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lunedì 13 aprile 2020

Marche Igt Bianco '16 Padreterno, Castrum Morisci winery

Siamo a Moresco (Fm) nella regione Marche, nel primo entroterra collinare, a meno di 10 chilometri dalla costa Adriatica.
Qui ha sede Castrum Morisci, azienda vinicola di antica tradizione risalente agli anni '30, che in questi ultimi anni è passata dal semplice conferimento, all'imbottigliamento ed elaborazione di uve di proprietà.
L'azienda vinifica sia in modo tradizionale che in anfore di terracotta.
Questo vino fa parte della linea anfora, innovativa, impegnativa, caratterizzata da bassa resa uva/vino, altresì dotata di etichettatura futurista, con codice Braille per non vedenti, QR Code, tappo a corona, disegnata dall'artista Chris Rocchegiani.
La gamma oggi comprende quattro vini, i cui nomi prendono spunto da altrettante contrade della città di Moresco (Fm).
In estrema sintesi potremmo etichettare questo vino come innovativo e conservativo: sposa da un lato la filosofia delle avanguardie vinicole del nord est italico ed europeo che da qualche anno a questa parte provano ad innovare strizzando l'occhio al passato, a pratiche arcaiche, all'ecosostenibilità in viticoltura, dall'altro lato però conserva uno stile pacato, oserei dire genuino, non cedendo a forzature, ad appesantimenti, all'enfasi estrema.
Ottenuto da uve Vermentino, Malvasia, Moscato, sottoposte a criomacerazione prefermentativa, vinificate separatamente in anfore di terracotta con lieviti indigeni, sottoposte a lunga macerazione sulle bucce e batonnage, successiva svinatura, assemblaggio e sosta sur lies di circa due mesi, decantazione a freddo prima dell'imbottigliamento, appare giallo paglia carico, tendente al verde oro.
Ventaglio olfattivo intrigante, connotato dall'impronta surmatura: frutto a polpa gialla, financo a guscio, cedro candito, pompelmo.
L'agrume predomina al gusto; la ricca materia e le glicerine trovano contrappunto nelle nervature acidiche rinfrescanti e nelle note amarotiche finali.
Tappo a corona.
Versatile su cucina di mare.
abbinato su:
lasagne al forno
con salsiccia,
rucola, funghi
Marche Igt Bianco '16 Padreterno
12% vol.
Cantina Castrum Morisci
Contrada Molino, 18
63826 Moresco (Fm)
cantina@castrummorisci.it

giovedì 14 giugno 2018

Moscato Wine Festival e Bollicine Italiane, Torino

L’associazione Go Wine promuove a Torino per la sesta edizione lo speciale evento di degustazione dedicato alle bollicine italiane e al Moscato nelle sue diverse espressioni, mercoledì 20 giugno 2018 dalle ore 18,30.
Da una parte vini spumanti di qualità, con aziende presenti in forma diretta ad incontrare il pubblico ed una sfiziosa selezione in Enoteca; dall’altra parte della sala, le selezioni del Moscato Wine Festival, con Botteghe del Vino, aziende in forma diretta, le selezioni del Moscato d’Asti 2017 e dei Moscato delle altre regioni italiane, dalla Valle d’Aosta sino a Pantelleria.
Elenco delle aziende (in continuo aggiornamento):
Adriano Marco e Vittorio – Alba (Cn)
Ariano e Ariano – Santo Stefano Belbo (Cn)
Associazione Bottega del Vino Moscato – Castiglione Tinella (Cn)
Associazione Crota ‘d Calos – Calosso (At)
Az.Agr. ”Fausta Mansio” – Siracusa
Azienda Agricola Casa Divina Provvidenza – Nettuno (Rm)
Azienda Agricola Ivaldi Dario di Ivaldi Andrea – Nizza Monferrato (At)
Azienda Agricola Maurizio Ponchione – Govone (Cn)
Azienda Agricola Sergio Grimaldi Ca du Sindic – Santo Stefano Belbo (Cn)
Azienda vitivinicola Gianni Doglia – Castagnole Lanze (At)
Azienda Vitivinicola Stefano Rossotto – Cinzano (To)
Banfi – Alessandria (Al)
Batasiolo Vini – La Morra (Cn)
Blundo Gaetano – Siracusa
Bruno Verdi wines – Canneto Pavese (Pv)
Ca ed Curen – Mango (Cn)
Ca’ Lustra – Zanovello – Il Vino degli Euganei – Cinto Euganeo (Pd)
Cantina Colle Moro – Frisa (Ch)
Cantina de Tarczal – Isera (Tn)
Cantina Frentana – Rocca San Giovanni (Ch)
Cantina Maculan – Breganze (Vi)
Cantina Produttori Bolzano – Bolzano (Bz)
Cantina Zaccagnini – Bolognano (Pe)
Cantine Colosi – Malfa, Salina (Me)
Cantine Intorcia – Marsala (Tp)
Cantine Moroder & Agriturismo Aiòn – Ancona
Cantine Polvanera – Goia del Colle (Ba)
Cantine Rivera – Andria (Bt)
Cantine Trexenta – Senorbi (Ca)
Cascina Castlèt – Costigliole d’Asti (At)
Cieck – San Giorgio Canavese (To)
Donnafugata – Marsala (Tp)
Florio – Marsala (Tp)
Francone Winery – Neive (Cn)
Kettmeir – Caldaro (Bz)
Marenco – Strevi (Al)
Piazzo Comm. Armando – Alba (Cn)
Prunotto – Alba (Cn)
Tenuta il Falchetto – S. Stefano Belbo (Cn)
Tosti – Canelli (At)
Vini Di Majo Norante – Campomarino (Cb)
Zeni 1870 – Bardolino (Vr).
Grappa Marolo – Alba (Cn);
Distilleria Fratelli Revel Chion Srl – Chiaverano (To);
Distilleria Sibona – Piobesi d’Alba (Cn).
Programma e orari:
Ore 17,00: Work-shop e degustazione riservata a operatori di settore e giornalisti;
Ore 18,30-22,30: Apertura del banco d’assaggio al pubblico di enoappassionati invitati per l’occasione. Nel corso della serata breve conversazione di presentazione dell’evento.
Costo:
il costo della degustazione è di € 18,00 (riduzioni: € 12,00 soci Go Wine, € 15,00 soci associazioni di settore che mostreranno all’accredito la relativa tessera di iscrizione). L’ingresso sarà gratuito per coloro che decideranno di associarsi a Go Wine direttamente al banco accredito della serata (benefit non valevole per i soci familiari). L’iscrizione sarà valevole fino al 30 giugno 2019.
Sede:
NH Collection Torino Piazza Carlina
Piazza Carlo Emanuele II 15, 10123 Torino
Per info e prenotazione:
0173/364631
stampa.eventi@gowinet.it

lunedì 28 marzo 2016

Degustazioni Onav Ancona, Tipicità 2016

Tipicità 2016, Fermo.
Domenica 06/03/2016
Presentazione e degustazione guidata Teatro dei Sapori - Sala Dorica
Nell'ambito della 24^ edizione di Tipicità Made in Marche Festival svoltasi a Fermo dal 5 al 7 marzo 2016, presentazione con degustazione di vini spumante e vini fermi della regione Marche a cura di Onav delegazione di Ancona.
La degustazione è stata guidata da Vito Intini Presidente Nazionale ONAV e Presidente Consulta Nazionale del Vino Italiano (Co.N.V.I). 
La serata è stata introdotta dal Presidente Nazionale ONAV Vito Intini, con un'intrigante full-immersion nel mondo del vino che cambia, che evolve, che parla sempre più un linguaggio internazionale.
"Valutare un vino oggi. Cambiano le richieste del mercato, evolvono le tecniche di degustazione", questo il tema dell'incontro.
Di fronte agli scenari aperti dallo sviluppo della viticoltura nel Nuovo Mondo e nei paesi emergenti, di fronte alle tendenze omologanti che seguono i gusti del mercato, la viticoltura dei paesi del Vecchio Mondo tradizionalmente più vocati potrebbe essere indotta ad appiattirsi su standard qualitativi mediocri, sacrificando il proprio profilo identitario sull'altare del business.
Per evitare questi rischi legati alla perdita di riconoscibilità, occorre divulgare cultura del vino, in modo da rivalorizzare le tipicità, le identità territoriali, le differenze varietali.
I vini portati in degustazione in questa occasione, hanno fornito uno spaccato delle diversità presenti all'interno di uno stesso contesto regionale.
L'azienda Liana Peruzzi, nata nel 1979 ed estesa su appena due ettari di vigneto, ha presentato i suoi due Metodo Classico: da uve Verdicchio il primo, da blend di Trebbiano uve aromatiche Moscato Malvasia il secondo.
Metodo Classico Extra Brut '11 Verdicchio
alcool 12,5% - circa € 15
Liana Peruzzi
Decantazione naturale o a freddo. Seconda fermentazione con lieviti liofilizzati.
Giallo paglierino limpido e fine perlage.
Naso pulito, franco, con percezione di frutto e floreale.
In bocca si conferma ben strutturato, con buona caratterizzazione varietale, carbonica graffiante e acidità sostenuta.
Metodo Classico Extra Brut '11 Trebbiano, Moscato, Malvasia
alcool 12,5% - circa € 15
Liana Peruzzi
Appena 300-400 bottiglie prodotte.
Giallo paglierino vivo e cristallino.
Al naso aromaticità mitigata, su note di pesca nettarina e fiore di geranio.
In bocca rimarca di più l'aspetto del frutto e denota contenuto acidico ben calibrato.
Avvolgenza fruttata, aromaticità moderata.
Colli Maceratesi Doc Ribona '14
alcool 12% - circa € 6
I Tre Filari
Ottenuto da uve Maceratino o Ribona, si presenta giallo paglierino limpido.
Impatto olfattivo di taglio floreale, leggermente mandorlato, erbaceo.
In bocca è minerale, conferma la sensazione ammandorlata, ha buona connotazione acidula.
Taglio da vino quotidiano.
Marche igt Incrocio Bruni '14 Strolleco
alcool 13,5% - circa € 6
I Tre Filari
Ottenuto da uve Incrocio Bruni 54 (innesto Verdicchio x Sauvignon), si presenta alla vista giallo paglierino limpido.
Naso pulito, su note di tipo erbaceo, mentolato, fresco, con corredo aromatico più ricco del precedente.
Rotondo in bocca, con leggera vena amarognola e connotazioni varietali tipiche di foglia di pomodoro.
Conero Riserva Docg '13 Terra Calcinara
alcool 14,5% - circa € 15
La Calcinara
Ottenuto da uve Montepulciano 90% e 10% Sangiovese, affinato in botte grande, si presenta di color rosso rubino limpido.
Naso verticale, diretto, con sentori di macchia mediterranea, bacche di ginepro, sfumature terrose.
Sia al gusto che all'olfazione emergono piccoli frutti, ciliegia, frutto macerato.
Chiude su toni amaricanti.
Vino ben costruito, enologicamente ineccepibile.
Conero Riserva Docg '10 Folle
alcool 14,5% - circa € 20
La Calcinara
Ottenuto da uve Montepulciano e affinato 2 anni in barrique, si presenta rosso rubino scuro tendente al granato.
Naso ampio e complesso su sentori di frutto in confettura, gelatina, prugna macerata, piacevoli sensazioni polverose di cipria.
In bocca ha grande struttura, è tattile sui toni carnosi del frutto stramacerato e quelli varietali della marasca sotto spirito.
Tannino bene integrato e connotazioni vanigliate da legno piccolo.

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lunedì 6 aprile 2015

Piemonte Moscato Passito '12 Albarosa, Beppe Marino winery

Siamo a Santo Stefano Belbo (Cn) nelle Langhe, in un'areale tradizionalmente vocato alla coltivazione di uva Moscato.
Il Moscato fa parte della ristretta cerchia delle uve cosiddette aromatiche insieme a Brachetto, Gewurztraminer e Malvasia, classificate tali in quanto posseggono sia nella buccia che nella polpa, aromi varietali liberi, non legati a molecole di zuccheri, facilmente individuabili semplicemente masticando qualche acino.
In questi vitigni cioè, le sostanze aromatiche tipiche possono essere liberate e percepite indipendentemente dalla fase di fermentazione.
Questo Albarosa '12 di Beppe Marino è  un vino da dessert o da fine pasto, da abbinare su crostate, dolci secchi, dolci tipici natalizi, formaggi erborinati: una raffinatezza per palati golosi.
Ottenuto da uve Moscato selezionate e fatte appassire su filari riparati dalle intemperie, successivamente fermentato e affinato in barrique, con ulteriore fase d'affinamento in acciaio, per un periodo complessivo di 7-8 mesi, appare alla vista di color giallo paglierino, tendente al verde, consistente.
Bouquet di profumi tipico, caratterizzato da sensazioni floreali e fruttate: fiore di tiglio, pesca nettarina, sciroppo d'uva.
In bocca è avvolgente, dolcemente fruttato, corposo, con residuo zuccherino ben oltre 160 grammi-litro, estratto secco ben oltre 180 grammi-litro e acidità complessiva poco al di sotto dei 6 grammi-litro a contrappuntare adeguatamente ed alleggerire il quadro.
Le sensazioni spaziano dai toni surmaturi della frutta candita e del fico secco, alla pesca sciroppata e alle note rinfrescanti del frutto esotico.
Fine, persistente, per nulla stucchevole.
Temperatura di servizio 12 - 14 gradi centigradi.
abbinato su colomba pasquale ricoperta di cioccolato

Piemonte doc Moscato Passito '12 Albarosa
alcool 11,5% - circa € 20 - bott. cl. 50.
Azienda Vinicola Beppe Marino
via Stazione 23, Santo Stefano Belbo (Cn)
tel: +39 0141 840677
fax: +39 0141 843416
email: info@beppemarino.it - beppemarino.vini@libero.it
web: www.beppemarino.com
   

martedì 11 dicembre 2012

Moscato di Terracina secco Oppidum ’08, Cantina Sant’Andrea.

Nell’acino d’uva si concentrano tutte le componenti essenziali del vino: acidi, polifenoli, tannini, zuccheri, sostanze odorose.
Quest’ultime essendo legate a molecole di zuccheri, non sono immediatamente percepibili, ma lo diventano solo quando, a seguito di fermentazione, gli zuccheri vengono separati da esse.
Alcune uve, dette aromatiche (Moscati, Brachetti, Gewurztraminer, Malvasie), posseggono sia nella buccia che nella polpa dell’acino, aromi varietali liberi, non legati a molecole di zuccheri e per questo motivo facilmente individuabili semplicemente masticando qualche acino.
In questi vitigni cioè, le sostanze aromatiche tipiche, possono essere liberate e percepite indipendentemente dalla fase di fermentazione.
Un bell’esempio di vino da vitigno aromatico, è questo Oppidum ’08 di Cantina Sant’Andrea.
Ottenuto da uve Moscato, si presenta di un bel color giallo dorato piuttosto carico, quasi ambrato.
Al naso spiccano evidenti, gli aromi varietali dell’uva: in prevalenza frutta fresca e pesca nettarina, intercalate da note agrumate di buccia d’arancia ed erbette aromatiche.
Bouquet interessante, franco, intenso, tipico, non eccessivamente complesso.
La tradizionale vinificazione con le bucce, gioca un ruolo decisivo non solo per l’aspetto visivo del vino, ma anche per il gusto.
In questa fase infatti, si confermano di primo acchito le sensazioni fruttate, in particolare di pesca nettarina già evidenziate all’olfazione, ma l’estrazione di sostanze ottenuta dal contatto con le bucce, non fa che arricchire di carica glicerica tutta la struttura, fino a percepire leggeri in sottofondo, persino toni maturi quasi ossidativi.
Ovviamente predominanti le sensazioni dolci e le morbidezze, tuttavia adeguatamente compensate, in primo luogo da una nota mentolata importante, che tende anzi ad aumentare d’intensità con l’ossigenazione, inoltre in chiusura, da una sensazione retrogustativa che definirei arida e asciugante.
Vino d’entrèe di pregio.
Su antipasti di pesce o anche aperitivo.
Moscato di Terracina secco doc '08 Oppidum - alcool 13 % - circa € 9.
Azienda Agricola “Cantina Sant’Andrea” di Gabriele Pandolfo.
Borgo Vodice (LT).
http://www.cantinasantandrea.it/