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venerdì 26 ottobre 2018

White Wine Experience 2018, Cesena.

The White Wine Experience al Mercato Coperto.
Degustazione esclusiva dei grandi bianchi romagnoli a Cesena domenica 28 e lunedì 29 ottobre 2018.
Protagoniste le 15 cantine del Club dei Bianchi in Romagna.
Assaggi liberi di autoctoni, bollicine e internazionali, abbinamenti e nuovi trend del bere bianco.
La Romagna dei vini a bacca bianca si presenta a Cesena domenica 28 ottobre (dalle 15.00 alle 22.00) e lunedì 29 (dalle 15.00 alle 20.00) con una cinquantina di etichette che rappresentano il meglio della produzione del Club dei Bianchi in Romagna.
Un sodalizio composto da 15 cantine eccellenti, in rappresentanza dei vari territori romagnoli, nato lo scorso luglio e sceso in campo per far conoscere e promuovere i bianchi romagnoli, vini eccellenti con un ottimo rapporto qualità-prezzo, ma ancora non così conosciuti e diffusi sul territorio.
L’evento The White Wine Experience, è la prima uscita a Cesena del Club e avrà luogo in pieno centro storico, all’interno del rinnovato Mercato Coperto.
Un mondo in bianco.
Sui banchi d’assaggio allestiti al Mercato Coperto si potranno degustare direttamente dalle mani del produttore i classici autoctoni romagnoli di grande pregio come l’Albana Docg i cui grappoli dalle colline del Cesenate si rincorrono verso Bertinoro e su su fino a Dozza; la Rebola (da Grechetto Gentile) del Riminese, il Trebbiano (quasi 15.000 ettari coltivati, più del doppio del Sangiovese) e il Pagadebit (Bombino Bianco).
Ma ci saranno anche vitigni meno noti e quelli riscoperti come il Famoso (Rambèla, nella Bassa Romagna), che dopo anni di abbandono sta mietendo successi grazie alla sua elegante aromaticità.
E poi un’infinità di altri vitigni internazionali come il Pinot bianco, il Sauvignon blanc o lo Chardonnay che crescono a loro agio nei terroir romagnoli, donando vini eleganti o blend che mixano con perizia e fantasia, autoctoni e internazionali.
Vini e vitigni che negli ultimi anni, grazie allo sforzo e alla sperimentazione in vigna e in cantina dei vigneron romagnoli, hanno prodotto vini eccellenti in quanto a qualità e piacevolezza di beva.
A completare l’offerta ai banchi d’assaggio, tante bollicine, molte delle quali blanc de noir (realizzate cioè con l’autoctono sangiovese vinificato in banco).
Insomma, come racconta il titolo della manifestazione, una vera e propria esperienza irripetibile per conoscere e gustare i grandi bianchi di Romagna.
E’ trend bere bianco.
L’avvenire dell’enologia italiana e romagnola sarà a bacca Bianca?
A leggere gli ultimi dati parrebbe proprio di sì.
Da un’indagine Nomisma Wine-Monitor si apprende infatti che lo scorso anno il Belpaese ha superato la Francia nella produzione di vini bianchi e che l’Italia è a livello mondiale medaglia d’argento per il consumo di bianchi, seconda solo agli Usa, che i bianchi italiani sono i più venduti al mondo e che il consumo interno di vini bianchi ha superato quello dei rossi, seguendo un percorso parallelo a quello delle bollicine.
I motivi: la ricerca di vini più freschi e versatili che meglio si abbinano con cucine leggere e fushion, l’abitudine di bere anche fuori casa e l’aumento dei consumi fra le donne che stanno trainando questa nuova tendenza.
Caccia all’abbinamento.
A duettare con i vini, grandi protagonisti dell’evento cesenate, le specialità gastronomiche dei ristorantini del Mercato Coperto che per l’occasione trasformeranno i loro piatti anche in tapas o mini taglieri assortiti, favorendo l’assaggio di più specialità: dalle ostriche agli hamburger dalla piadina ai salumi e ai formaggi, dalla mora romagnola alle carni di struzzo, fino alle aromatiche preparazioni orientali della cucina Thaj.
La formula.
Si degusta in piedi o sedendosi ai tavolini condivisi, con il calice fornito alla cassa della manifestazione e il braccialetto che permette la degustazione libera dei vini.
A servire e raccontare i bianchi di Romagna ci sono i produttori pronti a spiegare le caratteristiche e il nuovo trend del bere bianco.
Costo all’ingresso.
€ 12 (€ 10 presentando la cartolina della manifestazione) con assaggio libero di tutti i vini bianchi e bollicine presenti.
In omaggio assaggi golosi del mastro cioccolataio forlivese Gardini.
Tapas e mini taglieri a partire da 3 euro saranno disponibili nei vari ristorantini del mercato che fanno da contorno alla manifestazione.
Ingresso e degustazione dei vini gratuita per gli operatori Ho.re.ca a cui in particolare è dedicata la giornata del Lunedì.
A curare l’organizzazione dell’evento una collaborazione fra Taste Production, nota fra i winelovers e gli addetti ai lavori per gli eventi di ‘In Bolla’, e PrimaPagina curatrice di Tramonto DiVino.
Il Club dei Bianchi in Romagna.
Quindici le cantine, dalle colline di Rimini alla provincia di Ravenna; 500 gli ettari di vigneto, di cui quasi 200 coltivati a vitigno bianco; 3 milioni le bottiglie prodotte di cui oltre un milione a bacca bianca.
Sono questi i numeri del ‘Club dei bianchi in Romagna’ che domenica 28 e lunedì 29 farà il suo debutto al Mercato Coperto.
Obiettivo: promuovere i vini bianchi di Romagna, renderli memorabili, creando visibilità e reputazione, favorendone la conoscenza e la diffusione tra i winelover e nei locali pubblici, ristoranti, hotel, enoteche e winebar, cominciando proprio dal territorio romagnolo, perché prima di tutto bisogna essere ‘profeti in patria’.
Le cantine socie del Club - I vini in degustazione
Celli Vini
Croppi Romagna Docg Albana Secco 2017
Campi Di Fratta Romagna Doc Pagadebit 2017
Bron & Ruseval Chardonnay Forli Igt 2017
Poderi dal Nespoli
Famoso 2017
Pagadebit 2017
Pinot Bianco Dogheria 2017
San Valentino
Scabi Colli di Rimini Rebola 2017
Vivi Colli di Rimini Rebola bio selezione 2017
Podere Palazzo
Ramato 2015 Bianco Rubicone IGT
Rivola 2017 Bianco Rubicone IGT
San Patrignano
Aulente Bianco 2017 IGT Bianco Rubicone Chardonnay e Sauvignon
Vie 2017 IGT Bianco Rubicone Sauvignon
Start Vino Spumante Sangiovese in Purezza
Avenir Vino Spumante di Qualità Brut Metodo Classico Chardonnay e Pinot Nero
Montaia
Chardonnay Rubicone IGP Chardonnay 2017
Pinò Rubicone IGP Pinot Bianco 20017
Pignoletto DOC Vino Frizzante 2017
Randi
Rambela Ancestrale "Ramba" Ravenna Bianco Igp Famoso
Rambela extra dry Vino Spumante da uve Famoso
Rambela bianca Ravenna Bianco Igp Famoso
Zavalloni
Chardonnay I.G.P. Rubicone 2017
"Amedeo Bianco" Romagna D.O.C.G. Albana secco 2016
Tenuta Santa Lucia
Famous Rubicone Famoso IGT 2017 Biologico Biodinamico
Albarara Romagna Albana DOCG secco 2017 Biologico Biodinamico
Zeno Vino Spumante Mt. Classico Extra brut Biologico Sangiovese in purezza
Tenuta Masselina
Metodo Classico Pignoletto
Romagna Albana Docg 2017
Pertinello
Metodo Classico Sangiovese in Purezza
Enio Ottaviani
Clemente I Bianco Rubicone Igt
MaDa Chardonnay Igt
Braschi
Montesasso Famoso Rubicone Igt 2017
Campo Mamante Romagna Albana Docg 2016
Podere Vecciano
Amphora grechetto Rebola 2016
Vigna La Ginestra Rebola 2017
Tenuta Casali
Villa Zappi Spumante Brut da Sangiovese
Valleripa Romagna Albana Docg.

lunedì 4 dicembre 2017

Romagna Wine Festival 2017, Cesena

A Cesena torna il Romagna Wine Festival.
Dal 7 al 9 dicembre una girandola di degustazioni, laboratori del gusto, presentazioni a tema fra vino e cultura, convegni e conferenze in tutto il centro storico.
Sugli scudi il Derby del Sangiovese, una disfida fra territori per il principe dei rossi di Romagna e una degustazione en primeur di Albana e Sangiovese.
Cesena - La Romagna del vino e del cibo di qualità si dà appuntamento a Cesena per la V Edizione del Romagna Wine Festival, una tre giorni dedicata a gastronauti, vignaioli, giornalisti, winelovers, degustatori e appassionati del buon vivere.
Dal 7 al 9 dicembre il cuore storico della città malatestiana si trasforma in una grande arena del gusto, dove il Romagna Sangiovese e gli altri vini del territorio duettano con i prodotti della gastronomia locale e con tanti ospiti eccellenti provenienti da altre regioni del Belpaese.
ANTEPRIMA - Si comincia giovedì 7 dicembre alle 18.00 con l‘Aperid’hoc alla Libreria Giunti con appuntamenti a sorpresa fra vino e cultura.
Poi alle 20,30 al rinnovato Foro Annonario, in Piazza del Popolo, esplosione di Bollicine di Montagna con un laboratorio del gusto dedicato alle migliori etichette del Trento Doc.
La degustazione, aperta a 50 appassionati (25 euro solo su prenotazione), sarà guidata da Annalisa Barison sommelier degustatore, presidente Ais Emilia, sempre ai primi posti nei concorsi nazionali e internazionali come Ambasciatore delle bollicine, con particolare attenzione allo Champagne.
In degustazione il meglio delle bollicine metodo classico trentine con etichette tutte millesimate dal pedigree ineccepibile.
Archiviata l’anteprima, la manifestazione entra nel vivo il venerdì 8 e il sabato 9 con convegni, conferenze, momenti di intrattenimento fra vino e cultura, degustazioni, laboratori del gusto, disfide enologiche fra territori.
Tanti i “centri di gravità” del Wine Festival 2017 che coinvolgono tutto il centro storico di Cesena.
LE DEGUSTAZIONI - Teatro delle degustazioni del venerdì (a partire dalle 17,30, costo € 12) è ancora il Foro Annonario, dove fra allestimenti e scenografie ‘eco’ realizzate con imballaggi di legno, l’Associazione Italiana Sommelier presenta l’ultima vendemmia dei vini simbolo della Romagna, in un simpatico gioco ‘en primeur’ in cui il Romagna Sangiovese Doc e l’Albana Docg anno 2017, ancora in ‘vasca’, vengono serviti da grandi decanter e raccontati ai winelover dai sommelier e dai vigneron romagnoli.
In abbinamento al vino, piccoli assaggi di salumi e formaggi romagnoli della grassa tradizione emiliana.
Nella platea e sul palcoscenico del Teatro Verdi sono invece organizzate le degustazioni principali del sabato (dalle 16.00, costo € 18).
Centinaia le etichette in assaggio libero a cura dei produttori e dei sommelier Ais.
Fra i vini in degustazione il completo portafoglio enologico della Romagna, Sangiovese e Albana in testa a festeggiare i prestigiosi compleanni (cinquant’anni di Doc il primo e 30 di Docg la seconda).
Ad accompagnare i calici del territorio numerose etichette da altre regioni italiane, dalla Toscana soprattutto, con i cugini dei territori del Chianti e del Morellino, ma anche i freschi e taglienti bianchi dell’Alto Adige e allegre esplosioni di bollicine.
Il tutto abbinato a sfiziosi assaggi di prodotti del territorio, preparatati e serviti dai giovani allievi, futuri chef e camerieri, dell’Istituto Alberghiero Pellegrino Artusi di Forlimpopoli.
Tra i prodotti in degustazione, squacquerone di Romagna Dop, bucciato e ricotta al sale di Cervia della Centrale del Latte di Cesena, i gustosi salumi di Del Vecchio, l’immancabile Mortadella di Bologna Igp, sposa perfetta di ogni assaggio, il pane e le focacce della tradizione di Re di Pane.
Concludono in dolcezza le degustazioni, i gelati gourmet proposti da Babbi.
Al Verdi ci sarà anche il tempo di premiare il vincitore del Romagna Wine Contest, le cui foto saranno esposte nelle vetrine dei negozi del centro storico, che con originalità ha immortalato la vendemmia e le colline cesenati nel mese di ottobre.
CONFERENZE E CONVEGNI - Dedicata al rapporto fra vino e cinema, aperta al pubblico degli appassionati, ‘Cinema e Vino, una trama lunga un brindisi’, la conferenza del pomeriggio di venerdì (ore 16.00) alla Biblioteca Malatestina, animata dal saggista e studioso di cinema Miro Gori e dal Presidente di Riccione Teatri Daniele Gualdi.
Appuntamento per gli addetti ai lavori invece il sabato (a partire dalle ore 15 sempre alla Malatestiana) con il convegno principale del Festival ‘Dal Mio al Bio: Vino e sostenibilità, in vigna, in cantina, nel portafogli’ che cercherà di fare il punto con enologi ed esperti di settore sull’arcipelago della sostenibilità, ormai considerata parola d’ordine mondiale, anche nel settore vino.
Nel corso del convegno sarà consegnato anche il Premio Profeta in Patria assegnato, come ogni anno, ad un romagnolo illustre che ha incarichi e visibilità nel mondo del vino a livello nazionale.
FRA ARTE E VINO - Proseguendo il filone della cultura quest’anno RWF si arricchisce di un grande protagonista, lo scultore cesenate Leonardo Lucchi che per l’occasione ha deciso di aprire il suo atelier in Piazza del Popolo, per raccontare il suo rapporto artistico con la terra e il vino che sarà seguito da un momento di degustazione curato dai sommelier di Ais.
Poi tutti al Foro Annonario per ammirare ‘Il Vignaiolo’, magnifica installazione in bronzo a grandezza naturale che l’artista ha deciso di mettere ‘a guardia’ delle degustazioni al Foro durante il Wine Festival e che rimarrà in esposizione fino al 6 gennaio.
DERBY DEL SANGIOVESE - Anche quest’anno il Wine Festival propone la sua disfida attraverso il Derby del Sangiovese, che vede il confronto fra i territori della Romagna giudicati da una giuria tecnica e dagli assaggi ‘popolari’.
In disfida il Romagna sangiovese Superiore 2016 dei sei territori romagnoli: Riminese, Cesenate, Faentino, Forlivese, Ravennate, Imolese.
Come sempre ad aggiudicarsi il Premio Rilegno, un manufatto creato con stecche di barrique, realizzato ed inciso da Laser Service di Cesena, sarà una terna di vini di più territori.
Il Premio è simbolicamente intitolato al consorzio nazionale Rilegno che in Italia ricicla legno e sughero ed esempio di sostenibilità ambientale così come lo vuole essere il Romagna Wine Festival.
I PACCHETTI - Per chi volesse gustare pienamente tutte le giornate del festival, in sinergia con l’ufficio turistico comunale sono stati creati appositi pacchetti che prevedono un soggiorno a prezzi agevolati, sconti per degustazioni ed eventi e visite guidate gratuite nei musei della città
(info: www.comune.cesena.fc.it/cesenaturismo).
I PARTNER - Organizzato dall’Associazione Italiana Sommelier Romagna, Agenzia PrimaPagina e Consorzio Produttori Olio e Vino di Cesena, in collaborazione con la Madia Travel Food e il Consorzio Vini di Romagna, il Festival è Patrocinato dal Comune di Cesena, dalla camera di Commercio Fc, dalla Regione Emilia Romagna e il contributo di Zona A.
Molti anche gli attori dei territori che hanno collaborato per rendere possibile la manifestazione cominciando da AXA Assicurazioni che ha in portafogli soluzioni pensate per gli specialisti del settore con particolare attenzione alla vitivinicoltura e al settore caseario, il Credito Cooperativo Romagnolo e Confcooperative Forlì-Cesena. E ancora la Ferri Ford che fornirà le vetture di cortesia per il festival, Saida, Tecno Pì, Agrimacchine Rubicone e Sun Ice che fornirà anche il ghiaccio per le degustazioni del Foro Annonario.
Info, programma:
Romagna Wine Festival
giovedì 7, venerdì 8, sabato 9 dicembre
Piazza del Popolo,1 Cesena
info@romagnawinefestival.it
348 861 5527
www.romagnawinefestival.it