Visualizzazione post con etichetta morro d'alba. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta morro d'alba. Mostra tutti i post

martedì 27 maggio 2025

Marche Rosso Igt 2018 Terre dei Goti, Mancinelli winery

Questo vino è ottenuto da uve Lacrima, vitigno a bacca nera autoctono della regione Marche.
Fin dalle tipologie base, il tratto dei vini da uve Lacrima è piuttosto marcato, semiaromatico, inconfondibile, caratterizzato da note floreali di rosa e violetta, fruttate di piccoli frutti rossi e dotato di tannino vivido.
In questo caso, siamo però di fronte ad un vino d'alta gamma, dove le uve sono state sottoposte ad appassimento per qualche mese, al fine di disidratare gli acini, concentrare gli zuccheri, dare spessore materico, così come si fa ad esempio in Valpolicella per fare l'Amarone o in Valtellina per fare lo Sfursat; viene inoltre fatto maturare un paio d'anni in barriques e altrettanti in tonneaux.
La scelta del produttore di declassare ad Igt un vino d'alta gamma, ho cercato di spiegarla nel video allegato.
Si presenta alla vista di color rosso rubino carico, con riflesso porpora.
Quadro di grande ampiezza e profondità, disegnato sulle inconfondibili note floreali di rosa e violetta, su frutta sciroppata e in confettura, è inoltre arricchito da tannini nobili, da accenni speziati e d'erbette aromatiche.
Caldo e avvolgente al palato, s'allunga generoso nel finale.
La fase d'appassimento esalta quindi i caratteri, corrobora la struttura, la risposta varietale, la morbidezza.
Valutazione @avvinatore 93/100
Marche Rosso Igt 2018 Terre dei Goti
14% vol.
Abbinato su rollè di tacchino al forno
Mancinelli vini
Via Roma, 62
60030 Morro D’Alba (AN)
Tel. 0731 63021
Email: info@mancinellivini.it - stefano@mancinellivini.it
Web: https://mancinellivini.it/
Marche Rosso Igt Terre dei Goti, Azienda Agricola Stefano Mancinelli
You Tube channel:

lunedì 3 luglio 2023

Lacrima di Morro d'Alba d'alta gamma

La zona di produzione della Denominazione d'Origine Controllata «Lacrima di Morro» o «Lacrima di Morro d'Alba» è molto circoscritta, comprende infatti il territorio amministrativo di 6 comuni della provincia di Ancona, tra cui Morro d'Alba che dà il nome alla Denominazione.
Base ampelografica: Lacrima minimo 85%, possono concorrere altri vitigni a bacca nera, non aromatizzati, idonei alla coltivazione nella regione Marche fino ad un massimo del 15%.
Sono previste 3 tipologie: «Lacrima di Morro» o «Lacrima di Morro d'Alba», «Lacrima di Morro» o «Lacrima di Morro d'Alba» superiore, «Lacrima di Morro» o «Lacrima di Morro d'Alba» passito (vino dolce, al termine del periodo di appassimento il contenuto zuccherino delle uve non deve essere inferiore al 21,00%).
Fatta questa doverosa premessa sulla normativa di riferimento, vado ad esporre sinteticamente il punto alla base di questo post.
La tecnica dell'appassimento è tradizionalmente adottata su tutto l'areale, non solo per i vini passiti, tant'è che spesso e volentieri troviamo nella gamma produttiva di parecchie cantine locali, vini secchi ottenuti da uve Lacrima fatte appassire, quelli che io definisco vini "d'alta gamma".
In estrema sintesi il metodo enologico: l'appassimento in fruttaia si protrae fino a gennaio al fine di disidratare gli acini e concentrare gli zuccheri, dopodichè iniziano le operazioni di vinificazione, la fermentazione si protrae in modo lento e prolungato al fine di svolgere tutti gli zuccheri, elevare il grado alcolico dei vini, dare potenza, enfatizzare il tratto varietale.
Si ottengono in questo modo, vini d'alta gamma che a mio parere potrebbero competere con i vini italiani più blasonati ottenuti con lo stesso metodo enologico dell'appassimento; si ottengono vini Lacrima d'alta gamma di fatto, ma non di diritto, tradizionalmente prodotti su iniziativa del singolo vignaiolo, non disciplinati dalla normativa vigente.
Trovo questa situazione abbastanza paradossale.
Posta la compatibilità tra varietà e metodo enologico, al netto di ostacoli frapponibili come ad esempio la sostenibilità economica per le cantine o soprattutto la scarsa coesione tra produttori, un progetto di modifica del disciplinare di produzione della Denominazione d'Origine Controllata volto alla creazione di una tipologia Riserva Doc o addirittura lo stralcio della tipologia "d'alta gamma" dalla Doc con istituzione di una Docg Riserva, avrebbe idealmente lo scopo di rendere autonoma la tipologia "d'alta gamma", rivelarne tutto il potenziale varietale, ma soprattutto avrebbe lo scopo di dare chiarezza agli utenti consumatori, con beneficio di reputazione per tutta la Denominazione e conseguenti ricadute positive sui mercati.

lunedì 13 marzo 2023

Lacrima di Morro d'Alba, degustazione guidata a cura di Ais Marche

Nel corso della 31^ edizione di Tipicità Festival svoltasi nel quartiere fieristico Fermo Forum 11-12-13 marzo 2023 a Fermo, degustazione guidata di vini ottenuti da vitigno autoctono marchigiano Lacrima di Morro d'Alba.
Sono circa 250 gli ettari vitati, una trentina le aziende all'interno della Doc.
Il vitigno è difficile da coltivare, soffre le gelate primaverili; al massimo della maturazione l'acino può spaccarsi e lasciar "lacrimare" il succo.
1) Spumante Brut Rosè Metodo Classico 2018, Vicari
Rosa tenue, brillante.
Tostatura e lieviti, pan brioches, frutti di bosco.
Tratto aromatico varietale, floreale di gelsomino, more e lamponi.
2) Marche Igt Rosato 2022, Podere Santa Lucia
Rosa tenue.
Beva fresca, scattante, floreale di rose e gelsomini, frutti di bosco al palato, more e lamponi.
Vino d'entrèe.
3) Lacrima di Morro d'Alba Doc 2021 Diana, Filodivino
Annata molto calda.
Piccola percentuale maturata in legno per attenuare i tannini, peraltro ancora incisivi.
Si presenta rosso porpora.
La parte fruttata di piccoli frutti rossi, appare preponderante rispetto a quella floreale che pure è parte integrante del corredo varietale.
In evidenza connotazioni speziate di pepe verde all'olfatto e vanigliate al gusto.
4) Lacrima di Morro d'Alba Superiore Doc 2020 Più Più, Romagnoli
Da uve fatte appassire in appositi locali per 15-20 giorni.
Vinificato in acciaio.
Appare rosso porpora.
Complessità, frutto carnoso, fiori, rose e viole, al palato anche speziatura di pepe.
Tratto varietale inconfondibile, profondo e lungo.
Prodotto solo nelle annate favorevoli; la 2020 è stata la seconda annata, dopo la 2017.
5) Lacrima di Morro d'Alba Doc Passito 2015 Re Sole, Mancinelli
Bottiglia da 500 ml.
Bouquet floreale.
Concentrazione di frutto e di fiore, confettura, ciliegia matura, amarene, leggeri toni acidici in chiusura vivacizzano il quadro.
Lunghezza aromatica e gustativa.
Vino da dessert, dolci al cioccolato, crostate ai frutti di bosco.

giovedì 11 marzo 2021

Lacrima di Morro d'Alba Doc '19 DaSempre del pozzo buono, Vicari winery

Siamo nell'ambito dei vini destinati all'uso quotidiano, con favorevole rapporto qualità/prezzo, fino a circa € 10 sullo scaffale.
Quest'annata è nell'elenco vini della regione Marche premiati dalla guida Slow Wine 2021.
Vinificato in acciaio in modo tradizionale, appare rosso rubino brillante, tendente al porpora.
Profilo gustolfattivo non particolarmente complesso o materico, tuttavia la caratteristica semiaromatica dell'uva Lacrima rende inconfondibili profumi e sapori.
Note vinose e floreali, rosa e viola, piccoli frutti rossi, fragoline, fotografano fedelmente il tratto varietale, altresì corroborato da accenni speziati, tannici e dalla vena sapida che s'allunga nel finale.
Direi vino da merende o in abbinamento su primi piatti succulenti, maccheroncini di Campofilone al ragù di carne, fave e pecorino, crescia con ciauscolo o prosciutto di Carpegna, salame di Fabriano.
Degustato a 19°C.
Valutazione @avvinatore 88/100.
L'annata 2020 riceve il premio Qualità Prezzo Regionale dalla guida Berebene 2022 del Gambero Rosso.
Lacrima di Morro d'Alba Doc '19 Dasempre
"del pozzo buono"
13,5% vol.
"L’azienda agricola Vicari é una piccola impresa a conduzione familiare, composta da Nazzareno e i suoi due figli Vico e Valentina, collocata a Morro D’Alba (An). I Vicari erano "quelli del pozzo buono" perchè nella loro contrada c’era ed è ancora esistente un grande pozzo da cui tutti gli abitanti di Morro D’Alba attingevano acqua potabile. Oggi in ogni bottiglia, in ogni etichetta, si ricorda questa storia racchiusa dalla scritta che caratterizza tutti i vini "Del Pozzo Buono" e dal logo aziendale che raffigura una stilizzazione dell’antica forma del grande pozzo storico".
Via Pozzo Buono, 3
60030 Morro d'Alba (An) - Italy
tel: +39 0731.63164
email: info@vicarivini.it
web: http://www.vicarivini.it/
Il Lacrima di Morro o Lacrima di Morro d'Alba è un vitigno a bacca rossa, autoctono della regione Marche, coltivato in un'area circoscritta della provincia di Ancona.
Tale area che dal 1985 ha il riconoscimento a Doc, comprende i comuni di Morro d'Alba (che dà il nome alla Doc), Monte San Vito, Ostra, Belvedere Ostrense, San Marcello, Senigallia, con esclusione dei fondi valle e dei versanti collinari prospicienti il mare Adriatico.
La superficie vitata si aggira intorno ai 360 ettari.
Tre sono le tipologie ammesse da disciplinare: Lacrima di Morro d'Alba, Lacrima di Morro d'Alba superiore, Lacrima di Morro d'Alba passito.
Esistono versioni spumantizzate sia Metodo Charmat Martinotti che Metodo Classico, ma non previste nel disciplinare di produzione Doc.
Le tipologie "superiore" e "passito" sono sottoposte a norme più restrittive rispetto alla tipologia "base"; sensibili differenze sono previste per ciò che concerne resa per ettaro e resa uva/vino, titolo alcolometrico, immissione al consumo (dal 15 dicembre dell'anno della vendemmia per la tipologia "base", dopo 1 settembre dell'anno successivo alla vendemmia per la tipologia "superiore", dal 1 dicembre dell'anno successivo alla vendemmia per la tipologia "passito").
Il nome "Lacrima" si deve al fatto che gli acini d'uva a completa maturazione si spaccano, lasciando "lacrimare" il succo.
Il vitigno dà luogo a vini il cui marcatore principale nelle versioni "base" risulta essere il floreale di rosa e violetta, versatili in abbinamento, destinati al consumo immediato nelle versioni "base", capaci di invecchiare e materici nella versione "superiore".

domenica 13 gennaio 2019

MonteSchiavo, Lucchetti, UmaniRonchi, MarcheWineriesVideo

Nel video d’archivio, realizzato in occasione di Cantine Aperte 2009, la visita a tre Aziende Vinicole in provincia di Ancona, oggi più che mai protagoniste nel panorama vitivinicolo della regione Marche.
Panoramica:
Mare Adriatico
Promontorio Monte Conero
L’Azienda Monte Schiavo si trova a Maiolati Spontini, nel cuore della produzione del Verdicchio dei Castelli di Jesi.
Fa parte del Gruppo Pieralisi specializzato nella produzione di macchine industriali, tra i brand più in vista dell’imprenditoria regionale.
Nasce nel 1978 come Cooperativa Agricola e solo dal 1995 appartiene alla famiglia Pieralisi.
Dispone di oltre 105 ettari di vigneto, coltivato prevalentemente a Verdicchio, Montepulciano, Sangiovese, ma anche con uve internazionali, per una produzione media annua di 950.000 bottiglie.
Oltre una ventina le etichette, tra cui segnalo Verdicchio Castelli di Jesi Doc Classico Superiore “Pallio di San Floriano” e Marche Rosso Igt Adeodato.
La gamma dei prodotti comprende anche Olio Extravergine di Oliva proveniente dal frantoio Monte Schiavo, ottenuto da oliveti propri e impiegando macchinari della società Pieralisi.
Monte Schiavo
via Vivaio – località Monteschiavo, Maiolati Spontini (An)
+39 0731 700385
info@monteschiavo.it
www.monteschiavo.it
vini Lucchetti
degustazione Mariasole '13:
degustazione Guardengo '13:
L’Azienda Mario Lucchetti si trova a Morro d’Alba, nella zona d’elezione del vitigno Lacrima, così chiamato perché la buccia dell’acino al massimo della maturazione si può spaccare lasciando colare gocce di succo.
Fondata nel 1980, dispone di circa 25 ettari di vigneto, coltivato prevalentemente a Lacrima di Morro d’Alba e a Verdicchio, per una produzione media annua di 150.000 bottiglie.
Meno di 10 le etichette, tra cui segnalo Lacrima di Morro d’Alba Superiore Doc “Mariasole” e Lacrima di Morro d’Alba Superiore Doc “Guardengo”.
Lucchetti
via Santa Maria del Fiore 17 Morro d’Alba (An)
+39 0731 63314
info@mariolucchetti.it
www.mariolucchetti.it
Pelago Umani Ronchi
degustazione verticale:
Umani Ronchi è azienda prestigiosa, trainante per il brand Marche in Italia e all’estero.
Collabora per la sperimentazione con l’Università Politecnica delle Marche.
Da oltre 10 anni fa parte dell’Istituto del Vino di Qualità che comprende una ventina di grandi marchi del vino italiano tra cui Antinori, Tenuta San Guido, Masi, Gaia, ecc.
Fondata nel 1959, si estende su 230 ettari di vigneto, quasi tutti nella regione Marche, in piccola parte nella regione Abruzzo, coltivati prevalentemente a Verdicchio e Montepulciano, ma con attenzione particolare ad altre uve locali come Pecorino e Lacrima di Morro d’Alba.
Dispone di tre siti produttivi: Castelli di Jesi, Conero, Abruzzo, rispettivamente a Castelbellino (An), Osimo (An), Roseto degli Abruzzi (Te).
vini Umani Ronchi
La produzione annua si aggira intorno a 3.000.000 di bottiglie, suddivise in poco meno di 25 etichette, tra cui segnalo Conero Riserva Docg “Cumaro” e Verdicchio Castelli di Jesi Classico Riserva Docg “Plenio”.
Umani Ronchi
via Adriatica 12 Osimo (An)
+39 071 7108019
wine@umanironchi.it
www.umanironchi.com/it

domenica 17 dicembre 2017

Verdicchio Castelli di Jesi Doc Classico Superiore '11 Superum Mare, Quota 33

Elaborato in via sperimentale da cantina Quota 33 di Gianluca Bartolucci, oggi non è più in produzione.
La piccola azienda di Morro d'Alba prova a percorrere strade nuove, nell'intento di coniugare naturalità, tradizione, ricerca e innovazione.
Un esempio di ciò è stato questo vino, ottenuto da uve Verdicchio surmature, vinificato 70% in cemento vetrificato e 30% in legni di primo passaggio, con sosta sulle fecce nobili, non filtrato, che però non ha dato risultati apprezzabili.
Un Verdicchio "orange" a dir poco inconsueto per cromatismi e sostanza, che evidenzia chiari limiti di tenuta.
Colore verde oro carico con velature.
Quadro evoluto, oserei dire seduto, caratterizzato da frutta cotta e nespola, uva passa, noce e mandorla.
Evidenzia al palato sensazioni rifermentative dovute alla non filtrazione e sentori liquorosi maderizzati che caricano d'impronta amaricante.
Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore '11 Superum Mare.
alcool 14% - circa € 10.
Lo abbiamo adattato su:
gnocchi di patate al ragù di carne
Quota 33
Azienda Agraria Bartolucci Gianluca
Via Marciano 10/b - Morro D'Alba (An)
Tel. +39 339 7229846
info@gianlucabartolucci.it
http://www.gianlucabartolucci.it/
Azienda relativamente giovane (la prima vinificazione risale al 2009), di piccole dimensioni.
Dispone infatti di 6 ettari e mezzo di proprietà, più uno in affitto, coltivati a Lacrima di Morro d'Alba e Verdicchio, per una produzione media annua di circa 50.000 bottiglie.

lunedì 10 luglio 2017

Lacrima Wine Days a Morro d'Alba, degustazione Lacrima 2016

A Morro d'Alba (An) sabato 8 e domenica 9 luglio 2017 si è svolta la seconda edizione di Lacrima Wine Days, evento dedicato al Lacrima di Morro d’Alba, vitigno autoctono marchigiano che esprime vini inconfondibili per gusto e profumi.
Una pattuglia di produttori ha promosso la due giorni per divulgare la conoscenza del Lacrima di Morro d’Alba, per creare interesse attorno alla nuova annata verso gli operatori e verso gli enoappassionati.
L’organizzazione è stata curata dall’associazione Go Wine http://www.gowinet.it/ che ha operato d’intesa e con il sostegno dell’Istituto Marchigiano di Tutela e con il patrocinio del Comune di Morro d’Alba.
Nel corso delle due giornate, banchi d'assaggio all’interno delle borgo storico di Morro d’Alba circondato dal camminamento di ronda denominato “La Scarpa”, degustazione di prodotti tipici a cura della Pro Loco di Morro d'Alba, tasting di approfondimento a cura di Ais Marche.
La "regione ospite" di questa seconda edizione è stata il Friuli Venezia Giulia.
Una ventina le aziende vinicole friulane presenti, esponenti di un territorio vinicolo particolarmente vocato, a mio parere accomunate con quelle marchigiane della Doc Morro d'Alba, dal tratto originale e caratteristico degli autoctoni a bacca rossa: Pignolo, Schioppettino, Refosco dal Peduncolo Rosso da un lato, Lacrima di Morro d'Alba dall'altro.
Al di là delle impressioni ricavate dagli assaggi, mi pare di poter dire che il dato saliente di questa manifestazione sia il fatto che un format bene organizzato, che si ponga come obiettivo la valorizzazione delle identità territoriali, è in grado di sollecitare flussi turistici qualificati e dare quindi prospettive di sviluppo anche in tempi di crisi economica.
Nella giornata di sabato 8 luglio, ho partecipato alla degustazione guidata "Il Lacrima di Morro e la vendemmia 2016", curata dai sommeliers Paolo Grassini e Roberta Cingolani di Ais Marche.
Il Lacrima di Morro d'Alba è un vitigno a bacca rossa, autoctono della regione Marche, coltivato in un'area circoscritta della provincia di Ancona.
Tale area che dal 1985 ha il riconoscimento a Doc, comprende i comuni di Morro d'Alba (che dà il nome alla Doc), Monte San Vito, Ostra, Belvedere Ostrense, San Marcello, Senigallia, con esclusione dei fondi valle e dei versanti collinari prospicienti il mare Adriatico.
La superficie vitata si aggira intorno ai 360 ettari.
Tre sono le tipologie ammesse da disciplinare: Lacrima di Morro d'Alba, Lacrima di Morro d'Alba superiore, Lacrima di Morro d'Alba passito.
Esistono versioni spumantizzate sia Metodo Martinotti che Metodo Classico, ma non previste nel disciplinare di produzione Doc.
Le tipologie "superiore" e "passito" sono sottoposte a norme più restrittive rispetto alla tipologia "base".
Sensibili differenze sono previste per ciò che concerne resa per ettaro e resa uva/vino, titolo alcolometrico, immissione al consumo (dal 15 dicembre dell'anno della vendemmia per la tipologia "base", dopo 1 settembre dell'anno successivo alla vendemmia per la tipologia "superiore", dal 1 dicembre dell'anno successivo alla vendemmia per la tipologia "passito").
Il nome "Lacrima" si deve al fatto che gli acini d'uva a completa maturazione si spaccano, lasciando "lacrimare" il succo.
Il vitigno dà luogo a vini il cui marcatore principale nelle versioni "base" risulta essere il floreale di rosa e violetta, versatili in abbinamento, destinati al consumo immediato nelle versioni "base", capaci di invecchiare e materici nella versione "superiore".
Abbiamo degustato otto versioni di "base" dal costo medio tra 8 e 10 euro.
Temperatura di servizio consigliata 14°.
Abbinamenti consigliati: insaccati, formaggi, primi piatti al ragù, "vincisgrassi" marchigiani.
1) Lacrima di Morro d'Alba Doc '16 Barbarosso - alcool 13,5%
Az. Agr. Romagnoli
Luminoso, porpora, floreale, rosa e viola, spezie.
Tipico.
Aggressivo in bocca, tannico, evidenzia caratteri di gioventù.
Ci piace.
2) Lacrima di Morro d'Alba Doc '16 Ramosceto - alcool 13%
Cantina Ma.Ri.Ca.
Vendemmia in leggero posticipo.
Colore più concentrato del precedente.
Meno intensi i profumi, ma più articolato, su piccoli frutti rossi, ribes, lampone.
3) Lacrima di Morro d'Alba Doc '16 - alcool 12,5%
Conti di Buscareto
Rosso porpora.
Floreale, viola, ciliegia, foglie di tabacco.
In bocca è fresco e conferma le note olfattive.
4) Lacrima di Morro d'Alba Doc '16 - alcool 12,5%
Landi Luciano
Rosso porpora.
Mediamente intenso al naso, floreale e speziato.
Ciliegia e mineralità in bocca.
Avvolgente e fine.
5) Lacrima di Morro d'Alba Doc '16 Rubico - alcool 13%
Marotti Campi
Rosso porpora luminoso.
Spezie, fiori e ciliegia.
In bocca è avvolgente di primo acchito e minerale, poi la carica acidica contrappunta e sollecita salivazione.
Alcol e tannino asciugano il palato.
Tartare di agnello come possibile abbinamento.
6) Lacrima di Morro d'Alba Doc '16 - 13%
Podere Santa Lucia
Rosso porpora concentrato.
Spezie, mineralità, sensazioni floreali di geranio.
Timido al naso in prima battuta, si giova di ossigenazione.
In bocca piccoli frutti di bosco e sapido.
Sposta gli equilibri sulle parti dure.
7) Lacrima di Morro d'Alba Doc '16 Bastaro - alcool 12%
Tenuta San Marcello
Rosso porpora concentrato, brillante.
Naso verticale, diretto, floreale di rosa e piccoli frutti, fragoline e marasca.
Sensazioni di frutto d'amarena che tornano al palato, avvolgono e persistono.
8) Lacrima di Morro d'Alba Doc '16 DaSempre del Pozzo Buono - alcool 13,5%
Vicari
Rosso porpora brillante.
Speziato, floreale e fruttato, macedonia di frutti rossi, tipico.
Morbido nell'ingresso in bocca, vira poi su mineralità e freschezza che marchiano il finale.
Banchi d'assaggio nel cortile sottostante il camminamento di ronda
denominato "La Scarpa"
1-4-5-7-8 i miei preferiti.
post correlato:
https://vini-friulani-al-lacrima-wine-days-2017.html

sabato 1 luglio 2017

Lacrima Wine Days 2017, Morro d'Alba

A Morro d'Alba (An) sabato 8 e domenica 9 luglio la seconda edizione dell’evento dedicato al Lacrima di Morro d’Alba: vitigno autoctono per eccellenza, espressione di un vino inconfondibile per le sue note e i suoi profumi.
Una pattuglia di produttori promuove la due giorni per divulgare la conoscenza del Lacrima di Morro d’Alba, per creare interesse attorno alla nuova annata verso gli operatori e verso gli enoappassionati.
L’evento è in programma con orario 18-23.
L’organizzazione è curata dall’associazione Go Wine che opera d’intesa e con il sostegno dell’Istituto Marchigiano di Tutela e con il patrocinio del Comune di Morro d’Alba.
Due giornate di festa e di confronto in cui il Lacrima di Morro sarà il protagonista di una serie di degustazioni.
La manifestazione si apre nel tardo pomeriggio del sabato con un breve convegno inaugurale per fare il punto sui vini dell’ultima vendemmia e sulla produzione, seguirà il banco d’assaggio con protagoniste le aziende vinicole che incontreranno il pubblico all’interno del borgo storico di Morro d’Alba, circondato dal camminamento di ronda denominato “La Scarpa”.
Quattro i tasting di approfondimento che si svolgeranno ogni giorno alle ore 18 e alle ore 21, dedicati agli operatori di settore ed agli enoappassionati che vogliano approfondire la loro conoscenza sul Lacrima.
Uno spazio sarà riservato ai prodotti tipici, con vari espositori e con la presenza della proloco di Morro d’Alba che curerà un menu con piatti tipici ispirati ad un corretto abbinamento con il Lacrima.
E ancora: possibilità di visite in cantina per un itinerario in un territorio di particolare fascino che, anche grazie al vino, sta conoscendo un nuovo sviluppo.
Lacrima Wine Days si svolgerà nel suo paese d’origine, Morro d’Alba, ma con produttori di altri Comuni della sua delimitazione zonale: Belvedere Ostrense, Monte San Vito, Montignano, Ostra, San Marcello, Senigallia.
Le aziende:
Badiali e Candelaresi – Morro d’Alba
Cantina Sarò, Rossi Pia – Morro d’Alba
Buscareto - Ostra
Giusti Piergiovanni - Castelferretti
Azienda Vinicola Landi Luciano – Belvedere Ostrense
Lucchetti Mario – Morro d’Alba
Azienda Agricola Stefano Mancinelli – Morro d’Alba
Ma.Ri.Ca. – Belvedere Ostrense
Marotti Campi – Morro d’Alba
Mezzanotte Sandrino – Bettolelle di Senigallia
Podere Santa Lucia di Stefano Balducci & C. – Monte San Vito
Romagnoli Renato – Morro d’Alba
Tenuta San Marcello – San Marcello
Azienda Agricola Vicari – Morro d’Alba
Vigna degli Estensi – Senigallia
Il programma:
SABATO’ 8 LUGLIO
Ore 10.30: Convegno inaugurale.
Ore 18-23: Apertura dei banchi d’assaggio alla presenza dei produttori, punti gastronomici, enoteca del Lacrima (vendita delle bottiglie).
- Degustazioni guidate
Ore 18: il Lacrima di Morro e la vendemmia 2016 (8 etichette).
Ore 21: il Lacrima in verticale (6 etichette, dalla annata 2016 a 5 annate anteriori).
DOMENICA 9 LUGLIO
Ore 10.30-13: Assaggi presso l’Enoteca del Lacrima di Morro.
Ore 18-23: Apertura dei banchi d’assaggio alla presenza dei produttori, punti gastronomici, enoteca del Lacrima (vendita delle bottiglie).
- Degustazioni guidate
Ore 18: il Lacrima di Morro e la vendemmia 2016 (8 etichette).
Ore 21: Lacrima & Friends, il Lacrima di Morro a confronto con 4 vitigni autoctoni italiani dal Friuli al Piemonte alla Campania (8 etichette).
*** Il costo della degustazione ai banchi d’assaggio è di € 10,00 calice e taschina in omaggio (€ 8,00 soci associazioni di settore e soci Go Wine).
Le degustazioni guidate vengono promosse ad una quota di € 5,00.
Per informazioni:
Go Wine - Alba (Cn)
tel. 0173 364631
stampa.eventi@gowinet.it
www.gowinet.it

domenica 3 luglio 2016

Lacrima Wine Days 2016, Morro d'Alba

1^ Edizione.
Nasce un nuovo evento per promuovere e valorizzare il Lacrima di Morro d’Alba.
Lacrima Wine Days è promosso dalle aziende vinicole produttrici, d’intesa con l’Istituto Marchigiano di Tutela, l’Associazione Go Wine ed il Comune di Morro d’Alba.
Le date sono quelle di venerdì 8 e sabato 9 luglio, nel Comune di Morro d’Alba (An).
Nell’affascinante borgo storico, all’interno delle cinta murarie delimitate dal camminamento coperto conosciuto come “La Scarpa”, due giorni di banco d’assaggio, tasting e incontri di approfondimento, per fare il punto sulla denominazione e dare voce a tante diverse etichette.
Uno spazio sarà riservato all’enogastronomia con presenze dell’eccellenza e delle tipicità locali, per comporre un menù da gustare in abbinamento alle degustazioni del Lacrima di Morro d’Alba.
Le aziende presenti al banco d'assaggio:
AZ. AGR. ROMAGNOLI – Morro d’Alba
BADIALI & CANDELARESI – Morro d’Alba
CANTINA MA.RI.CA. – Belvedere Ostrense
CANTINA MEZZANOTTE – Senigallia
CANTINA SARO’ – Morro d’Alba
CONTI di BUSCARETO – Ostra
GIUSTI PIERGIOVANNI – Montignano
AZIENDA VINICOLA LANDI LUCIANO – Belvedere Ostrense
LUCCHETTI MARIO – Morro d’Alba
AZIENDA AGRICOLA STEFANO MANCINELLI – Morro d’Alba
MARCONI VINI – San Marcello
MAROTTI CAMPI – Morro d’Alba
PODERE SANTA LUCIA di STEFANO BALDUCCI & C. – Monte San Vito
QUOTA33 – Morro d’Alba
TENUTA SAN MARCELLO – San Marcello
AZIENDA AGRICOLA VICARI – Morro d’Alba
VIGNA DEGLI ESTENSI – Roncitelli di Senigallia
Programma:
VENERDI’ 8 LUGLIO
Ore 17,00: Convegno inaugurale
Ore 18-23: Apertura dei banchi d’assaggio alla presenza dei produttori, punti gastronomici, enoteca del Lacrima (vendita delle bottiglie), intrattenimenti.
Ore 21: Wine tasting riservato agli operatori professionali ed agli enoappassionati (gratuito su prenotazione - per info contattare Go Wine)
SABATO 9 LUGLIO
Ore 10.30-13: Assaggi presso l’Enoteca del Lacrima di Morro
Ore 18-23: Apertura dei banchi d’assaggio alla presenza dei produttori, punti gastronomici, enoteca del Lacrima (vendita delle bottiglie), intrattenimenti.
Ore 21: Wine tasting riservato agli operatori professionali ed agli enoappassionati (gratuito su prenotazione – per info contattare Go Wine)
Il costo della degustazione è di € 10 calice e taschina in omaggio (€ 8 soci associazioni di settore e soci Go Wine).
Associazione Go Wine
via Vida, 6 Alba (Cn)
tel. 0173 364631
email: stampa.eventi@gowinet.it
web: www.gowinet.it

giovedì 2 giugno 2016

Lacrima di Morro d'Alba Superiore '13, Stefano Mancinelli

Il disciplinare di produzione della Denominazione Lacrima di Morro o Lacrima di Morro d’Alba fa riferimento al territorio amministrativo di sei comuni della provincia di Ancona nella regione Marche, circostanti il comune di Morro d’Alba che dà il nome alla Doc e prevede per la tipologia Superiore condizioni più restrittive rispetto alla tipologia normale, per quanto riguarda titolo alcolometrico, rese per ettaro e periodo d’affinamento.
Il Lacrima di Morro d'Alba Superiore Doc '13 di Stefano Mancinelli qui degustato, è ottenuto da uve provenienti da un unico vigneto, fermentato ed affinato in acciaio, immesso al consumo un anno e mezzo dopo la vendemmia, superando quindi abbondandemente il limite minimo fissato da disciplinare, che parte dal 1° settembre dell’anno successivo a quello della vendemmia.
In questo caso viene inoltre prestata particolare attenzione alla resa per ettaro, particolarmente bassa, inferiore ai 60 quintali.
Si evince da questi particolari, l’impostazione aziendale costruita intorno a poche linee guida essenziali, ritenute però strumento indispensabile per assecondare il frutto nell’espressione autentica.
Il vino Lacrima nell’areale di riferimento è da sempre stato considerato come il vino quotidiano, quello che, per la prossimità tra costa ed entroterra, rallegrava nel passato, sia le tavole contadine che marinare: questo di Mancinelli, pur nella tipologia Superiore, mi pare di poter dire che conservi ed anzi rivendichi orgogliosamente quell’anima originaria.
Si presenta alla vista di colore rosso porpora vivace.
Corredo aromatico tipico, moderatamente intenso, caratterizzato da sentori floreali di rosa, geranio e violetta, piccoli frutti rossi e sfumature speziate.
Bocca certamente sostanziosa, inconfondibile su toni floreali, fragolina di bosco, visciola e spezie dolci, ma non graffiante né stucchevole.
Quadro lineare e pulito, con lieve astringenza in chiusura.
Versatile in abbinamento, preferibile su preparazioni ricche di erbe aromatiche, come ad esempio coniglio in porchetta od osabile anche su cucina di mare e Brodetto dell’Adriatico.
Artevinando 2016
Palazzo Sabbatini
Abbiamo avuto l’opportunità di testarlo durante le degustazioni libere di sabato 14 e domenica 15 maggio previste nella 2^ edizione di Artevinando, una manifestazione costruita su cinque eventi eno-artistici diluiti tra i mesi di aprile e luglio, organizzata nel centro storico di Sant'Elpidio a Mare (Fm) dall'Associazione Culturale Di Arte in Vino.
Stefano Mancinelli
foto di repertorio
Lacrima di Morro d’Alba Superiore Doc ’13 – alcool 13% - circa € 15
Azienda Agricola Stefano Mancinelli
via Roma 62, Morro d’Alba (An)
http://mancinellivini.it/

mercoledì 9 luglio 2014

Lacrima di Morro d'Alba superiore '12 Decumano, Quota 33.

Cantina Quota 33
Morro d'Alba
Il Lacrima di Morro d'Alba è un vitigno a bacca rossa, autoctono della regione Marche, coltivato in un'area circoscritta della provincia di Ancona.
Tale area che dal 1985 ha il riconoscimento a Doc, comprende i comuni di Morro d'Alba (che dà il nome alla Doc), Monte San Vito, Ostra, Belvedere Ostrense, San Marcello, Senigallia, con esclusione dei fondi valle e dei versanti collinari prospicienti il mare Adriatico.
La superficie vitata si aggira intorno ai 360 ettari.
Tre sono le tipologie ammesse da disciplinare:
Lacrima di Morro d'Alba,
Lacrima di Morro d'Alba superiore,
Lacrima di Morro d'Alba passito.
Le tipologie "superiore" e "passito" sono sottoposte a norme più restrittive rispetto alla tipologia "base".
Sensibili differenze sono previste per ciò che concerne: resa per ettaro e resa uva/vino, titolo alcolometrico, immissione al consumo (dal 15 dicembre dell'anno della vendemmia per la tipologia "base", dopo 1 settembre dell'anno successivo alla vendemmia per la tipologia "superiore", dal 1 dicembre dell'anno successivo alla vendemmia per la tipologia "passito").
Il nome "Lacrima" si deve al fatto che gli acini d'uva a completa maturazione si spaccano, lasciando "lacrimare" il succo.
Nel cuore della Doc, in località Morro d'Alba troviamo Cantina "Quota 33" di Gianluca Bartolucci.
Azienda di piccole dimensioni, giovane (nata nel 2006, vinifica dal 2009), si estende su circa sei ettari e mezzo di proprietà, più un ettaro e mezzo in affitto, coltivati a Lacrima e Verdicchio, per una produzione media annua di circa 50.000 bottiglie.
Tra le etichette aziendali prendo in esame Lacrima di Morro d'Alba doc superiore '12 Decumano.
Ottenuto da uve Lacrima in purezza, maturate per il 40 % in legni di 1° 2° 3° passaggio e per il 60 % in cemento vetrificato e successivo affinamento di 6 mesi in bottiglia, si presenta alla vista di color rosso rubino profondo, impenetrabile, con riflessi viola.
Profumi intensi giocati soprattutto su sensazioni floreali di rosa e violetta, frutto d'amarena, sfumature speziate di noce moscata.
Un bouquet di profumi inconfondibile, tipico della varietà.
In bocca è pacato, godibile, fruttato ma non stucchevole.
Al frutto rosso, al ribes, alla nota floreale tipica, fanno infatti da contraltare i rimandi speziati, la freschezza, la lieve astringenza in chiusura anch'essa tipica della varietà.
Mediamente persistente, trova a mio parere un buon abbinamento con primi piatti, lasagne al forno, gnocchi al ragù, carni di animali di bassa corte.
Lacrima di Morro d'Alba superiore Doc '12 Decumano - alcool 13,5 % - circa € 11.
Cantina Quota 33 - Azienda Agraria Gianluca Bartolucci
indirizzo: via Marciano 10, Morro d'Alba (AN)
punto vendita: via Marconi 27, Falconara Marittima (AN).
web: www.gianlucabartolucci.it

martedì 27 maggio 2014

Marche Flavoured in tour, Cantine Aperte 2014.

Wine Tour in pullman organizzato da Marche Flavoured in occasione della 22^ edizione di Cantine Aperte: manifestazione che il Movimento Turismo del Vino programma in tutt'Italia nell'ultimo week end di maggio.
Il tour di Marche Flavoured ha interessato 4 aziende vinicole della provincia di Ancona nella regione Marche.
Podere Santa Lucia
Prima cantina: Podere Santa Lucia a Monte San Vito
http://www.poderesantalucia.com/
Nata nel 2005, attualmente in fase di conversione al biologico, l'azienda dispone di 13,5 ettari coltivati prevalentemente a Lacrima e Verdicchio, ma anche Merlot, Petit Verdot, Incrocio Bruni 54; per una produzione media annua di circa 60.000 bottiglie. Vini accomunati dal denominatore unico della freschezza. I vini ottenuti da Incrocio Bruni 54, Lacrima di Morro d'Alba, Merlot e anche Verdicchio, possono connotarsi di sensazioni verdi, pungenti, non sempre gradite al palato. Dalle degustazioni fatte e dal colloquio diretto con il produttore, mi pare di poter dire che l'impegno aziendale sia rivolto proprio in questa direzione; ovvero al controllo dei caratteri più ostici delle uve, senza snaturarne le peculiarità e i caratteri distintivi.
Personalmente segnalerei i prodotti a base Lacrima di Morro d'Alba, sia nella versione normale Lacrima di Morro d'Alba doc, che in quella selezione Lacrima di Morro d'Alba doc Vigna delle Cantarelle. Attualmente in fase sperimentale ed in presa di spuma, anche un Metodo Classico in serie limitata, parte da uva Verdicchio e parte da uva Lacrima.
Seconda cantina: Bartolucci Quota 33 a Morro d'Alba
http://www.gianlucabartolucci.it/
Azienda giovane (la prima vinificazione risale al 2009), di piccole dimensioni.
Dispone infatti di 6 ettari e mezzo di proprietà, più un altro in affitto, coltivati a Lacrima di Morro d'Alba e Verdicchio; per una produzione media annua di circa 50.000 bottiglie.
Immersa nello splendido paesaggio collinare marchigiano, l'azienda punta a coniugare innovazione e tradizione; valorizzando le compatibilità tra vitigno, territorio, creatività e ricerca.
Sette le etichette attualmente in produzione: quattro a base Lacrima tra cui un rosè e tre a base Verdicchio.
Per quest'ultima tipologia segnalerei:
Verdicchio dei Castelli di Jesi doc Classico "Gianluca", tipico, beverino, ideale su cucina di mare.
Verdicchio dei Castelli di Jesi doc Classico Superiore "Superum Mare", ottenuto da uve leggermente surmature, non filtrato, 70% in cemento vetrificato, 30% in legni di primo passaggio: un vino molto particolare, non immediato, che evolve e si modifica nel corso della degustazione e può essere emblematico della filosofia aziendale di cui sopra.
Ugualmente validi i vini a base Lacrima:
Lacrima di Morro d'Alba doc "Gianluca".
Lacrima di Morro d'Alba doc "Decumano" 40% in legni di 1°, 2°, 3° passaggio e 60% in cemento vetrificato.
Tasting Decumano 2012:
https://vinidiconfine.blogspot.com/2014/07/lacrima-di-morro-dalba-superiore-12.html
Terza cantina: Fattoria Le Terrazze a Numana
http://www.fattorialeterrazze.it/
Azienda prestigiosa, di consolidata tradizione (la costruzione della cantina di proprietà della famiglia Terni risale al 1882), è oggi tra le più rappresentative dell'areale del Conero.
Standard qualitativi elevati su tutta la linea, con punte d'eccellenza per i vini a base Montepulciano, che qui trovano l'espressioni più autentiche e alte.
L'azienda dispone di poco più di 20 ettari coltivati principalmente a Montepulciano, Merlot, Syrah, Pinot Nero, Chardonnay, per una produzione media annua di circa 90.000 bottiglie.
In questa occasione degustati:
Marche igt Chardonnay "Le Cave".
Metodo Classico "Donna Giulia", da uva Montepulciano vinificato in bianco.
Rosso Conero doc "Praeludium", vinoso, fruttato, floreale.
Rosso Conero doc, convincente espressione del vino rosso cosiddetto "base".
Marche rosso igt '08 Chaos, 50% Montepulciano, 25% Syrah, 25% Merlot:
Non immediato, quadro organolettico complesso.
Più convincente dopo adeguata ossigenazione.
Da un lato la terziarizzazione giocata su frutto nero stramacerato, sentori animali e cuoio, dall'altro i toni più freschi quasi agrumati, fanno di questo vino un "Chaos" di nome e di fatto.
Annate a volte straordinarie a volte meno, ma sempre di grande carattere.
Tasting Chaos '07:
https://vinidiconfine.blogspot.com/2013/02/marche-rosso-igt-chaos-07-di-fattoria.html
Conero Riserva Docg '08 Sassi Neri, da uva Montepulciano:
Top wine, pressochè perfetto.
Materico, polposo, persistente senza essere stucchevole.
Trova il punto d'equilibrio tra parti dure e morbide.
Un vino da godere.
In altra sede degustati:
Conero Riserva Docg '04 Sassi Neri
Rosso Conero Doc '01 Vision of J
Quarta cantina: Moncaro cantina del Conero a Camerano
http://www.moncaro.com/it/
Terre Cortesi Moncaro fondata nel 1964, è la cantina cooperativa più importante della regione Marche. Dispone di circa 1.600 ettari vitati (suddivisi tra le provincie di Ancona ed Ascoli Piceno) e può contare su circa 1000 conferitori. L’azienda ha tre cantine di trasformazione. Due in provincia di Ancona: a Montecarotto(nell’areale del Verdicchio) e a Camerano (nell’areale del Rosso Conero) Una in provincia di Ascoli Piceno, ad Acquaviva Picena (nell’areale del Rosso Piceno). Innumerevoli sono le etichette prodotte e diversificati i livelli qualitativi dei vini, che riescono a coprire diverse fasce commerciali e soddisfare qualsiasi esigenza di mercato. In questo caso il tour ha toccato la cantina di Camerano, dove vengono lavorate le uve a bacca rossa destinate alla produzione di Rosso Conero doc e Conero Riserva docg.
Vini degustati:
Verdicchio dei Castelli di Jesi doc Classico "Le Vele"
Verdicchio dei Castelli di Jesi doc Classico Superiore "Verde Caruptae"
Conero docg Riserva "Vigneti del Parco"
Birra Artigianale al Verdicchio "Kikka"
tasting Kikka:
https://vinidiconfine.blogspot.com/2014/06/birra-artigianale-kikka-di-moncaro.html
Conero docg Riserva "Cimerio"
tasting Cimerio '08:
https://vinidiconfine.blogspot.com/2012/12/conero-riserva-docg-cimerio-08-di.html
tasting Atavico '13 (So2 free):
https://vinidiconfine.blogspot.com/2015/07/piceno-open-anteprima-2015-degustazione.html
vertical tasting Rosso Piceno Superiore Campo delle Mura:
https://vinidiconfine.blogspot.com/2018/10/rosso-piceno-di-moncaro-in-degustazione.html