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giovedì 8 gennaio 2026

Falerio Pecorino Doc 2023, Terra Fageto winery

Questa etichetta fa parte della linea di produzione più economica, non disponibile sullo shop on line, ma reperibile direttamente in azienda.
Siamo quindi nell'ambito dei vini di fascia di prezzo bassa, destinati al mercato vasto.
Ciononostante possiamo trovare dei valori qualitativi interessanti in questo vino, in particolar modo per ciò che concerne la parte aromatica, leggermente più marcata rispetto ad solito, forse parzialmente a discapito del tratto varietale, ma che potrebbe lasciar pensare ad una modalità di vinificazione mirata allo scopo.
Falerio Pecorino Doc 2023
13% vol.
Il vino si presenta di color giallo paglia luminoso, tendente al verde.
Il primo approccio sia al naso che al palato è di tipo vegetale, imperniato su note metossipiraziniche che ricordano il bosso e la foglia di pomodoro, in qualche modo estranee al corredo varietale, alle quali si accompagnano connotazioni di frutta bianca e agrumi, mela, pera, susina gialla e non ultima, la dotazione minerale, peculiare del vitigno, rivelatrice quindi del tratto varietale e sviluppata in particolar modo nel finale, tendente addirittura al salino.
Vino di grande freschezza e immediatezza, sapido, da utilizzare preferibilmente in apertura, su antipasti, crudi di mare, panzanella.
Valutazione @avvinatore 88/100
panzanella
Terra Fageto winery
Via Valdaso 52
63827 Pedaso (Fm) – Marche
Tel. +39 0734 931784
Email: info@terrafageto.it
Web: https://www.terrafageto.it/it

lunedì 20 ottobre 2025

Degustazione autoctoni a Fermo, Di Uva in Vino 2025

Nell'ambito dell'edizione 2025 di "Di Uva in Vino" svoltasi domenica 12 ottobre in Piazza del Popolo a Fermo, manifestazione che da una decina d'anni celebra la vendemmia nell'areale Fermano, degustazione guidata a cura dei sommeliers di Ais Marche delegazione di Fermo.
Il tema di quest'anno è stato: "Il territorio nel calice: gli autoctoni".
Abbiamo degustato quattro vini da uve Montepulciano, Trebbiano, Pecorino, Sangiovese, prodotti da altrettante cantine della provincia di Fermo, con sede legale rispettivamente a Pedaso, Sant'Elpidio a Mare, Montegiorgio, Rapagnano.
Spumante Rosè Brut Metodo Charmat Martinotti "Elìa", Terra Fageto
12% vol. 
Ottenuto da uve Montepulciano.
Color rosa tenue, fiori di pesco.
Delicato al palato e setoso, su note floreali di rosa e violetta, frutti di bosco, lampone, fragoline.
Sapido nel finale e citrino.
Vino d'entrèe, aperitivo, focaccia con salumi.
Marche Igt Trebbiano 2024 Alba, Agostino Romani
13% vol.
Seconda edizione per questa etichetta, a mio parere ancora in fase sperimentale, ma destinata ad evolvere edizione dopo edizione.
La sfida sarebbe quella di ottenere un vino di notevole caratura, ma da un vitigno localmente sottovalutato come il Trebbiano.
Vinificato in acciaio, si presenta giallo paglia tendente al dorato.
Mediamente intenso al naso, sferzante d'acidità e salino al palato.
Note smaltate e vegetali sembrano prevalere sul frutto a polpa bianca e sull'agrume.
Nel finale emerge una sensazione astringente di tipo tannico.
Molto probabilmente un lieve rialzo della temperatura di servizio, rispetto a quella standard per i vini bianchi, potrebbe ridurre l'effetto impattante sui recettori sensoriali.
Coniglio alla cacciatora, preparazioni a tendenza grassa.
Falerio Pecorino Doc 2024 Franco, Officina del Sole
13,5% vol.
Vinificato in acciaio, sosta 6 mesi sulle fecce fini.
Appare giallo paglierino limpido; intenso e complesso sia al naso che al palato, esalta il tratto varietale.
Ventaglio di frutta bianca e gialla, mineralità sassosa, cosiddetta pietra focaia, note vegetali che ricordano la foglia di pomodoro, arancia matura e toni salmastri nel finale.
Vino di notevole struttura e persistenza, con doti d'invecchiamento.
In abbinamento su piatti di una certa complessità, pesce azzurro al forno, lasagne vegetariane.
1° classificato ad "Amare il Falerio 2025" svoltosi nel mese di luglio a Porto Sant'Elpidio (Fm).
Marche Igt Sangiovese 2019 Frasseto, Lumavite
14,5% vol.
Ottenuto da un clone di Sangiovese equiparabile a Sangiovese Grosso, risulta fine e corposo.
Maturato 24 mesi in rovere piccolo di secondo e terzo passaggio, si presenta di color rosso rubino carico, tendente al granato.
Il vino ha notevole struttura, senza tuttavia cedimenti o appesantimenti; la carica polifenolica e gli estratti, procedono infatti di pari passo con le parti dure.
Gli acidi e i tannini sono certamente vividi, ma bene assorbiti, gli equilibri sembrano quindi raggiunti e il quadro non può che guadagnarne in finezza.
Intenso e complesso sia al naso che al palato, giocato su note prevalentemente di frutto nero maturo, ma anche ribes e frutti rossi, note speziate e boschive, cuoio, muschio, chiodo di garofano, accenni cioccolatosi e cacao.
Vino con ancora margini evolutivi davanti a sè.
In abbinamento su carni alla brace, cacciagione.
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mercoledì 24 marzo 2021

Offida Pecorino Docg '18 Salsedine, Terra Fageto winery

Siamo nell'ambito dei vini di un certo calibro sia per struttura che per prezzo, intorno a € 20.
Prima edizione per questa etichetta ottenuta da selezione di uve Pecorino, coltivate a circa 250 metri d'altezza sulla fascia collinare posta a ridosso della costa e a cavallo tra le province di Ascoli Piceno e Fermo, sfiorata dalle brezze marine dell'Adriatico.
Vinificato gran parte in acciaio e il resto in barrique, con successivo assemblaggio delle masse in acciaio, si presenta color giallo paglia, sfumato di verde oro.
L'impronta minerale di tipo sassoso che approccia di primo acchito, cede ben presto il passo a note più leggiadre, fruttate e floreali: agrume, fiore di tiglio, frutto esotico ancor più protagonista con l'ossigenazione, lieviti.
Al palato si apre sinuoso e caldo di tenore alcolico.
Le sensazioni prevalenti sono quelle di albicocca e arancia mature, passion fruit in piccole dosi, vena acido/salina a fare da corollario.
Quadro organolettico fragrante di frutto, sapido, arricchito dalla sosta sur lies, ovattato nel tratto aspro varietale dalla malolattica che una parte dei volumi svolge in barrique, destinato a mio parere a virare su nocciolato e frutto a guscio con l'invecchiamento.
Prestazione convincente per cifra stilistica, tenuto conto dell'etichetta al debutto.
Degustato a 16°C a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 91/100
In abbinamento su: rombo al forno, trancio di tonno in griglia, lasagne allo sgombro.
Offida Docg Pecorino '18 Salsedine
14% vol.
Azienda Agricola Terra Fageto
Via Valdaso, 52
63827 Pedaso (Fm) – Marche
Tel: +39 0734 931784
E-email: info@terrafageto.it
Web: https://www.terrafageto.it/it

lunedì 6 aprile 2020

Falerio Doc, second half tastings

La Denominazione d'Origine Controllata marchigiana Falerio fa riferimento all'intero territorio amministrativo delle provincie di Ascoli Piceno e Fermo.
Si fa derivare il nome della Doc Falerio dall'antica città "Faleria Augusta", l'attuale Falerone in provincia di Fermo: situata tra le opulente città di Ausculum (Ascoli Piceno) e Firmum (Fermo), era nota già ai tempi della Roma Imperiale per le ottime uve e per le produzioni agrarie in genere.
Ancor oggi nella moderna Falerone possiamo ammirare i resti dell'anfiteatro e del tempio romano a testimonianza di quella fama e delle radici storiche.
A partire dagli anni '70 Falerio diventa sinonimo di vino quotidiano, territoriale, di larga diffusione.
Accompagna egregiamente i piatti della tradizione, sia di terra che di mare: molluschi, crostacei, frittura di paranza, spaghetti alle vongole, zuppe di pesce, passatelli, maccheroncini al ragù, ciauscolo, formaggi freschi o semistagionati, olive all'ascolana, pollo in potacchio, persino focaccia farcita e pizza napoletana.
Preferibilmente in abbinamento a piatti con tendenza dolce, di media grassezza o morbidezza, che ne esaltino per contrasto i caratteri organolettici.
Due sono quindi le ragioni del successo avuto in passato: favorevole rapporto qualità/prezzo, versatilità d'abbinamento.
Per quanto riguarda le caratteristiche organolettiche, possiamo addentrarci in qualche ulteriore analisi.
Il vino Falerio essendo ottenuto da un blend di uve, può presentare delle variabili, anche in considerazione del terroir di provenienza; tuttavia si può a grandi linee individuarne i marcatori principali.
Il vino Falerio si presenta generalmente di color giallo paglierino brillante, occasionalmente con sfumature verdi.
Al naso non è molto intenso e complesso; presenta fini note floreali, frutta bianca, raramente di tipo tropicale, sfumature vegetali.
Al gusto è secco e sapido, si avvertono sensazioni fresche di acidità, pomacea, una certa ruvidezza dettata dalla maggiore o minore incidenza delle varie componenti del blend, di solito con finale lievemente ammandorlato.
Proprio tali caratteristiche organolettiche che favoriscono la versatilità d'abbinamento, lo hanno potuto etichettare come vino quotidiano e della tradizione.
Purtroppo nonostante tali valori enologici e tale retroterra storico culturale, la Denominazione è andata nel corso degli anni progressivamente squalificandosi, per il disinteresse dei produttori, per la crescente tendenza verso produzioni da monovitigno, per gli espianti di Trebbiano.
Oggi sul mercato non è raro trovare Falerio Doc anonimi, tendenzialmente acerbi, connotati da eccessiva magrezza.
Stante questa situazione, mi pare di poter dire che sia oggi complicato realizzare un progetto valido di recupero della tipologia; tuttavia è anche vero che per fissare il tratto distintivo territoriale, fattore sempre più indispensabile per ritagliarsi spazi di mercato e dare prospettiva, sarebbe utile ripartire dalle fondamenta.
Occorrerebbe cioè, secondo il mio punto di vista, avere il coraggio di ripercorrere sentieri dismessi o in stato di abbandono, per renderli di nuovo praticabili, provando a recuperare tipologie tradizionali in grado di veicolare storia.
Info di base Denominazione d'Origine Controllata.
La Doc Falerio fu istituita nel 1975, successivamente più volte modificata fino al 2014.
Base ampelografica, Trebbiano 20%-50%, Passerina 10%-30%, Pecorino 10%-30%; possono concorrere altre uve a bacca bianca autorizzate in regione Marche fino a un massimo del 20% (n.d.r.: Trebbiano funge da uva neutra, che non modifica il profilo fruttato di Passerina e quello acido/sapido di Pecorino).
Nel 2011 fu istituita la Doc Falerio Pecorino la cui base ampelografica è almeno 85% Pecorino.
Esiste un unico disciplinare per le due Doc, che norma le differenze tra le due tipologie per ciò che riguarda rese per ettaro, fittezza sesti d'impianto, composizione varietale, titolo alcolometrico.
Di seguito tre Falerio Doc di aziende vinicole del Fermano, paradigmatici degli attuali standard, tutto sommato dignitosi, freschi e fruttati, inadatti all'invecchiamento, da consumarsi preferibilmente nell'arco di due/tre anni.
Prezzo sullo scaffale € 6-7.
Degustati a 15°C, quindi a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Falerio Doc '19 La Lunga
12% vol.
(trebbiano, passerina, pecorino, malvasia)
Vigneti Santa Liberata
Giallo paglia brillante, con riflessi oro.
Mediamente intenso al naso, verticale; frutta bianca, mela, pera, susina, banana, sfumature pietrose minerali.
Accenni di tipo vegetale incrementano le sensazioni fresche.
Vieppiù citrino al palato, con finale ammandorlato, come di prammatica per la tipologia .
A dispetto del nome, non eccelle in lunghezza.
Frittura di paranza, uova di seppia in insalata di stagione, pizza napoletana.
Valutazione @avvinatore 73/100.
Falerio Doc '18 Monte del Grano
12,5% vol.
(trebbiano, pecorino, passerina)
Rio Maggio Vini
Giallo paglia carico, tendente al verde oro.
Il cromatismo fotografa lo stato evolutivo.
Quadro di media struttura sebbene ingrassato dall'impronta surmatura: nocciola, mango e albicocca maturi, lieviti.
Sentori soffusi, non prepotenti nè particolarmente impattanti sui recettori.
Procede più in ampiezza che in verticalità.
In bocca le note d'agrume clementina, contrappuntano la vena glicerica e rinfrescano.
Un Falerio sui generis, rotondo, avvolgente, con una sua cifra stilistica.
A mio parere potrebbe fornire linee d'indirizzo per l'emancipazione della tipologia, senza svincolarla dal cordone ombelicale di terra madre.
Risotto al nero di seppia, pagello alla piastra.
Valutazione @avvinatore 78/100.
Falerio Doc '19 Eva
13% vol.
(trebbiano, passerina, pecorino)
Terra Fageto
Giallo paglierino tenue, limpido.
Evidenzia doti di mineralità.
Quadro proiettato su toni di resine vegetali, tè verde e cetriolo, fiori di campo e banana, frutto esotico.
Ottima corrispondenza gustolfattiva.
Fresco di frutto e agrumato, di discreta persistenza, chiude lievemente ammandorlato.
Versatile su cucina di mare, cozze in guazzetto, olive all'ascolana.
Valutazione @avvinatore 77/100.
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mercoledì 6 marzo 2019

Rosso Piceno Doc '16 Colle del Buffo, Terra Fageto winery

Da uve Montepulciano e Sangiovese in percentuali paritarie, vinificato in acciaio con macerazione di 15 giorni e maturazione di otto mesi, si presenta rosso rubino cupo, impenetrabile.
Ventaglio aromatico abbastanza intenso, pulito; insiste su sentori floreali, frutto di bosco, mora e lampone, erbette aromatiche, rosmarino, accenni di lieviti e vaniglia.
Palato in buona continuità, coniuga note fruttate, avvolgenza, sapidità nel finale.
Quadro ben bilanciato, stemperato nel tannino, vivacizzato dalla carica acidica.
Degustato a 16°C.
Versatile nell'abbinamento a tutto pasto, preferibilmente in apertura, su primi piatti con ragù di carne, lasagne al forno, zuppa di fagioli e cotiche, ma anche su carni di animali di bassa corte, pollo in potacchio, spezzatino di vitello, lumache in umido.
Favorevole rapporto qualità/prezzo.
Rosso Piceno Doc '16 Colle del Buffo
alcool 13%
Azienda Agricola Terra Fageto
via Valdaso, 52 Pedaso (Fm)
Tel: +39 0734.931784
e-mail: info@terrafageto.it
web: http://terrafageto.it/
Disciplinare di produzione Rosso Piceno in due minuti circa:
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sabato 22 settembre 2018

Degustazione Rosso Piceno e Verdicchio, Artevinando 2018

Domenica 26 agosto 2018, evento degustazione presso Palazzo Comunale di Sant'Elpidio a Mare, a conclusione della quarta edizione di Artevinando, cartellone di eventi curato dall'Associazione Di Arte in Vino di Sant'Elpidio a Mare (Fm).
In apertura, il convegno "Due anime della stessa Terra" ha voluto celebrare il cinquantenario delle due Doc principali della regione Marche: Verdicchio Castelli di Jesi, Rosso Piceno.
Il dibattito che ne è scaturito, animato da Presidente Consorzio Vini Piceni, Direttore Consorzio Imt, Presidente Ais Marche e coordinato dal giornalista Carlo Cambi, ha messo in rilievo un paio di aspetti a mio parere molto importanti per le prospettive, relativi alla promozione e alla distribuzione dei vini marchigiani.
In particolar modo per il primo aspetto è emersa la necessità di dare impulso a politiche d'interscambio con altri territori vitivinicoli italiani ed esteri, mentre invece per ciò che concerne la valorizzazione dell'autoctono in ambito locale e più in generale dell'identità territoriale, si sente ormai come indifferibile l'esigenza di un maggior coordinamento di filiera tra consorzi di tutela, produttori, distributori, esercenti, nonchè incoming turistico.
Alcune delle mie degustazioni.
Verdicchio Castelli di Jesi cl. Doc '15
Poggio Casalta
alcool 14%
Cantina Libenzi
www.lailalibenzi.it
L'azienda con cantina di trasformazione a Mondavio (PU) e vigneti a Corinaldo (An), presenta questo Verdicchio di bella stoffa, giallo paglia luminoso con riflessi verdi, ricco di profumi e di sapori: sentori di tipo vegetale, frutta bianca, mela, banana, agrume, mineralità, trovano piena conferma al palato, acidico, di corpo, con finale ammandorlato e agrumato, così come da copione.
Prestazione di livello, a mio parere.
Verdicchio Castelli di Jesi cl.sup. Doc '15
Filotto
alcool 13,5%
Cantina Filodivino
www.filodivino.it
La neonata azienda di San Marcello (An) dispone di struttura per l'accoglienza, ristorante e ha in cantiere la realizzazione di una cantina a basso impatto ambientale.
Questo Verdicchio ottenuto da vigneti di recente impianto, si presenta giallo paglia luminoso, con riflessi verdi.
Non particolarmente intenso di profumi, s'indirizza su sensazioni lievi di pomacea, fiori bianchi, sfondo terroso e vegetale.
Citrino al gusto, contraddistinto da vena acerba acido/sapida.
Fruttato e graffiante, in abbinamento su fritto misto all'ascolana.
Rosso Piceno Doc '16 Quiete
alcool 13%
Cantina Bastianelli
www.cantinabastianelli.it
L'azienda con sede operativa a Monte San Pietrangeli (Fm) e sede legale a Monte San Giusto (Mc), presenta questo classico blend di Montepulciano 80% e Sangiovese 20% vinificato in acciaio e affinato in bottiglia.
Bel colore rosso rubino acceso, limpido.
Profumi di piccoli frutti, lampone, sottobosco.
In bocca è caldo e morbido, bene arrotondato nel tannino, s'indirizza su toni fruttati, mora di rovo, ciliegia, cioccolato bianco, pepe e rosmarino a sfumare.
In abbinamento sui tagliatelle di Campofilone al ragù di carne, spezzatino di manzo in salsa.
Rosso Piceno Doc '14 Rusus
alcool 13,5%
Terra Fageto
www.terrafageto.it
L'azienda di Pedaso (Fm) convertita al biologico da alcuni anni, presenta uno dei suoi cavalli di battaglia, affidabile in tutte le annate, anche in questa 2014 non ideale dal punto di vista dell'andamento meteo.
Ottenuto da selezione di uve Montepulciano e Sangiovese in percentuali paritarie, affinato in botte grande da 25 ettolitri e bottiglia, si presenta rosso rubino carico, impenetrabile.
Piccoli frutti, lampone, macchia mediterranea, pungenza alcolica olfattiva tendente a scomparire dopo breve ossigenazione, sentori torrefatti, confezionano un quadro ricco e dinamico, pienamente confermato al palato, acidico, speziato di pepe, addolcito dalla ciliegia sotto spirito.
In abbinamento su capretto al forno.

sabato 11 febbraio 2017

Rosso Piceno Doc '10 Rusus, Terra Fageto winery.

La tipologia Rosso Piceno dal tipico uvaggio di Montepulciano e Sangiovese è senz'altro la più diffusa in regione Marche.
L’area della Doc Rosso Piceno è infatti la più vasta della regione, comprendendo il territorio di ben quattro delle cinque province marchigiane: Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Ancona (con l’esclusione all’interno di quest’ultima, dei territori appartenenti alla zona di produzione del Rosso Conero).
Solo nella parte più meridionale di questa vasta zona di produzione, in una circoscritta area a ridosso della sponda sinistra del fiume Tronto che dal mare Adriatico arriva ad Ascoli Piceno, delimitata a sud dalla via Salaria e a nord dalla strada Ripatransone-Grottammare, si può ottenere la tipologia Superiore che è mero riferimento territoriale posto a tutela dell’area classica, storicamente vocata.
Tuttavia anche al di fuori di tale area a Doc storicamente vocata, non è poi così raro trovare dei Rosso Piceno di buon livello.
Ne è un esempio questo Rusus '10 dell’azienda vinicola biologica Terra Fageto di Pedaso (Fm).
Rosso Piceno Doc '10 Rusus
13,5% vol.
Vino di punta dell’azienda pedasina che da qualche anno opera in regime di agricoltura biologica, affidabile in tutte le annate, ci risulta particolarmente riuscito nella versione 2010.
Ottenuto da selezione di uve Montepulciano 50% e Sangiovese 50% vendemmiate in leggero ritardo nella seconda metà di ottobre, macerato, fatto fermentare e affinato 6 mesi in acciaio, più ulteriori 12 mesi in botti di rovere da 25 ettolitri, si presenta alla vista di color rosso granato cupo, impenetrabile.
Il ventaglio di profumi è variegato e intrigante, corredato da note muschiate e tabacco, chiodo di garofano, sottofondo erbaceo, impronta visciolata.
In bocca l’avvolgenza alcolica e il calibrato uso dei legni arrotondano il quadro, peraltro sorretto da adeguata carica acidica.
Fine e corposo, maturo di frutto, mora e ciliegia in confettura, amaricante su toni cioccolatosi e torrefazione, sfumato di vaniglia.
Versatile in abbinamento lo abbiamo accompagnato a:
filetto di maiale al pepe verde
Azienda Agricola Biologica Terra Fageto
via Valdaso 52 – Pedaso (Fm).
tel. +39 0734 931784
email: info@terrafageto.it
web: www.terrafageto.it
post correlato:
http://TerraFageto-CantinaDiRuscio-Pedaso-Campofilone.html

lunedì 16 maggio 2016

Vini bianchi, vini rossi delle Marche degustati ad Artevinando 2016

Successo senza precedenti per Artevinando 2016.
Il cartellone costituito da cinque eventi eno-artistici diluiti tra aprile e luglio, organizzato nel centro storico di Sant'Elpidio a Mare (Fm) dall'Associazione Culturale Di Arte in Vino, ha visto dedicate alle degustazioni libere le giornate di sabato 14 e domenica 15 maggio ed in queste due occasioni le antiche mura di palazzo Sabbatini hanno fatto fatica a contenere l'afflusso di visitatori.
Per quanto ci riguarda abbiamo effettuato una serie di tasting, una parte dei quali fanno parte di questo post, mentre altri ne pubblicheremo prossimamente.
Offida Docg Pecorino '15 Fenèsia – alcool 13% - circa € 10
Terra Fageto
L'azienda opera in regime di biologico certificato.
Vendemmia leggermente anticipata per contenere il grado alcolico in un’annata rivelatasi particolarmente favorevole dal punto di vista meteo.
Ci appare giallo paglierino con riflessi verdi.
Già al naso prorompe di spiccata mineralità e di frutto, a significare la ricchezza del quadro ed il potenziale espressivo di questo Pecorino oggi in fase evolutiva, ma che troverà il giusto assetto nel medio- lungo periodo, dopo ulteriore fase di maturazione in bottiglia.
In evidenza sentori di pera e banana, floreali di mimosa, poi toni balsamici di canfora, tè verde e cellulosa, i quali ultimi definiscono un quadro per il momento ancora acerbo.
In bocca ha buon corpo è sapido, fresco di frutto e caratterizzato da sensazioni ammandorlate che hanno ruolo preminente dall’attacco fino in chiusura.
In abbinamento su fritto misto all’ascolana.
Colli Maceratesi Doc Ribona '15 – alcool 13% - circa € 7
Società Agricola Saputi
L’azienda di Colmurano (Mc), fondata negli anni ’80, estesa su 25 ettari, per una produzione media di 80.000 bottiglie all’anno, presenta questo vino ottenuto da uva autoctona Ribona detta anche Maceratino, dotato di favorevole rapporto
qualità-prezzo.
Si presenta alla vista di un bel colore giallo paglierino cristallino.
Fine e moderatamente intenso al naso, su toni di pomacea e mineralità, che trovano piena conferma anche in bocca.
Il sorso procede lineare, certamente non impegnativo, ma godibile.
Trova un buon punto d’equilibrio tra i toni morbidi di succo d’agrume e cera d’api che impattano di primo acchito e quelli più duri di tipo ammandorlato che caratterizzano il finale.
In abbinamento su antipasti di pesce, canocchie bollite.
Rosso Piceno Doc '12 Contrada Vallone – alcool 13,5% - circa € 13
Tenute Rio Maggio
Ottenuto da uve Montepulciano 70% e Sangiovese 30% provenienti da vigneti vecchi di 40 anni, fermentato in acciaio, affinato 9 mesi in barriques di secondo e terzo passaggio, si presenta alla vista di color rosso rubino limpido, tendente al granato.
I profumi moderatamente intensi di ciliegia in confettura, spezie dolci e cacao, confezionano un quadro olfattivo indirizzato su sensazioni mature.
Viceversa in bocca sembra più sbilanciarsi sui toni leggeri e rinfrescanti dell’amarena e del seme di melograno, corroborati da spessore tannico.
Vino di medio corpo e media persistenza, può trovare un buon abbinamento su spezzatino di manzo in umido con patate.
Colli Pesaresi Rosso Doc '13 Balòn - alcool 14,5% - circa € 11
Bruscia
L’azienda opera in regime di biologico certificato.
Questo vino ci ha favorevolmente impressionato per ciò che concerne il centrato assemblaggio delle uve in fase di vinificazione e per doti di struttura.
Ottenuto da uve Sangiovese 70% con saldo Merlot e Cabernet Sauvignon, affinato 18 mesi in rovere, più ulteriori 6 mesi in bottiglia, si presenta alla vista di color rosso rubino limpido.
Corredo aromatico intenso, che si sviluppa su sentori animali ed erbacei, cuoio, aghi di pino ed erbe aromatiche, ricordi di prugna e confettura.
Maturo e complesso in questa fase.
Al gusto conferma tali impressioni severe, corroborate da toni torrefatti, cioccolatosi e frutto nero stramaturo, che ammorbidiscono il quadro, contrappuntano nella giusta misura un tannino non graffiante e garantiscono buona persistenza.
In abbinamento su arrosto di vitellone al forno con erbe aromatiche, sfumato al vino rosso.
Offida Docg Rosso '11 Tumbulus - alcool 15% - circa € 15
Cantina Cherri d’Acquaviva
Ottenuto da uve Montepulciano 85% e Cabernet Sauvignon a saldo, con lungo processo di vinificazione che prevede sosta di 1 anno in acciaio, 2 anni in barriques e 6 mesi in bottiglia, si presenta consistente alla vista, di color rosso rubino tendente al granato.
Corredo aromatico austero, indirizzato su sentori di tipo idrocarburico, spezie, accenni muschiati e d’erbe aromatiche.
In bocca è caldo e grasso, ricalca la falsariga olfattiva, con aggiunta di pronunciati toni di torrefazione.
Il passaggio in legno piccolo e il saldo di uva internazionale, smussano il quadro, regalando un sorso rotondo, ulteriormente implementato da tannino levigato.
Vino corposo, può trovare un buon abbinamento su filetto di cinghiale in crosta, con crema di funghi.

domenica 3 maggio 2015

Cabernet Sauvignon Serrone '09, italian pasta con sugo d'anatra.

Penne al sugo di papera e vino abbinamento
Il piatto è stato realizzato seguendo la ricetta dello Chef Daniele Citeroni
dell'Osteria Ophis di Offida (AP) 
Penne al sugo di papera
Ingredienti per 4 persone:
500g. penne
1/4 di anatra a pezzettini
500g. pomodori pelati
1 carota
1 cipolla piccola
2 coste sedano
4 cucchiai olio extravergine di oliva
1 bicchiere di vino Rosso Piceno Superiore
150g. formaggio pecorino grattugiato
sale
pepe.

Rosolare i pezzi d'anatra con le verdure lavate e tritate grossolanamente nell'olio con sale e pepe.
Bagnare con il vino e stufare per 15 minuti facendo evaporare l'alcool del vino.
Unire i pelati passati al setaccio continuando la cottura per almeno un'ora, aggiustando di sale e pepe.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolarla al dente e saltarla nella salsa.
Servire il piatto caldo con una manciata abbondante di formaggio pecorino.
web: www.osteriaophis.com
Vino abbinato:
Marche rosso igt '09 Serrone - alcool 13,5% - circa € 15
Azienda Agricola Biologica Terra Fageto
via Valdaso 52, Pedaso (Fm)
web: www.terrafageto.it
Ottenuto da tipico uvaggio bordolese di uva Cabernet Sauvignon e saldo Merlot, si presenta alla vista rosso rubino molto scuro e profondo.
Al naso impattano profumi speziati, pepe, frutto maturo, ciliegia in confettura.
In bocca è sapido.
I toni sono indirizzati sul vegetale, sullo speziato; in questa fase meno protagonista è il frutto nero.
Il quadro gustativo è rotondo, oserei dire vellutato e fine, seppur non lunghissimo in fase di chiusura.
Per quanto riguarda l'abbinamento cibo-vino io tenderei ad un'applicazione elastica del concetto, tenuto conto del fatto che un vino può incontrare delle difficoltà d'abbinamento maggiori o minori in relazione alla varietà degli ingredienti utilizzati nella ricetta di cucina.
Si può cioè verificare che un vino riesca ad abbinarsi bene in contrapposizione su alcuni caratteri del piatto, ma riesca meno bene su altri.
Nel caso di specie ad esempio, la grassezza del piatto trova adeguata contrapposizione nella sapidità del vino, mentre l'untuosità del condimento non trova adeguata freschezza e tannino a contrasto.
D'altro canto, questo vino di spessore, tende a sovrastare il piatto per ciò che concerne la persistenza gustativa.
In poche parole, l'abbinamento non è apparso ideale: questo vino sarebbe stato certamente più adatto su anatra al forno.
Ovviamente la questione dell'abbinamento cibo-vino è altro, rispetto alla qualità oggettiva, la quale può essere, come in questo caso, di tutto rispetto.
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lunedì 9 marzo 2015

Tipicità 2015, wine tasting eccellenze provincia di Fermo

Nell'ambito dell'articolata programmazione di Tipicità 2015, la degustazione guidata di sabato 7 marzo ha inteso evidenziare il livello di assoluta eccellenza che la viticoltura della provincia di Fermo ha raggiunto, tanto da poter oggi competere con altri territori vocati, sia dentro che fuori regione.
Il test ha preso in esame 8 vini di altrettante aziende vinicole della provincia di Fermo, premiati a vario titolo dalla Guida Vini "Le Marche nel Bicchiere 2015" edita da AIS Marche.
La degustazione è stata guidata da Sommelier Marika Spuria miglior Sommelier Marche 2014, Sommelier Giovanni Bagnara degustatore ufficiale AIS, Sommelier Stefania Morbidelli relatrice ufficiale AIS, Sommelier prof. Stefano Isidori delegato AIS di Fermo ed ha visto gli interventi dei produttori stessi.
- Falerio Pecorino doc '13 Maree, Azienda Agricola Madonnabruna.
http://vini-azienda-agricola-madonnabruna-fermo.html
Giallo paglierino brillante.
Naso fine, pulito: frutto, pesca gialla, fiori di tiglio, mineralità.
Piacevole al gusto, con buona persistenza e bilanciamento tra parti dure e morbide.
(93 mg/l total sulfit)
Ottimo vino da pesce.
Premiato dalla Guida per qualità/prezzo.
- Marche igt rosato '13 Rocca di Montevarmine, Santa Liberata vini.
http://www.vinisantaliberata.it/
Ottenuto da uve Montepulciano 70% e Sangiovese 30% si presenta di color rosa cerasuolo brillante.
Al naso non denota un ventaglio di profumi particolarmente variegato e intenso, ma questa è la caratteristica della tipologia rosè.
Il quadro organolettico s'indirizza su sensazioni floreali, piccoli frutti rossi, freschezza e lieve tannino in chiusura.
Premiato dalla Guida per qualità/prezzo.
- Rosso Piceno doc '11 Rusus, Terra Fageto.
http://terra-fageto-e-cantina-di-ruscio-pedaso.html
Ottenuto da uve Montepulciano e Sangiovese, maturato in botti di rovere da 25 ettolitri, si presenta alla vista rosso rubino intenso.
Al naso sensazioni di frutta rossa e nera, floreali di rosa appassita.
In bocca è fine, equilibrato, il tannino è percettibile e gradevole; i toni sono quelli del frutto nero maturo con qualche sfumatura vegetale.
Versatile in abbinamento: primi piatti di pasta succulenti, bollito di manzo con verdurine, costine d'agnello alla griglia.
- Marche rosso igt '11 Cacinello, Le Senate.
http://www.lesenate.it/
Taglio bordolese con prevalenza Merlot e saldo di Cabernet Sauvignon, Petit Verdot, Cabernet Franc.
Maturato in barrique, si presenta rosso rubino con riflessi porpora.
Naso molto vivo, intenso, complesso, su note di liquirizia, marasca sotto spirito, cuoio, caratteri varietali di tipo vegetale.
In bocca la carica estrattiva è contrappuntata da una certa freschezza, il tannino è ben integrato e i toni prevalenti sono quelli vegetali tipici della foglia di pomodoro e del peperone.
Destinato ad evolvere positivamente.
Vino da carni succulente, filetto al sangue.
- Marche rosso igt '11 Regina del Bosco, Fattoria Dezi.
http://fattoria-dezi.html
Ottenuto da uva Montepulciano, ne rappresenta una delle massime espressioni.
Rosso rubino scuro, impenetrabile, consistente.
Complesso e profondo al naso su toni di frutto nero stramaturo, liquirizia, cuoio, chiodo di garofano.
Al gusto è ampio e appagante, con tannino bene integrato.
In questa fase emergono le note d'amarena, intercalate da cacao e spezie e la carica glicerica.
Sensazione pseudocalorica finale dovuta all'elevato tenore alcolico e lunga persistenza.
Vino da carni succulente, tagliata di manzo al pepe verde.
- Rosso Piceno superiore doc '09 San Ioseph, Le Corti dei Farfensi.
http://le-corti-dei-farfensi-winery-in-moresco.html
Ottenuto da uve Montepulciano e Sangiovese, maturato per 12 mesi in barrique e lungo affinamento in bottiglia, si presenta di color rosso rubino tendente al granato.
Naso mediamente intenso e complesso: frutta rossa, spezie dolci e cacao.
Sorso caldo e sapido, sensazioni tostate, polvere di caffè, tannino levigato.
Abbinamento: cacciagione, formaggi stagionati.
- Marche igt Sangiovese '08 Frasseto, Lumavite.
http://cantina-lumavite-rapagnano-fm.html
18 mesi in barrique per questo Sangiovese dal colore rosso granato scuro e compatto.
Naso evoluto, balsamico quasi iodato, fiore appassito e frutto stramacerato.
Al gusto conferma le stesse sensazioni, con finale sapido e d'erbette aromatiche.
Dotato di buon equilibrio tra freschezza e morbidezza.
Media struttura.
Abbinamento: anatra alle erbe aromatiche.
- Marche rosso igt '08 Erasmo Castelli, Maria Pia Castelli.
http://azienda-agricola-maria-pia-castelli.html
Montepulciano in purezza con almeno 5 anni d'invecchiamento.
Fermentato in barrique di primo passaggio, maturato 24 mesi in barrique e 24 mesi in acciaio.
Si presenta di color rosso granato cupo e al naso denota una complessità stratificata su toni di confettura di prugna, spezie, pepe nero, tabacco.
Avvolgente al palato, si esprime sui toni evoluti del frutto nero stramacerato, del cacao e su sensazioni empireumatiche di tipo balsamico e tostate.
Chiude con tannino ancora vibrante.
Abbinamento: capretto al forno.

sabato 16 marzo 2013

Rosso Piceno Rusus '06, Terra Fageto winery

Il Disciplinare di produzione dei vini a Denominazione d’Origine Controllata "Rosso Piceno", risale agli anni ’60, essendo stato approvato con DPR nell’agosto 1968 e successivamente modificato più volte con Decreti Ministeriali.
L’area della Doc è la più vasta della regione Marche, poiché va ad interessare il territorio di ben quattro delle cinque provincie marchigiane: Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Ancona (con l’esclusione all’interno di quest’ultima, dei territori appartenenti alla zona di produzione del Rosso Conero).
Solo nella parte più meridionale di detta zona di produzione, in una ristretta area a ridosso della sponda sinistra del fiume Tronto, che dal mare Adriatico va fino ad Ascoli Piceno, delimitata a sud dalla via Salaria e a nord dalla strada Ripatransone-Grottammare, si può ottenere la tipologia Superiore (che è mero riferimento territoriale posto a tutela dell’area classica, storicamente vocata).
Di fatto però, anche al di fuori di tale area a Doc storicamente vocata, non è poi così raro trovare dei Rosso Piceno di buon livello.
Ne è un esempio questo Rusus ’06 dell’azienda vinicola biologica Terra Fageto di Pedaso (FM), che in etichetta riporta ancora il vecchio marchio aziendale “Castello Fageto”, sostituito dal nuovo marchio “Terra Fageto” dal 1 gennaio 2013.
Ottenuto da uve selezionate di Montepulciano e Sangiovese in percentuale paritaria, vendemmiate nella seconda decade di ottobre, in terreni di proprietà, posti a circa 300 m. sul livello del mare nei comuni di Pedaso e Campofilone sempre in provincia di Fermo e affinato in botte grande per 12 mesi.
Il vino si presenta alla vista di un bel colore compatto e scuro, su tonalità rubino tendente al granato.
Bouquet di profumi interessante, mediamente intenso e complesso, giocato prevalentemente su note di piccoli frutti neri, amarena, cioccolato fondente, note terziarie di cuoio e tabacco.
In bocca l’attacco è piuttosto morbido, lasciando spazio ai caratteri fruttati del mirtillo e alla carica estrattiva con evidenze di ciliegia dovuta alla macerazione delle uve nelle prime fasi di vinificazione.
Caratteri che introducono e vanno a corredare la vera struttura portante di questo vino, fatta di bella freschezza, discreta sapidità e tannino vibrante, che appare in tutta evidenza solo in seconda battuta e chiusura degustazione.
L’impressione è che sia proprio questa seconda dimensione, a determinare la solidità d’impianto, a garanzia di longevità e di qualità dell'annata.

Rosso Piceno doc Rusus ’06 – alcool 13,5 % – circa € 12.
Azienda Agricola Biologica Terra Fageto - via Valdaso 52 – Pedaso (Fm).
Tel. e Fax +39 0734 931784
email: info@terrafageto.it
web: www.terrafageto.it

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martedì 17 luglio 2012

Azienda Terra Fageto di Pedaso ai Giovedì della Cisterna

Incontro degustazione con i vini dell'Azienda Agricola Terra Fageto di Pedaso (FM), tenutosi a Fermo presso La Cisterna ArtCafè.
Nell'occasione presentato ufficialmente il nuovo marchio "Terra Fageto", che sostituisce il precedente "Castello Fageto", adeguandolo alla normativa che consente il termine Castello solo alle aziende che abbiano un  tale manufatto tra le unità immobiliari di proprietà.
In degustazione parte della produzione.
Vini tipici, con forte legame territoriale ed ottimo rapporto qualità/prezzo.
Rosso Piceno doc selezione Rusus '10 (50%montepulciano50%sangiovese)
Clelia-Passerina Spumante Brut metodo Charmat Martinotti (100%passerina)
Marche bianco igt Passerina Letizia '11 (100%passerina)
Rosso Piceno doc (50%montepulciano50%sangiovese)
Marche rosso igt Serrone '09 (60%cabernet sauvignon40%merlot)
Grosso modo metà delle etichette aziendali, che prevedono anche:
Falerio doc (trebbiano,passerina,pecorino)
Offida Pecorino docg Fenesia,
Marche bianco igt Elisena (chardonnay,malvasia).
Prezzo in cantina per tutta la produzione, tra  4 e 10 euro.
Vini ottenuti da circa 18 ettari vitati (ripartiti tra i comuni di Campofilone, Altidona, Pedaso, Porto S. Giorgio), dei 30 complessivi di proprietà.

Info, contatti Terra Fageto e Cantina Di Ruscio:

L'incontro con l'Azienda Agricola Terra Fageto è avvenuto nell'ambito dei "Giovedì della Cisterna": serie d'appuntamenti estivi con le aziende rappresentative del territorio organizzati da VinFermo, Associazione Culturale VastaVistaSociaLab, Associazione Culturale Armonicamente.
L'intero programma prevede: 5/7 Cantina Ortenzi, 12/7 Terra Fageto, 19/7 Santa Liberata, 26/7 Le Corti dei Farfensi, 2/8 Lumavite, 9/8 Fausti, 16/8 i Verdicchio, 23/8 il Vino cotto.
Il tutto a Fermo presso La Cisterna ArtCafè, dove l'Associazione Culturale Armonicamente (tel: 348.0691303 - 331.7789540) è caffè letterario, luogo per degustazioni, concerti, jam session, sala conferenze, proiezione films, esposizioni e mostre, eventi, feste private.
Situata in un palazzo storico di proprietà del Conte Falconi (via Adami 1, proprio sotto Piazza del Popolo) dagli spazi antichi, ma riadattati in chiave moderna dall'architetto fermano Massimo Gazzani.