lunedì 15 giugno 2026

Benvenuto Vermentino 2026, Castelnuovo Magra

Quindicesima edizione
VENERDÌ 19 GIUGNO
Ore 17:00 - CENTRO SOCIALE POLIVALENTE - CONVEGNO LE PAROLE DEL VINO COME CAMBIA LA COMUNICAZIONE, organizzato dal Comune di Castelnuovo Magra, da Enoteca Regionale della Liguria e dal Consorzio di Tutela dei vini DOP/IGP della Provincia della Spezia, in collaborazione con Regione Liguria. Modera: Silvia Baglioni, giornalista. Introducono: Katia Cecchinelli, Sindaca del Comune di Castelnuovo Magra Marco Casarino, Segretario generale C.C.I.A.A. Riviere di Liguria Imperia La Spezia Savona Filippo Zangani, Presidente del Consorzio di Tutela dei Vini DOP e IGP Colli di Luni, Cinque Terre, Colline di Levanto e Liguria di Levante
Interventi:
COMUNICAZIONE E PROMOZIONE LE NUOVE OPPORTUNITÀ - Federico Ugolini, Settore Servizi alle Imprese Agricole e Florovivaismo di Regione Liguria
IL VINO SCRITTO E PARLATO, DIFFERENZE COMUNICATIVE - Antonello Maietta, giornalista e divulgatore enogastronomico
INTERCETTARE I GIOVANI, MA COME? - Gianpaolo Giacomelli, giornalista redazione Winesurf - winesurf.it
LE PAROLE PROIBITE E IL GREENWASHING, LA DIRETTIVA EU E LA NORMATIVA ITALIANA – Fabrizio Lupi, consulente per lo studio Gruppo Servizi Aziendali - Consulenza vino, team di professionisti in legislazione vitivinicola
COMUNICAZIONE AUTENTICA, TECNICA O EMOZIONALE? QUAL È IL FUTURO - Marco Rezzano, Presidente A.I.S. Liguria
Al termine dell'evento è previsto un banco di assaggio dei vini dei Colli di Luni aderenti a Benvenuto Vermentino, con un piccolo aperitivo di saluto
SABATO 20 GIUGNO
Ore 17:30 - CENTRO STORICO
Apertura degli spazi espositivi - Inizio degustazioni
Saluti alla presenza di Alessandro Piana, Assessore all’Agricoltura e alla Promozione dei prodotti liguri di Regione Liguria
Ore 18:00 - AREA LABORATORI GIARDINO DI PALAZZO AMATI - CIBO VINO E OLIO SHOW COOKING con lo chef Giacomo Devoto, Stella Michelin della Locanda de Banchieri di Fosdinovo, presentazione e degustazione di un suo piatto, in abbinamento con un Colli di Luni Vermentino a cura di A.I.S. Liguria - Ingresso a pagamento: 10,00€ - prenotazione obbligatoria tramite whatsapp al 391 7620041
Ore 18:30 - PIAZZA QUERCIOLA PALCO DELLA TORRE - VINO MUSICA E PAROLE Presentazione della nuova edizione del PREMIO ENO-LETTERARIO VERMENTINO di Olbia, a cura di Maria Grazia Sau e Valentina Marsano, Segreteria Tecnica del premio presso la Camera di Commercio di Sassari
Ore 18:45 - AREA LABORATORI PIAZZA QUERCIOLA - CIBO VINO E OLIO PESTO AL MORTAIO a cura della SOC. MARITTIMA MUTUO SOCCORSO di Lerici, con Alberto Imparato, Vice campione Campionato mondiale del Pesto al Mortaio e Bernardo Ratti, esperto di gastronomia ligure, abbinamento con un Colli di Luni Vermentino, a cura di Enoteca Regionale della Liguria. Ingresso libero - gradita la prenotazione tramite whatsapp al 391 7620041
Ore 19:00 - PIAZZA QUERCIOLA - PALCO DELLA TORRE - VINO MUSICA E PAROLE Consegna del riconoscimento AMBASCIATORE DEL VERMENTINO 2026, da parte di Katia Cecchinelli, Sindaca del Comune di Castelnuovo Magra all’Associazione Nazionale Le Donne del Vino, ritira il premio Cinzia Mattioli, delegata Associazione Nazionale Le Donne del Vino Delegazione Liguria
Ore 19:00 - AREA LABORATORI GIARDINO DI PALAZZO AMATI - CIBO VINO E OLIO Laboratorio del gusto a cura di Condotta Slow Food - La Spezia Golfo dei Poeti, di formaggi di vacca Cabannina Presidio Slow Food, con Simone Azaghi, dell’agriturismo Il Filo di Paglia di Carro, accompagnati da due vini passiti a base di uve vermentino, presenti nella Guida Slow Wine 2026: raccontati da Linda Salvetti, dell’azienda La Pietra del Focolare di Luni, passito “1,618” e da Davide Zoppi, dell’azienda Ca’ du Ferrà di Bonassola, passito “L’intraprendente”. Con Sandra Ansaldo e Barbara Pettinati. Ingresso a pagamento: 20,00€ - soci Slow Food 15,00€ (possibilità di tesseramento in loco). Prenotazione obbligatoria tramite whatsapp al 391 7620041
Ore 19:00 - PIAZZA QUERCIOLA - CIRCOLO A.R.C.I. - VINO MUSICA E PAROLE - APERITIVO IN MUSICA - DJ Set
Ore 19:30 - GIARDINO LA REBELLERA - VINO MUSICA E PAROLE PEACE AND LOVE brani nazionali ed internazionali sulla pace, laboratorio musicale del SARZANA MUSIC CENTER, diretto da Gianni Grondacci
Ore 19:30 – PIAZZA PARLAMENTO - VINO MUSICA E PAROLE JUNIOR POP cover internazionali ed italiane con i piccoli musicisti, laboratorio musicale del SARZANA MUSIC CENTER, diretto da Gianni Grondacci
Ore 19:45 - AREA LABORATORI PIAZZA QUERCIOLA - CIBO VINO E OLIO MINICORSO DI DEGUSTAZIONE DELL’OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA I profumi e i sapori dell’olio di qualità, impariamo a conoscerne i pregi e riconoscere i difetti, condotto da Francesco Petacco, Capo Panel APOL, in collaborazione con Enoteca Regionale della Liguria - Ingresso libero - gradita la prenotazione tramite whatsapp al 391 7620041
Ore 20:00 - AREA LABORATORI GIARDINO DI PALAZZO AMATI - VINO MUSICA E PAROLE Presentazione del libro STORIE DI ORDINARIA GASTRONOMIA di Fabio Bongiorni, a cura di Gabriella Tartarini. Organizzato da Condotta Slow Food - La Spezia Golfo dei Poeti. Ingresso libero
Ore 21:00 - PIAZZA QUERCIOLA - PALCO DELLA TORRE - VINO MUSICA E PAROLE ELETTRIC DREAMS cover internazionali dei grandi gruppi del Trip Pop e Pop Dance a seguire ABREU cover internazionali anni 60-70. Laboratori musicali del SARZANA MUSIC CENTER diretti da Gianni Grondacci
Ore 22:00 - CENTRO STORICO - CHIUSURA CASSA TICKET
Ore 23:00 - CENTRO STORICO - Chiusura degli spazi espositivi - Termine degustazioni
DOMENICA 21 GIUGNO
Ore 16:30 - LOCALITÀ MOLINO DEL PIANO - TREKKING TRA I VIGNETI E GLI OLIVETI Passeggiata sulle colline di Castelnuovo Magra, a cura del C.A.I. di Sarzana. Per visualizzare i percorsi: https://hiking.waymarkedtrails.org Per info: C.A.I. di Sarzana Tel. +39 0187 625154 Orari dalle 17:00 alle 19:00 da lunedì a venerdì
Ore 17:30 - CENTRO STORICO - Apertura degli spazi espositivi - Inizio degustazioni
Ore 18:00 - AREA LABORATORI GIARDINO DI PALAZZO AMATI - CIBO VINO E OLIO FOOD & WINE PAIRING WORKSHOP con lo chef Giacomo Devoto, Stella Michelin della Locanda de Banchieri di Fosdinovo, presentazione e degustazione di 4 suoi piatti, in abbinamento con 4 Colli di Luni Vermentino. Ingresso a pagamento: 40,00€ - prenotazione obbligatoria tramite whatsapp al 391 7620041
Ore 18:30 - AREA LABORATORI PIAZZA QUERCIOLA - CIBO VINO E OLIO Presentazione della Guida agli Extravergini 2026, Slow Food Editore, con degustazione di oli EVO delle aziende della Provincia della Spezia, inserite in guida. Presenta Francesca Rocchi, curatrice della guida e referente per la Regione Liguria - Ingresso libero - gradita la prenotazione tramite whatsapp al 391 7620041 a seguire MEDITERRANEO SLOW con lo chef tunisino Saber Snoussi del Ristorante Rondó, Osteria d’Italia, presentazione e degustazione del testarolo amazigh di Djerbìa, piatto di contaminazione mediterranea, in abbinamento a un vermentino. A cura di Slow Food Condotta della Spezia. Ingresso a pagamento: 12,00€ - soci Slow Food 10,00€ (possibilità di tesseramento in loco). Prenotazione obbligatoria tramite whatsapp al 391 7620041
Ore 19:30 - PIAZZA QUERCIOLA - CIRCOLO A.R.C.I. - VINO MUSICA E PAROLE - APERITIVO IN MUSICA - DJ Set
Ore 19:30 - GIARDINO LA REBELLERA - VINO MUSICA E PAROLE JAZZ i grandi classici e moderni del repertorio jazz, laboratorio musicale del SARZANA MUSIC CENTER diretti da Gianni Grondacci
Ore 19:30 – PIAZZA PARLAMENTO - VINO MUSICA E PAROLE WOMAN LAB i brani delle grandi artiste femminili della musica, laboratorio musicale del SARZANA MUSIC CENTER diretti da Gianni Grondacci
Ore 19:45 - AREA LABORATORI PIAZZA QUERCIOLA - CIBO VINO E OLIO ASSAGGIA LA LIGURIA - LABORATORIO EMOZIONALE DI PESTO AL MORTAIO, con gli ingredienti di eccellenza e tradizionali: BASILICO GENOVESE DOP e OLIO DOP RIVIERA LIGURE DOP e con coinvolgimento del pubblico, a partire dai 5 anni, in un contest esperienziale, organizzato da Enoteca Regionale della Liguria e dai Consorzi di tutela del Basilico Genovese DOP e dell’Olio Riviera Ligure DOP. Ingresso libero - gradita la prenotazione tramite whatsapp al 391 7620041
Ore 21:00 - PIAZZA QUERCIOLA - PALCO DELLA TORRE - VINO MUSICA E PAROLE CANTAUTORALE i brani dei grandi cantautori italiani anni 70-80 e JHONNY AND MOONDOGS cover internazionali rock e pop
Ore 22:00 - CENTRO STORICO - CHIUSURA CASSA TICKET
Ore 23:00 - CENTRO STORICO - Chiusura degli spazi espositivi - Termine degustazioni
LUNEDÌ 22 GIUGNO
Ore 17:00 - GIARDINO DI PALAZZO AMATI - MASTERCLASS I TERRITORI DEL VERMENTINO COLLI DI LUNI
Masterclass per operatori del settore, giornalisti e ristoratori, organizzato dal Comune di Castelnuovo Magra, da Enoteca Regionale della Liguria e dal Consorzio di Tutela dei vini DOP/IGP della Provincia della Spezia, in collaborazione con Agriservice Srls e A.I.S. Liguria. Conducono Giorgio Baccigalupi, Direttore Consorzio di Tutela DOP e IGP della Provincia della Spezia Marco Rezzano, Presidente A.I.S. Liguria Andrea Balleri, Sommelier Professionista e Degustatore Ufficiale A.I.S., Brand Ambassador e
Responsabile Commerciale Contini 1898. Ingresso su invito; per motivi organizzativi si prega di confermare il numero di persone partecipanti: agriservicesrls24@gmail.com o whatsapp 3917620041
AZIENDE PRESENTI
1 Via Roma Lazzotti 1 - Az. Agr. Calevro, Massa
2 Via Roma Lazzotti 2 - Ca’ du Ferrà, Bonassola
3 Via Roma Lazzotti 3 - Ricciotti Francesco, Fivizzano
4 Palazzo Lazzotti – Agr. Dell'Ertole Rosalba, Massa
5 Casa Bonatti - Terre di Levanto, Levanto
6 Via Roma 9 - Az. Agr. Maneterra, Castelnuovo Magra
7 Via Roma Sotto le Mura - Cantine Basile, Pietrasanta
8 Casa Grassi - Az. Agr. La Montanina, Carrara
9 Via Roma 51 - Vini Apuani, Carrara
10 Casa Bonvini - Podere Lavandaro, Fosdinovo
11 Via Roma 50 - Az. Agr. Ottaviano Lambruschi, Castelnuovo Magra
12 Gazebo Via Roma 52 - Tenuta Marchini, Fosdinovo
13 Casa Ferrarini - Az. Agr. Il Sogno, Massa
14 Cà Miranda - Az. Agr. La Carreccia, Luni
15 Volto Marchese - La Pietra del Focolare, Luni
16 Casa Fazzi Ponzanelli - Az. Agr. I Pilastri, Fosdinovo
17 Palazzo Dujardin - Cantine Lunae Bosoni, Castelnuovo Magra
18 Palazzo Garberi - Az. Agr. Linero, Castelnuovo Magra
19 Palazzo Ferrari - Cooperativa I Castelli, Bolano
19 Palazzo Ferrari - Villa Cambiaso, Serra Riccò
20 Casa Bontempo - Luna Mater, Castelnuovo Magra
20 Casa Bontempo – Agr. Montalbano, Massa
21 Tombola - La Baia del Sole – Federici, Luni
22 Sagrato di Santa Maria - Consorzio Vermentino di Gallura DOCG, Sardegna
23 Giardino di Palazzo Amati - Spazio Corsica
24 Giardino di Palazzo Amati - Enoteca Regionale della Liguria
25 Via Vittorio Veneto 1 - Az. Agr. Giacomelli, Castelnuovo Magra
26 Via Vittorio Veneto 2 - Az. Agr. La Sarticola, Luni
27 Via Vittorio Veneto 3 - Vini Contini, Cabras (OR)
28 Via Vittorio Veneto 4 - Az. Agr. Rubiano, Sarzana
29 Via Vittorio Veneto 5 - Az. Agr. Zangani, Santo Stefano Magra
30 Via Vittorio Veneto 6 - Az. Agr. Quinta Terra, Fosdinovo
31 Via Vittorio Veneto 7 - Costa Tirolo, Bolano
32 Via Vittorio Veneto 8 - Az. Agr. Lucchi, Santo Stefano Magra
33 Giardino La Rebellera - Az. Agr. La Colombiera, Castelnuovo Magra
34 Giardino La Rebellera - Az. Agr. Terra della Luna, Luni
PUNTI RISTORO
1. TRATTORIA ARMANDA – Brandacujon (stoccafisso mantecato con patate), crostini con coratella di
agnello
2. PANIFICIO MONTEBELLO - Focaccia con porchetta, torte di verdura (V), torta di riso dolce (V)
3. AGRITURISMO CA' VIDÈ - Focaccia Cà Vidè con porchetta cotta nel forno a legna e sancrau (crauti alla genovese), panino con frittatina (V), panino con sfilacci di peposo alla toscana
4. MULINO ENOSTERIA - Pasta e fagioli, trippa, melanzane alla parmigiana (V)
5. CALENDILUNA - Muscoli ripieni senza glutine (C), trofie con pesto tradizionale o con pesto di fave
pecorino e menta (V), gnocco al ragù bianco di maialino stufato al vermentino
6. LA PESCHERIA GIOIA DEL MARE - frittura mista senza glutine (C), patatine fritte (C), acciughe ripiene, polpette di mare, gamberi al panko
7. TABERNA - Hamburger Taberna: panino artigianale con scottona, crema di grana padano e cipolla
caramellata; panino artigianale con verdure grigliate e stracciatella (V)
8. L’OFFICINA DEI SAPORI - Porchetta di tonno, polpo e patate, panzanella di mare
9. AVIS - PUNTO DOLCI - Torta di riso, torta di mele e amaretti
10. RISTORANTE TIPICO PROLOCO - Panigazi castelnovesi (V), torte di verdura (V), coniglio alla castelnovese, lasagne al pesto (V) e altre specialità
11. CIRCOLO A.R.C.I. QUERCIOLA - Servizio bar, bibite e caffè
12. PROLOCO - PUNTO SGABEI - Sgabei farciti e non - (V)
13. CREPⱯPELLE - Crepes dolci e gallette salate senza glutine e senza lattosio farcite con prodotti locali (C), granite di frutta fresca al limone e alle pesche e vermentino (V)
14. ER BOTEGHIN - Focacce farcite con prodotti locali, tagliere del Boteghin
15. PANIFICIO PONZANELLI - Focaccia (V), kizoa (focaccia castelnovese con salsiccia di Pignone), pizza, focaccia con la cipolla (V)
16. PALAZZO ORZO - Frittelle di baccalà e di mele (V)
17. LA BOTTEGA - Panini burro e acciughe, panini finocchiona e melanzane, torte di verdure (V), crostate e bomboloni, macedonia di frutta e cocomero (V)
18. LA CHICCA (TORDELLERIA) - Ravioli di carne, ravioli di magro (V), baccalà marinato, torta di riso dolce (V)
OLIO E PRODOTTI IN PIAZZA
o AZIENDA AGRICOLA BELFIORE - Castelnuovo Magra
o AZIENDA AGRICOLA SERGIAMPIETRI GIORGIO - Castelnuovo Magra
o FRANTOIO AMBROSINI - Sarzana
o FRANTOIO ANDERLINO - Carrara
o FRANTOIO MORO – Fosdinovo
o Apicoltura Mel Lunae – Castelnuovo Magra
Ingresso manifestazione:
⇒ 15,00€ - Bicchiere e taschina porta calice comprensivo di 4 ticket degustazione vino
⇒ 5,00€ - 2 ticket degustazione vino
COME ARRIVARE AL CENTRO STORICO
BUS NAVETTA GRATUITO messo a disposizione dall’Amministrazione del Comune di Castelnuovo Magra. Punto di partenza dal Centro Commerciale La Miniera. Sabato 20 e domenica 21 giugno dalle 17:00 alle 24:00 (Ultima corsa dal Centro Storico per il Centro Commerciale) Corse ogni 20/30 minuti
DA VISITARE:
- CHIESA DI SANTA MARIA MADDALENA
- ORATORIO DEI ROSSI
- ORATORIO DEI BIANCHI - SONRISAS Y ESPERANZA mostra fotografica di Paolo Rocchi
dal 6 al 21 giugno - orario manifestazione: sabato e domenica 17:00- 23:00 - Ingresso libero
- TORRE DEL CASTELLO DEI VESCOVI DI LUNI - LA LIBERAZIONE POSSIBILE, IL MANICOMIO FRANCO BASAGLIA E NOI mostra fotografica con Gianni Berengo Gardin, Carla Cerati, Luciano D’Alessandro, Uliano Lucas, Paola Mattioli, Emilo Neri Tremolada e Enzo Umbaca a cura di Archivi della Resistenza e Tatiana Agliani dal 5 giugno al 18 ottobre - orario manifestazione: sabato e domenica 10:30-12:30 e 16:30- 19:30. Ingresso a pagamento, per l’occasione 5,00€ tariffa unica.
CONTATTI
Comune di Castelnuovo Magra
Tel. +39 335 6447821
turismo@comune.castelnuovomagra.sp.it
www. comune.castelnuovomagra.sp.it
Enoteca Regionale della Liguria - Agriservice
Tel. +39 375 5532163 - 391 7620041
castelnuovo@enotecaregionaleliguria.it
www.enotecaregionaleliguria.it

mercoledì 10 giugno 2026

Passerina Aperitivo 2026, Grottammare

Torna Passerina Aperitivo manifestazione a cura di Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo.
L’evento, patrocinato dal Comune di Grottammare, mette al centro uno dei vini bianchi più amati delle Marche, quello ottenuto da uve Passerina.
L’appuntamento, alla sua seconda edizione, si terrà venerdì 19 giugno 2026 dalle ore 18.30 a Grottammare (AP) e si strutturerà in un vero e proprio percorso degustativo e culinario, che valorizzerà questo prodotto d’eccellenza.
Ben 23 attività, infatti, accompagneranno le loro proposte culinarie abbinandole ad assaggi di vino Passerina delle cantine marchigiane aderenti, che con sapienza producono bottiglie di assoluta qualità.
Passerina Aperitivo verrà animata dalla presenza di diversi momenti di intrattenimento, con musica, dj-set, truccabimbi e altro ancora.
I partecipanti potranno ritirare la sacca con il bicchiere presso uno dei punti di ritiro (via Marconi, di fronte alla pizzeria Concetti; piazza Kursaal; Lungomare della Repubblica; via Osvaldo Licini, di fronte a Gusto e Capriccio) al costo di 5 euro e dare così il via alle degustazioni.
Ecco la lista delle cantine aderenti:
Cantina Bastianelli, Cantina Carminucci, Cantina dei Colli Ripani, Cantina Di Ruscio, Cantina Sesì, Cantine di Castignano, Ciù Ciù Tenimenti, Collevite Cantine della Marca, Il Conte Villa Prandone, La Canosa, La Fontursia, Luci di Mezzo, Officina del Sole, Pantaleone Vini, Saladini Pilastri, Simone Capecci, Tenuta Cocci Grifoni, Tenuta La Riserva, Tenuta Santori, Tenute Rio Maggio, Terra Fageto, Villa Imperium, Vini Centanni.
Passerina vitigno
You Tube channel

martedì 2 giugno 2026

Birra bionda Monovasia, Agri Birrificio Jester

Birra bionda Monovasia, birrificio agricolo Jester.
Stile IGA (italian grape ale).
Prodotta da azienda agricola biologica Porziuncola di Morlacca Erri, Agri Birrificio Jester con sede in 63848 Petritoli (Fm), distribuita e cooprodotta da Vigneti Santa Liberata con sede e punto vendita in Via Nazionale 194 a Lido di Fermo, 63900 Fermo (Fm).
Info e tasting.
Birra bionda di alta fermentazione, brassata con malto aziendale, arricchita di luppolo, lieviti e mosto di uva Malvasia, secondo lo stile IGA che unisce due antiche tradizioni contadine, la vinicola e la brassicola.
Aspetto: colore giallo dorato con una delicata velatura.
Bouquet e sapori: sentori di malto e del mosto d’uva che la caratterizza, con profili di fiori bianchi, frutta a pasta gialla e tropicale, poco luppolata quindi con tratto amarotico basso, carbonazione medio alta per conferire leggera effervescenza e piacevole freschezza finale.
Abbinamenti: primi piatti, tagliere di formaggi, fritti, pesce, pizza.
Ingredienti: acqua, malto d’orzo, mosto d’uva vitigno malvasia, luppolo, lievito.
Temperatura: 5-7 °C.
IBU (acronimo di International Bitterness Unit, la scala internazionale impiegata per misurare l’amaro di una birra) 17 (media IGA tra 10 e 30).
Stile: Iga (italian grape ale), riconosciuto ufficialmente in Beer Judge Certification Program (BJCP) nel 2015. 
ABV: 5%
Bottiglia: 33 cl. e 75 cl.
La birra stile IGA (Italian Grape Ale) è uno stile birrario italiano unico, che fonde birra e vino grazie all'aggiunta di mosto d'uva, in questo caso mosto d'uva Malvasia di Vigneti Santa Liberata.
You Tube short:

lunedì 11 maggio 2026

Artevinando 2026, Cosmopolitan Hotel Civitanova Marche

Artevinando è un cartellone di eventi, da marzo a luglio, organizzato dall'Associazione "Di Arte in Vino" di Sant'Elpidio a Mare (Fm), giunto alla 12^ edizione.
Il programma 2026 prevede per il 16 e 17 maggio due giorni di degustazioni presso Cosmopolitan Hotel di Civitanova Marche (Mc), via Alcide De Gasperi 2, orario 16 - 20,30.
Ingresso libero, degustazioni vini a pagamento.
Ticket degustazioni € 15 comprende: tracolla e calice per degustazioni vini illimitate, buono per degustare alcune preparazioni gastronomiche.
Esposizione artistica di Lufo all'interno del salone degustazioni.
CANTINE
Ass. Produttori Verdicchio Matelica - Matelica (MC)
Cantina D'Ercoli - Cossignano (AP)
Cantina Luci di Mezzo - Sant'Elpidio a Mare (FM)
Cantine Provima - Matelica (MC)
Cantina Valdaso - Montalto delle Marche (AP)
Domodimonti - Montefiore dell'Aso (AP)
Fontezoppa - Civitanova Marche (MC)
La Collina dei Falchi - Sant'Elpidio a Mare (FM)
La Pila - Montegiorgio (FM)
Mariotti - Apiro (MC)
Officina del Sole - Montegiorgio (FM)
Premiata Bernabei - Loro Piceno (MC)
Rio Maggio - Montegranaro (FM)
Sant'Isidoro - Corridonia (MC)
Sor Rico - San Costanzo (PU)
Stefano Mancinelli - Morro d'Alba (AN)
Terre di San Ginesio - San Ginesio (MC)
Vallerosa Bonci - Cupramontana (AN)
Villa Manù - Lapedona (FM)
FRANTOI
Frantoio Fuselli - Recanati (MC)
Frantoio e Molino Corradini - Mogliano (MC)
GASTRONOMIE
Azienda Agricola Terre Vitali - Montottone (FM)
Il Pastaio - Sant'Elpidio a Mare (FM)
Mastro Casareccio - Monte Urano (FM)
Sapori di Pasta - Sant'Elpidio a Mare (FM)
Artevinando 2026
You Tube channel:

martedì 5 maggio 2026

Tartrati, deposito, sedimenti nel vino

Trovate sul fondo o sul tappo di una bottiglia di vino bianco dei piccoli cristalli?
Sono innocue precipitazioni di tartrati e significano che il vino “ha sentito il freddo”.
Quei piccoli cristalli che occasionalmente possiamo trovare sul fondo della bottiglia o sul tappo quando questa è stata conservata in posizione orizzontale, sono i tartrati, prevalentemente sali di potassio dell'acido tartarico (bitartrato di potassio o cremor tartaro), presenti naturalmente nel vino.
In seguito a repentini sbalzi di temperatura, possono precipitare, depositarsi e raramente tornare a sciogliersi nella bevanda.
Gli elementi che sedimentano sul fondo della bottiglia (deposito) o sul tappo, sono generalmente tollerabili.
Anche i vini rossi possono lasciare deposito sul fondo o sulle pareti della bottiglia.
Un rosso importante con qualche anno di invecchiamento presenta un sedimento polveroso?
Sono le sostanze coloranti (tannini e antociani) che, per fenomeni chimico-fisici avvenuti durante l'invecchiamento, polimerizzano e diventano insolubili.
Non pregiudicano affatto la qualità, anzi significano che quel vino, prima di essere imbottigliato, è stato spogliato il meno possibile dei suoi costituenti instabili e ha subìto pochi trattamenti in fatto di chiarifica e filtrazione.
In certi casi il deposito, anziché raccogliersi sul fondo, aderisce alle pareti della bottiglia (“camicia”).
Si tratta di sostanze coloranti idrolizzate ed è in genere, indice di un vino molto vecchio, vinificato alla “vecchia maniera”.
Eventuale “camicia” nei vini giovani appena imbottigliati, è invece, assolutamente inaccettabile ed è sintomo di poca accuratezza nella modalità di vinificazione.
Oggi la tendenza di molti produttori è quella di mettere in commercio vini “finiti”, ovvero senza più sostanze che possano facilmente fermentare, quindi provocare deposito.
Una piccola aggiunta di anidride solforosa al momento dell’imbottigliamento neutralizza temporaneamente i fermenti sopravvissuti.
Se poi si ricorre alla filtrazione sterile o alla pastorizzazione, ogni residuo microbico è eliminato.
In quest'ultimo caso, avremo vini assolutamente limpidi e stabili nella limpidezza, a scapito però della vivezza del vino, che perde senz'altro in aromi e in bouquet.
Accettiamo dunque il deposito, segno di un vino ricco, vivo e attivo nel suo invecchiamento.
L’importante, ai fini della degustazione, è che i depositi rimangano fermi sul fondo della bottiglia.
fonte Slowine:
https://www.slowfood.it/slowine/quando-il-vino-e-torbido-o-lascia-depositi/

martedì 21 aprile 2026

Masterclass Rosso Piceno Superiore, Vinitaly 2026

Nel corso dell'edizione 58 di Vinitaly, degustazione guidata dai sommelier di Ais Marche, organizzata dal Consorzio Vini Piceni, dal titolo: "Rosso Piceno Superiore, eccellenza marchigiana, espressione di un territorio".
Il tema di fondo è stato il concetto del tutto vinicolo di "terroir", espressione francese che coniuga contesto pedoclimatico e fattore umano al fine di tradurre il tratto distintivo delle produzioni: da un lato quindi le caratteristiche chimico fisiche del terreno, l'esposizione, il microclima, dall'altro il background vitivinicolo maturato su storie di vita, di vigna, di cantina.
La degustazione ha inteso appunto rivendicare il ruolo della tipologia Superiore come driver dell'areale di riferimento.
Zona di produzione Doc: la Denominazione d'Origine Controllata Rosso Piceno o Piceno, istituita nel 1968, è la più vasta della regione Marche poichè comprende 4 delle 5 province marchigiane, con esclusione della provincia di Pesaro-Urbino, della zona del Rosso Conero in provincia di Ancona e di tutta la fascia collinare sub appenninica.
Solo nella parte meridionale di tale macro area, delimitata a sud dalla via Salaria e a nord dalla strada Ripatransone-Grottammare, può essere prodotta la tipologia Superiore.
In occasione dell'evento veronese i responsabili del Consorzio Vini Piceni hanno tuttavia fornito un'anticipazione su un possibile ampliamento futuro di tale zona produttiva, previa richiesta al Ministero di modifica del Disciplinare di Produzione.
La menzione Superiore in etichetta, forse una caso più unico che raro in Italia, ha una duplice valenza: geografica e produttiva.
- La prima valenza equivale alla menzione "Classico" utilizzata in altre Denominazioni e sta quindi a circoscrivere l'area storicamente vocata, a tale proposito è utile ricordare che riferimenti storico documentali comprovano tale vocazione territoriale, in particolar modo il trattato "De Naturalis Vinorum Historia" risalente al 1596 dell'archiatra pontificio Andrea Bacci originario di Sant'Elpidio a Mare (Fm), dove nel 5° dei 7 libri nei quali si occupa della storia, delle caratteristiche delle varietà, degli usi e delle virtù dei vini allora conosciuti, il Bacci introduce "In Picenis", un percorso enologico della zona, partendo da Ascoli Piceno e dalla valle del Tronto "dove si producono vini assai potenti, specialmente nelle zone dove giunge l’area del mare " (Cit. Autore).
- La seconda valenza, quella produttiva, fa invece riferimento a disposizioni del Disciplinare di Produzione più restrittive rispetto alla tipologia normale, per ciò che concerne ad esempio le rese, il titolo alcolometrico, la messa in commercio: solo per la tipologia Superiore è previsto un obbligo d'invecchiamento minimo, non può infatti essere immessa al consumo in data anteriore al 1° novembre dell'anno successivo alla vendemmia.
Base Ampelografica Doc: uve Montepulciano dal 35 al 85 %, uve Sangiovese dal 15 al 50%, possono inoltre concorrere da soli o congiuntamente, fino ad un massimo del 15% tutti gli altri vitigni non aromatici, a bacca rossa, idonei alla coltivazione nella Regione Marche.
Tasting notes
1) Rosso Piceno Superiore Doc 2023 Picus, Simone Capecci
13,5% vol.
Montepulciano 70% e Sangiovese 30%, macerazione 14 giorni in acciaio, maturazione 12-15 mesi in rovere.
Appare rosso rubino, profumi sottili, fiori e frutti rossi, medio corpo.
2) Rosso Piceno Superiore Doc 2022 Vigna Messieri, Cocci Grifoni
14% vol.
50% Montepulciano e 50% Sangiovese, macerazione in acciaio 10-12 giorni, maturazione in botti di rovere da 50 ettolitri per circa 18 mesi.
Siamo sulla falsariga del precedente, ma con maggiore incidenza della carica acidica e tannica.
3) Rosso Piceno Superiore Doc 2022 Podere72, Poderi San Lazzaro
14,5% vol.
50% Montepulciano e 50% Sangiovese, macerazione in acciaio 6-8 giorni, maturazione in barrique 16 mesi.
Si sale di struttura, frutto nero maturo, speziatura, cacao, dinamicità fino in chiusura.
4) Rosso Piceno Superiore Doc 2022 Oro, De Angelis
14% vol.
Montepulciano 70% e Sangiovese 30%, macerazione 10-15 giorni, maturazione 15 mesi in rovere grande stagionato e parte in barrique.
Rosso rubino con riflesso amaranto, diretto e verticale sia al naso che al palato, note di frutto nero maturo, ma anche sfumature abbastanza inaspettate, perlomeno per quanto mi riguarda, di tipo erbaceo e pirazinico che ricordano grafite e bosso.
5) Rosso Piceno Superiore Doc 2022 Il Caimano, Collevite
14,5% vol.
80% Montepulciano, 10% Sangiovese e altri, macerazione 10-15 giorni in acciaio, maturazione in rovere 12 mesi.
Rosso rubino carico, impronta matura, spessore materico, frutto nero, vaniglia e spezie dolci, tannini, spalla acidica marcata specie in chiusura.
6) Rosso Piceno Superiore Doc 2022 Castellano, Cantina dei Colli Ripani
14% vol.
70% Montepulciano e 30% Sangiovese, macerazione 28 giorni in acciaio, maturazione in rovere 18 mesi.
Rosso rubino, note di vaniglia e ciliegia, spezie dolci, cannella, equilibrato e scorrevole al palato.
7) Rosso Piceno Superiore Doc 2022 Roggio del Filare, Velenosi
14,5% vol.
70% Montepulciano e 30% Sangiovese, macerazione in acciaio 28 giorni, maturazione in barriques nuove 18 mesi.
Rosso rubino con riflesso amaranto, liquirizia, note boisèe, marasca sotto spirito, frutti maturi e fiori, viole e amarene, corpo e finezza, complessità.
Vino di pregio.
8) Rosso Piceno Superiore Doc 2020 Morellone, Le Caniette
14% vol.
70% Montepulciano e 30% Sangiovese, macerazione 28 giorni in acciaio, maturazione in barrique 24 mesi.
Rosso rubino carico, note balsamiche a mentolate, ritroviamo anche qui accenni floreali di viola, ma soprattutto amarene, ciliegia sotto spirito e in confettura, frutti neri a dare profondità e impronta matura.

martedì 14 aprile 2026

Masterclass vini delle Marche, Vinitaly 2026

Nel corso di Vinitaly 2026, degustazione guidata dal giornalista Alessio Turazza, a cura dei Consorzi di Tutela marchigiani Imt e Consorzio Vini Piceni, dal titolo: "da nord a sud delle Marche, la varietà del vigneto marchigiano".
La degustazione ha avuto lo scopo di dare visibilità alle zone di produzione meno conosciute rispetto a quella del Verdicchio che, nel ricoprire ruolo di driver della viticoltura regionale, può per paradosso rischiare di coprire la ricchezza di un comparto vivo, variamente articolato, in cerca di una dimensione propria per ciò che concerne valori qualitativi, ricerca e sperimentazione, comunicazione.
Abbiamo degustato 7 vini provenienti da 5 delle 20 Denominazione d'Origine marchigiane.
1) Bianchello del Metauro Doc Superiore 2025 Giglio, Cantina Di Sante
13% vol.
Giallo paglierino tenue, profumi sottili, note floreali e vegetali, fiori di campo.
In bocca è fruttato, agrumato, bene equilibrato nonostante la giovane età, sapido nel finale.
2) Colli Maceratesi Doc Ribona 2025 Baccius, Tenute Mùrola
12,14% vol.
Giallo paglierino tenue, note minerali intense, resine vegetali e idrocarburi, sorso delicato, acidità misurata, susine e passion fruit, ben bilanciato.
3) Colli Maceratesi Doc Ribona 2022 Monteferro, Villa Forano
13% vol.
Maturato in rovere grande da 20 ettolitri, appare giallo paglia tenue, lieve vanigliatura olfattiva, in bocca sprigiona freschezza, oserei dire inaspettata, e speziatura; finale citrino.
4) Falerio Doc Pecorino 2022 Spera di Luce, Madonnabruna
13,5% vol.
Giallo paglierino limpido, struttura, spalla acido-sapida, complessità, tonalità agrumate ma anche sfumature più mature di frutto a guscio; forza e freschezza procedono all'unisono.
5) Offida Docg Pecorino 2021 Romeo&Juliet, Vinicola Carassanese
15% vol.
Colore ramato carico, potente, impattante e acidico, impronta stramatura, frutta gialla, a guscio e tropicale; vino d'altri tempi.
6) Rosso Piceno Doc Superiore 2022 Primus, Tenute Polini
14,5% vol.
Montepulciano 60% e Sangiovese 40%, matura 24 mesi in barrique, più ulteriore affinamento in bottiglia.
Rosso rubino, note floreali e vinose, frutti di bosco e fragoline, in bocca è ben equilibrato, di medio corpo, con note di cacao nel finale.
7) Rosso Piceno Doc 2022 Giàmimanchi, Terrapremiata
14,5% vol.
Montepulciano 85% e Sangiovese 15%, matura 12 mesi in barrique, più ulteriore affinamento in bottiglia.
Rosso rubino brillante con riflesso amaranto, complesso, fine e corposo, esalta il tratto varietale del Montepulciano, il sorso è scorrevole su note di marasca sotto spirito, vaniglia, confettura di mirtilli, speziatura di pepe e noce moscata.
I vini hanno evidenziato sfumature diverse, ovviamente in relazione alle diverse varietà, ma anche il comune denominatore della bella fattura, della distintività, della finezza, dell'equilibrio organolettico raggiunto.
Vini pronti, certamente non sovraestratti, in piena sintonia quindi con la tendenza attuale delle produzioni italiane volte più a togliere che ad aggiungere, al fine di favorire la fruibilità al consumo; l'unica eccezione a questo trend, mi pare di poter dire essere stata il vino numero 5, dove traspare l'intento opposto, ovvero quello di aggiungere e di caricare il quadro, forse per cercare nuovi orizzonti guardando al passato e alla tradizione contadina più arcaica.

lunedì 6 aprile 2026

Salento Primitivo Igt 2017 Cubardi, Schola Sarmenti winery

Siamo nel ristretto ambito dei vini che riescono a contemperare impronta territoriale, struttura, favorevole rapporto qualità-prezzo.
Ottenuto da viti di Primitivo vecchie di oltre 60 anni coltivate ad alberello.
Maturato circa 6 mesi in rovere grande di media tostatura, più ulteriore affinamento di almeno 8 mesi in bottiglia, appare rosso granato scuro, impenetrabile.
L'impronta è stramatura, il frutto nero è stramacerato, rinfrescanti i sentori balsamici e mentolati, il tratto varietale distintivo tende a virare su fragola e fiore di viola.
In bocca l'approccio è caldo e avvolgente, marcato da uva passa, cioccolato, confettura di mirtilli, con tessitura tannica bene integrata e lunga gittata.
Vino da arrosti, carni alla brace.
Valutazione @avvinatore 91/100
Salento Igt Primitivo 2017 Cubardi
15% vol.
Il vitigno Primitivo ha maturazione precoce, da qui l'origine del nome.
Produce mosti ricchi di zuccheri, colore e glicerina, con moderata acidità.
Necessita di rese controllate al fine di evitare eccessiva concentrazione zuccherina e livelli alcolici troppo elevati.
Schola Sarmenti
Via Generale Cantore, 37
73048 Nardò (Le)
+39 0833 567247
info@scholasarmenti.it
https://www.scholasarmenti.it/
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Vitigno Primitivo

venerdì 27 marzo 2026

Vinitaly 2026 in pullman con Piergallini Viaggi

La 58ª edizione di Vinitaly si terrà a Verona dal 12 al 15 aprile 2026.
Il salone internazionale del vino e dei distillati, punto di riferimento per il business vinicolo, ospiterà circa 4.000 imprese, offrendo ai professionisti del settore quattro giornate di networking, degustazioni e approfondimenti sulle tendenze del mercato.
Piergallini Viaggi organizza un pullman dalle Marche per la giornata inaugurale di
Domenica 12 Aprile:
quota individuale di partecipazione Euro 63
Programma viaggio: Fiera di Verona VINITALY 2026
Partenza: ore 3.30 Pedaso (Distributore ENI Piazza Roma); 3.40 Santa Maria a Mare (Fermata Bus); 3.50 Porto Sant’Elpidio Faleriense (Distributore Shell); 4.05 Civitanova Marche (Parcheggio Globo di fianco uscita casello autostrada); 4.20 Porto Recanati (Distributore Carburanti Discount nei pressi casello); 4.35 Ancona Sud (Piazzale Pittarello nei pressi casello Ancona Sud); 4.50 Ancona Nord (Parcheggio Gigolè nei pressi casello Ancona Nord); 5.10 Marotta (parcheggio nei pressi casello autostrada); 5.30 Pesaro (casello autostrada).
Punti di carico tutti confermati con almeno 2 iscritti.
Ritorno: ritrovo dei partecipanti per l’inizio del viaggio di ritorno ore 17.30 in VIALE del LAVORO, di fronte ingresso Fiera “CANGRANDE” (salvo diverse indicazioni date in loco da nostro assistente).
Il costo include: viaggio in pullman, assicurazione medico/bagagli polizza NOBIS numero 6001004868O, assistente di viaggio.
Il costo non include: biglietto d’ingresso alla Fiera (euro 125).
Documenti: carta di identità.
Riduzioni: solo viaggio di andata o solo viaggio di ritorno, riduzione euro 15.
Richiedi prenotazione:
Piergallini Viaggi:
- Via Mazzini 23-25-27, 63827 Pedaso (Fm), Tel. 0734 931823
- Via Umberto I°, 507-511, 63821 Porto Sant'Elpidio (Fm), Tel. 0734.877192
barbara@piergalliniviaggi.it
info@piergalliniviaggi.it

mercoledì 11 marzo 2026

Castelli di Jesi la nuova Docg, Verdicchio Riserva tasting

Presentazione della nuova Docg che andrà a regime dalla vendemmia 2026 e degustazioni Verdicchio Riserva Docg nella veste ancor oggi in vigore.
L'evento a cura di Imt (Istituto Marchigiano Tutela Vini) e Ais Marche, si è tenuto il 6 marzo 2026 nell'ambito della 34^ edizione di Tipicità Festival svoltasi 6-7-8 marzo presso il quartiere fieristico Fermo Forum a Fermo in regione Marche.
L'istituzione della nuova Docg Castelli di Jesi (la menzione Verdicchio sarà facoltativa), si è resa necessaria per modulare la normativa alla zona di produzione a Denominazione: un palcoscenico produttivo complesso, con oltre 2.300 ettari vitati, circa 400 produttori, notevole fittezza d'impianto su superficie vitata relativamente limitata, comprendente in tutto o in parte il territorio amministrativo di una venticinquina di comuni marchigiani intorno al fiume Esino, quasi tutti in provincia di Ancona e un paio in provincia di Macerata.
La nuova Docg sarà parallela alla vecchia Doc che non verrà dismessa, ma modificata in alcuni paragrafi relativi ad esempio al confezionamento e per ciò che concerne la produzione della tipologia Superiore che sarà consentita anche fuori dall'area Classica.
In sostanza l'iniziativa di Imt ha inteso stralciare la nuova Docg dalla Doc istituita nel lontano 1968, per una serie di motivi:
1) recepire le disposizioni UE in materia di etichettatura, volte a tutelare la menzione di territorio e non la menzione di vitigno in caso di omonimie o similitudini
2) disporre di un disciplinare più restrittivo (ad esempio rese per ettaro inferiori a 100 q.) finalizzato ad implementare profilo identitario e qualità media
3) favorire politiche di prezzi non appiattite sul criterio del massimo ribasso.
Lo schema della nuova Docg Castelli di Jesi
Abbiamo degustato 6 Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Docg attualmente in commercio: 6 interpretazioni diverse, accomunate dall'intento di coniugare struttura, finezza, tratto varietale.
Il disciplinare della Docg Riserva entrato in vigore nel 2010, prevede un obbligo d'invecchiamento minimo di 18 mesi, di cui almeno 6 in bottiglia.
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Docg Classico 2022 Milletta, Sartarelli
14% vol.
Giallo paglia luminoso, con riflesso verde/oro.
Acciaio e bottiglia.
Fiori gialli, aspersioni di tipo vegetale e minerale, foglia di pomodoro e pietra bagnata.
Sferzante al palato, limonato, succoso, sapido, non lunghissimo.
Bottiglie prodotte 7.000
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Docg Classico 2022 San Paolo, Pievalta
13,5% vol.
Giallo paglierino scarico.
Acciaio, cemento, botte grande e bottiglia.
Finezza olfattiva e gustativa, in particolar modo al palato appare ben bilanciato, scorrevole, agrumato e floreale, sapido in chiusura.
Bottiglie prodotte 21.300
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Docg Classico 2022 Gaiospino, Fattoria Coroncino
14,5% vol.
Giallo paglia, tendente al verde/oro.
Cemento, legno piccolo e bottiglia.
Profilo gustolfattivo ben marcato, polpa fruttata stramatura, nespole e agrumi, vira su frutto a guscio, nocciola.
Corposo, sapido, lungo.
Bottiglie prodotte 11.000
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Docg Classico 2021 Oltretempo del Pozzo Buono, Vicari
14% vol.
Giallo paglia verdolino.
Acciaio e bottiglia.
Impronta vegetale e minerale, anice, foglia di pomodoro, pietra bagnata.
Ricco e succoso al palato, polpa agrumata, citrino e lungo.
Bottiglie prodotte 1.520
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Docg Classico 2021 Crisio, Casalfarneto
13,5% vol.
Giallo paglierino con riflesso verde/oro.
Legno piccolo, acciaio, bottiglia: tre fasi di vendemmia, anticipata, normale e leggermente surmatura, ma solo la prima fa legno piccolo.
Tonalità di tipo vegetale, frutto ben maturo, cedro, uva passa, crema pasticcera.
Approccio complesso, suadente, passion fruit, recupera sprint e impronta citrina nel finale.
Bottiglie prodotte 10.000
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Docg Classico 2020 Dino, Filodivino
14% vol.
Giallo paglia tendente al verde/oro.
Acciaio e bottiglia.
Impronta matura, frutta gialla, avvolgenza, buccia di limone.
Toni amarotici di mandorla nel finale asciugante.
Bottiglie prodotte 3.800

lunedì 2 marzo 2026

Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc 2020 Arnaldo, Santa Barbara winery

Vino fuori dagli schemi, dedicato dal produttore Stefano Antonucci, al padre Nicola detto Arnaldo: un vino fatto a modo suo.
Si tratta in sostanza di Verdicchio in versione "orange", ovvero di vino macerato sulle bucce fino a fine fermentazione in acciaio, vinificato con lieviti indigeni e senza filtrazione, al fine di enfatizzare l'impronta autentica, in qualche modo ribelle.
Appare di colore ramato carico, non tanto a causa dello stato evolutivo, quanto per una scelta mirata proprio per questa etichetta, rara e sovversiva.
Fatica ad aprirsi in prima battuta, beneficia di prolungata ossigenazione.
Il primo impatto è di tipo affumicato, tostato, alcolico, in seconda battuta emergono erbe officinali e una piega fruttata di tipo surmaturo, mandorla amara, frutta secca e frutta gialla, albicocca matura, pesca percocca e lieviti.
La trama tannica è percepibile nel finale.
Vino certamente non facile, diverso dal solito, ripropone uno stile arcaico alla ricerca delle radici perdute.
In abbinamento su cucina di mare e di terra, carni bianche, trancio di pesce spada affumicato, spaghettoni ai frutti di mare.
Degustata la 329 delle 1667 prodotte nell'annata.
Valutazione @avvinatore 89/100.
spaghettoni pastificio Di Mauro ai frutti di mare, cozze e vongole
Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc 2020 Arnaldo
14% vol.
Cantina Santa Barbara di Stefano Antonucci
Borgo Mazzini, 35
60010 Barbara (An) ITALY
Tel. (0039) 071.9674249
Fax: (0039) 071.9674263
E-mail : info@vinisantabarbara.it
https://www.santabarbara.it/

mercoledì 25 febbraio 2026

Re WineDay 2026, Civitanova Marche

🍷 𝐑𝐄-𝐖𝐈𝐍𝐄𝐃𝐀𝐘 𝟐𝟎𝟐𝟔 - 𝟕ª 𝐄𝐃𝐈𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄
Evento a cura di Recchioni distribuzione srl.
Ci siamo.
L’evento che per noi significa territorio, relazione, vino e visione torna più grande che mai.
𝟒𝟒𝟕 𝐯𝐢𝐧𝐢.
𝟖𝟔 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐢𝐧𝐞.
𝐔𝐧’𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐠𝐢𝐨𝐫𝐧𝐚𝐭𝐚.

𝐑𝐄-𝐖𝐈𝐍𝐄𝐃𝐀𝐘 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐮𝐧𝐚 𝐝𝐞𝐠𝐮𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: è un viaggio che oltrepassa Valle d’Aosta e Sicilia per incontrare i produttori, degustare, confrontarsi e costruire nuove opportunità per il mondo HoReCa.
📍 Cosmopolitan Hotel – Via Alcide De Gasperi 2
62012 Civitanova Marche (Mc)
📅 Lunedì 9 Marzo 2026
🕘 10.00 – 18.30
🎟 𝐑𝐞𝐠𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢 𝐪𝐮𝐢:
🚨𝐄𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐞𝐫𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐞𝐬𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢𝐯𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢𝐬𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐇𝐨𝐑𝐞𝐂𝐚.
Ti aspettiamo.
Edizione 2024
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martedì 27 gennaio 2026

Vitigno Famoso, Marche Bianco Igt 2021 il Grottino, Bruscia winery

Vitigno Famoso, di nome ma non di fatto, poichè, mi pare di poter dire, poco conosciuto da parte del mercato vasto.
E' diffuso prevalentemente in Romagna e nelle Alte Marche in provincia di Pesaro/Urbino, ma anche all'estero cioè a San Marino la cosiddetta "terra di mezzo del Famoso": https://vinidiconfine.blogspot.com/2017/04/san-marino-terra-di-mezzo-del-famoso.html
Il vitigno è presente nell'elenco dei vitigni idonei alla coltivazione in Emilia Romagna ed è stato in osservazione a partire dal 2021 in quello della regione Marche; poichè tale periodo d'osservazione ha scadenza triennale, nel 2024 è stato inserito anche nell'elenco dei vitigni idonei alla coltivazione in regione Marche.
Da qui in avanti può quindi essere citato in etichetta nei vini a Indicazione Geografica marchigiani o anche entrare nella composizione varietale dei vini a Denominazione d'Origine.
Famoso è uno degli oltre 600 vitigni autoctoni che pongono l'Italia sul gradino più alto del podio in fatto di biodiversità viticola per ciò che concerne le uve da vino, perlomeno in base alle statistiche redatte dall'Oiv (Organismo Internazionale della Vigna e del Vino).
Il vitigno ha caratteristiche semiaromatiche, affini a Riesling Renano (semiaromatico poichè esprime i propri caratteri peculiari con la trasformazione delle uve, a differenza dei vitigni aromatici che li esprimono già dall'acino d'uva maturo).
Tali caratteri vertono, in estrema sintesi, su note fruttate e floreali, leggiadre ma anche di bell'ampiezza e intense, come ad esempio frutta gialla e tropicale, pesca nettarina, fiore di tiglio, a cui si aggiunge una dotazione minerale che tende a virare sull'idrocarburico; l'insieme di queste caratteristiche può farmelo individuare in posizione intermedia tra Malvasia di Candia e Riesling Renano.
Marche Bianco Igt 2021 il Grottino
13,5% vol.
La scelta aziendale si è indirizzata su una vendemmia né anticipata né ritardata in modo tale da preservare l’impronta aromatica, senza esasperarla: una soluzione intermedia che ha evitato il rischio di vino poco espressivo oppure stucchevole, a seconda dei casi. 
Vinificato in acciaio, si presenta giallo paglia luminoso.
Sia al naso che al palato il quadro appare fresco di frutto e floreale, oserei dire leggiadro, caratterizzato da note di frutto tropicale, pesca nettarina, rose e fiori di tiglio.
Quadro ricco e dinamico, corroborato da sottile mineralità che vira sull'idrocarburico e amplifica sensazioni, profumi, sapori, persistenza.
Versatile nell'abbinamento, ad esempio su frittata con asparagi o a tutto pasto su cucina di mare, canocchie bollite, spaghetti alle vongole, pesce al forno.
Valutazione @avvinatore 91/100
Abbinato su
tagliatelle verdi all'uovo, con gamberi e pomodori
Azienda Agricola Bruscia
Indirizzo: Strada Cerasa 11/a
61039 San Costanzo (Pu) – Marche – Italy
Coordinate GPS:Lat: 43.75543067573515 – Long:13.04867714217528
Tel: 0721 954801 | 0721 1626822 | Cell. 336331664
Email: info@brusciavini.it
Web: https://www.brusciavini.it/
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