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venerdì 27 marzo 2026

Vinitaly 2026 in pullman con Piergallini Viaggi

La 58ª edizione di Vinitaly si terrà a Verona dal 12 al 15 aprile 2026.
Il salone internazionale del vino e dei distillati, punto di riferimento per il business vinicolo, ospiterà circa 4.000 imprese, offrendo ai professionisti del settore quattro giornate di networking, degustazioni e approfondimenti sulle tendenze del mercato.
Piergallini Viaggi organizza un pullman dalle Marche per la giornata inaugurale di
Domenica 12 Aprile:
quota individuale di partecipazione Euro 63
Programma viaggio: Fiera di Verona VINITALY 2026
Partenza: ore 3.30 Pedaso (Distributore ENI Piazza Roma); 3.40 Santa Maria a Mare (Fermata Bus); 3.50 Porto Sant’Elpidio Faleriense (Distributore Shell); 4.05 Civitanova Marche (Parcheggio Globo di fianco uscita casello autostrada); 4.20 Porto Recanati (Distributore Carburanti Discount nei pressi casello); 4.35 Ancona Sud (Piazzale Pittarello nei pressi casello Ancona Sud); 4.50 Ancona Nord (Parcheggio Gigolè nei pressi casello Ancona Nord); 5.10 Marotta (parcheggio nei pressi casello autostrada); 5.30 Pesaro (casello autostrada).
Punti di carico tutti confermati con almeno 2 iscritti.
Ritorno: ritrovo dei partecipanti per l’inizio del viaggio di ritorno ore 17.30 in VIALE del LAVORO, di fronte ingresso Fiera “CANGRANDE” (salvo diverse indicazioni date in loco da nostro assistente).
Il costo include: viaggio in pullman, assicurazione medico/bagagli polizza NOBIS numero 6001004868O, assistente di viaggio.
Il costo non include: biglietto d’ingresso alla Fiera (euro 125).
Documenti: carta di identità.
Riduzioni: solo viaggio di andata o solo viaggio di ritorno, riduzione euro 15.
Richiedi prenotazione:
Piergallini Viaggi:
- Via Mazzini 23-25-27, 63827 Pedaso (Fm), Tel. 0734 931823
- Via Umberto I°, 507-511, 63821 Porto Sant'Elpidio (Fm), Tel. 0734.877192
barbara@piergalliniviaggi.it
info@piergalliniviaggi.it

venerdì 15 marzo 2024

Vinitaly 2024 in pullman dalle Marche con Piergallini Viaggi

Fiera di Verona: Vinitaly 2024
56° Salone Internazionale dei vini e dei distillati dal 14 al 17 aprile
Piergallini Viaggi organizza pullman con partenza dalle Marche, in occasione della 56^ edizione della fiera veronese dei vini e dei distillati.
Vinitaly è l’appuntamento per conoscere, degustare ed apprezzare vini e distillati d’eccellenza provenienti da tutto il mondo; tante occasioni per degustare e documentarsi, per approfondimenti tecnici e culturali, per consolidare rapporti di mercato.
Viaggio in pullman giornata unica
Date:
domenica 14 aprile 2024 (confermato)
lunedì 15 aprile 2024 (in via di conferma)
Partenza:
ore 3.30 Pedaso (distributore Eni piazza Roma); 3.35 Santa Maria a Mare (Fermata Bus); 3.40 Porto San Giorgio (Bar Italia); 3.50 Porto Sant’Elpidio Faleriense (distributore Shell); 4.05 Civitanova Marche (parcheggio Globo di fianco uscita casello autostrada); 4.20 Porto Recanati (distributore carburanti discount nei pressi casello); 4.35 Ancona sud (piazzale Pittarello nei pressi casello Ancona sud); 4.50 Ancona nord (parcheggio Gigolè nei pressi casello Ancona nord) 5.10 Marotta (parcheggio nei pressi casello autostrada); 5.30 Pesaro (casello autostrada).
Punti di carico confermati con almeno 2 iscritti.
Ritrovo dei partecipanti per l’inizio del viaggio di ritorno alle ore 18.
Quota individuale di partecipazione € 57.
Solo viaggio andata o solo viaggio ritorno € 40.
La quota comprende: viaggio in pullman, assicurazione medico/bagagli polizza Nobis n°6001004868O, assistente di viaggio.
La quota non comprende: biglietto d'ingresso alla Fiera.
Ingresso vietato ai minorenni.
Piergallini Viaggi
Pedaso (Fm) - via Mazzini 19 - tel. 0734931823
Porto Sant'Elpidio (Fm) - via Umberto I 507 - tel. 0734877192
info@piergalliniviaggi.it
https://www.piergalliniviaggi.it/
Titoli di accesso in Fiera
Tariffe
biglietto giornaliero Vinitaly: € 120 (IVA inclusa) + € 6 di costi di commissione
abbonamento Vinitaly: € 260 (IVA inclusa) + € 13 di costi di commissione
La biglietteria è esclusivamente online, non saranno attivate casse on-site.
https://www.vinitaly.com/

mercoledì 13 marzo 2024

Vinitaly and the City il fuori salone nel cuore di Verona

Vinitaly and the City 2024
Il fuori salone di Vinitaly nel cuore di Verona
Dal 12 al 15 aprile si rinnova nel centro storico di Verona l’appuntamento dedicato a tutti i winelovers.
Quattro giorni di eventi, degustazioni, wine talk, masterclass e percorsi enogastronomici alla scoperta delle eccellenze vinicole e dei luoghi più affascinanti della città.
Le piazze di Verona si colorano di tutte le sfumature del vino in un affascinante itinerario che prende forma tra Piazza dei Signori, Cortile Mercato Vecchio e Cortile del Tribunale.
Preparati ad assaporare una Verona inedita tra eventi dedicati al vino e specialità gastronomiche.
Acquista online il tuo carnet degustazioni.
Risparmi e salti la coda.
Puoi acquistarlo online al prezzo scontato di € 16,50 invece di € 20.
I carnet degustazioni saranno acquistabili fino ad esaurimento disponibilità.
https://2024.vinitalyandthecity.com/
Cosa include il carnet degustazioni? 👀
➡️ Accesso alle lounge
Il carnet degustazioni include un calice con porta calice da collo, oltre all’accesso alle aree lounge dell’evento
➡️ 4 token degustazioni
Per degustazioni di vino o mixology negli stand di Piazza dei Signori, Cortile Mercato Vecchio e Cortile del Tribunale.
➡️ 1 token esperienza
Valido per ingressi omaggio o sconti dedicati a iniziative speciali durante i giorni dell’evento.
Hai bisogno di informazioni?
+39 045 9691220
customercare@vinitaly.com
https://www.vinitaly.com/eventi/vinitaly-and-the-city/
Veronafiere S.p.A.
Viale del Lavoro 8 - 37135 Verona - Italia

lunedì 11 marzo 2024

Merano WineFestival e Vinitaly, nasce Amphora Revolution

In programma alle Gallerie Mercatali di Veronafiere venerdì 7 e sabato 8 giugno 2024.
Anni di esperienza, ricerca e passione nell’ambito dei vini in anfora; è con questo patrimonio che Merano WineFestival e Vinitaly lanciano la prima joint venture tra le due organizzazioni: l’idea di un evento dedicato alle giare in terracotta, che rappresenti le eccellenze a livello nazionale.
Obiettivo per entrambe, è il rilancio di una tecnica antica per una rivoluzione a sostegno della naturalità del prodotto e della sostenibilità, oltre a una sfida contro il cambiamento climatico.
Merano (BZ) - Verona (VR), 11 marzo 2024 – “Amphora Revolution” è il nuovo progetto nato dalla collaborazione tra Merano WineFestival e Vinitaly, prima joint venture tra le due organizzazioni.
Un evento d’eccellenza non solo volto a riunire una selezione dei migliori vini in anfora a livello nazionale, ma a promuovere e valorizzare una vecchia tecnologia, intesa come innovazione, in risposta anche alle sfide della sostenibilità e del cambiamento climatico sempre più concreto.
In programma a Verona venerdì 7 e sabato 8 giugno alle Gallerie Mercatali di Veronafiere, l’evento unirà produttori, enologi e opinion leader tra convention scientifica, simposio, tavole rotonde e masterclass.
“Amphora Revolution” vuole infatti posizionarsi come prima referenza nazionale e internazionale grazie alla presenza di produttori in anfora provenienti da tutto il territorio italiano, insieme ad una serie di convegni e simposio tecnico-scientifici che avranno l’obiettivo di raccontare il fascino di queste tecniche enologiche “antiche”, ma incredibilmente attuali.
«È una iniziativa che si inserisce nella linea del piano strategico di sviluppo di Veronafiere per il triennio 2024-2026 ed esplora nuovi ambiti b2b e b2c strettamente connessi al settore enologico che ha nel Vinitaly una piattaforma promozionale internazionale in grado di proporre il vino in tutte le sue declinazioni e le sue possibili proiezioni commerciali», evidenzia Maurizio Danese, amministratore delegato di Veronafiere.
«Le giare di terracotta ci riportano al futuro. La terracotta si trova nella terra e la terracotta la ritrovi come parte della vinificazione», sostiene Helmuth Köcher. «L’uomo produce vino in anfora da almeno 8mila anni, come dimostrano gli scavi archeologici in Georgia. L’Italia ha un grande potenziale, c’è molta qualità e lo dico anche in base al confronto che ho avuto modo di fare negli ultimi quindici anni con i vini georgiani. Abbiamo voluto creare questo evento per valorizzare questa antica tradizione che oggi più che mai si rivela un’innovazione, una vera rivoluzione. Ecco perché ‘Amphora Revolution’: un patrimonio antico che può garantire la naturalità del prodotto, in sintonia con la sostenibilità ambientale e che può rappresentare una sfida contro i cambiamenti climatici».
ll vino fermentato, invecchiato e conservato in anfore di argilla, una pratica nata nella Georgia Caucasica 6.000-8.000 anni fa, sta vivendo una rinascita in tutto il mondo e offre oggi nuove opportunità alla viticoltura.
Secondo i sostenitori, l'uso moderno di questa tecnica consente una lenta micro-ossigenazione, temperature controllate naturalmente, pura espressione del frutto e ammorbidimento dell'acidità o, se cotta a temperatura molto elevata, conservazione dell'acidità.
L’anfora inoltre, offre un vantaggio ambientale e finanziario, con una durata di decenni se non secoli.
In occasione di Vinitaly 2024, dal 14 al 17 aprile, il progetto verrà presentato ufficialmente attraverso una masterclass condotta da "The WineHunter" Helmuth Köcher che avrà l’obiettivo di raccontare in anteprima le eccellenze dei vini prodotti attraverso l’antica tecnica dell’utilizzo di giare in terracotta.

martedì 18 aprile 2023

Vinitaly 2023, consuntivo, prospettive, chiaroscuri.

Vinitaly 2023 si è chiuso il 5 aprile con 93 mila presenze complessive, di cui 29.600 straniere: un buyer su 3 è risultato provenire dall'estero.
La crescita rispetto all’ultima edizione è stata quasi totalmente determinata dagli ingressi di buyer esteri (+20% circa) provenienti da 143 Paesi, che in questa edizione hanno rappresentato un terzo del totale degli operatori accreditati.
Vinitaly and the City, il “fuorisalone” veronese da quest’anno ritornato totalmente nella sfera organizzativa della Fiera di Verona, ha registrato oltre 45 mila degustazioni (+50% sul 2022) da parte dei winelovers nel centro storico di Verona.
Sala Argento PalaExpo
Domenica 2 Aprile 2023
Mi pare di capire che le nuove dirigenze di Veronafiere, Maurizio Danese (AD) e Federico Bricolo (Presidente) intendano portare avanti una linea ben precisa, basata su tre punti fondamentali:
rendere Vinitaly centrale nella promozione del vino italiano a livello internazionale;
dare a Vinitaly una fisionomia propria e distinta dalle altre due fiere internazionali Vinexpo Paris e Prowein di Düsseldorf, calendarizzate nei due mesi precedenti alla fiera veronese;
implementare il taglio business in fiera, dirottando i flussi dei winelovers in centro storico (vedi escalation prezzi d'entrata), al fine di contemperare taglio popolare e business, un ingranaggio oggettivamente complesso, che andrà oliato e messo a punto nel corso del tempo; una criticità potrebbe ad esempio rivelarsi il coordinamento tra i 100.000 metri quadri della fiera (forse troppi per solo business) e gli spazi in centro storico capaci di ospitare flussi massicci di winelovers.
Ancora per ciò che concerne luci e ombre, tra gli espositori di quest'ultima edizione sono stati raccolti pareri discordanti: chi era entusiasta e chi invece è rimasto deluso per la scarsezza di operatori a fronte dell'ingente investimento economico necessario per partecipare.
E' stato inoltre inevitabile non notare tra i padiglioni l'assenza di alcuni brand importanti del mondo vinicolo; la decisione drastica di non partecipare alla fiera, mi pare evidenzi sommovimenti all'interno del comparto vinicolo, con ripercussioni possibili sui format fieristici.
Nel 2024 Vinitaly andrà in scena dal 14 al 17 aprile.

mercoledì 5 aprile 2023

Schiopetto vini, Collio Doc Friulano '21 e Venezia Giulia Igt Rivarossa '18

Vinitaly 2023, degustazioni.
Padiglione Friuli Venezia Giulia, Azienda Schiopetto.
Abbiamo estrapolato due etichette dalla gamma produttiva.
Azienda storica del Collio Friulano fondata da Mario Schiopetto.
Nel 2014 cambia proprietà: Schiopetto e Volpe Pasini costituiscono oggi Terre Friulane s.r.l. di proprietà della famiglia Rotolo.
L'attuale linea enologica intende dare continuità e, per quanto possibile, lasciare intatta la filosofia del fondatore e lo stile Schiopetto imperniato su eleganza francese, tecnologia tedesca, uva friulana.
Collio Doc Friulano 2021
13,5% vol.
Ottenuto da uve Friulano (ex Tocai) provenienti da vigne vecchie, vinificato in riduzione in acciaio per salvaguardare profumi e sapori primari.
Giallo paglia luminoso, aromaticità piuttosto pronunciata, connotazioni di tipo vegetale e resinose fanno parte integrante del bagaglio genetico: ortica, erbe di campo, fiore di sambuco, frutto a pasta bianca.
Vino della tradizione per ciò che concerne la risposta varietale, ma anche dell'innovazione per ciò che concerne scelte enologiche, stile, finezza.
In abbinamento su cucina di mare, carpaccio di polpo con rucola e datterini, uova e asparagi, lasagne al forno vegetariane con funghi radicchio besciamella.
Tre Bicchieri 2023 Gambero Rosso.
Valutazione @avvinatore 94/100
Venezia Giulia Igt Rosso 2018 Rivarossa
14,5% vol.
Cru da vigneti situati in località Oleis nei Colli Orientali del Friuli; in questa parte della proprietà, pari a circa 8 ettari, è racchiusa l'anima rossa di Schiopetto.
Rivarossa è il nome di una parcella catastale.
Taglio bordolese da uve 90% merlot e 10% cabernet sauvignon, matura in rovere circa 15 mesi.
Rosso rubino carico, frutto nero maturo, confettura di more e mirtilli, sfumature erbacee e torrefatte.
Tannino vellutato corrobora l'impronta raffinata, carica acidica stimola la salivazione.
Vino di calibro.
Anche in questo caso, così come nel precedente vino, risposta varietale e cifra stilistica procedono di pari passo, rivelando accuratezza nelle scelte enologiche.
In abbinamento su selvaggina da piuma, arrosto di maiale al forno.
Valutazione @avvinatore 91/100
Società Agricola Terre Friulane s.r.l. | Via Cividale 16 | IT 33040 Torreano (Ud)
Cantina Schiopetto: Via Palazzo Arcivescovile 1
34070 Capriva del Friuli (GO) 
Telefono: +39 0481 80332
E-mail: azienda@schiopetto.it
Web: https://www.schiopetto.it/

sabato 1 aprile 2023

Postazioni Vinitaly delle cantine marchigiane associate a Consorzio Vini Piceni

55° Vinitaly dal 2 al 5 Aprile 2023, Veronafiere.
Le postazioni delle cantine marchigiane associate al Consorzio Vini Piceni.
Collettiva della Regione Marche Pad. 7 Stand C9:
DESK 13 🍷 Agricola Lanciani ▪ FB Agricola Lanciani ▪ IG @agricolalanciani
DESK 3 🍷 Cantina di Offida ▪ FB Cantina Offida ▪ IG @cantinaoffida
DESK 9 🍷 Castignano - Cantine dal 1960 ▪ FB Cantine di Castignano ▪ IG @cantinecastignano
DESK 12 🍷 Cherri D’Acquaviva ▪ FB Cantina Cherri d'Acquaviva ▪ IG @vini_cherri
DESK 2 🍷 Fausti ▪ FB Fausti ▪ IG @faustivini
DESK 7 🍷 La Canosa ▪ FB Cantina La Canosa ▪ IG @cantinalacanosa
DESK 4 🍷 Le Canà ▪ FB Le Canà ▪ IG @le.cana
DESK 11 🍷 Agrobiologica San Giovanni ▪ FB Azienda Agrobiologica San Giovanni ▪ IG @sangiovanni_winery
DESK 1 🍷 Cantina Il Crinale ▪ FB Cantina Il Crinale ▪ IG @cantina.ilcrinale
DESK 8 🍷 Tenute dei Conti Recchi Franceschini ▪ FB Tenute dei Conti Recchi Franceschini ▪️ IG @tenutedeiconti
DESK 6 🍷 Terra Fageto Winery ▪ FB Terra Fageto Winery ▪️ IG @terrafageto
DESK 10 🍷  Vigneti Santa Liberata ▪ FB Vigneti Santa Liberata ▪ IG @vignetisantaliberata
DESK 5 🍷 Azienda Vinicola Carassanese ▪ FB Azienda Vinicola Carassanese
Fuori collettiva, presenti con un loro stand, queste altre aziende socie:
BIO PAD 7 – 6BIO  🍷 Ama Aquilone ▪ FB Ama Aquilone ▪ IG @amaterra.coop
PAD 7 – C5 🍷 Carminucci vini ▪ FB Carminucci ▪ IG @carminuccivini
PAD 7 – B8 🍷 Vini Centanni ▪ FB Vini centanni ▪ IG @vinicentanni
PAD 7 – D6 🍷 Collevite Cantine Della Marca ▪ FB Collevite Cantine Della Marca ▪️ IG @collevitecantina
PAD 7 – A10 🍷 Tenuta De Angelis ▪ FB Tenuta De Angelis ▪ IG @de_angelis_winery
PAD 7 – B9 🍷 Il Conte Villa Prandone ▪ FB Il Conte Villa Prandone ▪ IG @il__conte__
PAD 7 – B7 🍷 Cantina Colli Ripani ▪ FB Cantina dei Colli Ripani ▪ IG @cantinadeicolliripani
PAD 7 – C10 🍷 Le Caniette ▪ FB Le Caniette ▪ IG @lecaniette
PAD 7 – D6 🍷 Officina del Sole ▪ FB Officina del Sole ▪ IG @officina_delsole
AREA FIVI PAD 8 – D8/D9 DESK 23 🍷 Pantaleone vini ▪ FB Pantaleone vini ▪ IG @pantaleonewine
AREA FIVI PAD 8 – E8/E9 DESK 22 🍷 Poderi San Lazzaro ▪ FB Poderi San Lazzaro ▪ IG @paoloedelisetta
PAD 7 – B8 🍷 Saladini Pilastri Saladino ▪ FB Saladini Pilastri ▪ IG @azagrsaladinipilastri
VINITALY BIO PAD F - 30BIO 🍷 San Filippo ▪ FB San Filippo ▪ IG @vinisanfilippo
PAD 7 – B7 🍷 Azienda Agricola Simone Capecci ▪ FB Azienda Agricola Simone Capecci ▪ IG @simonecapecci_winery
PAD 7 – D6 🍷 Tenuta Cocci Grifoni ▪ FB Tenuta Cocci Grifoni ▪ IG @tenutacoccigrifoni
PAD 7 – E10 🍷 Moncaro ▪ FB Moncaro ▪ IG @moncaro_wines
PAD 7 – C10 🍷 Velenosi vini ▪ FB Velenosi Vini ▪ IG @velenosivini
AREA FIVI PAD 8 – A8/A9 DESK 5 🍷 Vigneti Vallorani ▪ FB Vigneti Vallorani ▪ IG @vigneti_vallorani

venerdì 3 marzo 2023

Vinitaly 2023 Veronafiere, 55^ Edizione

Vinitaly 2023: dal 2 al 5 aprile quartiere al completo e business protagonista.
Bricolo (Pres.Veronafiere): definita la mappatura nuovi top buyer.
Danese (Ad Veronafiere): grande ritorno Asia con Cina e Giappone in testa; nord America e nord Europa saldamente presidiati.
Verona, 2 marzo 2023. Un quartiere fieristico di oltre 100mila mq netti, diciassette padiglioni tra fissi e tensostrutture al completo, pronti a diventare il più grande centro b2b internazionale del vino italiano e non solo, con più di 4mila aziende in rappresentanza di tutto il made in Italy enologico e da oltre 30 nazioni (dati aggiornati al 2 marzo, ndr).
Vinitaly 2023, il salone internazionale in programma a Veronafiere dal 2 al 5 aprile, rinsalda il proprio posizionamento business e di servizio a sostegno di uno dei settori tra i più strategici dell’export tricolore e, per la 55ª edizione, rafforza ulteriormente il piano di sviluppo dell’unica manifestazione che ha contribuito a segnare crescita e successo del vino italiano sui mercati internazionali.
A pochi giorni dalla conclusione del Roadshow straordinario di Vinitaly in 9 Paesi di tre Continenti, realizzato in collaborazione con Ice-Agenzia unitamente alla rete internazionale dei nostri delegati esteri, abbiamo definito la selezione dei top buyer che saranno in fiera - spiega il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo -. In questo momento di grande cambiamento, tra sfide e opportunità, Vinitaly rimane un brand globale di promozione, in grado di generare nuovi sbocchi. Infatti, nel corso delle 13 tappe realizzate tra Europa, America e Asia abbiamo toccato con mano l’ulteriore potenziale sia sulle piazze più consolidate sia su quelle emergenti. Un potenziale - conclude Bricolo - che mettiamo a disposizione delle aziende già da questa edizione, con l’obiettivo di completare la mappatura di nuovi importatori e operatori qualificati entro il 2024. Uno sforzo e un investimento importante e necessario per garantire competitività al settore”.
Per l’amministratore delegato della Spa fieristica di Viale del Lavoro, Maurizio Danese: “L’ascolto delle imprese italiane è stato fondamentale per il varo dei prossimi Vinitaly. Non è un caso, se i Paesi protagonisti nel Roadshow sono nella top 10 degli obiettivi di mercato dei nostri espositori. Così come la scelta di presidiare sempre di più l’Asia: Cina, Giappone, Sud Corea ma anche Singapore, Hong Kong, Vietnam e altri sommano infatti il 20% dei prossimi target internazionali delle imprese italiane del vino. Un’area emergente – prosegue Danese – che con la Cina segnerà il grande ritorno a Verona, grazie a una selezione di oltre 100 top Buyer del Dragone, tra gruppi dell’horeca, principali importatori e player dell’e-commerce. Ma l’evoluzione quali-quantitativa della domanda estera riguarderà ovviamente tutti i mercati di sbocco ed emergenti, dagli Stati Uniti al Canada, dalla Corea del Sud passando per il Vecchio Continente fino al Sud America con la previsione di incrementare i top buyer del 40% sul 2022”.
Business, quindi, ma anche comunicazione.
Vinitaly, infatti, è un mega spot al vino italiano con quasi 4miliardi di audience generata sui media in Italia e all’estero nella settimana clou della manifestazione.
Un ritorno intangibile di promozione indiretta che coinvolge anche gli altri due saloni che si svolgono in contemporanea a Verona - Enolitech con Vinitaly Design e Sol&Agrifood con B/Open e Xcellent Beers - che portano il totale espositivo in quartiere a più di 4.400 aziende.
Per quanto riguarda i temi e i format business, il 55° Salone internazionale del vino e dei distillati sarà preceduto, sabato 1° aprile, da Vinitaly OperaWine, la degustazione prologo con i 130 produttori portabandiera selezionati da Wine Spectator.
Mentre il palinsesto fieristico vede la conferma delle principali aree tematiche (Vinitaly Bio, International wine hall, Vinitaly Mixology e Micro Mega Wines a cura del wine writer Ian D’agata), del matching del Taste and Buy, con operatori selezionati dalla rete fieristica in collaborazione con i Consorzi di tutela e del Tasting Express con le più importanti riviste internazionali di settore
Oltre 70 le degustazioni previste ad oggi dal calendario ufficiale della manifestazione (in aggiornamento su vinitaly.com).
Tra queste, il walk around tasting dei Tre Bicchieri 2023 del Gambero Rosso (domenica 2 aprile) e dell’Orange Wine Festival (3 aprile) che vede la presenza di aziende top da 10 paesi, oltre al Vinitaly Tasting - The DoctorWine Selection a cura di Daniele Cernilli (2 e 3 aprile), ideato per i buyer e gli operatori dell’horeca e ai focus di Young to Young ovvero: Le giovani cantine si raccontano ai giovani comunicatori, tre sessioni di degustazione con dieci giovani produttori firmate da Paolo Massobrio e Marco Gatti.
Spazio anche ai Concorsi.
Il 22 marzo ritorna l’International packaging competition – Vinitaly Design, il concorso che premia il miglior packaging per trend, design e innovazione di vini, distillati, liquori, birra e olio extra vergine di oliva, seguito dal 5 StarsWines The Book e Wine without walls, i riconoscimenti per le aziende che investono nel miglioramento qualitativo dei propri prodotti.
Prosegue, inoltre, la distinzione tra operatori in fiera e winelover.
A questi ultimi è dedicato Vinitaly and the city, il percorso di wine talk, tasting, mostre ed eventi del fuori salone nei luoghi più rappresentativi della città Patrimonio Unesco: Piazza dei Signori, Cortile Mercato Vecchio e Cortile del Tribunale (in programma dal 31 marzo al 3 aprile, Vinitaly and the city è organizzato da Veronafiere con la collaborazione di Comune di Verona, Provincia di Verona e Fondazione CariVerona).
Info:
https://www.vinitaly.com/
Degustazioni Vinitaly 2019:

venerdì 8 aprile 2022

Le Marche al vertice della guida 5StarWines & Wine Without Walls 2022

960 vini ricevono il riconoscimento internazionale di 5StarWines & Wine Without Walls 2022 e saranno presto inclusi nella sesta edizione della guida ufficiale 5StarWines – the Book.
Al termine della sesta edizione di 5StarWines & Wine Without Walls, tenutasi dall’1 al 3 aprile a Verona, Veronafiere ha annunciato la selezione di 960 vini sugli oltre 2300 campioni valutati.
Va a Terre Cortesi Moncaro lo speciale Trofeo “Gran Vinitaly 2022 – Cantina dell’anno”.
Per la sezione “green” della Selezione, è Vini Centanni ad aggiudicarsi il più alto riconoscimento.
Vini e produttori selezionati beneficeranno di speciale promozione lungo tutto l’arco dell’anno a cominciare già da Vinitaly 2022 (10-13 aprile).
i vini assegnatari dei trofei 5StarWines & Wine Without Walls 2022
Si è chiusa domenica 3 aprile, l’annuale selezione enologica di Veronafiere 5StarWines & Wine Without Walls.
In totale sono stati selezionati 960 vini, rispettivamente 651 per la sezione dei vini convenzionali 5StarWines e 309 per Wine Without Walls, la sezione dedicata ai vini certificati biologici, biodinamici o prodotti da aziende che aderiscono a speciali protocolli di sostenibilità.
Sono questi i vini che hanno ottenuto un punteggio pari o superiore a 90/100 in seguito alla degustazione alla cieca operata dalla giuria internazionale dell’evento.
Circa 70 esperti – scelti tra Master of Wine, Master of Sommelier, diplomati WSET, Italian Wine Ambassador e Expert certificati dalla Vinitaly International Academy, enologi e giornalisti – hanno esaminato, commentato e valutato le oltre 2300 referenze iscritte.
Tra i vini e i produttori selezionati, quelli che hanno ottenuto i migliori risultati sono stati altresì insigniti di un ulteriore Trofeo, menzione speciale assegnata durante il terzo giorno di esame dal panel dei General Chair.
Di seguito la lista dei Trofei per la sezione 5StarWines:
  • CANTINA DELL’ANNO – GRAN VINITALY 2022: TERRE CORTESI MONCARO
  • MIGLIOR VINO ITALIANO – BANCO BPM 2022: CANTINA DELLA VERNACCIA - Vernaccia di Oristano DOC Riserva “Judikes” 2008 97/100
  • MIGLIOR VINO BIANCO: TERRE CORTESI MONCARO - Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore “Fondiglie” 2021 95/100
  • MIGLIOR VINO ROSATO: AZIENDA AGRICOLA FEDERICI DI GIULIO FEDERICI - Liguria di Levante IGT Vermentino Rosato “Prima Brezza” 2021 93/100
  • MIGLIOR VINO ROSSO: MARCHESI CATTANEO ADORNO GIUSTINIANI - Gabiano DOC Riserva “A Matilde Giustiniani” 2015 96/100
  • MIGLIOR VINO FRIZZANTE: AZIENDA AGRICOLA PEZZUOLI - Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOP Frizzante Semisecco “Pietrascura - Riservato agli amici” 93/100
  • MIGLIOR VINO SPUMANTE: TERRE DI SAN VENANZIO FORTUNATO - Valdobbiadene DOCG Superiore di Cartizze Spumante Brut 2020 96/100
  • MIGLIOR VINO DOLCE: CANTINA TOBLINO - Trentino DOC Vino Santo “Puro” 2000 96/100
  • BEST WINE DISTRIBUTED BY FERROWINE: PARIDE IARETTI & C. - Gattinara DOCG “Vigna Valferana” 2017 96/100
Questi invece i Trofei riferiti alla sezione Wine Without Walls:
  • MIGLIOR CANTINA WINE WITHOUT WALLS 2022: VINI CENTANNI
  • MIGLIOR VINO BIODINAMICO: MONTECAPPONE - Verdicchio dei Castelli di Jesi DOC Classico Superiore Vino Biologico “Ergo” 2020 92/100
  • MIGLIOR VINO BIOLOGICO: CANTINE VOLPI - Colli Tortonesi DOC Timorasso Vino Biologico “Derthona La Zerba” 2020 96/100
  • MIGLIOR VINO SOSTENIBILE: AZIENDA VINICOLA ATTILIO CONTINI - Vernaccia di Oristano DOC Riserva “Antico Gregori” 1979 96/100.
Il post-selezione prevede che i 960 vini vengano pubblicati nella guida ufficiale 5StarWines – the Book.
Questo è uno strumento di promozione e marketing che aiuta i produttori a rafforzare la propria visibilità a livello internazionale.
Ogni anno, la Guida viene infatti inviata a oltre 10000 key buyer della wine industry, segue il Vinitaly Tour nelle sue tappe all’estero ed è distribuita strategicamente in occasione delle principali fiere di settore, incontri B2B, degustazioni e masterclass.
I vini selezionati per la guida 5StarWines – the Book vengono inoltre inseriti su wine-searcher.com tra i più utilizzati motori di ricerca per l’acquisto di vino online.
Il sito, che vanta un database di oltre 6 milioni di occorrenze monitorate e aggiornate quotidianamente, abilita gli utenti ad individuare prezzo e disponibilità di un vino in tutto il mondo.
About: 5StarWines – the Book è la selezione annuale di vini organizzata da Veronafiere e Vinitaly giunta quest’anno alla sesta edizione. Tenuta appena prima della più grande fiera italiana sul vino al mondo, 5StarWines è una degustazione di tre giorni che punta i riflettori su tutte quelle cantine che investono nel miglioramento dei loro prodotti. Durante l’evento, una giuria di professionisti del settore altamente qualificati degusta e dà un voto in centesimi ai vini partecipanti. Nell’ultima edizione, più di 2300 bottiglie hanno preso parte alla selezione; di queste, 960 sono state selezionate e quindi inserite nella guida 5StarWines – the Book. Questa è uno strumento utile sia sul versante promozionale che su quello commerciale. Introduce buyer internazionali e wine lover di tutto il mondo a nuovi prodotti vitivinicoli di grande valenza. È garanzia di qualità per i vini in essa contenuti e certifica il loro valore a livello internazionale.
Lista selezionati 5StarWines:
https://www.5starwines.it/wordpress/wp-content/uploads/2022/04/Classifica2022_5StarWines_ITA.pdf
Lista selezionati Wine Without Walls:
https://www.5starwines.it/wordpress/wp-content/uploads/2022/04/Classifica2022_WWW_ITA.pdf

venerdì 23 luglio 2021

Veronafiere, green pass obbligatorio

Veronafiere, green pass obbligatorio per manifestazioni, eventi, convegni.
I primi eventi in settembre con IssaPulire, Automotive Dealer Day e Marmomac.
Già adottato un protocollo safetybusiness con biglietti digitali, termoscanner, sanificazione degli ambienti e molte altre misure in linea con le disposizioni ministeriali anti-Covid.
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Verona, 23 luglio 2021 – Anche a Veronafiere green pass obbligatorio per accedere al quartiere durante lo svolgimento di manifestazioni, eventi e convegni.
All’indomani della decisione del Governo, Veronafiere si fa trovare pronta, con uno specifico protocollo safetybusiness, contenente le linee guida più aggiornate in materia di prevenzione contro il Covid19, a cui si aggiunge la certificazione verde.
Una serie di misure adottate già dal 15 luglio scorso, giorno della ripartenza del settore fieristico a livello nazionale, e applicate alle manifestazioni che si sono svolte, tra cui Motor Bike Expo, Vinitaly Operawine, Vinitaly Preview, Innovabiomed.
In settembre le prime fiere che vedranno operativo il green pass sono IssaPulire (7-9 settembre), Automotive Dealer Day (14-16 settembre) e Marmomac (29 settembre–2 ottobre).
«Veronafiere è da sempre impegnata nella tutela della salute e della sicurezza dei propri espositori e visitatori, a maggior ragione con l’emergenza sanitaria in corso – osserva Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere –. Condividiamo la decisione del Consiglio dei ministri di estendere l’obbligatorietà del green pass al settore fieristico, che ha risentito pesantemente dello stop forzato lo scorso anno. Ci auguriamo che questa misura consenta alle imprese del made in Italy il ritorno al business in fiera».
Il protocollo safetybusiness adottato da Veronafiere è validato dal comitato tecnico scientifico della protezione civile, dalle autorità sanitarie nazionali e da Aefi, l’associazione di riferimento delle fiere italiane.
L’intero quartiere fieristico e le attività che si svolgono al suo interno sono stati riprogettati alla luce delle ultime misure di sicurezza.
A partire dalle modalità di accesso: biglietti digitali sullo smartphone acquistati online per una data specifica e misurazione della temperatura corporea con termoscanner ai tornelli.
La capienza giornaliera della fiera è contingentata sui parametri previsti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità: una persona ogni 4 metri quadrati.
Con una superficie di oltre 300mila metri quadrati a disposizione, pari a 42 campi da calcio, a Veronafiere è facile incontrarsi e fare affari, rispettando in ogni momento il distanziamento interpersonale.
A ulteriore garanzia, inoltre, è attiva una rete intelligente di 400 telecamere, in grado di individuare in tempo reale eventuali assembramenti e monitorare il corretto utilizzo delle mascherine, grazie ad un software evoluto di computer vision.
Una volta entrati in fiera, è un’app di geolocalizzazione a guidare il visitatore tra gli stand, indirizzandolo verso percorsi differenziati di ingresso e uscita dai padiglioni, evidenziati anche da apposita segnaletica colorata a terra.
In tutti gli spazi comuni la parola d’ordine è igiene: oltre ai dispenser di gel idro-alcolici per disinfettare le mani, sono state rafforzate le procedure di sanificazione degli ambienti e degli impianti di climatizzazione, con squadre di pulizia specializzate.
Regole precise anche per le sale congressi, con capienza ridotta e sedute distanziate, e per la ristorazione.
In fiera, infatti, la sicurezza è servita anche a tavola, con nuovi criteri per la somministrazione di cibi e bevande e il lancio dell’app di food delivery per la prenotazione dei servizi di catering agli stand.
Durante ogni manifestazione, poi, è attivo un presidio medico gestito dalla Croce Blu con punto tamponi rapidi dove operatori, espositori e allestitori possono effettuare il test antigenico ad un prezzo convenzionato.
Un’equipe di medici e infermieri è pronta ad intervenire in caso di emergenza, con un protocollo specifico e una isolation-room per gestire sospetti casi di Covid19, grazie al supporto dell’Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, struttura all’avanguardia nel campo delle malattie rare e infettive.

mercoledì 25 novembre 2020

Vinitaly 2021, nuova data

Veronafiere: nuova data per Vinitaly, Enolitech e Sol&Agrifood dal 20 al 23 giugno 2021. Il 19 giugno l'edizione speciale Operawine 10th Year Anniversary con Wine Spectator. Le date scelte sulla base di uno specifico sondaggio di mercato con l’obiettivo di consentire ai buyer extra europei di partecipare in un unico periodo a più eventi internazionali.
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Verona, 24 novembre 2020 - Nuova data per Vinitaly. La 54ª edizione del Salone internazionale dei vini e dei distillati di Veronafiere si terrà dal 20 al 23 giugno 2021, in contemporanea con Enolitech e Sol&Agrifood. OperaWine 10th year anniversary con Wine Spectator sarà il 19 giugno. La decisione è il risultato di un’attenta verifica, anche con le più autorevoli istituzioni in grado di formulare previsioni attendibili sulla curva pandemica ed è stata presa dopo uno specifico sondaggio di mercato.
«Lo spostamento a giugno – dice Maurizio Danese, presidente di Veronafiere Spa – è in linea con la revisione del posizionamento dei calendari delle principali fiere internazionali italiane ed estere. Il consiglio di amministrazione della Fiera ed i soci hanno fatto una scelta ponderata in base alle informazioni più attendibili in campo medico, considerando anche l’incoming di buyer extra europei. Stiamo inoltre lavorando con la Fondazione Arena che organizza la stagione lirica e la città di Verona per offrire ai nostri ospiti internazionali un’edizione imperdibile».
«Vinitaly con OperaWine e le rassegne concomitanti – sottolinea Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere Spa – si svolgeranno in un contesto temporale in cui il governo avrà avuto il tempo di predisporre le procedure di ingresso dei buyer internazionali nel nostro Paese. Nello stesso tempo in Europa vi saranno altri eventi rivolti alla promozione del settore vinicolo. Si tratta di una decisione strategica e sinergica per consentire agli operatori del mercato e dell’informazione, soprattutto quelli provenienti da Asia e USA, che sono tra i principali visitatori delle nostre rassegne, di poter ottimizzare la loro partecipazione con un solo spostamento».
Aggiornamento del 16/03/2021
Vinitaly 54^ edizione posticipata al 2022:

giovedì 12 novembre 2020

Wine2Wine 2020 in digitale, Vinitaly Veronafiere

Vino, versione 100% digitale per Wine2Wine 2020.

Una piattaforma unica per business, degustazioni e networking.

Preview sabato 21 novembre con l’International Summit e OperaWine con Wine Spectator.

Da domenica 22 a martedì 24, sulla piattaforma online in calendario gli incontri b2b.

Da lunedì 23 al via due giorni di business forum con oltre cinquanta appuntamenti.

Verona, 12 novembre 2020. Switch digitale per Wine2Wine con appuntamenti dal 21 al 24 novembre.

Wine2Wine exhibition, la start up di Veronafiere dedicata al settore vitivinicolo, diventa “digital” e con gli oltre 50 seminari di wine2wine business forum insieme a Operawine, si trasferisce integralmente sulla già attiva piattaforma dedicata “VeronaFiere Plus” qui https://www.vinitaly.com/it/wine2wine-exhibition-digital-edition/ 

Un cambio necessario dopo il Dpcm emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri domenica 24 ottobre, che ha sancito la cessazione di ogni attività fieristica in presenza fino al 24 novembre.

I tre eventi in uno, nati per aggregare business, contenuti, incontri, formazione e idee si trasferiscono quindi online, senza però venire meno all’obiettivo di sostenere il rilancio del mercato vitivinicolo e del sistema-Italia.

Per il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani: “Abbiamo messo a punto la massima interazione possibile per un evento che, giocoforza, si è dovuto trasferire online. A ciò si aggiunge un palinsesto di contenuti e di presenze business di altissima qualità. Un evento di servizio pensato a supporto del settore, per questo ringraziamo i numerosi partner che con noi stanno scommettendo compatti per la ripartenza del vino italiano. wine2wine sarà anche in grado di colmare la distanza tra operatori da tutto il mondo, grazie a incontri b2b, webinar, workshop e all’ampliamento del palinsesto di wine tasting degustazioni in remoto da Europa, Cina, Stati Uniti, Giappone e Brasile».

Confermato il programma degli eventi comprese le anteprime di sabato 21 novembre.

Ad aprire i lavori l’International summit sul tema Il futuro del vino: visioni differenti, unica prospettiva. Scenari attuali e possibili sfide del prossimo decennio. Sponsorizzato da Unicredit, l’evento vedrà la partecipazione di player internazionali e nazionali del settore, dei rappresentati istituzionali quali il direttore Ismea Raffaele Borriello, il presidente ICE Carlo Ferro e della ministra delle Politiche agricole Teresa Bellanova. Nell’incontro sarà presentata una ricerca realizzata da Nomisma Wine Monitor per Osservatorio Vinitaly che fornirà i dati del mercato nell’anno più complesso di sempre e che illustrerà un’indagine condotta sulle aziende italiane per tracciare il profilo del wine business nell’era post Covid. Nel pomeriggio OperaWine, con la presentazione da parte di Wine Spectator dei 100 top produttori 2021 e a seguire una sessione di domande e risposte.

Tra i tanti appuntamenti in calendario anche la Giornata Congressuale Assoenologi 2020 di domenica 22 e la tavola rotonda di lunedì 23 novembre Vino e grande distribuzione di fronte al cambiamento dedicata alla GDO Italiana.

Lunedì 23 e martedì 24, grande spazio all’internazionalità con 12 wine tasting riservati ai buyer esteri in collegamento da USA, Cina, Giappone, Brasile, Regno Unito, Paesi Bassi. Oltre cinquanta le sessioni, sempre in digitale, a wine2wine business forum con una platea di settanta relatori internazionali impegnati nell’affrontare tematiche di mercato quali globalizzazione, post-COVID, nuove modalità di consumo e di acquisto, enoturismo, marketing e digitalizzazione. Due focus speciali riguarderanno la leadership femminile e l’inclusività nella wine industry. Tra gli appuntamenti, anche il convegno sul tema “Il vino nello scenario globale che cambia: le sfide della filiera” (23 novembre) al quale prenderanno parte i vertici di Federdoc, Unione Italiana vini, Federvini, Alleanza per le cooperative, Fivi e il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani.

L’area espositiva virtuale di wine2wine exhibition digital infine, fornisce alle aziende vinicole l’opportunità di promuovere i propri brand e prodotti, tutti indicizzati con tag per una ricerca rapida da parte dei visitatori registrati, attraverso filtri e suggerimenti automatici.

martedì 30 giugno 2020

Vinitaly Design, Etichetta dell'Anno 2020 a Cantina dei Colli Ripani

Le selezioni della 24ª edizione del Vinitaly Design International Packaging Competition si sono svolte il 18 giugno scorso con 239 campioni.
Assegnati i premi e scelte le 20 etichette che saranno valutate nel mese di luglio sui social di Vinitaly.
QUESTIONE DI ETICHETTA: QUANDO IL DESIGN FA LA DIFFERENZA
“Etichetta dell’anno 2020” al vino Terre di Offida doc Passerina Passito "Anima Mundi" 2011 della Cantina dei Colli Ripani di Ripatransone (AP).
Premio Speciale “Packaging 2020” all’azienda agricola Santa Tresa di Vittoria (RG).
Premio speciale "Immagine Coordinata 2020" alla Brand Breeder di Pescara.
Verona, 30 giugno 2020- Cinque esperti di livello internazionale, 14 categorie, 239 campioni, 37 riconoscimenti assegnati complessivamente, 20 etichette selezionate per essere valutate durante il mese di luglio sui canali social di Vinitaly.
Sono i numeri della 24ª edizione del Vinitaly Design International Packaging Competition, il concorso organizzato da Veronafiere con lo scopo di evidenziare il miglior design complessivo di confezioni e bottiglie di vini, distillati, liquori, birre e degli oli extra vergine d’oliva e premiare l’impegno delle aziende nel continuo miglioramento della propria immagine.
«Veronafiere torna ad organizzare eventi fisici e lo fa con un appuntamento importante come il Vinitaly Design International Packaging Competition, dedicato a quell’aspetto fondamentale del marketing che è il modo di presentare i prodotti al mercato e ai diversi canali distributivi. Veronafiere è pronta a mettere a disposizione delle imprese tutti i servizi e gli strumenti di cui dispone e dà appuntamento al mondo del vino a wine2wine Exhibition, unico evento b2b nel 2020 che coniuga la presenza fisica dei buyer con quella digital, in programma a Verona dal 22 al 24 novembre», sottolinea Matteo Gelmetti, vicepresidente di Veronafiere spa.
I 239 campioni iscritti sono stati valutati da una commissione di esperti presieduta da Alessandro Marinella e composta da Paolo Brogioni (enologo), Alessandra Corsi (direttore marketing GDO), Cleto Munari (designer) e Chiara Tomasi (designer).
Per Alessandro Marinella, presidente di giuria e rappresentante della quarta generazione della maison napoletana di cravatte famose in tutto il mondo, «il packaging al giorno d’oggi è un aspetto fondamentale, perché l’acquisto non è più dato solo dall’esperienza organolettica del prodotto, sia vino, birra, olio, distillato o liquore, ma anche dall’impatto visivo che il consumatore ha al primo sguardo con l’articolo in sé e per sé». Per questo, secondo Marinella, «serve coniugare innovazione e tradizione, e forse questa è la sfida più difficile, anche se sicuramente serve anche un po’ di fantasia. Senza dimenticare che l’aspetto del packaging deve rispettare il valore del contenuto».
Questa filosofia ha sicuramente guidato quest’anno, più delle scorse edizioni, la progettazione dei creativi i quali hanno realizzato le etichette vincitrici che si sono distinte proprio per essere riuscite a unire i tre elementi.
Al concorso sono stati iscritti complessivamente 239 campioni distribuiti nelle 14 categorie previste dal regolamento che, oltre al vino, comprendono anche distillati, vermouth, birre artigianali, olio extravergine di oliva e, da quest’anno, anche la categoria Packaging box, un premio speciale che la giuria attribuisce all'imballaggio (contenitore in cartone, legno, latta o altro materiale) contenente una o più bottiglie, a condizione che identifichi esplicitamente l’azienda produttrice.
Per mantenere sempre alti gli standard qualitativi del concorso, la giuria ha ritenuto quest’anno di non assegnare dei premi ad alcune delle categorie in gara.
Vincitore dell’“Etichetta dell’anno 2020” è stato il vino Terre di Offida doc Passerina Passito "Anima Mundi" 2011 della Cantina dei Colli Ripani di Ripatransone (AP), mentre L'Azienda Agricola Santa Tresa di Vittoria (RG) ha ottenuto il premio speciale “Packaging 2020”, infine il premio speciale "Immagine Coordinata 2020" è stato attribuito alla Brand Breeder di Pescara.
La giuria ha inoltre selezionato 20 etichette che saranno votate durante il mese di luglio sui canali ufficiali Instagram e Facebook di Vinitaly per l’assegnazione per la prima volta del premio “Social”.
Lo scopo è quello di coinvolgere il pubblico dei consumatori per renderli consapevoli dello sforzo e del contenuto creativo non solo del vino ma anche della sua etichetta e di tutto l’abbigliaggio di una bottiglia.
PREMIO SPECIALE "Etichetta dell'anno 2020"
Il premio speciale "Etichetta dell'anno 2020" è stato attribuito dalla giuria all'etichetta:
TERRE DI OFFIDA DOC PASSERINA PASSITO 2011 "ANIMA MUNDI" Cantina dei Colli Ripani Soc. Coop. - Ripatransone (AP) Grafica: Andrea Castelletti – Milano
PREMIO SPECIALE "Packaging 2020" AGRICOLA SANTA TRESA S.R.L. - VITTORIA (RG) Grafica: Advision S.r.l. - Marano di Valpolicella (VR)
PREMIO SPECIALE “Immagine coordinata 2020” BRAND BREEDER S.R.L.S. - PESCARA (PE) Grafica: Spazio di Paolo - Spoltore (PE)
CATEGORIA 1: confezioni di vini bianchi tranquilli a denominazione di origine e a indicazione geografica
• Etichetta d'Oro VENEZIA GIULIA IGP BIANCO "ETHOS" 2018 Az. Forchir di Bianchini Gianfranco & C. S.s.a. - Camino Al Tagliamento (UD) Grafica: Mine Divine Associati S.r.l. – Udine
• Etichetta d'Argento TRENTINO DOC SUPERIORE PINOT GRIGIO "MUSIVUM" 2016 Nosio S.p.a. - Mezzocorona (TN) Grafica: Doni e Associati - Firenze (FI)
• Etichetta di Bronzo VINO BIANCO "PARELLA" 2018 Az. Agr. Febo Davide - Spoltore (PE) Grafica: Spazio di Paolo - Spoltore (PE)
CATEGORIA 2: confezioni di vini dolci naturali e di vini liquorosi tranquilli a denominazione di origine e a indicazione geografica
• Etichetta d'Oro MOSCATO D'ASTI DOCG "PAIE'" 2018 Cantina Alice Bel Colle S.c.a. - Alice Bel Colle (AL) Grafica: Cristina Ciamporcero Wine Stylist - Ivrea (TO)
CATEGORIA 3: confezioni di vini rosati tranquilli a denominazione di origine e a indicazione geografica
• Etichetta d'Oro IRPINIA DOC ROSATO "VISIONE" 2019 Feudi di San Gregorio Soc. Agr. S.p.a. - Sorbo Serpico (AV) Grafica: Feudi di San Gregorio Soc. Agr. S.p.a. - Sorbo Serpico (AV)
• Etichetta d'Argento MARCHE IGT ROSATO "IL VICOLO" 2019 Cantina dei Colli Ripani - Ripatransone (AP) Grafica: Andrea Castelletti – Milano
• Etichetta di Bronzo ROSA DOLCE&GABBANA e DONNAFUGATA – ROSATO SICILIA DOC 2019 Donnafugata S.r.l. Soc. Agr. - Marsala (TP) Grafica: Dolce & Gabbana - Milano
CATEGORIA 4: confezioni di vini rossi tranquilli a denominazione d’origine e a indicazione geografica delle annate 2019 e 2018
• Etichetta d'Oro PUGLIA IGT PRIMITIVO VINO BIOLOGICO 2018 Brand Breeder S.r.l.s. - Pescara (PE) Grafica: Spazio di Paolo - Spoltore (PE)
• Etichetta d'Argento CERASUOLO DI VITTORIA DOCG 2018 Società Agricola Santa Tresa S.r.l. - Vittoria (RG) Grafica: Adivision S.r.l. – Marano di Valpolicella (VR)
• Etichetta di Bronzo SICILIA DOC SYRAH 2018 Grottarossa Vini S.r.l. - Canicattì (AG) Grafica: Alias S.r.l. – Palermo
CATEGORIA 5: confezioni di vini rossi tranquilli a denominazione d’origine e a indicazione geografica dell’annata 2017 e precedenti
• Etichetta d'Oro PUGLIA IGT NERO DI TROIA "LAMPYRIS" 2015 Az. Agr. Le Torri S.r.l. - Cerignola (FG) Grafica: Spazio di Paolo - Spoltore (PE)
• Etichetta d'Argento LANGHE DOC NEBBIOLO "HEREDIS" 2017 Casa Vinicola Natale Verga S.p.a. - Cermenate (CO) Grafica: Studio Casa Vinicola Natale Verga S.p.a. - Cermenate (CO)
• Etichetta di Bronzo TAURASI DOCG "CONFINI" 2015 Cantina Camusi - Montemarano (AV) Grafica: Basile ADV - Bonito (AV)
CATEGORIA 6: confezioni di vini frizzanti a denominazione d’origine e a indicazione geografica
• Etichetta d'Oro VINO FRIZZANTE METODO CLASSICO ANCESTRALE 2019 Il Drago e la Fornace - Colle di Val d'Elsa (SI) Grafica: Valentina Cresti Associati - Santa Maria della Fornace (SI)
• Etichetta d'Argento COLLI PIANCENTIN DOC MALVASIA DI CANDIA FRIZZANTE "AURORA" 2018 Cantina di Valtidone - Borgonovo Val Tidone (PC) Grafica: Anam Cara - Casinalbo (MO)
CATEGORIA 7: confezioni di vini spumanti prodotti con fermentazione in autoclave (metodo charmat) e con fermentazione in bottiglia (metodo classico)
• Etichetta d'Oro PROSECCO SOC SPUMANTE BRUT MILLESIMATO "075 CARATI" 2018 Piera Martellozzo S.p.a. - San Quirino (PN) Grafica: Hangar Design Group - Monigliano Veneto (TV)
• Etichetta d'Argento ORTRUGO DEI COLLI PIACENTINI VINO SPUMANTE BRUT "UNIC'O" 2018 Cantina di Valtidone - Borgonovo Val Tidone (PC) Grafica: Anam Cara - Casinalbo (MO)
• Etichetta di Bronzo RIBOLLA GIALLA VINO SPUMANTE BRUT "ONEDIS" 2018 Piera Martellozzo S.p.a. - San Quirino (PN) Grafica: Hangar Design Group - Monigliano Veneto (TV)
CATEGORIA 8: confezioni di distillati provenienti da uve, vinacce, mosto o vino
• Etichetta d'Oro DISTILLATO DI AGLIANICO IRPO"2017 Distilleria Antonellis di Paolo Saverio Antonellis - Venticano (AV) Grafica: Basile ADV - Bonito (AV)
• Etichetta d'Argento SCHIOPPETTINO GRAPPA INVECCHIATA BARRICATA "I TRE RE" Domenis 1898 S.r.l. - Cividale del Friuli (UD) Grafica: KU - Studio di Progettazione grafica - Mirano (VE)
• Etichetta di Bronzo AMARONE GRAPPA INVECCHIATA RISERVA "PRIVATA" Bottega S.p.a. - Bibano di Godega di Sant'Urbano (TV) Grafica: Studio Grafico Piero Furlanetto - Bibano di Godega di Sant'Urbano (TV)
CATEGORIA 9: confezioni di distillati con provenienza diversa dall’uva
• Etichetta d'Oro GIN "LAST COLONY" 2019 Brand Breeder S.r.l.s. - Pescara (PE) Grafica: Spazio di Paolo - Spoltore (PE)
• Etichetta d'Argento SCOTTISH GIN DISTILLED BROICH SINGLE ESTATE The Theasmith Spirtis Co. Ltd - Crieff (Scozia) Grafica: Fortytwo Studio - Aberdeen (Scozia)
• Etichetta di Bronzo GIN "NO MAN'S SPACE" 2019 Brand Breeder S.r.l.s. – Pescara (PE) Grafica: Spazio di Paolo - Spoltore (PE)
CATEGORIA 10: confezioni di liquori
• Etichetta d'Oro BITTER "NO MAN'S SPACE - COMET" 2019 Brand Breeder S.r.l.s. – Pescara (PE) Grafica: Spazio di Paolo - Spoltore (PE)
• Etichetta d'Argento • BEVANDA ALCOLICA "ESTRATTO DI BELLAVITA" 2019 Tricky S.r.l. - San Fior (TV) Grafica: Alessandro Andreetta - San Fior (TV)
• Etichetta di Bronzo CREMA AL CAFFEE' AL GINSENG "GIN-CO LIQUOR" Bottega S.p.a. - Bibano di Godega di Sant'Urbano (TV) Grafica: Studio Grafico Piero Furlanetto - Bibano di Godega di Sant'Urbano (TV)
CATEGORIA 11: confezioni di olio extra vergine d’oliva
• Etichetta d'Oro OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA 2019 Accademia Olearia S.r.l. - Alghero (SS) Grafica: Asili & Boassa - Alghero (SS)
• Etichetta d'Argento OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA BIOLOICO "CASTIGLIONCELLI" 2019 Tenuta San Jacopo in Castiglioni Soc. Agr. S.r.l. - Cavriglia (AR) Grafica: Tenuta San Jacopo in Castiglioni Soc. Agr. S.r.l. - Cavriglia (AR)
• Etichetta di Bronzo OLIO EXTRA VERGINE DI OLIVA BIOLOGICO MONOCULTIVAR PERANZANA" 2019 Bioorto Soc. Coop. Agr. - Apricena (FG) Grafica: Dispenser Studio – Vasto (CH)
CATEGORIA 13: confezioni di Vermouth e altri vini aromatici
• Etichetta d'Oro VERMOUTH DRY 2019 Brand Breeder S.r.l.s. – Pescara (PE) Grafica: Spazio di Paolo - Spoltore (PE)
CATEGORIA 14: packaging box
• Medaglia d'Oro IRPO 2017 Distilleria Antonellis - Venticano (AV) Grafica: BasileADV - Resistenza
• Medaglia d'Argento ROSA DOLCE&GABBANA e DONNAFUGATA – ROSATO SICILIA DOC 2019 Donnafugata S.r.l. Soc. Agr. - Marsala (TP) Grafica: Dolce & Gabbana - Milano
• Medaglia di Bronzo MUSIVUM MÜLLER THURGAU 2017 Nosio S.p.a. - Mezzocorona (TN) Grafica: Doni & Associati

mercoledì 24 giugno 2020

Wine2Wine Exhibition, evento innovativo by Veronafiere

Il format speciale è in programma dal 22 al 24 novembre 2020
VINO, VERONAFIERE LANCIA WINE2WINE EXHIBITION PER LA RIPARTENZA DEL MERCATO
Verona, 22 giugno 2020 – Un evento innovativo e smart dedicato al settore del vino per aggregare business, contenuti, incontri, formazione, idee.
È wine2wine Exhibition, il nuovo format dell’ecosistema Vinitaly, in programma a Veronafiere dal 22 al 24 novembre 2020, in contemporanea a wine2wine Business Forum.
Tre giornate al servizio delle aziende, rivolte ad un pubblico b2b (business to business) e b2c (business to consumer), con l’obiettivo sostenere il rilancio del mercato e del sistema-Italia, dopo la fase di lockdown e in vista della ripartenza della Fase 3.
L’iniziativa è stata presentata in streaming oggi da Maurizio Danese, presidente di Veronafiere, e Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere.
All’incontro online, moderato da Gennaro Sangiuliano, direttore del Tg2, sono intervenuti Carlo Maria Ferro, presidente di ICE-Agenzia, e Federico Sboarina, sindaco di Verona, preceduti dai contributi di Luigi Di Maio, ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale, Teresa Bellanova, ministra delle Politiche agricole, alimentari e forestali, e Luca Zaia, presidente della Regione del Veneto.
Oltre mille gli utenti registrati che si sono collegati, tra aziende e giornalisti.
Wine2wine Exhibition rappresenta un progetto inedito per far fronte a un tempo straordinario, con cui Veronafiere vuole dare una risposta positiva alle esigenze dei produttori, prima fra tutte, la necessità di riprendere il dialogo con la community del vino nazionale e internazionale: distributori, buyer, ristoratori, stampa specializzata, opinion leader e anche consumatori.
Si caratterizza come il primo grande evento unitario in autunno rivolto al comparto vitivinicolo che chiama a raccolta istituzioni pubbliche, regioni e consorzi, in collaborazione con ministero delle Politiche agricole, ministero degli Affari esteri e ICE-Agenzia, impegnata insieme a Veronafiere nell’attività di incoming dei buyer stranieri.
Wine2wine Exhibition è stata sviluppata secondo i protocolli di sicurezza #safebusiness, concordati dai maggiori operatori fieristici italiani e dalle autorità sanitarie.
In campo anche gli ultimi strumenti digitali per permettere all’intera comunità internazionale di buyer di partecipare online a incontri b2b virtuali, masterclass e degustazioni guidate.
L’evento prevede domenica 22 novembre l’ingresso ai wine lover e la possibilità di vendita diretta al consumatore, mentre le altre due giornate sono riservate agli operatori del settore.
Sono tre i padiglioni di Veronafiere coinvolti: il 9, il 10 e il 12, con l’accesso dalla nuova porta Re Teodorico, su viale dell’Industria.
La logica espositiva è quella del “walk around tasting”, con un percorso per aree tematiche e geografiche con cui raccontare le denominazioni e le tipologie del vino italiano.
A queste si aggiungono aree espositive caratteristiche che raccolgono spirits, vini rosati, special wine e vini internazionali.
Punto di forza di wine2wine Exhibition è anche essere un appuntamento cucito a misura delle necessità contingenti delle imprese vitivinicole, con tariffe di partecipazione personalizzate, massimo ritorno economico dell’investimento e minimo impegno organizzativo e logistico per le aziende espositrici “reduci” dalle fatiche dalla vendemmia, grazie a stand e servizi chiavi in mano.
In fiera la rassegna si integra alla perfezione con i momenti di formazione e networking di wine2wine Business Forum (23-24 novembre) e con la presentazione dei 100 migliori vini italiani di OperaWine, selezionati da Wine Spectator (21 novembre).
Inoltre si esplorano nuove opportunità e sinergie nell’agroalimentare con la contemporaneità di B/Open, la manifestazione b2b di Veronafiere sul food biologico certificato e sul natural self-care che debutta il 23 e 24 novembre nel padiglione 11.
COMMENTI DEI RELATORI E CONTRIBUTI ISTITUZIONALI
Maurizio Danese, presidente di Veronafiere: «Il sistema fieristico costituisce uno degli asset strategici per far ripartire il Paese. Le fiere in generale, e Veronafiere in particolare, sono infatti uno strumento di politica industriale fondamentale nella promozione dell’export per il 75% delle piccole medie imprese europee, con un ritorno di 1 a 10 sugli investimenti per chi vi partecipa. In questo scenario, wine2wine Exhibition coniuga gli indirizzi definiti dal Patto per l’export con le esigenze di nuove iniziative che sappiano valorizzare al massimo le potenzialità della presenza fisica con quelle degli strumenti digitali. Un nuovo modello per un rilancio dell’attività fieristica e tramite di essa dell’economia italiana, delle imprese e dei nostri prodotti del made in Italy».
Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere: «Wine2wine Exhibition sarà la prima manifestazione b2b ma anche b2c per la filiera in Italia. Un evento di bandiera, quindi, per rimettere il vino italiano al centro dell’immagine e dei mercati mondiali. Un format agile, innovativo e ‘nativo digitale’, in un ambiente che integra fisicità e virtualità, con l’obiettivo di riaccendere i motori dei mercati – sia nazionale che esteri – e della domanda internazionale. Sarà il naturale compimento di un percorso di avvicinamento che prevede una forte promozione in outgoing. Veronafiere, infatti, ha già attivato una importante campagna caratterizzata da contenuti e relazioni, oltre che un calendario di webinar professionali che consentiranno alle aziende italiane di dialogare con i più importanti operatori e buyer dei diversi mercati, molti dei quali saranno poi presenti a Verona».
Federico Sboarina, sindaco di Verona: «Il sistema Verona non si è mai fermato. In questi mesi difficili, ha continuato a lavorare per la città e ora è pronto a rimettere in moto tutte le sue eccellenze, dalla cultura al business. Un fermento e una creatività che ci hanno portato a rinnovare tutti i nostri grandi eventi. Tra cui wine2wine Exhibition, che quest’anno sarà una manifestazione unica e innovativa, pensata proprio per l’eccezionalità del momento che stiamo vivendo. Un appuntamento strategico per sostenere uno dei comparti principali dell’economia locale. Ripensare i modelli di business in chiave innovativa e tecnologica è la parola d’ordine che Verona ha perseguito, e ringrazio Veronafiere per essere stata all’altezza delle aspettative».
Carlo Maria Ferro, presidente di ICE-Agenzia: «Oggi celebriamo la ripartenza del sistema fieristico con questo evento bandiera. Come ICE vogliamo combinare reazione e visione per aiutare le imprese a cogliere questo momento di crisi come un'opportunità di riposizionamento. Wine2wine Exhibition è il primo evento che "mette a terra" due nostre intuizioni per favorire la ripresa: elevare la "mini-fiera" ad evento internazionale, con il nostro contributo di 300 operatori esteri e combinarla con tecnologie digitali in eventi ibridi. È parte del nostro progetto "Fiera Smart 365". Senza togliere centralità all'evento fisico, la manifestazione, grazie al digitale e a un continuo network di relazioni e scambi qualificati, può vivere 365 giorni all'anno. Il vino è tra i nostri prodotti quello che più di altri caratterizza l’eccellenza cultura-territorio-prodotto del made in Italy, per questo con Veronafiere abbiamo messo tutte le risorse a sistema per promuovere il vino italiano in tutto il mondo».
Luigi Di Maio, ministro degli Affari esteri e della cooperazione internazionale: «Wine2wine Exhibition è un evento unico in una situazione straordinaria, perché propone un modello di fiera integrata fisica e digitale che come ministero degli Esteri sosteniamo e che rappresenta la naturale risposta alle sfide che l’emergenza sanitaria ci ha posto. Wine2wine è l’espressione tangibile della resilienza, della vitalità e della creatività di un settore che è una delle principali eccellenze del Paese, che mette a fattore comune il prodotto con il suo territorio e la sua cultura. Il rilancio del made in Italy e del sistema fieristico italiano sono tra le priorità del Patto per l’export che abbiamo sottoscritto l’8 giugno insieme a ministeri, enti pubblici e associazioni di categoria del mondo imprenditoriale. Il nostro Paese deve e vuole ripartire e noi siamo qui insieme per sostenere questo rilancio».
Teresa Bellanova, ministra delle Politiche agricole, alimentari e forestali: «Rilancio è la parola chiave che ci accompagnerà da qui ai prossimi mesi. Sono convinta che wine2wine Exhibition potrà essere uno dei primi appuntamenti dove ritrovare l’importanza del confronto personale, dello scambio di esperienze e di idee tra i professionisti del vino e della crescita che una fiera rappresenta. Abbiamo attraversato un periodo difficile e il vino è stata una delle filiere che più hanno sofferto in questa fase. È giusto quindi dedicare attenzione e azioni concrete a questo comparto strategico. Il vino è l’Italia. Ne siamo ben consapevoli. E faremo di tutto perché il vino, come l’Italia, possa tornare a correre. Il contributo dell’appuntamento di Verona, a novembre, sarà quindi decisivo per proseguire in questo percorso di rilancio».
Luca Zaia, presidente della Regione del Veneto: «Questa iniziativa fieristica che si svolgerà a novembre si inserisce bene nelle azioni di promozione del nostro settore vitivinicolo, un settore strategico per la nostra economia che si collega anche a tutta la partita del turismo. Conoscere un vino significa scoprire anche il luogo in cui è stato prodotto, con la sua storia, cultura e tradizioni. Ben vengano, dunque, sinergie come quella creata da Veronafiere e ICE-Agenzia per rilanciare attraverso questo evento il comparto, aprendo alle nuove tecnologie digitali per continuare a fare rete e parlare del vino made in Italy nel mondo. L’uso di strumenti innovativi di marketing può infatti favorire l’incontro della domanda e dell’offerta».
https://www.vinitaly.com/it/wine2wineexhibition/

giovedì 14 maggio 2020

Vinitaly Nomisma Wine Monitor, indagine di aprile

Vino, Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor: riapertura Horeca Italiana vale 6,5 mld di euro per consumi vino.
Indagine: solo 23% andrà meno al ristorante, revenge spending sì ma con giudizio, millenials in prima fila.
credit Veronafiere_FotoEnnevi
Verona, 14 maggio 2020 – Con la riapertura, da lunedì 18 maggio, della ristorazione e del ‘fuori casa’ si riattiva anche per il vino italiano un canale naturale che vale al consumo 6,5 miliardi di euro l’anno.
E secondo l’instant survey dell’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor, realizzata ad aprile su un campione rappresentativo di 1.000 consumatori di vino, solo il 23% degli italiani (in particolare donne, del Sud, che hanno avuto problemi sul lavoro) dichiara che andrà meno al ristorante, a fronte di un 58% per cui non cambierà nulla, fatte salve le adeguate misure di sicurezza da prendere (45%).
Non manca, anche se molto misurato, il revenge spending, ovvero la ‘spesa della vendetta’ postlockdown per i beni voluttuari come il vino: il 10% prevede infatti di spenderne più di prima fuori casa, valore che sale al 15% per i millennials (25-40 anni) e per chi non ha avuto problemi sul lavoro (13%).
Per il direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani: “La nostra speranza è che gli storici partner dell’horeca – tra i più penalizzati dall’emergenza - possano essere messi al più presto nelle condizioni di poter riprendere il proprio cammino. Vino, accoglienza e ristorazione rappresentano il primo fattore distintivo del nostro Paese nel mondo e trovano in Vinitaly il luogo di incontro per eccellenza, con una media di 18mila buyer italiani dell’horeca, dei quali 2/3 legati alla ristorazione. A ciò si aggiunge il tradizionale evento autunnale wine2wine business forum con l’innovativo wine2wine exhibition, primo vero appuntamento internazionale on e off line di quest’anno dedicato al vino”.
Per il responsabile dell’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor, Denis Pantini: “Il ruolo della ristorazione e gli effetti del lockdown sulle vendite di vino – sia in Italia che all’estero – sono anche desumibili dalle giacenze a fine aprile di quest’anno, che evidenziano le penalizzazioni subite da alcune blasonate denominazioni che trovano nell’horeca il principale canale di commercializzazione. Si pensi al +9% di volumi in giacenza del Montefalco Sagrantino e del Nobile di Montepulciano, dell’8% del Chianti Classico o alle maggiori eccedenze di bianchi importanti come Falanghina (+16%) e Soave (+24%). Ma il danno inferto dalla chiusura non è solo prerogativa dei vini di fascia premium: si pensi al +36% in giacenza di Castelli Romani o al +22% di Frascati, vini tipicamente somministrati dalle trattorie della Capitale, non solo rimaste chiuse ma purtroppo anche a corto di avventori stranieri”.
In Italia, rileva l’Osservatorio Vinitaly-Nomisma Wine Monitor circa un terzo dei consumatori beve prevalentemente fuori casa (42% i millennials), con un valore che incide per il 45% sul totale delle vendite in Italia (14,3 miliardi di euro nel 2018).
Il prezzo medio alla bottiglia è di 15,4 euro, mentre al calice la spesa è di 5,7 euro, secondo l’indagine.