lunedì 18 giugno 2018

Festa Artusiana, Forlimpopoli, ventiduesima edizione.

Per nove giorni la città natale di Pellegrino Artusi, Forlimpopoli in Romagna, si trasforma nella capitale del cibo italiano.
Festa Artusiana XXII Edizione 23 giugno – 1 luglio 2018.
Nell’anno del cibo, la città Artusiana propone la “Cucina senza”.
Forlimpopoli (FC), città natale di Pellegrino Artusi padre della cucina italiana, festeggia il suo illustre concittadino con 150 appuntamenti tra incontri, degustazioni, laboratori, spettacoli, concerti, insieme ai protagonisti della cultura gastronomica nazionale.
L'1 luglio la Festa non finisce: si lancia la Notte Bianca del Cibo Italiano, il 4 agosto, giorno della nascita del gastronomo.
Forlimpopoli 15 giugno 2018 In un’epoca dove il troppo abbonda, la patria natale di Pellegrino Artusi va controcorrente: al grasso preferisce il magro, al “tanto” antepone il “senza”.
Impensabile solo fino a qualche decennio fa pensare a una cucina della “esclusione” (senza caffeina, glutine, grassi, lattosio, zucchero…la lista è lunga), ma i tempi della fame in Italia sono lontani.
Ecco allora quel “senza”, fil rouge dei nove giorni dedicati al padre della cucina italiana, omaggio al 2018 anno nazionale del cibo italiano.
Non a caso la Festa gode del patrocinio del Mibac (Ministero del Beni Culturali).
È la Festa Artusiana, a Forlimpopoli dal 23 giugno al 1 luglio, 150 appuntamenti tra degustazioni, incontri sulla cultura gastronomica, laboratori del gusto, concerti, spettacoli e mostre imperniati sul tema del cibo.
Ad arricchire il tutto più di quaranta ristoranti, per circa 2300 posti a sedere, con una proposta gastronomica dettata da un disciplinare di qualità e la presenza nei menù di almeno un piatto della tradizione artusiana.
Punto di forza della Festa Artusiana è l’essere un momento di confronto e di approfondimento sui temi cardine del cibo.
Oggi in Italia si propone la cucina in tutte le salse e in tutte le sedi mediatiche.
Controcorrente è sempre andata la Festa Artusiana, caratterizzata sin dalla prima edizione da tanti appuntamenti che propongono cibo per la mente, cibo come cultura, a partire dal convegno di apertura della kermesse (sabato 23 giugno, ore 17) che chiama a raccolta i principali studiosi del panorama italiano per un confronto su un tema, il cui titolo è emblematico: “Cucina senza”.
Un percorso curioso e intrigante che, dalla reale mancanza di cibo, arriva alle scelte etiche e perfino modaiole nel mondo d’oggi dei consumi facili e liberi, dove la preposizione “senza”, seguita da caffeina, glutine, grassi, olio di palma, zucchero, gioca un’importante partita strategica.
La “sottrazione” di ingredienti è divenuta, paradossalmente, un valore.
Ne parlano gli storici Massimo Montanari e Alberto Capatti, il semiologo Paolo Fabbri, Marco Della Rosa del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna, lo studioso di tradizioni gastronomiche Piero Meldini.
Coordina la giornata Giordano Conti, presidente di Casa Artusi.
Casa Artusi, crocevia della Festa
Uno degli epicentri della Festa è Casa Artusi, centro di cultura gastronomica domestica che valorizza l’opera del padre della cucina domestica italiana.
Nei nove giorni propone percorsi di conoscenza e degustazione, insieme ai protagonisti dell’enogastronomia nazionale e internazionale.
Tra le tante iniziative, dalle ore 19 alle 20, gli App-eritivi, applicazione per il buonessere: buone letture e buon cibo, spazio ideale per presentare libri ed autori che parlano di cibo.
Sette le serate in programma nella corte, su tematiche global, dal locale al nazionale: il mito della azdora romagnola che, in un batter baleno, per la gioia della famiglia, impasta dozzine di uova (domenica 24); la cucina dell’Artusi negli emigrati con il racconto di Isabella Magalhaes Callia dell’Università di San Paolo e Eugenio Salvatore dell’Università di Siena (lunedì 25); la lettera alla generazione Z con il manifesto sull’economia circolare di Andrea Segrè, fondatore del movimento Spreco Zero (mercoledì 27); Artusi come modello per una cucina europea insieme agli storici Massimo Montanari e Ilaria Porciani (giovedì 28); il cibo e i grandi italiani come Verdi, Pascoli e Morandi nell’incontro “Acqua e farina lungo la via Emilia” dell’Associazione nazionale Case della memoria (venerdì 29); Artusi nell’inedita versione noir nel libro curato da Carlo Lucarelli, “Brividi a cena. Misteri e manicaretti con Pellegrino Artusi” (sabato 30 giugno); il decennale del festival Artusijazz che rende onore al grande musicista Miles Davis, personaggio che ha cambiato la storia del Jazz (martedì 26).
Gli incontri terminano con la degustazione di un prodotto a marchio della Regione Emilia-Romagna e un calice di vino.
Casa Artusi protagonista anche la sera (Chiesa dei Servi ore 21,00), sempre con incontri sempre sul cibo inteso come cultura tra arte, letteratura e biodiversità.
Si parte con il dialogo di Matteo Lucca con Alessandra Carini su pane e vita (sabato 23), il cibo nelle opere d’arte è al centro della riflessione di Marco Vallicelli insieme a Silvia Bartoli (lunedì 25).
Alberto Capatti e Graziano Pozzetto dialogano su lessico e prodotti tipici (mercoledì 27 giugno), frutti dimenticati e biodiversità con le esperienze di Valle D’Aosta e Basilicata la serata successiva (giovedì 28).
Il volume di Dora Marchese “Il gusto della letteratura” si presenta venerdì 29, giornata speciale domenica 1 luglio, “Alla ricerca delle radici artusiane nel gusto”, che vede la presentazione di due speciali pubblicazioni: gli itinerari alternativi di Carlo Mantovani con “Le radici del gusto” e Marco Paone con “1820 Magazine The Art of Italian Gastronomy”, rivista internazionale ispirata al gastronomo di Forlimpopoli nato nel 1820.
Nell’occasione sarà lanciata la Notte Bianca del cibo italiano, istituita dal Ministero del beni e attività Culturali e Turismo e Ministero delle Politiche agricole, dedicata il 4 agosto, nel giorno della sua nascita, a Pellegrino Artusi, riconosciuto padre della cucina moderna italiana.
Premio Marietta: confronto a 6, mille euro in palio
Omaggio alla governante di Artusi, arrivano da tutta Italia i sei finalisti del concorso per cuochi dilettanti. Nella giornata di domenica 24 giugno saranno ai fornelli nella scuola di cucina di Casa Artusi per realizzare la loro ricetta e concorrere al premio di mille euro messo in palio da Conad.
Questi i sei finalisti: Sergio Giglio falegname di Cogoleto (Genova), con la ricetta “Filindeu ed erbe spontanee in brodo di piccione”; Maria Angela Pischedda, infermiera di Thiesi (Sassari), “Panada di viola”; Maria Giovanna Nocera dipendente pubblico di Agrigento, “Non solo minestra di Tinniruma”; Ilaria Bertoli, impiegata di Medesano (Parma), con “Gnocchi cordiali”; Fiammetta Frambosi, commerciante di Rimini, “Cappelletti ai formaggi su vellutata di piselli alle menta e seppia saltata”.
Nella sezione Centenario Lions, Agata Caldarera, amministratore di parafarmacia di Giarre (Catania), con “Pasta di timilia con tonno”.
La serata di premiazione è prevista sempre domenica 24 alle ore 21 nella Chiesa dei Servi a Casa Artusi. Premi Marietta ad Honorem
Una ambasciatrice della cucina italiana nel mondo, una bottega artigiana le cui tele stampate sono oggetti d’arte.
Va rispettivamente a Stefania Barzini e alla Stamperia Pascucci il Premio Marietta ad Honorem attribuito a personalità che, con modalità differenti, contribuiscono alla diffusione della conoscenza della cultura del mangiar bene, della tavola come momento conviviale, punto di incontro del “buono e del bello”.
Stefania Barzini, sei anni di corsi di cucina italiana conditi da svariati eventi negli States, numerosi documentari e pubblicazioni sempre sul tema del cibo, una scuola di cucina rivolta a italiani e stranieri, un blog e tutta una serie di iniziative per valorizzare la cucina italiana nel mondo.
Curriculum altrettanto sostanzioso per la Stamperia Pascucci di Gambettola (FC), prima volta di un Premio Marietta ad Honorem assegnato a qualcuno più “anziano” di Pellegrino Artusi.
Nome di punta dell’artigianato artistico ed emblema del “made in Italy”, diverse sono le generazioni che si sono succedute alla guida di questa bottega la cui prima insegna porta la data nel 1826.
La premiazione di entrambi avverrà domenica 24 giugno a Casa Artusi alle 21 alla presenza dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia Romagna Simona Caselli e del neo presidente di Apt Davide Cassani.
Il mercato delle tradizioni
Per nove serate nella Festa Artusiana è presente un ricco mercato all’insegna della buona tavola e delle migliori tradizioni gastronomiche.
Fil rouge delle diverse proposte, la filosofia della manifestazione artusiana: materie prime di qualità, prodotti di stagione e del territorio legati preferibilmente alla cucina di casa, valorizzazione della memoria gastronomica.
Le proposte arrivano da associazioni, aziende agroalimentari, piccoli artigiani e allevatori; una posizione di riguardo viene riservata ai prodotti biologici e alla promozione della biodiversità.
Spettacoli
Sono tanti gli eventi ospitati lungo le vie e le strade in un mix di generi e proposte da farne un Festival nella Festa.
Il programma vuole essere intrattenimento puro e leggero, pop (diminutivo di popolare) come lo era la gastronomia di Pellegrino Artusi, fruibile per chiunque e agile nella rappresentazione.
Un denso cartellone di oltre 50 spettacoli di Arte e Musica di Strada, nel quale l’intrattenimento itinerante si alterna allo spettacolo in postazione fissa, palco o pedana.
Ogni sera spettacoli teatral-gastronomici, giocoleria, acrobazia e illusionismo, mimica, teatro per ragazzi, cantautorato e musica popolare.
Tra le rassegne, rinnovato il sodalizio con ArtusiJazz, organizzato dall’Associazione Culturale “Dai de Jazz” di Forlimpopoli, appuntamento immancabile per gli appassionati e per tutti coloro che vogliono ascoltare dal vivo i nomi più importanti del panorama jazzistico italiano.
La direzione artistica degli spettacoli è stata affidata a Stefano Bellavista dell’associazione culturale Cult.
Il Maf per la Festa Artusiana e tante Mostre
Il MAF-Museo Archeologico “T. Aldini” di Forlimpopoli, alla Festa fa tredici.
Questo il numero di eventi in programma nel corso della nove giorni artusiana, pensati per un pubblico di tutte le età: “Forlimpopoli di assaggiare” alla scoperta della città, “Stare a tavola nel mondo antico” percorso alla scoperta del cibo dalla preistoria al Rinascimento, “Le Domus Romane fi Forlimpopoli” viaggio nelle abitazioni di Duemila anni fa.
Il Museo sarà aperto tutte le sere fino alle ore 23.00.
Il Museo organizza anche la Mostra “Le ovarole di Tonina Cianca”, museo tutto da gustare insieme alle creazioni dell’artista di Cesenatico (FC).
Una ventina le opere presenti con una presenza preminente delle “Ovarole”, figure femminili totemiche appartenenti alla tradizione della cultura popolare.
La mostra è organizzata con il patrocinio dell’Ibc e della Regione Emilia Romagna.
Tante altre esposizioni sempre all’Artusiana.
“Arte colori ed emozioni-il racconto dei maestri artigiani della Romagna” (Rocca, sala Mostre) che ospita le opere di diversi artisti artigiani; “Artisti alla festa” (Rocca, sala Centro arti e Torrione), con le opere degli allievi del corso “Amici dell’Arte”; “Le scuole alla festa” (Rocca, sala riunioni), in mostra gli elaborati degli studenti classe 5 Primaria e 3 Liceo scienze umane; “Il brindisi” (via delle Cose diverse) con Roberto Casadio; “Tra uomo e animale” (Piazza Garibaldi) con Alessandro Casetti.
Il servizio accoglienza alle mostre è effettuato dagli studenti dell’Istituto superiore di Forlimpopoli.
A Forlimpopoli sapori da tutto il mondo
La Festa Artusiana si conferma crocevia di sapori di diverse parti del mondo.
In questa edizione diversi gli amici artusiani da oltreconfine, a partire dai francesi di Villeneuve Loubet patria natale del grande Escoffier e dei Pays Beaujolais con la loro cucina e pasticceria della regione Rhone-Alpes.
La collaborazione tra il comune di Forlimpopoli e la cittadina francese di Villeneuve Loubet suggellerà il legame di amicizia e gemellaggio giunto al diciottesimo anno.
E ancora la cucina croata di Rovigno, quella filippina insieme a Casa Artusi Filippine, quella austriaca di Traun.
Informazioni:
Ufficio Cultura
tel.
0543-749237-4 (orario 10-13; durante la Festa 16-21).
Mail:
info@festartusiana.it
promozione@comune.forlimpopoli.fc.it
Web:
www.festartusiana.it
www.forlimpopolicittartusiana.it

sabato 16 giugno 2018

Enolitech diventa rassegna autonoma.

Enolitech cresce e diventa una rassegna autonoma.
L'evento internazionale (30-01 / 1-02 2019) avrà un nuovo format e sarà sviluppato da Verona Parma Exhibition (VPE).
Dopo 21 edizioni Enolitech, il marchio storico di Veronafiere dedicato alla tecnologia innovativa applicata al settore vinicolo, olivicolo e beverage, non sarà più concomitante a Vinitaly.
Verona, 13 giugno 2018 - Enolitech, il salone internazionale delle tecnologie innovative applicate alla filiera del vino e dell’olio, si separa da Vinitaly e diventa una rassegna autonoma con un proprio posizionamento già nel calendario 2019 (Veronafiere dal 30 gennaio al 1° febbraio) e un nuovo format altamente specializzato che ha nella internazionalità degli operatori, grazie anche alla rete estera di Veronafiere e Fiere di Parma, un punto di forza del nuovo progetto fieristico.
A fare da incubatore per lo sviluppo della 22ª edizione di Enolitech, sarà infatti Verona Parma Exhibition (VPE), la new.co di Veronafiere e Fiera di Parma per la promozione internazionale del sistema agroalimentare, che avrà il compito di mettere a sistema il know how specifico delle due società per azioni, per potenziare ulteriormente la rassegna anche in chiave internazionale.
Tradizionalmente organizzato nel corso di Vinitaly nella tendo struttura “F”, Enolitech dal 30 gennaio al 1° febbraio 2019 troverà collocazione all’interno dei padiglioni espositivi di Veronafiere, con un’offerta espositiva altamente specializzata sulle tecnologie innovative dei settori vinicolo, olivicolo e del beverage e con tutte le soluzioni per la coltivazione e la raccolta delle materie prime.
La parte merceologica connessa alle attività di ristorazione e sommelerie, rimane invece nell’ambito di Vinitaly con una nuova denominazione: “Vinitaly Design”.
Nel 2020 Enolitech si svolgerà in contemporanea con la 114^ edizione di Fieragricola, che già prevede una verticalità dedicata al vigneto-frutteto.
«Con questa operazione abbiamo voluto incontrare le esigenze espresse dai nostri espositori e convogliarle nell’ampio progetto, condiviso con la Fiera di Parma, di promozione del sistema agroalimentare italiano che include il comparto del beverage, dalle tecnologie ai macchinari. Per questo - sottolinea Giovanni Mantovani, amministratore delegato di VPE - mettiamo a disposizione Enolitech, uno dei marchi storici di Veronafiere già fortemente internazionale, creando un evento verticale di filiera. L’obiettivo – conclude Mantovani - è creare una piattaforma unica annuale a forte vocazione internazionale, partendo già dagli ottimi risultati della rassegna ottenuti in ventuno edizioni, per la divulgazione e la promozione di applicazioni fortemente innovative in campo agricolo e industriale prodotte dalle imprese italiane».

giovedì 14 giugno 2018

Moscato Wine Festival e Bollicine Italiane, Torino

L’associazione Go Wine promuove a Torino per la sesta edizione lo speciale evento di degustazione dedicato alle bollicine italiane e al Moscato nelle sue diverse espressioni, mercoledì 20 giugno 2018 dalle ore 18,30.
Da una parte vini spumanti di qualità, con aziende presenti in forma diretta ad incontrare il pubblico ed una sfiziosa selezione in Enoteca; dall’altra parte della sala, le selezioni del Moscato Wine Festival, con Botteghe del Vino, aziende in forma diretta, le selezioni del Moscato d’Asti 2017 e dei Moscato delle altre regioni italiane, dalla Valle d’Aosta sino a Pantelleria.
Elenco delle aziende (in continuo aggiornamento):
Adriano Marco e Vittorio – Alba (Cn)
Ariano e Ariano – Santo Stefano Belbo (Cn)
Associazione Bottega del Vino Moscato – Castiglione Tinella (Cn)
Associazione Crota ‘d Calos – Calosso (At)
Az.Agr. ”Fausta Mansio” – Siracusa
Azienda Agricola Casa Divina Provvidenza – Nettuno (Rm)
Azienda Agricola Ivaldi Dario di Ivaldi Andrea – Nizza Monferrato (At)
Azienda Agricola Maurizio Ponchione – Govone (Cn)
Azienda Agricola Sergio Grimaldi Ca du Sindic – Santo Stefano Belbo (Cn)
Azienda vitivinicola Gianni Doglia – Castagnole Lanze (At)
Azienda Vitivinicola Stefano Rossotto – Cinzano (To)
Banfi – Alessandria (Al)
Batasiolo Vini – La Morra (Cn)
Blundo Gaetano – Siracusa
Bruno Verdi wines – Canneto Pavese (Pv)
Ca ed Curen – Mango (Cn)
Ca’ Lustra – Zanovello – Il Vino degli Euganei – Cinto Euganeo (Pd)
Cantina Colle Moro – Frisa (Ch)
Cantina de Tarczal – Isera (Tn)
Cantina Frentana – Rocca San Giovanni (Ch)
Cantina Maculan – Breganze (Vi)
Cantina Produttori Bolzano – Bolzano (Bz)
Cantina Zaccagnini – Bolognano (Pe)
Cantine Colosi – Malfa, Salina (Me)
Cantine Intorcia – Marsala (Tp)
Cantine Moroder & Agriturismo Aiòn – Ancona
Cantine Polvanera – Goia del Colle (Ba)
Cantine Rivera – Andria (Bt)
Cantine Trexenta – Senorbi (Ca)
Cascina Castlèt – Costigliole d’Asti (At)
Cieck – San Giorgio Canavese (To)
Donnafugata – Marsala (Tp)
Florio – Marsala (Tp)
Francone Winery – Neive (Cn)
Kettmeir – Caldaro (Bz)
Marenco – Strevi (Al)
Piazzo Comm. Armando – Alba (Cn)
Prunotto – Alba (Cn)
Tenuta il Falchetto – S. Stefano Belbo (Cn)
Tosti – Canelli (At)
Vini Di Majo Norante – Campomarino (Cb)
Zeni 1870 – Bardolino (Vr).

Grappa Marolo – Alba (Cn);
Distilleria Fratelli Revel Chion Srl – Chiaverano (To);
Distilleria Sibona – Piobesi d’Alba (Cn).

Programma e orari:
Ore 17,00: Work-shop e degustazione riservata a operatori di settore e giornalisti;
Ore 18,30-22,30: Apertura del banco d’assaggio al pubblico di enoappassionati invitati per l’occasione. Nel corso della serata breve conversazione di presentazione dell’evento.

Costo:
il costo della degustazione è di € 18,00 (riduzioni: € 12,00 soci Go Wine, € 15,00 soci associazioni di settore che mostreranno all’accredito la relativa tessera di iscrizione). L’ingresso sarà gratuito per coloro che decideranno di associarsi a Go Wine direttamente al banco accredito della serata (benefit non valevole per i soci familiari). L’iscrizione sarà valevole fino al 30 giugno 2019.

Sede:
NH Collection Torino Piazza Carlina
Piazza Carlo Emanuele II 15, 10123 Torino

Per info e prenotazione:
0173/364631
stampa.eventi@gowinet.it

martedì 12 giugno 2018

Vinointorno 2018, Olevano Romano

Vinontorno il 16 e 17 Giugno 2018 ad Olevano Romano (RM).
Manca una manciata di giorni a Vinointorno e nel mondo degli appassionati di enogastronomia è tutto un passaparola per darsi appuntamento a Olevano Romano sabato 16 e domenica 17 giugno.
La manifestazione, organizzata da Extrawine con la collaborazione del Gourmet Errante Pasquale Pace, ospiterà circa 200 aziende selezionate per dare risalto alle produzioni artigianali che guardano alla cura del dettaglio e preservano le tradizioni.
Novità di quest’anno sarà il percorso del cibo che si snoderà lungo via Roma e un itinerario del vino nella zona della Casa Comunale.
Non mancheranno anche in questa sesta edizione dibattiti, degustazioni e presentazioni di libri, il tutto condito da una frizzante aria di festa.

Programma:
Sabato 16 giugno alle 16,30 presentazione libro ‘Peste e Corna’ di Massimo Roscia, abbinato a quattro vini.
Il libro può essere acquistato come quelli precedenti dello stesso autore, Di Grammatica Non Si Muore e La Strage Dei Congiuntivi presso libreria "Libera…mente" di Olevano Romano, in Via Roma, 73-75 durante tutta la manifestazione.
Domenica 17 giugno alle 11,00 alla presenza di uno degli autori è prevista la presentazione del libro ‘Vini e terre di Borgogna’ di Camillo Favaro e Giampaolo Gravina e la lettura di qualche passo dello stesso. Essa sarà accompagnata dalla degustazione di quattro vini di Borgogna della distribuzione Unicorno di Fabio Cagnetti che sarà presente all’evento.
Domenica 17 Giugno alle ore 17:00 degustazione di Champagne a cura di Fabio Cagnetti.
Una grande degustazione degli champagne Chateau d’Avize e Bruno Michel resa possibile da Unicorno distributrice di vini italiani e stranieri e condotta dal proprietario Fabio Cagnetti.
In degustazione:
Victor Dravigny Brut – Chateau d’Avize
Grand Cru Blanc de Blancs – Château d’Avize
Grand Cru Blanc de Blancs 2011 – Chateau d’Avize
Cuvée Blanche – Bruno Michel
Cuvée Rosé – Bruno Michel
La Demi-Lune 100% Meunier sans SO2 – Bruno Michel.

Contributo all’evento € 30,00
È possibile prenotare su www.vinointorno.it o inviando una mail a vinointorno@gmail.com o ilgourmeterrante@gmail.com

Aziende partecipanti:
ARGENTINA Bousquet.
PIEMONTE Cantine Valpane, Carussin, Cascina Boccaccio, Cascina Iuli, Cascina La Ghersa, Cascina San Lazzaro, Ceretto, Ettore Germano, Icardi, Mossio, Saccoletto.
VENETO Belussi, Coffele, Corte Giacobbe, Dal Cerro in Valpolicella, Le Manzane, Nardello, Tessari.
FRIULI VENEZIA GIULIA Draga Winery, Lis Neris, Podversic, Ronco dei Tassi, Tenuta di Angoris.
TRENTINO ALTO ADIGE Alfio Nicolodi, Cembrani DOC, Erbhof Unterganzner, Griesbauer, Kranzel, Laimburg, Loacker, Pfitscher, Simoni Micheli, Thurnhof, Tirolensis Ars Vini, Villa Corniole, Zanotelli.
LIGURIA BioVio, Ka’ Mancine, Lunae Bosoni.
EMILIA ROMAGNA Gallegati, Noelia Ricci, Pandolfa.
TOSCANA Agriturismo Podere Marcampo, Antonio Camillo, Cantine Frabrizio Dionisio, Cappella di Sant’Andrea, Castello di Monsanto, Il Colombaio di Santa Chiara, Il Mulinaccio Agriturismo, Il Palagio di Panzano, Le Potazzine, Montenero, Monterotondo, Montevertine, Piandibugnano, Pietroso, Pomona, Riecine, Ruffino, Sassotondo, Tenuta Montecchiesi, Tenuta Monterosola, Terre de’ Pepi, Terre di Casole.
UMBRIA Barberani, Cantina Raina, Cantine Ninni, Decugnano dei Barbi, Lapone, Leonardo Bussoletti, Lungarotti, Madonna del Latte, Palazzone, Tenuta Cavaliere Mazzocchi, Tenuta Feudi Spada.
MARCHE La Staffa, Pantaleone, Vigneti Bonaventura.
STRADA DEL VINO TERRA DEL CESANESE OLEVANO ROMANO Alessandro Neri, Buttarelli Flavio, Colline del Cesanese, Compagnia di Ermes, Damiano Ciolli, Il Merlo, Le Cerquette, Le Terre del Cavaliere, Marco Antonelli, Mattei, Milana Az. Agricola, Riccardi & Reale, Tenuta al Campo.
STRADE DEL VINO CESANESE DEL PIGLIO Albero Giacobbe, Berucci, Carlo Noro, Casale della Ioria, Corte dei Papi, Formiconi, Pileum, Terenzi Giovanni.
LAZIO Cantine Bonuglia, Cantine Lupo, Casale Lucino, Col Fiorito, Colicchio Marco, De Sanctis, Doganieri & Miyazaki, Fini Viticoltore, Gabriele Magno, Giangirolami Donato, L’Avventura produttori di felicità, Le Macchie, Marcella Giuliani, Muscari-Tomajoli, Palazzo Tronconi, Piana dei Castelli, Poggio Le Volpi, San Giovenale, Sensi-Trappolini, Tenuta 61, Tenuta La Pazzaglia, Terre del Veio, Vigne del Patrimonio.
ABRUZZO Tenuta I Fauri.
CAMPANIA Catreca, Marisa Cuomo, San Salvatore 1988, Terre D’Alto.
MOLISE Cantina Herero.
BASILICATA Elena Fucci.
PUGLIA Cantine Carpentiere, Masco del Tacco.
CALABRIA Tenuta del Conte.
SARDEGNA Su’ Entu.
SICILIA Anticchia, Cantina Gabriele, Tenuta Benedetta.

Orari:
sabato 16 giugno Ore 18:00 – 24:00
domenica 17 giugno Ore 18:00 – 24:00
Costi:
Ingresso giornaliero 20,00 euro
Ingresso 2 giorni 30,00 euro
Per info e prenotazioni:
www.ilgourmeterrante.it
www.vinointorno.it
vinointorno@gmail.com

domenica 10 giugno 2018

Le Corti dei Farfensi vini, Cantine Aperte 2018.

Ultimo week end del mese di maggio, Cantine Aperte 26^ edizione a cura di Movimento Turismo Vino Italia.
Domenica 27 maggio 2018, qualche degustazione di vini delle Marche, presso cantina Le Corti dei Farfensi in contrada Camera 95 a Fermo.
Falerio Pecorino Doc '16 Curtes - alcool 13%
Eccellente Pecorino dal colore giallo paglia, luminoso, con riflessi verde/oro.
Naso varietale, su sentori di pomacea, vegetali di foglia di pomodoro, mineralità.
In bocca è stemperato nei toni, piuttosto avvolgente su note di polpa d'agrume, frutta gialla ed esotica, acidico quanto basta.
Chiude su note d'arancia amara.
Temperatura di servizio 12°-13°C.
Sottoposto a breve periodo di macerazione pellicolare che stempera le pungenze, arricchisce di colore e sostanza.
Rosso Piceno Superiore Doc '15 S. Ioseph
alcool 13,5%
12 mesi in barriques di secondo passaggio, che stemperano senza invadere.
Montepulciano e Sangiovese in percentuali paritarie.
Rosso rubino compatto, cupo.
Non filtrato, può lasciare residuo.
Quadro ricco di sensazioni fruttate, amarena, frutti di bosco, tabacco dolce, che disgrossano senza snaturare il blend.
Finale moderatamente tannico.
Vino d'appeal immediato e corposo.
Consigliato su formaggi caprini stagionati, carni suine alla brace.
Marche Igt Rosso '15 Abate Pietro - alcool 14%
Maturato 16-18 mesi in barriques nuove e successivo lungo affinamento in bottiglia.
Montepulciano 80% e Syrah 20%.
Non filtrato, può lasciare residuo.
Rosso rubino cupo, compatto, tendente al porpora.
Naso più complesso che intenso, sviluppa il frutto nero maturo e la confettura, spezie dolci e tabacco da pipa, vaniglia, torrefazione.
Strutturato in bocca, benchè non massiccio, trova un'apprezzabile sintesi tra i toni boisè, il frutto maturato dell'autoctono, le pungenze selvatiche dell'internazionale.
Vino di pregio.
Tre etichette a mio parere di ottimo livello, poichè trovano la sintesi tra caratteri varietali e finezza.
Certificazione biologica su tutta la gamma.
Le Corti dei Farfensi:
Via Molino, 12 - 63826 Moresco (Fm) - Marche - Italy
Wine Shop: Contrada Camera, 95 - 63900 Fermo
Tel: +39 0734 274111 - Mobile: +39 327 4455863
Fax: +39 0734 274112
E-mail.: info@lecortideifarfensi.it

giovedì 7 giugno 2018

Brodetto Show a Porto Recanati

La tradizionale “Settimana del Brodetto” si arricchisce di un evento speciale.
A Porto Recanati (Mc) è "Brodetto Show".
Connubio del gusto con il celeberrimo Verdicchio dei Castelli di Jesi.
Il “brodetto dorato” di Porto Recanati diventa “show” ed invita buongustai e gourmet ad immergersi nei caratteristici e suadenti effluvi tipici delle zuppe marinare.
Il Grand Tour delle Marche, circuito di eventi “esperienziali” curato da Tipicità ed ANCI Marche, si tuffa in Adriatico per proporre la “Settimana del brodetto alla portorecanatese”, un appuntamento imperdibile per i cultori delle preparazioni a base di pesce, che in questo storico piatto si presenta con innumerevoli gustose sfumature.
Una ghiotta pietanza già segnalata nel 1923 da una pubblicazione del Touring Club Italiano, nella quale si legge che questa autentica leccornia era considerata talmente prelibata, da essere inviata, già cotta, a Milano.
Una particolare caratteristica distingue il brodetto di Porto Recanati da tutti gli altri: l’assenza del pomodoro, sostituito dalla zafferanella o zafferano selvatico del Conero, un esclusivo ingrediente capace di donargli riflessi dorati.
Per tutta la settimana dal 9 al 16 giugno il gustoso piatto si potrà degustare, ad un prezzo convenzionato, nei 19 locali della pittoresca località balneare della riviera maceratese aderenti al circuito promosso dal Comune e dalla neonata “Accademia del brodetto alla portorecanatese”.
Evento speciale è il “Brodetto show”, in programma nel pomeriggio di domenica 17 giugno nella piazza principale della città, con vista mare.
Un vero e proprio spettacolo dedicato alla ricetta storica, con la narrazione e la dimostrazione dal vivo dei riti e delle tradizioni legate a questo pregiato piatto nato nel mare, che verrà offerto in degustazione insieme ad un altro vanto delle Marche: il Verdicchio dei Castelli di Jesi.
Infatti, il Comune di Montecarotto allestirà un banco d’assaggio con una selezione di Verdicchio delle cantine del territorio, comprendente anche i prodotti della Moncaro, la più importante realtà vitivinicola della regione.
Il Grand Tour delle Marche, promosso da Tipicità ed ANCI, consente agli “esploratori del gusto” di costruirsi la propria personale esperienza di viaggio utilizzando la piattaforma www.tipicitaexperience.it oppure l’app di Tipicità, che permette di reperire tutte le informazioni utili.
INFO:
0734.225237
segreteria@tipicita.it
www.tipicitaexperience.it 

martedì 5 giugno 2018

Lunarossavini Colli di Salerno, Orange Wine e Aglianico

Siamo in Campania, in località Giffoni Valle Piana (Sa), a ridosso dei Monti Picentini, in un'area da essi protetta e dai monti d'Irpinia, protesa verso il golfo di Salerno.
Qui ha sede l'azienda vinicola Lunarossavini, nata nel 2006, bene assestata su produzioni di qualità, propensa a coniugare l'antico con il moderno, a sperimentare nuovi orizzonti di vinificazione per realizzare vini non scontati.
Abbiamo testato alcune etichette da uve Fiano a da uve Aglianico.
Per iniziare, affrontiamo due annate di Quartara, un Orange Wine ottenuto da uve Fiano, vendemmiate in leggero anticipo nel mese di agosto per conservare acidità, vinificate con lunga macerazione di circa tre mesi in anfore di terracotta interrate in bottaia e successivo affinamento di circa un anno in legno grande, più ulteriore anno in bottiglia.
"Quartara" è il termine con cui nel gergo locale, si suole indicare la giara di terracotta, utilizzata per millenni per trasportare e conservare acqua e vino.
Colli di Salerno Igt Fiano '13 Quartara - alcool 12%
Di color verde/oro carico, brillante.
Vino ricco, complesso, stramaturo nei toni del frutto e del fiore, mi pare intraprendere la fase calante dell'arco evolutivo.
Frutta cotta e frutta candita, cotognata, fiore di tiglio, crema pasticcera e pan brioches, frutto tropicale, caratterizzano un quadro attrattivo nei profumi, che persino accenna all'idrocarburo dopo l'ossigenazione, ma che tende a sedersi al gusto, laddove la carica acidica prova timidamente a controbattere la sovrabbondanza estrattiva e la pasticceria.
Degustato a 15°C.
In abbinamento su scaloppe di fegato d'oca.
Di quest'annata sono state prodotte 3176 bottiglie e 60 magnum da 1500 ml.
Colli di Salerno Igt Fiano '15 Quartara - alcool 13%
Di color verde/oro carico, luminoso.
Sulla falsariga del precedente, evidenzia il frutto tropicale, la crema pasticcera, la vaniglia, i fiori di campo, ma non quell'austerità dovuta allo stato evolutivo.
Fine e corposo, avvolgente di frutto esotico, di fiore e di vaniglia, accenna l'agrume e il tannino a controbattere, acidico in chiusura, conserva un quadro dinamico e fruttato anche a distanza di 48 ore dalla degustazione.
Vino di qualità.
Degustato a 16°C.
In abbinamento su sgombro al forno, pagello alla piastra.
Di quest'annata sono state prodotte 2260 bottiglie.
Veniamo ora alla degustazione dei rossi a base Aglianico.
Colli di Salerno Igt Aglianico '13 Rossomarea - alcool 14%
Vinificato in acciaio, affinato in rovere e bottiglia, si presenta rosso rubino tendente al granato, cupo, impenetrabile.
Profumi che ricordano i frutti di bosco, il lampone, l'amarena, il fiore e la viola, le erbe aromatiche.
Caratteri di vino pronto che tornano al palato, in bell'armonia.
Quadro di un certo spessore, di vino corposo, abbastanza complesso, giustamente tannico, rinfrescato dalla carica acidica, stemperato dalla vaniglia.
Impeccabile anche a 48 ore dalla degustazione, mi sentirei di dargli valutazione positiva.
Degustato a 20°C.
In abbinamento su faraona al forno.
Colli di Salerno Igt Aglianico '12 Borgomastro - alcool 13,5%
Lungamente macerato sulle bucce, elevato in botti di rovere, affinato in bottiglia, si presenta rosso rubino cupo, tendente al granato, impenetrabile.
Toni maturi per quest'Aglianico selezione, massiccio, proiettato sui terziari di cuoio e humus, frutto nero stramacerato, appena intaccato da sentori di cipria e vanigliati del rovere, da ruvidezze terrose.
Quadro complesso, non immediato, avvolto dai legni d'affinamento, si modifica con l'ossigenazione, sviluppa sensazioni erbacee e amaricanti di ciliegia matura.
Giustamente tannico, parzialmente alleggerito dalla carica acidica.
Degustato a 20°C.
In abbinamento su filetto di manzo al lardo di Colonnata.
Di quest'annata sono state prodotte 2630 bottiglie e 50 magnum da 1500 ml.
LunarossaVini
via V. Fortunato Zona P.I.P. Lotto 10
84095 Giffoni Valle Piana, Salerno
ph +39 089 8021016
fax +39 089 8021016
info@viniepassione.it
http://www.viniepassione.it/
Stand Lunarossavini a Vinitaly 2018

domenica 3 giugno 2018

Degustazione vini Marche, InVinami a bere 2018

Sabato 2 giugno 2018 dalle ore 17 alle ore 24, presso Villa degli Oleandri (ex Rivafiorita) in Viale della Vittoria, 195-199, 63822 Porto San Giorgio (Fm) è andata in onda con discreto successo di pubblico, la prima edizione di "InVinami a bere", fiera mercato e degustazione a cura di Wine Salad piattaforma on line dedicata alla valorizzazione delle eccellenze delle Marche.
Come al solito mi sono prevalentemente dedicato a vini e cantine meno conosciuti, perlomeno da parte del sottoscritto.
In particolar modo interessanti mi sono sembrati i vini di Azienda Agricola Maroni, nata negli anni '70, estesa su poco più di 9 ettari, con produzione destinata prevalentemente allo sfuso e appena 4-5 mila bottiglie di media all'anno, con sede legale ad Acquaviva Picena (AP) in via Cavour 14 e cantina di trasformazione in contrada Ciafone 104 ad Offida (AP) www.vinimaroni.it
Marche Igt Passerina '17 - alcool 12,5%
Da uve Passerina, vinificato in cemento e acciaio, affinato in bottiglia.
Giallo paglierino, limpido.
Fresco e fruttato come da copione, avvolgente e delicato.
In abbinamento su cucina di mare.
Offida Pecorino Docg '17 Crociaiolo
alcool 13,5%
Da uve Pecorino sottoposte a breve macerazione a freddo, prima della diraspapigiatura.
Giallo paglierino luminoso, con riflessi verdi.
Ricchezza fruttata, accenni cremosi, carica acidica e mineralità, stemperato nei toni e arricchito di profumi e sapori dalla breve criomacerazione.
Come il precedente da uve Passerina, pur degustato ad una temperatura superiore al dovuto, riesce ad esprimere tutto il potenziale.
Marche Igt '15 Moretto
alcool 14,5% - circa € 30
Vino di nicchia, prodotto in appena 550 esemplari nell'annata.
Da uve Grenache (Bordò nel gergo locale), Montepulciano, Cabernet Sauvignon, affinato in rovere e bottiglia, si presenta rosso rubino, tendente al granato.
Frutto nero maturo, confettura d'amarena, mora di rovo, china, liquirizia, sfumature torrefatte e avvolgenza vanigliata, confezionano un quadro complesso, attrattivo per i recettori sensoriali.
Il legno e il perfetto assemblaggio domano le spigolosità del Montepulciano e le variabili selvatiche del Bordò.
Vino di pregio.
Qualche altra degustazione di vini meno noti al sottoscritto☺.
Falerio Pecorino Doc '16 Franco - alcool 13,5%
Officina del Sole
http://www.officinadelsole.it/it/
L'azienda di Montegiorgio (Fm) da poco venuta alla ribalta, si estende su oltre 40 ettari di cui 14 vitati, produce anche olio extra vergine d'oliva, dispone di ristorante e di struttura per l'accoglienza agrituristica.
Vigneti d'impianto recente, risalente ad una decina d'anni fa.
La collocazione in zona non eletta dal punto di vista viticolo, ha portato alla scelta di uve locali e di uve alloctone come ad esempio Verdicchio, Sauvignon, Chardonnay, Syrah.
Questo Pecorino vinificato in acciaio, si presenta giallo paglierino tendente al verde.
Frutta bianca, pomacea, polpa d'agrume, carica acidica notevole, danno l'impronta varietale.
Rosso Conero Doc '14 Vulè - alcool 14,5%
Casa Vinicola Pesaresi
frazione Varano 293, Ancona
+39 3389924325
+39 3332781610
pesaresirossoconero@gmail.com
Poco più di 5 ettari alle pendici del Monte Conero.
Annata complicatissima dal punto di vista meteo, fa ritardare la maturazione del Montepulciano già per sua natura di maturazione tarda, costringendo alla vendemmia  il 2 novembre.
Vinificato in acciaio, si presenta rosso granato, scuro, impenetrabile.
Quadro possente, al limite del rusticano, esprime appieno l'uva regina del Conero, senza infingimenti, senza ammorbiditure.
Note piraziniche, torrefazione, liquirizia, pepe nero, frutto stramacerato, confezionano un quadro complesso, tutt'altro che immediato, puntuto, ma di grande potenza.
In abbinamento su carni alla brace, arrosto di cinghiale.
A partire dall'annata 2017 commercializzabile nel 2020, l'azienda disporrà di un Conero Riserva affinato 24 mesi in botte grande di legno, così come previsto dal disciplinare di produzione della Docg.
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venerdì 1 giugno 2018

Garganica 2018, vini vulcanici a Vicenza.

Garganega e vini vulcanici protagonisti a Vicenza con “Garganica 2018”.
La rassegna dedicata al Gambellara Doc e alle eccellenze enogastronomiche tipiche farà tappa in città dal 9 all’11 giugno con degustazioni, laboratori e abbinamenti d’autore.
Un viaggio nel bicchiere alla scoperta dei vini vulcanici e dell’uva regina del territorio vicentino tra degustazioni, abbinamenti gastronomici, laboratori, racconti dei vignaioli e turismo esperienziale: da sabato 9 a lunedì 11 giugno andrà in scena per la prima volta a Vicenza “Garganica”, la rassegna itinerante dedicata alla Garganega vulcanica e alle eccellenze enologiche del Gambellara Doc.
Nel cuore del centro storico, all’interno del Palazzo delle Opere Sociali (Piazza Duomo 2), venti protagonisti dell’enogastronomia locale tra aziende vitivinicole e artigiani del gusto proporranno in degustazione i vini vulcanici del territorio di Gambellara abbinandoli a salumi, formaggi, mieli, prodotti da forno, piatti tradizionali e altre specialità tipiche locali.
L’evento, organizzato dal Consorzio Tutela Vini Gambellara e dalla Strada del Recioto e dei Vini Gambellara Doc con il patrocinio del Comune di Vicenza e la collaborazione di Confcommercio Vicenza e Fondazione Italiana Sommelier Veneto, si terrà nella giornata di sabato dalle ore 17 alle 22 e in quelle di domenica e lunedì dalle ore 16 alle 20.
Durante l’evento sarà possibile partecipare anche a quattro laboratori di degustazione organizzati da esperti sommelier e produttori locali per scoprire i segreti dei vini vulcanici e le mille possibilità di abbinamento a tavola.
Sabato alle ore 18, l’appuntamento sarà con i migliori anni del Gambellara Classico, una degustazione “verticale” di diverse annate dal 1996 al 2016.
Un viaggio nel tempo che tornerà domenica, allo stesso orario, con protagonista in questo caso il Recioto di Gambellara Classico, mentre alle 19 spazio a nuove interpretazioni di pasticceria con “In Solito Panettone e le Veneziane Speziate” in compagnia di Dario Loison e gli chef del territorio.
“Il Gambellara giusto al momento giusto” è invece il titolo del laboratorio in programma lunedì alle ore 17, quando i partecipanti saranno guidati alla scoperta delle diverse sfumature di questo vino vulcanico.
Durante la manifestazione verrà proiettato anche un filmato di presentazione della nuova proposta di turismo esperienziale nel territorio di Gambellara.
E’ già possibile acquistare il biglietto dell’evento sul sito www.musement.com
Il biglietto (13 euro on line invece che 15 euro durante i giorni dell’evento) comprende la degustazione libera dei vini proposti, un calice da degustazione con tracolla porta calice e piatto di tipicità gastronomiche.
E’ possibile acquistare a parte il ticket per i laboratori guidati.
L’evento Garganica 2018 è partner dell’evento TEDxVicenza 2018.

giovedì 31 maggio 2018

Benvenuto Vermentino 2018, Castelnuovo Magra

Gli atri e le sale degli antichi palazzi signorili settecenteschi della centrale via Dante a Castelnuovo Magra in provincia di La Spezia, ospiteranno più di cento produttori dei quattro territori di produzione del Vermentino: Liguria, Toscana, Sardegna e Corsica.
In questa cornice di antico splendore i visitatori potranno degustare i vini accompagnati dai prodotti tipici locali.
Piazza Querciola ospiterà invece i produttori di olio extravergine d’oliva del territorio e di altri prodotti tipici locali quali miele, prosciutto Castelnovese, Lardo di Colonnata, formaggi e salumi della Val di Vara.
Nella piazza sarà anche allestito il ristorante della Pro Loco che proporrà i piatti tipici della tradizione locale come sgabei, torte di verdura, muscoli ripieni, baccalà marinato, frittura mista, coniglio alla ligure e torta di riso.
Numerose inoltre le iniziative organizzate per arricchire la manifestazione: laboratori di cucina e show cooking, trekking tra i vigneti, visite guidate, teatro e musica.
La manifestazione sarà anche l’occasione per ammirare le bellezze del borgo ligure e la mostra alla Torre del Castello dei Vescovi di Luni "L’Autre Vivian". L’altra Vivian. Un viaggio inedito nella Francia della ‘fotografa ritrovata’ in 6 piani. Foto, animazioni, parole, musiche, registrazioni, interviste, video, dedicati all’incredibile storia della bambinaia statunitense, Vivian Maier, che si è imposta come un caso internazionale con la scoperta casuale postuma delle sue fotografie. Un vero viaggio attraverso cinquanta foto, alcune provenienti da una collezione privata e mai esposte in Italia e altre, invece, stampate da lei e autografate sul retro: le uniche originali esistenti.

Benvenuto Vermentino 2018
Due date : 9 giugno - 10 giugno
Sabato ore 17:00 - 23:00
Domenica ore 10:00 - 14:00 / 17:00 - 23:00
Ingresso libero, carnet degustazioni a pagamento.
Info:
tel. 0187 677406
segreteria@enotecaregionaleliguria.it
turismo@comune.castelnuovomagra.sp.it
tel: +39 0187 693837-827
www.comune.castelnuovomagra.sp.it

mercoledì 30 maggio 2018

Radici del Sud 2018, Sannicandro di Bari

XIII Salone dei Vini e Oli del Meridione
Castello Normanno Svevo di Sannicandro
Piazza Castello, 70028 Sannicandro di Bari (Ba)
Programma:
Martedì 5 giugno 2018
09.30 - 23.00 arrivo giornalisti e importatori (giornata dedicata agli arrivi e alla sistemazione degli ospiti italiani e stranieri)
Mercoledì 6 giugno 2018 (attività chiusa al pubblico)
09.15 - 13.00 prima sessione concorso vini
15.00 - 18:30 seconda sessione concorso vini
Giovedì 7 giugno 2018 (attività chiusa al pubblico)
09.30 - 13.00 terza sessione concorso vini
15,00 - 18:30 quarta sessione concorso vini
Venerdì 8 giugno 2018 (attività chiusa al pubblico)
09.15 - 20.30 Press-tour / Buyer-tour
Sabato 9 giugno 2018 (attività chiusa al pubblico)
09.15 - 13.15 prima sessione BtoB (buyer - produttori di vino e olio)
15.00 - 19.00 seconda sessione BtoB (buyer - produttori di vino e olio)
Domenica 10 giugno 2018 (attività chiusa al pubblico)
09.15 - 13.15 terza sessione BtoB (buyer - produttori di vino e olio)
15.00 - 19.00 quarta sessione del BtoB (buyer - produttori di vino e olio)

Lunedì 11 giugno 2018 (attività aperta al pubblico)
11.00 - 21.00 Salone dei Vini e degli oli del Sud Italia #RadicidelSud2018
Banchi d'assaggio col produttore.
13.00 - 15.00 Servizio ristorazione nel Castello e presso il ristorante Aromi Bistrot e Snak Bar Grande (50 mt. dal Castello).
19.00 - 20.00 Conferenza e premiazioni dei vini vincitori della XIII edizione di Radici del Sud.
21.00 - Presso la Corte del Castello: degustazione dei 300 vini dei produttori iscritti al salone e servizio cena a buffet (€ 15).
n.b. con il kit degustazione acquistato per il salone del vino e dell'olio si potrà accedere nella Corte del Castello.
I visitatori del Salone avranno la possibilità di conoscere e acquistare i vini e gli oli dei produttori partecipanti.

I numeri:
🍷 130 cantine vinicole
🏺 12 aziende olearie
🍴 5 punti food >
Elenco espositori: http://www.radicidelsud.it/p.php/7203/espositori-salone-del-vino.html

*MODALITA' DI ACCESSO*
Al salone si accede previo l’acquisto del kit di degustazione comprensivo di braccialetto identificativo, bicchiere, sacca portabicchiere, quaderno degustazione al costo di € 15, per i soci delle principali associazioni enoiche € 10.
Chi ha acquistato il kit degustazione del Salone potrà accedere alla degustazione conclusiva dalle 21.00 alle ore 24.00 esibendo il bracciale ricevuto insieme al kit degustazione.
Chi vuole partecipare solo alla serata conclusiva può acquistare ingresso, bicchiere e portabicchiere dalle 21.00 al costo di € 15.
INFO&PRENOTAZIONI:
info@radicidelsud.it 
+39 338 5939322
http://www.radicidelsud.it/p.php/7421/il-xiii-salone-dei-vini-e-oli-del-sud.html

martedì 29 maggio 2018

Cantine Aperte Marche, degustazione vini piceni

Sabato 26 e domenica 27 maggio 2018, Cantine Aperte 26^ edizione a cura di Movimento Turismo Vino Italia.
Qualche degustazione in cantine del Piceno nella regione Marche.
Cantina Cherri d'Acquaviva ad Acquaviva Picena (AP).
https://www.vinicherri.it/index.php
Marche Igt Rosato '17 Ancella
alcool 13,5% - circa € 7
Ottenuto da uve Montepulciano vinificate in bianco, si presenta rosa tenue, limpido.
Caratteri di vino completo e non a "metà" come, a torto o a ragione, si suole definire la tipologia rosato.
Carica fruttata, ribes, erbette aromatiche, timo, freschezza ed elevato tenore alcolico lo fanno adattabile su tutti i palati, a tutto pasto su cucina di mare oppure come vino d'entrèe.
Nell'occasione, volendo essere pignoli, appena qualche reviviscenza sulfurea, peraltro consueta nei vini appena imbottigliati, destinata a smaltirsi da sè.
Rosso Piceno Superiore Doc '12 Laudi
alcool 14% - circa € 15
Da uve Montepulciano e Sangiovese, affinato 24 mesi in barrique.
Rosso granato scuro, limpido.
Profumi intensi di vino maturo, ciliegia in confettura, sottobosco, avvolgenza vanigliata, corrisposti in egual misura al palato.
Cacao, amarena, tannino levigato, buona struttura e persistenza, fine più che massiccio.
In abbinamento su filetto di manzo al lardo di Colonnata.
Azienda di primo piano del territorio, per dimensione e standard qualitativo, Cherri d'Acquaviva ormai eccelle non solo per i bianchi da uve Passerina e Pecorino ben noti al sottoscritto e a tutti agli appassionati, ma pure per rossi e rosati da uve autoctone, ricchi, corposi, territoriali.
PS Winery Paolini e Stanford in contrada Ciafone ad Offida (AP).
http://www.pswinery.it/
Offida Docg Pecorino '15 Aurai
alcool 13,5% - circa € 10
Un vino, uno stile: tratto naturista, metafora di vigna rizzollata, sudore, fatica operaia.
Giallo paglierino con leggera velatura.
Chiuso, oserei dire scostante al naso; di seguito, vegetale, sapido, amarognolo d'acqua ristagnata in retrogusto.
Quadro tutt'altro che immediato, va incontro a fenomeni di riduzione, peraltro non rarissimi per la tipologia Pecorino.
Degustato in modalità "fast", avrebbe invece beneficiato di ossigenazione prolungata.
Marche rosso Igt '15 Thalia
alcool 14,5% - circa € 10
Solo acciaio per questo blend di uve internazionali.
Rosso rubino con riflessi porpora.
Frutti rossi, lampone, spezie, pepe nero, confezionano un quadro fresco e immediato, abbastanza tannico in chiusura.
Un bel vino rosso da abbinare su primi piatti al ragù di carne, spezzatino di manzo con patate.
Consigliato su stinco di vitello all'arancia.
Trova un buon punto d'equilibrio tra l'erbaceo, il frutto fresco, le spezie e il tannino, rispettivamente di Cabernet, Merlot, Syrah.
Album foto Google+

domenica 27 maggio 2018

InVinami a bere 2018, Porto San Giorgio

I dettagli di "InVinami a bere", fiera mercato e degustazione, 1^ edizione.
Sabato 2 giugno 2018 dalle ore 17 alle ore 24, presso Villa degli Oleandri (ex Rivafiorita) in Viale della Vittoria, 195-199, 63822 Porto San Giorgio (Fm).
Programma:
Ore 17:00 - Incontro con i produttori: modera la giornalista Angelica Malvatani.
Ore 17,30/22,00 - Degustazione vini, accompagnata da assaggi di eccellenze nostrane.
In particolare ci saranno i prelibati salumi di Lu Conde, i formaggi di La Casa della Cuccagna, l'olio dell'oleificio Miconi, il pane e i dolci di Chicco di Grano.
Inoltre, la serata sarà allietata da intrattenimento musicale direttamente da Radio Stazione 41.
Ore 18,30 e 19,30 - Degustazione guidata ed interattiva con sommelier (solo su prenotazione alla mail eventi.winesalad@gmail.com posti limitati).

Le cantine partecipanti:
LA PILA
MAURO ALLEGRINI
TENUTA COCCI GRIFONI
OFFICINA DEL SOLE
MARONI
VALLEROSA BONCI
PESARESI
CASALE VITALI
VIGNETI SANTA LIBERATA
CANTINA ORTENZI
LUMAVITE
TIBERI DAVID
MADONNA BRUNA
PILANDRO
L’ingresso è aperto a tutti (i minorenni non pagano e non possono effettuare degustazioni).

Il biglietto:
€ 15
Soci Ais: € 14
La prevendita: € 13 (fino al 30 maggio).
Cosa comprende il biglietto?
- il calice per la degustazione
- wine and food tasting.
La “degustazione guidata” con il sommelier è possibile solo previa richiesta inoltrata via mail, fino ad esaurimento posti.
La prevendita può essere acquistata fisicamente presso Il Bar le Vele di Porto San Giorgio (zona sud) o presso Bar del Corso, sito in Fermo (davanti al Tribunale).
Tale acquisto dà diritto all'ingresso saltando la fila.
In alternativa potrà essere effettuata una riservazione contattandoci alla mail eventi.winesalad@gmail.com
In tal caso vi assegneremo con una mail di risposta un codice che vi darà l'accesso al prezzo ridotto (il pagamento di euro 13 verrà effettuato direttamente alla cassa il giorno dell'evento).
Sarà possibile acquistare i prodotti delle cantine e stand cibo.
Per i minori inoltre, si potranno acquistare bevande analcoliche e snack allo stand Bar le Vele presente all'evento.
Le degustazioni:

giovedì 24 maggio 2018

GustaPorto lo spettacolo della pesca a Civitanova Marche

Dal 3 giugno 2018, a Civitanova Marche (Mc), il Grand Tour delle Marche propone un’iniziativa inedita:
GustaPorto, lo spettacolo della pesca.
In programma anche una crociera gastronomica, con destinazione le “vigne del mare”.
“Ascolta si sente il mare”, così si potrebbe riassumere il “mood” di GustaPorto, la nuova iniziativa varata dal Comune di Civitanova Marche ed inserita nel Grand Tour delle Marche 2018, il circuito di eventi “esperienziali” curato da Tipicità ed ANCI Marche.
Bandiera blu, centro commerciale naturale e porta d’accesso privilegiata alle “vallate delle griffe” e di prestigiosi outlet, luogo d’incontro nevralgico delle direttrici nord-sud e dell’asse tirreno-adriatico, città antica “affacciata” a terrazza sul mare, Civitanova Marche vanta anche una consolidata tradizione peschereccia, ancora molto viva nel Dna di questa località rivierasca.
GustaPorto, evento realizzato con il contributo del FLAG Marche Centro, debutta in un luogo iconico della pesca civitanovese, il Mercato Ittico Comunale, dove ogni notte si compie “il balletto” delle contrattazioni che il giorno successivo alimenta con pescato fresco e di stagione ristoranti e pescherie di una vasta zona.
Un mondo fatto di gesta, rituali e, soprattutto, personaggi: è lo spettacolo della pesca.
Domenica 3 giugno, a partire dalle ore 17.00, questo suggestivo spettacolo andrà in onda con la partecipazione di vip, pescatori, scienziati e attori.
In programma il lancio ufficiale della mostra “Mare aperto” a cura del pescatore-fotografo Mario Barboni.
A seguire un talk show condotto da un volto noto della TV, Gioacchino Bonsignore, caporedattore del TG5 Mediaset e curatore della rubrica “Gusto”, che intervisterà illustri personaggi, tra i quali il famoso biologo marino Corrado Piccinetti, ospite fisso del programma di RAI 1 “Linea blu”, ma anche il popolare “Antò”, storico marinaio-cuoco la cui vicenda umana si fonde con quella della marineria civitanovese.
Per l’occasione, questo istrionico personaggio delizierà i presenti con una ricetta che unisce mare e terra, caratterizzando in maniera unica la gastronomia civitanovese “Li furbi co’ l’abbiti”, una specialità nata dalla saggezza popolare che riesce ad unire nel piatto, bietole, patate, polenta e polipi.
Fino al 10 giugno gli appassionati potranno trovare questo ed altri piatti tipici marinari, nei locali della città aderenti al circuito di GustaPorto.
In programma anche un aperitivo dialettale con l’Accademia Primo Dialetto ed una passeggiata al calar del sole, guidata dall’art director Giulio Vesprini, tra opere di street art ambientate in uno dei porti più colorati d’Italia.
Evento speciale, la “crociera gastronomica” alle vigne del mare, ossia agli impianti di mitilicoltura ubicati al largo di Civitanova.
Attenzione anche ai più giovani, con il laboratorio creativo “L’Adriatico con le mie mani”.
Civitanova Marche: spiaggia e porto turistico
Informazioni e possibilità di costruirsi itinerari personalizzati tra outlet, crociere e week end marinari, nella piattaforma del Grand Tour delle Marche www.tipicitaexperience.it
Info:
0734.225237
segreteria@tipicita.it
www.tipicitaexperience.it

lunedì 21 maggio 2018

Cantine Aperte 2018, Marche

Cantine Aperte è un appuntamento che fa muovere migliaia di enoturisti, marchigiani e non, che vogliono scoprire il vino e tutto l’universo che ruota attorno ad esso.
Degustare, in questa due giorni, assume dei connotati diversi e, se vogliamo, anche più importanti.
Quando si arriva, non si va diretti a chiedere il vino da assaggiare, ma ci si immerge prima in quelli che sono i valori e le caratteristiche della cantina.
Magari si fa una passeggiata tra le vigne, da soli, con i produttori o con i loro collaboratori che illustreranno i vari vitigni e i metodi di allevamento.
Di certo poi, si fa il giro in cantina, accompagnati da chi quel luogo lo vive ogni giorno e ne conosce ogni singolo aspetto.
Si ascolta la storia dell’azienda e delle genti che l’hanno fondata e di coloro che proseguono questo magnifico percorso.
Si scoprono le motivazioni dietro la scelta di fare un determinato vino in un determinato modo.
Si capisce come dentro una bottiglia ci sia moltissimo: storia, decisioni, capacità dell’uomo, benevolenza della natura e tanto altro ancora.
In poche parole “vedi cosa bevi”.
Conoscere il vino è un’esperienza magnifica se la si vive a pieno.
Avere a disposizione un numero così importante di cantine dislocate sul territorio marchigiano, dà la possibilità di avere un’ampia panoramica delle Marche: 76 sono le Cantine che aderiscono alle 2 giornate di Cantine Aperte, il 26 e 27 maggio.
Insomma, un giro delle Marche in 76 Cantine.
Quest’anno troverete il bicchiere con la tasca, al prezzo di 10 euro che vi consentirà di degustare gli ottimi vini marchigiani nelle nostre cantine.
Come si decide quali cantine visitare? Che percorso seguire?
A chi ancora utilizza la cantina geografica, lasciamo l’ardua risposta.
Ma ai più che oramai utilizzano google maps, il Movimento Turismo del Vino Marche offre gratuitamente un’opportunità.
Cantine Marche in Tour infatti è un’app, disponibile per iOs e Android, che si potrà scaricare direttamente sul proprio smartphone o tablet con l’elenco di tutte le cantine socie, che permette di impostare direttamente il percorso da seguire, avendo scelte le cantine da visitare.
E’ un’applicazione importante perché non vi servirà solamente durante l’evento di Cantine Aperte, ma vi affiancherà sempre segnandovi tutte le novità e gli eventi che le cantine socie proporranno nel corso dell’anno.
Per questa edizione di Cantine Aperte abbiamo pensato di utilizzare l’app per farvi vincere una degustazione nella cantina che più vi interessa.
Come?
Ecco le regole per poter giocare con noi:
Scarica l’app Cantine Marche in Tour gratuitamente per iOs o Android.
Registrati e crea il tuo account per l’app.
Colleziona 2 Qr code, esposti nelle cantine che visiterai, tramite il Qr code scanner della tua app.
Scatta la tua foto di Cantine Aperte e pubblicala o sulla pagina facebook Movimento Turismo del Vino Marche o sull’account instagram Mtv_Marche con l’hashtag #cantinemarcheintour
I vincitori saranno 2, in base al maggior numero di like ottenuti al 31 maggio: uno per account facebook ed uno per quello instagram.
Un piccolo gioco, tanto per condividere gli attimi di Cantine Aperte e mantenere sempre viva questa esperienza, ogni anno unica.

Se vuoi consultare il depliant per scoprire quali cantine parteciperanno e farti il tuo itinerario per Cantine Aperte, scarica i pdf di seguito
http://www.mtvmarche.it/wp-content/uploads/2018/05/18T0375_MTV-2018-INT-LR.pdf

http://www.mtvmarche.it/wp-content/uploads/2018/05/18T0375_MTV-COP-2018-LR.pdf

(fonte MTV Marche)
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sabato 19 maggio 2018

CumaTeatro, Passeggiata Archeologico Naturalistica a Monte Rinaldo

Monte Rinaldo - Eventi Culturali.
Cuma - Palcoscenico per il Teatro.
Il 26 e il 27 maggio presso l’Area Archeologica di Monte Rinaldo (Fm), si svolgerà la prima edizione del Festival teatrale delle scuole “Cumateatro”.
L’iniziativa culturale intende, da quest’anno e per il futuro, valorizzare l’area archeologica del santuario ellenistico romano de La Cuma, coinvolgendo scuole marchigiane, gruppi teatrali universitari e scuole d’arte drammatica.
Nello stesso fine settimana si svolgerà la tradizionale passeggiata archeologico-naturalistica che grande successo ha riscosso gli scorsi anni.
La prima edizione di Cumateatro nasce l’anno scorso con il gruppo Orateatro del liceo scientifico Onesti di Fermo che si era esibito in uno spettacolo alla Cuma.
Da un contatto con la dirigente scolastica è emersa questa grande opportunità e con l’aiuto del liceo stesso e di partner che finanziano, si è riuscito a far partire da quest’anno, il 2018, questa interessante iniziativa.
Il programma è ricco di spettacoli e d'intrattenimento, tra il pubblico, tra gli altri ci saranno i ragazzi delle scuole fermane e non solo.
Nel programma ci sarà anche la passeggiata archeologico-naturalistica collegata con il progetto Girovallando dell’Ecomuseo della Valle dell’Aso, al mattino di domenica, a cura di Stefano Properzi (vedi locandina).
Sabato 26 maggio alle 18.30, quindi, Proscenio Teatro presenterà Fedra (Phaedra) una tragedia di Lucio Anneo Seneca, filosofo, drammaturgo e politico dell’antica Roma.
Sarà preceduta alle 17 dalla presentazione ufficiale della manifestazione.
Nella giornata di domenica, al mattino si svolgerà la passeggiata, al pomeriggio gli spettacoli teatrali.
Il ritrovo sarà alle 9.30 al Belvedere Valdaso, di fronte alla porta di accesso alla piazza di Monte Rinaldo, per la registrazione dei partecipanti di un percorso che condurrà “alla scoperta del borgo e dell’antica via che porta alla valle dell’Aso”.
L’arrivo previsto all’Area Archeologica La Cuma è alle 11.30, con visita guidata del santuario ellenistico romano.
Un modo per valorizzare e far conoscere soprattutto ai giovani l’importante sito storico dove verrà allestita per l’occasione una suggestiva location.
Oltre alla possibilità di mangiare presso il punto ristoro allestito nei pressi dell’Area, alle ore 15 inizieranno gli spettacoli: Facies Phaedrae, a cura del Proscenio teatro lab; alle 17 Edipo, un rito funebre, con i ragazzi di Orateatro, gruppo del liceo scientifico Onesti di Fermo.
La giornata sarà conclusa alle 21 da un concerto della cantante Serena Abrami, cantautrice italiana già finalista di Musicultura, partecipante di X-factor e Sanremo, che vanta collaborazioni con artisti del calibro di Ivano Fossati, Max Gazzè, Nicolò Fabi.
In locandina il cartellone con il programma.
www.cumateatro.it | info@cumateatro.it | 0734 777121
Info passeggiata archeologico-naturalistica di domenica 27 maggio.
La passeggiata condurrà dal paese di Monte Rinaldo fino alla sua meravigliosa area archeologica “La Cuma”.
Pochi chilometri immersi nell’ambiente naturale e rurale attuale, proiettandosi in quello dell’età ellenistica.
Un racconto dedicato alla natura che abbracciava il santuario ellenistico-romano eretto tra il III e II secolo a.C., natura che ha influenzato la scelta del luogo di costruzione del tempio e ne ha condizionato lo sviluppo e la decadenza nei secoli successivi.
La passeggiata gratuita, si snoderà attraverso sentieri rurali e strade di campagna nel territorio di Monte Rinaldo e sarà un percorso facile di pochi chilometri, prevalentemente in discesa e caratterizzato dalle splendide vedute panoramiche sul paesaggio della Valle dell’Aso e dei Monti Sibillini.
Al termine della passeggiata si terrà una visita guidata dell’area archeologica.

Dettagli passeggiata:
Difficoltà: T
Lunghezza: 4 km circa
Dislivello: 50 m. (il percorso è prevalentemente in discesa)
Durata: 2 ore circa (comprese le soste)
Consigliate scarpe comode e acqua al seguito.
Al termine della passeggiata, possibilità di tornare alle auto con bus navetta.

Informazioni e iscrizioni Stefano Properzi:
3383365114 (anche WhatsApp)
steproperzi@gmail.com
Iscrizione consigliata entro sabato 26 Maggio ore 15:00.
Il ritrovo è fissato per le ore 09:30 presso il paese di Monte Rinaldo (Fm) in via Roma (Belvedere).