venerdì 5 marzo 2021

Rosso Piceno Superiore Doc '17 Naumakos, Carminucci winery

Siamo nell'ambito dei vini con buona struttura e favorevole rapporto qualità/prezzo, fino a € 10 sullo scaffale, reperibili in GDO.
Ottenuto da uve 70% montepulciano e 30% sangiovese, maturato circa un anno in carati da 400 litri, si presenta rosso rubino fitto, con riflesso porpora sull'unghia.
Impronta fruttata surmatura e note cedute dai legni d'affinamento; sentori d'amarena e spezie, confettura e liquirizia, vaniglia e cioccolato, spostano il baricentro decisamente sul morbido.
In bocca è avvolgente di calore alcolico e sapido, vivacizzato nel finale da spunti acidici e tannino morigerato, arrotondato dal passaggio in rovere di medie dimensioni.
Direi un Rosso Piceno Superiore Doc d'impronta tradizionale, solido e ammiccante, adatto all'uso quotidiano, territoriale.
In abbinamento su: arrosti di carne, formaggi stagionati, entrecote.
Degustato a 19°C.
Valutazione @avvinatore 88/100
Rosso Piceno Superiore Doc '17 Naumakos
14,5% vol.
La 2017 è stata un'annata sui generis su tutto il territorio nazionale, difficile, per non dire terribile, dal punto di vista dell'andamento meteo, tuttavia a conti fatti, non altrettanto per quanto riguarda le produzioni. 
Un'estate torrida e siccitosa, successiva ad un aprile gelido, a sua volta successivo ad un inverno mite, hanno fatto ammattire i viticoltori, alcuni dei quali arrivati persino ad accendere fuochi in vigna per evitare il gelo di fine aprile.
Carminucci Vinicola del Tesino s.r.l.
Via San Leonardo 39
63066 Grottammare (AP) - Italy
tel. +39 0735.735869
fax +39 0735.731525
web: https://www.carminucci.com/

martedì 2 marzo 2021

Offida Pecorino Docg '18 Irata, Clara Marcelli winery

Siamo nell'ambito dei vini con buona struttura e fascia di prezzo sotto € 15.
Ottenuto da uve Pecorino coltivate in biologico sulle colline di Castorano (AP) nella regione Marche, ad un'altezza di 280 metri sul livello del mare, vinificato con lieviti indigeni, maturato almeno 10 mesi in acciaio, cemento e tini "Vinistock" Marc Grenier, si presenta giallo paglia luminoso, tendente al giallo oro.
Quadro ricco, d'impronta sovramatura, indirizzato più in ampiezza che in verticalità: erbe di campo, salvia, toni lattici al frappè e pasticceria, sfumature nocciolate, pietra focaia.
Il calibrato passaggio in rovere francese ottiene lo scopo di stemperare le pungenze varietali, dare complessità, bilanciare.
In bocca è sapido, rinfrescato nel finale da toni fruttati simili a nespola e dalla vena agrumata che torna vivace.
Direi prestazione di tutto rispetto, fine e corposo.
Degustato a 16°C, a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 93/100
Offida Docg Pecorino '18 Irata
13,5% vol.
In abbinamento su:
zuppe di pesce, baccalà in guazzetto, melanzane alla parmigiana, moussaka.
Azienda Agricola Biologica Clara Marcelli
Contrada Pescolla 63081 Castorano (AP) - Marche - Italy
tel. 0736 87289 - 392 436 7714
email: info@claramarcelli.it

lunedì 22 febbraio 2021

Offida Pecorino Docg '18, San Filippo winery

Siamo nell'ambito dei vini con buona struttura e favorevole rapporto qualità/prezzo, non oltre la doppia cifra sullo scaffale.
Giallo paglia cristallino, tendente al giallo oro.
Quadro ricco e impronta minerale, pietra focaia, anice, frutta bianca e gialla, accenna a lieviti.
La nota citrina pungente che è parte integrante del corredo varietale, è stemperata da calore alcolico e glicerine.
Corposo al palato, avvolgente e sapido, con doti d'allungo.
La genetica asprezza del vitigno risulta addomesticata da accorgimenti semplici come possono essere criomacerazione prefermentativa delle uve diraspate e batonnage sulle fecce fini.
Valutazione @avvinatore 91/100
Offida Docg Pecorino '18
14% vol.
Degustato a 15°C, quindi a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
In abbinamento su:
scorfano al forno
Società Agricola San Filippo
http://www.vinisanfilippo.it/
info@vinisanfilippo.it
Non il vedere per primi qualcosa di nuovo, bensì il vedere come nuovo l'antico, ciò che è anticamente conosciuto e che è da tutti visto e trascurato, contraddistingue le menti veramente originali
("Umano troppo umano", F.W.Nietzsche)

martedì 16 febbraio 2021

Marche Rosso Igt '19 ViMunn, San Filippo winery

Siamo nel sud delle Marche, in Contrada Ciafone ad Offida (AP) e precisamente in località Borgo Miriam; qui all'inizio degli anni 2000 la famiglia Stracci, di secolare tradizione agricola, crea la nuova cantina per passare dal semplice conferimento alla produzione e trasformazione delle uve di proprietà.
L'azienda opera in regime di agricoltura biologica; processi a basso impatto ambientale caratterizzano produzione e coltivazione.
Da qualche anno la gamma produttiva si è arricchita di una nuova linea "senza solfiti aggiunti" (So2 free <10mg/l), costituita da due etichette: Marche Bianco Igt (da uve passerina e pecorino), Marche Rosso Igt (da uve montepulciano).
Il test è relativo al secondo vino.
Siamo nell'ambito dei vini con favorevole rapporto qualità/prezzo, non arriva infatti alla doppia cifra sullo scaffale.
Ottenuto da uve Montepulciano, sottoposto a lunga fermentazione con macerazione a contatto con le vinacce, si presenta rosso rubino cupo, impenetrabile, con tendenza al porpora.
Profilo aromatico non particolarmente complesso, imperniato su toni vinosi, frutto di bosco, mora di rovo, corredato d'erbette aromatiche e tamarindo.
Anche in bocca il quadro è scorrevole, tutt'altro che impegnativo per i recettori papillari, ruotato sull'asse del frutto di bosco, rinfrescato e rimpolpato nel finale dalla carica acidica e dalla dote minerale.
Vino con il tratto essenziale del vino quotidiano, oserei dire "vecchia maniera", può introdurci in un percorso a ritroso verso il recupero di tradizioni e stili dimenticati.
Degustato a 20°C.
Valutazione @avvinatore 87/100.
Marche Rosso Igt '19 ViMunn
14% vol.
Società Agricola San Filippo
http://www.vinisanfilippo.it/
info@vinisanfilippo.it
Versatile nell'abbinamento a tutto pasto, preferibilmente su piatti a tendenza grassa o dolce: tagliatelle al ragù di coniglio, lasagne al forno, osso buco alla milanese, capriolo in umido.
gnocchi di zucca
ViMunn
L'evoluzione del vino, il futuro è nella tradizione
ViMunn termine dialettale offidano che indica un vino puro, pulito, estremamente naturale.
L'assonanza con "the moon" risalta l'importanza delle fasi lunari nella nascita di questo vino, fatto solo con uva, passione e rispetto del territorio.

domenica 7 febbraio 2021

Rosso di Montalcino Doc '12 Poggio alle Mura, Castello Banfi

Fermentato in acciaio e rovere, maturato 8/10 mesi in barrique da 350 litri e in botte grande, cui segue congruo affinamento in bottiglia, appare rosso granato cupo.
Corredo aromatico e gustativo austero, profumi smaltati, humus, polvere di caffè, lampone macerato.
In bocca la carica acidica, i tannini nobili e il tratto mentolato sollecitano i recettori papillari, riscoprono flessuosità nascoste nel corpo stramaturo, mettono al riparo da grevi posture.
Quadro fine e complesso, reso severo dai toni empireumatici del vino invecchiato.
Valutazione @avvinatore 90/100
In abbinamento su piatti a tendenza grassa o untuosa
braciole di maiale
Rosso di Montalcino Doc '12 Poggio alle Mura
13,5% vol.
Castello Banfi
Castello di Poggio alle Mura
53024 Montalcino - Siena
Tel. +39 0577 840111
Fax +39 0577 840444
E-Mail: banfi@banfi.it
Web: https://www.banfi.it/it/
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sabato 30 gennaio 2021

Verdicchio di Matelica Doc '17 Casa Fosca, Cantine Mecella

Siamo nell'ambito dei vini di buona struttura e favorevole rapporto qualità/prezzo, non oltre € 15 sullo scaffale.
Ottenuto da cru di uve Verdicchio dell'areale matelicese, fermentato in acciaio con sosta sur lies di tre/quattro mesi e periodo d'affinamento in bottiglia tale da portarlo sul mercato tra luglio e settembre dell'anno successivo alla vendemmia, si presenta di un bel colore giallo paglia cristallino, tendente al verde oro.
Profumi intensi impattano ampi e diretti sui recettori; in particolare evidenza la dotazione minerale, la pietra focaia, più sfumato è il frutto a polpa bianca, la pera, a corredo le note vegetali e floreali, l'anice, il fiore d'acacia.
In bocca la sosta sulle fecce fini si rivela in funzione bilanciatrice, arricchisce di sapori e smussa le pungenze varietali; freschezze e morbidezze viaggiano in sintonia, toni fruttati e agrumati danno l'impronta, la dotazione acido/sapida sostiene impalcatura, spinta propulsiva e allungo.
Finale salmastro e amarotico di tipo mandorlato.
Corposo, a suo modo anche fine, impeccabile per ciò che concerne l'esaltazione del tratto varietale matelicese.
Degustato a 15°C, quindi a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 92/100
Verdicchio di Matelica Doc '17 Casa Fosca
13,5% vol.
In abbinamento su: carbonara di mare, cozze gratinate, gallinella dell'Adriatico all'acqua pazza.
gallinella dell'Adriatico
all'acqua pazza,
variante patate, carote,
cetrioli
Cantine Mecella
Via Dante 112 - 60044 Fabriano (An) - Italy
Tel. +39 0732 21680
Email: info@cantinemecella.com
Web: https://www.cantinemecella.com/

venerdì 22 gennaio 2021

Offida Docg Rosso '15 Lupo del Ciafone, San Filippo winery

Siamo nell'ambito dei vini di struttura importante e favorevole rapporto qualità/prezzo, non oltre € 15 sullo scaffale.
Ottenuto da uve Montepulciano coltivate in regime di agricoltura biologica certificata in Contrada Ciafone ad Offida (AP), maturato 18 mesi in barrique, affinato 6 mesi in bottiglia, si presenta di un bel colore rosso rubino carico, impenetrabile, tendente al granato.
Intenso di profumi, complesso, d'impronta severa.
Amarena e note balsamiche in primo piano; dopo breve ossigenazione emergono altre articolazioni di tipo prevalentemente speziato e animale, noce moscata, cuoio, fondi di caffè.
In bocca l'impronta è stramatura, la ciliegia è sotto spirito, i toni mentolati, la vaniglia del legno piccolo a stento addomestica le componenti più esuberanti, il tannino è galoppante, la succosità fruttata è dote del corredo varietale.
Finale acidico, di buona persistenza; ruvido e amarotico quanto basta per ricondurci al tratto rurale d'origine.
Temperatura di servizio 18°/20°C
Valutazione @avvinatore 91/100
Offida Docg Rosso '15 Lupo del Ciafone
14,5% vol.
Società Agricola San Filippo
http://www.vinisanfilippo.it/
info@vinisanfilippo.it
In abbinamento su:
coscio d'agnello al forno con patate
Lupo del Ciafone
L'inverno del 1956 fu il più gelido del secolo scorso.
Per mesi gli spostamenti furono difficoltosi, ma ciò non impedì ai coraggiosi contadini della Contrada Ciafone di armarsi delle proprie lupare ed andare alla ricerca del "lupo" che faceva razzie di piccoli animali da cortile.
E fu così che un povero cane affamato ed infreddolito, creduto lupo, fece parlare per molto tempo di sè.

venerdì 15 gennaio 2021

Terre Siciliane Igt Nerello Mascalese '12 Le Terre del Gattopardo

Siamo nell'ambito dei vini di largo consumo, reperibili in Gdo o presso grandi organismi e-commerce.
Ottenuto da uve Nerello Mascalese, si presenta rosso granato limpido, con riflesso aranciato sul bordo.
Attacco olfattivo di tutto rispetto, intenso, varietale, pulito, proiettato su toni maturi, frutto nero macerato, fiore appassito, sottofondo di tipo ematico.
Al palato mi pare di poter dire che l'aspettativa sia in gran parte ridimensionata, vengono alla luce limiti strutturali dovuti alla scarsa dotazione di polisaccaridi e glicerolo.
L'impronta tende alla magrezza, appaiono cenni fruttati di ciliegia, note di cacao e torrefazione prodotti dalla raggiunta maturità e non in grado di controbattere acidità e tannino che induriscono, asciugano, pregiudicano la persistenza.
Finale brusco, amaro come cioccolato fondente all'85%.
In abbinamento su piatti non particolarmente complessi, a tendenza grassa o untuosa, lenticchie con salsicce e costine di maiale.
Temperatura di servizio 16°/18°C.
Valutazione @avvinatore 74/100
Terre Siciliane Igt Nerello Mascalese '12 Le Terre del Gattopardo
14% vol
Etichetta realizzata dalla pittrice Alessandra Peloso

giovedì 7 gennaio 2021

Brunello di Montalcino Docg '10 Castello Banfi, Banfi winery

Maturato almeno 2 anni, parte in botte grande, parte in barrique da 3,5 hl, affinato 8/12 mesi in bottiglia, si presenta rosso granato limpido, con lieve trasparenza sul bordo.
Quadro certamente austero, integro, a fronte del tempo trascorso; in particolar modo al naso, ovviamente dopo prolungata ossigenazione, trasmette il meglio di sè, il tratto severo e raffinato del vino d'antan.
Frutto nero stramacerato, liquirizia, spezia dolce, costituiscono il nucleo vitale da cui si dipartono diramazioni mentolate, di macchia mediterranea che rammentano il profilo selvatico, di torrefazione e idrocarburiche che asseverano lo stato evolutivo.
Nel finale, tannini nobili e sprazzi acidici tendono a ridimensionarne la gittata.
Mi pare di poter dire che la Denominazione d'Origine Controllata e Garantita Brunello di Montalcino, nel suo complesso intesa, si contraddistingua per cifra stilistica, cioè per la capacità di coniugare in modo mirabile finezza e struttura; ne è conferma questo Castello Banfi '10, forse più incline alla prima dote, che alla seconda.
Temperatura di servizio 18°/20°C.
Valutazione @avvinatore 91/100
Brunello di Montalcino Docg '10 Castello Banfi
14% vol.
In abbinamento su selvaggina da piuma e da pelo, formaggi stagionati.
Abbinato con successo su lasagne al forno.
Castello Banfi
Castello di Poggio alle Mura 53024 Montalcino - Siena
Tel. +39 0577 840111
Fax +39 0577 840444
E-Mail: banfi@banfi.it
Web: https://www.banfi.it/it/
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sabato 2 gennaio 2021

Garofanata '19 Spumante Extra Dry, Castrum Morisci winery

Iniziamo il nuovo anno sotto i migliori auspici con questa novità assoluta proveniente dall'areale Fermano in regione Marche.
Creatività, ricerca, al servizio di biodiversità e territori.
Trattasi di Spumante Extra Dry (grado zuccherino tra 12 e 17 grammi litro) ottenuto da uve Garofanata coltivate sulle colline di Moresco (Fm), fermentato in acciaio, spumantizzato da Winelab srl di Ascoli Piceno per conto di cantina Castrum Morisci, con Metodo Charmat Martinotti lungo (presa di spuma in piccolo autoclave, sosta sur lies, circa 6 mesi).
La Garofanata è un antico vitigno autoctono della regione Marche, riconosciuto dalle commissioni ampelografiche istituite dopo l'unità d'Italia, successivamente abbandonato dai viticoltori perchè poco produttivo, riscoperto dopo la metà del secolo scorso dall'insigne ampelografo marchigiano Prof. Bruno Bruni che lo identificò come "moscato selvatico".
Nel primo decennio degli anni 2000 l'Assam (Agenzia Servizi Settore Agroalimentare delle Marche), nell'ambito di un progetto di valorizzazione delle biodiversità regionali, coinvolse alcuni viticoltori nel recupero di questo antico vitigno, in modo da salvarlo dall'estinzione.
A seguito di tale rapporto di collaborazione, abbiamo oggi un esiguo e selezionato numero di cantine regionali, si contano sulle dita di una mano, che dispongono di uve Garofanata; si tratta quindi di un comparto di nicchia, per superficie vitata e per produzione.
L'impianto di cantina Castrum Morisci risale al 2016.
La scommessa dell'azienda Fermana è stata quella di ritagliarsi un'ulteriore nicchia, sperimentando per la prima volta le doti spumantistiche del vitigno.
A conti fatti, mi pare di poter dire questa scommessa sia stata ampiamente vinta.
Spumante Extra Dry '19 Garofanata
11,5% vol.
Il vino appare giallo paglierino, cristallino, tendente al verde, dotato di intrigante corredo aromatico.
Profumi sottili, di tipo floreale e fruttato, biancospino, limone, salvia.
In bocca la grana è fine, persistente, le sensazioni setose, l'equilibrio è palpabile.
I descrittori sono prevalentemente di tipo agrumato, cedro e limone, ma anche mela golden e nespola o ancora, sfumature di pesca gialla che riconducono all'uva moscato.
Profumi e sapori con connotazioni anche originali.
Prestazione di tutto rispetto, sia in considerazione del favorevole rapporto qualità/prezzo, sia del fatto che siamo di fronte ad un'etichetta al debutto.
Etichettatura futurista, con codice Braille per non vedenti e QR Code.
Degustata ad una temperatura di 11°C la bottiglia n°837 delle 1950 prodotte nell'annata.
Valutazione @avvinatore 90/100.
In abbinamento su antipasti di mare, frittura, canocchie lessate al vapore, tartare di carne e di pesce, finger food.
Cantina Castrum Morisci
Contrada Molino, 18
63826 Moresco (Fm)
cantina@castrummorisci.it

domenica 27 dicembre 2020

Marche Chardonnay '14 La Capinera Selezione, Capinera winery

Cru da selezione di uve Chardonnay provenienti da vigneto Cunicchio esposto a sud, fermentato e maturato in piccoli fusti di rovere per almeno 14 mesi, più ulteriore affinamento di 6 mesi in bottiglia, si presenta giallo paglia luminoso, tendente al dorato.
Intenso di spunti e suggestioni, articolato.
Crema pasticcera, melone maturo e arancia candita, accenni nocciolati, confezionano un quadro contornato di orpelli, quasi in stile barocco, tuttavia fine, avvolgente, corposo, non stucchevole per ciò che concerne la persistenza retronasale e gustativa.
Al palato i ritorni d'erbette aromatiche e d'agrume, sollecitano salivazione, iniettano freschezza e vigorìa nel corpo maturo, neutralizzano rischi di grevi posture.
Etichetta stabile su alti livelli in tutte le annate, anche in questa 2014 certamente non favorevole dal punto di vista dell'andamento meteo.
Degustato a 14°C.
Valutazione @avvinatore 92/100
In abbinamento preferibilmente su piatti parimenti raffinati come, ovoli e foie gras, crostacei, astice e gamberoni, o su piatti anche meno nobili come, pane tostato con gorgonzola, tartine di salmone affumicato.
In questa occasione, abbinato con successo su:
spaghetti alle vongole veraci
Marche Chardonnay Igt '14 La Capinera Selezione
13,5% vol.
Azienda Agraria Fratelli Capinera s.s.
Contrada Crocette, 12 – 62010 Morrovalle (Mc)
Tel: 0733 222306
Email: info@capinera.com
Web: https://www.capinera.com/
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mercoledì 23 dicembre 2020

Rosso Conero Doc '16 Finestre Rosse, Oriano Mercante winery

Ottenuto da uve Montepulciano coltivate in biologico sul crinale ovest prospiciente il Monte Conero.
Appare rosso rubino limpido, mediamente intenso e complesso al naso, connotato di frutto fresco, ciliegia, sfumato di fiore appassito, spezie, noce moscata.
Anche in bocca non appare particolarmente voluminoso o complicato, tuttavia ben fotografa lo standard varietale del montepulciano dell'areale dorico.
Timbrato dalla marasca, sviluppa freschezze acidiche, tannini generosi, dinamicità, fruibilità immediata, sapidità.
Siamo nell'ambito dei vini quotidiani con favorevole rapporto qualità/prezzo; questo Rosso Conero Doc infatti non arriva alla doppia cifra sullo scaffale.
Direi un vino versatile per ciò che concerne gli abbinamenti; preferibilmente per contrapposizione su cibi a tendenza grassa o dolce, lasagne al forno, zampone e lenticchie, pollo in potacchio, roast beef di vitello.
Degustato a 18°C.
Valutazione @avvinatore 85/100
Rosso Conero Doc '16 Finestre Rosse
13,5% vol.
Azienda Agricola Mercante di Zazzarini Adriana
Via Loretana 190
60021 Camerano (An) - Marche - Italy
info@rossoconero.it
PEC: orianomercante@legalmail.it
Tel. +39 071 732050
Fax: +39 071 732455
Mobile +39 336.631167
Web: https://www.rossoconero.it/

domenica 13 dicembre 2020

Rosso Piceno Superiore Doc '15 Ner Piceno, Tenuta La Riserva

L'azienda ascolana di costituzione relativamente recente, con sede legale ad Offida e sede operativa a Castel di Lama, presenta questo vino rosso di buona fattura e dal favorevole rapporto qualità/prezzo.

Ottenuto da uve 60% montepulciano e 40% sangiovese, maturato 12/18 mesi in rovere, appare rosso rubino carico, impenetrabile.

Fase olfattiva intensa e complessa.

Di primo acchito impatta il frutto stramaturo, la marasca sotto spirito, che riscontriamo di frequente nei montepulciano da invecchiamento, poi il quadro si arricchisce di altri descrittori riconducibili allo storico blend, prevalentemente di tipo speziato: liquirizia, sottobosco, terrosità, cuoio e cacao.

In bocca è corposo, in linea di continuità con i descrittori olfattivi.

Polisaccaridi, tannino e freschezze paiono procedere in unità d'intenti.

Amarena e speziatura sono in evidenza, così come la piega amarotico/sapida che persiste nel finale.

Sottili note boisèe prodotte dalla maturazione in legno grande, stemperano a stento la matrice ruvida più autentica.

Vino vigoroso, d'impronta territoriale, abbinabile per contrapposizione su preparazioni di carni, preferibilmente a tendenza grassa o dolce: stracotto di manzo, lepre in umido, spezzatino d'agnello, cinghiale al pepe nero.

Degustato a 18°C.

Valutazione @avvinatore: 88/100

Rosso Piceno Superiore Doc '15 Ner Piceno

14% vol.

Tenuta La Riserva - vini biologici

contrada San Francesco, 12 - 63082 Castel di Lama (AP)

Tel. +39 0736 87172 / Fax +39 0736 888633

Cell. +39 333 8020315 / e-mail: info@tenutalariserva.it

Web: https://www.tenutalariserva.it/