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martedì 27 maggio 2025

Marche Rosso Igt 2018 Terre dei Goti, Mancinelli winery

Questo vino è ottenuto da uve Lacrima, vitigno a bacca nera autoctono della regione Marche.
Fin dalle tipologie base, il tratto dei vini da uve Lacrima è piuttosto marcato, semiaromatico, inconfondibile, caratterizzato da note floreali di rosa e violetta, fruttate di piccoli frutti rossi e dotato di tannino vivido.
In questo caso, siamo però di fronte ad un vino d'alta gamma, dove le uve sono state sottoposte ad appassimento per qualche mese, al fine di disidratare gli acini, concentrare gli zuccheri, dare spessore materico, così come si fa ad esempio in Valpolicella per fare l'Amarone o in Valtellina per fare lo Sfursat; viene inoltre fatto maturare un paio d'anni in barriques e altrettanti in tonneaux.
La scelta del produttore di declassare ad Igt un vino d'alta gamma, ho cercato di spiegarla nel video allegato.
Si presenta alla vista di color rosso rubino carico, con riflesso porpora.
Quadro di grande ampiezza e profondità, disegnato sulle inconfondibili note floreali di rosa e violetta, su frutta sciroppata e in confettura, è inoltre arricchito da tannini nobili, da accenni speziati e d'erbette aromatiche.
Caldo e avvolgente al palato, s'allunga generoso nel finale.
La fase d'appassimento esalta quindi i caratteri, corrobora la struttura, la risposta varietale, la morbidezza.
Valutazione @avvinatore 93/100
Marche Rosso Igt 2018 Terre dei Goti
14% vol.
Abbinato su rollè di tacchino al forno
Mancinelli vini
Via Roma, 62
60030 Morro D’Alba (AN)
Tel. 0731 63021
Email: info@mancinellivini.it - stefano@mancinellivini.it
Web: https://mancinellivini.it/
Marche Rosso Igt Terre dei Goti, Azienda Agricola Stefano Mancinelli
You Tube channel:

giovedì 25 aprile 2024

Lacrima di Morro d'Alba Doc 2022, Podere Santa Lucia

Il disciplinare di produzione della Denominazione d'Origine Controllata Lacrima di Morro d'Alba prevede tre tipologie: «Lacrima di Morro» o «Lacrima di Morro d'Alba», «Lacrima di Morro» o «Lacrima di Morro d'Alba» superiore, «Lacrima di Morro» o «Lacrima di Morro d'Alba» passito.
La zona d'elezione è un'area piuttosto circoscritta della regione Marche e corrisponde al territorio amministrativo di 6 comuni della provincia di Ancona, tra cui Morro d'Alba che ha dato il nome alla Denominazione d'Origine Controllata istituita nel 1985.
Questo vino appartiene alla prima tipologia.
La caratteristica semiaromatica dell'uva Lacrima rende inconfondibili profumi e sapori.
Il colore rosso rubino carico, tendente al porpora, le note vinose e floreali, rosa e viola, piccoli frutti rossi, fragoline, sono identificativi del tratto varietale, altresì corroborabile da accenni speziati, tannici e sapidi.
Nel caso di specie, troviamo colore, profumi e sapori distintivi del Lacrima, ma, perlomeno per ciò che concerne il secondo e il terzo aspetto, alleggeriti d'intensità, sfumati, non particolarmente marcati.
Lacrima di Morro d'Alba Doc 2022
13,5% vol.
Vinificato in acciaio e immesso al consumo circa un anno dopo la vendemmia, appare rosso rubino carico, impenetrabile, tendente al porpora.
Piccoli frutti rossi, sottile speziatura agrumata, zenzero, more di rovo, note floreali di rosa che sono parte integrante del bagaglio genetico, rendono fedele la risposta varietale.
In bocca è snello, acidico, vinoso e tannico; l'impronta semiaromatica è tutt'altro che debordante e tende a spegnersi in retrogusto.
In prima istanza a mio parere utilizzabile come "vino da merende", su preparazioni non particolarmente complesse come ad esempio focaccia e salumi, crescia e ciauscolo, fave e pecorino, in subordine su soluzioni gastronomiche d'altro tipo.
Valutazione @avvinatore 87/100
Abbinato su:
tortellini al ragù di carne
Podere Santa Lucia
Via Santa Lucia, 65
60037 Monte San Vito (An)
Tel +39 071 74 89 179​
Mob +39 347 94 62 523
Email info@poderesantalucia.com
Web https://www.poderesantalucia.com/
post correlato:
Lacrima di Morro d'Alba Doc
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lunedì 3 luglio 2023

Lacrima di Morro d'Alba d'alta gamma

La zona di produzione della Denominazione d'Origine Controllata «Lacrima di Morro» o «Lacrima di Morro d'Alba» è molto circoscritta, comprende infatti il territorio amministrativo di 6 comuni della provincia di Ancona, tra cui Morro d'Alba che dà il nome alla Denominazione.
Base ampelografica: Lacrima minimo 85%, possono concorrere altri vitigni a bacca nera, non aromatizzati, idonei alla coltivazione nella regione Marche fino ad un massimo del 15%.
Sono previste 3 tipologie: «Lacrima di Morro» o «Lacrima di Morro d'Alba», «Lacrima di Morro» o «Lacrima di Morro d'Alba» superiore, «Lacrima di Morro» o «Lacrima di Morro d'Alba» passito (vino dolce, al termine del periodo di appassimento il contenuto zuccherino delle uve non deve essere inferiore al 21,00%).
Fatta questa doverosa premessa sulla normativa di riferimento, vado ad esporre sinteticamente il punto alla base di questo post.
La tecnica dell'appassimento è tradizionalmente adottata su tutto l'areale, non solo per i vini passiti, tant'è che spesso e volentieri troviamo nella gamma produttiva di parecchie cantine locali, vini secchi ottenuti da uve Lacrima fatte appassire, quelli che io definisco vini "d'alta gamma".
In estrema sintesi il metodo enologico: l'appassimento in fruttaia si protrae fino a gennaio al fine di disidratare gli acini e concentrare gli zuccheri, dopodichè iniziano le operazioni di vinificazione, la fermentazione si protrae in modo lento e prolungato al fine di svolgere tutti gli zuccheri, elevare il grado alcolico dei vini, dare potenza, enfatizzare il tratto varietale.
Si ottengono in questo modo, vini d'alta gamma che a mio parere potrebbero competere con i vini italiani più blasonati ottenuti con lo stesso metodo enologico dell'appassimento; si ottengono vini Lacrima d'alta gamma di fatto, ma non di diritto, tradizionalmente prodotti su iniziativa del singolo vignaiolo, non disciplinati dalla normativa vigente.
Trovo questa situazione abbastanza paradossale.
Posta la compatibilità tra varietà e metodo enologico, al netto di ostacoli frapponibili come ad esempio la sostenibilità economica per le cantine o soprattutto la scarsa coesione tra produttori, un progetto di modifica del disciplinare di produzione della Denominazione d'Origine Controllata volto alla creazione di una tipologia Riserva Doc o addirittura lo stralcio della tipologia "d'alta gamma" dalla Doc con istituzione di una Docg Riserva, avrebbe idealmente lo scopo di rendere autonoma la tipologia "d'alta gamma", rivelarne tutto il potenziale varietale, ma soprattutto avrebbe lo scopo di dare chiarezza agli utenti consumatori, con beneficio di reputazione per tutta la Denominazione e conseguenti ricadute positive sui mercati.

lunedì 13 marzo 2023

Lacrima di Morro d'Alba, degustazione guidata a cura di Ais Marche

Nel corso della 31^ edizione di Tipicità Festival svoltasi nel quartiere fieristico Fermo Forum 11-12-13 marzo 2023 a Fermo, degustazione guidata di vini ottenuti da vitigno autoctono marchigiano Lacrima di Morro d'Alba.
Sono circa 250 gli ettari vitati, una trentina le aziende all'interno della Doc.
Il vitigno è difficile da coltivare, soffre le gelate primaverili; al massimo della maturazione l'acino può spaccarsi e lasciar "lacrimare" il succo.
1) Spumante Brut Rosè Metodo Classico 2018, Vicari
Rosa tenue, brillante.
Tostatura e lieviti, pan brioches, frutti di bosco.
Tratto aromatico varietale, floreale di gelsomino, more e lamponi.
2) Marche Igt Rosato 2022, Podere Santa Lucia
Rosa tenue.
Beva fresca, scattante, floreale di rose e gelsomini, frutti di bosco al palato, more e lamponi.
Vino d'entrèe.
3) Lacrima di Morro d'Alba Doc 2021 Diana, Filodivino
Annata molto calda.
Piccola percentuale maturata in legno per attenuare i tannini, peraltro ancora incisivi.
Si presenta rosso porpora.
La parte fruttata di piccoli frutti rossi, appare preponderante rispetto a quella floreale che pure è parte integrante del corredo varietale.
In evidenza connotazioni speziate di pepe verde all'olfatto e vanigliate al gusto.
4) Lacrima di Morro d'Alba Superiore Doc 2020 Più Più, Romagnoli
Da uve fatte appassire in appositi locali per 15-20 giorni.
Vinificato in acciaio.
Appare rosso porpora.
Complessità, frutto carnoso, fiori, rose e viole, al palato anche speziatura di pepe.
Tratto varietale inconfondibile, profondo e lungo.
Prodotto solo nelle annate favorevoli; la 2020 è stata la seconda annata, dopo la 2017.
5) Lacrima di Morro d'Alba Doc Passito 2015 Re Sole, Mancinelli
Bottiglia da 500 ml.
Bouquet floreale.
Concentrazione di frutto e di fiore, confettura, ciliegia matura, amarene, leggeri toni acidici in chiusura vivacizzano il quadro.
Lunghezza aromatica e gustativa.
Vino da dessert, dolci al cioccolato, crostate ai frutti di bosco.

martedì 16 novembre 2021

Il vino incontra il cioccolato, degustazione guidata Ais

Nell'ambito del programma 2021 di "Di Uva in Vino", mostra mercato e prodotti tipici organizzata tutti gli anni dal Comune di Fermo in Piazza del Popolo, degustazione guidata di vini in abbinamento a cioccolato, a cura di Ais Marche delegazione di Fermo; hanno guidato la degustazione Sommelier Barbara Paglialunga e Sommelier Gianni Strovegli.
In degustazione:
-Marche Bianco Igt '16 Cimaio (15% vol.), Azienda Casalfarneto di Serra De' Conti (An).
-Lacrima di Morro d'Alba Doc '15 Passito "Re Sole" (13,5% vol.), Azienda Stefano Mancinelli di Morro d'Alba (An).
-Vermouth Rosso 2°Tempo (18% vol.), Azienda Casalfarneto di Serra De' Conti (An).
-Cioccolato artigianale, Azienda "Dolciaria Marche" di Monsano (An). 
Marche Bianco Igt '16 Cimaio è un vino secco, ottenuto da uve Verdicchio fatte surmaturare, attaccate da botrytis cinerea (muffa nobile), fermentato parte in acciaio, parte in rovere, con successivo assemblaggio.
Si presenta alla vista luminoso, di color giallo dorato.
In evidenza note fumèe, zafferano, frutta cotta, mela cotogna, sapidità.
Quadro in qualche modo originale per un vino secco, direi senz'altro caratterizzato dall'impronta botritizzata, ma con un limite d'allungo che a mio parere, peraltro condiviso dai relatori, pregiudica l'abbinamento con cioccolato.
Mi pare di poter dire, molto più a suo agio su formaggi a pasta secca stagionati, cucina di mare a tendenza grassa o succulenta, fegato d'oca.
Ennesima conferma che in fatto d'abbinamento con dolci o dessert, non c'è vino secco che tenga.
Lacrima di Morro d'Alba Doc '15 Passito "Re Sole" è ottenuto da uve Lacrima fatte appassire sui graticci per 4 mesi, maturato 3 anni in barriques e tonneaux.
Si presenta rosso rubino tendente al porpora, con i caratteristici sentori floreali di rosa e violetta che sono parte integrante del corredo varietale, ma anche con spezie selvatiche, frutta matura e in confettura, cremosità.
Dolce, lungo, tant'è che è sembrato sovrastare la pralina di cioccolato farcita con fichi secchi abbinatagli, ma non stucchevole, poichè la carica acidica svolge egregiamente ruolo rinfrescante.
In ogni modo, abbinamento più che buono, certamente riuscito.
Vermouth Rosso 2°Tempo è un vino aromatizzato (con aggiunta di spezie e alcol), ottenuto da uve Verdicchio coltivate a Serra De' Conti (An), commercializzato da Casalfarneto, ma elaborato in Piemonte.
Elaborazione piemontese in estrema sintesi: china, rabarbaro, artemisia (assenzio), altre spezie selvatiche locali, scorza d'arancia amara, vengono messi in infusione con alcol, aggiunta di zucchero caramellato, successivo assemblaggio con Verdicchio, imbottigliamento a Serra De' Conti.
Questo vermouth si presenta di color rosso ramato, intenso olfattivamente, caratterizzato anche al gusto dalla dotazione speziata, china e vaniglia, agrume, toni balsamici, mentolati.
Abbinamento certamente riuscito con cioccolato fondente, ma adatto anche da solo, come vino da meditazione.
info: https://www.dolciariamarche.com/it/
Per quanto riguarda il cioccolato possiamo dire questo: le aziende trasformatrici acquistano le fave di cacao dai paesi produttori e le trasformano in pasta di cacao, che è la massa di consistenza gommosa da cui si ricava il cioccolato dopo una serie di appositi passaggi.
La qualità del cioccolato è in relazione alla qualità delle fave di cacao d'origine e alla capacità delle aziende trasformatrici di monitorare e selezionare le coltivazioni di cacao dei produttori; ne consegue che l'attività di monitoraggio e selezione può risultare più agevole per i piccoli numeri di aziende artigianali, piuttosto che per i grandi numeri di industrie dolciarie affermate.
stand Ais in Piazza del Popolo

giovedì 11 marzo 2021

Lacrima di Morro d'Alba Doc '19 DaSempre del pozzo buono, Vicari winery

Siamo nell'ambito dei vini destinati all'uso quotidiano, con favorevole rapporto qualità/prezzo, fino a circa € 10 sullo scaffale.
Quest'annata è nell'elenco vini della regione Marche premiati dalla guida Slow Wine 2021.
Vinificato in acciaio in modo tradizionale, appare rosso rubino brillante, tendente al porpora.
Profilo gustolfattivo non particolarmente complesso o materico, tuttavia la caratteristica semiaromatica dell'uva Lacrima rende inconfondibili profumi e sapori.
Note vinose e floreali, rosa e viola, piccoli frutti rossi, fragoline, fotografano fedelmente il tratto varietale, altresì corroborato da accenni speziati, tannici e dalla vena sapida che s'allunga nel finale.
Direi vino da merende o in abbinamento su primi piatti succulenti, maccheroncini di Campofilone al ragù di carne, fave e pecorino, crescia con ciauscolo o prosciutto di Carpegna, salame di Fabriano.
Degustato a 19°C.
Valutazione @avvinatore 88/100.
L'annata 2020 riceve il premio Qualità Prezzo Regionale dalla guida Berebene 2022 del Gambero Rosso.
Lacrima di Morro d'Alba Doc '19 Dasempre
"del pozzo buono"
13,5% vol.
"L’azienda agricola Vicari é una piccola impresa a conduzione familiare, composta da Nazzareno e i suoi due figli Vico e Valentina, collocata a Morro D’Alba (An). I Vicari erano "quelli del pozzo buono" perchè nella loro contrada c’era ed è ancora esistente un grande pozzo da cui tutti gli abitanti di Morro D’Alba attingevano acqua potabile. Oggi in ogni bottiglia, in ogni etichetta, si ricorda questa storia racchiusa dalla scritta che caratterizza tutti i vini "Del Pozzo Buono" e dal logo aziendale che raffigura una stilizzazione dell’antica forma del grande pozzo storico".
Via Pozzo Buono, 3
60030 Morro d'Alba (An) - Italy
tel: +39 0731.63164
email: info@vicarivini.it
web: http://www.vicarivini.it/
Il Lacrima di Morro o Lacrima di Morro d'Alba è un vitigno a bacca rossa, autoctono della regione Marche, coltivato in un'area circoscritta della provincia di Ancona.
Tale area che dal 1985 ha il riconoscimento a Doc, comprende i comuni di Morro d'Alba (che dà il nome alla Doc), Monte San Vito, Ostra, Belvedere Ostrense, San Marcello, Senigallia, con esclusione dei fondi valle e dei versanti collinari prospicienti il mare Adriatico.
La superficie vitata si aggira intorno ai 360 ettari.
Tre sono le tipologie ammesse da disciplinare: Lacrima di Morro d'Alba, Lacrima di Morro d'Alba superiore, Lacrima di Morro d'Alba passito.
Esistono versioni spumantizzate sia Metodo Charmat Martinotti che Metodo Classico, ma non previste nel disciplinare di produzione Doc.
Le tipologie "superiore" e "passito" sono sottoposte a norme più restrittive rispetto alla tipologia "base"; sensibili differenze sono previste per ciò che concerne resa per ettaro e resa uva/vino, titolo alcolometrico, immissione al consumo (dal 15 dicembre dell'anno della vendemmia per la tipologia "base", dopo 1 settembre dell'anno successivo alla vendemmia per la tipologia "superiore", dal 1 dicembre dell'anno successivo alla vendemmia per la tipologia "passito").
Il nome "Lacrima" si deve al fatto che gli acini d'uva a completa maturazione si spaccano, lasciando "lacrimare" il succo.
Il vitigno dà luogo a vini il cui marcatore principale nelle versioni "base" risulta essere il floreale di rosa e violetta, versatili in abbinamento, destinati al consumo immediato nelle versioni "base", capaci di invecchiare e materici nella versione "superiore".

domenica 9 febbraio 2020

Lacrima di Morro d'Alba Sup. Doc '11 Vigna delle Cantarelle, Podere Santa Lucia

Lacrima di Morro d’Alba è vitigno autoctono per eccellenza, espressione di un vino inconfondibile per le sue note e i suoi profumi.
Il Lacrima di Morro d'Alba è un vitigno a bacca rossa, autoctono della regione Marche, coltivato in un'area circoscritta della provincia di Ancona.
Tale area che dal 1985 ha il riconoscimento a Doc, comprende i comuni di Morro d'Alba (che dà il nome alla Doc), Monte San Vito, Ostra, Belvedere Ostrense, San Marcello, Senigallia, con esclusione dei fondi valle e dei versanti collinari prospicienti il mare Adriatico.
La superficie vitata complessiva non arriva ai 400 ettari.
Tre sono le tipologie ammesse da disciplinare: Lacrima di Morro d'Alba, Lacrima di Morro d'Alba Superiore, Lacrima di Morro d'Alba Passito.
Esistono versioni spumantizzate sia Metodo Martinotti che Metodo Classico, non previste nel disciplinare di produzione Doc.
Le tipologie "superiore" e "passito" sono sottoposte a norme più restrittive rispetto alla tipologia "base".
Sensibili differenze sono previste per ciò che concerne resa per ettaro e resa uva/vino, titolo alcolometrico, immissione al consumo (dal 15 dicembre dell'anno della vendemmia per la tipologia "base", dopo 1 settembre dell'anno successivo alla vendemmia per la tipologia "superiore", dal 1 dicembre dell'anno successivo alla vendemmia per la tipologia "passito").
Il nome "Lacrima" si deve al fatto che gli acini d'uva a completa maturazione si spaccano, lasciando "lacrimare" il succo.
Il vitigno dà luogo a vini il cui marcatore principale nelle versioni "base" risulta essere il floreale di rosa e violetta, versatili in abbinamento, destinati al consumo immediato.
Nella versione "superiore" può dare luogo a vini capaci d'invecchiare e materici, come in questo caso.
Lacrima di Morro d'Alba Superiore Doc '11 Vigna delle Cantarelle
13,5% vol.
Rosso rubino profondo, scuro, impenetrabile, con ancora qualche riflesso porpora residuale della dotazione antocianica varietale.
Profilo gustolfattivo carico di frutto e di fiore, rosa e viola mammola, mirtillo, semi di melograno, arricchito da sentori speziati, pepe, liquirizia e balsamici conferiti dal passaggio in legno piccolo.
In chiusura vibrazioni tanniche, peraltro anch'esse tipiche della tipologia, controbattono le glicerine, le fragranze fruttate, le doti innate d'allungo.
A distanza di qualche anno dalla vendemmia, il tratto varietale, costituito come sopra accennato da note di tipo vinoso, floreali e di frutto rosso, è ancora percepibile, sebbene mitigato rispetto all'originaria vigorìa.
Ora il quadro tutto, tende a virare sui toni della confettura, a conferma della raggiunta maturità, e su quelli terziari (vaniglia, spezie) scaturiti dall'affinamento in rovere.
Degustato a 20°C.
Valutazione @avvinatore: 87/100.
vincisgrassi
In abbinamento su:
vincisgrassi alla maceratese, pasta all'amatriciana, polenta e salsicce, zuppa di fagioli e cotiche, trippa, pollo ai peperoni.
Scheda Tecnica dal sito aziendale.
Uve: Lacrima nera 100%.
Vigneto: Santa Lucia di Monte San Vito – An – Marche.
Altitudine: 150 m s.l.m.
Esposizione: sud.
Resa per ettaro: 65 q.li per ettaro.
Vendemmia: raccolta a mano in piccole casse, con selezione dei grappoli in vigna ed in cantina.
Vinificazione: macerazione pre-fermentativa a freddo, fermentazione con controllo delle temperature.
Maturazione: in piccoli fusti di legno di 12-14 mesi.
Affinamento: in bottiglia minimo 3 mesi.
Grado alcolico: 13,5 % vol.
Abbinamenti
Primi piatti come vincisgrassi rossi, pasta al ragù e all’amatriciana, polenta con salsicce, paccheri all’oca. Secondi di carne: agnello scottadito, carni bianche alla griglia, pollo ai peperoni, coniglio in porchetta, cinghiale stufato al ginepro, ossobuco, trippa, fagioli e cotiche, maialino alla brace.
Temperatura di servizio: 16-18° C.
Technical chart
Grape: 100% Black Lacrima.
Vineyard: Santa Lucia di Monte San Vito - An - Marche.
Altitude: 150 m above sea level.
Exposure: south.
Productivity: 6 tons per hectare.
Harvesting: hand-picked in small cases, with grape selection.
Vinification: pre-fermenting maceration, fermentation with controlled temperatures.
Ripening: in small oak barrels for 12-14 months.
Refinement: in bottle for at least 3 months.
Alcoholic strength: 13,5% vol.
Food Combinations
Lasagna with tomato sauce, long and short pasta with meat sauce and amatriciana. Polenta topped with sausage, paccheri with goose sauce. Grilled lamb, grilled white meats, chicken with peppers, wild boar stew with juniper berries, osso buco, tripe, beans and pork rinds, barbecued baby pork.
To be served at: 16°-18°C.
Podere Santa Lucia
Via Santa Lucia, 65
60037 Monte San Vito (An)
​Tel +39 071 74 89 179
Mob +39 347 94 62 523
Email: info@poderesantalucia.com
Web: http://www.poderesantalucia.com/

lunedì 10 luglio 2017

Lacrima Wine Days a Morro d'Alba, degustazione Lacrima 2016

A Morro d'Alba (An) sabato 8 e domenica 9 luglio 2017 si è svolta la seconda edizione di Lacrima Wine Days, evento dedicato al Lacrima di Morro d’Alba, vitigno autoctono marchigiano che esprime vini inconfondibili per gusto e profumi.
Una pattuglia di produttori ha promosso la due giorni per divulgare la conoscenza del Lacrima di Morro d’Alba, per creare interesse attorno alla nuova annata verso gli operatori e verso gli enoappassionati.
L’organizzazione è stata curata dall’associazione Go Wine http://www.gowinet.it/ che ha operato d’intesa e con il sostegno dell’Istituto Marchigiano di Tutela e con il patrocinio del Comune di Morro d’Alba.
Nel corso delle due giornate, banchi d'assaggio all’interno delle borgo storico di Morro d’Alba circondato dal camminamento di ronda denominato “La Scarpa”, degustazione di prodotti tipici a cura della Pro Loco di Morro d'Alba, tasting di approfondimento a cura di Ais Marche.
La "regione ospite" di questa seconda edizione è stata il Friuli Venezia Giulia.
Una ventina le aziende vinicole friulane presenti, esponenti di un territorio vinicolo particolarmente vocato, a mio parere accomunate con quelle marchigiane della Doc Morro d'Alba, dal tratto originale e caratteristico degli autoctoni a bacca rossa: Pignolo, Schioppettino, Refosco dal Peduncolo Rosso da un lato, Lacrima di Morro d'Alba dall'altro.
Al di là delle impressioni ricavate dagli assaggi, mi pare di poter dire che il dato saliente di questa manifestazione sia il fatto che un format bene organizzato, che si ponga come obiettivo la valorizzazione delle identità territoriali, è in grado di sollecitare flussi turistici qualificati e dare quindi prospettive di sviluppo anche in tempi di crisi economica.
Nella giornata di sabato 8 luglio, ho partecipato alla degustazione guidata "Il Lacrima di Morro e la vendemmia 2016", curata dai sommeliers Paolo Grassini e Roberta Cingolani di Ais Marche.
Il Lacrima di Morro d'Alba è un vitigno a bacca rossa, autoctono della regione Marche, coltivato in un'area circoscritta della provincia di Ancona.
Tale area che dal 1985 ha il riconoscimento a Doc, comprende i comuni di Morro d'Alba (che dà il nome alla Doc), Monte San Vito, Ostra, Belvedere Ostrense, San Marcello, Senigallia, con esclusione dei fondi valle e dei versanti collinari prospicienti il mare Adriatico.
La superficie vitata si aggira intorno ai 360 ettari.
Tre sono le tipologie ammesse da disciplinare: Lacrima di Morro d'Alba, Lacrima di Morro d'Alba superiore, Lacrima di Morro d'Alba passito.
Esistono versioni spumantizzate sia Metodo Martinotti che Metodo Classico, ma non previste nel disciplinare di produzione Doc.
Le tipologie "superiore" e "passito" sono sottoposte a norme più restrittive rispetto alla tipologia "base".
Sensibili differenze sono previste per ciò che concerne resa per ettaro e resa uva/vino, titolo alcolometrico, immissione al consumo (dal 15 dicembre dell'anno della vendemmia per la tipologia "base", dopo 1 settembre dell'anno successivo alla vendemmia per la tipologia "superiore", dal 1 dicembre dell'anno successivo alla vendemmia per la tipologia "passito").
Il nome "Lacrima" si deve al fatto che gli acini d'uva a completa maturazione si spaccano, lasciando "lacrimare" il succo.
Il vitigno dà luogo a vini il cui marcatore principale nelle versioni "base" risulta essere il floreale di rosa e violetta, versatili in abbinamento, destinati al consumo immediato nelle versioni "base", capaci di invecchiare e materici nella versione "superiore".
Abbiamo degustato otto versioni di "base" dal costo medio tra 8 e 10 euro.
Temperatura di servizio consigliata 14°.
Abbinamenti consigliati: insaccati, formaggi, primi piatti al ragù, "vincisgrassi" marchigiani.
1) Lacrima di Morro d'Alba Doc '16 Barbarosso - alcool 13,5%
Az. Agr. Romagnoli
Luminoso, porpora, floreale, rosa e viola, spezie.
Tipico.
Aggressivo in bocca, tannico, evidenzia caratteri di gioventù.
Ci piace.
2) Lacrima di Morro d'Alba Doc '16 Ramosceto - alcool 13%
Cantina Ma.Ri.Ca.
Vendemmia in leggero posticipo.
Colore più concentrato del precedente.
Meno intensi i profumi, ma più articolato, su piccoli frutti rossi, ribes, lampone.
3) Lacrima di Morro d'Alba Doc '16 - alcool 12,5%
Conti di Buscareto
Rosso porpora.
Floreale, viola, ciliegia, foglie di tabacco.
In bocca è fresco e conferma le note olfattive.
4) Lacrima di Morro d'Alba Doc '16 - alcool 12,5%
Landi Luciano
Rosso porpora.
Mediamente intenso al naso, floreale e speziato.
Ciliegia e mineralità in bocca.
Avvolgente e fine.
5) Lacrima di Morro d'Alba Doc '16 Rubico - alcool 13%
Marotti Campi
Rosso porpora luminoso.
Spezie, fiori e ciliegia.
In bocca è avvolgente di primo acchito e minerale, poi la carica acidica contrappunta e sollecita salivazione.
Alcol e tannino asciugano il palato.
Tartare di agnello come possibile abbinamento.
6) Lacrima di Morro d'Alba Doc '16 - 13%
Podere Santa Lucia
Rosso porpora concentrato.
Spezie, mineralità, sensazioni floreali di geranio.
Timido al naso in prima battuta, si giova di ossigenazione.
In bocca piccoli frutti di bosco e sapido.
Sposta gli equilibri sulle parti dure.
7) Lacrima di Morro d'Alba Doc '16 Bastaro - alcool 12%
Tenuta San Marcello
Rosso porpora concentrato, brillante.
Naso verticale, diretto, floreale di rosa e piccoli frutti, fragoline e marasca.
Sensazioni di frutto d'amarena che tornano al palato, avvolgono e persistono.
8) Lacrima di Morro d'Alba Doc '16 DaSempre del Pozzo Buono - alcool 13,5%
Vicari
Rosso porpora brillante.
Speziato, floreale e fruttato, macedonia di frutti rossi, tipico.
Morbido nell'ingresso in bocca, vira poi su mineralità e freschezza che marchiano il finale.
Banchi d'assaggio nel cortile sottostante il camminamento di ronda
denominato "La Scarpa"
1-4-5-7-8 i miei preferiti.
post correlato:
https://vini-friulani-al-lacrima-wine-days-2017.html

sabato 1 luglio 2017

Lacrima Wine Days 2017, Morro d'Alba

A Morro d'Alba (An) sabato 8 e domenica 9 luglio la seconda edizione dell’evento dedicato al Lacrima di Morro d’Alba: vitigno autoctono per eccellenza, espressione di un vino inconfondibile per le sue note e i suoi profumi.
Una pattuglia di produttori promuove la due giorni per divulgare la conoscenza del Lacrima di Morro d’Alba, per creare interesse attorno alla nuova annata verso gli operatori e verso gli enoappassionati.
L’evento è in programma con orario 18-23.
L’organizzazione è curata dall’associazione Go Wine che opera d’intesa e con il sostegno dell’Istituto Marchigiano di Tutela e con il patrocinio del Comune di Morro d’Alba.
Due giornate di festa e di confronto in cui il Lacrima di Morro sarà il protagonista di una serie di degustazioni.
La manifestazione si apre nel tardo pomeriggio del sabato con un breve convegno inaugurale per fare il punto sui vini dell’ultima vendemmia e sulla produzione, seguirà il banco d’assaggio con protagoniste le aziende vinicole che incontreranno il pubblico all’interno del borgo storico di Morro d’Alba, circondato dal camminamento di ronda denominato “La Scarpa”.
Quattro i tasting di approfondimento che si svolgeranno ogni giorno alle ore 18 e alle ore 21, dedicati agli operatori di settore ed agli enoappassionati che vogliano approfondire la loro conoscenza sul Lacrima.
Uno spazio sarà riservato ai prodotti tipici, con vari espositori e con la presenza della proloco di Morro d’Alba che curerà un menu con piatti tipici ispirati ad un corretto abbinamento con il Lacrima.
E ancora: possibilità di visite in cantina per un itinerario in un territorio di particolare fascino che, anche grazie al vino, sta conoscendo un nuovo sviluppo.
Lacrima Wine Days si svolgerà nel suo paese d’origine, Morro d’Alba, ma con produttori di altri Comuni della sua delimitazione zonale: Belvedere Ostrense, Monte San Vito, Montignano, Ostra, San Marcello, Senigallia.
Le aziende:
Badiali e Candelaresi – Morro d’Alba
Cantina Sarò, Rossi Pia – Morro d’Alba
Buscareto - Ostra
Giusti Piergiovanni - Castelferretti
Azienda Vinicola Landi Luciano – Belvedere Ostrense
Lucchetti Mario – Morro d’Alba
Azienda Agricola Stefano Mancinelli – Morro d’Alba
Ma.Ri.Ca. – Belvedere Ostrense
Marotti Campi – Morro d’Alba
Mezzanotte Sandrino – Bettolelle di Senigallia
Podere Santa Lucia di Stefano Balducci & C. – Monte San Vito
Romagnoli Renato – Morro d’Alba
Tenuta San Marcello – San Marcello
Azienda Agricola Vicari – Morro d’Alba
Vigna degli Estensi – Senigallia
Il programma:
SABATO’ 8 LUGLIO
Ore 10.30: Convegno inaugurale.
Ore 18-23: Apertura dei banchi d’assaggio alla presenza dei produttori, punti gastronomici, enoteca del Lacrima (vendita delle bottiglie).
- Degustazioni guidate
Ore 18: il Lacrima di Morro e la vendemmia 2016 (8 etichette).
Ore 21: il Lacrima in verticale (6 etichette, dalla annata 2016 a 5 annate anteriori).
DOMENICA 9 LUGLIO
Ore 10.30-13: Assaggi presso l’Enoteca del Lacrima di Morro.
Ore 18-23: Apertura dei banchi d’assaggio alla presenza dei produttori, punti gastronomici, enoteca del Lacrima (vendita delle bottiglie).
- Degustazioni guidate
Ore 18: il Lacrima di Morro e la vendemmia 2016 (8 etichette).
Ore 21: Lacrima & Friends, il Lacrima di Morro a confronto con 4 vitigni autoctoni italiani dal Friuli al Piemonte alla Campania (8 etichette).
*** Il costo della degustazione ai banchi d’assaggio è di € 10,00 calice e taschina in omaggio (€ 8,00 soci associazioni di settore e soci Go Wine).
Le degustazioni guidate vengono promosse ad una quota di € 5,00.
Per informazioni:
Go Wine - Alba (Cn)
tel. 0173 364631
stampa.eventi@gowinet.it
www.gowinet.it

domenica 11 dicembre 2016

Marche igt rosso Ergon '15, Borgo Paglianetto

Ci troviamo a Matelica (Mc) nelle Marche, nell'Alta Valle del fiume Esino, che scorre parallela al mare Adriatico, con orientamento nord-sud.
Questo insolito assetto della valle, timbra le produzioni vinicole, soprattutto per ciò che concerne il Verdicchio, che qui assume connotazioni differenti rispetto alla Denominazione Verdicchio dei Castelli di Jesi.
Borgo Paglianetto è un'azienda di primo piano nell'areale matelicese, nata nei primi anni duemila dall'unione di due aziende vinicole operanti da molto tempo nel settore.
Dispone di circa 25 ettari di vigneto coltivato prevalentemente ad autoctono (Verdicchio, Lacrima, Montepulciano, Sangiovese) per una produzione media annua inferiore alle 100.000 bottiglie.
Già certificata biologica, oggi l'azienda intende sottoporsi a princìpi più stringenti e preparatori di conversione al biodinamico, attraverso la nuova linea Rèwine-Natural Viniculture, composta per il momento da due etichette: "Ergon" Verdicchio di Matelica Doc ed "Ergon" Marche Igt Rosso.
L'obiettivo di tale progetto sarebbe quello di azzerare il ricorso alla chimica di sintesi in vigna, conservare la fertilità della terra attraverso concimazioni naturali e sovescio, evitare l'uso di stabilizzanti in cantina, utilizzare lieviti indigeni, accettare qualche imperfezione di colore o di limpidezza pur di evitare l'utilizzo in chiarifica di coadiuvanti tecnologici organici o inorganici.
Abbiamo testato Marche Igt Rosso '15 Ergon - Rèwine Natural Viniculture
Tappo Stelvin per questo blend 50% Sangiovese, 35% Merlot, 15% Lacrima di Morro d'Alba, affinato in acciaio e bottiglia.
Si presenta alla vista di color rosso rubino con sfumature porpora.
Il bouquet di profumi è caratterizzato da sentori vinosi, piccoli frutti rossi, floreale di viola e garofano, con sullo sfondo, a contrappuntare, sentori più chiusi quasi terrosi di sottobosco, con spunti ematici.
In bocca denota una certa vivacità sui temi già rilevati all'olfazione.
Anche in questa fase infatti, il fiore e la ciliegia connotano un quadro che non appare profondo, tuttavia piacevole e immediato.
Chiusura acerba, su sensazioni quasi citrine e lieve astringenza.
Temperatura di servizio 16°C.
In abbinamento su: salumi marchigiani, ciauscolo, zuppa di lenticchie con castagne, faraona con pinoli e uva sultanina.
Marche Igt rosso '15 Ergon - Rèwine Natural Viniculture
alcool 13% - circa € 11
BORGO PAGLIANETTO
Località Pagliano, 393 - 62024 Matelica (Mc) Italy
coordinate gps
Strada Pagliano, 62024 Pagliano MC, Italia
Latitudine: 43.26184 | Longitudine: 12.962707
Altitudine: 480 metri
info e contatti
www.borgopaglianetto.it
info@borgopaglianetto.it
+39 0737 85465
(il sito dispone di shop on line)

post correlato:
http://verdicchio-matelica-doc-15-ergon-borgopaglianetto.html

domenica 3 luglio 2016

Lacrima Wine Days 2016, Morro d'Alba

1^ Edizione.
Nasce un nuovo evento per promuovere e valorizzare il Lacrima di Morro d’Alba.
Lacrima Wine Days è promosso dalle aziende vinicole produttrici, d’intesa con l’Istituto Marchigiano di Tutela, l’Associazione Go Wine ed il Comune di Morro d’Alba.
Le date sono quelle di venerdì 8 e sabato 9 luglio, nel Comune di Morro d’Alba (An).
Nell’affascinante borgo storico, all’interno delle cinta murarie delimitate dal camminamento coperto conosciuto come “La Scarpa”, due giorni di banco d’assaggio, tasting e incontri di approfondimento, per fare il punto sulla denominazione e dare voce a tante diverse etichette.
Uno spazio sarà riservato all’enogastronomia con presenze dell’eccellenza e delle tipicità locali, per comporre un menù da gustare in abbinamento alle degustazioni del Lacrima di Morro d’Alba.
Le aziende presenti al banco d'assaggio:
AZ. AGR. ROMAGNOLI – Morro d’Alba
BADIALI & CANDELARESI – Morro d’Alba
CANTINA MA.RI.CA. – Belvedere Ostrense
CANTINA MEZZANOTTE – Senigallia
CANTINA SARO’ – Morro d’Alba
CONTI di BUSCARETO – Ostra
GIUSTI PIERGIOVANNI – Montignano
AZIENDA VINICOLA LANDI LUCIANO – Belvedere Ostrense
LUCCHETTI MARIO – Morro d’Alba
AZIENDA AGRICOLA STEFANO MANCINELLI – Morro d’Alba
MARCONI VINI – San Marcello
MAROTTI CAMPI – Morro d’Alba
PODERE SANTA LUCIA di STEFANO BALDUCCI & C. – Monte San Vito
QUOTA33 – Morro d’Alba
TENUTA SAN MARCELLO – San Marcello
AZIENDA AGRICOLA VICARI – Morro d’Alba
VIGNA DEGLI ESTENSI – Roncitelli di Senigallia
Programma:
VENERDI’ 8 LUGLIO
Ore 17,00: Convegno inaugurale
Ore 18-23: Apertura dei banchi d’assaggio alla presenza dei produttori, punti gastronomici, enoteca del Lacrima (vendita delle bottiglie), intrattenimenti.
Ore 21: Wine tasting riservato agli operatori professionali ed agli enoappassionati (gratuito su prenotazione - per info contattare Go Wine)
SABATO 9 LUGLIO
Ore 10.30-13: Assaggi presso l’Enoteca del Lacrima di Morro
Ore 18-23: Apertura dei banchi d’assaggio alla presenza dei produttori, punti gastronomici, enoteca del Lacrima (vendita delle bottiglie), intrattenimenti.
Ore 21: Wine tasting riservato agli operatori professionali ed agli enoappassionati (gratuito su prenotazione – per info contattare Go Wine)
Il costo della degustazione è di € 10 calice e taschina in omaggio (€ 8 soci associazioni di settore e soci Go Wine).
Associazione Go Wine
via Vida, 6 Alba (Cn)
tel. 0173 364631
email: stampa.eventi@gowinet.it
web: www.gowinet.it

giovedì 2 giugno 2016

Lacrima di Morro d'Alba Superiore '13, Stefano Mancinelli

Il disciplinare di produzione della Denominazione Lacrima di Morro o Lacrima di Morro d’Alba fa riferimento al territorio amministrativo di sei comuni della provincia di Ancona nella regione Marche, circostanti il comune di Morro d’Alba che dà il nome alla Doc e prevede per la tipologia Superiore condizioni più restrittive rispetto alla tipologia normale, per quanto riguarda titolo alcolometrico, rese per ettaro e periodo d’affinamento.
Il Lacrima di Morro d'Alba Superiore Doc '13 di Stefano Mancinelli qui degustato, è ottenuto da uve provenienti da un unico vigneto, fermentato ed affinato in acciaio, immesso al consumo un anno e mezzo dopo la vendemmia, superando quindi abbondandemente il limite minimo fissato da disciplinare, che parte dal 1° settembre dell’anno successivo a quello della vendemmia.
In questo caso viene inoltre prestata particolare attenzione alla resa per ettaro, particolarmente bassa, inferiore ai 60 quintali.
Si evince da questi particolari, l’impostazione aziendale costruita intorno a poche linee guida essenziali, ritenute però strumento indispensabile per assecondare il frutto nell’espressione autentica.
Il vino Lacrima nell’areale di riferimento è da sempre stato considerato come il vino quotidiano, quello che, per la prossimità tra costa ed entroterra, rallegrava nel passato, sia le tavole contadine che marinare: questo di Mancinelli, pur nella tipologia Superiore, mi pare di poter dire che conservi ed anzi rivendichi orgogliosamente quell’anima originaria.
Si presenta alla vista di colore rosso porpora vivace.
Corredo aromatico tipico, moderatamente intenso, caratterizzato da sentori floreali di rosa, geranio e violetta, piccoli frutti rossi e sfumature speziate.
Bocca certamente sostanziosa, inconfondibile su toni floreali, fragolina di bosco, visciola e spezie dolci, ma non graffiante né stucchevole.
Quadro lineare e pulito, con lieve astringenza in chiusura.
Versatile in abbinamento, preferibile su preparazioni ricche di erbe aromatiche, come ad esempio coniglio in porchetta od osabile anche su cucina di mare e Brodetto dell’Adriatico.
Artevinando 2016
Palazzo Sabbatini
Abbiamo avuto l’opportunità di testarlo durante le degustazioni libere di sabato 14 e domenica 15 maggio previste nella 2^ edizione di Artevinando, una manifestazione costruita su cinque eventi eno-artistici diluiti tra i mesi di aprile e luglio, organizzata nel centro storico di Sant'Elpidio a Mare (Fm) dall'Associazione Culturale Di Arte in Vino.
Stefano Mancinelli
foto di repertorio
Lacrima di Morro d’Alba Superiore Doc ’13 – alcool 13% - circa € 15
Azienda Agricola Stefano Mancinelli
via Roma 62, Morro d’Alba (An)
http://mancinellivini.it/

giovedì 12 novembre 2015

Wine tour Castelli di Jesi con W&T

Wine tour in pullman di domenica 8 novembre 2015 organizzato dall'agenzia "W&T Wines and Tourism" (ex Marche Flavoured).
Visite e degustazioni con abbinamento cibo/vino in 3 eccellenti cantine della Doc Castelli di Jesi, dislocate in territori collinari sulla sponda destra del fiume Esino, in provincia di Ancona, nella regione Marche.
Prima tappa del tour Tenuta Mattei
via Santa Lucia, Maiolati Spontini - AN
Telefono: +39 0731 702714
E-mail: info@tenutamattei.com
Web: http://www.tenutamattei.com/it/
L'azienda può contare sull'esperienza ultraventennale dei proprietari, maturata in conduzione terreni e lavori settore vinicolo conto terzi.
Inizia ad operare in proprio tra il 2012 e il 2013 rilevando impianti di trasformazione di altra azienda locale.
Dispone di 100 ettari di vigneto, di cui 15 in proprietà e il resto in affitto, coltivati prevalentemente a Verdicchio e Lacrima, per una produzione media annua che attualmente si aggira intorno alle 50.000 bottiglie, destinate, secondo le intenzioni aziendali, a quadruplicare nel medio lungo periodo.
Prezzi in cantina tra i 5 e i 12 euro.
I mercati di riferimento di questa giovane azienda di Maiolati Spontini sono quelli esteri, in particolare Usa, Canada, stati del nord Europa, mentre è meno presente sul mercato interno.
Delle 7 etichette in produzione abbiamo testato:
Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc '13 Crognolaro
alcool 12,5 % - € 5 in cantina
Lacrima di Morro d'Alba Doc '13 Morro
alcool 12 % - € 6 in cantina
Seconda tappa del tour Azienda Agricola Quaresima
via Torre, 16/A - 60034 Cupramontana (AN)
Telefono: (+39) 0731 780311
E-Mail: info@aziendaquaresima.it
Web: www.aziendaquaresima.it
Piccolissima azienda vinicola che opera nel cuore dell'area d'elezione del Verdicchio dei Castelli di Jesi, a circa 450 metri sul livello del mare.
Usufruisce di condizioni pedoclimatiche ideali, sia per ciò che concerne l'esposizione sud-est dei vigneti, sia per l'escursione termica che conferisce ai vini caratteri aromatici intensi.
Dispone di appena 3 ettari di vigneto, coltivato prevalentemente a Verdicchio, ma anche a Lacrima, Montepulciano, Sangiovese.
Produzione media annua, circa 8.000 bottiglie.
Abbiamo testato tutta la produzione:
Verdicchio DOC dei Castelli di Jesi Classico '14 "Il Filello"
alcool 12,5 % - circa € 6
Verdicchio DOC dei Castelli di Jesi Classico Superiore '14 "Morella"
alcool 13,5 % - circa € 8
Verdicchio DOC dei Castelli di Jesi Classico Superiore '14 "Diamante"
alcool 14 % - circa € 18
Vino da Tavola rosso '14 "U' Ferracciu"
alcool 14 % - circa € 7
"Peschè" vino aromatizzato alla pesca
"Lello" vino aromatizzato alla visciola
"Zuave" vino aromatizzato all'albicocca
Info, schede degustazione e schede tecniche a questo link:
http://quaresima-vini-cupramontana.html
Terza tappa del tour Azienda Agricola Ceci Enrico
via Santa Maria d'Arco, 7 San Paolo di Jesi (AN) 60038
Telefono e Fax: (+39) 0731 779033
E-mail: info@cecienrico.it
Web: http://www.cecienrico.it/
Ci troviamo a circa 230 metri sul livello del mare, immersi in un paesaggio ricco di fascino e quiete, su versanti collinari dai toni caldi, che la stagione autunnale finisce per ulteriormente enfatizzare.
L'azienda Ceci Enrico di antica tradizione, comincia a produrre vino negli anni '60; oggi dispone di poco meno di 10 ettari di vigneto di età variabile da 1 ad oltre 40 anni, coltivato a Verdicchio, Lacrima, Montepulciano, Sangiovese, per una produzione media annua inferiore alle 15.000 bottiglie, che rappresentano appena il 10 % dell'intera produzione, destinata per la maggior parte al vino sfuso.
Nell'accogliente saletta degustazione, abbiamo testato:
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore '13 Santa Maria d'Arco
alcool 13 % - € 8 in cantina
Rosso Piceno Doc '13 Santa Maria d'Arco
alcool 13,5 % - € 8 in cantina
"Svìsciola" vino aromatizzato alle visciole