martedì 6 aprile 2021

Amarone di Valpolicella Docg Classico '13 Lena di Mezzo, Monte del Frà winery

Monte del Frà, azienda storica della regione Veneto, viene acquisita dalla famiglia Bonomo intorno alla metà del secolo scorso.
Vanta circa 140 ettari di proprietà e una settantina in affitto, in tutte le principali denominazioni veronesi: Custoza, Lugana, Soave, Bardolino, Valpolicella.
Dispone di due cantine di trasformazione, una a Custoza e una a San Pietro in Cariano per le uve della Valpolicella.
Abbiamo degustato questo Amarone da uve provenienti dall'areale di Fumane, reperibile in commercio a circa € 30.
Ottenuto da uve Corvina, Corvinone, Rondinella coltivate nel cuore della Valpolicella Classica, a circa 350 metri di altitudine, in terreni tufacei, argillosi e calcarei, vendemmiate tardivamente, sottoposte ad appassimento in fruttaia per circa 120 giorni al fine di disidratare gli acini ed aumentare la concentrazione zuccherina, svolge fermentazione primaria e malolattica in acciaio, matura in rovere grande da 20/30 ettolitri per almeno due anni, affina in bottiglia per un minimo di 6 mesi prima della messa in commercio.
Il colore è rosso granato cupo, il profilo organolettico è complesso, di grande suggestione.
Corteccia e sottobosco, liquirizia e cuoio, catrame da vino d'antan, pepe nero, cioccolato fondente e ciliegia sotto spirito, confezionano un quadro imponente, ricco di sfaccettature, reso voluttuoso dall'equilibrio tra i marcatori, dall'avvolgenza alcolica, dai tannini setosi, dallo spessore glicerico, dal calibrato uso dei legni, libero altresì da appesantimenti retronasali e gustativi.
Vino di gran classe, longevo, adatto all'invecchiamento ventennale, ma già oggi ad uno stadio ottimale della curva evolutiva.
Valutazione @avvinatore 94/100.
Amarone di Valpolicella Docg Classico '13 Lena di Mezzo
15,5% vol.
Strada Custoza, 35
37066 Sommacampagna (VR) - Italia
Tel +39 045.510490 – Fax +39 045.8961384
info@montedelfra.it
https://www.montedelfra.it/

giovedì 1 aprile 2021

Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Doc '17 Vecchie Vigne, Umani Ronchi

Non è un'etichetta storica dell'azienda Umani Ronchi, la prima edizione risale infatti al 2001, tuttavia il riconoscimento da parte delle principali Guide Vini Italiane arriva puntuale in quasi tutte le annate; la 2017 viene premiata dalla Guida Vini d'Italia 2020.
Fascia di prezzo tra € 16 e € 20.
Cru di Verdicchio da 4 ettari di vigneto risalente agli anni '70, parzialmente ristrutturato nel corso degli anni con piante più giovani, coltivato in biologico nell'areale di Montecarotto sulla sponda sinistra del fiume Esino a circa 300 metri sul livello del mare.
Fermenta in acciaio, matura in cemento con sosta sulle fecce fini per circa 10 mesi, non svolge malolattica per preservare freschezza, affina circa 6 mesi in bottiglia, appare giallo paglia brillante, tendente al verde oro.
Profilo organolettico raffinato e ricco, come di vendemmia tardiva, più complesso che intenso.
I marcatori sono quelli del frutto a polpa gialla, d'albicocca matura, anche nocciolati, con accenni d'erbe di campo, camomilla e anice rinfrescante.
In bocca sfoggia dotazione salina non comune, frutto maturo, tensione acidica di tipo agrumato che allunga il finale, mandorla amara.
Direi prestazione impeccabile per finezza, vigorìa, esaltazione del tratto varietale.
Degustato a 17°C a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 93/100.
In abbinamento su: trancio di pesce spada alle erbe, anguilla allo spiedo con alloro, grigliata di mare.
Verdicchio dei Castelli di Jesi Doc Classico Superiore '17 Vecchie Vigne
13,5% vol.
Azienda Vinicola Umani Ronchi Spa
Via Adriatica 12 - 60027 Osimo (An)
Tel. +39 071 7108019 - Fax +39 071 7108859
wine@umanironchi.it
puntovendita@umanironchi.it
https://www.umanironchi.com/it

lunedì 29 marzo 2021

Marche Rosso Igt '16 Crismon, Le Vigne di Franca winery

Vini dell'Agro Fermano, fascia di prezzo tra € 15 e € 20.
Ottenuto da uve Montepulciano, maturato un anno in barrique di primo e secondo passaggio, affinato un anno in bottiglia, si presenta rosso granato cupo, impenetrabile, quasi nero.
Ampio spettro stramaturo, materico, declina a pieno titolo la marasca, sotto spirito e in confettura; evidenzia toni boisèe, marmellatosi, liquirizia, sottobosco.
In bocca riproduce il tratto ruvido territoriale, le esuberanze varietali, la ricchezza polifenolica, ovattati dal rovere.
Spezia dolce, amarena, polisaccaridi, incrementano di massa volumica; viceversa, vena acido/sapida e tannino agiscono in sottrazione, in funzione riequilibratrice, mettendo al riparo da eccedenze sovrastrutturali.
In ogni caso, vino corposo, con buon allungo, da abbinare su cibi saporiti a tendenza grassa: spalletta d'agnello in salmì, oca arrosto, brasato di manzo con polenta.
Degustato a 19°C
Valutazione @avvinatore 90/100.
Marche Rosso Igt '16 Crismon
14% vol.
Le Vigne di Franca di Paulich Claudio Adriano
contrada Santa Petronilla 69
63900 Fermo (Fm)
0734 226643
info@levignedifranca.it
https://levignedifranca.it/

mercoledì 24 marzo 2021

Offida Pecorino Docg '18 Salsedine, Terra Fageto winery

Siamo nell'ambito dei vini di un certo calibro sia per struttura che per prezzo, intorno a € 20.
Prima edizione per questa etichetta ottenuta da selezione di uve Pecorino, coltivate a circa 250 metri d'altezza sulla fascia collinare posta a ridosso della costa e a cavallo tra le province di Ascoli Piceno e Fermo, sfiorata dalle brezze marine dell'Adriatico.
Vinificato gran parte in acciaio e il resto in barrique, con successivo assemblaggio delle masse in acciaio, si presenta color giallo paglia, sfumato di verde oro.
L'impronta minerale di tipo sassoso che approccia di primo acchito, cede ben presto il passo a note più leggiadre, fruttate e floreali: agrume, fiore di tiglio, frutto esotico ancor più protagonista con l'ossigenazione, lieviti.
Al palato si apre sinuoso e caldo di tenore alcolico.
Le sensazioni prevalenti sono quelle di albicocca e arancia mature, passion fruit in piccole dosi, vena acido/salina a fare da corollario.
Quadro organolettico fragrante di frutto, sapido, arricchito dalla sosta sur lies, ovattato nel tratto aspro varietale dalla malolattica che una parte dei volumi svolge in barrique, destinato a mio parere a virare su nocciolato e frutto a guscio con l'invecchiamento.
Prestazione convincente per cifra stilistica, tenuto conto dell'etichetta al debutto.
Degustato a 16°C a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 91/100
In abbinamento su: rombo al forno, trancio di tonno in griglia, lasagne allo sgombro.
Offida Docg Pecorino '18 Salsedine
14% vol.
Azienda Agricola Terra Fageto
Via Valdaso, 52
63827 Pedaso (Fm) – Marche
Tel: +39 0734 931784
E-email: info@terrafageto.it
Web: https://www.terrafageto.it/it

sabato 20 marzo 2021

Verdicchio di Matelica Riserva Docg '17 Cambrugiano, Belisario winery

Il disciplinare di produzione della Doc Verdicchio di Matelica risale al 1995, la tipologia Riserva fu riconosciuta a Docg nel 2010.
La normativa relativa alla tipologia Riserva prevede, tra l'altro, che il vino prima di essere immesso al consumo sia sottoposto ad un periodo d’invecchiamento di almeno 18 mesi a decorrere dal 1° dicembre dell’anno di produzione delle uve.
Cambrugiano Riserva di Belisario lo troviamo intorno a € 15 sullo scaffale.
Ottenuto da uve Verdicchio d'alta collina coltivate nell'areale matelicese a circa 400 metri sul livello del mare, maturato circa un anno, parte in acciaio e in misura minore in barrique, più ulteriore anno d'affinamento in bottiglia, appare giallo paglierino brillante, con riflesso dorato.
Dote minerale pronunciata, di tipo sassoso; la pietra focaia anticipa in successione sensazioni fresche di frutto a polpa bianca e gialla, l'agrume, i lieviti.
Quadro complesso, trova il giusto assetto dopo breve ossigenazione.
In bocca l'equilibrio è mirabile e si manifesta in una sorta di levità che non mi pare di ricordare in annate precedenti, salvo mio limite di memoria; la cornice acido/sapida sollecita i recettori papillari, rinsalda il tratto varietale, ma anche accoglie al suo interno il frutto fragrante e il residuo secco.
Direi cifra stilistica e freschezza, prerogative d'annata.
Degustato a 16°C a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 92/100
In abbinamento su cernia al forno con patate.
Verdicchio di Matelica Riserva Docg '17, Cambrugiano
13,5% vol.
La 2017 è stata un'annata sui generis su tutto il territorio nazionale, difficile, per non dire terribile, dal punto di vista dell'andamento meteo, tuttavia a conti fatti, non altrettanto negativa per quanto riguarda le produzioni. Un'estate torrida e siccitosa, successiva ad un aprile gelido, a sua volta successivo ad un inverno mite, hanno fatto ammattire i viticoltori, alcuni dei quali arrivati persino ad accendere fuochi in vigna per evitare il gelo di fine aprile.
Ciononostante Cambrugiano '17 riesce a mantenersi etichetta di riferimento per la tipologia, essendo basato su modalità di vinificazione ampiamente collaudate, di tipo criomacerativo e in riduzione, volte a preservare profumi e sapori.
Quest'annata riceve riconoscimento dalle principali Guide Vini 2021.
Cantine Belisario
Via Aristide Merloni, 12
62024 Matelica (Mc)
belisario@belisario.it
enoteca@belisario.it
+39 0737 787247
https://www.belisario.it/
Video d'archivio.
Diario di vendemmia Belisario: criomacerazione in riduzione.

lunedì 15 marzo 2021

Marche Rosso Igt '19 Montefloris, Centanni winery

Siamo nell'ambito dei vini con buona struttura e favorevole rapporto qualità/prezzo, circa € 10 sullo scaffale.
Ottenuto da uve Montepulciano coltivate in biologico sulle colline di Montefiore dell'Aso (AP) nella regione Marche, vendemmiate nella seconda metà di ottobre, vinificato in acciaio e barrique per complessivi 12 mesi, più ulteriore periodo d'affinamento in bottiglia di almeno 3 mesi, appare rosso rubino cupo, impenetrabile, con riflesso porpora.
Ricco corredo, avviluppato su frutto polposo, ben maturo; in particolare evidenza la ciliegia sotto spirito e in confettura, la vaniglia, il cioccolato, la liquirizia e altre note di spezia dolce portate dai legni d'affinamento.
In bocca il calore alcolico avvolge, i legni e il glicerolo hanno un loro peso, ma la struttura regge, sostenuta dalla vena acido/sapida e da tannini vivaci.
Vino solido, d'impronta sovramatura, sollecita in allungo i recettori papillari.
Degustato a 20°C.
Valutazione @avvinatore 90/100.
Marche Rosso Igt '19 Montefloris Nobil Terre
14% vol.
In abbinamento su piatti di pari solidità a tendenza grassa: costine d'agnello in griglia, filetto di cinghiale al pepe verde, angus alla spada.
Azienda Agricola Biologica Centanni Giacomo
Contrada Aso, 159
63062 Montefiore dell’Aso (AP) – Italy
Tel: +39 0734 938530
Email: info@vinicentanni.it
Web: https://www.vinicentanni.it/site/it/homepage-01-it/

giovedì 11 marzo 2021

Lacrima di Morro d'Alba Doc '19 DaSempre del pozzo buono, Vicari winery

Siamo nell'ambito dei vini destinati all'uso quotidiano, con favorevole rapporto qualità/prezzo, fino a circa € 10 sullo scaffale.
Quest'annata è nell'elenco vini della regione Marche premiati dalla guida Slow Wine 2021.
Vinificato in acciaio in modo tradizionale, appare rosso rubino brillante, tendente al porpora.
Profilo gustolfattivo non particolarmente complesso o materico, tuttavia la caratteristica semiaromatica dell'uva Lacrima rende inconfondibili profumi e sapori.
Note vinose e floreali, rosa e viola, piccoli frutti rossi, fragoline, fotografano fedelmente il tratto varietale, altresì corroborato da accenni speziati, tannici e dalla vena sapida che s'allunga nel finale.
Direi vino da merende o in abbinamento su primi piatti succulenti, maccheroncini di Campofilone al ragù di carne, fave e pecorino, crescia con ciauscolo o prosciutto di Carpegna, salame di Fabriano.
Degustato a 19°C.
Valutazione @avvinatore 88/100.
Lacrima di Morro d'Alba Doc '19 Dasempre
"del pozzo buono"
13,5% vol.
"L’azienda agricola Vicari é una piccola impresa a conduzione familiare, composta da Nazzareno e i suoi due figli Vico e Valentina, collocata a Morro D’Alba (An). I Vicari erano "quelli del pozzo buono" perchè nella loro contrada c’era ed è ancora esistente un grande pozzo da cui tutti gli abitanti di Morro D’Alba attingevano acqua potabile. Oggi in ogni bottiglia, in ogni etichetta, si ricorda questa storia racchiusa dalla scritta che caratterizza tutti i vini "Del Pozzo Buono" e dal logo aziendale che raffigura una stilizzazione dell’antica forma del grande pozzo storico".
Via Pozzo Buono, 3
60030 Morro d'Alba (An) - Italy
tel: +39 0731.63164
email: info@vicarivini.it
web: http://www.vicarivini.it/
Il Lacrima di Morro o Lacrima di Morro d'Alba è un vitigno a bacca rossa, autoctono della regione Marche, coltivato in un'area circoscritta della provincia di Ancona.
Tale area che dal 1985 ha il riconoscimento a Doc, comprende i comuni di Morro d'Alba (che dà il nome alla Doc), Monte San Vito, Ostra, Belvedere Ostrense, San Marcello, Senigallia, con esclusione dei fondi valle e dei versanti collinari prospicienti il mare Adriatico.
La superficie vitata si aggira intorno ai 360 ettari.
Tre sono le tipologie ammesse da disciplinare: Lacrima di Morro d'Alba, Lacrima di Morro d'Alba superiore, Lacrima di Morro d'Alba passito.
Esistono versioni spumantizzate sia Metodo Charmat Martinotti che Metodo Classico, ma non previste nel disciplinare di produzione Doc.
Le tipologie "superiore" e "passito" sono sottoposte a norme più restrittive rispetto alla tipologia "base"; sensibili differenze sono previste per ciò che concerne resa per ettaro e resa uva/vino, titolo alcolometrico, immissione al consumo (dal 15 dicembre dell'anno della vendemmia per la tipologia "base", dopo 1 settembre dell'anno successivo alla vendemmia per la tipologia "superiore", dal 1 dicembre dell'anno successivo alla vendemmia per la tipologia "passito").
Il nome "Lacrima" si deve al fatto che gli acini d'uva a completa maturazione si spaccano, lasciando "lacrimare" il succo.
Il vitigno dà luogo a vini il cui marcatore principale nelle versioni "base" risulta essere il floreale di rosa e violetta, versatili in abbinamento, destinati al consumo immediato nelle versioni "base", capaci di invecchiare e materici nella versione "superiore".

venerdì 5 marzo 2021

Rosso Piceno Superiore Doc '17 Naumakos, Carminucci winery

Siamo nell'ambito dei vini con buona struttura e favorevole rapporto qualità/prezzo, fino a € 10 sullo scaffale, reperibili in GDO.
Ottenuto da uve 70% montepulciano e 30% sangiovese, maturato circa un anno in carati da 400 litri, si presenta rosso rubino fitto, con riflesso porpora sull'unghia.
Impronta fruttata surmatura e note cedute dai legni d'affinamento; sentori d'amarena e spezie, confettura e liquirizia, vaniglia e cioccolato, spostano il baricentro decisamente sul morbido.
In bocca è avvolgente di calore alcolico e sapido, vivacizzato nel finale da spunti acidici e tannino morigerato, arrotondato dal passaggio in rovere di medie dimensioni.
Direi un Rosso Piceno Superiore Doc d'impronta tradizionale, solido e ammiccante, adatto all'uso quotidiano, territoriale.
In abbinamento su: arrosti di carne, formaggi stagionati, entrecote.
Degustato a 19°C.
Valutazione @avvinatore 88/100
Rosso Piceno Superiore Doc '17 Naumakos
14,5% vol.
La 2017 è stata un'annata sui generis su tutto il territorio nazionale, difficile, per non dire terribile, dal punto di vista dell'andamento meteo, tuttavia a conti fatti, non altrettanto per quanto riguarda le produzioni. 
Un'estate torrida e siccitosa, successiva ad un aprile gelido, a sua volta successivo ad un inverno mite, hanno fatto ammattire i viticoltori, alcuni dei quali arrivati persino ad accendere fuochi in vigna per evitare il gelo di fine aprile.
Carminucci Vinicola del Tesino s.r.l.
Via San Leonardo 39
63066 Grottammare (AP) - Italy
tel. +39 0735.735869
fax +39 0735.731525
web: https://www.carminucci.com/

martedì 2 marzo 2021

Offida Pecorino Docg '18 Irata, Clara Marcelli winery

Siamo nell'ambito dei vini con buona struttura e fascia di prezzo sotto € 15.
Ottenuto da uve Pecorino coltivate in biologico sulle colline di Castorano (AP) nella regione Marche, ad un'altezza di 280 metri sul livello del mare, vinificato con lieviti indigeni, maturato almeno 10 mesi in acciaio, cemento e tini "Vinistock" Marc Grenier, si presenta giallo paglia luminoso, tendente al giallo oro.
Quadro ricco, d'impronta sovramatura, indirizzato più in ampiezza che in verticalità: erbe di campo, salvia, toni lattici al frappè e pasticceria, sfumature nocciolate, pietra focaia.
Il calibrato passaggio in rovere francese ottiene lo scopo di stemperare le pungenze varietali, dare complessità, bilanciare.
In bocca è sapido, rinfrescato nel finale da toni fruttati simili a nespola e dalla vena agrumata che torna vivace.
Direi prestazione di tutto rispetto, fine e corposo.
Degustato a 16°C, a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 93/100
Offida Docg Pecorino '18 Irata
13,5% vol.
In abbinamento su:
zuppe di pesce, baccalà in guazzetto, melanzane alla parmigiana, moussaka.
Azienda Agricola Biologica Clara Marcelli
Contrada Pescolla 63081 Castorano (AP) - Marche - Italy
tel. 0736 87289 - 392 436 7714
email: info@claramarcelli.it

lunedì 22 febbraio 2021

Offida Pecorino Docg '18, San Filippo winery

Siamo nell'ambito dei vini con buona struttura e favorevole rapporto qualità/prezzo, non oltre la doppia cifra sullo scaffale.
Giallo paglia cristallino, tendente al giallo oro.
Quadro ricco e impronta minerale, pietra focaia, anice, frutta bianca e gialla, accenna a lieviti.
La nota citrina pungente che è parte integrante del corredo varietale, è stemperata da calore alcolico e glicerine.
Corposo al palato, avvolgente e sapido, con doti d'allungo.
La genetica asprezza del vitigno risulta addomesticata da accorgimenti semplici come possono essere criomacerazione prefermentativa delle uve diraspate e batonnage sulle fecce fini.
Valutazione @avvinatore 91/100
Offida Docg Pecorino '18
14% vol.
Degustato a 15°C, quindi a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
In abbinamento su:
scorfano al forno
Società Agricola San Filippo
http://www.vinisanfilippo.it/
info@vinisanfilippo.it
Non il vedere per primi qualcosa di nuovo, bensì il vedere come nuovo l'antico, ciò che è anticamente conosciuto e che è da tutti visto e trascurato, contraddistingue le menti veramente originali
("Umano troppo umano", F.W.Nietzsche)

martedì 16 febbraio 2021

Marche Rosso Igt '19 ViMunn, San Filippo winery

Siamo nel sud delle Marche, in Contrada Ciafone ad Offida (AP) e precisamente in località Borgo Miriam; qui all'inizio degli anni 2000 la famiglia Stracci, di secolare tradizione agricola, crea la nuova cantina per passare dal semplice conferimento alla produzione e trasformazione delle uve di proprietà.
L'azienda opera in regime di agricoltura biologica; processi a basso impatto ambientale caratterizzano produzione e coltivazione.
Da qualche anno la gamma produttiva si è arricchita di una nuova linea "senza solfiti aggiunti" (So2 free <10mg/l), costituita da due etichette: Marche Bianco Igt (da uve passerina e pecorino), Marche Rosso Igt (da uve montepulciano).
Il test è relativo al secondo vino.
Siamo nell'ambito dei vini con favorevole rapporto qualità/prezzo, non arriva infatti alla doppia cifra sullo scaffale.
Ottenuto da uve Montepulciano, sottoposto a lunga fermentazione con macerazione a contatto con le vinacce, si presenta rosso rubino cupo, impenetrabile, con tendenza al porpora.
Profilo aromatico non particolarmente complesso, imperniato su toni vinosi, frutto di bosco, mora di rovo, corredato d'erbette aromatiche e tamarindo.
Anche in bocca il quadro è scorrevole, tutt'altro che impegnativo per i recettori papillari, ruotato sull'asse del frutto di bosco, rinfrescato e rimpolpato nel finale dalla carica acidica e dalla dote minerale.
Vino con il tratto essenziale del vino quotidiano, oserei dire "vecchia maniera", può introdurci in un percorso a ritroso verso il recupero di tradizioni e stili dimenticati.
Degustato a 20°C.
Valutazione @avvinatore 87/100.
Marche Rosso Igt '19 ViMunn
14% vol.
Società Agricola San Filippo
http://www.vinisanfilippo.it/
info@vinisanfilippo.it
Versatile nell'abbinamento a tutto pasto, preferibilmente su piatti a tendenza grassa o dolce: tagliatelle al ragù di coniglio, lasagne al forno, osso buco alla milanese, capriolo in umido.
gnocchi di zucca
ViMunn
L'evoluzione del vino, il futuro è nella tradizione
ViMunn termine dialettale offidano che indica un vino puro, pulito, estremamente naturale.
L'assonanza con "the moon" risalta l'importanza delle fasi lunari nella nascita di questo vino, fatto solo con uva, passione e rispetto del territorio.

domenica 7 febbraio 2021

Rosso di Montalcino Doc '12 Poggio alle Mura, Castello Banfi

Fermentato in acciaio e rovere, maturato 8/10 mesi in barrique da 350 litri e in botte grande, cui segue congruo affinamento in bottiglia, appare rosso granato cupo.
Corredo aromatico e gustativo austero, profumi smaltati, humus, polvere di caffè, lampone macerato.
In bocca la carica acidica, i tannini nobili e il tratto mentolato sollecitano i recettori papillari, riscoprono flessuosità nascoste nel corpo stramaturo, mettono al riparo da grevi posture.
Quadro fine e complesso, reso severo dai toni empireumatici del vino invecchiato.
Valutazione @avvinatore 90/100
In abbinamento su piatti a tendenza grassa o untuosa
braciole di maiale
Rosso di Montalcino Doc '12 Poggio alle Mura
13,5% vol.
Castello Banfi
Castello di Poggio alle Mura
53024 Montalcino - Siena
Tel. +39 0577 840111
Fax +39 0577 840444
E-Mail: banfi@banfi.it
Web: https://www.banfi.it/it/
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sabato 30 gennaio 2021

Verdicchio di Matelica Doc '17 Casa Fosca, Cantine Mecella

Siamo nell'ambito dei vini di buona struttura e favorevole rapporto qualità/prezzo, non oltre € 15 sullo scaffale.
Ottenuto da cru di uve Verdicchio dell'areale matelicese, fermentato in acciaio con sosta sur lies di tre/quattro mesi e periodo d'affinamento in bottiglia tale da portarlo sul mercato tra luglio e settembre dell'anno successivo alla vendemmia, si presenta di un bel colore giallo paglia cristallino, tendente al verde oro.
Profumi intensi impattano ampi e diretti sui recettori; in particolare evidenza la dotazione minerale, la pietra focaia, più sfumato è il frutto a polpa bianca, la pera, a corredo le note vegetali e floreali, l'anice, il fiore d'acacia.
In bocca la sosta sulle fecce fini si rivela in funzione bilanciatrice, arricchisce di sapori e smussa le pungenze varietali; freschezze e morbidezze viaggiano in sintonia, toni fruttati e agrumati danno l'impronta, la dotazione acido/sapida sostiene impalcatura, spinta propulsiva e allungo.
Finale salmastro e amarotico di tipo mandorlato.
Corposo, a suo modo anche fine, impeccabile per ciò che concerne l'esaltazione del tratto varietale matelicese.
Degustato a 15°C, quindi a temperatura superiore a quella standard per i vini bianchi (10°-12°C), allo scopo di dilatare i marcatori e favorirne la percezione.
Valutazione @avvinatore 92/100
Verdicchio di Matelica Doc '17 Casa Fosca
13,5% vol.
In abbinamento su: carbonara di mare, cozze gratinate, gallinella dell'Adriatico all'acqua pazza.
gallinella dell'Adriatico
all'acqua pazza,
variante patate, carote,
cetrioli
Cantine Mecella
Via Dante 112 - 60044 Fabriano (An) - Italy
Tel. +39 0732 21680
Email: info@cantinemecella.com
Web: https://www.cantinemecella.com/