giovedì 16 agosto 2018

Marche in Vino Veritas ad Offida, degustazione vini rossi.

Marche in Vino Veritas è l'evento del Comune di Offida (AP), organizzato da Picenum Tour, tenutosi 8/9/10 agosto 2018, per dare giusto e rinnovato risalto al prodotto enologico protagonista nella storia, leva tradizionale, economica e culturale del passato, del presente e del futuro.
Un vero e proprio percorso "diVino" marchigiano nel centro storico di Offida, raccontato dalle aziende vitivinicole regionali e dai loro prodotti.
Le tre giornate hanno previsto laboratori sul vino, guided vertical tastings, street food degli Chef del territorio, visite turistiche, cene a tema e la partecipazione di una trentina di aziende vinicole, aderenti sia a Consorzio Vini Piceni che a Consorzio IMT.
Piazza del Popolo, Offida (AP)
Le mie note degustazione vini rossi di aziende affermate e di aziende emergenti:
Lacrima di Morro d'Alba Superiore Doc '15
Ius Lacrimae
alcool 13%
Vigna degli Estensi
www.vignadegliestensi.it
L'azienda dispone di 5-6 ettari di vigneto in località Roncitelli nel comune di Senigallia (An) coltivati ad autoctono, prevalentemente Lacrima e Verdicchio.
All'evento offidano presenta questo Lacrima Superiore di color rosso rubino tendente al porpora.
Intenso di fiore e di frutto al naso, ciliegia, rosa spina, che ritroviamo al palato; tipica speziatura di pepe controbatte le note dolci e caratterizza il finale di moderata persistenza.
In abbinamento su salumi nostrani, ciauscolo.
Offida Docg Rosso '13 Gaglioffo
alcool 14%
Il Sapore della Luna
www.cantinailsaporedellaluna.it
L'azienda di Monteprandone (AP) nata 13 anni fa, ma che vinifica da 7, opera in regime di agricoltura biologica, dispone di 7 ettari (bassa collina a circa 120 m. sul livello del mare, 5 km. dal mare Adriatico e 20 dai monti della Laga), coltivati ad autoctono per 3 etichette (prezzi in cantina tra 10 e 20 euro) e 40.000 bottiglie di media all'anno.
L'azienda dispone di struttura per l'accoglienza agrituristica dotata anche di piscina a forma di bottiglia.
Questo Offida Rosso Docg risulta ufficialmente composto da 75% Montepulciano e 25% Cabernet Sauvignon.
Maturato 18 mesi in botte grande, si presenta rosso granato, cupo, impenetrabile.
Sentori di legno e vaniglia impattano di primo acchito; dopo ossigenazione appaiono toni stramaturi, frutto nero macerato, sottobosco, humus, confettura.
Non particolarmente articolato nella successiva fase, tuttavia pulito, dinamizzato nel finale da reviviscenze tanniche.
Grigliate, selvaggina da piuma, formaggi stagionati.
Marche Rosso Igt '15 Boschetto
alcool 14%
Az. Agr. Mrella
di D'Angelo Graziano
www.cantinamrella.it
5 ettari di vigneto per quest'azienda sita in contrada San Lazzaro ad Offida, che vinifica dal 2009.
Ottenuto da selezione di uve Montepulciano, prodotto solo nelle annate favorevoli, maturato per pochi mesi (circa 6) in barrique, si presenta rosso rubino acceso, cupo, impenetrabile.
Denso, materico, quasi masticabile al gusto.
Profumi e sapori stramaturi, frutta nera macerata, idrocarburo, aghi di pino, confettura d'amarena, toni boisè, confezionano un quadro ricco e complesso, che accenna all'erbaceo, grasso di sensazioni burrose, levigato nel tannino.
Vino a mio parere di pregio.
Rosso Piceno Superiore Doc '16 Paià
alcool 13,5%
Irene Cameli
www.vinorossomarche.it
La piccola azienda di Castorano (AP) fondata alla fine degli anni '90, ricava prodotti autentici, sempre intriganti, dai 3 ettari di vigneto coltivati ad autoctono.
Ne è conferma questo classico blend di Montepulciano e Sangiovese proveniente da un'annata particolarmente favorevole.
Rosso rubino cupo, impenetrabile.
Quadro variamente articolato su toni di confettura e liquirizia, sottobosco, ciliegia sotto spirito, sentori balsamici, trova al palato espressione completa.
Caldo e avvolgente, ricco di frutto maturo, prugna, accenni erbacei, cioccolatoso nel finale, stemperato nelle pungenze tanniche eppur robusto.
Versatile nell'abbinamento a tutto pasto, filetto di manzo in salsa.
vini rossi in fresco sotto il sole d'agosto
Post correlato: degustazione vini bianchi.

martedì 14 agosto 2018

Cantine Aperte nel Borgo, Civitanova Marche Alta

“Cantine Aperte nel Borgo” il 19 Agosto 2018 a Civitanova Alta (Mc).
Una panoramica delle migliori produzioni enologiche marchigiane Doc e Docg ed i migliori oli extra vergini  regionali, il tutto accompagnato da buon cibo e musica.
I Banchi di assaggio saranno gestiti da Sommelier esperti, le denominazioni disponibili saranno:
_ Colli Maceratesi Ribona doc
_ Vernaccia di Serrapetrona docg e Serrapetrona doc
_ Verdicchio di Matelica doc
_ Verdicchio dei Castelli di Jesi doc
_ Lacrima di Morro d’Alba doc
_ Offida Passerina e Pecorino docg
_ Offida Rosso docg
_ Falerio Pecorino doc
_ Rosso Piceno doc

Gli oli in degustazione.
a Cantine Aperte nel Borgo sarete guidati alla degustazione di fantastici Oli Extra Vergine Oliva Marche IGP e Monovarietali tra i quali: – Raggiola – Mignola – Raggia – Orbetana – Coroncina – Piantone di Mogliano – Piantone di Falerone – Ascolana Tenera e altri ancora.

Il cibo che accompagnerà le degustazioni sarà a cura del ristoratore Paolo Mazzieri del ristorante Mangia di Civitanova Alta. Chef sempre attento alle tradizioni culinarie nostrane, con uno sguardo costante verso la cucina innovativa.

La serata sarà allietata da momenti teatrali curati da Luca Mezzabotta, autore e attore, ispirati all’amore e al buon vino. Ci sarà anche musica dal vivo per accompagnare le degustazioni.
Visitate la pagina:
http://www.enogastronomia.it/cantine-aperte-nel-borgo/
Iscrivetevi per avere 1 degustazione in più in omaggio.

Evento organizzato da Comune di Civitanova Marche e Enogastronomia.it
Domenica 19 agosto 2018 dalle ore 19:00 alle ore 23:55
Civitanova Alta (Mc).

domenica 12 agosto 2018

Marche in Vino Veritas ad Offida, degustazione vini bianchi.

Marche in Vino Veritas è l'evento del Comune di Offida (AP), organizzato da Picenum Tour, tenutosi 8/9/10 agosto 2018, per dare giusto e rinnovato risalto al prodotto enologico protagonista nella storia, leva tradizionale, economica e culturale del passato, del presente e del futuro.
Un vero e proprio percorso "diVino" marchigiano nel centro storico di Offida, raccontato dalle aziende vitivinicole regionali e dai loro prodotti.
Le tre giornate hanno previsto laboratori sul vino, guided vertical tastings, street food degli Chef del territorio, visite turistiche, cene a tema e la partecipazione di una trentina di aziende vinicole, aderenti sia a Consorzio Vini Piceni che a Consorzio IMT.
Piazza del Popolo, Offida (AP)
Le mie note degustazione Pecorino e Verdicchio di aziende affermate e di aziende emergenti:
Verdicchio di Matelica Doc '17 Vigneti B.
alcool 13% - circa € 8
Cantina Belisario
www.belisario.it
Il colosso di Matelica (Mc) nato nel 1971, esteso su oltre 300 ettari di cui 25 in biologico, per complessive 1.000.000 di bottiglie all'anno, partecipa all'evento offidano con questo Verdicchio da uve biologiche, che a mio parere conferma l'affidabilità dell'intera gamma.
Giallo paglierino tenue, limpido, tendente al verde.
Spinta sapida, agrume, pomacea, sentori vegetali e frutto esotico, confezionano un quadro suadente, immediato, varietale.
Versatile nell'abbinamento a tutto pasto su cucina di mare.
Favorevole rapporto qualità/prezzo.
Offida Docg Pecorino '17
alcool 13,5%
Maria Letizia Allevi
www.vinimida.it
Vino biologico.
Annata calda, uve vendemmiate a metà agosto.
48 ore di contatto con le bucce, conferiscono un colore giallo oro carico e consistenza organolettica, contrappuntata dalla spiccata vena acido-sapida derivante dall'anticipo vendemmiale.
Citrino nel finale, frutta bianca e tropicale in apertura, sentori di tipo vegetale all'olfazione.
Un Pecorino con le spalle quadrate.
In abbinamento su piatti succulenti, zuppe di pesce.
Offida Docg Pecorino '17 Montemisio
alcool 13% - circa € 6
Cantine di Castignano
www.cantinedicastignano.com
Giallo paglierino luminoso.
Frutta fresca appena colta pervade il quadro: pomacea, agrume, mineralità.
Immediato e godibile.
Favorevole rapporto qualità/prezzo.
Falerio Pecorino Doc '17 - alcool 14%
Azienda Vitivinicola Mencerù
La piccola azienda sita in contrada Ciafone 104, località Santa Maria in Carro ad Offida (appena 3 ettari vitati, prezzi in cantina tra 7 e 10 euro), riceve linfa nuova dal ricambio generazionale.
Questo Falerio Pecorino Doc strizza l'occhio alle avanguardie vitivinicole naturaliste che si rifanno al passato, proponendo fermentazione spontanea e lieviti indigeni.
Colore giallo oro carico, quasi un orange wine, che farebbe presupporre contatto con le bucce.
Le aspettative create dal colore sono in parte confermate.
Il vino ha notevole struttura, presenta un quadro più complesso che intenso, caratterizzato da sentori maturi, frutta a guscio, ma anche da note più gentili di tipo floreale ed esotico, rivelando un'impronta immediata e lineare.
Torna nel finale la vena sapida e acidica del Pecorino.
Falerio Pecorino Doc '17 - alcool 13%
La Torre del Nano
Anche qui siamo di fronte ad un'azienda di piccole dimensioni (7 ettari vitati, prezzi in cantina tra 5 e 8 euro), animata dall'entusiasmo delle nuove generazioni.
Questo Falerio Pecorino Doc da viticoltura biologica, rappresenta la vendemmia d'esordio per la cantina sita in contrada San Lazzaro ad Offida.
Giallo oro carico, quasi un orange wine, che farebbe presupporre contatto con le bucce.
In questo caso, diversamente dal precedente, vinificazione tradizionale con lieviti selezionati e controllo delle temperature; ciò sta a mio parere a significare come sia laica l'impronta produttiva di questo territorio, scevra da approcci settari.
Quadro articolato, varietale, su note di frutto esotico e frutto a guscio.
Connotazioni di frutta fresca e pomacea dinamizzano la fase gustativa, alleggerendo la notevole struttura; una nota sapida e ammandorlata va a timbrare il finale, lungo e piacevole.
Azienda da attenzionare.
Offida Docg Pecorino '17 Il Re Bambino
alcool 14,5%
Azienda Agricola Biologica Tavio
Azienda di  piccole dimensioni (8,5 ettari vitati in contrada Ciafone ad Offida) e antica tradizione, riceve impulso dal ricambio generazionale che appare di solida base professionale.
Vendemmia d'esordio ed esame a mio parere superato a pieni voti per questo Offida Docg Pecorino ben bilanciato e fine.
Giallo paglia luminoso.
Quadro articolato, dinamico.
Polpa d'agrume, pesca e albicocca, sentori di tipo vegetale.
In particolar modo al palato è ricco e corposo, fresco di frutto, anche avvolgente, di buona persistenza.
Chiude sapido, come da copione.
Azienda da attenzionare.
Offida Docg Pecorino '15 Spiagge
alcool 15%
Il Sapore della Luna
www.cantinailsaporedellaluna.it
L'azienda di Monteprandone (AP) nata 13 anni fa, ma che vinifica da 7, opera in regime di agricoltura biologica, dispone di 7 ettari (bassa collina a circa 120 m. sul livello del mare, 5 km. dal mare Adriatico e 20 dai monti della Laga), coltivati ad autoctono per 3 etichette (prezzi in cantina tra 10 e 20 euro) e 40.000 bottiglie di media all'anno.
L'azienda dispone di struttura per l'accoglienza agrituristica dotata anche di piscina a forma di bottiglia.
Giallo paglia limpido per questo Offida Docg Pecorino di un'annata a mio parere particolarmente riuscita, connotato dai toni maturi della frutta a guscio, ma anche dalla frutta fresca.
Pomacea a polpa bianca e sentori  vegetali contraddistinguono il quadro che trova al palato sviluppo completo.
Avvolgente di calore alcolico, tuttavia fresco su note di pesca e albicocca, accenni tropicali, fiore di ginestra; stemperato nelle pungenze varietali, chiude ammandorlato.
Fine, armonico, trova il punto d'equilibrio tra la carica estrattiva e la vena acido/sapida che contraddistingue la tipologia.
Versatile nell'abbinamento a tutto pasto su cucina di mare.
Il Sapore della Luna winery
Post correlato: degustazione vini rossi.

venerdì 3 agosto 2018

Sagra della Bistecca e dello Spiedino di Castrato a Monte Rinaldo

La tradizionale Sagra della Bistecca e dello Spiedino di Castrato si svolge da più 50 anni il secondo sabato e la seconda domenica di agosto a Monte Rinaldo (Fm), raccogliendo tra le mura del piccolo borgo numerosissimi amanti della carne di qualità preparata in una maniera unica.
La storia racconta che sin dalla metà del novecento nelle aziende agricole di Monte Rinaldo era diffuso l’allevamento di ovini, in particolare montoni e castrati, da sempre allevati in Italia, simbolo e conseguenza della transumanza.
Infatti la tradizione era quella di castrare alcuni agnelli del gregge, fatti poi ingrassare dai pastori e dai contadini ai quali venivano ceduti quale compenso per l'uso dei pascoli, per essere infine utilizzati come riserva di carne dalla famiglia.
A Monte Rinaldo la storia contadina racconta proprio della pratica che ha portato alla consumazione di questa carne, cotta alla brace e abbinata a verdure di stagione.
La Sagra della Bistecca e dello Spiedino di Castrato di Monte Rinaldo vuole ricordare proprio queste tradizioni del passato, per farle diventare oggi volano di promozione turistica per il paese e per l'intera zona.
La bistecca e lo spiedino di castrato di Monte Rinaldo vengono proposti in questa sagra, con una ricetta che si tramanda oralmente da generazioni, sin dall’anno 1968.
Quest’anno si arriva alla 51^ edizione di questa sagra del castrato “vero” , la sagra italiana del castrato più antica.
Sabato 11 Agosto ore 18:00 - 23:00
Domenica 12 Agosto ore 17:00 - 23:00
L’aspetto unico e la particolarità della preparazione rendono questa piccola sagra di paese un'autentica sagra di qualità.
L’appuntamento è fissato per sabato 11 e domenica 12 con l’apertura dello stand gastronomico con un menù a base di bistecca di castrato, spiedino di castrato, panzanella, salsiccia, olive all’ascolana, contorno di patate e pomodori, il tutto in abbinamento con del buon vino del territorio.
La sagra si svolgerà nel centro storico di Monte Rinaldo, affacciati sul Belvedere che spazia sul territorio fermano, dai Sibillini all’Adriatico.
Con l’occasione inoltre si potrà far visita alla stupenda Area Archeologica La Cuma, un gioiello archeologico unico nelle Marche.
Possibilità di visite guidate sia al mattino che nel pomeriggio.

mercoledì 1 agosto 2018

Grand Tour delle Marche, Ascoliva Festival e Festa del Covo.

Ascoli Piceno e Campocavallo di Osimo protagonisti del circuito di eventi promosso da Tipicità e ANCI Marche.
Ascoliva Festival e Festa del Covo per il Grand Tour delle Marche.
Ascoliva Festival è il “Festival mondiale dell’oliva ascolana del piceno Dop”, giunto alla sesta edizione, che dal 9 al 19 agosto accoglierà, nel centro storico di Ascoli Piceno, golosi e gourmet attratti dal claim: “mordi il bello della vita”.
Evento speciale, l’Oliva Day, ovvero l’istituzione della giornata celebrativa dell’oliva a livello mondiale che, d’ora in avanti, si celebrerà ogni anno il 14 agosto e che in questa edizione si presenta con un evento-sorpresa in programma, appunto, nel giorno prima di ferragosto.
Degustazioni con l’oliva ripiena ascolana e tanti altri prodotti tipici locali saranno in mostra nella scenografica cornice della centralissima Piazza Arringo, dove sarà allestito un Villaggio dell’Oliva.
Si potranno assaggiare le migliori olive ascolane DOP insieme ad altre specialità del territorio.
Previsti anche qualificati eventi cultural-gastronomici, laboratori, musica e molte altre iniziative.
Acquistando un ticket, i visitatori potranno scegliere tra le degustazioni a disposizione e pranzare o cenare nel Giardino dell’Oliva, all’interno del Palazzo comunale.
Anche quest’anno, dopo le presenze nelle scorse edizioni di Renzo Arbore, dell’attrice Gaia De Laurentis, del regista Giuseppe Piccioni, dell’olimpionico Juri Chechi, del campione del motomondiale Romano Fenati e dell’attrice Cecilia Capriotti, si attendono al Villaggio tanti altri vip.
Il 5 agosto, a Campocavallo di Osimo (An), protagonista sarà “La Festa del Covo”, storica iniziativa che ogni anno riesce a sorprendere curiosi e turisti con incredibili creazioni di monumenti, cattedrali e manufatti di enormi dimensioni, realizzati interamente in paglia.
Tradizioni contadine, riti religiosi e sapienza manuale trovano la loro sublimazione in queste inconsuete opere d’arte che vengono trionfalmente esposte dinanzi agli estasiati occhi del pubblico.
Edizione 2018 dedicata a San Giovanni Paolo II, con la riproduzione della Santa Maria Assunta di Cracovia e la partecipazione di una delegazione polacca.
In programma anche degustazioni gastronomiche di prodotti locali, balli, canti e giochi popolari.
Sulla piattaforma “tipicitaexperience.it” e sull’app di Tipicità, tutte le info per godere appieno le possibilità offerte dal Grand Tour delle Marche, promosso da Tipicità ed ANCI.
INFO:
0734.277893
segreteria@tipicita.it
www.tipicitaexperience.it

lunedì 30 luglio 2018

Degustando sotto le Stelle, Porto San Giorgio

Il format "Degustando sotto le Stelle" ideato dalla piattaforma digitale enogastronomia.it è andato in scena sabato 28 luglio nel corso della Notte Rosa 2018 a Porto San Giorgio (Fm).
In degustazione i vini di una decina di aziende vinicole marchigiane.
Per quanto mi riguarda e al di là delle ragioni turistiche di fondo, un evento di questo tipo può risultare utile per rimpinguare il bagaglio degustativo e per avere un quadro aggiornato delle produzioni.
Di seguito le note di degustazione.
Marche Bianco Igt '15 Bianco Marì
alcool 12,5%
Villa Lazzarini
http://www.villalazzarini-vini.it/
La piccola azienda di Treia (Mc) presenta questo Maceratino o Ribona, di grande piacevolezza, ricco di frutto e freschezza, immediato, pulito, di facile approccio, adatto a tutti i palati, ideale come vino d'entrèe.
Colli Maceratesi Doc Ribona '17 Le Grane
alcool 15%
Boccadigabbia
http://www.boccadigabbia.com/
Ampio ventaglio gustolfattivo: frutto appena colto, sapidità, polposo d'agrume, declina su note di tipo vegetale e ammandorlate in chiusura.
Parametrato verso l'alto, a mio parere adatto all'invecchiamento di medio termine.
Al palato non lascia percepire l'elevato tenore alcolico.
Colli Maceratesi Doc Ribona '16
alcool 13%
Fontezoppa
http://www.cantinefontezoppa.com/
Da uve Ribona o Maceratino, appare alla vista di un bel colore giallo paglierino luminoso.
Questo vino a mio parere si caratterizza per intensità olfattiva ed equilibrio gustativo.
Ventaglio di profumi che ricorda il riesling per toni floreali, vegetali, idrocarburici.
In bocca tornano in evidenza le sensazioni fruttate e la pomacea, anche anice e polpa d'agrume.
Marche Igt Rosato '16 Fos
alcool 14%
Lumavite
http://www.lumavite.it/
Tra il rosa tenue e il cerasuolo, ottenuto da uve Montepulciano, Sangiovese, Syrah macerate per breve periodo, fermentato in acciaio con rimontaggi e delestage.
Il blend trova apprezzabile equilibrio e sostanza, dinamizzato dai piccoli frutti e dalle note selvatiche del sottobosco.
Un vino rosato con il tratto del vino rosso.
Marche Igt Sangiovese '13 SessantadiTino
oltre le mura
alcool 14%
Lumavite
http://www.lumavite.it/
Cresciamo di livello con questo Sangiovese di bello spessore, stemperato nel tratto selvatico e nella carica acidica dall'affinamento in rovere.
Quadro ricco e dinamico, si apre su frutto nero maturo, macchia mediterranea, torrefazione, toni quasi mentolati.
Conero Riserva Docg '13 Decebalo
alcool 14,5%
Silvano Strologo
http://www.vinorossoconero.com/
Da uve Montepulciano coltivate sulle pendici del Monte Conero, vendemmiate tardivamente, quindi fermentato in tini di rovere, travasato per 24 ore in acciaio, maturato almeno 12 mesi in barriques con frequenti batonnage, più altrettanto affinamento in bottiglia, si presenta alla vista cupo, impenetrabile, consistente.
Quadro complesso, severo: lieve torrefazione, muschio, vaniglia, confettura di ribes, marasca sotto spirito e liquirizia.
In bocca nel tratto glicerico e grasso che contraddistingue il vino di spessore, si fa spazio in modo autorevole una vena acido-sapida rilevante, oserei dire inaspettata per un Conero Riserva, tuttavia tale da connotarne il finale.

giovedì 26 luglio 2018

Marche in Vino Veritas 2018, Offida

Marche in Vino Veritas è un evento del Comune di Offida (AP), organizzato da Picenum Tour.
Lo scopo dell'evento è quello di dare giusto e rinnovato risalto al prodotto enologico protagonista nella storia, leva tradizionale, economica e culturale del passato, del presente e del futuro.
Un vero e proprio percorso "diVino" marchigiano nel centro storico di  Offida, raccontato dalle aziende vitivinicole regionali e dai loro prodotti.
Nelle tre giornate di agosto si potranno prenotare laboratori sul vino, guided vertical tastings, degustare cibo realizzato dagli Chef del territorio, partecipare a visite turistiche e godere di ottime cene a tema.
Alcune delle aziende vinicole aderenti a Consorzio Vini Piceni che parteciperanno: Cantine di Castignano - Ciù Ciù - Il Conte Villa Prandone - Velenosi Vini.
Nei prossimi giorni sarà pubblicato l'elenco completo e il ricco calendario eventi della manifestazione.
Per informazioni e prenotazioni contattare:
324.5938465 (rif. Marco)
339.8477957 (rif. Emanuele)
338.9121063 (rif. Federica)
oppure scrivere una email all'indirizzo picenumtour@gmail.com
Programma degustazioni verticali.
Mercoledì 8 agosto:
Ore 19.00 Degustazione guidata di Tenuta Cocci Grifoni - OFFIDA PECORINO
1. COLLE VECCHIO 2008 Offida DOC "Pecorino"
2. COLLE VECCHIO 2010 Offida DOC "Pecorino"
3. COLLE VECCHIO 2012 Offida DOCG "Pecorino"
4. COLLE VECCHIO 2016 Offida DOCG "Pecorino"
Ore 20.00 Degustazione guidata di Casa Vinicola Garofoli - VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI CLASSICO SUPERIORE
1. SELEZIONE GIOACCHINO GAROFOLI Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Doc 2006
2. SELEZIONE GIOACCHINO GAROFOLI Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Doc 2008
3. PODIUM Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Doc 2013
4. PODIUM Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Doc 2015

Degustazioni a cura dei Sommelier Ais Ascoli Piceno Stefano Isidori e Marica Spuria
Costo € 25,00 a degustazione
Sede: Chiostro San Francesco Offida - Via Garibaldi 75
Posti limitati con prenotazione obbligatoria al 324.5938465 (rif. Marco).
Marche in Vino Veritas
8 agosto – 10 agosto
ore 18:00 - 23:00
Picenum Tour
63073 Offida
www.picenumtour.it
 
Note di degustazione vini bianchi e vini rossi.

lunedì 23 luglio 2018

Valtellina Superiore Docg '04 Crespino, Casa Vinicola Rainoldi

Siamo in Valtellina, in uno dei luoghi della penisola, come ad esempio in Valle d'Aosta, Liguria, Trentino Alto Adige, Campania, Etna, Barbagia, dove le condizioni pedoclimatiche inducono a praticare la cosiddetta viticoltura "estrema", detta anche "eroica" o "verticale" o "di montagna", caratterizzata da vigneti in altura e muretti a secco a strapiombo sulla vallata.
Questo vino proveniente da quel luogo impervio, ricco di fascino, candidato al riconoscimento di patrimonio immateriale dell'umanità da parte dell'Unesco, mi ha impressionato per integrità e finezza.
Fermentato e maturato in barriques nuove per almeno 16 mesi, con successivo affinamento in bottiglia per altri 12 mesi, non filtrato.
Ottenuto da uva Nebbiolo, localmente denominata Chiavennasca, vendemmiata tardivamente tra ottobre e novembre, proveniente dai terrazzamenti abbarbicati sulla roccia viva delle sottozone del Valtellina Superiore.
Di color mattone, cupo, impenetrabile, con unghia aranciata a margine.
Flessuoso rotea, materico alla vista e nelle successive fasi.
Approccio olfattivo diretto e pulito, non necessita di ossigenazione prolungata.
I descrittori spaziano dagli umori del bosco, al muschio, alla noce moscata, ai sentori catramosi tipici del vino d'antan; ancora pirazine in sottofondo, così come appena accennato, sovrastato dai terziari, è il frutto rosso e nero.
Quadro indubbiamente complesso, profondo, di grande suggestione, fine.
La materia ricca non deborda anche nella successiva fase.
Il tannino nè aggredisce nè sbiadisce; l'avvolgenza vince, aprendosi su confettura, fondi di caffè e cioccolato bianco, ciliegia e mora di rovo.
Vino di pregio e di grande tenuta.
Degustato alla temperatura di 20°C.
Valtellina Superiore Docg '04 Crespino
alcool 13,5% - circa € 24
Casa Vinicola Aldo Rainoldi srl
Via Stelvio, 128
23030 Chiuro (SO)
Tel. 0342 482225
Fax 0342 483775
rainoldi@rainoldi.com
http://www.rainoldi.com/
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sabato 21 luglio 2018

Grand Tour delle Marche tra umanesimo e tecnologia.

Aperta a Fermo "L'Ambasciata del Marche Style": Made in Marche Gallery visitabile fino a fine agosto.
Umanesimo tecnologico per conquista i turisti.
Un circuito virtuoso connette le Cisterne Romane ai "santuari del saper fare".
Tipicità si conferma laboratorio di futuro e lancia l'Ambasciata del Marche Style.
Mentre il Governo istituisce per la prima volta un "superministero del Made in Italy" e l'Ivrea "Olivettiana" viene consacrata Patrimonio Unesco per l'umanesimo tecnologico, nel magico ambiente delle Cisterne Romane di Fermo ( immenso complesso architettonico sotterraneo di 30 stanze, risalendo al 1 ° secolo dopo Cristo, mirabilmente conservato,  con  temperatura interna di 15 ° C costante per tutto l'anno ), che ogni anno accolgono decine di migliaia di turisti, è stata allestita una vera e propria galleria d'arte nella quale sono esposte, non solo opere pittoriche o scultoree, ma anche produzioni manifatturiere, nel loro genere autentici capolavori.
Tutta la comunità regionale - imprenditori, i Rettori degli Atenei di Ancona e Macerata, con il prorettore dell'Università di Camerino - ha tenuto un battesimo questa iniziativa che rappresenta la tappa del Grand Tour delle Marche, il circuito di eventi varato in occasione di EXPO 2015 da Tipicità ed ANCI Marche e che, anno dopo anno, è andata progressivamente consolidandosi.
Rettori Atenei e Rappresentante Consiglio Regionale
L'Ambasciata del Marche Style ovvero Made in Marche Gallery, visitabile fino a fine agosto, interpreta un nuovo modo di proporsi ai turisti: sarà un hub che li indirizzerà verso le eccellenze del territorio, in collaborazione con la piattaforma digitale mycicero.it e con neroservizi.com per i trasporti.
Umanesimo e tecnica si fondono in nuovi percorsi che esprimono al meglio il genius loci marchigiano. Produzioni manifatturiere ed artistiche si fondono in una contaminazione reciproca, l'innovazione si caratterizza sempre più come frutto del trasferimento di suggerimenti ed intuizioni da un settore.
Quindi, accanto a calzature, cappelli, ricami a mano, strumenti musicali, lavori in legno, vini ed altre produzioni che ci contraddistinguono nel mondo, compaiono opere artistiche di grandi interpreti marchigiani.
I temi e gli artisti di riferimento sono il futurismo di Ivo Pannaggi e le scritture urbane di Giulio Vesprini: entrambi testimoniano un approccio operativo ed un linguaggio che trova nella tecnologia la nuova poetica umana.
I collage di opere d'arte di Pannaggi e Vesprini, definiscono scene in cui si trova il dialogo attuale tra le meccaniche del pensiero produttivo ( industriale, artistico ) e le componenti del paesaggio naturale ed artificiale.
Lunedì 16/07/2018 Cisterne Romane
Conferenza stampa presentazione Made in Marche Gallery
Dalle Cisterne Romane ai punti vendita aziendali il passaggio è breve.
Da un luogo simbolo di storia e cultura è un circuito virtuoso realizzato da Tipicità in collaborazione con la Camera di Commercio di Fermo ed il supporto di Confartigianato, CNA e Coldiretti: una serie di itinerari concepiti per accompagnare il turista a fare shopping direttamente nei " santuari del saper fare ": fattorie, laboratori artigianali e atelier della moda sono raggiungibili attraverso la piattaforma di Tipicità Experience e l'app di Tipicità.
INFORMAZIONI:
0734.277893
segreteria@tipicita.it
www.tipicitaexperience.it

giovedì 19 luglio 2018

Mangialonga Picena 2018, Offida

Mangialonga Picena.
Domenica 22 luglio 2018 mille sapori nel piatto e nel calice tra i vigneti di Offida (AP).
L’edizione 2018 della manifestazione proporrà dieci tappe lungo un percorso di 6,5 km tra paesaggi incontaminati e sapori genuini.
Il punto di ritrovo per gli 800 partecipanti sarà la Piazza del Popolo di Offida: da qui si partirà in piccoli gruppi, dalle 10.30 alle 14, dopo aver ricevuto il kit ufficiale della passeggiata.
Una composizione di prosciutto, fichi e pecorino del Ristorante Attico sul Mare abbinata ai vini della Cantina San Giovanni di Offida sarà l’aperitivo di inizio giornata che i partecipanti potranno gustare nella vicina Enoteca Spazio Vino, presso l'ex Monastero di San Francesco, prima di salire a bordo del bus navetta che li condurrà alla Tenuta Cocci Grifoni.
Da qui il percorso continuerà a piedi tra i filari dell’Offida Docg, dopo aver assaporato la pizza “L’orto estivo” del Morrison’s Pub e le pallottine di quinoa, cacio, ovo e datterini dello chef Luca De Cesaris (Ristorante Al Piccolo Teatro) sorseggiando un calice di vino della Tenuta Cocci Grifoni.
La terza tappa della Mangialonga Picena 2018 vedrà protagonisti alla cantina Ciù Ciù i tradizionali fritti ascolani reinterpretati in chiave moderna dagli chef Sabrina Tuzi e Luca Bevere (La Biglietteria Bistrot) e Gianmarco Di Girolami (Blob Caffè&Ristorant) che proporranno rispettivamente una parmigiana e maionese di mare e un pollo, zenzero, olive e anguria sulle note e suggestioni musicali e artistiche di DueDarte.
Due primi d’autore, vini eccellenti, il folk e lo swing dei Fidanza Jazz Combo accoglieranno gli enogastronauti all’Azienda Agricola Aurora.
Lo chef Roberto Di Sante (Caffè Meletti) servirà una rosetta al ragù bianco con pomodoro alla brace, piselli, parmigiano liquido e terra di oliva tenera, mentre Alcide Andrea Romani (Ristorante La Croisette) presenterà la sua interpretazione della pasta al tonno.
Tra il verde del Boschetto del Fiobbo il mastro gelatiere Fabio Bracciotti (Sorbetteria Crème Glacée) proporrà il suo Sharbat, un gelato al pistacchio, caffè e cocco in versione alcolica (con Anisetta) o analcolica (con cocco rapè) prima della salita che condurrà alla Cantina Paolini e Stanford.
Qui, seduti nella splendida terrazza panoramica e sulle note pop bossa jazz della band Mappezz Scioh Quartet, si potranno gustare il “Rosbif e piselli” dello chef Daniele Citeroni Maurizi (Osteria Ophis) e il “Rabbit” dello chef Nikita Sergeev (Ristorante L’Arcade) prima di passare alla selezione di formaggi marchigiani d’eccellenza proposta dalle aziende agricole Fontegranne, Caprì e Campagnolo da abbinare ai vini dell’Azienda San Filippo nel giardino dell’omonima chiesa.
Dopo questo pieno di sapori il bus navetta trasporterà i partecipanti fino al borgo di Offida per il gran finale della manifestazione.
Davanti al locale Vi/Strò lo chef Simone Ventresca (Antico Caffè Soriano) servirà il Soriano innamorato con crema soffice al lime, caramello al melitolo, gocce di liquirizia e crumble alla mandorla da gustare con i vini di Tenuta La Riserva, mentre al Ciù Ciù showroom a deliziare i camminatori sarà l’insalata concia dello chef Luigi Damiani (Degusteria del Gigante) servita con il Meletti Mule (Amaro Meletti, succo di lime e Ginger beer Bibite Paoletti) dell’Azienda Meletti Silvio.

Nel punto di arrivo in Piazza del Popolo sarà allestita una galleria di eccellenze picene: il vin cotto dell’azienda Colline Offidane, il liquore de Il Caffè del Marinaio, il funghetto offidano di Fior di Farina, le bionde e le rosse del Birrificio artigianale Carnival, l’elisir di lunga vita dell’Anisetta Rosati e il caffè di Orlandi Passion.
Ogni tappa prevede varianti vegetariane e senza glutine da richiedere al momento dell’iscrizione alla Mangialonga Picena 2018, i vini proposti sono la Passerina, il Pecorino, il Montepulciano e altre tipologie dell’Offida Docg e del territorio.
In caso di maltempo l’evento si terrà domenica 29 luglio con lo stesso programma.
Costo: 55,00 euro a persona.
Info: www.mangialongapicena.it

martedì 17 luglio 2018

Champagne dalla tradizione alla scienza, il Metodo Classico.

Il Metodo Classico in libreria.
Bruno Duteurtre, ex direttore tecnico di una prestigiosa Maison di Champagne, fa il punto sul metodo classico, come lo intendono i francesi.
Libro molto scorrevole, benché un pò tecnico.
Destinato a coloro che desiderano comprendere meglio l’elaborazione del metodo classico, passo a passo.
Lo Champagne, dalla tradizione alla scienza, si rivolge agli enologi, ai produttori vitivinicoli, agli studenti in enologia, ma anche agli enoappassionati.
Dopo alcuni cenni storici, che permettono di comprendere la notorietà dello Champagne, sono trattati:
• la specificità della viticoltura in Champagne
• le varie fasi dell'elaborazione dei vini base e dei rosati: pressatura, fermentazioni ed assemblaggio
• le tappe dell'elaborazione del metodo classico illustrando chiaramente le fasi d’imbottigliamento, di presa di spuma, di affinamento su fecce fini in bottiglia, di remuage e di sboccatura
• i diversi elementi che contribuiscono alla particolare effervescenza e alla stabilità del cordone: vetro, bicchiere, temperatura di mescita, ecc.
• i descrittori utilizzati in degustazione, dai professionisti o dagli enoappassionati
• cenni sui vari metodi d'elaborazione dei vini effervescenti nel Mondo
• i problemi ambientali e di sviluppo sostenibile, relativi alla viticoltura e all'elaborazione del metodo classico
• una riflessione sull’evoluzione della filiera Champagne nei prossimi decenni.

Libro premiato dall'OIV (Organisation Internationale de la Vigne et du Vin).
Prima pubblicazione 2014.

Autore: Bruno Duteurtre
Pagine: 424
Prezzo di vendita: € 59
ISBN: 978-88-88792-12-5
Casa editrice Eno-One, in Reggio Emilia - Italia.
Disponibile alla vendita su
http://www.enoone.com/it/catalogo-libri-eno-one/champagne-dalla-tradizione-alla-scienza.html
(+ 4 € spese sped.) o da ordinare presso la vostra libreria di fiducia.

A proposito dell'Autore:
Bruno Duteurtre, ingegnere ENSAIA di Nancy, dopo un’esperienza in Kronenbourg (capo progetto in microbiologia), sviluppa e dirige in Moët & Chandon, per oltre 20 anni, il dipartimento R&S in vari settori: viticoltura, fermentazioni, affinamento su fecce fini, effervescenza e spuma.
A proposito della Casa Editrice:
Questa collana nasce dalla collaborazione con alcune case editrici straniere specializzate nel mondo del vino.
Le pubblicazioni propongono opere tematiche, sia in viticoltura che in enologia, che sintetizzano il patrimonio tecnico-scientifico attuale. Le opere a firma di prestigiosi autori (docenti, ricercatori o studiosi al livello internazionale), tradotte in italiano, sono tutte recenti. Sono un punto di riferimento per coloro che si occupano di vino o semplicemente ne sono appassionati.

giovedì 12 luglio 2018

Verdicchio Matelica Festival e AmAnticA, Grand Tour delle Marche

Verdicchio Matelica Festival e AmAnticA, programmati rispettivamente a Matelica (Mc) il 20 e 21 Luglio, e a Castelnuovo di Recanati (Mc) il 21 e 22 Luglio, sono due manifestazioni sedi di tappa del Grand Tour delle Marche 2018.
Il Grand Tour delle Marche approda nelle verdi “colline rotolanti” del Maceratese, con due eventi ad alto impatto esperienziale.
Il 20 e 21 luglio, Verdicchio Matelica Festival è la due giorni di eventi per celebrare un grande vino che s’identifica intimamente con il suo luogo d’origine; al punto che a Matelica si produce vino fin dall’epoca dei Piceni, come dimostrato dai vinaccioli rinvenuti in una tomba del VII secolo a.C., ancor prima che la città assumesse il rango di Municipio Romano.
Tuttavia in questo operoso centro dell’entroterra maceratese il vino rappresenta anche, e soprattutto, il futuro: le minacce del climate change, la valorizzazione del genius loci ed altre intriganti sfide saranno trattati nell’incontro “Verdicchio tra scienza e fantascienza”, programmato il venerdì con l’intervento del professor Attilio Scienza, autentico luminare della materia, insieme al giornalista enogastronomo Carlo Cambi.
Vino è anche incontro di sapori e la serata prevista in Piazza Mattei, sempre venerdì, regalerà un cooking show con Enrico Mazzaroni e Serena d’Alesio, due giovani “maestri” della cucina di territorio rielaborata in chiave moderna, che sperimenteranno nuovi abbinamenti e pietanze per esaltare al massimo le potenzialità del Verdicchio di Matelica, coadiuvati dalla presentazione di Paolo Notari, volto noto RAI.
Sabato sera scenderanno “in campo” i ristoratori matelicesi che presenteranno “in strada”, nelle vie del centro storico, i loro piatti da abbinare alle etichette di Verdicchio proposte nei banchi di degustazione a cura dei produttori locali.
La serata sarà animata da uno spettacolo musicale in piazza, aperto a tutti, che vedrà protagonista il popolare attore Sergio Muniz.
A Castelnuovo di Recanati, il 21 e 22 luglio, con AmAnticA ci si immerge per due giorni nelle atmosfere folk locali e internazionali.
Questo suggestivo borgo è da sempre legato alla tradizione dell’organetto, simbolo di una manualità e di un saper fare che dalle botteghe artigiane e dagli stabilimenti supertecnologici “inonda” le vie e le piazzette.
Palcoscenico naturale, la strada diviene un teatro nel quale artisti e pubblico compartecipano nel creare uno spettacolo intensissimo, tra balli, musica popolare e grandi artisti di fama mondiale.
Sabato tradizioni a confronto, con il saltarello marchigiano, il folk irlandese e la cultura occitana dei Lou Daffin.
Protagonisti di domenica saranno invece, world music, swing e folk con il gruppo Contrada Lamierone.
Evento speciale ed inedito quello dedicato al celebre tenore recanatese Beniamo Gigli, il “cantore del borgo”.
Samurai Accordion e Duo Bottasso, due gruppi del panorama musicale europeo e dell’organetto, chiuderanno questo originale Folk Festival, che propone anche assaggi gastronomici ed attività a tema per i bambini.
Sulla piattaforma “tipicitaexperience.it” e sull’app di Tipicità, tutte le info per godere appieno le possibilità offerte dal Grand Tour delle Marche, promosso da Tipicità ed ANCI.
INFO:
0734.225237
segreteria@tipicita.it
www.tipicitaexperience.it

martedì 10 luglio 2018

La tutela del Made in Italy nell'era 4.0

Il Laboratorio "La Tutela del Made in Italy nell'era 4.0" è il quarto incontro organizzato dalle Camere di Commercio di Ancona e Fermo, in collaborazione con l'Università Politecnica delle Marche, nell'ambito delle attività dei Punti di Impresa Digitale.
Nel corso di questo laboratorio verrà approfondito il tema della tutela del Made in Italy grazie alla presenza di esperti qualificati e imprese che porteranno la loro testimonianza in merito.
Inoltre, verranno illustrate le tecnologie 4.0 per la tracciabilità e l’anticontraffazione dei prodotti.
La partecipazione all'evento è gratuita ed è rivolta a imprese, fornitori di tecnologie digitali 4.0 e altri soggetti interessati (Enti locali, Associazioni di categoria, Fondazioni, Centri Studi).
Programma del Laboratorio:
Ore 15:30 Registrazione e inizio lavori
Saluti istituzionali:
Giuseppe Iacobelli (Direttore Generale JCube), Michele de Vita (Segretario Camera di Commercio di Ancona)
Interventi:
› Ing. Andrea Scilletta "La normativa in materia di Made in Itatly" (IP Sextant srl)
› Colonnello t.ISSMI Salvatore Paiano (Nucleo Speciale tutela proprietà intellettuale, GDF)
› Prof. Emanuele Frontoni "Le Tecnologie multimediali a supporto della tracciabilità" (UNIVPM)
› Tavola rotonda e dibattito con alcune aziende del territorio.
Ore 18:00 Visita ai laboratori di JCube Incubator.
L'iscrizione all'evento è gratuita.
Registrazione:
https://www.eventbrite.it/e/biglietti-laboratorio-la-tutela-del-made-in-italy-nellera-40-47543658362
Sede:
JCube
Via della Barchetta, 1, 60035 Jesi AN, Italia
Giovedì 19 luglio dalle ore 15:30 alle ore 18:00
Info:
pid@an.camcom.it
pid@fm.camcom.it
Camera di Commercio di Ancona
071 5898336220

domenica 8 luglio 2018

Pecorino Tenuta Cocci Grifoni in Enoteca Giuli Pasquale

Nell'ambito di una serie d'iniziative volte al recupero d'immagine e di presenza a livello locale, Tenuta Cocci Grifoni in collaborazione con Enoteca Giuli Pasquale di Porto San Giorgio (Fm), ha organizzato nella giornata di sabato 7 luglio 2018 una degustazione per il lancio delle ultime annate e della veste grafica nuova, caratterizzata dall'indicazione delle tenute e dei vigneti storici, ad enfatizzare trasparenza e valori di territorialità.
Tenuta Cocci Grifoni, custode della terra in località San Savino di Ripatransone (AP) fin dal 1933, vanta una storia prestigiosa; basti dire che il suo fondatore Guido Cocci Grifoni fu l'artefice negli anni '80 insieme a Teodoro Bugari, altro pioniere della vitivinicoltura marchigiana, della riesumazione del vitigno Pecorino a quel tempo praticamente abbandonato dai viticoltori (per chi volesse approfondire queste vicende, alcuni cenni storici qui: https://vinidiconfine.blogspot.com/2017/04/il-piceno-e-il-pecorino-slow-food.html ).
Tenuta Cocci Grifoni sceglie quindi l'Enoteca Giuli Pasquale per il lancio della nuova immagine e dei nuovi prodotti.
Per tutta la settimana da 07/07/2018 a 14/07/2018 i vini di Tenuta Cocci Grifoni saranno acquistabili in offerta presso l'Enoteca Giuli Pasquale in via Annibal Caro 1 a Porto San Giorgio (Fm).
Nella giornata di sabato 7 luglio mi sono in particolar modo dedicato alla degustazione dei vini bianchi da uve Pecorino.
Falerio Pecorino Doc '17 Tarà
alcool 13% - circa € 8
Giallo paglierino scarico.
Agrume, spunti aromatici piuttosto evidenti di tipo vegetale, erbe officinali, foglia di pomodoro, che presupporrebbero piccole percentuali di vitigno aromatico; in realtà trattasi di uve 85% Pecorino e 15% Trebbiano, provenienti dalla Tenuta Tarà.
In bocca ha polpa agrumata e finale citrino, ammandorlato.
Versatile nell'abbinamento, zuppe di pesce, a tutto pasto su cucina di mare.
Offida Pecorino Docg '16 Colle Vecchio
alcool 14% - circa € 11
Da uve Pecorino provenienti dall'omonimo vigneto storico.
Giallo paglia limpido, tendente al verde.
Risposta olfattiva morigerata, così come consuetudine per la tipologia vinificata in purezza e senza particolari accorgimenti come ad esempio la criomacerazione pellicolare.
In bocca è pulito, equilibrato.
Impronta vegetale di verdure a foglia larga, agrume, crosta di pane, pomacea.
Fresco e sapido, di media persistenza.
Cucina di mare, carni bianche.
Offida Pecorino Docg '13 Guido Cocci Grifoni
alcool 14% - circa € 20
Da uve Pecorino provenienti da storico Vigneto Madre 1987, nel cuore della vigna Colle Vecchio.
Giallo oro cristallino.
Sentori stramaturi, frutto a pasta gialla, datteri, agrume candito, salvia, frutta secca.
Quadro complesso.
Avvolgente in bocca, lungo, nocciolato, con doti di souplesse.
550 giorni sulle fecce fini arricchiscono di profumi e di sapori, stemperano le pungenze varietali.
Tiratura limitata: degustata la bottiglia 413.
Fine e corposo.
Vino di pregio.
Riferimenti di contatto:
63065 contrada Messieri 12, San Savino di Ripatransone (AP)
tel: +39 0735 90143
mail: info@tenutacoccigrifoni.it
web: http://www.tenutacoccigrifoni.it/

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