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martedì 21 aprile 2026

Masterclass Rosso Piceno Superiore, Vinitaly 2026

Nel corso dell'edizione 58 di Vinitaly, degustazione guidata dai sommelier di Ais Marche, organizzata dal Consorzio Vini Piceni, dal titolo: "Rosso Piceno Superiore, eccellenza marchigiana, espressione di un territorio".
Il tema di fondo è stato il concetto del tutto vinicolo di "terroir", espressione francese che coniuga contesto pedoclimatico e fattore umano al fine di tradurre il tratto distintivo delle produzioni: da un lato quindi le caratteristiche chimico fisiche del terreno, l'esposizione, il microclima, dall'altro il background vitivinicolo maturato su storie di vita, di vigna, di cantina.
La degustazione ha inteso appunto rivendicare il ruolo della tipologia Superiore come driver dell'areale di riferimento.
Zona di produzione Doc: la Denominazione d'Origine Controllata Rosso Piceno o Piceno, istituita nel 1968, è la più vasta della regione Marche poichè comprende 4 delle 5 province marchigiane, con esclusione della provincia di Pesaro-Urbino, della zona del Rosso Conero in provincia di Ancona e di tutta la fascia collinare sub appenninica.
Solo nella parte meridionale di tale macro area, delimitata a sud dalla via Salaria e a nord dalla strada Ripatransone-Grottammare, può essere prodotta la tipologia Superiore.
In occasione dell'evento veronese i responsabili del Consorzio Vini Piceni hanno tuttavia fornito un'anticipazione su un possibile ampliamento futuro di tale zona produttiva, previa richiesta al Ministero di modifica del Disciplinare di Produzione.
La menzione Superiore in etichetta, forse una caso più unico che raro in Italia, ha una duplice valenza: geografica e produttiva.
- La prima valenza equivale alla menzione "Classico" utilizzata in altre Denominazioni e sta quindi a circoscrivere l'area storicamente vocata, a tale proposito è utile ricordare che riferimenti storico documentali comprovano tale vocazione territoriale, in particolar modo il trattato "De Naturalis Vinorum Historia" risalente al 1596 dell'archiatra pontificio Andrea Bacci originario di Sant'Elpidio a Mare (Fm), dove nel 5° dei 7 libri nei quali si occupa della storia, delle caratteristiche delle varietà, degli usi e delle virtù dei vini allora conosciuti, il Bacci introduce "In Picenis", un percorso enologico della zona, partendo da Ascoli Piceno e dalla valle del Tronto "dove si producono vini assai potenti, specialmente nelle zone dove giunge l’area del mare " (Cit. Autore).
- La seconda valenza, quella produttiva, fa invece riferimento a disposizioni del Disciplinare di Produzione più restrittive rispetto alla tipologia normale, per ciò che concerne ad esempio le rese, il titolo alcolometrico, la messa in commercio: solo per la tipologia Superiore è previsto un obbligo d'invecchiamento minimo, non può infatti essere immessa al consumo in data anteriore al 1° novembre dell'anno successivo alla vendemmia.
Base Ampelografica Doc: uve Montepulciano dal 35 al 85 %, uve Sangiovese dal 15 al 50%, possono inoltre concorrere da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 15% tutti gli altri vitigni non aromatici, a bacca rossa, idonei alla coltivazione nella Regione Marche.
Tasting notes
1) Rosso Piceno Superiore Doc 2023 Picus, Simone Capecci
13,5% vol.
Montepulciano 70% e Sangiovese 30%, macerazione 14 giorni in acciaio, maturazione 12-15 mesi in rovere.
Appare rosso rubino, profumi sottili, fiori e frutti rossi, medio corpo.
2) Rosso Piceno Superiore Doc 2022 Vigna Messieri, Cocci Grifoni
14% vol.
50% Montepulciano e 50% Sangiovese, macerazione in acciaio 10-12 giorni, maturazione in botti di rovere da 50 ettolitri per circa 18 mesi.
Siamo sulla falsariga del precedente, ma con maggiore incidenza della carica acidica e tannica.
3) Rosso Piceno Superiore Doc 2022 Podere72, Poderi San Lazzaro
14,5% vol.
50% Montepulciano e 50% Sangiovese, macerazione in acciaio 6-8 giorni, maturazione in barrique 16 mesi.
Si sale di struttura, frutto nero maturo, speziatura, cacao, dinamicità fino in chiusura.
4) Rosso Piceno Superiore Doc 2022 Oro, De Angelis
14% vol.
Montepulciano 70% e Sangiovese 30%, macerazione 10-15 giorni, maturazione 15 mesi in rovere grande stagionato e parte in barrique.
Rosso rubino con riflesso amaranto, diretto e verticale sia al naso che al palato, note di frutto nero maturo, ma anche sfumature abbastanza inaspettate, perlomeno per quanto mi riguarda, di tipo erbaceo e pirazinico che ricordano grafite e bosso.
5) Rosso Piceno Superiore Doc 2022 Il Caimano, Collevite
14,5% vol.
80% Montepulciano, 10% Sangiovese e altri, macerazione 10-15 giorni in acciaio, maturazione in rovere 12 mesi.
Rosso rubino carico, impronta matura, spessore materico, frutto nero, vaniglia e spezie dolci, tannini, spalla acidica marcata specie in chiusura.
6) Rosso Piceno Superiore Doc 2022 Castellano, Cantina dei Colli Ripani
14% vol.
70% Montepulciano e 30% Sangiovese, macerazione 28 giorni in acciaio, maturazione in rovere 18 mesi.
Rosso rubino, note di vaniglia e ciliegia, spezie dolci, cannella, equilibrato e scorrevole al palato.
7) Rosso Piceno Superiore Doc 2022 Roggio del Filare, Velenosi
14,5% vol.
70% Montepulciano e 30% Sangiovese, macerazione in acciaio 28 giorni, maturazione in barriques nuove 18 mesi.
Rosso rubino con riflesso amaranto, liquirizia, note boisèe, marasca sotto spirito, frutti maturi e fiori, viole e amarene, corpo e finezza, complessità.
Vino di pregio.
8) Rosso Piceno Superiore Doc 2020 Morellone, Le Caniette
14% vol.
70% Montepulciano e 30% Sangiovese, macerazione 28 giorni in acciaio, maturazione in barrique 24 mesi.
Rosso rubino carico, note balsamiche a mentolate, ritroviamo anche qui accenni floreali di viola, ma soprattutto amarene, ciliegia sotto spirito e in confettura, frutti neri a dare profondità e impronta matura.

giovedì 16 luglio 2015

Piceno Open Anteprima 2015, degustazione vini rossi del piceno.

L'evento Piceno Open Anteprima si è svolto nei giorni 15-16-18-19 aprile presso l'Enoteca Regionale di Offida (AP) ed è stato realizzato da Vinea Marche http://www.vineamarche.it/ per presentare al pubblico e alla stampa specializzata le nuove annate dei vini DocDocg e Igt del territorio Piceno.
Abbiamo dedicato la giornata di domenica 19 aprile alla degustazione di:
Offida Rosso Docg
Rosso Piceno Superiore Doc
Marche Rosso Igt
I test hanno preso in esame vini di buona fattura, assolutamente coerenti con la vocazione "rossista" del territorio ed inoltre evidenziato la volontà diffusa di elevare gli standard provando a conciliare espressione tipica e ricerca stilistica.
etichette testate
Marche Rosso Igt '12 Anghelos, Tenuta De Angelis
alcool 14% - circa € 18.
Ottenuto da uve Montepulciano 70% e Cabernet Sauvignon 30%, maturato in barrique per 18 mesi e successivo affinamento in bottiglia per altri 8 mesi, si presenta alla vista di color rosso rubino mediamente concentrato.
Al naso sviluppa sentori di ciliegia, vaniglia e sottofondo erbaceo.
Certamente fine in questa fase.
Anche in bocca conferma questa qualità.
Le sensazioni sono quelle del frutto nero, della ciliegia e del cacao, con spunti di freschezza e finale gradevolmente amaricante.
Vino da carni rosse, spezzatino in umido con patate.
Offida Rosso Docg '11 Lupo del Ciafone, Azienda Agricola San Filippo
alcool 15% - circa € 11.
Ottenuto da uva Montepulciano, maturato 18 mesi in barrique, appare alla vista di color rosso rubino, scuro, profondo, impenetrabile.
Sensazioni olfattive intense e complesse, giostrate intorno al tema della marasca sotto spirito, con spezie dolci, radice bagnata e liquirizia a completare.
Al palato la concentrazione glicerica rende il quadro tendenzialmente morbido, con lieve sensazione astringente in centro bocca.
I toni prevalenti sono quelli della ciliegia, con accenni vanigliati.
Caldo e mediamente complesso in questa fase.
Direi un ottimo rapporto qualità/prezzo.
Rosso Piceno Superiore Doc '10 Il Podestà, Cantina di Offida
alcool 14,5% - circa € 12.
Ottenuto da uva Montepulciano 70% e Sangiovese 30%.
Lunga maturazione in botte grande e successivo periodo di 6 mesi d'affinamento in bottiglia, per questo vino dal colore rosso rubino concentrato e dal bouquet di profumi mediamente intenso, contraddistinto da note d'amarena e di vaniglia.
In bocca si apre ampio, avvolgente, connotato da sensazioni di frutto nero maturo, ciliegia e finale amaricante.
Ottima impressione per questo Rosso Piceno Superiore morbido e fine, dotato di quadro gustativo pulito.
Offida Rosso Docg '11 Villa Piatti, Collevite srl Cantine della Marca
alcool 14% - circa € 15.
Ottenuto da uva prevalentemente Montepulciano con piccolo saldo di Sangiovese e Cabernet Sauvignon, appare alla vista di un bel rosso rubino brillante, scuro e impenetrabile.
Naso intenso e complesso, indirizzato su sentori erbacei, humus e radice bagnata, sfumature idrocarburiche e ciliegia.
In bocca tale complessità risulta in parte confermata
Frutto nero maturo e toni speziati di pepe verde contraddistinguono questa fase, non profondissima, tuttavia arrotondata, con leggera astringenza solo in chiusura.
Buon rapporto qualità/prezzo.
Rosso Piceno Superiore Doc '11 Gotico, Società Agricola Ciù Ciù
alcool 14% - circa € 11.
Ottenuto da uve Montepulciano e Sangiovese, si presenta alla vista di color rosso rubino scuro, impenetrabile.
Naso improntato alla finezza, sul tema dei piccoli frutti, del pepe e della ciliegia, con sottofondo muschiato: un quadro olfattivo intrigante che acquista complessità con l’ossigenazione.
In bocca tutto torna; non appare particolarmente materico, tuttavia coniuga perfettamente tipicità, finezza, carattere.
I descrittori ricalcano anche qui i toni di ciliegia matura, cacao, con accenni d’erbe aromatiche.
A mio parere ottimo il rapporto qualità/prezzo.
Rosso Piceno Superiore Doc '13 Atavico, Terre Cortesi Moncaro
alcool 13,5% - circa € 9.
Vino “senza solfiti aggiunti”, presenta un quadro organolettico alternativo rispetto al solito, tuttavia immediato e godibile.
Ottenuto da uve Montepulciano e Sangiovese, maturato per un anno in rovere, si presenta di color rosso rubino limpido, con riflessi porpora.
Naso più intenso che complesso, indirizzato sul frutto fresco, su sentori vanigliati e pastosi di cioccolato e mascarpone.
In bocca grosso modo, tornano le stesse impressioni.
Le dolcezze fruttate, le sensazioni morbide di crema pasticcera e d'infuso d'erbe, contrappuntano la lieve astringenza in centro bocca, garantendo piacevolezza gustativa.
La linea Atavico “senza solfiti aggiunti” della Moncaro, comprende anche un Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore e fu inaugurata un paio d’anni fa con lo scopo d’intercettare le tendenze crescenti del mercato verso prodotti più salutari.
Marche igt Sangiovese '12 Fedus, Poderi Capecci San Savino
alcool 13,5% - circa € 19.
Ottenuto da uve Sangiovese da selezione massale e da vigneti vecchi di 40 anni, fermentato in acciaio e maturato in botte piccola, appare alla vista di color rosso rubino abbastanza concentrato.
Bouquet di profumi intenso e complesso, connotato da sensazioni d'erbette aromatiche, frutto in confettura, accenni idrocarburici e di macchia mediterranea.
Molto convincente e fine in questa fase.
In bocca assume una fisionomia particolare, denotando ampi margini evolutivi.
Tornano le note catramose, il rosmarino, la confettura di piccoli frutti e il tannino incisivo, che confezionano un quadro gustativo sostanzioso e variegato.
Un vino da aspettare.
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lunedì 20 aprile 2015

Passerina e Pecorino ad Anteprima Piceno Open 2015

L'evento Piceno Open Anteprima si è svolto nei giorni 15-16-18-19 aprile presso l'Enoteca Regionale di Offida (AP) ed è stato realizzato da Vinea Marche http://www.vineamarche.it/ allo scopo di presentare al pubblico e alla stampa specializzata le nuove annate dei vini Doc, Docg e Igt del territorio Piceno.
Nella giornata di sabato 18 aprile ci siamo dedicati alla degustazione dei vini bianchi a Doc, Docg e Igt ottenuti da uve Passerina e Pecorino.
La gran parte dei vini testati ha evidenziato quelle che potrei definire come le "fisiologiche criticità" dei vini appena imbottigliati.
In particolar modo in fase olfattiva i sentori sulfurei ancora vividi hanno in parte pregiudicato il buon esito dei test.
E' bene precisare che tali sentori sono destinati a scomparire con la prolungata sosta in bottiglia ed anzi già nel corso di una stessa degustazione possono attenuarsi con l'ossigenazione.
In fase gustativa il dato saliente è stato legato all'armonia ancora in divenire, com'è ovvio in vini così giovani.
Non v'è dubbio che la prolungata sosta in bottiglia può solo portare beneficio all'assetto di questi vini, in particolar modo ai Pecorino, meno immediati rispetto ai Passerina.
Etichette testate:
Offida docg Passerina '14, Cantine D'Ercoli
alcool 12,5% - circa € 8.
Offida docg Pecorino '14, Cantine D'Ercoli
alcool 13,5% - circa € 8.
Offida docg Passerina '14, Azienda Agricola San Filippo
alcool 12% - circa € 7.
Marta Brut Passerina Metodo Charmat, Azienda Agrobiologica San Giovanni
alcool 12,5% - circa € 10.
Marche igt Passerina '14 Marta, Azienda Agrobiologica San Giovanni
alcool 12,5% - circa € 8.
Marche igt Passerina '14 Tufilla, Poderi Capecci San Savino
alcool 12,5% - circa € 8.
Giallo paglierino scarico, limpido.
Naso acerbo, connotato da sensazioni di frutta fresca, banana, lievi sentori sulfurei che si attenuano con l'ossigenazione.
Bocca piuttosto strutturata, almeno per ciò che concerne la media della tipologia, sostenuta da una notevole spalla acida.
Le sensazioni fruttate tipiche di pomacea, pesca nettarina, frutto esotico, più o meno evidenti nelle precedenti etichette, in quest'ultima finiscono per risultare abbastanza sfumate e come sovrastate dalla freschezza che fa da architrave portante.
La sosta in bottiglia non può che portare beneficio.
Offida docg Pecorino '14 Villa Piatti, Collevite srl Cantine della Marca
alcool 13% - circa € 9.
Giallo paglierino tenue, tendente al verde.
In questo caso la volatile, frammista a sentori sulfurei, svolge ruolo predominante in fase d'olfazione.
Dopo prolungata ossigenazione queste sensazioni acerbe tendono ad attenuarsi.
Quadro gustativo contraddistinto dai caratteri tipici e da struttura importante.
Gusto asciutto, secco, dove mineralità e freschezza tendono a prevalere sul frutto a polpa gialla.
Vino da zuppe di pesce o anche da carni bianche.
Offida docg Pecorino '14 Artemisia, Tenute Spinelli
alcool 13,5% - circa € 11.
Tenuta Spinelli è una piccola azienda vinicola marchigiana di appena 8 ettari di cui 3 dedicati all'uva Pecorino.
Le annate 2012 e 2013 di Artemisia sono state premiate con i Tre Bicchieri dalla Guida Vini d'Italia del Gambero Rosso del 2014 e del 2015.
Anche quest'annata 2014 appare di tutto rispetto e sembra anch'essa destinata a ricevere riconoscimento.
Ottenuto da uve provenienti da vigneti posti a 450 metri sul livello del mare, fermentato in acciaio, con sosta sur lies per cinque mesi prima dell'imbottigliamento, si presenta alla vista di un bel giallo paglierino limpido.
Naso indirizzato su toni di pomacea, arbusti ed erbe di campo.
In bocca ha la sua complessità e struttura, è avvolgente, ben bilanciato nel rapporto tra parti dure e morbide.
I toni prevalenti sono quelli di buccia e polpa d'agrume, con buona persistenza, freschezza e mineralità.
Vino dotato di quadro organolettico piuttosto ricco, da abbinare su piatti altrettanto ricchi di sapore come ad esempio crostacei o baccalà con patate.
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