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venerdì 15 gennaio 2021

Terre Siciliane Igt Nerello Mascalese '12 Le Terre del Gattopardo

Siamo nell'ambito dei vini di largo consumo, reperibili in Gdo o presso grandi organismi e-commerce.
Ottenuto da uve Nerello Mascalese, si presenta rosso granato limpido, con riflesso aranciato sul bordo.
Attacco olfattivo di tutto rispetto, intenso, varietale, pulito, proiettato su toni maturi, frutto nero macerato, fiore appassito, sottofondo di tipo ematico.
Al palato mi pare di poter dire che l'aspettativa sia in gran parte ridimensionata, vengono alla luce limiti strutturali dovuti alla scarsa dotazione di polisaccaridi e glicerolo.
L'impronta tende alla magrezza, appaiono cenni fruttati di ciliegia, note di cacao e torrefazione prodotti dalla raggiunta maturità e non in grado di controbattere acidità e tannino che induriscono, asciugano, pregiudicano la persistenza.
Finale brusco, amaro come cioccolato fondente all'85%.
In abbinamento su piatti non particolarmente complessi, a tendenza grassa o untuosa, lenticchie con salsicce e costine di maiale.
Temperatura di servizio 16°/18°C.
Valutazione @avvinatore 74/100
Terre Siciliane Igt Nerello Mascalese '12 Le Terre del Gattopardo
14% vol
Etichetta realizzata dalla pittrice Alessandra Peloso

domenica 21 luglio 2019

Tre Bicchieri 2019, Vinitaly Special Edition

Nel corso della 53^ edizione di Vinitaly (Verona 7-10 aprile), grande degustazione Tre Bicchieri 2019 Gambero Rosso in Sala Argento PalaExpo (evento riservato operatori e/o invito); un'occasione da non perdere per avere un quadro delle produzioni d'eccellenza, con un unico neo perlomeno dal mio punto di vista, manifestatosi in quest'ultima edizione, di una presenza in tiratura limitata delle etichette "cult" (1-2 bottiglie al massimo, assolutamente insufficienti per soddisfare la curiosità dei numerosi visitatori).
Al di là di ciò, mi permetterei di segnalare qualche vino di particolare pregio e a seguire qualche nota di degustazione più accurata.
Ineguagliabili per capacità di coniugare struttura ed eleganza: Brunello di Montalcino Docg '13 di Piancornello (15%vol.) e Brunello di Montalcino Docg Riserva '12 Duelecci Ovest di Tenuta di Sesta (14,5%vol. rosso dell'anno per G.R.).
Straordinaria ampiezza, carnoso, quasi masticabile: Alto Adige Sudtirol Doc '15 Pinot Nero Sanct Valentin Riserva di Cantina Produttori San Michele Appiano (14%vol.).
Pulizia e cifra stilistica: Barbera del Monferrato Superiore Docg '16 Le Cave di Castello di Uviglie (14%vol. vinificato in cemento).
La profondità del vino da meditazione scaturita dai 16%vol. del colosso veneto Amarone di Valpolicella Docg Riserva '11 Leone Zardini di Pietro Zardini winery (fermentazione spontanea con lieviti autoctoni).
Note di degustazione più accurate, fatte in apertura evento:
Calabria Igt Pecorello '18 - 13%vol.
Ippolito
Azienda storica dell'areale calabrese, artefice, insieme a qualche altra cantina, del recupero di questo antico vitigno autoctono.
Bellissimo colore giallo paglia luminoso con riflessi oro.
Corredo aromatico intenso, caratterizzato da frutto tropicale, sfumato di spezie, macchia mediterranea.
In bocca traspare tutta l'influenza marina del vicino Jonio; toni iodati e frutto giallo, salvia e timo, confezionano un quadro dinamico, di notevole appeal, che esalta il tratto identitario.
Faro Doc '16 - 14%vol.
Le Casematte
Nerello Mascalese 55% con saldo Nerello Cappuccio, Nero d'Avola, Nocera.
Quattordici mesi botte grande.
Rosso rubino limpido, tendente al granato, con trasparenza.
Corredo aromatico vivido, sfrutta l'escursione termica dell'areale collinare a ridosso dello stretto di Messina: garrigue, eucalipto e lampone, sottobosco, pepe nero.
In bocca è caldo e avvolgente, sapido, proiettato su toni fruttati di ciliegia.
Esprime tutta la solarità mediterranea.
Montefalco Sagrantino Docg '14 Sacrantino - 14,5%vol.
Fratelli Pardi
Cru da vigneto Pietrauta.
Quattordici mesi in legno, altrettanti in  acciaio e bottiglia.
Rosso rubino cupo, impenetrabile.
Coerenza gustolfattiva.
Prugna stramacerata, note animali, ciliegia sotto spirito, spezie dolci, sfumature vanigliate e smaltate, confezionano un quadro complesso, di grande suggestione.
Di gran corpo, con tannino graffiante così come nell'aspettativa, ma non debordante.
Ammetto di avere un debole per la tipologia, in ogni caso, questa interpretazione mi pare esemplare.
Vino da brasati.
Montefalco Sagrantino Docg '14 Collenottolo - 14,5%vol.
Tenuta Bellafonte
Trentasei mesi in botte grande e almeno dodici in bottiglia.
Fermentazione con lieviti autoctoni.
Rosso granato scuro.
Ventaglio olfattivo che non si discosta sostanzialmente dal precedente, forse con un più pronunciato sentore di boscaglia e mirto.
In bocca i toni torrefatti e liquorosi accompagnano il frutto nero stramacerato, il tannino asciuga ruvido.
Volendo cercare il pelo nell'uovo o per meglio dire, osando un esercizio di comparazione in qualche modo inevitabile tra vini di una stessa Denominazione, io direi che siamo di fronte a due interpretazioni di Montefalco Sagrantino Docg differenti ma ugualmente interessanti: l'una caratterizzata da impeccabile cifra stilistica, l'altra meno preoccupata di stemperare le pungenze varietali.
Canale YouTube: https://youtu.be/qXyUk66QDUU
Vinitaly 2019 album foto Google:

giovedì 22 novembre 2018

Tre Prosit dell'Etna al Vinitaly 2018

La Sicilia è stata la protagonista delle mie degustazioni a Vinitaly 2018.
Un viaggio tra le diverse zone, tutt'altro che esaustivo, considerando ampiezza e volume della produzione sicula, assertivo però del fatto che degustare vino equivale ad esplorare territori.
Domenica 15 aprile 2018, degustazione guidata a cura di Onav Catania.
Abbiamo degustato 9 vini Etna Doc, ottenuti da uve di montagna, Carricante e Catarratto per i bianchi, Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio per i rossi, coltivate sulle pendici dell'Etna ad un'altezza variabile tra 400 e 1000 metri, con riconoscimento "Tre Prosit" attribuito dalla Guida Onav.
Bianchi freschi, floreali, caratterizzati da notevole carica acidica; trovano migliore espressione a due/tre anni dalla vendemmia.
Rossi territoriali, poveri di antocianine, di media struttura, con spiccata mineralità da terreno vulcanico e frutto rosso, grafite, note speziate, ematiche.
Etna Spumante Doc '13
Sosta Tre Santi
11,5% vol.
sboccatura ott. 2017
Tenute Nicosia
(versante sud)
Giallo paglierino verdolino, grana fine, abbastanza persistente.
Mineralità, crosta di pane e lieviti.
Ricco d'agrume, citrino.
Si fa apprezzare come ottimo vino d'entrèe questo spumante da Nerello Mascalese vinificato in bianco.
Etna Bianco Doc '16
13% vol.
Monte Gorna
(versante sud)
Giallo paglia, tendente al verde oro.
Fine, fiore di ginestra, tè verde, pomacea, agrume.
Uve Carricante e Catarratto.
Etna Bianco Doc '16
Bianco di sei
13% vol.
Palmento Costanzo
(pendici nord)
Giallo paglia, tendente al verde.
Fine, mentolato, pera abate, mineralità, floreale, gelsomino, sfumato di frutto tropicale.
In bocca prevalgono i toni agrumati.
Uve Carricante e Catarratto, anche da viti centenarie.
Etna Bianco Doc '16
Valle Galfina
13,5% vol.
Scilio
(colline orientali)
Giallo paglia luminoso.
Naso intenso, floreale, mentolato.
Citrino in bocca, accenni tropicali, mela golden, salino.
Uve Carricante e Catarratto coltivate a 650 metri sul livello del mare.
Etna Rosso Doc '15
14% vol.
Irene Badalà
(pendici nord)
Rosso granato.
Balsamico, erbaceo, sottobosco e frutti di bosco più evidenti al palato, note ematiche.
Tannino a chiudere.
Etna Rosso Doc '13
Petralava
13,5% vol.
Antichi Vinai
(pendici nord)
Rosso granato.
Erbaceo al naso e alcolico.
Mentolo, eucalipto in bocca, cannella, frutto fresco, mora di rovo, sapido, armonico.
Affinato in botte grande.
Etna Rosso Doc '12
Millemetri
14,5% vol.
Feudo Cavaliere
(versante sud)
Rosso granato.
Spezia dolce, cannella, terra smossa, frutti di bosco.
Note a mio parere evolute in bocca, polvere di caffè, pirazine.
Chiude asciugante.
Da vigneti posti a 1000 metri di altitudine.
Etna Rosso Doc '11
13,5% vol.
Tenute Mannino di Plachi
(pendici nord)
Rosso granato.
Mineralità, sentori balsamici, fiore.
Bocca fruttata, confettura.
Trova beneficio da ossigenazione.
Etna Rosso Doc '10
Aithòs
14% vol.
Destro
(versante nord-est)
A differenza degli altri, appare rosso rubino luminoso, concentrato, impenetrabile.
Quadro complesso, di grande suggestione.
Frutto nero in macerazione, confettura di prugna, erbaceo, sfumato di caffè e liquirizia, mineralità.
In bocca toni boisè, eucaliptolo e mirtillo, note stramature, uva appassita, tattile, cioccolatoso.
Affinato in legni di rovere di medie dimensioni.
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