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domenica 30 settembre 2018

Sagra dell'Uva Cupramontana, 81^ edizione

Programma 2018:
GIOVEDI' 4 OTTOBRE
Ore 19:30 INAUGURAZIONE 81^ SAGRA DELL'UVA
- Esibizione Banda Musicale Niccolò Bonanni di Cupramontana
- Esibizione della Faber Ginnastica Fabriano
- Spettacoli e brindisi
Ore 19:30 Piazza IV Novembre "DEGUSTAZIONI IN CENTRO"
- Apertura stands gastronomici
- Apertura Fonti del Verdicchio
Ore 19:30 Via Marianna Ferranti
- Mostra mercato prodotti dell'Alimentare
Ore 20:30 Sala del Torrione
- Apertura mostra fotografica "Vino, Vigneti e cantine. Ieri e oggi"
Ore 21:30 Piazza Cavour
Musica in piazza con Walter Montanaro e i Ragazzi del Cuore
VENERDI' 5 OTTOBRE
Ore 18:00 - MIG | Musei in Grotta
IL GRANDE VERDICCHIO "L'Adriatico in bianco" Percorso di degustazione di vini bianchi dall'Abruzzo al Carso
Ore 18:00 Piazza IV Novembre "DEGUSTAZIONI IN CENTRO"
Ore 18:00 Via Marianna Ferranti
- Mostra mercato prodotti dell'Alimentare
Ore 19:30 Apertura stands gastronomici
Ore 21:00 Piazza Cavour Atavika Prog Family in concerto
Ore 22:30 Piazza Cavour Edoardo Bennato in concerto
Ore 00:30 Piazza Cavour Brutti di Fosco in concerto
SABATO 6 OTTOBRE
Ore 15:30 Partenza da Palazzo Leoni
- Sfilata Gruppo Folk "Massaccio" di Cupramontana
Ore 16:00 - Piazza Cavour - PALIO DELLA PIGIATURA
Ore 18:00 - MIG | Musei in Grotta
IL GRANDE VERDICCHIO "Cupramontana e i Comuni del Verdicchio" La capitale del Verdicchio a confronto con gli altri Castelli di Jesi
Ore 18:00 Piazza IV Novembre "DEGUSTAZIONI IN CENTRO"
Ore 18:00 Via Marianna Ferranti
- Mostra Mercato prodotti dell'agroalimentare
Ore 19:30 Apertura stands gastronomici
Ore 19:30 Piazza IV Novembre #Airshowcooking by Faber
Ore 20:00 Apertura Fonti del Verdicchio
Ore 21:00 Piazza Cavour Julico in concerto
Ore 23:30 Piazza Cavour Piero Pelù in concerto
DOMENICA 7 OTTOBRE
Ore 10:00 Sala consiliare
- Ricevimento autorità
Ore 11:00 Vie del Centro
- Sfilata dei Gonfaloni
- Esibizione del gruppo folk "Massaccio" e della banda musicale "N.Bonanni" di Cupramontana
Ore 12:00 Apertura stands gastronomici
Ore 15,30 Piazza Cavour
- Sfilata dei carri allegorici
- Esibizione delle bande musicali
Ore 17:30 Premiazione Carri Allegorici e Stands
Ore 18:00 Piazza IV Novembre "DEGUSTAZIONI IN CENTRO"
Ore 18:30 Piazza Cavour Luca Barbarossa in concerto
Ore 21:30 Piazza Cavour Contro Tempo in concerto
Ore 21:30 Estrazione lotteria Sagra dell'Uva 2018
Ore 22:00 Fuochi d'artificio

Concorso Fotografico #SAGRADELLUVA81
Condividi sui social la Sagra utilizzando #sagradelluva81 potrai vincere un soggiorno a Cupramontana, degustazioni e Verdicchio.
Prezzi ingresso:
Residenti: € 10 per le serate di venerdì, sabato e domenica.
Non residenti: € 12 per il venerdì e per il sabato, € 7 per la domenica.
I Biglietti per i non residenti possono essere acquistati online con CiaoTickets o telefonando allo 085 9720014, oppure alle porte d'ingresso.

Come raggiungere Cupramontana
Superstrada SS76:
Da Ancona uscita Cupramontana-Monteroberto
Da Fabriano uscita Apiro-Mergo.
I camper provenienti da fuori paese potranno stazionare nella sosta camper "Il verdicchio" nei pressi del Parco Colle Elisa.

Maggiori info su:
http://www.sagradelluva.com/
info@sagradelluva.com

Comune di Cupramontana
Via Nazario Sauro n. 1 – 60034 Cupramontana (An)
tel. 0731 786811

venerdì 23 settembre 2016

Sagra dell'Uva Cupramontana, degustazioni guidate.

Torna “Il Grande Verdicchio”, a Cupramontana due giorni sul re dell’enologia marchigiana
In occasione della 79esima edizione della Sagra dell’Uva di Cupramontana, il 30 settembre e il 1° ottobre focus sul terroir d’eccellenza dell’alta Vallesina e confronto con i grandi vini dell’Alsazia in due laboratori d’eccezione tenuti da Armando Castagno e Sandro Sangiorgi
Un viaggio caleidoscopico tra i diversi Verdicchio di Cupramontana e un intrigante confronto tra il re dell’enologia marchigiana e i grandi vini bianchi dell’Alsazia meridionale: in occasione della 79esima edizione della Sagra dell’Uva di Cupramontana (29 settembre - 2 ottobre 2016) tornano i laboratori di degustazione de “Il Grande Verdicchio”, rituale appuntamento dedicato a uno dei più autorevoli vini bianchi italiani con particolare attenzione alla produzione del Comune dell’alta Vallesina, denominato “Capitale del Verdicchio” fin dal 1939.

L’appuntamento è con due relatori d’eccezione per venerdì 30 settembre e sabato 1 ottobre, sempre alle ore 18, nelle Grotte del Monastero di Santa Caterina di Cupramontana (via Leopardi), da alcuni mesi sede del prestigioso Museo internazionale dell’etichetta del vino – un unicum nel suo genere in Italia – e dell’enoteca comunale.

Venerdì 30 settembre il giornalista e scrittore Armando Castagno, degustatore ufficiale AIS, condurrà il laboratorio “Dal Verdicchio ai Verdicchi di Cupramontana”: sulla scia dell’importante lavoro di zonazione dei vigneti locali realizzato negli ultimi anni, calice alla mano i partecipanti saranno accompagnati in un appassionante viaggio alla scoperta dei fattori ambientali reperibili nei diversi Verdicchio di Cupramontana con una degustazione orizzontale che confronterà dieci vini di un’annata (2015) considerata dai più memorabile.

Sabato 1 ottobre a salire in cattedra sarà il giornalista, scrittore e direttore di Porthos Sandro Sangiorgi, che proporrà il laboratorio “Il vino e luogo: tessuto, sapidità e profondità gustativa”, confrontando il Verdicchio con i Pinot Grigio, i Pinot Bianco e gli Auxerrois dell’Alsazia Meridionale (area di Thann). Attraverso otto vini – quattro marchigiani e quattro alsaziani – i partecipanti impareranno a riconoscere analogie e diversità tra i due territori di produzione attraverso consuetudini (vendemmia tardiva, vinificazione in bianco…) che lasciano trapelare un’identità odorosa e una sostanza del sapore talvolta incredibilmente coincidenti.
I due laboratori si inseriscono nel più ampio programma della Sagra dell’Uva di Cupramontana, che come sempre animerà l’intero borgo dell’Alta Vallesina con eventi, degustazioni e musica dal vivo, chiamando a raccolta migliaia di appassionati da tutta la regione e non solo.

Il costo di partecipazione ai laboratori del progetto “Il Grande Verdicchio” è di 15 euro il venerdì 30 settembre e di 20 euro il sabato 1° ottobre (+ ticket ingresso alla Sagra: 12 euro).
I posti sono limitati: informazioni e prenotazione obbligatoria scrivendo a info@italianelbicchiere.it o telefonando al 338.1274770.

Programma Sagra dell'Uva di Cupramontana 2016:
http://www.sagradelluva.com/programma/

giovedì 12 novembre 2015

Wine tour Castelli di Jesi con W&T

Wine tour in pullman di domenica 8 novembre 2015 organizzato dall'agenzia "W&T Wines and Tourism" (ex Marche Flavoured).
Visite e degustazioni con abbinamento cibo/vino in 3 eccellenti cantine della Doc Castelli di Jesi, dislocate in territori collinari sulla sponda destra del fiume Esino, in provincia di Ancona, nella regione Marche.
Prima tappa del tour Tenuta Mattei
via Santa Lucia, Maiolati Spontini - AN
Telefono: +39 0731 702714
E-mail: info@tenutamattei.com
Web: http://www.tenutamattei.com/it/
L'azienda può contare sull'esperienza ultraventennale dei proprietari, maturata in conduzione terreni e lavori settore vinicolo conto terzi.
Inizia ad operare in proprio tra il 2012 e il 2013 rilevando impianti di trasformazione di altra azienda locale.
Dispone di 100 ettari di vigneto, di cui 15 in proprietà e il resto in affitto, coltivati prevalentemente a Verdicchio e Lacrima, per una produzione media annua che attualmente si aggira intorno alle 50.000 bottiglie, destinate, secondo le intenzioni aziendali, a quadruplicare nel medio lungo periodo.
Prezzi in cantina tra i 5 e i 12 euro.
I mercati di riferimento di questa giovane azienda di Maiolati Spontini sono quelli esteri, in particolare Usa, Canada, stati del nord Europa, mentre è meno presente sul mercato interno.
Delle 7 etichette in produzione abbiamo testato:
Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc '13 Crognolaro
alcool 12,5 % - € 5 in cantina
Lacrima di Morro d'Alba Doc '13 Morro
alcool 12 % - € 6 in cantina
Seconda tappa del tour Azienda Agricola Quaresima
via Torre, 16/A - 60034 Cupramontana (AN)
Telefono: (+39) 0731 780311
E-Mail: info@aziendaquaresima.it
Web: www.aziendaquaresima.it
Piccolissima azienda vinicola che opera nel cuore dell'area d'elezione del Verdicchio dei Castelli di Jesi, a circa 450 metri sul livello del mare.
Usufruisce di condizioni pedoclimatiche ideali, sia per ciò che concerne l'esposizione sud-est dei vigneti, sia per l'escursione termica che conferisce ai vini caratteri aromatici intensi.
Dispone di appena 3 ettari di vigneto, coltivato prevalentemente a Verdicchio, ma anche a Lacrima, Montepulciano, Sangiovese.
Produzione media annua, circa 8.000 bottiglie.
Abbiamo testato tutta la produzione:
Verdicchio DOC dei Castelli di Jesi Classico '14 "Il Filello"
alcool 12,5 % - circa € 6
Verdicchio DOC dei Castelli di Jesi Classico Superiore '14 "Morella"
alcool 13,5 % - circa € 8
Verdicchio DOC dei Castelli di Jesi Classico Superiore '14 "Diamante"
alcool 14 % - circa € 18
Vino da Tavola rosso '14 "U' Ferracciu"
alcool 14 % - circa € 7
"Peschè" vino aromatizzato alla pesca
"Lello" vino aromatizzato alla visciola
"Zuave" vino aromatizzato all'albicocca
Info, schede degustazione e schede tecniche a questo link:
http://quaresima-vini-cupramontana.html
Terza tappa del tour Azienda Agricola Ceci Enrico
via Santa Maria d'Arco, 7 San Paolo di Jesi (AN) 60038
Telefono e Fax: (+39) 0731 779033
E-mail: info@cecienrico.it
Web: http://www.cecienrico.it/
Ci troviamo a circa 230 metri sul livello del mare, immersi in un paesaggio ricco di fascino e quiete, su versanti collinari dai toni caldi, che la stagione autunnale finisce per ulteriormente enfatizzare.
L'azienda Ceci Enrico di antica tradizione, comincia a produrre vino negli anni '60; oggi dispone di poco meno di 10 ettari di vigneto di età variabile da 1 ad oltre 40 anni, coltivato a Verdicchio, Lacrima, Montepulciano, Sangiovese, per una produzione media annua inferiore alle 15.000 bottiglie, che rappresentano appena il 10 % dell'intera produzione, destinata per la maggior parte al vino sfuso.
Nell'accogliente saletta degustazione, abbiamo testato:
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore '13 Santa Maria d'Arco
alcool 13 % - € 8 in cantina
Rosso Piceno Doc '13 Santa Maria d'Arco
alcool 13,5 % - € 8 in cantina
"Svìsciola" vino aromatizzato alle visciole

lunedì 19 ottobre 2015

Verdicchio a Milano, Cupramontana Fuori Expo

Verdicchio a Milano, Cupramontana Fuori Expo dal 23 al 25 ottobre 2015.
Tre giorni dedicati alle eccellenze della capitale del Verdicchio dei Castelli di Jesi con laboratori di degustazione guidata a ingresso libero nello showroom Elica
photo by italianelbicchiere.it
Ufficio Stampa italianelbicchiere.it
Trasferta a Milano per il Comune di Cupramontana (An), che da venerdì 23 a domenica 25 ottobre farà tappa nel capoluogo lombardo per presentare le proprie eccellenze alimentari a migliaia di appassionati di enogastronomia.
Verdicchio a Milano, Cupramontana Fuori Expo” è il titolo della tre giorni che vedrà altrettanti laboratori di degustazione aperti al pubblico ospitati all’interno dello showroom Elica (via Pontaccio 8, zona Brera).

Gli spazi di via Pontaccio 8 (zona Brera) resteranno aperti venerdì dalle ore 17 alle 23, sabato dalle 11 alle 23 e domenica dalle 11 alle 21: durante i tre giorni sarà possibile conoscere da vicino i prodotti tipici del Comune dell’alta Vallesina, considerato la capitale del Verdicchio dei Castelli di Jesi, uno dei più importanti vini bianchi italiani, oltre ad essere sede del Museo internazionale dell’Etichetta.

Proprio al Verdicchio saranno dedicati tre laboratori di degustazione a ingresso libero guidati dal relatore dell’Associazione italiana sommelier Bruno Ferrari.
Venerdì 23 ottobre (ore 18.30 con replica alle 21.30) i riflettori si accenderanno sul Verdicchio Spumante in un percorso che accompagnerà i partecipanti tra le bollicine del Metodo Charmat, ideali al momento dell’aperitivo, fino al perlage più complesso delle versioni Metodo Classico, in grado di sfidare gli spumanti più prestigiosi.
Sabato 24, agli stessi orari, il focus sarà sulla recente mappatura dei vigneti di Cupramontana http://cupramontana-mappatura-vigneti.html : uno studio durato cinque anni ha permesso infatti di identificare i principali “cru” dei Verdicchio locali – distinti per terreni, microclimi e caratteristiche gustative – che saranno proposti in degustazione.
Il Verdicchio a tavola sarà, invece, il tema del laboratorio in programma domenica 25 ottobre alle ore 18, quando il principe dell’enologia marchigiana sposerà la gastronomia di Cupramontana.

venerdì 9 ottobre 2015

Cupramontana, presentazione risultati zonazione vigneti

La 78esima edizione della Sagra dell’Uva di Cupramontana (An), si è aperta con l’illustrazione delle sei zone territoriali individuate attraverso un lungo lavoro di analisi geologica e pedoclimatica.
photo by italianelbicchiere.it
comunicato stampa italianelbicchiere.it
Una terra vocata a una produzione enologica d’eccellenza, capace di evidenziare nel bicchiere peculiarità gustative strettamente legate al profilo geologico e pedoclimatico delle sue diverse contrade: la 78° edizione della Sagra dell’Uva di Cupramontana si è aperta giovedì 1 ottobre 2015 con la presentazione dei risultati del lungo lavoro di zonazione dei vigneti locali realizzato nell’ambito del percorso quinquennale di valorizzazione del Verdicchio.
A illustrare i diversi profili del vino del territorio, percorrendo con il calice in mano le sei diverse zone individuate all’interno del Comune di Cupramontana sono stati il coordinatore della guida Slow Wine per le Marche Francesco Quercetti e lo scrittore ed esperto di enogastronomia Maurizio Silvestri.
photo by italianelbicchiere.it
Il vino nel territorio di Cupramontana è sempre stato principalmente Verdicchio, che qui rappresenta storicamente uno dei baluardi della Doc dei Castelli di Jesi e nel corso degli anni si è sempre distinto per originalità e fedeltà territoriale, anche per la propensione a vinificare le uve di alcune zone o di singoli vigneti “in purezza” rispetto alla tendenza prevalente in altri Comuni ad assemblare uve provenienti da versanti diversi.
Proprio in virtù di questa caratteristica – ha sottolineato Francesco Quercetti – esiste la possibilità di individuare una certa riconducibilità dei vini ai diversi versanti di provenienza. In generale, a Cupramontana non si riscontrano la prontezza, l’ampiezza fruttata e la delicatezza olfattiva che è propria dei versanti più bassi della Doc, bensì un tratto aromatico molto complesso che emerge durante l’affinamento in bottiglia, anche dopo lunghi anni, una struttura robusta e tratti alcolici piuttosto importanti”.
Peraltro uno dei vini bianchi che hanno reso Cupramontana nota al mondo degli enofili fin dagli anni Ottanta è il Cuprese, ottenuto da uve Verdicchio provenienti da diversi versanti del territorio.
Infine, pur quantitativamente poco rilevante, esiste nell’area anche una produzione di vino rosso, proveniente da uve autoctone del centro Italia, principalmente Montepulciano e Sangiovese.
photo by italianelbicchiere.it
Lo studio del territorio – Il prezioso lavoro di analisi scientifica del territorio compiuto fino a oggi ha permesso di ricostruirne le peculiarità geologiche, idriche e agronomiche, ma anche storiche e culturali, che si ritrovano nei diversi vini.
In generale, dal punto di vista geologico il territorio cuprense – così come gran parte delle colline marchigiane – è stato in passato un fondale del Mare Adriatico: attraverso la combinazione di complesse dinamiche di trasgressione e regressione marina e di fenomeni tettonici le colline si sono formate nel periodo del Pliocene inferiore (più di 5 milioni di anni fa).
Ne consegue che la formazione geologica dominante è quella delle Argille Azzurre, che hanno caratteristiche diverse tra loro a seconda delle modalità di sedimentazione.
Inoltre una vasta parte del terroir cuprense – il versante che da San Michele e Manciano volge verso Staffolo – presenta una successione geologica diversa e più antica, risalente al Miocene, dominata dalla particolare formazione geologica Schlier e dalla formazione gessoso-solfiera.
Nel territorio di Cupramontana, così come in quello dei Castelli di Jesi in genere, non è possibile individuare suoli con caratteristiche assolutamente univoche – ha spiegato Maurizio Silvestri – poiché l’argilla è ovunque come una sorta di legante universale. Si può parlare dunque di “prevalenza” di una caratteristica su di un’altra a seconda del sottosuolo geologico e, seguendo la classificazione della carta regionale, si possono raggruppare alcune contrade a seconda dei suoli prevalenti”.

Le sei zone – Incrociando i dati geologici, ambientali e climatici che caratterizzano il profilo organolettico dei vini prodotti, è stato possibile individuare sei zone.
I versanti più noti, dove si trovano le contrade San Michele, Morella, Torre e Colonnara, sono quelli che guardano a sud–sud est, un’ampia sequenza di ripide colline assolate e ventilate che strizzano l’occhio al mare e in cui la vendemmia è solitamente precoce.
Potenza, struttura e sapidità si ritrovano nei vini del cru San Michele, mentre quelli di contrada Morella, con profilo simile, presentano un profilo aromatico, gustativo e salino leggermente meno complesso.
Il versante limitrofo a San Michele è quello di Manciano, Carpaneto, Brecciole e Accoli, un insieme di crinali con esposizioni variabili che volgono lentamente verso la piana di Jesi.
In questa zona i vini sono più freschi che potenti, sono dotati di buona salinità e aromi varietali.
Il versante ovest è occupato dalle contrade Salerna, San Bartolomeo, Barchio, Romita ed Esinante: le vigne sono rivolte verso l’Appennino e hanno esposizione mediamente fresca.
Molto spesso le uve di questo versante sono destinate a produrre spumanti dai profili aromatici interessanti.
A pochi passi si trova Poggio Cupro, il più alto dei cru cuprensi, situato sul versante nord ovest e le cui vigne tuttavia giacciono in un ampio crinale esposto a sud: i vini prodotti in questa zona solitamente godono di aromaticità ampia e solare, con sentori di fiori gialli e frutta, conditi di anice e ricordi minerali.
L’ultimo dei versanti cuprensi è quello di Pietrone, San Marco e Alvareto.
Situato nella zona nord-nord est di Cupramontana, è composto da crinali con diversa esposizione ed è l’area più fresca della zona.
Quello esposto maggiormente a nord e più aperto alle correnti fredde è sicuramente Pietrone.
Nella parte più alta le uve genericamente confluiscono nella produzione di spumante, mentre nel corpo centrale vengono utilizzate per la produzione di alcuni vini da singola vigna.
Sottoposte a surmaturazione (in alcune stagioni attaccate anche da muffa nobile) e raccolte negli ultimi periodi vendemmiali, le uve di questa zona mantengono ottimi caratteri di freschezza e salinità.
photo by italianelbicchiere.it
Mappatura delle 6 zone.
Zona gialla: Valle della Cesola (Contrada San Michele, Valle, Colonnara)
Zona marrone: Crinale Torre (Contrada Morella, Torre, Rovejano)
Zona verde: Valle della Cesola (Contrada Manciano, Carpaneto, Brecciole, Accoli, Spescia)
Zona azzurra: Versante nord e monte Follonica (Contrade Alvareto, Pietrone, San Marco di Sopra, San Marco di sotto, San Giovanni, Follonica)
Zona rosa: Versante ovest sud-ovest (Contrade Barchio, Esinante, Romita, Salerna, San Bartolomeo, Posserra, Malcupa)
Zona arancione: Frazione Poggio Cupro (Contrade Colmorino, Spezzo, Spezzole).

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http://vino-di-cupramontana-diventa DeCo-html

lunedì 24 agosto 2015

Vino di Cupramontana diventa Denominazione Comunale

Il Vino di Cupramontana diventa un prodotto DeCo.
Il Comune dell’alta Vallesina, zona di eccellenza del Verdicchio, tutela la propria produzione al termine di un lavoro di mappatura territoriale.
Risultati e prospettive future in un incontro che aprirà la 78esima edizione della Sagra dell’Uva di Cupramontana giovedì 1° ottobre.
comunicato stampa Italia nel Bicchiere
Tutelare la peculiarità e la qualità della produzione enologica locale, riconducendola al patrimonio enogastronomico con cui condivide una precisa identità territoriale, storica e culturale.
Il Verdicchio di Cupramontana diventa un prodotto a Denominazione Comunale, entrando nel registro dei prodotti che compongono la De.Co. del comune collinare marchigiano nata nel 2012.
La presentazione ufficiale del “Vino di Cupramontana” si terrà giovedì 1 ottobre in occasione della 78esima edizione della Sagra dell’Uva di Cupramontana (1-4 ottobre 2015), appuntamento che ogni anno richiama nel borgo dell’alta Vallesina migliaia di amanti del vino.
La De.Co. Cupramontana La Denominazione Comunale Cupramontana è un progetto di filiera corta e agricoltura locale avviato nel 2012 dal Comune di Cupramontana (An) con l’obiettivo di creare un marchio per i prodotti originari e le ricette tradizionali di questo territorio.
In linea con la visione del suo inventore Luigi Veronelli, lo strumento della De.Co. è una vera e propria carta d’identità di prodotto, che lega quest’ultimo al luogo storico d’origine.
Nel registro della De.Co. Cupramontana sono stati iscritti fino a oggi il Coniglio in porchetta, il Vino di visciole, l’Olio extravergine d’oliva, il Sugo (ragù) alla papera e il formaggio Pecorino: a queste produzioni tipiche della zona si aggiungono ora il Miele e il Vino, principalmente Verdicchio, vera punta d’eccellenza a livello italiano e internazionale.
Ritorno al futuro – Per il Verdicchio locale la nascita della De.Co. Vino di Cupramontana è da un lato un ritorno alle origini e dall’altro un percorso rivolto al futuro, che mira a valorizzare pienamente questa produzione tipica in un mercato sempre più alla ricerca di vini autoctoni di elevata qualità.
Prima dell’avvento del disciplinare del “Verdicchio dei Castelli di Jesi” infatti, era comune sentir parlare di “Verdicchio di Cupramontana”, a riprova dell’importanza del territorio cuprense e dell’eccellenza enologica delle colline dell’antico Massaccio.
Da qui è nata l’esigenza di salvaguardare il legame originario tra questo vino e il Comune dell’alta Vallesina, promuovendo un lavoro di mappatura delle principali zone vinicole che ha richiesto un lungo lavoro di analisi scientifica del territorio, attraverso il quale è stato possibile ricostruirne le peculiarità geologiche, idriche e agronomiche, ma anche storiche e culturali, che si ritrovano dentro il bicchiere.
Grazie allo studio è stato possibile identificare sei diverse zone di produzione all’interno del territorio comunale, unite da una chiara identità territoriale e distinte da peculiarità ambientali e climatiche che caratterizzano il profilo organolettico dei vini prodotti.
Il percorso di mappatura, molto accurato e impegnativo, – afferma il Sindaco di Cupramontana Luigi Cerioni – ha permesso di individuare in modo rigoroso differenze in parte sconosciute e in parte solo percepite ma ancora prive di una base scientifica, consentendo al tempo stesso di far emergere un’identità chiara e riconoscibile del Vino di Cupramontana. La De.Co. non nasce per sostituirsi o porsi in contrapposizione alla Denominazione di origine “Verdicchio dei Castelli di Jesi”, ma vuole essere una garanzia per chi cerca il nostro vino più rappresentativo, conoscendo il valore aggiunto di questo territorio e della sua produzione. Ogni bottiglia prodotta a Cupramontana vestirà quindi un collarino identificativo con il marchio del nostro Comune”.
La presentazione ufficiale – La “prima bottiglia” del Vino di Cupramontana verrà stappata giovedì 1 ottobre nelle Grotte del Monastero di Santa Caterina, dove a partire dalle ore 18 si terrà un incontro di presentazione del progetto della Denominazione Comunale per il vino, passo finale di un percorso quinquennale di valorizzazione del Verdicchio portato avanti dall’amministrazione locale.
Ad illustrare i risultati del lavoro svolto saranno Corrado Dottori, consigliere comunale, e Maurizio Silvestri, esperto di enogastronomia e membro della commissione De.Co.
Calice alla mano, i partecipanti potranno degustare i diversi vini delle cantine di Cupramontana, abbinandoli ai prodotti tipici del territorio.
La partecipazione all’evento è libera e gratuita fino ad esaurimento dei posti disponibili.

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sabato 22 febbraio 2014

Quaresima vini a Cupramontana.

Quaresima è una micro azienda vinicola di Cupramontana (AN).
Opera nel cuore dell'area d'elezione del Verdicchio dei Castelli di Jesi e dispone di appena 3 ettari di vigneto, coltivato prevalentemente a Verdicchio, ma anche a Lacrima, Montepulciano, Sangiovese.
Produzione media annua, circa 8.000 bottiglie.
foto www.aziendaquaresima.it
Lista vini a cura di Azienda Agricola Quaresima

Verdicchio DOC dei Castelli di Jesi Classico Superiore "Morella"
Prezzo indicativo enoteca: € 8
Il primo vino imbottigliato dall'Azienda Quaresima è il "Morella".
Verdicchio che porta il nome dalla contrada dove nacquero i due figli, attuali proprietari dell'Azienda.
Tuttora è possibile ammirare la vecchia abitazione, un ex convento dichiarato inagibile dal terremoto del '72, da dove si estende il vigneto e le altre coltivazioni dell'Azienda.
Un luogo dove la pace e la tranquillità si sostituiscono al caos della città e la natura prende il sopravvento; un posto da vivere ed ascoltare con il cuore.
Il Morella è un vino dai riflessi gialli dorati con profumi di salvia, anice e tiglio che nel tempo lasciano spazio ad un'invasiva mandorla che caratterizza l'espressione del vitigno, insieme ad una pienezza di palato che ben rappresentano la maturità e la ricchezza delle uve.
La cura nella selezione dei grappoli ben posizionati sulle viti meno vigorose e raccolti nella parte più alta del vigneto, assieme ad una scrupolosa e attenta vinificazione, distinguono la produzione di questo vino.
  • Nome del vino: Morella
  • Denominazione: Verdicchio D.O.C. dei Castelli di Jesi – CLASSICO SUPERIORE
  • Vitigni: 100% Verdicchio.
  • Zona di provenienza: Cupramontana (AN).
  • Densità di impianto: 1000 viti/ha.
  • Sistema di allevamento: cordone.
  • Età media delle viti: 25 anni.
  • Resa per ettaro: 60 quintali di uva.
  • Bottiglie prodotte: 3000
  • Gradazione alcolica: 14 °C.
  • Vinificazione: in bianco.
  • Fermentazione: 20-30 giorni.
  • Maturazione: 5 mesi.
  • Affinamento: non previsto.
  • Colore: giallo paglierino che volge al dorato con riflessi gialli pieni.
  • Profumo: Netti profumi di fiori e frutta a polpa bianca ben matura. Finale entusiasmante di mandorla intensa caratterizzante della tipologia.
  • Sapore: morbido, caldo, generoso ed avvolgente.
Verdicchio DOC dei Castelli di Jesi Classico "Il Filello"
Prezzo indicativo enoteca: € 6
La limitata disponibilità delle uve, l'attenta selezione ed il successo riscosso dal "Morella", hanno suggerito la produzione di un nuovo vino da bottiglia, che fosse in grado di soddisfare necessità e palati diversi.
Così nacque "Il Filello".
Il vino prende il nome dal piccolo rigagnolo d'acqua che limita il vigneto, sempre in guerra con le calde estati marchigiane.
Un vino di prima vendemmia che fa della freschezza olfattiva e della gradevole nota citrina al palato la sua piacevolezza.
  • Nome del vino: Il Filello
  • Denominazione: Verdicchio D.O.C. dei Castelli di Jesi - CLASSICO
  • Vitigni: 100% Verdicchio.
  • Zona di provenienza: Cupramontana (AN).
  • Densità di impianto: 1000 viti/ha .
  • Sistema di allevamento: cordone.
  • Età media delle viti: 25 anni.
  • Resa per ettaro: 70 quintali di uva.
  • Bottiglie prodotte: 3000
  • Gradazione alcolica: 13 °C.
  • Vinificazione: in bianco.
  • Fermentazione: 20-30 giorni.
  • Maturazione: 5 mesi.
  • Affinamento: non previsto.
  • Colore: giallo paglierino sottile, con riflessi che tendono al verde.
  • Profumo: Pesca di inizio estate, mela verde, buccia di agrumi , mandorla, selce ed una nota di timo.
  • Sapore: Fresco, con buona sapidità ed armonia tra le diverse componenti.
Vino da Tavola rosso "U' Ferracciu"
Prezzo indicativo enoteca: € 7
Una piccola parte del terreno, proprio in fondo al confine ultimo del vigneto, era sempre soggetta a smottamenti e frane, allora il vecchio Aurelio decise di imbrigliarlo impiantando dei filari di vite a frutto rosso acquistate al mercato del Paese affinché, questo piccolo lotto di terra chiamato in casa Quaresima "U Ferracciù", riprendesse la sua stabilità.
Un vino rosso che ha l'eleganza del vitigno Lacrima, la fruttosità del Sangiovese, il nerbo ed il corpo del Montepulciano.
Tre vini che fanno capolino sulla tavola apparecchiata con antiche tovaglie di robusto cotone, imbandita con salumi e formaggi locali, teglie di pasta al forno, conigli in porchetta speziati, agnelli.
Il tutto accompagnato dai ricordi delle allegre brigate e battute di caccia dei fratelli Quaresima.
  • Nome del vino: U' Ferracciu
  • Denominazione: Vino da Tavola Rosso
  • Vitigni: 30% Lacrima, 30% Montepulciano, 30% Sangiovese, 10% Merlot
  • Zona di provenienza: Cupramontana (AN).
  • Densità di impianto: 200 viti/ha.
  • Sistema di allevamento: cordone.
  • Età media delle viti: 25 anni.
  • Resa per ettaro: 60 quitali di uva.
  • Bottiglie prodotte: 1500
  • Gradazione alcolica: 13,5° C
  • Vinificazione: in rosso.
  • Fermentazione: 20-30 giorni.
  • Maturazione: 5 mesi.
  • Affinamento: non previsto.
  • Colore: Rosso rubino intenso, carico di riflessi violacei.
  • Profumo: Ampi profumi del lacrima con la sua viola, rosa, sottobosco, ribes, gelsi.
  • Sapore: Ampio e generoso, saturo di estratti in bocca si presenta caldo, avvolgente, secco, con un tannino gentile che mai sovrasta il corpo ed il calore.
Verdicchio DOC dei Castelli di Jesi Classico Superiore "Diamante"
Prezzo indicativo enoteca: € 18
Il “TOP gamma” dell'Azienda Quaresima è il "Diamante".
Dopo anni di tentativi si è riusciti a creare un vino di una classe ed una raffinatezza che solamente grazie alla passione dei produttori si poteva raggiungere.
Le uve vengono colte vicino al ceppo madre per poter garantire la migliore qualità ed il giusto equilibrio dell'acidità/dolcezza.
  • Nome del vino: Diamante
  • Denominazione: Verdicchio D.O.C. dei Castelli di Jesi - CLASSICO SUPERIORE
  • Vitigni: 100% Verdicchio.
  • Zona di provenienza: Cupramontana (AN).
  • Densità di impianto: 1000 viti/ha.
  • Sistema di allevamento: cordone.
  • Età media delle viti: 25 anni.
  • Resa per ettaro: 33 quintali di uva.
  • Bottiglie prodotte: 700
  • Gradazione alcolica: 14.2 °C.
  • Vinificazione: in bianco.
  • Fermentazione: 30 giorni.
  • Maturazione: 6 mesi.
  • Colore: Giallo paglierino scarico con spiccati riflessi verdi.
  • Profumo: Fine intenso e persistente denota un equilibrio gustativo di una Riserva. I caratteri di freschezza sono ben supportati da morbidezza e alcolicità
  • Sapore: morbido, caldo, generoso ed avvolgente
Vini da Dessert

Lello
Vino aromatizzato alla Visciola
Prezzo indicativo enoteca: € 11/12 


Zuave
Vino aromatizzato all’albicocca
Prezzo indicativo enoteca: € 11/12


Peschè
Vino aromatizzato alla pesca
Prezzo indicativo enoteca: € 11/12


Azienda Agricola Quaresima
Indirizzo: Via Torre, 16/A - 60034 Cupramontana (AN)
Telefono: (+39) 0731 780311
Mobile: (+39) 348 6520781
E-Mail: info@aziendaquaresima.it
Web: www.aziendaquaresima.it
R. Vendite: Quaresima Ivo / Quaresima Donatello
foto www.aziendaquaresima.it
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martedì 29 ottobre 2013

Vendemmia 2013, La Marca di San Michele a Cupramontana (AN).

"La Marca di San Michele" è un'azienda vinicola di piccole dimensioni di Cupramontana (AN), nata una mezza dozzina di anni fa da una costola della storica azienda di famiglia Vallerosa Bonci.
Dispone di circa 7 ettari, coltivati quasi esclusivamente a Verdicchio, per una produzione media annua intorno alle 12.000 bottiglie ed opera in regime di viticoltura biologica certificata.
A conclusione della vendemmia 2013, l'azienda vinicola La Marca di San Michele ha diramato il seguente                                                                                         - comunicato stampa -
foto di gruppo a fine vendemmia
Finalmente dopo 2 annate calde, una vendemmia "normale" tra fine settembre ed inizio di ottobre.
Un'annata di quelle che solitamente vengono strombazzate in tutti i canali tv, di "alta qualità" (quest'anno veramente, almeno nella nostra zona) e finalmente anche di quantità normali.
Molte piogge sin dalla primavera che hanno sicuramente dato quella marcia in più al Verdicchio, anche se con una primavera a forte rischio di peronospera.
Pioggia e temperature fresche anche in vendemmia.
Ph bassi e ottima acidità.
Ci aspettiamo quindi una grande annata, almeno sulla carta, paragonabile al 2010.
4 giorni di raccolta a mano e in cassetta, di uve destinate alla Riserva e al Superiore.
Annata sui 90 quintali di uva per ettaro contro i 45 dello scorso anno. Comprese le quantità destinate al vino sfuso.
L'annata 2013 ci permetterà finalmente di imbottigliare circa 20.000 bottiglie di Capovolto e 5.000 bottiglie della Riserva.
Nel frattempo in cantina sono disponibili il PIGRO '11 e alcune bottiglie del PIGRO '10.
Il CAPOVOLTO '12 (tra i vini d'eccellenza d'Italia per la guida del Gambero Rosso 2014) è esaurito.
Beato chi ne ha fatto una scorta prima.
Le 800 bottiglie di Metodo Classico '11 riposano ancora in cantina, insieme alla Riserva '12.
Sul nostro sito in continuo aggiornamento, tutte le informazione su dove trovarci nei prossimi mesi: Fornovo (Vini di Vignaioli), Milano (La Terra Trema), Piacenza (Mercato dei Vini della Fivi).

A presto
Saluti
Alessandro Bonci | La Marca di San Michele
Cupramontana (Ancona) - Italy
email: alessandro@lamarcadisanmichele.com
skype: lamarcadisanmichele
phone: (+39) 340.1020322
web: http://www.lamarcadisanmichele.com/

Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti
web: http://www.fivi.it/ 

giovedì 22 agosto 2013

Verdicchio Riserva docg classico Donna Cloe ’09, Sparapani Frati Bianchi winery.

Ottenuto da uva Verdicchio e affinato in barriques nuove, si presenta alla vista di un bel colore giallo dorato carico.
Intenso e complesso al naso, dove predominano le note di frutta secca, datteri canditi, frutta esotica e sensazioni vanigliate: un bouquet intrigante e stramaturo.
In bocca tale spessore olfattivo, trova piena concretezza.
Ampio, profondo, persistente, giocato su note mielose e burrose, nocciola, buccia d’agrume candita, crema pasticcera, sfumature liquorose.
Certamente sbilanciato verso le parti morbide, per carica glicerica e per i toni vanigliati del legno piccolo.
Tuttavia il quadro organolettico è sembrato assestarsi e modificarsi, nel corso del tasting, a significare che la struttura aveva bisogno di spazio e di tempo per esprimersi al meglio.
Per poter avere una degustazione fruttuosa e affidabile, mi sentirei di consigliare, non tanto di dare peso all'impressione di primo impatto, quanto di darne a quella di secondo, effettuata dopo opportuna pausa ed adeguata ossigenazione.
Vino a chiudere.
Temperatura di servizio non inferiore ai 14° centigradi.
Può evolvere positivamente da qui in avanti.
Castelli di Jesi Verdicchio Riserva docg classico Donna Cloe ’09 – alcool 14% - circa € 23.
Azienda Sparapani Frati Bianchi, via Barchio 12, Cupramontana (AN).
http://www.fratibianchi.it/