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martedì 14 aprile 2026

Masterclass vini delle Marche, Vinitaly 2026

Nel corso di Vinitaly 2026, degustazione guidata dal giornalista Alessio Turazza, a cura dei Consorzi di Tutela marchigiani Imt e Consorzio Vini Piceni, dal titolo: "da nord a sud delle Marche, la varietà del vigneto marchigiano".
La degustazione ha avuto lo scopo di dare visibilità alle zone di produzione meno conosciute rispetto a quella del Verdicchio che, nel ricoprire ruolo di driver della viticoltura regionale, può per paradosso rischiare di coprire la ricchezza di un comparto vivo, variamente articolato, in cerca di una dimensione propria per ciò che concerne valori qualitativi, ricerca e sperimentazione, comunicazione.
Abbiamo degustato 7 vini provenienti da 5 delle 20 Denominazione d'Origine marchigiane.
1) Bianchello del Metauro Doc Superiore 2025 Giglio, Cantina Di Sante
13% vol.
Giallo paglierino tenue, profumi sottili, note floreali e vegetali, fiori di campo.
In bocca è fruttato, agrumato, bene equilibrato nonostante la giovane età, sapido nel finale.
2) Colli Maceratesi Doc Ribona 2025 Baccius, Tenute Mùrola
12,14% vol.
Giallo paglierino tenue, note minerali intense, resine vegetali e idrocarburi, sorso delicato, acidità misurata, susine e passion fruit, ben bilanciato.
3) Colli Maceratesi Doc Ribona 2022 Monteferro, Villa Forano
13% vol.
Maturato in rovere grande da 20 ettolitri, appare giallo paglia tenue, lieve vanigliatura olfattiva, in bocca sprigiona freschezza, oserei dire inaspettata, e speziatura; finale citrino.
4) Falerio Doc Pecorino 2022 Spera di Luce, Madonnabruna
13,5% vol.
Giallo paglierino limpido, struttura, spalla acido-sapida, complessità, tonalità agrumate ma anche sfumature più mature di frutto a guscio; forza e freschezza procedono all'unisono.
5) Offida Docg Pecorino 2021 Romeo&Juliet, Vinicola Carassanese
15% vol.
Colore ramato carico, potente, impattante e acidico, impronta stramatura, frutta gialla, a guscio e tropicale; vino d'altri tempi.
6) Rosso Piceno Doc Superiore 2022 Primus, Tenute Polini
14,5% vol.
Montepulciano 60% e Sangiovese 40%, matura 24 mesi in barrique, più ulteriore affinamento in bottiglia.
Rosso rubino, note floreali e vinose, frutti di bosco e fragoline, in bocca è ben equilibrato, di medio corpo, con note di cacao nel finale.
7) Rosso Piceno Doc 2022 Giàmimanchi, Terrapremiata
14,5% vol.
Montepulciano 85% e Sangiovese 15%, matura 12 mesi in barrique, più ulteriore affinamento in bottiglia.
Rosso rubino brillante con riflesso amaranto, complesso, fine e corposo, esalta il tratto varietale del Montepulciano, il sorso è scorrevole su note di marasca sotto spirito, vaniglia, confettura di mirtilli, speziatura di pepe e noce moscata.
I vini hanno evidenziato sfumature diverse, ovviamente in relazione alle diverse varietà, ma anche il comune denominatore della bella fattura, della distintività, della finezza, dell'equilibrio organolettico raggiunto.
Vini pronti, certamente non sovraestratti, in piena sintonia quindi con la tendenza attuale delle produzioni italiane volte più a togliere che ad aggiungere, al fine di favorire la fruibilità al consumo; l'unica eccezione a questo trend, mi pare di poter dire essere stata il vino numero 5, dove traspare l'intento opposto, ovvero quello di aggiungere e di caricare il quadro, forse per cercare nuovi orizzonti guardando al passato e alla tradizione contadina più arcaica.

mercoledì 22 febbraio 2023

Falerio Pecorino Doc '21 Maree, Madonnabruna winery

Questo vino è stato premiato come miglior vino marchigiano per rapporto qualità/prezzo dalla guida Berebene 2023 del Gambero Rosso, che premia i migliori vini italiani al di sotto dei 15 euro.
Possiamo trovarlo a circa € 8 in cantina.
Vinificato in acciaio e affinato 5/6 mesi in bottiglia, appare giallo paglierino limpido, con riflesso verde.
Profumi e sapori netti, identificano il tratto varietale.
All'interno di un quadro più intenso che complesso, possiamo percepire frutto fragrante e fresco, agrume e pomacee, accenni di frutto esotico.
In particolar evidenza la dotazione minerale, che assume connotazioni salmastre, di sale marino, prolungate fino in retrogusto.
Impronta acido-sapida e freschezza fruttata di limoni e pompelmi, procedono di pari passo, contemperano solidità e fruibilità.
Pesce azzurro al forno, calamari ripieni.
Valutazione @avvinatore 91/100
Falerio Pecorino Doc '21 Maree
13,5% vol.
Azienda Agricola Madonnabruna
Contrada Camera, 100 - 63900 Fermo (Fm)
mob: 327 361 7577
email: azienda@madonnabruna.it
web: https://www.madonnabruna.it/index.php/it/
Falerio Pecorino Doc Maree, Madonnabruna winery
You Tube shorts:

sabato 25 giugno 2022

Marche Rosso Igt '17 Portese, Madonnabruna winery

Siamo nell'ambito dei vini di buona struttura, fascia di prezzo intorno a euro 15.
Il nome Portese, sta per "originario del Porto", cioè di Porto San Giorgio, la città che ha dato i natali ai proprietari dell'azienda.
Ottenuto da selezione di uve 50% montepulciano, 25% merlot, 25% cabernet sauvignon (le percentuali però possono variare in base all'andamento vendemmiale), maturato 2 anni in rovere piccolo e grande, affinato 6 mesi in bottiglia, si presenta alla vista rosso rubino profondo, con tendenza al porpora.
Una breve ossigenazione porta beneficio; svaniscono rapidamente le pungenze alcoliche e appare definita la fisionomia.
La veste è elegante, contornata di frutto nero maturo, pirazine, marasca sotto spirito, sfumature muschiate e speziate, tabacco, noce moscata.
Quadro complesso, ben calibrato, mai sopra le righe.
L'equilibrio è stabile anche al palato; il tratto materico, surmaturo, appena vanigliato, bilancia i tannini gallici e l'acidità rinfrescante.
Finale con tendenza amarotica, vegetale e fruttata, peperone, prugna macerata, cacao.
Fine e corposo, di eccellente struttura, mirato prevalentemente sul primo di questi aspetti.
Adatto su arrosti, cacciagione, cinghiale in salmì, risotto ai quattro formaggi.
Valutazione @avvinatore 91/100
Marche Rosso Igt 2017 Portese
14% vol.
L'Azienda Agricola Madonnabruna è una delle cantine più rappresentative della provincia di Fermo, nella regione Marche.
Per raggiungerla si può uscire dal casello autostradale di Porto San Giorgio dell'A14, prendere direzione sud, imboccare la prima strada a destra (via San Pietro Vecchio) e percorrerla per circa km. 5,6.
Fondata sul finire degli anni '60, si estende su poco più di 50 ettari, una parte dei quali destinati ad ospitalità agrituristica, seminativo, bosco, frutteto ed un'altra parte di circa 14 ettari destinata a vigneto.
Da quest'ultimi coltivati prevalentemente con vitigni locali come Montepulciano, Sangiovese, Passerina, Pecorino, ma anche internazionali come Cabernet Sauvignon e Merlot, ricava una produzione di circa 50-70 mila bottiglie all'anno.
L'etichetta in esame, si conferma puntualmente in tutte le annate al top di gamma.
Azienda Agricola Madonnabruna
Contrada Camera, 100 - 63900 Fermo (Fm)
mob: 327 361 7577
email: azienda@madonnabruna.it
web: https://www.madonnabruna.it/index.php/it/

martedì 20 aprile 2021

Marche Rosso Igt '16 Moresco, Madonnabruna winery

Possiamo annoverare questa etichetta marchigiana tra i riferimenti di vertice della produzione rossista dell'Agro Fermano; ottenuto quasi sempre da uve Montepulciano in purezza, in alcune annate con saldo Sangiovese.
Reperibile in commercio intorno a € 15.
Ottenuto da selezione di uve 80% montepulciano e 20% sangiovese, maturato 2 anni in rovere piccolo e grande, affinato almeno 6 mesi in bottiglia prima della messa in commercio, si presenta rosso rubino cupo, impenetrabile, tendente al granato.
Profilo disegnato dalla dote varietale selvatica e spigolosa, cesellato da legni non invasivi.
L'impronta è stramatura, vira su marasca sotto spirito e confettura, su toni boisèe mentolati e vanigliati, liquirizia, trova vigore in tensione acidico/sapida e tannino, marcatori del finale.
Vino solido, dispensa energia, polifenoli, tenore alcolico; adatto su selvaggina, coscio di capretto al girarrosto, stinco di maiale al forno.
Degustato a 19°C.
Valutazione @avvinatore 91/100.
Marche Rosso Igt '16 Moresco
14% vol.
Il nome "Moresco" prende spunto sia dalle caratteristiche cromatiche del vino, sia dal limitrofo comune di Moresco (Fm) posto nelle vicinanze dei vigneti.
Azienda Agricola Madonnabruna
Indirizzo: Contrada Camera, 100 - 63900 Fermo (Fm)
mob: 327 361 7577
email: azienda@madonnabruna.it
web: https://www.madonnabruna.it/index.php/it/

mercoledì 23 novembre 2016

Di Uva in Vino a Fermo, degustazione vini rossi

Partecipiamo alla 2^ edizione di "Di Uva in Vino" svoltasi in Piazza del Popolo a Fermo nella regione Marche.
Nella giornata di domenica 23 ottobre 2016, degustazione guidata vini rossi del territorio Fermano, curata da Ais Marche Delegazione di Fermo.
Abbiamo testato tre ottimi vini ottenuti da uve autoctone, che oserei definire emblematici della produzione rossista del territorio, dotati di quadro organolettico non particolarmente complesso, indubbiamente piacevoli, immediati al gusto, di facile abbinamento.
Marche Igt Sangiovese '15 Clos - alcool 13% - circa € 8
Le Corti dei Farfensi
www.lecortideifarfensi.it
Ottenuto da uva Sangiovese, vinificato in acciaio, si presenta alla vista di colore rosso rubino tendente al porpora.
Naso mediamente intenso su frutto fresco, sfumature vinose, floreale di viola e frutti rossi.
In bocca è avvolgente al primo impatto, su toni di frutto e fragola, poi sviluppa carica acidica che invita al nuovo sorso e lieve astringenza in chiusura.
In abbinamento su Maccheroncini di Campofilone al ragù di carne.
Rosso Piceno Doc '14 Cugnolo - 13,5% - circa € 8
Madonnabruna
www.madonnabruna.it
Ottenuto da Montepulciano e Sangiovese, vinificato in acciaio con successivo breve affinamento in legni di secondo passaggio, si presenta di colore rosso rubino non particolarmente carico.
Anche qui note olfattive mediamente penetranti, indirizzate su frutto rosso e ciliegia, intercalate da sentori speziati di pepe nero ed erbacei.
Morbido al palato, conferma tale andamento, evidenziando in particolar modo le note fresche di frutto e la sensazione erbacea.
Ci spiazza non poco, poichè inaspettatamente ricaviamo un'ottima impressione, diversamente da quanto accadde in un precedente test effettuato in occasione di Cantine Aperte 2016 nel mese di maggio, dove ci era parso per nulla convincente, acerbo e terroso.
In abbinamento su grigliate o animali di bassa corte in salmì.
Marche rosso Igt '11 Furnace - alcool 14% - circa € 15
La Pila
www.vinilapila.it
Anche questo vino, così come i precedenti, non appare sovrastrutturato nè particolarmente severo, nonostante provenga da vendemmia meno recente e nonostante l'uso del legno in affinamento.
Ottenuto da uve Montepulciano provenienti da vigneti vecchi e poco produttivi, vinificato in cemento e acciaio, con ulteriore lungo affinamento di circa due anni in botti di rovere, si presenta alla vista di colore rosso rubino scuro, impenetrabile.
Fase olfattiva mediamente intensa, contraddistinta da sentori di amarena e speziati di pepe.
Al palato è sapido, il tenore alcolico e il tannino levigato conferiscono una certa avvolgenza, le note del frutto nero maturo e della ciliegia s'intercalano con quelle della spezia dolce e della viola appassita.
A mio parere trova beneficio da breve ossigenazione.
In abbinamento su caggiagione, filetto di manzo in salsa di mirtilli.
stand Ais in Piazza del Popolo
Post correlato:
http://Di-Uva-in-Vino-2016-degustazione-vini-bianchi.html

lunedì 27 giugno 2016

Cantine Aperte 2016, provincia di Fermo

Domenica 29 maggio 2016 in occasione della 24^ edizione di Cantine Aperte, abbiamo fatto visita a due aziende vinicole della provincia di Fermo, Le Corti dei Farfensi e Madonnabruna, poste nel primo entroterra collinare a breve distanza l'una dall'altra, a circa 5-6 Km. di distanza dal casello autostradale A14 di Porto San Giorgio (Fm).
Prima tappa presso l'azienda certificata biologica Le Corti dei Farfensi, dove abbiamo degustato due vini molto interessanti, nell'accogliente punto vendita dotato di ampia terrazza panoramica.
Falerio Pecorino Doc '15 Curtes
alcool 13% - circa € 8
Ottenuto da uve Pecorino, si presenta alla vista di color giallo paglierino limpido.
Naso non particolarmente impattante, peraltro in linea con i caratteri varietali di questa uva non molto profumata.
I descrittori spaziano da frutta bianca, a tè verde e cetriolo, a tenui accenni floreali di fiore di tiglio.
In bocca è dotato di buon corpo e mineralità; l'attacco è morbido, il finale fresco e fruttato.
In abbinamento su cucina di mare, cozze gratinate.
Marche rosso Igt '12 Abate Pietro
alcool 14% - circa € 18
Siamo di fronte ad un vino di spessore, per le grandi occasioni.
Ottenuto da uve Montepulciano 80% e Syrah 20%, maturato 16-18 mesi in piccoli fusti di rovere da 110 litri con successivo lungo affinamento in bottiglia, si presenta alla vista rosso rubino compatto, profondo, molto consistente e dotato di corredo aromatico intenso e complesso, incastonato su sentori terziari di amarena in confettura, cioccolato, accenni di spezie dolci e idrocarburici.
In bocca il quadro è avvolgente, dominato da frutto nero maturo, torrefazione, spunti catramosi e sottobosco, tannino levigato.
Fine, corposo, di lunga persistenza retronasale.
In abbinamento su brasati e cacciagione.
Le Corti dei Farfensi
Info, contatti:
Seconda tappa presso l'azienda Madonnabruna dove abbiamo degustato alcune etichette che per la verità, almeno per ciò che concerne i rossi, non ci hanno entusiasmato.
Abbiamo fatto test certamente più convincenti in altre annate più favorevoli, come ad esempio nella circostanza allegata:
https://vinidiconfine.blogspot.com/2013/12/vini-azienda-agricola-madonnabruna-fermo.html
Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, diciamo che scegliendo di assecondare l'andamento meteo stagionale, l'azienda ha inteso porre il timbro di autenticità.
Falerio Pecorino Doc '15 Maree - alcool 13,5% - circa € 8
Giallo paglierino scarico e profumi moderatamente intensi per questo Pecorino del Fermano, giocato su sentori di pomacea, accenni di frutta esotica, tipica mineralità.
Fresco e fruttato, appena imbottigliato, lascia intravedere positivi margini dopo ulteriore sosta in bottiglia.
Rosso Piceno Doc '14 Cugnolo - alcool 13,5% - circa € 8
Ottenuto da uve Montepulciano e Sangiovese, fermentato in acciaio, maturato per breve periodo in legni di secondo passaggio con ulteriore affinamento di 6 mesi in bottiglia, si presenta rosso rubino con lieve trasparenza.
Profumi di frutti rossi, ciliegia ed amarena, solo parzialmente ribaditi al palato, sovrastati da toni terrosi e acerbi che limitano la persistenza.
Annata meteorologicamente complicata.
Marche rosso Igt '12 Portese - alcool 13,5 - circa € 11
Ottenuto da uve Montepulciano 50% con saldo di Cabernet Sauvignon, Merlot e maturato in legni di primo passaggio.
Questa Riserva aziendale si presenta in una veste abbastanza dimessa, di color rosso rubino piuttosto scarico e fornito di spettro aromatico-gustativo nello stile di biodinamici transalpini.
Al naso non paiono attivarsi particolari dinamiche, imperniato com'è su sensazioni stanche di tipo animale e cuoio, che relegano in sottofondo il frutto stramaturo.
Tali impressioni trovano piena conferma al palato, dove la ciliegia impatta solo di primo acchito e soccombe di fronte a toni di vino vecchio, ematici, umidi di terra fradicia.
Finale ruvido con tannini amarognoli.
Annata praticamente terminata, ne rimangono meno di 400 bottiglie.

lunedì 9 marzo 2015

Tipicità 2015, wine tasting eccellenze provincia di Fermo

Nell'ambito dell'articolata programmazione di Tipicità 2015, la degustazione guidata di sabato 7 marzo ha inteso evidenziare il livello di assoluta eccellenza che la viticoltura della provincia di Fermo ha raggiunto, tanto da poter oggi competere con altri territori vocati, sia dentro che fuori regione.
Il test ha preso in esame 8 vini di altrettante aziende vinicole della provincia di Fermo, premiati a vario titolo dalla Guida Vini "Le Marche nel Bicchiere 2015" edita da AIS Marche.
La degustazione è stata guidata da Sommelier Marika Spuria miglior Sommelier Marche 2014, Sommelier Giovanni Bagnara degustatore ufficiale AIS, Sommelier Stefania Morbidelli relatrice ufficiale AIS, Sommelier prof. Stefano Isidori delegato AIS di Fermo ed ha visto gli interventi dei produttori stessi.
- Falerio Pecorino doc '13 Maree, Azienda Agricola Madonnabruna.
http://vini-azienda-agricola-madonnabruna-fermo.html
Giallo paglierino brillante.
Naso fine, pulito: frutto, pesca gialla, fiori di tiglio, mineralità.
Piacevole al gusto, con buona persistenza e bilanciamento tra parti dure e morbide.
(93 mg/l total sulfit)
Ottimo vino da pesce.
Premiato dalla Guida per qualità/prezzo.
- Marche igt rosato '13 Rocca di Montevarmine, Santa Liberata vini.
http://www.vinisantaliberata.it/
Ottenuto da uve Montepulciano 70% e Sangiovese 30% si presenta di color rosa cerasuolo brillante.
Al naso non denota un ventaglio di profumi particolarmente variegato e intenso, ma questa è la caratteristica della tipologia rosè.
Il quadro organolettico s'indirizza su sensazioni floreali, piccoli frutti rossi, freschezza e lieve tannino in chiusura.
Premiato dalla Guida per qualità/prezzo.
- Rosso Piceno doc '11 Rusus, Terra Fageto.
http://terra-fageto-e-cantina-di-ruscio-pedaso.html
Ottenuto da uve Montepulciano e Sangiovese, maturato in botti di rovere da 25 ettolitri, si presenta alla vista rosso rubino intenso.
Al naso sensazioni di frutta rossa e nera, floreali di rosa appassita.
In bocca è fine, equilibrato, il tannino è percettibile e gradevole; i toni sono quelli del frutto nero maturo con qualche sfumatura vegetale.
Versatile in abbinamento: primi piatti di pasta succulenti, bollito di manzo con verdurine, costine d'agnello alla griglia.
- Marche rosso igt '11 Cacinello, Le Senate.
http://www.lesenate.it/
Taglio bordolese con prevalenza Merlot e saldo di Cabernet Sauvignon, Petit Verdot, Cabernet Franc.
Maturato in barrique, si presenta rosso rubino con riflessi porpora.
Naso molto vivo, intenso, complesso, su note di liquirizia, marasca sotto spirito, cuoio, caratteri varietali di tipo vegetale.
In bocca la carica estrattiva è contrappuntata da una certa freschezza, il tannino è ben integrato e i toni prevalenti sono quelli vegetali tipici della foglia di pomodoro e del peperone.
Destinato ad evolvere positivamente.
Vino da carni succulente, filetto al sangue.
- Marche rosso igt '11 Regina del Bosco, Fattoria Dezi.
http://fattoria-dezi.html
Ottenuto da uva Montepulciano, ne rappresenta una delle massime espressioni.
Rosso rubino scuro, impenetrabile, consistente.
Complesso e profondo al naso su toni di frutto nero stramaturo, liquirizia, cuoio, chiodo di garofano.
Al gusto è ampio e appagante, con tannino bene integrato.
In questa fase emergono le note d'amarena, intercalate da cacao e spezie e la carica glicerica.
Sensazione pseudocalorica finale dovuta all'elevato tenore alcolico e lunga persistenza.
Vino da carni succulente, tagliata di manzo al pepe verde.
- Rosso Piceno superiore doc '09 San Ioseph, Le Corti dei Farfensi.
http://le-corti-dei-farfensi-winery-in-moresco.html
Ottenuto da uve Montepulciano e Sangiovese, maturato per 12 mesi in barrique e lungo affinamento in bottiglia, si presenta di color rosso rubino tendente al granato.
Naso mediamente intenso e complesso: frutta rossa, spezie dolci e cacao.
Sorso caldo e sapido, sensazioni tostate, polvere di caffè, tannino levigato.
Abbinamento: cacciagione, formaggi stagionati.
- Marche igt Sangiovese '08 Frasseto, Lumavite.
http://cantina-lumavite-rapagnano-fm.html
18 mesi in barrique per questo Sangiovese dal colore rosso granato scuro e compatto.
Naso evoluto, balsamico quasi iodato, fiore appassito e frutto stramacerato.
Al gusto conferma le stesse sensazioni, con finale sapido e d'erbette aromatiche.
Dotato di buon equilibrio tra freschezza e morbidezza.
Media struttura.
Abbinamento: anatra alle erbe aromatiche.
- Marche rosso igt '08 Erasmo Castelli, Maria Pia Castelli.
http://azienda-agricola-maria-pia-castelli.html
Montepulciano in purezza con almeno 5 anni d'invecchiamento.
Fermentato in barrique di primo passaggio, maturato 24 mesi in barrique e 24 mesi in acciaio.
Si presenta di color rosso granato cupo e al naso denota una complessità stratificata su toni di confettura di prugna, spezie, pepe nero, tabacco.
Avvolgente al palato, si esprime sui toni evoluti del frutto nero stramacerato, del cacao e su sensazioni empireumatiche di tipo balsamico e tostate.
Chiude con tannino ancora vibrante.
Abbinamento: capretto al forno.

venerdì 6 giugno 2014

Marche Passerina '13 Rivafiorita, Madonnabruna winery.

La Passerina è un'uva autoctona a bacca bianca, diffusa lungo tutta la fascia centrale Adriatica, in particolar modo tra Marche ed Abruzzo, ma coltivata anche nel Lazio.
Si contraddistingue per acini piccoli, privi di vinaccioli.
Ha grande vigoria, adattabilità ai climi e produttività.
Assicurando grandi quantità, fu utilizzata in passato dai viticoltori per ripagare i debiti (da qui il sinonimo di Pagadebito).
Utilizzata prevalentemente all'interno di uvaggi come ad esempio nella Doc Falerio, da qualche anno invece si tende a vinificarla in purezza.
Inoltre nel sud della regione Marche molte aziende scelgono di vendemmiarla anticipatamente per ottenere basi spumante oppure la sottopongono ad appassimento per ottenere vini passiti.
I vini fermi ottenuti da uva Passerina sono generalmente snelli, immediati, fruttati, non adatti all'invecchiamento.
Appunto a questa tipologia si riferisce il test seguente.
Ottenuto da uva Passerina, si presenta alla vista di color giallo paglierino tenue, sfumato di verde.
Naso non particolarmente intenso, giocato su toni floreali e frutto a polpa bianca: biancospino e mela golden.
Appena accennate, sensazioni di tè verde ed erbette aromatiche.
In bocca è più convincente.
Note di pomacee e floreali anche in questa seconda fase, frutto tropicale, ananas, buccia d'agrume e mineralità.
La buona materia assicurata da quest'ultima componente, dona pienezza gustativa, integrandosi perfettamente con i caratteri freschi e fruttati che sempre caratterizzano i vini ottenuti da uva Passerina.
Scorrevole al palato, tipico.
Ben calibrato è l'equilibrio tra parti dure e morbide.
In conclusione direi che quest'annata appare particolarmente riuscita e smentisce almeno in parte, l'assunto del vino di semplice fattura ancorchè godibile, che contraddistingue la tipologia.
In abbinamento a primi piatti, antipasti di pesce.
Marche igt Passerina '13 Rivafiorita - alcool 13 % - circa € 6
Azienda Agricola MADONNABRUNA
contrada Camera, 100
63900 Fermo (FM)
tel: +39 0734 679500 - cell: +39 338 1753801
web: http://www.madonnabruna.it/
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domenica 8 dicembre 2013

Vini Azienda Agricola Madonnabruna, Fermo

L'Azienda Agricola Madonnabruna si trova nel primo entroterra collinare fermano, a circa 5 chilometri dal casello autostradale A14 di Porto San Giorgio (Fm).
Si estende su poco meno di 50 ettari, di cui 22 a seminativo, 3 di frutteto, 7 di bosco, 12 a vigneto.
Da qualche anno è anche struttura ricettiva per il soggiorno.
Per quanto riguarda la produzione vinicola, l'azienda è stata in grado di mantenere ottimi standard qualitativi nel corso degli anni, tanto da diventare oggi, uno dei riferimenti nel panorama enoico regionale.
Produzione media annua circa 40.000 bottiglie.
Una recente visita in azienda ci ha permesso di testare alcune delle etichette.
Falerio Pecorino doc Maree '12 - alcool 13 % - circa € 7.
Ottenuto da uva Pecorino si presenta alla vista di color giallo paglierino tenue.
Non particolarmente intenso l'impatto olfattivo: aspetto da considerarsi come distintivo di questa uva.
Maggiori doti al gusto, laddove emergono i caratteri fruttati e freschi che ne fanno un ottimo vino d'entrèe.
Spunti sapidi in chiusura.
Convincente.
Rosso Piceno doc Galliano '11 - alcool 13 % - circa € 6.
Ottenuto da uve Montepulciano e Sangiovese si presenta di color rubino con riflessi porpora.
Caratterizzato già in fase olfattiva da note floreali e vinose.
Invitante al gusto su note semplici di frutti di bosco e fragoline.
Solo acciaio.
Rosso Piceno doc Cugnolo '10 e '11 - alcool 13,5 % - circa € 8.
Rosso rubino ottenuto da uve Montepulciano e Sangiovese.
Bouquet di profumi abbastanza intenso, giocato sui toni del frutto nero maturo e del cuoio.
Al gusto queste sensazioni tornano, tuttavia con sensibili differenze tra le due annate: la prima più indirizzata verso durezze che danno carattere e sgrassano il palato, la seconda con un rapporto a mio parere più equilibrato tra acidità e tannino da un lato, frutto e carica glicerica dall'altro.
Maturato in legni di secondo passaggio.
Marche rosso igt Portese '07 - alcool 13,5 % - circa € 11.
Ottenuto da uva Montepulciano con piccoli saldi di Cabernet Sauvignon e Merlot, si presenta alla vista di color rosso granato cupo, concentrato, impenetrabile, con riflessi rubino.
Bouquet intenso e complesso giocato sui toni vanigliati del legno nuovo e quelli maturi del frutto nero, della liquirizia, del caffè.
Sensazioni che tornano lunghe al palato e persistenti; per nulla penalizzate dall'astringenza in chiusura.
14 mesi in legni nuovi di Nevers.
Marche rosso igt Moresco '08 - alcool 14% - circa € 11.
Montepulciano 80% e Sangiovese 20% si presenta alla vista di color rosso granato scuro, impenetrabile.
Bouquet maturo, complesso: segnato da note terrose, humus, prugna macerata.
In bocca i 38 g/l di estratto secco (la parte solida, cioè l'insieme delle sostanze che restano nel vino dopo aver fatto evaporare acqua, alcol, acido acetico e tutti i composti volatili) si fanno sentire: consistente, profondo, quasi masticabile, su sensazioni di marasca e caffèsport.
Dopo adeguata ossigenazione esprime pienamente tutto il potenziale.
Impeccabile su arrosto di faraona al melograno.
Maturato in legni nuovi di diversa provenienza: Allier, Nevers, Tronçais, Fontainebleau.
3.300 bottiglie prodotte.
Top wine.
coscio di faraona arrosto
al melograno
in altre circostanze testati:
Marche igt Passerina '13 Rivafiorita
Marche Rosso Igt '16 Moresco
Azienda Agricola MADONNABRUNA
contrada Camera, 100
63900 Fermo (Fm)
tel: +39 0734 679500 - cell: +39 338 1753801
punto vendita: 327 3617577
web: http://www.madonnabruna.it/

lunedì 30 maggio 2011

Cantine Aperte 2011 weekend

Domenica 29 maggio tra i vigneti del sud delle Marche, a cavallo tra le provincie di Fermo ed Ascoli Piceno.
vigneto tra
Offida e Ripatransone
Inizio alla grande presso l’azienda Maria Pia Castelli a Monte Urano (FM).
Quattro vini in degustazione, abbinati ad altrettanti primi piatti, preparati dallo chef Rolando, con pasta del pastificio Mancini di Monte San Pietrangeli (FM): mezzemaniche alla marinara su Sant’Isidoro rosè ’09; penne al ragù su Marche rosso igt Orano ’08; fusilli alle verdure su Marche bianco igt Stella Flora ’08; boccolotti de lo vatte (tipica ricetta locale) su Marche rosso igt Erasmo Castelli ’06.
Piatti della tradizione e vini al top della qualità: in particolare un’edizione veramente riuscita dello Stella Flora (blend di 4 uve: pecorino, passerina e in misura minore trebbiano e malvasia), complesso, armonico e di notevole persistenza ed un Erasmo Castelli (montepulciano in purezza) di gran pregio, a livello di eccellenza assoluto
Seconda tappa presso l'azienda Cocci Grifoni a Ripatransone (AP)
Significativi: Offida doc passerina Adamantea ‘10 e Offida doc pecorino Colle Vecchio ’09 per qualità, tipicità e prezzo; notevole per sostanza di materia ed eleganza l’Offida rosso doc Il Grifone ’04 (70% cabernet sauvignon e 30% montepulciano), tra i rossi più convincenti degustati.
Terza tappa presso l’azienda Cherri Agrivitivinicola S. Francesco di Acquaviva Picena (AP).
Bianchi molto interessanti; rossi nella media.
In particolare: Falerio doc (trebbiano, passerina,pecorino), Offida passerina doc Radiosa, Offida doc pecorino Altissimo, tutti d’annata.
Quarta tappa presso l’azienda Le Caniette a Ripatransone (AP).
Quattro vini in degustazione: Offida doc passerina Lucrezia (molto buono), Offida doc pecorino Iosonogaianonsonolucrezia ’09, Rosso piceno doc Rosso Bello e in finale di progressione gustativa Rosso Piceno doc Morellone ’06, di bella coerenza gustolfattiva, intenso e complesso su note di frutto maturo, cuoio e cioccolato fondente.
Fine tour presso l’azienda Madonnabruna di Fermo (FM).
Due versioni di Marche bianco igt passerina: Fiorigialli e Rivafiorita (la prima in purezza, dal gusto fruttato e floreale; la seconda con taglio di chardonnay, più intensa di profumi); due Rosso Piceno d’annata: Cugnolo e Fiorirossi (il primo classico blend di montepulciano e sangiovese, il secondo quasi del tutto montepulciano dal gusto fresco e fruttato, ideale per finger food, antipasti e tartine, wine bar).
Al top della gamma: Marche rosso igt Portese ’08 (cabernet sauvignon), Marche rosso igt Moresco ’05 (montepulciano), dal rapporto q/p assolutamente competitivo.
Il video del tour

domenica 30 maggio 2010

Cantine Aperte 2010

Immancabile tour di fine maggio organizzato dal Movimento Turismo del Vino.
Incontri, degustazioni, promozione del settore, direttamente tra i filari; toccando con mano gli aspetti tecnici di produzione per assimilarne risvolti e problematiche.
Sulla base delle esperienze di precedenti edizioni, l'impressione ricavata da quest'ultima è di un sensibile calo di interesse e partecipazione.
Si tratterà di valutarne attentamente le ragioni.
Ma tant'è! Quasi insensibili ad esse, si punta in prima battuta direzione Ripatransone (AP), presso l'amico Giovanni Vagnoni dell'azienda Le Caniette.
Modernità e tradizione vanno a braccetto all'interno dello stilizzato padiglione degustazioni.
Procedendo verso nord, entriamo nel territorio della provincia di Fermo, presso l'azienda Madonnabruna di Paolo Petracci.
Atmosfera familiare e genuino senso della misura anche nei vini proposti.
Tocchiamo anche la provincia di Macerata, visitando l'azienda Fontezoppa a Civitanova Alta.
Trentacinque ettari di proprietà, suddivisi tra il territorio dei comuni di Serrapetrona e Civitanova Marche. Produzione su larga scala di autoctoni: Ribona, Lacrima di Morro d'Alba, Vernaccia di Serrapetrona. Accanto selezioni più mirate da vitigno internazionale: Pinot Nero e Cabernet Sauvignon.
Pausa pranzo in questa stessa sede presso l'adiacente ed omonima Locanda. Struttura moderna, di stile minimalista, dove abbiamo degustato: primo piatto di penne, carciofi, fave e piselli ed un tradizionalissimo e buonissimo coniglio in porchetta; bagnati con Carapetto Marche rosso igt '07 da uve cabernet sauvignon, dell'azienda che ci ospitava.
Conclusione del tour a Morrovalle (MC), presso l'azienda Capinera. Buono il livello medio, con menzione per i rossi di punta, ovvero Duca Guarnerio da uve montepulciano e sangiovese e Cardinal Minio da uve merlot. Veramente eccellenti i due bianchi principali: Fontelata da uve sauvignon e La Capinera Selezione da uve chardonnay; quest'ultimo da 15%vol. fermentato ed affinato in barrique, inseguendo modelli d'oltralpe per finezza ed equilibrio d'impianto.