domenica 10 novembre 2019

Toscana Cabernet Sauvignon '13 Farnito, Carpineto winery

Prodotto da Tenute Carpineto con uve provenienti da vigneti delle aziende di Gaville (Firenze) e Chianciano/Montepulciano (Siena), ritenuti vocati per originare grandi vini.
Fermentazione in recipienti separati secondo la provenienza delle uve, con tempi di macerazione delle bucce di 10 e 15 giorni e temperature da 25 a 29°C.
In primavera, dopo la fermentazione malolattica, il vino è unito in un sol corpo e posto in piccole botti di rovere, dove rimane fino al gennaio successivo, mese in cui viene imbottigliato.
Sosta in affinamento per un periodo non inferiore agli otto mesi, in ambiente a temperatura controllata, prima di essere messo in commercio.
Toscana Igt Cabernet Sauvignon '13 Farnito
13,5 % vol.
Tenute Carpineto
Rosso rubino compatto, impenetrabile, tendente al granato.
Naso diretto, varietale, timbrato appunto dalle pirazine e surmaturo.
Ciliegia e cacao, liquirizia e noce moscata, timo e rosmarino in piccole dosi, sottile vena idrocarburica, fanno da corollario.
Quadro piuttosto articolato, complesso, intenso, che può preparare ad una successiva fase di pari spessore.
Palato che in effetti rivela doti di consistenza, ma anche sottili vene acidiche e tanniche che mettono al riparo da eccedenze sovrastrutturali.
Nel fondo tornano i frutti di bosco, il seme del melograno, l'anima erbacea di peperone, sulla scia di sensazioni amarotico sapide simili a cream caramel, china e rabarbaro.
Vino di pregio, addomestica per quanto possibile il tratto varietale, realizza l'equilibrio tra struttura e finezza.
Temperatura di servizio 20°C.
Consigliata decantazione per possibile presenza di residuo.
Il nome Farnito è ripreso da "farnia" un tipo di quercia molto diffuso nelle Tenute Carpineto, di cui persino il sommo poeta Dante fa menzione parlando di "divina foresta spessa e viva".
In abbinamento su: arrosti, selvaggina, tortelli al burro e salvia ripieni di stracotto di manzo e fegatini, coniglio in porchetta con salsa aromatica.
coniglio in porchetta e
salsa aromatica
Info Carpineto srl.
Fondata nel 1967 dalle famiglie Sacchet e Zaccheo, Carpineto si estende su oltre 500 ettari (300 di bosco e seminativo) a coltivazione sostenibile certificata IFS e ISO 9001, di cui oltre 200 a vigneto per una produzione media annua di 3.000.000 di bottiglie, suddivisi su cinque diverse Tenute denominate Appodiati: Montepulciano, Montalcino, Gaville (Alto Valdarno), Dudda (Greve in Chianti), Gavorrano (Maremma).
Produzione, quasi esclusivamente di vini rossi, destinata per il 90% all'export verso 70 paesi.
Mercati principali: Canada, Stati Uniti, Italia, Germania, Svizzera, Australia, Regno Unito.
Carpineto srl
località Dudda 17/b (199,77 km), 50022 Greve in Chianti (Fi)
055 854 9062
info@carpineto.com
https://carpinetoshop.com/
Carpinetoshop.com
Via del Commercio 36 – 00154 Roma
Email: customer@carpinetoshop.com
Telefono: 055 8549062 – 055 8549086

giovedì 7 novembre 2019

Vino Nobile di Montepulciano Docg Riserva '15 Carpineto

Carpineto e il Nobile, questione di tempo, potremmo dire: lunga evoluzione in bottiglia nello stile dell'azienda, ma anche progetto di valorizzazione nato oltre 20 anni fa.
Vino Nobile di Montepulciano Riserva Docg Carpineto entra per 3 anni anni (annata 2010, 2011, 2013) tra i top 100 al mondo nella classifica di Wine Spectator, a testimonianza della costanza degli standard qualitativi d’eccellenza nella produzione di Carpineto winery.
Un vino icona per l'azienda; con l'annata 2015, ottiene il massimo riconoscimento, le 4 viti, dalla Guida ai Vini d'Italia Vitae 2020 di Associazione Italiana Sommelier (Ais).
Il Vino Nobile di Montepulciano Riserva Carpineto è un uvaggio nel solco pieno della tradizione; prevede, come da disciplinare, accanto al Sangiovese (Prugnolo Gentile minimo 70%) l'uso in quantità minore di varietà locali come Canaiolo, Colorino, Mammolo in percentuale non superiore a 30% ed è prodotto nel numero di 150.000 bottiglie.
Rosso rubino compatto, tendente al granato.
Il ventaglio olfattivo si apre su frutti di bosco, rosa e viola mammola, per poi lasciare spazio a richiami di vaniglia e tabacco, sensazioni ferrose, liquirizia e tè verde; chiude su una scia balsamica e di macchia mediterranea.
Al palato la trama tannica è vigorosa ma raffinata, ben supportata da un'adeguata freschezza.
Gusto pieno, in cui ritroviamo succo di mirtillo e ribes, con una vena di liquirizia che conduce a un finale lungo, mentolato, rinfrescante.
Quadro bene assortito, elegante, corposo: garanzia di longevità.
Matura per 24 mesi in botte grande, seguiti da un anno di affinamento in bottiglia.
Consigliato su cacciagione, specialmente cinghiale, formaggi stagionati.
Tenuta di Montepulciano
Info Carpineto srl.
Fondata nel 1967 dalle famiglie Sacchet e Zaccheo, Carpineto si estende su oltre 500 ettari (300 di bosco e seminativo) a coltivazione sostenibile certificata IFS e ISO 9001, di cui oltre 200 a vigneto per una produzione media annua di 3.000.000 di bottiglie, suddivisi su cinque diverse Tenute denominate Appodiati: Montepulciano, Montalcino, Gaville (Alto Valdarno), Dudda (Greve in Chianti), Gavorrano (Maremma).
Produzione, quasi esclusivamente di vini rossi, destinata per il 90% all'export verso 70 paesi.
Mercati principali: Canada, Stati Uniti, Italia, Germania, Svizzera, Australia, Regno Unito.
barricaia
Tenuta di Montepulciano
Nell'Appodiato di Montepulciano troviamo il più grande vigneto ad alta densità d'Italia: oltre 80 ettari con densità fino a 8500 piante per ettaro.
E' qui, circondata dai vigneti, che è stata da poco completata la nuova cantina.
Edificata secondo i criteri di ecocompatibilità, con materiali per la bioedilizia, la cantina produce energia da fonti rinnovabili in misura maggiore ai propri fabbisogni.
In totale 4.500 metri quadrati suddivisi in tre ambienti, di cui uno ospita i locali per l’elevazione in legno in botti di diversa capacità, uno per la zona più strettamente produttiva per la vinificazione ed uno destinato all'accoglienza con la zona degustazione collocata su un ballatoio-salone che affaccia sulla bottaia.
Tutto intorno, un'ampia area verde che digrada su un piccolo, suggestivo lago naturale.
Sulla collina, un uliveto monumentale di 12 ettari con le classiche varietà toscane, Frantoio, Moraiolo, Leccino e Pendolino, per l’olio extra vergine che l'azienda produce in piccola e qualificatissima produzione da uliveti presenti in tutte e cinque le Tenute.
La Tenuta di Montepulciano è aperta su prenotazione ad attività enoturistica: passeggiate in vigna, degustazioni, shopping.
Sempre qui, dai vigneti di Montepulciano (86 ettari), Carpineto produce il Vino Nobile Riserva Docg.
Vino Nobile di Montepulciano Docg Riserva 2015 Carpineto
14% vol.
Carpineto srl
località Dudda 17/b (199,77 km), 50022 Greve in Chianti (Fi)
055 854 9062
info@carpineto.com
https://carpinetoshop.com/
Carpinetoshop.com
Via del Commercio 36 – 00154 Roma
Email: customer@carpinetoshop.com
Telefono: 055 8549062 – 055 8549086
I fondatori:
Giovanni Sacchet
Antonio Zaccheo

martedì 5 novembre 2019

Quattro Viti Vitae 2020, regione Marche

Guida Vini "Vitae 2020" edita da Associazione Italiana Sommelier (Ais).
La Guida Vitae 2020 è stata presentata a Roma presso La Nuvola di Fuksas il 26 Ottobre 2019.
Sono stati circa 3.000 i produttori che hanno accettato di mettersi in discussione e più di 30.000 i vini degustati alla cieca da un migliaio di Sommelier; tra questi sono stati oltre 600 i vini premiati con il massimo riconoscimento: le Quattro Viti.
Ventidue sono state le etichette alle quali è stato attribuito il Tastevin AIS, il prestigioso premio che l’Associazione Italiana Sommelier conferisce a chi ha contribuito a imprimere una svolta produttiva al territorio di origine, a chi rappresenta un modello di riferimento di indiscusso valore nella rispettiva zona e a chi ha riportato sotto i riflettori vitigni dimenticati.
Per la regione Marche il Tastevin Ais è stato attribuito a Verdicchio dei Castelli di Jesi Spumante Brut 2013 - Garofoli.
Quattro Viti regione Marche
  • ABATE PIETRO 2016 - Le Corti dei Farfensi
  • ANGELICUS - La Montata
  • CASTELLI DI JESI VERDICCHIO CLASSICO VIGNA IL CANTICO DELLA FIGURA RISERVA 2016 - Andrea Felici
  • CASTELLI DI JESI VERDICCHIO CLASSICO VILLA BUCCI RISERVA 2017 - Bucci
  • CIMAIO 2016 - Casalfarneto
  • CINABRO 2015 - Le Caniette
  • COLLI MACERATESI RIBONA LE GRANE 2018 - Boccadigabbia
  • COLLI PESARESI SANGIOVESE GALILEO RISERVA 2016 - Guerrieri
  • CONERO ARETÈ RISERVA 2016 - Lanari
  • CONERO CAMPO SAN GIORGIO RISERVA 2015 - Umani Ronchi
  • LA RIBALTA 2015 - Pantaleone
  • LACRIMA DI MORRO D’ALBA PASSITO AMARANTO DEL POZZO BUONO 2016 - Vicari
  • MIDA PECORINO PAS DOSÉ 2016 - Maria Letizia Allevi
  • PATHOS 2017 - Santa Barbara
  • PERGOLA ALEATICO LUBACO RISERVA 2016 - Terracruda
  • REGINA DEL BOSCO 2016 - Fattoria Dezi
  • ROSSO CONERO VARANO 2016 - Alberto Serenelli
  • ROSSO PICENO SUPERIORE ROGGIO DEL FILARE 2016 - Velenosi
  • VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI CLASSICO SUPERIORE BALCIANA 2017 - Sartarelli
  • VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI CLASSICO SUPERIORE MIRIZZI ERGO 2017 - Montecappone
  • VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI SPUMANTE BRUT 2013 - Garofoli
  • VERDICCHIO DEI CASTELLI DI JESI SPUMANTE BRUT UBALDO ROSI 2013 - Colonnara
  • VERDICCHIO DI MATELICA CAMBRUGIANO RISERVA 2016 - Belisario
  • VERDICCHIO DI MATELICA TERRA DI MEZZO 2015 - Fattoria La Monacesca

sabato 2 novembre 2019

Vinitaly Russia 16^ edizione, Italia leader export vino a Mosca

Vinitaly Russia, l'Italia si conferma leader di mercato nell'export di vino a Mosca.
Concluse le due tappe dell’evento, tra seminari, masterclass e matching tra aziende e top importer.
Presenti il vicepresidente di Veronafiere Matteo Gelmetti e l’ambasciatore Pasquale Terracciano.
Stevie Kim manager Vinitaly International
Matteo Gelmetti
Pasquale Terracciano
Pier Paolo Celeste direttore Ice Mosca
Verona, 31 ottobre 2019 - L'Italia, con una quota di mercato di poco inferiore al 30% del totale, si conferma il primo Paese esportatore di vino in Russia, dove nei prossimi tre anni si attende un’ulteriore crescita del 5% della domanda.
È quanto emerso nel corso della 16° edizione di Vinitaly Russia, andata in scena nei giorni scorsi con i due appuntamenti di Mosca, il 28 ottobre, e di San Pietroburgo, il 30 ottobre.
All’iniziativa ha partecipato il vicepresidente di Veronafiere Matteo Gelmetti.
«Il nostro gruppo è presente da circa vent’anni in Russia, Paese che è stato storicamente tra le prime tappe del processo di internazionalizzazione di Vinitaly nel mondo», ha spiegato Gelmetti. «Vogliamo pensare di aver contribuito anche noi alla diffusione del vino italiano in questo Paese fino a diventare leader di mercato».
Nel 2018 su 900 milioni di euro di vino importato in Russia, infatti, il prodotto tricolore ha raggiunto i 265 milioni, pari al 29,5% del totale.
«Negli ultimi 15 anni l’incremento della domanda in questo Paese ha avuto pochi eguali nel mondo e le prospettive future sono positive, se è vero che il peso dell’upper class nel 2022 salirà al 25% sul totale della popolazione», ha osservato Gelmetti. «Secondo le analisi dell’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor, la crescita media annua della domanda russa nei prossimi tre anni sarà attorno al 5%, grazie anche all’incremento del segmento sparkling».
Ai due appuntamenti hanno partecipato cinquemila visitatori tra professionisti del settore e operatori del canale horeca.
Tra Mosca e San Pietroburgo erano presenti 400 aziende italiane del settore, tra dirette e rappresentate, provenienti da tutte le principali regioni enologiche, e una quarantina di società top importer russe.
Il programma prevedeva seminari, tasting, masterclass, momenti b2b e focus alla scoperta di importanti aree vinicole del Belpaese, come il Piemonte, la Toscana, la Sicilia, l’Abruzzo.
Alla prima tappa, inoltre, ha partecipato l’ambasciatore della Federazione Russa Pasquale Terracciano.
«Il fatto che quella di quest'anno sia la sedicesima edizione di questa iniziativa, costituisce un dato evidente del successo della manifestazione, che rappresenta il più importante evento di promozione del vino italiano in questo Paese e un punto di riferimento ormai fondamentale per la collaborazione commerciale tra operatori italiani e russi del settore», ha detto Terracciano, così commentando i dati sull’import di vino dall’Italia. «Si tratta di risultati che confermano il forte apprezzamento del mercato russo verso i prodotti italiani, a dimostrazione del fatto che nonostante la concorrenza agguerrita di altri paesi, il settore vitivinicolo italiano continua a rappresentare uno dei punti di eccellenza del made in Italy».

giovedì 31 ottobre 2019

Merano Wine Festival 2019

Dal 1992 il Merano WineFestival è l’appuntamento più atteso che celebra l’eccellenza del vino e degli artigiani del gusto nel contesto elegante ed elitario del Kurhaus di Merano.
Ne fanno parte solo i vini e i prodotti valutati dalla Commissione The WineHunter e selezionati per la loro alta qualità.
Il Merano WineFestival è simbolo di cultura, degustazione, gioia, libertà e condivisione di emozioni.
È la celebrazione della poesia della terra.
Un appuntamento da non perdere.
Orari 28^ edizione:
Venerdì 8 novembre 2019 dalle 10:00 alle 18:00
Sabato 9 novembre 2019 dalle 10:00 alle 18:00
Domenica 10 novembre 2019 dalle 10:00 alle 18:00
Lunedì 11 novembre 2019 dalle 10:00 alle 17:00
Martedì 12 novembre 2019 dalle 9:30 alle 16:30
Espositori:
https://meranowinefestival.com/espositori/tutti/
Masterclasses:
https://meranowinefestival.com/eventi/charity-wine-masterclasses/
Programma:
https://meranowinefestival.com/merano-winefestival/programma/
Tickets:
https://meranowinefestival.com/tickets/
Ulteriori info:
https://meranowinefestival.com/
Contact Merano WineFestival
Ph. +39 0473 21 00 11 - F. +39 0473 23 37 20
(dalle 8:30 alle 12:00 – dalle 14:00 alle 17:00)
info@meranowinefestival.com
Gourmet’s International Srl/GmbH
sede legale: Via Bernhard-Johannes-Str. 9 I-39012 Merano (BZ) 
sede operativa: Via Monte Ivigna 19 I-39010 Cermes (BZ)
Kurhaus
Corso Libertà, 33
39012 Merano (Bz)

venerdì 25 ottobre 2019

Corso Sommelier FIS di Fondazione Italiana Sommelier, Fermo

Presso Hotel Royal in Piazza Piccolomini 3, 63900 Lido di Fermo (Fm), Open Day martedì 14 Gennaio 2020 alle ore 19:30; in questa occasione potrete avere tutte le informazioni ed effettuare l’iscrizione al corso Sommelier a cura di Fondazione Italiana Sommelier (Fis) regione Marche.
Chi si iscriverà entro questa data potrà usufruire dello sconto di € 100.
Inizio Corso Sommelier martedì 28 Gennaio 2020 con orario 20:30 - 23:00.
Tutte le lezioni prevedono degustazioni guidate di vini selezionati tra le oltre 160 etichette disponibili fra le migliori d'Italia e del Mondo, trattazione di materie specifiche, tecniche di degustazione.
Il corso si divide in tre parti da 16/17 lezioni ciascuna: la prima da gennaio 2020 a maggio 2020, la seconda da settembre 2020 a febbraio 2021, la terza da febbraio 2021 a giugno 2021.
Le lezioni della prima e della seconda parte prevedono elementi naturali per i riconoscimenti olfattivi, prove pratiche di apertura delle bottiglie e di servizio del vino; una lezione si svolgerà presso un’Azienda Vitivinicola.
Tutte le lezioni della terza parte prevedono degustazioni guidate di vini in abbinamento con il cibo.
Il corso permetterà di acquisire 2 attestazioni:
- Attestato da Sommelier rilasciato dalla Fondazione Italiana Sommelier
- Attestato Wordwide Sommelier Association.
Il programma è quindi suddiviso in tre parti, al termine delle quali si acquisisce la qualifica di Sommelier.
Eventuali assenze potranno essere recuperate senza costi aggiuntivi, in altre località o altri corsi da sommelier nella regione di residenza.
Contatti, info, prenotazioni:
Marco Medori 328.9611894
Lucio Franceschelli 348.6720945
www.fondazionesommeliermarche.it
info@fondazionesommeliermarche.it
Programma dettagliato, costi:
www.fondazionesommeliermarche.it/corso-singolo.php?id=61

giovedì 24 ottobre 2019

La Terra Trema 2019, Milano

LA TERRA TREMA
Fiera feroce di vini, cibi, cultura materiale XIII edizione.
Abbiamo il piacere di comunicare che la XIII edizione de LA TERRA TREMA si terrà a Milano dal 29 novembre al 1 dicembre 2019 al Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito.
Non abbiamo mai dato questa manifestazione per scontata, non lo facciamo adesso che l’ordito tessuto intorno a vino e cibo si è fatto ancor più intricato e controverso.
Il cibo è grimaldello per politiche alimentari, che per nulla riguardano la sua produzione ma solo la sua forma vetrina, la sua messa in mostra in città, per lo più esclusive, capitalizzate, privatizzate, per pochi, sempre gli stessi.
Il cibo sta cambiando profondamente le città a partire dal loro stomaco.
Sia chiamata gentrificazione, turistificazione, gastrocrazia, riqualificazione, foodification ciò che sta avvenendo è mutazione sociale profondissima in nome di un consumo, appiattito, sempre uguale a sé stesso, colpevole di trasformare la nazione Italia in un’enorme città, in un enorme tavolino di bistrot, da Catania a Milano, da Napoli a Lucca, colpevole di deprivare le metropoli di un tessuto sociale umano che non stia dentro la cerchia: esclusive, capitalizzate, privatizzate, per pochi, sempre gli stessi.
La Terra Trema avviene per dare supporto, spazio e visibilità ad altro.
Ai mille volti dell’agricoltura di resistenza presenti in Italia e non solo, alle narrazioni sul vino e al cibo altrimenti inascoltabili.
La Terra Trema avviene per smontare le intermediazioni nella relazione tra chi produce e chi consuma, per ritrovare il senso delle cose parlando anche di mercato.
Lo fa in autogestione, nell’autofinanziamento.
Le esperienze radicali del presente che continuiamo a supportare sono quelle di piccoli agricoltori e contadini resistenti che portano avanti il loro lavoro in modo indipendente, in territori peculiari, trasformando i rapporti e i modi di produzione, le relazioni culturali e sociali, ai margini più o meno lontani delle metropoli bestia e con incursioni continue in queste stesse.
Le esperienze radicali del presente che continuiamo a supportare sono quelle che animano luoghi anche molto diversi tra loro, che combattono la desertificazione delle esperienze, vivificano ciò che abitano, costruiscono un rapporto organico tra uomo e natura.
Viviamo un presente ampiamente devastato e avanti agli occhi si aprono scenari ancor più apocalittici.
Occorre rimanere vivaci, volenterosi di conflitto, pronti a organizzarsi nella catastrofe.
Pronti al peggio, si diceva una volta.
Sempre pronti al peggio.
Sarà una Fiera Feroce di esperienze di reti e di relazioni, di riflessioni collettive fortissime.
Sarà una festa nonostante tutto, true love will find you in the end.
True love will find you in the endThis is a promise with a catch Only if you’re looking can it find you’Cause true love is searching too.
(Daniel Johnston)
Nel nostro dirci ancora materia fecciosa e insolvibile, racaille di questo sistema, lasciamo queste riflessioni per una nuova occasione di confronto nell’imminente edizione de La Terra Trema.
Con l’augurio di ritrovarci ancora insieme.
Vi aspettiamo alla XIII edizione de La Terra Trema.
29, 30 Novembre, 1 dicembre 2019
al Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito
via Watteau 7, Milano (zona Greco).
La Terra Trema Folletto 25603 (Abbiategrasso, MI)
Leoncavallo S. P. A. (Milano)
Programma:
Produttori, agricoltori e artigiani:
ORARI
Gli orari di apertura al pubblico della manifestazione sono i seguenti:
Venerdì 29 novembre 2019
15:00 – 22:00 Fiera contadina
22:00 – 03:00 Festa musicale
Sabato 30 novembre 2019
15:00 – 22:00 Fiera contadina
22:00 – 03:00 Festa musicale
Domenica 1 dicembre 2019
13:00 – 20:00 Fiera contadina
20:00 – 22:00 Premiazioni e cena conclusiva
INGRESSO
L’ingresso alla manifestazione è con sottoscrizione al progetto di 10 € ed è valido per un giorno.
Venerdì e Sabato sera, dopo le ore 22, l’ingresso per i concerti è di 5 €.
Domenica sera, dopo le ore 20, l’ingresso è gratuito.
La sottoscrizione comprende: le degustazioni libere dei vini e dei prodotti dei vignaioli, dei birrifici, degli agricoltori e degli artigiani presenti; la partecipazione libera agli incontri, alle degustazioni guidate, ai laboratori, ai concerti.
All’entrata ogni visitatore sarà munito di un calice da degustazione, un catalogo illustrante le aziende e i vini/prodotti presenti, gli eventi in programma, i menù delle cene a filiera diretta; la scheda per votare l’aspirante vincitore del premio Roncola d’Oro sarà disponibile allo stand de La Terra Trema.
Ogni produttore nel proprio stand metterà in evidenza l’autocertificazione e il prezzo sorgente per permettere la massima rintracciabilità e trasparenza dei propri prodotti in degustazione e in vendita.
CUCINA
La cucina preparerà dei pasti a filiera diretta con le materie prime dei produttori presenti.
Un menù pensato per la tre giorni di fiera e di festa, frutto di combinazioni e conoscenze consolidate, frutto di scambi nati per l’occasione con agricoltori e artigiani.
CONTATTI
info@laterratrema.org
www.laterratrema.org
Leoncavallo spazio pubblico autogestito
Tel. 02 36510287

martedì 22 ottobre 2019

Life of Wine 2019, Roma

Torna a Roma, sabato 26 ottobre, Life of Wine – Viaggio nelle età del vino, evento degustazione unico nel mondo del vino interamente dedicato alle vecchie annate ed ai vini dal lungo percorso.
Giunto alla VIII edizione Life of Wine è un appuntamento nato per omaggiare l'invecchiamento di alcuni preziosi vini per i quali lo scorrere del tempo è un inestimabile valore aggiunto.
Novità di questa edizione, dal respiro anche internazionale, sarà la presenza di aziende slovene e svizzere, che presenteranno le loro etichette più importanti e vecchie annate tutte da scoprire.
L'evento, che come ogni anno si svolgerà all'Hotel Radisson Blu es. (via Filippo Turati 171) dalle ore 14.30 fino alle ore 21, presenterà  i vini di 70 grandi aziende che proporranno in degustazione ai banchi di assaggio altrettante microverticali delle loro etichette più rappresentative, per un impedibile viaggio nel tempo fra più di 250 vini ed oltre 200 vecchie annate.
Di ogni cantina, presente in postazioni presiedute dagli stessi produttori, si potranno assaggiare l'annata in commercio e almeno due vecchie annate di una o più etichette scelte tra quelle che meglio sanno esprimersi nel tempo.
Lista aziende e vini
Life of Wine 2019:
AMARANO Montemarano (AV) | Campania
Principe Lagonessa Taurasi Docg 2008, 2009, 2011 e 2012
ANTONELLI SAN MARCO Montefalco (PG) | Umbria
Montefalco Sagrantino Docg 1998, 2006, 2008 e 2014
AVIDE Comiso (RG) | Sicilia
Barocco Cerasuolo di Vittoria Classico Docg 2001, 2005, 2009, 2011 e 2013
BADIA A COLTIBUONO Gaiole in Chianti (SI) | Toscana
Badia a Coltibuono Chianti Classico Riserva Docg 2007, 2008, 2009 e 2016
BARON DI PAULI Caldaro (BZ) | Alto Adige
Enosi Bianco Igt 2008, 2010 e 2018
Exilissi Gewürztraminer Riserva Doc 2007, 2008, 2009 e 2013
Kalkofen Kalterersee Classico Superiore Doc 2010, 2012 e 2017
BASILISCO Barile (PZ) | Basilicata
Basilisco Aglianico del Vulture Superiore Docg 2009. 2011 e 2013
BEL COLLE Verduno (CN) | Piemonte
Monvigliero Barolo Docg 1999, 2004, 2012 e 2015
BOSCARELLI Montepulciano (SI) | Toscana
Vino Nobile Montepulciano Riserva Docg 2004, 2005, 2006, 2007, 2008 e 2009
CANTINA DEL BARONE Cesinali (AV) | Campania
Paone Fiano Igp 2014 e 2018
Particella 928 Fiano Igp 2014
CANTINA ORSOGNA Orsogna (CH) | Abruzzo
Civitas Pecorino Terre di Chieti Igp 2014, 2016, 2017 e 2018
Aete Pecorino Terre di Chieti Igp 2011, 2012, 2013 e 2014
Coste di Moro Montepulciano D’Abruzzo Doc 2012, 2014, 2015 e 2016
CANTINA PERILLO Castelfranci (AV) | Campania
Taurasi Riserva Docg 2004 e 2008
Taurasi Docg 2009
CANTINE DEL NOTAIO Rionero in Vulture (PZ) | Basilicata
La Firma Aglianico del Vulture Docg 2012 e 2013
La Firma Aglianico del Vulture Doc 2014
CANTINE DELL’ANGELO Tufo (AV) | Campania
Miniere Greco di Tufo Docg 2014 e 2017
Torrefavale Greco di Tufo Docg 2014
CANTINE MARISA CUOMO Furore (SA) | Campania
Fiorduva Furore Bianco Costa d’Amalfi Doc 2015, 2016 e 2017
CANTINE SAN MARZANO San Marzano di San Giuseppe (TA) | Puglia
Sessantanni Primitivo di Manduria DOP 2013, 2014 e 2015
CAPEZZANA Carmignano (PO) | Toscana
Villa di Capezzana Carmignano Docg 1981, 1996, 2009 e 2016
CAROLINA JAKONČIČ WINERY Dobrovo v Brdih | Slovenia
Uvaia Pinot Gris 2017
Rebula 2018
Carolina Rebula 2016
Carolina Bela 2016
Carolina Select 2011
CASTELLO DI BUTTRIO Buttrio (UD) | Friuli Venezia Giulia
Sauvignon Friuli Colli Orientali Doc 2011, 2015 e 2018
Ettaro Sauvignon Friuli Colli Orientali Riserva Doc 2013
CIECK San Giorgio Canavese (TO) | Piemonte
Misobolo Erbaluce di Caluso Docg 2000, 2013, 2015 e 2018
CLARA MARCELLI Castorano (AP) | Marche
Ruggine Marche Rosso Igp 2012 e 2013
CLAUDIO CIPRESSI San Felice del Molise (CB) | Molise
Macchiarossa Tintilia del Molise Dop 2010, 2011, 2013 e 2014
COL D’ORCIA Montalcino (SI) | Toscana
Brunello di Montalcino Docg 1999, 2009 e 2013
COLLESTEFANO Castelraimondo (MC) | Marche
ColleStefano Verdicchio di Matelica Doc 2013, 2014, 2015, 2016 e 2018
COLLI DI CASTELFRANCI Castelfranci (AV) | Campania
Alta Valle Taurasi Docg 2007, 2011 e 2012
DE VESCOVI ULZBACH Mezzocorona (TN) | Trentino
Vigilius Teroldego Rotaliano Doc 2012, 2013, 2015 e 2016
DELEA Losone | Canton Ticino – Svizzera
Carato Merlot Ticino Doc 2012, 2013, 2015 e 2016
DREI DONA’ Massa di Vecchiazzano (FC) | Emilia Romagna
Pruno Romagna Sangiovese Superiore Riserva 1999, 2001, 2006 e 2013
Graf Noir Forli Igt 1997, 1998, 1999 e 2010
FATTORIA SELVAPIANA Rufina (FI) | Toscana
Chianti Rufina Riserva 1980
Vigneto Bucerchiale Chianti Rufina Riserva Docg 2007, 2009 e 2016
FORTEMASSO Monforte d’Alba (CN) | Piemonte
Castelletto Barolo Docg 2013, 2014 e 2015
Castelletto Barolo Riserva Docg 2013
IL CANCELLIERE Montemarano (AV) | Campania
Vendemmia Campania Aglianico Igt 2017
Gioviano Irpinia Aglianico Doc 2012
Nero Né Taurasi Docg 2012
IL COLOMBAIO DI SANTA CHIARA San Gimignano (SI) | Toscana
L’Albereta Vernaccia di San Gimignano Docg 2011, 2014 e 2016
JAMSEK 1887 Vipava | Slovenia
Zelen 2010 e 2017
JANKARA Calangianus (OT) | Sardegna
Jankara Vermentino di Gallura Superiore Docg 2013, 2014, 2015 e 2018
Lu Nieddu Colli del Limbara Igt 2013, 2014 e 2016
KANTE Duino-Aurisina (TS) | Friuli Venezia Giulia
Vitovska 2007, 2010 e 2016
KETTMEIR Caldaro (BZ) | Alto Adige
Athesis Müller Thurgau Alto Adige Doc 2011, 2012, 2015 e 2017
LAMOLE DI LAMOLE Greve in Chianti (FI) | Toscana
Chianti Classico Riserva Docg 1997, 2006, 2011 e 2015
LAVRENČIČ Vipava | Slovenia
Rebula Classic 2013 e 2016
Cuvee Rouge 2014 e 2016
LE CANIETTE Ripatransone (AP) | Marche
Cinabro Marche Rosso Igp 2009 e 2014
LES CRETES Aymavilles (AO) | Valle d’Aosta
Chardonnay Cuvée Bois Valle d’Aosta Dop 2015, 2016 e 2017
LETRARI Rovereto (TN) | Trentino
Dosaggio Zero Riserva Trento Doc 2008, 2010 e 2013
MADREVITE Castiglione del Lago (PG) | Umbria
Il Reminore Trebbiano Spoletino Umbria Igt 2015, 2016, 2017 e 2018
Glanio Colli del Trasimeno Doc 2013, 2015 e 2016
Capofoco Umbria Igt 2009, 2011, 2012 e 2013
MONTEVETRANO San Cipriano Picentino (SA) | Campania
Montevetrano Colli di Salerno Igt 2009, 2014 e 2016
NURAGHE CRABIONI Sorso (SS) | Sardegna
Romangia Sussinku Bianco Igt 2016, 2017 e 2018
Nuraghe Crabioni Cannonau di Sardegna Doc 2013, 2014, 2016 e 2017
OASI DEGLI ANGELI Cupra Marittima (AP) | Marche
Kupra Marche Rosso Igt 2013 e 2016
PALMENTO COSTANZO Castiglione di Sicilia (CT) | Sicilia
Nero di Sei Etna Doc 2013, 2014 e 2015
PANTALEONE Colonnata Alta (AP) | Marche
La Ribalta Marche Rosso Igt 2010 e 2012
PODERI SAN LAZZARO Offida (AP) | Marche
Bordò Marche Rosso Igt 2013 e 2015
POGGIO DEL MORO Chianciano Terme (SI) | Toscana
Rasea Sangiovese Toscana Igt 2012, 2013 e 2014
Rosso Toscana Igt 2012 e 2013
E Sicché Rosso Toscana Igt 2015
Chianti Colli Senesi Riserva Docg 2012, 2013 e 2015
ROCCA DELLE MACIE Castellina in Chianti (SI) | Toscana
Chianti Classico Riserva Docg 2000, 2005, 2010, 2015 e 2016
RUFFINO Pontassieve (FI) | Toscana
Riserva Ducale Oro Chianti Cl. Gran Selezione Docg 1988, 2005, 2007, 2008 e 2015
SALCHETO Montepulciano (SI) | Toscana
Salco Vino Nobile di Montepulciano Docg 2006 e 2013
Salco 2089 (2008+2009) Rosso Toscana Igt
SANTA BARBARA Barbara (AN) | Marche
Stefano Antonucci Verdicchio Castelli di Jesi Cl. Sup. Doc 2007, 2011 e 2017
SECONDO MARCO Fumane di Valpolicella (VR) | Veneto
Amarone della Valpolicella Classico Docg 2010, 2011 e 2012
Valpolicella Classico Superiore Ripasso Doc 2015
SELLA & MOSCA Alghero (SS) | Sardegna
Anghelu Ruju Alghero Liquoroso Riserva Doc 1979, 1987, 1999 e 2005
SILVIO CARTA Zeddiani (OR) | Sardegna
Vernaccia di Oristano Riserva Doc 1968, 2001 e 2004
Cannonau di Sardegna Doc 2017
Vermentino di Gallura Superiore Docg 2018
SURRAU Arzachena (SS) | Sardegna
Sciala Vermentino di Gallura Superiore Docg 2013, 2014, 2015 e 2018
TENUTA DI FIORANO Roma | Lazio
Fiorano Rosso 1993, 2009 e 2014
TENUTA DI GHIZZANO Ghizzano di Peccioli (PI) | Toscana
Veneroso Terre di Pisa Doc 2013, 2014 e 2015
Nambrot Costa Toscana Igt 2007
TENUTA I FAURI Chieti (CH) | Abruzzo
Pecorino Abruzzo Doc 2014, 2016, 2017 e 2018
TENUTA MONTETI Capalbio (GR) | Toscana
Caburnio Toscana Igt 2008, 2011 e 2015
TENUTE CHIAROMONTE Acquaviva delle Fonti (BA) | Puglia
Gioia del Colle Primitivo Riserva Doc 2007, 2011 e 2013
TENUTE SILVIO NARDI Montalcino (SI) | Toscana
Brunello di Montalcino Docg 1988, 2004 e 2013
TERENZUOLA Fosdinovo (MS) | Toscana
Fosso di Corsano Vermentino Colli di Luni Doc 2013, 2015 e 2016
TERREDORA DI PAOLO Montefusco (AV) | Campania
CampoRe Fiano di Avellino Docg 2009 e 2015
CampoRe Taurasi Riserva Docg 2003, 2007 e 2008
Terredora Fiano di Avellino Docg 2018
Terre degli Angeli Greco di Tufo Docg 2018
TRAERTE – VADIAPERTI Solofra (AV) | Campania
Fiano di Avellino Docg 2016, 2017 e 2018
Greco di Tufo Docg 2017
Coda di Volpe Irpinia Doc 2017
TORNATORE Castiglione di Sicilia (CT) | Sicilia
Etna Rosso Doc 2014 e 2017
Trimarchisa Etna Rosso Doc 2014
TORRACCIA DEL PIANTAVIGNA Ghemme (NO) | Piemonte
Ghemme Docg 2003, 2004, 2007, 2009 e 2013
VALTER MATTONI Castorano (AP) | Marche
Rossobordò Marche Rosso Igt 2013 e 2016
VENTOLAIO Montalcino (SI) | Toscana
Brunello di Montalcino Docg 2012 e 2013
Brunello di Montalcino Riserva Docg 2012
Rosso di Montalcino Doc 2017
VIGNALTA Arquà Petrarca (PD) | Veneto
Pinot Bianco Colli Euganei Doc 2005, 2009, 2017
Pinot Bianco Veneto Igt 2018
Gemola Colli Euganei Rosso Doc 2001, 2006, 2009 e 2012
VILLA VENTI Roncofreddo (FC) | Emilia Romagna
Primo Segno Sangiovese Romagna Sup. Doc 2011, 2013, 2014, 2015 e 2016

Life of Wine, manifestazione ideata e curata da Studio Umami www.studioumami.com agenzia specializzata in comunicazione ed organizzazione di manifestazioni enogastronomiche, si avvale della collaborazione del giornalista Maurizio Valeriani, impegnato a rafforzare la selezione delle aziende per renderla ancor più rappresentativa delle tante anime del vino italiano.
Life of Wine si avvale della collaborazione dell'Istituto di Tutela Grappa Trentina e di Olive di Sicilia, sponsor della VIII edizione.
Life of Wine
Hotel Radisson Blu Es, Via Filippo Turati, 171 - Roma
Orari:
dalle ore 14.30 alle ore 21 (ore 20.30 chiusura biglietteria)
Ingresso intero:
euro 25
Ingresso ridotto:
euro 20 – sommelier dietro presentazione di tessera all’entrata
Ingresso omaggio:
operatori di settore (un ingresso ad attività) e stampa con pre-accredito all’indirizzo anna@studioumami.com
Info:
https://www.lifeofwine.it/
329.9293459 - 347.0613646

giovedì 17 ottobre 2019

Cinque Grappoli Bibenda 2020, regione Marche

Guida Vini Bibenda 2020 a cura di Fis (Fondazione Italiana Sommelier)
35 Cinque Grappoli della regione Marche

  • Agricola Fiorano, Offida Pecorino Donna Orgilla 2018
  • Andrea Felici, Castelli di Jesi Verdicchio Classico Vigna Il Cantico della Figura Riserva 2016
  • Aurora, Offida Rosso Barricadiero 2016
  • Belisario, Verdicchio di Matelica Cambrugiano Riserva 2016
  • Bisci, Verdicchio di Matelica Senex Riserva 2010
  • Boccadigabbia, Akronte 2015
  • Bucci, Castelli di Jesi Verdicchio Classico Villa Bucci Riserva 2017
  • Buscareto, Verdicchio dei Castelli di Jesi Ammazzaconte 2017
  • Casalfarneto, Cimaio 2016
  • Colonnara, Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Brut Ubaldo Rosi Riserva 2013
  • Fattoria Coroncino, Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Il Coroncino 2017
  • Fattoria Dezi, Regina del Bosco 2016
  • Fattoria La Monacesca, Verdicchio di Matelica Mirum Riserva 2017
  • Fattoria Le Terrazze, Conero Vision of J. Riserva 2015
  • Fazi Battaglia, Castelli di Jesi Verdicchio Classico San Sisto Riserva 2017
  • Garofoli, Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Podium 2017
  • Il Pollenza, Il Pollenza 2016
  • La Staffa, Castelli di Jesi Verdicchio Classico Rincrocca Riserva 2016
  • Le Caniette, Offida Pecorino Io sono Gaia (non sono Lucrezia) 2017
  • Macondo, Bianko 2017
  • Marotti Campi, Castelli di Jesi Verdicchio Classico Salmariano Riserva 2016
  • Montecappone, Castelli di Jesi Verdicchio Classico Utopia Riserva 2016
  • Moroder, Conero Dorico Riserva 2016
  • Oasi degli Angeli, Kurni 2017
  • Pantaleone, Falerio Pecorino Onirocep 2018
  • Polenta, Conero Poy Riserva 2015
  • Santa Barbara, Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Stefano Antonucci 2017
  • Sartarelli, Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Balciana 2017
  • Stefano Mancinelli, Lacrima di Morro d'Alba Superiore 2017
  • Tenuta De Angelis, Offida Rosso Anghelos 2016
  • Tenuta di Tavignano, Castelli di Jesi Verdicchio Classico Misco Riserva 2017
  • Umani Ronchi, Castelli di Jesi Verdicchio Classico Plenio Riserva 2016
  • Umani Ronchi, Conero Campo San Giorgio Riserva 2015
  • Vallerosa Bonci, Verdicchio dei Castelli di Jesi Metodo Classico Dosaggio Zero Caterina 2012
  • Velenosi, Rosso Piceno Superiore Roggio del Filare 2016

martedì 15 ottobre 2019

Orange Wine 2019 seconda edizione, Podenzano (Pc)

Orange Wine, evento dedicato ai vini bianchi macerati.
Domenica 20 e lunedì 21 ottobre 2019 i vignaioli naturali presenteranno alla corte agricola La Faggiola a Gariga di Podenzano (Pc), i vini bianchi fatti secondo un’antica tradizione.
Sapete che i profumi e i sapori del vino si concentrano nelle bucce dell’uva?
Quello strato sottile di pelle che racchiude la polpa, determina il colore, i sapori e i profumi del vino che bevete.
Lasciare il mosto a contatto con le bucce per un tempo più o meno lungo è il procedimento normalmente usato per i vini rossi, ma cosa accade se lo stesso modo di vinificazione si usa per le uve a bacca bianca?
Otteniamo un vino dal colore intenso e aranciato, dall’ambrato all’arancione pieno, fino al bronzo.
Numerosi vignaioli naturali hanno riscoperto questo modo di fare i vini bianchi, con la macerazione sulle bucce, e li portano in degustazione e vendita diretta, domenica 20 e lunedì 21 ottobre 2019 alla 2a edizione di Orange Wine il nuovo colore del bianco, che si svolge nei locali de La Faggiola, località Gariga di Podenzano, nella campagna alle porte di Piacenza.
Un’antica corte agricola inaugurata nel 1900; per l’agricoltura del tempo era una sorta di paradigma, di costruzione razionale da proporre ad esempio per gli agricoltori più avanzati e avveduti di allora.
Oggi è uno spazio che torna piano piano a vivere, grazie alla presenza di due sale adatte a convegni ed eventi che ospiteranno i vignaioli naturali durante questa seconda edizione di "Orange Wine – il nuovo colore del bianco".
Saranno presenti una cinquantina di vignaioli che hanno scelto l’agricoltura biologica o biodinamica e che vinificano le proprie uve con metodi tradizionali.
Un tuffo tra profumi e sapori insoliti alla scoperta di vitigni e vini davvero straordinari, per un vino né rosso, né bianco: orange.
La ristorazione, rigorosamente in abbinamento ai vini orange, sarà curata dai fratelli Pavesi che proprio all’interno della corte La Faggiola gestiscono il loro ristorante l’Ostreria, che propone la cucina tradizionale piacentina.
Una garanzia, in quanto Giacomo Pavesi secondo Osterie d’Italia la guida di Slow Food, è il miglior oste della penisola.
L’evento è organizzato dall’associazione culturale Echofficine che propone annualmente il salone dei vini naturali, di tradizione e territorio “Sorgentedelvino LIVE”.
ORANGE WINE 2019 – VIGNAIOLI PARTECIPANTI
I vignaioli naturali partecipanti, provenienti da tutta Italia e dalla Slovenia ti faranno scoprire le mille sfumature di arancione dei loro vini.
Abruzzo
S.M.S. Pistis Sophia
Calabria
Masseria Perugini
Emilia Romagna
Bragagni Andrea
Vigne di San Lorenzo
Dario Orlandini
Distina
Filarole
La Poiesa
Tenuta Borri
Friuli Venezia Giulia
Villa Job
Liguria
Rocche del Gatto
Terra della Luna
Lombardia
Avellino Barbara
Ca’ del Conte
Castello di Stefanago
Torrazzetta
VNA Wine
Nicola Gatta
Marche
Tenuta Ca’ Sciampagne
Piemonte
Cascina Bandiera
Cascina La Signorina
Ferraro Maurizio
Ricci Carlo Daniele
Asotom
Valli Unite
Puglia
Cantina Giara
Sardegna
Sedilesu Giuseppe
Sicilia
Agricola Virà
Ferracane
Toscana
Carlo Tanganelli
Casale
Fattoria La Maliosa
Ranchelle
Sagona
Val di Buri
Trentino Alto Adige
Grawu
Veneto
Gigi Miracol
Menti Giovanni
Vini di Luce
Umbria
Colbacco
Slovenia
UOU
Jnk
La lista non è definitiva, torna a visitare il sito nei giorni precedenti la manifestazione o iscriviti alla newsletter di Sorgentedelvino.it per aggiornamenti costanti.
Accanto ai vignaioli non troverai i produttori alimentari, ma potrai abbinare ai tuoi assaggi i sapori selezionati e creati dall’Ostreria dei Fratelli Pavesi.
Le degustazioni ai tavoli dei produttori di Orange Wine apriranno domenica 20 ottobre e lunedì 21 ottobre 2019 dalle ore 10 alle 18.
Sede:
La Faggiola località Gariga 8, 29027 Podenzano (Pc).
L’ingresso è di € 20, ridotto € 15.
Per informazioni:
www.orangewine.it
Tel: 3487186660
email: live@sorgentedelvino.it

giovedì 10 ottobre 2019

Autochtona 2019, Bolzano

Ritorna la sedicesima edizione dell’evento che permette di degustare le varietà storiche del panorama vitivinicolo italiano.
La manifestazione si svolgerà nei giorni 14 e 15 ottobre presso i padiglioni di Fiera Bolzano - Messe Bozen, in concomitanza con Hotel, evento dedicato alla ristorazione e all’hotellerie che si svolge dal 14 al 17 ottobre.
Autochtona vedrà l’immancabile partecipazione di numerosi espositori, più di 80 aziende, provenienti da 17 regioni italiane, che presenteranno i loro prodotti ad un pubblico di appassionati e addetti al settore.
Anche quest'anno si terrà la rassegna “Autoctoni che passione!”, in cui una giuria di esperti assegnerà uno speciale riconoscimento alle migliori etichette presenti, gli Autochtona Awards e il Tasting Lagrein, che premierà il miglior Lagrein tra le ultime annate presenti sul mercato.
Nel cuore dell’Alto Adige, dove la cultura enologica è tra le più antiche d’Europa, Autochtona da 16 anni accende i riflettori sui vitigni autoctoni, uno dei patrimoni più ricchi e originali del panorama vitivinicolo mondiale.
Quando:
14 – 15 ottobre 2019
Dove:
Fiera Bolzano - Messe Bozen
Piazza Fiera 1 - Messeplatz 1, 39100 Bolzano
Orari:
dalle ore 11,00 alle 16,00 (ingresso riservato agli operatori del settore) e dalle 16,00 alle 18,00 apertura al pubblico
Costi:
€ 30,00 (€ 28,00 se acquistato online)
Info:
0471 516000
info@fieradibolzano.it
Espositori, programma, ticket on line:
www.autochtona.it

martedì 8 ottobre 2019

Colli Maceratesi Doc Beato Masseo '12, Capinera winery

Dedicato alla figura storico/religiosa di frate Masseo Lazzarini da Morrovalle che fu tra i primi compagni di San Francesco d'Assisi, questo vino, degustato in diverse occasioni ed annate, si conferma come uno dei riferimenti di vertice della produzione rossista regionale, a mio parere.
Cupo, concentrato alla vista, severo all'olfazione, di consistenza quasi tattile al palato.
Il tempo trascorso enfatizza caratteri di maturità.
Quadro complesso, oseri dire austero, mette in evidenza frutto nero macerato, confettura di lampone, erbe aromatiche, note catramose e idrocarburiche proprie del vino d'antan, toni cioccolatosi, cuoio e cacao.
Vino di spessore, corposo, s'allunga per via retronasale e gustativa.
Ottenuto da selezione di uve Sangiovese e Cabernet Sauvignon in percentuali pressochè paritarie, maturato 16/18 mesi in barrique.
In abbinamento su selvaggina da piuma e da pelo, brasati, spezzatino di cinghiale con polenta taragna, filetto di manzo al pepe verde.
Colli Maceratesi Doc Rosso Riserva '12 Beato Masseo
15% vol.
Azienda Agraria Fratelli Capinera s.s.
contrada Crocette, 12 – 62010 Morrovalle (Mc)
Tel: 0733 222306
Email: info@capinera.com
Web: www.capinera.com
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domenica 6 ottobre 2019

Slow Wine 2020, regione Marche

Le etichette della regione Marche segnalate con un riconoscimento dalla guida Slow Wine 2020 di Slow Food Editore.
VINO SLOW
Arshura 2016, Valter Mattoni
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. Rincrocca 2016, La Staffa
Falerio Pecorino Onirocep 2018, Pantaleone
Offida Pecorino 2018, Tenuta Santori
Offida Rosso Barricadiero 2016, Aurora
Offida Rosso 2015, La Valle del Sole
Piceno 2017, Emanuele Dianetti
Piceno Sup. Morellone 2015, Le Caniette
Rosso Piceno Sup. Vigna Monteprandone 2017, Saladini Pilastri
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Capovolto 2018, La Marca di San Michele
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Dominé Chiesa del Pozzo 2018, Pievalta
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Qudì 2017, Roberto Venturi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Villa Torre 2018, Tenuta di Tavignano
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Ylice 2017, Poderi Mattioli
Verdicchio di Matelica Collestefano 2018, Collestefano
Verdicchio di Matelica Gegè 2016, Cavalieri
GRANDE VINO
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. Salmariano 2016, Marotti Campi
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. Serra Fiorese 2015, Gioacchino Garofoli
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. Tardivo Ma Non Tardo 2017, Santa Barbara
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. Vigna Il Cantico della Figura 2016, Andrea Felici
Conero Campo San Giorgio 2015, Umani Ronchi
Falerio Pecorino Franco 2018, Officina del Sole
Falerio Pecorino Servigliano P 2017, Fattoria Dezi
Kurni 2017, Oasi degli Angeli
Offida Rosso Ludi 2016, Velenosi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Grancasale 2017, Casalfarneto
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Talliano 2018, Mancini
Verdicchio di Matelica 2018, Colpaola
Verdicchio di Matelica Cambrugiano Ris. 2016, Cantine Belisario
Verdicchio di Matelica Jera Ris. 2015, Borgo Paglianetto
Verdicchio di Matelica Millo Ris. 2016, Marco Gatti
Verdicchio di Matelica Senex Ris. 2010, Bisci
VINO QUOTIDIANO
Lacrima di Morro d’Alba Da Sempre 2018, Vicari
Lacrima di Morro d´Alba Fiore 2018, Lucchetti
Offida Pecorino 2018, Campo di Maggio
Pergola Aleatico Vernaculum 2018, Fattoria Villa Ligi
Rosso Piceno Sup. Katharsis 2017, San Filippo
Verdicchio Castelli di Jesi Cl. Sup. Luzano 2018, Marotti Campi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Le Piaole 2018, Tenuta dell’Ugolino
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Lyricus 2018, Colonnara
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Arsicci 2018, Fattoria Nannì
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. La Staffa 2018, La Staffa
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Pievalta 2018, Pievalta
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. San Nicolò 2018, Brunori
Verdicchio dei Castelli di Jesi Di Gino 2018, Fattoria San Lorenzo
Verdicchio di Matelica Del Cerro 2018, Cantine Belisario
Verdicchio di Matelica Terra Vignata 2018, Borgo Paglianetto
Verdicchio di Matelica Villa Marilla 2018, Marco Gatti
=legenda=
Vino Slow (tipicità, riconducibilità a vitigno e territorio)
Grande Vino (livello assoluto)
Vino Quotidiano (qualità-prezzo)
Le etichette premiate che vedete qui elencate potrete trovarle in degustazione a Montecatini Terme (Pt) il 12 ottobre 2019. Per non perdere il grande evento di presentazione della guida cliccare qui:
https://www.slowfoodeditore.it/it/guide-slow/slow-wine-2020-montecatini-9788884991234-850.html
Commento a cura di redazione Slow Wine:
Dieci anni fa, agli inizi della nostra avventura editoriale, le Marche si presentavano quasi monocolore e monovitigno. Il Verdicchio monopolizzava l’attenzione con una qualità media già elevata, con etichette intriganti e con una classicità produttiva ben radicata. I rossi da uve montepulciano presentavano invece ancora un’evidente opulenza e ricchezza strutturale, e la finezza era relegata a poche etichette. Cosa è successo in questo lasso di tempo? Innanzitutto è doveroso evidenziare l’allargamento della base produttiva: tanti nuovi piccoli produttori, in genere aziende famigliari o giovani che hanno scelto di investire nella viticoltura, sono la dimostrazione che nella regione c’è attivismo e soprattutto c’è fiducia per i progetti viticoli. Secondariamente annotiamo che le Marche del vino a distanza di 10 anni sono molto più bio: la quasi totalità delle aziende che Slow Wine visita ogni edizione ha intrapreso o concluso il percorso di conversione al biologico. Esaminando invece la qualità, oggi le Marche del vino ragionano al plurale. Il comparto del Verdicchio ha continuato sulla strada dell’ascesa qualitativa, ma al fianco di quella che abbiamo definito classicità espressiva oggi possiamo annoverare un’ampiezza di interpretazioni senza precedenti, con tanta voglia di continuare a sperimentare e crescere. Dal canto suo il Piceno ha consolidato la leadership del Pecorino, mettendo a fuoco una migliore interpretazione varietale. Le due più importanti novità sono legate al panorama dei vini rossi e ai vitigni autoctoni di minore diffusione. Nel primo caso è sicuramente aumentata la consapevolezza che l’opulenza e la sovraestrazione tannica sono valori che, in questo momento storico del vino mondiale, non incontrano più il favore del pubblico. Ciò che era quotidianità nel 2010 non lo è più oggi, e si ricercano vini di minore potenza e maggiore equilibrio e facilità di beva. Sicuramente il Piceno si è mosso con maggiore rapidità in questo senso, ma anche nel resto della regione ci sono segnali incoraggianti. Sul fronte autoctoni è indubbia la crescita intrapresa dal lacrima di Morro, dal ribona, dalla vernaccia di Pergola e dalla vernaccia di Serrapetrona. Le aziende stanno investendo su questi vitigni, compiendo un attento lavoro di ricerca: è aumentata la sensibilità tecnica al fine di garantire vinificazioni sempre più rispettose dei caratteri varietali e sono migliorati i risultati oggettivi, soprattutto nel comprensorio del Lacrima di Morro d’Alba e in qualche caso anche in quello del Ribona, dove è ancora evidente una forte diversità interpretativa. I territori del Pergola e di Serrapetrona hanno dimensioni e volumi produttivi ridotti, ma le potenzialità sono molte, e i risultati che si stanno intravvedendo sono un segnale di forte incoraggiamento. Dopo 10 anni di Slow Wine quindi le Marche del vino mostrano una faccia più solare, più rilassata: ci sono qualità diffusa e una maggiore attenzione dei consumatori verso questi territori, ma ciò non deve illudere i vignaioli, poiché il lavoro da fare è ancora molto e bisogna profondere sempre più energie.
( fonte: https://www.slowfood.it/slowine/riconoscimenti-slow-wine-2020-marche/ ) 

giovedì 3 ottobre 2019

Bottiglie Aperte 2019 Milano Wine Show

L'ottava edizione di Bottiglie Aperte punta a dare visibilità e promuovere la qualità del settore vitivinicolo nazionale.
L’edizione 2019, organizzata e prodotta da Abs Wine&Spirits in collaborazione con Blend di Federico Gordini, vedrà diverse collaborazioni e ne inaugurerà di nuove, come quella con Veronafiere, con 5StarWines the Book di Vinitaly la prima guida che raccoglie vini italiani ed esteri, che si pone come strumento di promozione e di marketing per le aziende e che in occasione di Bottiglie Aperte, presenta agli operatori del settore Horeca una selezione di 53 etichette scelte tra quelle che hanno ottenuto un punteggio superiore ai 92 centesimi; altra novità la collaborazione con SpumantItalia e il magazine Bubbles Italia, che mirano a veicolare il mondo spumantistico italiano all’interno della manifestazione.
Conferma invece la sua presenza Radici Natural Wines, agenzia di distribuzione partner dell’evento, che partecipa quest’anno con 20 aziende del proprio catalogo.
Bottiglie Aperte è l’evento principale di Milano Wine Week: palcoscenico internazionale sul mondo del vino e della cultura enologica con più di 300 eventi dedicati, 6-13 ottobre 2019, http://milanowineweek.com/
Area Food&Beverages
Tra le aziende ospiti, il forno Galbignani con la sua produzione di pane, pizze, focacce e prodotti di pasticceria, il birrificio artigianale Decameron, l’azienda Verum con le sue bevande analcoliche e poi Taglieri e Bicchieri con una proposta di taglieri di salumi e formaggi, i burgerglocal di MysticBurger, le acque Ganten Water ed infine Caffè Morganti, che abbina moderni sistemi di produzione del caffé alla cura artigianale del prodotto.
Quando:
6 – 7 ottobre 2019
Dove:
Superstudio Più, via Tortona 27 Milano
Orari:
dalle ore 10,30 alle ore 19,00
Costi:
biglietto giornaliero € 40 (biglietto cumulativo per entrambe le giornate € 65)
Info:
0236599341
d.barbanera@aliantesolution.it
Espositori, contatti, partecipa all'evento (ticket on line, accrediti):
www.bottiglieaperte.it

giovedì 26 settembre 2019

Tre Bicchieri 2020 Gambero Rosso anteprima Marche

Elenco Tre Bicchieri 2020 regione Marche:
  • Marche Rosso Igt 2016 Arshura – Valter Mattoni
  • Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Ris. Docg 2016 Ambrosia – Vignamato
  • Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Ris. Docg 2016 Lauro – Poderi Mattioli
  • Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Ris. Docg 2017 San Sisto – Tenute San Sisto/Fazi Battaglia
  • Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Ris. Docg 2016 Utopia – Montecappone
  • Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Ris. Docg 2016 Vigna Il Cantico della Figura – Andrea Felici
  • Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Ris. Docg 2017 Villa Bucci – Bucci
  • Falerio Pecorino Doc 2018 Onirocep – Pantaleone
  • Lacrima di Morro d’Alba Sup. Doc 2017 Orgiolo – Marotti Campi
  • Offida Pecorino Docg 2018 – Tenuta Santori
  • Offida Pecorino Docg 2018 Artemisia – Tenuta Spinelli
  • Offida Rosso Docg 2016 Vignagiulia – Emanuele Dianetti
  • Piceno Sup. Doc 2015 Morellone – Le Caniette
  • Rosso Piceno Sup. Doc 2016 Roggio del Filare – Velenosi
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Doc 2018 Origini – Fattoria Nannì
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Doc 2017 Vecchie Vigne – Umani Ronchi
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Doc 2017 Vigneto del Balluccio – Tenuta dell’Ugolino
  • Verdicchio di Matelica Doc 2018 – Bisci
  • Verdicchio di Matelica Riserva Docg 2016 Cambrugiano – Belisario
  • Verdicchio di Matelica Doc 2018 Collestefano – Collestefano
  • Verdicchio di Matelica Riserva Docg 2015 Jera – Borgo Paglianetto
Commento a cura di Antonella De Santis
redazione Gambero Rosso:
A scorrere rapidamente la lista dei Tre Bicchieri marchigiani sembra quasi che la vitivinicoltura in regione sia immobile o quasi. La solita messe di premi al Verdicchio, con Matelica abile nel riconfermare il suo valore arrivando ad averne quattro rispetto ai nove di Jesi che nella realtà è 10 volte più grande per ettari vitati. Nel sud della regione ci si divide tra le ragioni della crescente qualità del Pecorino e la storica vocazione per il Montepulciano, talora unito in blend con il Sangiovese nel dar vita al Piceno Superiore. Il Lacrima di Morro d’Alba mostra che lo storico risultato raggiunto lo scorso anno con l’exploit di Marotti Campi non è stato episodico e piazza una convincente riconferma. Purtroppo nessun acuto giunge dal maceratese (con l’esclusione delle aree dove si coltiva il verdicchio, beninteso) e dal pesarese.
New entry e ritorni ai Tre Bicchieri
In realtà la situazione è molto più liquida di quel che possa apparire. A un occhio attento non sfuggirà intanto il fatto di trovar nomi mai premiati prima, come Fattoria Nannì, Pantaleone, Tenuta dell’Ugolino e Vignamato. Altri, come Valter “Roccia” Mattoni e Montecappone, tornano nell’albo d’oro dopo diversi anni di assenza. Collestefano, Bucci, Dianetti, Bisci e Belisario riassaporano il successo dopo una breve sosta. Ciò è un evidente sintomo che i valori tra le diverse aziende si sono livellati verso l’alto e che è sempre più difficile valutare e discernere. Talora le differenze sono minime.
Le conferme
Ecco quindi l’invito a sfogliare e leggere con attenzione le pagine che seguono: accanto al passo regolare di Andrea Felici, Borgo Paglianetto, Le Caniette, Tenuta Santori, Tenuta Spinelli, Tenute San Sisto – Fazi Battaglia, Umani Ronchi e Velenosi troverete diverse realtà interessanti, in grado di offrire squisiti vini di territorio. Insomma, non fatevi sfuggire i vini che noi contrassegniamo con il simbolo dei due bicchieri rossi e scoprirete che molte aree lontane dai riflettori stanno crescendo a buon ritmo, spesso grazie a investimenti oculati, buone idee e tanta passione. Ci piace dunque citare le buone vibrazioni emanate dal Colli Maceratesi Ribona, dal Bianchello del Metauro, la squisita bontà dei Bordò piceni, l’eleganza del Montepulciano prodotto ai piedi del Monte Conero da uve avvezze a respirare l’alito salmastro dell’Adriatico.
fonte:
https://www.gamberorosso.it/notizie/classifiche/migliori-vini-marche-premiati-tre-bicchieri-2020/ 

mercoledì 25 settembre 2019

Guida Essenziale ai Vini d'Italia 2020 by DW, presentazione e degustazione

La sesta edizione della Guida Essenziale ai Vini d'Italia, la 2020, sarà presentata anche quest'anno a Milano, domenica 29 settembre 2019.
La giornata di festa dedicata al vino vedrà:
- la cerimonia di presentazione e premiazione la mattina alle ore 9:30 presso Palazzo Castiglioni, Sala Orlando, in Corso Venezia 47 (solo su invito)
- la degustazione dei vini di oltre 200 delle migliori aziende italiane nel pomeriggio dalle ore 14:30 alle ore 19:00 presso Hotel Principe di Savoia, Piazza della Repubblica 17 (aperta al pubblico).
Il costo del biglietto è di € 30 in prevendita (acquistato direttamente all’ingresso è di € 35).
Per gli operatori del settore (ristoratori, enotecari, sommelier con tesserino delle varie associazioni) è di € 25 in prevendita (€ 30 sul posto).
L’accredito per i giornalisti è gratuito e dev’essere richiesto on line.
Compresi nel biglietto, oltre alla possibilità di degustare i vini presenti, una copia della guida che potrà essere ritirata all'uscita e un calice da degustazione con il logo DoctorWine serigrafato.
Elenco delle aziende presenti alla degustazione:
ABRUZZO - Cantina Tollo - Cataldi Madonna - Ciavolich - F.lli Barba - Feudo Antico - Masciarelli - Nicodemi - Torre dei Beati
ALTO ADIGE - Baron di Pauli - Cantina Bolzano - Cantina Caldaro - Cantina Colterenzio - Cantina di Merano - Cantina Girlan - Cantina San Michele Appiano - Cantina Tramin - Cantina Valle Isarco - Elena Walch - Franz Haas - Lorenz Martini - Muri Gries - Terlano - Tiefenbrunner
BASILICATA - Armando Martino - Cantine del Notaio - Re Manfredi
CALABRIA - Librandi - Statti
CAMPANIA - Galardi - Marisa Cuomo - Mastroberardino - Montevetrano - Quintodecimo - Villa Matilde - Villa Raiano
EMILIA ROMAGNA - Cantine Romagnoli - Cleto Chiarli - Lini 910 - Enio Ottaviani - Medici Ermete
FRIULI VENEZIA GIULIA - Beladea - Dario Raccaro - Di Lenardo - Franco Toros - Jermann - Le Vigne di Zamò - Lis Neris - Livio Felluga - Marco Felluga - Produttori di Cormòns - Raccaro - Roberto Scubla - Schiopetto - Venica & Venica - Vie di Romans - Zorzettig
LAZIO - Casale del Giglio - Famiglia Cotarella Falesco - Fontana Candida - Tenuta di Fiorano
LIGURIA - Cantine Lunae
LOMBARDIA - Bellavista - Bosio - Ca' del Bosco - Contadi Castaldi - Guido Berlucchi & C. - Il Mosnel - Monsupello - Nino Negri
MARCHE - Villa Bucci - Fazi Battaglia - Fiorini - Garofoli Gioacchino - Il Pollenza - Marotti Campi - Montecappone - Tenuta Musone /Colognola - Terracruda - Umani Ronchi - Velenosi - Vicari
MOLISE - Tenimenti Grieco
PIEMONTE - Amalia Cascina in Langa - Batasiolo - Borgogno - Bric Castelvej - Ca' Viola - Coppo - Elvio Cogno - Enrico Serafino - Fiorenzo Nada - Fontanafredda - Gaja - Gancia - La Gironda - Marchesi Alfieri - Marchesi di Barolo - Marchesi di Gresy - Marziano Abbona - Michele Chiarlo - Monchiero Carbone - Negro Angelo & Figli - Nicola Bergaglio - Olim Bauda - Pio Cesare - Prunotto - Tenuta Santa Caterina - Vietti - Vite Colte (Terre da Vino)
PUGLIA - Amastuola - Conti Zecca - Gianfranco Fino - Leone De Castris - Polvanera - Terre di Vaaz - Tormaresca - Vespa Vignaioli per passione
SARDEGNA - 6Mura / Cantina Giba - Antonella Corda - Argiolas - Audarya - Capichera - Mora&Memo - Olianas - Pala - Sella e Mosca
SICILIA - Baglio del Cristo di Campobello - Centopassi - Cottanera - Cusumano - Cva Canicattì - Donnafugata - Palari - Pietradolce - Planeta - Settesoli - Tasca d'Almerita - Tenute di Fessina
TOSCANA - Antinori - Argiano - Badia di Morrona - Barone Ricasoli - Boscarelli - Capezzana - Carpineta Fontalpino/Giodo - Carpineto - Casadei - Casanova di Neri - Castellare di Castellina - Castello Banfi - Castello di Monsanto - Castello di Querceto - Castello di Volpaia - Cecchi - Ciacci Piccolomini - Col d'Orcia - Colle Massari - Dei - Dievole - Fabbrica - Fattoria di Montechiari - Fattoria Le Pupille - Felsina - Fontodi - Frescobaldi - Grattamacco - Il Colombaio di Santa Chiara - Le Macchiole - Le Potazzine - Lilliano - Mastrojanni - Melini - Nardi - Nittardi - Pakravan - Papi - Petra - Petrolo - Piaggia - Pietroso - Podere Monastero - Poggio di Sotto - Poliziano - Querciabella - Rocca delle Macie - Salcheto - Tenuta di Artimino - Tenuta San Guido - Tenute del Cerro - Poderina - Terra di Seta - Tolaini - Vallepicciola - Vignamaggio
TRENTINO - Cantine Ferrari - Cantine Moser - Cavit - San Leonardo
UMBRIA - Arnaldo Caprai - La Madeleine - Lungarotti
VALLE D’AOSTA - Les Cretes
VENETO - Astoria - Bertani - Bisol - Bolla - Bortolomiol - Maculan - Nino Franco - Pasqua - Romano dal Forno - Santi - Serafini Vidotto - Sorelle Bronca - Speri - Tedeschi - Tommasi - Vigneti di Ettore - Villa Sandi - Villabella
Ticket on line:
https://www.doctorwine.it/shop/eventi/milano-presentazione-guida-essenziale-ai-vini-d-italia-2020

domenica 22 settembre 2019

Top Hundred 2019 Golosaria, awards

Compie 17 anni la sfida di Paolo Massobrio e Marco Gatti d'individuare ogni anno 100 cantine che meritano il podio, senza mai premiare quelle degli anni precedenti.
Stiamo per raggiungere i 20 anni e non ci sembra vero – dicono gli autori dei libri che negli anni hanno raccontato queste scoperte (L’Ascolto del vino di Comunica Edizioni - Vino. Assaggi memorabili di quel giorno e di quell'ora di Cairo Editore) – Questo esercizio di ricerca ci ha fatto conoscere dal vivo l'evoluzione qualitativa del vino italiano, in un arco di tempo ormai molto significativo”.
La selezione di quest'anno avrà una celebrazione nel corso della quattordicesima edizione di Golosaria in programma dal 26 al 28 ottobre 2019 al MiCo-FieraMilanoCity, nell'area WINE, dove sono attese 100 aziende, ma anche wine tasting e assaggi nei dispenser di WineEmotion.
La cerimonia di premiazione si terrà sul palco di Golosaria domenica 27 ottobre.
La selezione quest’anno registra molte novità soprattutto in Toscana e ancora una volta, per due anni consecutivi, in Sardegna.
È lo specchio dell’Italia del vino a cui sono stati aggiunti da tre anni, i Fuori di Top, ovvero 50 vini promossi come eccezionali direttamente sul campo da Massobrio o da Gatti, senza passare dalle degustazioni plenarie, prodotti da cantine per lo più piccole o piccolissime, spesso nuove, scoperti a chiusura della selezione standard effettuata con degustazioni collettive.
A completare il quadro, la scelta di 21 Cantine Memorabili che rappresentano quelle realtà storiche, già premiate con il Top Hundred, ma che vivono un costante miglioramento della loro offerta.
Come ogni anno, il riconoscimento dei Top Hundred comprende anche i Top dei Top, ossia l’eccellenza per ogni categoria: per i vini bianchi è il Colli Maceratesi Ribona di Imac - Podere Sabbioni di Corridonia (Mc), per i vini rossi il Vino Nobile di Montepulciano della cantina Lombardo di Gracciano di Montepulciano (Si), per gli spumanti lo Spumante Pinot Nero Metodo Classico Dosage Zero Millesimato di Manuelina di Santa Maria della Versa (Pv), per i passiti il Colli Euganei Fior d’Arancio “Il Gelso di Lapo” di Quota 101 di Torreglia (Pd).
Ecco la lista completa di Top Hundred 2019, Top dei Top, Fuori di Top (questi ultimi indicati con l'asterisco), quindi quella delle Cantine Memorabili
TOP HUNDRED 2019 - FUORIDITOP*
VALLE D'AOSTA
ARNAD (AO) BONIN DINO Vallée d’Aoste Petite Arvine “Boen” 2016
* QUART (AO) CAVE MONAJA Vallée d’Aoste Rouge “Foehn” 2016 (fuoriditop)
* SAINT PIERRE (AO) CHATEAU FEUILLET Vallée d’Aoste Petite Arvine 2018 (fuoriditop)
PIEMONTE
AVOLASCA (AL) LUCA CANEVARO Colli Tortonesi Derthona Timorasso “Cà degli Olmi” 2017
* BARBARESCO (CN) RONCHI Barbaresco “Ronchi” 2015 (fuoriditop)
BOCA (NO) CASCINA MONTALBANO Boca 2013
* BRICHERASIO (TO) LA RIVÀ Vino Bianco Blanchet (fuoriditop)
CALUSO (TO) CARLO GNAVI Erbaluce di Caluso Spumante Brut Metodo Classico Millesimato “Turbante” 2015
* CASTEL BOGLIONE (AT) FOGLINO 7 Piemonte Pinot Nero “Gus” 2013 (fuoriditop)
CASTELNUOVO CALCEA (AT) CANTINA SOCIALE BARBERA DEI SEI CASTELLI Barbera d’Asti “Ventiforti” 2017
GATTINARA (VC) IARETTI PARIDE & C. Gattinara “Pietro” 2015
GRANA (AT) AMELIO LIVIO Ruchè di Castagnole M.to “Primordio” 2017
LA MORRA (CN) BOSCO PIERANGELO Nebbiolo d’Alba 2016
* LA MORRA (CN) BUSSOLO CESARE Barolo “Fossati” 2014 (fuoriditop)
LA MORRA (CN) CURTO MARCO Barolo “Arborina” 2015
LOAZZOLO (AT) BORGO MONCALVO Loazzolo “Sagittabondo” Vendemmia Tardiva 2005
* MAZZÈ (TO) ANTONELLA PIATTI Erbaluce di Caluso Spumante "Taramot" 2016 (fuoriditop)
* MOMBARUZZO (AT) LE TERRE ROSSE Barbera d’Asti “El do Tère” 2017 (fuoriditop)
* MONFORTE D’ALBA (CN) DIEGO PRESSENDA - LA TORRICELLA Langhe Riesling 2017 (fuoriditop)
NEIVE (CN) FRANCONE Barbaresco “Gallina” 2016
NOVI LIGURE (AL) LA CEDRAIA Gavi “La Cedraia” 2017
* OZZANO MONFERRATO (AL) ANGELINI PAOLO Grignolino del M.to Casalese “Arbian” 2018 (fuoriditop)
PINO D'ASTI (AT) CÀ DEL PRETE Freisa d’Asti Superiore “Casot” 2016
SANTO STEFANO BELBO (CN) TOJO AZ. AGR. BOCCHINO VITTORIO Alma Escamotage
TREISO (CN) LODALI WALTER Barbaresco “Lorens” 2016
VIGNALE MONFERRATO (AL) HIC ET NUNC Piemonte Cortese “Tèmi” 2018
VINCHIO (AT) TENUTA BRICCO SAN GIORGIO Barbera d’Asti Superiore “RossoMora” 2016
LIGURIA
CASTIGLIONE CHIAVARESE (GE) CASA DEL DIAVOLO Golfo del Tigullio Portofino Bianchetta Genovese “Ciana” 2017
CERVO (IM) LA GINESTRAIA Riviera Ligure di Ponente Vermentino 2018
ORTONOVO (SP) BONDONOR - LUCA MENCONI Colli di Luni Vermentino “Lunaris” 2018
PIEVE DI TECO (IM) TENUTA MAFFONE Ormeasco di Pornassio Superiore 2016
* SANTO STEFANO DI MAGRA (SP) ZANGANI Colli di Luni Vermentino Superiore “Boceda” 2017 (fuoriditop)
* SARZANA (SP) LA BETTIGNA Colli di Luni Vermentino 2017 (fuoriditop)
LOMBARDIA
ADRARA SAN MARTINO (BG) COLLETTO Spumante Metodo Classico Blanc de Blanc “il 33”
* ARTOGNE (BS) VALLECAMONICA AGRICOLA Spumante Metodo Classico Millesimato “Nautilus CruStorico” 2012 (fuoriditop)
BERGAMO FRONTEMURA Valcalepio Rosso 2015
* CANNETO PAVESE (PV) FIAMBERTI GIULIO Buttafuoco Storico “Vigna Sacca del Prete” 2015 (fuoriditop)
ERBUSCO (BS) SANTA LUCIA Franciacorta Satèn
MONTICELLI BRUSATI (BS) RAVARINI GIANLUIGI Franciacorta Pas Dosé
* PONTE IN VALTELLINA (SO) MARINO LANZINI Rosso di Valtellina 2016 (fuoriditop)
* SAN DAMIANO AL COLLE (PV) BRANDOLINI ALESSIO Oltrepò Pavese Pinot Nero Pas Dosé Metodo Classico “Luogo d’Agosto” (fuoriditop)
SAN PAOLO D’ARGON (BG) ANGELO PECIS Terre del Colleoni Moscato Giallo Passito “Laurenzio” 2015
SANTA MARIA DELLA VERSA (PV) MANUELINA Spumante Pinot Nero Metodo Classico Dosage Zero Millesimato 2015 (Top dei Top Bollicine)
* SIRMIONE (BS) CA’ LOJERA Lugana Riserva del Lupo 2015 (fuoriditop)
STRADELLA (PV) PELLEGRINI Sogno del Vignaiolo (r - vitigni autoctoni) 2016
VILLIMPENTA (MN) VILLA PICTA Spumante Extra Brut Metodo Classico Lambrusco Ruperti “Villa Picta” 2016
VENETO
* CAVAION VERONESE (VR) BETTILI CRISTIANA Amarone della Valpolicella 2012 (fuoriditop)
CHIAMPO (VI) SACRAMUNDI Lessini Durello Brut Metodo Classico Riserva 36
CHIES D'ALPAGO (BL) VAL DE POL SOC. AGR. Vigneti delle Dolomiti Pinot Nero “Córs” 2016
* COSTABISSARA (VI) ONGARESCA SOC. AGR. Veneto Pinot Nero 2015 (fuoriditop)
* FUMANE (VR) MONTE DEI RAGNI Valpolicella Classico Superiore 2013 (fuoriditop)
* GIACCIANO CON BARUCHELLA (RO) COMINI Vino Rosso “Benedina” (fuoriditop)
* MARANO DI VALPOLICELLA (VR) VAONA Valpolicella Superiore 2016 (fuoriditop)
MEZZANE DI SOTTO (VR) PROVOLO Veneto Rosso “Gino” 2016
PIAN DI FELTRE (BL) PIAN DELLE VETTE Vsq Spumante Metodo Classico Pas Dosè “Mat ‘55”
PONTE DI PIAVE (TV) CASA BACCICHETTO Piave Manzoni “Animafranca” 2017
RONCÀ (VR) DAL CERO - TENUTA DI CORTE GIACOBBE Soave 2017
SOAVE (VR) BALESTRI VALDA Trebbiano di Soave “Libertate” 2017
SONA (VR) CORTE QUAIARA Verona Rosso “Obardi” 2013
SONA (VR) VILLA MERIGHI Custoza Bio “Livio Fugatti” 2017
TORREGLIA (PD) QUOTA 101 Colli Euganei Fior d’Arancio “Il Gelso di Lapo” 2014 (Top dei Top Passiti)
VALDOBBIADENE (TV) SUI NUI Prosecco Treviso Dry
VERONA EDERLE GIOVANNI Amarone della Valpolicella 2015
TRENTINO
ALA (TN) TENUTA MASO CORNO Trentodoc Pas Dosé “Giulio Larcher” 2014
CEMBRA LISIGNANO (TN) CORVÈE Trentino Superiore Cembra Müller Thurgau “Viàch” 2016
ALTO ADIGE
CALDARO SULLA STRADA DEL VINO (BZ) LIESELEHOF Il Vino del Passo 2018
FIÈ ALLO SCILIAR (BZ) TENUTA WASSERERHOF Alto Adige Cabernet Riserva 2015
VARNA (BZ) PACHER HOF Alto Adige Valle Isarco Sylvaner 2017
FRIULI VENEZIA GIULIA
BUTTRIO (UD) MIANI Friuli Colli Orientali Rosso 2015
DUINO-AURISINA (TS) LUPINC Venezia Giulia Vitovska 2016
* MANZANO (UD) GIUSEPPE TUZZI Friuli Colli Orientali Merlot 2015 (fuoriditop)
* PAVIA DI UDINE (UD) SCARBOLO Venezia Giulia Refosco dal Peduncolo Rosso 2013 (fuoriditop)
REMANZACCO (UD) VIGNE DEL MALINA Venezia Giulia Chardonnay 2013
SAN FLORIANO DEL COLLIO (GO) ALESSIO KOMJANC E FIGLI Collio Friulano 2017
* SAN MARTINO AL TAGLIAMENTO (PN) PITARS Friuli Sauvignon “Braida Santa Cecilia” 2018 (fuoriditop)
* UDINE VIGNA DI PETRUSSA Friuli Colli Orientali Schioppettino 2016 (fuoriditop)
EMILIA ROMAGNA
BERTINORO (FC) BISSONI Albana di Romagna Passito 2015
* CASTEL BOLOGNESE (RA) COSTA ARCHI Romagna Sangiovese “Assiolo” 2016 (fuoriditop)
* FAENZA (RA) SPINETTA Ravenna Centesimino "Centesimino" 2015 (fuoriditop)
* MONTECCHIO EMILIA (RE) TENUTA LA PICCOLA Lambrusco Picol Ross 2018 (fuoriditop)
SAN CLEMENTE (RN) ENIO OTTAVIANI Rubicone Bianco “Clemente Primo” 2017
SAN MARTINO IN RIO (RE) TENUTA CASALPRIORE Lambrusco dell’Emilia Frizzante “Stiolorosso” 2016
SCANDIANO (RE) COLLE QUERCIA Emilia Lambrusco Frizzante “Lamante” 2018
* VARANO DE’ MELEGARI (PR) PODERE PRADAROLO Emilia Bianco “Antico Vej” 2005 (fuoriditop)
* VIGOLZONE (PC) CANTINE ROMAGNOLI Emilia Bianco “Colto Vitato della Filanda” 2017 (fuoriditop)
ZOLA PREDOSA (BO) MANARESI Colli Bolognesi Pignoletto Classico 2017
TOSCANA
CAMPIGLIA MARITTIMA (LI) GIOMI ZANNONI Val di Cornia Sangiovese “Rodantonio” 2016
CAPALBIO (GR) MONTEVERRO Toscana Rosso “Terra di Monteverro” 2014
* CASTAGNETO CARDUCCI (LI) I LUOGHI Bolgheri Superiore “Campo al Fico” 2015 (fuoriditop)
CASTAGNETO CARDUCCI (LI) TENUTA MERAVIGLIA Bolgheri Superiore “Maestro di Cava” 2016
CASTEL DEL PIANO (GR) OTTO ETTARI Montecucco Sangiovese 2015
CASTELLINA IN CHIANTI (SI) FATTORIA LA CASTELLINA Chianti Classico “Cosimo Bojola” 2017
CASTELLINA IN CHIANTI (SI) POMONA Chianti Classico 2016
CINIGIANO (GR) CASALE POZZUOLO Montecucco Sangiovese “Rosso della Porticcia” 2015
CIVITELLA IN VAL DI CHIANA (AR) CAMPERCHI Chianti “Sasso Lupaio” 2018
FONTEBLANDA (GR) BRUNI Maremma Toscana “Oltreconfine” 2017
GRACCIANO DI MONTEPULCIANO (SI) LOMBARDO Vino Nobile di Montepulciano 2016 (Top dei Top Vini Rossi)
* MANCIANO (GR) POGGIO CAGNANO Maremma Toscana Rosso “Selvoso” 2015 (fuoriditop)
* MONTAIONE (FI) IL CORNIALE Chianti Superiore 2017 (fuoriditop)
MONTALCINO (SI) SAN POLO Brunello di Montalcino 2014
* MONTECATINI VAL DI CECINA (PI) FATTORIA DI SORBAIANO Montescudaio “Rosso delle Miniere” 2008 (fuoriditop)
MONTELUPO FIORENTINO (FI) FATTORIA DI PETROGNANO Toscana Sangiovese “Orci” 2017
MONTEPULCIANO (SI) LE BERTILLE Vino Nobile di Montepulciano 2016
* ORBETELLO (GR) POGGIOLELLA AZ. BIOAGRICOLA Maremma Toscana Pugnitello “Vanto” 2009 (fuoriditop)
PITIGLIANO (GR) TENUTA ROCCACCIA Bianco di Pitigliano Superiore “Oroluna” 2018
SCANSANO (GR) VIGNAIOLI DEL MORELLINO DI SCANSANO Morellino di Scansano “Roggiano” 2018
SUVERETO (LI) PETRA Val di Cornia Suvereto “Hebo” 2016
* TERRANUOVA BRACCIOLINI (AR) TIBERIO Toscana Rosso Malvasia Nera 2015 (fuoriditop)
TERRICCIOLA (PI) TENUTE LUNELLI - TENUTA PODERNOVO Costa Toscana Cabernet Franc Tenute Lunelli “Auritea” 2015
MARCHE
ACQUAVIVA PICENA (AP) CAPECCI Offida Pecorino “Donna Lina” 2012
CORRIDONIA (MC) IMAC - PODERE SABBIONI Colli Maceratesi Ribona 2018 (Top dei Top Vini Bianchi)
* CUPRAMONTANA (AN) CA LIPTRA Marche Rosso “Amistà” 2017 (fuoriditop)
MONTEFANO (MC) CONTI DEGLI AZZONI Rosso Piceno “San Donato” 2017
STAFFOLO (AN) FAILONI Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico 2017
UMBRIA
* GIANO DELL'UMBRIA (PG) BARTOLONI Montefalco Rosso “Poggio La Pia” 2010 (fuoriditop)
* MONTEFALCO (PG) RAÌNA - FRANCESCO MARIANI Umbria Grechetto 2018 (fuoriditop)
ORVIETO (TR) PALAZZONE Orvieto Classico Superiore “Terre Vineate” 2018
LAZIO
AFFILE (RM) RAIMONDO Cesanese di Affile “Terrae Vulpis” 2015
CORI (LT) PIETRA PINTA Lazio Nero Buono 2017
ABRUZZO
* CITTÀ SANT’ANGELO (PE) D’ALESIO - SCIARR Abruzzo Pecorino Superiore 2015 (fuoriditop)
* COLLECORVINO (PE) CONTESA Montepulciano d’Abruzzo Terre dei Vestini “Chiedi alla Polvere” 2015 (fuoriditop)
* CUGNOLI (PE) TIBERIO Trebbiano d’Abruzzo “Fonte Canale” 2012 (fuoriditop)
ORSOGNA (CH) LUNARIA Terre di Chieti Pecorino “Civitas” 2018
* VACRI (CH) BUCCICATINO Montepulciano d’Abruzzo 2016 (fuoriditop)
MOLISE
PORTOCANNONE (CB) TENIMENTI GRIECO Tintilia del Molise “200 metri” 2015
RIPALIMOSANI (CB) VINICA Tintilia del Molise Rosso “Lame del Sorbo” 2015
CAMPANIA
* CAIANELLO (CE) I CACCIAGALLI Roccamonfina Falanghina “Aorivola” 2017 (fuoriditop)
* TAURASI (AV) MIER VINI Greco di Tufo “Ergo Sum” 2018 (fuoriditop)
TERZIGNO (NA) TENUTA LE LUNE DEL VESUVIO Lacryma Christi del Vesuvio Rosso “Cratere” 2016
TORRECUSO (BN) FATTORIA LA RIVOLTA Taburno Falanghina del Sannio 2018
PUGLIA
CORATO (BA) MASSERIA FARAONA Castel del Monte Rosso “Spaccapietre” 2016
LOCOROTONDO (BA) OLIMPIA Locorotondo Bianco “Vigna in Talinajo” 2017
LUCERA (FG) MASSERIA NEL SOLE Spumante Metodo Classico Pas Dosé Millesimato 2012
TRANI (BT) VILLA SCHINOSA Moscato di Trani 2014
BASILICATA
* MATERA (MT) IACOVAZZO Basilicata Moscato Bianco “Ityos” 2018 (fuoriditop)
MELFI (PZ) MASSERIE DELL’IMPERATORE - AZ. AGR. PETITO PIETRO Aglianico del Vulture 2016
RIONERO IN VULTURE (PZ) TENUTA I GELSI - AZ. AGR. OFANTO Basilicata Rosso “L’Inatteso” 2017
CALABRIA
CASTROVILLARI (CS) TENUTA CELIMARRO Terre di Cosenza Bianco Montonico 2018
COSENZA CAPUTO MARCO - CANTINE ELISIUM Terre di Cosenza Donnici Magliocco “Capumasca” 2016
* MELISSA (KR) MENAT Calabria Rosato “Ji Jian” 2018 (fuoriditop)
SICILIA
CAMPOREALE (PA) NOTO Sicilia Syrah “Scialai” 2016
CASTIGLIONE DI SICILIA (CT) SICILIANO Terre Siciliane Pinot Nero “Rossoeuphoria” 2018
* CASTIGLIONE DI SICILIA (CT) VALENTI Etna Rosso “Norma” 2014 (fuoriditop)
* MONREALE (PA) FEUDO DISISA Monreale Catarratto “Lu Bancu” 2018 (fuoriditop)
VITTORIA (RG) TENUTA SANTO SPIRITO Cerasuolo di Vittoria Classico “aMarAnto” 2016
SARDEGNA
ARBOREA (OR) QUARTOMORO DI SARDEGNA Spumante Metodo Classico Brut “Q”
CARLOFORTE (SU) VIGNA DU BERTIN Vermentino di Sardegna “Ribotta” 2017
DORGALI (NU) BERRITTA Cannonau di Sardegna “Thurcalesu” 2017
PERFUGAS (SS) DEPERU HOLLER Isola dei Nuraghi “Familia” (bovale sardo e altri vitigni autoctoni) 2017
SERDIANA (SU) PALA Vermentino di Sardegna “Stellato” 2017
LE CANTINE MEMORABILI DEL 2019
Valle d'Aosta
Pavese Ermes - Morgex (AO)
Piemonte
Accornero Giulio - Vignale Monferrato (AL)
Liguria
BioVio di Az. Agr. Vio Giobatta - Bastia di Albenga (SV)
Lombardia
Costaripa - Moniga del Garda (BS)
Veneto
Corte Gardoni - Valeggio sul Mincio (VR)
Trentino
Cantina di Mezzacorona - Mezzocorona (TN)
Alto Adige
J. Hofstatter - Termeno sulla Strada del Vino (BZ)
Friuli Venezia Giulia
Zorzettig - Cividale del Friuli (UD)
Emilia Romagna
Poderi dal Nespoli - Civitella di Romagna (FC)
Toscana
Donatella Cinelli Colombini Casato Prime Donne Fattoria del Colle - Montalcino (SI)
Marche
Coroncino - Staffolo (AN)
Umbria
Famiglia Cotarella Falesco - Montecchio (TR)
Lazio
Le Rose - Genzano di Roma (RM)
Abruzzo
Marramiero - Rosciano (PE)
Molise
Cipressi Claudio - San Felice del Molise (CB)
Campania
Villa Dora - Terzigno (NA)
Puglia
Vespa Vignaioli per Passione - Manduria (TA)
Basilicata
Basilisco - Barile (PZ)
Calabria
Serracavallo - Bisignano (CS)
Sicilia
Tasca d'Almerita - Sclafani Bagni (PA)
Sardegna
Argiolas - Serdiana (SU)