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domenica 1 dicembre 2019

Bianchello del Metauro Superiore Doc, degustazione guidata

Domenica 27 ottobre 2019 in Piazza del Popolo a Fermo, in occasione di "Di Uva in Vino" mostra mercato di prodotti tipi e artigianato, degustazione guidata di Bianchello del Metauro Doc a cura di Ais Marche per celebrare il cinquantenario della Denominazione.
Prese in esame quattro etichette della tipologia Superiore, in progressione dalla più giovane alla più vecchia.
Siamo partiti da un Bianchello allo stato "puro", diretto, verticale, varietale, per poi passare ad interpretazioni più complesse e strutturate.
Quattro espressioni differenti di uno stesso vitigno, condizionate da diversi fattori: grado zuccherino al momento della raccolta, processo di micro-ossidazione da riposo in legno o in bottiglia, tecniche di vinificazione come ad esempio criomacerazioni o sosta sur lies, ceppi di saccharomyces cerevisiae utilizzati.
Prezzi sullo scaffale non superiori ai 15 euro.
Bianchello del Metauro Superiore Doc '18 Tenuta Campioli
13% vol.
Azienda Agraria Fiorini
Giallo paglierino tenue, cristallino, tendente al verde.
Profumi intensi di tipo vegetale e agrumato, fiori e frutta bianca, banana, confermati al gusto.
Quadro caratterizzato da toni vivaci, dinamico; a chiudere, sfumature d'erbette aromatiche, timo e rosmarino.
Vinificato in cemento.
In abbinamento su carpaccio di polpo con rucola e datterini.
Bianchello del Metauro Superiore Doc '17 Brecce di Tufo
14% vol.
Conventino di Monteciccardo
Siamo in un'altra dimensione rispetto al precedente.
Dieci mesi in tonneau.
Giallo carico dorato.
Grasso al naso, note dolci, frutto tropicale, canditi.
Il passaggio in legno ha aiutato processi di micro-ossidazione.
Quadro surmaturo: burro, crema pasticcera, buccia d'agrume candita, consistenza.
Forse poteva chiudere la progressione gustativa della serata.
In abbinamento su formaggi stagionati, cannelloni farciti con formaggio di fossa e cardi.
Bianchello del Metauro Superiore Doc '16 il Superiore
15% vol.
Gabriele Pagliari
Giallo paglia, limpido.
Profilo olfattivo mediamente intenso, sviluppa più in ampiezza che in verticalità: sentori fini d'agrume e vegetali, frutta bianca e camomilla, anice e cellulosa, mineralità.
Fine e corposo al palato, avvolgente di calore alcolico e salmastro, addomesticato nelle pungenze acidiche, s'allunga sinuoso per via retronasale e gustativa.
Vinificato in acciaio.
In abbinamento su risotto al radicchio con pancetta.
Bianchello del Metauro Superiore Doc '15 Campodarchi
13,5% vol.
Terracruda
Quadro ricco, succoso, con tendenza alla complessità, arricchito dalle tecniche di vinificazione adottate, stemperato nelle pungenze varietali, coniuga freschezza e morbidezza.
Ottenuto da uve provenienti da vecchie vigne di 45 anni, vendemmiate tardivamente nel mese di ottobre, vinificato parte in acciaio e in piccola parte in barrique per 12/18 mesi con sosta sur lies e batonnage, più ulteriore affinamento di un anno in bottiglia, appare alla vista giallo oro carico.
Quadro gustolfattivo intenso e articolato, su note di frutta gialla e pompelmo, polialcoli, sentori di tipo vegetale, anice, fieno, sensazioni di frutto tropicale, mango e frutto della passione, più evidenti dopo ossigenazione.
Sontuosa carica acidica, chiude amarotico e speziato, con retrogusto ammandorlato.
In abbinamento su tagliatelle al tartufo bianco, petto di pollo alla griglia, pesce San Pietro al forno, Frecandò marchigiano (piatto povero della tradizione a base di verdure dell'orto, simile a ratatouille francese).

lunedì 25 marzo 2013

Wine tasting Sangiovese in Tipicità 2013

Lunedì 18 marzo terza e conclusiva giornata della ventunesima edizione di Tipicità-Made in Marche Festival a Fermo.
http://www.tipicita.it/
Presso l'area d'animazione "Sala Dorica", talk show e wine tasting a cura dell'Associazione Italiana Sommelier "Ais Marche".
Protagonista il Sangiovese: l'uva a bacca rossa più diffusa in Italia, che però trova solo nella fascia intermedia della penisola il suo habitat ideale, soprattutto negli areali caratterizzati da particolare esposizione, composizione chimico fisica del suolo, escursione termica.
In degustazione 6 vini da uva Sangiovese della regione Marche: 2 dalla provincia di Pesaro, uno ciascuno dalle altre quattro province marchigiane.
Questa la progressione gustativa più opportuna, secondo il mio punto di vista:
1) Marche Igt Sangiovese "campione di vasca 2012" - alcool 13,5%.
Azienda Finocchi di Staffolo (AN).
Campione di vasca di una massa di vino che andrà successivamente affinata in botte grande o in bottiglia, in base ai parametri di valutazione aziendali e del consulente Giancarlo Soverchia.
Annata calda e vendemmia leggermente anticipata per salvaguardare l'acidità.
Rosso rubino tendente al porpora.
Vinoso e corposo.
Al naso sentori d'amarena che virano verso note floreali di viola mammola.
In bocca bella acidità, complessità, discreta sostanza e frutto.
Di buona prospettiva.
Azienda a mio parere emergente quella dei fratelli Marco e Maurizio Finocchi.
Confermatasi su ottimi livelli per ciò che concerne Verdicchio ed altre uve locali a bacca bianca come ad esempio Incrocio Bruni, ora con la supervisione di un enologo di fama e di grande esperienza come Giancarlo Soverchia, tenta il salto di qualità anche con i rossi.
2) Colli Pesaresi Doc Pianeta Rosso '11 - alcool 13,5% - circa € 10.
Tenuta Carlini di Pesaro (PU).
Piccola azienda di appena tre ettari, per circa 10.000 bottiglie di produzione annua complessiva, situata nel parco naturale del San Bartolo.
Solo acciaio per questo Sangiovese con piccolo taglio di Pinot Nero.
Si presenta alla vista di un bel colore rosso rubino.
Al naso piuttosto intenso, con susseguirsi di note floreali di violetta, fruttate d'amarena, lieve speziatura dolce.
Al gusto l'attacco è morbido, quasi dolciastro, fruttato, sapido, leggera astringenza in centro bocca.
3) Colli Pesaresi Doc Luigi Fiorini '07 - alcool 14,5% - circa € 20.
Azienda Fiorini di Barchi (PU).
Azienda storica del pesarese.
Circa 45 ettari, per una produzione media annua intorno alle 200.000 bottiglie, in gran parte da uve autoctone.
Rosso granato con unghia color mattone.
Profumi maturi, giocati su note di prugna macerata, tabacco, humus.
Complesso ed intrigante in questa fase, crea l'aspettativa di un vino austero e profondo nella successiva.
Invece al palato la sensazione d'austerità e complessità avvertita all'olfazione, viene in parte stemperata o per meglio dire ridimensionata, da note più gentili, quasi dolciastre di frutti rossi e dal calore alcolico.
Finale mediamente persistente, con tannino in evidenza.
4) Marche Igt Sangiovese Fedus '01 - alcool 14% - circa € 18.
Poderi Capecci S. Savino di Ripatransone (AP).
Circa 22 ettari per una produzione media annua di 120.000 bottiglie, in una delle zone più vocate della regione.
A 12 anni dalla vendemmia questo Fedus mantiene integri spessore e carattere, a dimostrazione del potenziale di tenuta del Sangiovese.
Alla vista si presenta color rubino scuro tendente al granato.
Profumi particolari, un po' sui generis: si alternano sensazioni austere di frutto nero macerato, speziatura dolce di cannella, note quasi country di zolla rimossa o fieno di stalla.
Anche al gusto tornano le stesse sensazioni, giocate sul fruttato di ciliegia stramatura, mineralità, evidenze terziarie di noce moscata e cuoio.
Tannino levigato.
L'impressione finale è che punti di più sul carattere autentico e la territorialità, che sulla finezza.
5) Marche Igt Sangiovese Saltapicchio '07 - alcool 15% - circa € 18.
Azienda Boccadigabbia di Civitanova Marche (MC).
Poco più di 35 ettari per una produzione media annua di 100.000 bottiglie.
Utilizzo sia di uve autoctone che uve internazionali; quest'ultime storicamente coltivate in azienda, erede di possedimenti in passato di proprietà dell'amministrazione Bonaparte.
Affinato in barrique di secondo passaggio, questo Saltapicchio da uva 100% Sangiovese si presenta alla vista di un bel rosso rubino scuro.
Al naso prevalgono sensazioni di frutto nero maturo, cacao, speziatura di cannella e una nota alcolica piuttosto pungente.
Al gusto è compatto, corposo, austero.
In evidenza prugna macerata, pepe, cuoio, mineralità.
Tannino oggettivamente un po' sopra le righe, ma "soggettivamente" gradito.
Vino articolato, di struttura importante, ancora in via di armonizzazione, per questo motivo non immediato.
Certamente destinato a trovare la sua dimensione solo tra qualche anno.
6) Marche rosso Igt Solo '09 - alcool 14,5% - circa € 28.
Fattoria Dezi di Servigliano (FM).
Una quindicina d'ettari per una produzione complessiva annua di poco più di 50.000 bottiglie, esclusivamente dedicate alle uve autoctone e tradizionali del territorio.
Affinato in rovere, questo magnifico vino da uva Sangiovese 100%, si presenta alla vista di color rosso rubino molto scuro e compatto.
Intense, per non dire travolgenti le sensazioni olfattive, dove predominano confettura di ciliegia e amarena sciroppata, sottobosco, spezie, tabacco.
Ugualmente ricco, ampio e appagante è l'impatto gustativo, prevalentemente giocato sulle note di frutto sotto spirito, liquirizia, spezie dolci, cioccolato fondente.
A fare da contraltare alla tendenza morbida, mineralità e una bella spalla acida.
Ma è l'equilibrio complessivo e la coerenza gustolfattiva, ciò che più coinvolge e sorprende il degustatore.
Tutto pare tarato verso l'alto, in questo vino di grande finezza e sostanza materica.