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giovedì 3 febbraio 2022

Brunello di Montalcino Docg '14, Carpineto winery

L'annata 2014 non fu favorevole dal punto di vista dell'andamento meteo, caratterizzato da un'estate piovosa e fredda.
Il rating assegnato dal Consorzio Tutela Brunello di Montalcino fu di 3 stelle, su un punteggio massimo di 5.
I Brunello 2014 nella generalità dei casi risultarono eleganti, non potenti, molto equilibrati, non adatti ad un lunghissimo invecchiamento, predisposti ad un consumo piacevole nel medio periodo.
Mi pare che anche Brunello '14 di Carpineto segua questo trend.
Vino di non grandissima longevità, ma di ottima struttura polifenolica, con elevata concentrazione dei componenti nobili e tratto territoriale.
100% Sangiovese Grosso, tre anni d'invecchiamento in botti di rovere di Slavonia di diversa capacità, sei mesi ed oltre d'affinamento in bottiglia.
Colore rosso granato con riflessi aranciati sul bordo.
Il profumo è netto, fine e complesso; una linea balsamica amplifica frutti rossi e lampone.
Appaiono accenni di tipo animale, pelliccia, fragranze vintage di legno stagionato, sfumature torrefatte e speziate, noce moscata.
Al gusto è ricco, l'impronta è aristocratica, l'equilibrio è stabile, calibrato delle varie componenti: tannini sottili, frutto maturo, tenore alcolico, vivacità acidica.
Elegante e complesso, di grande struttura ed energia, mi pare in particolar modo proiettato sul primo di questi aspetti.
Valutazione @avvinatore 90/100
Brunello di Montalcino '14 Carpineto
14% vol.
Info Carpineto srl.
Fondata nel 1967 dalle famiglie Sacchet e Zaccheo, Carpineto si estende su oltre 500 ettari (300 di bosco e seminativo) a coltivazione sostenibile certificata IFS e ISO 9001, di cui oltre 200 a vigneto per una produzione media annua di 3.000.000 di bottiglie, suddivisi su cinque diverse Tenute denominate Appodiati: Montepulciano, Montalcino, Gaville (Alto Valdarno), Dudda (Greve in Chianti), Gavorrano (Maremma).
Produzione, quasi esclusivamente di vini rossi, destinata per il 90% all'export verso 70 paesi.
Mercati principali: Canada, Stati Uniti, Italia, Germania, Svizzera, Australia, Regno Unito.
L'Appodiato di Montalcino di Carpineto, in posizione privilegiata, a 500 mt sul livello del mare, in località Rogarelli, è uno degli insediamenti più alti della denominazione e più panoramici, con la vista che spazia dal centro storico di Montalcino (da cui dista 4 km) del quale s’inquadra l'intero perimetro della cinta muraria, alla Val d’Arbia, dove all’antica Cassia si unisce la via Francigena, e nelle giornate limpide fino anche a Siena.
Alzando lo sguardo poi, oltre la prima linea di colline all’orizzonte verso est, si possono scorgere addirittura le colline del Chianti Classico sopra Siena.
Come dimensioni è la più piccola delle 5 tenute di Carpineto e tra le più suggestive, una sorta di wine boutique con antichi casali in pietra circondati da querce secolari e tutto intorno 53 ettari di terreno di cui 10 di vigneto piantati a sangiovese grosso allevato a cordone speronato (3,5 h di Brunello, 5 di Rosso di Montalcino, il resto Sant'Antimo Rosso) con una densità di 5700 piante per ettaro, un uliveto e un fitto bosco di querce, lecci e macchia mediterranea completano questo piccolo gioiello.
Dal punto di vista geologico, l'Appodiato di Montalcino si trova sul complesso indifferenziato delle argille scagliose, costituito prevalentemente da scisti, calcari marnosi e arenarie quarzose.
La leggera esposizione verso nord, in posizione panoramica e ventilata, dona ai vini di questa Tenuta un microclima unico, caldo di giorno, temperato e fresco di notte, che conferisce al Brunello profumi intensi e complessi, una bella freschezza, eleganza, raffinatezza e grande longevità.
Carpineto srl
località Dudda 17/b (199,77 km), 50022 Greve in Chianti (Fi)
Tel +39 055 854 9062
Fax +39 055 8549001
info@carpineto.com
 lrcomunicazione@lrcomunicazione.com
Tel +39 339 475 5329
https://www.carpineto.com/
Brunello di Montalcino '14 Carpineto
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giovedì 7 gennaio 2021

Brunello di Montalcino Docg '10 Castello Banfi, Banfi winery

Maturato almeno 2 anni, parte in botte grande, parte in barrique da 3,5 hl, affinato 8/12 mesi in bottiglia, si presenta rosso granato limpido, con lieve trasparenza sul bordo.
Quadro certamente austero, integro, a fronte del tempo trascorso; in particolar modo al naso, ovviamente dopo prolungata ossigenazione, trasmette il meglio di sè, il tratto severo e raffinato del vino d'antan.
Frutto nero stramacerato, liquirizia, spezia dolce, costituiscono il nucleo vitale da cui si dipartono diramazioni mentolate, di macchia mediterranea che rammentano il profilo selvatico, di torrefazione e idrocarburiche che asseverano lo stato evolutivo.
Nel finale, tannini nobili e sprazzi acidici tendono a ridimensionarne la gittata.
Mi pare di poter dire che la Denominazione d'Origine Controllata e Garantita Brunello di Montalcino, nel suo complesso intesa, si contraddistingua per cifra stilistica, cioè per la capacità di coniugare in modo mirabile finezza e struttura; ne è conferma questo Castello Banfi '10, forse più incline alla prima dote, che alla seconda.
Temperatura di servizio 18°/20°C.
Valutazione @avvinatore 91/100
Brunello di Montalcino Docg '10 Castello Banfi
14% vol.
In abbinamento su selvaggina da piuma e da pelo, formaggi stagionati.
Abbinato con successo su lasagne al forno.
Castello Banfi
Castello di Poggio alle Mura 53024 Montalcino - Siena
Tel. +39 0577 840111
Fax +39 0577 840444
E-Mail: banfi@banfi.it
Web: https://www.banfi.it/it/
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mercoledì 2 dicembre 2020

Degustazioni in Enoteca Giuli Pasquale, Porto San Giorgio

Il 17-18-19 settembre l’Enoteca Giuli Pasquale a Porto San Giorgio (Fm) è stata sede di degustazioni nell’ambito di “Anteprima Guida Vini d’Italia 2021”, manifestazione curata da Gambero Rosso in contemporanea in importanti enoteche italiane.

Dieci le aziende vinicole provenienti da varie regioni e una ventina i vini a disposizione dei visitatori in occasione dell'evento tenutosi a Porto San Giorgio.

Per quanto mi riguarda, circostanze di questo tipo, che consentono degustazioni in batteria, mi paiono funzionali non tanto ad una valutazione di merito, quanto ad una sorta di ripasso del patrimonio ampelografico italiano, alla presa d’atto delle diverse sfumature varietali, al loro confronto.

Legenda valutazioni:

+

=

-

Umbria Igt ’17 Arnèto

13% vol.

Tenuta Bellafonte

Da uve Trebbiano Spoletino si presenta giallo oro carico.

Vinificazione improntata alla naturalità: criomacerazione prefermentativa, fermentazione in botte grande con lieviti indigeni, malolattica svolta e sosta sur lies per circa 7 mesi, illimpidimento per decantazione, non filtrato.

Toni surmaturi, note burrose, lieviti, accenni di fiore di campo.

Il passaggio in legno e la prolungata sosta sulle fecce fini conferiscono spessore, ma non esaltano la motilità del quadro.

Pur nella variante Spoletina, mi pare di poter dire che il vitigno ribadisca un'impronta sostanzialmente neutra, non particolarmente caratterizzata da valori acidici.

In ogni modo, prestazione a mio parere più che dignitosa e quadro avvolgente.

Gnocchetti alla marinara.

Valutazione @avvinatore: =

Cortona Doc Syrah ’16 Crano

13,5% vol.

Azienda Agricola Baldetti

Maturato 12 mesi in barriques e successivo affinamento di almeno 9 mesi in bottiglia, si presenta rosso rubino limpido, non particolarmente carico.

Profumi intensi di spezie, frutto nero macerato, china, timo e rosmarino, marmellata di ciliegia; articolato e intenso in questa fase, crea un’aspettativa di pari spessore in quella successiva, laddove torna prepotente la ruvidezza tannica del bagaglio genetico, che proietta su toni acerbi.

In ogni caso, vino di qualità e buona struttura.

Bollito misto e verdure.

Valutazione @avvinatore: =

Barbaresco Docg ’17 Giacone

14% vol.

Cascina Alberta

Da uve Nebbiolo, fermenta in acciaio, svolge la malolattica in botte grande, appare rosso granato limpido, non particolarmente carico.

Quadro su toni floreali, rosa e viola, ciliegia, pepe.

In bocca il tannino si fa sentire, così come è di prassi per la tipologia, ma non troviamo a controbatterlo adeguate masse muscolari.

In abbinamento per contrapposizione su piatti succulenti a tendenza grassa.

Valutazione @avvinatore: -

Barbera D’Asti Superiore Docg ‘16 Sergio

14,5% vol.

Gozzelino Sergio

Maturato 24 mesi in botte grande, si presenta rosso rubino carico, tendente al porpora.

Quadro imperniato su note di ciliegia, fiori e foglie essiccate, sfumature mature che accennano al torrefatto.

Bella dinamica in bocca, ricca di frutto, spezie dolci, freschezza.

Tratto varietale, vino di qualità.

Manzo in umido con funghi.

Valutazione @avvinatore: +

Brunello di Montalcino Docg ‘15

14% vol.

Ridolfi

Fermentato in acciaio, maturato 36 mesi in botte grande, affinato almeno un anno in bottiglia, si presenta rosso granato, tendente all’aranciato.

Naso intrigante, complesso, contraddistinto da note boisèe, confettura, torrefazione, liquirizia.

Tutto torna al palato.

Fine, corposo, persistente, così come spetta all’eccellenza.

Selvaggina da piuma e da pelo.

Valutazione @avvinatore: +

Montepulciano d’Abruzzo Doc Riserva ’16 Casino Murri 14

14% vol.

Cantina San Giacomo società cooperativa

Vinificato in acciaio, maturato 12-18 mesi in barriques e tonneaux, si presenta rosso rubino carico, con riflessi porpora, consistente nell’aspetto.

Le sensazioni spaziano dalla marasca sotto spirito, alla macchia mediterranea, a toni di tipo tartufato.

Caldo e corposo in bocca su note di frutto nero maturo e ciliegia, ruvido quanto basta per rammentarci il tratto rurale d’origine.

Vino a mio parere di qualità, proprio perché esalta il legame territoriale.

Costine d’agnello alla brace.

Valutazione @avvinatore: +

enoteca Giuli Pasquale