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mercoledì 4 settembre 2024

Eroico Rosso 2024, festival del vino Sforzato di Valtellina

Eroico Rosso - Sforzato Wine Festival a Tirano in provincia di Sondrio, da venerdì 13 a sabato 14 settembre 2024.
10^ edizione.
A Tirano il piacere di vivere si celebra con Eroico Rosso, il festival dedicato al più famoso dei vini della Valtellina che sposa enologia e gastronomia con cultura e paesaggio.
29 fra le più importanti cantine vinicole produttrici di Sforzato fanno degustare i loro nobili vini nelle prestigiose corti, nei chiostri e nei giardini degli storici palazzi tiranesi.
Musica, arte, itinerari fra gli straordinari terrazzamenti, visite guidate, degustazioni in vigna e altre sorprese accolgono tutti coloro che ricercano gli aromi divini, i sapori e la cultura di un territorio unico ed eroico.
Degustazioni di Sforzato di Valtellina Docg:
VENERDÌ 13: dalle ore 20:00 alle 24:00
SABATO 14: dalle ore 18:00 alle 24:00
Carnet 3 calici € 18
Carnet 5 calici € 25
Carnet 10 calici con 2 bicchieri € 45
Info, programma, biglietti, cantine partecipanti:
https://www.eroicorosso.it/
Contatti:
Infopoint Tirano
Piazza delle Stazioni 18
23037 Tirano (So) - Italy
Tf. +39 0342 706066
Mail. info@eroicorosso.it - info@valtellinaturismo.com 
Web. https://tirano-mediavaltellina.it/

mercoledì 5 settembre 2018

Valtellina Wine Festival 2018, Chiavenna

Il Nebbiolo delle Alpi e non solo.
Arte, cultura, musica e vini d’eccellenza.
Alla scoperta dei palazzi storici di Chiavenna (So).
Bellezza, gusto e natura.
Il vino e il cibo come incontro, scambio e convivialità.
PROGRAMMA
VENERDì 21 SETTEMBRE
_ ore 16 Palazzo Vertemate Franchi
Prosto di Piuro
WineLAB
I VINI DEL VULCANO INCONTRANO IL NEBBIOLO DELLE ALPI
La congiunzione degli estremi.
L’Etna, in provincia di Catania, con la nordica Valtellina.
Segni in comune: “A’ muntagna”, come gli etnei chiamano il vulcano.
Protagonisti i terrazzamenti, il lavoro, la terra e il futuro.
12 i grandi vini rossi in degustazione, presentati e raccontati da altrettanti produttori siciliani e valtellinesi.
Ingresso 30 euro consigliata la prenotazione, posti limitati.
_ ore 18.30 Convento Dei Cappuccini
Chiavenna
Concerto di benvenuto
SOTTO LE STELLE DEL JAZZ
a seguire Inaugurazione Valtellina Wine Festival 2018.
Il Piacere e la gioia del vino: brindisi dell'accoglienza.
Ospite d’Onore: Consorzio Vinicolo Franciacorta, Unione di Passioni.
In abbinamento
Il Violino di capra della Valchiavenna
La brisaola della Valchiavenna.
SABATO 22 SETTEMBRE
_ ore 11 Palazzo Salis
Chiavenna
WineLAB
IL GRAND TOUR DEI VINI D’ITALIA
Conoscere l’eccellenza enologica italiana.
15 Top wine a confronto, raccontati e commentati dai rispettivi produttori.
Dal Nord al Sud dello Stivale, un’imperdibile esperienza sensoriale, tra vitigni autoctoni, sfumature internazionali e il gusto del bello delle architetture di Palazzo.
Ingresso 30 euro, consigliata la prenotazione, posti limitati.
_ ore 15-21 Convento dei Cappuccini
Chiavenna
Winetasting
LA GRAN SALA DEL GUSTO
30 Cantine della Valtellina, con più di 100 vini in degustazione.
Valtellina Superiore, Sassella, Inferno, Grumello, Maroggia e Valgella.
In prima fila lo Sforzato.
Ospiti d’Onore, con i loro vini, 15 prestigiose Cantine italiane.
Dal nord al sud d’Italia, con più di 50 proposte tra le migliori etichette del Gotha dell’enologia nazionale.
Ingresso Convento dei Cappuccini 35 euro, comprensivo di bicchiere siglato con sacca e piccoli assaggi di prodotti gastronomici valtellinesi.
_ ore 17 Palazzo Salis
Chiavenna
WineLAB
UNA LEGGENDA CHIAMATA SFORZATO
10 Sforzato di Valtellina a confronto.
Un viaggio speciale attraverso un vino storico e singolare.
Complesso ma non complicato, elegante e universalmente unico.
Fuori e dentro il bicchiere, i produttori raccontano il presente e il futuro dell’enologia valtellinese.
Ingresso 30 euro, consigliata la prenotazione, posti limitati.
_ ore 15-18 Palazzo Pestalozzi
Chiavenna
RUPI DEL VINO
Un film documentario di un grande maestro del cinema italiano.
Un racconto e un atto d’amore che Ermanno Olmi dedicò alla cultura, all’ambiente e alla viticoltura della Valtellina.
Promosso da Fondazione Provinea.
Per i visitatori, degustazione di Rosso di Valtellina.
Organizzato da Consorzio Tutela Vini Valtellina
21 - 22 settembre · Chiavenna (So)
http://www.vinidivaltellina.it/

lunedì 3 settembre 2018

Grappolo d'Oro di Chiuro, 35^ edizione

La Valtellina è un terroir unico al mondo, la cui ricchezza e articolazione si esprimono nei vini prodotti sul versante retico terrazzato, dove nei secoli il paesaggio è stato plasmato in luogo ideale dove produrre il “Nebbiolo delle Alpi”.
Straordinaria destinazione da visitare per gli appassionati di vino e più in generale, per viaggiatori, turisti e amanti della bellezza.
Proprio per questo Comune e Pro Loco di Chiuro, da ben 35 edizioni, organizzano il “Grappolo d'Oro” come qualificato appuntamento con i grandi vini valtellinesi.
Dal 7 al 16 settembre frammenti di storia, incontri col gusto, momenti di cultura, spettacolo e musica faranno da sfondo alla principale protagonista della manifestazione: la viticoltura di montagna valtellinese.
Ricco come sempre il programma del paese immerso in una delle più importanti aree viticole della Lombardia.
Scenario ideale per concerti, mostre, degustazioni, convegni, concorsi enologici, spettacoli, itinerari gastronomici, manifestazioni sportive a piedi e in bici, laboratori, giochi e tanto altro.
Dieci giorni tra vigneti e antichi borghi, tra gli scorci memorabili del centro storico di Chiuro, che conserva intatto l’impianto medievale ove risiedevano nobili che vivevano in edifici coronati da torri.
Ancora oggi le strette vie, gli acciottolati, i portali impreziositi, nascondono antiche corti e palazzi signorili ove è possibile respirare storie di un tempo.
Un tuffo nel passato, ma con uno sguardo al futuro della viticoltura della provincia di Sondrio.
Durante il mese di settembre le case vinicole e i ristoranti di Chiuro aderiscono alla manifestazione proponendo piatti tipici valtellinesi accompagnati dai pregiati vini locali.
Il programma completo è disponibile all'indirizzo www.prolocochiuro.it
Chiuro, paese ricco di storia - le origini del paese si perdono in epoca preistorica - e tradizioni enogastronomiche, si trova sulla sponda destra del fiume Adda a pochi km da Sondrio, in Lombardia.
Posto allo sbocco del torrente Val Fontana è un borgo immerso nella natura, circondato dalle montagne e dominato da frutteti e vigneti che, con i loro suggestivi terrazzamenti del versante retico, rendono unico il paesaggio della Valtellina.
Il suo ricco passato ha lasciato numerose tracce che impreziosiscono il centro storico.
Ideale punto di partenza per escursioni e passeggiate, offre al turista preziosità naturalistiche ed esperienze all'insegna della tradizione enogastronomica.
Informazioni e prenotazioni:
Biblioteca comunale “Luigi Faccinelli”, Chiuro (So)
Tel. +39 0342 484213
Lunedì, martedì, giovedì e venerdì 10-12 e 15-18, sabato 9-12.
www.facebook.com/grappolodorochiuro
www.prolocochiuro.it

lunedì 23 luglio 2018

Valtellina Superiore Docg '04 Crespino, Casa Vinicola Rainoldi

Siamo in Valtellina, in uno dei luoghi della penisola, come ad esempio in Valle d'Aosta, Liguria, Trentino Alto Adige, Campania, Etna, Barbagia, dove le condizioni pedoclimatiche inducono a praticare la cosiddetta viticoltura "estrema", detta anche "eroica" o "verticale" o "di montagna", caratterizzata da vigneti in altura e muretti a secco a strapiombo sulla vallata.
Questo vino proveniente da quel luogo impervio, ricco di fascino, candidato al riconoscimento di patrimonio immateriale dell'umanità da parte dell'Unesco, mi ha impressionato per integrità e finezza.
Fermentato e maturato in barriques nuove per almeno 16 mesi, con successivo affinamento in bottiglia per altri 12 mesi, non filtrato.
Ottenuto da uva Nebbiolo, localmente denominata Chiavennasca, vendemmiata tardivamente tra ottobre e novembre, proveniente dai terrazzamenti abbarbicati sulla roccia viva delle sottozone del Valtellina Superiore.
Di color mattone, cupo, impenetrabile, con unghia aranciata a margine.
Flessuoso rotea, materico alla vista e nelle successive fasi.
Approccio olfattivo diretto e pulito, non necessita di ossigenazione prolungata.
I descrittori spaziano dagli umori del bosco, al muschio, alla noce moscata, ai sentori catramosi tipici del vino d'antan; ancora pirazine in sottofondo, così come appena accennato, sovrastato dai terziari, è il frutto rosso e nero.
Quadro indubbiamente complesso, profondo, di grande suggestione, fine.
La materia ricca non deborda anche nella successiva fase.
Il tannino nè aggredisce nè sbiadisce; l'avvolgenza vince, aprendosi su confettura, fondi di caffè e cioccolato bianco, ciliegia e mora di rovo.
Vino di pregio e di grande tenuta.
Degustato alla temperatura di 20°C.
Valtellina Superiore Docg '04 Crespino
alcool 13,5% - circa € 24
Casa Vinicola Aldo Rainoldi srl
Via Stelvio, 128
23030 Chiuro (SO)
Tel. 0342 482225
Fax 0342 483775
rainoldi@rainoldi.com
http://www.rainoldi.com/
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domenica 11 marzo 2018

Anteprima Fiere del Vino in Enoteca Giuli Pasquale

L'Enoteca Giuli Pasquale di Porto San Giorgio (Fm), in collaborazione con Gambero Rosso, organizza ogni anno un evento denominato "Anteprima Fiere del Vino".
Quest'anno abbiamo avuto in degustazione 21 vini di 11 cantine di varie regioni d'Italia.
Nella giornata di sabato 10 marzo 2018, ho rivolto la mia attenzione a vini rossi di un certo peso, ottenuti da uve autoctone, provenienti da zone diverse della penisola.
Sicilia Doc Perricone '16
alcool 14% - circa € 11
Tenute Orestiadi
http://www.orestiadisrl.it/
Ottenuto da uva autoctona Perricone, affinato in acciaio e bottiglia, si presenta rosso rubino luminoso, con riflessi viola.
Sentori vinosi, piccoli frutti rossi, lamponi e fragoline di bosco, sapidità, caratterizzano un quadro d'indubbia piacevolezza e discreta struttura.
Vino da primi piatti saporiti, maccheroncini di Campofilone al ragù di carne, lasagne al forno, animali di bassa corte in salmì.
Romagna Sangiovese Doc Superiore Riserva
Predappio di Predappio '15 Vigna del Generale
alcool 14,5% - circa € 28
Fattoria Nicolucci
http://vininicolucci.com/
Ottenuto da uve Sangiovese provenienti da una vigna di 90 anni denominata appunto Vigna del Generale in sottozona Predappio di Predappio, affinato in botte grande e bottiglia, si presenta rosso rubino limpido.
Acidico e tannico al giusto punto.
Grafite, macchia mediterranea, lampone, sfumature floreali, confezionano l'impronta varietale.
Calore alcolico a chiudere.
Carni rosse, selvaggina da piuma.
Barolo Docg '14 Bricco Ambrogio
alcool 15% - circa € 50
Azienda Agricola Negretti
Da uve Nebbiolo provenienti da vecchie vigne di 70 anni del cru denominato Bricco Ambrogio, affinato per almeno un paio d'anni in barrique, si presenta rosso granato con trasparenza sul bordo.
Quadro gustolfattivo complesso, varietale, speziato, imperniato su piccoli frutti, sottobosco, sentori tartufati, liquirizia, cioccolato fondente.
Potente in bocca, maturo di frutto, tannico e lungo così come di prassi.
Vino di pregio.
Tagliata di scottona.
(sito in costruzione: www.negrettivini.com)
Info: http://www.stradadelbarolo.it/socio/negretti/
Barolo Docg '10 Briccolina
alcool 14,5% - circa € 52
Beni di Batasiolo
http://www.batasiolo.com/
Da uve Nebbiolo provenienti dal cru denominato Briccolina in Serralunga d'Alba, affinato in barrique per almeno due anni, successivamente in acciaio e bottiglia, si presenta rosso granato con trasparenza.
Ventaglio di profumi austero, intrigante, fine, contraddistinto da sentori varietali, spezie, liquirizia, accenni tartufati e floreali, frutto di bosco e lampone.
In bocca mi pare di poter dire che non confermi le attese; appare come ingessato, frenato in allungo e persistenza, non particolarmente complesso.
Carica acidica e tannino predominanti sul frutto.
Valutazione 92/100 in guida.
In abbinamento su battuta di fassona piemontese, tajarin al tartufo, selvaggina.

sabato 24 giugno 2017

Nebbiolo Noblesse 2017, Metodo Classico ad Alba.

Tutto pronto per le bollicine di Nebbiolo Noblesse.
Ad Alba (Cn) lunedì 26 giugno,
Palazzo Banca d'Alba, via Cavour 4,
venti produttori di spumante Metodo Classico di Piemonte e Valle d'Aosta.
Clima effervescente ad Alba a pochi giorni da Nebbiolo Noblesse, la manifestazione che lunedì 26 giugno coinvolgerà venti produttori di bollicine di Nebbiolo di Piemonte e Valle d’Aosta.
In degustazione ci saranno solo spumanti a base nebbiolo, vitigno autoctono che si presta bene non solo alla produzione di grandi rossi (Barolo, Barbaresco, Roero, Gattinara, Carema) ma anche alla spumantizzazione.
Una tradizione che continua dal 1800.
Il primo documento è datato 1787: si tratta di un resoconto sulla visita a Torino del presidente americano Thomas Jefferson che “alloggiando all’hotel Angleterre beve vino rosso di nebbiolo, trovandolo vivace come lo Champagne”.
Dal 2010, un gruppo di sei aziende porta avanti il progetto Nebbione: un metodo classico 100% nebbiolo che riposa 45 mesi sui lieviti.
Anche loro parteciperanno a Nebbiolo Noblesse.
Oggi la produzione di bollicine di Nebbiolo si attesta intorno alle 200 mila bottiglie.

La prima parte della giornata sarà dedicata a ristoratori, enotecari, giornalisti, sommelier e operatori professionali (ore 12-18).
Per l’aperitivo, dalle 18 alle 20, apertura al pubblico con un biglietto a 20 euro che comprende assaggi liberi e degustazioni di Prosciutto Crudo di Cuneo e di sushi del Maslè.
I produttori di Nebbiolo Noblesse chiedono ai ristoratori locali di scommettere con loro e di inserire nella loro carta vini una pagina dedicata alle bollicine di Nebbiolo.
Oltre alla Banca d’Alba, partner dell’evento sono la Salumeria Gran Dock, che produce il prosciutto crudo “Made in Cuneo”; il Sushi del Maslè, locale-macelleria di Torino che propone una rivisitazione del sushi tutta piemontese con nocciole del Piemonte, salsiccia di Bra e robiola di Roccaverano, e gli Stralli di Fermo, un nuovissimo “grissino” schiacciato preparato con kamut o farro biologico che viene prodotto dall’azienda Fermo di Neive.

Orari:
ore 12-18 ingresso riservato agli operatori professionali (su invito)
ore 18-20 apertura al pubblico: assaggi liberi e degustazione di sushi di Langa (ingresso: 20 euro).
Altre info: www.nebbiolonoblesse.it

Queste le aziende che partecipano:
Antica Cascina dei Conti di Roero, Vezza d’Alba (www.oliveropietro.it)
Cascina Chicco, Canale (www.cascinachicco.com)
460 Casina Bric, Barolo (www.casinabric-barolo.it)
Cuvage Metodo Classico, Acqui Terme (www.cuvage.com)
Erpacrife, Alba (www.erpacrife.com)
Ettore Germano, Serralunga d’Alba (www.ettoregermano.com)
Josetta Saffirio, Monforte d’Alba (www.josettasaffirio.com)
Luigi Giordano, Barbaresco (www.luigigiordano.it)
Marchisio Family, Castellinaldo (www.tenutacaduruss.it)
Maurizio Ponchione, Govone (www.ponchionemaurizio.com)
Negro Angelo e figli, Monteu Roero (www.negroangelo.it)
Pace, Canale
San Silvestro, Novello (www.sansilvestrovini.com)
Sordo Giovanni Azienda Agricola, Castiglione Falletto (www.sordogiovanni.it)
Aziende del progetto Nebbione:
Enzo Boglietti, La Morra (www.enzoboglietti.com)
Cascina Ballarin, La Morra (www.cascinaballarin.com)
Rivetto dal 1902, Serralunga d'Alba (www.rivetto.it)
Conterno Franco Cascina Sciulun, Monforte d’Alba (www.francoconterno.it)
Travaglini, Gattinara (www.travaglinigattinara.it)
La Kiuva, Arnad (www.lakiuva.com)

giovedì 12 maggio 2016

Sforzato di Valtellina al Vinitaly 2016.

Dalla quantità di degustazioni fatte nel corso della 50^ edizione di Vinitaly, svoltasi a Verona dal 10 al 13 aprile 2016, abbiamo tratto questi due vini rossi di tradizione e di territorio, che sono riusciti a confortare il gusto personale, ma che al tempo stesso possono essere oggettivamente annoverati tra le espressioni migliori della viticoltura italica.
Si tratta di due Sforzato di Valtellina, dotati di struttura e finezza, provenienti dalla zona di montagna più terrazzata d'Italia, ottenuti da uve provenienti da appezzamenti posti in altura tra i 600 e i 750 metri laddove le temperature basse e la scarsa umidità rendono la buccia dell'acino più spessa e adatta all'appassimento.
Sforzato di Valtellina Docg '11 Ronco del Picchio
alcool 15% - circa € 32
Sandro Fay
via Pila Caselli 1, San Giacomo di Teglio (So)
tel: +39 0342 786071
fax: +39 0342 786058
email: info@vinifay.it
web: www.vinifay.it
Ottenuto da uve Nebbiolo, localmente chiamate Chiavennasca, fatte appassire per circa due mesi, fermentato in acciaio con macerazione sur lies per 10 giorni, maturato in barrique per 12 mesi, più ulteriore affinamento in bottiglia, si presenta alla vista di color rosso granato con trasparenza sul bordo, così come consueto per questa uva poco ricca di antociani.
Le successive fasi di degustazione esprimono compiutamente la ricchezza del quadro.
Al naso sensazioni profonde di frutto nero stramacerato, speziatura, sfumature resinate e idrocarburiche.
Anche al palato tornano queste sensazioni di tipo balsamico, poi la ciliegia, spunti di fiore essiccato e amaricanti.
Sforzato di Valtellina Docg '12 Albareda
alcool 16% - circa € 35
Mamete Prevostini
via D. P. Lucchinetti 63, Mese (So)
tel: +39 0343 41522
fax: +39 0343 41521
email: info@mameteprevostini.com
web: www.mameteprevostini.com
Ottenuto da uve Nebbiolo, localmente chiamate Chiavennasca, fatte appassire fino a fine gennaio dell'anno successivo alla vendemmia, fermentato in acciaio con macerazione sur lies per 20 giorni, maturato 18 mesi in fusti di rovere, più ulteriori 10 mesi in bottiglia, si presenta alla vista nel modo consueto per la tipologia, ossia di color rosso granato non molto intenso, con trasparenza sul bordo.
Anche in questo caso, così come nel precedente, le successive fasi degustative esprimono appieno vigore e ricchezza.
Naso caratterizzato da sentori di frutto maturo, mora, ciliegia in confettura, toni di tipo idrocarburico e speziati.
Anche in bocca conferma le stesse sensazioni, laddove frutto maturo, fiore appassito e speziatura di chiodo di garofano, confezionano un quadro asciutto, con tannino bene integrato.

domenica 24 aprile 2016

Barolo Docg '09 Bussia Vigna Mondoca Riserva, Oddero Cantine.

Così come nelle precedenti edizioni di Vinitaly, anche in quella del cinquantenario svoltasi a Verona dal 10 al 13 aprile 2016, abbiamo testato vini al top della gamma presso il padiglione Piemonte.
Quest'anno la nostra attenzione è stata catturata dall'azienda vinicola Oddero, che ha sede a La Morra (Cn) e che vanta tradizioni ultracentenarie essendo stata fondata nel 1878.
In particolar modo la produzione di Barolo ci è parsa su livelli di eccellenza assoluta.
Abbiamo spaziato dal Barolo Classico Docg alle Riserve ottenute dai cru Brunate e Bussia in due annate, potendo verificare le diverse sfumature conferite dai terroir e dall'andamento meteo stagionale.
Questo Barolo Docg Bussia '09 Vigna Mondoca Riserva, di cui segue scheda degustazione, ci è parso maestoso nell'ortodossia interpretativa, diversificandosi sensibilmente dall'annata '10 che risulta forse più versatile e in stile modernista.
Tre anni in legno grande e due in bottiglia per questo Barolo Docg Riserva ottenuto da uve Nebbiolo provenienti dal vigneto di Monforte d'Alba, all'interno di un areale caratterizzato da terreno magro e clima ventilato, che dà vini essenziali, tradizionali, destinati alla lunga conservazione.
Appare alla vista di color rosso granato mediamente carico, con lieve trasparenza sul bordo.
Le successive fasi esprimono al meglio un quadro che risulta ricco, succoso, austero.
Bouquet di profumi complesso, profondo, fine.
Note di torrefazione, spezie, pepe, frutto nero stramacerato, pietra focaia in questa fase.
Al gusto è caldo, ampio, persistente, connotato da finale tannico, spezie e frutto nero in linea di continuità con le sensazioni rilevate all'olfazione e toni mentolati.
Nonostante destinato alla lunga conservazione, appare già oggi pieno, godibile, maturo.
Un grande vino italiano.
Barolo Docg '09 Bussia Vigna Mondoca Riserva - alcool 14,5% - circa € 70
Oddero Poderi e Cantine
frazione Santa Maria 28 - 12064 La Morra (Cn)
tel: +39 0173 50618
email: info@oddero.it
web: www.oddero.it

lunedì 18 aprile 2016

Terrazze Retiche di Sondrio igt '12 Numero Uno, Plozza Vini.

Nel nostro girovagare all'interno dei padiglioni Vinitaly 2016 in cerca di conferme o di novità che consentano di fare il punto sullo stato dell'arte delle produzioni vinicole nostrane, intercettiamo questo vino di Valtellina che a nostro parere compendia entrambi gli obiettivi: conforta per ciò che concerne il potenziale espressivo della cosiddetta viticoltura estrema o di montagna praticata in questo areale, offre variabili innovative per quanto riguarda le metodologie di vinificazione.
Ci troviamo in località Tirano (So) nella regione Lombardia, nei pressi del confine svizzero; qui opera da circa un secolo Plozza Vini, che con una produzione media di 350.000 bottiglie all'anno ricavate da poco più di 25 ettari di vigneto, può essere considerata come una delle più grandi aziende vinicole di Valtellina.
Ottenuto da uve Nebbiolo (localmente denominate Chiavennasca) provenienti da vigneti vecchi di 70 anni, sottoposto allo stesso procedimento dello Sfursat, con 3 mesi d'appassimento delle uve, ma con affinamento in barriques nuove della durata di 2 anni, più ulteriore anno in bottiglia, si presenta alla vista di color rosso granato più carico rispetto alla media della tipologia, che certo non eccelle per ricchezza antocianica.
Tale maggiore consistenza la ritroviamo elevata al quadrato, anche nelle successive fasi della degustazione.
Fine e complesso al naso, su note di spezie, pepe, frutto nero in confettura, spunti vegetali.
In bocca è caldo e di notevole struttura, arrotondato dal legno piccolo, contraddistinto da toni cioccolatosi, torrefazione, frutto stramaturo, sensazioni che ricordano rabarbaro e composta di prugne.
Ne risulta un quadro succoso e profondo, di vino quasi da meditazione, da abbinare a fine pasto su bresaola di Valtellina e formaggi stagionati.
Terrazze Retiche di Sondrio igt '12, N°1 Numero Uno - alcool 15,5% - circa € 45
Plozza Vini
via Cappuccini 26, Tirano (So)
tel: +39 0342 701297
fax: +39 0342 711273
email: tirano@plozza.com
web: www.plozza.com

venerdì 22 maggio 2015

Barolo Liste '10, Cantina Damilano

L'Azienda Agricola Damilano è una delle cantine storiche della zona di Barolo (Cn).
L'attività risale al 1890 quando Giuseppe Borgogno bisnonno degli attuali proprietari, cominciò a coltivare e vinificare le uve di proprietà.
Oggi l'azienda dispone di circa 73 ettari di vigneto sia di proprietà che in affitto, ripartiti tra i comuni di Barolo, Grinzane Cavour, Novello, La Morra, Casorzo, Vezza d'Alba, Monforte d'Alba e coltivati prevalentemente a uve rosse come Nebbiolo, Barbera, Dolcetto, Merlot, Syrah, ma anche a uve a bacca bianca come Arneis e Moscato.
La produzione in bottiglie si attesta intorno alle 500.000 unità all'anno.
Le uve destinate alla produzione di Barolo Docg provengono dai 4 Cru: Cannubi, Cerequio, Brunate, Liste.
E' proprio quest'ultimo Barolo Liste l'oggetto del nostro test.
Ottenuto da uve Nebbiolo provenienti dal vigneto Liste (circa 4 ettari di terreno calcareo argilloso, povero di sabbie, posto a 350 metri sul livello del mare, con esposizione est/sud est, metà proprietà Damilano e metà Borgogno), si presenta alla vista di color rosso granato con trasparenza sul bordo.
Naso mediamente intenso, giocato prevalentemente sui toni del frutto in confettura, del fiore in appassimento, su accenni idrocarburici e lampone.
In bocca è asciutto, sfodera grande finezza e carattere.
Le sensazioni spaziano dal frutto nero maturo, a note vegetali, floreali e sfumano fino a quelle amaricanti del rabarbaro.
Quadro gustativo materico, ben contrappuntato da un tannino puntuale, tipico del Nebbiolo.
L'affinamento di 2 anni in botte grande da 55 ettolitri e successivi 2 anni in bottiglia, realizza l'obiettivo di preservare i caratteri varietali dell'uva.
Vino di territorio, paradigmatico della denominazione Barolo.
Barolo docg '10 Liste - alcool 14,5% - circa € 40.
Damilano Azienda Agricola S.r.l.
(Sede legale) Via Roma 31-12060 Barolo (CN)
Tel. +390173590129 
Tel. +39 017356105
Fax. +39017356315
email: info@damilanog.com
web: http://cantinedamilano.it/

mercoledì 25 marzo 2015

Barolo Fossati '11, Cantina Enzo Boglietti

L'Azienda Agricola Enzo Boglietti comincia a vinificare uve provenienti dal piccolo podere di proprietà di circa 2,5 ettari, all'inizio degli anni '90 in quel di La Morra (Cn).
Oggi dispone di 23 ettari di vigneto sia di proprietà che in affitto, coltivato prevalentemente a Nebbiolo, Barbera, Dolcetto, ma anche a uve internazionali come Cabernet Sauvignon, Merlot, Chardonnay, per una produzione media annua di circa 100.000 bottiglie.
Le 16 etichette a denominazione insistono sulla Docg Barolo e sulle Doc Barbera d'Alba, Dolcetto d'Alba, Langhe, Piemonte.
Di particolare interesse per l'appassionato della tipologia le 5 etichette di Barolo da Cru, dotate di struttura imponente e stile raffinato.
Il test è relativo a Barolo docg '11 Fossati.
Ottenuto da uve Nebbiolo provenienti dal vigneto di La Morra (Cn), affinato 15 mesi in barrique e 15 mesi in botte grande, si presenta come da copione di color rosso rubino tendente al granato, non particolarmente concentrato, con trasparenza sul bordo.
Naso complesso, contraddistinto da sensazioni speziate, erbacee, sfumatura d'amarena e toni floreali di rosa e violetta.
In bocca è avvolgente, caldo, con tannino perfettamente integrato.
Le sensazioni spaziano dalla ciliegia al fiore appassito, dalla cannella al rabarbaro.
Il calibrato passaggio in legno ottiene il duplice effetto di preservare e stemperare i caratteri varietali del Nebbiolo.
Il gusto risulta pieno, gratificante, al punto tale da non far percepire l'elevato tenore alcolico.
Grande struttura e finezza.
Barolo docg '11 Fossati - alcool 15% - circa € 55.
Azienda Agricola Enzo Boglietti
via Fontane 18/A - La Morra (Cn)
tel e fax: +39 0173 50330
email: info@enzoboglietti.com
web: www.enzoboglietti.com

mercoledì 25 giugno 2014

Sfursat di Valtellina Fruttaio Ca' Rizzieri '02, casa vinicola Rainoldi.

Siamo in Valtellina, in una delle zone d'Italia dove si pratica la cosiddetta viticoltura estrema o viticoltura eroica, tra vigneti appesi alle montagne, muretti a secco, terrazzamenti a strapiombo sulla valle.
Una situazione limite per vite e viticoltore, che ritroviamo non solo qui ma anche in altre regioni italiane.
In questo contesto difficile, fare qualità è la sfida quotidiana.
Casa Vinicola Aldo Rainoldi si caratterizza a mio parere, per standard elevati su tutta la linea, sia per i vini di fascia medio bassa che di fascia alta.
A quest'ultima categoria appartiene lo Sfursat di Valtellina docg Fruttaio Ca' Rizzieri '02.
E' ottenuto da uve Nebbiolo provenienti dai vigneti terrazzati meglio esposti.
Queste uve vengono poi sottoposte ad appassimento per circa 3 mesi sui graticci del Fruttaio Ca' Rizzieri (luogo asciutto e ventilato posto a 500 metri d'altitudine).
Il vino matura in botti di rovere per circa 15 mesi e successivo lungo affinamento in bottiglia.
Non filtrato.
Alla vista si presenta di un bel rosso rubino tendente al granato e lieve trasparenza sul bordo.
Intenso e complesso al naso, dove di primo acchito emergono le note fruttate d'appassimento, giocate su frutto in confettura e ciliegia sotto spirito.
Tuttavia tali evidenze sono di breve periodo, poichè il quadro rapidamente vira verso toni più austeri, caratterizzati da sensazioni di tipo erbaceo, cuoio, radice bagnata, sottobosco, spezie dolci e caffè.
Al palato è caldo e avvolgente.
Si avvertono il frutto stramaturo, la nota cremosa vanigliata, ciliegia e cannella, il cioccolato bianco, il tannino perfettamente integrato in chiusura.
Fine e robusto, di lunga persistenza.
Etichetta pluripremiata da parte delle principali Guide Vini italiane.
Quest'annata 2002 riceve il massimo riconoscimento dalle Guide edite nel 2008.
Valtellina docg Sfursat '02 Fruttaio Ca' Rizzieri - alcool 15 % - circa € 35.
Casa Vinicola Aldo Rainoldi - Chiuro (SO)
http://www.rainoldi.com/
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https://vinidiconfine.blogspot.com/2018/07/valtellina-superiore-docg-04-crespino.html

venerdì 11 maggio 2012

Valtellina superiore Inferno '06, casa vinicola Rainoldi

foto by: http://www.everywine.biz/bacheca/2009/08/valtellina-tra-inferno-e-paradiso/ 
Ottenuto da uve Nebbiolo (Chiavennasca), provenienti dalla più piccola e rocciosa delle sottozone della Docg.
Ci troviamo in ambito territoriale difficile per la coltivazione della vite.
Basta farsi un giro tra Chiuro, Teglio, Villa di Tirano, Tirano, per rendersene conto.
Il paesaggio è unico e il colpo d’occhio formidabile (in attesa d’essere inserito nella lista dell’Unesco, come Patrimonio dell’Umanità).
Vigneti letteralmente appesi alle montagne, tra muretti a secco e terrazzamenti a strapiombo sulla vallata: una situazione limite per la vite e per il viticoltore.
Tant’è che si suole definire questa, peraltro praticata anche in altre zone della penisola italica, come viticoltura eroica o verticale o estrema.
Color rosso rubino sfumato di granato; mediamente consistente; solo a tratti evidenzia le trasparenze tipiche del vitigno.
Bouquet di profumi piuttosto interessante: sensazione d’amarena iniziale, che dopo adeguata ossigenazione, vira su note più austere di tipo speziato (pepe nero, noce moscata). In sottofondo anche sensazione di cioccolato e ciliegia.
Toni ugualmente maturi al gusto, dove tornano in parte le sensazioni olfattive.
Lineare, fine e rotondo.
Trama tannica levigata e mineralità, fanno da corredo ad un impianto di media struttura, giocato su note speziate di pepe nero, caffè e frutto maturo.
Fresco in chiusura.

In abbinamento su formaggi, insaccati, primi 
piatti, carni rosse
Valtellina superiore docg Inferno ’06 – alcool 13% - circa € 12
Casa Vinicola Aldo Rainoldi – Chiuro (SO)
http://www.rainoldi.com/
(tratto dal film documento di Ermmanno Olmi sui terrazzamenti valtellinesi; girato su iniziativa della Banca Popolare di Sondrio e prodotto dall’omonima Provincia)
http://youtu.be/Tp0QGMvVYF0
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