venerdì 7 maggio 2021

Offida Pecorino Docg '19, Centanni winery

Siamo nell'ambito dei vini con favorevole rapporto qualità/prezzo, reperibile in commercio a circa € 10.
Fermentato e affinato in acciaio con sosta sulle fecce fini, messo in commercio a distanza di 6/7 mesi dalla vendemmia, appare giallo paglia cristallino, tendente al verde.
Frutta fresca e salda impalcatura acido/sapida.
Come di consueto accade ai pecorino in purezza, il ventaglio di profumi non ha particolare ampiezza, tuttavia in questa fase della degustazione possiamo ritrovare in nuce ciò che al palato si svilupperà integralmente.
Mela criss pink, tamarindo, ginestra, fiore di tiglio vanno a poggiare su solida base minerale.
Il quadro rivela la sua doppia natura: ammiccante su toni fruttati e floreali, aspra su quelli sassosi di pietra focaia conferiti dalla dotazione minerale che è parte integrante del bagaglio genetico.
Tratto varietale arricchito dal finale citrino, stemperato solo in parte dal calore alcolico.
Versatile su cucina di mare, spaghetti allo scoglio, seppie ripiene, rombo al forno con patate.
Offida Docg Pecorino '19
14% vol.
Degustato a 17°C, a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 91/100
Azienda Agricola Biologica Centanni Giacomo
Contrada Aso, 159 63062 Montefiore dell’Aso (AP) – Italy
Tel: +39 0734 938530
Email: info@vinicentanni.it
Web: https://www.vinicentanni.it/site/it/homepage-01-it/

giovedì 29 aprile 2021

Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Doc '17 Villaia, Tenute Pieralisi

Siamo in regione Marche, nel cuore della denominazione Castelli di Jesi, in località Scorcelletti nel comune di Maiolati Spontini (An), sulla riva destra del fiume Esino.
Qui ha sede Tenute Pieralisi Società Agricola, di proprietà dell'omonima famiglia impegnata in attività d'impresa nell'ambito macchine agricole, industriali, oleodinamiche fin dal 1888, anno di fondazione ad opera del pioniere Adeodato Pieralisi.
La parte vitivinicola di questa Società Agricola si compone di due corpi produttivi: Monteschiavo che dispone di oltre 80 ettari di vigneto e fu fondata intorno alla metà degli anni '90, Tenute Pieralisi che è invece un progetto più recente avendo visto la luce una decina di anni fa con l'obiettivo di valorizzare l'eccellenza.
Questo secondo corpo produttivo, Tenute Pieralisi, dispone di circa 20 ettari di vigneto collocato tutt'intorno alla cantina di trasformazione in località Scorcelletti, denominato Colle del Sole, coltivato a Verdicchio, Montepulciano, Sangiovese, in un'area ritenuta particolarmente vocata alla coltivazione della vite per esposizione, terreno, contesto pedoclimatico in senso lato.
La parte enologica di Tenute Pieralisi può contare sulla supervisione di un enologo di fama come Carlo Ferrini.
Questo Villaia '17 è una delle cinque etichette, tra spumante, vini bianchi, vini rossi, attualmente in produzione con marchio Tenute Pieralisi.
Reperibile in enoteca tra € 16 e € 20.
Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore '17 Villaia
13,5% vol.
Fermentato in acciaio senza aggiunta di lieviti selezionati, affinato sulle fecce fini per circa 5 mesi prima dell'imbottigliamento, si presenta giallo paglierino limpido, con evidenze verdi.
L'aspetto cromatico azzarderei a dire che fotografi gli anni e i toni verdi, rispettivamente di vigneto, di profumi, di sapori.
Profilo sferzante, connotato da agrume amarognolo, pompelmo, da frutto a polpa bianca, pera, anice, sottili piccantezze vegetali.
In bocca la genetica dote citrina resiste agli attacchi, persiste in chiusura nonostante il prodigarsi di mono e disaccaridi impegnati a silenziarla.
Direi prestazione di tutto rispetto non tanto per struttura, quanto per cifra stilistica e per impronta varietale.
Versatile a tutto pasto su cucina di mare, da spaghetti alle vongole, a zuppe di pesce, ma anche su cucina di terra come ad esempio cotoletta di tacchino impanata e fritta.
Degustato a 17°C, temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 90/100
via Vivaio – località Scorcelletti 60030 Maiolati Spontini – AN
ingresso in via Monteschiavo
tel: 0731 700385
e-mail: vini@tenutepieralisi.it
web: http://tenutepieralisi.it/

sabato 24 aprile 2021

Marche Rosso Igt '16 Corbù, Clara Marcelli winery

Siamo in regione Marche, nel territorio amministrativo del comune di Castorano (AP), in un areale particolarmente vocato alla viticoltura.
Qui ha sede l'azienda agricola biologica Clara Marcelli; fondata all'inizio degli anni '90, dispone di circa 14 ettari di vigneto, per una produzione media annua di 40.000 bottiglie.
Marche Rosso Igt Corbù possiamo inserirlo in fascia di prezzo tra € 12 e € 15.
Ottenuto da un blend di uve autoctone e internazionali, 80% montepulciano e 20% cabernet sauvignon, fermentato in acciaio con lieviti indigeni, affinato in barrique e acciaio per complessivi 16/18 mesi, si presenta rosso rubino cupo, impenetrabile, con riflesso granata.
Quadro caratterizzato da frutto maturo, prugna macerata e ciliegia, da sentori di tipo sassoso e speziato, dagli effluvi pirazinici varietali.
In bocca l'uva internazionale funge da bacino di contenimento dell'impeto autoctono; i marcatori sono di tipo erbaceo, prevalentemente peperone, frutto nero, zenzero e noce moscata a dare piccantezza, semi di melograno ad incrementare la dotazione acidica, tannino incisivo in chiusura.
Direi vino di qualità, non sovrastrutturato, con doti di freschezza.
In abbinamento su piatti a tendenza grassa o dolce: faraona al forno con patate, trippa alla romana.
Degustato a 20°C.
Valutazione @avvinatore 90/100.
Marche Rosso Igt '16 Corbù
14% vol.
Azienda Agricola Biologica Clara Marcelli
Contrada Pescolla 63081 Castorano (AP) - Marche - Italy
tel. 0736 87289 - 392 436 7714
email: info@claramarcelli.it

martedì 20 aprile 2021

Marche Rosso Igt '16 Moresco, Madonnabruna winery

Possiamo annoverare questa etichetta marchigiana tra i riferimenti di vertice della produzione rossista dell'Agro Fermano; ottenuto quasi sempre da uve Montepulciano in purezza, in alcune annate con saldo Sangiovese.
Reperibile in commercio intorno a € 15.
Ottenuto da selezione di uve 80% montepulciano e 20% sangiovese, maturato 2 anni in rovere piccolo e grande, affinato almeno 6 mesi in bottiglia prima della messa in commercio, si presenta rosso rubino cupo, impenetrabile, tendente al granato.
Profilo disegnato dalla dote varietale selvatica e spigolosa, cesellato da legni non invasivi.
L'impronta è stramatura, vira su marasca sotto spirito e confettura, su toni boisèe mentolati e vanigliati, liquirizia, trova vigore in tensione acidico/sapida e tannino, marcatori del finale.
Vino solido, dispensa energia, polifenoli, tenore alcolico; adatto su selvaggina, coscio di capretto al girarrosto, stinco di maiale al forno.
Degustato a 19°C.
Valutazione @avvinatore 91/100.
Marche Rosso Igt '16 Moresco
14% vol.
Il nome "Moresco" prende spunto sia dalle caratteristiche cromatiche del vino, sia dal limitrofo comune di Moresco (Fm) posto nelle vicinanze dei vigneti.
Azienda Agricola Madonnabruna
Indirizzo: Contrada Camera, 100 - 63900 Fermo (Fm)
mob: 327 361 7577
email: azienda@madonnabruna.it
web: https://www.madonnabruna.it/index.php/it/

martedì 6 aprile 2021

Amarone di Valpolicella Docg Classico '13 Lena di Mezzo, Monte del Frà winery

Monte del Frà, azienda storica della regione Veneto, viene acquisita dalla famiglia Bonomo intorno alla metà del secolo scorso.
Vanta circa 140 ettari di proprietà e una settantina in affitto, in tutte le principali denominazioni veronesi: Custoza, Lugana, Soave, Bardolino, Valpolicella.
Dispone di due cantine di trasformazione, una a Custoza e una a San Pietro in Cariano per le uve della Valpolicella.
Abbiamo degustato questo Amarone da uve provenienti dall'areale di Fumane, reperibile in commercio a circa € 30.
Ottenuto da uve Corvina, Corvinone, Rondinella coltivate nel cuore della Valpolicella Classica, a circa 350 metri di altitudine, in terreni tufacei, argillosi e calcarei, vendemmiate tardivamente, sottoposte ad appassimento in fruttaia per circa 120 giorni al fine di disidratare gli acini ed aumentare la concentrazione zuccherina, svolge fermentazione primaria e malolattica in acciaio, matura in rovere grande da 20/30 ettolitri per almeno due anni, affina in bottiglia per un minimo di 6 mesi prima della messa in commercio.
Il colore è rosso granato cupo, il profilo organolettico è complesso, di grande suggestione.
Corteccia e sottobosco, liquirizia e cuoio, catrame da vino d'antan, pepe nero, cioccolato fondente e ciliegia sotto spirito, confezionano un quadro imponente, ricco di sfaccettature, reso voluttuoso dall'equilibrio tra i marcatori, dall'avvolgenza alcolica, dai tannini setosi, dallo spessore glicerico, dal calibrato uso dei legni, libero altresì da appesantimenti retronasali e gustativi.
Vino di gran classe, longevo, adatto all'invecchiamento ventennale, ma già oggi ad uno stadio ottimale della curva evolutiva.
Valutazione @avvinatore 94/100.
Amarone di Valpolicella Docg Classico '13 Lena di Mezzo
15,5% vol.
Strada Custoza, 35
37066 Sommacampagna (VR) - Italia
Tel +39 045.510490 – Fax +39 045.8961384
info@montedelfra.it
https://www.montedelfra.it/

giovedì 1 aprile 2021

Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Doc '17 Vecchie Vigne, Umani Ronchi

Non è un'etichetta storica dell'azienda Umani Ronchi, la prima edizione risale infatti al 2001, tuttavia il riconoscimento da parte delle principali Guide Vini Italiane arriva puntuale in quasi tutte le annate; la 2017 viene premiata dalla Guida Vini d'Italia 2020.
Fascia di prezzo tra € 16 e € 20.
Cru di Verdicchio da 4 ettari di vigneto risalente agli anni '70, parzialmente ristrutturato nel corso degli anni con piante più giovani, coltivato in biologico nell'areale di Montecarotto sulla sponda sinistra del fiume Esino a circa 300 metri sul livello del mare.
Fermenta in acciaio, matura in cemento con sosta sulle fecce fini per circa 10 mesi, non svolge malolattica per preservare freschezza, affina circa 6 mesi in bottiglia, appare giallo paglia brillante, tendente al verde oro.
Profilo organolettico raffinato e ricco, come di vendemmia tardiva, più complesso che intenso.
I marcatori sono quelli del frutto a polpa gialla, d'albicocca matura, anche nocciolati, con accenni d'erbe di campo, camomilla e anice rinfrescante.
In bocca sfoggia dotazione salina non comune, frutto maturo, tensione acidica di tipo agrumato che allunga il finale, mandorla amara.
Direi prestazione impeccabile per finezza, vigorìa, esaltazione del tratto varietale.
Degustato a 17°C a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 93/100.
In abbinamento su: trancio di pesce spada alle erbe, anguilla allo spiedo con alloro, grigliata di mare.
Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore '17 Vecchie Vigne
13,5% vol.
Azienda Vinicola Umani Ronchi Spa
Via Adriatica 12 - 60027 Osimo (An)
Tel. +39 071 7108019 - Fax +39 071 7108859
wine@umanironchi.it
puntovendita@umanironchi.it
https://www.umanironchi.com/it

lunedì 29 marzo 2021

Marche Rosso Igt '16 Crismon, Le Vigne di Franca winery

Vini dell'Agro Fermano, fascia di prezzo tra € 15 e € 20.
Ottenuto da uve Montepulciano, maturato un anno in barrique di primo e secondo passaggio, affinato un anno in bottiglia, si presenta rosso granato cupo, impenetrabile, quasi nero.
Ampio spettro stramaturo, materico, declina a pieno titolo la marasca, sotto spirito e in confettura; evidenzia toni boisèe, marmellatosi, liquirizia, sottobosco.
In bocca riproduce il tratto ruvido territoriale, le esuberanze varietali, la ricchezza polifenolica, ovattati dal rovere.
Spezia dolce, amarena, polisaccaridi, incrementano di massa volumica; viceversa, vena acido/sapida e tannino agiscono in sottrazione, in funzione riequilibratrice, mettendo al riparo da eccedenze sovrastrutturali.
In ogni caso, vino corposo, con buon allungo, da abbinare su cibi saporiti a tendenza grassa: spalletta d'agnello in salmì, oca arrosto, brasato di manzo con polenta.
Degustato a 19°C
Valutazione @avvinatore 90/100.
Marche Rosso Igt '16 Crismon
14% vol.
Le Vigne di Franca di Paulich Claudio Adriano
contrada Santa Petronilla 69
63900 Fermo (Fm)
0734 226643
info@levignedifranca.it
https://levignedifranca.it/

mercoledì 24 marzo 2021

Offida Pecorino Docg '18 Salsedine, Terra Fageto winery

Siamo nell'ambito dei vini di un certo calibro sia per struttura che per prezzo, intorno a € 20.
Prima edizione per questa etichetta ottenuta da selezione di uve Pecorino, coltivate a circa 250 metri d'altezza sulla fascia collinare posta a ridosso della costa e a cavallo tra le province di Ascoli Piceno e Fermo, sfiorata dalle brezze marine dell'Adriatico.
Vinificato gran parte in acciaio e il resto in barrique, con successivo assemblaggio delle masse in acciaio, si presenta color giallo paglia, sfumato di verde oro.
L'impronta minerale di tipo sassoso che approccia di primo acchito, cede ben presto il passo a note più leggiadre, fruttate e floreali: agrume, fiore di tiglio, frutto esotico ancor più protagonista con l'ossigenazione, lieviti.
Al palato si apre sinuoso e caldo di tenore alcolico.
Le sensazioni prevalenti sono quelle di albicocca e arancia mature, passion fruit in piccole dosi, vena acido/salina a fare da corollario.
Quadro organolettico fragrante di frutto, sapido, arricchito dalla sosta sur lies, ovattato nel tratto aspro varietale dalla malolattica che una parte dei volumi svolge in barrique, destinato a mio parere a virare su nocciolato e frutto a guscio con l'invecchiamento.
Prestazione convincente per cifra stilistica, tenuto conto dell'etichetta al debutto.
Degustato a 16°C a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 91/100
In abbinamento su: rombo al forno, trancio di tonno in griglia, lasagne allo sgombro.
Offida Docg Pecorino '18 Salsedine
14% vol.
Azienda Agricola Terra Fageto
Via Valdaso, 52
63827 Pedaso (Fm) – Marche
Tel: +39 0734 931784
E-email: info@terrafageto.it
Web: https://www.terrafageto.it/it

sabato 20 marzo 2021

Verdicchio di Matelica Riserva Docg '17 Cambrugiano, Belisario winery

Il disciplinare di produzione della Doc Verdicchio di Matelica risale al 1995, la tipologia Riserva fu riconosciuta a Docg nel 2010.
La normativa relativa alla tipologia Riserva prevede, tra l'altro, che il vino prima di essere immesso al consumo sia sottoposto ad un periodo d’invecchiamento di almeno 18 mesi a decorrere dal 1° dicembre dell’anno di produzione delle uve.
Cambrugiano Riserva di Belisario lo troviamo intorno a € 15 sullo scaffale.
Ottenuto da uve Verdicchio d'alta collina coltivate nell'areale matelicese a circa 400 metri sul livello del mare, maturato circa un anno, parte in acciaio e in misura minore in barrique, più ulteriore anno d'affinamento in bottiglia, appare giallo paglierino brillante, con riflesso dorato.
Dote minerale pronunciata, di tipo sassoso; la pietra focaia anticipa in successione sensazioni fresche di frutto a polpa bianca e gialla, l'agrume, i lieviti.
Quadro complesso, trova il giusto assetto dopo breve ossigenazione.
In bocca l'equilibrio è mirabile e si manifesta in una sorta di levità che non mi pare di ricordare in annate precedenti, salvo mio limite di memoria; la cornice acido/sapida sollecita i recettori papillari, rinsalda il tratto varietale, ma anche accoglie al suo interno il frutto fragrante e il residuo secco.
Direi cifra stilistica e freschezza, prerogative d'annata.
Degustato a 16°C a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 92/100
In abbinamento su cernia al forno con patate.
Verdicchio di Matelica Riserva Docg '17, Cambrugiano
13,5% vol.
La 2017 è stata un'annata sui generis su tutto il territorio nazionale, difficile, per non dire terribile, dal punto di vista dell'andamento meteo, tuttavia a conti fatti, non altrettanto negativa per quanto riguarda le produzioni. Un'estate torrida e siccitosa, successiva ad un aprile gelido, a sua volta successivo ad un inverno mite, hanno fatto ammattire i viticoltori, alcuni dei quali arrivati persino ad accendere fuochi in vigna per evitare il gelo di fine aprile.
Ciononostante Cambrugiano '17 riesce a mantenersi etichetta di riferimento per la tipologia, essendo basato su modalità di vinificazione ampiamente collaudate, di tipo criomacerativo e in riduzione, volte a preservare profumi e sapori.
Quest'annata riceve riconoscimento dalle principali Guide Vini 2021.
Cantine Belisario
Via Aristide Merloni, 12
62024 Matelica (Mc)
belisario@belisario.it
enoteca@belisario.it
+39 0737 787247
https://www.belisario.it/
Video d'archivio.
Diario di vendemmia Belisario: criomacerazione in riduzione.

lunedì 15 marzo 2021

Marche Rosso Igt '19 Montefloris, Centanni winery

Siamo nell'ambito dei vini con buona struttura e favorevole rapporto qualità/prezzo, circa € 10 sullo scaffale.
Ottenuto da uve Montepulciano coltivate in biologico sulle colline di Montefiore dell'Aso (AP) nella regione Marche, vendemmiate nella seconda metà di ottobre, vinificato in acciaio e barrique per complessivi 12 mesi, più ulteriore periodo d'affinamento in bottiglia di almeno 3 mesi, appare rosso rubino cupo, impenetrabile, con riflesso porpora.
Ricco corredo, avviluppato su frutto polposo, ben maturo; in particolare evidenza la ciliegia sotto spirito e in confettura, la vaniglia, il cioccolato, la liquirizia e altre note di spezia dolce portate dai legni d'affinamento.
In bocca il calore alcolico avvolge, i legni e il glicerolo hanno un loro peso, ma la struttura regge, sostenuta dalla vena acido/sapida e da tannini vivaci.
Vino solido, d'impronta sovramatura, sollecita in allungo i recettori papillari.
Degustato a 20°C.
Valutazione @avvinatore 90/100.
Marche Rosso Igt '19 Montefloris Nobil Terre
14% vol.
In abbinamento su piatti di pari solidità a tendenza grassa: costine d'agnello in griglia, filetto di cinghiale al pepe verde, angus alla spada.
Azienda Agricola Biologica Centanni Giacomo
Contrada Aso, 159
63062 Montefiore dell’Aso (AP) – Italy
Tel: +39 0734 938530
Email: info@vinicentanni.it
Web: https://www.vinicentanni.it/site/it/homepage-01-it/

giovedì 11 marzo 2021

Lacrima di Morro d'Alba Doc '19 DaSempre del pozzo buono, Vicari winery

Siamo nell'ambito dei vini destinati all'uso quotidiano, con favorevole rapporto qualità/prezzo, fino a circa € 10 sullo scaffale.
Quest'annata è nell'elenco vini della regione Marche premiati dalla guida Slow Wine 2021.
Vinificato in acciaio in modo tradizionale, appare rosso rubino brillante, tendente al porpora.
Profilo gustolfattivo non particolarmente complesso o materico, tuttavia la caratteristica semiaromatica dell'uva Lacrima rende inconfondibili profumi e sapori.
Note vinose e floreali, rosa e viola, piccoli frutti rossi, fragoline, fotografano fedelmente il tratto varietale, altresì corroborato da accenni speziati, tannici e dalla vena sapida che s'allunga nel finale.
Direi vino da merende o in abbinamento su primi piatti succulenti, maccheroncini di Campofilone al ragù di carne, fave e pecorino, crescia con ciauscolo o prosciutto di Carpegna, salame di Fabriano.
Degustato a 19°C.
Valutazione @avvinatore 88/100.
Lacrima di Morro d'Alba Doc '19 Dasempre
"del pozzo buono"
13,5% vol.
"L’azienda agricola Vicari é una piccola impresa a conduzione familiare, composta da Nazzareno e i suoi due figli Vico e Valentina, collocata a Morro D’Alba (An). I Vicari erano "quelli del pozzo buono" perchè nella loro contrada c’era ed è ancora esistente un grande pozzo da cui tutti gli abitanti di Morro D’Alba attingevano acqua potabile. Oggi in ogni bottiglia, in ogni etichetta, si ricorda questa storia racchiusa dalla scritta che caratterizza tutti i vini "Del Pozzo Buono" e dal logo aziendale che raffigura una stilizzazione dell’antica forma del grande pozzo storico".
Via Pozzo Buono, 3
60030 Morro d'Alba (An) - Italy
tel: +39 0731.63164
email: info@vicarivini.it
web: http://www.vicarivini.it/
Il Lacrima di Morro o Lacrima di Morro d'Alba è un vitigno a bacca rossa, autoctono della regione Marche, coltivato in un'area circoscritta della provincia di Ancona.
Tale area che dal 1985 ha il riconoscimento a Doc, comprende i comuni di Morro d'Alba (che dà il nome alla Doc), Monte San Vito, Ostra, Belvedere Ostrense, San Marcello, Senigallia, con esclusione dei fondi valle e dei versanti collinari prospicienti il mare Adriatico.
La superficie vitata si aggira intorno ai 360 ettari.
Tre sono le tipologie ammesse da disciplinare: Lacrima di Morro d'Alba, Lacrima di Morro d'Alba superiore, Lacrima di Morro d'Alba passito.
Esistono versioni spumantizzate sia Metodo Charmat Martinotti che Metodo Classico, ma non previste nel disciplinare di produzione Doc.
Le tipologie "superiore" e "passito" sono sottoposte a norme più restrittive rispetto alla tipologia "base"; sensibili differenze sono previste per ciò che concerne resa per ettaro e resa uva/vino, titolo alcolometrico, immissione al consumo (dal 15 dicembre dell'anno della vendemmia per la tipologia "base", dopo 1 settembre dell'anno successivo alla vendemmia per la tipologia "superiore", dal 1 dicembre dell'anno successivo alla vendemmia per la tipologia "passito").
Il nome "Lacrima" si deve al fatto che gli acini d'uva a completa maturazione si spaccano, lasciando "lacrimare" il succo.
Il vitigno dà luogo a vini il cui marcatore principale nelle versioni "base" risulta essere il floreale di rosa e violetta, versatili in abbinamento, destinati al consumo immediato nelle versioni "base", capaci di invecchiare e materici nella versione "superiore".

venerdì 5 marzo 2021

Rosso Piceno Superiore Doc '17 Naumakos, Carminucci winery

Siamo nell'ambito dei vini con buona struttura e favorevole rapporto qualità/prezzo, fino a € 10 sullo scaffale, reperibili in GDO.
Ottenuto da uve 70% montepulciano e 30% sangiovese, maturato circa un anno in carati da 400 litri, si presenta rosso rubino fitto, con riflesso porpora sull'unghia.
Impronta fruttata surmatura e note cedute dai legni d'affinamento; sentori d'amarena e spezie, confettura e liquirizia, vaniglia e cioccolato, spostano il baricentro decisamente sul morbido.
In bocca è avvolgente di calore alcolico e sapido, vivacizzato nel finale da spunti acidici e tannino morigerato, arrotondato dal passaggio in rovere di medie dimensioni.
Direi un Rosso Piceno Superiore Doc d'impronta tradizionale, solido e ammiccante, adatto all'uso quotidiano, territoriale.
In abbinamento su: arrosti di carne, formaggi stagionati, entrecote.
Degustato a 19°C.
Valutazione @avvinatore 88/100
Rosso Piceno Superiore Doc '17 Naumakos
14,5% vol.
La 2017 è stata un'annata sui generis su tutto il territorio nazionale, difficile, per non dire terribile, dal punto di vista dell'andamento meteo, tuttavia a conti fatti, non altrettanto per quanto riguarda le produzioni. 
Un'estate torrida e siccitosa, successiva ad un aprile gelido, a sua volta successivo ad un inverno mite, hanno fatto ammattire i viticoltori, alcuni dei quali arrivati persino ad accendere fuochi in vigna per evitare il gelo di fine aprile.
Carminucci Vinicola del Tesino s.r.l.
Via San Leonardo 39
63066 Grottammare (AP) - Italy
tel. +39 0735.735869
fax +39 0735.731525
web: https://www.carminucci.com/

martedì 2 marzo 2021

Offida Pecorino Docg '18 Irata, Clara Marcelli winery

Siamo nell'ambito dei vini con buona struttura e fascia di prezzo sotto € 15.
Ottenuto da uve Pecorino coltivate in biologico sulle colline di Castorano (AP) nella regione Marche, ad un'altezza di 280 metri sul livello del mare, vinificato con lieviti indigeni, maturato almeno 10 mesi in acciaio, cemento e tini "Vinistock" Marc Grenier, si presenta giallo paglia luminoso, tendente al giallo oro.
Quadro ricco, d'impronta sovramatura, indirizzato più in ampiezza che in verticalità: erbe di campo, salvia, toni lattici al frappè e pasticceria, sfumature nocciolate, pietra focaia.
Il calibrato passaggio in rovere francese ottiene lo scopo di stemperare le pungenze varietali, dare complessità, bilanciare.
In bocca è sapido, rinfrescato nel finale da toni fruttati simili a nespola e dalla vena agrumata che torna vivace.
Direi prestazione di tutto rispetto, fine e corposo.
Degustato a 16°C, a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 93/100
Offida Docg Pecorino '18 Irata
13,5% vol.
In abbinamento su:
zuppe di pesce, baccalà in guazzetto, melanzane alla parmigiana, moussaka.
Azienda Agricola Biologica Clara Marcelli
Contrada Pescolla 63081 Castorano (AP) - Marche - Italy
tel. 0736 87289 - 392 436 7714
email: info@claramarcelli.it