martedì 27 maggio 2014

Marche Flavoured in tour, Cantine Aperte 2014.

Wine Tour in pullman organizzato da Marche Flavoured
in occasione della 22^ edizione di Cantine Aperte:
manifestazione che il Movimento Turismo del Vino programma in tutt'Italia nell'ultimo week end di maggio.
Il tour di Marche Flavoured ha interessato 4 aziende vinicole della provincia di Ancona nella regione Marche.
vigneto Podere Santa Lucia
Prima cantina: Podere Santa Lucia a Monte San Vito
http://www.poderesantalucia.com/
Nata nel 2005, attualmente in fase di conversione al biologico, l'azienda dispone di 13,5 ettari coltivati prevalentemente a Lacrima e Verdicchio, ma anche Merlot, Petit Verdot, Incrocio Bruni 54; per una produzione media annua di circa 60.000 bottiglie.
Vini accomunati dal denominatore unico della freschezza.
I vini ottenuti da Incrocio Bruni 54, Lacrima di Morro d'Alba, Merlot e anche Verdicchio, possono connotarsi di sensazioni verdi, pungenti, non sempre gradite al palato.
Dalle degustazioni fatte e dal colloquio diretto con il produttore, mi pare di poter dire che l'impegno aziendale sia rivolto proprio in questa direzione; ovvero al controllo dei caratteri più ostici delle uve, senza snaturarne le peculiarità e i caratteri distintivi.
Personalmente segnalerei i prodotti a base Lacrima di Morro d'Alba, sia nella versione normale Lacrima di Morro d'Alba doc, che in quella selezione Lacrima di Morro d'Alba doc Vigna delle Cantarelle.
Attualmente in fase sperimentale ed in presa di spuma, anche un Metodo Classico in serie limitata, parte da uva Verdicchio e parte da uva Lacrima.

Seconda cantina: Bartolucci Quota 33 a Morro d'Alba
http://www.gianlucabartolucci.it/
Azienda giovane (la prima vinificazione risale al 2009), di piccole dimensioni.
Dispone infatti di 6 ettari e mezzo di proprietà, più un altro in affitto, coltivati a Lacrima di Morro d'Alba e Verdicchio; per una produzione media annua di circa 50.000 bottiglie.
Immersa nello splendido paesaggio collinare marchigiano, l'azienda punta a coniugare innovazione e tradizione; valorizzando le compatibilità tra vitigno, territorio, creatività e ricerca.
Sette le etichette attualmente in produzione: quattro a base Lacrima tra cui un rosè e tre a base Verdicchio.
Per quest'ultima tipologia segnalerei:
Verdicchio dei Castelli di Jesi doc Classico "Gianluca", tipico, beverino, ideale su cucina di mare.
Verdicchio dei Castelli di Jesi doc Classico Superiore "Superum Mare", ottenuto da uve leggermente surmature, non filtrato, 70% in cemento vetrificato, 30% in legni di primo passaggio: un vino molto particolare, non immediato, che evolve e si modifica nel corso della degustazione e può essere emblematico della filosofia aziendale di cui sopra.
Ugualmente validi i vini a base Lacrima:
Lacrima di Morro d'Alba doc "Gianluca".
Lacrima di Morro d'Alba doc "Decumano" 40% in legni di 1°, 2°, 3° passaggio e 60% in cemento vetrificato.
Tasting Decumano 2012:
http://lacrima-di-morro-dalba-superiore-12.html

Terza cantina: Fattoria Le Terrazze a Numana
http://www.fattorialeterrazze.it/
Azienda prestigiosa, di consolidata tradizione (la costruzione della cantina di proprietà della famiglia Terni risale al 1882), è oggi tra le più rappresentative dell'areale del Conero.
Standard qualitativi elevati su tutta la linea, con punte d'eccellenza per i vini a base Montepulciano, che qui trovano l'espressioni più autentiche e alte.
L'azienda dispone di poco più di 20 ettari coltivati principalmente a Montepulciano, Merlot, Syrah, Pinot Nero, Chardonnay, per una produzione media annua di circa 90.000 bottiglie.
In questa occasione degustati:
Marche igt Chardonnay "Le Cave".
Metodo Classico "Donna Giulia", da uva Montepulciano vinificato in bianco.
Rosso Conero doc "Praeludium", vinoso, fruttato, floreale.
Rosso Conero doc, convincente espressione del vino rosso cosiddetto "base".
Marche rosso igt '08 Chaos, 50% Montepulciano, 25% Syrah, 25% Merlot:
Non immediato, quadro organolettico complesso.
Più convincente dopo adeguata ossigenazione.
Da un lato la terziarizzazione giocata su frutto nero stramacerato, sentori animali e cuoio, dall'altro i toni più freschi quasi agrumati, fanno di questo vino un "Chaos" di nome e di fatto.
Annate a volte straordinarie a volte meno, ma sempre di grande carattere.
Tasting Chaos '07:
http://marche-rosso-igt-chaos-07-di-fattoria.html

Conero Riserva Docg '08 Sassi Neri, da uva Montepulciano:
Top wine, pressochè perfetto.
Materico, polposo, persistente senza essere stucchevole.
Trova il punto d'equilibrio tra parti dure e morbide.
Un vino da godere.
In altra sede degustati:
Conero Riserva Docg '04 Sassi Neri
Rosso Conero Doc '01 Vision of J

Quarta cantina: Moncaro cantina del Conero a Camerano
http://www.moncaro.com/it/
Terre Cortesi Moncaro fondata nel 1964, è la cantina cooperativa più importante della regione Marche.
Dispone di circa 1.600 ettari vitati (suddivisi tra le provincie di Ancona ed Ascoli Piceno) e può contare su circa 1000 conferitori.
L’azienda ha tre cantine di trasformazione.
Due in provincia di Ancona: a Montecarotto(nell’areale del Verdicchio) e a Camerano (nell’areale del Rosso Conero)
Una in provincia di Ascoli Piceno, ad Acquaviva Picena (nell’areale del Rosso Piceno).
Innumerevoli sono le etichette prodotte e diversificati i livelli qualitativi dei vini, che riescono a coprire diverse fasce commerciali e soddisfare qualsiasi esigenza di mercato.
In questo caso il tour ha toccato la cantina di Camerano, dove vengono lavorate le uve a bacca rossa destinate alla produzione di Rosso Conero doc e Conero Riserva docg.
Vini degustati:
Verdicchio dei Castelli di Jesi doc Classico "Le Vele"
Verdicchio dei Castelli di Jesi doc Classico Superiore "Verde Caruptae"
Conero docg Riserva "Vigneti del Parco"
Birra Artigianale al Verdicchio "Kikka"
tasting Kikka:
http://birra-artigianale-kikka-di-moncaro.html
Conero docg Riserva "Cimerio"
tasting Cimerio '08:
http://conero-riserva-docg-cimerio-08-di.html
tasting Atavico '13 (So2 free):
https://piceno-open-anteprima-2015-degustazione.html

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