sabato 22 febbraio 2020

Rosso Piceno Superiore Doc '15 Trufo, Tenuta RipaWine

Ottenuto da uve montepulciano 60%, sangiovese 30%, cabernet sauvignon 10%, maturato 18 mesi in barrique, si presenta con veste brillante, rosso rubino carico, impenetrabile.
Profilo organolettico dinamico, ricco di fiore e di frutto rosso, geraniolo, confettura di mirtilli, crema chantilly, pirazine, accenna all'erbette aromatiche.
Al gusto è caldo, pulito.
L'elevato tenore alcolico implementa doti d'avvolgenza e contribuisce al bilanciamento delle varie componenti quali, glicerine e carica acido-tannica evidente in chiusura.
Direi prestazione degna di nota per questo Rosso Piceno Superiore, certamente non massiccio, proiettato sulla finezza, dotato di frutto e freschezza.
In abbinamento su carni rosse o animali di bassa corte, spezzatino di vitello, faraona arrosto con salsa di ribes.
Degustato a 21°C.
Valutazione @avvinatore: 84/100.
Tenuta RipaWine è cantina cooperativa costituitasi in questi ultimissimi anni.
Dispone di oltre 105 ettari di vigneto, suddivisi in 13 tenute comprese prevalentemente nel territorio amministrativo del comune di Ripatransone (AP), ma anche nel territorio amministrativo dei limitrofi comuni di Carassai (AP) e Castignano (AP).
Società Cooperativa Agricola RipaWine
Via Fonte Abeceto, 34
63065 Ripatransone (AP)
Tel. 333.1419368
Email: info@ripawine.it
Web: https://ripawine.it/
Rosso Piceno e Rosso Piceno Superiore:
info di base disciplinare di produzione.

domenica 16 febbraio 2020

Marche Rosso Igt '13 Musè, La Canosa winery

Ottenuto da uve Montepulciano, maturato in tonneau da 5 hl per un anno, più ulteriori 6/8 mesi in bottiglia, appare alla vista di color rosso granato cupo, impenetrabile, con deposito tartrati e "camicia" in bottiglia.
Marche Rosso Igt '13 Musè
14% vol.
Quadro gustolfattivo rugoso, oltremodo severo, appesantito dal tempo trascorso, sembra aver perso l'originaria energia vitale.
Il frutto nero macerato appare appena percettibile; i marcatori virano sul tartufato e l'ematico, ma a caratterizzare il profilo organolettico è soprattutto il timbro catramoso idrocarburico, di solito appartenente a vini molto più datati.
Percezioni gustative tostate di tipo ossidativo e smaltate, confermano lo stato evolutivo avanzato.
Degustato a 20°C.
Valutazione @avvinatore: 71/100.
Già degustata questa stessa annata poco meno di 4 anni fa, aveva in quell'occasione fornito eccellente prestazione, quantificabile con almeno una dozzina di punti in più nella valutazione a punteggio.
Per comparazione tastings Musè 2013 ed info La Canosa winery:
https://vinidiconfine.blogspot.com/2016/05/cantina-la-canosa-rotella.html
La Canosa
contrada San Pietro 6, frazione Castel di Croce, Rotella (Ap)
tel: +39 0736 374556
fax: +39 0736 375256
email: info@lacanosaagricola.it
web: https://www.lacanosaagricola.it/

domenica 9 febbraio 2020

Lacrima di Morro d'Alba Sup. Doc '11 Vigna delle Cantarelle, Podere Santa Lucia

Lacrima di Morro d’Alba è vitigno autoctono per eccellenza, espressione di un vino inconfondibile per le sue note e i suoi profumi.
Il Lacrima di Morro d'Alba è un vitigno a bacca rossa, autoctono della regione Marche, coltivato in un'area circoscritta della provincia di Ancona.
Tale area che dal 1985 ha il riconoscimento a Doc, comprende i comuni di Morro d'Alba (che dà il nome alla Doc), Monte San Vito, Ostra, Belvedere Ostrense, San Marcello, Senigallia, con esclusione dei fondi valle e dei versanti collinari prospicienti il mare Adriatico.
La superficie vitata complessiva non arriva ai 400 ettari.
Tre sono le tipologie ammesse da disciplinare: Lacrima di Morro d'Alba, Lacrima di Morro d'Alba Superiore, Lacrima di Morro d'Alba Passito.
Esistono versioni spumantizzate sia Metodo Martinotti che Metodo Classico, non previste nel disciplinare di produzione Doc.
Le tipologie "superiore" e "passito" sono sottoposte a norme più restrittive rispetto alla tipologia "base".
Sensibili differenze sono previste per ciò che concerne resa per ettaro e resa uva/vino, titolo alcolometrico, immissione al consumo (dal 15 dicembre dell'anno della vendemmia per la tipologia "base", dopo 1 settembre dell'anno successivo alla vendemmia per la tipologia "superiore", dal 1 dicembre dell'anno successivo alla vendemmia per la tipologia "passito").
Il nome "Lacrima" si deve al fatto che gli acini d'uva a completa maturazione si spaccano, lasciando "lacrimare" il succo.
Il vitigno dà luogo a vini il cui marcatore principale nelle versioni "base" risulta essere il floreale di rosa e violetta, versatili in abbinamento, destinati al consumo immediato.
Nella versione "superiore" può dare luogo a vini capaci d'invecchiare e materici, come in questo caso.
Lacrima di Morro d'Alba Superiore Doc '11 Vigna delle Cantarelle
13,5% vol.
Rosso rubino profondo, scuro, impenetrabile, con ancora qualche riflesso porpora residuale della dotazione antocianica varietale.
Profilo gustolfattivo carico di frutto e di fiore, rosa e viola mammola, mirtillo, semi di melograno, arricchito da sentori speziati, pepe, liquirizia e balsamici conferiti dal passaggio in legno piccolo.
In chiusura vibrazioni tanniche, peraltro anch'esse tipiche della tipologia, controbattono le glicerine, le fragranze fruttate, le doti innate d'allungo.
A distanza di qualche anno dalla vendemmia, il tratto varietale, costituito come sopra accennato da note di tipo vinoso, floreali e di frutto rosso, è ancora percepibile, sebbene mitigato rispetto all'originaria vigorìa.
Ora il quadro tutto, tende a virare sui toni della confettura, a conferma della raggiunta maturità, e su quelli terziari (vaniglia, spezie) scaturiti dall'affinamento in rovere.
Degustato a 20°C.
Valutazione @avvinatore: 84/100.
vincisgrassi
In abbinamento su:
vincisgrassi alla maceratese, pasta all'amatriciana, polenta e salsicce, zuppa di fagioli e cotiche, trippa, pollo ai peperoni.
Scheda Tecnica dal sito aziendale.
Uve: Lacrima nera 100%.
Vigneto: Santa Lucia di Monte San Vito – An – Marche.
Altitudine: 150 m s.l.m.
Esposizione: sud.
Resa per ettaro: 65 q.li per ettaro.
Vendemmia: raccolta a mano in piccole casse, con selezione dei grappoli in vigna ed in cantina.
Vinificazione: macerazione pre-fermentativa a freddo, fermentazione con controllo delle temperature.
Maturazione: in piccoli fusti di legno di 12-14 mesi.
Affinamento: in bottiglia minimo 3 mesi.
Grado alcolico: 13,5 % vol.
Abbinamenti
Primi piatti come vincisgrassi rossi, pasta al ragù e all’amatriciana, polenta con salsicce, paccheri all’oca. Secondi di carne: agnello scottadito, carni bianche alla griglia, pollo ai peperoni, coniglio in porchetta, cinghiale stufato al ginepro, ossobuco, trippa, fagioli e cotiche, maialino alla brace.
Temperatura di servizio: 16-18° C.
Technical chart
Grape: 100% Black Lacrima.
Vineyard: Santa Lucia di Monte San Vito - An - Marche.
Altitude: 150 m above sea level.
Exposure: south.
Productivity: 6 tons per hectare.
Harvesting: hand-picked in small cases, with grape selection.
Vinification: pre-fermenting maceration, fermentation with controlled temperatures.
Ripening: in small oak barrels for 12-14 months.
Refinement: in bottle for at least 3 months.
Alcoholic strength: 13,5% vol.
Food Combinations
Lasagna with tomato sauce, long and short pasta with meat sauce and amatriciana. Polenta topped with sausage, paccheri with goose sauce. Grilled lamb, grilled white meats, chicken with peppers, wild boar stew with juniper berries, osso buco, tripe, beans and pork rinds, barbecued baby pork.
To be served at: 16°-18°C.
Podere Santa Lucia
Via Santa Lucia, 65
60037 Monte San Vito (An)
​Tel +39 071 74 89 179
Mob +39 347 94 62 523
Email: info@poderesantalucia.com
Web: http://www.poderesantalucia.com/

lunedì 3 febbraio 2020

Offida Pecorino Docg '18 Saggiolo, Vigneti Santa Liberata

Giallo paglia limpido, in tonalità calda e dorata per questo Pecorino certificato biologico proveniente dal vigneto in contrada Liberata della tenuta di Petritoli (Fm); una vera e propria enclave del comune di Petritoli (interamente esteso a sinistra del fiume Aso) posta alla destra del fiume Aso, quindi compresa nell'area coperta dalla Docg Offida.
Fondata intorno alla metà degli anni '30, Vigneti Santa Liberata della famiglia Savini è azienda storica dell'Agro Fermano, con possedimenti anche in provincia di Ascoli Piceno.
Estesa su circa 90 ettari di vigneti gestiti in biologico, suddivisi nelle 3 tenute di Petritoli (Fm), Sant'Elpidio a Mare (Fm) e Carassai (Ap), coltivati prevalentemente con uve locali (Passerina, Pecorino, Montepulciano, Sangiovese), ma anche alloctone, riserva all'imbottigliato circa 150.000 pezzi all'anno.
Gamma produttiva destinata al mercato vasto, con favorevole rapporto qualità/prezzo.
Offida Pecorino Docg '18 Saggiolo
14% vol.
Profilo organolettico intenso e complesso; il breve contatto con le bucce, carica non solo di colore, ma anche di profumi e sapori.
S'intercalano impronta surmatura e freschezze, buccia d'agrume e pera matura, toni iodati e d'anice, accenni quasi impercettibili di frutta candita, sfondo di tipo vegetale che ricorda cetriolo e foglia di pomodoro.
La vena minerale prepotente, parte integrante del bagaglio genetico varietale, tende, come non di rado accade al vitigno, a virare verso l'affumicato e a poter essere quindi fraintesa come fenomeno di ossiriduzione; in ogni caso, un'adeguata ossigenazione non può che portare beneficio.
Degustato a 16°C.
La degustazione ad una temperatura più alta rispetto a quella standard per i vini bianchi, può a mio parere avere la funzione di favorire le percezioni, tenuto altresì conto che l'innalzamento termico tende a dilatare le morbidezze (polisaccaridi, glicerine) e comprimere le freschezze (carica acidica, parti dure).
Valutazione @avvinatore: 83/100.
In abbinamento su: carbonara di mare con trancio di pesce spada affumicato, stoccafisso all'anconetana:
stoccafisso all'anconetana
Vigneti Santa Liberata
via Nazionale 194 - 63900 Lido di Fermo (Fm)
Tel: +39 0734 640100
Fax: +39 0734 640100
info@vinisantaliberata.it
http://www.vinisantaliberata.it/
Post correlato:
https://vinidiconfine.blogspot.com/2016/05/rosso-piceno-vigna-cacia-10-vini-santa.html

lunedì 27 gennaio 2020

Offida Rosso Docg '14, Cantine di Castignano

Una buona bottiglia, non arriva alla doppia cifra sullo scaffale, destinata al consumo di massa.
Fa parte della linea GDO (non disponibile in shop on line aziendale) di Cantine di Castignano Scac (società cooperativa agricola castignanese).
Fondata nel 1960 l'azienda agricola Cantine di Castignano è una delle più grandi cantine cooperative della regione Marche, potendo disporre di poco meno di 500 ettari vitati e più o meno altrettanti soci conferitori, per una produzione media annua di circa 600.000 bottiglie.
L'azienda è punto di riferimento della viticoltura del comprensorio piceno, ma anche dell'olivicoltura, avendo infatti in produzione olio extra vergine d'oliva di ottima qualità a un prezzo accessibilissimo.
Mi pare di poter dire che l'attenzione al rapporto prezzo/qualità sia il comune denominatore che lega tutta la produzione aziendale.
Offida Rosso Docg '14
14% vol.
Rosso rubino scuro, limpido, mediamente consistente.
Profilo organolettico che si caratterizza per buona intensità, per fragranze fruttate, per ricchezza polifenolica.
Succoso di frutto maturo, amarena e lampone, confettura, arricchito da note di cream caramel e vanigliate conferite dal legno piccolo, accenna a spezia dolce e cannella.
Carica acidica e trama tannica tornano nel finale a dare spinta propulsiva e carattere.
Quadro non particolarmente voluminoso nè eccedente in allungo,  tuttavia in piena sintonia con lo standard glicerico e strutturato che contraddistingue la tipologia.
Degustato a 20°C.
Valutazione @avvinatore: 83/100
In abbinamento su spezzatino di cinghiale con polenta taragna.
Scheda tecnica Offida Rosso Docg (GDO):
Vitigni: Montepulciano 85%, Merlot 15%
Estensione ettari vigneto: 10
Composizione del terreno: medio impasto prevalentemente argilloso
Numero ceppi per ettaro: 3.000
Forma di allevamento: spalliera
Altitudine media vigneti: 200 s.l.m.
Vinificazione: le uve vengono vinificate separatamente con prolungata macerazione e maturate per 18 mesi in barriques e per altri 6 mesi in bottiglia
Grado alcolico: 14%
Acidità totale gr/lt: 5,5
Residuo zuccherino gr/lt: 2,5.
Cantine di Castignano S.C.A.C. SOC. COOP. AGRICOLA
Contrada San Venanzo 31, 63072 Castignano (AP)
Tel: +39 0736 822216 / Fax: +39 0736 822242
www.cantinedicastignano.com
mail@cantinedicastignano.com

domenica 19 gennaio 2020

Piceno Doc '13 Donna Eugenia, Tenute Recchi Franceschini

Sorgenti di ruralità,
nutrimento dei luoghi, della tradizione, del tratto distintivo.
Siamo nella regione Marche, nell’entroterra Piceno, a Montalto delle Marche (AP), a un tiro di schioppo dal confine con la provincia di Fermo, sulla dorsale collinare sub appenninica situata a metà strada tra il Mare Adriatico e i Monti Sibillini.
In questo contesto di natura incontaminata e d’indubbio valore paesaggistico Tenute Recchi Franceschini – Riserva Marnà è AgriResidence e Ospitalità: l’antico casale dei mezzadri Marnà risalente al XV secolo rivive oggi come raffinato agriturismo.
In piena sintonia con il taglio assunto in questi ultimi anni dall'attività d'impresa agrituristica, anche Tenuta Recchi Franceschini integra l’attività primaria di ospitalià con quella vitivinicola, utilizzando all’uopo 8 ettari di vigneto coltivato prevalentemente con uve locali (Passerina, Pecorino, Montepulciano, Sangiovese).
La produzione media annua è di 20.000 bottiglie, il 40% delle quali destinate al mercato estero, suddivise per il momento su sole tre etichette, per le quali si avvale di terze parti per ciò che concerne l’imbottigliamento.
Piceno Doc Donna Eugenia è il vino rosso.
Annata 2013
13% vol.
In prima battuta mi sentirei di sottolineare come l’originale packaging, curato da Lavinia Rizzi–legatoria Piazzesi (Ve), fotografi idealmente luoghi, valori territoriali e susciti suggestioni tali, da farceli ritrovare all’assaggio.
Ottenuto da uve 50% montepulciano e 50% sangiovese, maturato in rovere francese per il 10% della massa totale, si presenta rosso rubino cupo, impenetrabile, tendente al granato.
Profumi variegati di frutto ben maturo; in particolar evidenza prugna macerata e ciliegia sotto spirito, con spezie a corredo, pepe e noce moscata, cuoio, accenni muschiati e d’erbette aromatiche.
Tutto torna al palato, ben bilanciato nel rapporto tra le vibrazioni tanniche, la carica acido/sapida e le glicerine, arricchito da connotazioni cioccolatose, sottobosco, sottile vena boisèe, sfumato nel finale da toni d'eucalipto e lampone.
Vino di nicchia, non tanto per fascia di prezzo, siamo infatti intorno ai 12 euro, quanto per tiratura limitata che rende la reperibilità più agevole in ambito locale o su shop on line aziendale.
Temperatura di servizio 18°-20°C.
polenta,
salsicce, costine di maiale
In abbinamento su gnocchi al ragù di carne, polenta con salsicce, zuppa di legumi e zampone, spezzatino di manzo con patate.
Tenute Recchi Franceschini
Contrada Valle Bianca, 63068 Montalto delle Marche (AP)
info@tenuterecchifranceschini.it
+39 371 1088771
+39 366 278698
https://www.tenuterecchifranceschini.it/

lunedì 13 gennaio 2020

Trentino Superiore Marzemino d'Isera Doc 2012, Vivallis winery

La tipologia Trentino Superiore Marzemino d’Isera Doc è una delle oltre 80 tipologie previste dalla denominazione Trentino Doc, istituita nel 1971 e successive modifiche fino al 2014, della regione Trentino Alto Adige.
La menzione Superiore in etichetta, implica l'osservanza di misure più restrittive per ciò che concerne fattori vari, come ad esempio i sesti d'impianto, rese per ettaro e uva vino, titolo alcolometrico, immissione al consumo ed altro; per quanto riguarda quest'ultimo aspetto, Marzemino d'Isera Superiore Doc prevede periodo minimo d'invecchiamento di 10 mesi a partire dal 1 novembre dell'anno della vendemmia.
Il Marzemino è un vitigno tipico del Trentino, diffuso in particolar modo in Vallagarina, attorno a Rovereto, a nord del lago di Garda, ma anche in Veneto, Lombardia, Emilia Romagna.
Si esprime al meglio nelle due sottozone previste da disciplinare: Isera e Ziresi.
La prima si trova sulla riva destra del fiume Adige ed è caratterizzata da terreno vulcanico, tufo e roccia basaltica, che conferiscono profumi caratteristici e mineralità ai vini.
La sottozona dei Ziresi si trova invece tra Calliano e Volano, nell'area dell’antico alveo del fiume Adige.
Questo Marzemino d'Isera si presenta di un bel colore rosso rubino cupo, quasi nero.
Profilo organolettico franco, dettato da glicerine e freschezza fruttata, a fare sintesi del bagaglio genetico.
Profumi piuttosto intensi indirizzati sul vinoso, sul floreale di viola, su mora di rovo e lampone, su sprazzi dolciastri che ricordano vaniglia e cannella.
Morbido al gusto, rotondo e sapido, contraddistinto da tannini appena percettibili e da doti fruttate di fragola e lampone.
A distanza di oltre sette anni dalla vendemmia, conserva integro il quadro, fedele all'espressione varietale.
Degustato a 19°C.
Valutazione @avvinatore: 84/100.
Vino di medio corpo, consigliato su crostate salate di verdura, ravioli al pomodoro, cannelloni ripieni, carni bianche e rosse.
Abbinato su:
arista di maiale,
prugne,
marsala secco
Vivallis è cantina cooperativa con 800 ettari di vigneto e 850 soci conferitori.
Vanta profonde radici risalenti ai primi anni del secolo scorso ed è oggi una delle realtà vitivinicole più importanti della provincia di Trento.
Il marchio Vivallis nasce nel 2004 raccogliendo l’eredità della Società Agricoltori Vallagarina-Vallis Agri Scarl.
Vivallis S.C.A.
Sede Amm.: Via per Brancolino, 4 38060 Nogaredo (Tn)
Tel. +39 0464 412073 - Fax +39 0464 412105
info@vivallis.it
https://www.vivallis.it/

mercoledì 8 gennaio 2020

Toscana Igt Dogajolo Rosso '17, Carpineto winery

Dogajolo Rosso è uno dei vini più innovativi oggi prodotti da Carpineto.
Un baby "Super Tuscan" che racchiude molteplici caratteri: l'energia vitale della gioventù, la maturità del legno, la morbidezza, le fragranze fruttate.
Toscana Igt '17 Dogajolo
13% vol.
Si tratta di un blend di Sangiovese 70%, Cabernet ed altre uve al 30% in percentuali variabili secondo l’annata.
Vinificazione separata delle uve che, nella primavera successiva alla vendemmia, vengono assemblate in rovere francese dove svolgono la malolattica.
Rosso rubino acceso, con riflessi porpora.
Vinoso e floreale, contraddistinto dai toni del frutto a bacca rossa.
Palato dapprima indirizzato sulle fragranze fruttate di lampone e ciliegia, tende poi a virare su vaniglia e cacao, pepe bianco; in particolar modo, è la vena acido/sapida a supportare e a dare carattere.
Versatile nell’abbinamento a tutto pasto, potrebbe anche azzardarsi su zuppe di pesce.
abbinato su cosce di pollo ripiene
Info Carpineto srl.
Fondata nel 1967 dalle famiglie Sacchet e Zaccheo, Carpineto si estende su oltre 500 ettari (300 di bosco e seminativo) a coltivazione sostenibile certificata IFS e ISO 9001, di cui oltre 200 a vigneto per una produzione media annua di 3.000.000 di bottiglie, suddivisi su cinque diverse Tenute denominate Appodiati: Montepulciano, Montalcino, Gaville (Alto Valdarno), Dudda (Greve in Chianti), Gavorrano (Maremma).
Produzione, quasi esclusivamente di vini rossi, destinata per il 90% all'export verso 70 paesi.
Mercati principali: Canada, Stati Uniti, Italia, Germania, Svizzera, Australia, Regno Unito.
Carpineto srl
località Dudda 17/b (199,77 km), 50022 Greve in Chianti (Fi)
055 854 9062
info@carpineto.com
https://carpinetoshop.com/
Carpinetoshop.com
Via del Commercio 36 – 00154 Roma
Email: customer@carpinetoshop.com
Telefono: 055 8549062 – 055 8549086
vigneti Carpineto

giovedì 2 gennaio 2020

Maremma Toscana Igt '07 Nectar Dei, Fattoria Nittardi

Questo Maremma Toscana Igt diventa Toscana Igt a partire dal 2011, anno dell'entrata in vigore del disciplinare di produzione della Denominazione d'Origine Controllata Maremma Toscana.
Nectar Dei è il vino principe di Fattoria Nittardi, azienda chiantigiana con sede a Castellina in Chianti (Si), con vigneti in Chianti Classico (15 ha) e Maremma (17 ha).
E' ottenuto da uve Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Petit Verdot, in percentuali decrescenti, coltivate a Mongibello delle Mandorlaie, in zona vocata a 250 metri sul livello del mare, tra Scansano e Montiano nella Maremma meridionale.
Fermentato in acciaio, maturato per circa 20 mesi in barrique, affinato 9 mesi in bottiglia, si presenta rosso rubino carico, cupo, impenetrabile, tendente al granato, con residuo sul fondo.
Rivela doti di complessità in particolar modo nella fase olfattiva; ha impronta aristocratica, è materico e austero.
Quadro caratterizzato da note di confettura, frutto nero macerato, vaniglia e noce moscata, muschio e grafite, liquirizia a sprazzi.
Fase gustativa che pur mostrando segni di cedimento, indurita dal tannino in chiusura, lascia tuttavia ancora percepire lo stile nobile, l'antica eleganza.
L'abbondante residuo mi appare come la metafora dell'usura e dello svuotamento d'energie vitali provocati dall'inesorabile trascorrere del tempo in uomini, vini, cose.
Mi pare di poter dire che il vino abbia completato il ciclo evolutivo e si appresti alla parabola discendente.
Fascia di prezzo intorno a € 40.
In abbinamento preferibilmente su arrosti, selvaggina da piuma e da pelo, ma anche su altro non sfigura.
Abbinato su maialino al forno con patate
Maremma Toscana Igt '07 Nectar Dei
13,5% vol.
Nectar Dei è l'antico nome di Fattoria Nittardi, risalente al XVI secolo, quando fu proprietà dell'insigne artista Michelangelo Buonarroti: impegnato nell'affrescare la Cappella Sistina, attribuì questo nome ai vini della tenuta che donò ai Papi Giulio II e Leone X.
Dal 1982 Fattoria Nittardi è condotta da Peter Femfert, editore e gallerista di Francoforte, e da sua moglie Stefania Canali, storica dell'arte di origini veneziane.
Dal 2013 a coordinare l'attività d'impresa c'è il primogenito Leon Femfert.
Provando a riprodurre l'antico binomio tra arte e vino, anche per omaggiare l'illustre predecessore, gli attuali proprietari ogni anno invitano un artista di fama internazionale a cimentarsi nel disegnare l'etichetta e la carta seta del Chianti Classico Casanuova di Nittardi Vigna Doghessa.
Ne è scaturita nel corso degli anni una vera e propria collezione, costituita da decine di opere d'arte che, si annuncia in anteprima, saranno in mostra a partire da aprile 2020 presso Fondazione Marconi a Milano.
Fattoria Nittardi
53011 Castellina in Chianti (Si)
Tel: 0577 74 02 69
Fax: 0577 74 10 80
E-mail: info@nittardi.com
Web: http://www.nittardi.com/