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mercoledì 12 novembre 2025

Travertino DiVino 2025, Enoteca Regionale delle Marche ad Offida

Travertino DiVino ad Offida unisce il Piceno
Il connubio:
Travertino, elemento essenziale nell’architettura, nei monumenti, nella pavimentazione di una delle più belle piazze d’Italia come Piazza del Popolo ad Ascoli Piceno, nella storia dai Romani ad oggi, nell’arte con artisti, storici e contemporanei che sanno carpire l’essenzialità di una pietra gentile ma tenace, nell’economia dove da secoli le cave di travertino rivestono un importante ruolo per tutto il territorio che va dal Capoluogo di Provincia fino all’Alta Valle del Tronto.
Vino, nella millenaria storia vitivinicola del Piceno attestata da numerosi documenti e reperti, si consolida oggi attraverso la costante interazione tra uomo e territorio, attraverso tecniche di coltivazione della vite tradizionali e metodi enologici tramandati da generazioni, ma anche affinati sulla base delle tecniche più evolute, fino ad ottenere top di gamma come i vini Offida Docg.
L’evento:
Travertino DiVino-San Martino, edizione autunnale, vuole unire le peculiarità del territorio, il Travertino e il Vino, facendole incontrare ad Offida all’interno della storica struttura del trecentesco ex monastero di San Francesco, che oggi ospita l’Enoteca Regionale delle Marche gestita dalla Vinea.
IL VINO
Una ventina le cantine del Piceno.
Un evento esclusivo interamente dedicato ai vini rossi del territorio Piceno.
Questa edizione autunnale è concepita per valorizzare le eccellenze delle produzioni di vino rosso, offrendo una vetrina privilegiata per i produttori di vino nuovo e novello, ma soprattutto per il Rosso Piceno Doc, l'Offida Rosso Docg e altri rossi Igt di spicco.
TICKET – KIT PASS
Ogni partecipante potrà acquistare 2 tipologie di Kit Pass per degustazioni vino e per degustare la cucina tipica tradizionale.
Ai Ticket già acquistati, sarà possibile aggiungere ulteriori pietanze tra quelle proposte pagandole in loco.
I Ticket degustazione sono validi solo per il giorno scelto: non saranno riconosciute le degustazioni non fruite per i giorni successivi.
IL TRAVERTINO
All’interno degli ambienti della bellissima struttura ex-monastero trecentesco, ci saranno delle istallazioni, con opere d'arte in travertino, una pietra gentile e tenace che è capace di esprimere un’anima tra sculture, bassorilievi, mosaici e quadri di artisti locali, chi già affermati nel panorama internazionale, chi nel tentativo di creare una propria identità artistica.
Mani abili che hanno plasmato l’arte del travertino del nostro territorio come Giuseppe Straccia, uno scultore tra i più prolifici del Piceno, un artista sempre in crescita che si caratterizza per i suoi volti mitologici, i folletti dei boschi, le sfingi, le sirene, i mascheroni e tanta fantasia cangiante e sorprendente.
Alessandro Virgulti, creativo e artigiano contemporaneo del travertino, inizia da una passione connaturata per la materia prima e dal rapporto stretto con la cava madre, dove si trova il suo laboratorio immerso nella natura, a Rosara. In ogni sua creazione, il filo conduttore è unire una cosa comune ad un ingrediente che la renda unica e curiosa. Sculture che si scompongono e diventano scatole, scrigni in pietra o mattoncini per idee creative.
Enoteca Regionale Marche
Sede
Enoteca Regionale delle Marche
Via Giuseppe Garibaldi 75
63073 Offida (AP)
Orario
Sabato 15 novembre e domenica 16 novembre apertura Enoteca ore 16 con ingresso libero e degustazioni vini e cucina tipica a pagamento con Ticket.
Contatti
Tel e Whatsapp: 338 288 4965
Email: info@associazionevillageeventi.it
Web: https://www.associazionevillageeventi.it/prodotto/travertino-divino-offida/ 

sabato 15 aprile 2023

Il Sabato del Vignaiolo ad Offida

Nata nel 2008, la Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti (FIVI) conta oggi oltre 1500 soci; ha lo scopo di tutelare il mestiere del vignaiolo, rappresentandolo di fronte alle istituzioni e promuovendone la specificità.
La FIVI dialoga con il Ministero dell’Agricoltura e con le Regioni partecipando ai tavoli di settore, nonché con le istituzioni comunitarie a Bruxelles tramite la CEVI – Confederazione Europea dei Vignaioli Indipendenti.
Per Vignaiolo Indipendente s'intende colui che coltiva e vinifica uve proprie, imbottiglia e cura personalmente la vendita del vino, sotto la propria responsabilità.
Nel territorio nazionale la FIVI coordina le azioni dei vignaioli attraverso le delegazioni locali.
Cos'è "Il Sabato del Vignaiolo"?
È una giornata organizzata dalle delegazioni locali FIVI, rivolta a tutti gli appassionati ed ha lo scopo di raccontare e presentare le realtà territoriali FIVI sparse in tutta Italia.
Ogni delegazione locale (quest'anno ne partecipano 22) organizzerà un momento d'incontro all'interno di un luogo speciale (cantina, luogo d'arte, punto di affezione, ecc.) e accoglierà il pubblico con banchi d'assaggio e degustazioni per far conoscere i prodotti e le attività dei soci di quel territorio.
Sabato 6 maggio 2023 FIVI Marche organizza "Il Sabato del Vignaiolo" presso ex Monastero di San Francesco, sede dell'Enoteca Regionale delle Marche, in via Garibaldi 75 ad Offida (AP).
Orario: 10.30 - 19.
Costi: € 20 in prevendita on line ( https://www.tickettailor.com/events/sabatodelvignaiolo/ ) - € 25 in loco.
Tel: 0736 099976 - (+39) 329 2217687
Email: marche@fivi.it
Il Sabato del Vignaiolo 2023
You Tube short:

lunedì 29 aprile 2019

Degustazione vini piceni ad Offida, PasserinaPecorino event.

"Passerina&Pecorino" 2^ edizione ad Offida (AP), fa seguito a quella dello scorso anno targata "Di Vino in Vino-Passerina&Pecorino".
L'evento realizzato da Piceno Open in collaborazione con Consorzio Vini Piceni, si svolge nel trecentesco ex Monastero di San Francesco in via Garibaldi 75, sede dell'Enoteca Regionale Marche all'interno di Spazio Vino Enoteca.
Dal 27 aprile al 1 maggio 2019, banco d'assaggio prodotti tipici, olio, birre e rassegna vini piceni.
Una quindicina di aziende vinicole locali mettono in degustazione vini bianchi e vini rossi.
Tra le varie degustazioni fatte nella giornata di domenica 28 aprile, ho voluto selezionarne tre, non tanto per una questione di gusto, quanto perchè racchiudono elementi a mio parere utili per inquadrare e valutare lo standard qualitativo: tratto varietale, impronta identitaria, equilibrio organolettico (nei limiti del processo evolutivo, soprattutto per i vini d'annata).
Falerio Pecorino Doc '18 Gyo - 13%vol.
https://www.vinisangiovanni.it/
Da disciplinare almeno 85% Pecorino.
Vinificato in acciaio.
Giallo paglierino limpido.
Agrume, pomacea, freschezza citrina al naso e al gusto.
Quadro oserei dire leggiadro, di fiore, di frutta bianca ed esotica.
Insalata di mare, spaghetti alle vongole, olive all'ascolana.
Offida Passerina Docg '18 Radiosa - 14%vol.
https://www.vinicherri.it/
Da uve Passerina, vinificato in acciaio, con breve macerazione sulle bucce.
Giallo paglierino tenue.
Corredo aromatico di media intensità, caratterizzato da agrume, sfumature floreali, frutta gialla.
In bocca ha fragranza fruttata e corpo, sapidità spiccata, avvolgenza alcolica e finale rinfrescante.
Versatile a tutto pasto su cucina di mare.
Piceno Doc '17 Polesio - 14%vol.
http://www.poderisanlazzaro.it/
Con quest'annata l'etichetta Polesio passa da Marche Igt Sangiovese a Piceno Doc da uve Montepulciano e Sangiovese.
Rosso rubino cupo, impenetrabile e consistente, crea subito l'aspettativa di un vino corposo.
In prima battuta dà l'impressione di carnosità più al naso che al palato, ma dopo breve ossigenazione trova coerente assetto gustolfattivo.
Cuoio, frutto nero macerato, fiore appassito, toni marmellatosi e cacao, caratterizzano il quadro.
Nel finale, reviviscenze acidiche contrappuntano l'impronta surmatura.
Probabile uso di legni di secondo o terzo passaggio o di legno grande.
Coniglio in porchetta, coratella d'agnello.

giovedì 10 maggio 2018

DiVino in Vino 2018 ad Offida, degustazioni Pecorino.

"DiVino in Vino-Passerina&Pecorino" è l'evento organizzato in collaborazione con Consorzio Vini Piceni e Piceno Open, da Spazio Vino, wine bar la cui gestione è affidata a Cooperativa Oikos negli spazi del trecentesco ex Monastero di San Francesco sede dell'Enoteca Regionale Marche.
Da sabato 28 aprile a martedì 1 maggio 2018, sono state messe in degustazione le ultime annate di Passerina e Pecorino a Denominazione Offida e a Denominazione Falerio Pecorino, di una ventina di aziende operanti nelle province di Ascoli Piceno e Fermo.
In premessa alle note di degustazione, vorrei fare alcune considerazioni di carattere generale, inerenti le modalità organizzative, per sottolineare come, all'interno di una pur lodevole iniziativa promozionale, anche dosi minime di approssimazione possano rischiare di pregiudicare i buoni propositi.
Mi riferisco in particolar modo, all'assenza di qualsiasi supporto informativo o documentale all'interno della manifestazione offidana, in lingua per i visitatori italiani e aggiungerei in traduzione per la quota parte di visitatori esteri in costante crescita.
Supporti ormai necessari per darsi prospettiva e per connettersi con un parco consumatori in continuo divenire, oggi più che mai interessato a conoscere, ad esplorare territori, a coglierne l'identità.
Avanzato questo rilievo ascrivibile senz'altro a "lieve lacuna organizzativa", procederei con le note di degustazione di Pecorino di aziende vinicole meno note, sia al grande pubblico che al sottoscritto☺
Offida Pecorino Docg '17 Bakchai
alcool 13%
Vigneti Bonaventura
La neonata azienda di Acquaviva Picena (AP) presenta questo Pecorino sui generis, certificato biologico, vinificato in acciaio, sullo scaffale a circa 16 euro.
Giallo paglia, tendente al verde oro.
Profumi di lieviti, crosta di pane, sentori di tipo vegetale, erba fresca, sambuco.
Dopo breve ossigenazione i caratteri fruttati, l'agrume, il frutto tropicale e a polpa gialla, l'ananas, non consueti per la tipologia, tornano in tutta evidenza anche al palato.
Recupero varietale nel finale, sapido, acidico.
Falerio Pecorino Doc '17 Letix
alcool 13,5%
Le Cantine di Figaro
L'azienda di Carlo Vicari con sede a Ripatransone (AP), presenta questo Falerio Pecorino dal colore giallo paglia tendente al verde, limpido.
Naso non particolarmente espressivo, necessita di ossigenazione.
In ogni caso, media intensità, pomacea, sentori vegetali, mineralità.
In bocca recupera.
Polpa d'agrume, nespola, ricco di corpo, citrino, sapido, lungo.
Tratto varietale.
Offida Pecorino Docg '16 Falchetti
alcool 13%
San Michele a Ripa
L'azienda di Ripatransone (AP) presenta questo Pecorino di color giallo paglierino verdolino scarico.
Modesta intensità olfattiva, frutta fresca, lieviti, mineralità.
Palato citrino, pulito.
Vino d'entrèe.
Falerio Pecorino Doc '17 Ribelle
alcool 14%
Cantina Bastianelli
L'azienda posta al confine tra le province di Fermo e Macerata (sede operativa: contrada San Rustico 57 a Monte San Pietrangeli -Fm-, sede legale: via Mascagni 49 a Monte San Giusto -Mc-) presenta questo Falerio Pecorino dal colore giallo paglia piuttosto carico, luminoso, con riflessi oro.
Media intensità olfattiva, impatto minerale.
Sapido al palato, connotato di frutto fresco, mela, pera, anice.
Tratto varietale, corposo.
Offida Pecorino Docg '15
alcool 14,5%
Le Vigne di Clementina Fabi
L'azienda di Montedinove (AP) propone questo Pecorino, che a tre anni dalla vendemmia mantiene frutto e dinamismo.
Giallo paglia, non particolarmente carico, limpido.
In linea con lo standard della tipologia, denota modesta intensità olfattiva: morigerato nei toni, ma armonico.
Lieviti, polpa fruttata, pomacea e frutto esotico, impronta minerale e sfumature mandorlate, caratterizzano il quadro; solida è l'impalcatura sapida, il frutto, l'agrume, la carica acidica.
La valutazione non può che essere positiva.
Offida Pecorino Docg '17 Davore
alcool 14%
Le Canà
L'azienda di Carassai (AP) propone questo Pecorino dal colore giallo paglierino verdolino scarico, limpido, con qualche effetto rifermentativo evidente anche in foto.
Vino ancora acerbo, piuttosto chiuso al naso, spunti di tipo vegetale, pomacea, anice, crosta di pane, sbuffi sulfurei; si giova di ossigenazione.
In bocca recupera; il solletico da rifermentazione finisce per non dispiacere.
Polpa d'agrume, frutto esotico, sfumature cremose, stemperano le pungenze varietali.
Carica acidica a chiudere.
Offida Pecorino Docg '17
alcool 13,5%
Tenute del Borgo
L'azienda di Cossignano (AP) presenta questo Pecorino dal colore giallo paglierino tendente al verde, piuttosto scarico.
Fiore di tiglio, frutto esotico, pera, agrume, mandarino, accenni di vaniglia.
Quadro oggettivamente intrigante, dinamico, con caratteri di avvolgenza più al naso che al gusto, laddove torna decisa l'impronta varietale, la carica acidica, la sapidità ancora viva in fase retrogustativa.
In sintesi a concludere, mi pare di poter rilevare come carica acidica, sapidità, modesta intensità olfattiva siano il denominatore comune tra i vari Pecorino degustati, forse con la sola eccezione del Bakchai di Vigneti Bonaventura, dotato di quadro gustolfattivo ricco di profumi, di frutto esotico, immediato ed attrattivo, tuttavia rivelatore, secondo il mio punto di vista, di un assemblaggio con altra uva semiaromatica, peraltro consentito da disciplinare.
I Pecorino si caratterizzano quindi, nella generalità dei casi, per un'anima aspra, che in vinificazione con controllo di temperature, sosta sur lies, criomacerazione o quant'altro funzionale ad estrarre profumi e sapori, può essere stemperata, ma non modificata.
wine bar
enoteca regionale

domenica 20 ottobre 2013

Wine tasting Offida rosso Doc, Ludi '09 e Villa Grifoni '07.

Tasting di due Offida Rosso Doc, effettuato nel corso di "Eventi in Enoteca" (periodiche degustazioni gratuite e a carnet limitato, in corso di svolgimento presso Enoteca Spazio Vino di Offida -AP-, nel quadro del progetto "PicenoOpen-VineaQualitàPicena", volto alla valorizzazione di vino, olio d'oliva, prodotti tipici del Piceno).
Primo weekend di ottobre dedicato all'Offida Rosso Doc.
All'interno di questa Denominazione, di solito ritroviamo i vini aziendali di maggiore spessore, ottenuti dalle uve più mature.
Il Disciplinare di produzione di questa Doc istituita nel 2001 e successivamente modificato nel 2009, prevede infatti un periodo d'invecchiamento minimo di 24 mesi, di cui almeno 6 in legno, aumentato di almeno altri 6 mesi in bottiglia.
A titolo informativo mi preme sottolineare che la nuova Docg istituita con Decreto del 15 giugno 2011 (già a regime per quanto riguarda i vini bianchi; non ancora per la tipologia rosso, ovviamente ancora alle prese con il periodo d'affinamento obbligatorio), prevede disposizioni più restrittive per ciò che concerne le fasi di coltivazione e trasformazione e alcune variazioni per quanto riguarda la composizione dell'uvaggio.
- La Doc prevedeva: Montepulciano minimo 50%, Cabernet Sauvignon minimo 30%, più altre uve autorizzate fino ad un massimo del 20%.
- La nuova Docg prevede: Montepulciano minimo 85%, più altre uve autorizzate fino ad un massimo del 15%. Ha inoltre aumentato da 6 a 12 mesi, il periodo d'invecchiamento obbligatorio in legno e diminuito da 6 a 3 quello in bottiglia.
Offida rosso doc Villa Grifoni '07 - alcool 15 % - circa € 19.
Azienda Villa Grifoni (dal 2014 cambia marchio in Villa Imperium) - contrada Messieri, San Savino di Ripatransone (AP).
http://www.villaimperium.it/
Ottenuto da uve Montepulciano 70 % e Cabernet Sauvignon 30 %, si presenta di color rosso granato scuro, impenetrabile.
Bouquet di profumi interessante: intenso, ma non profondissimo, caratterizzato da note di mora, frutta macerata, sfumature empireumatiche, tabacco, humus.
Tendenzialmente equilibrato, maturo in questa fase, ma non particolarmente complesso.
In bocca impattano subito le note morbide del frutto nero maturo e della ciliegia tipiche del Montepulciano, con sensazioni erbacee a corollario.
In chiusura invece emerge un certo spessore tannico, che dà carattere.
L'impressione finale è quella di un vino, da un lato deciso e senza fronzoli, dall'altro dotato di buon equilibrio tra parti dure e morbide.
A mio parere in fase ideale di maturità o per meglio dire, in prossimità del vertice alto dell'arco evolutivo.
Offida rosso doc Ludi '09 - alcool 14,5 % - circa € 30.
Velenosi vini - Ascoli Piceno
http://www.velenosivini.com/
Ottenuto da uve Montepulciano, Cabernet Sauvignon, Merlot, si presenta alla vista di color rosso rubino cupo, concentrato, con qualche sfumatura violacea sul bordo.
Naso intrigante, complesso, profondo. Giocato sulle note del frutto nero macerato e quelle erbacee tipiche del Cabernet Sauvignon; anche sensazioni animali e cuoio in sottofondo.
In bocca è grasso, materico, tendenzialmente morbido sulle note di marasca e caffè sport, carica glicerica, note vegetali di macchia mediterranea e mineralità.
Lungo quasi da meditazione e di grande spessore.
A mio parere con ampi margini ancora d'evoluzione, nel senso della piena maturità.

domenica 29 settembre 2013

Wine tasting Rosso Piceno Superiore a Spazio Vino di Offida

Tasting di due Rosso Piceno Superiore, effettuato nel corso di "Eventi in Enoteca" (periodiche degustazioni a tema, gratuite e a carnet limitato, in corso di svolgimento presso l'Enoteca Spazio Vino di Offida -AP-, nel quadro del progetto "PicenoOpen-VineaQualitàPicena", volto alla valorizzazione di vino, olio d'oliva, prodotti tipici del Piceno).
Week end di fine settembre dedicato al Rosso Piceno Superiore (denominazione che identifica i vini prodotti esclusivamente nell'area storicamente vocata, corrispondente alla parte più meridionale della provincia di Ascoli Piceno, in una zona quindi delimitata e circoscritta, all'interno della più vasta Doc Rosso Piceno, che invece si estende fino alle provincie di Fermo, Macerata e Ancona).
La scelta è caduta su due prodotti rivelatisi emblematici del crescente standard qualitativo di questo areale, soprattutto per ciò che concerne prezzi di fascia intermedia.
Rosso Piceno Superiore doc Paià '10 - alcool 13,5 % - circa € 11.
Azienda Cameli Irene di Castorano (AP).
http://www.vinorossomarche.it/
Ottenuto da uve Montepulciano e Sangiovese, si presenta alla vista di color rosso rubino scuro, non estremamente concentrato.
Naso mediamente intenso, equilibrato, giocato su note di piccoli frutti rossi, amarena, tabacco, spezie dolci.
Non particolarmente complesso in questa fase.
Anche in bocca non spinge nel senso della complessità e dello spessore materico, ma sembra invece orientarsi nel senso della bevibilità e dell'espressione tipica.
Mora, lampone, mineralità e discreta spalla acida vanno a comporre un mix concreto, di carattere, anche armonico, per il buon bilanciamento tra parti dure e morbide.
Medio corpo.
Primi piatti, sughi al ragù, animali di bassa corte in potacchio.
Rosso Piceno Superiore doc Vigna Monteprandone '09 - alcool 13,5 % - circa € 15.
Azienda Saladini Pilastri di Spinetoli (AP).
http://www.saladinipilastri.it/en/
Ottenuto da uve Montepulciano e Sangiovese, si presenta alla vista di color rosso rubino profondo, con riflessi violacei.
Frutto nero, prugna macerata, sfumature floreali, radice di zenzero e sensazioni vegetali compongono un bouquet di profumi intenso ma non pungente, abbastanza complesso ma non debordante.
Rivela subito al naso e preannuncia per la successiva fase, doti di finezza.
In effetti in bocca si conferma pienamente, denotando souplesse, sui toni morbidi del frutto nero e della ciliegia, bilanciati da tannino scorrevole e mineralità.
Quadro gustativo piuttosto persistente, godibile, materico ma non pesante.
Vino di corpo.
Tagliolini al tartufo.