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mercoledì 3 aprile 2019

ReWine Day 2019 degustazioni, Civitanova Marche

Martedì 5 marzo 2019 presso Cosmopolitan Hotel a Civitanova Marche (Mc), terza edizione di Re-Wine Day giornata dedicata al vino, riservata ad Horeca e ad operatori del settore vitivinicolo, organizzata da Recchioni Srl azienda che dal 1940 distribuisce bevande nelle Marche, tra le province di Ancona, Macerata Fermo, Ascoli Piceno.
Dal 2003 Recchioni Srl è associata CDA, il consorzio di aziende di distribuzione più importante d'Italia.
Nel corso dell'evento civitanovese, presentati in degustazione vini di oltre 50 aziende vinicole italiane, dalla Valle d'Aosta alla Sicilia, con rappresentanza francese di Champagne e Borgogna.
Qualche nota di degustazione:
Alta Mora Etna Bianco Doc '17
alcool 12,5%
Cusumano
Vino d'entrèe, piacevole, fresco, fruttato, carica acidica a chiudere.
Da uve Carricante e Catarratto.
Etna Bianco Doc '16 Nerina
alcool 13%
Girolamo Russo
Profumi intensi di tipo vegetale, pomacea, rosmarino.
Corposo, stemperato nei toni dal passaggio in legno.
Note mielose e carica acidica a chiudere.
Da uve almeno 70% Carricante, più altre uve locali a bacca bianca.
Valutazione personale positiva.
Offida Pecorino Docg '17 Ciprea
alcool 13,5%
Simone Capecci-Collemura
Toni verdi sia al naso che al palato.
Impatto oltremodo citrino e sapido, che rischia di anestetizzare le papille gustative.
Quadro ancora acerbo, troverà certamente giovamento da prolungato riposo in bottiglia.
Valle d'Aosta Dop Petite Arvine '18
alcool 13,5%
Les Cretes
Vino di montagna, fine, bene equilibrato.
Intenso di fiore e di frutto, freschezza varietale ben contenuta.
Uve di maturazione tardiva, vendemmiate verso la metà d'ottobre.
Valutazione personale positiva.
Valle d'Aosta Dop Chardonnay Cuvèe Bois '16
alcool 13,5%
Les Cretes
Consueta prestazione di gran classe per questa etichetta prestigiosa.
Complesso, sentori mielati e burrosi, frutta sciroppata, crema pasticcera, persistenza.
Marche Igt Sangiovese '14 Lorano
alcool 13,5%
Maria Pia Castelli
Ex Orano, diventa Lorano da quest'annata.
Rubino limpido, tendente al granato, non particolarmente carico, come di prammatica.
Frutti rossi, mirtillo, la nota di prugna stramacerata lo contraddistingue, sapido nel finale.
Inconfondibile stile per questo Sangiovese del Fermano, armonico e caldo.
Nobile di Montepulciano Docg '15
alcool 13,5%
Salcheto
Sangiovese maturato in tini tronco conici di medie dimensioni, appare rosso rubino, tendente al granato, non particolarmente concentrato.
Frutto maturo, cuoio e humus, liquirizia, sentori di torrefazione in sottofondo, lampone e mirtillo, creano un quadro complesso e ricco d'aspettative che però all'assaggio vengono in parte disattese.
Carica acidica sovrastante e toni selvatici.
Nobile di Montepulciano Docg '13 Salco
alcool 14%
Salcheto
Due anni in tonneaux e tre in bottiglia.
Note empireumatiche, smalto, erbe aromatiche, spunti di torrefazione.
Vino di gran corpo, esalta lo stile Salcheto volto ad enfatizzare i caratteri varietali più autentici, al limite del selvatico, solo in parte stemperati dai legni.
Vini a mio parere destinati agli appassionati di naturalità.
Conero Riserva Docg '16 Fibbio
alcool 14%
Lanari
Rosso porpora, cupo, impenetrabile.
Quadro meno incisivo di quanto mi aspettassi, tutt'altro che materico.
Ciliegia e corbezzolo non vincono la sfida contro vena acido/sapida e sentori terrosi.
Amarone di Valpolicella Docg '13 Campo dei Gigli
alcool 16%
Tenuta Sant'Antonio
Impronta liquorosa per questo colosso.
Marmellata di ciliegia, liquirizia, torrefazione.
Vino da meditazione.
Barolo Docg '15 Marcenasco
alcool 14%
Renato Ratti
Rosso granato scarico.
Frutti di bosco, lampone, liquirizia, eucalipto.
Severo e corposo, tuttavia non particolarmente voluminoso, proiettato sulla finezza.
Tannino domato.
Morellino di Scansano Riserva Docg '15 Purosangue
alcool 14%
Terenzi
Dodici mesi in botte grande ed altrettanti in bottiglia.
Rosso granato con trasparenza.
All'olfatto predominano note vegetali di macchia mediterranea e di tipo ossidativo, liquore al caffè; viceversa in bocca il frutto ben maturo recupera.
Quadro gustativo convincente, bene equilibrato, sorretto dalla carica acidica.
Piemonte Dop Pinot Nero '15
alcool 13,5%
Paolo Saracco
Rosso rubino limpido, tendente al granato, con trasparenza.
Quadro impeccabile, parametrato verso l'alto; esalta le note varietali, ribes, frutti di bosco, sottobosco, tannino vellutato nel finale.
Vino di grande eleganza e corpo.
Valutazione personale positiva.
Montefalco Sagrantino Docg '13
alcool 14,5%
Perticaia
Cinque anni tra barrique, tonneaux, acciaio e bottiglia.
Macerazione leggermente più breve rispetto ad altre annate, per non appesantire il quadro che tuttavia rimane massiccio, carnoso, quasi masticabile, come di prammatica per un Sagrantino di gran nerbo e personalità.
Confettura, liquirizia, torrefazione, domato per quanto possibile il tannino.
Vino a chiudere.
Valutazione personale positiva.
Video YouTube:

sabato 29 giugno 2013

Valle D'Aosta Chardonnay Cuvèe Bois '09, Les Cretes

Vino di prestigio dell'Azienda Agricola Les Cretes di Aymavilles in Valle D'Aosta.
L’Azienda è di proprietà di Costantino Charrère ex presidente della FIVI (federazione italiana vignaioli indipendenti).
La FIVI è organizzazione trasversale, nata nel 2008, diffusa su tutta la penisola, partecipata da oltre 700 aziende, dedite alla viticoltura convenzionale, biologica, biodinamica.
In un'intervista Costantino Charrère chiarisce la mission e sottolinea le criticità che la sua organizzazione è chiamata oggi ad affrontare
http://www.worldwinepassion.it/persone/persone-e/interviste/36/noi-siamo-piccoli-ma-cresceremo-intervista-a-costantino-charregravere-presidente-della-federazione-italiana-vignaioli-indipendenti.htm
In sintesi si può dire che la FIVI ha una serie di obiettivi da realizzare:
- fare da tramite in sede italiana e comunitaria al fine di tutelare i diritti dei produttori e dare impulso a proposte legislative per la soluzione delle criticità del settore.
- valorizzare il ruolo del vignaiolo come soggetto impegnato nell'intero processo produttivo (dalla coltivazione alla commercializzazione): figura basilare per la conservazione e tutela del territorio, artefice della gestione ambientale.
Fatta la dovuta premessa, veniamo al tasting.
Ottenuto da uve Chardonnay, fermentato e maturato in tonneaux da 300 litri, con lunga sosta sur lies e continui batonnages, si presenta alla vista di un bel colore giallo paglierino carico, tendente al dorato.
Ampio e variegato il bouquet di profumi: vaniglia, frutta secca, nocciola, canditi, confettura d'albicocca, mela cotogna.
Al gusto è pieno e grasso: contraddistinto dalle sensazioni vanigliate del legno piccolo, da buccia d'agrume candita e nocciola.
Tuttavia la carica materica avvertita in fase d'olfazione, che poteva far presagire altrettanto peso in questa seconda fase, non è tale da spostare gli equilibri sulle parti morbide: mineralità e freschezza fanno d'adeguato contrappunto. 
Ne esce un quadro sostanzialmente fine, di grande spessore, pronto già da ora e gratificante al palato, tale però da innescare la curiosità su come evolverà domani. 
In attesa delle verifiche che verranno, oggi lo abbiniamo su Brodetto di Porto S. Giorgio
Valle D'Aosta doc Chardonnay Cuvèe Bois '09 - alcool 13% - circa € 30.
Azienda Agricola Les Cretes - Aymavilles (AO).
http://www.lescretes.it/