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lunedì 20 maggio 2019

Artevinando 2019, Civitanova Marche.

Sabato 11 e domenica 12 maggio, degustazioni e mostra di pittura dell'artista Antonio Rossi al Cosmopolitan Hotel di Civitanova Marche (Mc) nell'ambito di Artevinando 2019, cartellone di eventi da marzo a settembre, curato dall'Associazione Di Arte in Vino di Sant'Elpidio a Mare (Fm), giunto alla 5^ edizione.
Sabato 11 maggio presentazione dell'evento in presenza di rappresentanti enti locali, associazioni, sponsor, presso Cosmopolitan Hotel.
A seguire, degustazioni vini provenienti da 20 aziende vinicole marchigiane.
Foto e note di degustazione di alcuni di questi vini.
Falerio Doc '18 LaLunga - 12%vol.
(trebbiano, passerina, pecorino, malvasia)
Vigneti Santa Liberata
Falerio Doc '18 - 13%vol.
(trebbiano, passerina, pecorino)
Poderi dei Colli
Verdicchio Castelli di Jesi Classico Doc '17 Julì - 12%vol.
Verdicchio Castelli di Jesi Classico Superiore Doc '17 Barbangelo - 13,5%vol.
Benforte
Vino Spumante di Qualità
Brut Metodo Classico "Jurek" - 12,5%vol.
Murola
Da uva autoctona Ribona o Maceratino.
Non millesimato (pur essendo da vendemmia 2013), sboccatura 2019.
Carbonica setosa.
La prolungata sosta sulle fecce nobili appare più al naso che al gusto, manifestandosi con sentori di crosta di pane e lieviti.
In bocca tornano la spina acido sapida, i toni citrini e la polpa d'agrume a controbattere le glicerine e dinamizzare il quadro, che trova equilibrio e compiutezza dopo breve ossigenazione.
Marche Rosso Igt '12 Rigò - 14%vol.
Poderi dei Colli
Da uve Montepulciano, maturato 18 mesi in botte grande e un anno in bottiglia.
Rosso rubino cupo, impenetrabile, consistente.
Profilo maturo, caratterizzato da sentori di tipo animale, cuoio, fruttato d'amarena e accenni di torrefazione.
In bocca torna vigorosa la nota di marasca sotto spirito e in confettura che contraddistingue i Montepulciano da invecchiamento.
Calore alcolico e tannino a chiudere.
Vino da arrosti, ruvido, territoriale.
Per chiudere in bellezza, vino da dessert:
Vino Cotto annata 2003 dell'azienda agricola Tiberi David di Loro Piceno (Mc).
Ode al Vino Cotto di Loro Piceno
Il tuo colore è forte e bello
vino stracotto del mio paesello
non che sia rosso o bianco o giallo,
oscuro e limpido: occhio di gallo.

Succo genuino di queste zolle
robusto e dolce, forte e cortese,
come il profilo di questo colle,
come la gente del mio paese.

Rechi delizia col tuo sapore,
rechi allegria, metti vigore;
svegli la lingua e la passione,
di tutto il mondo ti fai padrone.

Sei d'un sapore inconfondibile
e d'un effetto imprevedibile,
a chi ti beve un po' di più
(siccome è facile mandarti giù)
tu farai dire cose assai strambe
ma sta tranquillo, non dà alle gambe.

A chi m'ascolta darò un consiglio
da padre in figlio:
è un vino che va centellinato.
Aoh, non lo bere tutto d'un fiato!

Sappilo bere,
occhio al bicchiere!
Poi mi dirai: - Ah, che piacere!
(Adelaide Sorbatti Marchetti, 1962)
Info vino cotto Tiberi David:

sabato 25 maggio 2013

Organic winery Poderi dei Colli, Porchia di Montalto Marche

Quarto e ultimo appuntamento prima della pausa estiva, per “La Cantina del Mese”: serie d’incontri con le aziende vinicole del territorio, curati e organizzati da Ais Marche delegazione di Fermo.
La visita del mese di maggio ci porta presso l’azienda vinicola Poderi dei Colli in frazione Porchia di Montalto Marche (AP): immersa nel magnifico paesaggio collinare a cavallo delle province di Ascoli Piceno e Fermo, a circa 25 chilometri di distanza dal comune di Pedaso (Fm) e dal litorale Adriatico.
Si tratta di un’azienda emergente, certificata biologica, curata negli aspetti tecnici ed enologici dal dott. Massimo Urriani.
Solo dal 2010 produce e vinifica in proprio, pur vantando la famiglia Mannocchi proprietaria dei fondi, una tradizione vitivinicola ultracinquantennale, ma limitata al conferimento delle uve.
Il dato saliente di quest’azienda, mi pare di poter dire che sia il connubio tra pratiche bio-sostenibili e utilizzo d’impianti di trasformazione tecnologicamente avanzati, laddove i secondi svolgono un ruolo di supporto, a tutela della qualità e a garanzia della salubrità del prodotto.
L’impostazione produttiva tende a prediligere: vendemmie leggermente anticipate o comunque non ricorrere a surmaturazioni esasperate, raccolte manuali e ghiaccio secco in vigna.
Inoltre concimazione naturale con letame, diserbo manuale e lotta ingrata antiparassitaria, completano l’impostazione biologica aziendale (a tale proposito sono in via di sperimentazione e attenzionate, viti di ultima generazione, resistenti in modo naturale agli agenti patogeni esterni).
In fase di vinificazione invece, entra di più in gioco la tecnologia, soprattutto per quanto riguarda il controllo delle temperature e la gestione della fase caldo-freddo; quindi criomacerazioni prefermentative su tutta la produzione e sosta sui lieviti più o meno prolungata a seconda delle tipologie, per estrarre il meglio dei caratteri delle uve.
Su queste basi l’azienda intende dare ai propri vini una loro identità, che faccia a meno, almeno per il momento, di orpelli, sovrastrutture o appesantimenti, ma che invece evidenzi il timbro del territorio e preservi l’espressione varietale.
Ovviamente nelle 6 degustazioni fatte nel corso dell’incontro (5 vini annata ’12 e 1 vino annata ’10), non c'era d'aspettarsi lo sviluppo di quadri organolettici particolarmente profondi o impegnativi; viceversa, ma questo è nella logica delle cose, immediatezza e piacevolezza hanno fatto da denominatore comune in tutte le etichette e sottolineato gli aspetti della territorialità e tipicità cui sopra accennavo, che oggi marchiano l’intera produzione aziendale.
L’azienda dispone di circa 50 ettari di proprietà così suddivisi: 10 in frazione Porchia di Montalto Marche (AP), 15 nel comune di Monterinaldo (FM), 25 nel comune di Porto Sant’Elpidio (FM).
Produzione media annua di oltre 100.000 bottiglie, che si pensa di portare nel breve termine a 150.000.
Prevalenza di vitigni autoctoni a bacca bianca come Passerina, Pecorino, Trebbiano e a bacca rossa come Montepulciano e Sangiovese; presenti in piccole parcelle anche Cabernet Sauvignon e Merlot.
Fascia di prezzo vini compresa tra i 4 e i 10 euro.
Abbiamo degustato:
Falerio doc ’12 (trebbiano, passerina, pecorino) - alcool 12,5%
Fresco, fruttato, tipicamente amaricante, discreta struttura per la tipologia.
Marche rosato igt ’12 (70% sangiovese, 30% montepulciano) – alcool 13%
Macerazione prefermentativa di 48 ore.
Bella piacevolezza con nota di ciliegia: fresco e sapido.
Marche rosato igt '12
Passerina spumante charmat extra dry – alcool 12%
Vino d’entrèe, piacevole, fresco, morbido al gusto, profumato di lieviti.
Raccolta delle uve per questa prima edizione, il 18 d’agosto.
Criomacerazione prefermentativa di 2-3 giorni.
Offida Passerina docg Rigò ’12 – alcool 12,5%
Raccolta manuale delle uve fatta il 20 settembre.
Criomacerazione prefermentativa breve di 2-3 giorni.
Affinamento sur lies per 2 mesi.
Profumato di fiori e frutto a polpa bianca.
Fresco al gusto con finale sapido.
Offida Pecorino docg ’12 – alcool 13%
Criomacerazione prefermentativa di 4 giorni.
Affinamento sur lies di 4-5 mesi.
Mediamente intenso al naso.
Discretamente complesso sia di profumi che di sapori.
In particolare evidenza: fiore bianco, frutto non estremamente maturo, note agrumate e mineralità.
Offida Pecorino docg '12
Rosso Piceno doc ’12 (50% sangiovese, 50% montepulciano) – alcool 13,5%
Solo acciaio.
Nonostante sia il vino rosso aziendale di base, sviluppa un suo bel carattere, poggiandosi sulla gradevole rugosità tannica avvertibile in centro bocca.
Rubino acceso, fruttato e floreale.
Marche rosso igt ’10 (90% montepulciano, 10% cabernet sauvignon) – alcool 13,5%
Vinificazione delle uve separata e successivo assemblaggio.
Fermentazione in acciaio con sosta sur lies per 15 giorni.
Malolattica in acciaio e affinamento in barrique solo per il 30%.
Si presenta alla vista rosso rubino cupo e profondo.
Al naso sviluppa profumi piuttosto intensi e complessi, giocati su toni erbacei di peperone, frutto, prugna matura, moderate sensazioni terziarie di cuoio, tabacco e noce moscata.
Vino da considerarsi ancora giovane, ma dal buon potenziale: in grado di evolvere positivamente e maturare nel tempo.
Marche rosso igt '10
Azienda Agricola Poderi dei Colli di Giuseppe Mannocchi e Tiziana Gobbi.
Contrada Piagge 3, frazione Porchia di Montalto Marche (AP).
tel. e fax: +39 0736 828563
email: direzione@poderideicolli.it
http://www.poderideicolli.it/en/