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martedì 14 ottobre 2025

Autoctoni in degustazione a Fermo, Di Uva in Vino 2025

Nell'ambito dell'edizione 2025 di "Di Uva in Vino" svoltasi domenica 12 ottobre in Piazza del Popolo a Fermo, manifestazione che da una decina d'anni celebra la vendemmia nell'areale Fermano, degustazione guidata a cura dei sommeliers di Ais Marche delegazione di Fermo.
Il tema di quest'anno è stato: "Il territorio nel calice: gli autoctoni".
Abbiamo degustato quattro vini da uve Malvasia, Passerina, Sangiovese, Montepulciano, prodotti da altrettante cantine della provincia di Fermo, con sede legale rispettivamente a Lido di Fermo, Fermo, Sant'Elpidio a Mare, Montegiorgio.
Marche Igt Malvasia 2024 Dugnet, Vigneti Santa Liberata
12,5% vol.
Giallo paglia luminoso, tendente al giallo oro.
Mediamente complesso, ma intenso al gusto e all'olfatto, esalta il tratto varietale semiaromatico.
Troviamo note fruttate e floreali, frutta gialla e tropicale, pesca nettarina, delicate aspersioni che ricordano ginestra e biancospino.
Va accompagnato su preparazioni non troppo strutturate, su cucina di mare, antipasti, linguine allo scoglio.
Marche Igt Passerina 2021 Chrisor, Cantina Ortenzi
12,5% vol.
Lo stile aziendale predilige caratteri evoluti su tutta la gamma; non fa eccezione questa Passerina, sottoposta a modalità di vinificazione piuttosto insolite per la tipologia, ma finalizzate ad arricchire il quadro.
Vinificato in acciaio, matura 6 mesi in rovere, più ulteriori 18 mesi d'affinamento in bottiglia.
Appare giallo oro carico, sfodera note di frutta gialla macerata, che arriva fino al frutto a guscio, appaiono note eteree e di surmaturazione, cera d'api e cera lacca, fiori gialli e ginestra; chiusura rinfrescata dalla carica acidica.
Un vino che sembra ammiccare a stili produttivi praticati in passato dai viticoltori locali.
Pasticceria salata, crescia e ciauscolo.
Marche Igt Sangiovese 2020 Abalone, Agostino Romani
14% vol.
Matura 18 mesi in barrique, appare rosso rubino carico, brillante.
Intenso e complesso al naso, esprime in questa fase toni surmaturi, frutto nero macerato, prugna matura, humus, grafite, in misura minore spezie dolci, cannella, tabacco biondo.
In bocca la carica acidica galoppa, le sensazioni sono meno austere, virano sull'amaricante, su frutto rosso e ribes, la piega edulcorata tende ad incrementarsi, il quadro ne beneficia in succosità e freschezza.
Carni alla brace.
Marche Rosso Igt 2020 Furnace, La Pila
14,5% vol.
Ottenuto da uve Montepulciano, matura 24 mesi in rovere piccolo, più ulteriore affinamento di almeno 6 mesi in bottiglia.
Appare rosso rubino carico, impenetrabile, consistente, con unghia violacea sul bordo.
Vino di notevole struttura, oserei dire poderoso, forse deborda nell'impetuoso, ma nell'intento di esaltare il tratto varietale.
I caratteri sono quelli riconducibili ai Montepulciano da invecchiamento: il frutto nero stramaturo, la marasca sotto spirito e in confettura, le spezie dolci, le note vanigliate da legno piccolo, i tannini impetuosi ma bene assorbiti.
Quadro di grande complessità e sapido, arricchito da note terziarie che ricordano la nocciola tostata e il rabarbaro.
In abbinamento su brasati e lunghe cotture, selvaggina da pelo.

giovedì 17 ottobre 2024

Vini rossi del Fermano, degustazione guidata

Nell'ambito dell'edizione 2024 di "Di Uva in Vino" svoltasi domenica 13 ottobre in Piazza del Popolo a Fermo, manifestazione che da una decina d'anni celebra la vendemmia nell'areale Fermano, degustazione guidata a cura dei sommeliers di Ais Marche di vini rossi locali.
Quattro vini ottenuti da uve a bacca rossa tra le più diffuse nel territorio Fermano, Montepulciano, Sangiovese, Cabernet Sauvignon, vinificate in purezza oppure in blend, ma anche da uve meno diffuse come Syrah e Cagnina.
Abbiamo verificato risultati differenti, non solo per effetto della composizione varietale, ma anche per progetto, per scelte enologiche, per utilizzo di materiali specifici in fase d'affinamento (acciaio, rovere grande o piccolo, anfora), per età.
Marche Rosso Igt 2022 Morhus (edition one)
Luci di Mezzo
Da uve 80% Cabernet Sauvignon e 20% Montepulciano, vinificato in acciaio con criomacerazione e maturazione di circa 8 mesi prima dell'imbottigliamento, appare rosso rubino limpido, non particolarmente carico.
Impronta floreale e fruttata, rosa e ciliegia, frutti di bosco, leggera pepatura, vinoso.
Vino fresco e immediato, da abbinare su primi piatti, salumi, formaggi non stagionati, paccheri ai tre pomodori.
Marche Rosso Igt 2021 Testamozza
Castrum Morisci
Etichetta modificata nella composizione varietale, non più da uve Sangiovese come le annate precedenti, ma da uve Syrah e Cagnina (sinonimo di Terrano); un binomio che appare al momento vincente, dove Cagnina dà struttura e arrotonda Syrah, quindi suscettibile di ulteriori sviluppi in prospettiva.
Fermentazione in anfore di terracotta, successiva maturazione sempre in anfora, con sosta sulle fecce fini di circa 6 mesi.
Il vino appare rosso rubino carico.
Cremosità vanigliata, frutto maturo, lamponi, confettura di more, ma anche spezie, liquirizia, macchia mediterranea, caratterizzano il profilo organolettico.
Corposo e persistente al palato.
Quadro complesso, ben bilanciato, dotato di una certa avvolgenza e morbidezza, prodotte da tenore alcolico e microssigenazione in anfora, imperniato quindi sui caratteri secondari sviluppati in fermentazione.
In abbinamento su coniglio arrosto, stinco di maiale al forno, pappardelle al sugo di papera.
Marche Rosso Igt 2020 Furnace
La Pila
Ottenuto da uve Montepulciano, matura due anni in barriques di secondo e terzo passaggio, permane in serbatoi di acciaio per ulteriori sei mesi, affina qualche altro mese in bottiglia.
Appare rosso rubino carico, tendente al porpora.
La sovraestrazione in vinificazione determina il colore, la grande struttura e la complessità.
Procedono impetuosi il frutto nero maturo e la prugna in confettura, speziature varie, note smaltate e vanigliate, chiodo di garofano, toni balsamici mentolati e iodati, grafite e cacao.
Potente al palato, sapido e tannico, quasi respingente, trova però adeguato contrappunto nel frutto nero maturo e nella vaniglia del legno piccolo.
Vino da brasati, spezzatino d'agnello in umido.
Rosso Piceno Doc 2018 Granarijs
Rio Maggio
Anche per questo vino, così come per il precedente, s'inverte la direzione di marcia consueta, che va da vino a degustatore; questo tipo di vini, austeri, complicati, sovraestratti, oppure con qualche anno sulle spalle, tendono a non attrarre a sè, a volte si isolano nella loro riservatezza, arrivano persino ad essere respingenti e per potersi concedere esigono un interlocutore interessato.
Ottenuto da uve Montepulciano 70% e Sangiovese 30%, fermentato in acciaio con rimontaggi, maturato circa 14 mesi in barriques e successivo affinamento di 6-8 mesi in bottiglia.
Alla vista il rosso rubino tende a spegnersi sul granato, con ancor più evidenza sull'unghia, rivelando lo stato evolutivo.
Al naso sviluppa sentori terziari, dovuti all'invecchiamento, note empireumatiche, tostate e speziate, sottobosco e torrefazione, che fanno tendere anche questa fase verso l'evoluto; trova in ogni caso beneficio da prolungata ossigenazione.
In bocca la concentrazione fruttata e selvatica del blend torna protagonista, torna l'irruenza, l'ampiezza, la profondità, il frutto nero è stramaturo, oserei dire carnoso, emerge il tratto varietale, la marasca sotto spirito, ma anche il frutto asciutto, la carruba secca disidratata, nonchè tostatura e goudron a rifinire.
La sovraestrazione glicerica e il passaggio in rovere piccolo, ricalibrano l'avvolgenza, riescono ad arrotondare, almeno in parte, il tannino galoppante, vigoroso.
Vino complesso, di grande struttura e persistenza, da abbinare su cacciagione, pappardelle al ragù di cinghiale, preferibilmente su pietanze a tendenza grassa o succulenta.
Un'annata che a mio parere avrebbe i requisiti per varcare in pompa magna la soglia dell'eccellenza, ma penalizzata, a mio modo di vedere, dalla sopra descritta discrasia tra fase olfattiva e gustativa.

mercoledì 23 novembre 2016

Di Uva in Vino a Fermo, degustazione vini rossi

Partecipiamo alla 2^ edizione di "Di Uva in Vino" svoltasi in Piazza del Popolo a Fermo nella regione Marche.
Nella giornata di domenica 23 ottobre 2016, degustazione guidata vini rossi del territorio Fermano, curata da Ais Marche Delegazione di Fermo.
Abbiamo testato tre ottimi vini ottenuti da uve autoctone, che oserei definire emblematici della produzione rossista del territorio, dotati di quadro organolettico non particolarmente complesso, indubbiamente piacevoli, immediati al gusto, di facile abbinamento.
Marche Igt Sangiovese '15 Clos - alcool 13% - circa € 8
Le Corti dei Farfensi
www.lecortideifarfensi.it
Ottenuto da uva Sangiovese, vinificato in acciaio, si presenta alla vista di colore rosso rubino tendente al porpora.
Naso mediamente intenso su frutto fresco, sfumature vinose, floreale di viola e frutti rossi.
In bocca è avvolgente al primo impatto, su toni di frutto e fragola, poi sviluppa carica acidica che invita al nuovo sorso e lieve astringenza in chiusura.
In abbinamento su Maccheroncini di Campofilone al ragù di carne.
Rosso Piceno Doc '14 Cugnolo - 13,5% - circa € 8
Madonnabruna
www.madonnabruna.it
Ottenuto da Montepulciano e Sangiovese, vinificato in acciaio con successivo breve affinamento in legni di secondo passaggio, si presenta di colore rosso rubino non particolarmente carico.
Anche qui note olfattive mediamente penetranti, indirizzate su frutto rosso e ciliegia, intercalate da sentori speziati di pepe nero ed erbacei.
Morbido al palato, conferma tale andamento, evidenziando in particolar modo le note fresche di frutto e la sensazione erbacea.
Ci spiazza non poco, poichè inaspettatamente ricaviamo un'ottima impressione, diversamente da quanto accadde in un precedente test effettuato in occasione di Cantine Aperte 2016 nel mese di maggio, dove ci era parso per nulla convincente, acerbo e terroso.
In abbinamento su grigliate o animali di bassa corte in salmì.
Marche rosso Igt '11 Furnace - alcool 14% - circa € 15
La Pila
www.vinilapila.it
Anche questo vino, così come i precedenti, non appare sovrastrutturato nè particolarmente severo, nonostante provenga da vendemmia meno recente e nonostante l'uso del legno in affinamento.
Ottenuto da uve Montepulciano provenienti da vigneti vecchi e poco produttivi, vinificato in cemento e acciaio, con ulteriore lungo affinamento di circa due anni in botti di rovere, si presenta alla vista di colore rosso rubino scuro, impenetrabile.
Fase olfattiva mediamente intensa, contraddistinta da sentori di amarena e speziati di pepe.
Al palato è sapido, il tenore alcolico e il tannino levigato conferiscono una certa avvolgenza, le note del frutto nero maturo e della ciliegia s'intercalano con quelle della spezia dolce e della viola appassita.
A mio parere trova beneficio da breve ossigenazione.
In abbinamento su caggiagione, filetto di manzo in salsa di mirtilli.
stand Ais in Piazza del Popolo
Post correlato:
http://Di-Uva-in-Vino-2016-degustazione-vini-bianchi.html

giovedì 27 ottobre 2016

Di Uva in Vino a Fermo, degustazione vini bianchi

Partecipiamo alla 2^ edizione di "Di Uva in Vino" svoltasi in Piazza del Popolo a Fermo nella regione Marche.
Nella giornata di domenica 23 ottobre 2016, degustazione guidata vini bianchi del territorio Fermano, curata da Ais Marche Delegazione di Fermo.
Abbiamo testato tre ottimi vini ottenuti da uve autoctone, a mio parere emblematici degli standard bianchisti della zona, ma ciò che più conta, del processo di aggiornamento della viticoltura locale, legato al rinnovo dei quadri aziendali e al ricambio generazionale.
Falerio Doc '15 Telusiano - alcool 13% - circa € 10
Rio Maggio
www.riomaggio.it
Ottenuto da uve Trebbiano, Passerina, Pecorino, vinificato in acciaio, si presenta alla vista di colore giallo paglierino limpido.
Profumi freschi di frutta bianca, floreali e d'erbe officinali.
Già in questa prima fase denota sviluppi minerali che poi andranno a caratterizzare pure la successiva.
Freschezza gustativa e saporito al secondo approccio, laddove il Pecorino sembra imporre caratteri citrini e mineralità, tuttavia ben contrappuntati dai toni morbidi di polpa fruttata conferiti dalla Passerina.
Etichetta affidabile in tutte le annate.
Marche Igt Bianco '14 Emmar - alcool 14% - circa € 15
La Pila
www.vinilapila.it
Ottenuto da uve Malvasia provenienti da vigneti vecchi e poco produttivi, vinificato in acciaio e sottoposto a crioestrazione selettiva prima della pressatura, si presenta giallo paglierino cristallino quasi dorato.
Naso imperniato su sentori di vaniglia e cremosi, salvia ed erbe aromatiche, frutto a polpa gialla.
Al gusto a mio parere, amplifica tali caratteri e risulta avvolgente sui toni del frutto esotico, della pesca gialla e delle erbe aromatiche.
Quadro sostanzioso e persistente.
Marche Igt '14 Crocifisso - alcool 14% - circa € 15
Vittorini di Nico Speranza
www.vittorini.it
Ottenuto da uve in percentuale paritaria di Pecorino sottoposto ad appassimento in fruttaia e di Sangiovese vinificato in bianco, si presenta di colore giallo paglierino carico con sfumature rosate.
Olfatto complesso con caratteri di uve rosse.
Quadro gustolfattivo originale, imperniato su piccoli frutti rossi, lampone, frutta tostata, frutta appassita.
In particolar modo al palato, emergono acidità e sapidità, con toni sovramaturi a contrappuntare.
Finale ammandorlato.
Prende il nome dalla contrada omonima.
stand Ais in Piazza del Popolo
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lunedì 5 ottobre 2015

Degustazione vini bianchi del Fermano

Domenica 4 ottobre 2015 si è tenuta a Fermo nella regione Marche, la prima edizione di "Di Uva in Vino", una manifestazione variegata, molto partecipata dal pubblico, imperniata su: folklore, mercatino dell'artigianato e delle eccellenze, convegno sulle prospettive del vino Fermano, degustazioni libere e degustazioni guidate di vini rossi e di vini bianchi del territorio.
Abbiamo partecipato alla degustazione guidata a cura di Ais Marche Delegazione di Fermo, di vini bianchi proposti da quattro aziende vinicole della provincia di Fermo.
Offida Passerina docg '14 - alcool 12,5% - circa € 9.
Santa Liberata
L'azienda con sede a Fermo, si estende anche nella limitrofa provincia di Ascoli Piceno; da qui provengono le uve Passerina destinate a questo vino dal colore giallo paglierino limpido e dai profumi intensi di pomacea, mela, pera e fiori bianchi.
Al gusto è molto piacevole, fresco e morbido.
Vino da aperitivi e antipasti di pesce.
Falerio Pecorino doc '14 - alcool 13% - circa € 9.
Cantina Di Ruscio
Ottenuto da uva Pecorino, fermentato e affinato in acciaio, si presenta alla vista di color giallo paglierino brillante.
Mediamente intenso al naso, caratterizzato da sensazioni di frutta fresca, pomacea, sfumature vegetali, mineralità.
Al gusto ha spiccata freschezza, è corposo e persistente.
Può accompagnare piatti impegnativi come ad esempio, rombo al forno, crostacei al vapore, tagliatelle ai frutti di mare.
Falerio Pecorino doc '13 Curtes - alcool 13% - circa € 12.
Le Corti dei Farfensi
Questo vino si colloca sulla falsariga del precedente.
Un Pecorino ugualmente con profumi agrumati d'erba cedrina, sottili e mediamente intensi, con l'unica variante che in bocca la freschezza tipica del vitigno, usufruendo di un anno in più d'invecchiamento, tende a virare su toni minerali, rendendo il quadro più avvolgente e maturo.
Marche bianco igt '13 Emmar - alcool 14% - circa € 15.
La Pila
La piccola azienda con sede a Montegiorgio, nasce nel 2006 e da pochi anni vinifica in proprio.
Propone questo vino ottenuto da uve Malvasia sottoposte a crioestrazione a -25° centigradi allo scopo di concentrare profumi, sapori, alcool e vinificate in acciaio.
Si presenta alla vista piuttosto consistente e di color giallo paglierino brillante.
Profumi sottili di frutta fresca, pesca gialla, sfumature esotiche, erbette aromatiche, maggiorana, acacia, che tornano al palato, per un sorso avvolgente, tendenzialmente morbido, pur se contrappuntato da eccellente freschezza.
Versatile in abbinamento: dai primi piatti di pasta, ai formaggi e ai salumi della tradizione locale.