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martedì 27 maggio 2025

Marche Rosso Igt 2018 Terre dei Goti, Mancinelli winery

Questo vino è ottenuto da uve Lacrima, vitigno a bacca nera autoctono della regione Marche.
Fin dalle tipologie base, il tratto dei vini da uve Lacrima è piuttosto marcato, semiaromatico, inconfondibile, caratterizzato da note floreali di rosa e violetta, fruttate di piccoli frutti rossi e dotato di tannino vivido.
In questo caso, siamo però di fronte ad un vino d'alta gamma, dove le uve sono state sottoposte ad appassimento per qualche mese, al fine di disidratare gli acini, concentrare gli zuccheri, dare spessore materico, così come si fa ad esempio in Valpolicella per fare l'Amarone o in Valtellina per fare lo Sfursat; viene inoltre fatto maturare un paio d'anni in barriques e altrettanti in tonneaux.
La scelta del produttore di declassare ad Igt un vino d'alta gamma, ho cercato di spiegarla nel video allegato.
Si presenta alla vista di color rosso rubino carico, con riflesso porpora.
Quadro di grande ampiezza e profondità, disegnato sulle inconfondibili note floreali di rosa e violetta, su frutta sciroppata e in confettura, è inoltre arricchito da tannini nobili, da accenni speziati e d'erbette aromatiche.
Caldo e avvolgente al palato, s'allunga generoso nel finale.
La fase d'appassimento esalta quindi i caratteri, corrobora la struttura, la risposta varietale, la morbidezza.
Valutazione @avvinatore 93/100
Marche Rosso Igt 2018 Terre dei Goti
14% vol.
Abbinato su rollè di tacchino al forno
Mancinelli vini
Via Roma, 62
60030 Morro D’Alba (AN)
Tel. 0731 63021
Email: info@mancinellivini.it - stefano@mancinellivini.it
Web: https://mancinellivini.it/
Marche Rosso Igt Terre dei Goti, Azienda Agricola Stefano Mancinelli
You Tube channel:

giovedì 25 aprile 2024

Lacrima di Morro d'Alba Doc 2022, Podere Santa Lucia

Il disciplinare di produzione della Denominazione d'Origine Controllata Lacrima di Morro d'Alba prevede tre tipologie: «Lacrima di Morro» o «Lacrima di Morro d'Alba», «Lacrima di Morro» o «Lacrima di Morro d'Alba» superiore, «Lacrima di Morro» o «Lacrima di Morro d'Alba» passito.
La zona d'elezione è un'area piuttosto circoscritta della regione Marche e corrisponde al territorio amministrativo di 6 comuni della provincia di Ancona, tra cui Morro d'Alba che ha dato il nome alla Denominazione d'Origine Controllata istituita nel 1985.
Questo vino appartiene alla prima tipologia.
La caratteristica semiaromatica dell'uva Lacrima rende inconfondibili profumi e sapori.
Il colore rosso rubino carico, tendente al porpora, le note vinose e floreali, rosa e viola, piccoli frutti rossi, fragoline, sono identificativi del tratto varietale, altresì corroborabile da accenni speziati, tannici e sapidi.
Nel caso di specie, troviamo colore, profumi e sapori distintivi del Lacrima, ma, perlomeno per ciò che concerne il secondo e il terzo aspetto, alleggeriti d'intensità, sfumati, non particolarmente marcati.
Lacrima di Morro d'Alba Doc 2022
13,5% vol.
Vinificato in acciaio e immesso al consumo circa un anno dopo la vendemmia, appare rosso rubino carico, impenetrabile, tendente al porpora.
Piccoli frutti rossi, sottile speziatura agrumata, zenzero, more di rovo, note floreali di rosa che sono parte integrante del bagaglio genetico, rendono fedele la risposta varietale.
In bocca è snello, acidico, vinoso e tannico; l'impronta semiaromatica è tutt'altro che debordante e tende a spegnersi in retrogusto.
In prima istanza a mio parere utilizzabile come "vino da merende", su preparazioni non particolarmente complesse come ad esempio focaccia e salumi, crescia e ciauscolo, fave e pecorino, in subordine su soluzioni gastronomiche d'altro tipo.
Valutazione @avvinatore 87/100
Abbinato su:
tortellini al ragù di carne
Podere Santa Lucia
Via Santa Lucia, 65
60037 Monte San Vito (An)
Tel +39 071 74 89 179​
Mob +39 347 94 62 523
Email info@poderesantalucia.com
Web https://www.poderesantalucia.com/
post correlato:
Lacrima di Morro d'Alba Doc
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martedì 5 dicembre 2023

Rosso di Sera 2023, masterclass "50 sfumature di rosso"

Sabato 2 e Domenica 3 dicembre 2023 la storica Villa Bonaparte di Porto San Giorgio (Fm) è stata animata dalla 2^ edizione di "Rosso di Sera-Festival dei Vini Rossi delle Marche".
Nell'ambito del nutrito programma, degustazione guidata dal titolo "50 sfumature di rosso", a cura del sommelier e voce di Rai2 Andrea Amadei.
Abbiamo degustato 6 vini di 6 diverse Denominazioni d'Origine marchigiane:
Rosso Piceno Superiore Doc – Roggio del Filare (Velenosi)
Colli Pesaresi Doc Sangiovese Riserva – Pìkler (Bruscia)
Pergola Doc Aleatico Superiore – Ortaia (Terracruda),
Offida Rosso Docg – Vigna Giulia (Dianetti),
Lacrima di Morro d’Alba Doc – Morro (Tenuta Mattei)
Vernaccia di Serrapetrona Docg – Vernaccianera (Terre di Serrapetrona).
Lacrima di Morro d'Alba Doc 2022 Morro
Tenuta Mattei
Rosso porpora tipico della tipologia.
Delicati sentori floreali e fruttati, rosa e violetta, frutti di bosco, fragoline.
In bocca astringenza varietale e freschezza di vino ancor giovane, entrano in congiunzione con le note leggiadre del frutto rosso e del fiore.
Vinificato in acciaio.
Insaccati spalmabili, focaccia e ciauscolo, lasagne al forno.
Pergola Doc Aleatico Superiore 2020 Ortaia
Terracruda
Vitigno semi aromatico Aleatico.
Rosso rubino con riflesso porpora.
Quadro ricco di profumi e sapori ben calibrati, frutti di bosco in generoso dosaggio, fragola matura, ribes e lampone, toni mentolati.
In bocca è fresco e speziato, non ha il grip tannico del precedente, ma è lungo e avvolgente nel finale.
Sosta sur lies, matura 16-18 mesi in barrique di secondo passaggio.
Cucina orientale a base di spezie, goulasch, arista di maiale alle prugne.
Colli Pesaresi Doc Sangiovese Riserva 2019 Pikler
Bruscia
Rosso rubino cupo, tendente al granato.
Approccio gustolfattivo piuttosto impattante, opulento, frutta nera macerata, sentori terrosi e incensati, legno d'antan.
Al gusto tannini scalpitanti e carica acidica tendono a sovrastare le morbidezze, in sottofondo cacao e torrefazione.
Botte grande e barrique per 12 mesi, più ulteriori 6 mesi in bottiglia.
In abbinamento su piatti succulenti o a tendenza grassa.
Offida Rosso Docg 2018 Vigna Giulia
Dianetti
Ottenuto da uve montepulciano, ha colore rosso rubino tendente al granato.
Un pot-pourri di frutti rossi e neri, amarene, marasca sotto spirito, toni mentolati, accenni di noce di cola uno degli ingredienti della famosa bibita.
Connotazioni cioccolatose e amarotiche in chiusura, accompagnano la vaniglia del legno piccolo e contrappuntano la carica acidica vibrante.
Obiettivo raggiunto, se l'intento era quello d'alleggerire l'irruenza varietale.
Rosso Piceno Superiore Doc 2019 Roggio del Filare
Velenosi
70% montepulciano e 30% sangiovese.
Vino pluripremiato dalle principali guide vini italiane in tutte o quasi le annate.
Rosso rubino carico, tendente al porpora.
Grande equilibrio aromatico e gustativo, sintomatico del vino che fa dell'eleganza la prerogativa.
Ciliegia fresca e in confettura, toni terrosi, cioccolatosi, sottobosco, corredo di spezie, cannella e chiodo di garofano si alternano a visciole e cacao.
Grande complessità, struttura e finezza procedono di pari passo, addomesticata è l'irruenza varietale.
Vernaccia di Serrapetrona Docg Vernaccianera
Terre di Serrapetrona-Tenuta Stefano Graidi
Vino spumante dolce, ottenuto da uve vernaccia nera.
Il Vernaccia di Serrapetrona Docg pare che sia l'unico vino spumante rosso italiano a denominazione d'origine controllata e garantita, che subisce tre fermentazioni.
Trattasi di Metodo Charmat Martinotti.
In estrema sintesi la procedura: si ottiene, in una prima fase, il vino tranquillo da una parte delle uve vendemmiate (prima fermentazione), si lascia l'altra metà delle uve (circa il 40%) ad appassire in fruttaia fino a gennaio più o meno, si procede alla pressatura e diraspatura di quest'ultime e all'assemblaggio del mosto con il vino tranquillo precedentemente ottenuto; parte qui la seconda fermentazione che è molto lenta e dopo un paio di mesi, il vino maturato viene messo in autoclave, dove con aggiunta di lieviti e zuccheri (cosiddetta presa di spuma) parte la terza fermentazione e si protrae per qualche mese la sosta sulle fecce di fermentazione.
Si ottiene così lo Spumante Docg, in versione secca o dolce in relazione al residuo zuccherino, spumante che non può essere commercializzato prima del 30 giugno dell'anno successivo alla vendemmia.
Rosso rubino profondo, spuma fitta, carbonica setosa.
Mediamente intenso al naso, dolce ma non stucchevole al palato, anche in considerazione dei 55 gr/l di residuo zuccherino, ben al di sotto dei massimali raggiunti da altri vini dolci.
Il sorso è avvolgente, i marcatori virano su note speziate e frutti di bosco, pepe e fragoline, ciliegia e uva passa, cioccolato bianco.
Vino da dessert da abbinare su dolci secchi, semifreddi, dolci al cioccolato e natalizi.

lunedì 3 luglio 2023

Lacrima di Morro d'Alba d'alta gamma

La zona di produzione della Denominazione d'Origine Controllata «Lacrima di Morro» o «Lacrima di Morro d'Alba» è molto circoscritta, comprende infatti il territorio amministrativo di 6 comuni della provincia di Ancona, tra cui Morro d'Alba che dà il nome alla Denominazione.
Base ampelografica: Lacrima minimo 85%, possono concorrere altri vitigni a bacca nera, non aromatizzati, idonei alla coltivazione nella regione Marche fino ad un massimo del 15%.
Sono previste 3 tipologie: «Lacrima di Morro» o «Lacrima di Morro d'Alba», «Lacrima di Morro» o «Lacrima di Morro d'Alba» superiore, «Lacrima di Morro» o «Lacrima di Morro d'Alba» passito (vino dolce, al termine del periodo di appassimento il contenuto zuccherino delle uve non deve essere inferiore al 21,00%).
Fatta questa doverosa premessa sulla normativa di riferimento, vado ad esporre sinteticamente il punto alla base di questo post.
La tecnica dell'appassimento è tradizionalmente adottata su tutto l'areale, non solo per i vini passiti, tant'è che spesso e volentieri troviamo nella gamma produttiva di parecchie cantine locali, vini secchi ottenuti da uve Lacrima fatte appassire, quelli che io definisco vini "d'alta gamma".
In estrema sintesi il metodo enologico: l'appassimento in fruttaia si protrae fino a gennaio al fine di disidratare gli acini e concentrare gli zuccheri, dopodichè iniziano le operazioni di vinificazione, la fermentazione si protrae in modo lento e prolungato al fine di svolgere tutti gli zuccheri, elevare il grado alcolico dei vini, dare potenza, enfatizzare il tratto varietale.
Si ottengono in questo modo, vini d'alta gamma che a mio parere potrebbero competere con i vini italiani più blasonati ottenuti con lo stesso metodo enologico dell'appassimento; si ottengono vini Lacrima d'alta gamma di fatto, ma non di diritto, tradizionalmente prodotti su iniziativa del singolo vignaiolo, non disciplinati dalla normativa vigente.
Trovo questa situazione abbastanza paradossale.
Posta la compatibilità tra varietà e metodo enologico, al netto di ostacoli frapponibili come ad esempio la sostenibilità economica per le cantine o soprattutto la scarsa coesione tra produttori, un progetto di modifica del disciplinare di produzione della Denominazione d'Origine Controllata volto alla creazione di una tipologia Riserva Doc o addirittura lo stralcio della tipologia "d'alta gamma" dalla Doc con istituzione di una Docg Riserva, avrebbe idealmente lo scopo di rendere autonoma la tipologia "d'alta gamma", rivelarne tutto il potenziale varietale, ma soprattutto avrebbe lo scopo di dare chiarezza agli utenti consumatori, con beneficio di reputazione per tutta la Denominazione e conseguenti ricadute positive sui mercati.

lunedì 13 marzo 2023

Lacrima di Morro d'Alba, degustazione guidata a cura di Ais Marche

Nel corso della 31^ edizione di Tipicità Festival svoltasi nel quartiere fieristico Fermo Forum 11-12-13 marzo 2023 a Fermo, degustazione guidata di vini ottenuti da vitigno autoctono marchigiano Lacrima di Morro d'Alba.
Sono circa 250 gli ettari vitati, una trentina le aziende all'interno della Doc.
Il vitigno è difficile da coltivare, soffre le gelate primaverili; al massimo della maturazione l'acino può spaccarsi e lasciar "lacrimare" il succo.
1) Spumante Brut Rosè Metodo Classico 2018, Vicari
Rosa tenue, brillante.
Tostatura e lieviti, pan brioches, frutti di bosco.
Tratto aromatico varietale, floreale di gelsomino, more e lamponi.
2) Marche Igt Rosato 2022, Podere Santa Lucia
Rosa tenue.
Beva fresca, scattante, floreale di rose e gelsomini, frutti di bosco al palato, more e lamponi.
Vino d'entrèe.
3) Lacrima di Morro d'Alba Doc 2021 Diana, Filodivino
Annata molto calda.
Piccola percentuale maturata in legno per attenuare i tannini, peraltro ancora incisivi.
Si presenta rosso porpora.
La parte fruttata di piccoli frutti rossi, appare preponderante rispetto a quella floreale che pure è parte integrante del corredo varietale.
In evidenza connotazioni speziate di pepe verde all'olfatto e vanigliate al gusto.
4) Lacrima di Morro d'Alba Superiore Doc 2020 Più Più, Romagnoli
Da uve fatte appassire in appositi locali per 15-20 giorni.
Vinificato in acciaio.
Appare rosso porpora.
Complessità, frutto carnoso, fiori, rose e viole, al palato anche speziatura di pepe.
Tratto varietale inconfondibile, profondo e lungo.
Prodotto solo nelle annate favorevoli; la 2020 è stata la seconda annata, dopo la 2017.
5) Lacrima di Morro d'Alba Doc Passito 2015 Re Sole, Mancinelli
Bottiglia da 500 ml.
Bouquet floreale.
Concentrazione di frutto e di fiore, confettura, ciliegia matura, amarene, leggeri toni acidici in chiusura vivacizzano il quadro.
Lunghezza aromatica e gustativa.
Vino da dessert, dolci al cioccolato, crostate ai frutti di bosco.

martedì 16 novembre 2021

Il vino incontra il cioccolato, degustazione guidata Ais

Nell'ambito del programma 2021 di "Di Uva in Vino", mostra mercato e prodotti tipici organizzata tutti gli anni dal Comune di Fermo in Piazza del Popolo, degustazione guidata di vini in abbinamento a cioccolato, a cura di Ais Marche delegazione di Fermo; hanno guidato la degustazione Sommelier Barbara Paglialunga e Sommelier Gianni Strovegli.
In degustazione:
-Marche Bianco Igt '16 Cimaio (15% vol.), Azienda Casalfarneto di Serra De' Conti (An).
-Lacrima di Morro d'Alba Doc '15 Passito "Re Sole" (13,5% vol.), Azienda Stefano Mancinelli di Morro d'Alba (An).
-Vermouth Rosso 2°Tempo (18% vol.), Azienda Casalfarneto di Serra De' Conti (An).
-Cioccolato artigianale, Azienda "Dolciaria Marche" di Monsano (An). 
Marche Bianco Igt '16 Cimaio è un vino secco, ottenuto da uve Verdicchio fatte surmaturare, attaccate da botrytis cinerea (muffa nobile), fermentato parte in acciaio, parte in rovere, con successivo assemblaggio.
Si presenta alla vista luminoso, di color giallo dorato.
In evidenza note fumèe, zafferano, frutta cotta, mela cotogna, sapidità.
Quadro in qualche modo originale per un vino secco, direi senz'altro caratterizzato dall'impronta botritizzata, ma con un limite d'allungo che a mio parere, peraltro condiviso dai relatori, pregiudica l'abbinamento con cioccolato.
Mi pare di poter dire, molto più a suo agio su formaggi a pasta secca stagionati, cucina di mare a tendenza grassa o succulenta, fegato d'oca.
Ennesima conferma che in fatto d'abbinamento con dolci o dessert, non c'è vino secco che tenga.
Lacrima di Morro d'Alba Doc '15 Passito "Re Sole" è ottenuto da uve Lacrima fatte appassire sui graticci per 4 mesi, maturato 3 anni in barriques e tonneaux.
Si presenta rosso rubino tendente al porpora, con i caratteristici sentori floreali di rosa e violetta che sono parte integrante del corredo varietale, ma anche con spezie selvatiche, frutta matura e in confettura, cremosità.
Dolce, lungo, tant'è che è sembrato sovrastare la pralina di cioccolato farcita con fichi secchi abbinatagli, ma non stucchevole, poichè la carica acidica svolge egregiamente ruolo rinfrescante.
In ogni modo, abbinamento più che buono, certamente riuscito.
Vermouth Rosso 2°Tempo è un vino aromatizzato (con aggiunta di spezie e alcol), ottenuto da uve Verdicchio coltivate a Serra De' Conti (An), commercializzato da Casalfarneto, ma elaborato in Piemonte.
Elaborazione piemontese in estrema sintesi: china, rabarbaro, artemisia (assenzio), altre spezie selvatiche locali, scorza d'arancia amara, vengono messi in infusione con alcol, aggiunta di zucchero caramellato, successivo assemblaggio con Verdicchio, imbottigliamento a Serra De' Conti.
Questo vermouth si presenta di color rosso ramato, intenso olfattivamente, caratterizzato anche al gusto dalla dotazione speziata, china e vaniglia, agrume, toni balsamici, mentolati.
Abbinamento certamente riuscito con cioccolato fondente, ma adatto anche da solo, come vino da meditazione.
info: https://www.dolciariamarche.com/it/
Per quanto riguarda il cioccolato possiamo dire questo: le aziende trasformatrici acquistano le fave di cacao dai paesi produttori e le trasformano in pasta di cacao, che è la massa di consistenza gommosa da cui si ricava il cioccolato dopo una serie di appositi passaggi.
La qualità del cioccolato è in relazione alla qualità delle fave di cacao d'origine e alla capacità delle aziende trasformatrici di monitorare e selezionare le coltivazioni di cacao dei produttori; ne consegue che l'attività di monitoraggio e selezione può risultare più agevole per i piccoli numeri di aziende artigianali, piuttosto che per i grandi numeri di industrie dolciarie affermate.
stand Ais in Piazza del Popolo

giovedì 11 marzo 2021

Lacrima di Morro d'Alba Doc '19 DaSempre del pozzo buono, Vicari winery

Siamo nell'ambito dei vini destinati all'uso quotidiano, con favorevole rapporto qualità/prezzo, fino a circa € 10 sullo scaffale.
Quest'annata è nell'elenco vini della regione Marche premiati dalla guida Slow Wine 2021.
Vinificato in acciaio in modo tradizionale, appare rosso rubino brillante, tendente al porpora.
Profilo gustolfattivo non particolarmente complesso o materico, tuttavia la caratteristica semiaromatica dell'uva Lacrima rende inconfondibili profumi e sapori.
Note vinose e floreali, rosa e viola, piccoli frutti rossi, fragoline, fotografano fedelmente il tratto varietale, altresì corroborato da accenni speziati, tannici e dalla vena sapida che s'allunga nel finale.
Direi vino da merende o in abbinamento su primi piatti succulenti, maccheroncini di Campofilone al ragù di carne, fave e pecorino, crescia con ciauscolo o prosciutto di Carpegna, salame di Fabriano.
Degustato a 19°C.
Valutazione @avvinatore 88/100.
L'annata 2020 riceve il premio Qualità Prezzo Regionale dalla guida Berebene 2022 del Gambero Rosso.
Lacrima di Morro d'Alba Doc '19 Dasempre
"del pozzo buono"
13,5% vol.
"L’azienda agricola Vicari é una piccola impresa a conduzione familiare, composta da Nazzareno e i suoi due figli Vico e Valentina, collocata a Morro D’Alba (An). I Vicari erano "quelli del pozzo buono" perchè nella loro contrada c’era ed è ancora esistente un grande pozzo da cui tutti gli abitanti di Morro D’Alba attingevano acqua potabile. Oggi in ogni bottiglia, in ogni etichetta, si ricorda questa storia racchiusa dalla scritta che caratterizza tutti i vini "Del Pozzo Buono" e dal logo aziendale che raffigura una stilizzazione dell’antica forma del grande pozzo storico".
Via Pozzo Buono, 3
60030 Morro d'Alba (An) - Italy
tel: +39 0731.63164
email: info@vicarivini.it
web: http://www.vicarivini.it/
Il Lacrima di Morro o Lacrima di Morro d'Alba è un vitigno a bacca rossa, autoctono della regione Marche, coltivato in un'area circoscritta della provincia di Ancona.
Tale area che dal 1985 ha il riconoscimento a Doc, comprende i comuni di Morro d'Alba (che dà il nome alla Doc), Monte San Vito, Ostra, Belvedere Ostrense, San Marcello, Senigallia, con esclusione dei fondi valle e dei versanti collinari prospicienti il mare Adriatico.
La superficie vitata si aggira intorno ai 360 ettari.
Tre sono le tipologie ammesse da disciplinare: Lacrima di Morro d'Alba, Lacrima di Morro d'Alba superiore, Lacrima di Morro d'Alba passito.
Esistono versioni spumantizzate sia Metodo Charmat Martinotti che Metodo Classico, ma non previste nel disciplinare di produzione Doc.
Le tipologie "superiore" e "passito" sono sottoposte a norme più restrittive rispetto alla tipologia "base"; sensibili differenze sono previste per ciò che concerne resa per ettaro e resa uva/vino, titolo alcolometrico, immissione al consumo (dal 15 dicembre dell'anno della vendemmia per la tipologia "base", dopo 1 settembre dell'anno successivo alla vendemmia per la tipologia "superiore", dal 1 dicembre dell'anno successivo alla vendemmia per la tipologia "passito").
Il nome "Lacrima" si deve al fatto che gli acini d'uva a completa maturazione si spaccano, lasciando "lacrimare" il succo.
Il vitigno dà luogo a vini il cui marcatore principale nelle versioni "base" risulta essere il floreale di rosa e violetta, versatili in abbinamento, destinati al consumo immediato nelle versioni "base", capaci di invecchiare e materici nella versione "superiore".

domenica 9 febbraio 2020

Lacrima di Morro d'Alba Sup. Doc '11 Vigna delle Cantarelle, Podere Santa Lucia

Lacrima di Morro d’Alba è vitigno autoctono per eccellenza, espressione di un vino inconfondibile per le sue note e i suoi profumi.
Il Lacrima di Morro d'Alba è un vitigno a bacca rossa, autoctono della regione Marche, coltivato in un'area circoscritta della provincia di Ancona.
Tale area che dal 1985 ha il riconoscimento a Doc, comprende i comuni di Morro d'Alba (che dà il nome alla Doc), Monte San Vito, Ostra, Belvedere Ostrense, San Marcello, Senigallia, con esclusione dei fondi valle e dei versanti collinari prospicienti il mare Adriatico.
La superficie vitata complessiva non arriva ai 400 ettari.
Tre sono le tipologie ammesse da disciplinare: Lacrima di Morro d'Alba, Lacrima di Morro d'Alba Superiore, Lacrima di Morro d'Alba Passito.
Esistono versioni spumantizzate sia Metodo Martinotti che Metodo Classico, non previste nel disciplinare di produzione Doc.
Le tipologie "superiore" e "passito" sono sottoposte a norme più restrittive rispetto alla tipologia "base".
Sensibili differenze sono previste per ciò che concerne resa per ettaro e resa uva/vino, titolo alcolometrico, immissione al consumo (dal 15 dicembre dell'anno della vendemmia per la tipologia "base", dopo 1 settembre dell'anno successivo alla vendemmia per la tipologia "superiore", dal 1 dicembre dell'anno successivo alla vendemmia per la tipologia "passito").
Il nome "Lacrima" si deve al fatto che gli acini d'uva a completa maturazione si spaccano, lasciando "lacrimare" il succo.
Il vitigno dà luogo a vini il cui marcatore principale nelle versioni "base" risulta essere il floreale di rosa e violetta, versatili in abbinamento, destinati al consumo immediato.
Nella versione "superiore" può dare luogo a vini capaci d'invecchiare e materici, come in questo caso.
Lacrima di Morro d'Alba Superiore Doc '11 Vigna delle Cantarelle
13,5% vol.
Rosso rubino profondo, scuro, impenetrabile, con ancora qualche riflesso porpora residuale della dotazione antocianica varietale.
Profilo gustolfattivo carico di frutto e di fiore, rosa e viola mammola, mirtillo, semi di melograno, arricchito da sentori speziati, pepe, liquirizia e balsamici conferiti dal passaggio in legno piccolo.
In chiusura vibrazioni tanniche, peraltro anch'esse tipiche della tipologia, controbattono le glicerine, le fragranze fruttate, le doti innate d'allungo.
A distanza di qualche anno dalla vendemmia, il tratto varietale, costituito come sopra accennato da note di tipo vinoso, floreali e di frutto rosso, è ancora percepibile, sebbene mitigato rispetto all'originaria vigorìa.
Ora il quadro tutto, tende a virare sui toni della confettura, a conferma della raggiunta maturità, e su quelli terziari (vaniglia, spezie) scaturiti dall'affinamento in rovere.
Degustato a 20°C.
Valutazione @avvinatore: 87/100.
vincisgrassi
In abbinamento su:
vincisgrassi alla maceratese, pasta all'amatriciana, polenta e salsicce, zuppa di fagioli e cotiche, trippa, pollo ai peperoni.
Scheda Tecnica dal sito aziendale.
Uve: Lacrima nera 100%.
Vigneto: Santa Lucia di Monte San Vito – An – Marche.
Altitudine: 150 m s.l.m.
Esposizione: sud.
Resa per ettaro: 65 q.li per ettaro.
Vendemmia: raccolta a mano in piccole casse, con selezione dei grappoli in vigna ed in cantina.
Vinificazione: macerazione pre-fermentativa a freddo, fermentazione con controllo delle temperature.
Maturazione: in piccoli fusti di legno di 12-14 mesi.
Affinamento: in bottiglia minimo 3 mesi.
Grado alcolico: 13,5 % vol.
Abbinamenti
Primi piatti come vincisgrassi rossi, pasta al ragù e all’amatriciana, polenta con salsicce, paccheri all’oca. Secondi di carne: agnello scottadito, carni bianche alla griglia, pollo ai peperoni, coniglio in porchetta, cinghiale stufato al ginepro, ossobuco, trippa, fagioli e cotiche, maialino alla brace.
Temperatura di servizio: 16-18° C.
Technical chart
Grape: 100% Black Lacrima.
Vineyard: Santa Lucia di Monte San Vito - An - Marche.
Altitude: 150 m above sea level.
Exposure: south.
Productivity: 6 tons per hectare.
Harvesting: hand-picked in small cases, with grape selection.
Vinification: pre-fermenting maceration, fermentation with controlled temperatures.
Ripening: in small oak barrels for 12-14 months.
Refinement: in bottle for at least 3 months.
Alcoholic strength: 13,5% vol.
Food Combinations
Lasagna with tomato sauce, long and short pasta with meat sauce and amatriciana. Polenta topped with sausage, paccheri with goose sauce. Grilled lamb, grilled white meats, chicken with peppers, wild boar stew with juniper berries, osso buco, tripe, beans and pork rinds, barbecued baby pork.
To be served at: 16°-18°C.
Podere Santa Lucia
Via Santa Lucia, 65
60037 Monte San Vito (An)
​Tel +39 071 74 89 179
Mob +39 347 94 62 523
Email: info@poderesantalucia.com
Web: http://www.poderesantalucia.com/

martedì 21 agosto 2018

Cantine Aperte nel Borgo, degustazioni

Lusinghiero successo per "Cantine Aperte nel Borgo", evento organizzato nel centro storico di Civitanova Alta (Mc) dalla piattaforma on line Enogastronomia.it e dal comune di Civitanova Marche (Mc).
Una panoramica delle migliori produzioni enologiche marchigiane Doc e Docg ed i migliori oli extra vergini regionali, il tutto accompagnato da buon cibo e musica.
Le degustazioni di domenica 19 agosto 2018.
Verdicchio di Matelica
Doc '17
alcool 13%
Lamelia Vini
www.lameliavini.it
Lamelia è una linea di prodotto nata in casa Provima nel 2014, per reinterpretare il vitigno, per adattarlo alle nuove esigenze di mercato che richiedono vini meno impegnativi, più freschi e fragranti.
Giallo paglierino tenue.
Frutta bianca ed esotica, fiori gialli, ingentiliscono il quadro, fresco e immediato.
Vino d'entrèe.
Verdicchio di Matelica
Doc '17
alcool 13,5%
Cantine Provima
www.cantineprovima.it
Provima è una cantina cooperativa di oltre 180 soci e 100 ettari vitati, con profonde radici nel territorio matelicese.
Questo Verdicchio, a differenza del precedente, è caratterizzato da forte impronta acido/sapida.
Giallo paglierino tenue.
Naso non particolarmente espressivo di primo acchito, trova beneficio da ossigenazione, aprendosi su note di pomacea, frutta bianca.
Varietale, citrino, finale ammandorlato.
Versatile su cucina di mare, spaghetti alle vongole.
Serrapetrona Doc '15
Torcular
alcool 13%
Podere sul Lago
www.poderesullago.it
Rossi d'estate.
Temperatura di servizio intorno ai 16°C.
Da uva Vernaccia Nera.
Rosso rubino.
Spezie, muschio, radici, frutta nera, confettura.
Vinoso al palato, sapido; medio corpo e lieve astringenza.
Insaccati locali, ciauscolo.
Marche Bianco Igt '16
Irata
alcool 14%
Clara Marcelli
www.claramarcelli.it
Pecorino dai toni maturi, sia al naso che al gusto, sfumato di frutto esotico.
Giallo paglia limpido.
Frutta gialla, pesca, albicocca; note ammandorlate corroborano un palato fin troppo scorrevole.
Pagello alla piastra, pesce azzurro al forno.
Verdicchio Castelli di Jesi
Doc Classico '16
Ghiffa
alcool 13,5%
Colognola
Tenuta Musone
www.tenutamusone.it
Giallo paglia luminoso, tendente al verde.
Frutta a guscio, mandorla, mineralità.
Bell'impianto dinamico, ricco di carica acidica, mineralità, frutta bianca, sensazioni floreali e agrume.
Varietale.
Canocchie bollite.
Lacrima di Morro d'Alba
Superiore Doc '16
Seduzione
alcool 13%
Marconi Vini
www.marconivini.it
Seducente di nome e di fatto questo Lacrima dell'azienda di San Marcello (An).
Rosso rubino tendente al porpora.
Quadro intenso nei profumi  e nei sapori, contraddistinto da note floreali di rosa e violetta, ciliegia e mora di rovo, sfumato di spezie e pepe bianco, appena astringente in chiusura.
Torta salata con mascarpone, funghi, salsiccia.
Rosso Piceno
Superiore Doc '15
Podere 72
alcool 14,5%
Poderi San Lazzaro
www.poderisanlazzaro.it
Da uve Montepulciano e Sangiovese in percentuali paritarie.
Quadro complesso: frutto maturo, balsamico, pungenza alcolica che tende a sovrastare in fase olfattiva, sottobosco, ciliegia sotto spirito, sentori erbacei.
In bocca trova un buon punto d'equilibrio tra spigoli e morbidezza.
Grasso di frutto maturo e confettura, dinamizzato dal tannino, di buona persistenza e sapido.
Il calibrato uso dei legni stempera le pungenze, senza pregiudicare i caratteri varietali.
Prestazione di livello, secondo il mio punto di vista.