martedì 30 giugno 2020

Vinitaly Design, Etichetta dell'Anno 2020 a Cantina dei Colli Ripani

Le selezioni della 24ª edizione del Vinitaly Design International Packaging Competition si sono svolte il 18 giugno scorso con 239 campioni.
Assegnati i premi e scelte le 20 etichette che saranno valutate nel mese di luglio sui social di Vinitaly.
QUESTIONE DI ETICHETTA: QUANDO IL DESIGN FA LA DIFFERENZA
“Etichetta dell’anno 2020” al vino Terre di Offida doc Passerina Passito "Anima Mundi" 2011 della Cantina dei Colli Ripani di Ripatransone (AP).
Premio Speciale “Packaging 2020” all’azienda agricola Santa Tresa di Vittoria (RG).
Premio speciale "Immagine Coordinata 2020" alla Brand Breeder di Pescara.
Verona, 30 giugno 2020- Cinque esperti di livello internazionale, 14 categorie, 239 campioni, 37 riconoscimenti assegnati complessivamente, 20 etichette selezionate per essere valutate durante il mese di luglio sui canali social di Vinitaly.
Sono i numeri della 24ª edizione del Vinitaly Design International Packaging Competition, il concorso organizzato da Veronafiere con lo scopo di evidenziare il miglior design complessivo di confezioni e bottiglie di vini, distillati, liquori, birre e degli oli extra vergine d’oliva e premiare l’impegno delle aziende nel continuo miglioramento della propria immagine.
«Veronafiere torna ad organizzare eventi fisici e lo fa con un appuntamento importante come il Vinitaly Design International Packaging Competition, dedicato a quell’aspetto fondamentale del marketing che è il modo di presentare i prodotti al mercato e ai diversi canali distributivi. Veronafiere è pronta a mettere a disposizione delle imprese tutti i servizi e gli strumenti di cui dispone e dà appuntamento al mondo del vino a wine2wine Exhibition, unico evento b2b nel 2020 che coniuga la presenza fisica dei buyer con quella digital, in programma a Verona dal 22 al 24 novembre», sottolinea Matteo Gelmetti, vicepresidente di Veronafiere spa.
I 239 campioni iscritti sono stati valutati da una commissione di esperti presieduta da Alessandro Marinella e composta da Paolo Brogioni (enologo), Alessandra Corsi (direttore marketing GDO), Cleto Munari (designer) e Chiara Tomasi (designer).
Per Alessandro Marinella, presidente di giuria e rappresentante della quarta generazione della maison napoletana di cravatte famose in tutto il mondo, «il packaging al giorno d’oggi è un aspetto fondamentale, perché l’acquisto non è più dato solo dall’esperienza organolettica del prodotto, sia vino, birra, olio, distillato o liquore, ma anche dall’impatto visivo che il consumatore ha al primo sguardo con l’articolo in sé e per sé». Per questo, secondo Marinella, «serve coniugare innovazione e tradizione, e forse questa è la sfida più difficile, anche se sicuramente serve anche un po’ di fantasia. Senza dimenticare che l’aspetto del packaging deve rispettare il valore del contenuto».
Questa filosofia ha sicuramente guidato quest’anno, più delle scorse edizioni, la progettazione dei creativi i quali hanno realizzato le etichette vincitrici che si sono distinte proprio per essere riuscite a unire i tre elementi.
Al concorso sono stati iscritti complessivamente 239 campioni distribuiti nelle 14 categorie previste dal regolamento che, oltre al vino, comprendono anche distillati, vermouth, birre artigianali, olio extravergine di oliva e, da quest’anno, anche la categoria Packaging box, un premio speciale che la giuria attribuisce all'imballaggio (contenitore in cartone, legno, latta o altro materiale) contenente una o più bottiglie, a condizione che identifichi esplicitamente l’azienda produttrice.
Per mantenere sempre alti gli standard qualitativi del concorso, la giuria ha ritenuto quest’anno di non assegnare dei premi ad alcune delle categorie in gara.
Vincitore dell’“Etichetta dell’anno 2020” è stato il vino Terre di Offida doc Passerina Passito "Anima Mundi" 2011 della Cantina dei Colli Ripani di Ripatransone (AP), mentre L'Azienda Agricola Santa Tresa di Vittoria (RG) ha ottenuto il premio speciale “Packaging 2020”, infine il premio speciale "Immagine Coordinata 2020" è stato attribuito alla Brand Breeder di Pescara.
La giuria ha inoltre selezionato 20 etichette che saranno votate durante il mese di luglio sui canali ufficiali Instagram e Facebook di Vinitaly per l’assegnazione per la prima volta del premio “Social”.
Lo scopo è quello di coinvolgere il pubblico dei consumatori per renderli consapevoli dello sforzo e del contenuto creativo non solo del vino ma anche della sua etichetta e di tutto l’abbigliaggio di una bottiglia.
PREMIO SPECIALE "Etichetta dell'anno 2020"
Il premio speciale "Etichetta dell'anno 2020" è stato attribuito dalla giuria all'etichetta:
TERRE DI OFFIDA DOC PASSERINA PASSITO 2011 "ANIMA MUNDI" Cantina dei Colli Ripani Soc. Coop. - Ripatransone (AP) Grafica: Andrea Castelletti – Milano
PREMIO SPECIALE "Packaging 2020" AGRICOLA SANTA TRESA S.R.L. - VITTORIA (RG) Grafica: Advision S.r.l. - Marano di Valpolicella (VR)
PREMIO SPECIALE “Immagine coordinata 2020” BRAND BREEDER S.R.L.S. - PESCARA (PE) Grafica: Spazio di Paolo - Spoltore (PE)
CATEGORIA 1: confezioni di vini bianchi tranquilli a denominazione di origine e a indicazione geografica
• Etichetta d'Oro VENEZIA GIULIA IGP BIANCO "ETHOS" 2018 Az. Forchir di Bianchini Gianfranco & C. S.s.a. - Camino Al Tagliamento (UD) Grafica: Mine Divine Associati S.r.l. – Udine
• Etichetta d'Argento TRENTINO DOC SUPERIORE PINOT GRIGIO "MUSIVUM" 2016 Nosio S.p.a. - Mezzocorona (TN) Grafica: Doni e Associati - Firenze (FI)
• Etichetta di Bronzo VINO BIANCO "PARELLA" 2018 Az. Agr. Febo Davide - Spoltore (PE) Grafica: Spazio di Paolo - Spoltore (PE)
CATEGORIA 2: confezioni di vini dolci naturali e di vini liquorosi tranquilli a denominazione di origine e a indicazione geografica
• Etichetta d'Oro MOSCATO D'ASTI DOCG "PAIE'" 2018 Cantina Alice Bel Colle S.c.a. - Alice Bel Colle (AL) Grafica: Cristina Ciamporcero Wine Stylist - Ivrea (TO)
CATEGORIA 3: confezioni di vini rosati tranquilli a denominazione di origine e a indicazione geografica
• Etichetta d'Oro IRPINIA DOC ROSATO "VISIONE" 2019 Feudi di San Gregorio Soc. Agr. S.p.a. - Sorbo Serpico (AV) Grafica: Feudi di San Gregorio Soc. Agr. S.p.a. - Sorbo Serpico (AV)
• Etichetta d'Argento MARCHE IGT ROSATO "IL VICOLO" 2019 Cantina dei Colli Ripani - Ripatransone (AP) Grafica: Andrea Castelletti – Milano
• Etichetta di Bronzo ROSA DOLCE&GABBANA e DONNAFUGATA – ROSATO SICILIA DOC 2019 Donnafugata S.r.l. Soc. Agr. - Marsala (TP) Grafica: Dolce & Gabbana - Milano
CATEGORIA 4: confezioni di vini rossi tranquilli a denominazione d’origine e a indicazione geografica delle annate 2019 e 2018
• Etichetta d'Oro PUGLIA IGT PRIMITIVO VINO BIOLOGICO 2018 Brand Breeder S.r.l.s. - Pescara (PE) Grafica: Spazio di Paolo - Spoltore (PE)
• Etichetta d'Argento CERASUOLO DI VITTORIA DOCG 2018 Società Agricola Santa Tresa S.r.l. - Vittoria (RG) Grafica: Adivision S.r.l. – Marano di Valpolicella (VR)
• Etichetta di Bronzo SICILIA DOC SYRAH 2018 Grottarossa Vini S.r.l. - Canicattì (AG) Grafica: Alias S.r.l. – Palermo
CATEGORIA 5: confezioni di vini rossi tranquilli a denominazione d’origine e a indicazione geografica dell’annata 2017 e precedenti
• Etichetta d'Oro PUGLIA IGT NERO DI TROIA "LAMPYRIS" 2015 Az. Agr. Le Torri S.r.l. - Cerignola (FG) Grafica: Spazio di Paolo - Spoltore (PE)
• Etichetta d'Argento LANGHE DOC NEBBIOLO "HEREDIS" 2017 Casa Vinicola Natale Verga S.p.a. - Cermenate (CO) Grafica: Studio Casa Vinicola Natale Verga S.p.a. - Cermenate (CO)
• Etichetta di Bronzo TAURASI DOCG "CONFINI" 2015 Cantina Camusi - Montemarano (AV) Grafica: Basile ADV - Bonito (AV)
CATEGORIA 6: confezioni di vini frizzanti a denominazione d’origine e a indicazione geografica
• Etichetta d'Oro VINO FRIZZANTE METODO CLASSICO ANCESTRALE 2019 Il Drago e la Fornace - Colle di Val d'Elsa (SI) Grafica: Valentina Cresti Associati - Santa Maria della Fornace (SI)
• Etichetta d'Argento COLLI PIANCENTIN DOC MALVASIA DI CANDIA FRIZZANTE "AURORA" 2018 Cantina di Valtidone - Borgonovo Val Tidone (PC) Grafica: Anam Cara - Casinalbo (MO)
CATEGORIA 7: confezioni di vini spumanti prodotti con fermentazione in autoclave (metodo charmat) e con fermentazione in bottiglia (metodo classico)
• Etichetta d'Oro PROSECCO SOC SPUMANTE BRUT MILLESIMATO "075 CARATI" 2018 Piera Martellozzo S.p.a. - San Quirino (PN) Grafica: Hangar Design Group - Monigliano Veneto (TV)
• Etichetta d'Argento ORTRUGO DEI COLLI PIACENTINI VINO SPUMANTE BRUT "UNIC'O" 2018 Cantina di Valtidone - Borgonovo Val Tidone (PC) Grafica: Anam Cara - Casinalbo (MO)
• Etichetta di Bronzo RIBOLLA GIALLA VINO SPUMANTE BRUT "ONEDIS" 2018 Piera Martellozzo S.p.a. - San Quirino (PN) Grafica: Hangar Design Group - Monigliano Veneto (TV)
CATEGORIA 8: confezioni di distillati provenienti da uve, vinacce, mosto o vino
• Etichetta d'Oro DISTILLATO DI AGLIANICO IRPO"2017 Distilleria Antonellis di Paolo Saverio Antonellis - Venticano (AV) Grafica: Basile ADV - Bonito (AV)
• Etichetta d'Argento SCHIOPPETTINO GRAPPA INVECCHIATA BARRICATA "I TRE RE" Domenis 1898 S.r.l. - Cividale del Friuli (UD) Grafica: KU - Studio di Progettazione grafica - Mirano (VE)
• Etichetta di Bronzo AMARONE GRAPPA INVECCHIATA RISERVA "PRIVATA" Bottega S.p.a. - Bibano di Godega di Sant'Urbano (TV) Grafica: Studio Grafico Piero Furlanetto - Bibano di Godega di Sant'Urbano (TV)
CATEGORIA 9: confezioni di distillati con provenienza diversa dall’uva
• Etichetta d'Oro GIN "LAST COLONY" 2019 Brand Breeder S.r.l.s. - Pescara (PE) Grafica: Spazio di Paolo - Spoltore (PE)
• Etichetta d'Argento SCOTTISH GIN DISTILLED BROICH SINGLE ESTATE The Theasmith Spirtis Co. Ltd - Crieff (Scozia) Grafica: Fortytwo Studio - Aberdeen (Scozia)
• Etichetta di Bronzo GIN "NO MAN'S SPACE" 2019 Brand Breeder S.r.l.s. – Pescara (PE) Grafica: Spazio di Paolo - Spoltore (PE)
CATEGORIA 10: confezioni di liquori
• Etichetta d'Oro BITTER "NO MAN'S SPACE - COMET" 2019 Brand Breeder S.r.l.s. – Pescara (PE) Grafica: Spazio di Paolo - Spoltore (PE)
• Etichetta d'Argento • BEVANDA ALCOLICA "ESTRATTO DI BELLAVITA" 2019 Tricky S.r.l. - San Fior (TV) Grafica: Alessandro Andreetta - San Fior (TV)
• Etichetta di Bronzo CREMA AL CAFFEE' AL GINSENG "GIN-CO LIQUOR" Bottega S.p.a. - Bibano di Godega di Sant'Urbano (TV) Grafica: Studio Grafico Piero Furlanetto - Bibano di Godega di Sant'Urbano (TV)
CATEGORIA 11: confezioni di olio extra vergine d’oliva
• Etichetta d'Oro OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA 2019 Accademia Olearia S.r.l. - Alghero (SS) Grafica: Asili & Boassa - Alghero (SS)
• Etichetta d'Argento OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA BIOLOICO "CASTIGLIONCELLI" 2019 Tenuta San Jacopo in Castiglioni Soc. Agr. S.r.l. - Cavriglia (AR) Grafica: Tenuta San Jacopo in Castiglioni Soc. Agr. S.r.l. - Cavriglia (AR)
• Etichetta di Bronzo OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA BIOLOGICO MONOCULTIVAR PERANZANA" 2019 Bioorto Soc. Coop. Agr. - Apricena (FG) Grafica: Dispenser Studio – Vasto (CH)
CATEGORIA 13: confezioni di Vermouth e altri vini aromatici
• Etichetta d'Oro VERMOUTH DRY 2019 Brand Breeder S.r.l.s. – Pescara (PE) Grafica: Spazio di Paolo - Spoltore (PE)
CATEGORIA 14: packaging box
• Medaglia d'Oro IRPO 2017 Distilleria Antonellis - Venticano (AV) Grafica: BasileADV - Resistenza
• Medaglia d'Argento ROSA DOLCE&GABBANA e DONNAFUGATA – ROSATO SICILIA DOC 2019 Donnafugata S.r.l. Soc. Agr. - Marsala (TP) Grafica: Dolce & Gabbana - Milano
• Medaglia di Bronzo MUSIVUM MÜLLER THURGAU 2017 Nosio S.p.a. - Mezzocorona (TN) Grafica: Doni & Associati

mercoledì 24 giugno 2020

Wine2Wine Exhibition, evento innovativo by Veronafiere

Il format speciale è in programma dal 22 al 24 novembre 2020
VINO, VERONAFIERE LANCIA WINE2WINE EXHIBITION PER LA RIPARTENZA DEL MERCATO
Verona, 22 giugno 2020 – Un evento innovativo e smart dedicato al settore del vino per aggregare business, contenuti, incontri, formazione, idee.
È wine2wine Exhibition, il nuovo format dell’ecosistema Vinitaly, in programma a Veronafiere dal 22 al 24 novembre 2020, in contemporanea a wine2wine Business Forum.
Tre giornate al servizio delle aziende, rivolte ad un pubblico b2b (business to business) e b2c (business to consumer), con l’obiettivo sostenere il rilancio del mercato e del sistema-Italia, dopo la fase di lockdown e in vista della ripartenza della Fase 3.
L’iniziativa è stata presentata in streaming oggi da Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, e Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere.
All’incontro online, moderato da Gennaro Sangiuliano, direttore del Tg2, sono intervenuti Carlo Maria Ferro, presidente di ICE-Agenzia, e Federico Sboarina, sindaco di Verona, preceduti dai contributi di Luigi Di Maio, ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Teresa Bellanova, ministra delle Politiche agricole, alimentari e forestali, e Luca Zaia, presidente della Regione del Veneto.
Oltre mille gli utenti registrati che si sono collegati, tra aziende e giornalisti.
Wine2wine Exhibition rappresenta un progetto inedito per far fronte a un tempo straordinario, con cui Veronafiere vuole dare una risposta positiva alle esigenze dei produttori, prima fra tutte, la necessità di riprendere il dialogo con la community del vino nazionale e internazionale: distributori, buyer, ristoratori, stampa specializzata, opinion leader e anche consumatori.
Si caratterizza come il primo grande evento unitario in autunno rivolto al comparto vitivinicolo che chiama a raccolta istituzioni pubbliche, regioni e consorzi, in collaborazione con ministero delle Politiche agricole, ministero degli Affari esteri e ICE-Agenzia, impegnata insieme a Veronafiere nell’attività di incoming dei buyer stranieri.
Wine2wine Exhibition è stata sviluppata secondo i protocolli di sicurezza #safebusiness, concordati dai maggiori operatori fieristici italiani e dalle autorità sanitarie.
In campo anche gli ultimi strumenti digitali per permettere all’intera comunità internazionale di buyer di partecipare online a incontri b2b virtuali, masterclass e degustazioni guidate.
L’evento prevede domenica 22 novembre l’ingresso ai wine lover e la possibilità di vendita diretta al consumatore, mentre le altre due giornate sono riservate agli operatori del settore.
Sono tre i padiglioni di Veronafiere coinvolti: il 9, il 10 e il 12, con l’accesso dalla nuova porta Re Teodorico, su viale dell’Industria.
La logica espositiva è quella del “walk around tasting”, con un percorso per aree tematiche e geografiche con cui raccontare le denominazioni e le tipologie del vino italiano.
A queste si aggiungono aree espositive caratteristiche che raccolgono spirits, vini rosati, special wine e vini internazionali.
Punto di forza di wine2wine Exhibition è anche essere un appuntamento cucito a misura delle necessità contingenti delle imprese vitivinicole, con tariffe di partecipazione personalizzate, massimo ritorno economico dell’investimento e minimo impegno organizzativo e logistico per le aziende espositrici “reduci” dalle fatiche dalla vendemmia, grazie a stand e servizi chiavi in mano.
In fiera la rassegna si integra alla perfezione con i momenti di formazione e networking di wine2wine Business Forum (23-24 novembre) e con la presentazione dei 100 migliori vini italiani di OperaWine, selezionati da Wine Spectator (21 novembre).
Inoltre si esplorano nuove opportunità e sinergie nell’agroalimentare con la contemporaneità di B/Open, la manifestazione b2b di Veronafiere sul food biologico certificato e sul natural self-care che debutta il 23 e 24 novembre nel padiglione 11.
COMMENTI DEI RELATORI E CONTRIBUTI ISTITUZIONALI
Maurizio Danese, presidente di Veronafiere: «Il sistema fieristico costituisce uno degli asset strategici per far ripartire il Paese. Le fiere in generale, e Veronafiere in particolare, sono infatti uno strumento di politica industriale fondamentale nella promozione dell’export per il 75% delle piccole medie imprese europee, con un ritorno di 1 a 10 sugli investimenti per chi vi partecipa. In questo scenario, wine2wine Exhibition coniuga gli indirizzi definiti dal Patto per l’export con le esigenze di nuove iniziative che sappiano valorizzare al massimo le potenzialità della presenza fisica con quelle degli strumenti digitali. Un nuovo modello per un rilancio dell’attività fieristica e tramite di essa dell’economia italiana, delle imprese e dei nostri prodotti del made in Italy».
Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere: «Wine2wine Exhibition sarà la prima manifestazione b2b ma anche b2c per la filiera in Italia. Un evento di bandiera, quindi, per rimettere il vino italiano al centro dell’immagine e dei mercati mondiali. Un format agile, innovativo e ‘nativo digitale’, in un ambiente che integra fisicità e virtualità, con l’obiettivo di riaccendere i motori dei mercati – sia nazionale che esteri – e della domanda internazionale. Sarà il naturale compimento di un percorso di avvicinamento che prevede una forte promozione in outgoing. Veronafiere, infatti, ha già attivato una importante campagna caratterizzata da contenuti e relazioni, oltre che un calendario di webinar professionali che consentiranno alle aziende italiane di dialogare con i più importanti operatori e buyer dei diversi mercati, molti dei quali saranno poi presenti a Verona».
Federico Sboarina, sindaco di Verona: «Il sistema Verona non si è mai fermato. In questi mesi difficili, ha continuato a lavorare per la città e ora è pronto a rimettere in moto tutte le sue eccellenze, dalla cultura al business. Un fermento e una creatività che ci hanno portato a rinnovare tutti i nostri grandi eventi. Tra cui wine2wine Exhibition, che quest’anno sarà una manifestazione unica e innovativa, pensata proprio per l’eccezionalità del momento che stiamo vivendo. Un appuntamento strategico per sostenere uno dei comparti principali dell’economia locale. Ripensare i modelli di business in chiave innovativa e tecnologica è la parola d’ordine che Verona ha perseguito, e ringrazio Veronafiere per essere stata all’altezza delle aspettative».
Carlo Maria Ferro, presidente di ICE-Agenzia: «Oggi celebriamo la ripartenza del sistema fieristico con questo evento bandiera. Come ICE vogliamo combinare reazione e visione per aiutare le imprese a cogliere questo momento di crisi come un'opportunità di riposizionamento. Wine2wine Exhibition è il primo evento che "mette a terra" due nostre intuizioni per favorire la ripresa: elevare la "mini-fiera" ad evento internazionale, con il nostro contributo di 300 operatori esteri e combinarla con tecnologie digitali in eventi ibridi. È parte del nostro progetto "Fiera Smart 365". Senza togliere centralità all'evento fisico, la manifestazione, grazie al digitale e a un continuo network di relazioni e scambi qualificati, può vivere 365 giorni all'anno. Il vino è tra i nostri prodotti quello che più di altri caratterizza l’eccellenza cultura-territorio-prodotto del made in Italy, per questo con Veronafiere abbiamo messo tutte le risorse a sistema per promuovere il vino italiano in tutto il mondo».
Luigi Di Maio, ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale: «Wine2wine Exhibition è un evento unico in una situazione straordinaria, perché propone un modello di fiera integrata fisica e digitale che come ministero degli Esteri sosteniamo e che rappresenta la naturale risposta alle sfide che l’emergenza sanitaria ci ha posto. Wine2wine è l’espressione tangibile della resilienza, della vitalità e della creatività di un settore che è una delle principali eccellenze del Paese, che mette a fattore comune il prodotto con il suo territorio e la sua cultura. Il rilancio del made in Italy e del sistema fieristico italiano sono tra le priorità del Patto per l’export che abbiamo sottoscritto l’8 giugno insieme a ministeri, enti pubblici e associazioni di categoria del mondo imprenditoriale. Il nostro Paese deve e vuole ripartire e noi siamo qui insieme per sostenere questo rilancio».
Teresa Bellanova, ministra delle Politiche agricole, alimentari e forestali: «Rilancio è la parola chiave che ci accompagnerà da qui ai prossimi mesi. Sono convinta che wine2wine Exhibition potrà essere uno dei primi appuntamenti dove ritrovare l’importanza del confronto personale, dello scambio di esperienze e di idee tra i professionisti del vino e della crescita che una fiera rappresenta. Abbiamo attraversato un periodo difficile e il vino è stata una delle filiere che più hanno sofferto in questa fase. È giusto quindi dedicare attenzione e azioni concrete a questo comparto strategico. Il vino è l’Italia. Ne siamo ben consapevoli. E faremo di tutto perché il vino, come l’Italia, possa tornare a correre. Il contributo dell’appuntamento di Verona, a novembre, sarà quindi decisivo per proseguire in questo percorso di rilancio».
Luca Zaia, presidente della Regione del Veneto: «Questa iniziativa fieristica che si svolgerà a novembre si inserisce bene nelle azioni di promozione del nostro settore vitivinicolo, un settore strategico per la nostra economia che si collega anche a tutta la partita del turismo. Conoscere un vino significa scoprire anche il luogo in cui è stato prodotto, con la sua storia, cultura e tradizioni. Ben vengano, dunque, sinergie come quella creata da Veronafiere e ICE-Agenzia per rilanciare attraverso questo evento il comparto, aprendo alle nuove tecnologie digitali per continuare a fare rete e parlare del vino made in Italy nel mondo. L’uso di strumenti innovativi di marketing può infatti favorire l’incontro della domanda e dell’offerta».
https://www.vinitaly.com/it/wine2wineexhibition/

lunedì 22 giugno 2020

Offida Passerina Docg '18, vini San Filippo

Siamo in Contrada Ciafone ad Offida (AP).
In questo areale particolarmente vocato dal punto di vista vitivinicolo, la famiglia Stracci fonda all'inizio degli anni 2000 Società Agricola San Filippo.
L'azienda dispone oggi di circa 55 ettari vitati, coltivati ad autoctono (montepulciano, sangiovese, passerina, pecorino, trebbiano), per una produzione media annua di 100.000 bottiglie.
L'azienda opera in regime di viticoltura biologica.
Questo vino, ottenuto da uve Passerina e vinificato in acciaio, si presenta giallo paglia limpido, con nuances dorate.
Profilo olfattivo intenso di fiore e di frutto fresco, pera e banana, erba sfalciata, biancospino, anice.
In bocca l'impronta è altrettanto fresca; agile e suadente, citrino, accenna al frutto di passione, supportato dalla vena sapida.
Vino fragrante di frutto, bene equilibrato, destinato all'uso quotidiano, non arriva alla doppia cifra sullo scaffale.
Degustato a 17°C, quindi a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 81/100.
Offida Docg Passerina '18
12% vol.
Società Agricola San Filippo
http://www.vinisanfilippo.it/
Accompagna egregiamente i piatti della tradizione marinara, spaghetti allo scoglio, insalata di mare, vongole in guazzetto.
vongole dell'Adriatico
La Passerina è un'uva autoctona a bacca bianca, diffusa lungo tutta la fascia centrale Adriatica, in particolar modo tra Marche ed Abruzzo, ma coltivata anche nel Lazio.
Si contraddistingue per acini piccoli, privi di vinaccioli.
Ha grande vigoria, adattabilità ai climi e produttività.
Assicurando grandi quantità, fu utilizzata in passato dai viticoltori per ripagare i debiti (da qui il sinonimo di Pagadebito).
E' utilizzata all'interno di uvaggi come ad esempio nella Doc Falerio, ma anche vinificata in purezza.
Nel sud della regione Marche molte aziende scelgono di vendemmiarla anticipatamente per ottenere basi spumante oppure la sottopongono ad appassimento per ottenere vini passiti.
I vini fermi ottenuti da uva Passerina sono generalmente snelli, immediati, fruttati, non adatti all'invecchiamento.

domenica 14 giugno 2020

Rosso di Montepulciano Doc '15 Selciaia, Cantina Fassati

Siamo in Toscana, all'interno della Doc Rosso di Montepulciano; tale denominazione d'origine controllata istituita nel 1988, fa riferimento alla stessa zona della Docg Vino Nobile di Montepulciano, un'area molto circoscritta della regione Toscana, corrispondente al territorio amministrativo del comune di Montepulciano in provincia di Siena.
La denominazione d'origine controllata prevede la stessa base ampelografica della Docg, ma misure meno restrittive per ciò che concerne coltivazione, produzione, commercializzazione.
Selciaia '15 di Cantina Fassati, mi pare che compendi standard qualitativi, prezzo, valenza territoriale.
Rosso di Montepulciano Doc '15 Selciaia
13,5% vol.
Ottenuto da uva Sangiovese con piccolo saldo Merlot e Cabernet Sauvignon, maturato 6 mesi in legno, appare rosso granato cupo, limpido, con lieve trasparenza sul bordo.
Naso intenso e complesso; impattano i marcatori animali e catramosi del vino d'antan, muschio e garrigue, frutto nero macerato, ciliegia.
In bocca è sapido, decisa è la carica acidica, bene assorbito il tannino.
Il quadro gustativo è quindi in parte smorzato d'impronta austera, recupera dinamicità, frutto, ciliegia, non s'allunga oltremodo.
Direi un vino arrivato all'apice dell'arco evolutivo, d'impronta tradizionale, versatile nell'abbinamento, preferibilmente su carni rosse, oca arrosto.
Degustato a 20°C.
Valutazione @avvinatore 86/100.
Abbinato su:
polpettone farcito con frittata agli spinaci.
Fattoria Saltecchio S.s.a.
Marchio Fassati
Via di Graccianiello 3/a, 53045 Montepulciano (Siena)
+39 0578 708708
info@cantinafassati.it
http://www.cantinafassati.it/

mercoledì 10 giugno 2020

Passerina Spumante Brut Terre di Offida Doc, Cantine di Castignano

Metodo Charmat lungo, da uve Passerina coltivate sulle colline marchigiane.
Passerina Spumante Brut Terre di Offida Doc '18
12% vol.
residuo zuccherino 10,4 gr/lt
Giallo paglierino cristallino, con riflessi verdi.
Grana fine, abbastanza fitta, persistente.
Quadro organolettico pulito, fresco di frutto, profumato di fiore: pera matura e agrume, qualche accenno tropicale, biancospino.
In bocca la carbonica, tutt'altro che graffiante, purtuttavia conferisce leggerezza e persistenza su note agrumate e di pomacea.
Vino destinato al largo consumo, reperibile in Gdo, non arriva alla doppia cifra sullo scaffale, può essere valido competitor di spumanti del nord/est italico che ad oggi la fanno da padrone nel mercato delle bollicine.
In abbinamento su antipasti di mare, finger food e aperitivo.
Degustato a 17°C, quindi a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 83/100
La Denominazione d'Origine Controllata "Terre di Offida" fa riferimento solo alle tipologie Passerina Spumante, Passerina Passito, Passerina Vino Santo, le quali in occasione dell'istituzione nel 2011 della Docg Offida in sostituzione della Doc Offida nata nel 2001, rimasero fuori dal disciplinare di produzione.
Il nuovo assetto scaturito nel 2011 prevede quindi che Offida Docg comprenda Offida Rosso, Offida Pecorino, Offida Passerina, mentre per Passerina Spumante, Passito e Vino Santo resta valido il disciplinare di produzione Offida Doc, modificato nel nome in Terre di Offida Doc.
La zona geografica che delimita la Doc Terre di Offida ricade nella parte sud della regione Marche e comprende una venticinquina di comuni all'interno di un'area, gran parte in provincia di Ascoli Piceno e marginalmente in provincia di Fermo, che va dalla zona litoranea sino alla media/alta collina; l'altitudine dei vigneti coltivati è compresa tra 50 e 650 metri sul livello del mare.
Le uve destinate alla produzione dei vini a denominazione di origine controllata Terre di Offida devono provenire dai vigneti ubicati in tale area.
Le operazioni di vinificazione, ivi compresa la spumantizzazione, devono essere effettuate nel territorio amministrativo delle province di Ascoli Piceno e Fermo.
Per quanto riguarda la tipologia spumante, la durata del procedimento di elaborazione non deve essere inferiore a 6 mesi.
Fondata nel 1960 l'azienda agricola Cantine di Castignano è una delle più grandi cantine cooperative della regione Marche, potendo disporre di poco meno di 500 ettari vitati e più o meno altrettanti soci conferitori, per una produzione media annua di circa 600.000 bottiglie. L'azienda è punto di riferimento della viticoltura del comprensorio piceno, ma anche dell'olivicoltura, avendo infatti in produzione olio extra vergine d'oliva di ottima qualità a un prezzo accessibilissimo. Mi pare di poter dire che l'attenzione al rapporto prezzo/qualità sia il comune denominatore che lega tutta la produzione aziendale.
Cantine di Castignano S.C.A.C. SOC. COOP. AGRICOLA
Contrada San Venanzo 31, 63072 Castignano (AP)
Tel: +39 0736 822216 / Fax: +39 0736 822242
www.cantinedicastignano.com
mail@cantinedicastignano.com

venerdì 5 giugno 2020

Vitigni resistenti, Limine 2016 Terre di Ger winery

Siamo nell'ambito dei vitigni cosiddetti Piwi (acronimo dal tedesco pilzwiderstandfähig vitigni resistenti alle malattie fungine: oidio e peronospora).
Bianco Delle Venezie Igt '16 Limine della cantina friulana Terre di Ger, è infatti ottenuto da 10% Sauvignon e 90% Fleurtai (ibrido da incrocio Tocai Friulano e 20-3 cod. UD. 34-111).
E' quindi doverosa una premessa che inquadri l'uva Fleurtai e i vitigni resistenti (Piwi).
In Italia già nel 2009 sono state iscritte al Catalogo Nazionale come vinifera, le uve resistenti: Bronner, Regent, Cabernet Cortis, Cabernet Carbon, Helios, Johanniter, Prior e Solaris.
Il 18/01/2016 il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rese nota l'iscrizione nel Registro Nazionale delle varietà di vite, di altri 10 nuovi vitigni ibridi sviluppati dall'Università di Udine e dall'Istituto di genomica applicata di Udine, in sinergia con i Vivai Cooperativi Rauscedo (per ibrido si intende un incrocio tra specie di viti diverse, per esempio tra Vitis vinifera e Vitis labrusca oppure con Riparia, Aestivalis e così via, che può avvenire spontaneamente o guidato dall'uomo).
Si tratta di 5 uve a bacca bianca e 5 a bacca rossa così denominati: Fleurtai, Soreli, Sauvignon Kretos, Sauvignon Nepis, Sauvignon Rytos, Cabernet Eidos, Cabernet Volos, Merlot Khorus, Merlot Kanthus, Julius.
Ibridi in cui il genoma è costituito per almeno il 90% da geni di Vitis Vinifera.
La caratteristica principale è la loro maggiore resistenza alle malattie: rispetto ad una vite “normale” sono sufficienti un paio di trattamenti all’anno.
Tuttavia vincoli e resistenze di carattere sia legislativo che burocratico, non facilitano la diffusione di tali vitigni.
La normativa UE per i vini DOP, stabilisce infatti che i medesimi siano prodotti solo con varietà di Vitis Vinifera, vietando l’utilizzo di ibridi interspecifici.
Oggi però i nuovi ibridi non presentano più le caratteristiche scadenti, le carenze organolettiche (aromi poco piacevoli di foxy e fragola) e salutistiche (elevati livelli di metanolo) di quelli del passato, poichè il genoma è costituito per almeno il 90% da geni di Vitis Vinifera.
Ad oggi, le dieci varietà iscritte al Catalogo Nazionale nel 2016, sono utilizzate solo nelle regioni Veneto e Friuli Venezia Giulia, limitatamente a vini generici (tavola) e Igp, ma sono in corso richieste di autorizzazione alla coltivazione in altre regioni italiane.
Bianco Delle Venezie Igt '16 Limine
13,5% vol.
Alcune precisazioni preliminari relative a questa etichetta, di tipo sostanziale e di tipo burocratico.
Il percorso dei “vini resistenti” è in costante evoluzione e crescita.
Nel 2016 le uve disponibili in azienda erano il Fleurtai e poche altre, quindi la scelta fu quella di adattarsi a vinificare e testare ciò che arrivava dai vigneti.
Negli anni c’è stata un'evoluzione; sono arrivate a produzione altre varietà resistenti, come il Soreli e il Sauvignon Kretos, di notevole potenzialità, tant'è che sono entrate nell'uvaggio delle annate successive alla '16.
Ogni anno quindi, in azienda si valutano le combinazioni più interessanti anche in relazione a cosa succede in campagna.
Nell'anno in corso ad esempio, l'azienda sta verificando un'ottima produzione sul Bronner, che se le premesse saranno mantenute, potrebbe dare una carica aromatica non indifferente al Limine.
Per ciò che invece concerne gli aspetti burocratici, è bene precisare che l'Indicazione Geografica Tipica "Delle Venezie" è obsoleta dal 30/03/2017 ed stata sostituita o integrata in altri disciplinari.
A partire da questa data quindi, Limine diventa "Venezia Giulia Igt".
Lìmine significa confine: questo vino permette di varcare il confine e di andare oltre il biologico.
La fermentazione avviene in recipienti di acciaio inox e parte in barriques a 16°C per circa 30 giorni.
Affinamento sulle fecce fini per circa sette mesi, frequenti batonnage.
Imbottigliamento fine mese di marzo.
Bottiglie prodotte: 2500.
Bellissimo colore giallo dorato luminoso.
Intenso è il profilo olfattivo.
Erba sfalciata e frutto a polpa bianca impattano di primo acchito, ma hanno fiato corto, poiché l'ossigenazione carica di complessità e d'impronta sovramatura; appaiono in cornice fiori di campo, crescente tendenza al frutto tropicale, persino accenni di resine vegetali.
In bocca il quadro è avvolgente, imperniato su toni resinosi, su polpa fruttata ben matura, pompelmo, tamarindo, passion fruit e le inconfondibili note tropicali.
Spunti rinfrescanti in chiusura, sollecitano salivazione, contrappuntano il tratto sovramaturo.
La degustazione di quest'annata, fatta in due occasioni, a distanza di due anni l'una dall'altra, mi consente di verificare come anche i vini ottenuti da vitigni resistenti possano andare incontro al medesimo processo evolutivo riscontrabile nei vini da uve tradizionali, fatto di maggiore intensità cromatica, maggiori volume e complessità.
Prestazione a mio parere impeccabile per questo vino con doti di finezza.
Degustato a 18°C, quindi a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 90/100.
Strada della Meduna, 17 località Frattina, 33076 Pravisdomini (PN)
tel: +39 0434 644452
email: info@terrediger.it
web: http://www.terrediger.it/
Vitigni Piwi, post correlato:
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