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giovedì 10 ottobre 2019

Autochtona 2019, Bolzano

Ritorna la sedicesima edizione dell’evento che permette di degustare le varietà storiche del panorama vitivinicolo italiano.
La manifestazione si svolgerà nei giorni 14 e 15 ottobre presso i padiglioni di Fiera Bolzano - Messe Bozen, in concomitanza con Hotel, evento dedicato alla ristorazione e all’hotellerie che si svolge dal 14 al 17 ottobre.
Autochtona vedrà l’immancabile partecipazione di numerosi espositori, più di 80 aziende, provenienti da 17 regioni italiane, che presenteranno i loro prodotti ad un pubblico di appassionati e addetti al settore.
Anche quest'anno si terrà la rassegna “Autoctoni che passione!”, in cui una giuria di esperti assegnerà uno speciale riconoscimento alle migliori etichette presenti, gli Autochtona Awards e il Tasting Lagrein, che premierà il miglior Lagrein tra le ultime annate presenti sul mercato.
Nel cuore dell’Alto Adige, dove la cultura enologica è tra le più antiche d’Europa, Autochtona da 16 anni accende i riflettori sui vitigni autoctoni, uno dei patrimoni più ricchi e originali del panorama vitivinicolo mondiale.
Quando:
14 – 15 ottobre 2019
Dove:
Fiera Bolzano - Messe Bozen
Piazza Fiera 1 - Messeplatz 1, 39100 Bolzano
Orari:
dalle ore 11,00 alle 16,00 (ingresso riservato agli operatori del settore) e dalle 16,00 alle 18,00 apertura al pubblico
Costi:
€ 30,00 (€ 28,00 se acquistato online)
Info:
0471 516000
info@fieradibolzano.it
Espositori, programma, ticket on line:
www.autochtona.it

giovedì 11 ottobre 2018

Autochtona 2018, Bolzano

L’appuntamento con i vini autoctoni di eccellenza.
Lunedì 15 e martedì 16 ottobre 2018  dalle ore 11:00 alle ore 18:00 - Fiera Bolzano - Messe Bozen.
Una vetrina in grado di esaltare le tipicità dei vini provenienti da vitigni unici o rari della ricca tradizione italiana.
I vignaioli coltivano e lavorano direttamente le loro uve e seguono di persona l’intero processo produttivo, dalla vite al bicchiere.
Questo è un presupposto essenziale per produrre vini bianchi e rossi di altissima qualità.
Nel cuore dell’Alto Adige, dove la cultura enologica è tra le più antiche d’Europa, Autochtona accende i riflettori sulle denominazioni più note così come su quelle meno conosciute del grande patrimonio vitivinicolo italiano.

Giovedì 18 ottobre dalle ore 10:00 alle ore 17:00 andrà in scena la prima edizione della Lagrein Experience, nuovissimo evento collaterale di Autochtona 2018.
Il vitigno autoctono altoatesino più antico fra quelli documentati e tuttora coltivati in regione sarà l'assoluto protagonista: una giornata per raccontarne il meraviglioso dialogo con il cibo e il territorio.
Fiera Bolzano - Messe Bozen
Piazza Fiera 1 - Messeplatz 1, 39100 Bolzano
0471 516000
info@fierabolzano.it
TICKETS
► Se sei un operatore di settore scrivi a autochtona@fruitecom.it e ricevi il tuo codice coupon per ottenere il ticket gratuitamente
► Altrimenti acquista il tuo biglietto in prevendita qui: http://bit.ly/AUT18_tickets
Scopri di più su:
www.autochtona.it
Lagrein Experience | Autochtona 2018
Edizioni precedenti:
https://vinidiconfine.blogspot.com/search/label/Autochtona

lunedì 9 ottobre 2017

Autochtona 2017, fiera vini autoctoni, Bolzano.

AUTOCHTONA 2017
14° Forum dei vini autoctoni
Bolzano, 16–17 ottobre 2017
“Gli autoctoni reagiscono meglio ai cambiamenti climatici”.
Parola di Scienza e Lanati
Attilio Scienza e Donato Lanati, importanti ed affermati studiosi di viticoltura ed enologia, sono concordi nel sottolineare il ruolo sempre più centrale dei vitigni autoctoni e la loro capacità di sapersi adattare alle mutate condizioni climatiche in atto.
Bolzano, 18 settembre 2017- Prima le gelate primaverili, poi il gran caldo e la siccità, intervallata in alcune zone da violente grandinate.
Quella che sta per chiudersi è stata un’annata sicuramente molto complicata e difficile in tutta Italia.
Una situazione che quest’anno più che mai ha riportato al centro dell’attenzione il tema legato ai cambiamenti climatici, in particolare l’ormai costante innalzamento delle temperature medie e dei picchi.
All’interno di un quadro complessivo deficitario in termini quantitativi, c’è però una costante che questa annata più di altre sta facendo emergere con forza: i vitigni autoctoni sanno adattarsi meglio ai cambiamenti climatici.
Ed è anche il fil rouge che lega le testimonianze di importanti studiosi del panorama vitivinicolo italiano, come Attilio Scienza e Donato Lanati. “I vitigni autoctoni stanno reagendo sicuramente meglio rispetto al resto delle varietà presenti nel nostro Paese” afferma Attilio Scienza , uno dei più importanti studiosi di viticoltura a livello internazionale. Secondo il professore dell’Università Statale di Milano “i vitigni autoctoni sono frutto di un ciclo di selezione di alcune migliaia di anni, attraversano fasi climatiche estreme e per questo hanno accumulato nel loro DNA, per effetto di incroci spontanei e mutazioni, dei tratti genetici che consentono loro di superare condizioni climatiche davvero difficili. Questi geni sono però conservati al loro interno senza aver mai avuto la possibilità di esprimersi, possibilità che è resa fattibile solo dall’incrocio con i processi di ricombinazione e con la successiva selezione. Rappresentano solo una punta dell’iceberg, sotto nascondono un Dna molto più complesso che si adatta ai cambiamenti climatici. Hanno quindi ancora molto da dare e da dirci”. Secondo Scienza anche osservando le prime stime produttive che Assoenolgi ha pubblicato qualche tempo fa, è possibile scorgere segnali chiari di come i vitigni autoctoni siano riusciti a sopportare meglio le condizioni estreme che si sono verificate quest’anno. “Penso alla Campania, alla Puglia o alla Sardegna, dove la percentuale di vitigni autoctoni è molto importante, se non proprio predominante: qui la situazione è sicuramente meno severa rispetto ad altri areali”.
Sulla stessa linea anche il pensiero di un’altra grande personalità dell’enologia italiana e internazionale:Donato Lanati. “Gli autoctoni selezionati, cresciuti in zone vocate, sono quelli che reagiscono meglio alle mutate condizioni climatiche” conferma lo studioso che si è conquistato negli anni la fama di “enologo scienziato” grazie al suo centro di ricerca Enosis Meraviglia in Piemonte. Secondo Lanati, basta osservare anche il comportamento di alcuni vitigni autoctoni proprio quest’anno: “Nel nord-ovest il vitigno che ha sofferto di meno è il Nebbiolo, sia nelle Langhe che nell’Alto Piemonte. Spostandoci in Toscana stessa situazione con il Sangiovese che si sta comportando bene, ancor meglio nelle sue zone di maggiore vocazione come a Montalcino o in Val d’Orcia”. E il ricercatore piemontese si aspetta molto anche da una regione del Sud Italia che ama particolarmente e conosce molto bene come la Calabria: “Mi attendo molto quest’anno, chiaramente non in termini quantitativi, ma di qualità: in questa regione, grazie al grande lavoro di recupero dei vitigni più storici, è stata ritrovata un’attenzione e una cura agronomica che li ha restituiti alle loro zone più tradizionali e a più grande vocazione vitivinicola”.

Autochtona, il Forum nazionale dei vini autoctoni che si svolgerà, come ogni anno, all’interno di Fiera Bolzano il 16 e 17 ottobre, in concomitanza con Hotel, la fiera dedicata al settore dell’hotellerie e della ristorazione, sarà un’occasione ideale per riparlare di questi temi e degustare un ventaglio molto rappresentativo di vini prodotti da vitigni autoctoni, varietà spesso uniche, legate a singoli e piccoli areali, custodite dal lavoro quotidiano di vignaioli che hanno deciso di essere testimoni in prima persona di questo grande patrimonio.
Una manifestazione di qualità, giunta alla sua quattordicesima edizione, frequentata da qualificati operatori del  settore italiani ed esteri, con un pizzico di eterogeneità, portato dalla significativa presenza di wine lovers: il contesto ideale per degustare, scambiarsi opinioni e riflettere sulla grande biodiversità che i vitigni autoctoni sono in grado di donare.
Orario: 11-18
Ingresso: € 30 - € 25 on line
Tutte le informazioni:
Fiera Bolzano Spa
Piazza Fiera 1
I - 39100 Bolzano
tel: +39 0471 516000
fax: +39 0471 516111
info@fierabolzano.it
fieramesse.bz@pec.it
www.facebook.com/Autochtona
www.twitter.com/Autochtona
http://www.fierabolzano.it/autochtona/

martedì 1 agosto 2017

Smart Farm, agricoltura di precisione FuturioX

Progetto Smart Farm sull’agricoltura di precisione ed il monitoraggio di tutta la filiera vitivinicola, con protocollo di comunicazione a tecnologia radio LoRaWAN (Long Range Wide-Area Network), senza l’utilizzo di Sim, presentato ad Enolitech – Vinitaly 2017.
Stazione meteo completa Cerere Pluvia per il monitoraggio dell’ambiente vitivinicolo e sensore Solum per la rilevazione di temperatura ed umidità del terreno.
Innovativa startup, futurioX S.r.l. con sede a Bolzano e Vicenza, fondata nell'autunno del 2016 da Systems S.r.l, è specializzata nella realizzazione di soluzioni IoT (Internet of Things) .
Cerere Pluvia
Az. Agr. Lucchetta Marcello
Conegliano (Tv)
I sensori dotati di tecnologia radio LoRaWAN™ grazie al protocollo di comunicazione a bassa emissione di energia e a bassa potenza, riescono a dialogare con i Gateway su lunghe distanze (oltre i 15 km in campo aperto) e senza bisogno di Sim dati o telefoniche.
futurioX progetta e realizza diverse soluzioni non solo nel settore tradizionale come quello agricolo, ma anche in ambiti ad alto contenuto innovativo come la Smart City.
Solum
Az. Agr. Lucchetta Marcello
Conegliano (Tv)
Per la gestione dell’Azienda Agricola, in particolar modo del vigneto, futurioX ha creato la soluzione Smart Farm.
Questo sistema supporta gli agricoltori nella gestione dei processi di produzione, attraverso una serie di integrazioni nel processo agronomico orientate ad una agricoltura di precisione ed al risparmio.
Le soluzioni sviluppate da futurioX consentono di perseguire meglio gli obiettivi aziendali attraverso:
X la salvaguardia delle risorse idriche ed energetiche
X il monitoraggio ambientale
X la gestione automatizzata dell’irrigazione
X la gestione automatizzata degli impianti
X il tracciamento dei mezzi
Gateway
Az. Agr. Sandrin
Valdobbiadene (Tv)
SOLUM e CERERE sono due dispositivi smart capaci di trasmettere via radio LoRaWAN i dati in real time con consumi energetici estremamente ridotti e senza l’impiego di SIM telefoniche (quindi senza costi di trasmissione).
Entrambi i dispositivi funzionano in autonomia energetica grazie ai pannelli fotovoltaici e possono essere spostati facilmente in ogni posizione utile purché nelle zone di copertura.
I dati e i comandi sono disponibili immediatamente sia sul computer installato in azienda che in mobilità, attraverso un’intuitiva APP da smartphone.
Avere l’azienda in un palmo di mano, coniuga risparmio di gestione, ecologia e sicurezza.
Monitorare e tenere sotto controllo i terreni in tempo reale, è fondamentale non solo per una corretta ed efficace gestione, ma anche e soprattutto per un intervento tempestivo al verificarsi di certe condizioni considerate critiche.
Il risparmio energetico ed idrico, la sostenibilità ambientale, l’uso efficiente di risorse e manodopera, la diminuzione di trattamenti con fitofarmaci, si traducono in un notevole risparmio economico e maggiore sostenibilità ambientale.
Nella zona di Valdobbiadene futurioX sta lavorando in stretta collaborazione con il Consorzio Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG, con viticoltori e tecnici, per trovare soluzioni concrete per rispondere alle esigenze di un’agricoltura sostenibile e rispettosa delle caratteristiche morfologiche del territorio.
La zona di Conegliano Valdobbiadene è un luogo speciale per la viticoltura, dove le fragili caratteristiche dell’ambiente fisico richiedono una cura e un monitoraggio costante del vigneto e del suo ecosistema.
L'obiettivo di futurioX è quello di coprire 7.000 ettari sul territorio, per garantire una migliore e più accurata gestione del vigneto.
Ad oggi i dispositivi Smart Farm sono stati installati in due aziende locali: l’Azienda Agricola Sandrin e l’Azienda Agricola Lucchetta Marcello.
Entrambe svolgono la propria attività con uno sguardo rivolto alle innovazioni, alla tutela del territorio e alla sostenibilità.
I viticoltori ed i buoni intenditori di vino lo sanno: il vino buono si produce in vigna!
Gateway
Az. Agr. Lucchetta Marcello
Conegliano (Tv)
CONTATTI:
Via Luigi Negrelli 13/b, 39100 Bolzano
Tel.: +39 800 035 830
E-Mail: elisa.ziglio@futuriox.com
www.futuriox.com

giovedì 13 ottobre 2016

Autochtona 2016, Bolzano

AUTOCHTONA 2016
13° Forum dei vini autoctoni
Bolzano, 24 – 25 ottobre 2016
Ad Autochtona un pezzo della biodiversità vitivinicola italiana
Le uve autoctone italiane sono centinaia, forse migliaia. Si tratta di un patrimonio non solo naturale, ma anche socio-culturale straordinario, frutto del lavoro di una comunità di vignaioli che si è battuta per la sua sopravvivenza.
comunicato stampa
Bolzano, 30 settembre 2106 - Quante sono le varietà di uve autoctone italiane? Secondo il registro nazionale sarebbero circa 500 le varietà coltivate, salgono a più di mille se si contano anche gli innumerevoli cloni diffusi per ciascuna di esse. Secondo produttori e appassionati il numero potrebbe addirittura raddoppiare, se si considerassero tutti quegli esemplari unici che l’Italia tiene ancora “chiusi in un cassetto” e che aspettano solo di essere riscoperti e valorizzati. La caduta nell’oblio di molti di questi esemplari unici è stata causata spesso, paradossalmente, dalla loro qualità principale: il vitigno autoctono è territoriale per eccellenza, difficilmente si adatta fuori dai propri confini e ciò spesso ne limita la diffusione a differenza delle più note uve “internazionali”.
In questi anni Autochtona ha svolto quasi una sorta di “censimento informale” della biodiversità vitivinicola del nostro paese, ospitando oltre un migliaio di vini unici portati dai loro produttori tenaci, uomini che hanno scelto la strada più difficile con produzioni per lo più di piccole dimensioni.
Autochtona 2016, il Forum nazionale dei vini autoctoni, sta per aprire i battenti della tredicesima edizione, prevista nei padiglioni di Fiera Bolzano il 24 e 25 ottobre. L’evento si svolgerà come ogni anno all’interno della 40esima edizione di Hotel, appuntamento fieristico internazionale e punto di riferimento per hotellerie e ristorazione.
Si attendono oltre 100 produttori vinicoli provenienti da 16 differenti regioni d’Italia che porteranno all’attenzione lo straordinario patrimonio di vitigni autoctoni italiani, paese primo al mondo per biodiversità.
Saranno tante infatti le varietà sconosciute al pubblico, come il Semidano, proveniente dalla Sardegna e quasi completamente sterminato dal flagello della fillossera a inizio ‘900; oppure l’Invernenga, antica varietà bresciana a bacca bianca il cui nome deriverebbe dall’uso di conservare “d’inverno” gli acini d’uva; o ancora rarissimi vini provenienti delle alpi orientali con nomi dialettali ed esotici come Sciaglin, Ucelùt, Cjanòrie o Forgiarin.
Presenzieranno ad Autochtona anche due uve dell’Emilia-Romagna di recente riscoperta, il Centesimino e l’Uva del Tundé, varietà a bacca rossa del ravennate che è stata riportata in auge grazie al progetto ‘Vitigni Minori’ coordinato dall’Università di Bologna, indagine che pochi anni fa permise di identificare ben dieci biotipi che erano andati persi.
Ma non è detto che le uve autoctone implementate siano destinate a produrre vini di nicchia. È accaduto che viticoltori e Consorzi siano riusciti non solo a salvaguardare la produzione, ma anche a raggiungere il successo commerciale sperato traghettando le proprie etichette ben oltre il consumo locale. Un caso emblematico è quello del Timorasso, autoctono piemontese che sarà presente alla manifestazione. Sui Colli Tortonesi, l’impegno profuso da produttori illuminati nel dare un vino irriproducibile ha avuto un effetto dirompente. “Cercate un vino all’avanguardia e alla moda? Accettate il mio consiglio e dirigetevi verso il Timorasso”, sono le parole della guru mondiale del vino Jancis Robinson, niente meno che sul Financial Times.
Secondo il giornalista Pierluigi Gorgoni – Coordinatore del concorso “Autoctoni che passione!” che chiuderà la manifestazione – “La biodiversità vinicola italiana per qualche tempo è rimasta nell'ombra dei modelli più ‘global’, anche a causa delle sue produzioni più ridotte e sparute. In questi ultimi anni, invece, assistiamo ad un ribaltamento dell’interesse dei consumatori, sempre più orientati e curiosi verso i vini da vitigni ‘rari’. In questa direzione, nessuna altra manifestazione quanto Autochtona sa offrire all’appassionato uno spaccato tanto vario e puntuale". È per premiare l’indomabilità dei vini autoctoni e dei loro inventori che anche quest’anno, infine, saranno conferiti gli ‘Autochtona Award’: una giuria di wine journalist ed esperti di settore sia italiani che stranieri degusterà alla cieca i vini presenti alla manifestazione e premierà i migliori interpreti per ciascuna categoria, la punta di diamante del contest sarà il ‘Premio Speciale Terroir’.
ORARI DI APERTURA
lunedì 24 e martedì 25 ottobre 2016
dalle ore 11.00 alle ore 18.00
BIGLIETTI D'INGRESSO
Prezzi per persona:
Normale: € 30,00
Biglietto ridotto (solo tramite acquisto online): € 25,00
INFO, ESPOSITORI, PROGRAMMA, TICKET ON LINE
http://www.fierabolzano.it/autochtona/
Fiera Bolzano spa
Piazza Fiera 1
Bolzano
tel: +39 0471 516000
fax: +39 0471 516111
info@fierabolzano.it
fieramesse.bz@pec.it
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venerdì 16 ottobre 2015

Hotel 2015 e Autochtona 2015 in video

photo by fierabolzano.it
Anche quest'anno Fiera Bolzano offre la possibilità di seguire Hotel e Autochtona, i due appuntamenti più importanti per i settori della ristorazione, hotellerie e produzione vinicola, in programma la prossima settimana da lunedì 19 a giovedì 22 ottobre.

Brevi e veloci reportage video all'interno di due canali Youtube dedicati, racconteranno tutte le attività, gli eventi e le novità direttamente dai settori espositivi.
Autochtona Channel - Hotel Channel
Autochtona Awards 2015
Partendo da nord, il premio Miglior Vino Rosso è andato al Raboso DOC Piave 2009 dell'azienda Ornella Molon Traverso.
È volato in Lombardia l’award nella categoria Miglior Vino Bianco, assegnato al Trebbiano di Lugana Brolo DOC 2014 di Cantina Marsadri.
Il premio Migliori Bollicine è andato invece al Lambrusco Rosé di Modena Spumante DOC Brut 2011 di Cantina della Volta.
Scendendo più a sud, la Toscana ha primeggiato nella categoria Miglior Vino Dolce con il "Vin Santo" DOC Colli dell'Etruria Centrale 2011 di Fattoria San Michele a Torri.
Infine, le isole: I Custodi delle Vigne dell'Etna ha ottenuto il riconoscimento per il Miglior Vino Rosato con il suo Alnus Etna Rosato DOC 2012, mentre il Premio Speciale Terroir, assegnato tradizionalmente all’etichetta che meglio rappresenta l’espressione del vitigno legato al suo territorio di riferimento, è andato alla Sardegna, con 'Entu, Vermentino di Sardegna DOC bio 2014 di Colline del Vento.
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http://autochtona-2015-bolzano.html

venerdì 25 settembre 2015

Autochtona 2015, Bolzano

AUTOCHTONA 2015
12° Forum dei vini autoctoni
Bolzano, 19 – 20 ottobre 2015
Autochtona 2015 riflettori puntati sull’Italia del vino autoctono
A Bolzano due giornate per scoprire le migliori varietà autoctone italiane
photo Fiera Bolzano Spa
comunicato stampa Autochtona
Bolzano, 26 agosto 2015 – Il 19 e 20 ottobre si rinnova a Bolzano l’appuntamento con Autochtona, il Forum nazionale dei vini autoctoni.
Giunta alla dodicesima edizione, la due giorni ospiterà circa 100 produttori provenienti da tutta Italia, per un totale di oltre 300 etichette in degustazione.
Una selezione improntata alla qualità e tipicità delle produzioni, per permettere al pubblico di scoprire e assaporare i gioielli nascosti della biodiversità vitivinicola delle nostre regioni.
Autochtona - che troverà spazio all’interno della 39^ edizione di Hotel, la quattro giorni dedicata al settore dell’ospitalità e della ristorazione - sarà impreziosita da due appuntamenti ormai classici: la selezione “Autoctoni che passione!”, dove le migliori etichette in degustazione verranno premiate con gli “Autochtona Award” da una commissione di wine journalist italiani e internazionali e la rassegna “Tasting Lagrein”, degustazione comparativa organizzata in collaborazione con il Consorzio Vini Alto Adige.

Le giornate sul vino di Fiera Bolzano proseguiranno infine con l’appuntamento dedicato ai Vignaioli dell’Alto Adige (mercoledì 21 ottobre) con i tavoli di assaggio di “Vinea Tirolensis”.
photo Fiera Bolzano Spa
In attesa di Autochtona, Bolzano si prepara ad accogliere turisti e visitatori presso enoteche e winebar della città.
Nel week end del 17 e 18 ottobre, coloro che sceglieranno di degustare vini autoctoni italiani riceveranno un biglietto omaggio valido per l’ingresso ad Autochtona.
Una Bolzano tutta da assaporare, non solo durante la manifestazione ma anche nei giorni che la precedono.

Indirizzo: Fiera Bolzano, piazza Fiera 1, 39100 Bolzano
Orario: per operatori del settore tutti i giorni ore 11.00 - 18.00, nei padiglioni di Hotel, corsia A03
Biglietto d'ingresso: € 25 - ridotto € 15 (tramite acquisto on line)
Ufficio Informazioni: tel. +39 0471 516000 - fax 0471 516111
Email: reception@fierabolzano.it
Web: www.autochtona.it

“Autochtona” Italian Press Office c/o Fruitecom
+39 059 7863882
Press Office Fiera Bolzano Spa
+39 0471 516012
www.facebook.com/Autochtona
www.twitter.com/Autochtona
Autochtona awards edizione 2014:
• MIGLIORI BOLLICINE: Cantina della Volta (Emilia Romagna) con "Trentasei" Lambrusco di Modena Spumante doc Brut
• MIGLIOR BIANCO: Cantina Fosso degli Angeli (Campania) con "Maior" Falanghina 2013
• MIGLIOR ROSATO: Angeli di Varano (Marche) con "Pinkonero" Montepulciano 2013
• MIGLIOR ROSSO: Vigneti Valle Roncati di Az. Agricola Bianchi Cecilia (Piemonte) con Fara "Vigna di Sopra"
• MIGLIOR DOLCE: Cantina Beato Bartolomeo Breganze (Veneto) con Torcolato Breganze doc 2010
• PREMIO TERROIR: Bulfon - I Vini di Emilio Bulfon (Friuli Venezia Giulia) con Piculit Neri 2013

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giovedì 16 ottobre 2014

Autochtona 2014 Bolzano, live channel.

L'undicesima edizione di Autochtona Forum nazionale dei vini autoctoni, è in programma il 20 e 21 ottobre 2014 a Bolzano e si svolgerà in contemporanea con Hotel la Fiera internazionale per hotellerie e ristorazione.
by FieraBolzano.it
Indirizzo: Fiera Bolzano, piazza Fiera 1, 39100 Bolzano
Orario: ore 11.00 - 18.00
Biglietto d'ingresso: € 25 - ridotto € 15 (tramite acquisto on line)
Ufficio Informazioni: tel. +39 0471/516000 fax 0471/516111
Email: reception@fierabolzano.it
Web: http://www.fierabolzano.it/autochtona/
by FieraBolzano.it
Fiera Bolzano offre la possibilità di seguire la manifestazione.
Brevi e veloci reportage video pubblicati in tempo reale all'interno del canale Youtube di Autochtona, racconteranno tutte le attività, gli eventi e le novità di questa edizione.
https://www.youtube.com/user/FieraBolzano