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mercoledì 12 marzo 2025

Biofestival Marche 2024, wine tasting in Tipicità Festival 2025

Nell'ambito dell'edizione 2025 di Tipicità Festival tenutasi presso il quartiere fieristico Fermo Forum a Fermo dal 7 al 9 marzo, risultati Concorso Biofestival 2024, a cura di Aiab e Ais Marche.
Un concorso ormai consolidato.
AIAB e AIS Marche insieme per premiare le migliori produzioni di vini biologici.
Le Marche sono in testa all’elenco delle regioni “biologiche” con circa il 30% della superfice vitata, ben 128mila ettari su un totale di 455mila.
Numeri importanti che hanno portato le Marche ad essere una regione particolarmente ricercata dagli enoturisti.
L’attenzione alla sostenibilità ambientale e alla qualità della vita sono al centro degli obiettivi che i moderni wine lovers cercano.
L’AIAB e l’AIS Marche sostengono con il loro impegno i viticoltori biologici con un concorso volto a premiare le eccellenze enologiche bio delle Marche.
Concorso 2024 i vincitori:
- categoria vini bianchi: Offida Pecorino Docg 2022 il Piuma, Azienda Agricola San Filippo
- categoria vini rosati: Marche Igt Rosato 2023 Fos, Azienda Agricola Lumavite
- categoria vini rossi: Rosso Conero Doc 2020 Campofiorito, Fattoria Lucesole
- categoria spumante: Marche Igt Spumante Metodo Classico Brut Nature 2019, Conventino di Monteciccardo
Marche Bianco Igt Spumante Metodo Classico Brut Nature cuvèe 2019
12,5% vol.
Conventino di Monteciccardo
50% Incrocio Bruni 54, 30% Famoso, 20% Sangiovese, vinificato in acciaio, 36 mesi sui lieviti, appare giallo paglia carico, molto brillante, fine perlage.
Intensità olfattiva caratterizzata in particolar modo dalla dotazione semiaromatica del Famoso, frutta gialla e tropicale, fiori gialli.
Setoso al palato, elegante, ricco di frutto e sapido.
Frittura di paranza e pesce azzurro.
Offida Pecorino Docg 2022 il Piuma
13,5% vol.
Azienda Agricola San Filippo
Da uve Pecorino provenienti da vigneti vecchi di 20 anni.
Criomacerazione prefermentativa, vinificazione in acciaio con passaggio in rovere di una parte delle masse.
Giallo paglierino luminoso, ma meno carico del precedente.
In evidenza la dotazione minerale imponente, ma anche fiori di campo, camomilla, frutta bianca e gialla, le note vanigliate da legno piccolo a stemperare la durezza sassosa e sapida parte integrante del bagaglio genetico varietale.
Stoccafisso con patate.
Marche Igt Rosato 2023 Fos
13,5% vol.
Azienda Agricola Lumavite
Rosato da salasso ottenuto da 40% Syrah, 40% Sangiovese, 20% Montepulciano, vinificato in acciaio, appare rosa peonia carico.
Mediamente intenso al naso, più corposo al palato su note di frutta rossa matura, rose rosse, toni terrosi, calcarei, leggera speziatura; caldo e morbido in questa fase, s'allunga nel finale acidico e sapido.
Versatile in abbinamento, preferibilmente su piatti a tendenza grassa, lasagne al forno vegetariane, crescia e ciauscolo.
Rosso Conero Doc 2020 Campofiorito
15,5% vol.
Fattoria Lucesole
Ottenuto da uve Montepulciano, fa due anni in acciaio e un anno in bottiglia prima della messa in commercio.
Appare rosso rubino carico, impenetrabile, con riflesso porpora.
Quadro di spessore e complesso; marasca sotto spirito, speziature varie, liquirizia, noce moscata, frutto nero stramaturo.
In bocca tende all'amarotico, ciliegia e cacao, tannino prepotente.
Vino di carattere e territoriale, destinato ad evolvere positivamente con l'invecchiamento.
In abbinamento su piatti a tendenza grassa o succulenta, agnello al forno.

domenica 14 agosto 2022

Rosso Conero Doc e Conero Docg, degustazione guidata

Nell'ambito della terza edizione di Marche in Vino Veritas ad Offida 12 e 13 agosto 2022, abbiamo avuto modo di partecipare a quattro degustazioni guidate: Offida Pecorino Docg, Rosso Piceno Superiore Doc, Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc e Riserva Docg, Rosso Conero Doc e Conero Riserva Docg.
Le degustazioni guidate si sono tenute nel trecentesco ex Monastero di San Francesco sede della Vinea (società che sovrintende alle attività agricole locali e alle attività di promozione) e sede dell'Enoteca Regionale delle Marche.
Relatore Sommelier Prof. Francesco Felix.
A seguire, note di degustazione Rosso Conero Doc e Conero Docg.
Come premessa, direi che questi cinque vini hanno lasciato senz'altro buone impressioni; sottolineerei come frutto ricco e maturo, marasca sotto spirito o in confettura, possano essere il fil rouge che li accomuna, tuttavia individuabili sono anche altre sfaccettature, legate alla modulazione del rapporto tra estratto secco e parti cosiddette dure (carica acido/sapida, tannini), a favore dell'uno o a favore delle altre.
1) Rosso Conero Doc '20 Serrano, Umani Ronchi
Da uve 85% montepulciano, 15% sangiovese.
Criomacerazione prefermentativa dei grappoli, fermentato e maturato cinque mesi in acciaio, appare rosso rubino profondo; grande carica polifenolica e antocianica.
Frutto maturo, ciliegia, erbette aromatiche, rosmarino, cuoio, amarena.
I recettori sensoriali sono sottoposti a stimoli carezzevoli; percepibile è l'equilibrio tra carica acidica, tenore alcolico, corredo saccarotico.
Vino di media struttura, da abbinare su primi piatti al ragù di carne, agnolotti al sugo.
2) Rosso Conero Doc '20 Julius, Silvano Strologo
Da uve montepulciano in purezza, vinificato in acciaio, maturato 6/8 mesi in botte grande e barrique, più ulteriori 6 mesi in bottiglia, appare rosso rubino carico, con riflesso porpora.
Naso intenso e fruttato, di buona complessità; amarena, corteccia, frutti di bosco, sentori vanigliati, liquirizia.
In bocca la carica acidica tende a sovrastare e l'aspettativa maturata all'olfazione non trova piena conferma.
Parti dure in bella evidenza, ciononostante, a mio parere, quadro ricco e dinamico.
Preferibilmente su piatti a tendenza succulenta, cannoli ripieni con ragù di maiale e parmigiano, lasagne al forno con besciamella e mozzarella.
3) Rosso Conero Doc '19 Montepasso, Moncaro
Questo vino merita un discorso a sé stante; mi pare di poter dire che siamo di fronte ad una sorta di sperimentazione decisa dall'azienda, al fine di diversificare l'offerta e offrire soluzioni alternative.
Da uve 90% montepulciano e 10% sangiovese è infatti ottenuto con la tecnica del "ripasso"; tecnica adottata tradizionalmente in Valpolicella con le uve utilizzate per l'Amarone e consistente nella rifermentazione delle uve base, sulle vinacce appassite residue, utilizzate per la produzione del Conero Riserva Docg Nerone.
L'operazione di “ripasso” ha lo scopo di conferire al vino un incremento in termini di alcol, sostanze polifenoliche ed estratti, traducibile in ampio corpo e spiccata rotondità; questa operazione che in linea di principio dovrebbe avere solo lati positivi, viceversa può avere un rovescio della medaglia, cioè il rischio d'inoculare anche le parti ormai esauste delle vinacce, rischio neutralizzabile solo con l'esperienza e la pratica costante.
Matura dodici mesi,  60% in barrique e 40% in botte grande di rovere francese.
Appare rosso granato, è in prima battuta piuttosto scontroso al naso, su note terrose, tartufate; dopo breve ossigenazione, tende ad aggiustarsi ed emergono toni di china calissaia e rabarbaro che poi caratterizzeranno anche la successiva fase gustativa, corredati da frutto nero macerato e creme caramel.
Quadro certamente originale, proiettato sulle morbidezze, non eccede in allungo.
4) Conero Docg '19 Cimerio, Moncaro
Qui rientriamo nei canoni classici.
Ottenuto da uve montepulciano in purezza, vinificato in cemento, maturato 12 mesi in rovere, appare rosso granato.
Ritroviamo anche qui le note di rabarbaro e china calissaia del precedente vino; tratto comune, probabilmente dovuto al tipo di clone utilizzato o alle caratteristiche dei contenitori d'affinamento.
Il quadro tende al morbido su note d'amarena, cuoio, frutto rosso; burroso e vanigliato.
5) Conero Riserva Docg '19 Grosso Agontano, Garofoli
Direi un pezzo da novanta.
Da uve montepulciano in purezza, 12/18 mesi in barrique, 24 mesi in bottiglia, appare rosso granato cupo, impenetrabile.
Vino di notevole struttura, necessita di adeguata ossigenazione; complesso e intenso, con rapporto tra carica acidica, tannini ed estratto secco, parametrato verso l'alto.
Variamente articolato è il quadro, su descrittori che ricordano corteccia di china, liquirizia, amarena, tabacco, aspersioni ematiche e cioccolatose.
Vino da brasati e stracotti.
Info di base Denominazione d'Origine.
Doc e Docg differiscono sostanzialmente per misure più restrittive previste nel Disciplinare di Produzione della Docg in ordine ad esempio a rese per ettaro e uva/vino, titolo alcolometrico minimo, invecchiamento obbligatorio, base ampelografica.
Per la Doc non è previsto un periodo d'invecchiamento obbligatorio; la Docg non può essere immessa al consumo prima di 24 mesi a partire da 1 novembre dell'anno della vendemmia e una parte dell'invecchiamento deve essere fatto in legno.
Base ampelografica Rosso Conero Doc: almeno 85% uva montepulciano, possono concorrere alla produzione di detto vino, fino al 15%, tutti gli altri vitigni non aromatici, a bacca rossa, idonei alla coltivazione nella regione Marche.
Base ampelografica Conero Docg (è ammessa ma non obbligatoria la menzione Riserva): almeno 85% uva montepulciano, eventuale saldo massimo 15% uva sangiovese.
Viceversa identica è la zona di produzione di Rosso Conero Doc e Conero Docg, molto ristretta e corrispondente al territorio amministrativo di 7 comuni della provincia di Ancona: Ancona, Camerano, Offagna, Numana, Sirolo e parte del territorio dei comuni di Osimo e di Castelfidardo, tutt'intorno al promontorio del Monte Conero che dà il nome alle due Denominazioni d'Origine.

martedì 22 marzo 2022

Rosso Conero Doc '20 Le Silve, Moncaro winery

Moncaro è una società cooperativa agricola marchigiana di prim'ordine, per valori qualitativi e per dimensione; estesa su circa 1.200 ettari, per una produzione media annua di 7.500.000 bottiglie, dispone di tre cantine di trasformazione, ad Acquaviva Picena in provincia di Ascoli Piceno nell'areale del Rosso Piceno Superiore, a Montecarotto nell'areale del Verdicchio e a Camerano nell'areale del Rosso Conero entrambe in provincia di Ancona.
Appunto da quest'ultimo areale proviene il vino di oggi, reperibile on line a meno di 10 euro.
Ottenuto da uve montepulciano coltivate nei pressi del promontorio del Monte Conero, fermentato in acciaio con svinatura anticipata cosiddetta "a dolce", maturato circa 7 mesi, parte in botte grande, parte in vasche di cemento, si veste di rosso rubino limpido.
In prima battuta appaiono nuances floreali di viola e frutto di bosco, ciliegia e lampone; una breve ossigenazione corrobora vieppiù il profilo aggraziato, svelando cioccolato bianco, cipria e vaniglia.
La svinatura anticipata "a dolce" rivela la sua funzione edulcorante anche al palato.
In questa fase il frutto è fresco, i marcatori s'indirizzano prevalentemente su tamarindo e rabarbaro, il tannino appare sotto controllo, la carica acidica sollecita salivazione e invita al nuovo sorso.
Vino con caratteristiche d'immediatezza, ingentilito nei toni, destinato al consumo nel medio periodo, versatile nell'abbinamento, preferibilmente su primi piatti al ragù di carne, lasagne al forno, salumi tipici, fagioli con le cotiche.
Valutazione @avvinatore 88/100
Rosso Conero Doc '20 Le Silve
13% vol.
Terre Cortesi Moncaro
Via Piandole, 7/A 60036 Montecarotto (AN) Tel. +39 0731 89245
Via Direttissima del Conero, 31 60021 Camerano (AN) Tel: +39 071 731023
Via Boreale, 37 63075 Acquaviva Picena (AP) Tel: +39 0731 89245
E-mail: terrecortesi@moncaro.com
Web: https://www.moncaro.com/it/

mercoledì 23 dicembre 2020

Rosso Conero Doc '16 Finestre Rosse, Oriano Mercante winery

Ottenuto da uve Montepulciano coltivate in biologico sul crinale ovest prospiciente il Monte Conero.
Appare rosso rubino limpido, mediamente intenso e complesso al naso, connotato di frutto fresco, ciliegia, sfumato di fiore appassito, spezie, noce moscata.
Anche in bocca non appare particolarmente voluminoso o complicato, tuttavia ben fotografa lo standard varietale del montepulciano dell'areale dorico.
Timbrato dalla marasca, sviluppa freschezze acidiche, tannini generosi, dinamicità, fruibilità immediata, sapidità.
Siamo nell'ambito dei vini quotidiani con favorevole rapporto qualità/prezzo; questo Rosso Conero Doc infatti non arriva alla doppia cifra sullo scaffale.
Direi un vino versatile per ciò che concerne gli abbinamenti; preferibilmente per contrapposizione su cibi a tendenza grassa o dolce, lasagne al forno, zampone e lenticchie, pollo in potacchio, roast beef di vitello.
Degustato a 18°C.
Valutazione @avvinatore 85/100
Rosso Conero Doc '16 Finestre Rosse
13,5% vol.
Azienda Agricola Mercante di Zazzarini Adriana
Via Loretana 190
60021 Camerano (An) - Marche - Italy
info@rossoconero.it
PEC: orianomercante@legalmail.it
Tel. +39 071 732050
Fax: +39 071 732455
Mobile +39 336.631167
Web: https://www.rossoconero.it/

domenica 3 giugno 2018

Degustazione vini Marche, InVinami a bere 2018

Sabato 2 giugno 2018 dalle ore 17 alle ore 24, presso Villa degli Oleandri (ex Rivafiorita) in Viale della Vittoria, 195-199, 63822 Porto San Giorgio (Fm) è andata in onda con discreto successo di pubblico, la prima edizione di "InVinami a bere", fiera mercato e degustazione a cura di Wine Salad piattaforma on line dedicata alla valorizzazione delle eccellenze delle Marche.
Come al solito mi sono prevalentemente dedicato a vini e cantine meno conosciuti, perlomeno da parte del sottoscritto.
In particolar modo interessanti mi sono sembrati i vini di Azienda Agricola Maroni, nata negli anni '70, estesa su poco più di 9 ettari, con produzione destinata prevalentemente allo sfuso e appena 4-5 mila bottiglie di media all'anno, con sede legale ad Acquaviva Picena (AP) in via Cavour 14 e cantina di trasformazione in contrada Ciafone 104 ad Offida (AP) www.vinimaroni.it
Marche Igt Passerina '17
alcool 12,5%
Da uve Passerina, vinificato in cemento e acciaio, affinato in bottiglia.
Giallo paglierino, limpido.
Fresco e fruttato come da copione, avvolgente e delicato.
In abbinamento su cucina di mare.
Offida Pecorino Docg '17
Crociaiolo
alcool 13,5%
Da uve Pecorino sottoposte a breve macerazione a freddo, prima della diraspapigiatura.
Giallo paglierino luminoso, con riflessi verdi.
Ricchezza fruttata, accenni cremosi, carica acidica e mineralità, stemperato nei toni e arricchito di profumi e sapori dalla breve criomacerazione.
Come il precedente da uve Passerina, pur degustato ad una temperatura superiore al dovuto, riesce ad esprimere tutto il potenziale.
Marche Igt '15 Moretto
alcool 14,5% - circa € 30
Vino di nicchia, prodotto in appena 550 esemplari nell'annata.
Da uve Grenache (Bordò nel gergo locale), Montepulciano, Cabernet Sauvignon, affinato in rovere e bottiglia, si presenta rosso rubino, tendente al granato.
Frutto nero maturo, confettura d'amarena, mora di rovo, china, liquirizia, sfumature torrefatte e avvolgenza vanigliata, confezionano un quadro complesso, attrattivo per i recettori sensoriali.
Il legno e il perfetto assemblaggio domano le spigolosità del Montepulciano e le variabili selvatiche del Bordò.
Vino di pregio.
Qualche altra degustazione di vini meno noti al sottoscritto☺.
Falerio Pecorino Doc '16 Franco
alcool 13,5%
Officina del Sole
http://www.officinadelsole.it/it/
L'azienda di Montegiorgio (Fm) da poco venuta alla ribalta, si estende su oltre 40 ettari di cui 14 vitati, produce anche olio extra vergine d'oliva, dispone di ristorante e di struttura per l'accoglienza agrituristica.
Vigneti d'impianto recente, risalente ad una decina d'anni fa.
La collocazione in zona non eletta dal punto di vista viticolo, ha portato alla scelta di uve locali e di uve alloctone come ad esempio Verdicchio, Sauvignon, Chardonnay, Syrah.
Questo Pecorino vinificato in acciaio, si presenta giallo paglierino tendente al verde.
Frutta bianca, pomacea, polpa d'agrume, carica acidica notevole, danno l'impronta varietale.
Rosso Conero Doc '14 Vulè
alcool 14,5%
Casa Vinicola Pesaresi
frazione Varano 293, Ancona
+39 3389924325
+39 3332781610
pesaresirossoconero@gmail.com
Poco più di 5 ettari alle pendici del Monte Conero.
Annata complicatissima dal punto di vista meteo, fa ritardare la maturazione del Montepulciano già per sua natura di maturazione tarda, costringendo alla vendemmia  il 2 novembre.
Vinificato in acciaio, si presenta rosso granato, scuro, impenetrabile.
Quadro possente, al limite del rusticano, esprime appieno l'uva regina del Conero, senza infingimenti, senza ammorbiditure.
Note di torrefazione, liquirizia, pepe nero, frutto stramacerato, confezionano un quadro complesso, tutt'altro che immediato, puntuto, ma di grande potenza.
In abbinamento su carni alla brace, arrosto di cinghiale.
A partire dall'annata 2017 commercializzabile nel 2020, l'azienda disporrà di un Conero Riserva affinato 24 mesi in botte grande di legno, così come previsto dal disciplinare di produzione della Docg.
post correlati:
https://vinidiconfine.blogspot.com/2018/05/invinami-bere-2018-porto-san-giorgio.html

venerdì 26 maggio 2017

Rosso Conero, Sauro Carletti winery.

La partecipazione alla 25^ edizione di Tipicità, festival del gusto svoltosi a Fermo dal 4 al 6 marzo 2017, ci ha permesso interessanti degustazioni e fatto conoscere piccole aziende del territorio.
L’Azienda Agricola Carletti Sauro con sede a Camerano (An), dispone di appena 3 ettari di vigneto, coltivato ad autoctono, per una produzione media annua di 8000 bottiglie, suddivise in 4 etichette, di cui tre rossi a base Montepulciano e Montepulciano/Sangiovese ed un bianco a base Malvasia, Moscato, Trebbiano.
Fa parte della gamma anche una quinta etichetta denominata “Cerasus del Conero” bevanda aromatizzata a base di vino e visciole.
Siamo quindi di fronte ad un’azienda di tipo artigianale, che opera nel solco della tradizione sia per ciò che concerne la coltivazione che per quanto riguarda i processi di vinificazione.
Pur non operando in regime di biologico certificato, tuttavia adotta pratiche di viticoltura ecosostenibile, come ad esempio diserbo meccanico e utilizzo, specie in corrispondenza delle criticità meteo d’inizio stagione, di coadiuvanti citotropici per le malattie della vite, assorbibili dal sistema linfatico fogliare e senza deposito esterno.
Abbiamo degustato:
Rosso Conero Doc ’13 Colle Lauro – alcool 13% - circa € 10.
Ottenuto da uva Montepulciano proveniente da vigneti vecchi di oltre 50 anni e poco produttivi, affinato 2 anni in botte grande, si presenta alla vista di color rosso rubino non particolarmente carico.
Mediamente intenso al naso, su sentori speziati, ciliegia, sfumature torrefatte.
In bocca è la visciola che assume ruolo di protagonista, avvolge il palato, integrandosi con spunti floreali di viola e mineralità.
Pulito e morbido in questa fase, con tannino bene integrato.
Vino di medio corpo, versatile nell’abbinamento a tutto pasto.
Rosso Conero Doc ’14 Antico Casale – alcool 13% - circa € 12.
Anche questo vino ottenuto da uva Montepulciano proveniente dalle stesse parcelle di vigneto del precedente.
Le criticità di maturazione sopravvenute a seguito dello sfavorevole andamento meteo d’annata, sono state affrontate e sostanzialmente risolte attraverso diradamento e surmaturazione.
Affinato in barrique di secondo e terzo passaggio, si presenta alla vista di color rosso rubino tendente al granato.
Al naso sensazioni piuttosto ampie di frutto nero maturo, vaniglia, cremosità.
Buona corrispondenza gustolfattiva, con note di sottobosco.
Tannino esuberante a contrappuntare la tendenza morbida prodotta dalla polposità del frutto macerato e dal legno piccolo.
Finale caldo, con lieve astringenza.
In abbinamento su tagliata di manzo, arrosti, formaggi stagionati.
Azienda Agricola Carletti Sauro
via Colle Lauro,18 - 60021 Camerano (An)
tel: +39 347 0113532
email: saurocarletti@alice.it

mercoledì 15 marzo 2017

Degustazioni vini rossi in Enoteca Giuli Pasquale.

Sabato 11 Marzo 2017 in collaborazione con Gambero Rosso Editore, l'Enoteca Giuli Pasquale sita in via Annibal Caro,1 a Porto San Giorgio (Fm) ha organizzato per il secondo anno consecutivo, una libera degustazione aperta al pubblico, denominata "Anteprima Fiere del Vino 2017".
Dalle ore 18.00 alle ore 21.00 sono stati messi in degustazione 26 vini di 14 importanti Cantine Italiane in anteprima Nazionale.
L'evento viene ogni anno proposto in sole 24 enoteche scelte su tutto il territorio italiano.
L'Enoteca Giuli Pasquale è stato l'unico appuntamento organizzato nella regione Marche.
La degustazione è stata gratuita e ha visto la partecipazione di enologi ed esperti degustatori rappresentanti ufficiali di Gambero Rosso Editore.
Così come nella precedente edizione, il riscontro di visitatori è stato più che confortante, a conferma del notevole valore promozionale dell'iniziativa, con benefici a cascata per organizzatori, esercente, espositori e in definitiva per l'intero comparto.
Abbiamo potuto degustare etichette appartenenti a svariate fasce di mercato, alcune delle quali di prestigio e non alla portata di tutte le tasche.
L'area degustazione è stata suddivisa in tre reparti dedicati rispettivamente a Metodo Classico, Vini Bianchi, Vini Rossi.
Noi ci siamo dedicati prevalentemente a quest'ultimi, provenienti da zone diverse della penisola.
Rosso Conero Doc '14 Villa Marina
alcool 13,5% - circa € 10
Conte Leopardi Dittajuti
http://www.conteleopardi.com/
Ottenuto da uve Montepulciano coltivate sulle pendici del Monte Conero, affinato 12 mesi in barrique, si presenta rosso rubino non molto carico.
Naso contraddistinto da ciliegia selvatica, confettura di mirtilli: note che tornano anche al palato.
Medio corpo e tannino nel finale.
Vino dotato d'impronta varietale e facile da abbinare.
Marche rosso Igt '14 Mossone
alcool 13,5% - circa € 45
Santa Barbara
di Stefano Antonucci
http://www.santabarbara.it/en/
Ottenuto da uva Merlot, fermentato in acciaio ed affinato 18 mesi in barrique, si presenta di color rosso rubino cupo.
Naso intenso e complesso, giocato su sentori terziari ben fusi, frutta nera matura, mora in confettura.
Quadro avvolgente, parzialmente smentito al palato dove denota carica acidica e tannino vibranti.
Vino di carattere da abbinare su piatti a tendenza succulenta, come carni al sangue, tagliata di manzo al pepe verde.
Barbera d'Alba sup. Doc '14
alcool 14,5% - circa € 12
Az. Agr. Ceste Franco
http://www.cestevini.com/
Ottenuto da uva Barbera, vinificato in acciaio, si presenta rosso rubino brillante.
Naso mediamente intenso su frutto nero, sfumature floreali e accenni pirazinici.
Palato in linea di continuità su fiore, frutti di bosco, lampone e connotato dal fresco apporto varietale.
Consigliato su insaccati, formaggi di media stagionatura, piatti di carne non molto elaborati.
Toscana Igt '12 Prima Pietra
alcool 13,5% - circa € 49
Castiglion del Bosco
Tenuta Prima Pietra
http://wine.castigliondelbosco.com/
Ottenuto da uve 50% Merlot, 30% Cabernet Sauvignon, 10% Cabernet Franc, 10% Petit Verdot coltivate in località Riparbella (Pi) a circa 450 metri sul livello del mare, vinificate separatamente in tini tronco conici, maturate sempre separatamente in barrique 50% nuove e 50% usate per 18 mesi e successivo affinamento di 6 mesi in bottiglia, si presenta rosso rubino limpido, tendente al granato.
Ventaglio olfattivo complesso e profondo, su toni stramaturi di frutta macerata, humus, cuoio, avvolgenza erbacea, che creano l'aspettativa di un vino corpulento nella successiva fase, dove invece la carica acidica contrappunta nella giusta misura, alleggerendo il quadro.
Fine, corposo, convincente.
Terre Siciliane Igt '13 Tripudium
alcool 14% - circa € 16
Carlo Pellegrino
http://www.carlopellegrino.it/wines/
Ottenuto da uva Nero d'Avola, vinificato in acciaio e barrique per complessivi 24 mesi, si presenta di color rosso rubino non molto carico, tendente al granato.
Ricco e profondo corredo olfattivo, caratterizzato da sentori maturi di frutto stramacerato, foglia di tabacco, pepe bianco.
Anche in questo caso come nel precedente, il quadro gustativo è rinfrescato dal recupero di frutto rosso e da carica acidica, mentre meno rilevante è l'apporto tannico.
A sfumare, note vanigliate e d'erbette aromatiche.
Versatile nell'abbinamento a tutto pasto.
Barolo Docg Riserva '10
alcool 14% - circa € 50
Marchesi di Barolo
http://www.marchesibarolo.com/
Ottenuto da uva Nebbiolo, fermentato in acciaio, travasato in cemento vetrificato dove svolge la malolattica, invecchiato tre anni in botte grande di rovere e successivo lungo affinamento in bottiglia, esce sul mercato a 6 anni dalla vendemmia.
Si presenta alla vista come da copione, rosso granato con trasparenza sul bordo.
Al naso si indirizza su toni austeri e tartufati, impronta floreale e d'erbe aromatiche, speziatura e liquirizia.
In questa fase punge d'alcol e l'ossigenazione prolungata può soccorrere.
In bocca l'attacco è relativamente morbido, oserei dire inaspettatamente.
I toni prevalenti sono quelli del frutto rosso, del lampone, del rosmarino, con speziatura di cannella e tannino evanescente.
Pur in un quadro sostanzialmente fine, decifriamo qualche criticità che ci fa pensare ad un'edizione non particolarmente esaltante.
Degustati anche:
valutazione ottimo: Ceralti Bolgheri Scire' 2015 (circa €13)
e Ceralti Bolgheri Sup. Alfeo 2014 (circa €25),
valutazione buono: Az. Agricola Bruni Oltreconfine Grenache 2014-2015 (circa €25)
Qualche considerazione a margine.
La manifestazione ha visto la presenza di aziende vinicole che operano in regime di viticoltura convenzionale.
A tale proposito mi pare di poter dire che tutti i vini degustati, forse con la sola eccezione di Mossone di Stefano Antonucci, hanno rivelato, perlomeno a me, l'applicazione di pratiche enologiche di cantina mirate ad addomesticare il quadro, renderlo pulito e fruibile.
Tale constatazione che può sembrare fine a se stessa, diventa invece rilevante nel momento in cui si supponga verificabile, tramite analisi organolettica e conseguente valutazione soggettiva, la differenza d'impronta tra vino convenzionale e vino proveniente da impostazioni antitetiche come ad esempio il naturale, l'artigianale, il biodinamico, poichè in quest'ultimi casi a differenza del primo, si predilige non stemperare il tratto articolato e composito generato dal frutto, dalla circostanza, dalla stagionalità, in modo da assecondare sia il pregio che il limite ed enfatizzare nella pratica, il primato della vigna sulla cantina.

giovedì 11 giugno 2015

Di Arte in Vino 2015, degustazione vini rossi

Il Grand Tour delle Marche, progetto ideato da "Tipicità made in Marche Festival" in collaborazione con ANCI per promuovere il territorio marchigiano ad Expo Milano 2015, ha fatto tappa a Sant'Elpidio a Mare (Fm), dove il 6 e 7 giugno è andata in scena la 9^ edizione di “Di Arte in Vino”, evento inserito nel programma “ANCIxEXPO” che comprende oltre 25 appuntamenti in regione Marche, calendarizzati nell'arco dei 6 mesi dedicati all'esposizione universale milanese.
panoramica da Sant'Elpidio a Mare
Di Arte in Vino è gestita dalla Nobile Contrada San Giovanni e consiste in un percorso a tappe nel suggestivo borgo medioevale, degustando alcuni tra i migliori vini del Vigneto Marche.
Quest'anno sono state 24 le aziende vinicole partecipanti, collocate in 5 postazioni all'interno del centro storico.
torre Gerosolimitana (sec.XIV) in piazza Matteotti
Nella giornata di domenica 7 giugno ci siamo dedicati alla degustazione di vini rossi.
Lacrima di Morro d'Alba Doc superiore '13 Guardengo
alcool 13,5% - circa € 12
Lucchetti, Morro d'Alba (An)
Ottenuto da selezione di uve Lacrima, si presenta alla vista di color rosso porpora scuro.
Naso intenso, caratteristico su sentori floreali di rosa e violetta, piccoli frutti rossi e spezie dolci.
In bocca si esaltano le note floreali che rendono inconfondibile la tipologia, sempre integrate da leggera componente speziata e toni vanigliati.
In questa fase le sensazioni fruttate diventano quasi carnose e tendono a virare sulla confettura.
Chiusura amaricante, abbastanza lunga.
Un buon vino da abbinare in particolare su salumi e formaggi freschi o semistagionati, piadina farcita con prosciutto crudo rucola squacquerone.
Rosso Piceno Doc '13 Fausto
alcool 13,5% - circa € 6
Fausti vini, Fermo
Ottenuto da uve Montepulciano 70% e Sangiovese 30% si presenta alla vista di color rosso rubino limpido, non particolarmente concentrato.
Bouquet di profumi moderatamente intenso, indirizzato su note fruttate di prugna, floreali di violetta e fiore in appassimento, sfumature vinose.
In bocca l'attacco è fresco e il finale leggermente astringente; conferma le sensazioni di frutto e di fiore già evidenziate all'olfazione.
Chiude amaricante, abbastanza persistente.
Un buon vino di media struttura ed ottimo rapporto qualità/prezzo, da abbinare su spaghetti al ragù, pasta e fagioli, pollo alla cacciatora.
Rosso Conero Doc '13 Podere Giustini
alcool 13,5% - circa € 9
Azienda Agricola Podere GM Giustini, Candia (An)
Ottenuto da uva Montepulciano, si presenta alla vista di color rosso rubino cupo con riflessi violacei.
Profumi intensi e complessi, che spaziano da note vinose a sentori più maturi di frutto nero macerato, fino ad accenni animali ed idrocarburici, per un quadro olfattivo di un certo spessore.
In bocca conferma solo in parte tali caratteri, indirizzandosi su toni freschi di frutto e meno complessi.
Sapido e speziato in questa fase, che risulta comunque godibile e ben bilanciata, contraddistinta da tannino non invasivo, sfumature di mora, ciliegia e floreali.
Vino convincente, trova a mio parere un buon abbinamento su carni rosse, preparazioni sia in umido che al forno.
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sabato 15 novembre 2014

Luigi Pieri, Maurizio Marchetti, wine tour Marche Flavoured.

Wine tour autunnale in pullman con "Marche Flavoured".
Dal Conero all'entroterra anconetano, alla scoperta di ottimi vini rossi delle Marche.
Domenica 5 ottobre 2014, visite in cantina e degustazioni di vino accompagnate da cibo tradizionale in tre eccellenti cantine:
Piantate Lunghe,
Azienda Agricola Luigi Pieri,
Azienda Agricola Marchetti.
Seconda tappa:
Azienda Agricola Luigi Pieri
Ci troviamo nel cuore del Monte Conero, immersi in un paesaggio naturale incontaminato, ricco di fascino.
Qui opera da oltre un secolo l'Azienda Pieri.
Il terreno con esposizione sud-sud, che dal monte scende lungo la falesia verso il mare Adriatico, composto da terra bianca, marna calcarea e rocce affioranti, ospita il vigneto destinato alla produzione di Rosso Conero.
L'azienda dispone di 6 ettari di vigneto, coltivati esclusivamente ad uve rosse (in massima parte Montepulciano, poi Sangiovese, Merlot, Shiraz): i primi impianti risalgono agli anni '40, i più recenti al 2004.
L'impostazione del lavoro tende a conciliare tradizione e innovazione, valorizzando l'autoctono nell'espressione varietale e sperimentando uve internazionali.
La produzione media si aggira intorno alle 30.000 bottiglie di cui una buona parte (circa 20.000 destinate al Rosso Conero Doc di base).
Le etichette commercializzate sono 6, con prezzi in cantina da € 6 a € 15:
Marche igt '13 Bianco da rossa del Poggio - alcool 13,5 % (ottenuto da uva Montepulciano vinificata in bianco).
Rosso Conero Doc '12 - alcool 14,5 % (il Rosso Conero base: morbido, tipico, convincente).
Rosso Conero Doc '10 Anco Marzio - alcool 15 % (ricavato dalla parte eccedente di vino destinato al Conero Riserva). 
Marche igt Merlot '09 - alcool 14,5 % (prugna macerata, maturo: freschezza e carattere).
Marche igt Shiraz '13 - alcool 13,5 % (appena 500 bottiglie ricavate da impianto ad alberello).
Conero Riserva Docg '08 - alcool 16 %
tasting:
Azienda Agricola Luigi Pieri
frazione Poggio 128, Ancona
tel e fax: 071 801138
mob: 333 2683947
email: luigimariapieri@virgilio.it
Terza tappa:
Azienda Agricola Marchetti
L'azienda che affonda le radici nei primi anni del '900 è oggi di proprietà degli eredi del Dott. Mario Marchetti ed è diretta dal figlio Maurizio.
Dispone di circa 22 ettari di vigneto, di cui una parte nella zona del Conero coltivati per il 90 % a Montepulciano e per il resto a Sangiovese; altri 7 ettari coltivati a Verdicchio nella zona di Maiolati Spontini (An).
La produzione complessiva si aggira intorno ai 1.200 ettolitri, tra sfuso ed imbottigliato: di quest'ultimo circa 80.000 le bottiglie di Rosso Conero e Conero Riserva, circa 35.000 quelle di Verdicchio.
Gran parte della produzione è destinata al mercato estero, in particolar modo Stati Uniti e Canada; solo 10 % destinato al mercato interno.
L'azienda è dotata di punto vendita e spazi per l'accoglienza.
Le etichette commercializzate sono 5, con prezzi in cantina da € 4 a € 16:

Brut 7 Note vino spumante Metodo Martinotti - alcool 12 % (da uva Verdicchio).

Verdicchio dei Castelli di Jesi classico '13 Marchetti - alcool 12,5 % (beverino, ammandorlato, tipico)

Verdicchio dei Castelli di Jesi classico superiore '13 Tenuta del Cavaliere - alcool 13,5 %.

Rosso Conero doc '13 Castro di San Silvestro - alcool 13,5 % (tendente al porpora, vinoso, floreale di violetta e piccoli frutti rossi).

Conero Riserva Docg '10 Villa Bonomi - alcool 14,5 %. 
Azienda Agricola Marchetti
via Pontelungo 166, Ancona
tel: +39 071 897386
fax: +39 071 897376
email: info@marchettiwines.it
web: www.marchettiwines.it
prima tappa  wine tour: