Visualizzazione post con etichetta Artevinando. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Artevinando. Mostra tutti i post

lunedì 11 maggio 2026

Artevinando 2026, Cosmopolitan Hotel Civitanova Marche

Artevinando è un cartellone di eventi, da marzo a luglio, organizzato dall'Associazione "Di Arte in Vino" di Sant'Elpidio a Mare (Fm), giunto alla 12^ edizione.
Il programma 2026 prevede per il 16 e 17 maggio due giorni di degustazioni presso Cosmopolitan Hotel di Civitanova Marche (Mc), via Alcide De Gasperi 2, orario 16 - 20,30.
Ingresso libero, degustazioni vini a pagamento.
Ticket degustazioni € 15 comprende: tracolla e calice per degustazioni vini illimitate, buono per degustare alcune preparazioni gastronomiche.
Esposizione artistica di Lufo all'interno del salone degustazioni.
CANTINE
Ass. Produttori Verdicchio Matelica - Matelica (MC)
Cantina D'Ercoli - Cossignano (AP)
Cantina Luci di Mezzo - Sant'Elpidio a Mare (FM)
Cantine Provima - Matelica (MC)
Cantina Valdaso - Montalto delle Marche (AP)
Domodimonti - Montefiore dell'Aso (AP)
Fontezoppa - Civitanova Marche (MC)
La Collina dei Falchi - Sant'Elpidio a Mare (FM)
La Pila - Montegiorgio (FM)
Mariotti - Apiro (MC)
Officina del Sole - Montegiorgio (FM)
Premiata Bernabei - Loro Piceno (MC)
Rio Maggio - Montegranaro (FM)
Sant'Isidoro - Corridonia (MC)
Sor Rico - San Costanzo (PU)
Stefano Mancinelli - Morro d'Alba (AN)
Terre di San Ginesio - San Ginesio (MC)
Vallerosa Bonci - Cupramontana (AN)
Villa Manù - Lapedona (FM)
FRANTOI
Frantoio Fuselli - Recanati (MC)
Frantoio e Molino Corradini - Mogliano (MC)
GASTRONOMIE
Azienda Agricola Terre Vitali - Montottone (FM)
Il Pastaio - Sant'Elpidio a Mare (FM)
Mastro Casareccio - Monte Urano (FM)
Sapori di Pasta - Sant'Elpidio a Mare (FM)
Artevinando 2026
You Tube channel:

martedì 15 aprile 2025

Artevinando 2025, Cosmopolitan Hotel Civitanova Marche

Artevinando è un cartellone di eventi, da marzo a luglio, organizzato dall'Associazione "Di Arte in Vino" di Sant'Elpidio a Mare (Fm), giunto alla 11^ edizione.
Il programma 2025 prevede per il 17 e 18 maggio due giorni di degustazioni presso Cosmopolitan Hotel di Civitanova Marche (Mc), via Alcide De Gasperi 2, orario 16 - 20,30.
Ingresso libero, degustazioni vini a pagamento.
Ticket degustazioni € 15 comprende: tracolla e calice per degustazioni vini illimitate, buono per degustare alcune preparazioni gastronomiche.
Esposizione artistica di Rex all'interno del salone degustazioni.
CANTINE
Ass. Produttori Verdicchio Matelica Matelica (MC)
Bonci Cupramontana (AN)
Bruscia San Costanzo (PU)
Cantina Agostino Romani Sant'Elpidio a Mare (FM)
Cantina Bastianelli Monte San Pietrangeli (FM)
Cantina D'Ercoli Cossignano(AP)
Cantina Luci di Mezzo Sant'Elpidio a Mare (FM)
Cantine Provima Matelica (MC)
Capinera Morrovalle (MC)
Domodimonti Montefiore (AP)
I tre filari Recanati (MC)
La Pila Montegiorgio (FM)
Lumavite Rapagnano (FM)
Mancinelli Morro d'Alba (AN)
Rio Maggio Montegranaro (FM)
Santa Liberata Fermo (FM)
Sant'Isidoro Corridonia (MC)
Sor Rico San Costanzo (PU)
Villa Manù Lapedona (FM)
FRANTOI
Frantoio Fuselli Recanati (MC)
Oleificio Il Falco Sant'Elpidio a Mare (FM)
GASTRONOMIE
Mastro Casareccio Monte Urano (FM)
COLLABORATORI
Il Pastaio Sant'Elpidio a Mare (FM)
Macelleria Marco Berducci Sant'Elpidio a Mare (FM)
Sapori di pasta Sant'Elpidio a Mare (FM)
ARTEVINANDO
Con il contributo del Comune di Civitanova Marche.
In presenza delle seguenti autorità:
Regione Marche, Provincia di Fermo, Comune di Sant'Elpidio a Mare, Comune di Civitanova Marche, Camera di Commercio di Ancona, Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo.
post correlato
Artevinando 2025
You Tube shorts:

giovedì 7 marzo 2024

Pinot Nero delle Marche ad Artevinando 2024

Domenica 3 marzo 2024 presso il Municipio di Sant'Elpidio a Mare (Fm) si è svolto l'evento inaugurale della X edizione di Artevinando, cartellone di eventi che va da fine inverno a fine estate, organizzato dall'Associazione Culturale "Di Arte in Vino".
"Un francese nelle Marche, parliamo di Pinot Nero" è stato il convegno d'apertura, a cui è seguita la degustazione di Pinot Nero prodotti da 8 cantine marchigiane.
Il Pinot Nero è un vitigno nobile, originario della Borgogna, diffusosi nel corso della storia in tutto il mondo; esistono circa 180 cloni di Pinot Nero al mondo.
In Italia il vitigno ha grande tradizione nelle regioni del nord, tanto da essere assimilabile ad autoctono.
L'Oltrepò Pavese è area vocata in fatto di Pinot Nero, è la terza area produttiva d'Europa, dopo Borgogna e Champagne; dai 3000 ettari coltivati ricava il 75% dell'intera produzione italiana.
Il celebre viticoltore altoatesino Franz Haas, uno dei padri nobili della viticoltura italiana, prematuramente scomparso un paio d'anni fa, soleva definire il suo Pinot Nero di base, come "il bianco tra i rossi", a significare come frutto leggiadro e freschezza ne costituissero il perno.
Il vitigno dà effettivamente vini di grande finezza, poco colorati e poco tannici, caratterizzati da note di frutti di bosco e spezie nelle versioni d'annata; tuttavia in quelle più strutturate destinate all'invecchiamento, può sviluppare spessore materico, tonalità surmature o di tipo animale, ciliegia sotto spirito, cuoio, cacao, sottobosco, grande complessità.
Il Pinot Nero è un vitigno poco produttivo, è esigente e fragile, soffre le malattie fungine e i ristagni d'umidità, predilige l'escursione termica, ha bisogno di un terroir ideale per ciò che concerne ad esempio composizione chimico fisica del terreno, esposizione, microclima, necessita di cure assidue in vigna, va monitorato, richiede quindi un impegno maggiore in fatto di ore di lavoro.
Coltivare Pinot Nero è una vera e propria sfida per ogni viticoltore.
Nelle Marche il Pinot Nero fu introdotto dall'Amministrazione Bonaparte agli inizi del diciannovesimo secolo.
Nel corso di un paio di secoli è avvenuta la selezione clonale, che ha consentito al vitigno di meglio adattarsi in alcune zone rispetto ad altre; sono 20-25 i cloni coltivati in regione da una quindicina di cantine.
Il Pesarese possiamo considerarlo oggi come zona d'elezione, comprende infatti oltre la metà delle cantine produttrici; in questo areale l'estratto secco notevole, dà vini forse meno eleganti, più irruenti, ma con un proprio carattere e distintività.
Da qualche anno a questa parte, troviamo Pinot Nero anche al di fuori del Pesarese, ad esempio nel Maceratese o nel Fermano; all'interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini a Cupi di Visso a circa 1000 metri sul livello del mare, troviamo il vigneto più alto delle Marche e tra i più alti d'Italia.
Il vitigno è base ampelografica in Colli Pesaresi Doc Focara e in Colli Pesaresi Doc Roncaglia (Focara e Roncaglia sono due sottozone), è inoltre autorizzato in Marche Igt.
Mi pare di poter dire che il livello medio della degustazione elpidiense sia stato più che confortante, molto buono a mio parere, nonostante le uve provenissero da vigneti, quasi tutti, d'impianto relativamente recente; fedeltà varietale, grande fruibilità ed equilibrio, piccoli frutti rossi e freschezza, i comuni denominatori, da considerare come effetti diretti di scelte mirate, sia in vigna che in cantina, come ad esempio la massimale riduzione delle rese, per un vitigno già poco produttivo di suo, in alcuni casi fino a 35 quintali per ettaro, o come l'utilizzo di legni di terzo passaggio, quindi non particolarmente invasivi, in fase d'affinamento.
- Marche Igt Pinot Nero 2021 San Marone, Fontezoppa winery
- Marche Rosato Igt 2023 a Pois, Fontezoppa winery
- Marche Igt Rosso 2021 Rosso al Mare, Sor Rico winery
- Marche Igt Pinot Nero 2022, Coppacchioli Tattini winery
- Marche Igt Pinot Nero 2022 Silvo, De Leyva winery
- Marche Igt Pinot Nero 2022 Isabel (vinificato in bianco), De Leyva winery
- Colli Pesaresi Doc Focara Pinot Nero 2020, Roberto Lucarelli winery
- Colli Pesaresi Doc Focara Pinot Nero 2021, Fattoria Mancini winery
- Marche Igt Pinot Nero 2021 Lamorosa De Monteverde, Terrapremiata winery
- Marche Igt Pinot Nero 2021 Tempo, Agostino Romani winery

lunedì 20 marzo 2023

Incrocio Bruni 54 un vitigno marchigiano, degustazioni

Domenica 19 marzo 2023 nell'ambito della IX Edizione di Artevinando, cartellone di eventi da marzo ad agosto, organizzato dall'Associazione Culturale "Di Arte in Vino" di Sant'Elpidio a Mare (Fm), presentazione del libro "Incrocio Bruni 54 un vitigno marchigiano" e degustazione vini, presso il Municipio di Sant'Elpidio a Mare.
Relatori:
Somm. Raffaele Papi, Ais Marche autore
Dott. Giancarlo Soverchia, riscopritore del vitigno
Coordinatrice: Somm. Barbara Paglialunga, Ais Marche.
Incrocio Bruni 54 è un ibrido da impollinazione, creato intorno alla metà degli anni '30 dall'insigne ampelografo marchigiano Prof. Bruno Bruni, incrociando Sauvignon e Verdicchio.
La scarsa produttività, al massimo 60 q. per ettaro, e la sensibilità ad alcune malattie fungine, determinarono il progressivo abbandono del vitigno da parte dei viticoltori.
Circa una ventina di anni fa, il gruppo di lavoro diretto dall'enologo Giancarlo Soverchia iniziò la ricerca delle ultime piante rimaste, nell'ambito di un'operazione di recupero di antichi vitigni.
La ricerca, facendo leva sui dati ricavati dal manoscritto lasciato dal Prof. Bruni, proseguì su vecchie piante di Verdicchio, finchè non fu trovata la pianta (probabilmente quella contrassegnata dal numero 54 nel manoscritto Bruni) con caratteristiche aromatiche differenti dalle altre.
L'Incrocio Bruni 54 ha notevole dotazione acidica e caratteristiche aromatiche o semi-aromatiche che ricordano il sauvignon blanc o anche il moscato; il fattore acidico può essere propedeutico per l'invecchiamento, mentre il fattore aromatico pare poco compatibile con la spumantizzazione.
I vini da Incrocio Bruni 54 hanno generalmente caratteristiche di durezza in gioventù, ma tendono ad arrotondarsi con l'invecchiamento. 
Marche Igt Incrocio Bruni 54 vendemmia 2021, Finocchi viticoltori
Tra i migliori degustati; giallo paglierino, tratto varietale, profumi vegetali, foglia di pomodoro, freschezza agrumata, nota idrocarburica quasi sulfurea.
Valutazione @avvinatore 8
Marche Igt Incrocio Bruni 54 Bianco Lazzarino 2015, Villa Lazzarini
Verde oro, complesso, gusto internazionale; 8-10 mesi di batonnage con le fecce fini ingrassano il quadro che appare ricco, voluttuoso e non pregiudicano la dotazione acidica.
La soluzione adottata da Villa Lazzarini mi pare mirata ad estrarre spessore per via endogena, direttamente dalla materia prima, senza utilizzo di legni. 
A 7 anni abbondanti dalla vendemmia, denota margini per ulteriore invecchiamento.
Valutazione @avvinatore 8,5
Marche Bianco Igt Incrocio Bruni 54 Versus 2021, Vignamato
Frutta gialla e tropicale al naso.
Al gusto ritrova il tratto distintivo, acidico, agrumato, fresche connotazioni vegetali, anice stellato.
Valutazione @avvinatore 8
Marche Bianco Igt 2016 I.B.Cinquantaquattro, Bruscia
Giallo oro, complessità, leggermente sopra le righe, tende all'evoluto, tratto varietale poco decifrabile, vaniglia e pasticceria sovrastano il frutto.
Valutazione @avvinatore 7
Marche Igt Incrocio Bruni 54 Vigoria 2021, Mezzanotte
Questo vino offre un'interpretazione opposta al precedente: puntuto, acidico.
La durezza pregiudica l'allungo.
Valutazione @avvinatore 7
Marche Igt Incrocio Bruni 54 vendemmia 2020, Terra Argillosa
Equilibrio tra parti dure e morbide, pulito e varietale, non particolarmente complesso.
Valutazione @avvinatore 7,5 
Marche Igt Incrocio Bruni 54 Acasio 2020, Silvano Strologo
Vaniglia e pasticceria tendono a sovrastare frutto e tratto varietale.
Un'interpretazione simile a I.B.Cinquantaquattro 2016 di Bruscia.
Valutazione @avvinatore 7 
Marche Igt Incrocio Bruni 54 vendemmia 2022, Fontezoppa
Giallo paglierino scarico, mineralità proiettata su resine vegetali, fruttato, acidico.
Quadro dinamico, destinato a trovare l'assetto ideale con il riposo in bottiglia.
Valutazione @avvinatore 7,5
Marche Igt Incrocio Bruni 54 Eto's 2020, Polenta
Vinificato in acciaio, ben bilanciato tra il duro e il morbido, ottima risposta varietale, agrumato e vegetale.
Valutazione @avvinatore 8
Marche Igt Incrocio Bruni 54 Brecce di Tufo 2018, Conventino Monteciccardo
Vaniglia e pasticceria coprenti, tendenza all'evoluto.
Anche questo vino mi pare si ponga sulla stessa falsariga di Acasio 2020 e I.B Cinquantaquattro 2016.
Valutazione @avvinatore 7
Marche Igt Incrocio Bruni 54 vendemmia 2021, Terracruda
Senz'altro tra i migliori sul mercato.
Valutazione @avvinatore 8
Scheda degustazione completata in altra circostanza: https://vinidiconfine.blogspot.com/2023/02/marche-bianco-igt-incrocio-bruni-54.html
Marche Igt Incrocio Bruni 54 I.B.Cinquantaquattro 2021, Bruscia
Frutta gialla e tropicale, note di tamarindo, mineralità che ricorda resine vegetali e idrocarburo, frutto, carica acidica tende a frenare l'allungo.
Valutazione @avvinatore 7,5.
Marche Igt Incrocio Bruni 54 vendemmia 2021, I Tre Filari
Rilascia copiosamente sentori vegetali e floreali, foglia di pomodoro e scorza di limone, mela verde ed erbe di campo.
Vibrante al palato.
Valutazione @avvinatore 8.

Post correlato
Incrocio Bruni 54, Marche native grape, English version

lunedì 20 maggio 2019

Artevinando 2019, Civitanova Marche.

Sabato 11 e domenica 12 maggio, degustazioni e mostra di pittura dell'artista Antonio Rossi al Cosmopolitan Hotel di Civitanova Marche (Mc) nell'ambito di Artevinando 2019, cartellone di eventi da marzo a settembre, curato dall'Associazione Di Arte in Vino di Sant'Elpidio a Mare (Fm), giunto alla 5^ edizione.
Sabato 11 maggio presentazione dell'evento in presenza di rappresentanti enti locali, associazioni, sponsor, presso Cosmopolitan Hotel.
A seguire, degustazioni vini provenienti da 20 aziende vinicole marchigiane.
Foto e note di degustazione di alcuni di questi vini.
Falerio Doc '18 LaLunga - 12%vol.
(trebbiano, passerina, pecorino, malvasia)
Vigneti Santa Liberata
Falerio Doc '18 - 13%vol.
(trebbiano, passerina, pecorino)
Poderi dei Colli
Verdicchio Castelli di Jesi Classico Doc '17 Julì - 12%vol.
Verdicchio Castelli di Jesi Classico Superiore Doc '17 Barbangelo - 13,5%vol.
Benforte
Vino Spumante di Qualità
Brut Metodo Classico "Jurek" - 12,5%vol.
Murola
Da uva autoctona Ribona o Maceratino.
Non millesimato (pur essendo da vendemmia 2013), sboccatura 2019.
Carbonica setosa.
La prolungata sosta sulle fecce nobili appare più al naso che al gusto, manifestandosi con sentori di crosta di pane e lieviti.
In bocca tornano la spina acido sapida, i toni citrini e la polpa d'agrume a controbattere le glicerine e dinamizzare il quadro, che trova equilibrio e compiutezza dopo breve ossigenazione.
Marche Rosso Igt '12 Rigò - 14%vol.
Poderi dei Colli
Da uve Montepulciano, maturato 18 mesi in botte grande e un anno in bottiglia.
Rosso rubino cupo, impenetrabile, consistente.
Profilo maturo, caratterizzato da sentori di tipo animale, cuoio, fruttato d'amarena e accenni di torrefazione.
In bocca torna vigorosa la nota di marasca sotto spirito e in confettura che contraddistingue i Montepulciano da invecchiamento.
Calore alcolico e tannino a chiudere.
Vino da arrosti, ruvido, territoriale.
Per chiudere in bellezza, vino da dessert:
Vino Cotto annata 2003 dell'azienda agricola Tiberi David di Loro Piceno (Mc).
Ode al Vino Cotto di Loro Piceno
Il tuo colore è forte e bello
vino stracotto del mio paesello
non che sia rosso o bianco o giallo,
oscuro e limpido: occhio di gallo.

Succo genuino di queste zolle
robusto e dolce, forte e cortese,
come il profilo di questo colle,
come la gente del mio paese.

Rechi delizia col tuo sapore,
rechi allegria, metti vigore;
svegli la lingua e la passione,
di tutto il mondo ti fai padrone.

Sei d'un sapore inconfondibile
e d'un effetto imprevedibile,
a chi ti beve un po' di più
(siccome è facile mandarti giù)
tu farai dire cose assai strambe
ma sta tranquillo, non dà alle gambe.

A chi m'ascolta darò un consiglio
da padre in figlio:
è un vino che va centellinato.
Aoh, non lo bere tutto d'un fiato!

Sappilo bere,
occhio al bicchiere!
Poi mi dirai: - Ah, che piacere!
(Adelaide Sorbatti Marchetti, 1962)
Info vino cotto Tiberi David:

sabato 22 settembre 2018

Degustazione Rosso Piceno e Verdicchio, Artevinando 2018

Domenica 26 agosto 2018, evento degustazione presso Palazzo Comunale di Sant'Elpidio a Mare, a conclusione della quarta edizione di Artevinando, cartellone di eventi curato dall'Associazione Di Arte in Vino di Sant'Elpidio a Mare (Fm).
In apertura, il convegno "Due anime della stessa Terra" ha voluto celebrare il cinquantenario delle due Doc principali della regione Marche: Verdicchio Castelli di Jesi, Rosso Piceno.
Il dibattito che ne è scaturito, animato da Presidente Consorzio Vini Piceni, Direttore Consorzio Imt, Presidente Ais Marche e coordinato dal giornalista Carlo Cambi, ha messo in rilievo un paio di aspetti a mio parere molto importanti per le prospettive, relativi alla promozione e alla distribuzione dei vini marchigiani.
In particolar modo per il primo aspetto è emersa la necessità di dare impulso a politiche d'interscambio con altri territori vitivinicoli italiani ed esteri, mentre invece per ciò che concerne la valorizzazione dell'autoctono in ambito locale e più in generale dell'identità territoriale, si sente ormai come indifferibile l'esigenza di un maggior coordinamento di filiera tra consorzi di tutela, produttori, distributori, esercenti, nonchè incoming turistico.
Alcune delle mie degustazioni.
Verdicchio Castelli di Jesi cl. Doc '15
Poggio Casalta
alcool 14%
Cantina Libenzi
www.lailalibenzi.it
L'azienda con cantina di trasformazione a Mondavio (PU) e vigneti a Corinaldo (An), presenta questo Verdicchio di bella stoffa, giallo paglia luminoso con riflessi verdi, ricco di profumi e di sapori: sentori di tipo vegetale, frutta bianca, mela, banana, agrume, mineralità, trovano piena conferma al palato, acidico, di corpo, con finale ammandorlato e agrumato, così come da copione.
Prestazione di livello, a mio parere.
Verdicchio Castelli di Jesi cl.sup. Doc '15
Filotto
alcool 13,5%
Cantina Filodivino
www.filodivino.it
La neonata azienda di San Marcello (An) dispone di struttura per l'accoglienza, ristorante e ha in cantiere la realizzazione di una cantina a basso impatto ambientale.
Questo Verdicchio ottenuto da vigneti di recente impianto, si presenta giallo paglia luminoso, con riflessi verdi.
Non particolarmente intenso di profumi, s'indirizza su sensazioni lievi di pomacea, fiori bianchi, sfondo terroso e vegetale.
Citrino al gusto, contraddistinto da vena acerba acido/sapida.
Fruttato e graffiante, in abbinamento su fritto misto all'ascolana.
Rosso Piceno Doc '16 Quiete
alcool 13%
Cantina Bastianelli
www.cantinabastianelli.it
L'azienda con sede operativa a Monte San Pietrangeli (Fm) e sede legale a Monte San Giusto (Mc), presenta questo classico blend di Montepulciano 80% e Sangiovese 20% vinificato in acciaio e affinato in bottiglia.
Bel colore rosso rubino acceso, limpido.
Profumi di piccoli frutti, lampone, sottobosco.
In bocca è caldo e morbido, bene arrotondato nel tannino, s'indirizza su toni fruttati, mora di rovo, ciliegia, cioccolato bianco, pepe e rosmarino a sfumare.
In abbinamento sui tagliatelle di Campofilone al ragù di carne, spezzatino di manzo in salsa.
Rosso Piceno Doc '14 Rusus
alcool 13,5%
Terra Fageto
www.terrafageto.it
L'azienda di Pedaso (Fm) convertita al biologico da alcuni anni, presenta uno dei suoi cavalli di battaglia, affidabile in tutte le annate, anche in questa 2014 non ideale dal punto di vista dell'andamento meteo.
Ottenuto da selezione di uve Montepulciano e Sangiovese in percentuali paritarie, affinato in botte grande da 25 ettolitri e bottiglia, si presenta rosso rubino carico, impenetrabile.
Piccoli frutti, lampone, macchia mediterranea, pungenza alcolica olfattiva tendente a scomparire dopo breve ossigenazione, sentori torrefatti, confezionano un quadro ricco e dinamico, pienamente confermato al palato, acidico, speziato di pepe, addolcito dalla ciliegia sotto spirito.
In abbinamento su capretto al forno.

lunedì 14 maggio 2018

Artevinando 2018

Sabato 12 e domenica 13 maggio degustazioni al Diamond Palace di Porto Sant'Elpidio (Fm) nell'ambito di Artevinando 2018, cartellone di eventi curato dall'Associazione Di Arte in Vino di Sant'Elpidio a Mare (Fm) giunto alla 4^ edizione.

lunedì 7 maggio 2018

Artevinando 2018, programma Diamond Palace

Sabato 12 e domenica 13 maggio degustazioni al Diamond Palace di Porto Sant'Elpidio (Fm) nell'ambito di Artevinando 2018, cartellone di eventi curato dall'Associazione Di Arte in Vino di Sant'Elpidio a Mare (Fm) giunto alla 4^ edizione.
🍷 SABATO 12 MAGGIO
Presentazione dell’evento "Artevinando" in presenza delle seguenti autorità: Regione Marche, Provincia di Fermo, Comune di Sant’Elpidio a Mare, Comune di Porto Sant’Elpidio, Camera di Commercio di Fermo, Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo.
A seguire degustazione dei vini provenienti da 21 aziende vitivinicole marchigiane.
Dalle ore 16.00 alle ore 20.30 presso Diamond Palace di Porto Sant’Elpidio | Ingresso libero - Calice degustazioni € 8.
🍷 DOMENICA 13 MAGGIO
Degustazione dei vini provenienti da 20 aziende vitivinicole marchigiane.
Coordinatore: Tiziano Zengarini giornalista.
Mostra fotografica a cura di Noris Cocci.
Dalle ore 16.00 alle ore 20.30 presso Diamond Palace di Porto Sant’Elpidio | Ingresso libero - Calice degustazioni € 8.

Elenco espositori:
Bonci Cupramontana (An)
Bruscia San Costanzo (PU)
Cantina Vittorini Monsampietro Morico (Fm)
Cantine D'Ercoli Cossignano (AP)
Capinera Morrovalle (Mc)
Casalis Douhet Porto Potenza Picena (Mc)
Castrum Morisci Moresco (Fm)
Cherri Acquaviva Picena (AP)
Ciù Ciù Offida (AP)
Lucchetti Morro d'Alba (An)
Lumavite Rapagnano (Fm)
Mancinelli Morro d'Alba (An)
Moncaro Montecarotto (An)
Cantina Ortenzi Fermo (Fm)
Rio Maggio Montegranaro (Fm)
Santa Liberata Lido di Fermo (Fm)
Sant'Isidoro Colbuccaro (Mc)
Saputi Colmurano (Mc)
Socci Castelplanio (An)
Tenuta di Tavignano Cingoli (Mc).

12 maggio – 13 maggio
dalle ore 16:00 alle ore 20:30
Diamond Palace
via dell'Economia 9, 63821 Porto Sant'Elpidio (Fm)

Album foto 4^ edizione:

domenica 25 marzo 2018

Bianchello del Metauro ad Artevinando 2018.

Artevinando è un cartellone di eventi artistico/culturali ed enogastronomici, curato dall’associazione Di Arte in Vino di Sant’Elpidio a Mare (Fm) nelle Marche, giunto alla 4^ edizione.
Programma 2018:
Sabato 5 maggio ore 17 - convegno "Dallo sport al vino: valorizzazione del territorio" presso Casale CS, Sant'Elpidio a Mare (Fm).
Sabato 12 maggio e Domenica 13 maggio ore 16 / 20,30 - degustazione vini di 21 cantine marchigiane, presso Diamond Palace, Porto Sant'Elpidio (Fm).
Sabato 30 giugno ore 19 - serata musicale, degustazione prodotti tipici e vini dell'azienda vinicola Silvano Strologo, Sant'Elpidio a Mare (Fm).
Sabato 25 agosto ore 16 - aperitivo "La Doc Rosso Piceno e i primi 50 anni" in collaborazione con Consorzio Tutela Vini Piceni, presso centro storico Sant'Elpidio a Mare (Fm).
Sabato 24 marzo presso l'aula consiliare del comune di Sant'Elpidio a Mare (Fm), un convegno sul Bianchello del Metauro ha inaugurato l'edizione 2018 www.artevinando.com - info@diarteinvino.com
Interventi dei relatori:
Dott. Roberto Potentini enologo
Dott. Davide Soverchia enologo
Tommaso di Sante produttore
Eugenio Tomassini produttore
Coordinatore: Raffaele Papi sommelier Ais.
La discussione ha cercato d'inquadrare lo stato e le prospettive dell'uva autoctona Bianchello o Biancame, sottovarietà di Trebbiano coltivata in qualche vallata di Umbria e Toscana, in Romagna nel riminese, ma soprattutto in provincia di Pesaro/Urbino nel nord della regione Marche, dove ha trovato la sua zona d'elezione.
Da qualche anno, un gruppo coeso di produttori pesaresi prova a recuperarla su standard qualitativi dignitosi, dopo un periodo di scarse fortune (all'evento elpidiense, presenti ben 15 produttori con vini in degustazione).
L'area di produzione della Doc "Bianchello del Metauro" istituita nel 1969 con disciplinare di produzione più volte modificato negli anni fino al 2011 e ancora nel 2014, fa riferimento al territorio amministrativo di 18 comuni in provincia di Pesaro/Urbino nella regione Marche, delimitato dal bacino del fiume Metauro, compreso tra il Mare Adriatico, il confine settentrionale della provincia di Ancona e i monti della Cesana in fascia preappenninica, quindi con orografia di bassa collina e valliva.
Base ampelografica: Bianchello (detto anche Biancame) 95% - Malvasia 5%.
Tipologie previste: tradizionale, superiore, spumante (charmat, metodo classico), passito.
Al convegno hanno fatto seguito le degustazioni, dalle quali mi è parso di percepire una sorta di fase interlocutoria, oserei dire sperimentale nelle produzioni di questa area.
L'intento in atto, mi pare sia quello di trovare in vigna e cantina delle soluzioni, al fine d'ingrassare il quadro organolettico per sua natura essenziale, a volte fin troppo acidico dell'uva Bianchello, senza però pregiudicare il tratto varietale.
Nella sostanza l'obiettivo ambizioso sarebbe quello di ritagliarsi spazi di mercato, innestando le produzioni nell'ambito dell'agroalimentare di qualità, quindi indelocalizzabili, con beneficio di visibilità per il territorio di riferimento.
Qualche nota di degustazione di etichette su fascia di prezzo attorno a € 10 in enoteca.
Bianchello del Metauro Doc Sup. '15
Campodarchi
alcool 13,5%
Terracruda
http://www.terracruda.it/
Ottenuto da uve provenienti da vecchie vigne di 45 anni, vendemmiate tardivamente nel mese di ottobre, vinificato in barrique per 12/18 mesi con sosta sur lies e batonnage, più ulteriore affinamento in bottiglia, appare alla vista giallo oro luminoso.
Quadro gustolfattivo intenso e articolato, su note di frutta bianca e agrume, sentori di tipo vegetale, anice, fieno, sensazioni di frutto tropicale più evidenti dopo ossigenazione.
Sontuosa carica acidica e retrogusto ammandorlato.
Pareri discordanti su questo vino, dotato di quadro ricco e complesso.
A mio parere, trattasi di espressione esemplare, poichè coniuga tratto varietale ed elevati parametri.
Consigliato su tagliatelle al tartufo bianco, rombo al forno.
Temperatura di servizio non inferiore a 12°C.
Bianchello del Metauro Doc Sup. '16
Metis
alcool 14%
Terre di Giove
http://www.terredigiove.it/
Giallo paglierino limpido.
Affinato in barrique.
Mediamente intenso al naso.
Mi pare di poter dire in estrema sintesi, che il legno vinca sul frutto.
Note vanigliate e cremose, peraltro non stucchevoli, risultano sia al naso che al palato.
Carica acidica in chiusura.
Bianchello del Metauro Doc '16
alcool 13%
Crespaia
http://www.crespaia.it/
Vinificato in acciaio, appare giallo paglierino scarico, limpido.
Naso varietale, sui toni vegetali di anice, fieno, frutta fresca e pomacea, che ritroviamo integralmente al palato.
Vino cosiddetto "di base", d'impronta tradizionale, adatto come vino d'entrèe.
Bianchello del Metauro Doc Sup. '16
Brecce di Tufo
alcool 14,5%
Conventino di Monteciccardo
http://conventinomonteciccardo.bio/
Vinificato in acciaio, maturato10 mesi in tonneau, appare giallo oro, limpido.
Naso grasso, frutta cotta, cotognata sentori di frutto tropicale e crema pasticcera.
Tutto torna al palato, ampio, cremoso.
Espressione di un certo livello senza dubbio, tuttavia sfuggente, mi pare, il tratto varietale.
Mantiene in chiusura l'anima agrumata.
Bianchello del Metauro Doc Sup. '16
Il Superiore
alcool 15%
Pagliari Gabriele
http://www.cantinapagliari.com/
Giallo paglia non particolarmente carico, limpido.
Naso intenso, verticale, su note fruttate, pera, pomacee a polpa bianca, sentori vegetali, foglia di pomodoro, anice, cellulosa.
Fine e corposo al palato, avvolgente di calore alcolico e salmastro, addomesticato nelle pungenze acidiche, s'allunga sinuoso per via retronasale e gustativa.
Aziende vinicole che hanno aderito alla manifestazione:
Claudio Morelli | Fano (PU)
Guerrieri | Terre Roveresche - Piagge (PU)
Villa Ligi | Pergola (PU)
Terracruda | Fratte Rosa (PU)
Pagliari Gabriele | Montefelcino (PU)
Bucchini | Fossombrone (PU)
Crespaia | Fano (PU)
Terre di Giove | Fano (PU)
Bruscia | San Costanzo (PU)
Il Conventino di Monteciccardo | Monteciccardo (PU)
Di Sante | Fano (PU)
Giuseppe Vitali | Fano (PU)
Fiorini | Barchi (PU)
Roberto Lucarelli | Cartoceto (PU)
Marotti Cesare | Colli al Metauro (PU).
Post correlato:
https://vinidiconfine.blogspot.com/2019/06/bianchello-del-metauro-doc-villa-ligi.html