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venerdì 19 maggio 2017

Degustazione vini bianchi a Tipicità 2017

La partecipazione alla 25^ edizione di Tipicità, festival del gusto svoltosi a Fermo dal 4 al 6 marzo 2017, mi ha permesso interessanti degustazioni e sollecitato considerazioni di tipo generale, come quelle che seguono.
Le tematiche relative al comparto vitivinicolo godono di considerevole seguito sul web e in di manifestazioni di settore.
Tale coinvolgimento diffuso, segnala quindi l’esistenza di un interesse, sia per ciò che concerne gli aspetti tecnici, sia per ciò che concerne tradizione e territorialità.
Tuttavia mentre in ambito virtuale tale interesse trova modo di realizzarsi compiutamente attraverso degustazione, interazione, scambio di opinioni on line, in ambito reale ci si limita il più delle volte alla ripetitività della sola fase degustativa, poichè la logistica di fiere e manifestazioni non consente di fare altro; in queste sedi, persino acquisire informazioni dal produttore al banco assaggio, può diventare difficoltoso in presenza di notevole afflusso di pubblico.
Ciò detto, l’inaugurazione a Tipicità 2017 di un padiglione espositivo dedicato alle aziende vinicole del territorio e curato da Associazione Culturale Marchigianamente, mi pare che possa essere colto come l'occasione per proporre in via sperimentale, a partire dalle prossime edizioni, modelli nuovi di approccio enoico, ad esempio attrezzando spazi che facilitino il processo partecipativo interattivo, fatto di condivisione e confronto che oggi trova sul web lo sviluppo ideale e spazi destinati agli operatori della comunicazione di settore che quotidianamente lo alimentano.
A mio parere ciò avrebbe la funzione di catalizzare interesse, attivare dinamiche di divulgazione dal basso di cultura enoica, qualificare l'approccio alla degustazione.
Abbiamo degustato:
Falerio Doc ‘15 Il Borgo
alcool 12,5% - circa € 9
Cantina Centanni
Cantina Centanni adotta tappo in vetro su tutta la gamma prodotti.
Ottenuto da uve Trebbiano 50%, Pecorino 25%, Passerina 25%, si presenta alla vista giallo paglierino brillante, piuttosto carico.
Mediamente intenso al naso, caratterizzato da note di fiore di campo e sensazioni quasi fumèe.
In bocca si apre sui toni del frutto a polpa bianca, sfumato di erbe e d’agrume, con finale tipico e ammandorlato.
Così come le annate precedenti, anche questa 2015 mi pare di poter dire che si cali perfettamente nel solco della tradizione.
Vino quindi destinato all’uso quotidiano, con impatto immediato, non particolarmente complesso.
Pur nell’oggettiva semplicità, rimarca a mio parere fedelmente l’impronta varietale dello storico blend, tale da poter essere assunto a paradigma del tratto identitario della tipologia.
Valutazione @avvinatore: buono.
Offida Pecorino Docg ’15
alcool 13,5% - circa € 14
Cantina Centanni
Cantina Centanni adotta tappo in vetro su tutta la gamma prodotti.
Produzione limitata per questa prima edizione affinata in legno.
Ottenuto da uva Pecorino, affinato per 6 mesi in botte grande da 30 ettolitri, si presenta con veste cromatica non particolarmente luminosa, giallo paglierino limpido.
Naso contraddistinto da rimandi varietali di tipo minerale, frutta secca, datteri canditi.
In bocca il passaggio in legno rende il quadro avvolgente, imperniato sui toni maturi della frutta a guscio, del fiore in appassimento; nocciolato, tuttavia alleggerito da sensazioni che ricordano frutti tropicali, anice e vanillina.
Valutazione @avvinatore: ottimo
Offida Pecorino Docg ’15 Artemisia
alcool 13,5% - circa € 12
Tenuta Spinelli
Ottenuto da uva Pecorino, si presenta giallo paglierino limpido alla vista.
Naso caratterizzato da forte impronta minerale, tipica della tipologia, la quale di primo acchito sembra virare su toni di riduzione e vagamente sulfurei.
Tali caratteri olfattivi non particolarmente attraenti, tendono però a riposizionarsi nell’alveo di una sostanziale accettabilità, dopo ossigenazione.
In bocca verifichiamo una dimensione diversa, fatta di freschezza, immediatezza di frutto, avvolgenza, polpa d’agrume, con finale ulteriormente addolcito da frutto esotico, litchi, ananas.
Valutazione @avvinatore: buono

mercoledì 17 maggio 2017

Bollicine di Marche a Tipicità 2017.

La 25^ edizione di Tipicità Festival del Gusto, svoltasi a Fermo dal 4 al 6 marzo 2017, ha dedicato uno spazio alla produzione spumantistica marchigiana, curato dall'Associazione Culturale Marchigianamente.
La visita al padiglione "Bollicine di Marche" mi ha permesso di degustare, vagliare il quadro produttivo, ma anche sollecitato alcune riflessioni di carattere generale riguardanti l'identità territoriale intesa come opportunità e altre a proposito della tipologia spumante.
Sul primo tema mi pare di poter dire che i tempi siano ormai maturi per fornire al mercato globale una visione d'insieme realistica del panorama produttivo regionale.
Posto che i riconoscimenti ottenuti dal Verdicchio a livello di critica enologica nazionale hanno fatto fino ad oggi da traino al resto del comparto vitivinicolo, appare altresì evidente almeno a me, come la regione Marche sia capace di offerta tutt'altro che monotematica, viceversa si connoti di quadro ampelografico ed aree produttive variegati.
Codesta peculiare diversificata connotazione identitaria a mio parere è oggi in grado di sollecitare curiosità, quindi produrre attrattività sui mercati, anche prescindendo dal fattore traino esercitato dai territori bianchisti di jesino e matelicese.
In secondo luogo ed entrando nello specifico della spumantistica, io direi che se è vero come è vero che il segmento vini rifermentati in bottiglia ha avuto fino a ieri ruolo marginale in regione nonostante una tradizione secolare (il medico Francesco Scacchi di Fabriano -An- già nel 1622 descrive le caratteristiche produttive e terapeutiche dei vini rifermentati in bottiglia, antesignani dei moderni spumanti, nel suo trattato De Salubri Potu Dissertatio), oggi sembra invece proiettato verso uno sviluppo esponenziale sia in fatto di volumi che di standard qualitativo, a completamento del rilancio inaugurato dai pionieri della tipologia negli anni 70-80.
Ho degustato cinque Metodo Classico di buon livello, ottenuti da uve autoctone, provenienti da areali differenti, che mi hanno confermato come sia in atto tale processo di sviluppo del segmento.
Vino Spumante Brut Metodo Classico ’12 Jurek (sboccatura 2016)
alcool 12,5% - circa € 14
Tenute Muròla
www.murola.it
L’azienda vinicola di Urbisaglia (Mc) di Jurek Mosiewicz, affidata a Riccardo Cotarella per la parte enologica, si estende su circa 500 ettari di cui 100 vitati, coltivati ad autoctono, tra cui una collezione di tutti i biotipi di Maceratino conosciuti, per una produzione media annua di 700.000 bottiglie.
Appunto da uve Maceratino (Ribona) è ottenuto questo Brut Metodo Classico di notevole eleganza, che sosta 48 mesi sui lieviti e il cui livello qualitativo mi pare di poter dire disveli prospettive fino a ieri inimmaginabili per il vitigno.
Si presenta alla vista giallo paglierino lucente con fine e persistente perlage.
Fragrante al naso su note di pomacea, fiore di campo, lieviti e burro fuso.
Nella successiva fase conferma la frutta bianca, la mela golden, polpa d’agrume e mineralità spiccata.
Oggettivamente piacevole al palato, bene equilibrato, accarezzato da carbonica setosa.
Ottiene “4 viti” sulla Guida Vitae 2017.
Consigliato su risotto agli scampi, pesce bianco, crostacei bolliti.
Valutazione @avvinatore: eccellente
Marche rosato igt Metodo Classico Extra Brut '13 Cuvèe Rosè
(sboccatura 2016)
alcool 12,5% - circa € 30
Cantine Fontezoppa
Ottenuto da uve Vernaccia Nera con sosta di 18 mesi sui lieviti, si presenta alla vista di color rosa tenue, con fine perlage e buona persistenza.
Fruttato medio al naso, imperniato su toni di tipo vegetale e floreale.
Agrumato in bocca, senza tuttavia essere graffiante, sviluppa nel finale sensazioni di piccoli frutti rossi e lampone.
Valutazione @avvinatore: buono
Vino Spumante Brut Rosè Metodo Classico ’14 Mont’illi
(sboccatura dicembre 2016)
alcool 12,5% - circa € 15
Casale Vitali
www.casalevitali.it
24 mesi sui lieviti per questo Metodo Classico del Fermano, ottenuto da uva Sangiovese.
Si presenta alla vista rosa tenue delicato, con grana fine di media persistenza.
Naso diretto, verticale, su sentori di lieviti e crosta di pane.
In bocca tornano tali sensazioni e pan brioches, tuttavia adeguatamente contrappuntate da rinfrescanti note di piccoli frutti rossi e lampone, specie in chiusura.
Carbonica setosa.
Valutazione @avvinatore: buono
Vino Spumante Brut Metodo Classico ’13 Mèroe (sboccatura 2016)
alcool 13% - circa € 18
Tenuta Spinelli
www.tenutaspinelli.com
Ottenuto da uva Pecorino con sosta di 24 mesi sui lieviti, si presenta alla vista di color giallo paglierino luminoso, con riflessi dorati.
Perlage fine e persistente.
Naso invitante sui toni della pomacea, dei lieviti, della frutta tropicale.
In bocca viceversa è sferzante, fresco di frutto e di carica acidica, aggredisce la papilla con carbonica fitta, sapido con finale amarognolo.
Vino di spessore, più in stile Trento Doc che Franciacorta.
Valutazione @avvinatore: buono
Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Metodo Classico Brut Millesimato ’10
(sboccatura 2016)
alcool 12% - circa € 18
Vallerosa Bonci
www.vallerosa-bonci.com
5 anni sui lieviti per questa etichetta della prestigiosa azienda di Cupramontana che a partire dagli anni ’80 ritroviamo tra i pionieri del rilancio spumantistico marchigiano da autoctono.
Alla vista si presenta giallo paglierino luminoso, con riflessi verdi.
Grana fine e persistente.
Naso imperniato su lieviti, frutta bianca, crosta di pane.
In bocca è dritto, deciso, su toni agrumati, anice, sfumature di frutto tropicale, richiami varietali ammandorlati.
Supportato da discreta carica acidica, appare quasi leggiadro nonostante la lunga permanenza sulle fecce fini.
Etichetta in pianta stabile tra le certezze spumantistiche regionali, anche in questa edizione 2010 a mio parere inferiore alla precedente.
Valutazione @avvinatore: ottimo

lunedì 20 aprile 2015

Passerina e Pecorino ad Anteprima Piceno Open 2015

L'evento Piceno Open Anteprima si è svolto nei giorni 15-16-18-19 aprile presso l'Enoteca Regionale di Offida (AP) ed è stato realizzato da Vinea Marche http://www.vineamarche.it/ allo scopo di presentare al pubblico e alla stampa specializzata le nuove annate dei vini Doc, Docg e Igt del territorio Piceno.
Nella giornata di sabato 18 aprile ci siamo dedicati alla degustazione dei vini bianchi a Doc, Docg e Igt ottenuti da uve Passerina e Pecorino.
La gran parte dei vini testati ha evidenziato quelle che potrei definire come le "fisiologiche criticità" dei vini appena imbottigliati.
In particolar modo in fase olfattiva i sentori sulfurei ancora vividi hanno in parte pregiudicato il buon esito dei test.
E' bene precisare che tali sentori sono destinati a scomparire con la prolungata sosta in bottiglia ed anzi già nel corso di una stessa degustazione possono attenuarsi con l'ossigenazione.
In fase gustativa il dato saliente è stato legato all'armonia ancora in divenire, com'è ovvio in vini così giovani.
Non v'è dubbio che la prolungata sosta in bottiglia può solo portare beneficio all'assetto di questi vini, in particolar modo ai Pecorino, meno immediati rispetto ai Passerina.
Etichette testate:
Offida docg Passerina '14, Cantine D'Ercoli
alcool 12,5% - circa € 8.
Offida docg Pecorino '14, Cantine D'Ercoli
alcool 13,5% - circa € 8.
Offida docg Passerina '14, Azienda Agricola San Filippo
alcool 12% - circa € 7.
Marta Brut Passerina Metodo Charmat, Azienda Agrobiologica San Giovanni
alcool 12,5% - circa € 10.
Marche igt Passerina '14 Marta, Azienda Agrobiologica San Giovanni
alcool 12,5% - circa € 8.
Marche igt Passerina '14 Tufilla, Poderi Capecci San Savino
alcool 12,5% - circa € 8.
Giallo paglierino scarico, limpido.
Naso acerbo, connotato da sensazioni di frutta fresca, banana, lievi sentori sulfurei che si attenuano con l'ossigenazione.
Bocca piuttosto strutturata, almeno per ciò che concerne la media della tipologia, sostenuta da una notevole spalla acida.
Le sensazioni fruttate tipiche di pomacea, pesca nettarina, frutto esotico, più o meno evidenti nelle precedenti etichette, in quest'ultima finiscono per risultare abbastanza sfumate e come sovrastate dalla freschezza che fa da architrave portante.
La sosta in bottiglia non può che portare beneficio.
Offida docg Pecorino '14 Villa Piatti, Collevite srl Cantine della Marca
alcool 13% - circa € 9.
Giallo paglierino tenue, tendente al verde.
In questo caso la volatile, frammista a sentori sulfurei, svolge ruolo predominante in fase d'olfazione.
Dopo prolungata ossigenazione queste sensazioni acerbe tendono ad attenuarsi.
Quadro gustativo contraddistinto dai caratteri tipici e da struttura importante.
Gusto asciutto, secco, dove mineralità e freschezza tendono a prevalere sul frutto a polpa gialla.
Vino da zuppe di pesce o anche da carni bianche.
Offida docg Pecorino '14 Artemisia, Tenute Spinelli
alcool 13,5% - circa € 11.
Tenuta Spinelli è una piccola azienda vinicola marchigiana di appena 8 ettari di cui 3 dedicati all'uva Pecorino.
Le annate 2012 e 2013 di Artemisia sono state premiate con i Tre Bicchieri dalla Guida Vini d'Italia del Gambero Rosso del 2014 e del 2015.
Anche quest'annata 2014 appare di tutto rispetto e sembra anch'essa destinata a ricevere riconoscimento.
Ottenuto da uve provenienti da vigneti posti a 450 metri sul livello del mare, fermentato in acciaio, con sosta sur lies per cinque mesi prima dell'imbottigliamento, si presenta alla vista di un bel giallo paglierino limpido.
Naso indirizzato su toni di pomacea, arbusti ed erbe di campo.
In bocca ha la sua complessità e struttura, è avvolgente, ben bilanciato nel rapporto tra parti dure e morbide.
I toni prevalenti sono quelli di buccia e polpa d'agrume, con buona persistenza, freschezza e mineralità.
Vino dotato di quadro organolettico piuttosto ricco, da abbinare su piatti altrettanto ricchi di sapore come ad esempio crostacei o baccalà con patate.
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