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martedì 21 novembre 2023

Costa Toscana Rosso Igt 2021 Ligustro, Podere La Regola

Siamo nell'ambito dei vini di medio corpo e favorevole rapporto qualità-prezzo.
Ottenuto da uve prevalentemente Sangiovese, con percentuali variabili di Syrah e Merlot in relazione all'andamento d'annata, vinificato in acciaio, affinato 5 mesi in cemento e almeno 12 in bottiglia, si presenta alla vista rosso rubino carico, con riflessi porpora e lieve trasparenza sull'unghia.
La prima impressione olfattiva è di grande finezza e ricchezza polifenolica.
Si alternano marcatori moderatamente pirazinici e di tipo vegetale, peperone, macchia mediterranea, aghi di pino marittimo, ad altri di tipo speziato, noce moscata, e ancora di tipo fruttato, more e lamponi.
Al palato l'impronta è decisamente fresca, la carica acidica ravviva e rende facile un quadro ricco di frutto rosso, velato di rabarbaro e spezie dolci, non dotato di particolare allungo, ma ben bilanciato, fruibile.
Consigliato su primi piatti di pasta al ragù di carne, tagliere di salumi all'italiana, carni rosse o bianche, straccetti di vitello al rosmarino.
Valutazione @avvinatore: 89/100
Costa Toscana Rosso Igt 2021 Ligustro
13,5% vol.
Podere La Regola
Sede legale: Via A. Gramsci, 1 – 56046 Riparbella (PI)
Sede amministrativa: Tel. +39 0588 81363 – Fax +39 0588 90378
Cantina: Loc. Altagrada – SRT 68 Km. 6,400 a Riparbella
Tel. +39 0586 698145 – Fax +39 0586 696833
Email: info@laregola.com
Web: https://www.laregola.com/
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mercoledì 5 ottobre 2022

Di Uva in Vino 2022 a Fermo, degustazioni

Siamo in periodo di vendemmia e nell'ambito dell'ultradecennale manifestazione che la celebra, programmata annualmente dal comune di Fermo nella prima domenica di ottobre, partecipiamo ad una degustazione guidata a cura di Ais Marche delegazione di Fermo.
Il tema di quest'anno: "i piccoli produttori del Fermano".
Abbiamo degustato 5 vini di 5 cantine della provincia: Midoro di Lapedona, Le Senate di Altidona, Le Corti dei Farfensi di Moresco, Lumavite di Rapagnano, Le Vigne di Franca di Fermo.
1) Marche Bianco Igt '21 Scirocco da mare
13% vol.
Le Senate
Ottenuto da uve chardonnay, vinificato in acciaio con passaggio in rovere breve, al fine di non snaturare i caratteri, appare giallo paglierino limpido.
Quadro immediato, fiori gialli e frutto maturo, la dotazione minerale ha ruolo dominante, è rivelatrice del ricco suolo e del fatto che il vitigno si è adattato con successo ed originalità alle condizioni pedoclimatiche.
Vino fresco, agile, si produce altresì sapido in allungo.
Una valida alternativa all'autoctono.
Spaghetti alle vongole.
2) Marche Igt Merlot '19
13% vol.
Le Vigne di Franca
Maturato 12-16 mesi in rovere, appare rosso rubino tendente al porpora.
Mediamente intenso al naso, prugna e mirtillo, leggera tostatura, frutti di bosco in confettura; la venatura acidica stimola la salivazione.
Vino da primi piatti succulenti, gnocchi al sugo di papera.
3) Marche Rosso Igt '18 Righetto
15% vol.
Midoro
Complesso blend: 40% montepulciano, 20% sangiovese, 20% cabernet sauvignon, 20% petit verdot, appare rosso rubino cupo, impenetrabile, consistente.
Frutto nero maturo, radice di china, aspersioni erbacee, note amarotiche, rabarbaro.
Quasi masticabile al palato, avvolgente; estratto secco e ricchezza saccarotica, parzialmente contrappuntati da freschezza e tannino, non fanno avvertire il tenore alcolico elevato, perlomeno in prima battuta.
Vino da stracotti, lunghe cotture.
Premiato dalla guida Le Marche nel Bicchiere 2021.
4) Rosso Piceno Superiore Doc '17 S. Ioseph
14,5% vol.
Le Corti dei Farfensi
Da uve montepulciano e sangiovese in percentuali paritarie, maturato almeno un anno in rovere, appare rosso rubino tendente al granato.
Mediamente intenso al naso, viola, humus, amarena.
La marasca sotto spirito diventa protagonista nella successiva fase, edulcora, inietta sinuosità alla robusta struttura.
Fine e corposo, ruvido di tannino nel finale e territoriale.
Vino da arrosti, grigliate.
5) Marche Rosso Igt '17 Sami
14,5%
Lumavite
Ottenuto da uve syrah, maturato 18 mesi in barrique, più altri 12 in bottiglia, appare rosso rubino cupo, impenetrabile.
Fine, complesso, corposo, variamente articolato su toni speziati, frutti di bosco maturi, macchia mediterranea, mirto, alloro, sia al naso che al gusto, laddove appare solido, rinfrescato dalla carica acidica, appena puntuto e tannico.
Giustamente collocato in chiusura di questa progressione gustativa.
Selvaggina da piuma e da pelo.
Volendo tirare le somme di questa degustazione, mi pare di poter cogliere uno standard qualitativo buono, un indirizzo organolettico poco accomodante rispetto all'opulenza, proiettato sulla cifra stilistica a fini di fruibilità.

mercoledì 22 giugno 2022

Marche Syrah Igt '18, Le Vigne di Clementina Fabi

Siamo nell'ambito dei vini di largo consumo reperibili in Gdo fascia di prezzo intorno a € 10, ma anche nell'ambito dei rossi adatti al consumo estivo, cosiddetti "rossi d'estate", in grado cioè di parare i colpi inferti ai vini rossi dall'abbassamento della temperatura di servizio, spesso e volentieri necessario nei periodi più caldi dell'anno, in contesti non climatizzati.
Ottenuto da vitigno alloctono Syrah, ampiamente diffuso ovunque, le cui origini sono però controverse; parrebbero farsi risalire alla valle del fiume Rodano in Francia, insediamento in loco derivante a sua volta da un antenato persiano importato in Europa dai Crociati.
Marche Igt Syrah 2018
13,5% vol.
Maturato 12 mesi in tini di legno da 36 ettolitri, rivela alla vista la dotazione antocianica, rosso rubino carico, tendente al porpora.
Vino di medio corpo e complessità, fa del colore e della dotazione fruttata, visciola, frutto di bosco, amarena, i suoi punti di forza.
Sentori balsamici, vaniglia, accentuano il tono aggraziato, altri di tipo vegetale e speziato, finocchietto, pepe bianco, recuperano il tratto selvatico che è parte integrante del corredo varietale.
In bocca, carica acidica e tannino levigato stimolano le papille gustative e la salivazione, freschezza e frutto trovano un partner ideale nell'abbassamento della temperatura di servizio.
In abbinamento su primi piatti al ragù di carne, cannelloni, risotti, gallina lessa con verdure.
Valutazione @avvinatore 89/100
Le Vigne di Clementina Fabi Soc.Agr.
Contrada Franile, 3, 63069 Montedinove (AP)
info@levignediclementinafabi.it
0736 828217
https://www.levignediclementinafabi.it/

lunedì 21 febbraio 2022

Umbria Igt Rogaie, Cantina Blasi

Siamo nell'ambito dei vini destinati al consumo di massa, fascia di prezzo al di sotto di euro 13.
Nel caso di specie, due vini che potremmo interpretare come un trampolino di lancio verso obiettivi più ambiziosi.
Nel nostro viaggio virtuale nei territori vinicoli italiani, oggi arriviamo in Umbria ed esattamente presso Cantina Blasi ad Umbertide in provincia di Perugia.
La famiglia Blasi è storicamente impegnata in norcineria e allevamento di cavalli da lavoro.
All'inizio degli anni 2000 decise d'investire anche in viticoltura e a questo scopo acquisì un'antica cantina d'affinamento posta nei sotterranei del Palazzo dei Conti Bertanzi risalente al 1742, destinata oggi a bottaia con botti grandi da 35 e 50 ettolitri e barriques per l'invecchiamento dei vini più prestigiosi; tutt'intorno a quest'antica cantina impiantò tra il 2012 e il 2015 circa 25/30 ettari di vigneto, di età quindi relativamente recente, costruì inoltre la nuova e moderna cantina di trasformazione dotata di tutti i comfort e tecnologie e dotata di una serie di serbatoi di diversa dimensione in acciaio inox termocondizionati, per la vinificazione separata delle numerose tipologie di uve di cui l'azienda dispone.
La scelta di Cantina Blasi fu quella di affiancare alle uve locali come ad esempio Sagrantino, Grechetto, Trebbiano Spoletino, uve non locali che potessero meglio adattarsi al microclima e alla composizione chimico fisica del terreno.
Quindi oggi abbiamo nelle tre aree vitate che circondano la cantina di trasformazione, almeno una quindicina di varietà.
Dalla produzione abbiamo estratto queste due etichette, due Umbria Igt (indicazione geografica tipica); Rogaie Bianco e Rogaie Rosso sono vini di medio corpo, fruttati, non particolarmente longevi.
Umbria Igt Rosso '20 Rogaie
13% vol.
Ottenuto da uve 70% merlot e 30% syrah, affinato in acciaio e bottiglia per complessivi 10/12 mesi, appare rosso rubino con qualche riflesso porpora.
Sentori vinosi e floreali impattano sia al naso che al palato.
Rosa e violetta, frutto rosso e fragoline, note impalpabili di cipria, sottolineano il tratto delicato e fresco in fase olfattiva.
Al palato è fruttato, ma le connotazioni appaiono ancora verdi, acerbe; finale amarognolo, contraddistinto dalla venatura ruvida e selvatica del syrah.
Vino immediato, di facile approccio, destinato al consumo nel breve/medio periodo, da abbinare su insaccati, ciauscolo, formaggi freschi o semistagionati, zuppe di legumi, gallina lessa.
Valutazione @avvinatore 84/100
Umbria Igt Bianco '20 Rogaie
13% vol.
Ottenuto da uve 60% chardonnay e il resto traminer e sauvignon in percentuali paritarie, non svolge malolattica e affina in acciaio e bottiglia per complessivi 10/11 mesi.
Appare giallo paglierino tendente al verde.
In primo piano, pomacea, biancospino, accenni vegetali di foglia di pomodoro e fruttati di litchi.
In bocca risalta maggiormente la dotazione citrina, il frutto precoce, la prugna gialla ancora acerba, la buccia d'arancia amara; la polpa tuttavia è ricca e fa da baluardo alla debordanza acidica che torna prepotente nel finale.
Vino più intenso che complesso, ben calibrato all'olfazione, graffiante al palato.
In abbinamento su cucina di mare, fritture, su piatti a tendenza untuosa o grassa.
Valutazione @avvinatore 85/100
di Anna e Mauro Blasi
località San Benedetto, 06019 Umbertide (PG) - Umbria - Italy
Tel: +39 366 1428973
Tel: +39 339 8697891
info@blasicantina.it
https://www.blasicantina.it/
Cantina Blasi wines
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giovedì 2 gennaio 2020

Maremma Toscana Igt '07 Nectar Dei, Fattoria Nittardi

Questo Maremma Toscana Igt diventa Toscana Igt a partire dal 2011, anno dell'entrata in vigore del disciplinare di produzione della Denominazione d'Origine Controllata Maremma Toscana.
Nectar Dei è il vino principe di Fattoria Nittardi, azienda chiantigiana con sede a Castellina in Chianti (Si), con vigneti in Chianti Classico (15 ha) e Maremma (17 ha).
E' ottenuto da uve Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Petit Verdot, in percentuali decrescenti, coltivate a Mongibello delle Mandorlaie, in zona vocata a 250 metri sul livello del mare, tra Scansano e Montiano nella Maremma meridionale.
Fermentato in acciaio, maturato per circa 20 mesi in barrique, affinato 9 mesi in bottiglia, si presenta rosso rubino carico, cupo, impenetrabile, tendente al granato, con residuo sul fondo.
Rivela doti di complessità in particolar modo nella fase olfattiva; ha impronta aristocratica, è materico e austero.
Quadro caratterizzato da note di confettura, frutto nero macerato, vaniglia e noce moscata, muschio e grafite, liquirizia a sprazzi.
Fase gustativa che pur mostrando segni di cedimento, indurita dal tannino in chiusura, lascia tuttavia ancora percepire lo stile nobile, l'antica eleganza.
L'abbondante residuo mi appare come la metafora dell'usura e dello svuotamento d'energie vitali provocati dall'inesorabile trascorrere del tempo in uomini, vini, cose.
Mi pare di poter dire che il vino abbia completato il ciclo evolutivo e si appresti alla parabola discendente.
Fascia di prezzo intorno a € 40.
In abbinamento preferibilmente su arrosti, selvaggina da piuma e da pelo, ma anche su altro non sfigura.
Abbinato su maialino al forno con patate
Maremma Toscana Igt '07 Nectar Dei
13,5% vol.
Nectar Dei è l'antico nome di Fattoria Nittardi, risalente al XVI secolo, quando fu proprietà dell'insigne artista Michelangelo Buonarroti: impegnato nell'affrescare la Cappella Sistina, attribuì questo nome ai vini della tenuta che donò ai Papi Giulio II e Leone X.
Dal 1982 Fattoria Nittardi è condotta da Peter Femfert, editore e gallerista di Francoforte, e da sua moglie Stefania Canali, storica dell'arte di origini veneziane.
Dal 2013 a coordinare l'attività d'impresa c'è il primogenito Leon Femfert.
Provando a riprodurre l'antico binomio tra arte e vino, anche per omaggiare l'illustre predecessore, gli attuali proprietari ogni anno invitano un artista di fama internazionale a cimentarsi nel disegnare l'etichetta e la carta seta del Chianti Classico Casanuova di Nittardi Vigna Doghessa.
Ne è scaturita nel corso degli anni una vera e propria collezione, costituita da decine di opere d'arte che, si annuncia in anteprima, saranno in mostra a partire da aprile 2020 presso Fondazione Marconi a Milano.
Fattoria Nittardi
53011 Castellina in Chianti (Si)
Tel: 0577 74 02 69
Fax: 0577 74 10 80
E-mail: info@nittardi.com
Web: http://www.nittardi.com/

lunedì 24 giugno 2019

Seven Springs winery, Sudafrica wines

La seconda edizione di "InVinami a Bere" fiera mercato e degustazione vini, svoltasi sabato 8 giugno 2019 nel suggestivo scenario di Villa Riva Fiorita a Porto San Giorgio (Fm), ha visto la partecipazione di una trentina di aziende vinicole provenienti da tutta Italia, oltre 100 etichette da degustare, Masterclass condotte da Ais Marche, area gastronomica con eccellenze regionali.
L'evento ha quindi consentito di spaziare oltre confini marchigiani e nazionali, in piena sintonia con il principio che guida la mia attività di wine blogger, in base al quale degustare vino equivale ad esplorare territori.
Masterclass a cura di Ais Marche: Afriwines.
I Vini del Sud Africa Occidentale- Azienda Vinicola Seven Springs --> http://7springs.co.za/
Siamo nell'Overberg sulla costa meridionale del Sudafrica, all’estremità del continente, a est di Città del Capo.
Quattro vini di bella fattura, dotati di mineralità, meno evidente nel primo vino a causa del passaggio in legno, in ogni caso in grado di trasmettere le caratteristiche geomorfologiche e la vocazione vitivinicola del territorio.
Tappo Stelvin su tutta la gamma.
Disponibili in e-commerce tra 12 e 15 euro.
InVinami a Bere 2019
Porto San Giorgio
Chardonnay 2016
Annata siccitosa.
Maturato in botti vecchie da 300 litri per 11 mesi.
Giallo con riflessi verdolini.
Quadro grasso, forse appesantito dal passaggio in legno.
Lieviti, crosta di pane, pan brioches, vaniglia, frutto tropicale, gelsomino, erbette aromatiche, reviviscenze acidiche nel finale.
Zuppe di pesce, orata al forno, stoccafisso all'anconitana.
Chardonnay 2015 unoaked (senza legno)
Vinificato in acciaio, con sosta di circa 5 mesi sulle fecce fini.
Giallo paglierino verdolino.
Floreale, frutta bianca, mineralità, idrocarburo, polvere da sparo.
Quadro dinamico, sottile, fragrante di frutto e carica acidica, diversamente dal precedente.
Frittura di paranza, gallinella di mare all'acqua pazza, crudi di mare.
Syrah Rosè 2018
Criomacerazione prefermentativa e sosta sulle fecce fini.
Rosa antico.
Quadro improntato su toni vegetali e fruttati, anguria, foglia di pomodoro, pompelmo; fresco ed immediato.
Torna la nota sapida nel finale.
Antipasti di pesce, sushi, pasta all'ortolana, prosciutto e melone.
Pinot Noir 2014
Annata complicata dal punto di vista meteo, inverno freddo con inondazioni, estate umida e senza vento, formazione di muffe in vigneto.
Si è scelto di raccogliere le uve a più riprese, in modo da ritardare leggermente la vendemmia.
Maturato circa 10 mesi in botti usate, appare rosso granato con trasparenza.
Tratto varietale, piccoli frutti rossi, ribes, fragoline.
Quadro ampio e complesso con ritorni di sottobosco e sapidità a contrappuntare il frutto e ad implementare l'impronta matura.
Il legno stempera, ma non prevarica.
Prestazione oserei dire impeccabile, considerando le difficoltà dell'annata.
Selvaggina da piuma e da pelo.

domenica 10 giugno 2018

Le Corti dei Farfensi vini, Cantine Aperte 2018.

Ultimo week end del mese di maggio, Cantine Aperte 26^ edizione a cura di Movimento Turismo Vino Italia.
Domenica 27 maggio 2018, qualche degustazione di vini delle Marche, presso cantina Le Corti dei Farfensi in contrada Camera 95 a Fermo.
Falerio Pecorino Doc '16
Curtes
alcool 13%
Eccellente Pecorino dal colore giallo paglia, luminoso, con riflessi verde/oro.
Naso varietale, su sentori di pomacea, vegetali di foglia di pomodoro, mineralità.
In bocca è stemperato nei toni, piuttosto avvolgente su note di polpa d'agrume, frutta gialla ed esotica, acidico quanto basta.
Chiude su note d'arancia amara.
Temperatura di servizio 12°-13°C.
Sottoposto a breve periodo di macerazione pellicolare che stempera le pungenze, arricchisce di colore e sostanza.
Rosso Piceno Superiore Doc '15
S. Ioseph
alcool 13,5%
12 mesi in barriques di secondo passaggio, che stemperano senza invadere.
Montepulciano e Sangiovese in percentuali paritarie.
Rosso rubino compatto, cupo.
Non filtrato, può lasciare residuo.
Quadro ricco di sensazioni fruttate, amarena, frutti di bosco, tabacco dolce, che disgrossano senza snaturare il blend.
Finale moderatamente tannico.
Vino d'appeal immediato e corposo.
Consigliato su formaggi caprini stagionati, carni suine alla brace.
Marche Igt Rosso '15
Abate Pietro
alcool 14%
Maturato 16-18 mesi in barriques nuove e successivo lungo affinamento in bottiglia.
Montepulciano 80% e Syrah 20%.
Non filtrato, può lasciare residuo.
Rosso rubino cupo, compatto, tendente al porpora.
Naso più complesso che intenso, sviluppa il frutto nero maturo e la confettura, spezie dolci e tabacco da pipa, vaniglia, torrefazione.
Strutturato in bocca, benchè non massiccio, trova un'apprezzabile sintesi tra i toni boisè, il frutto maturato dell'autoctono, le pungenze selvatiche dell'internazionale.
Vino di pregio.
Tre etichette a mio parere di ottimo livello, poichè trovano la sintesi tra caratteri varietali e finezza.
Certificazione biologica su tutta la gamma.
Le Corti dei Farfensi:
Via Molino, 12 - 63826 Moresco (Fm) - Marche - Italy
Wine Shop: Contrada Camera, 95 - 63900 Fermo
Tel: +39 0734 274111 - Mobile: +39 327 4455863
Fax: +39 0734 274112
E-mail.: info@lecortideifarfensi.it

mercoledì 3 gennaio 2018

Morellino di Scansano '12 Heba, Fattoria di Magliano

Siamo in Maremma, sulla media collina che digrada verso il Mar Tirreno e l'Argentario.
Qui Fattoria di Magliano svolge attività vitivinicola su circa 52 ettari di vigneto, disponendo anche di strutture per l'attività agrituristica.
Dal 2016 opera in regime di biologico certificato.
Questo Morellino di Scansano Docg Heba credo si possa etichettare come "maremmano" in senso stretto, in linea cioè con i caratteri della tipologia in questo territorio.
Heba è il nome attribuito alla città di Magliano in Toscana, in epoca tardo etrusca.
Il legame con questa antica civiltà, ancora molto forte in Maremma, è testimoniato non solo dal nome, ma anche dal disegno sul lato destro dell'etichetta, che rappresenta un'antica testina etrusca rinvenuta nell'area archeologica di Pyrgi.
Ottenuto da uve quasi esclusivamente Sangiovese, con saldo Syrah variabile da 5% a 15% secondo le annate, vinificato in acciaio, affinato 6 mesi in cemento non vetrificato e 6 mesi in bottiglia, si presenta alla vista di color rosso rubino scuro.
Piccoli frutti rossi e amarena impattano di primo acchito all'olfazione, ma virano rapidamente su sentori maturi di frutto nero, prugna macerata dopo l'ossigenazione, corredati da spezia dolce, noce moscata e cannella.
Quadro intenso, intrigante, che però trova parziale conferma al palato.
Qui l'impronta è fresca ed evidenzia il melograno, l'agrume, la carica acidica fino in fondo, quasi a smentire le connotazioni mature evidenziate nella precedente fase.
Vino di medio corpo, favorevole rapporto qualità/prezzo, versatile nell'abbinamento a tutto pasto, si è bene adattato su:
faraona all'arancia
Morellino di Scansano Docg '12 Heba - alcool 13% - circa € 9
Fattoria di Magliano
località Sterpeti 10, Magliano in Toscana, Grosseto
tel: +39 0564 593040
fax +39 0564 593047
e-mail: info@fattoriadimagliano.it
web: http://www.fattoriadimagliano.it/

mercoledì 1 novembre 2017

Gaslini Alberti Badia di Morrona, degustazione Toscana Igt

Badia di Morrona rappresenta una realtà molto importante per la provincia di Pisa, sia sotto il profilo economico che produttivo.
Dal 1939, quando la famiglia Gaslini Alberti l’ha acquistata, l’azienda Badia di Morrona è stata condotta con lungimiranza e capacità imprenditoriale.
Sono stati rinnovati i vigneti, migliorate costantemente le tecniche di produzione, ristrutturate e ampliate la cantina e la barriccaia per l’affinamento in legno.
Oggi l’azienda produce vino e olio, dispone d'immobili per l'ospitalità agrituristica ricavati da vecchie case coloniche ristrutturate per un totale di 130 posti letto, di un ristorante ed è sede di eventi e cerimonie.
600 ettari di terreno di cui 110 a vigneto, 40 a oliveto, il resto a bosco e seminativo, sono i numeri di un’azienda complessa, che la famiglia Gaslini Alberti gestisce con passione e professionalità, da veri imprenditori del vino.
A conferma di ciò, alla fine degli anni ’90 i Gaslini Alberti acquistano l’azienda Poderi dei Bricchi Astigiani, che rappresenta la sfida della famiglia nei riguardi della terra piemontese.
Il Sangiovese è il vitigno principe di tutta la Toscana; oltre la metà dei 110 ettari di vigneto aziendale sono impiantati proprio con questo vitigno, il resto a Cabernet, Syrah, Merlot, Vermentino, Trebbiano, Malvasia, Chardonnay.
In questo post alcune etichette a Igt, altre etichette a Docg negli allegati.
Toscana Rosso Igt '14 Taneto
alcool 14% - circa € 19
Ottenuto da uve Syrah 70%, Merlot 15%, Sangiovese 15%, maturato un anno in barrique, si presenta alla vista di color rosso rubino tendente al porpora.
Bouquet contraddistinto da sentori balsamici e spezia dolce, lampone, sfumature erbacee.
Palato inaspettato, suscita qualche perplessità: tende a sviluppare sensazioni rifermentate.
Caldo, con tannino fitto non invasivo, fruttato di ciliegia, accenna la cannella e l'erbette aromatiche in retrogusto.
Temperatura di servizio 18°.
In abbinamento su fegatelli, fettuccine ai funghi porcini, bollito di carne con verdure.
Toscana Rosso Igt '13 N'Antia
alcool 14,5% - circa € 28
Blend bordolese (cabernet sauvignon, cabernet franc, merlot), maturato 15 mesi in piccoli fusti di rovere, affinato 10 mesi in bottiglia, si presenta rosso rubino intenso, concentrato.
Ventaglio olfattivo mediamente incisivo, stempera le pungenze alcoliche dopo aerazione e s'indirizza su sentori balsamici, ciliegia e tabacco, aspersioni vanigliate ed erbacee.
Quadro che trova conferma al palato, carnoso e avvolgente, soffuso di spezia dolce, di frutto maturo, di peperone e vaniglia più marcati dopo ossigenazione.
Vino di qualità, elegante, di buona complessità e lunghezza, moderatamente tannico.
Temperatura di servizio 18°.
In abbinamento su carni rosse brasate, faraona al cartoccio, scottiglia.
Toscana Igt Sangiovese '11 VignaAlta
alcool 14,5% - circa € 30
Selezione di uve Sangiovese provenienti da un unico vigneto.
Affinato parte in botte grande, parte in barrique di secondo passaggio, si presenta di color rosso rubino tendente al granato.
Bouquet complesso, profondo, caratterizzato da sentori di frutto nero e prugna stramacerata, humus, noce moscata e cioccolato, sfumature vanigliate.
Bocca parimenti intrigante, ricca di frutto maturo, cioccolatosa, con accenni di roveto e d'erbe aromatiche a sottolineare il tratto varietale, trama tannica a supporto, sensazioni leggere amaricanti di rabarbaro a chiudere.
Vino di qualità, fine e corposo, in abbinamento su fagiano tartufato, bistecca di chianina, selvaggina da pelo e da piuma.
Temperatura di servizio 18°.
Badia di Morrona
via del Chianti, 6
56030 Terricciola - Pisa
tel. +39 0587 658505
fax +39 0587 655127
mail: clienti@badiadimorrona.it
web: https://www.badiadimorrona.it/
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venerdì 21 luglio 2017

Logonovo winery in Montalcino, Malbec e Toscana igt.

Nel 2003, quando Marco Keller, imprenditore che si divide tra Milano e Zurigo, acquistò all'asta la tenuta Logonovo a Montalcino in passato appartenuta alla Chiesa di Siena, una vera e propria enclave all'interno della tenuta Castelgiocondo di Frescobaldi, aveva in mente il progetto di un’azienda che sfruttasse un terroir ineguagliabile e incontaminato per realizzare “il vino che non c’era”.
Contro ogni logica di territorio, decise di non fare Brunello, piantò ex novo oltre al Sangiovese, Petit Verdot, Syrah, Merlot, Sagrantino e per ultimo 9.000 metri di Malbec con marze provenienti da piante secolari argentine ancora su piede franco.
Un piccolo vigneto quest'ultimo, con densità di impianto di 1 metro x 1 metro, con sistema di allevamento ad alberello che lui stesso definisce “assurdo” per la difficoltà di lavorazione ed i relativi costi, fornito di sistema d'irrigazione soprachioma.
Si trova proprio davanti alla sua casa e, forse perché è il più difficile tra i suoi progetti, è una specie di figlio più amato degli altri.
Nel frattempo costruisce una bella e funzionale cantina, completamente interrata, che diventa il suo centro operativo.
La tenuta dispone di 11 ettari vitati, condotti in biologico volutamente non certificato, con concimazione organica e sovescio.
Ho degustato due etichette: “Cinqueperlogonovo” che, come si evince dal nome, è un blend dei 5 vitigni principali in percentuali diverse a seconda dell’andamento di vendemmia, e "Vergena" ottenuto da uve Malbec.
Quest'ultima etichetta necessita di alcune precisazioni.
Con la vendemmia 2014 esce per la prima volta il frutto del vigneto Malbec (piantato nel 2010) che viene chiamato “Vergena” dal nome del podere dove si trovano casa e vigneto.
Si tratta di un blend con Merlot e Petit Verdot, perché il vigneto è al primo anno di produzione e sembrava necessitare di “aiuto”.
Stessa scelta per il 2015.
I risultati delle due vendemmie sono confortanti e dalla vendemmia 2016 il vino diventa 100% Malbec.
E’ il segno inequivocabile che la scelta di Marco Keller è giusta: quello di Montalcino è un terroir così formidabile che qualsiasi vitigno acquisisce un carattere unico.
Il Malbec è una varietà di origine francese, diffusa nel Bordolese, nella regione del Midi-Pirenei, nella Loira.
Molti viticoltori bordolesi hanno rinunciato a questo vitigno a favore dei caratteri più intensi del Merlot e in considerazione delle criticità di coltivazione, relative a colatura, marciume, peronospora, scarsa resistenza alle gelate.
Per questo motivo viene coltivato maggiormente nei climi caldi, dove questi problemi si presentano con minore frequenza.
Un vitigno che esprime al meglio il suo potenziale in territori calcarei e rocciosi, su terreni poco fertili e di alta quota, dando vita a vini densi, di colorazioni molto scure, tanto da essere stato soprannominato il vino nero, con buoni aromi fruttati e strutture tanniche abbastanza spiccate.

Nel 2016 arriva la proposta dei Marchesi Frescobaldi di acquistare l’azienda.
Marco Keller ci pensa a lungo, è un progetto cui è molto attaccato, forse quello più amato tra i tanti sviluppati in una vita costellata di successi.
Marco Keller, dopo 13 anni dalla fondazione, decide di vendere Azienda Agricola Logonovo ai Marchesi Frescobaldi, ma il piccolo vigneto di Malbec resta suo.
Adesso il progetto cambia e si sposta tutto sul Malbec e su "Vergena".
Azienda Agricola Logonovo
Località Castelgiocondo – 53024 Montalcino (SI)
tel. +39 335 211421
email: marco.keller@logonovo.it
www.logonovo.it
Note di degustazione:
Toscana Igt Rosso '14 Vergena
14%vol. - circa € 25

Ottenuto da uve Malbec, con saldo Merlot e Petit Verdot, ricco di polifenoli e antocianine, appare alla vista di color rosso rubino scuro, concentrato, impenetrabile, con sfumature viola.
Mix di profumi intenso, verticale, contraddistinto da sentori d'amarena e mirtillo, macchia mediterranea, bacche di ginepro, spezie dolci, radice di liquirizia.
In bocca è croccante di frutto e corposo.
La carica glicerica, il frutto rosso e nero già evidenziato all'olfazione, gli spunti vanigliati concessi dal legno piccolo, competono con le note verdi e tanniche del bagaglio varietale.
Ne risulta un quadro avvincente, voluttuoso, non sovrastrutturato.
Temperatura di servizio: 16° - 18°.
In abbinamento su selvaggina da pelo e da piuma, fagiano in salmì alla toscana.
Toscana Igt '14 Cinqueperlogonovo
14,5%vol. - circa € 25

Ottenuto da uve Sangiovese, Merlot, Syrah, Petit Verdot, Sagrantino, appare alla vista di color rosso rubino scuro, concentrato, sfumato di porpora sull'unghia.
Bouquet di profumi mediamente intenso, dopo breve ossigenazione sviluppa più in ampiezza che in verticalità, connotato di sottobosco, cuoio, pelliccia, aspersioni catramose e pietra focaia, frutto nero macerato.
Al palato, dal composito uvaggio ci si aspetterebbe un quadro variegato, ricco di sfaccettature, di spunti caratteristici in qualche modo riconducibili ai pregi e difetti delle varietà o rivelatori di una qualche scelta di campo del produttore; viceversa in questa fase mi appare addirittura impeccabile, teso, ben bilanciato, ricco di frutto e d'amarena, alleggerito dalla carica acidica, con tannini fitti ma non aggressivi, tanto da farmelo etichettare più come esercizio di stile che come espressione di un territorio.
Temperatura di servizio: 16° - 18°.
In abbinamento su capretto al forno, cosce di pollo con porri, olive e paprika.

domenica 11 giugno 2017

Woodlands Selezione Rosé by Mitton Wines, vendita on line.

WOODLANDS SELEZIONE, Riverina, Australia.
I vini Woodlands sono vini australiani di qualità, prodotti esclusivamente da Mitton Vini.
La gamma Woodlands è stata creata prevalentemente per ristoranti australiani e bar, quando è stato notato che vi era la necessità di una migliore qualità e una migliore offerta di vini.
I vini sono prodotti con uva esclusivamente della regione Riverina del Nuovo Galles del Sud.
WINE SELECTION SUMMER ROSÉ
Solo € 85
12 bottiglie sconto € 50
Consegna gratuita UE
Ordine on-line: http://www.mittonwines.com/wine-selection/rose2017
Woodlands Selection Shiraz Rose.
Questo vino fruttato è ottenuto da 100% uve Shiraz.
Il frutto è stato schiacciato e tenuto in acciaio, macerato a freddo per 24 ore per estrarre il colore dalle bucce.
I caratteri del vino sono di frutta fresca, di ciliegia e fragola sia al naso che al palato.
Al palato è leggero ed evidenzia i caratteri di frutta estiva a bacca rossa che indugiano nel finale fresco e asciutto.
Da bere e godere nel corso dei mesi estivi.
Mitton Internazionale Vini GmbH è stata fondata a Berlino nel 2002.
Forniamo principali alberghi, club e ristoranti in Europa centrale con prodotti accuratamente selezionati di cantine boutique a conduzione familiare in Australia, Argentina, Sud Africa e Nuova Zelanda.
Abbiamo selezionato i vini regionali provenienti da importanti zone vinicole, che mettono in risalto gli stili di questi vari territori e produttori di vino.
La nostra sede principale si trova a Berlino, in Germania e abbiamo impianti di stoccaggio e di consegna partner a Milano, Monte Carlo, Praga e Varsavia.
I nostri partner sono supportati dal nostro ufficio principale per le promozioni e le vendite e a loro volta sono fornitori tempestivi ed efficaci in queste regioni.
Prima di trasferirsi in Germania, il Direttore Bradley Mitton ha lavorato per undici anni nel settore alimentare e delle bevande in Asia.
Le sue esperienze comprendono il lavoro nell'ospitalità e nel commercio del vino in Australia, Hong Kong, Thailandia, Filippine e Corea del Sud.
La sua passione per l'eccellenza è stata generata attraverso il lavoro e incontrando grandi viticoltori in particolare Robert Mondavi, Trimbach dell'Alsazia, Drouhin di Borgogna, Chapoutier della Valle del Rodano e le altre figure iconiche del vino mondo.
Bradley viaggia in tutta Europa per formare ed educare alberghi e ristoranti sulla diversità e la regionalità dei vini australiani e neozelandesi.
Mitton Vini Internazionali con il concept club “Club Vivanova” (www.clubvivanova.com) organizza vari eventi in giro per l'Europa con taglio creativo, per offrire ai consumatori la possibilità di degustare i vini in un'atmosfera divertente e istruttiva.
Combinando questi eventi con altre società co-sponsor, offre eccellenti opportunità di networking e di socializzazione.

Brand distribuzione:
Selezione Woodlands. Riverina, Nuovo Galles del Sud ASG Mountain. Paarl, Sud Africa Rewen Estate. Mendoza, Argentina Barking Owl. Perth Hills, Australia Occidentale Hundred Tree Hill & amp; Paddock di Sally. Redbank, Pirenei, Victoria Sliding Hill & amp; Auntsfield Estate. Marlborough, Nuova Zelanda ciechi Corner & amp; Due fratelli . Margaret River, Australia Occidentale Bellvale. Gippsland, Victoria Liebichwein. Barossa Valley, South Australia
Importatore esclusivo Europa.
Mitton Internazionale Vini GmbH
Oranienburger Strasse 87, 10178 Berlino, Germania
Tel .: +49 30 2404 5919
Fax .: +49 30 2472 3120
E-mail: info@mittonwines.com
www.mittonwines.com

sabato 3 giugno 2017

Vinitaly Tasting, Vini Rossi del Centro Italia

In occasione di Vinitaly 2017 svoltosi a Verona dal 9 al 12 aprile, ho visitato il padiglione “Vinitaly Tasting – The DoctorWine Selection”, lo spazio curato da Daniele Cernilli in collaborazione con Vinitaly, giunto alla sesta edizione.
Nell’area c’è stata la possibilità di degustare da dispenser o serviti dai sommeliers, un centinaio di vini di produttori presenti anche in una sola delle 3 edizioni della Guida Essenziale ai Vini d'Italia e/o recensiti su www.doctorwine.it
Così come nelle precedenti edizioni, anche quest’anno sono stati organizzati seminari, condotti da DoctorWine (Daniele Cernilli) in persona o da un collaboratore del team DoctorWine e ogni partecipante ai seminari è stato omaggiato di una copia della Guida Essenziale ai Vini d'Italia 2017.
Nella giornata di domenica 9 aprile, ho partecipato al seminario “Red Wines from central Italy - I ROSSI DEL CENTRO”, guidato da Livia Belardelli, collaboratrice della Guida Essenziale ai Vini d’Italia 2017.
Abbiamo degustato 11 vini di aziende vinicole dell’Italia centrale:
1) Il Feuduccio – Abruzzo - Montepulciano d’Abruzzo Anteprima ’14 Da vigneti posti a 460 metri d’altezza. Vinificato in acciaio e legni di diverse dimensioni. Rosso rubino tendente al porpora. Naso mediamente intenso. Vino di medio corpo, tendenzialmente fresco e fruttato, snello.
2) Di Majo Norante – Molise – Molise Don Luigi Riserva ’13 Montepulciano con saldo Aglianico 10%. 18 mesi in barrique. Biologico certificato. Rosso rubino compatto. Mediamente intenso al naso. Più grasso del precedente, con tannino pronunciato. Ritorni balsamici avvolgenti.
3) Tenuta di Fiorano – Lazio – Fiorano Rosso ’11 Cabernet Sauvignon 65%, Merlot 35%. 30 mesi in botti di rovere da 1000 litri. Rosso granato. Mediamente intenso al naso. Fine al palato. Vino pulito. Spezie, sapidità.
4) Falesco – Lazio – Montiano 2014 Merlot. Rosso rubino sfumato di porpora. Quadro ricco di frutto, con tannino evidente in chiusura, tuttavia non opulento e per questo motivo da considerarsi anomalo rispetto a precedenti annate.
5) Argiolas – Sardegna – Cannonau di Sardegna Senes Riserva ’13 Dedicato al fondatore di Argiolas. Rosso granato. Ricco di frutto sia al naso che al palato con note di macchia mediterranea in bella evidenza. Ottimo dal mio punto di vista.
6) Sella&Mosca – Sardegna – Marchese di Villa Marina ’10 Cabernet Sauvignon. Rosso granato. Esplosione di toni erbacei sia al naso che in bocca, ma non mi pare un vino opulento né lungo.
7) Lungarotti – Umbria – Torgiano Rosso Rubesco Vigna Monticchio Riserva ’10 Sangiovese. 1 anno in botte e 5 anni in bottiglia. Rosso granato cupo. Frutto maturo al naso e grande finezza per questo cru. Tannino vibrante in chiusura. Grande longevità. Ottimo dal mio punto di vista.
8) Rocca di Frassinello – Toscana – Maremma Toscana Rocca di Frassinello ’13 Sangioveto 60%, Merlot 20%, Cabernet Sauvignon 20%. Joint venture con Castellare di Castellina e Baroni di Rothschild. Rosso granato. Frutto maturo, fine, elegante. Visciola e amarena al naso, mentre in bocca emergono note piraziniche, torrefatte. Ottimo dal mio punto di vista.
9) Velenosi – Marche – Rosso Piceno Superiore Roggio del Filare ’13 Montepulciano 70%, Sangiovese 30%. Rosso rubino carico. Mediamente intenso al naso, frutto macerato, tabacco. In bocca è evidente la nota fruttata e la visciola. Maturo e succoso.
10) Casale del Giglio – Lazio – Mater Matuta ’13 Syrah 85%, Petit Verdot 15%. Rosso rubino compatto. Frutto al naso, amarena, spezia dolce, rabarbaro che tornano in bocca in bella continuità. Vino opulento, croccante di frutto.
11) Arnaldo Caprai – Umbria – Montefalco Sagrantino 25 Anni ’12 Top di gamma aziendale. 24 mesi in barrique. Rosso granato con bordo aranciato. Sentori terziari al naso, speziato e con sentori d’amarena. In bocca note piraziniche e frutto maturo confezionano un quadro materico, tuttavia sovrastato, oserei dire nettamente, dal tannino graffiante. Un vino per uomini duri.

lunedì 27 giugno 2016

Cantine Aperte 2016, provincia di Fermo

Domenica 29 maggio 2016 in occasione della 24^ edizione di Cantine Aperte, abbiamo fatto visita a due aziende vinicole della provincia di Fermo, Le Corti dei Farfensi e Madonnabruna, poste nel primo entroterra collinare a breve distanza l'una dall'altra, a circa 5-6 Km. di distanza dal casello autostradale A14 di Porto San Giorgio (Fm).
Prima tappa presso l'azienda certificata biologica Le Corti dei Farfensi, dove abbiamo degustato due vini molto interessanti, nell'accogliente punto vendita dotato di ampia terrazza panoramica.
Falerio Pecorino Doc '15 Curtes
alcool 13% - circa € 8
Ottenuto da uve Pecorino, si presenta alla vista di color giallo paglierino limpido.
Naso non particolarmente impattante, peraltro in linea con i caratteri varietali di questa uva non molto profumata.
I descrittori spaziano da frutta bianca, a tè verde e cetriolo, a tenui accenni floreali di fiore di tiglio.
In bocca è dotato di buon corpo e mineralità; l'attacco è morbido, il finale fresco e fruttato.
In abbinamento su cucina di mare, cozze gratinate.
Marche rosso Igt '12 Abate Pietro
alcool 14% - circa € 18
Siamo di fronte ad un vino di spessore, per le grandi occasioni.
Ottenuto da uve Montepulciano 80% e Syrah 20%, maturato 16-18 mesi in piccoli fusti di rovere da 110 litri con successivo lungo affinamento in bottiglia, si presenta alla vista rosso rubino compatto, profondo, molto consistente e dotato di corredo aromatico intenso e complesso, incastonato su sentori terziari di amarena in confettura, cioccolato, accenni di spezie dolci e idrocarburici.
In bocca il quadro è avvolgente, dominato da frutto nero maturo, torrefazione, spunti catramosi e sottobosco, tannino levigato.
Fine, corposo, di lunga persistenza retronasale.
In abbinamento su brasati e cacciagione.
Le Corti dei Farfensi
Info, contatti:
Seconda tappa presso l'azienda Madonnabruna dove abbiamo degustato alcune etichette che per la verità, almeno per ciò che concerne i rossi, non ci hanno entusiasmato.
Abbiamo fatto test certamente più convincenti in altre annate più favorevoli, come ad esempio nella circostanza allegata:
https://vinidiconfine.blogspot.com/2013/12/vini-azienda-agricola-madonnabruna-fermo.html
Volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, diciamo che scegliendo di assecondare l'andamento meteo stagionale, l'azienda ha inteso porre il timbro di autenticità.
Falerio Pecorino Doc '15 Maree - alcool 13,5% - circa € 8
Giallo paglierino scarico e profumi moderatamente intensi per questo Pecorino del Fermano, giocato su sentori di pomacea, accenni di frutta esotica, tipica mineralità.
Fresco e fruttato, appena imbottigliato, lascia intravedere positivi margini dopo ulteriore sosta in bottiglia.
Rosso Piceno Doc '14 Cugnolo - alcool 13,5% - circa € 8
Ottenuto da uve Montepulciano e Sangiovese, fermentato in acciaio, maturato per breve periodo in legni di secondo passaggio con ulteriore affinamento di 6 mesi in bottiglia, si presenta rosso rubino con lieve trasparenza.
Profumi di frutti rossi, ciliegia ed amarena, solo parzialmente ribaditi al palato, sovrastati da toni terrosi e acerbi che limitano la persistenza.
Annata meteorologicamente complicata.
Marche rosso Igt '12 Portese - alcool 13,5 - circa € 11
Ottenuto da uve Montepulciano 50% con saldo di Cabernet Sauvignon, Merlot e maturato in legni di primo passaggio.
Questa Riserva aziendale si presenta in una veste abbastanza dimessa, di color rosso rubino piuttosto scarico e fornito di spettro aromatico-gustativo nello stile di biodinamici transalpini.
Al naso non paiono attivarsi particolari dinamiche, imperniato com'è su sensazioni stanche di tipo animale e cuoio, che relegano in sottofondo il frutto stramaturo.
Tali impressioni trovano piena conferma al palato, dove la ciliegia impatta solo di primo acchito e soccombe di fronte a toni di vino vecchio, ematici, umidi di terra fradicia.
Finale ruvido con tannini amarognoli.
Annata praticamente terminata, ne rimangono meno di 400 bottiglie.