giovedì 30 luglio 2020

Enosophia 2020, degustazione Verdicchio e Rosso Piceno

Dal 23 al 26 luglio il Grand Tour delle Marche, cartellone di eventi curato da Tipicità ed Anci Marche, ha fatto tappa a Sant'Elpidio a Mare (Fm), con la prima edizione di Enosophia.
La manifestazione voluta dall’Amministrazione Comunale di Sant’Elpidio a Mare e realizzata in collaborazione con l'Associazione Di Arte In Vino, ha rappresentato una sorta di ripartenza post-Covid.
Al suo interno, percorsi del gusto, cene itineranti, degustazioni, convegno assoenologi, spettacoli teatrali e nel giorno di chiusura, un omaggio ad Andrea Bacci, genius loci rinascimentale autodefinitosi "Andrea Baccius Philosophus, Medicus Elpidianus et Civis Romanus".
Al termine, degustazioni aperte al pubblico in Piazza Matteotti.
Presso la sala consiliare, incontro scientifico dedicato al Bacci, dal titolo “Andrea Bacci: l'archeologia del vino"; hanno relazionato il prof. Alvise Manni, presidente Centro Studi Civitanovesi e l'enologo Giuseppe Morelli, ha coordinato lo storico Enrico Fagiani.
Andrea Bacci (1524-1600), filosofo, medico, figura poliedrica, paradigmatico dello studioso rinascimentale, nacque a Sant'Elpidio a Mare e visse prevalentemente a Roma; fu autore, tra l'altro, di un trattato sulla viticoltura "De Naturalis Vinorum Historia De Vinis Italiae", un compendio di sette libri, il quinto dei quali riguardante l'area marchigiana, dal Piceno al Maceratese e al Fermano.
Il seminario ha provato ad interpretare le vicende della viticoltura del tempo nonchè il contesto storico, attraverso le prove documentali ricavate dal trattato del Bacci e i reperti archeologici successivi.
Un affascinante percorso a ritroso, alla ricerca delle radici perdute.
Degna conclusione in Piazza Matteotti con qualche degustazione di eccellenze locali.
Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Doc '18 Misco
13,5% vol.
Tenuta di Tavignano
http://www.tenutaditavignano.it/
Giallo paglierino limpido, tendente al verde.
Equilibrio, finezza, struttura: scheletro di sostegno proporzionato al tessuto molle soprastante.
Profilo gustolfattivo imperniato su polpa agrumata, frutto giallo, sfumature di frutto a guscio, dotazione minerale che tende a virare su resine vegetali e pietra focaia.
La vena acido/sapida corrobora il quadro, lo rinfresca, non pregiudica le doti d'allungo.
Finale amarotico ammandorlato, così come di prammatica per la tipologia.
Eccellente.
Rosso Piceno Superiore Doc '13 Vigna Messieri
13,5% vol.
Tenuta Cocci Grifoni
http://www.tenutacoccigrifoni.it/
Classico blend marchigiano da uve 70% montepulciano e 30% sangiovese.
Maturato in botte grande per 24 mesi, più ulteriore affinamento di almeno 6 mesi in bottiglia, si presenta rosso granato limpido.
Quadro articolato, reso severo dal tempo trascorso, imperniato su note mature, frutto nero stramacerato, amarena, liquirizia, macchia mediterranea, vaghe note idrocarburiche.
In bocca tuttavia conserva l'anima fruttata del vino pronto, il lampone maturo, la mora di rovo.
Gli spunti acidici e tannici che caratterizzano il finale, ci rammentano il tratto ruvido, territoriale.
Direi prestazione degna di nota e profilo integro a distanza di sette anni dalla vendemmia.

venerdì 24 luglio 2020

Offida Pecorino Docg '17, Tenuta De Angelis

La degustazione ribadisce le doti di tenuta del Pecorino coltivato nel sud delle Marche e la capacità di evolvere compiutamente a qualche anno dalla vendemmia.
Vinificato in acciaio in modo semplice, senza l'adozione di tecniche sofisticate, si caratterizza per spiccate doti cromatiche e minerali.
Appare giallo oro cristallino, con profilo organolettico non particolarmente complesso, imperniato su note floreali, agrume e frutta bianca, pietra focaia.
In bocca è polposo; la raggiunta maturità tende ad arrotondare le genetiche spigolature acidiche e minerali.
La nota amarotico/sapida di tipo ammandorlato che contraddistingue la fase, a mio parere enfatizza appropriatamente il tratto distintivo territoriale, l'anima rusticana.
Direi prestazione impeccabile sotto tutti i punti di vista, anche in considerazione della facile reperibilità e del favorevole rapporto qualità/prezzo, non arriva infatti alla doppia cifra sullo scaffale.
Degustato a 17°C, quindi a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 87/100.
Offida Docg Pecorino '17
14% vol.
Versatile a tutto pasto su cucina di mare, abbinato su:
ombrina al forno
Tenuta De Angelis è azienda di primo piano dell'areale Piceno e opera in regime di viticoltura biologica certificata.
Fondata negli anni '50, dispone oggi di oltre 50 ettari di vigneto nei comuni di Offida, Cossignano, Castel di Lama in provincia di Ascoli Piceno, coltivati prevalentemente ad autoctono (montepulciano, sangiovese, trebbiano, passerina, pecorino), con significativa presenza anche di alloctono (cabernet sauvignon, chardonnay).
La produzione media annua si aggira intorno alle 500.000 bottiglie.
Tenuta De Angelis
Via San Francesco, 10 - 63082 Castel di Lama (AP)
Tel/Fax +39073687429
Email: info@tenutadeangelis.it
Web: www.tenutadeangelis.it

domenica 19 luglio 2020

Offida Pecorino Docg '18 Merlettaie, Ciù Ciù winery

Ottenuto da uve Pecorino coltivate in biologico sulle colline di Offida (AP) a circa 280 metri sul livello del mare, maturato 6 mesi in botti di rovere di medie dimensioni con sosta sulle fecce fini e ulteriore affinamento di 3 mesi in bottiglia, manifesta notevole carica cromatica, dorato e luminoso.
Ventaglio di profumi di media intensità e buona complessità, imperniato su agrume, mineralità, anche frutto tropicale dopo ossigenazione, sentori di tipo floreale, cipria e vaniglia, sfumati.
In bocca le ruvidezze acidiche endemiche del vitigno, trovano un argine negli effetti prodotti da sosta sur lies e maturazione in legno; il quadro viene quindi proiettato su frutto a polpa gialla, pesca matura, macedonia, appaiono spunti vagamente nocciolati, rimane in ogni caso l'anima citrina a vitalizzare e rinfrescare.
Direi prestazione degna di nota, soprattutto in considerazione del fatto che questo vino non arriva alla doppia cifra sullo scaffale.
Degustato a 17°C, quindi a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 86/100
In abbinamento su:
risotto alla marinara, orata al cartoccio.
(risotto alla marinara)
Le merlettaie offidane intrecciano fili con gesti rapidi e precisi, ultime testimoni di un'arte antica e preziosa, la cui origine si perde nella memoria e negli anni.
(l'arte del merletto a tombolo offidano)
Ciù Ciù della famiglia Bartolomei è azienda di primo piano dell'areale Piceno.
Affonda le sue radici negli anni '70 e vanta ad oggi oltre 150 ettari vitati.
Standard qualitativi medio alti su tutta la gamma.
Una conferma di ciò la troviamo in questo vino solido, con doti di finezza, con favorevole rapporto qualità/prezzo, facilmente reperibile anche in Gdo.
Offida Docg Pecorino '18 Merlettaie
14% vol.
Ciù Ciù Società Agricola
località S. Maria in Carro
Contrada Ciafone, 106 - Offida (AP)
Tel. +39 0736 810001
Fax: +39 0736 889772
Web:
http://www.ciuciuvini.it/
https://ciuciutenimenti.it/
post correlato:
https://vinidiconfine.blogspot.com/2009/10/contrada-ciafone-localita-smaria-in.html

sabato 11 luglio 2020

Piceno Superiore Doc '17 Katharsis, San Filippo winery

Ottenuto da uve 65% montepulciano e 35% sangiovese, fermentato in acciaio, maturato in botte grande per 12 mesi e almeno 2 mesi in bottiglia, si presenta di un bellissimo colore rosso rubino carico, impenetrabile, con riflessi porpora.
Quadro non sovrastrutturato, contempera il tratto varietale con quello fresco del vino pronto ed è imperniato su note che ricordano liquirizia e ciliegia matura, muschio e sottobosco; una sottile vena idrocarburica conferisce autorevolezza.
Anche al palato risulta apprezzabile il bilanciamento tra le varie componenti: polisaccaridi, calore alcolico, tessitura tannica, carica acidica.
Liquirizia e frutto nero in versione marasca sotto spirito, danno l'impronta, ammorbidiscono, solo parzialmente riescono ad assorbire la scalpitante vena acido/sapida e i graffi tannici finali.
Etichetta che si conferma su elevati standard nella categoria "vini quotidiani fino a € 10".
Degustato a 19°C.
Valutazione @avvinatore 86/100.
Abbinato su:
pollo al forno con patate
Piceno Superiore Doc '17 Katharsis
14% vol.
Società Agricola San Filippo
http://www.vinisanfilippo.it/
Siamo in Contrada Ciafone ad Offida (AP).
In questo areale particolarmente vocato dal punto di vista vitivinicolo, la famiglia Stracci fonda all'inizio degli anni 2000 Società Agricola San Filippo.
L'azienda dispone oggi di circa 55 ettari vitati, coltivati ad autoctono (montepulciano, sangiovese, passerina, pecorino, trebbiano), per una produzione media annua di 100.000 bottiglie.
L'azienda opera in regime di viticoltura biologica.

venerdì 3 luglio 2020

Marche Malvasia Igt '19 Dugnet, Vigneti Santa Liberata

Questo vino è ottenuto da uve Malvasia di Candia coltivate in biologico nella tenuta di Petritoli (Fm).
Come premessa possiamo dire che Malvasia di Candia è diffusa in centro Italia ed è una delle numerose varietà di Malvasia (a sapore semplice, semi aromatica, aromatica a sapore di moscato, a bacca bianca, a bacca rossa o nera), presenti sul territorio nazionale; è un'uva delicata, sensibile alle malattie fungine (oidio, peronospora), richiede quindi particolari attenzioni di coltivazione, specie in biologico.
Giallo paglia cristallino, tendente al giallo oro.
Fase olfattiva mediamente intensa; risaltano i marcatori varietali, la pesca nettarina, il frutto di passione, le tonalità tropicali, vaghi accenni floreali.
Al palato predominano i toni verdi; il tratto è quello citrino del vino d'annata e va a contrappuntare il varietale leggiadro e fruttato, innesca salivazione.
Più importanti connotazioni saline e di tipo vegetale, foglia di pomodoro, trovano spazio con l'innalzamento della temperatura di servizio.
Quadro nel complesso fine, mai sopra le righe, intermedio tra Malvasia a sapore semplice e Malvasia semi aromatica.
Degustato a 16°C, quindi a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 81/100.
Marche Igt Malvasia '19 Dugnet
13% vol.
A mio parere adatto come vino d'entrèe, su crudi di mare, frittura, carpaccio di polpo con rucola e datterini, vongole in guazzetto.
Abbinato su:
conchiglia Saint Jacques
(capasanta)
gratinata
Fondata intorno alla metà degli anni '30, Vigneti Santa Liberata della famiglia Savini è azienda storica dell'Agro Fermano, con possedimenti anche in provincia di Ascoli Piceno.
Estesa su circa 90 ettari di vigneti gestiti in biologico, suddivisi nelle 3 tenute di Petritoli (Fm), Sant'Elpidio a Mare (Fm) e Carassai (Ap), coltivati prevalentemente con uve locali (Passerina, Pecorino, Montepulciano, Sangiovese), ma anche alloctone, riserva all'imbottigliato circa 150.000 pezzi all'anno.
Gamma produttiva destinata al mercato vasto, con favorevole rapporto qualità/prezzo.
Punto vendita e Cantina
via Nazionale 194, 63900 Fermo (Fm)
Tel: +39 0734 640100
Fax: +39 0734 640100
Web: http://www.vinisantaliberata.it/
Email: info@vinisantaliberata.it
Degustazioni: martina@vinisantaliberata.it