Visualizzazione post con etichetta montalcino. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta montalcino. Mostra tutti i post

martedì 2 maggio 2023

Rosso di Montalcino Doc '15 Ciampoleto, Collemassari winery

Nell'ambito delle attività della Fondazione Bertarelli, prevalentemente di tipo socio/culturale e artistico, s'inserisce anche l'attività vitivinicola.
I fratelli Maria Iris Tipa Bertarelli e Claudio Tipa, condividendo la passione per i grandi vini, hanno realizzato nel corso degli anni un “Domaine” in Toscana.
L'odierna ColleMassari comprende quattro Tenute: Castello di ColleMassari, Podere Grattamacco, Fattoria Poggio di Sotto, Tenuta San Giorgio.
Ciampoleto proviene da quest'ultima Tenuta.
Ottenuto da vigneti di sangiovese di età media di 20 anni, posti a circa 450 metri sul livello del mare all'interno della Tenuta San Giorgio, nella zona di Castelnuovo dell'Abate frazione del comune di Montalcino in provincia di Siena, risulta emblematico di un areale particolarmente vocato.
Vinificato in acciaio, maturato 12 mesi in botti di rovere da 30 hl, affinato in bottiglia per ulteriori 6 mesi, appare rosso granato scarico, con trasparenze.
La veste cromatica anticipa la fisionomia.
Il tratto è maturo, oserei dire severo, in particolare evidenza profumi terziari dovuti all'affinamento e allo stato evolutivo: tabacco, cuoio, sottobosco, speziatura, chiodo di garofano, liquore al caffè.
Al palato il frutto si ritaglia uno spazio su note di frutti di bosco, ribes, more di rovo, la carica acidica rinfresca il finale, il tannino non punge, il corpo appare solido, tuttavia non sovrastrutturato, più raffinato che massiccio.
Vino di pregio, che fa della cifra stilistica la sua prerogativa.
Rosso di Montalcino Doc '15 Ciampoleto
13,5% vol.
In abbinamento su selvaggina, anatra al forno, braciole di maiale in griglia.
Valutazione @avvinatore 92/100
ColleMassari SpA Società Agricola
Loc. Poggi del Sasso 58044 Cinigiano (GR)
Phone: +39 0564 990496
Fax: +39 0564 990498
Email: info@collemassari.it
Web: https://www.collemassariwines.it/
Collemassari S.p.A. Società Agricola
Via di Porta Pinciana 6, 00187 Roma (RM)
Disciplinari di produzione Doc e Docg, basic info
I disciplinari di produzione di Rosso di Montalcino Doc e Brunello di Montalcino Docg fanno riferimento alla stessa zona di produzione, corrispondente al territorio amministrativo del comune di Montalcino in provincia di Siena, prevedono la stessa base ampelografica (vitigno Sangiovese denominato a Montalcino, Brunello); sono previste norme più restrittive per la Docg per ciò che concerne ad esempio le rese, il titolo alcolometrico, l'immissione al consumo (Rosso di Montalcino Doc non può essere immesso al consumo prima del 1° settembre dell'anno successivo alla vendemmia, Brunello di Montalcino Docg non può essere immesso al consumo prima del 1° gennaio dell'anno successivo al termine di cinque anni calcolati considerando l'annata della vendemmia).

giovedì 3 febbraio 2022

Brunello di Montalcino Docg '14, Carpineto winery

L'annata 2014 non fu favorevole dal punto di vista dell'andamento meteo, caratterizzato da un'estate piovosa e fredda.
Il rating assegnato dal Consorzio Tutela Brunello di Montalcino fu di 3 stelle, su un punteggio massimo di 5.
I Brunello 2014 nella generalità dei casi risultarono eleganti, non potenti, molto equilibrati, non adatti ad un lunghissimo invecchiamento, predisposti ad un consumo piacevole nel medio periodo.
Mi pare che anche Brunello '14 di Carpineto segua questo trend.
Vino di non grandissima longevità, ma di ottima struttura polifenolica, con elevata concentrazione dei componenti nobili e tratto territoriale.
100% Sangiovese Grosso, tre anni d'invecchiamento in botti di rovere di Slavonia di diversa capacità, sei mesi ed oltre d'affinamento in bottiglia.
Colore rosso granato con riflessi aranciati sul bordo.
Il profumo è netto, fine e complesso; una linea balsamica amplifica frutti rossi e lampone.
Appaiono accenni di tipo animale, pelliccia, fragranze vintage di legno stagionato, sfumature torrefatte e speziate, noce moscata.
Al gusto è ricco, l'impronta è aristocratica, l'equilibrio è stabile, calibrato delle varie componenti: tannini sottili, frutto maturo, tenore alcolico, vivacità acidica.
Elegante e complesso, di grande struttura ed energia, mi pare in particolar modo proiettato sul primo di questi aspetti.
Valutazione @avvinatore 90/100
Brunello di Montalcino '14 Carpineto
14% vol.
Info Carpineto srl.
Fondata nel 1967 dalle famiglie Sacchet e Zaccheo, Carpineto si estende su oltre 500 ettari (300 di bosco e seminativo) a coltivazione sostenibile certificata IFS e ISO 9001, di cui oltre 200 a vigneto per una produzione media annua di 3.000.000 di bottiglie, suddivisi su cinque diverse Tenute denominate Appodiati: Montepulciano, Montalcino, Gaville (Alto Valdarno), Dudda (Greve in Chianti), Gavorrano (Maremma).
Produzione, quasi esclusivamente di vini rossi, destinata per il 90% all'export verso 70 paesi.
Mercati principali: Canada, Stati Uniti, Italia, Germania, Svizzera, Australia, Regno Unito.
L'Appodiato di Montalcino di Carpineto, in posizione privilegiata, a 500 mt sul livello del mare, in località Rogarelli, è uno degli insediamenti più alti della denominazione e più panoramici, con la vista che spazia dal centro storico di Montalcino (da cui dista 4 km) del quale s’inquadra l'intero perimetro della cinta muraria, alla Val d’Arbia, dove all’antica Cassia si unisce la via Francigena, e nelle giornate limpide fino anche a Siena.
Alzando lo sguardo poi, oltre la prima linea di colline all’orizzonte verso est, si possono scorgere addirittura le colline del Chianti Classico sopra Siena.
Come dimensioni è la più piccola delle 5 tenute di Carpineto e tra le più suggestive, una sorta di wine boutique con antichi casali in pietra circondati da querce secolari e tutto intorno 53 ettari di terreno di cui 10 di vigneto piantati a sangiovese grosso allevato a cordone speronato (3,5 h di Brunello, 5 di Rosso di Montalcino, il resto Sant'Antimo Rosso) con una densità di 5700 piante per ettaro, un uliveto e un fitto bosco di querce, lecci e macchia mediterranea completano questo piccolo gioiello.
Dal punto di vista geologico, l'Appodiato di Montalcino si trova sul complesso indifferenziato delle argille scagliose, costituito prevalentemente da scisti, calcari marnosi e arenarie quarzose.
La leggera esposizione verso nord, in posizione panoramica e ventilata, dona ai vini di questa Tenuta un microclima unico, caldo di giorno, temperato e fresco di notte, che conferisce al Brunello profumi intensi e complessi, una bella freschezza, eleganza, raffinatezza e grande longevità.
Carpineto srl
località Dudda 17/b (199,77 km), 50022 Greve in Chianti (Fi)
Tel +39 055 854 9062
Fax +39 055 8549001
info@carpineto.com
 lrcomunicazione@lrcomunicazione.com
Tel +39 339 475 5329
https://www.carpineto.com/
Brunello di Montalcino '14 Carpineto
You Tube channel:

domenica 7 febbraio 2021

Rosso di Montalcino Doc '12 Poggio alle Mura, Castello Banfi

Fermentato in acciaio e rovere, maturato 8/10 mesi in barrique da 350 litri e in botte grande, cui segue congruo affinamento in bottiglia, appare rosso granato cupo.
Corredo aromatico e gustativo austero, profumi smaltati, humus, polvere di caffè, lampone macerato.
In bocca la carica acidica, i tannini nobili e il tratto mentolato sollecitano i recettori papillari, riscoprono flessuosità nascoste nel corpo stramaturo, mettono al riparo da grevi posture.
Quadro fine e complesso, reso severo dai toni empireumatici del vino invecchiato.
Valutazione @avvinatore 90/100
In abbinamento su piatti a tendenza grassa o untuosa
braciole di maiale
Rosso di Montalcino Doc '12 Poggio alle Mura
13,5% vol.
Castello Banfi
Castello di Poggio alle Mura
53024 Montalcino - Siena
Tel. +39 0577 840111
Fax +39 0577 840444
E-Mail: banfi@banfi.it
Web: https://www.banfi.it/it/
post correlato:

giovedì 7 gennaio 2021

Brunello di Montalcino Docg '10 Castello Banfi, Banfi winery

Maturato almeno 2 anni, parte in botte grande, parte in barrique da 3,5 hl, affinato 8/12 mesi in bottiglia, si presenta rosso granato limpido, con lieve trasparenza sul bordo.
Quadro certamente austero, integro, a fronte del tempo trascorso; in particolar modo al naso, ovviamente dopo prolungata ossigenazione, trasmette il meglio di sè, il tratto severo e raffinato del vino d'antan.
Frutto nero stramacerato, liquirizia, spezia dolce, costituiscono il nucleo vitale da cui si dipartono diramazioni mentolate, di macchia mediterranea che rammentano il profilo selvatico, di torrefazione e idrocarburiche che asseverano lo stato evolutivo.
Nel finale, tannini nobili e sprazzi acidici tendono a ridimensionarne la gittata.
Mi pare di poter dire che la Denominazione d'Origine Controllata e Garantita Brunello di Montalcino, nel suo complesso intesa, si contraddistingua per cifra stilistica, cioè per la capacità di coniugare in modo mirabile finezza e struttura; ne è conferma questo Castello Banfi '10, forse più incline alla prima dote, che alla seconda.
Temperatura di servizio 18°/20°C.
Valutazione @avvinatore 91/100
Brunello di Montalcino Docg '10 Castello Banfi
14% vol.
In abbinamento su selvaggina da piuma e da pelo, formaggi stagionati.
Abbinato con successo su lasagne al forno.
Castello Banfi
Castello di Poggio alle Mura 53024 Montalcino - Siena
Tel. +39 0577 840111
Fax +39 0577 840444
E-Mail: banfi@banfi.it
Web: https://www.banfi.it/it/
Post correlato:

venerdì 21 luglio 2017

Logonovo winery in Montalcino, Malbec e Toscana igt.

Nel 2003, quando Marco Keller, imprenditore che si divide tra Milano e Zurigo, acquistò all'asta la tenuta Logonovo a Montalcino in passato appartenuta alla Chiesa di Siena, una vera e propria enclave all'interno della tenuta Castelgiocondo di Frescobaldi, aveva in mente il progetto di un’azienda che sfruttasse un terroir ineguagliabile e incontaminato per realizzare “il vino che non c’era”.
Contro ogni logica di territorio, decise di non fare Brunello, piantò ex novo oltre al Sangiovese, Petit Verdot, Syrah, Merlot, Sagrantino e per ultimo 9.000 metri di Malbec con marze provenienti da piante secolari argentine ancora su piede franco.
Un piccolo vigneto quest'ultimo, con densità di impianto di 1 metro x 1 metro, con sistema di allevamento ad alberello che lui stesso definisce “assurdo” per la difficoltà di lavorazione ed i relativi costi, fornito di sistema d'irrigazione soprachioma.
Si trova proprio davanti alla sua casa e, forse perché è il più difficile tra i suoi progetti, è una specie di figlio più amato degli altri.
Nel frattempo costruisce una bella e funzionale cantina, completamente interrata, che diventa il suo centro operativo.
La tenuta dispone di 11 ettari vitati, condotti in biologico volutamente non certificato, con concimazione organica e sovescio.
Ho degustato due etichette: “Cinqueperlogonovo” che, come si evince dal nome, è un blend dei 5 vitigni principali in percentuali diverse a seconda dell’andamento di vendemmia, e "Vergena" ottenuto da uve Malbec.
Quest'ultima etichetta necessita di alcune precisazioni.
Con la vendemmia 2014 esce per la prima volta il frutto del vigneto Malbec (piantato nel 2010) che viene chiamato “Vergena” dal nome del podere dove si trovano casa e vigneto.
Si tratta di un blend con Merlot e Petit Verdot, perché il vigneto è al primo anno di produzione e sembrava necessitare di “aiuto”.
Stessa scelta per il 2015.
I risultati delle due vendemmie sono confortanti e dalla vendemmia 2016 il vino diventa 100% Malbec.
E’ il segno inequivocabile che la scelta di Marco Keller è giusta: quello di Montalcino è un terroir così formidabile che qualsiasi vitigno acquisisce un carattere unico.
Il Malbec è una varietà di origine francese, diffusa nel Bordolese, nella regione del Midi-Pirenei, nella Loira.
Molti viticoltori bordolesi hanno rinunciato a questo vitigno a favore dei caratteri più intensi del Merlot e in considerazione delle criticità di coltivazione, relative a colatura, marciume, peronospora, scarsa resistenza alle gelate.
Per questo motivo viene coltivato maggiormente nei climi caldi, dove questi problemi si presentano con minore frequenza.
Un vitigno che esprime al meglio il suo potenziale in territori calcarei e rocciosi, su terreni poco fertili e di alta quota, dando vita a vini densi, di colorazioni molto scure, tanto da essere stato soprannominato il vino nero, con buoni aromi fruttati e strutture tanniche abbastanza spiccate.

Nel 2016 arriva la proposta dei Marchesi Frescobaldi di acquistare l’azienda.
Marco Keller ci pensa a lungo, è un progetto cui è molto attaccato, forse quello più amato tra i tanti sviluppati in una vita costellata di successi.
Marco Keller, dopo 13 anni dalla fondazione, decide di vendere Azienda Agricola Logonovo ai Marchesi Frescobaldi, ma il piccolo vigneto di Malbec resta suo.
Adesso il progetto cambia e si sposta tutto sul Malbec e su "Vergena".
Azienda Agricola Logonovo
Località Castelgiocondo – 53024 Montalcino (SI)
tel. +39 335 211421
email: marco.keller@logonovo.it
www.logonovo.it
Note di degustazione:
Toscana Igt Rosso '14 Vergena
14%vol. - circa € 25

Ottenuto da uve Malbec, con saldo Merlot e Petit Verdot, ricco di polifenoli e antocianine, appare alla vista di color rosso rubino scuro, concentrato, impenetrabile, con sfumature viola.
Mix di profumi intenso, verticale, contraddistinto da sentori d'amarena e mirtillo, macchia mediterranea, bacche di ginepro, spezie dolci, radice di liquirizia.
In bocca è croccante di frutto e corposo.
La carica glicerica, il frutto rosso e nero già evidenziato all'olfazione, gli spunti vanigliati concessi dal legno piccolo, competono con le note verdi e tanniche del bagaglio varietale.
Ne risulta un quadro avvincente, voluttuoso, non sovrastrutturato.
Temperatura di servizio: 16° - 18°.
In abbinamento su selvaggina da pelo e da piuma, fagiano in salmì alla toscana.
Toscana Igt '14 Cinqueperlogonovo
14,5%vol. - circa € 25

Ottenuto da uve Sangiovese, Merlot, Syrah, Petit Verdot, Sagrantino, appare alla vista di color rosso rubino scuro, concentrato, sfumato di porpora sull'unghia.
Bouquet di profumi mediamente intenso, dopo breve ossigenazione sviluppa più in ampiezza che in verticalità, connotato di sottobosco, cuoio, pelliccia, aspersioni catramose e pietra focaia, frutto nero macerato.
Al palato, dal composito uvaggio ci si aspetterebbe un quadro variegato, ricco di sfaccettature, di spunti caratteristici in qualche modo riconducibili ai pregi e difetti delle varietà o rivelatori di una qualche scelta di campo del produttore; viceversa in questa fase mi appare addirittura impeccabile, teso, ben bilanciato, ricco di frutto e d'amarena, alleggerito dalla carica acidica, con tannini fitti ma non aggressivi, tanto da farmelo etichettare più come esercizio di stile che come espressione di un territorio.
Temperatura di servizio: 16° - 18°.
In abbinamento su capretto al forno, cosce di pollo con porri, olive e paprika.

martedì 14 febbraio 2017

Benvenuto Brunello 2017, Montalcino

BENVENUTO BRUNELLO 2017
Montalcino (Si) 17-20 febbraio
Da quest'anno aperto a winelovers e appassionati.
25° edizione di Benvenuto Brunello un’edizione importante per l’elevata qualità dei vini, considerando che la vendemmia 2012 ha ricevuto le 5 stelle, e per la grande novità dell’apertura a tutti i wine lovers e appassionati: da quest’anno, per la prima volta, Benvenuto Brunello sarà aperta anche ai privati.
I visitatori potranno accedere alla manifestazione nelle giornate di domenica 19 e lunedì 20 febbraio, se in possesso del biglietto d’ingresso acquistato online sul sito www.consorziobrunellodimontalcino.it
Per le due giornate è in vendita un numero limitato di biglietti, disponibili fino a esaurimento.
All’interno della suggestiva cornice del Complesso di Sant’Agostino in Via Ricasoli 31, recentemente restaurato e da quest’anno nuova sede del Consorzio, i giornalisti, gli operatori e i visitatori di tutto il mondo potranno assaggiare sui banchi delle degustazioni:
Brunello di Montalcino 2012,
Riserva 2011,
Rosso di Montalcino 2015,
Moscadello e Sant’Antimo.
Confermati come ogni anno il convegno e la cerimonia di assegnazione delle stelle alla vendemmia, la consegna dei premi Leccio d’Oro e la posa della piastrella celebrativa in programma sabato 18 febbraio.
Registrazione e ticket on line:
http://www.vivaticket.it/ita/tour/benvenuto-brunello/1849
Orario:
Ven 17 febbraio: ore 9,30- 17,00 (solo stampa accreditata)
Sab 18 febbraio: ore 9,30- 17,00
Dom 19 febbraio: ore 10,00-18,00
Lun 20 febbraio: ore 10,00-18,00

Consorzio del Vino Brunello di Montalcino
via Boldrini 10
53024 Montalcino (SI)
Tel +390577848246 - Fax: +390577849425
Email: info@consorziobrunellodimontalcino.it

mercoledì 19 agosto 2015

Castello Banfi, Toscana Vermentino '13 La Pettegola

Castello Banfi wines
Il "pianeta" Banfi comprende le tenuta toscane (Montalcino, Bolgheri, Chianti Classico) e i 50 ettari di Banfi Piemonte in località Strevi (AL) che la famiglia americana Mariani acquistò nel 1979, l'anno successivo a quello della fondazione di Castello Banfi a Montalcino (SI).
La parte toscana si estende su oltre 2.800 ettari, di cui un terzo destinato alla coltivazione della vite, per una produzione annua di oltre 10.000.000 di bottiglie.
Castello Banfi a Montalcino non è solo winery, ma anche:
"Il Borgo", resort all'ombra delle mura e delle torri del Castello, con 14 camere e suites.
"La Taverna", ristorante ricavato nell'edificio in pietra dove in passato riposavano le grandi botti di legno utilizzate per l'affinamento del Brunello di Montalcino.
"L'Enoteca/Wine Bar", punto vendita e degustazione vini e prodotti tipici, ricavato in un ex deposito di epoca medievale di fronte al Castello.
"Museo del Vetro G.F.Mariani", la più vasta collezione privata del mondo di oggetti di vetro dell'Antica Roma, con illustrazione delle vicende della produzione del vetro nella storia.
Per ciò che concerne l'aspetto strettamente enoico, la parte del leone spetta ovviamente all'uva Sangiovese e al Brunello di Montalcino, declinato in diverse versioni in relazione ai cru di provenienza.
Tuttavia ampio spazio è dato anche ad altri vitigni tradizionali della zona come il Moscadello e alle uve internazionali che qui beneficiano di suolo con struttura estremamente ricca ed eterogenea.
La nostra attenzione è caduta sull'autoctono e precisamente su Toscana igt Vermentino '13 La Pettegola - alcool 12,5 % - circa € 8.
Ottenuto da uva Vermentino, fermentato in acciaio per un periodo di circa 15 giorni, si presenta alla vista di color giallo paglierino standard.
Naso varietale, tipico, contraddistinto da rimandi fruttati e floreali: pesca nettarina, mela golden, sottile mineralità.
In bocca tali sensazioni trovano piena conferma.
Ne risulta un quadro con connotazioni leggere: profumato, fresco, oserei dire leggiadro.
Vino d'antipasti di pesce o d'aperitivo.
abbinato su:
pizza con mozzarella e melanzane
Altre degustazioni:
Chianti Classico Docg '13 Fonte alla Selva
Castello Banfi
località Sant'Angelo Scalo, Castello di Poggio alle Mura, Montalcino (SI).
tel: +39 0577 840111
     +39 0577 877500
fax: +39 0577 840444
email: banfi@banfi.it
         reservations@banfi.it
web: http://castellobanfi.com/en/home/