giovedì 15 ottobre 2026

Degustazione vini rossi delle Marche

Nell'ambito dell'edizione 2026 di "Di Uva in Vino" svoltasi domenica 11 ottobre in Piazza del Popolo a Fermo, manifestazione che da una dozzina d'anni celebra la vendemmia nell'areale Fermano, degustazione guidata a cura dei sommeliers di Ais Marche delegazione di Fermo.
Il tema di quest'anno è stato: "diversi affinamenti".
Abbiamo degustato quattro vini da uve rosse, vinificati in acciaio, anfora, tonneau, legno grande, prodotti da cantine della regione Marche, con sede legale rispettivamente a Ripatransone (AP), Moresco (Fm), Fermo (Fm), Pedaso (Fm).
Rosso Piceno Doc 2024 Rosso Bello
13,5% vol.
Le Caniette
Montepulciano e Sangiovese in percentuali paritarie.
Vinificazione in acciaio e cemento.
Rosso rubino limpido, frutti di bosco, ribes rosso, lampone, ciliegia, note floreali di viola.
Corrispondenza gusto e olfatto, medio corpo, tannino elegante, finale lievemente sapido.
Vino beverino, in abbinamento su primi piatti al ragù di carne.
Marche Rosso Igt 2024 Testamozza
14% vol.
Castrum Morisci
Ottenuto da uve Sangiovese, fermentazione spontanea con lieviti indigeni, maturazione di 6 mesi con le bucce in anfore di terracotta.
Rosso rubino carico.
Sentori terrosi al naso, in bocca sviluppa carattere, è ampio e corposo; frutto nero maturo, more e lamponi, humus e sottobosco, tannino elegante, equilibrio organolettico, persistenza e sapidità.
Vincisgrassi.
Marche Rosso Igt 2024 Grenage
14,5% vol.
Le Vigne di Franca
Ottenuto da uve Grenache, matura 12 mesi in tonneaux (botti in rovere 500 litri), affina 6 mesi in bottiglia.
Rosso rubino limpido con qualche trasparenza sul bordo.
Note balsamiche, fruttate, floreali e speziate, amarene e rabarbaro, rose e viole, geranio, cacao, pepe e noce moscata.
In bocca ha grande eleganza, è bene equilibrato, tendente al morbido; tannino elegante, freschezza, note di frutti di bosco e sapidità.
Rapporto qualità/prezzo estremamente favorevole.
Lombata di vitello con cipolle rosse.
Rosso Piceno Superiore Doc 2022 Rusus
14,5% vol.
Terra Fageto
Ottenuto da selezione di uve Montepulciano e Sangiovese in percentuali paritarie.
Fermentazione con macerazione e successiva malolattica in acciaio, maturazione in botti di rovere da 25 ettolitri per 12-18 mesi, ulteriori 12 mesi di affinamento in bottiglia.
Colore rosso rubino limpido, quadro variamente articolato; frutto nero stramaturo, prugna macerata, speziatura, chiodo di garofano, muschio e viola appassita, marasca e cioccolato fondente, note boisèe, vaniglia e liquirizia.
Piena corrispondenza gustolfattiva, tannino leggermente asciugante nel finale.
Vino di carattere, tendente più all'irruenza che all'eleganza.
In abbinamento per contrapposizione su piatti con componente grassa o succulenta.

lunedì 12 ottobre 2026

Orange wines Marche, degustazione vini macerati

Nell'ambito dell'edizione 2026 di "Di Uva in Vino" svoltasi domenica 11 ottobre in Piazza del Popolo a Fermo, manifestazione che da una dozzina d'anni celebra la vendemmia nell'areale Fermano, degustazione guidata a cura dei sommeliers di Ais Marche delegazione di Fermo.
Il tema di quest'anno è stato: "i macerati".
Abbiamo degustato quattro vini da uve bianche fatte macerare, prodotti da altrettante cantine della provincia di Fermo, con sede legale rispettivamente a Monsampietro Morico, Sant'Elpidio a Mare, Montegranaro, Sant'Elpidio a Mare.
Marche Bianco Igt 2025 Zubumbu
12% vol.
Biancopecora
Ottenuto da uve 40% Trebbiano, 30% Malvasia, 20% Verdicchio, 10% Passerina.
Macerazione 7 giorni.
400 bottiglie prodotte.
Giallo oro brillante, non particolarmente carico.
Profumi sottili, pienamente corrisposti al gusto laddove accenna a qualche reviviscenza tannica; frutto tropicale, note vegetali, frutta gialla e fiori gialli, ginestra, albicocca, nota sapida nel finale.
Vino da antipasti, primi piatti di terra e di mare.
Marche Igt Trebbiano 2025 Alba
12,5% vol.
Agostino Romani
Macerazione 6 mesi.
Vinificazione in acciaio.
Degustata la 334 delle 580 bottiglie prodotte nell'annata.
Giallo oro luminoso, fiori gialli e frutta gialla, ginestra, mimosa, note vegetali e d'erbette aromatiche.
Sapido al palato, salmastro e fresco su note agrumate di cedro.
Versatile in abbinamento, branzino al sale e patate, formaggi semistagionati.
Marche Bianco Igt 2013 Vinum 62
13% vol.
Rio Maggio
Ottenuto da uve Verdicchio e Trebbiano in percentuali paritarie, provenienti da vigna vecchia e poco produttiva, in grado di fornire frutti ricchi e concentrati (il nome identifica la parcella di vigneto impiantato nei primi anni '60).
Macerazione 15 giorni.
Maturato e affinato un paio d'anni in cemento e bottiglia, non filtrato, dotato di spessore cromatico che vira sull'ambrato carico.
Quadro ricco di suggestioni e complesso, tonalità soffici come frutta gialla stramatura e frutta candita, nocciole e fichi secchi, miele e cera d'api, coesistono con altre più fresche e selvatiche, che ricordano aghi di pino, anice stellato, resine vegetali.
Straordinaria tenuta, sapido e persistente al gusto, quasi vino da meditazione.
Formaggi molto stagionati o erborinati.
Marche Bianco Igt 2023 Oro
14,5% vol.
Luci di Mezzo
Degustato in anteprima, a breve in commercio.
Ottenuto da uve Pecorino.
Macerazione 15 giorni, maturato 12 mesi in barrique.
Vino di notevole qualità e struttura, ampio e complesso sulla falsariga del precedente, ambisce a sfidarne le doti di tenuta.
Attacco tendente al morbido, note vanigliate conferite dal rovere, uva passa e fichi secchi, datteri e arancia candita, fiori gialli appassiti, miele di castagno, recupera freschezza agrumata nel finale sapido e persistente.
Baccalà fritto, formaggi stagionati.
Il vino macerato o orange wine è un vino prodotto da uve a bacca bianca vinificate in rosso, ovvero lasciando il mosto a contatto con le bucce per un periodo variabile da qualche giorno a diversi mesi.
La macerazione ha lo scopo di arricchire il vino non solo di colore, ma anche di profumi e sapori, incrementandone struttura e complessità.
La gradazione cromatica degli orange wines o vini macerati, può variare dal giallo oro all'ambrato e ramato carico, in relazione non solo alla durata della macerazione, ma anche in relazione alla tipologia dei serbatoi d'affinamento e alle varietà utilizzate, le cui bucce possono più o meno essere fornite di pigmenti, flavoni o altri composti fenolici più sensibili a virare sul bruno in presenza di condizioni specifiche.
Il vino macerato è un ponte tra passato e futuro, è una tecnica antichissima (nata millenni fa in Caucaso usando le qvevri, grandi anfore interrate), riscoperta e valorizzata in tempi moderni in zone come il Friuli-Venezia Giulia, la Slovenia e il resto del mondo.

martedì 6 ottobre 2026

Di Uva in Vino 2026 a Fermo

🍇 𝗗𝗜 𝗨𝗩𝗔 𝗜𝗡 𝗩𝗜𝗡𝗢 – 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗶 𝗘𝗱𝗶𝘁𝗶𝗼𝗻 🍷
L'autunno ha il profumo del mosto e il colore dell'uva matura, e domenica 11 ottobre li porta in Piazza del Popolo e dentro i Musei.
Quest'anno "Di Uva in Vino" diventa 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗶 𝗘𝗱𝗶𝘁𝗶𝗼𝗻: le degustazioni si sposteranno anche nei luoghi che custodiscono la storia di Fermo, per assaggiare il vino tra pietre antiche, volte e cisterne romane.
🏛️ 𝗟𝗲 𝘀𝗲𝗱𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗱𝗲𝗴𝘂𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲
▪️ Piazza del Popolo
▪️ Loggetta
▪️ Palazzo dei Priori
▪️ Grandi Cisterne
▪️ Piccole Cisterne
🍷 Dalle 15.00 aprono gli stand con 12 cantine del territorio, pronte a farvi scoprire le eccellenze vitivinicole marchigiane.
🥂 Aperitivo a cura della Contrada San Martino.
🍇 Dalle 17.00 la rievocazione storica della pigiatura, con suoni e canti della tradizione popolare grazie alla Pro Loco di Ortezzano e al Gruppo Ortensia.
🛍️ Dalle 9.00 alle 20.00 il Mercatino "Arte e Sapori".
Orari delle tre d𝗲𝗴𝘂𝘀𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗴𝘂𝗶𝗱𝗮𝘁𝗲 𝗔𝗜𝗦 𝗠𝗮𝗿𝗰𝗵𝗲 – 𝗗𝗲𝗹𝗲𝗴𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗙𝗲𝗿𝗺𝗼, con i sommelier ad accompagnarvi tra i sapori d'autunno:
🕦 11.30 – "Spumeggiante autunno"
🕟 16.30 – "I bianchi di una volta: i macerati"
🕕 18.00 – "Diversi affinamenti"
ℹ️ Prenotazione obbligatoria per le degustazioni: Barbara 📞 349 8742151
Domenica 11 ottobre 2026
📍 Fermo, Piazza del Popolo e Musei di Fermo

giovedì 1 ottobre 2026

Crea il tuo blend con Podere Casanova a Montepulciano


Torna l’evento che nella prima edizione ha ottenuto tanto successo:
“CREA IL TUO BLEND”, diventa winemaker per un giorno, crea il tuo Supertuscan.
Isidoro e Susanna Rebatto, da 10 vendemmie titolari di Podere Casanova, ripropongono l’originale workshop che nella prima edizione ha divertito e fatto crescere tutti i partecipanti nella conoscenza del vino in generale e di Montepulciano in particolare.
La formula è semplice anche se richiede un grande lavoro di preparazione: ogni tavolo due postazioni, 5 bottiglie di vino 100% da uve Sangiovese, Merlot, Cabernet Sauvignon, Petiti Verdot e Syrah.
I partecipanti sono muniti di bicchieri e aste graduate per decidere il blend che meglio li rappresenta, il vino che parla la loro stessa lingua.
Non servono competenze straordinarie, solo la passione per il vino e il desiderio di mettersi in gioco.
Niente paroloni per descriverlo, si torna al semplicissimo concetto: mi piace così.
D’altra parte, nessuno conoscerà la percentuale dei vari vitigni, a parte chi l’avrà decisa e l’azienda che ne realizzerà il numero di bottiglie richiesto.
Infatti, chi vorrà acquistare il suo blend perfetto, potrà addirittura disegnarne l’etichetta.
Le bottiglie saranno coccolate per qualche mese di affinamento in cantina, poi l’autore potrà portarsele a casa per farle assaggiare agli amici potendo dire finalmente: “questo blend l’ho fatto io”.
Programma
31 OTTOBRE E 1° NOVEMBRE 2026 “CREA IL TUO BLEND” AD HALLOWEEN
Se scegli di partecipare solo al workshop di sabato 31 ottobre
Ore 9 appuntamento presso la cantina Podere Casanova https://maps.app.goo.gl/9DeMyJt8ckhYyFiw8 
Visita dei vigneti e della cantina
Ore 9.45 inizio di “Crea il tuo Blend”. 
Ore 13-13.30 light lunch in cantina a base di tagliere misto, lasagna e dolce
Partenze
Se scegli di fare tutto il weekend di Halloween
Sabato 31 Ottobre 
Workshop 9-13 
Dopo il light lunch tempo libero per riposo o quello che vuoi tu.
Ore 19 cena autunnale a base di peposo toscano, contorno, castagne alla brace e vin brulé.
Domenica 1° Novembre
Partenze
Ti metteremo a disposizione i nostri vini monovitigno da Sangiovese, Merlot, Cabernet Sauvignon, Syrah, Petit Verdot non ancora imbottigliati e potrai decidere il blend che preferisci unendoli in percentuali note solo a te e a noi. 
Il tuo blend sarà imbottigliato nel numero di bottiglie che desideri e tenuto in affinamento per il tempo che vuoi.  
Se vorrai acquistare il tuo vino perfetto, sarà nostra cura coccolare le bottiglie per qualche mese di affinamento, e poi saranno pronte per arrivare da te.
Costi e modalità di partecipazione
Le modalità di partecipazione sono due:
- partecipazione a tutto il weekend
Per il pacchetto: sabato/domenica con: “Crea il tuo Blend” + pranzo + cena + pernotto, 425 € per 2 persone 
- partecipazione solo al workshop
95 € per 1 persona, 180 € per 2 persone (compreso il light lunch in cantina).
Le bottiglie avranno la retro-etichetta di legge.
I partecipanti potranno fornire un’etichetta da loro ideata da applicare sul fronte bottiglia.
Per informazioni e prenotazioni:
💻 marketingpoderecasanovavini@gmail.com 
📞 +39 3313316032
www.poderecasanovavini.com

venerdì 18 settembre 2026

Sagra dell’Uva e del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro 2026

Torna a Castelvetro la tradizionale Sagra dell’Uva e del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro.
Castelvetro, borgo collinare della provincia modenese, è un paese tradizionalmente legato alla sua produzione vitivinicola.
Nei week-end del 19-20 e 25-26-27 Settembre 2026 torna la Sagra dell’Uva e del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro arrivata alla 59a edizione.
Cuore della manifestazione il “Percorso Degustazione Lambrusco Grasparossa” allestito nel suggestivo centro storico dove 16 aziende vitivinicole del territorio, all’interno di caratteristici chioschi in legno (n. 14), saranno protagoniste di assaggi dal gusto e dal profumo unici.
Si potrà partecipare acquistando il “kit Sagra dell’Uva” (calice in vetro con tracolla, carnet per assaggi e mappa del percorso) per apprezzare e confrontare le diverse produzioni.
Si potrà scegliere tra 3 tipologie di Kit Degustazione:
– € 25,00 calice + carnet da n.14 degustazioni che permette un assaggio presso ognuna delle cantine aderenti alla manifestazione
– € 20,00 calice + carnet da n.8 degustazioni libere (il visitatore sceglierà presso quali aziende rivolgersi)
– € 15,00 calice + carnet da n.4 degustazioni libere (il visitatore sceglierà presso quali aziende rivolgersi)
Drink Card acquistabile solo se già in possesso del calice in vetro della manifestazione:
– € 12,00 carnet da n.4 degustazioni libere (il visitatore sceglierà presso quali aziende rivolgersi)
• I Coupon degustazione sono validi per tutte le date della manifestazione
I produttori vitivinicoli inseriti nel Percorso Degustazione del centro storico:
Azienda Agricola Pezzuoli, Cantina Bergonzini, Cantina Settecani Castelvetro, Cleto Chiarli (19-20 Settembre), Corte Manzini, Delizia Estense, Fattoria Moretto, La Piana Winery, Le Casette, Manicardi (25-26-27 Settembre), Marco Uccellari Vignaiolo, Messori Vini 1950 (25-26-27 Settembre), Monte Magico, Opera|02, Righi by Cantine Riunite & CIV, Tenuta Galvana Superiore (19-20 Settembre)
Orari del percorso degustazione:
Sabato 19 e 26 Settembre dalle ore 17.00 alle ore 24.00
Domenica 20 e 27 Settembre dalle ore 11.00 alle ore 23.00
Venerdì 25 Settembre dalle ore 19.00 alle 23.00
Indirizzo:
Piazza Roma, 5 - 41014 Castelvetro di Modena (Mo)
Tel. +39 059 758880
www.visitcastelvetro.it - info@visitcastelvetro.it
Info programma: https://www.visitcastelvetro.it/eventi-esperienza/59-sagra-delluva-e-del-lambrusco-grasparossa-di-castelvetro/

giovedì 10 settembre 2026

Estratto secco o residuo fisso del vino

Il residuo fisso e l'estratto secco nel vino sono sinonimi che indicano la massa delle sostanze non volatili (acidi fissi, glicerina, polifenoli, zuccheri, sali minerali e tannini) rimaste dopo l'evaporazione di acqua, alcol e sostanze più o meno volatili, a seguito del riscaldamento del liquido a 100°C.
Il residuo fisso o estratto secco, espresso in g/l, misura quindi la "struttura" o "corpo" del vino.
Utilizzando il residuo fisso e il contenuto alcolico, possiamo classificare i vini in base alla loro struttura:
- Leggeri: da 9 a 15 g/l di estratto secco e fino a 12° alcolici in volume;
- Di medio corpo: da 16 a 28 g/l di estratto secco e fino a 13° alcolici in volume;
- Di corpo: da 29 a 44 g/l di estratto secco e fino a 14° alcolici in volume;
- Di grande struttura: >45 g/l di estratto secco e più di 14° alcolici in volume.
In degustazione la struttura del vino può essere percepita a livello tattile, cioè palatale e gengivale, come consistenza e pastosità, ma può già essere percepita all'esame visivo, come viscosità e tensione superficiale; la prima è causa di una certa resistenza alla rotazione nel calice, la seconda determina la presenza di "archetti" sulle sue pareti.
Metodi di laboratorio per la misurazione dell'estratto secco del vino
Metodo diretto                                                              L’estratto secco totale del vino è ciò che rimane facendone evaporare i componenti volatili.
Fra i principali componenti dell’estratto secco del vino ricordiamo le sostanze coloranti, i tannini, gli zuccheri, il tartaro acido di potassio e la glicerina.
Per determinare l’estratto secco totale del vino si opera come segue.
In capsula di platino, esattamente tarata, dal fondo piatto e del peso di 20 g, si pipettano 50 ml del vino in esame e si fa evaporare su bagnomaria bollente fino a consistenza sciropposo.
Indi si asciuga esternamente la capsula con carta da filtro e la si pone in stufa ad acqua bollente per 2 ore e 30 minuti. Quindi si fa raffreddare la capsula in essiccatore e infine si pesa rapidamente.
Il peso dell’estratto di 50 ml di vino moltiplicato per 20, dà l’estratto secco relativo a un litro.
L’estratto secco totale deve essere compreso tra 15 e 45 g/l
Sottraendo all’estratto secco totale gli zuccheri, si ha l’estratto secco privo di zuccheri.
Metodo indiretto
Se dv è il peso specifico del vino in esame a 15°/15°, determinato con la bilancia di Mohr-Westphal e da è il peso specifico a 15°/15, pure determinato con la bilancia di Mohr-Westphal, del distillato ottenuto da 100 ml di vino e portato ad un volume di 100 ml con acqua distillata dalla reazione de =1 + dv – da si ricava indirettamente de cioè si desume il peso specifico del residuo ottenuto dalla distillazione di 100 ml di vino riportato al volume primitivo con acqua.
Dal valore di de si risale all’estratto secco totale E, mediante le tabelle di Akermann e di Windisch.
Per i vini contenuti fino a 64,6 g d’estratto per litro si usa la tabella di Akermann, mentre per quelli che contengono fino a 299 g per litro si usa quella di Windisch, che fornisce i grammi d’estratto in 100 ml e che occorrono riferire ad 1 litro di vino.
fonte metodi:
https://www.tecnicoprofessionalespoleto.edu.it/progetti/in_vino_veritas/in_vino_veritas/chimica/DETERMINAZIONE%20DELL'%20estratto%20secco%20del%20vino.htm
Dal punto di vista analitico si distinguono due tipi di estratto secco:
estratto secco totale, costituito dall’insieme delle sostanze non volatili del vino (acidi fissi, sali, polifenoli, glicerina, pectine, zuccheri ecc.), cioè da quelle sostanze che restano dopo aver allontanato dal vino tutte le sostanze volatili (acqua, alcol e acido acetico…) mediante riscaldamento a 100°C;
estratto secco netto, costituito dal complesso delle sostanze non volatili del vino (acidi fissi, sali, polifenoli, glicerina, pectine, ecc.) al netto degli zuccheri riduttori, che vengono considerati come alcol potenziale.

martedì 11 agosto 2026

Amare il Falerio 2026, risultato concorso

Venerdì 31 luglio 2026 si è svolta in centro città a Porto Sant'Elpidio (Fm) la 22^ edizione di aMare il Falerio.
La manifestazione celebra il vino Falerio, il vino della tradizione, della quotidianità, il vino che accompagna egregiamente la cucina di mare, la cucina di terra ed è da sempre presente sulle tavole locali.
Il nome Falerio si fa derivare dall'antica città "Urbis Faleria Augusta", l'attuale Falerone in provincia di Fermo, nota già ai tempi della Roma Imperiale per la qualità delle produzioni agricole in generale.
Falerio Doc è un blend di trebbiano, passerina, pecorino, con possibilità di percentuali minoritarie di altre uve a bacca bianca consentite in regione Marche.
La denominazione d'origine controllata fu istituita nel 1975, ma dal 2011 esiste anche la tipologia Falerio Pecorino Doc che prevede almeno 85% di uva pecorino.
Zona di produzione, province di Fermo e Ascoli Piceno.
Esiste un unico disciplinare di produzione per le due tipologie.
"aMare il Falerio" è entrata in pianta stabile nel palinsesto turistico di Porto Sant'Elpidio (Fm) e si compone di due momenti: degustazione itinerante in centro città e premiazione concorsi "Calice Doc" (miglior Falerio Doc e Falerio Pecorino Doc d'annata), "Piatto per il Falerio" (miglior abbinamento cibo/vino) riservato ai ristoranti di Porto Sant'Elpidio e Sant'Elpidio a Mare.
risultati concorsi
Concorso 𝐶𝑎𝑙𝑖𝑐𝑒 𝐷𝑂𝐶 riservato alla produzione di Falerio e Falerio Pecorino delle aziende partecipanti ad 𝐚𝐌𝐀𝐑𝐄 𝐈𝐋 𝐅𝐀𝐋𝐄𝐑𝐈𝐎 2026 🥂
Sezione Falerio Doc:
🥇1º Terra Fageto Winery
🥈2º Vini Centanni  
🥉3º Cantina Valdaso 
Sezione FalerioPecorino Doc:
🥇1º Saladini Pilastri 
🥈2º Officina del Sole  
🥉3º Pantaleone vini  
🍽 Concorso 𝑃𝑖𝑎𝑡𝑡𝑜 𝑝𝑒𝑟 𝑖𝑙 𝐹𝑎𝑙𝑒𝑟𝑖𝑜 di 𝐚𝐌𝐀𝐑𝐄 𝐈𝐋 𝐅𝐀𝐋𝐄𝐑𝐈𝐎 premia le migliori ricette abbinate ad un'etichetta di Falerio o FalerioPecorino.
L'edizione 2026 ha visto in concorso proposte molte interessanti, con i ristoratori aderenti di Porto Sant'Elpidio e Sant'Elpidio a Mare che hanno interpretato con grande impegno il connubio con uno dei vini più amati del territorio. 
Ecco la classifica dell'edizione 2026: 
🥇1º Trattoria Trentasette
(spaghetto alici, pomodorini e capperi abbinato a Falerio Pecorino Doc Colle Monteverde di Tenuta Rio Maggio)
🥈2º Le Grottacce osteria pizzeria
(frittura mista abbinato a Falerio Pecorino Doc Onirocep di Pantaleone Vini) 
🥉3º Ponti Oscuri la Hostaria e Festa Restaurant - ex aequo
(palombo fritto in pastella e maionese ai paccasassi abbinato a Falerio Doc Eva di Terra Fageto)
(fagottino umami abbinato a Falerio Pecorino Doc Onirocep di Pantaleone Vini)
Menzioni speciali per:
🏅Ristorante Pizzeria Cocoon
(sinfonia per una ricciola abbinato a Falerio Doc Sinfonia di Villa Manù)
Amare il Falerio 2026
You Tube short:

domenica 2 agosto 2026

Altrove Wine Fest 2026, Offida

Altrove – Offida Wine Fest
Scoperte enogastronomiche nel cuore di Offida
Data inizio: 7 agosto 2026 ore 19
Data fine: 8 agosto 2026 ore 23
Altrove – Offida Wine Fest in Piazza del Popolo e in altri luoghi segreti del borgo, venerdì 7 e sabato 8 agosto dalle ore 19:00.
Il festival che porta i vini offidani "Altrove", non solo tra i banchi di degustazione in Piazza del Popolo, ma anche in 8 luoghi inediti del borgo: terrazze nascoste, chiostri silenziosi, piazzette intime e scorci che si svelano solo per un weekend.
In Piazza del Popolo dalle 19:00 street food con Bunker Pub, degustazione vini in collaborazione con l’Enoteca Regionale delle Marche e 14 produttori offidani.
Cantine presenti: Ciù Ciù, Clandestini, D’Erasmo, Il Chierico, Maroni, Mencerù, M'rella, Poderi San Lazzaro, San Filippo, San Giovanni, Tavio, Tenuta La Riserva, Terra Argillosa e Valle del Sole.
In Piazza sarà possibile ritirare calice e acquistare i coupon per gli assaggi.
Sabato 8 agosto ore 22:00 musica dal vivo, con la partecipazione straordinaria di Lito Fontana e Andrea Martelli.
Wine Experiences diffuse nel borgo: 8 esperienze esclusive, in 8 location sorprendenti, aperitivi, cene, degustazioni e dopocena.
Gli chef offidani interpretano i vini del territorio in luoghi inediti, accessibili solo per questa occasione.
I Ristoranti aderenti: Al Picchio, Blue Bird, Caroline, Fior di Farina, La Mattra, Osteria Cantina Offida, Nonno Lele, Rosa dei Venti.
🌟 WINE EXPERIENCES DIFFUSE NEL BORGO
8 esperienze esclusive in 8 location sorprendenti: aperitivi, cene, degustazioni e dopocena.
Gli chef offidani interpretano i vini del territorio in luoghi inediti, accessibili solo per questa occasione.
📍 i Luoghi, le Experiences, i Ristoranti
1️⃣ TORRIONE DI GUARDIA
🍽️ Ristorante Rosa dei Venti | 🍷 Vini San Filippo
🥂 Aperitivo "Fritto&Bolla" – dalle 19.00 alle 21.00
cartoccio di fritti € 6 - calice vino € 4
2️⃣ VIA SAN MARTINO
🍽️ Al Picchio – Locanda Offidana | 🍷 Cantina Tavio
🍢 Tapas Bar a vino! – dalle 19.00
piatto+calice vino € 15
3️⃣ ENOTECA REGIONALE DELLE MARCHE
🍽️ "Nonno Lele" con Stefano e Paola | 🍷 Mencerù e Terra Argillosa
🍇 Viaggio tra vino, orto, cucina e musica – ore 20.30
cena degustazione € 50 - prenotazione 339 5416245
4️⃣ TERRAZZA DEL COMUNE
🍽️ Osteria Cantina Offida | 🍷 Sangiovanni / Ciù Ciù
✨ Sospesi nel gusto – ore 20.30
cena € 55 - prenotazione 393 8851148
5️⃣ PIAZZA FORLINI
🍽️ Ristorante Caroline | 🍷 M'rella / La Valle del Sole
🍝 Come una volta: vino & cucina – dalle 20.00
menù della tradizione con abbinamento vini
piatti da € 5 a € 16 - calice vino € 3
6️⃣ CHIOSTRO DI SANT'AGOSTINO
🍽️ Fior di Farina | 🍷 D'Erasmo / Clandestini
🥘 Bistrò all'offidana – dalle 19.00
chichiripieno € 5 - vincisgrassi e timballo € 7 - funghetti di Offida € 3
7️⃣ PIAZZA SAN MICHELE
🍽️ Ristorante la Mattra | 🍷 Tenuta La Riserva / Il Chierico
🌙 Cena sotto le stelle – ore 20.30
cena degustazione € 50 - prenotazione 339 4966900
8️⃣ TERRAZZA DEL POLO MUSEALE
🍽️ Pizzeria Blue Bird | 🍷 Poderi San Lazzaro
🍕 Happy Hour a tutta pizza! – dalle 19.00
montanarine, crispelle, calzoni da € 4 a € 5 - calice vino € 4
Per ulteriori informazioni:
Comune di Offida, Corso Serpente Aureo, 66
63073 Offida (AP)
+39 0736 888706
+39 0736 88871
Email: turismo@comune.offida.ap.it - info@comune.offida.ap.it

domenica 26 luglio 2026

Amare il Falerio 2026, Porto Sant'Elpidio

Tutto pronto per la ventiduesima edizione di aMare il Falerio a Porto Sant’Elpidio, l’appuntamento estivo che ha come protagonista uno dei vini locali più amati del centro Italia.
L’evento è organizzato da Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo in collaborazione con AIS Marche, con il patrocinio del Comune di Porto Sant’Elpidio.
Venerdì 31 luglio nelle vie del centro storico di Porto Sant’Elpidio (Fm) a partire dalle ore 18.30 degustazione vini Falerio e Falerio Pecorino anche in abbinamento a preparazioni gastronomiche, presso le postazioni dei locali aderenti.
Sarà possibile acquistare il calice e la sacca portacalice al costo di 5 euro per assaggiare tutte le etichette proposte (le degustazioni gastronomiche, al costo di 5 euro l’una, vanno pagate direttamente ai locali aderenti).
Sempre alle 18.30 si terranno le premiazioni del concorso Calice Doc (riservato alla produzione di Falerio e Falerio Pecorino d'annata delle aziende partecipanti) e del concorso Piatto per il Falerio (riservato ai ristoratori locali che abbiano presentato una ricetta abbinata ad un’etichetta di Falerio o Falerio Pecorino).
A decretare i vincitori, una giuria dell’Associazione Italiana Sommelier Marche.
14 postazioni degustazione
18 cantine partecipanti
14 ristoranti aderenti
Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo
Telefono: 0733.3661
Email: info@confartigianatoimprese.org
risultati concorso 22^ edizione:

domenica 5 luglio 2026

Tramonto DiVino 2026, Emilia Romagna

Tramonto DiVino accende la Riviera: tre serate con il meglio dell’enogastronomia dell’Emilia-Romagna.
I grandi vini dell’Emilia Romagna promossi da Enoteca Regionale e raccontati dai sommelier Ais saranno protagonisti a: Riccione, il 18 luglio con Piadina Romagnola Igp regina di tappa; Cervia, il 24 luglio per la tappa speciale dedicata al food pairing con prodotti certificati e Gin Artigianali; Cesenatico il 7 agosto con l’Associazione ChefToChef che interpreta la Patata di Bologna Dop. E ancora su il sipario con Novebolle il marchio collettivo delle bollicine romagnole, i prodotti Dop e Igp dei consorzi regionali, racconti di vino e di cibo, musica dal vivo e tanto altro.
Tramonto DiVino il road show del gusto dell’Emilia-Romagna torna in Riviera come grande attrattore del turismo del gusto: un format capace di intercettare nuovi pubblici, dai wine lover ai turisti esperienziali, trasformando vino, prodotti Dop e Igp regionali in occasioni di scoperta e racconto. Sostenuta da Enoteca Regionale Emilia-Romagna, Assessorato Regionale all’Agricoltura, Unioncamere e Apt Servizi, la manifestazione ha costruito negli anni una rete solida con Comuni della costa, operatori turistici, Federalberghi Riccione, l’Associazione degli esercenti balneari di Cesenatico, Proloco Project Milano Marittima e le associazioni di categoria dei diversi territori.
Tre gli appuntamenti proposti in Riviera tra Riccione, Cervia e Cesenatico per vivere il meglio dell’enogastronomia regionale in luoghi simbolo dell’estate romagnola.
Ruolo particolare nell’evento è quello di Enoteca Regionale Emilia Romagna che attraverso Tramonto DiVino promuove con un suo grande spazio brandizzato tutte le cantine regionali di piccole e medie dimensioni per avvicinare il pubblico al consumo consapevole dei vini dell’Emilia Romagna.
Il tour 2026 in Riviera di Tramonto DiVino è stato presentato a stampa e operatori al Club Nautico a Riccione alla presenza di Mattia Guidi Assessore al Turismo del Comune di Riccione, Fabio Tosi Sindaco di Fiscaglia, Renzo Armuzzi responsabile Settore Innovazione e promozione del sistema agroalimentare Regione Emilia-Romagna e il gotha del settore enologico regionale: Davide Frascari Presidente di Enoteca Regionale, Adolfo Treggiari e Luca Manfredi Presidenti di Ais Romagna ed Emilia, Roberto Monti Presidente del Consorzio Vini di Romagna.
L’evento, coordinato da Maurizio Magni giornalista PrimaPagina, ha visto anche l’intervento di rappresentanti delle associazione partner e di Alfio Biagini Presidente del Consorzio Promozione e Tutela Piadina Romagnola Igp.
Riccione, Cervia e Cesenatico: il gusto regionale protagonista
Dopo le tappe d’esordio emiliane, il 20 giugno a Fiscaglia (Fe) e il 10 luglio a Arceto (RE), Tramonto DiVino sbarca in Riviera.
Riccione - Si parte sabato 18 luglio a Riccione, nel giardino di Villa Mussolini, dalle 19.30 alle 23.30, per una serata pensata per turisti, wine lover e curiosi del gusto, realizzata in collaborazione con il Comune di Riccione e aperta al pubblico della Riviera anche grazie alla convenzione con Federalberghi Riccione.
I sommelier AIS guideranno il pubblico tra circa 80 cantine emiliano-romagnole e oltre 400 referenze in libero assaggio: Albana, Sangiovese, Rebola, Pignoletto, Lambruschi, Vini delle Sabbie, Gutturnio, Ortrugo, Malvasie e vini dei Colli di San Marino.
Tra i banchi più attesi, quello dedicato ai Best 100 e ai 12 Ambasciatori della Guida AIS Emilia Romagna da Bere e da Mangiare 2026/2027, insieme allo spazio riservato agli Spumanti Metodo Classico selezionati dal premio “Giuliano Zuppiroli”.
Regina gastronomica della serata sarà la Piadina Romagnola Igp, interpretata con un completo menù inedito da Daniele Reponi, Maestro dello street food nazionale, mentre ospite d’onore saranno le bollicine romagnole di Novebolle, marchio collettivo del Consorzio Vini di Romagna.
Debutto di rilievo anche per il Formaggio di Fossa di Sogliano Dop proposto tal quale e in versione gourmet, accanto a Culatello di Zibello, Prosciutto di Parma, Parmigiano Reggiano, Squacquerone di Romagna Dop e Cocomero Dolce Passione.
Le Premiazioni dei vini best a Riccione.
Riccione il 18 luglio sarà anche teatro delle premiazioni dei 100 vini best di Emilia e Romagna e dei 12 Ambasciatori, vini premiati dalla guida Ais Emilia Romagna da Bere e da Mangiare.
Le premiazioni si svolgeranno al Palazzo del Turismo di Riccione a partire dalle 17.00, mentre i 12 vini ambasciatori saranno premiati direttamente durante l’evento serale a Villa Mussolini.
L’ingresso a questo evento è su invito.
Cervia - Secondo appuntamento a Cervia il 24 luglio, tra l’antica Torre San Michele e i Magazzini del Sale, con una tappa speciale dedicata ai Gin e ai Vermouth.
Una ventina di produttori artigianali provenienti da tutta Italia proporranno gin in purezza e in abbinamento con toniche di prestigio, raccontando botaniche, profumi e stili produttivi.
Accanto a loro, un grande banco a cura di Enoteca Regionale Emilia-Romagna offrirà etichette territoriali trasformate da bartender professionisti in cocktail inediti anche mixati ai vini regionali e ai prodotti tipici del territorio.
Protagonista anche il food pairing contemporaneo, con l’AperiDop firmato da Daniele Reponi: un aperitivo creativo che abbina Gin Tonic e Salumi Piacentini Dop, dalla Coppa alla Pancetta fino al Salame.
Cesenatico - Il tour farà poi tappa venerdì 7 agosto a Cesenatico, in Piazza Spose dei Marinai, tra il porto leonardesco e il mare, per la storica serata di Tramonto DiVino sul Mare.
Dalle 19.30, l’area diventerà una grande arena del gusto con oltre 400 etichette regionali raccontate dai sommelier AIS, il banco dei vini Top della Guida AIS e una lounge dedicata a Novebolle, in abbinamento a una tartare gourmet di Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale Igp.
Protagonista di tappa sarà la Patata di Bologna Dop, interpretata dallo chef Omar Casali di ChefToChef Emiliaromagnacuochi con Formaggio di Fossa di Sogliano Dop e Pancetta Piacentina Dop.
A completare gli assaggi un finger food con le grandi Dop e Igp regionali e il fresco cocomero Dolce Passione.
Il premio alle etichette più belle.
Tra le novità dell’edizione 2026 nasce “Tramonto DiVino – Label Award: le etichette più belle”, un premio dedicato alle cantine che partecipano alla Guida Ais Emilia Romagna da Bere e da Mangiare, consegnata all’ingresso ai tutti i partecipanti.
Obiettivo del premio identificare le etichette che meglio raccontano identità visiva, creatività e capacità comunicativa delle cantine regionali.
Il premio è realizzato in collaborazione fra Tramonto DiVino, l’App Vini Emilia Romagna e MyVinapp, il diario digitale dove wine lover e appassionati possono salvare bottiglie, degustazioni ed eventi legati al mondo del vino.
Le etichette selezionate saranno caricate su MyVinapp, e votate direttamente dal pubblico durante gli eventi di Tramonto DiVino, da luglio a ottobre 2026.
Le cinque più votate dai wine lover entreranno in una masterclass dedicata in occasione dell’ultimo appuntamento della kermesse, in programma il 18 ottobre a Parma, città Unesco per la Gastronomia.
Info e partecipazione.
Per operare una corretta selezione dei partecipanti all’evento, indirizzando ad una degustazione e ad un consumo consapevole dei vini e dei prodotti gastronomici regionali, è previsto un ticket d’ingresso fissato a seconda delle tappe e delle proposte in degustazione, tra i 25 e i 28 euro.
Il ticket potrà essere preferibilmente acquistato anticipatamente sul sito https://shop.emiliaromagnavini.it/ in modo da evitare file ed assembramenti al desk d’ingresso.
Il ticket comprende la libera degustazione dei vini ai banchi d’assaggio, alcune proposte food, sia servite tal quali, che preparate dagli chef, la Guida ‘Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare’ e il calice da degustazione.
Il calendario completo di Tramonto DiVino 2026
1. 20 giugno: Fiscaglia (FE) – ANTEPRIMA - Parco del Santuario Madonna della Corba
2. 10 luglio: Arceto (RE) – Tramonto di Vino a Corte - Corte del Castello di Arceto
3. 18 luglio: Riccione (RN) – Tramonto DiVino in Villa - Giardino Villa Mussolini
4. 24 luglio: Cervia (RA) – SPECIALE Craft Gin Summer Fest – Piazzale Torre San Michele
5. 7 agosto: Cesenatico (FC) – Tramonto Di Vino sul Mare - Piazza Spose Marinai
6. 4 settembre: Spilamberto (MO) – Tramonto DiVino in Rocca - Piazza di Rocca Rangoni
7. 18 ottobre: Parma (PR) – Tramonto Di Vino a Palazzo - Complesso di San Paolo
Le tappe sono sostenute da Enoteca Regionale Emilia-Romagna Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, Unioncamere Emilia-Romagna e Apt Servizi Emilia-Romagna, con la collaborazione dei Comuni sede di tappa e dei partner territoriali.

sabato 4 luglio 2026

Citavinò Civitanova Wine Experience 2026, Civitanova Alta

Manca davvero pochissimo alla seconda edizione di Citavinò - Civitanova Wine Experience, dove saranno presenti le migliori Cantine Marchigiane con vini d’eccellenza e di alta qualità🍷
📌 Sabato 11 Luglio 2026 presso Viale della Rimembranza di Civitanova Alta dalle ore 18:00 alle 23:00, organizzato dalla Pro Loco Civitanova Alta in collaborazione con la città di Civitanova Marche (Mc).
👉 Un evento volto a promuovere le eccellenze enoiche marchigiane: oltre 100 etichette in degustazione.
🍷 L’evento è aperto a sommeliers e winelovers interessati a scoprire o approfondire la propria conoscenza sui vitigni autoctoni e non, attraverso il confronto diretto con i veri protagonisti di Citavinò, i vignaioli.
🎟️ Il biglietto sarà acquistabile in loco al prezzo di € 18 comprensivo di calice, porta calice personalizzato, degustazioni illimitate dei vini dell’evento ed un buono di 3 euro per acquistare i prodotti direttamente dai vignaioli. 
🍾 Sarà possibile acquistare il vino direttamente dal produttore al prezzo di cantina.
🍽️ Ci sarà un’area food allestita dalla Pro Loco di Civitanova Alta,  in modo da poter accompagnare le specialità del territorio ai vini in degustazione.
🔥 Ingresso libero.
ℹ️ Per rimanere aggiornato consulta il sito www.citavino.it
Per ulteriori info scrivere a info@citavino.it oppure chiamare al numero 334-7275990.
Civitanova Alta non è un comune autonomo, ma il borgo storico (la città alta) del comune di Civitanova Marche, in provincia di Macerata.

venerdì 3 luglio 2026

Matelica Wine Festival 2026, programma

Dal 10 al 12 luglio torna il Matelica Wine Festival: tre giorni dedicati al Verdicchio di Matelica, alle cantine del territorio, al piacere di vivere la città con un calice in mano🥂
Convegni, banchi d'assaggio, masterclass, cena degustazione. 
Sono almeno tre le considerazioni che permettono di distinguere il Verdicchio di Matelica da quello dei Castelli di Jesi:
• La prima è di carattere quantitativo, la superficie vitata del primo è dieci volte inferiore;
• La seconda è data dalle condizioni pedoclimatiche, poiché il comprensorio di Matelica è l’unico in tutte le Marche che corre parallelo alla costa Adriatica, nel senso che non c’è comunicazione con il mare e di conseguenza il clima è di tipo continentale;
• La terza è che l’enclave di Matelica ha prodotto nel corso del tempo una particolare selezione del vitigno Verdicchio, frutto dell’adattamento a condizioni pedoclimatiche profondamente diverse da quelle del fratello di Jesi.
Due sono i disciplinari di produzione a tutela di altrettante Denominazioni: Verdicchio di Matelica Doc o Matelica Doc istituita nel 1967 e Verdicchio di Matelica Docg o Matelica Docg istituita nel 2010.
La zona di produzione è la stessa per entrambe e comprende in tutto o in parte il territorio amministrativo di 8 comuni, 6 in provincia di Macerata (Matelica, Esanatoglia, Gagliole, Castelraimondo, Camerino, Pioraco) e 2 in provincia di Ancona (Cerreto D'Esi e Fabriano).
Matelica Doc prevede 3 tipologie: Verdicchio di Matelica, Verdicchio di Matelica spumante, Verdicchio di Matelica passito.
Matelica Docg prevede la sola tipologia Riserva, con periodo d'invecchiamento obbligatorio di almeno 18 mesi a partire da 1 dicembre dell'anno della vendemmia.
Programma Matelica Wine Festival 2026
🍽️ Cena degustazione su prenotazione
📩 segreteria.matelicadoc@gmail.com
📞 366 975 0011 / 392 690 2304
21 cantine partecipanti
Sede:
via Umberto I, 22
62024 Matelica (Mc)
ℹ️ Info:
366 975 0011
348 886 8022
392 690 2304