Visualizzazione post con etichetta castelfidardo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta castelfidardo. Mostra tutti i post

sabato 24 maggio 2014

Verdicchio dei Castelli di Jesi Podium '06, Garofoli vini.

L’andamento meteo particolarmente favorevole, ha fatto della 2006 una delle annate da ricordare in tutto l’areale del Verdicchio dei Castelli di Jesi.
Ne è prova il classico superiore Podium di Casa Vinicola Garofoli qui testato.
Un’etichetta di prestigio, pluripremiata dalle principali guide vino nazionali.
In particolare quest’annata ’06 ebbe riconoscimento dalle guide edite nel 2009.
Ottenuto da uva Verdicchio, maturato per oltre un anno in acciaio inox e successivo affinamento in bottiglia per circa 5 mesi, si presenta alla vista cristallino, di color giallo verdolino tendente al dorato.
Fase olfattiva più complessa che intensa, caratterizzata da sentori stramaturi di frutta secca, gherigli di noce, mandorla, contrappuntati da sentori più freschi di frutto tropicale, lychee, susina, sfumature d'erbette aromatiche e paglia bagnata.
Scorrevole e caldo in bocca.
Tendenzialmente morbido, fruttato.
In particolare evidenza ananas, maracuja, buccia d'agrume candita, accenni vegetali.
Citrino in centrobocca e ammandorlato in chiusura.
Quadro organolettico ricco e armonico, proiettato su toni maturi.
Testato in secondo step da bottiglia scolma, a distanza di 48 ore dal primo test, risulta ancor più ricco e convincente.

Verdicchio dei Castelli di Jesi doc classico superiore ’06 Podium
alcool 14 % - circa € 11.
Casa Vinicola Gioacchino Garofoli - Castelfidardo (An).
http://www.garofolivini.it/
Abbinato su baccalà con patate

martedì 28 gennaio 2014

Conero riserva Grosso Agontano '04, Garofoli vini.

Il colosso produttivo marchigiano, fondato nel 1901 da Gioacchino Garofoli dispone oggi di oltre 50 ettari di vigneto di proprietà, da cui ricava circa 2.000.000 di bottiglie all’anno.
Parte delle uve utilizzate in azienda viene acquistata.

Standard qualitativi elevati contraddistinguono tutta la produzione, improntata alla valorizzazione delle uve locali come Verdicchio e Montepulciano.
Grosso Agontano ’04 è ottenuto da uva 100% Montepulciano, maturato in barriques per 18 mesi e affinato in bottiglia per altri 12.
Si presenta alla vista limpido, rosso rubino compatto e scuro.
Naso mediamente intenso e complesso, caratterizzato da note di confettura d'amarena e liquirizia, con sullo sfondo in bella evidenza, sensazioni quasi fumeè, catramose, idrocarburiche, tipiche del vino invecchiato.
Al gusto è ugualmente stramaturo, giocato di più su spunti empireumatici, erbacei e mineralità che sulle note del frutto.
Quadro organolettico lineare, fine, proiettato sulla ricerca stilistica.
Finale non lunghissimo.
Oggi è commercializzata l’annata 2009 prodotta in poco meno di 34.000 bottiglie.
Abbinato su spalletta d'agnello in salmì
La 2004 è l’annata d’esordio della Docg Conero, riconosciuta con Decreto del Ministero delle Politiche Agricole nel settembre di quell'anno, successivamente modificata nel 2009 e riferita al solo vino Conero Riserva, mentre la data d'esordio della Doc Rosso Conero risale al 1967.
Il riferimento geografico del Rosso Conero doc e del Conero Riserva docg, è quello del promontorio del Monte Conero in provincia di Ancona.
Le due denominazioni insistono quindi sulla stessa zona di produzione, corrispondente al territorio amministrativo di sette comuni della provincia di Ancona: Ancona, Camerano, Offagna, Numana, Sirolo e parte dei comuni di Castelfidardo ed Osimo.
Il Decreto del Ministero delle Politiche Agricole del 2004, apportò tra l'altro modifiche nella composizione dell’uvaggio: nella Docg è infatti previsto Montepulciano minimo 85% e Sangiovese massimo 15%, mentre nella Doc possono concorrere fino al 15% tutti gli altri vitigni non aromatici a bacca rossa idonei alla coltivazione nella regione Marche.
Conero Riserva Docg ’04 Grosso Agontano – alcool 14 % - circa € 20.
Casa Vinicola Gioacchino Garofoli - Castelfidardo (AN).
http://www.garofolivini.it/