domenica 30 agosto 2015

Maccheroni, cozze, pomodoro, rucola e pecorino.

Food and sailing al Circolo surf e vela Fermo.
Nel corso della cena conviviale di sabato 29/08/2015 Maurizio, velista romano e cuoco per passione, propone ai soci del Club la seguente ricetta:
"Tonnarelli con cozze, pomodoro pachino, rucola e formaggio pecorino romano".
Ingredienti per 40 persone:
4,5 kg. tonnarelli (maccheroni alla chitarra all'uovo secchi)
10-12 kg. cozze
1 litro olio extra vergine oliva
10 spicchi d'aglio rosso
1 peperoncino
2 kg. pomodoro pachino
1 bicchiere vino bianco secco
4 cucchiai concentrato di pomodoro
300 grammi rucola
400 grammi pecorino romano
sale q.b.
Procedimento:
Nella pentola per il sugo, fare imbiondire aglio tritato e peperoncino, in olio extra vergine oliva.
Aggiungere pomodoro pachino tagliato a metà, facendo asciugare l'acqua del pomodoro.
Aggiungere vino bianco secco e fare evaporare.
Aggiungere concentrato di pomodoro, cozze precedentemente cotte al vapore e sgusciate.
Fare in modo che il sugo sia abbastanza ristretto.
Nella pentola per la pasta, fare cuocere maccheroni alla chitarra all'uovo secchi (tonnarelli) in acqua salata, per una decina di minuti.
Rovesciare i tonnarelli al dente nella pentola del sugo e spadellare.
Servire nel piatto con rucola fresca e spolverata di formaggio pecorino romano.

giovedì 27 agosto 2015

Corso Sommelier Ais secondo livello, Porto San Giorgio

Il 21 settembre 2015 prende il via all’Hotel "Il Caminetto" di Porto San Giorgio il 2° livello del corso per Sommelier Ais.
Programma corso a cura di Associazione Sommeliers Ais Marche.
  1. 21 Settembre Tecnica della degustazione Sommelier Alessio Cingolani
  2. 24 Settembre Valle D'Aosta e Piemonte Sommelier Manuela Cornelii
  3. 29 Settembre Veneto e Friuli Venezia Giulia Sommelier Stefania Morbidelli
  4. 06 Ottobre Lombardia e Tentino Alto Adige Sommelier Prof. Stefano Isidori
  5. 13 Ottobre Emilia Romagna e Marche Sommelier Antonio Giangrossi
  6. 20 Ottobre Liguria e Toscana Sommelier Alessio Cingolani
  7. 27 Ottobre Umbria e Lazio Sommelier Alberta Orlandi
  8. 03 Novembre Abruzzo, Molise e Campania Sommelier Stefania Morbidelli
  9. 10 Novembre Sicilia e Sardegna Sommelier Prof. Stefano Isidori
  10. 17 Novembre Puglia, Calabria e Basilicata Sommelier Prof. Cesare Lapadula
  11. 24 Novembre Vitivinicoltura in Francia I Sommelier Prof. Gualberto Compagnucci
  12. 01 Dicembre Vitivinicoltura in Francia II Sommelier Prof. Gualberto Compagnucci
  13. 10 Dicembre Vitivinicoltura nei Paesi Europei Sommelier Manuela Cornelii
  14. 15 Dicembre Vitivinicoltura nei principali paesi del Mondo Sommelier Manuela Cornelii
  15. 22 Dicembre Approfondimento sulla degustazione e autoverifica Sommelier Prof. Stefano Isidori
Inizio lezioni pomeridiane ore: 16:00 – 18:30
Inizio lezioni serali ore: 20:30 – 23:00

Direttore Corso: Somm. Stefania Morbidelli
Quota di partecipazione comprende libri di testo, quaderno di degustazione e vini in degustazione ogni lezione: € 450.
Caparra confirmatoria da versare all’atto della iscrizione: € 220.
Obbligatorio rinnovo iscrizione all'Associazione per l'anno 2014: € 80.
L'iscrizione all'Associazione dà diritto alla partecipazione a tutte le attività associative, nonché la ricezione delle riviste e guide regionali e nazionali.
Sede del Corso Pomeridiano e Serale:
Hotel “Il Caminetto”
Lungomare Gramsci, 365 Porto San Giorgio (Fm).

Per ulteriori informazioni e per le iscrizioni:
tel: Somm. Prof. Stefano Isidori 333 5825397
Somm. Stefania Morbidelli 347 9512133
email: fermo@aismarche.it

lunedì 24 agosto 2015

Vino di Cupramontana diventa Denominazione Comunale

Il Vino di Cupramontana diventa un prodotto DeCo.
Il Comune dell’alta Vallesina, zona di eccellenza del Verdicchio, tutela la propria produzione al termine di un lavoro di mappatura territoriale.
Risultati e prospettive future in un incontro che aprirà la 78esima edizione della Sagra dell’Uva di Cupramontana giovedì 1° ottobre.
comunicato stampa Italia nel Bicchiere
Tutelare la peculiarità e la qualità della produzione enologica locale, riconducendola al patrimonio enogastronomico con cui condivide una precisa identità territoriale, storica e culturale.
Il Verdicchio di Cupramontana diventa un prodotto a Denominazione Comunale, entrando nel registro dei prodotti che compongono la De.Co. del comune collinare marchigiano nata nel 2012.
La presentazione ufficiale del “Vino di Cupramontana” si terrà giovedì 1 ottobre in occasione della 78esima edizione della Sagra dell’Uva di Cupramontana (1-4 ottobre 2015), appuntamento che ogni anno richiama nel borgo dell’alta Vallesina migliaia di amanti del vino.
La De.Co. Cupramontana La Denominazione Comunale Cupramontana è un progetto di filiera corta e agricoltura locale avviato nel 2012 dal Comune di Cupramontana (An) con l’obiettivo di creare un marchio per i prodotti originari e le ricette tradizionali di questo territorio.
In linea con la visione del suo inventore Luigi Veronelli, lo strumento della De.Co. è una vera e propria carta d’identità di prodotto, che lega quest’ultimo al luogo storico d’origine.
Nel registro della De.Co. Cupramontana sono stati iscritti fino a oggi il Coniglio in porchetta, il Vino di visciole, l’Olio extravergine d’oliva, il Sugo (ragù) alla papera e il formaggio Pecorino: a queste produzioni tipiche della zona si aggiungono ora il Miele e il Vino, principalmente Verdicchio, vera punta d’eccellenza a livello italiano e internazionale.
Ritorno…al futuro – Per il Verdicchio locale la nascita della De.Co. Vino di Cupramontana è da un lato un ritorno alle origini e dall’altro un percorso rivolto al futuro, che mira a valorizzare pienamente questa produzione tipica in un mercato sempre più alla ricerca di vini autoctoni di elevata qualità.
Prima dell’avvento del disciplinare del “Verdicchio dei Castelli di Jesi” infatti, era comune sentir parlare di “Verdicchio di Cupramontana”, a riprova dell’importanza del territorio cuprense e dell’eccellenza enologica delle colline dell’antico Massaccio.
Da qui è nata l’esigenza di salvaguardare il legame originario tra questo vino e il Comune dell’alta Vallesina, promuovendo un lavoro di mappatura delle principali zone vinicole che ha richiesto un lungo lavoro di analisi scientifica del territorio, attraverso il quale è stato possibile ricostruirne le peculiarità geologiche, idriche e agronomiche, ma anche storiche e culturali, che si ritrovano dentro il bicchiere.
Grazie allo studio è stato possibile identificare sei diverse zone di produzione all’interno del territorio comunale, unite da una chiara identità territoriale e distinte da peculiarità ambientali e climatiche che caratterizzano il profilo organolettico dei vini prodotti.
Il percorso di mappatura, molto accurato e impegnativo, – afferma il Sindaco di Cupramontana Luigi Cerioni – ha permesso di individuare in modo rigoroso differenze in parte sconosciute e in parte solo percepite ma ancora prive di una base scientifica, consentendo al tempo stesso di far emergere un’identità chiara e riconoscibile del Vino di Cupramontana. La De.Co. non nasce per sostituirsi o porsi in contrapposizione alla Denominazione di origine “Verdicchio dei Castelli di Jesi”, ma vuole essere una garanzia per chi cerca il nostro vino più rappresentativo, conoscendo il valore aggiunto di questo territorio e della sua produzione. Ogni bottiglia prodotta a Cupramontana vestirà quindi un collarino identificativo con il marchio del nostro Comune”.
La presentazione ufficiale – La “prima bottiglia” del Vino di Cupramontana verrà stappata giovedì 1 ottobre nelle Grotte del Monastero di Santa Caterina, dove a partire dalle ore 18 si terrà un incontro di presentazione del progetto della Denominazione Comunale per il vino, passo finale di un percorso quinquennale di valorizzazione del Verdicchio portato avanti dall’amministrazione locale.
Ad illustrare i risultati del lavoro svolto saranno Corrado Dottori, consigliere comunale, e Maurizio Silvestri, esperto di enogastronomia e membro della commissione De.Co.
Calice alla mano, i partecipanti potranno degustare i diversi vini delle cantine di Cupramontana, abbinandoli ai prodotti tipici del territorio.
La partecipazione all’evento è libera e gratuita fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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venerdì 21 agosto 2015

Risotto dei record ad Expo Milano 2015

AD EXPO MILANO 2015 IL “RISOTTO DEI RECORD”
Oltre 2 mila porzioni di risotto distribuiti ai visitatori.
Ufficio Stampa Expo 2015 Spa
Mercoledì 19 agosto ad Expo Milano 2015 è stato protagonista il “risotto dei record”: l’evento organizzato da Coldiretti Verona, è andato in scena al padiglione “No Farmers no Party”.
I risotti offerti sono stati quelli tipici della zona, “all’Isolana”, originari di Isola della Scala nel Veronese, realizzati con il Vialone Nano Igp e mantecati per oltre tre ore da ben quindici cuochi che hanno utilizzato quattro paioli di rame, il più grande di 160 centimetri di diametro.
Le prime mille porzioni sono state consumate in pochi minuti all’ora di pranzo da una folla festante e affamata: per prepararle sono serviti 100 chili di riso, 200 litri di brodo di carne, 80 chili di “Tastasale”, un mix di carne di maiale e vitello simile alla pasta di salame, 20 chili di Grana Padano Dop, 15 chili di burro, 200 grammi di cannella fresca e 500 grammi di rosmarino.
Il secondo appuntamento con la risottata è andato in scena alle ore 19, sempre al Cardo sud.

mercoledì 19 agosto 2015

Castello Banfi, Toscana Vermentino '13 La Pettegola

Castello Banfi wines
Il "pianeta" Banfi comprende le tenuta toscane (Montalcino, Bolgheri, Chianti Classico) e i 50 ettari di Banfi Piemonte in località Strevi (AL) che la famiglia americana Mariani acquistò nel 1979, l'anno successivo a quello della fondazione di Castello Banfi a Montalcino (SI).
La parte toscana si estende su oltre 2.800 ettari, di cui un terzo destinato alla coltivazione della vite, per una produzione annua di oltre 10.000.000 di bottiglie.
Castello Banfi a Montalcino non è solo winery, ma anche:
"Il Borgo", resort all'ombra delle mura e delle torri del Castello, con 14 camere e suites.
"La Taverna", ristorante ricavato nell'edificio in pietra dove in passato riposavano le grandi botti di legno utilizzate per l'affinamento del Brunello di Montalcino.
"L'Enoteca/Wine Bar", punto vendita e degustazione vini e prodotti tipici, ricavato in un ex deposito di epoca medievale di fronte al Castello.
"Museo del Vetro G.F.Mariani", la più vasta collezione privata del mondo di oggetti di vetro dell'Antica Roma, con illustrazione delle vicende della produzione del vetro nella storia.
Per ciò che concerne l'aspetto strettamente enoico, la parte del leone spetta ovviamente all'uva Sangiovese e al Brunello di Montalcino, declinato in diverse versioni in relazione ai cru di provenienza.
Tuttavia ampio spazio è dato anche ad altri vitigni tradizionali della zona come il Moscadello e alle uve internazionali che qui beneficiano di suolo con struttura estremamente ricca ed eterogenea.
La nostra attenzione è caduta sull'autoctono e precisamente su Toscana igt Vermentino '13 La Pettegola - alcool 12,5 % - circa € 8.
Ottenuto da uva Vermentino, fermentato in acciaio per un periodo di circa 15 giorni, si presenta alla vista di color giallo paglierino standard.
Naso varietale, tipico, contraddistinto da rimandi fruttati e floreali: pesca nettarina, mela golden, sottile mineralità.
In bocca tali sensazioni trovano piena conferma.
Ne risulta un quadro con connotazioni leggere: profumato, fresco, oserei dire leggiadro.
Vino d'antipasti di pesce o d'aperitivo.
abbinato su:
pizza con mozzarella e melanzane
Altre degustazioni:
Chianti Classico Docg '13 Fonte alla Selva
Castello Banfi
località Sant'Angelo Scalo, Castello di Poggio alle Mura, Montalcino (SI).
tel: +39 0577 840111
     +39 0577 877500
fax: +39 0577 840444
email: banfi@banfi.it
         reservations@banfi.it
web: http://castellobanfi.com/en/home/

domenica 16 agosto 2015

Vinitaly 2015, degustazioni e curiosità

Al termine della 49^ edizione di Vinitaly svoltasi a Verona dal 22 al 25 marzo 2015,
curiosità dal mondo del vino a cura di Servizio Stampa Veronafiere,
foto e degustazioni a cura di Rinaldo Marcaccio
CURIOSITÀ DA VINITALY E DAL MONDO DEL VINO
Dal numero di bottiglie stappate in quattro giorni al Salone Internazionale del Vino, al Marsala colore dell’anno per Pantone, passando dall’autovelox laser che misura il tasso alcolico del guidatore, al Monopoly per wine lover: tante le curiosità ma anche le idee innovative dentro e fuori Vinitaly.
Verona 24 marzo 2015 – Sono 576.000 le bottiglie che verranno stappate nei quattro giorni di Vinitaly, in corso fino al 25 marzo a Veronafiere, per un totale di 2,8 tonnellate di tappi di sughero e 200.000 tonnellate di vetro.
I bicchieri utilizzati saranno 130.000.
Nei giorni del Salone internazionale del vino e dei distillati, la comunicazione si nutre anche di curiosità, tra queste anche l’annullo postale di Vinitaly che le Poste italiane, nell’ufficio all’interno della fiera, rilasciano a beneficio degli appassionati di filatelia, ma anche gli 11.100 follower di Twitter @VinitalyTasting o i 116.000 like della pagina ufficiale di Vinitaly su Facebook.
terrazza Marche
E se i vini biologici e artigianali sono ormai diventati “normali”, ci pensano i primi produttori di vini vegan a fare notizia.
Si tratta di vini ottenuti senza sostanze di origine animale, proposti a Vinitaly da 35 cantine, tra queste Le Carline (www.lecarline.com) e Tenute Cerfeda dell’Elba (www.tenutecerfedadellelba.it), destinati a una nicchia di mercato di 800.000 vegani in Italia, ma che può interessare 4 milioni di vegetariani.
Sempre a Vinitaly, le distillerie Francoli propongono Acquavite&Beauty, le creme di bellezza a base di grappa che promettono di dare luminosità, tonicità, elasticità e setosità alla pelle, combattendo l’invecchiamento cutaneo (www.francoli.it).
Molto spesso le curiosità sono frutto di sapienti strategie di marketing.
Come la barrique abitabile, una micro-suite con tutti i comfort e gli optional, ideata dall’azienda “alberi&case” per trascorrere una notte tra i filari dentro una botte (www.alberiecase.it).
Restando in tema, c’è anche la barrique in bottiglia, la “Pinocchio Barrique Bottle”, una bottiglia in legno di quercia per replicare gli effetti dell’invecchiamento in botte direttamente a casa (il progetto è in cerca di finanziamenti su Kickstarter www.kickstarter.com).
ViViT
In Francia, Gerard Bertrand, forse il vigneron più famoso della Languedoc-Roussillon, per rassicurare consumatori e mercati sulla stabilità dei propri vini, offre vini con la garanzia di tre anni sulle bottiglie libere da solforosa (www.gerard-bertrand.com).
Dalla Francia, anche un “mostro sacro” come Château d’Yquem ha pensato di sperimentare le prime “flash sales” sul web (su www.vente-privee.com): un sogno per i wine lover che diventa realtà, per la possibilità di accaparrarsi in asta vini-mito a prezzi vantaggiosi.
Dal sogno degli eno appassionati a quello dei tutori della sicurezza: la Military University of Technology di Varsavia ha progettato un autovelox che misura anche il tasso alcolico, con un laser che attraversa l’abitacolo della vettura e calcola la densità delle molecole d’alcol emesse dai polmoni del conducente (www.wat.edu.pl).
A riportare il vino in strada tra la gente, invece, è un food truck che è possibile incontrare per lo più ad eventi di street food in Italia, ribattezzato “Car-à-vin Street Wine”: si tratta di un wine bar itinerante su quattro ruote che offre in degustazione etichette di qualità a prezzi contenuti (www.caravin.it).
VinitalyBio
A proposito di popolarità, se in Usa i talent show enoici sono già da tempo realtà (www.winewarriors.com), in Italia anche Mediaset ne ha in mente uno per aspiranti sommelier dal titolo “Un’ottima annata”.
Arriva invece dall’Australia la crema solare per acini d’uva: nella Tyrrell’s Wines (www.tyrrells.com.au), in Hunter Valley, quando il sole picchia più forte, i grappoli vengono ricoperti con uno strato di caolinite capace di assorbire i raggi Uv, per evitare che le uve si scottino.
Per gli amanti degli eno-accessori, da aggiungere alla propria collezione c’è “Horn”, il primo decanter musicale al mondo, inventato da Riedel, che come dice il nome è anche uno strumento musicale (www.riedel.com).
Per mescere senza stappare la bottiglia c’è invece Coravin (www.coravin.it), l’innovativo sistema che oltre a non togliere il tappo preserva l’invecchiamento del vino che rimane in bottiglia: è possibile vederlo ad Enolitech, il Salone delle attrezzature per la filiera vinicola e olearia che si svolge in contemporanea con Vinitaly.
Vera novità per autentici wine lover è il “Monopoly de la France viticole” per giocare ad essere proprietari di vigneti nientemeno che in Francia (www.lafranceagricole.fr), dalla Champagne a Bordeaux, dalla Borgogna alla Vallée du Rhône.
stand Velenosi Vini
Due invece, gli oggetti cult da indossare:
- la camicia di jeans tinta con il vino firmata Robert Mondavi Winery, azienda leader della Napa Valley (www.robertmondaviwinery.com) e gli occhiali da sole in legno di barrique esauste, in cui sono stati affinati Franciacorta e Brunello, che ne diventano la montatura (www.barriqueeyewear.it);
- le francesine Moreschi 1946 Guado al Tasso, scarpe tinte a mano con vinacce e invecchiate, limited edition, nessuna uguale all’altra e confezionate con una Magnum di Guado al Tasso 2011 di Marchesi Antinori (www.moreschi.it).
Infine, colore dell’anno 2015 è il Marsala, scelto dalla Pantone colosso statunitense che si occupa di tecnologie per la grafica e della catalogazione e identificazione dei colori (www.pantone.com): codice identificativo “18-1438”.
DEGUSTAZIONI AL VINITALY
Barolo docg '10 Liste - alcool 14,5% - circa € 40
Cantina Damilano
http://barolo-liste-10-cantina-damilano.html
Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc classico superiore '14 Passione
alcool 13%
Azienda Agricola Pilandro
http://verdicchio-dei-castelli-di-jesi-14.html
Toscana igt '11 Ripa delle More - alcool 14% - circa € 25
Chianti Classico docg Gran Selezione '11 La Prima - alcool 13,5% - circa € 35
Castello Vicchiomaggio
http://toscana-igt-ripa-delle-more-11-castello.html
Metodo Classico Rosè extra brut 2010
alcool 12,5% - circa € 32

Azienda Agricola Il Pollenza
http://metodo-classico-pinot-nero-rose-extra.html
Barbera d'Asti docg '11 Pomorosso - alcool 14,5% - circa € 35
Coppo srl
http://barbera-dasti-pomorosso-11-cantina-coppo.html
Toscana igt Cabernet '11 - alcool 14,5% - circa € 35
Fattoria di Montechiari
http://toscana-cabernet-11-fattoria-di.html
Verdicchio dei Castelli di Jesi doc Classico Superiore '13 Stefano Antonucci
alcool 13,5% - circa € 11

Azienda Santa Barbara
http://verdicchio-dei-castelli-di-jesi.html
Collio sloveno t.f. jakot '13 - alcool 12,5% - circa € 14
Valter Sirk
http://collio-sloveno-t-f-jakot-13-valter-sirk.html
Barolo docg '11 Fossati - alcool 15% - circa € 55
Azienda Agricola Enzo Boglietti
http://barolo-fossati-11-cantina-enzo-boglietti.html
Toscana igt '10 IL Blu - alcool 14,5% - circa € 42
Brancaia
http://brancaia-il-blu-10.html