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sabato 1 gennaio 2022

Colli Tortonesi Doc Barbera '16 Vho, Claudio Mariotto winery

Ottenuto da uve barbera coltivate in vigneti posti a circa 250 metri sul livello del mare, in località Vho frazione del comune di Tortona (AL) in regione Piemonte, maturato 12 mesi in rovere piccolo e altrettanti in bottiglia, si presenta rosso rubino tendente al granato, con lieve trasparenza sul bordo.
Profilo gustolfattivo che denota la raggiunta maturità e pone in bella evidenza il tratto varietale.
Il primo naso è fruttato e floreale, alterna frutto di bosco, mora, lampone, sentori di viola e fiore appassito.
In seconda istanza appaiono altri marcatori, come ad esempio speziatura, chiodo di garofano, carruba.
In bocca torna la nota floreale e il frutto rosso; la piega matura trova alimento nell'impronta dolceamara affine a rabarbaro, torrefazione, confettura di lamponi, spezie.
Il passaggio in rovere stempera le pungenze; il tannino vellutato e la freschezza peculiare del corredo varietale, stimolano la salivazione.
La buona struttura non è però tale da garantire una persistenza prolungata sui recettori sensoriali.
Direi prestazione di tutto rispetto per questo vino che si dimostra d'approccio immediato e versatile in fatto d'abbinamenti: lasagne al forno, risotti, carni rosse in umido, arrosto di arista di maiale con funghi e castagne, formaggi erborinati.
Colli Tortonesi Doc Barbera '16 Vho
14,5% vol.
Disponibile on line, circa € 20.
Valutazione @avvinatore 88/100 
Strada per Sarezzano 29
15057 Tortona (AL)
Tel. e Fax. 0131868500
Cell. 3483138426
Email: info@claudiomariotto.it
Web: http://www.claudiomariotto.it/

giovedì 20 giugno 2019

Colli Tortonesi Doc Timorasso, La Colombera winery

La seconda edizione di "InVinami a Bere", fiera mercato e degustazione vini, a cura di Wine Salad, svoltasi sabato 8 giugno 2019 nel suggestivo scenario di Villa Riva Fiorita a Porto San Giorgio (Fm), ha visto la partecipazione di una trentina di aziende vinicole provenienti da tutta Italia, oltre 100 etichette da degustare, Masterclass condotte da Ais Marche, area gastronomica con eccellenze regionali.
L'evento ha quindi consentito di spaziare oltre confini marchigiani, in piena sintonia con il principio che guida la mia attività di wine blogger, in base al quale degustare vino equivale ad esplorare territori.
In questa occasione ho rivolto la mia attenzione alla Denominazione d'Origine Controllata "Colli Tortonesi" nella parte sud-orientale della regione Piemonte.
Istituita nel 1973, si estende su circa 2000 ettari coltivati ad uve rosse e uve bianche.
All'interno della Denominazione, in un areale circoscritto, tra il Monferrato e l'Oltrepò Pavese nei pressi del confine lombardo/ligure, ha trovato la sua zona d'elezione l'uva a bacca bianca Timorasso, una delle oltre 650 varietà autoctone che fanno della bio/diversità ampelografica italiana una ricchezza inestimabile, pressochè unica al mondo, seconda solo a quella Georgiana e Canadese in base alle stime OIV aggiornate 2013.
Il Timorasso è un vitigno difficile, è sensibile alle variazioni climatiche, va incontro ad acinellatura, germoglia precocemente e matura tardi, è povero di terpeni e pirazine, sviluppa profumi e sapori minerali nei vini.
Nel secolo scorso fu abbandonato dai viticoltori perchè poco produttivo.
Fu poi riscoperto verso la metà degli anni ottanta.
Negli ultimi anni è stato rivalorizzato da una ristretta cerchia di viticoltori locali.
Ad oggi può essere annoverato tra le produzioni italiane di nicchia.
La superficie vitata a Timorasso è di circa 60 ettari.
Colli Tortonesi Doc Timorasso '17
Il Montino
15%vol.
La Colombera
Colli Tortonesi Doc Timorasso '17
Derthona
14,5%vol.
La Colombera
https://www.lacolomberavini.it/
Su base Il Montino (cru da vigneto omonimo), tentiamo una degustazione in accoppiata.
Giallo paglia piuttosto carico, tendente al dorato per entrambi.
Il Montino ha quadro complesso, surmaturo, tutt'altro che immediato, proiettato su toni idrocarburici intensi, mallo di noce, cetriolo, pietra focaia, affumicatura.
Erbette aromatiche e officinali, frutta gialla, freschezza agrumata, sapidità che caratterizzano il Colli Tortonesi Doc Derthona (Derthona è il nome latino della città di Tortona in provincia di Alessandria) e alleggeriscono il quadro, qui virano su toni profondi, anche complicati, caramellati, eucalipto, lieviti e pan brioches dovuti alla lunga sosta di 9 mesi sulle fecce fini e probabilmente ad una vendemmia leggermente ritardata.
Due vini sulla stessa falsariga minerale idrocarburica, adatti all'invecchiamento.
Tuttavia diverse sono le sfumature e l'intensità: equilibrio e immediatezza in Derthona, concentrazione estrattiva in Montino su elevati parametri, austerità, tratto varietale estremo.
In abbinamento su piatti a tendenza grassa e succulenta, formaggi semistagionati e stagionati, risotto ai quattro formaggi, stoccafisso all'Anconitana.
InVinami a Bere 2019
Porto San Giorgio

mercoledì 7 agosto 2013

Colli Tortonesi Timorasso doc Brezza d'Estate '08 di Cascina i Carpini

Per trovare refrigerio dal caldo d'agosto, nulla di meglio di una "Brezza d'Estate" proveniente dall'areale sud-orientale piemontese.
Il test si è rivelato proficuo sia per ciò che concerne la risposta al gusto che per quanto riguarda la tenuta nel tempo.
Il vino si presenta di un bel colore giallo paglia piuttosto carico, tendente al dorato, che dà la sensazione del vino maturo.
Effettivamente al naso le evidenze sono quelle di gherigli di noce, agrume candito, nocciola, accenni idrocarburici, sfumature ossidative, che testimoniano un'evoluzione ormai a buon punto.
Quadro olfattivo intenso, rinfrescato da frutto esotico, note vegetali, cetriolo.
Al gusto procede in piena continuità, laddove però, mineralità e freschezza tendono a sovrastare le parti morbide, messe più in evidenza dalla precedente fase.
Nel complesso il quadro gustativo appare vitale, variegato, godibile.
Media persistenza.
Degustato in due step successivi, a distanza di 24 ore l'uno dall'altro, mantiene sostanzialmente inalterati i caratteri.
- bottiglia n° 310 delle 1.123 prodotte nell'annata -
Ottenuto da uva Timorasso, una delle oltre 650 varietà che fanno della bio-diversità ampelografica italiana, una ricchezza inestimabile e unica al mondo.
Il Timorasso è un vitigno difficile, è sensibile alle variazioni climatiche e va incontro ad acinellatura.
E' diffuso in un ambito territoriale estremamente circoscritto, corrispondente alla parte sud-orientale della regione Piemonte nei pressi del confine lombardo-ligure ed è stato di recente rivalorizzato da parte di una ristretta cerchia di viticoltori locali.
Colli Tortonesi Timorasso doc Brezza d'Estate '08 - alcool 14 % - circa € 26
Cascina i Carpini - Pozzol Groppo (AL)
http://www.cascinacarpini.it/

martedì 7 dicembre 2010

Barbera Superiore Falò d'Ottobre '06 di Cascina i Carpini

Un aspetto non secondario della produzione vinicola di quest'azienda di Pozzol Groppo, è la libera sottolineatura di temi legati al mondo dell'arte.
Già nello stile delle etichette di ogni vino, è immediatamente rilevabile l'intento di creare una sorta di parallelismo tra vino e arte; per dimostrare come il carattere autentico, rispettivamente di un prodotto o di un'opera, abbia la capacità di fare da legante tra due mondi apparentemente distinti e separati ed in definitiva esserne il comune denominatore.
Per questo motivo oso affiancare a questa Barbera dei Colli Tortonesi, una tela di Renzo Crociara.
Il tratto essenziale e i toni sfumati del dipinto, sembrano ricalcare in qualche modo il profilo essenziale delle sensazioni gustative del vino, anch'esse sfumate o parzialmente stemperate nei caratteri tipici, di solito più evidenti.
Il vino si presenta rosso rubino tendente al violaceo, limpido, abbastanza consistente.
L'impatto olfattivo è assorbito senza sussulti; tant'è che si ha subito l'impressione che il vino giochi le sue prerogative più sulla ricerca di una sua armonia, che sulla prorompenza delle sensazioni.
Accenni di tabacco, frutta nera matura e sottofondo erbaceo, si mescolano e caratterizzano parimenti la fase olfattiva e quella gustativa; laddove in quest'ultima emerge anche la freschezza tipica del vitigno ed una certa sapidità di fondo che spostano il baricentro degli equilibri complessivi più verso le parti dure che verso le morbide.
Sostanzialmente fine ed in fase evolutiva ottimale.
Lo abbinerei ad un culatello, o comunque ad affettati e formaggi nè sapidi nè piccanti.
Degustata la n°1368 delle 4657 bottiglie prodotte per questa annata. valutazione 7,5/10.

Colli Tortonesi Barbera sup. doc Falò d'Ottobre '06; alcool 13%; circa €20.
Az. Cascina i Carpini, strada prov. 105,1, Pozzol Groppo (AL); http://www.cascinacarpini.it/

lunedì 25 ottobre 2010

Bruma d'Autunno '05, Cascina i Carpini

Siamo in Piemonte, in provincia di Alessandria, a ridosso dell'Appennino Ligure, a metà strada tra Monferrato ed Oltrepò Pavese.
In questo in questa zona la Barbera è il vitigno principe.
La composizione chimico fisica del suolo, il microclima e le tradizioni legate alle produzioni locali, sono alla base della diversificazione dei vitigni nelle varie zone d'Italia.
Questa Barbera Superiore "Bruma d'Autunno" è un emblema di tipicità.
Si presenta alla vista limpido, rosso rubino scuro, abbastanza consistente.
Opportunamente ossigenato, si apre su profumi mediamente intensi di frutti rossi, ciliegia, fragola, che tendono a virare su sensazioni più mature di tabacco, prugna macerata, confettura.
A corredo anche toni speziati, erbacei, pepe nero.
Nel complesso un bouquet fine e complesso, che genera l'aspettativa di un vino maturo, se non addirittura austero, nella successiva fase gustativa.
Invece in questa fase è la freschezza dell'uva Barbera che assume ruolo di protagonista.
Ancora in bella evidenza rimangono frutto e ciliegia, tuttavia freschezza e mineralità tendono a spostare gli equilibri sulle parti dure.
Ne risulta un impianto alleggerito nei caratteri, beverino, di media persistenza, versatile per ciò che concerne gli abbinamenti.
In particolar modo adatto su piatti tipici con condimenti a base grassa, come ad esempio: tagliatelle al sugo di papera o risotto ai funghi porcini.
Testata la bottiglia n°2795 delle 3243 prodotte in questa annata.
abbinato su:
carne alla griglia con spinaci spadellati al burro
Colli Tortonesi doc Barbera Superiore '05 Bruma d'Autunno
alcool 13,5 % - circa € 20.
Azienda Agricola Vitivinicola Cascina i Carpini
frazione San Lorenzo, 15050 Pozzol Groppo (AL).
http://www.cascinacarpini.it/

lunedì 18 ottobre 2010

Timorasso spumante brut Chiaror sul Masso '08, Cascina i Carpini.

Tasting panel
a cura di Paolo Carlo Ghislandi dell'azienda Cascina i Carpini
www.cascinacarpini.it
e di Andrea Petrini autore del blog Percorsi di Vino
percorsidivino.blogspot.com 
Cinquanta bottiglie messe a disposizione di wine blogger, food blogger, professionisti della comunicazione e appassionati, che si sono impegnati ad elaborare una scheda degustazione on line.
Due gli obiettivi di fondo:
promozione e visibilità aziendale,
interazione produttore/consumatore.
Spumante brut Chiaror sul Masso 2008 - alcool 13 %
Limpido, giallo paglierino scarico, perlage di grana fine abbastanza persistente.
Attacco olfattivo piuttosto timido, giocato sulla finezza: nota delicata di frutta fresca e mineralità in sottofondo.
Al gusto rivela meglio la sua fisionomia: nel fresco e setoso perlage, assumono ruolo di protagonista sensazioni fruttate e mela golden.
Palato avvolgente per alcool, residuo glicerico, mineralità, che indirizzano su toni caldi e morbidi.
Finale sapido, amaricante, di buona persistenza.
Abbinamento:cefali al forno con patate, rivelatosi inadatto.
Più correttamente, andrebbe utilizzato come vino d'entreè, antipasti di pesce, fritture o anche come aperitivo.
Ottenuto da uve Timorasso:
vitigno autoctono piemontese che ha trovato l'habitat ideale in una zona compresa tra il Monferrato e l'Oltrepò Pavese.
Nel secolo scorso fu abbandonato dai viticoltori perchè poco produttivo.
Fu poi riscoperto verso la metà degli anni ottanta.
Ad oggi può essere annoverato tra le produzioni italiane di nicchia, in quanto la superficie complessiva vitata a Timorasso è di 50 ettari circa.
Scheda tecnica Chiaror sul Masso:
Chiaror sul Masso è un Vino Bianco Spumante Brut da uve Timorasso della vendemmia 2008 e sviluppa un tenore alcolico del 13% Vol.
L’uva è stata vendemmiata in due tempi, la prima parte a fine agosto, la seconda a fine settembre 2008.
Entrambe le masse hanno subito estrazione a freddo (prefermentativa) per circa 48 ore in vasche di acciaio a temperatura controllata.
La fermentazione è partita spontaneamente a bassa temperatura ed ha proseguito per circa 3 settimane lentamente.
Permanenza sur lies fino aprile 2009 quando poi il vino si è chiarificato per sedimentazione.
La rifermentazione ha proceduto per circa un mese in autoclave secondo il metodo Martinotti lungo, al termine del quale si è proceduto a microfiltrazione in acciaio alla fine di agosto 2010.
Chiaror Sul Masso è stato imbottigliato il 28.08.2010 e ne sono state prodotte 3680 Bottiglie.