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mercoledì 13 novembre 2013

Wine tasting Montepulciano d'Abruzzo Neromoro riserva '03, Bruno Nicodemi.

L'Azienda Vinicola Bruno Nicodemi è un'azienda abruzzese di medio-piccole dimensioni, avendo disponibili circa 30 ettari vitati, per una produzione annua di poco più di 200.000 bottiglie.
Il ricambio generazionale nella gestione ha innovato investendo nella realizzazione dell'azienda ecosostenibile, autosufficiente dal punto di vista energetico e dotata d'impianto fotovoltaico autonomo.
In vigna si seguono i criteri dell'agricoltura biologica, anche se non certificata.
Tutta la produzione, improntata alla valorizzazione dei vitigni autoctoni abruzzesi, sia a bacca bianca che a bacca rossa, è caratterizzata da un forte timbro identitario.
Il Neromoro può considerarsi come il vino di maggiore spessore, essendo ottenuto dalle vigne più vecchie, coltivate tradizionalmente a tendone.
Si presenta alla vista di color rosso granato cupo, concentrato, impenetrabile.
Naso intenso, profondo, caratterizzato da note catramose, humus e sottobosco, richiami tipici di frutto stramaturato e legno d'antan.
Un bouquet pungente, deciso, oserei dire austero, stemperatosi almeno in parte in fase gustativa, laddove la massa glicerica contrasta le durezze e aggiusta gli equilibri.
Cuoio, frutto nero in confettura, caffè, sensazioni erbacee, per una fase di grande consistenza e carattere, ma tendenzialmente morbida.
Lo spessore tannico sembra accompagnare questa tendenza, essendosi perse per strada le originarie pungenze, non al punto tale però, da non poter contrappuntare, o per meglio dire soffocare sul nascere, derive di tipo marmellatoso o stucchevolezze retrogustative.
Annata torrida e secca in quasi tutto il territorio nazionale la 2003, a favorire le stramaturazioni e i vini rossi di grande struttura.
Ne è prova questo Neromoro, ottenuto da uva Montepulciano proveniente dall'areale delle Colline Teramane, le cui condizioni pedoclimatiche in verità, consentono vini carichi e carnosi anche nelle annate standard.
Etichetta pluripremiata dalle principali Guide Vini italiane, in quasi tutte le sue edizioni.
Per la precisione, l'annata '03 fu premiata con i Tre Bicchieri dalla Guida Vini d'Italia 2008 del Gambero Rosso.
L'annata '09 attualmente in commercio, ha avuto il massimo riconoscimento dei Cinque Grappoli dalla Guida Bibenda 2014 e i Tre Bicchieri dalla Guida Vini d'Italia 2014 del Gambero Rosso.
Montepulciano d'Abruzzo Colline Teramane docg Riserva '03 Neromoro - alcool 14 % - circa € 23.
Fattoria Bruno Nicodemi - contrada Veniglio - 64024 Notaresco (Te).
tel: 085.895493
fax: 085.8958887
email: fattoria.nicodemi@tin.it

venerdì 8 marzo 2013

Chocolate e Montepulciano d'Abruzzo in Porto San Giorgio

Laboratorio del gusto di domenica 3 marzo 2013, svoltosi nell'ambito della 1^ edizione di Choco Meet, evento promosso dall’Assessorato al Turismo di Porto San Giorgio (Fm).
"Il Montepulciano Colline Teramane incontra il cioccolato": a cura del dott. Ettore Ciabattoni e della dott.ssa Erminia Prosapio, con il contributo del Consorzio di Tutela Colline Teramane.
In degustazione varie tipologie di cioccolato: fondente, bianco, al latte, speziato, variamente farcito, alla frutta, ecc.
In abbinamento con le praline di produzione artigianale, eccellenti vini ottenuti da uva Montepulciano, provenienti dalla zona d'Abruzzo storicamente vocata in provincia di Teramo.
A dire il vero, nonostante la caratura dei protagonisti del laboratorio del gusto, il connubio, inteso come ideale abbinamento, è apparso fin da subito difficoltoso.
Di fatto le caratteristiche organolettiche di cioccolato e vino, hanno fatto sì che l'uno tendesse ad escludere l'altro.
La fase gustativa risultava bruscamente interrotta, invece di essere gradualmente accompagnata verso la chiusura, esattamente nel momento in cui il vino entrava a diretto contatto con il cioccolato e viceversa il cioccolato con il vino.
Insomma è apparsa in tutta evidenza una certa inconciliabilità di fondo, proprio per le diverse nature e qualità organolettiche.
Al di là di questa sorta di forzatura, da considerarsi tale anche alla luce dei modelli divulgativi oggettivi, adottati e codificati dalle associazioni professionali di sommellerie per diffondere corrette pratiche gustative, l’evento sangiorgese ha tuttavia evidenziato un dato sicuramente positivo.
Con questa iniziativa sembra infatti essersi inaugurata una nuova stagione a Porto San Giorgio, città storicamente vocata al turismo, ma da sempre restìa ad aprirsi a pratiche di promozione del territorio non strettamente legate alla stagione balneare.
In sostanza si ha l’impressione che eventi di questo tipo siano solo un primo segnale di una progettualità in essere, rivolta alla destagionalizzazione e alla promozione del territorio attraverso la valorizzazione del patrimonio enogastronomico nostrano.
Ovviamente per il successo di un tale per ora solo ipotetico progetto e per raggiungere l’obiettivo sotteso di una riqualificazione turistica della città, recuperandogli ruolo trainante in ambito comprensoriale, occorre fare in modo che le iniziative adottate oggi, non rimangano episodi isolati.
In sostanza risulterebbe d’importanza strategica a mio parere, rivolgersi con cadenza periodica al pubblico degli appassionati, ad un pubblico non ancora in via d’estinzione nonostante le poche occasioni disponibili, ma che al contrario, appare sempre più competente, ben predisposto culturalmente, anche interessato ad esprimersi sulle tematiche del gusto.
Temi cruciali che andando ad intrecciare enogastronomia e territorio, finiscono per coinvolgere non solo le sensibilità sensoriali, ma anche quelle intellettuali.
I 6 vini in degustazione nell’ordine di merito, secondo la mia personale valutazione:
Montepulciano D’Abruzzo Colline Teramane docg Elèvito ’07: az. agr. De Angelis Corvi di Controguerra
Montepulciano D’Abruzzo Colline Teramane docg Emidio Pepe ’03: az. agr. bio Emidio Pepe di Torano Nuovo
Montepulciano D’Abruzzo Colline Teramane docg Torre Migliori ’05: az. agr. Cerulli Irelli Spinozzi di Canzano
Montepulciano D’Abruzzo Colline Teramane docg Notari ’09: az. agr. Bruno Nicodemi di Notaresco
Montepulciano D’Abruzzo Colline Teramane docg Primamadre ’07: az. agr. Vini La Quercia di Morro D’Oro
Montepulciano D’Abruzzo Colline Teramane docg ’06: soc. coop. Cantina Colonnella di Colonnella