sabato 28 dicembre 2019

Maremma Toscana Doc Viognier '18, Cacciagrande winery

Azienda Vitivinicola Cacciagrande, si estende per circa 40 ettari, di cui 20 coltivati a vigneto per una produzione media annua di 120.000 bottiglie e 5 ad oliveto, nel cuore della Maremma Toscana, a circa 10 Km da Castiglione della Pescaia (Gr).
Questo vino è ottenuto da uve Viognier vendemmiate tra fine agosto e inizio settembre; subisce criomacerazione prefermentativa in acciaio per 24 ore, sosta sulle fecce fini per circa quattro mesi prima dell'imbottigliamento.
Si presenta giallo paglia limpido.
Profumi e sapori di frutta bianca, mela golden, fiori bianchi, agrume.
In particolar evidenza all’olfazione, la dote minerale, quasi sassosa, ascrivibile a pietra focaia come riferimento descrittivo.
Impronta citrina al palato, in parte attenuata da sfumature fruttate di tipo tropicale, passion fruit, lieviti.
Quadro non oso affermare tagliente, ma certamente dinamico, bene assortito, quindi versatile nell’abbinamento a tutto pasto.
Maremma Toscana Doc Viognier '18
12,5% vol.
Abbinato su fettuccine di Campofilone al ragù di cinghiale.
Azienda Vitivinicola Cacciagrande di Bruno Tuccio
Località Ampio – 58043 Tirli (Gr)
Tel. +39 0564 944168 Mobile 334 708 7056
E-mail: info@cacciagrande.com
Coordinate GPS (42°49’30.42″N 10°57’9.59″E )
Web: http://cacciagrande.com/

lunedì 23 dicembre 2019

Degustando Sotto le Stelle 2019, tasting vini rossi

Degustazioni fatte il 6 e 7 settembre 2019 nel corso dell'ottava edizione di "Degustando Sotto Le Stelle".
La manifestazione è stata curata dall'Associazione Culturale "Enogastronomia.it" nell'ambito di "VitaVita" evento di promozione turistica della città di Civitanova Marche (Mc) organizzato dall'Amministrazione Comunale.
Marche Igt Sangiovese '16 Vitali Alfredo
13,5% vol.
Casale Vitali
Da uve 90% Sangiovese e 10% Lacrima di Morro d'Alba, vinificato in acciaio e barrique.
Rosso rubino limpido.
Sottili profumi di piccoli frutti rossi, amarena, erbe aromatiche, sentori di tipo floreale.
Sapido e fresco al palato, timbrato dal varietale di lampone, rosa e mora di rovo, certamente non sovrastrutturato, fotografa a mio parere fedelmente lo stile della casa, che mi pare di poter dire privilegi il prodotto immediato, schietto, territoriale, gastronomicamente adattabile, non contemplativo.
In abbinamento su maccheroncini di Campofilone al ragù di carne, zampone e lenticchie, oca arrosto.
Rosso Piceno Doc '15 Granarijs
14% vol.
Tenute Rio Maggio
Eccellente prestazione di questa etichetta tra le più rappresentative della tipologia.
Ottenuto da selezione di uve Montepulciano 70% e Sangiovese 30%, di seconda vendemmia, affinato almeno 10 mesi in barrique, si presenta rosso granato cupo, impenetrabile.
Quadro intrigante.
Ventaglio di profumi intenso, verticale, caratterizzato da toni surmaturi, frutto nero, macchia mediterranea, erbe aromatiche, amarena, sottobosco, liquirizia.
In bocca emerge la componente sapida, lampone e mora di rovo, carica acidica a dinamizzare il finale e tannino a graffiare.
Vino di carattere, territoriale, a tratti ruvido; ottenuto dalla calibrata combinazione dei due vitigni rossi principe della zona, ne traduce fedelmente i caratteri.
Tagliata di scottona marchigiana al rosmarino.
Marche Igt Merlot '12 Cardinal Minio
15% vol.
Capinera
Maturato 18/20 mesi in barrique nuove e di secondo passaggio, si presenta rosso rubino cupo, concentrato, impenetrabile.
Quadro materico, quasi masticabile, contraddistinto da toni surmaturi, prugna stramacerata, sottobosco, note di tipo idrocarburico e catramoso, accenni di torrefazione, sfumature d'erbette aromatiche, aghi di pino, semi di melograno.
Finale velatamente acidico, così come di prammatica per la tipologia.
Prestazione impeccabile per questo Merlot del Maceratese.
In abbinamento su animali di bassa corte in potacchio.
Marche Rosso Igt '12 Akronte
14% vol.
Boccadigabbia
Da uve Cabernet Sauvignon, fa almeno 20 mesi in barriques nuove e un anno in bottiglia.
Rosso cupo, concentrato, impenetrabile, di consistenza quasi masticabile.
Fine e complesso, caratterizzato da note piraziniche varietali, lieve torrefazione, prugna stramacerata, spezie, cannella.
In bocca i ritorni d'erbette aromatiche, il rosmarino, la liquirizia, alleggeriscono un quadro di notevole spessore e contrappuntano nel migliore dei modi la spinta erbaceo/pirazinica altrimenti inesorabilmente sovrastante.
Fine e complesso, destinato alla lunga conservazione, da bere almeno dopo 5 anni dalla vendemmia.
In abbinamento su grandi arrosti, selvaggina da piuma e da pelo, pollo alla cacciatora.

lunedì 16 dicembre 2019

Chianti Classico Docg, Carpineto winery

Tentiamo una degustazione comparata di due vini toscani a base Sangiovese dell'azienda Carpineto, per carpire eventuali differenti sfumature tra due diverse tipologie di una medesima Denominazione.
Siamo nell'Appodiato di Dudda (Fi), sede originaria nel Chianti Classico, cuore storico dell'azienda Carpineto, emblematicamente rappresentato in cantina da un archivio enoico tra i più forniti, con un grande numero di annate storiche.
Oltre all'archivio, molto spazio in cantina è dedicato all’elevazione nei legni, mentre l'affinamento dei vini imbottigliati avviene in una cella sotterranea a temperatura costante che può ospitare fino ad un milione di bottiglie.
Il complesso è circondato da 8 ettari di vigneti coltivati a Sangiovese.
La Tenuta di Dudda è aperta ad attività enoturistica: passeggiate in vigna, degustazioni, shopping.
Chianti Classico Docg '17 Carpineto
13,5% vol.
Un Chianti rusticaneggiante, d'impronta tradizionale.
Da uve Sangiovese, Canaiolo e altre uve a bacca rossa autorizzate in regione, invecchiato in rovere per circa 6 mesi, quindi in cemento vetrificato e bottiglia, si presenta rosso granato, poco concentrato, con lieve trasparenza sul bordo.
L'attacco è di tipo fruttato, lampone e frutti rossi, intercalati però da sprazzi verdi, asprigni e terrosi, sentori di riduzione, frutto acerbo, legno antico, astringenza: innalzamento della temperatura di servizio e iperossigenazione si rivelano utili.
In abbinamento su finocchiona, lampredotto, ribollita toscana.
Chianti Classico Docg Riserva '15 Carpineto
13,5% vol.
Qui siamo in tutt'altra dimensione, in fatto di struttura e di finezza.
Ottenuto da uve Sangiovese almeno 80%, con saldo Canaiolo e altre varietà a bacca rossa autorizzate in regione per un massimo del 20%, invecchiato in rovere di varie dimensioni per oltre 12 mesi, successivo passaggio in acciaio e cemento smaltato, più ulteriori 10 mesi, come minimo, d'affinamento in bottiglia prima della messa in commercio, si presenta di un bel colore rosso rubino tendente al granato, cupo, impenetrabile.
Già al primo impatto maturiamo la convinzione di essere al cospetto di un vino, non arrivo a dire aristocratico, quantomeno raffinato.
Una bella commistione di toni floreali e fruttati, timo e rosmarino, giuggiola e susina, sapidità e cuoio in piccole dosi, cream caramel e pepe bianco, realizza un quadro complesso, glicerico, sviluppato più in ampiezza che in verticalità, nel senso che le varie articolazioni impattano timidamente, non prepotentemente sui recettori.
Rotondo al gusto, conserva tuttavia il tratto acidico e il grip tannico del vino di carattere, a conferma dell'iniziale mia impressione di un progetto ambizioso, volto a coniugare spessore organolettico e cifra stilistica.
In abbinamento su fettuccine con ragù di maiale di Cinta Senese, coniglio in potacchio, guancia di porchetta brasata al vino cotto con polenta concia.
guancia di porchetta
brasata
al vino cotto
con polenta concia
Info Carpineto srl.
Fondata nel 1967 dalle famiglie Sacchet e Zaccheo, Carpineto si estende su oltre 500 ettari (300 di bosco e seminativo) a coltivazione sostenibile certificata IFS e ISO 9001, di cui oltre 200 a vigneto per una produzione media annua di 3.000.000 di bottiglie, suddivisi su cinque diverse Tenute denominate Appodiati: Montepulciano, Montalcino, Gaville (Alto Valdarno), Dudda (Greve in Chianti), Gavorrano (Maremma).
Produzione, quasi esclusivamente di vini rossi, destinata per il 90% all'export verso 70 paesi.
Mercati principali: Canada, Stati Uniti, Italia, Germania, Svizzera, Australia, Regno Unito.
Carpineto srl
località Dudda 17/b (199,77 km), 50022 Greve in Chianti (Fi)
055 854 9062
info@carpineto.com
https://carpinetoshop.com/
Carpinetoshop.com
Via del Commercio 36 – 00154 Roma
Email: customer@carpinetoshop.com
Telefono: 055 8549062 – 055 8549086
vigneti Carpineto
in Chianti Classico

giovedì 12 dicembre 2019

Veronafiere, nasce Società Shenzhen Baina International Exhibitions su mercato Cinese

Gruppo Veronafiere: nasce la Società Shenzhen Baina International Exhibitions per operare sul mercato Cinese e Asiatico.
Primo impegno: la nuova fiera Wine To Asia dal 9 all'11 Novembre 2020.
L’obiettivo è essere un riferimento permanente per il Far East, mercato che vale, solo per il comparto vino, 6,4 miliardi di euro di import.
Shenzhen, 11 dicembre 2019 – Veronafiere e Pacco Cultural Communication Group hanno firmato ieri la costituzione della società Shenzhen Baina International Exhibitions che ha come obiettivo realizzare fiere ed eventi in Cina e in Asia.
Primo impegno per la newco di diritto cinese, a maggioranza italiana, è l’organizzazione di Wine To Asia in programma dal 9 all’11 novembre 2020 nel nuovo quartiere fieristico Shenzhen World.
La manifestazione è b2b, prevede nella fase di start up la presenza di 400 espositori e si configura fin dall’inizio di respiro internazionale, con una presenza di aziende italiane, europee ma anche dalla Cina e dal Nord America.
«Il Far East è un’area da presidiare costantemente e per la quale abbiamo creato un’iniziativa permanente, come previsto dal nostro piano industriale, dopo oltre vent’anni di attività continuativa. Basti dire che la domanda globale di vino dell’Asia Orientale vale 6,45 miliardi di euro di import ed è prossima all’aggancio del Nord America che somma 6,95 miliardi di euro – sottolinea Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere, che ha firmato la costituzione della newco a maggioranza italiana –. Nella corsa al vino, l’Asia Orientale sta facendo gara a sé con un balzo a valore negli ultimi dieci anni del 227%: undici volte in più rispetto ai mercati Ue e quasi il quadruplo sull’area geoeconomica Nordamericana».
La città scelta per la nuova iniziativa è una delle aree più dinamiche della Cina, crocevia della Guangdong-Hong Kong-Macao Greater Bay Area che conta oltre 100 milioni di abitanti.
«Shenzhen ha il più alto tasso di crescita economica in Cina negli ultimi venti anni e sono presenti il 30% degli importatori totali di vino – prosegue Mantovani – Inoltre, è la terza città per importanza economica dopo Pechino e Shanghai ed è considerata la città dell’innovazione e della comunicazione digitale».
La Pacco Cultural Communication Group è stata fondata nel 2009 si occupa di strategie online e offline di promozione in Cina nei settori wine&food e lifestyle e collabora con Veronafiere-Vinitaly già da sei anni, col quale promuove il fuori salone di Chengdu e i road show promozionali e culturali nelle città di prima e seconda fascia della Cina.
«Stiamo lavorando con Veronafiere dal 2014. Siamo partiti da Chengdu con il fuori salone, la più antica manifestazione dedicata ai vini e ai distillati in Cina e luogo simbolo della distribuzione che punta ad esaltare il segmento dei fine wine. Poi abbiamo contribuito ad ampliare il presidio di Vinitaly attraverso l’attività di roadshow in città di prima e seconda fascia. Questa lunga collaborazione ha permesso di conoscerci bene e raggiungere oggi questo accordo con l’obiettivo di cogliere nuove opportunità per il settore vitivinicolo sia in Cina che in Asia, mercati con la maggiore crescita potenziale al mondo», evidenzia Alan Hung, CEO di Pacco Cultural Communication Co., Ltd.
La società è inoltre co-organizzatore di CFDF-China Food & Drink Fair e organizzatore del TAO Show, il fuori salone del vino di Chengdu, due tra le più importanti manifestazioni b2b su vino e distillati in Cina.
Nel comparto wine ha una rete di contatti di oltre 60mila produttori internazionali, importatori e distributori cinesi.

domenica 8 dicembre 2019

Corso Sommelier Ais terzo livello, Porto San Giorgio

Corso 3° livello Sommelier a cura di Ais Marche Delegazione di Fermo.
Dettagli corso:
1 Mar 21/01/2020 Analisi sensoriale cibo e vino
2 Mar 28/01/2020 Tecnica di abbinamento cibo/vino
3 Mar 04/02/2020 Uova e salse
4 Mar 11/02/2020 Condimenti erbe aromatiche e spezie
5 Mar 18/02/2020 Cereali e riso
6 Mar 25/02/2020 Prodotti della pesca
7 Mar 03/03/2020 Carni bianche, rosse e selvaggina
8 Mar 10/03/2020 Funghi, tartufi, ortaggi e legumi
9 Mar 17/03/2020 Formaggi 1
10 Mar 24/03/2020 Formaggi 2
11 Mar 31/03/2020 Prodotti di salumeria
12 Mar 07/04/2020 Dolci, gelati e frutta
13 Mar 21/04/2020 Dolci al cioccolato
14 Mar 28/04/2020 Cena didattica
15 Mar 05/05/2020 Approfondimento e prep.esame
Martedì 12/05/2020 Esame scritto e tecnica di abbinamento Ore 20:30
Sabato 06/06/2020 Esame orale e tecnica di servizio; tutto il giorno.
Inizio lezione serale ore: 20,30
Direttore Corso: Barbara Paglialunga 3498742151
Sede del Corso: Chalet Duilio, Lungomare Gramsci sud (adiacente porto turistico) 63822 Porto San Giorgio (Fm).
Per la partecipazione al corso è indispensabile essere in regola con la quota annuale dell'Associazione Italiana Sommelier.
Qualora non avesse già provveduto il socio può effettuare il rinnovo dal sito ww.aismarche.it tramite il link
https://www.aisitalia.it/pagamento-quote-online.aspx#.XSyiuugzbIU con la funzione ''Pagamento Quote Online''.
Per iscriversi al corso il socio deve:
- scaricare il Modulo Iscrizione Corsi dal sito www.aismarche.it e compilarlo
- effettuare il versamento del contributo integrativo per il corso pari a € 550,00 tramite bonifico a favore di Associazione Italiana Sommelier Marche
Ubi banca-Ancona Ag.4
IBAN IT50S0311102604000000008582
Causale: PARTECIPAZIONE CORSO 3° LIVELLO DELEGAZIONE DI FERMO
- far pervenire alla Delegazione, entro l'inizio del corso, il Modulo Iscrizione Corso compilato e firmato e la copia del bonifico effettuato, anche per e-mail all'indirizzo fermo@aismarche.it
(il contributo integrativo comprende i libri di testo, il quaderno di degustazione, i vini in degustazione per ogni lezione)
Per ulteriori informazioni: Delegato Barbara Paglialunga
3498742151
fermo@aismarche.it

Corso Sommelier Ais primo livello, Porto San Giorgio

Corso 1° livello Sommelier a cura di Ais Marche Delegazione di Fermo.
Dettagli corso:
1 Lunedì 27 gennaio La figura del Sommelier
2 Lunedì 03 febbraio Viticoltura
3 Lunedì 10 febbraio Enologia. La Produzione del Vino
4 Lunedì 17 febbraio Enologia. I Componenti del Vino
5 Lunedì 02 marzo Tecnica della degustazione. Esame visivo
6 Lunedì 09 marzo Tecnica della degustazione. Esame olfattivo
7 Lunedì 16 marzo Tecnica della Degustazione. Esame gustativo
8 Lunedì 23 marzo Enologia. Spumanti
9 Lunedì 30 marzo Enologia. Vini passiti e speciali
10 Lunedì 06 aprile Enografia nazionale e legislazione
11 Martedì 14 aprile Birra
12 Lunedì 27 aprile I distillati e liquori
13 Lunedì 04 maggio Il servizio, le funzioni del sommelier
14 Sabato 16 maggio Visita in cantina
15 Lunedì 18 maggio Autoverifica e approfondimento sulla degustazione.
Inizio lezione serale ore: 20,30
Direttore del Corso: Stefania Morbidelli 347 9512133
Sede del Corso: David Palace Hotel  Via Spontini, 10, 63822 Porto San Giorgio (Fm).
Per la partecipazione al corso è indispensabile essere soci dell'Associazione Italiana Sommelier.
È possibile associarsi e versare la quota annuale di € 90,00, che permetterà di partecipare a tutte le attività associative, nonché di ricevere le riviste e le guide dei vini regionali e nazionali, dal sito ww.aismarche.it tramite il link https://www.aisitalia.it/associati-adesso.aspx#.XSyiT-gzbIU con la funzione ''Associati adesso!''.
Per iscriversi al corso il socio deve:
- scaricare il Modulo Iscrizione Corsi dal sito www.aismarche.it e compilarlo
- effettuare il versamento del contributo integrativo per il corso pari a € 450,00 tramite bonifico a favore di Associazione Italiana Sommelier Marche
Ubi banca-Ancona Ag.4
IBAN IT50S0311102604000000008582
Causale: PARTECIPAZIONE CORSO 1° LIVELLO DELEGAZIONE DI FERMO
- far pervenire alla Delegazione, entro l'inizio del corso, il Modulo Iscrizione Corso compilato e firmato e la copia del bonifico effettuato, anche per e-mail all'indirizzo fermo@aismarche.it
(il contributo integrativo comprende la valigetta con quattro calici, i libri di testo, il quaderno di degustazione, i vini in degustazione per ogni lezione)
Per ulteriori informazioni:
Delegato Barbara Paglialunga
fermo@aismarche.it

domenica 1 dicembre 2019

Bianchello del Metauro Superiore Doc, degustazione guidata

Domenica 27 ottobre 2019 in Piazza del Popolo a Fermo, in occasione di "Di Uva in Vino" mostra mercato di prodotti tipi e artigianato, degustazione guidata di Bianchello del Metauro Doc a cura di Ais Marche per celebrare il cinquantenario della Denominazione.
Prese in esame quattro etichette della tipologia Superiore, in progressione dalla più giovane alla più vecchia.
Siamo partiti da un Bianchello allo stato "puro", diretto, verticale, varietale, per poi passare ad interpretazioni più complesse e strutturate.
Quattro espressioni differenti di uno stesso vitigno, condizionate da diversi fattori: grado zuccherino al momento della raccolta, processo di micro-ossidazione da riposo in legno o in bottiglia, tecniche di vinificazione come ad esempio criomacerazioni o sosta sur lies, ceppi di saccharomyces cerevisiae utilizzati.
Prezzi sullo scaffale non superiori ai 15 euro.
Bianchello del Metauro Superiore Doc '18 Tenuta Campioli
13% vol.
Azienda Agraria Fiorini
Giallo paglierino tenue, cristallino, tendente al verde.
Profumi intensi di tipo vegetale e agrumato, fiori e frutta bianca, banana, confermati al gusto.
Quadro caratterizzato da toni vivaci, dinamico; a chiudere, sfumature d'erbette aromatiche, timo e rosmarino.
Vinificato in cemento.
In abbinamento su carpaccio di polpo con rucola e datterini.
Bianchello del Metauro Superiore Doc '17 Brecce di Tufo
14% vol.
Conventino di Monteciccardo
Siamo in un'altra dimensione rispetto al precedente.
Dieci mesi in tonneau.
Giallo carico dorato.
Grasso al naso, note dolci, frutto tropicale, canditi.
Il passaggio in legno ha aiutato processi di micro-ossidazione.
Quadro surmaturo: burro, crema pasticcera, buccia d'agrume candita, consistenza.
Forse poteva chiudere la progressione gustativa della serata.
In abbinamento su formaggi stagionati, cannelloni farciti con formaggio di fossa e cardi.
Bianchello del Metauro Superiore Doc '16 il Superiore
15% vol.
Gabriele Pagliari
Giallo paglia, limpido.
Profilo olfattivo mediamente intenso, sviluppa più in ampiezza che in verticalità: sentori fini d'agrume e vegetali, frutta bianca e camomilla, anice e cellulosa, mineralità.
Fine e corposo al palato, avvolgente di calore alcolico e salmastro, addomesticato nelle pungenze acidiche, s'allunga sinuoso per via retronasale e gustativa.
Vinificato in acciaio.
In abbinamento su risotto al radicchio con pancetta.
Bianchello del Metauro Superiore Doc '15 Campodarchi
13,5% vol.
Terracruda
Quadro ricco, succoso, con tendenza alla complessità, arricchito dalle tecniche di vinificazione adottate, stemperato nelle pungenze varietali, coniuga freschezza e morbidezza.
Ottenuto da uve provenienti da vecchie vigne di 45 anni, vendemmiate tardivamente nel mese di ottobre, vinificato parte in acciaio e in piccola parte in barrique per 12/18 mesi con sosta sur lies e batonnage, più ulteriore affinamento di un anno in bottiglia, appare alla vista giallo oro carico.
Quadro gustolfattivo intenso e articolato, su note di frutta gialla e pompelmo, polialcoli, sentori di tipo vegetale, anice, fieno, sensazioni di frutto tropicale, mango e frutto della passione, più evidenti dopo ossigenazione.
Sontuosa carica acidica, chiude amarotico e speziato, con retrogusto ammandorlato.
In abbinamento su tagliatelle al tartufo bianco, petto di pollo alla griglia, pesce San Pietro al forno, Frecandò marchigiano (piatto povero della tradizione a base di verdure dell'orto, simile a ratatouille francese).