giovedì 10 ottobre 2019

Autochtona 2019, Bolzano

Ritorna la sedicesima edizione dell’evento che permette di degustare le varietà storiche del panorama vitivinicolo italiano.
La manifestazione si svolgerà nei giorni 14 e 15 ottobre presso i padiglioni di Fiera Bolzano - Messe Bozen, in concomitanza con Hotel, evento dedicato alla ristorazione e all’hotellerie che si svolge dal 14 al 17 ottobre.
Autochtona vedrà l’immancabile partecipazione di numerosi espositori, più di 80 aziende, provenienti da 17 regioni italiane, che presenteranno i loro prodotti ad un pubblico di appassionati e addetti al settore.
Anche quest'anno si terrà la rassegna “Autoctoni che passione!”, in cui una giuria di esperti assegnerà uno speciale riconoscimento alle migliori etichette presenti, gli Autochtona Awards e il Tasting Lagrein, che premierà il miglior Lagrein tra le ultime annate presenti sul mercato.
Nel cuore dell’Alto Adige, dove la cultura enologica è tra le più antiche d’Europa, Autochtona da 16 anni accende i riflettori sui vitigni autoctoni, uno dei patrimoni più ricchi e originali del panorama vitivinicolo mondiale.
Quando:
14 – 15 ottobre 2019
Dove:
Fiera Bolzano - Messe Bozen
Piazza Fiera 1 - Messeplatz 1, 39100 Bolzano
Orari:
dalle ore 11,00 alle 16,00 (ingresso riservato agli operatori del settore) e dalle 16,00 alle 18,00 apertura al pubblico
Costi:
€ 30,00 (€ 28,00 se acquistato online)
Info:
0471 516000
info@fieradibolzano.it
Espositori, programma, ticket on line:
www.autochtona.it

martedì 8 ottobre 2019

Colli Maceratesi Doc Beato Masseo '12, Capinera winery

Dedicato alla figura storico/religiosa di frate Masseo Lazzarini da Morrovalle che fu tra i primi compagni di San Francesco d'Assisi, questo vino, degustato in diverse occasioni ed annate, si conferma come uno dei riferimenti di vertice della produzione rossista regionale, a mio parere.
Cupo, concentrato alla vista, severo all'olfazione, di consistenza quasi tattile al palato.
Il tempo trascorso enfatizza caratteri di maturità.
Quadro complesso, oseri dire austero, mette in evidenza frutto nero macerato, confettura di lampone, erbe aromatiche, note catramose e idrocarburiche proprie del vino d'antan, toni cioccolatosi, cuoio e cacao.
Vino di spessore, corposo, s'allunga per via retronasale e gustativa.
Ottenuto da selezione di uve Sangiovese e Cabernet Sauvignon in percentuali pressochè paritarie, maturato 16/18 mesi in barrique.
In abbinamento su selvaggina da piuma e da pelo, brasati, spezzatino di cinghiale con polenta taragna, filetto di manzo al pepe verde.
Colli Maceratesi Doc Rosso Riserva '12 Beato Masseo
15% vol.
Azienda Agraria Fratelli Capinera s.s.
contrada Crocette, 12 – 62010 Morrovalle (Mc)
Tel: 0733 222306
Email: info@capinera.com
Web: www.capinera.com
post correlato:

domenica 6 ottobre 2019

Slow Wine 2020, regione Marche

Le etichette della regione Marche segnalate con un riconoscimento dalla guida Slow Wine 2020 di Slow Food Editore.
VINO SLOW
Arshura 2016, Valter Mattoni
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. Rincrocca 2016, La Staffa
Falerio Pecorino Onirocep 2018, Pantaleone
Offida Pecorino 2018, Tenuta Santori
Offida Rosso Barricadiero 2016, Aurora
Offida Rosso 2015, La Valle del Sole
Piceno 2017, Emanuele Dianetti
Piceno Sup. Morellone 2015, Le Caniette
Rosso Piceno Sup. Vigna Monteprandone 2017, Saladini Pilastri
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Capovolto 2018, La Marca di San Michele
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Dominé Chiesa del Pozzo 2018, Pievalta
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Qudì 2017, Roberto Venturi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Villa Torre 2018, Tenuta di Tavignano
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Ylice 2017, Poderi Mattioli
Verdicchio di Matelica Collestefano 2018, Collestefano
Verdicchio di Matelica Gegè 2016, Cavalieri
GRANDE VINO
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. Salmariano 2016, Marotti Campi
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. Serra Fiorese 2015, Gioacchino Garofoli
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. Tardivo Ma Non Tardo 2017, Santa Barbara
Castelli di Jesi Verdicchio Ris. Cl. Vigna Il Cantico della Figura 2016, Andrea Felici
Conero Campo San Giorgio 2015, Umani Ronchi
Falerio Pecorino Franco 2018, Officina del Sole
Falerio Pecorino Servigliano P 2017, Fattoria Dezi
Kurni 2017, Oasi degli Angeli
Offida Rosso Ludi 2016, Velenosi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Grancasale 2017, Casalfarneto
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Talliano 2018, Mancini
Verdicchio di Matelica 2018, Colpaola
Verdicchio di Matelica Cambrugiano Ris. 2016, Cantine Belisario
Verdicchio di Matelica Jera Ris. 2015, Borgo Paglianetto
Verdicchio di Matelica Millo Ris. 2016, Marco Gatti
Verdicchio di Matelica Senex Ris. 2010, Bisci
VINO QUOTIDIANO
Lacrima di Morro d’Alba Da Sempre 2018, Vicari
Lacrima di Morro d´Alba Fiore 2018, Lucchetti
Offida Pecorino 2018, Campo di Maggio
Pergola Aleatico Vernaculum 2018, Fattoria Villa Ligi
Rosso Piceno Sup. Katharsis 2017, San Filippo
Verdicchio Castelli di Jesi Cl. Sup. Luzano 2018, Marotti Campi
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Le Piaole 2018, Tenuta dell’Ugolino
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Lyricus 2018, Colonnara
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Arsicci 2018, Fattoria Nannì
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. La Staffa 2018, La Staffa
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Pievalta 2018, Pievalta
Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. San Nicolò 2018, Brunori
Verdicchio dei Castelli di Jesi Di Gino 2018, Fattoria San Lorenzo
Verdicchio di Matelica Del Cerro 2018, Cantine Belisario
Verdicchio di Matelica Terra Vignata 2018, Borgo Paglianetto
Verdicchio di Matelica Villa Marilla 2018, Marco Gatti
=legenda=
Vino Slow (tipicità, riconducibilità a vitigno e territorio)
Grande Vino (livello assoluto)
Vino Quotidiano (qualità-prezzo)
Le etichette premiate che vedete qui elencate potrete trovarle in degustazione a Montecatini Terme (Pt) il 12 ottobre 2019. Per non perdere il grande evento di presentazione della guida cliccare qui:
https://www.slowfoodeditore.it/it/guide-slow/slow-wine-2020-montecatini-9788884991234-850.html
Commento a cura di redazione Slow Wine:
Dieci anni fa, agli inizi della nostra avventura editoriale, le Marche si presentavano quasi monocolore e monovitigno. Il Verdicchio monopolizzava l’attenzione con una qualità media già elevata, con etichette intriganti e con una classicità produttiva ben radicata. I rossi da uve montepulciano presentavano invece ancora un’evidente opulenza e ricchezza strutturale, e la finezza era relegata a poche etichette. Cosa è successo in questo lasso di tempo? Innanzitutto è doveroso evidenziare l’allargamento della base produttiva: tanti nuovi piccoli produttori, in genere aziende famigliari o giovani che hanno scelto di investire nella viticoltura, sono la dimostrazione che nella regione c’è attivismo e soprattutto c’è fiducia per i progetti viticoli. Secondariamente annotiamo che le Marche del vino a distanza di 10 anni sono molto più bio: la quasi totalità delle aziende che Slow Wine visita ogni edizione ha intrapreso o concluso il percorso di conversione al biologico. Esaminando invece la qualità, oggi le Marche del vino ragionano al plurale. Il comparto del Verdicchio ha continuato sulla strada dell’ascesa qualitativa, ma al fianco di quella che abbiamo definito classicità espressiva oggi possiamo annoverare un’ampiezza di interpretazioni senza precedenti, con tanta voglia di continuare a sperimentare e crescere. Dal canto suo il Piceno ha consolidato la leadership del Pecorino, mettendo a fuoco una migliore interpretazione varietale. Le due più importanti novità sono legate al panorama dei vini rossi e ai vitigni autoctoni di minore diffusione. Nel primo caso è sicuramente aumentata la consapevolezza che l’opulenza e la sovraestrazione tannica sono valori che, in questo momento storico del vino mondiale, non incontrano più il favore del pubblico. Ciò che era quotidianità nel 2010 non lo è più oggi, e si ricercano vini di minore potenza e maggiore equilibrio e facilità di beva. Sicuramente il Piceno si è mosso con maggiore rapidità in questo senso, ma anche nel resto della regione ci sono segnali incoraggianti. Sul fronte autoctoni è indubbia la crescita intrapresa dal lacrima di Morro, dal ribona, dalla vernaccia di Pergola e dalla vernaccia di Serrapetrona. Le aziende stanno investendo su questi vitigni, compiendo un attento lavoro di ricerca: è aumentata la sensibilità tecnica al fine di garantire vinificazioni sempre più rispettose dei caratteri varietali e sono migliorati i risultati oggettivi, soprattutto nel comprensorio del Lacrima di Morro d’Alba e in qualche caso anche in quello del Ribona, dove è ancora evidente una forte diversità interpretativa. I territori del Pergola e di Serrapetrona hanno dimensioni e volumi produttivi ridotti, ma le potenzialità sono molte, e i risultati che si stanno intravvedendo sono un segnale di forte incoraggiamento. Dopo 10 anni di Slow Wine quindi le Marche del vino mostrano una faccia più solare, più rilassata: ci sono qualità diffusa e una maggiore attenzione dei consumatori verso questi territori, ma ciò non deve illudere i vignaioli, poiché il lavoro da fare è ancora molto e bisogna profondere sempre più energie.
( fonte: https://www.slowfood.it/slowine/riconoscimenti-slow-wine-2020-marche/ ) 

giovedì 3 ottobre 2019

Bottiglie Aperte 2019 Milano Wine Show

L'ottava edizione di Bottiglie Aperte punta a dare visibilità e promuovere la qualità del settore vitivinicolo nazionale.
L’edizione 2019, organizzata e prodotta da Abs Wine&Spirits in collaborazione con Blend di Federico Gordini, vedrà diverse collaborazioni e ne inaugurerà di nuove, come quella con Veronafiere, con 5StarWines the Book di Vinitaly la prima guida che raccoglie vini italiani ed esteri, che si pone come strumento di promozione e di marketing per le aziende e che in occasione di Bottiglie Aperte, presenta agli operatori del settore Horeca una selezione di 53 etichette scelte tra quelle che hanno ottenuto un punteggio superiore ai 92 centesimi; altra novità la collaborazione con SpumantItalia e il magazine Bubbles Italia, che mirano a veicolare il mondo spumantistico italiano all’interno della manifestazione.
Conferma invece la sua presenza Radici Natural Wines, agenzia di distribuzione partner dell’evento, che partecipa quest’anno con 20 aziende del proprio catalogo.
Bottiglie Aperte è l’evento principale di Milano Wine Week: palcoscenico internazionale sul mondo del vino e della cultura enologica con più di 300 eventi dedicati, 6-13 ottobre 2019, http://milanowineweek.com/
Area Food&Beverages
Tra le aziende ospiti, il forno Galbignani con la sua produzione di pane, pizze, focacce e prodotti di pasticceria, il birrificio artigianale Decameron, l’azienda Verum con le sue bevande analcoliche e poi Taglieri e Bicchieri con una proposta di taglieri di salumi e formaggi, i burgerglocal di MysticBurger, le acque Ganten Water ed infine Caffè Morganti, che abbina moderni sistemi di produzione del caffé alla cura artigianale del prodotto.
Quando:
6 – 7 ottobre 2019
Dove:
Superstudio Più, via Tortona 27 Milano
Orari:
dalle ore 10,30 alle ore 19,00
Costi:
biglietto giornaliero € 40 (biglietto cumulativo per entrambe le giornate € 65)
Info:
0236599341
d.barbanera@aliantesolution.it
Espositori, contatti, partecipa all'evento (ticket on line, accrediti):
www.bottiglieaperte.it

giovedì 26 settembre 2019

Tre Bicchieri 2020 Gambero Rosso anteprima Marche

Elenco Tre Bicchieri 2020 regione Marche:
  • Marche Rosso Igt 2016 Arshura – Valter Mattoni
  • Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Ris. Docg 2016 Ambrosia – Vignamato
  • Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Ris. Docg 2016 Lauro – Poderi Mattioli
  • Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Ris. Docg 2017 San Sisto – Tenute San Sisto/Fazi Battaglia
  • Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Ris. Docg 2016 Utopia – Montecappone
  • Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Ris. Docg 2016 Vigna Il Cantico della Figura – Andrea Felici
  • Castelli di Jesi Verdicchio Cl. Ris. Docg 2017 Villa Bucci – Bucci
  • Falerio Pecorino Doc 2018 Onirocep – Pantaleone
  • Lacrima di Morro d’Alba Sup. Doc 2017 Orgiolo – Marotti Campi
  • Offida Pecorino Docg 2018 – Tenuta Santori
  • Offida Pecorino Docg 2018 Artemisia – Tenuta Spinelli
  • Offida Rosso Docg 2016 Vignagiulia – Emanuele Dianetti
  • Piceno Sup. Doc 2015 Morellone – Le Caniette
  • Rosso Piceno Sup. Doc 2016 Roggio del Filare – Velenosi
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Doc 2018 Origini – Fattoria Nannì
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Doc 2017 Vecchie Vigne – Umani Ronchi
  • Verdicchio dei Castelli di Jesi Cl. Sup. Doc 2017 Vigneto del Balluccio – Tenuta dell’Ugolino
  • Verdicchio di Matelica Doc 2018 – Bisci
  • Verdicchio di Matelica Riserva Docg 2016 Cambrugiano – Belisario
  • Verdicchio di Matelica Doc 2018 Collestefano – Collestefano
  • Verdicchio di Matelica Riserva Docg 2015 Jera – Borgo Paglianetto
Commento a cura di Antonella De Santis
redazione Gambero Rosso:
A scorrere rapidamente la lista dei Tre Bicchieri marchigiani sembra quasi che la vitivinicoltura in regione sia immobile o quasi. La solita messe di premi al Verdicchio, con Matelica abile nel riconfermare il suo valore arrivando ad averne quattro rispetto ai nove di Jesi che nella realtà è 10 volte più grande per ettari vitati. Nel sud della regione ci si divide tra le ragioni della crescente qualità del Pecorino e la storica vocazione per il Montepulciano, talora unito in blend con il Sangiovese nel dar vita al Piceno Superiore. Il Lacrima di Morro d’Alba mostra che lo storico risultato raggiunto lo scorso anno con l’exploit di Marotti Campi non è stato episodico e piazza una convincente riconferma. Purtroppo nessun acuto giunge dal maceratese (con l’esclusione delle aree dove si coltiva il verdicchio, beninteso) e dal pesarese.
New entry e ritorni ai Tre Bicchieri
In realtà la situazione è molto più liquida di quel che possa apparire. A un occhio attento non sfuggirà intanto il fatto di trovar nomi mai premiati prima, come Fattoria Nannì, Pantaleone, Tenuta dell’Ugolino e Vignamato. Altri, come Valter “Roccia” Mattoni e Montecappone, tornano nell’albo d’oro dopo diversi anni di assenza. Collestefano, Bucci, Dianetti, Bisci e Belisario riassaporano il successo dopo una breve sosta. Ciò è un evidente sintomo che i valori tra le diverse aziende si sono livellati verso l’alto e che è sempre più difficile valutare e discernere. Talora le differenze sono minime.
Le conferme
Ecco quindi l’invito a sfogliare e leggere con attenzione le pagine che seguono: accanto al passo regolare di Andrea Felici, Borgo Paglianetto, Le Caniette, Tenuta Santori, Tenuta Spinelli, Tenute San Sisto – Fazi Battaglia, Umani Ronchi e Velenosi troverete diverse realtà interessanti, in grado di offrire squisiti vini di territorio. Insomma, non fatevi sfuggire i vini che noi contrassegniamo con il simbolo dei due bicchieri rossi e scoprirete che molte aree lontane dai riflettori stanno crescendo a buon ritmo, spesso grazie a investimenti oculati, buone idee e tanta passione. Ci piace dunque citare le buone vibrazioni emanate dal Colli Maceratesi Ribona, dal Bianchello del Metauro, la squisita bontà dei Bordò piceni, l’eleganza del Montepulciano prodotto ai piedi del Monte Conero da uve avvezze a respirare l’alito salmastro dell’Adriatico.
fonte:
https://www.gamberorosso.it/notizie/classifiche/migliori-vini-marche-premiati-tre-bicchieri-2020/ 

mercoledì 25 settembre 2019

Guida Essenziale ai Vini d'Italia 2020 by DW, presentazione e degustazione

La sesta edizione della Guida Essenziale ai Vini d'Italia, la 2020, sarà presentata anche quest'anno a Milano, domenica 29 settembre 2019.
La giornata di festa dedicata al vino vedrà:
- la cerimonia di presentazione e premiazione la mattina alle ore 9:30 presso Palazzo Castiglioni, Sala Orlando, in Corso Venezia 47 (solo su invito)
- la degustazione dei vini di oltre 200 delle migliori aziende italiane nel pomeriggio dalle ore 14:30 alle ore 19:00 presso Hotel Principe di Savoia, Piazza della Repubblica 17 (aperta al pubblico).
Il costo del biglietto è di € 30 in prevendita (acquistato direttamente all’ingresso è di € 35).
Per gli operatori del settore (ristoratori, enotecari, sommelier con tesserino delle varie associazioni) è di € 25 in prevendita (€ 30 sul posto).
L’accredito per i giornalisti è gratuito e dev’essere richiesto on line.
Compresi nel biglietto, oltre alla possibilità di degustare i vini presenti, una copia della guida che potrà essere ritirata all'uscita e un calice da degustazione con il logo DoctorWine serigrafato.
Elenco delle aziende presenti alla degustazione:
ABRUZZO - Cantina Tollo - Cataldi Madonna - Ciavolich - F.lli Barba - Feudo Antico - Masciarelli - Nicodemi - Torre dei Beati
ALTO ADIGE - Baron di Pauli - Cantina Bolzano - Cantina Caldaro - Cantina Colterenzio - Cantina di Merano - Cantina Girlan - Cantina San Michele Appiano - Cantina Tramin - Cantina Valle Isarco - Elena Walch - Franz Haas - Lorenz Martini - Muri Gries - Terlano - Tiefenbrunner
BASILICATA - Armando Martino - Cantine del Notaio - Re Manfredi
CALABRIA - Librandi - Statti
CAMPANIA - Galardi - Marisa Cuomo - Mastroberardino - Montevetrano - Quintodecimo - Villa Matilde - Villa Raiano
EMILIA ROMAGNA - Cantine Romagnoli - Cleto Chiarli - Lini 910 - Enio Ottaviani - Medici Ermete
FRIULI VENEZIA GIULIA - Beladea - Dario Raccaro - Di Lenardo - Franco Toros - Jermann - Le Vigne di Zamò - Lis Neris - Livio Felluga - Marco Felluga - Produttori di Cormòns - Raccaro - Roberto Scubla - Schiopetto - Venica & Venica - Vie di Romans - Zorzettig
LAZIO - Casale del Giglio - Famiglia Cotarella Falesco - Fontana Candida - Tenuta di Fiorano
LIGURIA - Cantine Lunae
LOMBARDIA - Bellavista - Bosio - Ca' del Bosco - Contadi Castaldi - Guido Berlucchi & C. - Il Mosnel - Monsupello - Nino Negri
MARCHE - Villa Bucci - Fazi Battaglia - Fiorini - Garofoli Gioacchino - Il Pollenza - Marotti Campi - Montecappone - Tenuta Musone /Colognola - Terracruda - Umani Ronchi - Velenosi - Vicari
MOLISE - Tenimenti Grieco
PIEMONTE - Amalia Cascina in Langa - Batasiolo - Borgogno - Bric Castelvej - Ca' Viola - Coppo - Elvio Cogno - Enrico Serafino - Fiorenzo Nada - Fontanafredda - Gaja - Gancia - La Gironda - Marchesi Alfieri - Marchesi di Barolo - Marchesi di Gresy - Marziano Abbona - Michele Chiarlo - Monchiero Carbone - Negro Angelo & Figli - Nicola Bergaglio - Olim Bauda - Pio Cesare - Prunotto - Tenuta Santa Caterina - Vietti - Vite Colte (Terre da Vino)
PUGLIA - Amastuola - Conti Zecca - Gianfranco Fino - Leone De Castris - Polvanera - Terre di Vaaz - Tormaresca - Vespa Vignaioli per passione
SARDEGNA - 6Mura / Cantina Giba - Antonella Corda - Argiolas - Audarya - Capichera - Mora&Memo - Olianas - Pala - Sella e Mosca
SICILIA - Baglio del Cristo di Campobello - Centopassi - Cottanera - Cusumano - Cva Canicattì - Donnafugata - Palari - Pietradolce - Planeta - Settesoli - Tasca d'Almerita - Tenute di Fessina
TOSCANA - Antinori - Argiano - Badia di Morrona - Barone Ricasoli - Boscarelli - Capezzana - Carpineta Fontalpino/Giodo - Carpineto - Casadei - Casanova di Neri - Castellare di Castellina - Castello Banfi - Castello di Monsanto - Castello di Querceto - Castello di Volpaia - Cecchi - Ciacci Piccolomini - Col d'Orcia - Colle Massari - Dei - Dievole - Fabbrica - Fattoria di Montechiari - Fattoria Le Pupille - Felsina - Fontodi - Frescobaldi - Grattamacco - Il Colombaio di Santa Chiara - Le Macchiole - Le Potazzine - Lilliano - Mastrojanni - Melini - Nardi - Nittardi - Pakravan - Papi - Petra - Petrolo - Piaggia - Pietroso - Podere Monastero - Poggio di Sotto - Poliziano - Querciabella - Rocca delle Macie - Salcheto - Tenuta di Artimino - Tenuta San Guido - Tenute del Cerro - Poderina - Terra di Seta - Tolaini - Vallepicciola - Vignamaggio
TRENTINO - Cantine Ferrari - Cantine Moser - Cavit - San Leonardo
UMBRIA - Arnaldo Caprai - La Madeleine - Lungarotti
VALLE D’AOSTA - Les Cretes
VENETO - Astoria - Bertani - Bisol - Bolla - Bortolomiol - Maculan - Nino Franco - Pasqua - Romano dal Forno - Santi - Serafini Vidotto - Sorelle Bronca - Speri - Tedeschi - Tommasi - Vigneti di Ettore - Villa Sandi - Villabella
Ticket on line:
https://www.doctorwine.it/shop/eventi/milano-presentazione-guida-essenziale-ai-vini-d-italia-2020

domenica 22 settembre 2019

Top Hundred 2019 Golosaria, awards

Compie 17 anni la sfida di Paolo Massobrio e Marco Gatti d'individuare ogni anno 100 cantine che meritano il podio, senza mai premiare quelle degli anni precedenti.
Stiamo per raggiungere i 20 anni e non ci sembra vero – dicono gli autori dei libri che negli anni hanno raccontato queste scoperte (L’Ascolto del vino di Comunica Edizioni - Vino. Assaggi memorabili di quel giorno e di quell'ora di Cairo Editore) – Questo esercizio di ricerca ci ha fatto conoscere dal vivo l'evoluzione qualitativa del vino italiano, in un arco di tempo ormai molto significativo”.
La selezione di quest'anno avrà una celebrazione nel corso della quattordicesima edizione di Golosaria in programma dal 26 al 28 ottobre 2019 al MiCo-FieraMilanoCity, nell'area WINE, dove sono attese 100 aziende, ma anche wine tasting e assaggi nei dispenser di WineEmotion.
La cerimonia di premiazione si terrà sul palco di Golosaria domenica 27 ottobre.
La selezione quest’anno registra molte novità soprattutto in Toscana e ancora una volta, per due anni consecutivi, in Sardegna.
È lo specchio dell’Italia del vino a cui sono stati aggiunti da tre anni, i Fuori di Top, ovvero 50 vini promossi come eccezionali direttamente sul campo da Massobrio o da Gatti, senza passare dalle degustazioni plenarie, prodotti da cantine per lo più piccole o piccolissime, spesso nuove, scoperti a chiusura della selezione standard effettuata con degustazioni collettive.
A completare il quadro, la scelta di 21 Cantine Memorabili che rappresentano quelle realtà storiche, già premiate con il Top Hundred, ma che vivono un costante miglioramento della loro offerta.
Come ogni anno, il riconoscimento dei Top Hundred comprende anche i Top dei Top, ossia l’eccellenza per ogni categoria: per i vini bianchi è il Colli Maceratesi Ribona di Imac - Podere Sabbioni di Corridonia (Mc), per i vini rossi il Vino Nobile di Montepulciano della cantina Lombardo di Gracciano di Montepulciano (Si), per gli spumanti lo Spumante Pinot Nero Metodo Classico Dosage Zero Millesimato di Manuelina di Santa Maria della Versa (Pv), per i passiti il Colli Euganei Fior d’Arancio “Il Gelso di Lapo” di Quota 101 di Torreglia (Pd).
Ecco la lista completa di Top Hundred 2019, Top dei Top, Fuori di Top (questi ultimi indicati con l'asterisco), quindi quella delle Cantine Memorabili
TOP HUNDRED 2019 - FUORIDITOP*
VALLE D'AOSTA
ARNAD (AO) BONIN DINO Vallée d’Aoste Petite Arvine “Boen” 2016
* QUART (AO) CAVE MONAJA Vallée d’Aoste Rouge “Foehn” 2016 (fuoriditop)
* SAINT PIERRE (AO) CHATEAU FEUILLET Vallée d’Aoste Petite Arvine 2018 (fuoriditop)
PIEMONTE
AVOLASCA (AL) LUCA CANEVARO Colli Tortonesi Derthona Timorasso “Cà degli Olmi” 2017
* BARBARESCO (CN) RONCHI Barbaresco “Ronchi” 2015 (fuoriditop)
BOCA (NO) CASCINA MONTALBANO Boca 2013
* BRICHERASIO (TO) LA RIVÀ Vino Bianco Blanchet (fuoriditop)
CALUSO (TO) CARLO GNAVI Erbaluce di Caluso Spumante Brut Metodo Classico Millesimato “Turbante” 2015
* CASTEL BOGLIONE (AT) FOGLINO 7 Piemonte Pinot Nero “Gus” 2013 (fuoriditop)
CASTELNUOVO CALCEA (AT) CANTINA SOCIALE BARBERA DEI SEI CASTELLI Barbera d’Asti “Ventiforti” 2017
GATTINARA (VC) IARETTI PARIDE & C. Gattinara “Pietro” 2015
GRANA (AT) AMELIO LIVIO Ruchè di Castagnole M.to “Primordio” 2017
LA MORRA (CN) BOSCO PIERANGELO Nebbiolo d’Alba 2016
* LA MORRA (CN) BUSSOLO CESARE Barolo “Fossati” 2014 (fuoriditop)
LA MORRA (CN) CURTO MARCO Barolo “Arborina” 2015
LOAZZOLO (AT) BORGO MONCALVO Loazzolo “Sagittabondo” Vendemmia Tardiva 2005
* MAZZÈ (TO) ANTONELLA PIATTI Erbaluce di Caluso Spumante "Taramot" 2016 (fuoriditop)
* MOMBARUZZO (AT) LE TERRE ROSSE Barbera d’Asti “El do Tère” 2017 (fuoriditop)
* MONFORTE D’ALBA (CN) DIEGO PRESSENDA - LA TORRICELLA Langhe Riesling 2017 (fuoriditop)
NEIVE (CN) FRANCONE Barbaresco “Gallina” 2016
NOVI LIGURE (AL) LA CEDRAIA Gavi “La Cedraia” 2017
* OZZANO MONFERRATO (AL) ANGELINI PAOLO Grignolino del M.to Casalese “Arbian” 2018 (fuoriditop)
PINO D'ASTI (AT) CÀ DEL PRETE Freisa d’Asti Superiore “Casot” 2016
SANTO STEFANO BELBO (CN) TOJO AZ. AGR. BOCCHINO VITTORIO Alma Escamotage
TREISO (CN) LODALI WALTER Barbaresco “Lorens” 2016
VIGNALE MONFERRATO (AL) HIC ET NUNC Piemonte Cortese “Tèmi” 2018
VINCHIO (AT) TENUTA BRICCO SAN GIORGIO Barbera d’Asti Superiore “RossoMora” 2016
LIGURIA
CASTIGLIONE CHIAVARESE (GE) CASA DEL DIAVOLO Golfo del Tigullio Portofino Bianchetta Genovese “Ciana” 2017
CERVO (IM) LA GINESTRAIA Riviera Ligure di Ponente Vermentino 2018
ORTONOVO (SP) BONDONOR - LUCA MENCONI Colli di Luni Vermentino “Lunaris” 2018
PIEVE DI TECO (IM) TENUTA MAFFONE Ormeasco di Pornassio Superiore 2016
* SANTO STEFANO DI MAGRA (SP) ZANGANI Colli di Luni Vermentino Superiore “Boceda” 2017 (fuoriditop)
* SARZANA (SP) LA BETTIGNA Colli di Luni Vermentino 2017 (fuoriditop)
LOMBARDIA
ADRARA SAN MARTINO (BG) COLLETTO Spumante Metodo Classico Blanc de Blanc “il 33”
* ARTOGNE (BS) VALLECAMONICA AGRICOLA Spumante Metodo Classico Millesimato “Nautilus CruStorico” 2012 (fuoriditop)
BERGAMO FRONTEMURA Valcalepio Rosso 2015
* CANNETO PAVESE (PV) FIAMBERTI GIULIO Buttafuoco Storico “Vigna Sacca del Prete” 2015 (fuoriditop)
ERBUSCO (BS) SANTA LUCIA Franciacorta Satèn
MONTICELLI BRUSATI (BS) RAVARINI GIANLUIGI Franciacorta Pas Dosé
* PONTE IN VALTELLINA (SO) MARINO LANZINI Rosso di Valtellina 2016 (fuoriditop)
* SAN DAMIANO AL COLLE (PV) BRANDOLINI ALESSIO Oltrepò Pavese Pinot Nero Pas Dosé Metodo Classico “Luogo d’Agosto” (fuoriditop)
SAN PAOLO D’ARGON (BG) ANGELO PECIS Terre del Colleoni Moscato Giallo Passito “Laurenzio” 2015
SANTA MARIA DELLA VERSA (PV) MANUELINA Spumante Pinot Nero Metodo Classico Dosage Zero Millesimato 2015 (Top dei Top Bollicine)
* SIRMIONE (BS) CA’ LOJERA Lugana Riserva del Lupo 2015 (fuoriditop)
STRADELLA (PV) PELLEGRINI Sogno del Vignaiolo (r - vitigni autoctoni) 2016
VILLIMPENTA (MN) VILLA PICTA Spumante Extra Brut Metodo Classico Lambrusco Ruperti “Villa Picta” 2016
VENETO
* CAVAION VERONESE (VR) BETTILI CRISTIANA Amarone della Valpolicella 2012 (fuoriditop)
CHIAMPO (VI) SACRAMUNDI Lessini Durello Brut Metodo Classico Riserva 36
CHIES D'ALPAGO (BL) VAL DE POL SOC. AGR. Vigneti delle Dolomiti Pinot Nero “Córs” 2016
* COSTABISSARA (VI) ONGARESCA SOC. AGR. Veneto Pinot Nero 2015 (fuoriditop)
* FUMANE (VR) MONTE DEI RAGNI Valpolicella Classico Superiore 2013 (fuoriditop)
* GIACCIANO CON BARUCHELLA (RO) COMINI Vino Rosso “Benedina” (fuoriditop)
* MARANO DI VALPOLICELLA (VR) VAONA Valpolicella Superiore 2016 (fuoriditop)
MEZZANE DI SOTTO (VR) PROVOLO Veneto Rosso “Gino” 2016
PIAN DI FELTRE (BL) PIAN DELLE VETTE Vsq Spumante Metodo Classico Pas Dosè “Mat ‘55”
PONTE DI PIAVE (TV) CASA BACCICHETTO Piave Manzoni “Animafranca” 2017
RONCÀ (VR) DAL CERO - TENUTA DI CORTE GIACOBBE Soave 2017
SOAVE (VR) BALESTRI VALDA Trebbiano di Soave “Libertate” 2017
SONA (VR) CORTE QUAIARA Verona Rosso “Obardi” 2013
SONA (VR) VILLA MERIGHI Custoza Bio “Livio Fugatti” 2017
TORREGLIA (PD) QUOTA 101 Colli Euganei Fior d’Arancio “Il Gelso di Lapo” 2014 (Top dei Top Passiti)
VALDOBBIADENE (TV) SUI NUI Prosecco Treviso Dry
VERONA EDERLE GIOVANNI Amarone della Valpolicella 2015
TRENTINO
ALA (TN) TENUTA MASO CORNO Trentodoc Pas Dosé “Giulio Larcher” 2014
CEMBRA LISIGNANO (TN) CORVÈE Trentino Superiore Cembra Müller Thurgau “Viàch” 2016
ALTO ADIGE
CALDARO SULLA STRADA DEL VINO (BZ) LIESELEHOF Il Vino del Passo 2018
FIÈ ALLO SCILIAR (BZ) TENUTA WASSERERHOF Alto Adige Cabernet Riserva 2015
VARNA (BZ) PACHER HOF Alto Adige Valle Isarco Sylvaner 2017
FRIULI VENEZIA GIULIA
BUTTRIO (UD) MIANI Friuli Colli Orientali Rosso 2015
DUINO-AURISINA (TS) LUPINC Venezia Giulia Vitovska 2016
* MANZANO (UD) GIUSEPPE TUZZI Friuli Colli Orientali Merlot 2015 (fuoriditop)
* PAVIA DI UDINE (UD) SCARBOLO Venezia Giulia Refosco dal Peduncolo Rosso 2013 (fuoriditop)
REMANZACCO (UD) VIGNE DEL MALINA Venezia Giulia Chardonnay 2013
SAN FLORIANO DEL COLLIO (GO) ALESSIO KOMJANC E FIGLI Collio Friulano 2017
* SAN MARTINO AL TAGLIAMENTO (PN) PITARS Friuli Sauvignon “Braida Santa Cecilia” 2018 (fuoriditop)
* UDINE VIGNA DI PETRUSSA Friuli Colli Orientali Schioppettino 2016 (fuoriditop)
EMILIA ROMAGNA
BERTINORO (FC) BISSONI Albana di Romagna Passito 2015
* CASTEL BOLOGNESE (RA) COSTA ARCHI Romagna Sangiovese “Assiolo” 2016 (fuoriditop)
* FAENZA (RA) SPINETTA Ravenna Centesimino "Centesimino" 2015 (fuoriditop)
* MONTECCHIO EMILIA (RE) TENUTA LA PICCOLA Lambrusco Picol Ross 2018 (fuoriditop)
SAN CLEMENTE (RN) ENIO OTTAVIANI Rubicone Bianco “Clemente Primo” 2017
SAN MARTINO IN RIO (RE) TENUTA CASALPRIORE Lambrusco dell’Emilia Frizzante “Stiolorosso” 2016
SCANDIANO (RE) COLLE QUERCIA Emilia Lambrusco Frizzante “Lamante” 2018
* VARANO DE’ MELEGARI (PR) PODERE PRADAROLO Emilia Bianco “Antico Vej” 2005 (fuoriditop)
* VIGOLZONE (PC) CANTINE ROMAGNOLI Emilia Bianco “Colto Vitato della Filanda” 2017 (fuoriditop)
ZOLA PREDOSA (BO) MANARESI Colli Bolognesi Pignoletto Classico 2017
TOSCANA
CAMPIGLIA MARITTIMA (LI) GIOMI ZANNONI Val di Cornia Sangiovese “Rodantonio” 2016
CAPALBIO (GR) MONTEVERRO Toscana Rosso “Terra di Monteverro” 2014
* CASTAGNETO CARDUCCI (LI) I LUOGHI Bolgheri Superiore “Campo al Fico” 2015 (fuoriditop)
CASTAGNETO CARDUCCI (LI) TENUTA MERAVIGLIA Bolgheri Superiore “Maestro di Cava” 2016
CASTEL DEL PIANO (GR) OTTO ETTARI Montecucco Sangiovese 2015
CASTELLINA IN CHIANTI (SI) FATTORIA LA CASTELLINA Chianti Classico “Cosimo Bojola” 2017
CASTELLINA IN CHIANTI (SI) POMONA Chianti Classico 2016
CINIGIANO (GR) CASALE POZZUOLO Montecucco Sangiovese “Rosso della Porticcia” 2015
CIVITELLA IN VAL DI CHIANA (AR) CAMPERCHI Chianti “Sasso Lupaio” 2018
FONTEBLANDA (GR) BRUNI Maremma Toscana “Oltreconfine” 2017
GRACCIANO DI MONTEPULCIANO (SI) LOMBARDO Vino Nobile di Montepulciano 2016 (Top dei Top Vini Rossi)
* MANCIANO (GR) POGGIO CAGNANO Maremma Toscana Rosso “Selvoso” 2015 (fuoriditop)
* MONTAIONE (FI) IL CORNIALE Chianti Superiore 2017 (fuoriditop)
MONTALCINO (SI) SAN POLO Brunello di Montalcino 2014
* MONTECATINI VAL DI CECINA (PI) FATTORIA DI SORBAIANO Montescudaio “Rosso delle Miniere” 2008 (fuoriditop)
MONTELUPO FIORENTINO (FI) FATTORIA DI PETROGNANO Toscana Sangiovese “Orci” 2017
MONTEPULCIANO (SI) LE BERTILLE Vino Nobile di Montepulciano 2016
* ORBETELLO (GR) POGGIOLELLA AZ. BIOAGRICOLA Maremma Toscana Pugnitello “Vanto” 2009 (fuoriditop)
PITIGLIANO (GR) TENUTA ROCCACCIA Bianco di Pitigliano Superiore “Oroluna” 2018
SCANSANO (GR) VIGNAIOLI DEL MORELLINO DI SCANSANO Morellino di Scansano “Roggiano” 2018
SUVERETO (LI) PETRA Val di Cornia Suvereto “Hebo” 2016
* TERRANUOVA BRACCIOLINI (AR) TIBERIO Toscana Rosso Malvasia Nera 2015 (fuoriditop)
TERRICCIOLA (PI) TENUTE LUNELLI - TENUTA PODERNOVO Costa Toscana Cabernet Franc Tenute Lunelli “Auritea” 2015
MARCHE
ACQUAVIVA PICENA (AP) CAPECCI Offida Pecorino “Donna Lina” 2012
CORRIDONIA (MC) IMAC - PODERE SABBIONI Colli Maceratesi Ribona 2018 (Top dei Top Vini Bianchi)
* CUPRAMONTANA (AN) CA LIPTRA Marche Rosso “Amistà” 2017 (fuoriditop)
MONTEFANO (MC) CONTI DEGLI AZZONI Rosso Piceno “San Donato” 2017
STAFFOLO (AN) FAILONI Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico 2017
UMBRIA
* GIANO DELL'UMBRIA (PG) BARTOLONI Montefalco Rosso “Poggio La Pia” 2010 (fuoriditop)
* MONTEFALCO (PG) RAÌNA - FRANCESCO MARIANI Umbria Grechetto 2018 (fuoriditop)
ORVIETO (TR) PALAZZONE Orvieto Classico Superiore “Terre Vineate” 2018
LAZIO
AFFILE (RM) RAIMONDO Cesanese di Affile “Terrae Vulpis” 2015
CORI (LT) PIETRA PINTA Lazio Nero Buono 2017
ABRUZZO
* CITTÀ SANT’ANGELO (PE) D’ALESIO - SCIARR Abruzzo Pecorino Superiore 2015 (fuoriditop)
* COLLECORVINO (PE) CONTESA Montepulciano d’Abruzzo Terre dei Vestini “Chiedi alla Polvere” 2015 (fuoriditop)
* CUGNOLI (PE) TIBERIO Trebbiano d’Abruzzo “Fonte Canale” 2012 (fuoriditop)
ORSOGNA (CH) LUNARIA Terre di Chieti Pecorino “Civitas” 2018
* VACRI (CH) BUCCICATINO Montepulciano d’Abruzzo 2016 (fuoriditop)
MOLISE
PORTOCANNONE (CB) TENIMENTI GRIECO Tintilia del Molise “200 metri” 2015
RIPALIMOSANI (CB) VINICA Tintilia del Molise Rosso “Lame del Sorbo” 2015
CAMPANIA
* CAIANELLO (CE) I CACCIAGALLI Roccamonfina Falanghina “Aorivola” 2017 (fuoriditop)
* TAURASI (AV) MIER VINI Greco di Tufo “Ergo Sum” 2018 (fuoriditop)
TERZIGNO (NA) TENUTA LE LUNE DEL VESUVIO Lacryma Christi del Vesuvio Rosso “Cratere” 2016
TORRECUSO (BN) FATTORIA LA RIVOLTA Taburno Falanghina del Sannio 2018
PUGLIA
CORATO (BA) MASSERIA FARAONA Castel del Monte Rosso “Spaccapietre” 2016
LOCOROTONDO (BA) OLIMPIA Locorotondo Bianco “Vigna in Talinajo” 2017
LUCERA (FG) MASSERIA NEL SOLE Spumante Metodo Classico Pas Dosé Millesimato 2012
TRANI (BT) VILLA SCHINOSA Moscato di Trani 2014
BASILICATA
* MATERA (MT) IACOVAZZO Basilicata Moscato Bianco “Ityos” 2018 (fuoriditop)
MELFI (PZ) MASSERIE DELL’IMPERATORE - AZ. AGR. PETITO PIETRO Aglianico del Vulture 2016
RIONERO IN VULTURE (PZ) TENUTA I GELSI - AZ. AGR. OFANTO Basilicata Rosso “L’Inatteso” 2017
CALABRIA
CASTROVILLARI (CS) TENUTA CELIMARRO Terre di Cosenza Bianco Montonico 2018
COSENZA CAPUTO MARCO - CANTINE ELISIUM Terre di Cosenza Donnici Magliocco “Capumasca” 2016
* MELISSA (KR) MENAT Calabria Rosato “Ji Jian” 2018 (fuoriditop)
SICILIA
CAMPOREALE (PA) NOTO Sicilia Syrah “Scialai” 2016
CASTIGLIONE DI SICILIA (CT) SICILIANO Terre Siciliane Pinot Nero “Rossoeuphoria” 2018
* CASTIGLIONE DI SICILIA (CT) VALENTI Etna Rosso “Norma” 2014 (fuoriditop)
* MONREALE (PA) FEUDO DISISA Monreale Catarratto “Lu Bancu” 2018 (fuoriditop)
VITTORIA (RG) TENUTA SANTO SPIRITO Cerasuolo di Vittoria Classico “aMarAnto” 2016
SARDEGNA
ARBOREA (OR) QUARTOMORO DI SARDEGNA Spumante Metodo Classico Brut “Q”
CARLOFORTE (SU) VIGNA DU BERTIN Vermentino di Sardegna “Ribotta” 2017
DORGALI (NU) BERRITTA Cannonau di Sardegna “Thurcalesu” 2017
PERFUGAS (SS) DEPERU HOLLER Isola dei Nuraghi “Familia” (bovale sardo e altri vitigni autoctoni) 2017
SERDIANA (SU) PALA Vermentino di Sardegna “Stellato” 2017
LE CANTINE MEMORABILI DEL 2019
Valle d'Aosta
Pavese Ermes - Morgex (AO)
Piemonte
Accornero Giulio - Vignale Monferrato (AL)
Liguria
BioVio di Az. Agr. Vio Giobatta - Bastia di Albenga (SV)
Lombardia
Costaripa - Moniga del Garda (BS)
Veneto
Corte Gardoni - Valeggio sul Mincio (VR)
Trentino
Cantina di Mezzacorona - Mezzocorona (TN)
Alto Adige
J. Hofstatter - Termeno sulla Strada del Vino (BZ)
Friuli Venezia Giulia
Zorzettig - Cividale del Friuli (UD)
Emilia Romagna
Poderi dal Nespoli - Civitella di Romagna (FC)
Toscana
Donatella Cinelli Colombini Casato Prime Donne Fattoria del Colle - Montalcino (SI)
Marche
Coroncino - Staffolo (AN)
Umbria
Famiglia Cotarella Falesco - Montecchio (TR)
Lazio
Le Rose - Genzano di Roma (RM)
Abruzzo
Marramiero - Rosciano (PE)
Molise
Cipressi Claudio - San Felice del Molise (CB)
Campania
Villa Dora - Terzigno (NA)
Puglia
Vespa Vignaioli per Passione - Manduria (TA)
Basilicata
Basilisco - Barile (PZ)
Calabria
Serracavallo - Bisignano (CS)
Sicilia
Tasca d'Almerita - Sclafani Bagni (PA)
Sardegna
Argiolas - Serdiana (SU)

giovedì 19 settembre 2019

Sagra dell'Uva e del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro 2019

Torna a Castelvetro nel mese di settembre la cinquantaduesima edizione della Sagra dell'Uva e del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro.
Castelvetro, borgo collinare della provincia modenese, è un paese tradizionalmente legato alla sua produzione vitivinicola. Dal 14 al 22 settembre 2019 torna con la sua 52a edizione la Sagra dell'Uva e del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro. La manifestazione ha in programma degustazioni, musica, arte, divertimento ma anche momenti di approfondimento. La rassegna è ricca di appuntamenti che coinvolgeranno sia il centro storico sia la parte più propriamente commerciale come Via Sinistra Guerro, per una sagra che coinvolge il territorio, dalle sue emergenze culturali alle botteghe, dagli agricoltori alle associazioni di volontariato.
Per l'occasione turisti e visitatori potranno conoscere il comune modenese in una veste bucolica, gioviale e vitale, che unisce la conoscenza della produzione locale al divertimento della festa paesana. Chioschi di assaggio, degustazioni guidate e stand promozionali proporranno la bevanda per eccellenza del territorio; concerti di musica, bande musicali e intrattenimenti teatrali incorniceranno la festa, momenti culturali con convegni ambientali e incontri sul tema del vino saranno occasioni di approfondimento per operatori, esperti e interessati.
PERCORSO DEGUSTAZIONE LAMBRUSCO GRASPAROSSA
Nel cuore del paese saranno n.15 le aziende protagoniste all’interno del percorso degustazione di Lambrusco Grasparossa, dislocate nel Borgo Storico, a cui si potrà accedere acquistando il “kit Sagra dell’Uva” (calice in vetro con tracolla, carnet per assaggi e mappa del percorso) per apprezzare e confrontare le diverse produzioni. 
Per consentire l’adeguata degustazione e indurre ad un consumo consapevole dei vini, l’accesso al percorso prevede l’acquisto del
KIT DEGUSTAZIONE (calice in vetro, tracolla e mappa) nelle seguenti modalità: 
-
 € 20,00 calice + carnet da n.15 degustazioni che permette un assaggio presso ognuna delle Aziende aderenti alla manifestazione
-
 € 12,00 calice + carnet da n. 5 degustazioni libere (il visitatore sceglierà presso quali aziende rivolgersi)
-
 € 10,00 Drink card con carnet da n. 5 degustazioni (acquistabile solo se si è già in possesso del calice in vetro, il visitatore sceglierà presso quali aziende rivolgersi)
Acquista il tuo KIT online (calice in vetro con tracolla, carnet degli assaggi da n.15 degustazioni e mappa del percorso) ad unprezzo scontato di € 18,00 al posto di € 20,00. Il giorno della manifestazione non dovrai fare la fila alle casse ma dovrai solo ritirare il tuo KIT presso gli Info Point mostrando il biglietto con l’effettuato pagamento. Il Kit degustazione è valido per tutta la durata della manifestazione.
Info, acquista kit, scarica programma: http://www.visitcastelvetro.it/

ORARI DELLA MANIFESTAZIONE
Sabato 14 e sabato 21 settembre dalle ore 18.00 alle ore 24.00
Domenica 15 e domenica 22 settembre dalle ore 10.00 alle ore 23.00
Al fine di rispettare l’orario di chiusura degli stand e permettere alla clientela la fruizione delle degustazioni acquistate, gli Info Point (da cui ritirare il KIT) effettueranno i seguenti orari di chiusura: Sabato ore 23.00 - Domenica ore 22.00

I produttori vitivinicoli, che troverete nel Percorso Degustazione del centro storico, saranno:

casetta 1 – Fattoria Moretto
casetta 2 - Pezzuoli
casetta 3 – La Piana
casetta 4 – Fattoria Agricola Ricchi
casetta 5 – Le Casette
casetta 6 - Zanasi
casetta 7 – Cantina Sociale Formigine Pedemontana
casetta 8 – Tenuta Vandelli - Sassuolo
casetta 9 – Terraquilia il Metodo Ancestrale da Vigne di Alta Quota
casetta 10 – Righi by Cantine Riunite & CIV
casetta 11 – Opera 02 di Ca’ Montanari
casetta 12 – Poderi Fiorini
casetta 13 - Manicardi
casetta 14 – Balugani Roberto (14-15 Settembre)
                   - Tenuta Galvana Superiore (21- 22 Settembre)
casetta 15 – Cantina Settecani Castelvetro

Consorzio Castelvetro di Modena V.I.T.A.
Piazza Roma n.5 - 41014 Castelvetro di Modena (MO)
tel.
+39 059 758880
fax. +39 059 758885
e-mail: info@visitcastelvetro.it

e-mail: pec: castelvetrovita@legalmail.it

www: www.visitcastelvetro.it

venerdì 13 settembre 2019

Valtellina Wine Festival 2019, Chiavenna

Il Nebbiolo delle Alpi e non solo.
Terza edizione dell’evento ideato dal Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina.
Nei bellissimi palazzi storici di Chiavenna (So) due giorni dedicati ai grandi vini valtellinesi e ai più prestigiosi vini d'Italia.
Nelle Sale del Gusto in degustazione 160 etichette di 50 cantine.
Intrecciare il valore sociale ed economico del vino, con il patrimonio ambientale, artistico e paesaggistico della Valtellina e della Valchiavenna, è l’obiettivo di questa manifestazione.
Il “Vino come Paesaggio”, come attrattore di un nuovo e importante turismo di qualità che, lo confermano i dati e le ricerche di mercato, sempre di più diviene un’occasione, un elemento suggestivo attraverso il quale è possibile far conoscere e apprezzare un territorio.
Un Valtellina Wine Festival laboratorio e incubatore d’idee, da far ricadere sull’insieme della provincia di Sondrio, per favorire una visione aggiornata e contemporanea nei confronti di un’offerta turistica che sia sempre di più capace di guardare alle prossime sfide, a cominciare dalle Olimpiadi Invernali del 2026.
Per due giorni, Chiavenna, con i suoi meravigliosi palazzi storici diviene teatro per laboratori (WineLab) e banchi di degustazione (WineTasting) dedicati alla conoscenza dei vini valtellinesi che, in questa specifica occasione, si confrontano con vini di altissimo livello di Cantine provenienti dalle zone enologiche più qualificate d’Italia: dal Piemonte, al Trentino, alla Toscana, al Veneto, all’Umbria, le Marche e l’Emilia Romagna, sino alle Isole e al Sud dello Stivale.
Un ricco scambio di esperienze, per la Valtellina enologica.
Una contaminazione virtuosa d’idee e di competenze, attraverso l’incontro con decine di produttori, tra i più famosi d’Italia, che hanno deciso d’accogliere da protagonisti l’invito del Consorzio Vini di Valtellina.
Per questo all’inaugurazione del Festival (il 20/9) è, tra gli altri, ospite d’onore il Franciacorta, uno dei vini e dei territori più riconosciuti in Italia e nel mondo per la produzione di vino spumante di alta qualità fermentato in bottiglia.
Si comincia il 20/9 con un Wine Lab straordinario, al Convento dei Cappuccini, dedicato al confronto tra sei grandi vini della Valtellina con altrettanti pluripremiati Barolo Piemontesi.
Si prosegue, il 21/9, in un contesto affascinante come Palazzo Vertemate Franchi, con un altro Wine Lab riservato ai migliori vini delle Cantine Ospiti d’Onore.
Sempre il 21/9, Convento dei Cappuccini, è di scena il principe dei vini della Valtellina, con 10 Sforzato in degustazione.
Il 21/9, dalle ore 15, in un originale contesto, l’ex Convento delle Agostiniane, due grandi sale di degustazione accolgono i winelover e gli appassionati, con più di 150 vini in assaggio rappresentativi di 25 Cantine Valtellinesi e di 20 produttori dal Nord al Sud dell’Italia.
Ad accompagnare i vini non mancheranno i prodotti tipici valtellinesi a marchio, grazie al Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina “Valtellina che Gusto” e al progetto “Taste The Alps”, percorso promozionale triennale (2018-2021) finalizzato ad aumentare la conoscenza e il consumo dei prodotti DOP e IGP del territorio valtellinese.
Da segnalare infine, il Progetto Valtellina Vision, due speciali postazioni in cui sarà possibile visionare, attraverso un visore oculos, due spettacolari video a 360° dedicati alla Valtellina e ai suoi vini.
Perché la Valtellina del vino è certamente figlia della migliore tradizione storica, ma è soprattutto aperta all’innovazione, favorevole al confronto e alle positive ibridazioni culturali, aperta ai giovani e alle loro visionarie idee.
(fonte comunicato: www.vinidivaltellina.it)
Info, programma, tickets, prenotazioni:
www.valtellinawinefestival.it
tel. +39 0342 200871
email: eventi@vinidivaltellina.it

giovedì 12 settembre 2019

Aggiornamento mercato del vino, Vinitaly Nomisma Wine Monitor

Vinitaly: vino italiano verso record surplus commerciale, a 6mld di euro export in crescita moderata, giù il prezzo medio, bene nuove aree a libero scambio.
credit:
Veronafiere FotoEnnevi
Verona, 12 settembre 2019 – L’Italia del vino italiano si appresta quest’anno a superare per la prima volta i 6 miliardi di euro di saldo di una bilancia commerciale strutturalmente attiva, sebbene nel primo semestre la crescita (+3,3%, a circa 3 miliardi di euro) sia meno vigorosa rispetto al passato e il prezzo medio registri un calo significativo, specie nell’area Ue.
Volano le vendite nei Paesi terzi oggetto di trattati di libero scambio (Giappone, Canada, Corea del Sud), mentre l’incremento negli Usa è inferiore rispetto alla media del mercato e in Cina si affacciano gli sparkling, unica tipologia segnalata in crescita nel Dragone.
È l’aggiornamento sul mercato del vino dell’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor, che ha analizzato i dati semestrali export a fonte Istat e le performance della domanda extra-Ue a base doganale nei primi sette mesi del 2019.
Per il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani: «Il saldo commerciale del vino è quello che presenta la maggior incidenza positiva rispetto a tutti i comparti del made in Italy. Un record che va salvaguardato puntando ancora di più sui mercati esteri emergenti e sulla crescita della fascia premium. Per questo, fatta salva l’indiscutibile qualità del prodotto, le tensioni al ribasso che riscontriamo su più livelli rappresentano un campanello di allarme che saremo in grado di silenziare solo attraverso la crescita delle dinamiche di business. I presidi ormai stabili di Vinitaly nei Paesi chiave dovranno servire anche a questo».
EXPORT E PREZZO MEDIO – IL SEMESTRE (ISTAT)
Il pur positivo +3,3% a valore (base Istat) sottende un export italiano di vino che ha risentito nel primo semestre di una brusca frenata registrata nel mese di giugno (-7,6%), ma soprattutto di un prezzo medio in calo.
Complice in particolare la caduta dello sfuso e la contemporanea minor contrazione dell’imbottigliato, il prezzo medio segna a livello globale un -5,1% sul pari periodo dello scorso anno, con punte del -7,9% per l’area comunitaria.
Giù tutte le principali piazze europee, in primis la top buyer Germania (-10,1%), la cui quotazione media si è fermata a 1,9 euro al litro.
Scende anche il prezzo di acquisto in Regno Unito, a -3,6% (-9,9% lo sparkling) e Francia (-9,4%), che detiene il primato del low cost (1,8 euro/l) anche per effetto dei maxi acquisti di sfuso.
Meno netta la situazione nei Paesi terzi, con Stati Uniti, Canada e Svizzera in leggera crescita, Norvegia e Russia stabili, mentre si deprezza in modo significativo il vino italiano in Giappone e in Cina.
Nel complesso, il vino italiano nel mondo (sfuso compreso) è venduto in media a 2,9 euro/litro, nell’Ue a 2,3 euro/litro.
Per il responsabile di Nomisma Wine Monitor, Denis Pantini: «Tra i top exporter mondiali, quella dell’Italia rappresenta la quarta miglior performance per il primo semestre, dopo quella della Nuova Zelanda (+13,2%), il cui export cresce sensibilmente in Usa e Uk, del Cile (+8,2%) e della Francia (+5,9%), quest’ultima in forte spolvero negli USA, Uk e Giappone con aumenti superiori al 10 per cento».
EXTRA-UE: LE IMPORTAZIONI DI VINO NEI PRIMI 7 MESI (DOGANE)
Prosegue nei primi 7 mesi di quest’anno l’incremento del vino italiano nei Paesi Terzi, seppur a ritmi meno decisi rispetto al recente passato.
Le importazioni di bianchi e rossi made in Italy nei primi 10 Paesi buyer, che da soli valgono l’87% del mercato extra-Ue, sono infatti cresciute nel complesso del 2,8% a valore.
Meglio dei competitor (import da mondo a +0,9%), e in particolare della Francia che paga la pesante contrazione transalpina in Cina e a Hong Kong.
L’analisi su base doganale dell’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor, che ha riguardato i principali buyer extra-Ue (ad esclusione della Russia), dimostra inoltre come il trend italiano sia sostenuto dai soliti sparkling, a +9,8%, e dagli incrementi registrati dalle aree oggetto di recenti trattati di libero scambio.
Il Giappone, in particolare, che avanza del 15% sullo stesso periodo dello scorso anno, ma anche il Canada, a +4,5% e ormai prossimo a raggiungere la Svizzera al secondo posto tra i top buyer extraeuropei.
Negli Stati Uniti (+3%) la crescita è dimezzata rispetto al valore delle importazioni totali di vino (+8%) e, ancora una volta, gli spumanti (+11,1%) indorano il dato italiano bloccato dal +1% dei fermi imbottigliati, questi ultimi timidi anche nel complesso della domanda extraUe (+1,6%).
Le importazioni cinesi, in gran parte bloccate nel primo quadrimestre di quest’anno a causa di un eccesso di scorte ma soprattutto di un rallentamento economico, riducono il trend negativo e chiudono, per l’Italia, a -7,3%.
Mentre la sorpresa nel Dragone (come a Hong Kong) sono gli sparkling: +6,2% il dato italiano, +12,2% quello globale.
Nella seconda parte dell’anno Vinitaly farà tappa in Brasile, a Bento Gonçalves, con Wine South America dal 25 al 27 settembre, poi a Mosca e San Pietroburgo (28-30 ottobre), infine a Hong Kong (7-9 novembre).
IMPORT TOP MKT TERZI GENNAIO-LUGLIO 2019
                  Import da Mondo €   var 19/18    Import da Italia €      var 19/18
USA                3.234.240.842             8,0%               993.637.757                       3,0%
Cina                 1.314.956.971            -10,3%             84.862.176                         -7,3%
Canada            966.821.420               3,6%                201.543.762                       4,5%
Giappone         865.280.662               14,3%              105.654.683                       15,0%
Hong Kong      598.686.068               -24,3%            18.024.564                        -10,8%
Svizzera           597.839.182                4,9%               208.510.039                      1,6%
Australia          247.030.234              -2,8%               30.627.324                        -0,4%
Norvegia         218.809.711               -0,1%               64.547.041                        -1,5%
Brasile             171.861.449               0,8%                18.056.573                         -2,7%
Corea del Sud 135.281.829                15,1%              19.765.192                         16,9%

lunedì 9 settembre 2019

Degustando Sotto le Stelle 2019, tasting vini bianchi

Degustazioni fatte il 6 e 7 settembre 2019 nel corso dell'ottava edizione di "Degustando Sotto Le Stelle".
La manifestazione è stata curata dall'Associazione Culturale "Enogastronomia.it" nell'ambito di "VitaVita" evento di promozione turistica della città di Civitanova Marche (Mc) organizzato dall'Amministrazione Comunale.
Colli Maceratesi Doc Ribona '18
13,5% vol.
Podere Sabbioni
Da uve Ribona o Maceratino, vitigno autoctono della provincia di Macerata.
Giallo paglierino tenue.
Mediamente intenso al naso su sentori di frutta bianca, agrume e di tipo vegetale.
Cambio di marcia al gusto, dove appare sapido e glicerico, contrappunta adeguatamente la carica acidica, si proietta su toni voluttuosi di pesca gialla, nespola, polpa d'agrume maturo.
Il sale e le glicerine allungano il finale.
Fine, ricco di frutto, da annoverare tra i riferimenti di vertice della tipologia.
Risotto al nero di seppia.
Falerio Pecorino Doc '18 Colle Monteverde
13% vol.
Tenute Rio Maggio
Da uve Pecorino vinificate in modo semplice a temperatura controllata di circa 16°C e prolungata sosta di 5/6 mesi sulle fecce fini allo scopo di arricchire il quadro e metterlo al riparo da rischi di eccessiva asciuttezza.
Si presenta giallo paglia limpido.
In particolar modo al naso esalta il tratto varietale, proiettato su sentori agrumati e vegetali, frutta bianca, mineralità.
In bocca le glicerine prodotte dalla sosta sur lies sovrastano i toni verdi e acidici del bagaglio genetico.
Il tratto è caldo, ricco di frutto, sfumato di tropicale, accenna all'erbe aromatiche e all'agrume.
Sapido e persistente, fine e complesso, destinato ad ulteriore positiva evoluzione.
Riferimento di vertice della tipologia.
Versatile a tutto pasto su cucina di mare.
Colli Maceratesi Doc Ribona '16 Le Piagge
13,5% vol.
Villa Forano
Da uve Ribona o Maceratino, vitigno autoctono della provincia di Macerata.
Giallo paglia luminoso.
Mediamente intenso al naso su note di frutta bianca, agrume, sentori di tipo vegetale, mela e banana; sensazioni che trovano piena conferma al palato, laddove sapidità e glicerine implementano doti fruttate che accennano all'esotico.
Quadro sottile, avvolgente, potrebbe essere adottato come ipotesi di scuola da chi volesse addentrarsi nello studio dei caratteri del vitigno.
In abbinamento su antipasti di pesce, spaghetti alle vongole.
Colli Maceratesi Doc Ribona '18 Le Grane
14,5% vol.
Boccadigabbia
Da uve Ribona o Maceratino, vitigno autoctono della provincia di Macerata.
Giallo paglierino tenue.
Ventaglio aromatico e gustativo intenso, verticale, timbrato da sapidità, sensazioni salmastre quasi fumèe, pietra focaia.
Corredano tale solida struttura caratteri di frutta bianca e vegetali, foglia di pomodoro, pomacea.
Vino di spessore, corposo, non immediato, ma con doti d'invecchiamento.
In abbinamento su coniglio in porchetta.

martedì 3 settembre 2019

Marche in Vino Veritas 2019, degustazione vini piceni

Marche in Vino Veritas è un evento del Comune di Offida (AP) curato nell'organizzazione dalla Picenum Tour.
Piazza del Popolo
Offida
La seconda edizione è andata in onda il 10 e 11 agosto 2019 nel magnifico scenario del centro storico.
Qualche nota di degustazione.
Marche Rosso Igt '17 Boschetto
14% vol.
Cantina Mrella
Prodotto solo nelle migliori annate da selezione di uve Montepulciano, diraspapigiato, fa sosta di 30-40 giorni sulle bucce, fermenta in acciaio, matura in barrique per 4-5 mesi, quindi viene rimesso di nuovo in acciaio e poi in bottiglia ad affinare per ulteriori 4-5 mesi.
Rosso rubino cupo, impenetrabile.
Naso intrigante, variamente articolato su frutto nero maturo, spezie, pepe e noce moscata, amarena, sottili toni boisèe da legno piccolo.
In bocca è caldo e avvolgente, addomesticato nel tannino riemergente nel finale, ricco di frutto, ciliegia, cioccolato fondente, materico ma non appesantito da sovrastrutture gliceriche.
Annata con una sua cifra stilistica, probabilmente meno massiccio di precedenti edizioni, ma più proiettato sull'esaltazione del tratto varietale.
Marche Igt Passerina '18
12,5% vol.
La Valle del Sole
Da uve Passerina provenienti da vigne vecchie di 45 anni, fa sosta di circa 6 mesi sulle fecce fini.
Giallo paglierino luminoso.
Quadro accattivante, contraddistinto da note di frutta bianca ed esotica, lieviti, crosta di pane, fiore di tiglio, arancia e pompelmo.
Glicerico e fresco, conferma le buone prove di precedenti annate e l'azienda come
riferimento di vertice per la tipologia.
Preferibilmente come vino d'entrèe, insalata di mare, spaghetti alle vongole; tuttavia la fragranza fruttata lo può collocare a tutto pasto su cucina di mare.
Marche Rosso Igt '15 Ozio
14,5% vol.
Irene Cameli
Da uve Montepulciano, matura 2 anni in barriques usate.
Si presenta rosso rubino cupo, concentrato.
Diretto e verticale al naso, su note d'amarena, alcolicità, spezie dolci, cannella, sottofondo di tipo erbaceo pirazinico.
In bocca la forza tannica graffia, pulisce il palato, il tratto ruvido del Montepulciano viene solo in parte addomesticato dal legno piccolo.
Note boisèe, vaniglia, frutto nero in macerazione, sensazione pseudocalorica dovuta al tenore alcolico, persistenza su toni di ciliegia sotto spirito, amarena, erbette aromatiche, completano un quadro certamente materico, sapido, che di primo acchito potrebbe anche apparire scontroso, ma che in realtà esige un minimo di tempo per poter esprimere la vera fisionomia.
Coscio d'agnello al forno, tagliata di scottona al rosmarino.
Marche Rosso Igt '15 Bordò
14,5% vol.
Poderi San Lazzaro
Da uve Grenache (nel gergo locale Bordò), uva tipica dell'area mediterranea, in via di estinzione nell'areale Piceno, recuperata e rivalorizzata nei primi anni duemila da pochi produttori locali, destinata oggi a nicchie di mercato anche in considerazione della limitata produzione.
Questo Bordò, prodotto in poco più di 1000 bottiglie, fermentato in acciaio e maturato in tonneaux per poco meno di due anni, si presenta rosso rubino compatto, tendente al granato, consistente, concentrato.
Già al naso possiamo percepire a grandi linee il tratto varietale di quest'uva ricca e selvatica, dall'acino piccolo e delicato, difficile da vendemmiare e da trattare in cantina.
I toni sono quelli della macchia mediterranea, china, rabarbaro e genziana, pietra focaia e idrocarburo, vaniglia e pan brioches dettati dai legni d'affinamento, ciliegia in confettura, spezie dolci, cannella e noce moscata.
Quadro ampio e complesso, perfetta continuità gustolfattiva.
Bocca avvolgente su note calde e burrose, spinta tannica a competere.
L'accurata selezione e le scelte di vinificazione ottengono lo scopo di addomesticare l'uva, salvaguardandone però il tratto varietale selvatico.
Ne scaturisce un vino con doti di finezza e struttura notevoli.
Tagliolini al tartufo bianco, brasati o anche da centellinare a fine pasto come vino da meditazione.

venerdì 23 agosto 2019

Marche in Vino Veritas 2019, orizzontale Castelli di Jesi Verdicchio Riserva

Marche in Vino Veritas è un evento del Comune di Offida (AP) curato nell'organizzazione dalla Picenum Tour.
La seconda edizione è andata in onda il 10 e 11 agosto 2019 nel magnifico scenario del centro storico.
Lo scopo dell'evento è quello di dare giusto e rinnovato risalto al prodotto enologico, protagonista nella storia, leva tradizionale, economica e culturale del passato, del presente e del futuro.
Una manifestazione sul vino marchigiano raccontato attraverso la capacità delle aziende vitivinicole regionali e dei loro prodotti.
Nelle due giornate di agosto sono stati programmati: laboratori sul vino, degustazioni cibo realizzato dagli Chef del territorio, visite turistiche, street food, cene a tema.
Sabato 10 agosto sulla terrazza del Palazzo Comunale affacciata su Piazza del Popolo, orizzontale di 4 etichette 2015 (annata calda) di Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Docg prodotte da altrettante aziende vinicole marchigiane.
Prezzi on line tra 15 e 23 euro.
A titolo informativo, ricordo che il disciplinare di produzione del Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Docg prevede un invecchiamento obbligatorio di almeno 18 mesi a partire dall'1° dicembre dell'anno della vendemmia.
Ha guidato magistralmente la degustazione la docente FIS (fondazione italiana sommelier) Elena Ioan.
- Castelli di Jesi Verdicchio Classico Riserva Docg Vigna Novali
14% vol.
Moncaro
L'azienda riesce a dare continuità stilistica a tutta la gamma prodotti, indipendentemente dalle variabili meteo d'annata.
Questo Vigna Novali si presenta giallo paglierino limpido, tendente al verde.
Coerenza gustolfattiva.
Profumi e sapori fini, mediamente intensi: fieno, anice, frutta bianca e fiori bianchi, sfumature minerali e di mandorla verde, note iodate.
Attacco in bocca arrotondato dal passaggio in legno e finale acidico.
Scampi, ostriche.
- Castelli di Jesi Verdicchio Classico Riserva Docg Serra Fiorese
13,5% vol.
Garofoli Vini
Giallo paglia con qualche riflesso verde oro.
A differenza del precedente, qui i toni sono sovramaturi: glicerine, frutta cotta, crema pasticcera.
Concentrato e corposo.
In bocca coniuga struttura e finezza, proiettandosi su frutta gialla matura, susina, nota lattica allo yogurt che emerge dopo ossigenazione, mandorla tostata.
Parte sapida molto educata e carica acidica a contrappuntare l'avvolgenza.
Crostacei fritti in pasta kataifi e aceto balsamico.
- Castelli di Jesi Verdicchio Riserva Docg Utopia
14,5% vol.
Montecappone
Giallo paglia tendente al verde.
Naso diretto, verticale, contraddistinto da anice, fieno, erba tagliata, frutta matura e in macedonia, buccia d'arancia, sfumature esotiche e ananas.
La sosta sur lies rende il quadro voluttuoso, avvolgente e cremoso, ricco di frutto tropicale, frutto giallo, sfumato di vaniglia, acidico solo nel finale, discretamente lungo.
Dentice al forno.
- Castelli di Jesi Verdicchio Classico Riserva Docg San Paolo
13,5% vol.
Pievalta
L'azienda vanta certificazione biodinamica.
Giallo paglierino tendente al verde.
Naso mediamente intenso, acquista maggiore espressività con l'ossigenazione, evidenziando profumi in ogni caso sottili, mineralità e pietra focaia, anice, frutta bianca.
Coerenza gustolfattiva.
In bocca è asciugante, gessoso, disidratante, citrino; va quindi abbinato a piatti succulenti, a tendenza grassa come ad esempio pasta all'uovo con tartufo estivo, culatello, pasta alla carbonara, pasta cacio e pepe.
 
Piazza del Popolo