungo.
Voto @avvinatore: 8.
3) Castelli di Jesi Verdicchio Classico Superiore Doc '19 Stefano Antonucci, Santa Barbara
13,5% vol.
Vinificato in acciaio, maturato in barrique.
Di colore verde luminoso.
In bella evidenza la dotazione minerale, ma anche frutto a polpa bianca, agrume, mandarino, fiore di ginestra; sfumature cremose cercano di controbattere l'impronta citrina, che torna decisa nel finale, accompagnata da connotazioni ammandorlate.
Voto @avvinatore: 8.
4) Castelli di Jesi Verdicchio Classico Riserva Docg '17 Misco, Tenuta di Tavignano
13,5% vol.
Da uve di secondo o terzo passaggio, vendemmiate cioè tardivamente al fine di concentrare gli zuccheri.
Vinificato in acciaio con 12 mesi di sosta sur lies e successivo lungo affinamento in bottiglia di circa 18 mesi.
Appare giallo luminoso, tendente al verde/oro.
Complesso e austero.
La dotazione minerale vira su erba tagliata, fieno e pietra focaia, appaiono sfumature fumèe, frutta secca e mandorla; la bocca è ricca di frutto giallo maturo e a guscio, ma anche di connotazioni citrine, in parte ridimensionate dalla sosta sur lies.
Voto @avvinatore: 8+.
5) Castelli di Jesi Verdicchio Classico Riserva Docg '16 Vigna Novali, Moncaro
14% vol.
Ottenuto da uve in parte surmature con sviluppo di muffa nobile, fermentato con lieviti indigeni, sosta 10 mesi sulle fecce fini in acciaio e in piccola parte in barrique, affina 18 mesi in bottiglia.
Appare giallo oro carico, solare.
Ricco e maturo al naso: pesca gialla, accenni tostati, burro fuso, biscotto e crema pasticcera.
In bocca il volume olfattivo trova parziale riscontro; in questa fase esprime appieno l'anima citrina, apparsa meno pronunciata al naso.
Voto @avvinatore: 8.
Castelli di Jesi Verdicchio Doc e Riserva Docg, basic info:
La zona di produzione di Castelli di Jesi Verdicchio Doc e Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Docg è individuata dal bacino del fiume Esino e comprende il territorio amministrativo di 23 comuni della provincia di Ancona e due della provincia di Macerata (Apiro, Cingoli), storicamente denominati Castelli perché gravitanti nella politica e nell'economia della città di Jesi che nel 1194 diede i natali a Federico II di Svevia.
Castelli di Jesi Verdicchio Doc istituita nel 1968, prevede 5 tipologie:
“Verdicchio dei Castelli di Jesi”
“Verdicchio dei Castelli di Jesi” Spumante
“Verdicchio dei Castelli di Jesi” Passito
“Verdicchio dei Castelli di Jesi” Classico
“Verdicchio dei Castelli di Jesi” Classico Superiore.
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva approvata come tipologia della Doc nel 1995, diventa Docg nel marzo 2010; tale Denominazione d'Origine Controllata e Garantita è riservata ai vini «Castelli di Jesi Verdicchio Riserva» e «Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Classico», prima di essere immessi al consumo devono essere sottoposti ad un periodo d'invecchiamento minimo di 18 mesi, di cui almeno 6 in bottiglia, a decorrere dal 1° dicembre dell'anno della vendemmia.
La menzione "Classico" è consentita solo nell'area storicamente vocata, peraltro molto vasta poichè comprende 19 comuni, con esclusione dei territori posti alla sinistra del fiume Misa e dei territori appartenenti a 6 comuni del comprensorio Verdicchio posti in provincia di Ancona.
Per la tipologia "Classico Superiore" sono previste norme più restrittive per ciò che concerne ad esempio le rese o il titolo alcolometrico minimo; per questa tipologia è inoltre previsto il passaggio a Docg a partire dalla vendemmia 2023 e a questo scopo si stanno approntando i termini del nuovo disciplinare di produzione.
La tipologia “Spumante” può essere qualificata con la menzione “Riserva” a condizione che il vino sia stato sottoposto ad un periodo d'invecchiamento non inferiore ad un anno e ad un periodo di permanenza sulle fecce non inferiore a nove mesi.
Superficie coltivata a Verdicchio circa 2.100 ettari, produzione Doc anno 2021 oltre 134.000 ettolitri, imbottigliato da 75cl. nel 2021 oltre 18.700.000.

mercoledì 15 marzo 2017

Degustazioni vini rossi in Enoteca Giuli Pasquale.

Sabato 11 Marzo 2017 in collaborazione con Gambero Rosso Editore, l'Enoteca Giuli Pasquale sita in via Annibal Caro,1 a Porto San Giorgio (Fm) ha organizzato per il secondo anno consecutivo, una libera degustazione aperta al pubblico, denominata "Anteprima Fiere del Vino 2017".
Dalle ore 18.00 alle ore 21.00 sono stati messi in degustazione 26 vini di 14 importanti Cantine Italiane in anteprima Nazionale.
L'evento viene ogni anno proposto in sole 24 enoteche scelte su tutto il territorio italiano.
L'Enoteca Giuli Pasquale è stato l'unico appuntamento organizzato nella regione Marche.
La degustazione è stata gratuita e ha visto la partecipazione di enologi ed esperti degustatori rappresentanti ufficiali di Gambero Rosso Editore.
Così come nella precedente edizione, il riscontro di visitatori è stato più che confortante, a conferma del notevole valore promozionale dell'iniziativa, con benefici a cascata per organizzatori, esercente, espositori e in definitiva per l'intero comparto.
Abbiamo potuto degustare etichette appartenenti a svariate fasce di mercato, alcune delle quali di prestigio e non alla portata di tutte le tasche.
L'area degustazione è stata suddivisa in tre reparti dedicati rispettivamente a Metodo Classico, Vini Bianchi, Vini Rossi.
Noi ci siamo dedicati prevalentemente a quest'ultimi, provenienti da zone diverse della penisola.
Rosso Conero Doc '14 Villa Marina
alcool 13,5% - circa € 10
Conte Leopardi Dittajuti
http://www.conteleopardi.com/
Ottenuto da uve Montepulciano coltivate sulle pendici del Monte Conero, affinato 12 mesi in barrique, si presenta rosso rubino non molto carico.
Naso contraddistinto da ciliegia selvatica, confettura di mirtilli: note che tornano anche al palato.
Medio corpo e tannino nel finale.
Vino dotato d'impronta varietale e facile da abbinare.
Marche rosso Igt '14 Mossone
alcool 13,5% - circa € 45
Santa Barbara
di Stefano Antonucci
http://www.santabarbara.it/en/
Ottenuto da uva Merlot, fermentato in acciaio ed affinato 18 mesi in barrique, si presenta di color rosso rubino cupo.
Naso intenso e complesso, giocato su sentori terziari ben fusi, frutta nera matura, mora in confettura.
Quadro avvolgente, parzialmente smentito al palato dove denota carica acidica e tannino vibranti.
Vino di carattere da abbinare su piatti a tendenza succulenta, come carni al sangue, tagliata di manzo al pepe verde.
Barbera d'Alba sup. Doc '14
alcool 14,5% - circa € 12
Az. Agr. Ceste Franco
http://www.cestevini.com/
Ottenuto da uva Barbera, vinificato in acciaio, si presenta rosso rubino brillante.
Naso mediamente intenso su frutto nero, sfumature floreali e accenni pirazinici.
Palato in linea di continuità su fiore, frutti di bosco, lampone e connotato dal fresco apporto varietale.
Consigliato su insaccati, formaggi di media stagionatura, piatti di carne non molto elaborati.
Toscana Igt '12 Prima Pietra
alcool 13,5% - circa € 49
Castiglion del Bosco
Tenuta Prima Pietra
http://wine.castigliondelbosco.com/
Ottenuto da uve 50% Merlot, 30% Cabernet Sauvignon, 10% Cabernet Franc, 10% Petit Verdot coltivate in località Riparbella (Pi) a circa 450 metri sul livello del mare, vinificate separatamente in tini tronco conici, maturate sempre separatamente in barrique 50% nuove e 50% usate per 18 mesi e successivo affinamento di 6 mesi in bottiglia, si presenta rosso rubino limpido, tendente al granato.
Ventaglio olfattivo complesso e profondo, su toni stramaturi di frutta macerata, humus, cuoio, avvolgenza erbacea, che creano l'aspettativa di un vino corpulento nella successiva fase, dove invece la carica acidica contrappunta nella giusta misura, alleggerendo il quadro.
Fine, corposo, convincente.
Terre Siciliane Igt '13 Tripudium
alcool 14% - circa € 16
Carlo Pellegrino
http://www.carlopellegrino.it/wines/
Ottenuto da uva Nero d'Avola, vinificato in acciaio e barrique per complessivi 24 mesi, si presenta di color rosso rubino non molto carico, tendente al granato.
Ricco e profondo corredo olfattivo, caratterizzato da sentori maturi di frutto stramacerato, foglia di tabacco, pepe bianco.
Anche in questo caso come nel precedente, il quadro gustativo è rinfrescato dal recupero di frutto rosso e da carica acidica, mentre meno rilevante è l'apporto tannico.
A sfumare, note vanigliate e d'erbette aromatiche.
Versatile nell'abbinamento a tutto pasto.
Barolo Docg Riserva '10
alcool 14% - circa € 50
Marchesi di Barolo
http://www.marchesibarolo.com/
Ottenuto da uva Nebbiolo, fermentato in acciaio, travasato in cemento vetrificato dove svolge la malolattica, invecchiato tre anni in botte grande di rovere e successivo lungo affinamento in bottiglia, esce sul mercato a 6 anni dalla vendemmia.
Si presenta alla vista come da copione, rosso granato con trasparenza sul bordo.
Al naso si indirizza su toni austeri e tartufati, impronta floreale e d'erbe aromatiche, speziatura e liquirizia.
In questa fase punge d'alcol e l'ossigenazione prolungata può soccorrere.
In bocca l'attacco è relativamente morbido, oserei dire inaspettatamente.
I toni prevalenti sono quelli del frutto rosso, del lampone, del rosmarino, con speziatura di cannella e tannino evanescente.
Pur in un quadro sostanzialmente fine, decifriamo qualche criticità che ci fa pensare ad un'edizione non particolarmente esaltante.
Degustati anche:
valutazione ottimo: Ceralti Bolgheri Scire' 2015 (circa €13)
e Ceralti Bolgheri Sup. Alfeo 2014 (circa €25),
valutazione buono: Az. Agricola Bruni Oltreconfine Grenache 2014-2015 (circa €25)
Qualche considerazione a margine.
La manifestazione ha visto la presenza di aziende vinicole che operano in regime di viticoltura convenzionale.
A tale proposito mi pare di poter dire che tutti i vini degustati, forse con la sola eccezione di Mossone di Stefano Antonucci, hanno rivelato, perlomeno a me, l'applicazione di pratiche enologiche di cantina mirate ad addomesticare il quadro, renderlo pulito e fruibile.
Tale constatazione che può sembrare fine a se stessa, diventa invece rilevante nel momento in cui si supponga verificabile, tramite analisi organolettica e conseguente valutazione soggettiva, la differenza d'impronta tra vino convenzionale e vino proveniente da impostazioni antitetiche come ad esempio il naturale, l'artigianale, il biodinamico, poichè in quest'ultimi casi a differenza del primo, si predilige non stemperare il tratto articolato e composito generato dal frutto, dalla circostanza, dalla stagionalità, in modo da assecondare sia il pregio che il limite ed enfatizzare nella pratica, il primato della vigna sulla cantina.

domenica 29 marzo 2015

Verdicchio dei Castelli di Jesi classico superiore '13 Stefano Antonucci, Santa Barbara winery.

L'Azienda Santa Barbara di Stefano Antonucci opera nel cuore della denominazione Castelli di Jesi nel territorio del comune di Barbara (An) ed è una delle principali interpreti dell'uva Verdicchio.
Tuttavia fin dalla fondazione nel 1984, la filosofia produttiva fu rivolta non solo alla valorizzazione dell'autoctono, ma anche alla realizzazione di etichette di respiro internazionale.
Oggi l'azienda dispone di circa 40 ettari di vigneto, sia di proprietà che in affitto, coltivato con le uve locali come Verdicchio, Sangiovese, Montepulciano, Lacrima di Morro d'Alba, Vernaccia di Pergola e uve internazionali come Chardonnay, Pinot Nero, Cabernet Sauvignon, Syrah, Merlot, per una produzione media annua di circa 650.000 bottiglie, ripartite su oltre una ventina di etichette, tra vini fermi, vini spumante, vini passiti e distillati.
Dalla vasta produzione abbiamo tratto Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore '13 Stefano Antonucci.
All'interno della denominazione Castelli di Jesi, il termine Classico rappresenta il riferimento territoriale volto a circoscrivere la zona storica originaria, mentre il termine Superiore concerne la gradazione alcolica.
Questo Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore si presenta nella veste consueta, di color giallo paglierino chiaro, cristallino, tendente al verde.
Bouquet di profumi abbastanza intenso, contraddistinto da toni salmastri, erbette aromatiche, frutto a polpa bianca.
In bocca procede con estrema pulizia, fresco e fruttato, intercalandosi le note agrumate di mandarino e frutto esotico con quelle più tenui ammandorlate e di tubero in sottofondo.
Quadro gustolfattivo fine e godibile.
Vinificato in acciaio e legno: invecchiamento 12 mesi e successivi 6 mesi in bottiglia.
Prodotto in 35.000 esemplari.
Verdicchio dei Castelli di Jesi doc Classico Superiore '13 Stefano Antonucci
alcool 13,5% - circa € 11.
Azienda Santa Barbara, borgo Mazzini 35, Barbara (An).
tel: +39 071 9674249
fax: +39 071 9674263
email: info@vinisantabarbara.it
web: www.vinisantabarbara.it

sabato 15 ottobre 2011

Stella Flora, Verdicchio, Sylvaner.

Progressione gustativa di quattro vini ottimi, appartenenti a quattro diversi segmenti produttivi.
S'inizia con i toni freschi-floreali del Sylvaner altoatesino e si conclude con lo spessore materico del Marche bianco igt.
1) Sudtirol Alto Adige Valle Isarco doc Sylvaner ’10.
azienda Abbazia di Novacella
Varna (BZ)
alcool 13% - circa € 12.
Ottenuto dai vigneti intorno a Novacella e Bressanone, è il Sylvaner di base.
Giallo paglierino limpido.
Intenso al naso con evidenze floreali e frutta fresca, in particolare pera.
Sottofondo agrumato ed erbe aromatiche.
Fine e gradevole al gusto, dove prevalgono le sensazioni floreali e la tipica freschezza. 7,5/10.

2) Verdicchio di Matelica doc Vertis ’09
azienda Borgo Paglianetto
Matelica (MC)
alcool 13,5% - circa € 10.
Giallo paglierino piuttosto scarico, tendente al verdolino.
Note olfattive meno intense del precedente, con evidenze fruttate di mela verde.
Al gusto è caldo e avvolgente, sostenuto dalla tipica mineralità.
Realizza al meglio un progetto basato sulla selezione in vigna e sul grado ottimale di maturazione dell'uva.
Equilibrio tra parti dure e morbide. 8/10.

3) Verdicchio dei Castelli di Jesi classico riserva doc Stefano Antonucci ’09
azienda Santa Barbara
Barbara (AN)
alcool 13,5% - circa € 14.
Giallo paglierino limpido.
Note olfattive mediamente intense e complesse di frutta matura, anice e lievi note terziarie vanigliate.
Al gusto è fine ed armonico, con nota ammandorlata e sottofondo di anice in evidenza.
Chiude sfumato di vaniglia e crema pasticcera. Conserva caratteri varietali e riconoscibilità, nonostante i passaggi in legni d’affinamento di varie dimensioni. 8/10.
4) Marche bianco igt Stella Flora ’08
azienda Maria Pia Castelli
MonteUrano (FM)
alcool 13% - circa € 21.
Macerato sulle bucce, si presenta di un bel colore giallo dorato carico. Ricchezza estrattiva e consistenza, caratterizzano tutte le fasi di degustazione.
Al naso è intenso e complesso; giocato su note di frutta secca, gherigli di noce, frutta esotica, mandorla tostata e crema pasticcera in evidenza.
Al gusto l’attacco è ampio, morbido: su note mielose e buccia d’agrume candita.
Già in centro bocca però sfodera carattere: il tannino vibrante stronca sul nascere il rischio di un finale stucchevole.
La diversa distribuzione delle percentuali di uve che compongono il blend (Trebbiano, Passerina, Pecorino, Malvasia), ha in parte ingentilito quest’ultima annata rispetto alle precedenti, oltremodo complesse per non dire ostiche, essendo molto più sbilanciate sulle parti dure.
Vino da formaggi stagionati. 8,5/10.