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martedì 2 dicembre 2025

Degustazione Grenache il Bordò marchigiano, Rosso di Sera Winefestival

Nel corso della 3^ edizione di Rosso di Sera Winefestival, tenutasi presso Villa Bonaparte a Porto San Giorgio (Fm) 28-29-30 novembre 2025 a cura di"Luce e Sentieri" agenzia specializzata in organizzazione eventi, masterclass 𝐂𝐈𝐍𝐐𝐔𝐀𝐍𝐓𝐀 𝐒𝐅𝐔𝐌𝐀𝐓𝐔𝐑𝐄 𝐃𝐈 𝐑𝐎𝐒𝐒𝐎, degustazione guidata di 𝐆𝐫𝐞𝐧𝐚𝐜𝐡𝐞, il Bordò marchigiano, a cura di 𝐏𝐢𝐞𝐫𝐥𝐮𝐢𝐠𝐢 𝐆𝐨𝐫𝐠𝐨𝐧𝐢, sommelier, docente e scrittore.
La produzione del vitigno è circoscritta al sud delle Marche, in provincia di Ascoli Piceno, sono infatti appena una decina le aziende di tale areale che coltivano Grenache, noto in Italia anche con sinonimi come Cannonau, Alicante, Tai Rosso, Granaccia, Bove Nero.
La menzione "Bordò" non è più consentita in etichetta, poichè gli organismi preposti, a seguito di analisi sul Dna, hanno respinto in toto le richieste dei produttori marchigiani mirate ad ammettere il Bordò come varietà a sé stante o in subordine come sinonimo di Grenache.
Abbiamo degustato 9 etichette di altrettante cantine; vini di alta gamma per valori qualitativi, ma anche per valori di prezzo, si va infatti da un minimo di 50 euro a un massimo di 240 euro.
Si tratta in sostanza di vini di nicchia, prodotti in pochi esemplari, ben al di sotto della quarta cifra in produzione media annua per ciascuna cantina; vini certamente non immediati, anche impegnativi per i recettori sensoriali, mirati quindi ad un target interessato a decifrarli.
La degustazione ha messo in evidenza il comune denominatore varietale, costituito da connotazioni di tipo selvatico, speziato e d'erbe aromatiche, nonchè da tonalità balsamiche e mentolate, ma anche proposto declinazioni differenti del vitigno, interpretazioni differenti per ciò che concerne ad esempio cromatismi più o meno concentrati, succosità fruttata più o meno presente, sovraestrazione più o meno spinta.
Marche Rosso Igt 2020 La Ribalta, Pantaleone
14% vol.
Rosso granato con trasparenze sull'unghia.
Intenso e complesso, ricco d'estratti, frutto maturo, mora di rovo e mirtillo, tratto balsamico tostato, bacche di ginepro, tannino sottile, elegante al palato.
Marche Igt Alicante 2020 Ruggine, Clara Marcelli
13,5% vol.
Mediamente intenso al naso, appare roso granato scarico, con tendenza all'aranciato sull'unghia.
In fase olfattiva tende al terroso e al sottobosco, viceversa in bocca emerge il frutto, la mora e la ciliegia, veicolato da notevole carica acido-sapida.
Marche Rosso Igt 2020 Rossomatò, Valter Mattoni
14,5% vol.
Rosso granato con riflesso rubino, ricco di frutto e generoso sia al naso che al palato, porta in evidenza connotazioni floreali di rosa canina, ribes rosso e mirtilli.
Fresco al palato e succoso.
Frutto carnoso e persistenza.
Candidato ad uno dei posti sul podio.
Marche Rosso Igt 2020 Isra, Maria Letizia Allevi
14% vol.
Rosso granato con trasparenze.
Stato evolutivo avanzato, note affumicate e tostate, sentori terrosi, frutto sovrastato da note terziarie, balsamiche, mentolate e d'erbe aromatiche.
Tende all'ossidativo in chiusura.
Marche Rosso Igt 2020 Red, Cameli Irene
13,5% vol.
Rosso rubino concentrato, impenetrabile.
Frutto succoso e ben maturo, anche in confettura, ricco e fresco su note di mora di rovo, bacche di ginepro e accenni d'arancia sanguinella.
Lunga gittata in retrogusto e margini evolutivi.
Marche Rosso Igt 2020 Pistò, Poderi San Lazzaro
14,5% vol.
Rosso granato con riflesso rubino e trasparenze sull'unghia.
Frutto succoso, oserei dire carnoso.
Scattante di frutto nero polposo e ben maturo.
Coda sapida e iodata, incrementa la persistenza retronasale e gustativa.
Marche Rosso Igt 2020 Michelangelo, Dianetti
13,5% vol.
Rosso granato con trasparenza sull'unghia.
Quadro organolettico impegnato su due fronti: in prima istanza appare suadente, vanigliato, arrotondato nel tratto selvatico, poi sviluppa carica acidica impertinente fino in chiusura.
Due fasi che sembrano ancora non completamente integrate.
In ogni caso, tannino levigato e afflato internazionale, di ampio orizzonte.
Marche Igt Grenache 2020 Cinabro, Le Caniette
14% vol.
Rosso granato con trasparenze e riflesso rubino.
Note idrocarburiche, pepe verde, tonalità liquorose e ossidative.
Al palato sensazioni tostate profonde, frutta cotta e stramacerata.
Beneficia di prolungata ossigenazione.
Marche Rosso Igt 2022 Kupra, Oasi degli Angeli
14,5% vol.
Rosso granato con riflesso rubino.
Vino calibrato al millimetro, intensità e complessità procedono di pari passo, tutte le sensazioni appaiono centellinate, mai sopra le righe in tutte le fasi di degustazione.
Quadro di ampio respiro, sviluppa sensazioni di vario tipo, che vanno da cuoio e idrocarburo, a caffè espresso e pepe verde, da note floreali di rosa canina, a mora di rovo e frutto nero stramaturo.
Il legno d'affinamento è nuovo, ma totalmente integrato e mai sovrastante.
Sensazioni sottili e ben calibrate su tutto il fronte d'attacco.
Ciononostante in bocca è viscerale, complesso, capace di sommare sottigliezze, di gran corpo ed elegante.
Vino di pregio.
Candidato al gradino più alto del podio.
Rosso di Sera Wine Festival 2025, tasting Grenache
You Tube shorts:

giovedì 4 gennaio 2024

Marche Rosso Igt 2018 Ozio, Cameli Irene winery

Ottenuto da uve montepulciano, maturato in barrique, tonneaux e botte grande, affinato almeno un anno in bottiglia, si presenta di color rosso granato cupo, impenetrabile.
Profilo organolettico austero, essenziale, asciutto.
Il frutto è maturo, vira su confettura di ciliegia, marasca sotto spirito, amarene, marcatori distintivi del tratto varietale, non equipollenti tuttavia, ad altre connotazioni meno grasse, veicolate da corposa carica acidica, prevalentemente speziate, tendenti all'amarotico, chiodo di garofano, bacche di ginepro, pepe rosa, cacao e mentolo, rafforzatrici dell'impronta ruvida.
La dotazione tannica, pervade il finale, tende ad asciugarlo ed offre ulteriore contributo in tal senso.
Ciononostante, un vino di medio spessore e profondità come questo, può trovare abbinamenti adatti, preferibilmente a tendenza grassa o succulenta, che siano in grado di coprire il limite e trasformarlo in valore.
Valutazione @avvinatore 88/100
Marche Rosso Igt 2018 Ozio
14% vol.
Abbinato su:
tacchino al pepe rosa, cotto al forno
Contrada Gaico, 19
63081 Castorano (AP)
Tel: 073687435
Fax: 073687435
e-mail: info@vinorossomarche.it
web: https://www.vinorossomarche.it/

lunedì 14 agosto 2023

Spumante Metodo Classico Extra Brut 2018 Gailè, Cameli Irene winery

Vino Spumante di Qualità made in Castorano (AP), da un areale senza tradizione spumantistica, ma ricco di materia prima e di spirito d'iniziativa.
30 mesi sui lieviti, presa di spuma primavera 2019, sboccatura dicembre 2021.
Circa € 20 su shop on line aziendale.
Ottenuto da uve pecorino provenienti da vigneto di circa 0,6 ettari esposto a sud-est, impiantato circa 15 anni fa, appare luminoso, solare, di veste dorata.
Schiuma fitta e soffice, grana fine e persistente.
L'impatto è al contempo fresco e maturo, intenso, variamente articolato su tonalità fruttate e mineralità, fiore di tiglio e verdure a foglia larga, salvia e pietra bagnata.
Succoso d'ananas e pesca percoca, la vena acido/sapida, che è parte integrante del corredo genetico, appare in tutta la sua portata al palato dove sviluppa toni agrumati intensi, peraltro in simbiosi con connotazioni amarotiche, calde, nocciole e burro d'arachidi.
Volendo allargare il panorama, mi pare di poter dire che la difficoltà principale nei Metodo Classico italici da uve autoctone, sia quella di coniugare cifra stilistica con tratto varietale, in modo tale che l'uno non intacchi l'altra o viceversa; a tal proposito, questo Extra Brut Gailè 2018 mi pare realizzi un ideale compromesso.
Versatile a tutto pasto su cucina di mare, vongole in guazzetto, fritture, ravioli di pesce, rana pescatrice in potacchio.
Valutazione @avvinatore 91/100.
Metodo Classico Extra Brut 2018 Gailè
12,25% vol.
Contrada Gaico, 19
63081 Castorano (AP)
Tel: 073687435
Fax: 073687435
e-mail: info@vinorossomarche.it
web: https://www.vinorossomarche.it/
Spumanti d'Italia
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venerdì 27 gennaio 2023

Rosso Piceno Superiore Doc '19 Paià, Cameli Irene winery

Siamo nell'ambito dei vini con favorevole rapporto qualità-prezzo, tra 11 e 15 euro sullo scaffale.
La piccola azienda di Castorano (AP) fondata alla fine degli anni '90, ricava prodotti autentici, sempre intriganti, dai 3 ettari di vigneto coltivati ad autoctono, con certificazione biologica.
Rosso Piceno Superiore Doc '19 Paià
13,5% vol.
Ne è conferma questo classico blend di Montepulciano e Sangiovese, di color rosso rubino carico, impenetrabile, affinato in botte grande e tonneau.
Amarene e mirtilli, muschio e alloro, cuoio e noce moscata, percepiamo in dosaggio ben calibrato.
In bocca il frutto è fragrante su note di lampone e tamarindo, ma sono carica acido-sapida, tonalità amarotiche, cacao e liquirizia, ad innescare dinamiche sensoriali e riattivare papille distratte o dormienti, finanche in retrogusto.
Vino corposo, sebbene di struttura non imponente, ricco di frutto maturo, abbinabile su piatti succulenti o grassi, gnocchi di patate al ragù di carne e parmigiano, lasagne al forno, pollo in potacchio.
Valutazione @avvinatore 90/100
Contrada Gaico, 19
63081 Castorano (AP)
Tel: 073687435
Fax: 073687435
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Vino stagionalità
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martedì 24 gennaio 2023

Offida Pecorino Docg '20 Gaico, Cameli Irene winery

Siamo nell'ambito dei vini con favorevole rapporto qualità/prezzo, tra 11 e 13 euro sullo scaffale.
Ottenuto da uve pecorino, vinificato in acciaio in modo tradizionale senza particolari accorgimenti, si presenta di color giallo paglierino brillante, con riflesso oro.
Profilo gustolfattivo che tende al ruvido e all'amarotico, vira su agrumi e pompelmo, arbusti lacustri e sambuco, prugna gialla in piccole dosi, tratto minerale di pietra bagnata.
La dotazione citrino-sapida, che è parte integrante del patrimonio genetico, impatta decisa al palato e s'allunga in retrogusto.
Probabilmente non sta a livello dell'annata successiva, ciononostante ha solida struttura, è impregnato di territorio e ruralità, traduce il bagaglio varietale, senza compromessi.
In abbinamento su pietanze a tendenza grassa o succulenta, zuppe di pesce, rana pescatrice in potacchio.
Valutazione @avvinatore 86/100
Offida Pecorino Docg '20 Gaico
13,5% vol.
Contrada Gaico, 19
63081 Castorano (AP)
Tel: 073687435
Fax: 073687435
e-mail: info@vinorossomarche.it
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Offida Pecorino tasting
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sabato 9 luglio 2022

Marche Rosso Igt '18 Dolce Vite, Cameli Irene winery

Vino a tiratura limitata, poco più di un migliaio di esemplari all'anno, buona struttura, favorevole rapporto qualità-prezzo, reperibile on line a circa € 16.
Ottenuto da uve sangiovese provenienti da vigneti posti in zona collinare tra i comuni di Castorano (AP) e Offida (AP), in regione Marche, maturato in tonneaux e botte grande, con riposo in bottiglia di almeno quattro mesi, appare alla vista di color rosso rubino carico, luminoso.
Quadro intrigante, complesso.
I descrittori insistono su tonalità animali e speziate, erbette aromatiche, radice di china, cuoio, liquirizia, con frutto nero succoso ad apparire in sottofondo con sembianze di visciola e prugna matura; note boisèe e mentolate avviluppano rinfrescanti sia il naso che il palato, laddove la dotazione acidica e i tannini nobili forniscono ulteriore contributo.
Veste leggera su fibre reattive, ricche d'energia, struttura solida e snella.
Ciliegia e lampone danno l'impronta, accenni selvatici animano il finale, fino in retrogusto.
In abbinamento su  piatti a tendenza grassa o untuosa e su piatti con componente aromatica spiccata, pollo in potacchio, coniglio in porchetta.
Valutazione @avvinatore 91/100
Marche Rosso Igt 2018 Dolce Vite
13,5% vol.
Contrada Gaico, 19
63081 Castorano (AP)
Tel: 073687435
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Sangiovese, uno dei vitigni più diffusi in Italia.
Non si può però, parlare di un solo sangiovese, poiché nel corso dei secoli si è differenziato in numerose varietà o cloni.
Vertici qualitativi ad esempio, li troviamo sulle colline ilcinesi per i Brunello di Montalcino, laddove cioè è avvenuta una selezione clonale.
In ogni modo, è possibile trovare buoni sangiovese anche in altri territori; questo qui ad esempio, proviene da vigneti posti in zona collinare tra Castorano e Offida in provincia di Ascoli Piceno e, fatte le debite proporzioni con i Brunello, è senz'altro un buon sangiovese.

mercoledì 25 maggio 2022

Marche Igt Passerina '20 Milia, Cameli Irene winery

Oggi parliamo di Passerina uva autoctona a bacca bianca, coltivata nelle Marche e in Abruzzo, ma anche nel Lazio.
Recenti studi sul Dna hanno dimostrato corrispondenza con Bombino Bianco, molto diffuso in centro Italia, sia nella parte Tirrenica, ma in particolar modo nella dorsale Adriatica compresa tra Romagna e Puglia.
Passerina si contraddistingue per acini piccoli, privi di vinaccioli, ha grande vigoria, adattabilità ai climi e produttività.
Assicurando grandi quantità, fu utilizzata, negli interscambi della società a economia prevalentemente agricola del passato, come strumento per soddisfare in tutto o in parte i creditori (da qui il sinonimo di Pagadebito).
Nelle Marche è utilizzata all'interno di uvaggi come ad esempio nella Doc Falerio, ma anche vinificata in purezza; nel sud della regione molte aziende scelgono di vendemmiarla anticipatamente per ottenere basi spumante oppure la sottopongono ad appassimento per ottenere vini passiti.
I vini fermi secchi ottenuti da uva Passerina sono generalmente snelli, immediati, fruttati, non adatti all'invecchiamento.
Questa etichetta proviene dall'areale Piceno.
Ottenuto da fermentazione lenta, innescata da lieviti indigeni, fatto maturare circa 4 mesi in acciaio, si presenta giallo paglierino con riflesso dorato.
Quadro d'immediata fruibilità, più intenso che complesso.
Predomina il frutto a polpa bianca appena colto e l'agrume.
Note vegetali acquitrinose, sambuco e cetriolo, corroborano di sensazioni fresche.
In bocca la vena acido-sapida ha un suo peso, l'impronta è citrina, l'equilibrio è tuttavia stabilizzato dalla dotazione saccarotica: interludio tra mandorla e zenzero, limone ed essenze floreali.
Destinato al consumo nel breve periodo (2-3 anni); in abbinamento su antipasti di mare, seppie e piselli, spaghetti alle vongole.
Degustato a 16°C, a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 88/100
Marche Igt Passerina '20 Milia
13% vol.
Contrada Gaico, 19
63081 Castorano (AP)
Tel: 073687435
Fax: 073687435
e-mail: info@vinorossomarche.it
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sabato 21 maggio 2022

Marche Igt '17 Chiaroro, orange wine, Cameli Irene winery

Orange wine made in Castorano (AP), di color oro come si evince anche dal nome.
Reperibile on line a circa € 16.
Ottenuto da uve pecorino, vinificato in acciaio a contatto con le bucce per 10 giorni al fine di arricchire di colore, di profumi, di sapori, successivamente affinato due anni, equamente suddivisi in tonneaux e bottiglia.
Percepiamo marcatori spesso e volentieri rintracciabili in vini macerati, uva passa, frutta cotta e candita, albicocca matura, toni quindi caldi e pastosi altresì in calibrato dosaggio con toni più freschi di tipo fruttato e floreale, riconducibili a pesca gialla, pompelmo, fiori gialli; note di crema pasticcera paiono vieppiù ingrassare un quadro certamente intenso e suadente, salvo imbattersi in un finale piccante di zenzero, sapido e amarotico, in funzione rinfrescante.
In abbinamento su piatti a tendenza grassa o succulenta, zuppe di pesce, stoccafisso all'anconetana, ma anche in contrapposizione su cucina di mare o di terra a tendenza dolce, crostacei, risotto ai frutti di mare, sformati di verdure e patate.
Degustato a 16°C, a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 92/100
Marche Igt 2017 Chiaroro
13% vol.
Questa etichetta ha nel corso degli anni modificato alcuni aspetti, come ad esempio composizione varietale e modalità di vinificazione, passando da un blend di trebbiano e malvasia dei primi anni 2000, al pecorino di questa edizione 2017, altresì utilizzando tonneaux in affinamento, al posto di barriques nuove, utilizzate inizialmente; ha tuttavia mantenuto inalterato l'intento originario di dare vita ad un vino complesso, carico di colore, di profumi, di sapori.
Contrada Gaico, 19
63081 Castorano (AP)
Tel: 073687435
Fax: 073687435
e-mail: info@vinorossomarche.it
web: https://www.vinorossomarche.it/
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Marche Igt Chiaroro, Cameli Irene winery

martedì 3 settembre 2019

Marche in Vino Veritas 2019, degustazione vini piceni

Marche in Vino Veritas è un evento del Comune di Offida (AP) curato nell'organizzazione dalla Picenum Tour.
Piazza del Popolo
Offida
La seconda edizione è andata in onda il 10 e 11 agosto 2019 nel magnifico scenario del centro storico.
Qualche nota di degustazione.
Marche Rosso Igt '17 Boschetto
14% vol.
Cantina Mrella
Prodotto solo nelle migliori annate da selezione di uve Montepulciano, diraspapigiato, fa sosta di 30-40 giorni sulle bucce, fermenta in acciaio, matura in barrique per 4-5 mesi, quindi viene rimesso di nuovo in acciaio e poi in bottiglia ad affinare per ulteriori 4-5 mesi.
Rosso rubino cupo, impenetrabile.
Naso intrigante, variamente articolato su frutto nero maturo, spezie, pepe e noce moscata, amarena, sottili toni boisèe da legno piccolo.
In bocca è caldo e avvolgente, addomesticato nel tannino riemergente nel finale, ricco di frutto, ciliegia, cioccolato fondente, materico ma non appesantito da sovrastrutture gliceriche.
Annata con una sua cifra stilistica, probabilmente meno massiccio di precedenti edizioni, ma più proiettato sull'esaltazione del tratto varietale.
Marche Igt Passerina '18
12,5% vol.
La Valle del Sole
Da uve Passerina provenienti da vigne vecchie di 45 anni, fa sosta di circa 6 mesi sulle fecce fini.
Giallo paglierino luminoso.
Quadro accattivante, contraddistinto da note di frutta bianca ed esotica, lieviti, crosta di pane, fiore di tiglio, arancia e pompelmo.
Glicerico e fresco, conferma le buone prove di precedenti annate e l'azienda come
riferimento di vertice per la tipologia.
Preferibilmente come vino d'entrèe, insalata di mare, spaghetti alle vongole; tuttavia la fragranza fruttata lo può collocare a tutto pasto su cucina di mare.
Marche Rosso Igt '15 Ozio
14,5% vol.
Irene Cameli
Da uve Montepulciano, matura 2 anni in barriques usate.
Si presenta rosso rubino cupo, concentrato.
Diretto e verticale al naso, su note d'amarena, alcolicità, spezie dolci, cannella, sottofondo di tipo erbaceo pirazinico.
In bocca la forza tannica graffia, pulisce il palato, il tratto ruvido del Montepulciano viene solo in parte addomesticato dal legno piccolo.
Note boisèe, vaniglia, frutto nero in macerazione, sensazione pseudocalorica dovuta al tenore alcolico, persistenza su toni di ciliegia sotto spirito, amarena, erbette aromatiche, completano un quadro certamente materico, sapido, che di primo acchito potrebbe anche apparire scontroso, ma che in realtà esige un minimo di tempo per poter esprimere la vera fisionomia.
Coscio d'agnello al forno, tagliata di scottona al rosmarino.
Marche Rosso Igt '15 Bordò
14,5% vol.
Poderi San Lazzaro
Da uve Grenache (nel gergo locale Bordò), uva tipica dell'area mediterranea, in via di estinzione nell'areale Piceno, recuperata e rivalorizzata nei primi anni duemila da pochi produttori locali, destinata oggi a nicchie di mercato anche in considerazione della limitata produzione.
Questo Bordò, prodotto in poco più di 1000 bottiglie, fermentato in acciaio e maturato in tonneaux per poco meno di due anni, si presenta rosso rubino compatto, tendente al granato, consistente, concentrato.
Già al naso possiamo percepire a grandi linee il tratto varietale di quest'uva ricca e selvatica, dall'acino piccolo e delicato, difficile da vendemmiare e da trattare in cantina.
I toni sono quelli della macchia mediterranea, china, rabarbaro e genziana, pietra focaia e idrocarburo, vaniglia e pan brioches dettati dai legni d'affinamento, ciliegia in confettura, spezie dolci, cannella e noce moscata.
Quadro ampio e complesso, perfetta continuità gustolfattiva.
Bocca avvolgente su note calde e burrose, spinta tannica a competere.
L'accurata selezione e le scelte di vinificazione ottengono lo scopo di addomesticare l'uva, salvaguardandone però il tratto varietale selvatico.
Ne scaturisce un vino con doti di finezza e struttura notevoli.
Tagliolini al tartufo bianco, brasati o anche da centellinare a fine pasto come vino da meditazione.

giovedì 16 agosto 2018

Marche in Vino Veritas ad Offida, degustazione vini rossi.

Marche in Vino Veritas è l'evento del Comune di Offida (AP), organizzato da Picenum Tour, tenutosi 8/9/10 agosto 2018, per dare giusto e rinnovato risalto al prodotto enologico protagonista nella storia, leva tradizionale, economica e culturale del passato, del presente e del futuro.
Un vero e proprio percorso "diVino" marchigiano nel centro storico di Offida, raccontato dalle aziende vitivinicole regionali e dai loro prodotti.
Le tre giornate hanno previsto laboratori sul vino, guided vertical tastings, street food degli Chef del territorio, visite turistiche, cene a tema e la partecipazione di una trentina di aziende vinicole, aderenti sia a Consorzio Vini Piceni che a Consorzio IMT.
Piazza del Popolo, Offida (AP)
Le mie note degustazione vini rossi di aziende affermate e di aziende emergenti:
Lacrima Morro d'Alba Sup. Doc '15
Ius Lacrimae
alcool 13%
Vigna degli Estensi
www.vignadegliestensi.it
L'azienda dispone di 5-6 ettari di vigneto in località Roncitelli nel comune di Senigallia (An) coltivati ad autoctono, prevalentemente Lacrima e Verdicchio.
All'evento offidano presenta questo Lacrima Superiore di color rosso rubino tendente al porpora.
Intenso di fiore e di frutto al naso, ciliegia, rosa spina, che ritroviamo al palato; tipica speziatura di pepe controbatte le note dolci e caratterizza il finale di moderata persistenza.
In abbinamento su salumi nostrani, ciauscolo.
Offida Docg Rosso '13
Gaglioffo
alcool 14%
Il Sapore della Luna
www.cantinailsaporedellaluna.it
L'azienda di Monteprandone (AP) nata 13 anni fa, ma che vinifica da 7, opera in regime di agricoltura biologica, dispone di 7 ettari (bassa collina a circa 120 m. sul livello del mare, 5 km. dal mare Adriatico e 20 dai monti della Laga), coltivati ad autoctono per 3 etichette (prezzi in cantina tra 10 e 20 euro) e 40.000 bottiglie di media all'anno.
L'azienda dispone di struttura per l'accoglienza agrituristica dotata anche di piscina a forma di bottiglia.
Questo Offida Rosso Docg risulta ufficialmente composto da 75% Montepulciano e 25% Cabernet Sauvignon.
Maturato 18 mesi in botte grande, si presenta rosso granato, cupo, impenetrabile.
Sentori di legno e vaniglia impattano di primo acchito; dopo ossigenazione appaiono toni stramaturi, frutto nero macerato, sottobosco, humus, confettura.
Non particolarmente articolato nella successiva fase, tuttavia pulito, dinamizzato nel finale da reviviscenze tanniche.
Grigliate, selvaggina da piuma, formaggi stagionati.
Marche Rosso Igt '15
Boschetto
alcool 14%
Az. Agr. Mrella
di D'Angelo Graziano
www.cantinamrella.it
5 ettari di vigneto per quest'azienda sita in contrada San Lazzaro ad Offida, che vinifica dal 2009.
Ottenuto da selezione di uve Montepulciano, prodotto solo nelle annate favorevoli, maturato per pochi mesi (circa 6) in barrique, si presenta rosso rubino acceso, cupo, impenetrabile.
Denso, materico, quasi masticabile al gusto.
Profumi e sapori stramaturi, frutta nera macerata, idrocarburo, aghi di pino, confettura d'amarena, toni boisè, confezionano un quadro ricco e complesso, che accenna all'erbaceo, grasso di sensazioni burrose, levigato nel tannino.
Vino a mio parere di pregio.
Rosso Piceno Superiore Doc '16
Paià
alcool 13,5%
Irene Cameli
www.vinorossomarche.it
La piccola azienda di Castorano (AP) fondata alla fine degli anni '90, ricava prodotti autentici, sempre intriganti, dai 3 ettari di vigneto coltivati ad autoctono.
Ne è conferma questo classico blend di Montepulciano e Sangiovese proveniente da un'annata particolarmente favorevole.
Rosso rubino cupo, impenetrabile.
Quadro variamente articolato su toni di confettura e liquirizia, sottobosco, ciliegia sotto spirito, sentori balsamici, trova al palato espressione completa.
Caldo e avvolgente, ricco di frutto maturo, prugna, accenni erbacei, cioccolatoso nel finale, stemperato nelle pungenze tanniche eppur robusto.
Versatile nell'abbinamento a tutto pasto, filetto di manzo in salsa.
vini rossi in fresco
sotto il sole d'agosto
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