Il Ruchè è un raro vitigno a bacca rossa, autoctono del Monferrato astigiano, alla base della Docg "Ruchè di Castagnole Monferrato".
In passato era il vino delle ‘grandi occasioni’, destinato prevalentemente al consumo familiare.
A Doc dal 1987, riceve il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata e Garantita (Docg) nel 2010.
Nel tempo il Ruchè ha mantenuto tratti originali, conoscendo negli ultimi anni un successo crescente a fronte di produzioni estremamente limitate (a tutto il 2017 risultano complessivamente 135 gli ettari vitati a Docg, per una produzione inferiore a 7000 ettolitri la gran parte imbottigliata, con numeri inferiori a 1.000.000 di pezzi).
Il vitigno predilige terreni calcarei, asciutti, con elevata insolazione e dà vini lievemente aromatici, con corredo floreale, fruttato, moderatamente speziato.
Ho avuto l'opportunità di degustare due Ruchè de La Mondianese (cantina e Bed&Breakfast "House of Ruchè"), l'uno in versione pronta, l'altro in versione matura.
L'azienda ha un'estensione vitata di poco più di quindici ettari sulle colline di Montemagno a nord di Asti, coltivati prevalentemente con uve locali come appunto Ruchè, Grignolino, Barbera, Timorasso, ma anche Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Riesling.
Vinificato e affinato in acciaio, appare rosso rubino acceso, limpido.
Bouquet di profumi di tipo vinoso, impregnato di fiore e di frutto, di petali di rosa e viola mammola, lampone e fragoline.
Dolci sensazioni anche al palato, scorrevole, pulito, lievemente tannico nel finale.
Anche in questa fase il timbro floreale e fruttato è inconfondibile.
Vino immediato nell'approccio, consigliato su carpacci di carne, primi piatti leggeri, agnolotti burro e salvia, animali di bassa corte al curry e senape.
Temperatura di servizio 16°C.
Ventaglio di profumi caratterizzato in prima battuta da sentori intensi, floreali e ciclamino.
Dopo ossigenazione il quadro pare modificarsi e assumere veste autoritaria; fanno capolino la vaniglia leggera, i ricordi d'oriente e l'incenso, vaghe note al rabarbaro e liquirizia, prepotenti ritorni floreali.
La bocca è corposa, puntuta e morbida, alterna speziatura, liquirizia e tannino nobile, a sfumature floreali, frutto in confettura, vaniglia.
Quadro variegato di vino semiaromatico, mediamente persistente per via retronasale e gustativa.
A mio parere vino da arrosti.
Consigliato su tagliatelle al tartufo, Robiola di Roccaverano, fonduta Valdostana.
Temperatura di servizio 16°C - 18°C.
La Mondianese Società Semplice Agricola
Via Cascina Mondianese 12 - 14030 Montemagno d’Asti (At)
Tel. +39 0141 634 22
Cell. +39 320 8938182
Mail: marketing.lamondianese@gmail.com
Web: http://www.lamondianese.com/it/
In passato era il vino delle ‘grandi occasioni’, destinato prevalentemente al consumo familiare.
A Doc dal 1987, riceve il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata e Garantita (Docg) nel 2010.
Nel tempo il Ruchè ha mantenuto tratti originali, conoscendo negli ultimi anni un successo crescente a fronte di produzioni estremamente limitate (a tutto il 2017 risultano complessivamente 135 gli ettari vitati a Docg, per una produzione inferiore a 7000 ettolitri la gran parte imbottigliata, con numeri inferiori a 1.000.000 di pezzi).
Il vitigno predilige terreni calcarei, asciutti, con elevata insolazione e dà vini lievemente aromatici, con corredo floreale, fruttato, moderatamente speziato.
Ho avuto l'opportunità di degustare due Ruchè de La Mondianese (cantina e Bed&Breakfast "House of Ruchè"), l'uno in versione pronta, l'altro in versione matura.
L'azienda ha un'estensione vitata di poco più di quindici ettari sulle colline di Montemagno a nord di Asti, coltivati prevalentemente con uve locali come appunto Ruchè, Grignolino, Barbera, Timorasso, ma anche Cabernet Sauvignon, Merlot, Syrah, Riesling.
Ruchè di Castagnole
Monferrato Docg '16
Monferrato Docg '16
13,5%vol.
in cantina € 7,50
in cantina € 7,50
La Mondianese
Bouquet di profumi di tipo vinoso, impregnato di fiore e di frutto, di petali di rosa e viola mammola, lampone e fragoline.
Dolci sensazioni anche al palato, scorrevole, pulito, lievemente tannico nel finale.
Anche in questa fase il timbro floreale e fruttato è inconfondibile.
Vino immediato nell'approccio, consigliato su carpacci di carne, primi piatti leggeri, agnolotti burro e salvia, animali di bassa corte al curry e senape.
Temperatura di servizio 16°C.
Ruchè di Castagnole
Monferrato Docg '13
14%vol.
in cantina € 9,50
Monferrato Docg '13
14%vol.
in cantina € 9,50
La Mondianese
Vinificato in acciaio, affinato per 8 mesi in barriques usate e poi di nuovo in acciaio fino all'imbottigliamento, appare rosso rubino tendente al granato, non particolarmente carico.Ventaglio di profumi caratterizzato in prima battuta da sentori intensi, floreali e ciclamino.
Dopo ossigenazione il quadro pare modificarsi e assumere veste autoritaria; fanno capolino la vaniglia leggera, i ricordi d'oriente e l'incenso, vaghe note al rabarbaro e liquirizia, prepotenti ritorni floreali.
La bocca è corposa, puntuta e morbida, alterna speziatura, liquirizia e tannino nobile, a sfumature floreali, frutto in confettura, vaniglia.
Quadro variegato di vino semiaromatico, mediamente persistente per via retronasale e gustativa.
A mio parere vino da arrosti.
Consigliato su tagliatelle al tartufo, Robiola di Roccaverano, fonduta Valdostana.
Temperatura di servizio 16°C - 18°C.
La Mondianese Società Semplice Agricola
Via Cascina Mondianese 12 - 14030 Montemagno d’Asti (At)
Tel. +39 0141 634 22
Cell. +39 320 8938182
Mail: marketing.lamondianese@gmail.com
Web: http://www.lamondianese.com/it/



