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lunedì 26 dicembre 2022

Maremma Toscana Doc Viognier '19, Cacciagrande winery

Ottenuto da uve Viognier vendemmiate tra fine agosto e inizio settembre, subisce criomacerazione prefermentativa in acciaio per 24 ore, sosta sulle fecce fini per circa quattro mesi prima dell'imbottigliamento.
Giallo dorato brillante.
Toni sassosi quasi idrocarburici, pietra bagnata, frutto giallo maturo: minerale e cremoso.
Abbiamo colto questo vino nel pieno della maturità, a tre anni dalla vendemmia.
A corredo dell'impalcatura solida di tipo minerale e pietroso, percepiamo il frutto giallo, l'albicocca in confettura, la buccia d'agrume e l'impronta amarotica; in modalità sottile e in funzione equilibratrice, percepiamo anche accenni vanigliati e pan brioches, marcatori che ingrassano parzialmente il quadro, corroborano la piega matura, anche competono con la  dotazione acido/sapida, non sovrastano le pulsioni rinfrescanti, attive lungo tutta l'estensione organolettica, incisive soprattutto nel finale.
Viognier è vitigno leggermente tardivo e potrebbe correre il rischio che, con la sovramaturazione, la freschezza arrivi ad essere eccessivamente contenuta; mi pare di poter dire che in questo caso la tempistica di vendemmia sia stata centrata e tale rischio neutralizzato.
Valutazione @avvinatore 91/100
Azienda Vitivinicola Cacciagrande, si estende per circa 40 ettari, di cui 20 coltivati a vigneto per una produzione media annua di 120.000 bottiglie e 5 ad oliveto, nel cuore della Maremma Toscana, a circa 10 Km da Castiglione della Pescaia (Gr).
Maremma Toscana Doc Viognier '19
13% vol.
Azienda Vitivinicola Cacciagrande di Bruno Tuccio
58043 Castiglione della Pescaia (Gr)
Località Ampio – Fraz. Tirli
Tel. +39 0564 944168 Mobile 334 708 7056
E-mail: info@cacciagrande.com
Coordinate GPS (42°49’30.42″N 10°57’9.59″E )
Web: http://cacciagrande.com/
Viognier vitigno
You Tube channel

mercoledì 20 luglio 2022

Viognier vitigno

Viognier è considerato uno dei vitigni a bacca bianca più interessanti a livello globale.
Le sue origini si fanno risalire alla Roma Imperiale, pare infatti che l'individuazione in una zona corrispondente all'attuale Croazia risalga all'epoca dell'Imperatore Probo.
Successivamente il vitigno ha trovato il suo habitat in Languedoc Roussillon e nella Valle del Rodano in Francia, dove è alla base dell'Appellation d'Origine Controlèe (AOC) Condrieu e del famoso Chateau Grillet uno dei vini più esclusivi al mondo, ottenuto da appena 3,5 ettari di vigneto costituito da piante di età media di 50 anni, con bassissime rese imposte dall'Appellation, una produzione media di circa 12-13.000 bottiglie all'anno, per sole due o tre etichette, con prezzi che variano dai 60-70 euro per quelle meno prestigiose, fino ai 400-500 euro e oltre per l'etichetta più prestigiosa.
Oggi possiamo trovare il vitigno Viognier anche fuori dalla Francia, ad esempio in California e in diverse regioni vitivinicole australiane.
Anche in Italia da qualche anno si coltiva Viognier con risultati lusinghieri, in particolar modo in Toscana e Lazio.
Per quanto riguarda le caratteristiche dei vini, possiamo dire che Viognier si avvicina a Vermentino e Ansonica o Inzolia; quindi profumi e sapori di frutto cremoso, pesca e albicocca, sfumature tropicali e speziate, mango e cannella, fiori primaverili, mineralità che ricorda la pietra bagnata, una non eccessiva dotazione acidica.
Grande versatilità per quanto riguarda gli abbinamenti, ovviamente su cucina di mare, ad esempio su sogliola alla mugnaia, carpaccio di polpo con rucola e datterini, mazzancolle sgusciate al lardo d’Arnad con alloro peperoncino aglio rosmarino e sfumate al brandy, ma anche adattabile sulle preparazioni mediamente speziate della cucina orientale o con gusto di lemongrass; nella Valle del Rodano lo abbinano anche con carni bianche salsate e con formaggi caprini.
In foto e in video un Viognier di bella fattura, proveniente dalla Maremma Toscana e precisamente da Castiglione della Pescaia in provincia di Grosseto; questo vino è alla portata di tutti i palati e di tutte le tasche, mille miglia lontano dai prezzi di Chateau Grillet che rimane vino di nicchia o addirittura per collezionisti.
Viognier vitigno
You Tube channel:

sabato 28 dicembre 2019

Maremma Toscana Doc Viognier '18, Cacciagrande winery

Azienda Vitivinicola Cacciagrande, si estende per circa 40 ettari, di cui 20 coltivati a vigneto per una produzione media annua di 120.000 bottiglie e 5 ad oliveto, nel cuore della Maremma Toscana, a circa 10 Km da Castiglione della Pescaia (Gr).
Questo vino è ottenuto da uve Viognier vendemmiate tra fine agosto e inizio settembre; subisce criomacerazione prefermentativa in acciaio per 24 ore, sosta sulle fecce fini per circa quattro mesi prima dell'imbottigliamento.
Si presenta giallo paglia limpido.
Profumi e sapori di frutta bianca, mela golden, fiori bianchi, agrume.
In particolar evidenza all’olfazione, la dote minerale, quasi sassosa, ascrivibile a pietra focaia come riferimento descrittivo.
Impronta citrina al palato, in parte attenuata da sfumature fruttate di tipo tropicale, passion fruit, lieviti.
Quadro non oso affermare tagliente, ma certamente dinamico, bene assortito, quindi versatile nell’abbinamento a tutto pasto.
Maremma Toscana Doc Viognier '18
12,5% vol.
Abbinato su fettuccine di Campofilone al ragù di cinghiale.
Azienda Vitivinicola Cacciagrande di Bruno Tuccio
58043 Castiglione della Pescaia (Gr)
Località Ampio – Fraz. Tirli
Tel. +39 0564 944168 Mobile 334 708 7056
E-mail: info@cacciagrande.com
Coordinate GPS (42°49’30.42″N 10°57’9.59″E )
Web: http://cacciagrande.com/

sabato 15 luglio 2017

Podere Conca, degustazione Bolgheri Doc e Toscana Igt.

La ricchissima realtà vitivinicola di Bolgheri, a partire dalla vendemmia 2015 da pochi giorni sul mercato, annovera una nuova azienda vinicola: Podere Conca.
L’idea mi è venuta a seguito del corso di degustazione del vino presso AIS Milano, passione che ho da sempre – dice Silvia Cirri una dei titolari – e ho deciso di proporla a mio nipote Giovanni Gastel Jr e all’amico d’infanzia Livio Aloisi. Avevo un progetto, un’idea, sul tipo di vino che avremmo voluto ottenere al Podere Conca e prima di piantare i vigneti abbiamo voluto sperimentarlo, selezionando vigne di piccoli produttori locali con le caratteristiche che cercavamo per il nostro vino. L’agronomo Paolo Granchi ne segue la conduzione perché le uve arrivino in cantina perfettamente sane, perché vengano raccolte al giusto momento di maturazione e perché l’enologa Laura Zuddas abbia la possibilità di lavorare su una materia prima all’altezza delle nostre aspettative.
Livio Aloisi con entusiasmo ha accolto la proposta di intraprendere questa avventura vitivinicola e la scelta di condurre il nuovo vigneto e lo storico oliveto aziendale, seguendo i più rigidi dettami dell’agricoltura biologica come già fa nelle sue terre nelle Marche dove coltiva cereali ed erba medica.
Podere Conca diventa un’azienda.
Nel 2015 i tre soci decidono di coinvolgere altri membri delle rispettive famiglie.
La nuova generazione si inserisce nel progetto, che si arricchisce dell’apporto di Manuela Gastel, che ne cura la comunicazione e di Virginia Archinto Rocca Saporiti che ne coordina l’immagine.
Conclude Silvia Cirri: “Siamo tutti orgogliosi di come il Podere Conca stia crescendo e ci piace rendere partecipi gli ospiti del nostro impegno: siamo perciò a disposizione per degustazioni in azienda anche in abbinamento con altri prodotti di questa terra selezionati da artigiani locali che condividono la stessa passione per questo splendido pezzo di Toscana.
Podere Conca dispone di circa 6 ettari vitati nel 2015, per il momento non sufficientemente produttivi.
Prima di piantare i vigneti, l'azienda li ha sperimentati, selezionando vigne di piccole aziende del territorio.
Per la realizzazione di queste due annate d'esordio si è quindi fatto ricorso ad uve di piccoli vignaioli locali.
Nel 2015 nasce Bolgheri rosso DOC “Agapanto” un vino giovane ed elegante prodotto da uve Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Ciliegiolo elevato per 12 mesi in barriques e tonneaux di secondo passaggio.
Nel 2016 la prima vendemmia di “Elleboro” un vino bianco da uve Viognier, Chardonnay e Sauvignon blanc: un’esplosione di profumi e di freschezza che lo rendono piacevole, senza essere scontato, sia come aperitivo che a tutto pasto.
Per approfondire o per prenotare una visita:
Via Bolgherese 196
57022 Castagneto Carducci (LI)
www.podereconcabolgheri.it
e-mail: info@podereconcabolgheri.it
Tel. +39 324 09 57 941
Coordinate GPS per navigatore: 43.21562,10.6087565,17
Note di degustazione:
Toscana Igt bianco '16 Elleboro
13% vol.
Colore giallo paglierino limpido, tendente al verde.
Naso verticale, contraddistinto da sentori di frutta bianca, crosta di pane e lieviti, origano, frutto tropicale e ananas timidi in prima battuta, più evidenti dopo breve ossigenazione.
In bocca prevalgono toni freschi e agrumati, polpa d'arancia, reviviscenze vegetali di foglia di pomodoro, con sullo sfondo il frutto esotico leggiadro.
Finale amaricante.
Temperatura di servizio 10°.
In abbinamento su insalata di mare con verdure, tagliatelle di seppie con finocchi al pompelmo, gamberi e melone.
Bolgheri Doc rosso '15 Agapanto
14% vol.
Rosso rubino limpido.
Timo, sentori erbacei e peperone, accenni di liquirizia e floreali, mirtillo, contraddistinguono le varie fasi di degustazione.
Quadro non particolarmente materico, tuttavia pulito, ben bilanciato nel rapporto tra parti dure e morbide.
Vino di medio corpo, fine, dotato di carica acidica e smussato di tannino.
Versatile nell'abbinamento a tutto pasto, su filetto di maiale al forno, coniglio in porchetta, pollo in potacchio.
Temperatura di servizio 16°.