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venerdì 21 agosto 2015

Risotto dei record ad Expo Milano 2015

AD EXPO MILANO 2015 IL “RISOTTO DEI RECORD”
Oltre 2 mila porzioni di risotto distribuiti ai visitatori.
Ufficio Stampa Expo 2015 Spa
Mercoledì 19 agosto ad Expo Milano 2015 è stato protagonista il “risotto dei record”: l’evento organizzato da Coldiretti Verona, è andato in scena al padiglione “No Farmers no Party”.
I risotti offerti sono stati quelli tipici della zona, “all’Isolana”, originari di Isola della Scala nel Veronese, realizzati con il Vialone Nano Igp e mantecati per oltre tre ore da ben quindici cuochi che hanno utilizzato quattro paioli di rame, il più grande di 160 centimetri di diametro.
Le prime mille porzioni sono state consumate in pochi minuti all’ora di pranzo da una folla festante e affamata: per prepararle sono serviti 100 chili di riso, 200 litri di brodo di carne, 80 chili di “Tastasale”, un mix di carne di maiale e vitello simile alla pasta di salame, 20 chili di Grana Padano Dop, 15 chili di burro, 200 grammi di cannella fresca e 500 grammi di rosmarino.
Il secondo appuntamento con la risottata è andato in scena alle ore 19, sempre al Cardo sud.

venerdì 14 agosto 2015

Festa del Gelato a Ferragosto, Expo Milano 2015

FERRAGOSTO A EXPO MILANO 2015 FESTA DEL GELATO E ANGURIA PER TUTTI
Al gusto di dattero, di zafferano o di mango.
Ma anche ai mirtilli, al mais o alla birra. 
È il gelato il protagonista di Ferragosto a Expo Milano 2015.
Ufficio Stampa Expo 2015
Milano, 13 agosto 2015 - Sabato 15 agosto, sin dal mattino i visitatori dell’Esposizione Universale saranno invitati a scoprire, tra degustazioni di fresche creme e iniziative di solidarietà, i sapori di tutto il mondo.
Tanti gli appuntamenti che lungo il Cardo e il Decumano richiameranno l’attenzione delle persone in visita al sito espositivo in questo giorno di festa.
Imperdibile il carosello dei carretti gelato che alle ore 17.00 si riuniranno sul Cardo Sud.
Alcune biciclette che trasportano il gelato sul sito espositivo si fermeranno davanti allo spazio di Coldiretti: qui abili intagliatori di frutta comporranno con centinaia di angurie e meloni la scritta “Expo 2015” di enormi dimensioni, dando così il via a una freschissima “maxi-cocomerata”.
Coldiretti infatti, distribuirà ai presenti fette di anguria e meloni, nel segno della tradizione ferragostana italiana.
A questo momento di condivisione e allegria parteciperà il Commissario Unico delegato del Governo per Expo Milano 2015 Giuseppe Sala.

In occasione della Festa del Gelato, l’Ice Cream partner di Expo 2015 metterà in campo un’importante iniziativa di soliderietà: Algida donerà i propri gelati confezionati ai detenuti del carcere di Bollate, che sorge vicino al sito dell’Esposizione Universale.
La consegna avverrà alle ore 12.00, nella Sala Cinema del Carcere, nel corso di un momento pubblico.
L’iniziativa sarà ripetuta con cadenza settimanale, fino al 31 ottobre 2015.
Inoltre, per l’intera giornata, sul sito espositivo, Algida venderà il Cornetto Share the Love a solo 1 euro: parte del ricavato andrà a Save the Children, per sostenere progetti contro la mortalità infantile.

Numerose le iniziative proposte dall’Italia, sul Cardo.
Durante la mattinata, Piazzetta Piacenza distribuirà gratuitamente il gelato ai visitatori in fila, in attesa per entrare a Palazzo Italia; nel pomeriggio, dalle ore 16.00 alle ore 17.00, offrirà una merenda al gelato realizzato con prodotti tipici del territorio piacentino e in serata, dalle ore 18.30 alle 19.30, proporrà un aperitivo con gelato gastronomico, al gusto Oro Rosso con il pomodoro e al gusto del vino Gutturnio.

È invece un gelato alla birra quello proposto da Rigoletto Gelato e Cioccolato insieme al Birrificio Angelo Poretti.
Quattro i sapori di birra tra cui scegliere: 7 luppoli L’Estiva, 6 Luppoli Bock Rossa, Angelo Brown Ale e 9 Luppoli.
Per il giorno che è il simbolo del caldo estivo, la gelateria artigianale di Padiglione Italia proporrà inoltre - al costo di 1 euro - un sorbetto all’anguria variegato alla menta.
In linea con la sua filosofia di “gelateria di quartiere”, attenta ai valori sociali, Rigoletto devolverà parte del ricavato in beneficenza e in collaborazione con Varvello, farà assaggiare il suo gelato alla vaniglia in abbinamento al panettone preparato con la farina Integralbianco.

In prima fila per la Festa del Gelato i Paesi partecipanti, con coni e coppette dai gusti inusuali.
Per tutta la giornata nel Padiglione dell’Austria si potrà assaggiare gelato agli aromi del bosco - miele di bosco e mirtilli rossi, cioccolato e nocciole caramellate - secondo la ricetta di Tobias Wussler sous-chef al Landhaus Bacher.
Mentre nel Padiglione del Principato di Monaco sarà presentata una granita a base di Champagne Royal Riviera e pompelmo.
Sapori esotici attendono chi farà sosta al Padiglione dell’Angola e promozioni per i visitatori del Padiglione del Bahrain, dalle ore 16.00 alle ore 17.00: comprando due coppette di gelato (gusti di rosa, dattero, zafferano o mango), la terza sarà in omaggio.
Nello spazio dell’Iran si potrà degustare il gelato allo zafferano; mentre in Messico sarà in offerta il gelato al mais e avocado.
Dattero, mango, karkadè e baobab saranno i sapori da scoprire nel piccolo chiosco allestito davanti al Sudan, dalle ore 12.00 alle ore 14.00.
Il Belgio offrirà il gelato davanti al proprio spazio espositivo e nel ristorante del padiglione sarà possibile ordinare la “Dame Blanche”, un originale gelato con cioccolato nero belga, oltre che fresche praline speciali.
Saranno inoltre organizzate attività per bambini.
Dalle ore 15.00 alle 18.00, al Padiglione di Israele sarà possibile assaggiare quattro gusti originali di gelato appositamente creati per l’occasione dal maestro gelataio del ristorante.
Dalle ore 17.00 alle 17.30, in Russia è prevista una degustazione libera, prima dello show cooking.
Alle ore 16.00, all’interno del Padiglione della Spagna si terrà una degustazione di “Granidado de limón”, tipica granita al limone; mentre la Slovacchia metterà in vendita una combinazione del tradizionale dolce Trdelnik ripieno di gelato al fior di latte, vaniglia o cioccolato.

Attiva anche la partecipazione da parte dei Cluster di Expo Milano 2015.
Nel Biomediterraneo, la Sicilia offrirà granite al limone, anguria e frutta fresca accompagnate da brioche di farina bio siciliana di tumminia e olio d’oliva, senza strutto o burro.
Nel Cluster Cacao e Cioccolato, dalle ore 14.30 alle ore 15.30, i visitatori potranno scoprire come si prepara il gelato grazie alla dimostrazione organizzata da Pernigotti; dalle ore 17.00 alle 19.00, Pia Rivera e Monica Meschini proporranno al pubblico una degustazione a base di Helados de Paila, gelati tipici dell’Ecuador, famosi per essere preparati seguendo un’antichissima tradizione precedente la dominazione degli Inca, utilizzando come materie prime massa cacao raw “Arriba Nacional Ecuador” e zucchero di fiori di cocco; mentre da Planet One, dalle ore 19.00 alle ore 21.00, il barman Daniele Losquadro preparerà gustosi Choco Cocktails rigorosamente a base di cioccolato e gelato.

Grom parteciperà alla giornata con un gusto speciale, creato appositamente per la giornata a base di yogurt, lamponi e mandorle.
Mentre lo chef Davide Oldani proporrà nel suo chiosco, per tutta la giornata, il gelato al basilico, salsa di pomodorino crudo e mandorle tostate.
Infine, al chiosco dei gelati del Future Food District sarà organizzata una vendita promozionale del Gelato Fior Fiore e del Gelato Viviverde, con vaschette da 300 g al prezzo del gelato singolo.

venerdì 7 agosto 2015

Panino Zebraburger ad Expo Milano 2015

A EXPO MILANO 2015 LO “ZEBRABURGER”, IL PANINO CON CARNE DI ZEBRA
ufficiostampaExpo
Dopo il “Crocoburger”, il panino farcito con carne di coccodrillo, a Expo Milano 2015 arriva lo “Zebraburger”, l’hamburger con carne di zebra.
A proporlo, ancora una volta, il padiglione dello Zimbabwe, all’interno del Cluster dei Cereali e dei Tuberi.
Le carni provengono da allevamenti controllati nel Paese africano, lavorate da un’azienda milanese leader nel settore e hanno un sapore tra il cavallo ed il cinghiale.
La zebra ha un alto valore proteico ed una minima parte grassa – spiega Georges El Badaoui, Console dello Zimbabwe a Milano -; è quindi un alimento sano e naturale, gustoso e particolarmente indicato per chi fa attività sportiva”.
Sino ad oggi ne è stata importata una tonnellata, l’obiettivo è servire ai visitatori dell'Esposizione Universale ben 10 mila panini.
Al padiglione dello Zimbabwe, lo Zebraburger sarà servito con del pane bianco, farcito con formaggio cheddar, cetriolini, salsa barbecue e salsa baobab.
Il tutto insieme a delle patate al forno cotte con farina di baobab ed una bibita gassata che unisce il sapore dell’uva rossa al frutto di baobab e ai fiori di sambuco.
La carne di zebra può essere cucinata in diversi modi – aggiunge El Badaoui -; semplicemente alla piastra oppure nella preparazione di saporiti stufati, brasati e spezzatini. E’ un alimento molto conosciuto in tutto il mondo, speriamo ora possa essere apprezzato anche in Italia”.

post correlato:
http://crocoburger-panino-di-coccodrillo-ad.html

sabato 1 agosto 2015

Calici di Stelle, Expo Milano 2015

Expo 2015: al padiglione Vino A Taste of Italy dal 4 al 10 agosto
CALICI DI STELLE PER UN BRINDISI AL PADIGLIONE DEL VINO
Il Movimento Turismo del Vino in partnership con Veronafiere-Vinitaly fa tappa all’Esposizione Universale di Milano con Calici di Stelle 2015.
La rassegna di degustazioni accompagnate dalla migliore musica italiana, si svolge in contemporanea anche al Vinitaly and the City – Expo Edition l’edizione speciale del Fuorisalone veronese di Vinitaly e nelle Città del Vino.
Verona, 31 luglio 2015 – Degustazioni di vini sulle note di celebri musiche italiane.
Dal 4 al 10 agosto Calici di Stelle, la rassegna di eventi serali firmata Movimento Turismo del Vino, grazie all’accordo con Vinitaly-Veronafiere, approda al Padiglione Vino A Taste of Italy a Expo Milano, ma anche a Vinitaly and the City - Expo Edition (Verona), oltre che sulla Darsena dell’Alzaia Naviglio Grande (Milano, 4 - 8 agosto) e in altre località del Belpaese in collaborazione con Città del Vino.

Sette gli appuntamenti serali previsti a Expo Milano (ingresso al padiglione gratuito, costo degustazioni MTV inclusi calice e tasca: 10 euro).
MTV a Vino A Taste of Italy | CALENDARIO DEGUSTAZIONI EXPO MILANO 2015 | 4 - 10 agosto, dalle ore 20.00 alle ore 21.30 - terrazza Sala Symposium
· Martedì 4 agosto: Calabria, Lombardia, Molise
· Mercoledì 5 agosto: Abruzzo, Campania, Lazio
· Giovedì 6 agosto: Puglia, Umbria
· Venerdì 7 agosto: Emilia Romagna, Sicilia
· Sabato 8 agosto: Basilicata, Friuli Venezia Giulia, Piemonte
· Domenica 9 agosto: Marche, Sardegna, Trentino Alto Adige
· Lunedì 10 agosto: Liguria, Toscana, Valle d'Aosta.

Tra le novità di quest’anno inoltre, la partecipazione a Vinitaly and the City - Expo Edition, il Fuorisalone di Vinitaly al Palazzo della Gran Guardia di Verona, dove MTV propone in degustazione dal 6 al 9 agosto le eno-eccellenze delle regioni italiane, Veneto in testa (ingresso gratuito dalle ore 18.00 alle ore 23.00, costi: 3,50 euro 1 degustazione - 10,00 euro 3 degustazioni, calice Expo in omaggio).

Aspettando la notte di San Lorenzo, numerose sono le attività in programma tra tasting, spettacoli e musica.
A fare da leitmotiv a tutte le iniziative, il tema #suonodabere con le colonne sonore ideate dal music designer Paolo Scarpellini.
Tre le playlist realizzate per celebrare la musica e il vino made in Italy nel mondo, in occasione dell’Esposizione Universale: si va dalle canzoni di musica leggera italiana, come ‘Nel blu dipinto di blu’ di Domenico Modugno e ‘Azzurro’ di Adriano Celentano, a quelle d’autore, tra cui ‘Bacco perbacco’ di Zucchero e ‘Vino divino’ di Rossana Casale, fino all’opera tricolore, con ad esempio ‘Beviam, Beviam’ (Ernani, G. Verdi), ‘Caro elisir, sei mio’ (L’elisir d’amore, G. Donizetti) e ‘Viva il vino spumeggiante’ (Cavalleria Rusticana, P. Mascagni).

Calici di Stelle è un marchio di proprietà del Movimento Turismo del Vino, registrato e protetto giuridicamente per contrastarne qualunque abuso/imitazione e garantire ai consumatori qualità e professionalità nell’accoglienza, tratti distintivi delle cantine MTV.

Per info e programmi:
www.movimentoturismovino.it
www.cittadelvino.it

Sponsor e partner del Movimento Turismo del Vino:
Vinitaly (co-partner in immagine), VDGLASS, Holinix, Wine Mobile, Campagna di promozione del sughero Intercork II.
Partner Tecnico: Emozione3

IL MOVIMENTO TURISMO DEL VINO
L'Associazione Movimento Turismo del Vino è un ente non profit ed annovera circa 1000 fra le più prestigiose cantine d'Italia, selezionate sulla base di specifici requisiti, primo fra tutti quello della qualità dell'accoglienza enoturistica. Obiettivo dell’associazione è promuovere la cultura del vino attraverso le visite nei luoghi di produzione. Ai turisti del vino il Movimento vuole, da una parte, far conoscere più da vicino l’attività e i prodotti delle cantine aderenti, dall’altra offrire un esempio di come si può fare impresa nel rispetto delle tradizioni, della salvaguardia dell'ambiente e dell'agricoltura di qualità.

comunicato stampa congiunto:
InterCOM - Ufficio stampa Movimento Turismo del Vino
Ufficio stampa Veronafiere

mercoledì 29 luglio 2015

Forum della cucina italiana presenta Food Act ad Expo Milano 2015

Anche il secondo atto del Forum della cucina italiana svoltosi il 28/07/2015 a Expo Milano, alla presenza del Ministro alle Politiche agricole, Maurizio Martina, dell'Istruzione Stefania Giannini, dei Beni culturali Dario Franceschini e di oltre 40 chef tra i più importanti d'Italia, tra cui Carlo Cracco, Marco Bottura, Antonino Cannavacciuolo, Gualtiero Marchesi, ha suscitato un vespaio di polemiche, come già accaduto a marzo scorso in occasione del primo Forum presso il Ministero.
Molti cuochi e associazioni di chef, a cominciare dalla Federazione Italiana Cuochi, dal Cim (Chef Italiani nel Mondo) il gruppo di chef più numeroso e rappresentativo che lavora all'estero e il Gvci (Gruppo virtuale cuochi italiani), hanno accusato il Ministero delle Politiche agricole promotore del “Forum cucina italiana a Expo”, di atteggiamento “singolare” e di grave “dimenticanza” per aver escluso le categorie più rappresentative e numerose di cuochi.
Il Presidente della FIC Rocco Cristiano Pozzulo accusa il ministro Martina:
Come già accaduto a marzo scorso, il titolare del ministero dell'Agricoltura si "dimentica" dell'unico ente riconosciuto della categoria, che vanta oltre 17.000 iscritti. Trovo quantomeno singolare la nuova dimenticanza del Ministro, o chi per lui, - commenta Rocco Cristiano Pozzulo - La categoria non è certo rappresentata solo da pochi nomi, più o meno addentro alle cose politiche. Peccato per loro; avrebbero potuto ascoltare la voce di chi realmente lavora ogni giorno, umilmente, dietro ai fornelli portando in alto il nome dell'Italia gastronomica”.
foto www.gamberorosso.it
il Ministero ha diffuso questo comunicato:
Milano 28 luglio 2015 - Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che si è svolto oggi a Expo il secondo Forum della Cucina italiana alla presenza del Ministro delle politiche agricole Maurizio Martina, del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della ricerca Stefania Giannini e del Ministro dei Beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini e oltre 40 chef tra i più importanti d'Italia.
All'iniziativa hanno partecipato inoltre rappresentanti del Ministero degli Esteri, dell'Ice e della Conferenza delle Regioni.
Durante la riunione il Ministro Martina ha presentato a nome del Governo il Food Act, il piano di azioni per la valorizzazione della cucina italiana.
Per raggiungere gli obiettivi del Piano, nasce il Forum della cucina italiana come organizzazione permanente di lavoro e confronto fra le esperienze dell'alta cucina di qualità italiana e le principali istituzioni interessate.
Il Forum sarà coordinato dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e si riunirà almeno tre volte l'anno.
Ai lavori del Forum parteciperanno il Ministero degli affari esteri, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, il Ministero dello sviluppo economico, il Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, l'Anci, gli operatori e gli altri enti e organismi pubblici interessati al tema.
"Il Food Act è un patto tra le Istituzioni e il mondo della cucina italiana di qualità. Un'azione di squadra, di sistema per lavorare meglio sulla valorizzazione del Made in Italy agroalimentare. Con le prime dieci azioni fissiamo degli obiettivi chiari, con strumenti innovativi e operativi da sviluppare e verificare costantemente. Un'operazione che parte, non solo simbolicamente, da Expo Milano 2015 e si stabilizza nel Forum permanente. Vogliamo costruire un approccio pragmatico e di prospettiva, che ha lo scopo di trovare soluzioni, rimuovere ostacoli, in primis quelli burocratici, alla crescita del settore. Il mondo chiede Italia, soprattutto a tavola. Serve fare sistema, affinché le occasioni che abbiamo davanti vengano colte. Dobbiamo superare le debolezze e la frammentazione degli interventi pubblici a sostegno di queste esperienze, favorendo anche i collegamenti e il dialogo fra i diversi attori del sistema. Il ruolo degli chef in questo contesto diventa strategico: sono gli ambasciatori della cucina italiana e del nostro Made in Italy. Il Food Act ci aiuterà ad essere ancora più forti e coordinati".
PERCHÉ IL FOOD ACT
Il Food Act indica le prime azioni di sistema perseguibili con un lavoro coordinato da parte delle istituzioni in sinergia con gli attori dell'esperienza enogastronomica italiana.
Per ogni azione è individuato un soggetto capofila e vengono creati dei focus specifici con gruppi di lavoro dedicati.
Di seguito alcuni primi fondamentali obiettivi:
- valorizzare in una nuova e più forte prospettiva le connessioni tra agricoltura, produzioni enogastronomiche, ristorazione, cultura e turismo;
- aumentare la visibilità commerciale e l'attrattività dei territori;
- puntare sull'internazionalizzazione, attraverso la presentazione unitaria dell'offerta enogastronomica e della ristorazione italiana di qualità;
- sviluppare nuova consapevolezza e nuova conoscenza che, partendo dall'educazione alimentare dei più giovani, arrivi allo sviluppo delle competenze manageriali degli operatori del settore;
- promuovere la conoscenza delle produzioni agroalimentari e vitivinicole italiane;
- diffondere i valori del modello nutrizionale della Dieta Mediterranea.
LE PRIME 10 AZIONI DEL FOOD ACT
1. CHEF AMBASCIATORI DELLA CUCINA ITALIANA NEL MONDO
Obiettivo: Un'azione di promozione sui mercati esteri coordinata con il Piano di internazionalizzazione del Governo e identificata con il segno unico "The Extraordinary Italian Taste". Portare entro il 2020 l'export agroalimentare a toccare quota 50 miliardi di euro. In questo contesto si prevede il coinvolgimento dei principali chef italiani per promuovere il Paese negli eventi di alto valore rappresentativo. Focus specifico su Usa, Russia e Cina.
2. VALORIZZARE LE ECCELLENZE ITALIANE E LA DIETA MEDITERRANEA
L'obiettivo è rafforzare la consapevolezza delle potenzialità del patrimonio agroalimentare italiano. Coinvolgere influencer internazionali per la costruzione di un messaggio coordinato. Promuovere la conoscenza delle eccellenze agroalimentari italiane, in particolare quelle riconosciute dai sistemi di tutela pubblici (DOP, IGP e BIOLOGICO), attraverso un utilizzo in cucina che sia anche aderente ai valori della Dieta mediterranea, evidenziando allo stesso tempo la differenza con i prodotti italian sounding.
3. POTENZIAMENTO DELLA DISTRIBUZIONE DEL VERO MADE IN ITALY AGROALIMENTARE
Obiettivo: favorire l'attivazione di piattaforme logistico distributive come strumento fondamentale per l'incremento dimensionale e competitivo delle nostre imprese. Il tema cardine è garantire un migliore approvvigionamento all'estero di materie prime realmente provenienti dall'Italia, in particolare per le reti di ristorazione italiana nel mondo.
4. ALTA CUCINA, ALTA FORMAZIONE
Sul profilo formativo è necessario colmare il gap del sistema, puntando sullo sviluppo di competenze economiche e imprenditoriali. Rafforzare i poli di formazione settoriale già esistenti e istituirne di nuovi maggiormente specializzati è una delle priorità del Food Act.
5. ESTENSIONE UTILIZZO STAGE PER LA RISTORAZIONE DI QUALITÀ
Si lavora per superare i vincoli dell'attuale legislazione attraverso la revisione delle linee guida in materia di tirocini approvati dalla Conferenza Stato Regioni che fissano i limiti quantitativi relativi al numero di tirocinanti in relazione la numero dei dipendenti delle singole aziende, senza alcuna differenziazione rispetto all'incidenza formativa dell'esperienza.
6. PIÙ AGGREGAZIONE NELLA FILIERA E NELLA RISTORAZIONE
Il piano sosterrà le aggregazioni nella filiera mediante le reti d'impresa attraverso strumenti come il credito d'imposta proposto con "Campolibero". Verrà studiata la sua estensione a imprese operanti nel settore della ristorazione, verificando la compatibilità con la normativa europea in materia di aiuti di Stato e il fatto che si tratta di imprese, di norma micro e piccole, che operano nel commercio la cui competenza esclusiva è delle Regioni.
7. DARE CREDITO ALLA CUCINA ITALIANA GIOVANI
Uno dei punti cardine riguarda lo sviluppo di strumenti di credito idonei a soddisfare le particolari esigenze del mondo della ristorazione di alta qualità. Favorire, anche in accordo con le Regioni, condizioni di credito agevolato da rivolgere ai giovani under 40, in possesso di particolari requisiti, per il subentro nelle aziende di ristorazione per il ricambio generazionale anche in cucina.
8. RAFFORZARE BINOMIO TURISMO-RISTORAZIONE DI QUALITA' PER PROMUOVERE I TERRITORI
Collegare l'offerta enogastronomica a percorsi turistici di qualità, promuovendo i prodotti agroalimentari dei territori, valorizzando anche i collegamenti con la ristorazione locale di qualità, l'hotelerie e il turismo culturale. Con questo obiettivo verranno individuati strumenti di supporto e coordinamento per rafforzare l'offerta turistica in chiave culturale - paesaggistica - enogastronomica.
9. CUCINA ITALIANA DI QUALITÀ CERTIFICATA
Per valorizzare meglio la cucina di qualità si valuteranno percorsi di riconoscimento, che garantiscano il consumatore e permettano uno sviluppo del settore orientato da politiche regionali di promozione di qualità, trasparenza, unicità dei prodotti.
10. CUCINA ITALIANA COME CULTURA, IDENTITÀ, EDUCAZIONE, INCLUSIONE
Si punta a valorizzare il legame tra cucina e cultura, identità, educazione e inclusione. Questa azione prevede la promozione di iniziative che abbiano un ampio raggio: dall'educazione alimentare nelle scuole, per la promozione di valori come la sostenibilità ambientale, la lotta agli sprechi e il rispetto del cibo, fino alla valorizzazione culturale della nuova cucina italiana. Ultimo punto è dedicato all'accessibilità anche per le fasce più deboli, dando continuità a progetti di assistenza agli indigenti.
fonte www.informacibo.it

lunedì 27 luglio 2015

Atlante Geologico dei Vini d’Italia

Presentato ad Expo Milano 2015 nella prima decade del mese di luglio
l'Atlante Geologico dei Vini d’Italia
edito da Giunti e realizzato con la collaborazione del CREA Viticoltura ed Enologia.
Una guida per esperti e non, che scopre le relazioni tra vitigno, terreno e fattori climatici.
"Il testo ha come obiettivo di portare ad una platea molto ampia di appassionati e di tecnici la conoscenza delle caratteristiche geologiche e pedologiche dei suoli viticoli italiani e le ricadute che hanno sulle caratteristiche dei vini", spiega Attilio Scienza, titolare della cattedra di Vitivinicoltura all'Università Statale di Milano e tra i massimi studiosi al mondo della vite e del vino. "La nostra ricchezza di vini non è paragonabile a quella di nessun altro Paese. Il segreto va ricercato nella varietà di suoli a cui si affianca una grande diversità di viti, tradizioni e costumi".
Il volume, frutto di un lavoro decennale che ha messo assieme le competenze di geologici, enologi e viticoltori, è un viaggio attraverso l'Italia e le sue peculiarità geologiche.
La Penisola ha una storia travagliata, costellata di vulcani, frizioni tra placche, innalzamenti di montagne e di fondali marini.
In ogni regione si trovano terreni differenti che rendono unico il vino lì prodotto.
L'Atlante, spiegano gli autori Attilio Scienza (Università di Milano), Diego Tomasi e Federica Gaiotti (Crea Viticoltura e Enologia), Federico Graziani (Sommelier) mentre alla parte suolo e clima hanno contribuito la geologa Alessandra Giorgianni (Università di Palermo), il cartografo Paolo Carnevali e l'agronomo Luigi Mariani (Università di Milano), vuole essere uno strumento operativo per contrastare la banalizzazione del gusto ed evitare che il vino diventi una bevanda alcolica senz'anima, uniforme e artificiale.
ATLANTE GEOLOGICO DEI VINI D'ITALIA
Vitigno, suolo e fattori climatici
Giunti - Firenze 2015
Attilio Scienza, A. Giorgianni, D. Tomasi, F. Gaiotti, F. Graziani, L. Mariani, P. Carnevali
Euro 40,80 su Amazon
http://www.amazon.it/Atlante-geologico-dei-vini-dItalia/

sabato 18 luglio 2015

Crocoburger panino di coccodrillo ad Expo Milano 2015

A EXPO MILANO 2015
IL “CROCOBURGER”, IL PANINO CON CARNE DI COCCODRILLO
comunicato stampa Expo 2015
Si chiama “Crocoburger”, è il panino farcito con carne di coccodrillo ed è possibile assaggiarlo ad Expo Milano 2015, nel padiglione dello Zimbabwe, all’interno del Cluster dei Cereali e dei Tuberi.
Le carni arrivano direttamente dal Paese africano, da allevamenti controllati nelle vicinanze del lago Kariba e vengono macellate al terzo anno d’età per far sì che rimangano tenere e gustose.
Il colore è chiaro, il sapore dolciastro, simile al pollo: sino ad oggi lo Zimbabwe ne ha importate una tonnellata.
In tutto il mondo si mangia il coccodrillo – spiega Georges El Badaoui, Console dello Zimbabwe a Milano – e anche in Europa è considerato un cibo appetitoso e prelibato. Le sue carni sono molto proteiche, magre, con pochissimo colesterelo e ricche di Omega 3, 6, e 9; insomma l’ideale per una dieta sana e corretta. Siamo convinti che sarà apprezzato anche dagli italiani”.
Al padiglione dello Zimbabwe, il Crocoburger sarà servito all’interno di un menù che comprende anche delle patate al forno cotte con farina di baobab ed una bibita gassata che unisce il sapore dell’uva rossa al frutto di baobab e ai fiori di sambuco.
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venerdì 10 luglio 2015

Bilancio maggio giugno, Expo Milano 2015

I PRIMI DUE MESI DI SUCCESSO DI EXPO MILANO 2015
comunicato stampa Expo Milano
Milano 9 luglio 2015 - Sono tre i numeri essenziali per comprendere a fondo il successo di pubblico di Expo Milano 2015.
Il primo è quello dei biglietti coperti da contratti di vendita garantiti: 15,6 milioni al 30 giugno. La società di revisione Deloitte Consulting ha in questi ultimi giorni certificato ogni singolo atto contrattuale.
Il secondo numero fa riferimento ai biglietti già emessi: alla stessa data siamo arrivati alla notevole cifra di 8 milioni e 450 mila.
Infine gli ingressi ai tornelli: nei primi due mesi il sistema ha registrato circa 6,1 milioni di accessi, di cui il 15% cento con biglietto serale.

Ai numeri generali si affiancano quelli ufficialmente comunicati dai Paesi, relativi alle visite ai loro padiglioni.
Tanto per citare alcuni esempi, nei primi due mesi il cluster del caffè ha dichiarato due milioni di visitatori e il Brasile 1 milione; gli Stati Uniti hanno raggiunto il loro primo milione il 25 giugno; la Francia registra 18.000 ingressi medi giornalieri, mentre il Padiglione Zero tra i 15.000 ed i 20.000 visitatori al giorno.

Per quanto riguarda i mezzi di trasporto, la metropolitana è usata tra il 25 ed il 30% dei visitatori; la rete ferroviaria (Trenord e Trenitalia, ma anche Italo e le linee ferroviarie straniere - francesi e svizzere in particolare) è utilizzata intorno al 30%; i bus privati per il 25%.
Il resto dei visitatori usufruisce dei parcheggi di Expo o di quelli di privati, di navette messe a disposizione dagli hotel, di taxi e di NCC, di bus di operatori privati che hanno loro aree di sosta in prossimità del sito espositivo.

Un capitolo molto importante è quello relativo alla soddisfazione dei visitatori.
La società GFK ha realizzato un’indagine che si basa su un campione statistico di interviste estremamente significativo.
La soddisfazione complessiva del visitatore, su una scala da 1 a 10, si posiziona a 8,4, con dei picchi positivi per il servizio all’interno del sito espositivo e per la qualità dei padiglioni e con l’unica criticità relativa alle code agli ingressi dei padiglioni stessi.
Infine, il 58% dei visitatori dichiara di voler tornare a visitare l’Expo.

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http://padiglione vino-bilancio-bimestre-maggiogiugno-expo.html

lunedì 6 luglio 2015

Bilancio maggio giugno, Expo Milano padiglione Vino a Taste of Italy.

DAL 1 MAGGIO AL 30 GIUGNO 450 MILA VISITATORI, 135 MILA DEGUSTAZIONI E 200 TRA EVENTI E CONVEGNI.
Più di 1360 etichette nella Biblioteca del Vino e 750 aziende che hanno presentato i loro vini.
Numerose delegazioni istituzionali, commerciali e il 20% di visitatori stranieri.
Centrato l’obiettivo del primo padiglione dedicato al vino nella storia dell’Esposizione Universale, fortemente voluto dal Mipaaf e da Veronafiere-Vinitaly.
Servizio Stampa Veronafiere
Verona, 1 Luglio 2015 - Il racconto dei primi due mesi del Padiglione dell’esperienza vitivinicola italiana VINO – A Taste of Italy www.vino2015.it il primo nella storia dell’Esposizione Universale esclusivamente dedicato al vino, parla di un grande successo per nulla scontato, che premia il lavoro del Mipaaf, di Veronafiere-Vinitaly e del Comitato scientifico.
I numeri danno il senso, ma non rendono da soli l’idea, di un riscontro che lascia al visitatore internazionale la voglia e il desiderio di conoscere vini e territori di Enotria.
Nei primi due mesi di maggio e giugno (il padiglione ha aperto regolarmente il 1 maggio) infatti, sono stati circa 450 mila i visitatori, dei quali il 20% esteri, proveniente in particolare dalla Cina.
Le aziende che hanno proposto i loro vini sono state complessivamente 750 con un’offerta di oltre 1360 etichette nella Biblioteca del Vino – Enoteca del Futuro.

Da segnalare inoltre l’area dedicata, promossa con Assodistil, con l’esposizione di 72 bottiglie in rappresentanza delle migliori grappe italiane (degustazioni guidate ogni venerdì dalle ore 15) e la presentazione del progetto VIVA, The Italian style to measure and to improve the sustainability performance in vineyard and wine production, realizzato dal Ministero dell’Ambiente.

Complessivamente le degustazioni nei primi due mesi sono state 135 mila.
Ad esse si aggiungono oltre 200 tra eventi e convegni che hanno proposto nel loro ambito la comparazione e l’assaggio di vini promossi da autorevoli partner del Padiglione VINO - A Taste of Italy, quali, oltre al Comitato scientifico che ha organizzato già tre dei previsti sei incontri su temi specifici legati alla vitivinicoltura e denominati “Viaggi nell’Italia del Vino”, Gambero Rosso con i Tre Bicchieri, Civiltà del Bere con ”Italianwine is more”, Club Papillon con la “Giostra dei Wine Bar”, Cronache di Gusto con “La bellezza del vino” e “I vini bussola” , Doctor Wine di Daniele Cernilli con “Il giro d’Italia in 80 vini” e le degustazioni organizzate con AIS e ONAV.

Di grande rilevanza le presenze istituzionali e le delegazioni in visita al Padiglione, dai più alti rappresentanti della Ue, del Governo italiano e di molti paesi stranieri, ai governatori delle principali regioni vinicole italiane; dai presidenti di istituzioni, associazioni, enti e sindacati agricoli, a personaggi della cultura, dello sport, della moda e dello spettacolo.

«Stiamo dimostrando anche in questa occasione quanto abbiamo sempre dichiarato: Veronafiere è uno strumento al servizio delle istituzioni e delle imprese – sottolinea il Presidente, Ettore Riello –. Se abbiamo deciso di investire sia economicamente, sia in termini di risorse umane dedicate, è proprio nell’interesse preminente di uno dei comparti più importanti della nostra agricoltura e per l’immagine dell’Italia nel mondo, con il primo Padiglione dedicato al vino nella storia dell’Esposizione Universale. I risultati ci stanno ripagando di uno sforzo organizzativo senza eguali, considerando che abbiamo realizzato tutto questo in meno di un anno dall’incarico ufficiale e senza dimenticare le rassegne che organizziamo contemporaneamente in Italia e all’estero

«L’obiettivo prefissato con il Comitato scientifico, cioè di raccontare il vino, i territori e la cultura italiana non solo per quanti già conoscono il vino ma anche per chi lo approccia per la prima volta ed ha un tempo limitato per la visita, possiamo dire che è stato pienamente raggiunto, dati i riscontri che il Padiglione ha avuto in questi primi due mesi di Expo 2015 – ricorda il Direttore Generale, Giovanni Mantovani –. L’Expo 2015 rappresenta inoltre un palcoscenico unico per le nostre realtà economiche e turistiche: il vino è strumento di incontro tra culture e operatori di tutti i settori e in tal senso abbiamo già creato contatti e rapporti di collaborazione con i rappresentanti di altri padiglioni presenti ad Expo, come ad esempio della Repubblica Popolare della Cina e degli Stati Uniti d’America e del Kazakistan, e stiamo portando avanti importanti ragionamenti con mondi di grande interesse per le produzioni agroalimentari del made in Italy, per le quali organizziamo rassegne leader internazionali.
Dall’esperienza del Padiglione, abbiamo inoltre creato la app
VINO – Vinitaly Wine Club
http://nasce-vino-la-prima-app-dedicata-alle.html
la prima interamente dedicata all’acquisto dei migliori vini italiani, estensione mobile della prima piattaforma digitale per la diffusione di una cultura di conoscenza e scoperta del vino italiano e della sua vendita».

mercoledì 1 luglio 2015

Nasce "VINO" la prima App dedicata all'e-commerce del vino italiano

“VINO” LA PRIMA APP DEDICATA ALL’E-COMMERCE DEL VINO ITALIANO
L’App VINO - Vinitaly Wine Club è ora disponibile su Applestore e Google Play
foto www.spotandweb.it
Servizio Stampa Veronafiere
Verona, 25 giugno 2015 – Dall’esperienza di Veronafiere e di Vinitaly, nasce VINO - Vinitaly Wine Club, la prima App interamente dedicata all’acquisto dei migliori vini italiani, estensione mobile della prima piattaforma digitale per la diffusione di una cultura di conoscenza e scoperta del vino italiano e della sua vendita.
“VINO” propone un’ampia offerta con una selezione di oltre 1000 bottiglie provenienti da tutta Italia, dalle montagne alle isole che oltre a permettere di accedere a imperdibili offerte esclusive, offre anche l’opportunità di accrescere la propria conoscenza del vino italiano grazie a continui aggiornamenti e approfondimenti.
“VINO” è così lo strumento ideale per immergersi in una ricca e completa wine experience: oltre a proporre sempre nuove etichette e a consentire la gestione facile e veloce dell’acquisto, gli utenti possono confrontare il proprio Wine Profile con gli amici e restare sempre aggiornati, in qualsiasi luogo e momento, sulle novità dal mondo del vino italiano.

L’App VINO - Vinitaly Wine Club è un ulteriore tassello del "sistema Vinitaly" ed è strutturata seguendo le tre diverse sezioni del nuovo e-shop Vinitaly Wine Club (www.vinitalyclub.com)
· ENOTECA - la sezione e-commerce dedicata alla vendita di vini in tutto il mondo, presentati anche in accurate selezioni. Un catalogo di oltre 1000 etichette dei migliori vini italiani, più di 1000 cantine da tutte le 20 regioni italiane - partecipanti ad Expo 2015 - con più di 300 denominazioni.
· GUSTA – uno spazio pensato per le degustazioni e per conoscere tutte le recensioni della community Vinitaly Wine Club. Ciascun utente potrà lasciare il suo rating e la sua opinione sul vino appena assaggiato e condividere la propria degustazione.
· ESPLORA – l’area blog, anima d’informazione e formativa dell’intera App, ulteriore supporto ai consumatori nelle loro scelte di acquisto. Propone storie di territori e vitigni, esperienze dei produttori, immagini e schede di approfondimento sia delle cantine italiane presenti in Enoteca che delle 20 regioni d’Italia.

L’App VINO - Vinitaly Wine Club è inoltre la guida perfetta per i visitatori del padiglione Vino a Taste of Italy ad Expo Milano 2015.
L’App aiuta nella scelta e nella selezione dei vini che meglio incontrano i propri gusti, attraverso un profilo personale (Italian Wine Profile) che suggerisce quali vini degustare nell’area dedicata al Gusto, la Biblioteca del Vino al primo piano del padiglione.
In aggiunta, grazie alla App, il visitatore può condividere la propria degustazione con un’appassionata community di winelovers ed acquistare online il vino degustato alla fine del percorso nel padiglione, ricevendo comodamente l’ordine a domicilio.

Scarica l’App VINO – Vinitaly Wine Club su Applestore e Google Play:

https://itunes.apple.com/it/app/vino-vinitaly-wine-club/id986683781?mt=8

https://play.google.com/store/apps/details?id=it.vinitalyclub.vino&hl=it

domenica 28 giugno 2015

Casa Campania a Expo Milano 2015

A Expo Milano 2015 tra Arte e Cultura le prelibatezze della Gastronomia Campana.
Il meglio del Distretto Enogastronomico della Campania, istituito dall’amministrazione comunale di Palma Campania
in esposizione ad Expo Milano 2015.
Eventi di arte e cultura si sposano a ingredienti naturali, ortaggi ed una ricca selezione di prodotti tipici, per celebrare le meraviglie alimentari della Campania.
www.comunicatistampa.net
Palma Campania, 27-06-2015 - Riscoprire gusto e sapori tradizionali è il filo conduttore di Casa Campania, format ideato da Mario Esposito nel calendario delle iniziative per il Ventennale del Premio “Arturo Esposito”®, che in queste ore ad Expo Milano 2015 ha acceso l’interesse su due punti di forza della regione Campania: arte e cucina.
Nello spazio istituzionale La Piazzetta di Padiglione Italia è stato presentato il Distretto Enogastronomico di Qualità, istituito dall’amministrazione comunale di Palma Campania (Na) sotto la guida del sindaco Vincenzo Carbone.
Con l’occasione è stato ideato e presentato lo speciale Menù Expo Milano che potrà essere gustato nei ristoranti aderenti al distretto.
Ingredienti naturali, ortaggi, frutta secca, noci e tutta una ricca selezione di prodotti tipici a chilometro zero sono gli elementi di forza caratterizzanti le composizioni dei giovani chef emergenti: Giovanni Cassese, Michele Ammaturo, Giuseppe Bellarosa, Salvatore Miranda.
L’assessore della cittadina vesuviana Nello Donnarumma commenta:
La presentazione del distretto enogastronomico, tenuto a battesimo proprio in una sede tanto importante quanto cosmopolita, rappresenta un volano decisivo per Palma Campania e un’attrattiva per tutti coloro che vogliono scoprire il nostro territorio, grazie ad un sapiente connubio delle diverse realtà della nostra ristorazione. Lo scopo non è quello di promuovere la singola attività ma di accendere un riflettore sulla territorialità nella sua interezza”.
L’evento presentato dal direttore artistico Mario Esposito e dall’attore Antonio Salvoni (che ha anche omaggiato il pubblico di una performance interattivo-teatrale), è stato suggellato dall'esibizione artistico-gastronomica a quattro mani dell’artista Giuseppe Leone e dello chef Pietro Parisi, che ha celebrato l’identità contadina connotata dal recupero di una mediterraneità arcaica ed archetipica.
Erbe aromatiche, profumi della terra, olio di oliva hanno fatto da pigmento alle tele allestite dal maestro Leone, fino all'atto d'epilogo che ha visto la maschera di Pulcinella inondata dalla lava del Vesuvio, simboleggiata dal sugo dei rossi pomodori dell'Agro.
La manifestazione è stata organizzata dall’Associazione Culturale "Il Simposio delle Muse" con il patrocinio del Ministero della Cultura e del Turismo e del Padiglione Italia Expo Milano.
Tra gli ospiti anche l'attrice Francesca Cavallin e il vicesindaco di Palma Campania Elvira Franzese, che dichiara: “E’ un vero onore per la nostra cittadina aver contribuito a realizzare un momento di significativa promozione del territorio in una vetrina prestigiosa ed internazionale come quella di Expo. La nostra amministrazione continuerà l’opera intrapresa con entusiasmo e spirito di squadra”.

Casa Campania individua e coltiva le eccellenze di una terra che ha fatto di arte e cucina due poli capaci di incoraggiare la riscoperta ed il rilancio.

Mario Esposito art director
cell: 338 9403745
email: ilsimposiodellemuse@libero.it

martedì 23 giugno 2015

Vino a Taste of Italy Expo 2015, terzo incontro dibattito.

Sabato 27 giugno il terzo appuntamento del Comitato Scientifico
al Padiglione "Vino a Taste of Italy"
UNO SGUARDO SUL FUTURO: LA RICERCA SCIENTIFICA PER UNA NUOVA VITICOLTURA
Attilio Scienza, Luigi Moio, Michele Borgo, Eugenio Sartori e Marco Stefanini si confrontano sui temi più attuali della scienza viticola e dell’agronomia
Servizio Stampa Veronafiere
Verona, 22 giugno 2015.
Con la diffusione della Fillossera nella seconda metà dell’Ottocento nei vigneti europei è iniziata una nuova forma di viticoltura, basata sull’innesto della vite europea sulle radici di vite americana.
Da quel momento l’aspetto del vigneto europeo è drasticamente cambiato per organizzarsi in filari regolari che consentivano un più razionale lavoro dell’uomo nel vigneto.
Ma, sempre dall’America, sono giunti Oidio e Peronospora, i quali costringono tuttora la viticoltura a praticare continui interventi fitosanitari.
Scartata per questioni etiche, culturali e sociali l’ipotesi di trovare una soluzione con l’impiego delle tecniche OGM, alcuni centri di ricerca europei ed italiani stanno approntando soluzioni alternative attraverso una serie di incroci ed ibridazioni tra le varietà selvatiche della vite; sono nate delle nuove varietà resistenti alle malattie crittogame che replicano quasi fedelmente alcuni caratteri organolettici delle classiche viti europee.
In sostanza si potrebbe pensare di attualizzare la nostra viticoltura per rispondere meglio alle nuove esigenze e preferenze dei consumatori moderni e alle incerte mutazioni climatiche in atto in questo terzo millennio.
Ed è proprio sui temi più attuali della ricerca scientifica in viticoltura che si concentra l’attenzione del terzo dei sei incontri promossi dal Comitato scientifico del Padiglione "Vino a Taste of Italy" ad Expo 2015, presieduto da Riccardo Cotarella, in programma sabato 27 giugno alle ore 11.30 presso la Sala Symposium, nell’ambito del quale sono previsti gli interventi di Attilio Scienza, Luigi Moio, Michele Borgo, Eugenio Sartori e Marco Stefanini.
Il programma di sabato 27 giugno ore 11.30
Padiglione “VINO A TASTE OF ITALY” Expo 2015
Moderatore
Riccardo Cotarella - Presidente del Comitato Scientifico
Relatori
Marco Stefanini - Responsabile di Piattaforma Miglioramento Genetico Vite
“Le viti resistenti ed i loro profili”
Eugenio Sartori - Vivai Rauscedo
“Gli incroci con varietà resistenti”
Michele Borgo - Ricercatore Istituto di Viticoltura Conegliano
“Il continuo mutare delle fitopatologie”
Luigi Moio - Università di Napoli
“Sostenibilità, sensibilità e leggerezza”
Attilio Scienza - Università di Milano
“Le ragioni degli uni e degli altri”.

domenica 17 maggio 2015

Grand Tour delle Marche presentato ad Ancona.

Matteo Mauri, Expo 2015: qui siete già oltre il semestre dell’Esposizione Universale
CON TIPICITÀ IN VIAGGIO NEL DOPO EXPO!
Presentato alla Mole Vanvitelliana di Ancona il Grand tour delle Marche
comunicato stampa Tipicità
"EXPO è ormai un successo certificato - ha affermato Matteo Mauri, responsabile delle relazioni istituzionali di EXPO 2015 - al quale stanno contribuendo i 147 paesi partecipanti, 54 dei quali hanno un proprio padiglione.
Eppure è bello che proprio qui dalle Marche parta già la discussione sul “dopo EXPO”, perché il successo di Tipicità è un modello virtuoso che va esportato in altre realtà territoriali!".

Mauri non ha dubbi, il Grand Tour delle Marche presentato da ANCI e Tipicità nella suggestiva cornice della Mole Vanvitelliana di Ancona, sintetizza perfettamente l’obiettivo più alto di EXPO 2015: creare opportunità concrete per i territori italiani nel dopo Esposizione Universale.

Sono oltre venti le tappe del Grand Tour delle Marche – ha spiegato Angelo Serri, direttore di Tipicità - un progetto sviluppato in collaborazione con ANCI, che parla con un linguaggio internazionale, promuove i tratti autentici delle comunità locali, usa l’alta tecnologia con tanti benefit per i visitatori ed è in grado di autopromuoversi”.

Tanti i Sindaci presenti all’incontro, che hanno presentato gli eventi in programma nel semestre EXPO nelle proprie città, tutte iniziative “esperienziali” selezionate per l’elevato livello qualitativo e per l’appartenenza a due ben precise tipologie tematiche, capaci di esercitare una forte attrazione turistica: enogastronomia e manifattura tradizionale.

A fornire il loro contributo al “vernissage”, oltre al già citato Matteo Mauri, il responsabile di ANCI x EXPO Pierattilio Superti, il presidente di Unioncamere Marche Graziano Di Battista ed il dirigente del turismo della Regione Marche Pietro Talarico.
Un debutto salutato con soddisfazione anche dal vicepresidente di Banca Popolare di Ancona Paolo Leonardi, insieme agli altri partners del progetto.

Di notevole impatto la presentazione della piattaforma digitale, che metterà in rete tutto il territorio, nonché le iniziative che fanno parte del Grand tour delle Marche e che consentirà la visita “tailor made”, fruibile anche attraverso un’apposita App dedicata per smartphone e tablet.
La tappe del Grand Tour delle Marche già programmate sono: Acqualagna, Ancona, Ascoli Piceno, Capodarco di Fermo, Fabriano, Fermo, Gabicce Mare, Macerata, Montappone, Marotta, Monte Urano, Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio, Recanati, Senigallia, Sant’Elpidio a Mare, Sefro, San Severino Marche e “Marca village” nell’Alto maceratese.

I dettagli del progetto Grand Tour delle Marche sono stati illustrati a Fermo nel luglio 2014:


INFO:
http://www.tipicitaexperience.it/#1

domenica 26 aprile 2015

Nasce @AskExpo su Twitter per Expo Milano 2015

DON’T ASK AROUND, @ASKEXPO
NASCE IL PUNTO DI RIFERIMENTO SU TWITTER
PER I VISITATORI DI EXPO MILANO 2015.
Dalla collaborazione tra Twitter Italia ed Expo Milano 2015 nasce @AskExpo il social info point in grado di fornire informazioni puntuali e in tempo reale alle domande dei visitatori su trasporti, orari, itinerari, eventi e molto altro.






comunicato stampa Expo 2015 S.p.a. - Twitter Italia
Milano 24 aprile 2015
A pochi giorni dall’apertura dell’Esposizione Universale, nasce @AskExpo, il “Social info point” frutto della collaborazione tra Twitter Italia ed Expo Milano 2015.
Il servizio fornirà in tempo reale, in lingua italiana e inglese, le informazioni utili e le soluzioni più pratiche per visitare la manifestazione e per scoprire la città.
@AskExpo come arrivo all’Expo? @AskExpo dove posso acquistare i biglietti? @AskExpo quali sono gli eventi previsti oggi ad Expo?
Queste e altre domande troveranno risposta su Twitter a partire dal 24 aprile fino al termine della manifestazione, grazie all’account @AskExpo.
Il servizio sarà disponibile 7 giorni su 7.
Dal Lunedì al Giovedì: ore 9.00 - 20.00.
Venerdì, Sabato e Domenica: ore 9.00 - 23.00.
Il “Social info point” sarà quindi un punto di riferimento, diretto e tempestivo, per i visitatori dell’Esposizione Universale, rispondendo nell’ambito di 4 grandi aree tematiche: comprare, visitare, scoprire, muoversi.
Dagli aspetti logistici ai consigli di intrattenimento, dai luoghi di interesse ai servizi per i visitatori, da come muoversi fino alle informazioni sull’offerta turistica della città e i servizi di pubblica utilità: tutte le domande troveranno risposta in 140 caratteri su @AskExpo.
Antonella Di Lazzaro, Direttore Media Twitter Italia, Salvatore Ippolito, Country Manager Twitter Italia e Piero Galli Direttore Generale della Divisione Sales & Entertainment di Expo 2015 S.p.A.
“Con @AskExpo - ha dichiarato Piero Galli, Direttore Generale della Divisione Sales & Entertainment di Expo 2015 S.p.A. - offriremo un servizio innovativo che renderà l’esperienza di visita di Expo Milano 2015 ancor più interattiva e coinvolgente. Attraverso questo account Twitter i visitatori, sia italiani che stranieri, riceveranno le risposte alle loro domande, in maniera semplice e tempestiva. Per tale motivo, siamo certi che questo progetto diventerà un importante punto di riferimento. Di fatto stiamo aprendo una finestra di dialogo immediato e diretto con i cittadini di tutto il mondo. Mettendo a frutto le potenzialità di uno dei maggiori social network internazionali, Expo Milano 2015 sarà in grado di supportare e indirizzare al meglio chi dal 1° maggio raggiungerà il sito espositivo e il capoluogo lombardo”.
“Ogni giorno nel mondo milioni di persone usano Twitter, non solo per esprimere e condividere i loro interessi, ma anche per richiedere e ricevere informazioni. Twitter è infatti live, conversazionale e pubblico e per questi motivi rappresenta la piattaforma ideale per lo sviluppo di servizi di "citizen care" - ha commentato Salvatore Ippolito, Country Manager di Twitter Italia. - “In questi mesi sono state moltissime le conversazioni su Twitter relative a Expo 2015 e questo ha reso naturale la scelta di affiancare Expo nella creazione di @AskExpo, un punto di riferimento in tempo reale per i visitatori e il primo esperimento al mondo di questo tipo realizzato per un’Esposizione Universale”.

L’account @AskExpo sarà visibile in tutti i materiali di comunicazione di Expo 2015 tra cui affissioni, Info Point, biglietti, programma e comunicazione digitale.
Per fornire le riposte alle domande dei visitatori @AskExpo si avvarrà anche del supporto di Comune di Milano e ExpoinCittà.
Il profilo @AskExpo sarà gestito da Hagakure, la social media agency del Gruppo Dnsee.

domenica 8 febbraio 2015

Expo idee, Hangar Bicocca Milano

Sabato 7 febbraio 2015 Expo delle idee a Milano.
Giornata di lavoro ad Hangar Bicocca sul tema
"Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita"
in preparazione ad Expo 2015 e a
"Carta di Milano"
protocollo stilato da cittadini, istituzioni, imprese, associazioni, mondo accademico ed organizzazioni internazionali.
by Expo idee
La giornata di lavori è stata caratterizzata dal video messaggio di Papa Bergoglio.
Tutt'altro che un mero augurio di buon lavoro, viceversa un intervento perentorio e una concreta lettura dello stato dell'arte e delle prospettive.
Il video a questo indirizzo:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/02/07/expo-videomessaggio-papa-terra-chiede-non-arroganza-padroni/1405465/

Nel corso della plenaria, intervento di rilievo del fondatore di Slow Food Carlo Petrini, che sollecita la platea puntando l'indice sul sistema di libero mercato, che applicato al cibo, genera uno sconquasso di proporzioni bibliche: malnutrizione, disastro ambientale, perdita della biodiversità e dei suoi custodi.
Un sistema in cui esiste la separazione tra scienza ufficiale e saperi tradizionali non può avere prospettiva, tantomeno può riportare in equilibrio il rapporto tra quantità delle produzioni ed effettive necessità.
Oggi tale rapporto risulta nettamente sbilanciato sulle prime, provocando l'aumento delle diseguaglianze tra paesi ricchi e paesi poveri.
Stralcio dell'intervento di Carlin Petrini a questo indirizzo:
http://notizie.tiscali.it/videonews/234895/Economia/

Ancora molte sono le contraddizioni provocate dalla difficoltà di conciliare la standardizzazione legata al concetto di commodity, con la diversificazione legata al tema del cibo ed ai valori ad esso connessi: Expo 2015 può essere l'occasione giusta per metterle sotto la luce dei riflettori.
Alcuni prime sfumature contraddittorie emerse da questa giornata milanese, sono raccolte da Gad Lerner testimone e protagonista ad Hangar Bicocca.
http://www.gadlerner.it/2015/02/07/diritto-al-cibo-e-libero-mercato-le-due-anime-dellexpo-fra-il-papa-e-barilla
by Hangar Bicocca

mercoledì 16 luglio 2014

Tipicità Marche a Expo 2015, Grand Tour delle Marche.

Martedì 15 luglio 2014 a Fermo conferenza stampa di presentazione del progetto “Grand Tour delle Marche”, nella cornice suggestiva delle Cisterne Romane (reperto archeologico senza pari al mondo, risalente all’anno 50 dopo Cristo, riceve 40.000 visitatori all’anno; se ne conosce un altro simile in Turchia).
Angelo Serri direttore di Tipicità Made in Marche Festival http://www.tipicita.it/ e i rappresentanti delle amministrazioni locali aderenti, hanno illustrato il progetto che identificherà la regione Marche a Expo 2015 a Milano.
In forma di cortometraggio il Gran Tour presenta le varie località della regione Marche, attraverso eventi ritenuti significativi, calendarizzati da maggio a ottobre, ricavati dai singoli palinsesti manifestazioni annualmente allestiti dalle amministrazioni locali.
Avendo come riferimento il calendario manifestazioni, si parte con Fermo (Made in Marche Gallery), poi Capodarco (Corto Film Festival), Marotta (Adriatic Crown, evento per surfisti), Porto San Giorgio (Vongolopolis), Montappone (Tanto di Cappello), Monte Urano (A Piccoli Passi), Macerata (Overtime Festival), Castignano (Templaria), Marca Village ovverossia le città di Camerino, San Ginesio, San Severino unite in un unico "villaggio turistico diffuso", Fabriano (Expo della Creatività) e infine conclusione del Tour nuovamente a Fermo nel Made in Marche Gallery all’interno delle Cisterne Romane.
In occasione di quest’ultimo appuntamento di calendario, i visitatori del Made in Marche Gallery avranno diritto a calice di vino e finger food da consumare in Piazza del Popolo.

Il Grand Tour presentato martedì è però un test solo parziale del Tour più ampio che sarà presentato a Milano e che vedrà la partecipazione di molte altre città marchigiane.
A conclusione mi pare di poter dire che lo sforzo dell’iniziativa sia decisamente rivolto ad aggregare, superare campanilismi, fare sistema; salvaguardando però e valorizzando le singole realtà territoriali, sulla base dello slogan ufficiale del progetto Gran Tour “il modo migliore per viaggiare nelle Marche è viverle”.
panoramica mare monti da Piazzale Azzolino a Fermo
La regione Marche è una regione ricca di risorse: dalla moda al manifatturiero, dall'eccellenze enogastronomiche a quelle culturali, artistiche, architettoniche.
Ha una valenza paesaggistica e turistica di prim'ordine, determinata dalle condizioni climatiche, dalla morfologia fisica del territorio, dalla prossimità tra mare Adriatico ed entroterra.
Tuttavia non è stata fino ad oggi in grado di mettere a frutto le qualità e valorizzarle, per mancanza di una cabina di regia.
Il format Tipicità è work in progress, essendo rivolto a colmare questa lacuna: rappresenta oggi, la regione Marche a Expo 2015 e aspira a diventare domani, il brand da vendere e far conoscere all'estero.