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lunedì 8 dicembre 2025

Offida Pecorino Docg Colle Vecchio, Tenuta Cocci Grifoni, degustazione verticale

Masterclass THE TIME MACHINE, degustazione verticale di Offida Pecorino Docg "Colle Vecchio" di Tenuta Cocci Grifoni, annate 2008-2011-2013-2024 procedendo dalla più nuova alla più vecchia, nel corso della 3^ edizione di Rosso di Sera Winefestival, tenutasi presso Villa Bonaparte a Porto San Giorgio (Fm) 28-29-30 novembre 2025 a cura di"Luce e Sentieri" agenzia specializzata in organizzazione eventi.
La degustazione è stata condotta dalla titolare Marilena Cocci Grifoni e da Andrea Amadei sommelier e gastronomo.
Vinificazione in acciaio per le quattro etichette degustate.
Annata 2024
13,5% vol.
Estate molto calda, successiva ad una primavera piuttosto fredda.
Vendemmiato ad agosto 2024.
Il vino appare giallo paglia con riflesso oro.
Intensa mineralità e frutta bianca in evidenza, pera, banana, ma anche note floreali di ginestra e scorza di limone.
In bocca ha grande equilibrio tra morbidezza e tratto acidico varietale, che in ultima analisi risulta ben calibrato e non sovrastante sulle note più amabili.
Annata 2013
14% vol.
Estate fresca.
Il vino appare con tonalità cromatiche meno accese del precedente, giallo paglierino limpido.
Quadro indirizzato su frutto maturo, che tende a virare su frutto a guscio.
Mineralità sostanziosa; in bocca è salino e citrino, dotato di notevole carica acidica.
Limone e nocciola tostata in evidenza anche in retrogusto.
Annata 2011
14,5% vol.
Estate inizialmente fresca, ma con agosto caldo e siccitoso.
Vendemmiato a fine agosto, con l'uva ormai al limite estremo di maturazione.
Appare giallo paglia, tendente al giallo oro.
Ampio e minerale al naso; pietra focaia, nocciola tostata, scorza d'agrume.
In bocca sviluppa tonalità di frutta sovramatura; quadro complesso, corroborato da note speziate e cumino.
Vino di grande impatto, persistenza, struttura, finezza.
Annata 2008
14% vol.
Annata molto calda.
Appare di colore verde-oro.
Quadro che mi pare di poter dire, abbia inesorabilmente intrapreso la fase discendente dell'arco evolutivo.
Predominano sensazioni empireumatiche, note idrocarburiche quasi di gomma bruciata, note di frutta secca, sesamo tostato, fiori secchi.
In bocca sviluppa carica acidica notevole, su sfondo di marmellata di limone, di erbe aromatiche e speziate che ricordano curcuma.
In chiusura note fumèe e ossidative permangono per via retronasale e gustativa.
Annate 2024 e 2011 le mie preferite

martedì 2 dicembre 2025

Degustazione Grenache il Bordò marchigiano, Rosso di Sera Winefestival

Nel corso della 3^ edizione di Rosso di Sera Winefestival, tenutasi presso Villa Bonaparte a Porto San Giorgio (Fm) 28-29-30 novembre 2025 a cura di"Luce e Sentieri" agenzia specializzata in organizzazione eventi, masterclass 𝐂𝐈𝐍𝐐𝐔𝐀𝐍𝐓𝐀 𝐒𝐅𝐔𝐌𝐀𝐓𝐔𝐑𝐄 𝐃𝐈 𝐑𝐎𝐒𝐒𝐎, degustazione guidata di 𝐆𝐫𝐞𝐧𝐚𝐜𝐡𝐞, il Bordò marchigiano, a cura di 𝐏𝐢𝐞𝐫𝐥𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐆𝐨𝐫𝐠𝐨𝐧𝐢, sommelier, docente e scrittore.
La produzione del vitigno è circoscritta al sud delle Marche, in provincia di Ascoli Piceno, sono infatti appena una decina le aziende di tale areale che coltivano Grenache, noto in Italia anche con sinonimi come Cannonau, Alicante, Tai Rosso, Granaccia, Bove Nero.
La menzione "Bordò" non è più consentita in etichetta, poichè gli organismi preposti, a seguito di analisi sul Dna, hanno respinto in toto le richieste dei produttori marchigiani mirate ad ammettere il Bordò come varietà a sé stante o in subordine come sinonimo di Grenache.
Abbiamo degustato 9 etichette di altrettante cantine; vini di alta gamma per valori qualitativi, ma anche per valori di prezzo, si va infatti da un minimo di 50 euro a un massimo di 240 euro.
Si tratta in sostanza di vini di nicchia, prodotti in pochi esemplari, ben al di sotto della quarta cifra in produzione media annua per ciascuna cantina; vini certamente non immediati, anche impegnativi per i recettori sensoriali, mirati quindi ad un target interessato a decifrarli.
La degustazione ha messo in evidenza il comune denominatore varietale, costituito da connotazioni di tipo selvatico, speziato e d'erbe aromatiche, nonchè da tonalità balsamiche e mentolate, ma anche proposto declinazioni differenti del vitigno, interpretazioni differenti per ciò che concerne ad esempio cromatismi più o meno concentrati, succosità fruttata più o meno presente, sovraestrazione più o meno spinta.
Marche Rosso Igt 2020 La Ribalta, Pantaleone
14% vol.
Rosso granato con trasparenze sull'unghia.
Intenso e complesso, ricco d'estratti, frutto maturo, mora di rovo e mirtillo, tratto balsamico tostato, bacche di ginepro, tannino sottile, elegante al palato.
Marche Igt Alicante 2020 Ruggine, Clara Marcelli
13,5% vol.
Mediamente intenso al naso, appare roso granato scarico, con tendenza all'aranciato sull'unghia.
In fase olfattiva tende al terroso e al sottobosco, viceversa in bocca emerge il frutto, la mora e la ciliegia, veicolato da notevole carica acido-sapida.
Marche Rosso Igt 2020 Rossomatò, Valter Mattoni
14,5% vol.
Rosso granato con riflesso rubino, ricco di frutto e generoso sia al naso che al palato, porta in evidenza connotazioni floreali di rosa canina, ribes rosso e mirtilli.
Fresco al palato e succoso.
Frutto carnoso e persistenza.
Candidato ad uno dei posti sul podio.
Marche Rosso Igt 2020 Isra, Maria Letizia Allevi
14% vol.
Rosso granato con trasparenze.
Stato evolutivo avanzato, note affumicate e tostate, sentori terrosi, frutto sovrastato da note terziarie, balsamiche, mentolate e d'erbe aromatiche.
Tende all'ossidativo in chiusura.
Marche Rosso Igt 2020 Red, Cameli Irene
13,5% vol.
Rosso rubino concentrato, impenetrabile.
Frutto succoso e ben maturo, anche in confettura, ricco e fresco su note di mora di rovo, bacche di ginepro e accenni d'arancia sanguinella.
Lunga gittata in retrogusto e margini evolutivi.
Marche Rosso Igt 2020 Pistò, Poderi San Lazzaro
14,5% vol.
Rosso granato con riflesso rubino e trasparenze sull'unghia.
Frutto succoso, oserei dire carnoso.
Scattante di frutto nero polposo e ben maturo.
Coda sapida e iodata, incrementa la persistenza retronasale e gustativa.
Marche Rosso Igt 2020 Michelangelo, Dianetti
13,5% vol.
Rosso granato con trasparenza sull'unghia.
Quadro organolettico impegnato su due fronti: in prima istanza appare suadente, vanigliato, arrotondato nel tratto selvatico, poi sviluppa carica acidica impertinente fino in chiusura.
Due fasi che sembrano ancora non completamente integrate.
In ogni caso, tannino levigato e afflato internazionale, di ampio orizzonte.
Marche Igt Grenache 2020 Cinabro, Le Caniette
14% vol.
Rosso granato con trasparenze e riflesso rubino.
Note idrocarburiche, pepe verde, tonalità liquorose e ossidative.
Al palato sensazioni tostate profonde, frutta cotta e stramacerata.
Beneficia di prolungata ossigenazione.
Marche Rosso Igt 2022 Kupra, Oasi degli Angeli
14,5% vol.
Rosso granato con riflesso rubino.
Vino calibrato al millimetro, intensità e complessità procedono di pari passo, tutte le sensazioni appaiono centellinate, mai sopra le righe in tutte le fasi di degustazione.
Quadro di ampio respiro, sviluppa sensazioni di vario tipo, che vanno da cuoio e idrocarburo, a caffè espresso e pepe verde, da note floreali di rosa canina, a mora di rovo e frutto nero stramaturo.
Il legno d'affinamento è nuovo, ma totalmente integrato e mai sovrastante.
Sensazioni sottili e ben calibrate su tutto il fronte d'attacco.
Ciononostante in bocca è viscerale, complesso, capace di sommare sottigliezze, di gran corpo ed elegante.
Vino di pregio.
Candidato al gradino più alto del podio.
Rosso di Sera Wine Festival 2025, tasting Grenache
You Tube shorts:

venerdì 14 novembre 2025

Rosso di Sera Wine Festival 2025 a Porto San Giorgio, programma

Il festival che valorizza il territorio marchigiano.
Tre giorni dedicati ai grandi vini marchigiani: degustazioni guidate, incontri con i produttori locali e momenti di cultura gastronomica in una villa storica unica.
Dal 28 al 30 novembre 2025, la storica Villa Bonaparte di Porto San Giorgio accoglierà la terza edizione di Rosso di Sera.
Dopo il successo delle prime edizioni, l’evento torna con nuove esperienze e un programma arricchito.
Accanto ai tradizionali banchi d’assaggio, alle masterclass e agli incontri con i produttori, quest’anno debuttano due novità importanti: non solo vini rossi ma anche vini bianchi e uno spazio dedicato all’olio extravergine d’oliva delle Marche, protagonista anch'esso del territorio, un’occasione per conoscere le varie cultivar, assaporare abbinamenti inediti e approfondire la cultura dell’EVO in un contesto conviviale e raffinato.
Per tre giorni, il Wine Festival delle Marche offrirà un percorso sensoriale che unisce vini DOC e DOCG, eccellenze gastronomiche locali e momenti di dialogo con esperti e appassionati.
Un evento che è insieme celebrazione, riflessione e vetrina del meglio che la regione sa offrire.
Programma
(i prezzi indicati s'intendono in prevendita,
scadenza 28 novembre)
VENERDI 28 NOVEMBRE - dalle 19 alle 23
ore 19:00 ✨ Inaugurazione edizione 2025 Rosso di Sera – Taglio del nastro alla presenza delle istituzioni locali e degli sponsor.
ore 19:30 ✨ Presentazione di Olivia (Sommelier AI dell’Olio EVO) e Dino (Sommelier AI del Vino) a cura di Marco Rotili – AMS Intelligenza Artificiale e Web.
ore 20:30 "Attenti a quei due a cena"
Cena con degustazione guidata dal sommelier e gastronomo Andrea Amadei, che racconterà i vini con la sua passione e competenza, e dall’agronomo Daniele Paci, che svelerà le caratteristiche e le curiosità degli oli in abbinamento.
Una serata irripetibile, da vivere nella suggestiva Sala del Trono di Villa Bonaparte.
MENÙ
APERITIVO DI BENVENUTO
•Gioco degustazione di 3 oli monovarietali Marchigiani.
🥂Spumante brut 360  (Officina del Sole)
AMUSE-BOUCHE
•Spiedo di pollo biologico e oliva tenera ascolana.
•Oliva ripiena nebulizzata alla Malvasia di Candia.
🍷Vino in abbinamento: Malvasia di Candia (Moroder)
ANTIPASTO
•Tartàre di vitello e mela rosa dei Sibillini.
•Carpaccio di vacca marchigiana con erbe spontanee.
🍷Vino in abbinamento: Spumante Rosé metodo ancestrale "Anima" (La Lepre e La Luna)
PRIMO
•Raviolo ripieno di ricotta di pecora e ciauscolo, besciamella leggera e scaglie di tartufo nero uncinato dell'azienda “La Rocca”.
🍷Vino in abbinamento:"Guido" Offida Pecorino Docg (Cocci Grifoni)
SECONDO
•Ribs di maiale nero cotto a bassa temperatura con patate viola, castagne e tris di zucca.
🍷Vino in abbinamento: "Sami" Syrah (Lumavite)
DOLCE
•Tortino alle castagne con purea di cachi al profumo di vino cotto.
🍷Vino in abbinamento: Vino Cotto (Azienda Agricola Lorese di Ercoli Cristian).
Prezzo € 70.
La cena è a cura degli chef di TopCatering. 
Prenotazione al 338 6069117.
SABATO 29 NOVEMBRE - dalle 14.30 alle 21
14:30 – LA REGGIA RACCONTA – Visita guidata di Villa Bonaparte a cura del Dott. Marco Rotunno (Direttore Museo MITI di Fermo). € 10.
15:00 – OPENING – Apertura percorsi di assaggio, calice con tracolla porta calice per degustazioni illimitate, circa 130 etichette presenti. € 15.
17:00 – Masterclass THE TIME MACHINE: degustazione verticale di Offida Pecorino Docg Colle Vecchio della Tenuta Cocci Grifoni, annate 2008-2011-2013-2024. Degustazione guidata da Andrea Amadei, sommelier e gastronomo. € 30
DOMENICA 30 NOVEMBRE - dalle 14.30 alle 21
14:30 – LA REGGIA RACCONTA – Visita guidata di Villa Bonaparte a cura del Dott. Marco Rotunno (Direttore Museo MITI di Fermo). € 10.
15:00 – OPENING – Apertura percorsi di assaggio, calice con tracolla porta calice per degustazioni illimitate, circa 130 etichette presenti. € 15.
17:00 – Masterclass CINQUANTA SFUMATURE DI ROSSO. Degustazione guidata del Grenache, il BORDÓ Marchigiano. A cura di Pierluigi Gorgoni, sommelier, docente e scrittore. € 50
9 VINI IN DEGUSTAZIONE:
Oasi degli Angeli (KUPRA)
Allevi Maria Letizia (ISRA)
Dianetti (MICHELANGELO)
Valter Mattoni (ROSSOMATÓ)
Poderi San Lazzaro (PISTÓ)
Pantaleone (LA RIBALTA)
Le Caniette (CINABRO)
Clara Marcelli (RUGGINE)
Irene Cameli (RED)
19:00 – I SEGRETI DI UN FILO D’OLIO. Degustazione formativa d’Olio EVO a cura di Daniele Paci, agronomo e scrittore. Interviene la dott.ssa Barbara Alfei, Capo Panel AMAP. € 15
Rosso di Sera Wine Festival
Venerdi 28 - Sabato 29 - Domenica 30
Novembre 2025
Villa Bonaparte
ingresso con parcheggio via Michelangelo Buonarroti 22,
ingresso pedonale via Crocefisso 1
63822 Porto San Giorgio (Fm)
Contatti e prenotazioni:
+39 338 6069117
lucesentieri@gmail.com
Web: https://lucesentieri.com/rosso-di-sera-wine-festival/
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Masterclass CINQUANTA SFUMATURE DI ROSSO.
Degustazione guidata di Grenache, il BORDÓ Marchigiano.
Tasting notes:
Masterclass THE TIME MACHINE.
Degustazione verticale di Offida Pecorino Docg "Colle Vecchio" di Tenuta Cocci Grifoni, annate 2008-2011-2013-2024.
Tasting notes:

giovedì 7 dicembre 2023

Conero Riserva Docg Dorico cantina Moroder, vertical tasting

Sabato 2 e Domenica 3 dicembre 2023 la storica Villa Bonaparte di Porto San Giorgio (Fm) è stata animata dalla 2^ edizione di "Rosso di Sera-Festival dei Vini Rossi delle Marche".
Nell'ambito del nutrito programma, degustazione dal titolo "Time Machine: un viaggio nel tempo attraverso le migliori annate di Dorico Conero Riserva - cantina Moroder".
Verticale di quattro annate 2000 - 2004 - 2013 - 2018, guidata da Andrea Amadei, sommelier e gastronomo, voce di Rai2.
Acidità e tannino sono l'impalcatura, ovvero la corazza, che consente alla struttura di un vino non solo di non cedere sotto il peso di polisaccaridi e polialcoli, ma anche d'incrementare complessità e capacità d'invecchiare.
Questa semplice e adamantina regola, mi pare il dato saliente ricavabile dalla verticale di queste quattro annate di Conero Riserva Docg di cantina Moroder, azienda storica della regione Marche, con sede ad Ancona frazione Montacuto.
Ottenuto da uve montepulciano, provenienti da vigneti impiantati alla fine degli anni '60.
Conero Riserva Docg Dorico 2018
Annata abbastanza calorica, ma nel complesso equilibrata dal punto di vista dell'andamento meteo.
30 mesi in rovere, 12 in bottiglia, macerazione 20-25 giorni.
Rosso rubino carico, violaceo sull'unghia.
Note surmature di ciliegia selvatica, lamponi in confettura, abbondante speziatura, chiodo di garofano, note balsamiche e mentolo, acidità a stimolare la salivazione.
Quadro vibrante, fruttato, acidico, tannico, colto nella fase ascendente dell'arco evolutivo.
Conero Riserva Docg Dorico 2013
Rosso rubino tendente al granato.
Note ematiche, terrose, sottofondo torrefatto, spezie, eucaliptolo.
In bocca è stramaturo, frutto nero, prugna essiccata, note cioccolatose e vanigliate in funzione ammorbidente.
Il tannino perfettamente integrato, oserei dire vellutato, incrementa la rotondità gustativa.
Ancora fresco nel finale, nonostante l'età.
Colto all'apice dell'arco evolutivo.
Prestazione a mio parere di grosso livello.
Conero Riserva Docg Dorico 2004
Annata fresca dal punto di vista meteo e successiva ad un'annata particolarmente calda.
Rosso ancora brillante, impenetrabile, tra il granato e il rubino.
Anche qui note ematiche e terrose, speziatura abbondante, chiodo di garofano e cannella, visciole.
In bocca pare indurirsi, freschezza acidica e tannino tendono a sovrastare frutto e polisaccaridi.
Finale sapido, non infinito.
Quest'annata è stata oggetto di pareri diversificati da parte dei partecipanti alla degustazione.
A me parrebbe aver inesorabilmente intrapreso la parabola discendente dell'arco evolutivo; dietro la corazza acidica e tannica, è apparso, perlomeno a me, un dimagrimento sensibile di volumi e di persistenza.
Rosso Conero Doc Dorico 2000
Rosso granato con unghia aranciata.
Cuoio, prugna secca, note boisèe di legno antico, spezie e cacao, chiodo di garofano, complessità.
Tannino svolto e acidità vivace, allungano il finale.
Vino austero, oserei dire aristocratico e di grande eleganza.
Annata decisamente sorprendente per integrità, pare tenacemente aggrappata all'apice dell'arco evolutivo, senza alcuna intenzione d'intraprendere la discesa.
La forma è tonica, non ancora sfiorita, a dispetto dell'anagrafe.
La Denominazione d'Origine Controllata  Rosso Conero fu istituita nel 1967, la Docg Conero Riserva nel 2004, quindi l'annata 2000 di Dorico è ancora Rosso Conero Doc poichè precedente all'istituzione della Docg.
I vini a Denominazione Controllata e Garantita Conero Riserva (è ammessa ma non obbligatoria la menzione Riserva) non possono essere immessi al consumo prima di 24 mesi a partire da 1 novembre dell'anno della vendemmia e una parte dell'invecchiamento deve essere fatto in legno.
Base ampelografica almeno 85% uva montepulciano, eventuale saldo al massimo 15% uva sangiovese.
La zona di produzione di Conero Docg è la stessa di Rosso Conero Doc, è molto ristretta e corrispondente al territorio amministrativo di 7 comuni della provincia di Ancona: Ancona, Camerano, Offagna, Numana, Sirolo e parte del territorio dei comuni di Osimo e di Castelfidardo, tutt'intorno al promontorio del Monte Conero che dà il nome alle due Denominazioni d'Origine.
Azienda Agricola Alessandro Moroder
Frazione Montacuto 112, 60129 Ancona
+ 39 071 898 232
+ 39 071 280 03 67
mail@moroder.wine
https://www.moroder.wine/

martedì 5 dicembre 2023

Rosso di Sera 2023, masterclass "50 sfumature di rosso"

Sabato 2 e Domenica 3 dicembre 2023 la storica Villa Bonaparte di Porto San Giorgio (Fm) è stata animata dalla 2^ edizione di "Rosso di Sera-Festival dei Vini Rossi delle Marche".
Nell'ambito del nutrito programma, degustazione guidata dal titolo "50 sfumature di rosso", a cura del sommelier e voce di Rai2 Andrea Amadei.
Abbiamo degustato 6 vini di 6 diverse Denominazioni d'Origine marchigiane:
Rosso Piceno Superiore Doc – Roggio del Filare (Velenosi)
Colli Pesaresi Doc Sangiovese Riserva – Pìkler (Bruscia)
Pergola Doc Aleatico Superiore – Ortaia (Terracruda),
Offida Rosso Docg – Vigna Giulia (Dianetti),
Lacrima di Morro d’Alba Doc – Morro (Tenuta Mattei)
Vernaccia di Serrapetrona Docg – Vernaccianera (Terre di Serrapetrona).
Lacrima di Morro d'Alba Doc 2022 Morro
Tenuta Mattei
Rosso porpora tipico della tipologia.
Delicati sentori floreali e fruttati, rosa e violetta, frutti di bosco, fragoline.
In bocca astringenza varietale e freschezza di vino ancor giovane, entrano in congiunzione con le note leggiadre del frutto rosso e del fiore.
Vinificato in acciaio.
Insaccati spalmabili, focaccia e ciauscolo, lasagne al forno.
Pergola Doc Aleatico Superiore 2020 Ortaia
Terracruda
Vitigno semi aromatico Aleatico.
Rosso rubino con riflesso porpora.
Quadro ricco di profumi e sapori ben calibrati, frutti di bosco in generoso dosaggio, fragola matura, ribes e lampone, toni mentolati.
In bocca è fresco e speziato, non ha il grip tannico del precedente, ma è lungo e avvolgente nel finale.
Sosta sur lies, matura 16-18 mesi in barrique di secondo passaggio.
Cucina orientale a base di spezie, goulasch, arista di maiale alle prugne.
Colli Pesaresi Doc Sangiovese Riserva 2019 Pikler
Bruscia
Rosso rubino cupo, tendente al granato.
Approccio gustolfattivo piuttosto impattante, opulento, frutta nera macerata, sentori terrosi e incensati, legno d'antan.
Al gusto tannini scalpitanti e carica acidica tendono a sovrastare le morbidezze, in sottofondo cacao e torrefazione.
Botte grande e barrique per 12 mesi, più ulteriori 6 mesi in bottiglia.
In abbinamento su piatti succulenti o a tendenza grassa.
Offida Rosso Docg 2018 Vigna Giulia
Dianetti
Ottenuto da uve montepulciano, ha colore rosso rubino tendente al granato.
Un pot-pourri di frutti rossi e neri, amarene, marasca sotto spirito, toni mentolati, accenni di noce di cola uno degli ingredienti della famosa bibita.
Connotazioni cioccolatose e amarotiche in chiusura, accompagnano la vaniglia del legno piccolo e contrappuntano la carica acidica vibrante.
Obiettivo raggiunto, se l'intento era quello d'alleggerire l'irruenza varietale.
Rosso Piceno Superiore Doc 2019 Roggio del Filare
Velenosi
70% montepulciano e 30% sangiovese.
Vino pluripremiato dalle principali guide vini italiane in tutte o quasi le annate.
Rosso rubino carico, tendente al porpora.
Grande equilibrio aromatico e gustativo, sintomatico del vino che fa dell'eleganza la prerogativa.
Ciliegia fresca e in confettura, toni terrosi, cioccolatosi, sottobosco, corredo di spezie, cannella e chiodo di garofano si alternano a visciole e cacao.
Grande complessità, struttura e finezza procedono di pari passo, addomesticata è l'irruenza varietale.
Vernaccia di Serrapetrona Docg Vernaccianera
Terre di Serrapetrona-Tenuta Stefano Graidi
Vino spumante dolce, ottenuto da uve vernaccia nera.
Il Vernaccia di Serrapetrona Docg pare che sia l'unico vino spumante rosso italiano a denominazione d'origine controllata e garantita, che subisce tre fermentazioni.
Trattasi di Metodo Charmat Martinotti.
In estrema sintesi la procedura: si ottiene, in una prima fase, il vino tranquillo da una parte delle uve vendemmiate (prima fermentazione), si lascia l'altra metà delle uve (circa il 40%) ad appassire in fruttaia fino a gennaio più o meno, si procede alla pressatura e diraspatura di quest'ultime e all'assemblaggio del mosto con il vino tranquillo precedentemente ottenuto; parte qui la seconda fermentazione che è molto lenta e dopo un paio di mesi, il vino maturato viene messo in autoclave, dove con aggiunta di lieviti e zuccheri (cosiddetta presa di spuma) parte la terza fermentazione e si protrae per qualche mese la sosta sulle fecce di fermentazione.
Si ottiene così lo Spumante Docg, in versione secca o dolce in relazione al residuo zuccherino, spumante che non può essere commercializzato prima del 30 giugno dell'anno successivo alla vendemmia.
Rosso rubino profondo, spuma fitta, carbonica setosa.
Mediamente intenso al naso, dolce ma non stucchevole al palato, anche in considerazione dei 55 gr/l di residuo zuccherino, ben al di sotto dei massimali raggiunti da altri vini dolci.
Il sorso è avvolgente, i marcatori virano su note speziate e frutti di bosco, pepe e fragoline, ciliegia e uva passa, cioccolato bianco.
Vino da dessert da abbinare su dolci secchi, semifreddi, dolci al cioccolato e natalizi.

sabato 18 novembre 2023

Rosso di Sera 2023 festival dei vini rossi marchigiani, Porto San Giorgio

Festival dei migliori vini rossi delle Marche, un evento esperienziale dedicato alla produzione rossista marchigiana: 2^ edizione.
𝐎𝐥𝐭𝐫𝐞 𝟑𝟎 𝐜𝐚𝐧𝐭𝐢𝐧𝐞, 𝐩𝐢ù 𝐝𝐢 𝟏𝟐𝟎 𝐞𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞𝐭𝐭𝐞 𝐢𝐧 𝐝𝐞𝐠𝐮𝐬𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 ed un programma ricco di appuntamenti: lezioni-spettacolo, cooking class, percorsi degustativi e degustazioni guidate da autorevoli esperti di settore.
A condurre le degustazioni guidate sarà 𝗔𝗻𝗱𝗿𝗲𝗮 𝗔𝗺𝗮𝗱𝗲𝗶, sommelier e gastronomo, autore radiofonico e televisivo, voce per 𝐃𝐞𝐜𝐚𝐧𝐭𝐞𝐫 Rai Radio2, mentre la chef 𝐑𝐨𝐬𝐚𝐫𝐢𝐚 𝐌𝐨𝐫𝐠𝐚𝐧𝐭𝐢 sarà protagonista della cooking class sul Frustingo, il dolce tipico più antico delle Marche.
Incontra le migliori cantine marchigiane e assaggia i loro preziosi rossi in un week-end divino.
𝐏𝐫𝐨𝐠𝐫𝐚𝐦𝐦𝐚 𝐪𝐮𝐢 > https://lucesentieri.com/rosso-di-sera-wine-festival/
PREVENDITE su 𝐂𝐢𝐚𝐨𝐭𝐢𝐜𝐤𝐞𝐭𝐬.𝐜𝐨𝐦: https://www.ciaotickets.com/it/rosso-di-sera
posti limitati.
INFO EVENTO 338.6069117
Orari biglietteria durante l’evento: dalle 15:00 alle 20:00
SEDE EVENTO: 𝗩𝗶𝗹𝗹𝗮 𝗕𝗼𝗻𝗮𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲 - 63822 𝗣𝗼𝗿𝘁𝗼 𝗦𝗮𝗻 𝗚𝗶𝗼𝗿𝗴𝗶𝗼 (Fm)
Ingresso pedonale > 𝐕𝐢𝐚 𝐂𝐫𝐨𝐜𝐞𝐟𝐢𝐬𝐬𝐨 𝟏
Ingresso con parcheggio > 𝗩𝗶𝗮 𝗠𝗶𝗰𝗵𝗲𝗹𝗮𝗻𝗴𝗲𝗹𝗼 𝗕𝘂𝗼𝗻𝗮𝗿𝗿𝗼𝘁𝗶 𝟮𝟮
ORGANIZZAZIONE EVENTO: https://lucesentieri.com/
L’iniziativa è patrocinata, a titolo gratuito, dal Comune di Porto San Giorgio e dall’Associazione Italiana Sommelier Marche.
𝗖𝗔𝗡𝗧𝗜𝗡𝗘 𝗣𝗔𝗥𝗧𝗘𝗖𝗜𝗣𝗔𝗡𝗧𝗜
DIANETTI VINI
LA FONTURSIA
CANTINA LA CANOSA
LA VITE MARITATA
TENUTA COCCI GRIFONI
TERRE D'ARENGO
VALTER MATTONI
VELENOSI
CANTINA VILLA PIGNA
CANTINA VALDASO
SGALY Vini Biologici
AGOSTINO ROMANI
CANTINA BASTIANELLI
CASALE VITALI
CASTRUM MORISCI
LE VIGNE DI FRANCA
LUMAVITE
LUCI DI MEZZO
RIO MAGGIO
VIGNETI SANTA LIBERATA
VILLA MANÚ
FATTORIA DURI
LA LEPRE E LA LUNA
TERRE DI SERRAPETRONA
ALESSANDRO MORODER
CASALETA
SPINSANTI
FEDERICO MENCARONI VINI
TENUTA MATTEI
VARÁ PESARESI VIGNAIOLI
VICARI
AZ. AGRICOLA BRUSCIA
TERRACRUDA

lunedì 12 dicembre 2022

Rosso Piceno Doc, guided tasting at Rosso di Sera WineFestival

Nell'ambito della 1^ edizione di "Rosso di Sera" svoltasi sabato 10 e domenica 11 dicembre 2022 presso Villa Bonaparte a Porto San Giorgio (Fm), organizzata dall'Associazione Culturale "La Luce e i Sentieri" e da "Ais Marche", degustazione guidata di Rosso Piceno Doc sul tema: "da giovane a maturo, un viaggio esperienziale sull’evoluzione del vino rosso".
Degustazione guidata dai relatori Ais: Somm. Stefania Morbidelli e Somm. Simona Sestili.
Abbiamo testato 6 diverse interpretazioni dello storico blend (montepulciano e sangiovese come base ampelografica, con possibilità di un massimale del 15% di altre uve a bacca rossa non aromatiche ammesse alla coltivazione in regione Marche); diversità interpretative legate non solo all'età, ma anche ad altre variabili, traducibili sinteticamente in terroir e stili produttivi differenti.
Cantina Valdaso - Rosso Piceno Doc '21
Tenuta Sant'Isidoro - Rosso Piceno Doc '20 Pinto
Vigneti Vallorani - Rosso Piceno Superiore Doc '19 Konè
Fontursia - Rosso Piceno Doc '18 Crivellino
Rio Maggio - Rosso Piceno Doc '17 Granarijs
Cantina Villa Angela -  Rosso Piceno Sangiovese Doc '07 Vill'Angela
1) Vino di facile approccio, vinoso, essenze floreali di rosa, piccoli frutti rossi ancora acerbi.
Piacevole al palato, fresco e fruttato, tannino soft.
Vino pronto, da bere subito, nel breve periodo.
70% montepulciano, 20% sangiovese, 10% merlot.
2) Otto mesi in rovere arrotondano un quadro vieppiù edulcorato da ciliegia e da essenze floreali di rosa e violetta apportate dalla percentuale di uve Lacrima.
Fresco ed immediato al palato, dove dà il meglio di sè.
Blend di montepulciano, sangiovese e lacrima.
3) Da vigneti vecchi da 35 a 55 anni, maturato 18 mesi sur lies in piccoli fusti di cui 1/3 di primo passaggio, affinato 12 mesi in bottiglia.
Vino di calibro.
Il tannino ancora graffiante nonostante i legni nuovi e l'affinamento prolungato, lascia percepire scelte di vigna e di cantina volte a contemperare gusto internazionale e pulsione territoriale; ne risulta un tratto anche ruvido, ma identificativo dell'area classica.
Frutto maturo, marasca sotto spirito, cipria e vaniglia, spezie dolci; quadro scalpitante di frutto, polifenoli e tannini, può beneficiare di ulteriore riposo in bottiglia.
60% montepulciano, 40% sangiovese.
4) Ricco di frutto maturo, marasca sotto spirito e in confettura, spezie, chiodo di garofano, tabacco, fiore appassito.
Fresco e acidico al palato, stimola la salivazione, invitando al nuovo sorso.
Vino con tratto territoriale, perlomeno dal mio punto di vista; non eccelle in allungo.
60% montepulciano, 40% sangiovese.
5) Il colore granato scarico, quindi inconsueto per la tipologia, lascia intendere lo stato evolutivo.
Al naso impattano note di torrefazione e di liquore al caffè, predominanti su altri marcatori.
In bocca la struttura pare svuotarsi e non reggere la sfida contro il tempo; possiamo trovare note di frutta cotta, pepe e cioccolato, ma la deriva ossidativa già percepita al naso pare prendere il sopravvento.
Più vino da meditazione che da pasto.
L'andamento meteo non favorevole nel 2017, con primavera gelida ed estate calda e siccitosa, ha sconvolto il ciclo vegetativo delle piante, limitato il potenziale del frutto, agevolato l'invecchiamento precoce del vino.
Un'annata quindi non a livello di altri Granarijs; ciononostante quest'etichetta a mio parere rimane di riferimento nell'ambito della Denominazione, non solo al di fuori dell'area classica.
70% montepulciano, 30% sangiovese.
6) La tipologia Rosso Piceno Sangiovese prevede da disciplinare, almeno 85% uva sangiovese, ma è andata ormai in disuso e a mia conoscenza non vi sono altre aziende che producono questa tipologia; aggiungasi che Cantina Villa Angela con sede ad Offida (AP) pare non sia più in attività, viceversa secondo altre fonti, pare essere stata acquisita da Velenosi Vini come ramo d'azienda, ma la questione è controversa.
In ogni caso trattasi di una chicca ormai introvabile.
Fase olfattiva ricca di suggestioni, complessa, profonda, austera, può persino ricondurre a un grande vino di Borgogna; troviamo note di sottobosco, frutto nero stramacerato, macchia mediterranea, goudron, note catramose di vino datato e aristocratico.
L'impatto olfattivo di notevole livello, produce l'aspettativa al gusto.
In quest'ultima fase però, bisogna armarsi di pazienza, bisogna dare al vino il tempo di riempirsi, di recuperare smalto e sintonia con la precedente fase, di dar fondo alle ultime energie per riportare in superficie i talenti nascosti, ormai dimenticati.
Con i vini datati occorre invertire la direzione: il vino datato o aged wine, tende a non attrarre a sè, addirittura a essere respingente e per potersi concedere esige un degustatore interessato.
L'adeguata ossigenazione consente a questo vino d'arricchirsi, d'allungarsi in retrogusto, d'allungarsi la vita.
Ci trasmette il ricordo e un'emozione.

martedì 6 dicembre 2022

Rosso di Sera 2022 a Porto San Giorgio

Rosso di Sera è un viaggio esperienziale alla scoperta dei migliori vini rossi della Regione Marche.
Protagonista dell'edizione 2022 è la DOC Rosso Piceno.
L’evento si sviluppa in un week-end di presentazioni, incontri, interviste e degustazioni guidate.
Un programma costruito per coniugare momenti di carattere culturale, informativo e d'intrattenimento.
Location dell'evento è la suggestiva Villa Bonaparte (fatta costruire nel primo trentennio del XIX secolo da Girolamo Bonaparte, fratello di Napoleone Bonaparte), in via Bonaparte 11 a Porto San Giorgio (Fm), che accoglierà al suo interno oltre 30 espositori.
Organizzazione: "La Luce e i Sentieri" e "Ais Marche", con il patrocinio di "Comune di Porto San Giorgio" e "Consiglio Regionale Marche".
📌Ingresso Gratuito
📌Posti limitati, prenotazione obbligatoria per degustazioni guidate e cena
🍷 Carnet degustazione bicchiere + sacca 15€
🍷 Wine experience degustazioni guidate 15€
🍷 Cena di Gala con degustazione guidata 70€. Riserva il tuo posto online e nelle prevendite Vivaticket👉 https://www.vivaticket.com/it/search?q=villa%20bonaparte
☎ Info evento +39 338 6069117
💥Scopri tutti gli eventi in programma💥
✔ SABATO 10 DICEMBRE
15:00 Opening. Inaugurazione e apertura banchi degustazione
16:30 Talk show. Rosso Piceno e Rosso Piceno Superiore, terroir a confronto. Tavola rotonda a cura del Prof. Stefano Isidori, presidente AIS Marche, con Armando Falcioni, direttore del Consorzio Vini Piceni.
18:00 Wine Experience. Da giovane a maturo, un viaggio esperienziale sull’evoluzione del vino rosso. Degustazione guidata da relatori AIS.
19:00 Asta di beneficienza. Asta di preziosi distillati all’oro e artigianato artistico a cura del Rotary Club di P. S. Giorgio. Il ricavato verrà devoluto in beneficenza.
20:00 Presentazione nuova BMW i7. La nuova ammiraglia totalmente elettrica. Per gli ospiti della cena di gala, pre-dinner offerto da Cascioli group.
21:00 A cena con il Sommelier. Ogni vino ha il suo piatto fra tradizione e innovazione. Cena di gala con degustazione guidata dal Prof. Stefano Isidori - AIS Marche.
✔ DOMENICA 11 DICEMBRE
15:00 Opening. Apertura banchi degustazione
16:30 Talk show. L’importanza del bicchiere nella degustazione di un vino: forma, storia e tradizioni nella degustazione. Tavola rotonda a cura di AIS Marche.
18:00 Il mito di Dionisio. Ogni cosa è infranta e danza. Lezione spettacolo sul Dio Dionisio a cura di Cesare Catà, filosofo e performer teatrale.
19:00 Wine Experience. Rosso Piceno in verticale, un viaggio nel tempo tra le preziose annate di un vino: Roggio del Filare, cantina @Velenosi. Degustazione guidata a cura del Prof. Stefano Isidori Presidente AIS Marche.
Le cantine partecipanti:
• Le Corti dei Farfensi 
• Velenosi
• Lumavite
• La Fontursia
• Casale Vitali
• Rio Maggio
• Sant'Isidoro 
• San Michele Arcangelo 
• Villa Forano
• Villa Bucci
• Vallorani
• Bastianelli
• Santa Liberata 
• Murola
• Le Caniette 
• Colli Ripani
• Terre di Serrapetrona 
• Mancinelli
• Vicari
• Silvestroni
• Saputi
• Cantina Mattei
• Clementina Fabi
• Santa Barbara 
• Moroder
• Il Conte Villa Prandone
• Tenute Pieralisi Monteschiavo
• Montecappone Mirizzi
• San Michele a Ripa
• Le Senate
• Cantina Valdaso
• La Lepre e La Luna