giovedì 11 ottobre 2018

Autochtona 2018, Bolzano

L’appuntamento con i vini autoctoni di eccellenza.
Lunedì 15 e martedì 16 ottobre 2018  dalle ore 11:00 alle ore 18:00 - Fiera Bolzano - Messe Bozen.
Una vetrina in grado di esaltare le tipicità dei vini provenienti da vitigni unici o rari della ricca tradizione italiana.
I vignaioli coltivano e lavorano direttamente le loro uve e seguono di persona l’intero processo produttivo, dalla vite al bicchiere.
Questo è un presupposto essenziale per produrre vini bianchi e rossi di altissima qualità.
Nel cuore dell’Alto Adige, dove la cultura enologica è tra le più antiche d’Europa, Autochtona accende i riflettori sulle denominazioni più note così come su quelle meno conosciute del grande patrimonio vitivinicolo italiano.

Giovedì 18 ottobre dalle ore 10:00 alle ore 17:00 andrà in scena la prima edizione della Lagrein Experience, nuovissimo evento collaterale di Autochtona 2018.
Il vitigno autoctono altoatesino più antico fra quelli documentati e tuttora coltivati in regione sarà l'assoluto protagonista: una giornata per raccontarne il meraviglioso dialogo con il cibo e il territorio.
Fiera Bolzano - Messe Bozen
Piazza Fiera 1 - Messeplatz 1, 39100 Bolzano
0471 516000
info@fierabolzano.it
TICKETS
► Se sei un operatore di settore scrivi a autochtona@fruitecom.it e ricevi il tuo codice coupon per ottenere il ticket gratuitamente
► Altrimenti acquista il tuo biglietto in prevendita qui: http://bit.ly/AUT18_tickets
Scopri di più su:
www.autochtona.it
Lagrein Experience | Autochtona 2018
Edizioni precedenti:
https://vinidiconfine.blogspot.com/search/label/Autochtona

lunedì 8 ottobre 2018

Tre Bicchieri Gambero Rosso 2019, Marche

Le anticipazioni dei premiati dalla Guida Vini d'Italia 2019 del Gambero Rosso.
Regione Marche:
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. San Paolo Ris. ’16 - Pievalta
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. San Sisto Ris. ’16 - Fazi Battaglia
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Tardivo ma non Tardo Ris. ’16 - Santa Barbara
Castelli di Jesi Verdicchio Cl. V. Il Cantico della Figura Ris. ’15 - Andrea Felici
Conero Dorico Ris. ’15 - Alessandro Moroder
Il Pollenza ’15 - Il Pollenza
Lacrima di Morro d’Alba Sup. Orgiolo ’16 - Marotti Campi
Offida Pecorino ’17 - Tenuta Santori
Offida Pecorino Artemisia ’17 - Tenuta Spinelli
Offida Pecorino Guido Cocci Grifoni ’14 - Tenuta Cocci Grifoni
Piceno Sup. Morellone ’13 - Le Caniette
Rosso Piceno Sup. Oro ’15 - Tenuta De Angelis
Rosso Piceno Sup. Roggio del Filare ’15 - Velenosi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Grancasale ’16 - CasalFarneto
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Il Priore ’16 - Sparapani-Frati Bianchi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Misco ’17 - Tenuta di Tavignano
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Podium ’16 - Gioacchino Garofoli
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. V. V. ’16 - Umani Ronchi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Ylice ’16 - Poderi Mattioli
Verdicchio di Matelica Mirum Ris. ’16 - La Monacesca
Verdicchio di Matelica Vertis ’16 - Borgo Paglianetto
Tre Bicchieri 2019 - Degustazione
L'evento più atteso dell'anno dedicato ai migliori vini d'Italia: protagoniste le oltre 400 etichette premiate con i Tre Bicchieri dalla guida Vini d'Italia 2019 del Gambero Rosso.
€ 60,00 IVA inclusa
Ticket:
https://store.gamberorosso.it/tre-bicchieri-2019-degustazione.html
Sede:
ROMA
Sabato 27 ottobre 2018
Ore 16.00 - 20.00
Sheraton Rome Hotel and Conference Center - Viale del Pattinaggio, 100
TORINO
La Città del gusto Torino di Gambero Rosso organizza il grande evento di degustazione che vedrà protagonisti oltre 60 vini premiati con i Tre Bicchieri nella guida Vini d’Italia 2019.
L’evento si svolgerà Martedì 30 ottobre, dalle 17:00 alle 22:00, presso la sede della Città del gusto Torino all’interno del prestigioso palazzo Copernico Garibaldi, in corso Valdocco 2.

giovedì 4 ottobre 2018

Slow Wine 2019, Marche

Le etichette della regione Marche segnalate con un riconoscimento nella guida Slow Wine 2019:
VINO SLOW
Arshura 2015, Valter Mattoni
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. San Paolo 2016, Pievalta
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. Vigna Il Cantico della Figura 2015, Andrea Felici
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. Villa Bucci 2016, Bucci
Falerio Pecorino Onirocep 2017, Pantaleone
Offida Pecorino 2017, Tenuta Santori
Offida Pecorino Fiobbo 2016, Aurora
Offida Pecorino Mida 2017, Maria Letizia Allevi
Piceno Sup. Morellone 2013, Le Caniette
Piceno Sup. Polisia 2014, Vigneti Vallorani
Regina del Bosco 2015, Fattoria Dezi
Rosso Piceno Sup. Vigna Monteprandone 2016, Saladini Pilastri
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Vigneto di Tobia 2017, Col di Corte
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Ylice 2016, Poderi Mattioli
Verdicchio di Matelica Gegè 2015, Cavalieri
Verdicchio di Matelica Vigneto Fogliano 2016, Bisci
GRANDE VINO
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. Dino 2015, Filodivino
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. Salmariano 2015, Marotti Campi
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. San Sisto 2016, Fazi Battaglia
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. Selva di Sotto 2015, La Staffa
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. Tardivo Ma Non Tardo 2016, Santa Barbara
Kurni 2016, Oasi degli Angeli
Michelangelo 2015, Emanuele Dianetti
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Il Priore 2016, Sparapani – Frati Bianchi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. L’insolito 2016, Vicari
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Podium 2016, Gioacchino Garofoli
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Vecchie Vigne 2016, Umani Ronchi
Verdicchio di Matelica Meridia 2015, Cantine Belisario
Verdicchio di Matelica Vertis 2016, Borgo Paglianetto
VINO QUOTIDIANO
Colli Maceratesi Ribona Pausula 2017, Cantina Sant’Isidoro
Lacrima di Morro d’Alba Fiore 2017, Lucchetti
Rosso Conero Julius 2016, Silvano Strologo
Rosso Piceno 2017, Aurora
Rosso Piceno Sup. Brecciarolo 2016, Velenosi
Rosso Piceno Sup. Katharsis 2016, San Filippo
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Soteria 2016, Vigna degli Estensi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Le Piaole 2017, Tenuta dell’Ugolino
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Lyricus 2017, Colonnara
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Coste del Molino 2017, Tenute Pieralisi – Monteschiavo
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. La Staffa 2017, La Staffa
Verdicchio dei Castelli di Jesi Suprino 2016, Broccanera
Verdicchio di Matelica Villa Marilla 2017, Marco Gatti
=legenda=
Vino Slow (tipicità, riconducibilità a vitigno e territorio)
Grande Vino (livello assoluto)
Vino Quotidiano (qualità-prezzo)
Potrete incontrare i responsabili delle aziende segnalate qui sopra e assaggiare i loro vini, durante la presentazione di Slow Wine 2019, prevista sabato 13 ottobre 2018 a Montecatini Terme (Pt).
Per informazioni e prenotazioni sulla grande degustazione clicca qui
Commento a cura di redazione Slow Wine:
Le Marche: una regione al plurale” recita un famoso spot istituzionale. In realtà è così anche dal punto di vista viticolo: da nord a sud una miriade di vitigni autoctoni, cresciuti e acclimatati sul territorio, danno vita a una pluralità di Denominazioni di Origine che le differenti caratteristiche pedo-climatiche rendono uniche. È anche questo uno dei motivi per cui le Marche del vino ci paiono una regione in salute, che probabilmente ha solo bisogno di maggiore convinzione da parte dei produttori e di un’ulteriore crescita sul piano della comunicazione – nonostante siano stati fatti passi da gigante – per far percepire il reale valore del territorio.
Il portavoce della regione nel mondo è senza dubbio il Verdicchio, declinato nelle due versioni territoriali dei Castelli di Jesi e di Matelica, che oramai da una quindicina di anni ha raggiunto uno standard qualitativo elevato, consolidandosi, e sa dribblare le bizze climatiche con colpi di tacco da manuale.
Lo segue da vicino il Pecorino, protagonista di una crescita strabiliante e che a nostro avviso, con l’unanime accordo dei produttori sul posticipo dei tempi di immissione in commercio previsti dal disciplinare, potrebbe rivelare in maniera ancora più concreta le sue reali potenzialità.
Sul versante dei vini rossi è scontato affermare che il Piceno è la culla del Montepulciano e del Sangiovese, che su queste terre trovano il loro habitat ideale in fatto di struttura e maturità aromatica e fenolica, garantendo sempre risultati convincenti, resi differenti solo dalle peculiarità stilistiche di ogni azienda.
Nel Conero invece il Montepulciano stenta ancora un po’, in particolare nella tipologia Riserva, spesso ancora priva delle necessarie definizione e finezza. Segni incoraggianti invece dal Rosso Conero, che in molti casi si è spogliato dell’eccessiva struttura e sta virando verso la facilità di beva e il frutto.
L’aromaticità del Lacrima di Morro d’Alba ha spesso creato barriere e diffidenze, che in verità sembrano legate a stereotipi poco fondati. Il vino ha sicuramente caratteri aromatici e gustativi particolari, ma è proprio qui che sta il suo valore: un tempo relegato a beva informale e fugace, oggi possiamo apprezzarlo a livelli qualitativi più elevati.
Tra i vitigni talvolta impropriamente definiti “figli di un Dio minore” non possiamo non occuparci del Ribona, uva bianca del maceratese che fino a poco tempo fa era relegata al ruolo di produttrice di vini di pronta beva. Ci sentiamo di affermare che non è così e grazie alla ricerca svolta negli ultimi anni il Ribona sta mostrando personalità, articolazione aromatica e longevità. Si era tentato di sdoganarlo dall’aurea di vino blando d’annata proponendo una variazione al disciplinare – che avrebbe introdotto la tipologia Superiore, in commercio a un anno dalla vendemmia, permettendogli così di esprimersi in tutta la sua complessità – ma le ritrosie di uno sparuto numero di aziende sono state sufficienti a far abortire il progetto. Auspichiamo che coloro che veramente credono in questa svolta qualitativa proseguano anche senza il riconoscimento ufficiale della Denominazione.

mercoledì 3 ottobre 2018

Enologica 2018, Bologna

Appuntamento a Bologna dal 6 all’8 ottobre 2018 con Enologica 2018 nel Palazzo Re Enzo.
21^ Edizione.
Programma:
Sabato 6 ottobre
Ore 12:30 Dai colli alle sabbie: Pignoletto e Fortana
Relatore: Pier Bergonzi
Dai colli alla pianura, fino al mare. Un viaggio che parte dalle alture attorno a Bologna, grazie al Pignoletto, vino ottenuto da vitigno Grechetto Gentile, bacca bianca molto plastica, che dà vita a etichette frizzanti, spumanti, ferme o passiti che siano, dalla beva trascinante e ritmata. Poi la pianura fino alle sabbie, dimora del Fortana. Un vitigno a bacca rossa poco conosciuto, ma al tempo stesso contemporaneo, per quel suo saper coniugare basso tenore alcolico a una sapidità quasi elettrica. In accompagnamento due finger food dello Chef Dario Picchiotti – Antica Trattoria di Sacerno, Sacerno di Calderara di Reno (BO).
Ore 14:30 Romagna Sangiovese, terra di territori
Relatore: Luca Gardini
Un vitigno, una terra e al suo interno tanti territori. Se il vitigno è un tramite per far emergere il ‘gusto’ del luogo, la Romagna ha una gamma di sapori praticamente inesauribile. Un incrocio di suoli a cui si aggiungono quelle ulteriori variabili, che finiscono per determinare le rispettive, oltre che tante, anime del Sangiovese di Romagna. In accompagnamento due finger food dello Chef Ery Hodaj – Podere San Giuliano, San Lazzaro di Savena (BO).
Ore 16:30 Le mille bolle della regione
Relatore: Andrea Gori
Uno sguardo sulle bollicine di una regione, l’Emilia-Romagna, dalla spiccata attitudine effervescente. Uve bianche o rosse, autoctoni e non, fanno da oggetto a una tipologia che, in Emilia-Romagna, non è più soltanto un semplice complemento da brindisi, ma un vero e proprio soggetto del bere, specie in abbinamento con i piatti tipici della regione, ma non solo. In accompagnamento due finger food dello Chef Max Poggi – Massimiliano Poggi, Trebbo di Reno (BO).
Domenica 7 ottobre
Ore 12:30 Gutturnio e Ortrugo: Colli Piacentini in biancorosso
Relatore: Adua Villa
Due vini un denominatore comune: i Colli Piacentini. Gutturnio e Ortrugo sono vini dai nomi, forse, poco immediati, ma dalla beva e dalla piacevolezza a dir poco fulminanti. Il bianco, l’Ortrugo, sa essere nitido e invogliante tanto in versione ferma quanto in quella effervescente. Il Gutturnio poi, frutto dell’unione di Barbera e Bonarda, sa coniugare succosità di frutto a spessore gustativo. In accompagnamento due finger food dello Chef Cristian Mometti – I Carracci, Bologna.
Ore 14:30 Albana: secco o dolce?
Relatore: Daniele Cernilli
Il bianco della Romagna. Difficile da catalogare ma sicuramente da amare in varie tipologie: da secca a passita. Questa bacca bianca mostra una grande versatilità essendo in grado di mostrarsi fresca e diretta, ma anche generosa, morbida e quasi potente, specie nelle versioni dolci, dando origine, in quest’ultimo caso, a vini che non soffrono minimamente i paragoni con i grandi vini dolci del mondo. In accompagnamento due finger food dello Chef Pietro Montanari – La Cesoia, Bologna.
Ore 16:30 Emilia-Romagna non solo terra di grandi rossi
Relatore: Andrea Grignaffini
La regione Emilia-Romagna grazie a un lavoro di valorizzazione dei propri vitigni autoctoni, anche a bacca bianca, ha da tempo dismesso i panni del territorio enologicamente, oltre che cromaticamente, orientato. Lo dimostra questo percorso alla scoperta dei grandi bianchi secchi della regione. Vini che sanno coniugare immediatezza, tipicità territoriale e, in molti casi, persino longevità. In accompagnamento due finger food dello Chef Alessandro Panichi – Sotto l’Arco, Villa Aretusi, Bologna.
Lunedì 8 ottobre
Ore 14:00 Emilia-Romagna senza limiti di tempo
Relatore: Luca Gardini
Una delle caratteristiche che fanno grande un vino è, compatibilmente con la varietà e l’annata, la sua capacità di reggere il trascorrere del tempo. In questo seminario non solo si testeranno le doti di longevità dei vini della regione, ma anche la loro capacità di conservare la rispettiva definizione del proprio carattere sia esso di varietà, luogo di coltivazione o annata. In accompagnamento due finger food dello Chef Vincenzo Vottero – Vi.Vo., Bologna.
Ore 16:00 Bursôn e Centesimino, piccoli autoctoni crescono
Relatore: Othmar Kiem
Vitigni di un dio minore. Per niente! Nonostante siano romagnolmente molto localizzate, le uve che danno vita a questi vini, nel primo caso si tratta di uva Longanesi, nel secondo di un’uva rossa conosciuta in passato con il nome di Savignôn Rosso, grazie a un numero ristretto di produttori continuano a vivere nel rispetto della propria identità varietale e territoriale. In accompagnamento due finger food dello Chef Mario Ferrara – Scaccomatto, Bologna.
Ore 18:00 Lambrusco, effervescente Emilia
Relatore: Christy Canterbury
Grado alcolico contenuto, effervescenza, sapidità, beva a “manetta” e capacità di abbinamento a tavola praticamente senza limiti. Se questo potrebbe essere l’identikit del vino moderno, è sicuramente il profilo che meglio descrive il Lambrusco. Una risorsa della regione che, grazie alle differenti varietà, territori di coltivazione e stili spumantistici, è, ormai, un capitale dell’enologia nazionale. In accompagnamento due finger food dello Chef Simone Di Gennaro – Casa di Mare, Forlì (FC).

Orari:
Orario di apertura: sabato e domenica 11:30 – 20:00, lunedì 11:30 – 19:00.
Costo:
Ingresso € 20
Ingresso operatori Horeca, GDO, Import Export, Distributori (presentando alla cassa il biglietto da visita aziendale) € 10 Iva inclusa (valido un giorno).
Ingresso soci AIES, AIS, FISAR, ONAV, ASPI ed ASSOENOLOGI (presentando alla cassa la tessera in corso di validità) € 10 Iva inclusa (valido un giorno).
L’accesso è consentito ai soli maggiorenni“.

Palazzo Re Enzo
Piazza del Nettuno, 1/C 40125 Bologna BO

Per Info:
tel. 0542.367700
cell. 347.5125365 (durante la manifestazione)
info@enotecaemiliaromagna.it
www.enologica.org

martedì 2 ottobre 2018

Tartufo e Alogastronomia ad Apecchio, Grand Tour delle Marche

Stimolante weekend nel cuore dell’Appennino pesarese.
Tartufo & Alogastronomia nel borgo medioevale di Apecchio.
Il Grand Tour delle Marche propone una gustosa esperienza a contatto con la natura.
Apecchio (PU), suggestivo centro dell’entroterra pesarese alle falde dell’Appennino umbro-marchigiano, dal 5 al 7 ottobre propone la 36a Mostra Mercato del Tartufo e dei prodotti del bosco - Alogastronomia.
Il tartufo insieme alla birra locale.
Un connubio decisamente inconsueto, ma sicuramente esaltante.
Infatti, sia il “Re del bosco” che la frizzante bevanda quassù sono di casa, tant’è vero che questo pittoresco borgo può fregiarsi, caso più unico che raro, del doppio blasone di “Città del tartufo” e “Città della birra”.
Tra queste boscose terre, il Tuber magnatum pico, alias tartufo bianco pregiato, trova il suo habitat ideale, mentre la birra è veramente eccellente.
Tutto merito della straordinaria qualità dell’acqua sorgiva che rappresenta la vera grande risorsa di questo estremo lembo d’Appennino.
Per tutta la durata della manifestazione, i vicoli e le piazzette del centro storico si animano di stand e di colorate osterie, che offrono al visitatore gustosi piatti locali al tartufo e non solo.
Il programma dell’evento, infatti, è ricchissimo di proposte: degustazioni guidate nella Casa dell’Alogastronomia, performance artistiche ed artigianali, spettacoli per bambini, musica dal vivo per le vie del centro storico, cooking show, giochi di strada tradizionali, trekking e pedalate del gusto.
Sabato, in particolare, a Palazzo Ubaldini sono in programma degustazioni audio guidate “Rossini Gourmet” e nel pomeriggio “Gianni Ippoliti incontra Gioacchino Rossini nel borgo degli Ubaldini” condotto dal popolare personaggio televisivo, nel 150° anniversario della morte del grande compositore pesarese.
La domenica si chiude in bellezza con un talk-cooking show coordinato da un ospite a sorpresa, un brillante conduttore molto noto presso il pubblico radiotelevisivo, nonché con l’atteso spettacolo del personaggio che sarà incoronato “Re Tartufo 2018”.
Negli anni sono stati ospiti moltissimi artisti: da Lucio Dalla a Mango, da Luca Barbarossa a Ivana Spagna.
Quest’anno è la volta dell’istrionica imitatrice Emanuela Aureli.
Sede di tappa del Grand Tour delle Marche, varato da Tipicità ed ANCI Marche, lo stuzzicante weekend apecchiese fa parte della serie di esperienze autentiche proposte da Tipicità ed è fruibile anche attraverso apposite combinazioni presenti nella piattaforma www.tipicitaexperience.it
INFO:
0734.225237
segreteria@tipicita.it
www.tipicitaexperience.it

domenica 30 settembre 2018

Sagra dell'Uva Cupramontana, 81^ edizione

Programma 2018:
GIOVEDI' 4 OTTOBRE
Ore 19:30 INAUGURAZIONE 81^ SAGRA DELL'UVA
- Esibizione Banda Musicale Niccolò Bonanni di Cupramontana
- Esibizione della Faber Ginnastica Fabriano
- Spettacoli e brindisi
Ore 19:30 Piazza IV Novembre "DEGUSTAZIONI IN CENTRO"
- Apertura stands gastronomici
- Apertura Fonti del Verdicchio
Ore 19:30 Via Marianna Ferranti
- Mostra mercato prodotti dell'Alimentare
Ore 20:30 Sala del Torrione
- Apertura mostra fotografica "Vino, Vigneti e cantine. Ieri e oggi"
Ore 21:30 Piazza Cavour
Musica in piazza con Walter Montanaro e i Ragazzi del Cuore
VENERDI' 5 OTTOBRE
Ore 18:00 - MIG | Musei in Grotta
IL GRANDE VERDICCHIO "L'Adriatico in bianco" Percorso di degustazione di vini bianchi dall'Abruzzo al Carso
Ore 18:00 Piazza IV Novembre "DEGUSTAZIONI IN CENTRO"
Ore 18:00 Via Marianna Ferranti
- Mostra mercato prodotti dell'Alimentare
Ore 19:30 Apertura stands gastronomici
Ore 21:00 Piazza Cavour Atavika Prog Family in concerto
Ore 22:30 Piazza Cavour Edoardo Bennato in concerto
Ore 00:30 Piazza Cavour Brutti di Fosco in concerto
SABATO 6 OTTOBRE
Ore 15:30 Partenza da Palazzo Leoni
- Sfilata Gruppo Folk "Massaccio" di Cupramontana
Ore 16:00 - Piazza Cavour - PALIO DELLA PIGIATURA
Ore 18:00 - MIG | Musei in Grotta
IL GRANDE VERDICCHIO "Cupramontana e i Comuni del Verdicchio" La capitale del Verdicchio a confronto con gli altri Castelli di Jesi
Ore 18:00 Piazza IV Novembre "DEGUSTAZIONI IN CENTRO"
Ore 18:00 Via Marianna Ferranti
- Mostra Mercato prodotti dell'agroalimentare
Ore 19:30 Apertura stands gastronomici
Ore 19:30 Piazza IV Novembre #Airshowcooking by Faber
Ore 20:00 Apertura Fonti del Verdicchio
Ore 21:00 Piazza Cavour Julico in concerto
Ore 23:30 Piazza Cavour Piero Pelù in concerto
DOMENICA 7 OTTOBRE
Ore 10:00 Sala consiliare
- Ricevimento autorità
Ore 11:00 Vie del Centro
- Sfilata dei Gonfaloni
- Esibizione del gruppo folk "Massaccio" e della banda musicale "N.Bonanni" di Cupramontana
Ore 12:00 Apertura stands gastronomici
Ore 15,30 Piazza Cavour
- Sfilata dei carri allegorici
- Esibizione delle bande musicali
Ore 17:30 Premiazione Carri Allegorici e Stands
Ore 18:00 Piazza IV Novembre "DEGUSTAZIONI IN CENTRO"
Ore 18:30 Piazza Cavour Luca Barbarossa in concerto
Ore 21:30 Piazza Cavour Contro Tempo in concerto
Ore 21:30 Estrazione lotteria Sagra dell'Uva 2018
Ore 22:00 Fuochi d'artificio

Concorso Fotografico #SAGRADELLUVA81
Condividi sui social la Sagra utilizzando #sagradelluva81 potrai vincere un soggiorno a Cupramontana, degustazioni e Verdicchio.
Prezzi ingresso:
Residenti: € 10 per le serate di venerdì, sabato e domenica.
Non residenti: € 12 per il venerdì e per il sabato, € 7 per la domenica.
I Biglietti per i non residenti possono essere acquistati online con CiaoTickets o telefonando allo 085 9720014, oppure alle porte d'ingresso.

Come raggiungere Cupramontana
Superstrada SS76:
Da Ancona uscita Cupramontana-Monteroberto
Da Fabriano uscita Apiro-Mergo.
I camper provenienti da fuori paese potranno stazionare nella sosta camper "Il verdicchio" nei pressi del Parco Colle Elisa.

Maggiori info su:
http://www.sagradelluva.com/
info@sagradelluva.com

Comune di Cupramontana
Via Nazario Sauro n. 1 – 60034 Cupramontana (An)
tel. 0731 786811

giovedì 27 settembre 2018

Festa dell'Uva di Arcevia 2018

Quest'anno alla 65° Festa dell'Uva di Arcevia ci sarà anche la Fisar Castelli di Jesi.
Sabato 29 e domenica 30 settembre (dalle ore 15), all'interno del "Chiostro dei Sapori", il mercatino dei prodotti enogastronomici organizzato dalla Pro Loco Arcevia, i sommeliers Fisar saranno presenti nel banco di degustazione vini per guidarvi alla scoperta di alcune delle cantine di Arcevia e delle zone limitrofe (Serra de' Conti, Montecarotto, Castelleone di Suasa, ecc.).
Cantine di ottima qualità, essendone già stato riconosciuto il valore da diverse guide vini italiane, tra cui la Slow Wine.
Il Verdicchio dei Castelli di Jesi, che quest'anno festeggia i 50 anni della Doc, la farà ovviamente da padrone, essendo il vino principe della zona, ma non mancheranno altre tipologie di vini che potranno darci belle soddisfazioni.
Trattandosi di un mercatino, non solo sarà possibile degustare i vini, ma si potranno anche acquistare le bottiglie.
Oltre al mercatino, alla 65° Festa dell'Uva di Arcevia ci saranno altre iniziative molto interessanti per gli appassionati di enogastronomia, come il concorso del "Piatto povero della tradizione".
Non lasciatevi perciò sfuggire quest'evento e passate a trovarci, vi aspettiamo.
Organizzazione:
Fisar Castelli di Jesi
Pro Loco Arcevia
Piazza Garibaldi 17, 60011 Arcevia (An)
347 110 7257
info@prolocoarcevia.eu

mercoledì 26 settembre 2018

Degustazione Verdicchio Castelli di Jesi

Cinquantotto aziende per 58 etichette di Verdicchio dei Castelli di Jesi in 3 serate di degustazione aperte al pubblico al Palazzo dei Convegni di Jesi (An), 22-23-24 settembre 2018.
È questa l’iniziativa targata Istituto Marchigiano di Tutela Vini (Imt), in collaborazione con Fisar Castelli di Jesi e le delegazioni regionali di Ais e Slow Food, per festeggiare con appassionati e winelovers i 50 anni della Doc più rappresentativa delle Marche.
Qualche cenno preliminare sulla Denominazione, prima delle note di degustazione.
La zona di produzione della Doc Verdicchio dei Castelli di Jesi, istituita con decreto ministeriale nel 1968 e successivamente più volte modificata, ricade nelle province di Ancona e Macerata e prevede cinque tipologie: “Verdicchio dei Castelli di Jesi”, “Verdicchio dei Castelli di Jesi” Spumante, “Verdicchio dei Castelli di Jesi” Passito, “Verdicchio dei Castelli di Jesi” Classico, “Verdicchio dei Castelli di Jesi” Classico Superiore.
Il termine "Classico" rappresenta il riferimento territoriale volto a circoscrivere la zona storica originaria, mentre il termine "Superiore", possibile solo all'interno del Classico, fa riferimento alle rese e alla gradazione alcolica.
Il Mipaaf approvò il disciplinare di produzione della Docg Castelli di Jesi Verdicchio Riserva e Riserva Classico a partire dalla vendemmia 2010.
Oltre a disposizioni più restrittive per ciò che concerne coltivazione e vinificazione, tale disciplinare Docg ha previsto che i vini "Riserva" prima di essere immessi in commercio siano sottoposti ad un periodo d'invecchiamento non inferiore a 18 mesi, di cui 6 in bottiglia, a partire da 1 Dicembre dell'anno della vendemmia.
Le note di degustazione.
Verdicchio Castelli di Jesi cl sup Doc '16 Ylice
alcool 13%
Poderi Mattioli
Giallo paglierino tenue.
Frutta bianca e gialla, pesca nettarina, mineralità.
Quadro pulito, fresco, dinamico.
Gusto e olfatto sulla stessa falsariga, citrino nel finale.
Verdicchio Castelli di Jesi Doc '15 Cantaro
alcool 13%
Broccanera
Giallo paglia luminoso.
Naso non particolarmente intenso, oserei dire refrattario, sollecita fieno, agrume, sentori di tipo vegetale.
In bocca l'attacco è morbido e il finale ruvido, timbrato dalle note amarognole della mandorla e dalla carica acidica.
Un Verdicchio "autentico", d'impronta tradizionale, paradigmatico di uno stile aziendale proiettato sulla naturalità e sull'ecosostenibilità, sia in vigna che in cantina.
Verdicchio Castelli Jesi cl sup Doc '16 Vigneto di Tobia
alcool 14%
Col di Corte
Giallo paglia limpido.
Naso intrigante, fruttato, frutta bianca e gialla, lieviti, sentori di tipo vanigliato.
La sosta sur lies implementa la vena glicerica, stempera e ammorbidisce.
A suo modo originale.
Verdicchio Castelli di Jesi cl sup Doc '14 Vivolo
alcool 13%
Viticoltori Finocchi
Naso più complesso che intenso per questo Verdicchio di color giallo paglia piuttosto carico, con riflessi oro.
Frutta gialla e frutta a guscio, sentori nocciolati e ossidativi contraddistinguono il quadro, inesorabilmente nella fase calante dell'arco evolutivo.
Verdicchio Castelli di Jesi cl sup Doc '17 Versiano
alcool 13%
Vignamato
Giallo paglierino tendente al verde.
Ricchezza fruttata del vino d'annata, carica acidica e finale ammandorlato per questo Verdicchio sapido, varietale, d'impronta tradizionale e con ampi margini evolutivi.
Verdicchio Castelli di Jesi cl sup Doc '17 Il Priore
alcool 13,5%
Sparapani Frati Bianchi
Giallo paglierino tendente al verde.
Quadro fruttato, sulla stessa falsariga del precedente, con connotazione leggermente più matura, tuttavia a mio parere con minor concentrazione e lunghezza.
In evidenza note di lieviti e vaniglia.
Verdicchio Castelli di Jesi cl sup Doc '16 Conscio
alcool 13%
Accadia
6 mesi in acciaio e 2 in bottiglia.
Giallo paglierino tendente al verde.
Frutta bianca, anice, carica acidica, dinamico.
Tratto varietale a mio parere esemplare.
In abbinamento su guazzetto di cozze e vongole.
Verdicchio Castelli di Jesi cl Doc '16 Le Oche
alcool 14%
Fattoria San Lorenzo
Da agricoltura biodinamica, vinificato in acciaio e cemento con sosta sulle fecce fini, malolattica svolta.
Giallo paglierino con riflessi oro.
Naso complesso su note di frutta a guscio, nespola, frutta gialla matura, accenni d'anice stellato e distillati d'oltralpe.
In bocca è caldo e avvolgente.
Vino di pregio.
Castelli Jesi Verdicchio cl Riserva Docg '15 Salmariano
alcool 14%
Marotti Campi
Da uve vendemmiate tardivamente, affinato 12 mesi in acciaio e circa il 20% in barrique per uguale periodo, con sosta sur lies fino all'imbottigliamento.
Giallo paglia e riflessi oro, pulito, luminoso.
Pieno e appagante al palato, dinamico, ricco di frutto a polpa gialla e tropicale, mandorlato e agrumato, lievemente vanigliato.
Vino d'indubbia caratura nonostante la ponderosa vena glicerica; adatto per tutti i palati.
Castelli di Jesi cl Riserva Docg '15 Villa Bucci
alcool 13,5%
Villa Bucci
Affinato oltre un anno in botte grande e altrettanto in bottiglia.
Vino di grande eleganza.
Giallo paglia con riflessi oro.
Naso più complesso che intenso, caratterizzato da note mentolate, anice e fieno, sentori mielati.
Perfetta continuità al palato, fine e corposo.
Un Verdicchio con l'abito da sera, fotografa in modo impeccabile lo stile intrapreso anni or sono dalla prestigiosa azienda di Ostra Vetere.
Etichetta pluripremiata dalle principali guide vini italiane.

sabato 22 settembre 2018

Degustazione Rosso Piceno e Verdicchio, Artevinando 2018

Domenica 26 agosto 2018, evento degustazione presso Palazzo Comunale di Sant'Elpidio a Mare, a conclusione della quarta edizione di Artevinando, cartellone di eventi curato dall'Associazione Di Arte in Vino di Sant'Elpidio a Mare (Fm).
In apertura, il convegno "Due anime della stessa Terra" ha voluto celebrare il cinquantenario delle due Doc principali della regione Marche: Verdicchio Castelli di Jesi, Rosso Piceno.
Il dibattito che ne è scaturito, animato da Presidente Consorzio Vini Piceni, Direttore Consorzio Imt, Presidente Ais Marche e coordinato dal giornalista Carlo Cambi, ha messo in rilievo un paio di aspetti a mio parere molto importanti per le prospettive, relativi alla promozione e alla distribuzione dei vini marchigiani.
In particolar modo per il primo aspetto è emersa la necessità di dare impulso a politiche d'interscambio con altri territori vitivinicoli italiani ed esteri, mentre invece per ciò che concerne la valorizzazione dell'autoctono in ambito locale e più in generale dell'identità territoriale, si sente ormai come indifferibile l'esigenza di un maggior coordinamento di filiera tra consorzi di tutela, produttori, distributori, esercenti, nonchè incoming turistico.
Alcune delle mie degustazioni.
Verdicchio Castelli di Jesi cl. Doc '15 Poggio Casalta
alcool 14%
Cantina Libenzi
www.lailalibenzi.it
L'azienda con cantina di trasformazione a Mondavio (PU) e vigneti a Corinaldo (An), presenta questo Verdicchio di bella stoffa, giallo paglia luminoso con riflessi verdi, ricco di profumi e di sapori: sentori di tipo vegetale, frutta bianca, mela, banana, agrume, mineralità, trovano piena conferma al palato, acidico, di corpo, con finale ammandorlato e agrumato, così come da copione.
Prestazione di livello, a mio parere.
Verdicchio Castelli di Jesi cl.sup. Doc '15 Filotto
alcool 13,5%
Cantina Filodivino
www.filodivino.it
La neonata azienda di San Marcello (An) dispone di struttura per l'accoglienza, ristorante e ha in cantiere la realizzazione di una cantina a basso impatto ambientale.
Questo Verdicchio ottenuto da vigneti di recente impianto, si presenta giallo paglia luminoso, con riflessi verdi.
Non particolarmente intenso di profumi, s'indirizza su sensazioni lievi di pomacea, fiori bianchi, sfondo terroso e vegetale.
Citrino al gusto, contraddistinto da vena acerba acido/sapida.
Fruttato e graffiante, in abbinamento su fritto misto all'ascolana.
Rosso Piceno Doc '16 Quiete
alcool 13%
Cantina Bastianelli
www.cantinabastianelli.it
L'azienda con sede operativa a Monte San Pietrangeli (Fm) e sede legale a Monte San Giusto (Mc), presenta questo classico blend di Montepulciano 80% e Sangiovese 20% vinificato in acciaio e affinato in bottiglia.
Bel colore rosso rubino acceso, limpido.
Profumi di piccoli frutti, lampone, sottobosco.
In bocca è caldo e morbido, bene arrotondato nel tannino, s'indirizza su toni fruttati, mora di rovo, ciliegia, cioccolato bianco, pepe e rosmarino a sfumare.
In abbinamento sui tagliatelle di Campofilone al ragù di carne, spezzatino di manzo in salsa.
Rosso Piceno Doc '14 Rusus
alcool 13,5%
Terra Fageto
www.terrafageto.it
L'azienda di Pedaso (Fm) convertita al biologico da alcuni anni, presenta uno dei suoi cavalli di battaglia, affidabile in tutte le annate, anche in questa 2014 non ideale dal punto di vista dell'andamento meteo.
Ottenuto da selezione di uve Montepulciano e Sangiovese in percentuali paritarie, affinato in botte grande da 25 ettolitri e bottiglia, si presenta rosso rubino carico, impenetrabile.
Piccoli frutti, lampone, macchia mediterranea, pungenza alcolica olfattiva tendente a scomparire dopo breve ossigenazione, sentori torrefatti, confezionano un quadro ricco e dinamico, pienamente confermato al palato, acidico, speziato di pepe, addolcito dalla ciliegia sotto spirito.
In abbinamento su capretto al forno.

giovedì 20 settembre 2018

Degustazione Verdicchio a Jesi

Cinquantotto aziende per 58 etichette di Verdicchio dei Castelli di Jesi in 3 serate di degustazione aperte al pubblico al Palazzo dei Convegni di Jesi (An) in occasione della festa del Patrono e della fiera a lui intitolata.
È questa l’iniziativa targata Istituto Marchigiano di Tutela Vini (Imt), in collaborazione con Fisar Castelli di Jesi e le delegazioni regionali di Ais e Slow Food, per festeggiare con appassionati e winelovers i 50 anni della Doc più rappresentativa delle Marche.
Ogni sera dalle 17.00 alle 23.00 un walk around tasting a cui si accede con un biglietto di ingresso di 5 euro.
Si parte sabato 22 settembre con la presentazione dei sommelier di Fisar Castelli di Jesi, per proseguire domenica 23 con Ais Marche e lunedì 24 con Slow food Marche.
Espositori:
Accadia, Andrea Felici, Badiali e Candelaresi, Boccafosca, Broccanera, Brunori Mario e Giorgio, Cantina Ma.Ri.Ca., Cantine Belisario, Cantine Politi, Casa Vinicola Garofoli, Casa Vinicola Piersanti, Casalfarneto, Ceci Enrico, Cherubini, Col Di Corte, Colognola - Tenuta Musone, Colonnara, Croce Del Moro, F.lli Bucci, Fattoria Coroncino, Fattoria Nanni, Fattoria San Lorenzo, Fazi Battaglia, Filodivino, Finocchi Viticoltori, Fulvia Tombolini Castelfiora, La Staffa, Laila Libenzi, Landi Luciano, Lucchetti Mario, Mancinelli Stefano, Marchetti Maurizio, Marotti Campi, Mezzanotte, Monte Schiavo, Montecappone, Pievalta, Pilandro, Podere Santa Lucia, Poderi Mattioli, Sabbionare, Santa Barbara, Sparapani - Frati Bianchi, Tenuta dell'Ugolino, Tenuta di Tavignano, Tenuta Mattei, Tenuta San Marcello, Terre Cortesi Moncaro, Togni, Umani Ronchi, Vallerosa Bonci, Venturi Roberto, Vicari, Vignamato, Vignedileo, Vini Simonetti, Vitivinicola Costadoro, Zaccagnini.

➡️ Appuntamento dalle 17.00 alle 23.00
Palazzo dei Convegni
Corso Matteotti 19, Jesi (An)
Ingresso: 5 euro.

Verdicchio dei Castelli di Jesi.
Con una produzione di circa 18 milioni di bottiglie l’anno, il Verdicchio dei Castelli di Jesi è il prodotto trainante dell’enologia marchigiana.
Nel 2017 si è aggiudicato per il quarto anno consecutivo la qualifica di miglior vino bianco fermo d’Italia secondo le principali guide enologiche del Paese.
Una svolta qualitativa inizialmente intrapresa da pochi e oggi perseguita da molti, come rileva il Wall Street Journal in un recente reportage o come sancito ad esempio dai Decanter World Wine Awards 2018 che pone 15 Verdicchio con punteggi superiori ai 90/100, mentre solo 2 anni fa erano 4.
Il Verdicchio è anche tra i principali protagonisti dell’alta ristorazione, presente nell’83% delle carte dei vini, con una media di circa 6 etichette.
Nell’ultimo decennio le esportazioni made in Marche sono cresciute di circa il 50%, con gli aumenti più consistenti concentrati nell’area extra-Ue, che oggi vale il 51% del mercato estero.
Le note di degustazione:

mercoledì 19 settembre 2018

Gambellara Wine Festival 2018

Garganega e sapori tipici in scena al Gambellara Wine Festival 2018.
Domenica 23 settembre torna il tradizionale appuntamento con i vini vulcanici di Gambellara e l’enogastronomia della Valle del Chiampo: incontri con i vignaioli, mostra dell’uva e abbinamenti gourmet per salutare l’inizio dell’autunno.
Cantine aperte da mattina a sera, degustazioni con i vignaioli, abbinamenti golosi tra i sapori tipici della Valle del Chiampo, i vini vulcanici di Gambellara (Vi) e naturalmente, la tradizionale mostra dell’uva: sono gli ingredienti immancabili del Gambellara Wine Festival, che domenica 23 settembre tornerà ad animare il borgo vicentino per onorare la Garganega e la produzione enologica del territorio.
L’appuntamento che darà il via alla giornata di festa sarà in Piazza Marconi, dove alle ore 10.30 si terranno l’inaugurazione della manifestazione e l’apertura della Mostra dell’Uva.
Alla presenza delle autorità e dei rappresentanti del Consorzio Tutela Vini Gambellara saranno premiati i migliori grappoli di Garganega e le migliori espressioni di Gambellara Classico Doc e Recioto di Gambellara Docg.
Dalle ore 11 fino alle 18 la Tenuta Natalina Grandi, l’azienda vitivinicola Zonin Roberto, l’azienda agricola Montecrocetta e le Cantine Vitevis (presso la sede della Cantina di Gambellara) apriranno le porte per visite in vigna e in cantina e degustazioni dei vini, mentre nel pomeriggio presso le Barchesse del vino di Palazzo Cera (via Borgolecco 2) si svolgerà la mostra-degustazione dei vini e dei prodotti tipici locali.
Qui, dalle ore 15.30 fino alle 20, sarà possibile degustare i vini Gambellara Doc e Recioto di Gambellara Docg nei banchi d’assaggio delle aziende vitivinicole associate alla Strada del Recioto (azienda vitivinicola Marchetto, azienda agricola Sordato Lino, Tenuta Natalina Grandi, azienda vitivinicola Zonin Roberto, azienda agricola Montecrocetta e Cantine Vitevis).
I vini verranno abbinati a piatti con prodotti tipici del territorio preparati dal Gruppo Ristoratori della Strada del Recioto.
Chi vorrà scoprire colori, profumi e sapori dei vini vulcanici di Gambellara in un modo originale potrà cimentarsi con il banco sensoriale “Gambellara a 5 sensi” dell’Associazione culturale Vicenzautoctona, che guiderà i visitatori a conoscere in modo originale le caratteristiche dei vini del territorio.

Contatti:
Tel/Fax +39 0444 444183
Cell: 328 8920757
E-mail: consorziovinigambellara@inwind.it
Web: www.consorziogambellara.com

lunedì 17 settembre 2018

Wine South America, il Ministro Centinaio in Brasile con Vinitaly.

Wine South America la nuova fiera sul settore vitivinicolo debutta a Bento Gonçalves, dal 26 al 29 settembre 2018.
da sinistra:
Maurizio Danese, presidente Veronafiere
Gian Marco Centinaio, ministro Politiche Agricole e Turismo
Giovanni Mantovani, direttore generale Veronafiere
credits Consorzio Tutela Vini Valpolicella
Verona, 14 settembre 2018 – «A fine settembre sarò in Brasile insieme a Veronafiere, ai produttori vitivinicoli italiani e veneti perché è giusto che il Ministero sia a fianco di quel Sistema-Italia vincente all'estero». Lo ha annunciato il ministro delle Politiche agricole e del Turismo, Gian Marco Centinaio, intervenendo oggi a Sant’Ambrogio di Valpolicella, in provincia di Verona, nel corso della visita al Consorzio Tutela Vini della Valpolicella.
Wine South America è la nuova manifestazione di Veronafiere-Vinitaly dedicata alle aziende del settore vinicolo, al debutto sul mercato sudamericano dal 26 al 29 settembre a Bento Gonçalves, nello stato brasiliano di Rio Grande Do Sul.
All'incontro con il ministro nella sede del Consorzio, a Villa Brenzoni-Bassani, erano presenti anche Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, e Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere.
«Con il ministro Centinaio, abbiamo avviato un confronto molto positivo – ha commentato Danese –. Siamo certi che la collaborazione tra il ministero e le nostre fiere di riferimento nel settore agroalimentare, come Vinitaly, Sol&Agrifood e Fieragricola, porterà nuovi risultati nella promozione internazionale delle eccellenze del made in Italy».
«La partecipazione del ministro Centinaio all’inaugurazione di Wine South America è un importante riconoscimento all’impegno di Veronafiere e delle imprese che lavorano per lo sviluppo del nostro export – ha detto Mantovani –. L’incontro ha confermato la piena sintonia con le linee d’azione del ministero illustrate oggi: progetti concreti per le aziende; internazionalizzazione; valorizzazione dell’abbinamento tra prodotti enogastronomici e territori».
Wine South America (Bento Gonçalves-Brasile, 26-29 settembre 2018) è la nuova fiera sulla filiera vitivinicola, organizzata da Veronafiere Do Brasil, società partecipata del Gruppo Veronafiere Spa.
Sono in tutto 180 le aziende espositrici partecipanti, tra cantine, esportatori, distributori, rappresentanti, produttori di macchinari per la vitivinicoltura, accessori per il consumo e fornitori di servizi specializzati.
Presenti anche spazi riservati all'olio di oliva e ad uno dei prodotti simbolo del Sudamerica: il caffè.
I principali paesi rappresentati sono Italia, Brasile, Argentina, Cile, Uruguay, Portogallo, Francia, Germania, Spagna, Nuova Zelanda, Sudafrica, Stati Uniti, Australia e Slovenia.
Oltre agli incontri B2B, Wine South America ha in calendario eventi di presentazione di nuove tecnologie, degustazioni enogastronomiche e cooking show di prodotti regionali.
https://winesa.com.br/site/2018/en/home

sabato 15 settembre 2018

La Grande Festa del Vino 2018, Mirano

La Grande Festa del Vino.
11^ Edizione.
22 - 23 Settembre 2018 | Vini da 19 Paesi del Mondo.
In Veneto e precisamente a Mirano (Ve), l’evento dedicato al vino che vede protagonisti 75 tra i migliori produttori nazionali e mondiali.
Per due giorni, incontri e cene gourmet faranno da cornice alle degustazioni.
Oltre 5.500 bottiglie di vini (300 etichette) potranno essere degustate in Villa Patriarca a Mirano, in Via Miranese 25, dalle ore 10 alle ore 20.
Un tour in Italia e in 18 paesi del Mondo calice alla mano per conoscere le tipicità e le eccellenze dei terroir italiani e mondiali, scoprire vitigni alloctoni, autoctoni, nazionali e internazionali, rari e ricercati, vini convenzionali, naturali, biologici, biodinamici, di montagna (da viticultura eroica), di mare, di collina, di pianura, di vignaioli indipendenti e di piccole realtà emergenti o di quelle già affermate.
Vini dell’eccellenza Made in Italy.
Alla 11° edizione della Grande Festa del Vino si avrà la possibilità di degustare vini provenienti da ogni regione italiana, da 7 stati europei e da 11 dal resto del Mondo.
Si degusteranno vini premiati, come il Tintilia del Molise Macchiarossa 2013 (5 grappoli "vino dell'eccellenza" Guida Bibenda 2018 e la Corona nella Guida Vini Buoni d’Italia 2018), il Taurasi Vigna Macchia dei Goti 2013 (5 grappoli "vino dell'eccellenza" Guida Bibenda 2018), il Verdicchio dei Castelli di Jesi Superiore San Michele di Vallerosa Bonci (5 grappoli "vino dell'eccellenza" Guida Bibenda 2018), il Riviera Ligure di Ponente Pigato Bon in da Bon di Bio Vio (3 bicchieri “vino dell’eccellenza” dalla Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso 2018 e la Corona nella Guida Vini Buoni d’Italia 2018), Il Gioia del Colle Primitivo Senatore 2011 Coppi (3 bicchieri “vino dell’eccellenza” dalla Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso 2018), il Moscato Passito di Gandosso 2005 Tallarini (4 viti “vino dell’eccellenza” Guida Vitae 2018), il Bianco di Custoza Superiore Doc La Guglia di Tamburino Sardo (Medaglia d’Oro al Concours Mondial del Bruxelles 2018), il Canneto della Casa Vinicola d’Angelo ( 93 +Vinous), l’Aglianico del Vulture Riserva Caselle della Casa Vinicola d’Angelo ( 91/100 Wine Spectator), il Morellino di Scansano Suberli (91/100 James Suckling), il Vermentino di Gallura Superiore di Jankara (miglior vino bianco sardo al Porto Cervo Wine Festival 2017), il Donna Adriana di Castel de Paolis (5 grappoli "vino dell'eccellenza" Guida Bibenda 2017), il Capo Branko di Branko (4 viti “vino dell’eccellenza” Guida Vitae 2017), il Nobile di Montepulciano Riserva di Tenuta Gracciano della Seta (3 bicchieri “vino dell’eccellenza” dalla Guida Vini d’Italia del Gambero Rosso 2017), l’Aglianico del Vulture Riserva Caselle della casa vinicola d’Angelo (5 grappoli "vino dell'eccellenza" Guida Bibenda 2017), il Cirò Rosso Classico Superiore Ripe del Falco Riserva (5 grappoli "vino dell'eccellenza" Guida Bibenda 2017), il San Rocco Valpolicella Ripasso Doc Roncolato (Medaglia d’Oro al Concours Mondial del Bruxelles 2017), solo per citarne alcuni italiani.
Vini straordinari dall’Europa.
Alla 11° edizione della Grande Festa del Vino si avrà la possibilità di degustare vini provenienti dalla Francia come i grandi vini a denominazione AOC Alsace Grand Cru e gli Champagne di Voigny; i potenti vini del Collio Sloveno in anfora, i prestigiosi vini della Mosella in Germania, le bollicine di Cava “la seduttrice catalana”, il Porto “il vino liquoroso” più famoso al mondo, i preziosi e rinomati vini austriaci del Burgenland tra cui i muffati Trockenbeerenauslese e gli speciali vini ungheresi Tokaji Furmint, Aszu e Ice Wine.
Vini dal Resto del Mondo.
Alla 11° edizione della Grande Festa del Vino si avrà per la prima volta la possibilità di degustare vini provenienti dal Perù, Uruguay, Messico, Brasile e Sudafrica, oltre ai paesi già presenti alla 10° edizione come Cile, Stati Uniti d’America, Argentina, Nuova Zelanda, Australia, e Israele.
Nuova Location: Villa Patriarca – Mirano (VE).
L’evento si svolgerà per la prima volta nella splendida villa veneta del ‘700.
Sala “Cicchetteria” e “Hall”: Degustazione di vini italiani “nord orientale”.
Sala “Acquario”: Saranno in scena i vini italiani del “nord occidentale, centro e sud Italia”.
Sala “Camino”: Degustazione di vini internazionali.
Apertura al pubblico.
Ore 10:00 la degustazione apre al pubblico.
Con il costo dell’entrata è previsto in omaggio un calice professionale con tracolla che accompagnerà durante le degustazioni.
Ai banchi di assaggio saranno presenti produttori e sommelier.
La partecipazione alla manifestazione non necessita di prenotazione, il servizio mescita terminerà alle ore 19:30, alle ore 20:00 chiusura della Villa Patriarca.
È possibile che alcuni prodotti in degustazione si esauriscono prima della fine della manifestazione.
Il pubblico partecipante all'evento sarà anche un giudice, potrà infatti votare i migliori vini e la migliore cantina della manifestazione.
L’evento si terrà anche in caso di pioggia.
Prezzi.
All’entrata pagando € 30,00 (€ 24,00 prezzo riservato per l’acquisto online) il visitatore riceverà in omaggio un calice professionale da degustazione Rastal, una elegante tracolla porta calice VinStrip, una penna e un catalogo dove sono elencati i produttori, i vini e prodotti in degustazione.
L’assaggio dei vini è rivolto ad un pubblico maggiorenne, l’ingresso per i minori accompagnati dai genitori è di € 1,00 (senza calice).
Wine Shop.
Durante la manifestazione “La Grande Festa del Vino” si potranno acquistare direttamente i vini e prodotti gastronomici in degustazione presso il negozio allestito in Villa Patriarca “Sala Cicchetteria”.
Tutti i prodotti saranno in vendita ad un prezzo promozionale per l’occasione.
Punto Ristoro.
Nell'area esterna della villa, sarà presente un punto ristoro gestito direttamente dal ristorante "Le Moeche" con prelibatezze preparate dai più apprezati chef.
Organizzatore Evento.
Enoteca Le Cantine Dei Dogi dei Fratelli Berna Ezio & Vanni.
Vi aspettiamo per brindare con le oltre 5.500 bottiglie di altissima qualità, italiane e straniere in degustazione, in un percorso entusiasmante nello sterminato magico mondo del vino in tutte le sue sfaccettature.
Il Galà dei Dogi: cena con i produttori.
La sera è l’alta cucina a diventare protagonista in una location da sogno immersa nel verde: sabato 22 settembre 2018 il ristorante Le Moeche di Villa Patriarca di Mirano dalle ore 20:45 ospiterà la “cena evento della 11ma edizione della Grande Festa del Vino”, saranno presenti tutti i produttori della manifestazione.
Il ristorante proporrà un suo menu, interpretando le specialità tipiche veneziane.
Per partecipare alla cena contattare direttamente il ristorante al nr. di telefono +39 041 5703618.
Elenco Espositori:
WINE
Veneto: Mostaccin - Maser (TV) Ronfini – Col San Martino (TV) Sestere - Fontanelle (TV) Ornella Bellia – Portogruaro (VE) Sengiari – Tramonte di Teolo (PD) Castello di Rubaro – Nanto (VI) Marchetto – Gambellara (VI) Tenuta Natalina Grandi - Gambellara (VI) Cantina Roncolato Antonio – Soave (VR) CasaLu Wine - Montecchie di Crosara (VR) Tamburino Sardo – Sommacampagna (VR)
Friuli Venezia Giulia: Branko – Cormons (GO) Jermann - Dolegna del Collio (GO) Arzenton Maurizio – Spessa di Cividale (UD) Il Roncal - Cividale del Friuli (UD) Borgo Veritas – Maron di Brugnera (PN) Borgo delle Oche – Valvasone di Pordenone (PN) Colja Jozko – Sgonico (TS)
Lombardia: Marchesi di Montalto – Montalto Pavese (PV) Tallarini - Gandosso (BG) Tenuta Ambrosini – Cazzago San Martino (BS) Brunello – Pozzolengo (BS)
Trentino Alto Adige: Von Braunbach - Terlano (BZ)
Piemonte: Montaribaldi – Barbaresco (CN)
Valle D'Aosta: Chateau Feuillet – Saint Pierre (AO)
Liguria: Bio Vio – Albenga (SV)
Emilia Romagna: Tenuta Galvana Superiore- Castelvetro di Modena (MO)
Abruzzo: Paride d'Angelo - Pianella (PE)
Marche: Vallerosa Bonci – Cupramontana (AN)
Toscana: Dreolino – Rufina (FI) Tenuta San Guido - Bolgheri (LI) Suberli – Magliano (GR) Tenuta di Gracciano della Seta – Montepulciano (SI)
Umbria: Raina – Montefalco (PG)
Lazio: Castel De Paolis – Grottaferrata (RM)
Molise: Claudio Cipressi – San Felice del Molise (CB)
Campania: Cantine Antonio Caggiano – Taurasi (AV) Luca Paparelli - Galluccio (CE)
Basilicata: D’Angelo – Rionero in Vulture (PZ)
Puglia: Casa Vinicola Coppi - Turi (BA)
Calabria: Cantine Vincenzo Ippolito 1845 – Cirò Marina (KR)
Sardegna: Jankara - Sant'Antonio di Gallura (OT) Murales - Olbia (OT)
Sicilia: Raffaella Rappa – Cefalù (PA) Buffà – Marsala (TP)
Dal resto d'Europa
Francia: Champagne Bernard Robert - Voigny Jean Paul Mauler – Mittelwihr - Alsace
Austria: Gangl Wines – Illmitz
Slovenia: Erzetic – Dobrovo - Goriska
Ungheria: Chateau Pajzos – Sárospatak
Portogallo: Quinta Do Mourão - Cambres - Lamego
Spagna: Miltrentaset 1037 - Penedès
Germania: DRK-Sozialwerk – Bernkastel Kues
Dal resto del Mondo
Argentina: Bodega Norton – Mendoza
Australia: Tempus Two - Hunter Valley
Brasile: Aurora Winery - Bento Gonçalves
Cile: Ventisquero - Colchagua Valley
Israele: Adir - Dalton Montefiore - Tel Aviv-Jaffa Recanati - Elyakhin
Messico: L.A. Cetto - Hidalgo
Nuova Zelanda: Dusky Sounds - Marlborough
Uruguay: La Bodega Marichal - Canelones
Perù: Intipalka Valle del Sol - El Valle de Ica
Stati Uniti d'America: Crane Lake - San Joaquin Valley- California
Sudafrica: Ayama Wines - Windmeul Savanha Wines - Stellenbosch
FUORI DALLA TAVOLA
Veneto: Serafin Frigoriferi – Oderzo (TV) Brevetti Waf - Creazzo (VI) Vinstrip – Trenago (VR)
Friuli Venezia Giulia:  Farfalli Cavatappi d’autore - Maniago (PN).
INFO:
http://www.lagrandefestadelvino.it/

giovedì 13 settembre 2018

Sagra dell'Uva e del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro, 51^ edizione.

Per la 51° edizione della Sagra dell'Uva e del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro in programma 15-16 e 22-23 Settembre 2018, degustazioni, musica, arte, divertimento, ma anche momenti di approfondimento.
La rassegna è ricca di appuntamenti che coinvolgeranno sia il centro storico di Castelvetro di Modena (Mo) sia la parte più propriamente commerciale della città, come Via Sinistra Guerro.
Una sagra che coinvolge il territorio, dalle peculiarità culturali alle botteghe, dagli agricoltori alle associazioni di volontariato.
Per l'occasione, turisti e visitatori potranno conoscere il comune modenese in una veste bucolica, gioviale e vitale, che unisce la conoscenza della produzione locale al divertimento della festa paesana.
Un programma fittissimo di iniziative dedicate principalmente al Lambrusco Grasparossa, ma anche alle altre tipologie di Lambrusco.
Incontri di approfondimento e degustazioni guidate rivolte agli appassionati del settore e ad altri meno esperti che vogliono scoprire le peculiarità del nostro vino e territorio.
Nel cuore del paese saranno n.15 le aziende protagoniste all’interno del percorso degustazione di Lambrusco Grasparossa , dislocate tra la piazza Roma e quella della Chiesa, a cui si potrà accedere acquistando il “Kit Degustazione Lambrusco Grasparossa” (calice in vetro con tracolla, carnet per n.15 assaggi e mappa del percorso) per apprezzare e confrontare le diverse produzioni.
Partecipando alle “Visite in cantina”, si potrà approfondire ulteriormente la conoscenza del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOP, andando alla scoperta dei luoghi di produzione e dei loro protagonisti, tra le meravigliose colline castelvetresi, tra saliscendi ricamati di vigneti, per conoscere da vicino il vitigno Grasparossa e apprezzare il faticoso lavoro e la passione dei produttori.
PROGRAMMA SPETTACOLI E INTRATTENIMENTI 51° Sagra
PERCORSO DEGUSTAZIONE LAMBRUSCO GRASPAROSSA
Per consentire l’adeguata degustazione e indurre ad un consumo consapevole dei vini, l’accesso al percorso prevede l’acquisto del KIT DEGUSTAZIONE (calice in vetro, tracolla e mappa).
I produttori vitivinicoli, che troverete nell’area della Chiesa Parrocchiale del centro storico, saranno:
casetta 1 - Righi by Cantine Riunite & Civ
casetta 2 - Tenuta Vandelli (15-16), Tenuta Galvana Superiore (22-23)
casetta 3 - Fattoria Ricchi
casetta 4 - Terraquilia
casetta 5 - Balugani Roberto (15-16), Cantina Formigine Pedemontana (22-23)
casetta 6 - Cantina Settecani Castelvetro
casetta 7 - Simonini Giampiero
casetta 8 - Le Casette
casetta 9 - Zanasi
casetta 10 - Pezzuoli
casetta 11 - La Piana
casetta 12 - Opera 02
casetta 13 - Manicardi
casetta 14 - Fattoria Moretto
casetta 15 - Poderi Fiorini
INFO POINT dislocati nel centro storico per info utili, consegna mappa percorso degustazione, programma eventi e vendita kit degustazione che permette gli assaggi presso i n.15 produttori vitivinicoli presenti.
Al percorso di assaggio si accederà solo con il calice in vetro dell’evento nelle seguenti modalità:
- € 20,00 calice + carnet che permette un assaggio presso ogni Azienda vitivinicola presente alla manifestazione (15 degustazioni)
- € 12,00 calice + carnet da n. 5 degustazioni a scelta
- € 10,00 drink card con carnet da n. 5 degustazioni a scelta (acquistabile solo se si è già in possesso del calice in vetro).
Orari percorso degustazione:
Sabato 15 e 22 Settembre dalle 18.00 alle 24.00
Domenica 16 e 23 Settembre dalle 10.00 alle 12.30 / dalle 14.30 alle 23.00.
Al fine di rispettare l’orario di chiusura degli stand e permettere alla clientela la fruizione delle degustazioni acquistate, gli info point effettueranno i seguenti orari di chiusura:
Sabato ore 23.00 – Domenica ore 22.00.
Nei 30 minuti precedenti la chiusura degli info point sarà possibile acquistare solo il calice da € 12,00 comprensivo di n. 5 degustazioni.
Quest'anno sarà inoltre possibile acquistare con carta di credito al prezzo scontato di € 18,00 il Kit Degustazione Lambrusco Grasparossa (calice in vetro con tracolla, carnet degli assaggi da n.15 degustazioni e mappa del percorso), attraverso il portale EVENTBRITE
Dopo l'acquisto sarà sufficiente stampare il biglietto e consegnarlo durante i giorni della manifestazione presso l'Info Point in Via Sinistra Guerro e ritirare il Kit, senza fare la fila alle casse.

Mostre ed esposizioni da visitare durante la Sagra:
FILI D’ORO A PALAZZO - Esposizione di abiti in stile rinascimentale via Tasso - centro storico orari di apertura: sabato 15 e 22 settembre 18.00-21.00, domenica 16 e 23 settembre 10.00-12.00 / 15.30-20.00.
ACETAIA COMUNALE via B.Cavedoni - centro storico orari di apertura: sabato 15 e 22 settembre 18.00-21.00, domenica 16 e 23 settembre 10.00-12.00 / 15.30-20.00.
CASTELLO DI LEVIZZANO RANGONE Da maniero a residenza nobiliare - Domenica 23 settembre orari di apertura: dalle 16.00 alle 19.00 - Visita guidata alle ore 16.30.
Per Informazioni
INFO POINT CASTELVETRO
Informazione Accoglienza Turistica – Castelvetro di Modena
Piazza Roma, 5 - Centro Storico
Tel. 059 758880
info@visitcastelvetro.it
www.visitcastelvetro.it
www.comune.castelvetro-di-modena.mo.it
Organizzazione Comune di Castelvetro di Modena
Consorzio Castelvetro di Modena V.I.T.A.

martedì 11 settembre 2018

Degustando sotto le Stelle, Civitanova Marche

Sabato 7 e domenica 8 settembre 2018 si è svolta la 7^ edizione di "Degustando sotto le Stelle", format curato dalla piattaforma digitale Enogastronomia.it, nell'ambito di "Vita Vita" evento turistico estivo della città di Civitanova Marche (Mc).
Nella piazzetta di via Pola, banchi d'assaggio di vini e oli del territorio, food corner, musica live.
Produzioni vinicole in rappresentanza delle Denominazioni: – Colli Maceratesi Ribona doc – Vernaccia di Serrapetrona docg e Serrapetrona doc – Verdicchio di Matelica doc – Verdicchio dei Castelli di Jesi doc – Lacrima di Morro d’Alba doc – Offida Passerina e Pecorino docg – Offida Rosso docg – Falerio Pecorino doc – Rosso Piceno doc.
In questo post ho puntato l'attenzione su quattro etichette, con l'obiettivo d'individuare i dati salienti del vitigno e la riconoscibilità.
Nel link allegato le foto e i vini da me degustati nel corso della due giorni.
Colli Maceratesi Ribona Doc '17
alcool 13%
Podere i Sabbioni
www.poderesabbioni.it
L'azienda di Corridonia (Mc) presenta questa etichetta al debutto ufficiale, a base Ribona 90% e saldo Chardonnay 10%.
Giallo paglierino tenue, tendente al verde.
Sentori di tipo vegetale, frutta bianca, susina e agrume, caratterizzano il quadro, certamente immediato, di facile approccio, acidico e minerale quanto basta, di buona polpa fruttata, di modesta persistenza.
Antipasti di pesce, prosciutto e melone.
Verdicchio di Matelica Doc '17
alcool 13,5%
Gagliardi
www.vinigagliardi.it
Giallo paglia luminoso.
Frutta gialla, mineralità, mandorla, lunghezza retrogustativa apprezzabile per un vino d'annata.
La ricca vena acido/sapida traduce appieno il carattere forte, a volte ruvido, del Verdicchio proveniente dall'areale matelicese.
Frittura di paranza.
Colli Maceratesi Doc
Rosso Riserva '12 Beato Masseo
alcool 15%
Capinera
www.capinera.com
Uno dei vini di punta dell'azienda di Morrovalle (Mc).
Ottenuto da selezione di uve Sangiovese e Cabernet Sauvignon in percentuali paritarie, maturato 16-18 mesi in barrique, si presenta rosso rubino acceso, cupo, impenetrabile, con lieve residuo.
Quadro articolato, maturo, ricco di profumi e di sapori: ciliegia, cioccolato bianco, muschio, accenni speziati, vaniglia e peperone, frutto nero macerato, confettura.
Bocca connotata dal tratto selvatico del Sangiovese e da quello più ruffiano del Cabernet: ribes, spezie, carica acidica da un lato, impronta erbacea inconfondibile dall'altro.
Finale lungo, sui toni amarognoli del cacao e graffiante di tannino.
Vino impegnativo, ma di notevole suggestione.
Tagliata di manzo al rosmarino.
Marche Igt Merlot '12 Cardinal Minio
alcool 15%
Capinera
www.capinera.com
Altro vino di spicco dell'azienda di Morrovalle, ottenuto da uve Merlot, impiantate a suo tempo con criteri qualitativamente mirati.
Adattabile a diversi tipi di suolo e assai produttivo, il vitigno d'origine Bordolese ha trovato larga diffusione ovunque: vinoso e fresco nei vini d'annata, acquista robustezza con la maturazione.
Cardinal Minio appartiene a questa seconda categoria e tutti gli indicatori genetici, polifenoli, carica acidica, glicerine, alcoli e polialcoli, appaiono parametrati verso l'alto.
Maturato 16-18 mesi in barrique, si presenta rosso rubino intenso, ricco e carnoso, proiettato su toni stramaturi di frutto nero macerato, confettura, muschio e cannella, burro e vaniglia, dinamizzato dalla vena acidica varietale, persistente per via retronasale e gustativa.
Vino di spessore, in abbinamento su selvaggina da piuma e da pelo.
Album foto Google+

venerdì 7 settembre 2018

Enologica Montefalco 2018, 39^ edizione.

Enologica Montefalco.
A tavola con il Sagrantino.
Dal 14 al 16 settembre a Montefalco (Pg), in occasione della 39esima edizione di Enologica Montefalco, una serie di degustazioni guidate accoglieranno il pubblico per far conoscere le eccellenze vinicole del territorio.
Oltre alle degustazioni artigiani del gusto della Valnerina, laboratori del gusto, cooking show, convegni, camminate, mostre d'arte, musica, visite guidate ed eventi nelle 30 cantine aderenti.
Enologica Montefalco, il più importante evento dedicato al Sagrantino che coinvolgerà tutto il borgo di Montefalco ed organizzato dal Consorzio Tutela Vini Montefalco, dal Comune di Montefalco e dall’Associazione Strada del Sagrantino, torna dal 14 al 16 settembre 2018.
In questa nuova edizione saranno molte le degustazioni guidate che consentiranno di intraprendere un percorso esplorativo tra le eccellenze vitivinicole di questa terra, permettendo così ai visitatori di vivere un vero e proprio viaggio emozionale nel territorio del Montefalco Sagrantino DOCG, vino tra i più importanti d’Italia.
Una delle novità di quest’anno saranno gli speed wine tasting, degustazioni che si terranno sia venerdì, sia sabato, sia domenica, dedicate al Montefalco Grechetto DOC, Montefalco Rosso DOC, Montefalco Sagrantino DOCG, in cui i partecipanti degusteranno alla cieca quattro vini in batteria scoprendo ‘l’intruso’.
L’edizione 2018 Enologica Montefalco “A tavola con il Sagrantino”, in occasione dell'anno del cibo italiano, sarà anche un omaggio al food, con un programma intrigante e variegato pensato per regalare ai visitatori un tour senza uguali tra le eccellenze enogastronomiche umbre.
Due le degustazioni in programma: quella a firma Slow Food, che si terrà sabato e che vedrà come protagonisti alcuni dei suoi Presidi umbri ed i vini di Montefalco per andare alla scoperta dell'abbinamento perfetto e quella di domenica diretta dal giornalista Antonio Boco, “La versatilità dei vini di Montefalco ed il loro abbinamento a tavola”, per assaporare ed apprezzare l'abbraccio tra i prodotti vinicoli del territorio ed i prodotti gastronomici della Valnerina.
Nell’anno del cibo, l’abbinamento perfetto potrà essere scoperto anche attraverso due cooking show in collaborazione con Urbani Tartufi, che si terranno al Chiostro Sant’Agostino.
Enologica Montefalco sarà anche per i più piccoli e le famiglie, grazie a laboratori gratuiti, creati in collaborazione con il GAL Valle Umbra e Sibillini, dove potranno andare alla scoperta delle tradizioni umbre imparando a fare le ciambelline al Sagrantino, la rocciata ed i biscotti al Sagrantino e Sagrantino Kids; l'appuntamento insegnerà a degustare i vini, ma solo con gli occhi e con il naso.
Nella tre giorni sarà possibile degustare ed acquistare i vini di ben 30 cantine ed abbinare alle etichette presenti le eccellenze gastronomiche della Valnerina, come salumi e formaggi, oltre che partecipare alle molteplici attività organizzate presso le cantine aderenti.
Novità di quest’anno sarà il “Sagrantino a tavola”, un piatto ad hoc da gustare nei ristoranti del borgo, in cui l'ingrediente principale sarà il Montefalco Sagrantino Docg.
Enologica Montefalco proporrà anche esperienze a contatto con la natura, grazie alla “Passeggiata dei Sapori” ed al “Vespa Tour”, tour guidati del territorio con visita in quattro cantine della denominazione.
Un’intera area dedicata alle dolcezze, “L’isola delle dolcezze”, permetterà di degustare il Montefalco Sagrantino Passito DOCG in abbinamento ai dolci tipici del territorio.
Per chi ama il sigaro, in questo stesso spazio, nelle giornate di sabato e domenica, si terranno incontri a cura del Consorzio Tutela Vini Montefalco, in collaborazione con le due associazioni sommelier Umbria FIS e AIS, per scoprire le tradizioni e le curiosità riguardanti tre eccellenze italiane: il sigaro toscano, la grappa di Sagrantino ed il Montefalco Sagrantino Passito Docg.
A questa edizione, ad attendere il pubblico, ci saranno anche un'area jazz, dove la musica ed il vino si incontreranno attraverso concerti organizzati in collaborazione con Argilla Eventi e due mostre, “Capolavori del Trecento. Il cantiere di Giotto, Spoleto e l’Appennino”, all’interno del Complesso Museale San Francesco, e “Il Sagrantino a Tavola”, esposizione fotografica a cura di Pier Paolo Metelli e Donatella Tavaglione, presso il Chiostro Sant’Agostino.
Il programma completo è consultabile sul sito di Enologica Montefalco.
Di seguito la lista delle 30 cantine aderenti ad Enologica Montefalco 2018: Adanti, Agricola Castelgrosso, Antonelli, Arnaldo Caprai, Benedetti e Grigi, Briziarelli, Colle Ciocco, Dionigi, Fratelli Pardi, Colle Mora, Fattoria Colleallodole, Fattoria Colsanto, Fongoli, Le Cimate, Lungarotti, Moretti Omero, Napolini, Perticaia, Rialto, Romanelli, Scacciadiavoli, Tenuta Alzatura – Cecchi, Tenuta Castelbuono, Tenuta Col Falco, Tenuta Rocca di Fabbri, Terre dei Capitani, Terre De La Custodia, Terre De Trinci, Valdangius, Viticoltori Broccatelli Galli.

Il Consorzio Tutela Vini Montefalco nasce nel 1981 dalla volontà dei produttori di Montefalco di riunirsi in un Consorzio di Tutela che coordinasse le aziende della zona nella costante ricerca della qualità e nella valorizzazione dei vini del loro territorio. Il Consorzio ha il compito di garantire gli elevati standard di produzione, di guidare i produttori locali in un costante miglioramento qualitativo e di promuovere, insieme a Montefalco Sagrantino DOCG e Montefalco Rosso DOC, tutti i vini prodotti nel territorio. http://www.consorziomontefalco.it

Info, programma, contatti, accrediti: http://www.enologicamontefalco.it/
twitter/enologicamontefalco
#enologicamontefalco2018