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mercoledì 10 giugno 2026

Passerina Aperitivo 2026, Grottammare

Torna Passerina Aperitivo manifestazione a cura di Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo.
L’evento, patrocinato dal Comune di Grottammare, mette al centro uno dei vini bianchi più amati delle Marche, quello ottenuto da uve Passerina.
L’appuntamento, alla sua seconda edizione, si terrà venerdì 19 giugno 2026 dalle ore 18.30 a Grottammare (AP) e si strutturerà in un vero e proprio percorso degustativo e culinario, che valorizzerà questo prodotto d’eccellenza.
Ben 23 attività, infatti, accompagneranno le loro proposte culinarie abbinandole ad assaggi di vino Passerina delle cantine marchigiane aderenti, che con sapienza producono bottiglie di assoluta qualità.
Passerina Aperitivo verrà animata dalla presenza di diversi momenti di intrattenimento, con musica, dj-set, truccabimbi e altro ancora.
I partecipanti potranno ritirare la sacca con il bicchiere presso uno dei punti di ritiro (via Marconi, di fronte alla pizzeria Concetti; piazza Kursaal; Lungomare della Repubblica; via Osvaldo Licini, di fronte a Gusto e Capriccio) al costo di 5 euro e dare così il via alle degustazioni.
Ecco la lista delle cantine aderenti:
Cantina Bastianelli, Cantina Carminucci, Cantina dei Colli Ripani, Cantina Di Ruscio, Cantina Sesì, Cantine di Castignano, Ciù Ciù Tenimenti, Collevite Cantine della Marca, Il Conte Villa Prandone, La Canosa, La Fontursia, Luci di Mezzo, Officina del Sole, Pantaleone Vini, Saladini Pilastri, Simone Capecci, Tenuta Cocci Grifoni, Tenuta La Riserva, Tenuta Santori, Tenute Rio Maggio, Terra Fageto, Villa Imperium, Vini Centanni.
Passerina vitigno
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martedì 2 giugno 2026

Birra bionda Monovasia, Agri Birrificio Jester

Birra bionda Monovasia, birrificio agricolo Jester.
Stile IGA (italian grape ale).
Prodotta da azienda agricola biologica Porziuncola di Morlacca Erri, Agri Birrificio Jester con sede in 63848 Petritoli (Fm), distribuita e cooprodotta da Vigneti Santa Liberata con sede e punto vendita in Via Nazionale 194 a Lido di Fermo, 63900 Fermo (Fm).
Info e tasting.
Birra bionda di alta fermentazione, brassata con malto aziendale, arricchita di luppolo, lieviti e mosto di uva Malvasia, secondo lo stile IGA che unisce due antiche tradizioni contadine, la vinicola e la brassicola.
Aspetto: colore giallo dorato con una delicata velatura.
Bouquet e sapori: sentori di malto e del mosto d’uva che la caratterizza, con profili di fiori bianchi, frutta a pasta gialla e tropicale, poco luppolata quindi con tratto amarotico basso, carbonazione medio alta per conferire leggera effervescenza e piacevole freschezza finale.
Abbinamenti: primi piatti, tagliere di formaggi, fritti, pesce, pizza.
Ingredienti: acqua, malto d’orzo, mosto d’uva vitigno malvasia, luppolo, lievito.
Temperatura: 5-7 °C.
IBU (acronimo di International Bitterness Unit, la scala internazionale impiegata per misurare l’amaro di una birra) 17 (media IGA tra 10 e 30).
Stile: Iga (italian grape ale), riconosciuto ufficialmente in Beer Judge Certification Program (BJCP) nel 2015. 
ABV: 5%
Bottiglia: 33 cl. e 75 cl.
La birra stile IGA (Italian Grape Ale) è uno stile birrario italiano unico, che fonde birra e vino grazie all'aggiunta di mosto d'uva, in questo caso mosto d'uva Malvasia di Vigneti Santa Liberata.
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lunedì 11 maggio 2026

Artevinando 2026, Cosmopolitan Hotel Civitanova Marche

Artevinando è un cartellone di eventi, da marzo a luglio, organizzato dall'Associazione "Di Arte in Vino" di Sant'Elpidio a Mare (Fm), giunto alla 12^ edizione.
Il programma 2026 prevede per il 16 e 17 maggio due giorni di degustazioni presso Cosmopolitan Hotel di Civitanova Marche (Mc), via Alcide De Gasperi 2, orario 16 - 20,30.
Ingresso libero, degustazioni vini a pagamento.
Ticket degustazioni € 15 comprende: tracolla e calice per degustazioni vini illimitate, buono per degustare alcune preparazioni gastronomiche.
Esposizione artistica di Lufo all'interno del salone degustazioni.
CANTINE
Ass. Produttori Verdicchio Matelica - Matelica (MC)
Cantina D'Ercoli - Cossignano (AP)
Cantina Luci di Mezzo - Sant'Elpidio a Mare (FM)
Cantine Provima - Matelica (MC)
Cantina Valdaso - Montalto delle Marche (AP)
Domodimonti - Montefiore dell'Aso (AP)
Fontezoppa - Civitanova Marche (MC)
La Collina dei Falchi - Sant'Elpidio a Mare (FM)
La Pila - Montegiorgio (FM)
Mariotti - Apiro (MC)
Officina del Sole - Montegiorgio (FM)
Premiata Bernabei - Loro Piceno (MC)
Rio Maggio - Montegranaro (FM)
Sant'Isidoro - Corridonia (MC)
Sor Rico - San Costanzo (PU)
Stefano Mancinelli - Morro d'Alba (AN)
Terre di San Ginesio - San Ginesio (MC)
Vallerosa Bonci - Cupramontana (AN)
Villa Manù - Lapedona (FM)
FRANTOI
Frantoio Fuselli - Recanati (MC)
Frantoio e Molino Corradini - Mogliano (MC)
GASTRONOMIE
Azienda Agricola Terre Vitali - Montottone (FM)
Il Pastaio - Sant'Elpidio a Mare (FM)
Mastro Casareccio - Monte Urano (FM)
Sapori di Pasta - Sant'Elpidio a Mare (FM)
Artevinando 2026
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lunedì 6 aprile 2026

Salento Primitivo Igt 2017 Cubardi, Schola Sarmenti winery

Siamo nel ristretto ambito dei vini che riescono a contemperare impronta territoriale, struttura, favorevole rapporto qualità-prezzo.
Ottenuto da viti di Primitivo vecchie di oltre 60 anni coltivate ad alberello.
Maturato circa 6 mesi in rovere grande di media tostatura, più ulteriore affinamento di almeno 8 mesi in bottiglia, appare rosso granato scuro, impenetrabile.
L'impronta è stramatura, il frutto nero è stramacerato, rinfrescanti i sentori balsamici e mentolati, il tratto varietale distintivo tende a virare su fragola e fiore di viola.
In bocca l'approccio è caldo e avvolgente, marcato da uva passa, cioccolato, confettura di mirtilli, con tessitura tannica bene integrata e lunga gittata.
Vino da arrosti, carni alla brace.
Valutazione @avvinatore 91/100
Salento Igt Primitivo 2017 Cubardi
15% vol.
Il vitigno Primitivo ha maturazione precoce, da qui l'origine del nome.
Produce mosti ricchi di zuccheri, colore e glicerina, con moderata acidità.
Necessita di rese controllate al fine di evitare eccessiva concentrazione zuccherina e livelli alcolici troppo elevati.
Schola Sarmenti
Via Generale Cantore, 37
73048 Nardò (Le)
+39 0833 567247
info@scholasarmenti.it
https://www.scholasarmenti.it/
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Vitigno Primitivo

martedì 27 gennaio 2026

Vitigno Famoso, Marche Bianco Igt 2021 il Grottino, Bruscia winery

Vitigno Famoso, di nome ma non di fatto, poichè, mi pare di poter dire, poco conosciuto da parte del mercato vasto.
E' diffuso prevalentemente in Romagna e nelle Alte Marche in provincia di Pesaro/Urbino, ma anche all'estero cioè a San Marino la cosiddetta "terra di mezzo del Famoso": https://vinidiconfine.blogspot.com/2017/04/san-marino-terra-di-mezzo-del-famoso.html
Il vitigno è presente nell'elenco dei vitigni idonei alla coltivazione in Emilia Romagna ed è stato in osservazione a partire dal 2021 in quello della regione Marche; poichè tale periodo d'osservazione ha scadenza triennale, nel 2024 è stato inserito anche nell'elenco dei vitigni idonei alla coltivazione in regione Marche.
Da qui in avanti può quindi essere citato in etichetta nei vini a Indicazione Geografica marchigiani o anche entrare nella composizione varietale dei vini a Denominazione d'Origine.
Famoso è uno degli oltre 600 vitigni autoctoni che pongono l'Italia sul gradino più alto del podio in fatto di biodiversità viticola per ciò che concerne le uve da vino, perlomeno in base alle statistiche redatte dall'Oiv (Organismo Internazionale della Vigna e del Vino).
Il vitigno ha caratteristiche semiaromatiche, affini a Riesling Renano (semiaromatico poichè esprime i propri caratteri peculiari con la trasformazione delle uve, a differenza dei vitigni aromatici che li esprimono già dall'acino d'uva maturo).
Tali caratteri vertono, in estrema sintesi, su note fruttate e floreali, leggiadre ma anche di bell'ampiezza e intense, come ad esempio frutta gialla e tropicale, pesca nettarina, fiore di tiglio, a cui si aggiunge una dotazione minerale che tende a virare sull'idrocarburico; l'insieme di queste caratteristiche può farmelo individuare in posizione intermedia tra Malvasia di Candia e Riesling Renano.
Marche Bianco Igt 2021 il Grottino
13,5% vol.
La scelta aziendale si è indirizzata su una vendemmia né anticipata né ritardata in modo tale da preservare l’impronta aromatica, senza esasperarla: una soluzione intermedia che ha evitato il rischio di vino poco espressivo oppure stucchevole, a seconda dei casi. 
Vinificato in acciaio, si presenta giallo paglia luminoso.
Sia al naso che al palato il quadro appare fresco di frutto e floreale, oserei dire leggiadro, caratterizzato da note di frutto tropicale, pesca nettarina, rose e fiori di tiglio.
Quadro ricco e dinamico, corroborato da sottile mineralità che vira sull'idrocarburico e amplifica sensazioni, profumi, sapori, persistenza.
Versatile nell'abbinamento, ad esempio su frittata con asparagi o a tutto pasto su cucina di mare, canocchie bollite, spaghetti alle vongole, pesce al forno.
Valutazione @avvinatore 91/100
Abbinato su
tagliatelle verdi all'uovo, con gamberi e pomodori
Azienda Agricola Bruscia
Indirizzo: Strada Cerasa 11/a
61039 San Costanzo (Pu) – Marche – Italy
Coordinate GPS:Lat: 43.75543067573515 – Long:13.04867714217528
Tel: 0721 954801 | 0721 1626822 | Cell. 336331664
Email: info@brusciavini.it
Web: https://www.brusciavini.it/
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Vitigno Famoso nelle Marche, basic info

martedì 2 dicembre 2025

Degustazione Grenache il Bordò marchigiano, Rosso di Sera Winefestival

Nel corso della 3^ edizione di Rosso di Sera Winefestival, tenutasi presso Villa Bonaparte a Porto San Giorgio (Fm) 28-29-30 novembre 2025 a cura di"Luce e Sentieri" agenzia specializzata in organizzazione eventi, masterclass 𝐂𝐈𝐍𝐐𝐔𝐀𝐍𝐓𝐀 𝐒𝐅𝐔𝐌𝐀𝐓𝐔𝐑𝐄 𝐃𝐈 𝐑𝐎𝐒𝐒𝐎, degustazione guidata di 𝐆𝐫𝐞𝐧𝐚𝐜𝐡𝐞, il Bordò marchigiano, a cura di 𝐏𝐢𝐞𝐫𝐥𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐆𝐨𝐫𝐠𝐨𝐧𝐢, sommelier, docente e scrittore.
La produzione del vitigno è circoscritta al sud delle Marche, in provincia di Ascoli Piceno, sono infatti appena una decina le aziende di tale areale che coltivano Grenache, noto in Italia anche con sinonimi come Cannonau, Alicante, Tai Rosso, Granaccia, Bove Nero.
La menzione "Bordò" non è più consentita in etichetta, poichè gli organismi preposti, a seguito di analisi sul Dna, hanno respinto in toto le richieste dei produttori marchigiani mirate ad ammettere il Bordò come varietà a sé stante o in subordine come sinonimo di Grenache.
Abbiamo degustato 9 etichette di altrettante cantine; vini di alta gamma per valori qualitativi, ma anche per valori di prezzo, si va infatti da un minimo di 50 euro a un massimo di 240 euro.
Si tratta in sostanza di vini di nicchia, prodotti in pochi esemplari, ben al di sotto della quarta cifra in produzione media annua per ciascuna cantina; vini certamente non immediati, anche impegnativi per i recettori sensoriali, mirati quindi ad un target interessato a decifrarli.
La degustazione ha messo in evidenza il comune denominatore varietale, costituito da connotazioni di tipo selvatico, speziato e d'erbe aromatiche, nonchè da tonalità balsamiche e mentolate, ma anche proposto declinazioni differenti del vitigno, interpretazioni differenti per ciò che concerne ad esempio cromatismi più o meno concentrati, succosità fruttata più o meno presente, sovraestrazione più o meno spinta.
Marche Rosso Igt 2020 La Ribalta, Pantaleone
14% vol.
Rosso granato con trasparenze sull'unghia.
Intenso e complesso, ricco d'estratti, frutto maturo, mora di rovo e mirtillo, tratto balsamico tostato, bacche di ginepro, tannino sottile, elegante al palato.
Marche Igt Alicante 2020 Ruggine, Clara Marcelli
13,5% vol.
Mediamente intenso al naso, appare roso granato scarico, con tendenza all'aranciato sull'unghia.
In fase olfattiva tende al terroso e al sottobosco, viceversa in bocca emerge il frutto, la mora e la ciliegia, veicolato da notevole carica acido-sapida.
Marche Rosso Igt 2020 Rossomatò, Valter Mattoni
14,5% vol.
Rosso granato con riflesso rubino, ricco di frutto e generoso sia al naso che al palato, porta in evidenza connotazioni floreali di rosa canina, ribes rosso e mirtilli.
Fresco al palato e succoso.
Frutto carnoso e persistenza.
Candidato ad uno dei posti sul podio.
Marche Rosso Igt 2020 Isra, Maria Letizia Allevi
14% vol.
Rosso granato con trasparenze.
Stato evolutivo avanzato, note affumicate e tostate, sentori terrosi, frutto sovrastato da note terziarie, balsamiche, mentolate e d'erbe aromatiche.
Tende all'ossidativo in chiusura.
Marche Rosso Igt 2020 Red, Cameli Irene
13,5% vol.
Rosso rubino concentrato, impenetrabile.
Frutto succoso e ben maturo, anche in confettura, ricco e fresco su note di mora di rovo, bacche di ginepro e accenni d'arancia sanguinella.
Lunga gittata in retrogusto e margini evolutivi.
Marche Rosso Igt 2020 Pistò, Poderi San Lazzaro
14,5% vol.
Rosso granato con riflesso rubino e trasparenze sull'unghia.
Frutto succoso, oserei dire carnoso.
Scattante di frutto nero polposo e ben maturo.
Coda sapida e iodata, incrementa la persistenza retronasale e gustativa.
Marche Rosso Igt 2020 Michelangelo, Dianetti
13,5% vol.
Rosso granato con trasparenza sull'unghia.
Quadro organolettico impegnato su due fronti: in prima istanza appare suadente, vanigliato, arrotondato nel tratto selvatico, poi sviluppa carica acidica impertinente fino in chiusura.
Due fasi che sembrano ancora non completamente integrate.
In ogni caso, tannino levigato e afflato internazionale, di ampio orizzonte.
Marche Igt Grenache 2020 Cinabro, Le Caniette
14% vol.
Rosso granato con trasparenze e riflesso rubino.
Note idrocarburiche, pepe verde, tonalità liquorose e ossidative.
Al palato sensazioni tostate profonde, frutta cotta e stramacerata.
Beneficia di prolungata ossigenazione.
Marche Rosso Igt 2022 Kupra, Oasi degli Angeli
14,5% vol.
Rosso granato con riflesso rubino.
Vino calibrato al millimetro, intensità e complessità procedono di pari passo, tutte le sensazioni appaiono centellinate, mai sopra le righe in tutte le fasi di degustazione.
Quadro di ampio respiro, sviluppa sensazioni di vario tipo, che vanno da cuoio e idrocarburo, a caffè espresso e pepe verde, da note floreali di rosa canina, a mora di rovo e frutto nero stramaturo.
Il legno d'affinamento è nuovo, ma totalmente integrato e mai sovrastante.
Sensazioni sottili e ben calibrate su tutto il fronte d'attacco.
Ciononostante in bocca è viscerale, complesso, capace di sommare sottigliezze, di gran corpo ed elegante.
Vino di pregio.
Candidato al gradino più alto del podio.
Rosso di Sera Wine Festival 2025, tasting Grenache
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martedì 11 novembre 2025

Rubicone Igt Rosato 2018 L'Animo Rosato, Tenuta Saiano

Può capitare di degustare un vino rosato a distanza di sette anni dalla vendemmia per due ordini di motivi, averselo dimenticato in cantina, provare a misurarne i limiti di tenuta.
Nel caso mio, il secondo motivo è effetto diretto del primo.
Stappo la bottiglia e trovo la sorpresa, il vino non ha nulla di roseo, si presenta infatti di colore ramato carico con riflesso dorato, rientrando quindi a pieno titolo nella categoria "ramato" della nuova tabella analitico descrittiva Ais, probabilmente elaborata proprio per comprenderci anche i vini del cosiddetto "quarto colore" o "orange wines", che nella tabella precedente, ormai obsoleta, non erano stati presi in considerazione.
Si tratta in sostanza di un "orange wine" o vino macerato, in ordine al quale posso però soltanto fare delle ipotesi per ciò che concerne varietà di uve utilizzate e modalità di vinificazione, non suffragate cioè da dati documentali in assenza di una scheda tecnica ufficiale.
Probabilmente questo vino è stato ottenuto da uve Grechetto Gentile, detto localmente Rebola, sinonimo di Pignoletto, oppure da uve Trebbiano Romagnolo, in ogni caso si è proceduto a una macerazione piuttosto lunga con le bucce, al fine di arricchire non solo di colore, ma anche di profumi, di sapori, di corpo; è possibile che tale fase sia avvenuta in acciaio o cemento oppure in quevri (anfore di terracotta) di origine Georgiana.
Rubicone Igt Rosato 2018 L'Animo Rosato
12,5% vol.
Vino complesso, corposo, proiettato su tonalità iodate e sassose, pietra focaia e idrocarburo, fiori essiccati e bosso, anice e albicocca, canditi e pasticceria.
In bocca è bene equilibrato, è fresco e sapido, esprime appieno la rilevante dotazione minerale, quella agrumata coadiuva, stimola la salivazione, rinfresca il palato; vira sull'ammandorlato in chiusura.
Vino di qualità e struttura, esce vincente dalla sfida contro il tempo, chiama piatti di pari spessore, zuppe di pesce, gamberi al forno.
Valutazione @avvinatore 91/100
Tenuta Saiano
Via Casone 35
47825 Montebello di Poggio Torriana (Rn)
+39 0541 675515
info@tenutasaiano.it
https://tenutasaiano.it/
La degustazione smentisce totalmente le aspettative pre-degustazione in video:
Rubicone Igt Rosato, Tenuta Saiano
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giovedì 4 settembre 2025

Marche Igt Passerina 2022 Armonia, cantina Villa Manù

Il vitigno Passerina diffuso prevalentemente in centro-Italia, dà vini freschi, fruttati, floreali, d'approccio immediato, quindi inadatti all'invecchiamento.
Questo 2022 della cantina marchigiana Villa Manù, certamente in una delle sue migliori edizioni, appare integro, ricco di frutto, nei pressi dell'apice dell'arco evolutivo.
Ottenuto da uve Passerina 90%, con saldo 10% Chardonnay, vinificato in acciaio, appare giallo paglierino brillante, con riflesso dorato.
Profilo gustolfattivo di un certo calibro, forse più intenso che complesso.
Le sensazioni prevalenti sono di tipo fruttato, ricordano la pesca gialla, l'agrume maturo; sono condite con altre di tipo iodato e vegetale, fiore di tiglio e anice, sfumate di mandorla.
Ampie volumetrie al palato, dove spazia dai toni larghi e surmaturi dell'uva passa, a quelli succosi e verticali del frutto fresco e dell'agrume attivatori di dinamiche gustative e di salivazione papillare.
Finale a lunga gittata, acidico e amaricante, al gusto di limone e di pompelmo.
In abbinamento ad ampio raggio su cucina di mare, ma lo stato evolutivo ed il pregio di questa edizione, sarebbero a mio parere in grado di chiamare anche soluzioni mirate su piatti elaborati, come ad esempio risotto ai frutti di mare, linguine allo scoglio, pagello alla piastra.
Valutazione @avvinatore 91/100.
Marche Igt Passerina 2022 Armonia
13% vol.
Cantina Villa Manù
Via Madonna Manù 51/C, 63823 Lapedona (Fm)
Alfredo +39 348 306 3027
Morena +39 324 783 6598
info@vinivillamanu.it
https://www.vinivillamanu.it/
Passerina vitigno, Marche Igt Villa Manù
You Tube channel:

martedì 29 luglio 2025

aMare il Falerio 2025, risultati concorso

Venerdì 25 luglio 2025 si è svolta in centro città a Porto Sant'Elpidio la 21^ edizione di aMare il Falerio.
La manifestazione celebra il vino Falerio, il vino della tradizione, della quotidianità, il vino che accompagna egregiamente la cucina di mare, la cucina di terra ed è da sempre presente sulle tavole locali.
Il nome Falerio si fa derivare dall'antica città "Urbis Faleria Augusta", l'attuale Falerone in provincia di Fermo, nota già ai tempi della Roma Imperiale per la qualità delle produzioni agricole in generale.
Falerio Doc è un blend di trebbiano, passerina, pecorino, con possibilità di percentuali minoritarie di altre uve a bacca bianca consentite in regione Marche.
La denominazione d'origine controllata fu istituita nel 1975, ma dal 2011 esiste anche la tipologia Falerio Pecorino Doc che prevede almeno 85% di uva pecorino.
Zona di produzione, province di Fermo e Ascoli Piceno.
Esiste un unico disciplinare di produzione per le due tipologie.
"aMare il Falerio" è entrata in pianta stabile nel palinsesto turistico di Porto Sant'Elpidio (Fm) e si compone di due momenti: degustazione itinerante in centro città e premiazione concorsi "Calice Doc" (miglior Falerio Doc e Falerio Pecorino Doc dell'ultima annata, quest'anno il concorso è stato rivolto all'annata 2024), "Piatto per il Falerio" (miglior abbinamento cibo/vino) riservato ai ristoranti di Porto Sant'Elpidio e Sant'Elpidio a Mare.
Il 𝐶𝑎𝑙𝑖𝑐𝑒 𝐷𝑂𝐶 è il premio riservato alla produzione di Falerio e Falerio Pecorino delle aziende partecipanti ad 𝐚𝐌𝐀𝐑𝐄 𝐈𝐋 𝐅𝐀𝐋𝐄𝐑𝐈𝐎 2025🥂 
Lista dei premiati nella sezione Falerio Doc
🥇1º Saladini Pilastri  – Falerio DOC 2024
🥈2º Terra Fageto Winery  – Falerio DOC EVA 2024
🥉3º Ciù Ciù Tenimenti – Falerio ORIS DOP 2024
I premiati nella sezione Falerio Pecorino Doc
🥇1º Officina del Sole – Falerio Pecorino FRANCO 2024
🥈2º LucidiMezzo – Falerio Pecorino ORIGINE 2024
🥉3º Collevite Cantine della Marca – Falerio Pecorino VILLA PIATTI ARMSANTE 2024
I vincitori del concorso 𝑃𝑖𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝐹𝑎𝑙𝑒𝑟𝑖𝑜 🍽
Miglior abbinamento cibo/vino riservato ai ristoranti aderenti, che hanno proposto una ricetta abbinata ad un’etichetta di Falerio o Falerio Pecorino.
Ecco la classifica dell'edizione 2025: 
🥇1º Ristorante il Veliero 
🥈2º FESTA Restaurant 
🥉3º Chalet Tropical 
Menzioni speciali per:
🏅 Ristorante Pizzeria COCOON 
🏅 Le Grottacce osteria pizzeria
Falerio Doc e Falerio Pecorino Doc, basic info
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domenica 15 giugno 2025

Serrapetrona Doc 2016 Robbione, Terre di Serrapetrona winery

Ottenuto da uve Vernaccia Nera, vitigno autoctono marchigiano coltivato in particolar modo in provincia di Macerata, alla base del vino spumante Vernaccia di Serrapetrona Docg, ma anche del vino fermo Serrapetrona Doc.
Robbione è una sorta di punta di diamante della gamma produttiva dell'azienda agricola Terre di Serrapetrona, nata negli anni '90 e acquisita da Stefano Graidi nel 2016.
Ottenuto da uve fresche e da uve appassite (nelle annate fin qui prodotte, la percentuale di quest'ultime non è mai al di sotto del 60%), l'appassimento si protrae in fruttaia per un paio di mesi, segue diraspa-pigiatura, assemblaggio delle masse, fermentazione lenta e prolungata in modo da svolgere tutti gli zuccheri, maturazione e affinamento 24 mesi in acciaio, 36 mesi in rovere grande da 25 hl e una parte in barrique, 12 mesi in bottiglia; si ottiene così un vino di grande spessore, ampiezza, profondità, persistenza, capacità d'invecchiamento, tenore alcolico elevato poichè si parte da una base zuccherina molto ricca.
Serrapetrona Doc 2016 Robbione
15% vol.
Il vino ci appare rosso granato cupo, impenetrabile.
Quadro materico e complesso, ricco di spezie, pepe, chiodo di garofano, ma anche di frutto nero macerato, prugna in confettura, di tonalità muschiate e dolci-amare al rabarbaro che incrementano l'impronta stramatura.
Il vitigno ha generalmente tannini importanti, in questo caso egregiamente arrotondati da appassimento, passaggio in rovere, tempo trascorso: la gittata si rivela lunga e avvolgente.
Vino quindi d'alta gamma, in grado di competere ad armi pari con altri grandi vini italiani ottenuti con la tecnica dell'appassimento delle uve, come ad esempio Amarone della Valpolicella o Sfursat di Valtellina.
Valutazione @avvinatore 92/100.
In abbinamento su brasati, lunghe cotture, selvaggina da piuma o da pelo, nel caso di specie accompagnato ad arrosto di tacchino farcito.
Sono in corso iniziative per una modifica del disciplinare di produzione del Serrapetrona Doc, affinché vini realizzati con la tecnica dell'appassimento, attualmente non obbligatoria, possano essere valorizzati con la menzione Riserva.
Terre di Serrapetrona - Tenuta Stefano Graidi
Indirizzo: Via Colli 7/8 - 62020 Serrapetrona (Mc) Italia
Tel: +39 0733 908329
Email: info@terrediserrapetrona.it
Web: https://www.terrediserrapetrona.it/it/
Serrapetrona Doc Robbione, Terre di Serrapetrona-Tenuta Stefano Graidi
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