Villa Bucci nasce negli anni '30 ad opera della famiglia Bucci, ad Ostra Vetere (An) in regione Marche e a partire dagli anni '70 diventa una delle perle dell'enologia italiana per merito del pioniere e visionario Ampelio Bucci (scomparso nell'agosto 2025), coadiuvato dall'enologo Giorgio Grai (scomparso nel 2020).
La cantina ha segnato la storia del Verdicchio dei Castelli di Jesi; con le etichette più rappresentative "Castelli di Jesi Verdicchio Classico Riserva Docg" e "Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Doc" è stata sistematicamente premiata dalla critica italiana, ma anche da quella internazionale, tant'è che la rivista americana Wine Enthusiast nella classifica“100 most exciting wines 2021”, attribuì all’annata 2019 di Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Doc il primo posto tra i vini bianchi.
Nel corso del 2024 sempre più frequenti sono stati i rumors su una eventuale cessione dell'attività da parte di Ampelio Bucci alle prese con l'anagrafe delle sue 88 primavere e con un ricambio generazionale difficoltoso.
Tali rumors hanno trovato conferma nel mese di luglio 2024 con l'acquisizione ufficiale dei 25 ettari di vigneto di Verdicchio nella zona Classica e dei 6 ettari di uve rosse (Montepulciano e Sangiovese all'interno della Doc Rosso Piceno), da parte della famiglia Veronesi che alla guida del Gruppo Oniverse (ex Calzedonia, controlla enoteche Signorvino), ha così arricchito il proprio mosaico vinicolo che già comprende La Giuva in Valpolicella, Podere Guardia Grande in Sardegna, Tenimenti Leone nel Lazio e un progetto in fieri in Trentodoc.
"E' un percorso che deve necessariamente evolversi - commenta Ampelio Bucci all'atto della cessione - per adattarsi al futuro, con tutti i cambiamenti che questo comporta. Abbiamo ceduto la nostra divisione vinicola a uno dei gruppi italiani più dinamici e innovativi in vari ambiti del Made in Italy, dalla moda, all'artigianato industriale con un marchio d’avanguardia nel settore nautico, fino ai settori del cibo e del vino".
La gestione Veronesi intende procedere in continuità a livello produttivo, ma anche inoculare linfa e strategie nuove in tema di marketing e comunicazione.
Ampelio Bucci è restato fino all'ultimo in azienda come consulente esterno, mentre lo storico staff ha affiancato la nuova gestione.
Cinquantotto aziende per 58 etichette di Verdicchio dei Castelli di Jesi in 3 serate di degustazione aperte al pubblico al Palazzo dei Convegni di Jesi (An), 22-23-24 settembre 2018.
È questa l’iniziativa targata Istituto Marchigiano di Tutela Vini (Imt), in collaborazione con Fisar Castelli di Jesi e le delegazioni regionali di Ais e Slow Food, per festeggiare con appassionati e winelovers i 50 anni della Doc più rappresentativa delle Marche.
Qualche cenno preliminare sulla Denominazione, prima delle note di degustazione.
La zona di produzione della Doc Verdicchio dei Castelli di Jesi, istituita con decreto ministeriale nel 1968 e successivamente più volte modificata, ricade nelle province di Ancona e Macerata e prevede cinque tipologie: “Verdicchio dei Castelli di Jesi”, “Verdicchio dei Castelli di Jesi” Spumante, “Verdicchio dei Castelli di Jesi” Passito, “Verdicchio dei Castelli di Jesi” Classico, “Verdicchio dei Castelli di Jesi” Classico Superiore.
Il termine "Classico" rappresenta il riferimento territoriale volto a circoscrivere la zona storica originaria, mentre il termine "Superiore", possibile solo all'interno del Classico, fa riferimento alle rese e alla gradazione alcolica.
Il Mipaaf approvò il disciplinare di produzione della Docg Castelli di Jesi Verdicchio Riserva e Riserva Classico a partire dalla vendemmia 2010.
Oltre a disposizioni più restrittive per ciò che concerne coltivazione e vinificazione, tale disciplinare Docg ha previsto che i vini "Riserva" prima di essere immessi in commercio siano sottoposti ad un periodo d'invecchiamento non inferiore a 18 mesi, di cui 6 in bottiglia, a partire da 1 Dicembre dell'anno della vendemmia.
Giallo paglierino tenue.
Frutta bianca e gialla, pesca nettarina, mineralità.
Quadro pulito, fresco, dinamico.
Gusto e olfatto sulla stessa falsariga, citrino nel finale.
Verdicchio Castelli di Jesi Doc '15
Cantaro
alcool 13%
Broccanera
Giallo paglia luminoso.
Naso non particolarmente intenso, oserei dire refrattario, sollecita fieno, agrume, sentori di tipo vegetale.
In bocca l'attacco è morbido e il finale ruvido, timbrato dalle note amarognole della mandorla e dalla carica acidica.
Un Verdicchio "autentico", d'impronta tradizionale, paradigmatico di uno stile aziendale proiettato sulla naturalità e sull'ecosostenibilità, sia in vigna che in cantina.
Verdicchio Castelli Jesi cl sup Doc '16
Vigneto di Tobia
alcool 14%
Col di Corte
Giallo paglia limpido.
Naso intrigante, fruttato, frutta bianca e gialla, lieviti, sentori di tipo vanigliato.
La sosta sur lies implementa la vena glicerica, stempera e ammorbidisce.
A suo modo originale.
Naso più complesso che intenso per questo Verdicchio di color giallo paglia piuttosto carico, con riflessi oro.
Frutta gialla e frutta a guscio, sentori nocciolati e ossidativi contraddistinguono il quadro, inesorabilmente nella fase calante dell'arco evolutivo.
Giallo paglierino tendente al verde.
Ricchezza fruttata del vino d'annata, carica acidica e finale ammandorlato per questo Verdicchio sapido, varietale, d'impronta tradizionale e con ampi margini evolutivi.
Verdicchio Castelli di Jesi cl sup Doc '17
Il Priore
alcool 13,5%
Sparapani Frati Bianchi
Giallo paglierino tendente al verde.
Quadro fruttato, sulla stessa falsariga del precedente, con connotazione leggermente più matura, tuttavia a mio parere con minor concentrazione e lunghezza.
In evidenza note di lieviti e vaniglia.
6 mesi in acciaio e 2 in bottiglia.
Giallo paglierino tendente al verde.
Frutta bianca, anice, carica acidica, dinamico.
Tratto varietale a mio parere esemplare.
In abbinamento su guazzetto di cozze e vongole.
Verdicchio Castelli di Jesi cl Doc '16
Le Oche
alcool 14%
Fattoria San Lorenzo
Da agricoltura biodinamica, vinificato in acciaio e cemento con sosta sulle fecce fini, malolattica svolta.
Giallo paglierino con riflessi oro.
Naso complesso su note di frutta a guscio, nespola, frutta gialla matura, accenni d'anice stellato e distillati d'oltralpe.
In bocca è caldo e avvolgente.
Vino di pregio.
Da uve vendemmiate tardivamente, affinato 12 mesi in acciaio e circa il 20% in barrique per uguale periodo, con sosta sur lies fino all'imbottigliamento.
Giallo paglia e riflessi oro, pulito, luminoso.
Pieno e appagante al palato, dinamico, ricco di frutto a polpa gialla e tropicale, mandorlato e agrumato, lievemente vanigliato.
Vino d'indubbia caratura nonostante la ponderosa vena glicerica; adatto per tutti i palati.
Castelli di Jesi cl Riserva Docg '15
Villa Bucci
alcool 13,5%
Villa Bucci
Affinato oltre un anno in botte grande e altrettanto in bottiglia.
Vino di grande eleganza.
Giallo paglia con riflessi oro.
Naso più complesso che intenso, caratterizzato da note mentolate, anice e fieno, sentori mielati.
Perfetta continuità al palato, fine e corposo.
Un Verdicchio con l'abito da sera, fotografa in modo impeccabile lo stile intrapreso anni or sono dalla prestigiosa azienda di Ostra Vetere.
Etichetta pluripremiata dalle principali guide vini italiane.
Successo pieno per Cantine Aperte2015 nelle Marche.
Il wine tour in pullman organizzato da Marche Flavoured in occasione di questa manifestazione curata dal Movimento Turismo del Vino giunta alla 23^ edizione, ci ha portato in 4 cantine della provincia di Ancona e ci ha permesso di verificare come la formula sia gradita al pubblico e trainante per il settore enoturistico.
Prima cantina Podere Santa Lucia a Monte San Vito www.poderesantalucia.com
Caratteristica di quasi tutti i vini testati è l'adozione di un sistema di filtrazione di tipo naturale con decantazione a meno 5° centrigradi, che stabilizza e consente di conservare i caratteri tipici.
Tra i vini testati, abbiamo ricavato favorevole impressione da:
Verdicchio dei Castelli di Jesi Docg classico riserva '12 Vigna Taragli alcool 14,5% - circa € 16
Un anno in barrique e 6 mesi d'affinamento in bottiglia per questo vino di notevole spessore e morbido, caratterizzato da note vanigliate e tostate sia al naso che al palato: un vino che va aspettato e si modifica con la prolungata ossigenazione.
Così come nelle precedenti edizioni di Cantine Aperte, presso quest'azienda di Monte San Vito abbiamo avuto la possibilità di degustare prodotti tipici selezionati dal negozio "...con gusto" che ha sede in via Gramsci 23/A, Jesi (An).
Seconda cantina Villa Bucci a Ostra Vetere www.villabucci.com
Visita museo attrezzi agricoli e viticoli.
Due i vini in degustazione, con il comune denominatore della bevibilità, di facile approccio e dotati di quadro organolettico non particolarmente complesso: tipico e minerale il Verdicchio, ciliegia e frutto maturo nel Rosso Piceno.
- Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc classico superiore '13 Bucci - alcool 13,5% - circa € 13
- Rosso Piceno Doc '12 Pongelli - alcool 13,5% - circa € 13
(Montepulciano 50% - Sangiovese 50%)
Terza cantina Sabbionare a Montecarotto www.sabbionare.it
Piccola azienda nata verso la metà degli anni novanta, produce vini di ottima fattura che hanno avuto riscontro tra i visitatori; vini dal taglio pulito, con buona struttura, godibili al palato e dall'ottimo rapporto qualità/prezzo.
Tra i vini testati, due in particolare ci hanno favorevolmente impressionato:
Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc classico superiore '14 Sabbionare - alcool 14% - circa € 9
Marche rosso igt '13 Sabbionare - alcool 14% - circa € 14
(Montepulciano 90% - Merlot 10%, 18 mesi in barrique)
Quarta cantina Casalfarneto a Serra de' Conti www.casalfarneto.it
Bagno di folla a Casalfarneto.
Una decina le etichette in degustazione: 4 rossi, 2 spumanti, 4 bianchi.
Abbiamo in particolare apprezzato tutta la batteria dei Verdicchio, il Brut Metodo Classico e anche i rossi da uva Montepulciano e da uva Lacrima di Morro d'Alba.
Metodo Classico brut "Primo" - alcool 12,5% - circa € 13
(uva Verdicchio)
Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc classico superiore '12 Grancasale - alcool 13% - circa € 11
(da uve leggermente surmature, criomacerazione e affinamento del 10% in botte grande) Verdicchio dei Castelli di Jesi Docg classico riserva '11 Crisio - alcool 13% - circa € 15
(da uve surmature, affinamento del 50% in botte grande)
Marche bianco igt '11 Cimaio - alcool 14% - circa € 19
(vendemmia tardiva di uve Verdicchio raccolte a novembre e attaccate dalla muffa nobile)
Marche rosso igt '11 Merago - alcool 13,5% - circa € 12
(da uva Montepulciano, affinato in legno grande)